Lui ti ha bloccata. Tu che cosa è meglio che faccia?

lui ti ha bloccataLui ti ha bloccata e tu stai vivendo nella più cupa disperazione. Ti stai ponendo un sacco di interrogativi. Perché lo ha fatto?

Dove hai sbagliato? Che cosa significa?

E poi: che cosa devi fare? Che cosa devi pensare?

Accidenti, son problemi.

Scherzi a parte. Credevo fosse un tema poco interessante quello del: “Mi ha bloccata, ora che faccio?” e invece questo argomento, tipico dei nostri tempi, apre nuove frontiere di osservazione sulle relazioni di coppia, su come sono oggi e su come sono sempre state e forse sempre saranno.

Ti dò un consiglio dal cuore.

Se credi che quello di cui sto parlando non ti riguardi, è meglio che tu prosegua con la lettura, in ogni caso.

Non certo perché ti auguro di essere bloccata o credo che ti capiti, ma perché scoprire certi insospettabili dettagli sull’”essere bloccati” ti offre una nuova e inaspettata visione della psicologia umana.

Intanto, che cosa significa “essere bloccati”? Essere bloccati significa non avere più la possibilità di chiamare qualcuno sul suo cellulare, di scrivergli su WhatsApp, di inviargli messaggi sotto varie forme o di vedere i suoi “stati” sui social media.

Facebook, Twitter, Instagram.

O significa essere bloccati da quella stessa persona sui suoi profili nei social di incontri online, tipo Tinder o Badoo.

Relazioni e dispositivi tecnologici

Bene. Cominciamo con i nostri bei ragionamenti e con le nostre simpatiche considerazioni sull’uso della tecnologia e sulle relazioni.

Lo sai, vero, che fino a qualche anno fa non esistevano i cellulari o gli smartphone?

Lo sai vero che fino all’inizio del ‘900, cioè ai tempi dei tuoi nonni o dei tuoi bisnonni, non esisteva nemmeno il telefono?

Un tempo, nemmeno tanto lontano, se volevi comunicare con qualcuno dovevi scrivergli una lettera, di tuo pugno possibilmente, e recapitargliela o fargliela recapitare “fisicamente”. Altroché email. O messaggini. O WhatsApp.

Se volevi parlarle o parlagli, dovevi incontrarlo di persona o telefonarle/gli sul telefono fisso.

Volendo fare del sesso con lui o con lei, o ti accontentatevi di frasi “hot” via telefono – capitava rarissimamente – oppure vi toccava organizzarvi e vedervi di persona.

Non ho contezza del fatto che si spedissero foto sexy via posta cartacea, in primis perché era complicato e ci volevano degli intermediari – ad esempio il fotografo/sviluppatore che vedeva le tue tette o il suo pene prima di te o di lui e se la rideva – e in secundis perché si aveva paura di essere “beccati” e soprattutto non c’era il gusto dell’immediatezza e lo slancio dell’insensatezza che i dispositivi tecnologici sanno dare come altro mai prima.

Già, perché gli strumenti che abbiamo a disposizione possono aiutarci, ma ci cambiano.

Spesso è più facile che siano loro a cambiare i nostri comportamenti e quindi noi a cambiare in loro funzione.

Lo hai mai considerato?

Tecnologia e tecnica procedono velocemente (questa l’hai già sentita, lo so) e ci offrono un senso di onnipotenza che è molto ingannevole.

Per esempio la dipendenza affettiva trova un incentivo e un nutrimento dai vari dispositivi che permettono una comunicazione immediata.

Danno l’illusione di avere sempre a disposizione e vicino a sé la persona amata.

O, perlomeno, danno l’idea di “poterla” avere sempre a disposizione.

E questo non vale solo per la dipendenza affettiva, ma anche per le “storielle”, i corteggiamenti, le frequentazioni.

Quante relazioni nascono, vivono (e muoiono) solo via chat o messaggi? Moltissime. Sempre di più.

Vi sono molte ragioni per questo.

Una, per esempio, è che, avendo una persona a disposizione, almeno virtualmente, 24 ore al giorno tutti i giorni sul proprio cellulare, perché mai bisognerebbe prendersi il rischio di incontrarla personalmente, avere da lei eventuali rotture di scatole e privarsi della possibilità di averla ancora lì presente, sempre, sul cellulare?

Uscire dallo smartphone ed entrare nella vita reale fa correre il pericolo che il gioco finisca.

Inoltre avere una persona solo sullo smartphone, in una relazione da chat significa che non si ha bisogno di spostarsi, fare fatica, assentarsi da casa o dal lavoro.

E quindi si può tranquillamente e serenamente evitare che la moglie o il capo si irritino per un’assenza apparentemente inspiegabile.

Avere una relazione via smartphone significa non solo essere onnipotenti, ma anche essere “ubiqui”, cioè essere sempre dovunque, in ogni dove. Sempre in teoria, eh!

Significa poter stare con Tizia, con Caia e con Sempronia, contemporaneamente.

E con nessuna di loro. Meraviglioso!!!

A fare i copia incolla degli stessi messaggi.

Vedi un po’ che senso di forza e di invincibilità possono dare questi fantastici dispositivi e questa bellissima tecnologia.

La sensazione di potere e di amore, i due moventi, le due spinte, le due motivazioni più forti dell’essere umano, così, concentrate insieme, in un colpo solo.

Si tratta di superpoteri. E chi può rimanere indifferente alle sirene seducenti di un richiamo tanto forte?

Avventura o amore vero? Scopri se la relazione che stai vivendo è una storiella temporanea o è destinata a durare nel tempo...

Infatti i guai che la tecnologia combina nella vita dei più sprovveduti li osserviamo ogni giorno…

“Ok, Ilaria, ma che cosa c’entra tutto ciò con il fatto che lui ti blocca o, peggio, con il fatto che lui mi ha bloccata?! Cioè, lui ha bloccato me!!!”

Beh, intanto c’entra perché osservare quel che accade a noi e intorno a noi con un po’ di sagacia e adottare un atteggiamento analitico il giusto, aiuta ad afferrare la vita e a non farsela sfuggire di mano.

E poi c’entra perché il senso di onnipotenza dato da questi dispositivi è il senso di onnipotenza che si vorrebbe manifestare attraverso i blocchi e gli sblocchi.

Lui ti ha bloccata. Perché lo ha fatto?

Allora, perché ti ha bloccata?

Le spiegazioni possono essere molte, dipendono da ogni singolo caso e puoi valutarle tu in base alla situazioni che stai vivendo.

Io ti propongo possibili scenari

1. Vi siete conosciuti superficialmente, lui ha già deciso che non gli interessi e come fanno in molti che “archiviano le pratiche” in fretta, ha preferito per sua comodità personale, bloccarti. E’ un modo di fare come un altro. Un po’ gelido, pragmatico e anche materialista, ma tant’è.

2. Avete iniziato una frequentazione, magari vi siete visti qualche volta, anche per fare del sesso, lui ne ha avuto a sufficienza (fenomeno diffusissimo dalla notte dei tempi, prima dell’invenzione della ruota) e in modo unilaterale ha deciso di chiudere. Succede. Sappilo. Vedi di non cascarci più.

3. Avete iniziato una storia, pareva promettere bene e poi, improvvisamente, da un giorno all’altro è scomparso. Ha fatto ghosting. E’ un pessimo personaggio. Il mondo è pieno di pessimi personaggi che fanno pessime cose, una di queste è il ghosting. Sappi anche questo.

4. Avete iniziato a frequentarvi, tu ti sei comportata in modo ossessivo bombardandolo di chiamate, messaggi e dichiarazioni e per salvarsi lui ti ha bloccata. Si chiama legittima difesa. Tieni a mente per la prossima volta e considera che non è il suo comportamento che ti deve preoccupare, ma il tuo.

5. Tu hai frainteso tutto, chissà cosa ti sei immaginata, e appena in possesso del suo numero hai cominciato a trattarlo come il tuo fidanzato e il padre dei tuoi figli. Anche in questo caso lui si è (legittimamente) difeso e anche in questo caso è importante che tu ti occupi di te e lasci perdere lui.

6. Si vuole liberare di te e, come molti cialtroni inaffidabili, non ha il coraggio di dirti: “Ti lascio”. Allora ti blocca e non si fa trovare. Ci sono persone che lo fanno nelle relazioni, negli affari, nel lavoro, con i prestiti dei parenti. Il coraggio non è di tutti.

7. Lo hai fatto arrabbiare e lui reagisce così. Bloccandoti. Si rende indisponibile. Attenzione, è un atteggiamento passivo-aggressivo, più aggressivo che passivo, un atteggiamento che non è per niente un buon segnale, dato che lo usa per mantenere il controllo su di te. Quindi ci sono molte probabilità che ti sblocchi. E poi ti riblocchi.

8. Quella al punto 7) è la variante casalinga e artigianale. Quella scientifica e diabolica è quella del manipolatore maligno, che ti blocca e ti sblocca per sadismo, cioè per farti patire e per farti soffrire e anche per farti capire chi comanda nel gioco. Lui. Esci dal gioco. Smetti di giocare con lui e fallo smettere di giocare con te. Bloccalo tu. Per davvero e definitivamente.

Nota: se blocca e sblocca a ondate significa anche che lo fa per motivi pratici e non necessariamente per sadismo. Ha altro da fare, con altre persone (moglie, compagna, fidanzata, amica o anche amici) e non vuole essere disturbato da te.

9. C’è una variante ulteriore: ti ha bloccata sui social o non ti dà l’amicizia o il contatto sui social, ma tiene aperti i contatti telefonici, i messaggi, WhatsApp e vi vedete addirittura di persona. Semplicemente non vuole che si sappia che vi conoscete e che vi frequentate. In altre parole, sta facendo stashing, cioè ti ha messo nella credenza (hai presente la credenza della cucina?), ti tiene nascosta al resto del mondo. No buono.

Dunque, allora, quindi?

Pare evidente e ovvio che chi ti blocca non ti sta mandando un segnale positivo. Non su di te, ma su di sé.

Intanto, se ti blocca perché tu hai esagerato e frainteso, recepisci il messaggio, persuaditi del fatto che lui non è interessato a te e che d’ora in avanti è necessario che tu rispetti i confini degli altri.

Non puoi imporre la tua vicinanza, il tuo interesse o anche il tuo amore a qualcun altro.

Capire questo concetto basilare e farlo tuo è un modo per rispettare gli altri ma soprattutto per rispettare te stessa e preservare la tua dignità.

Considera che per uno che non è interessato a te, ce ne sono altri 10 che non vedono l’ora di incontrarti.

Se insegui chi ti evita, stai solo perdendo tempo energie e opportunità.

Questo può riguardare te ed è importante, per te, cioè è importante che tu te ne occupi.

Tutto il resto dice – e molto – di lui.

Tipo: che non è una persona corretta e trasparente; che forse è un bugiardo (magari tradisce te con qualcun’altra o ha tradito qualcun’altra con te); che ha una personalità disturbata ed è immaturo; che è un sadico; che è un manipolatore.

O che è un sadico manipolatore insieme.

In ogni caso, ha una bassa considerazione di te.

Che fare?

Bloccalo a tua volta, così da non avere nessuna tentazione di contattarlo o di verificare se ti ha sbloccata.

E basta.

Basta di farsi maltrattare, anche con i prodigi della tecnica e della tecnologia.

Abituati a osservare i comportamenti degli altri e capirne le vere motivazioni, di modo da non rimanerne schiacciata.

Ecco cosa fare quando lui ti ha bloccato.

È amore vero o solo un’avventura? Ho preparato un test per scoprirlo, per farlo ti basta cliccare sul bottone qui sotto:

Avventura o amore vero: fai il test

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346 Commenti

  1. Avatar di Emilia

    Emilia 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 21:51)

    Sì, passiamo e chiudiamo. Buona serata
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  2. Avatar di A

    A 4 settimane fa (24 Dicembre 2019 8:54)

    Certo che sono stata bloccata anch'io. E questa cosa dei blocchi la capisco, ma mi fa ribrezzo. Non ci sono più freni, si può fare tutto. Bloccare la persona che stai lasciando....così non ti disturba più, non ti molesta insomma, come tirare giù la zanzariera. Peccato che stiamo parlando di persone, e non zanzare. Credo che sarebbe sufficiente comportarsi come vorremmo che gli altri si comportassero con noi, per vivere meglio. Ma oramai ci siamo abituati a tutto e al peggio, amen.
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  3. Avatar di Vic

    Vic 1 mese fa (19 Dicembre 2019 14:49)

    Sono d'accordo con le vostre opinioni, tranne che per una cosa: il bloccare l'altra persona non è come sparire e basta, è una mancanza di rispetto più grave. Nel mio caso mi ha bloccato dopo un mese di frequentazione, dall'oggi al domani. La sera prima mi aveva chiamata e ci eravamo dati appuntamento per il giorno dopo. Saremmo andati a cena insieme, mi sarebbe passato a prendere per portarmi in un ristorante buonissimo e sembrava allegro e felice di vedermi. Poi il giorno dopo è sparito e mi ha bloccato. Io non l'ho inseguito e mai più cercato, e neanche lui. E adesso sono passati tre mesi. Un conto è quando ti bloccano perché sei stata opprimente e ossessiva, o per rabbia dopo un litigio. Ma essere bloccati così è umiliante, profondamente umiliante. Perché fino all'ultimo ha finto di essere preso e interessato a te, fino all'ultimo ha recitato per poi sparire con un colpo di coda e lasciarti un senso di sconcerto, amarezza e umiliazione. Questo è peggio che sparire senza spiegazioni. Comunque, io mi rialzo sempre e cerco di andare avanti con speranza e positività, perché la vita è una, ma devo ammettere che fatico a trovare uomini di valore, anzi, ultimamente non ne trovo nessuno, pur essendo una donna carina e dolce e simpatica di 35 anni. Mi capitano tutti marpioni, di solito impegnati, che vogliono solo divertirsi, e lo dicono apertamente, a volte alcuni saltano del tutto la fase del corteggiamento e vanno dritti al sodo. Io li depenno velocemente ormai, perché non voglio più briciole di amore. Ma sta di fatto che nel piatto non ho più le briciole di nessuno, però mi ritrovo con un piatto vuoto. E' come se fossi un bel passerotto seduto a tavola con tanto di forchetta e coltello e il tovagliolone legato al collo, mi portano la portata, sollevano il coperchio d'argento e dentro... non c'è niente. Non mi accontento più delle briciole, anzi vorrei una bella pagnotta! ;-) Ma in giro vedo solo bipedi dispenser di briciole e pane raffermo. Mi sento sola. Le mie amiche sono tutte conviventi, quest'anno non mi hanno neanche chiesto che farò a capodanno (per non mettersi in imbarazzo, perché loro lo passeranno in coppia in vacanza o a casa), lavoro tanto come receptionist in un museo, esco poco e quando conosco qualcuno che mi interessa si rivela (perché non sempre lo dicono all'inizio) impegnato, narciso, inaffidabile. Così mollo prima ancora di iniziare e ricomincio da zero. Gli altri vanno avanti e io sto sempre qui. Orgogliosa di non esserci ricascata e di pensare al mio benessere, ma fondamentalmente sola. Perché ognuno pensa alla sua vita, anche gli amici. Mi creo delle occasioni, faccio escursioni di trekking, serate cinema e eventi, ma poi mi ritrovo comunque da sola con la gatta. Scusate il papiro e grazie a chi vorrà rispondermi.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 mese fa (19 Dicembre 2019 15:12)

      @Vic, Ti rispondo volentieri , ponendo una domanda: cosa vogliamo intendere con uomini di valore? E anche donne di valore ?
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    • Avatar di Vic

      Vic 1 mese fa (19 Dicembre 2019 22:20)

      Ciao Emanuele :-) Allora, per me uomini e donne di valore sono persone di parola, oneste, sincere, affidabili, nel bene e nel male, che ti dicono come la pensano e cosa vogliono, senza illuderti o prenderti in giro. Ti faccio l'esempio di tre casi di uomini (non di valore) che mi sono capitati nell'ultimo anno, da quando è finita la mia storia sbagliata durata tre anni. Il primo campione era un collega di lavoro che stava però in un'altra struttura sempre in appalto all'azienda, mi disse di essere separato da poco e con un figlio e decidiamo di frequentarci e poi chi vivrà vedrà. Da subito però si vede poco e dopo un mesetto viene fuori la magagna, ovvero che in realtà conviveva e la compagna se ne era andata solo momentaneamente a casa dei suoi (per digerire i tradimenti seriali, immagino) per poi ritornare all'ovile (ecco, quella donna mi fa pena, poveraccia). L'ho quindi archiviato e bloccato. Poi conosco un altro al museo che mi chiede un'informazione (io lavoro all'infopoint). Forte attrazione, grande chimica, ci frequentiamo e sembra interessato a proseguire nella frequentazione. Dopo circa un mese, dopo il lavoro mi chiama e ci diamo appuntamento l'indomani per una cena insieme. Il giorno dopo sparisce e la sera mi blocca. Così. Sparito senza spiegazione. Puff. Mentre sul primo avevo puntato poco perché fondamentalmente un cretino, questo mi ha fatto soffrire, perché mi piaceva molto. E il compare mi ha illusa, mi ci ha fatto credere, per poi cancellarmi nel modo più brutale e cattivo. E arriva il terzo battitore. Questo è un ex dipendente dell'azienda, lo conosco di vista superficialmente, mi chiede l'amicizia su fb e poi mi chiede di vederci per un caffè. Mette subito dieci mani avanti dicendo che non vuole storie serie, che vuole divertirsi e che è un "ragazzaccio". Fin qui niente di non visto, ce ne sono di tipi così e poi "viva la sincerità" uno potrebbe dire, no? Il punto è che oltre ad invitarmi a prendere un caffè (un caffè eh, mica una cena, un aperitivo, un bowling, non sia mai…) non mi dice niente di niente. Né un complimento, né qualcosa di divertente. Non sono Santa Maria Goretti e non aspiro a diventarlo, una storia può anche iniziare solo con il sesso e poi si vedrà, d'altra parte considero il sesso importante e mi pesa non avere una vita sessuale attiva (vedi come sono sincera ;-)) Insomma, a volte penso che una spolveratina alle ragnatele serva, pure per l'umore. Ovviamente con qualcuno che ti piace e ti attrae e finché la cosa non ti crea aspettative :-) Fatto sta che gli faccio capire che il "premio" deve pure guadagnarselo, non è che basta chiedere e sarà dato. Così viene fuori che lui in realtà si sente ancora con la ex, che ci si sta per rimettere insieme, ma io gli piaccio tanto e mi promette una notte stellare e devo approfittare prima che sia troppo tardi. Donna fortunata! (ironico ;-)) Non so voi, ma per quanto io ami anche il sesso, non baratterei una notte da leoni per cento da pecora. Perché poi il piacere passa subito e il giorno dopo ti ritrovi sola, usata e più triste di prima. Ecco, uomini di valore sono quelli che ti trattano come una regina, sempre e comunque, essendo chiari nelle loro intenzioni, in modo che possiamo decidere se buttarci nella frequentazione o meno. Perché io sono una regina :-)
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    • Avatar di Riccardo

      Riccardo 1 mese fa (20 Dicembre 2019 14:11)

      Vic, non c'è dubbio che sei capitata sulle persone sbagliate, o quantomeno su persone che non ti corrispondevano. Voglio però farti una domanda : hai mai pensato di rimetterti in questione ? Con questo non voglio dire che in te ci sia qualcosa di sbagliato, ma forse dovresti cambiare il tuo approccio alle cose, mettere meno pressione a te stessa e agli altri. Non è vero che esistono pochi uomini di valore - come non è vero che la maggior parte delle donne d'oggi sono poco serie - bisogna solo darsi il tempo di conoscersi. Anche quelli che vengono definiti dei marpioni, se trovano la donna giusta, quella che li fa star bene, si innamorano e scelgono d'impegnarsi in relazioni importanti. E poi, non nascondiamocelo : un uomo che tratta come una regina una donna da poco conosciuta, nel 90% dei casi si becca un bel 2 di picche.
      Rispondi a Riccardo Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 settimane fa (20 Dicembre 2019 23:20)

      Certo, il mondo è pieno di donne che elargiscono "due di picche" a uomini galanti! Scherzi a parte: semmai il mondo è pieno di uomini pseudogalanti che intortano donne ingenue... Altroché "due di picche"!!
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 12:14)

      Esatto, Emilia. Hai centrato in pieno. Riccardo, tu parli di trattare come una regina una donna "appena conosciuta". Io ti sto parlando di attrazione. Sono due discorsi diversi. E' ovvio che se conosci una ragazza che ti piace e diventi il suo cavalier servente, quella non ti guarderà mai. Anzi, avrà occhi per tutti tranne che per te. Perché non c'è gioco. Ma questo vale anche a parti invertite. Una donna che guarda un uomo che le piace come se fosse Brad Pitt e si spende per lui continuamente non verrà mai presa in considerazione. Perché per la legge dell'attrazione bisogna creare un po' di tensione emotiva, di mistero, di curiosità che ci permetta di magnetizzare l'attenzione dell'altro, di affascinarlo per un nostro modo di essere o di fare. Se serviamo il nostro amore su un vassoio d'argento verremo respinti, è matematico. Ora, tornando al mio discorso… Assodato che c'è attrazione, che due si piacciono e si desiderano e vogliono frequentarsi, è fondamentale essere sinceri. Dirlo se si cerca solo sesso, essere chiari se non si vuole nessun tipo di impegno. Altre dichiarazioni invece le eviterei. Tipo io non mi sognerei mai di dire "cerco una storia seria", perché questa frase in sé e per sé non ha molto senso se detta a qualcuno. La puoi dire guardando la luna, ma non un uomo o una donna. Perché quello che ti dovrebbe rispondere? Mi spiego meglio: secondo me ha senso dire "vorrei frequentarti perché mi piaci e vediamo se tra noi funziona", perché così lasci intendere che sei aperta anche ad una possibile relazione con quella persona, proprio perché senti che ti piace molto. Invece dire "cerco una storia seria" è riempirti di aspettative e proiettarle anche sull'altro, quando non lo conosci ancora, non sai com'è fatto, i suoi gusti, la sua personalità, se c'è intesa a letto, se può essere giusto per te. Magari quando lo conosci un po' ti cala e cambi idea. Quindi io sono per la sincerità "negativa" all'inizio, ovvero, se con una persona non hai nessuna intenzione devi essere chiaro da subito. Poi se quella/o si vuole illudere e sperare comunque che l'altro venga folgorato sulla via di Damasco, problemi suoi ;-)
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (20 Dicembre 2019 23:24)

      Ciao Riccardo :-) Beh, io mi do il tempo di conoscerla una persona che almeno a pelle mi piace, ovvero esteticamente e nel modo di fare. Non la butto via e non do due di picche se mi piace. Se ci esco una sera e non mi piace, non ci riesco più. Non la illudo con un altro appuntamento. Sicuramente ho incontrato molte persone poco serie, perché impegnate ma non l'hanno detto, anzi hanno finto di essere libere. O persone che fanno credere di volere una frequentazione perché gli piaci, quando invece cercano solo sesso. Io comunque mi metto in discussione, faccio autocritica. Crescendo sono diventata più prudente, parto con le aspettative basse, cerco di godermi le cose per come vengono. Ma poi succede di trovare quello che ti rifà battere il cuore, che ti scopri a pensarlo mentre lavori. Non sono una che opprime, ho la mia vita e le mie cose, però cerco considerazione dall'altro. Perché io do considerazione e voglio anche riceverla. Non mi accontento più delle briciole. Un rapporto, anche agli inizi, deve essere equilibrato, non si può giocare al gatto col topo. Tu che ne pensi?
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 8:41)

      Ciao Riccardo, tu scrivi :"Anche quelli che vengono definiti dei marpioni, se trovano la donna giusta, quella che li fa star bene, si innamorano e scelgono d'impegnarsi in relazioni importanti." questo non è normale, non puoi trattare come oggetti le donne e poi, se ti innamori, un colpo di spugna e via, sei un uomo nuovo. No, se eri uno s....zo e lo sei ancora , solo che ora sei indebolito perché "innamorato", e poi che affidabilità può avere un personaggio del genere? Manca il senso di responsabilità. Saluti, e auguri a tutte, Fabio
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    • Avatar di Lela

      Lela 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 10:38)

      Fabio@ assolutamente d'accordo con te! E mi fa piacere che sia propri o un uomo a esprimere questa considerazione! Che naturalmente vale anche per le donne, la stronzaggine non ha sesso!!! :))) Non esiste comportarsi bene o male a seconda se sei innamorato o meno! Il rispetto delle persone è tale a prescindere e una persona stronza, marpiona, o come la vuoi chiamare, prima o poi, in qualche modo, si rivela nella sua natura, anche se innamorata, !!! Bravo Fabio!!
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 11:29)

      Bravissimo Fabio, era proprio questo che non mi tornava nella frase di Riccardo. Così passa il concetto che io posso approfittarmi di te, illuderti per un mese facendomi credere interessato e poi sparire senza spiegazioni perché non mi sono innamorato, anzi tu dovresti farti pure due domande sul perché non mi hai fatto innamorare e starci. Eh no, invece. E' ovvio che quando si inizia una frequentazione e ci si dice "vediamo come va tra noi", si deve mettere in conto che può andare bene come può andare male. Però se uno inizia una frequentazione sapendo già dall'inizio che finirà male, che sparirà perché non vuole impegnarsi, perché è già impegnato, perché è solo in cerca di sesso, allora è diverso. Allora sei una persona di m... Lo sei, eccome. Qui si parla di rispetto dell'altra persona, non è che il non esserne innamorato ti dà il diritto di trattarla come se valesse zero. Mi sembra un concetto semplice. Grazie Fabio e buone feste :)
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 15:22)

      Grazie Lela e Vic, mi fate arrossire, auguri anche a voi di cuore, Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 19:24)

      Sì Fabio, sono d'accordo. Ho fatto l'esempio degli scambisti per dire che in certi contesti trasgressivi non è che puoi aspettarti di conoscere qualcuno interessato a te. È interessato alla trasgressione, appunto. Per il resto mi trovi d'accordo.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 20:05)

      Quando sento questi discorsi, sono contenta di passare il sabato sera a casa. Perché partiamo dal presupposto che uno o è stronzo o si impegna? Perché partiamo dal presupposto che quando si esce in coppia inizia una schermaglia? Domanda, tanto per stabilire un benchmark: come si comporta uno che è serio, di valore, interessato, cerca una relazione seria ma, dopo avere frequentato una donna, non se ne innamora? In base ai criteri che indicate, è possibile distinguerlo - *prima* o anche *dopo* - dal seriale? Direi di no. Come mai? Mi pare che siamo dalle parti della solita stantia guerra dei sessi, dove il lui cerca il sesso, la lei cerca il matrimonio - con la differenza che una dell’Ottocento avrebbe saputo difendersi molto ma molto meglio. Praticamente, se non troviamo un vero cavaliere (per caso o volere del cielo), siamo fregate a vita. Messe malino, proprio. Tutte belle addormentate nel bosco, e speriamo che non ci svegli uno stronzo. Ordino una pizza e mi guardo un buon film :D
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 22:02)

      @AnnaV non capisco il senso di questo tuo commento, ho pure scritto che una storia può anche iniziare solo con il sesso purché ci sia chiarezza, quindi sei un po' fuori strada XD La differenza fra uno stronzo ed uno non stronzo la fa il parlare chiaro all'inizio, alle prime uscite, prima di "concludere". Se ci vai a letto subito è ovvio che poi non ti puoi lamentare, e se lui mette le mani avanti e ti dice che non vuole impegno ma solo divertimento ti ha avvisato, ne sei consapevole, quindi poi non puoi ricercarlo per dirgli che è un mega stronzo se è sparito nel nulla, perché sapevi che lo avrebbe fatto. Semplice. Se però un uomo ti intorta dicendoti che è libero e invece è impegnato, che vuole frequentarti e invece vuole solo sesso, questo è un comportamento scorretto e da stronzi. Semplice pure questo. Ovviamente, come ho scritto peraltro, quando si inizia una frequentazione si deve mettere in conto che può andare bene e trasformarsi in una relazione, oppure può andare male per una valanga di motivi e ognuno di nuovo per la sua strada. Si deve mettere in conto il rischio di soffrire. Ma, d'altra parte, chi non risica non rosica si dice, no? Non c'è un bel niente da distinguere, te ne accorgi strada facendo se la frequentazione si evolve o resta nella fase embrionale. E le donne di oggi, non so te, non cercano per forza il matrimonio. L'amore magari, l'amore sì. Parlo per me. Se eravamo belle addormentate aspettavamo ancora il principe azzurro. Invece siamo ben sveglie ed attente a non farci di nuovo infinocchiare dai tanti rospi di passaggio. Purtroppo ogni tanto ti fregano e fa male. Nell'800, comunque, le giovani donne non avevano diritto di parola sull'affare "matrimonio", dovevano rispondere "Come volete, padre" anche se gli davano in sposo Matusalemme con la cirrosi e l'alito feroce, quindi "una dell’Ottocento avrebbe saputo difendersi molto ma molto meglio" un par di ciufoli XD Buoni pizza e film!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 22:10)

      Ciao Vic, tutto chiaro. Utile spiegazione la tua. Grazie. Ne avevamo bisogno. Domanda: in questo schema semplice, come lo definisci tu, come è possibile che succeda che ogni tanto gli uomini freghino e faccia male?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 22:46)

      Ciao Ilaria :-) E boh, perché non vogliamo cogliere i segnali forse, speriamo che la frequentazione si evolva. Rischiamo di farci male per cercare di essere felici. E' impossibile calcolare tutti i rischi, dovresti lasciar perdere in partenza. In parte siamo responsabili anche noi, comunque. Spesso ci illudiamo per bisogno. E non è lo schema ad essere semplice, i rapporti umani sono complicati. Semplici e prevedibili sono le conseguenze che devi aspettarti se uno mette le mani avanti da subito o ti dice che comunque è impegnato. Se ha una moglie, una compagna, è ovvio che non puoi aspettarti chissà cosa. Ma non volevo fare la maestrina, lo so che sono cose che sappiamo tutti, era per rispondere al commento di Anna.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 23:58)

      Sugli uomini impegnati senza dubbio. Allo stesso tempo molte donne dicono di sapere che non ci si deve aspettare niente dagli uomini impegnati e poi, per quel che riguarda loro stesse, si illudono di essere l'eccezione o di essere come "quella tale" che conoscono o di cui si vocifera per la quale un marito affettuoso ha lasciato la moglie. Oppure ci sono coloro che si illudono che "Sì, è vero che lui non mi ha detto di non volere una storia, però lo vedo coinvolto..." Sai quante ce ne sono? Hai idea di quanti messaggi privati al giorno io riceva di questo tenore? E poi: gli uomini spesso - magari per superficialità, mancanza di consapevolezza, immaturità - sono convinti di volere una storia seria. Altri sono in buona fede ma cambiano idea in corsa... Altri, la gran parte, hanno un bisogno disperato di sesso e di conferme che direbbero qualsiasi cosa. Quanti sarebbero rifiutati se dicessero: "Ti voglio solo portare a letto"?
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 10:29)

      @Ilaria Sì, hai ragione. In effetti spesso vorremmo cavare sangue da una rapa, ma le rape restano rape. Per quanto mi riguarda, io evito gli uomini impegnati o mollo il colpo se scopro che lo sono. E non dico questo perché mi senta superiore alle altre che ci cascano, ma perché alla mia età mi è ben chiaro quello che non voglio. Non voglio una storia in cui io debba restare in anonimato, in cui non possa essere presentata un giorno agli amici, ai familiari, in cui possa aspirare al massimo a dei week-end, delle cene e qualche regalo ma mai momenti di vita reale insieme. Non sopporterei di vedere che lui torna a casa dalla moglie dopo essere stato con me, che dorme con lei e vive la sua vita con lei. Insomma, il ruolo dell'amante proprio non fa per me. Quindi anche se un tipo mi piace, se c'è stato qualcosa, mio malgrado lo lascio andare, anche se fa soffrire. Perché da queste situazioni poi ne esci al 99% dei casi perdente. Conosco una donna (una bella donna) che è stata per otto anni l'amante di un tizio, che quando si sono conosciuti era fidanzato e che, nel frattempo, si è sposato. Cioè...questo si è SPOSATO dopo averla conosciuta, non prima. Mi sono sempre immaginata la scena di questo qui che le dice "Scusa amore, questo fine settimana non possiamo vederci perché, sai, mi sposo". Dai, su...è quasi comico se non fosse anche tragico! E' incredibile che cosa arriviamo ad accettare per una parvenza di amore. Tra l'altro, dopo otto anni lei non ce l'ha fatta più e l'ha lasciato, e lui l'ha sostituita con un'altra amante nel giro di un paio di mesi. Questo è. E io ne sono consapevole. Le eccezioni a questo finale sono appunto eccezioni, sono comete di Halley ed è rarissimo che tocchino a te. Dobbiamo fare i conti con la realtà. Sempre riguardo me, in effetti la frase "voglio solo portarti a letto" è un deterrente e mi spinge alla fuga. Però tante volte, quando qualcuno ci piace tanto, ci illudiamo di farlo innamorare o speriamo che avvenga il miracolo in corsa. Che dire, a volte capita. A me è capitato di iniziare una storia senza aspettative che poi si è trasformata in una relazione. Quello che ancora oggi mi frega è la categoria (da te citata) di quelli che dicono di voler frequentarti ed è vero ma poi cambiano idea in corsa e per immaturità, vigliaccheria, menefreghismo, neanche si preoccupano di darti una spiegazione. Spariscono e basta. Quindi sono qui per questo, per capire dove sbaglio, perché sicuramente non ho ancora afferrato la psicologia maschile, ancora mi faccio intortare con le parole e le recite. Voglio imparare.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 11:41)

      Ciao Vic, All'apparenza qui vogliamo le storie serie o comunque l'amore. Eppure succede ché: lui è impegnato però gli sto dietro così lo faccio capitolare ? O ancora mette le mani avanti che vuole solo spassarsela ma ci si aspetta l'amore eterno ? Cosa hanno questi uomini da offrire ? Cosa attira ? Forse la sfida ?
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 12:12)

      Ciao Emanuele. Sì forse la sfida, o forse il fatto che si viene attratte dalle persone sbagliate e dai rapporti impossibili o complicati perché abbiamo delle ferite interne che non curiamo e speriamo che possano essere sanate dall'altro. Se fossimo centrate e "sanate" eviteremmo come la peste uomini impegnati. Io personalemente quelli li evito, ma da altri mi faccio fregare.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 12:35)

      Difatti Vic io ho tutta la sensazione che sia un gioco di poli opposti. Ti dico che mi voglio impegnare scappi, ti dico che non voglio impegnarmi mi vuoi a tutti i costi. Peggio ancora se si è sposati, qui si vuole far capitolare lammogliato per dimostrare che sono meglio della moglie. Non so e come se l'uomo impegnato sia degno di attenzioni perché appunto è impegnato e quindi da una certa sicurezza di uomo di valore.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 23:10)

      Non è così semplice come pensi Vic. Spesso un uomo che dice apertamente che non vuole una storia seria fa soffrire ugualmente, perché magari chi lo ascolta desidera altro da lui. La sincerità non è una qualità apprezzata da tutti, sebbene permetta di evitare perdite di tempo e frequentazioni inutili.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 10:42)

      Ciao Emilia :-) E' vero quello che dici. Però allora siamo corresponsabili dei pali in faccia che prendiamo, perché è come se ci dicessero "Non mangiare quel fungo, che è velenoso" e tu pensi "Mah, quasi quasi invece lo assaggio, è bello, mi piace, hai visto mai che diventa un porcino". Capitato anche a me eh, non giudico assolutamente chi ci casca. Però se un uomo è sincero all'inizio e dice di non volere una storia ma solo divertimento, dobbiamo recepire il messaggio e accettare che probabilmente la storia non ci sarà (probabilmente, poi può anche succedere, è il rischio da correre). Dobbiamo imparare ad accettare la sincerità, quando c'è, se no non se ne esce. Io sono giunta a questa conclusione, dopo tante batoste. Poi, posso sbagliarmi.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 11:32)

      Certo Vic, ma leggo davvero tante storie di donne che soffrono a causa di dinamiche di questo tipo (in passato è capitato anche a me, non sono esente da errori). Comunque parlo delle tante testimonianze che spesso leggo qui sul blog di Ilaria... Possiamo farla semplice quanto vogliamo, ma la realtà è, ahimé, un'altra. Buon per te che sei giunta a questa conclusione! ;)
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 12:15)

      Vero Emilia, ma ho ancora molto da imparare. Noi donne abbiamo un potenziale enorme, molto più potente di quello maschile per certi versi, ma ci freghiamo con le nostre mani.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 2:30)

      La domanda era: esiste il caso di uomo di valore che ti frequenta seriamente, e che, non innamorandosi, decide di interrompere la frequentazione? Come si comporta? Che tipo di corteggiamento? Quanti messaggi su whatsapp al giorno? Hanno importanza o non l’hanno? Dopo quanto tempo deve o può proporre di fare sesso? Come si deve comportare se la cosa non va e vuole chiudere, senza passare da “uomo di valore” a “stronzo” (al netto della comprensibile frustrazione che deriva)? Decidiamo uno standard, e seguiamolo noi. È dura, perché i tre quarti delle storie che vengono raccontate qui morirebbero sul nascere, insieme agli annessi patemi di animo. Diventerebbero una collezione di aneddoti comici su corteggiatori da bar allo sbaraglio. E comunque ho fatto una serata nerd con il figlio maggiore, a base di pizza e Star Wars, in preparazione di quello al cinema - il che spiega l’orario tardo :)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 10:24)

      Quello che noto che si perde di vista praticamente sempre è la posizione di "lei". Sembra che questi "lui" (e per "lei" e "lui" indico la donna e l'uomo) abbiano tutto il potere in mano. Quello di farsi avanti, di corteggiare, di dare la direzione alla relazione, di decidere se portare una donna a letto o meno e poi il da farsi (continuare a prenderla in giro, continuare ad approfittarsi della sua compagnia sessuale, prendersi pause o non pause, essere sincero o non essere sincero, decidere di avere una storia seria). E la "lei"? La "lei" sembra sempre che dia per scontato che lui sia un uomo imperdibile, prima ancora di aver capito se è uno stronzo o meno o di aver verificato se su piazza c'è di meglio di lui. Lei aspetta e spera solo che lui decida per il meglio. E' questo il presupposto sbagliato...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 11:15)

      Ciao Ilaria, Sto leggendo un po' tutti i commenti e la domanda è: su quale base all'inizio di una conoscenza l'uomo o la donna dovrebbe dare una direzione ? Imponendosi ? Mostrare chi porta i pantaloni ? In che modo ?
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 11:42)

      Che cosa vuol dire "imporsi"? Che cosa vuole dire "mostrare chi porta i pantaloni"? Che cosa significa "portare i pantaloni"? Io porto i pantaloni. E quindi?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 11:46)

      Ilaria, Intendo dire alla vecchia che è l'uomo che porta i pantaloni. Per imporsi voglio dire che ti dico cosa devi fare e cosa no.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 12:51)

      La vita con le persone, le relazioni, la vita di coppia, possono essere gratificanti e produttive solo se c'è parità, collaborazione, rispetto di sé, cooperazione, attenzione ai bisogni degli altri, comprensione. Vedere qualsiasi incontro umano, compreso il rapporto di coppia, come un rapporto in disequilibrio dove c'è uno che porta i pantaloni (l'uomo) e l'altro che deve compiacere o addirittura uno che dice all'altro che cosa fare e che cosa no, è contro ogni principio umano e quindi contro ogni vitalità. Chi ha bisogno di imporsi è disfunzionale, così come chi subisce le imposizioni. E' su se stessi che bisogna imporsi. Le donne che impongono a se stesse una disciplina utile a perseguire il loro benessere non rimangono fregate dall'imbecilloide di turno. E' quando si pone la propria soddisfazione all'esterno di sé che si combinano guai.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 11:15)

      Ciao Anna, ti rispondo per la mia esperienza e per come sono fatta io. L'uomo che ho conosciuto al museo, e di cui vi ho parlato, mi ha fatto vivere delle emozioni meravigliose. Che non vivevo da tanto, dopo un lungo periodo nero dovuto alla fine di una relazione sbagliata. Abbiamo iniziato a frequentarci e sapevo che la storia sarebbe potuta evolvere, come sarebbe potuta anche finire prima di iniziare. E' il rischio da correre, perché certezze non te le può dare nessuno, neanche noi possiamo darle agli altri. Ecco, se lui avesse concluso la frequentazione dicendomi (a tu per tu, magari) le classiche parole "Sei una donna splendida ma io purtroppo in questo periodo non ho testa, se ti avessi incontrata in un altro momento e bla e ribla...", le classiche scuse, insomma... Certamente io avrei sofferto ma avrei conservato un bel ricordo di lui e delle emozioni fantastiche che avevo provato. Invece il modo brutale e vigliacco in cui ha chiuso la pratica ha infangato tutto. Ora il suo ricordo è quello di una meteora negativa che ho incontrato nella mia vita, che ha voluto deliberatamente umiliarmi e trattarmi come se valessi zero. Quindi è questo il discrimine per me. Se tratti di merda una persona che ti ha dato il suo tempo, la sua considerazione, la sua dolcezza, la sua passionalità, una persona che ha apportato solo note positive alla tua vita, allora sì, sei uno stronzo. E meriteresti che tutti ti trattassero per quello che sei. Le altre domande che tu sagacemente poni le eviterei, tanto sono trip mentali e basta. Non ci sono regole su come deve filare una frequentazione e un corteggiamento. A volte si incomincia con il sesso e ci si sposa. Quindi va a capire. Solo ci vuole rispetto dell'altro, anche per "sfancularlo" (scusate il francesismo ma non trovo un termine che renda così bene la cosa). Si sfancula con delicatezza, perché sono in gioco dei sentimenti, di persone reali.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 11:41)

      "Mi ha fatto vivere delle emozioni meravigliose"... Un'affermazione del genere dà un potere all'altro e svaluta te stessa quant'altro mai. Ma come si può dire che una persona "mi ha fatto vivere delle emozioni meravigliose"? Già di per sé è assurdo, anche se tu parlassi di tuo marito con cui vai d'amore e d'accordo da sessant'anni. Poi dopo lo descrivi come un pessimo soggetto. Oh cielo! Che coerenza. Ma, soprattutto, Vic, quanta fragilità, quanta ingenuità, quanta predisposizione all'illusione e alla fantasticheria. Nel tuo linguaggio, nei tuoi toni, nel tuo modo di porti è evidente una debolezza travestita da forza fasulla, una sicurezza che è sicumera, una presunzione che sfocia nella dabbenaggine, quella per cui legioni di uomini sarebbero pronti a prenderti in giro. Non vi sono mezze misure nel tuo modo di esprimerti, non c'è un'attenzione al dettaglio e alle sfumature e alle complessità delle situazioni, non c'è la minima consapevolezza di te e soprattutto dell'altro. Prendi tutto con più calma, se no le famose "fregature" saranno tante.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 12:04)

      Certo Ilaria, sono qui per questo e sto facendo anche psicoterapia. E' ovvio che sbaglio e non penso di essere presuntuosa, per questo ho raccontato un po' di me con molta sincerità, senza cercare di raccontarla. Negli ultimi anni ho avuto periodi difficili. Mi ero trasferita a Dublino e sono dovuta rientrare perché mia madre ha avuto un aneurisma cerebrale, poi si è ammalato mio padre, la mia storia è finita, gli amici poco disponibili, ho scoperto di avere il diabete. Ma sto ripartendo, lavoro e mi do da fare per mettere in moto la mia vita e stare bene. Questo blog è un buon aiuto.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 12:21)

      Ciao Vic, per quanto mi riguarda, qui, chiunque sia educato e civile è benvenuto e io per prima sono solidale.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 11:56)

      @Vic, E come dice Ilaria, e successo anche me di dichiarare le emozioni meravigliose dopo molto tempo. E pericoloso anche perché fa fare stronzate mica da ridere.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 12:37)

      Ciao Emanuele, ma poi è avvenuto l'incontro con quella donna? Non per farmi gli affari tuoi, ma avevi scritto in un commento che ci avresti aggiornati e ammetto che la vicenda mi ha incuriosita... :)
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 13:26)

      Ciao Emilia, Appena possibile visto che sarà un po' lungo il commento vi aggiorno. Ho fatto delle domande a Ilaria precise proprio in virtù di questa donna e situazione.In serata vi dico ma c'è davvero da riflettere.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 18:44)

      Ciao Emilia e saluto ognuno di voi. Dunque aggiornamento sui 9 mesi e 1/2 la conclusione parafrasando il famoso film,poiche tanto e durata questa vicenda. La serata che avrebbe dovuto essere ieri sera non c'è stata. Dettato da un improvviso ricovero in ospedale di lei. Ora a distanza di 48 ore è palesemente una fesseria. Andiamo con ordine: in queste settimane sono stato molto discreto con lei e non mi sono fatto prendere dall'ansia dell'incontro. Giusto qualche messaggio del tipo : ciao come stai ?in cui palesa un influenza. L'ipotetico regalo su cui ho versato un acconto non gli lo più preso. Eravamo rimasti che il giorno 20 sera ci saremo aggiornati e appurato che avessi incassato le cifre che aspettavo lo avrei ritirato. Il giorno 19 gli mando in serata un messaggio in cui appunto gli dicevo che ci saremo aggiornati l'indomani sera. Mi risponde la mattina presto del 20 dicendomi che è ricoverata in ospedale. Sulle prime gli credo perché mai scherzare su una cosa simile ? Però ma mano che passa il tempo ci scambiamo alcuni messaggi in cui io mostro interesse all suo stato di salute e lei la solita aggressiva nei miei confronti. Il primo punto in cui incominciamo a discutere e la prenotazione che ho fatto in un ristorante di altissimo livello che sotto natale soprattutto non puoi fare a meno. Perché questo ? Perché gli dissi 15 gg fa: prenoto in posto in cui ti ci volevo portare da tempo. E lei ; no prenotare vediamo all'ultimo. Io dico va bene ma prenoto ugualmente visto il periodo è il posto con l'idea di fargli una sorpresa. Ora la sera del 20 gli dico : avevo prenotato in un certo posto e apriti cielo: ti avevo detto di no ma tu sei di coccio. Io dico qual'è il problema ? Sotto natale soprattutto un posto di alto livello va prenotato io dico e di buon senso si tratta. Fatto sta che rimarca che lei non vuole programmare niente che non vuole impegnarsi e non vuole legami. Quindi il suo ragionamento è la prenotazione di un tavolo corrisponde a tutto questo. Andiamo avanti e per essere moribonda in ospedale non si smentisce in attacchi incomincia di nuovo con; tu fai sempre di testa tua e se poi succede qualcosa ? Semplicemente si disdice qual'è il problema? Ora arriva il bello: dico io a questo punto aspetto a ritirare la giacca la tua salute è prioritaria e con calma senza fretta la prendo. Alè, allora non usciamo più perché tu non mi vuoi fare il regalo. Io dico porta pazienza ma io mi interesso della tua salute e tu della giacca ? Andiamo avanti e un certo punto gli sottolineo che oggi come in passato il sotto testo al suo tra noi non c'è niente e non ci sarà mai niente e comunque devi fare come dico io.E sempre stata così lei. Ogni cosa che faccio e dico e sbagliata, se lo fa lei va bene. Lei può porre domande e io no. Lei può insultarmi e se lo faccio io sono maleducato. Ecco io ho reagito male in passato proprio a questo atteggiamento, in cui lei vuole imporre la sua volontà e le regole. Ma come ? Non siamo niente e tu mi vuoi comandare? Fatto sta che qualunque mia iniziativa o parola o frase o ipotesi da parte mia per lei rappresenta un impegno, un legame una promessa di matrimonio perché appunto prenoto un tavolo. In sostanza non vuole che prendo iniziative di alcun tipo o faccio proposte. Mi sono stufato e gli ho detto: io prendo iniziative perché sono fatto così e visto che non siamo niente quando è se saremo qualcosa ti rendo partecipe alle decisioni come è giusto che sia. Capite il contrasto che mi ha fatto impazzire? Non siamo niente e lei si impone e comanda e se io prenoto un tavolo mi risponde che non vuole legami e non devo farlo. Roba da matti
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 19:25)

      Ho preso i popcorn per seguire ... Secondo me? Non ha mai avuto intenzione di incontrarti, con o senza regalo. Me lo ero immaginato. Se non capisco male, si è data malata senza sapere del regalo, o sbaglio? Il resto si chiama “rivoltare la frittata”. Consiglio: queste conversazioni, mai su whatsapp.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 20:56)

      @AnnaV, Un film a sera va bene, però i pop corn fanno ingrassare. Comunque la giacca la vista in foto che gli ho mandato quando ero in negozio. E sicuro che era contenta era solo dubbiosa che non fosse tarocca. Poi sono d'accordo con te che non era di certo interessata a me. Comunque lo liquidata dicendo ci aggiorniamo nei prossimi giorni e per gli auguri. E oggi sono andato a fare shopping nel mi negozio preferito. Ad ogni modo i contenuti di questa vicenda sono surreali. Io volevo davvero fare qualcosa di buono.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 21:31)

      Ho appena provveduto a bloccarla ovunque. Per quanto mi riguarda per me è chiuso questo capitolo. Ho imparato e capito ciò che mi serviva grazie anche voi su questo blog. Comunque sia d'ora in poi chiunque si azzardi a farmi il profilo psicologico e giudicarmi lo stendo senza problemi. O vissuto senza una donna per 10 anni e posso farlo ancora.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 22:10)

      Anche telefono e sms? Poi cancella anche il contatto in rubrica, e recupera i soldi :) Un abbraccio
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 20:37)

      A me l'unica cosa che interessa è: l'anticipo per la giacca lo hai recuperato?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 20:43)

      Non ancora, nei prossimi giorni provvederò.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 20:42)

      Ciao Emanuele. Posso dire una cosa? A me sembra una storia talmente assurda e insensata che non ne ho mai lette qui sul blog. Avete raggiunto un livello di disfunzionalità da record dei primati.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 21:56)

      Ciao Emilia, Guardiamo la situazione da un altro punto di vista: probabilmente è il master case study per questo blog. Sono molto sereno io ho da fare ancora parecchio e da gennaio inizia un nuovo ciclo di alta formazione professionale. Ho degli obiettivi e li porto avanti. Che dire ogni tanto si può perdere la bussola l'importante è prendere coscienza e tornare sui propri passi. Io ho riflettuto a lungo in questi giorni su tutto. Compreso ciò che è stato detto qui. Non ho bisogno di una donna per star bene. E non mi vedo come non mi sono mai visto sposato con figli. Ciò che voglio è una persona che cammini con me nel mio viaggio. Quando arriva arriva e non mi pongo più il problema di quando. Mi piacerebbe molto amare una donna. Ma questo non può compromettere il mio viaggio.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 22:12)

      Master case study per il blog? Per favore, no. Dài. Hai bisogno di un po' di senso della realtà, amico mio. Davvero, come ti ho detto tempo fa, basta di parlare di questa faccenda, dato che ogni particolare che si aggiunge la rende sempre più surreale. Dammi retta, chiudi questa storia (o almeno non parlarne più qui) prima di prenderti una denuncia per stalking da parte della signora. Sai, certa gente strana è veramente strana. Recupera l'anticipo della giacca (mai sentito che si debba dare l'anticipo per un abito non ancora ritirato) e mettiamoci tutti una pietra sopra.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 22:19)

      Ilaria per me è chiusa. Chiedo venia volevo dire a Emilia che è appunto tanto insensata. Fine del discorso.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 9:19)

      *da guinness dei primati.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 13:14)

      Grazie Ilaria :-)) Sì Emanuele, è vero, io però non le ho dichiarate e la frequentazione è durata molto poco, lui era in cerca solo di sesso e io mi sono fatta abbindolare dal savoir faire e le belle parole. Pure il bisogno d'amore fa fare stronzate mica da ridere. Tocca tirare fuori gli artigli e trasformarci da passerotti affamati almeno in aquilotti. S'ha da fa'.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 13:47)

      Il discrimine che poni tu ti permettere di riconoscere un errore non appena lo ripeti, per parafrasare Oscar Wilde. E le altre domande che pongo, e che servono a definire i tuoi standard, sono tutti argomenti trattati in questo blog. Una risposta a queste domande serve a chiarire le tue aspettative e i tuoi valori, quello che vuoi tu, per evitare di essere totalmente passiva nell’attesa del principe azzurro - perché alla fine quello è: questo è un rospo, speriamo che il prossimo non lo sia. Per quanto riguarda il tipo del museo: uno che rimorchia la tipa dell’infopoint rientra nei tuoi standard di uomo affidabile e di relazione seria? Hai amici o parenti uomini che fanno di queste cose? E come sono andati i contatti iniziali? Non sarà che queste meravigliose emozioni fossero dovute semplicemente alla tua attrazione fisica e all’ebbrezza dell’avventura? Come sono andate effettivamente le uscite e le conversazioni, al di là di queste emozioni? Sicura che lui fosse sta gran meraviglia di persona anche a tavola? Che domande ti faceva? Perché per corteggiare e fare sesso sono buoni circa tutti, e a letto distingui a malapena un Neanderthal da un Sapiens. Le coccole? Non costano nulla e non significano nulla, fra sconosciuti. A tavola, al cinema, a un evento, a discorrere di film e libri, capisci meglio chi hai davanti e quanto ha a che fare con te e appunto con gli standard che ti sei data. Hai avuto occasione di conoscere lui in quanto lui, senza gli occhiali rosa di aspettative che sono e restano tue e solo tue? Perché mi pare molto strano che uno che sparisce così, dando buca stratosferica, non ti abbia messo a disagio in qualche altro momento della frequentazione.
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 14:25)

      @AnnaV Posso sapere anche come la pensi tu al riguardo? Qual è il tuo discrimine? Ad essere onesta, sono io che l'ho "rimorchiato", mi piaceva e gliel'ho fatto capire, lui poi si è fatto avanti. Siamo andati a cena, al cinema, a prendere aperitivi, era interessante e sembrava interessato. Sembrava. Non era tutto limpido e cristallino e avevo dei timori, non ho mai detto che lo credevo una meraviglia d'uomo ma solo che ho riprovato emozioni intense. Che a volte sono quelle che ti fregano e non ti fanno essere obiettiva. Tu come la pensi al riguardo?
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 15:04)

      Te l’ho detto. Non ha nessuna importanza che cosa ne pensi io, ma che cosa ne pensi tu a freddo, razionalmente. C’eri tu lì, non io. Il punto è che cosa hai veramente visto tu e come quello che hai visto si allinea con i tuoi valori. Immagino comunque che lui non solo volesse, ma si aspettasse una avventura. E non lo dico per moralismo (non devi rimorchiare), ma perché ragionevolmente uno sconosciuto ti può piacere solo fisicamente, c’è poco da fare. Se ti fai avanti tu, che deve capire o aspettarsi? Il resto sono favole. Neanche nelle commedie americane succedono più queste cose.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 15:37)

      Vic, "rimorchiato" è un termine che può essere divertente se detta tra amiche a un aperitivo mentre si ride e si scherza, non nel linguaggio normale e tantomeno quando ci si lamenta della poca trasparenza degli uomini che vogliono solo portarti a letto. Se "rimorchi" allora ti ritrovi coloro che vogliono farsi una "sveltina". Questo è l'ambito in cui ti muovi. Facendo un ragionamento appena un poco più fine, giusto per essere concreti e pratici: ti piace un uomo che non conosci e glielo fai capire. Benissimo. Lui ti vien dietro. Che cosa ti aspetti? Di avere incontrato l'uomo della tua vita e di essere trattata come la regina d'Inghilterra? Non è che stai vivendo un po' fuori dal mondo?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 16:52)

      @Ilaria Ho messo rimorchiato fra virgolette, infatti. No, non mi aspettavo di aver incontrato l'uomo della mia vita né di essere trattata come la regina di Inghilterra. "Rimorchiato" è un modo per dire conosciuto ed esserci scambiati i numeri, almeno io lo intendo in quel senso. L'infopoint di un museo non è diverso dal supermercato, dal teatro, da un locale. E' un posto pubblico dove si conosce gente. Chi conosce la cassiera di un supermercato o la commessa di un negozio, ci scambia un po' di chiacchiere e poi le chiede il numero non è per questo fatto necessariamente uno che vuole farsi una "sveltina". Come conoscere uno ad un party, ad un evento privato, tramite amici, non è di per sé un ambito meno rischioso da quel punto di vista. La persona o si mostra subito o si rivela comunque dopo. @AnnaV Tu scrivi "Se ti fai avanti tu, che deve capire o aspettarsi?", quindi ne deduco che tu pensi che sia l'uomo a dover fare sempre la prima mossa, altrimenti se la fai tu lui capirà che sei una facile. Giusto? Beh secondo me non è necessariamente così, a volte gli uomini vanno incoraggiati, e io questo ho fatto. Inoltre, non è vero che uno sconosciuto può piacerti solo fisicamente. A me è piaciuto il suo modo di fare, di parlare, di rapportarsi. Comunque, dati i risultati, sono qui, ripeto, per confrontarmi e capire dove sbaglio e come è meglio approcciare l'altro sesso. Comprendere qual è la tattica migliore per evitare fregature e prendere abbagli colossali. Ecco perché ti chiedo il tuo parere. Mi interessa conoscerlo. Visto che tu ritieni che io viva con gli occhiali rosa come nelle commedie americane vintage (e probabilmente è vero, purtroppo) allora spiegami il tuo punto di vista. Cosa hai imparato con il tuo percorso di vita? Come fare per evitare delusioni? Come approcci tu gli uomini e che risultati ottieni?
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Atolla

      Atolla 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 16:52)

      Ehm scusa Ilaria ma Vic stava rispondendo ad AnnaV che per prima ha usato l'espressione rimorchiare. E comunque non ho capito perché uno non possa "rimorchiare", ok usiamo flirtare se vi piace di più, con una ragazza (non "la tipa dell'infopoint") che lavora all'infopoint di un museo. Se non ci sono persone che attendono per chiedere informazioni, non vedo cosa ci sia di disdicevole. Forse rimorchiare in banca o al supermercato è più chic?
      Rispondi a Atolla Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 17:06)

      Atolla, lo sai che cosa significa "rimorchiare"? Faccio a te una domanda che poi ripeto tra poco. Secondo te la stessa ragazza (mi permetto di chiamarla ragazza), passando per strada, verrebbe intrattenuta come quando è all'infopoint a fare il suo lavoro? Pensaci bene prima di darmi le risposte. Puoi anche non darmele, a me basta che passi il concetto.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Atolla

      Atolla 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 21:46)

      Sì che so cosa significa rimorchiare, non ha un'accezione proprio positiva e difatti l'ho messo tra virgolette ma non so risponderti perché non riesco a capire il concetto che vuoi far passare, perdonami sono un po' de coccio (davvero, non è una battuta). Forse perché trovandosi nel posto di lavoro è fuori luogo "rimorchiare"? Se è quello sono d'accordo ma dipende anche da come si svolge la cosa, come ho scritto sopra, mettersi a flirtare platealmente mentre c'è la fila di persone che hanno bisogno di informazioni è fuori luogo e io per prima odio ferocemente queste situazioni. Però il mio è un discorso generico, non mi sto riferendo al galantuomo che ha conosciuto Vic, che è l'ennesimo, patetico, inutile invertebrato da quattro soldi.
      Rispondi a Atolla Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 22:05)

      Ok, va bene. Premesso che nei miei percorsi, negli articoli e con le clienti di coaching individuale ripeto che per acquistare sicurezza (e anche perché è divertente e rende la vita più bella) è utile attaccare bottone con chiunque (uomini e donne) e soprattutto scambiare battute con camerieri/e, commessi/e etc, ci sono una serie di elementi da considerare. Il primo è che spesso questi lavori (infopoint, hostess, reception etc) sono svolti da donne avvenenti e particolarmente garbate, il cui compito è quello di essere gentili e pazienti. Il secondo è che questa gentilezza e cortesia vengono fraintese per disponibilità (come coloro che si innamorano del medico che "è stato gentile e dunque probabilmente è interessato") e spesso, in certo immaginario maschile, queste donne confuse con altro tipo di professioniste, in molti, che non oserebbero corteggiare altre donne "si approfittano" della situazione per "allargarsi" ed essere di fatto molesti, cioè proprio fare molestie. E tutto questo per lo più capita alle donne. Sono stata un po' più chiara? Ho dato l'ipotesi di una prospettiva diversa?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 22:30)

      @Atolla Grazie del tuo intervento. In effetti la conoscenza è avvenuta un martedì pomeriggio di fine agosto, lui era con la figlia piccola, perché il museo ha anche un parco, non c'era un'anima di visitatore ed il tutto è avvenuto casualmente e in modo simpatico. @Ilaria So esattamente a cosa ti riferisci ed hai ragione. Tanti approfittano della garbatezza che bisogna mostrare verso il pubblico per cavalcare l'onda, ma so metterli a posto e il lavoro all'infopoint mi aiuta, perché ricevo continuamente chiamate o vado in biglietteria o mi metto a parlare con altri visitatori. In questo caso quell'uomo mi piaceva, aveva un modo garbato e non era insistente. Mi ha lasciato il suo numero e io la sera ho deciso di scrivergli. Ho sbagliato poi a farmi coinvolgere. Quando qualcuno ci piace troppo dovremmo rimanere distaccati e senza aspettative. Il sesso poi a me coinvolge ancora di più, quindi dovrei proprio evitarlo. Fatto sta che nel momento in cui ha capito che la storia poteva farsi più seria (almeno da parte mia), dopo un mese ha telato. Quindi anche se mi facevo vedere tranquilla, autonoma (sempre con la mia macchina ogni volta che mi sono fermata da lui), evidentemente il fatto che ero presa traspariva alla grande, ed essendo quello che Atolla definisce perfettamente nell'ultima riga del suo commento precedente, ha preferito bloccarmi senza spiegazioni. Inoltre, immagino che avesse anche altre donne pronte, chissà.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 22:45)

      Ti ha lasciato il suo numero? E tu lo hai chiamato? Oh, mon dieu! Lo stereotipo del pescatore a strascico, anzi di quello che pastura e poi vede chi abbocca. Non che ne avessi bisogno. Ricordo un pomeriggio in cui, in pieno centro di Londra, entro in un bar per prendere un caffé. Al banco a servire una fila di ragazze giovani e carine. Io ordinatamente in coda. Di sbieco, mentre penso a che cosa ordinare, un tipo sulla trentina che paga, scrive qualcosa su un bigliettino, se ne va di fretta. Arriva il mio turno, non resisto alla tentazione di buttare l'occhio mentre la ragazza fa la stessa cosa. L'unica cosa che vedo, il numero di cellulare. Poi la faccia di lei, che, quando realizza quel che c'è scritto, diventa disgustata, appallottola e butta il biglietto nella spazzatura per poi sorridere di nuovo a me. Sarà stato il centesimo della giornata. Cara mia, lasciatelo dire. Devi cominciare proprio dalle basi. Non puoi darti in pasto così al mondo. Mi riferisco a tutti gli aspetti della vita, eh!
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 23:31)

      Non proprio, mi ha chiesto il numero, io gli ho detto che mi sarei presa il suo e così me lo ha lasciato. Comunque sì, è una buona idea, ricomincio dalle basi e ricomincio da me :)
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 18:16)

      Il fatto è che in Italia non stiamo né nell’Ottocento, né in Scandinavia. È un mix che non fa che confondere. Non esiste un discrimine al di fuori, e non esiste una strategia che ti metta in assoluto al riparo dalle delusioni. Ma puoi decidere tu come gestire le relazioni. In che modo? Come ti pare, ma poi non puoi dare più la “colpa” agli altri. Che il mondo sia pieno di uomini che cercano solo sesso lo sapeva anche mia nonna. Poiché non ho nulla contro le avventure e anche a me piace la chiarezza, quando ho un’avventura sapendo che è un’avventura NON dormo con la persona, non la invito in casa, uso sempre la mia auto e me torno a casa mia. Questo per definire i miei confini, nonché per mettermi in protezione (privacy inclusa, visto con me vivono altre persone). NON mando messaggi nei giorni successivi, e non accetto vezzeggiativi e smancerie fuori luogo (ho pure una certa età). Se invece la persona mi interessa, ci devono essere le circostanze per conoscersi, oppure bisogna crearle. E questo è oggettivamente più difficile, in effetti. Ma di certo non ci vado a letto a vanvera. E non è per moralismo o tattica per conquistare. È solo che, nel primo caso, se il tipo fa lo stronzo, sparisce o fa la verticale nudo per me, non me può fregare di meno, nel secondo so che posso farmi male e vado piano io. Magari io pure troppo, va ... :D Ma se tu decidi quali sono le tue regole, chi ti può imporre qualcosa? Nessuno. Scegli sempre tu, e te ne assumi la responsabilità.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 9:49)

      Scusami @AnnaV, tu scrivi "Se invece la persona mi interessa, ci devono essere le circostanze per conoscersi, oppure bisogna crearle. E questo è oggettivamente più difficile, in effetti. Ma di certo non ci vado a letto a vanvera". Che significa che non ci vai a letto "a vanvera?" Se due persone escono insieme e dopo 4/5 appuntamenti lo fanno, vuol dire che lei ci è andata a letto a vanvera? Tu quanto pensi che bisogni aspettare? Perché, citando Samantha di Sex&theCity (una serie molto carina che adoro), la verità è che l'uomo può sparire sia che gliela dai al primo appuntamento sia al ventesimo. Ci sono uomini pazienti, che aspettano e dopo aver ottenuto chi s'è visto s'è visto. Quindi tu come ti regoli per non darla a vanvera? Forse non la dai per niente? Questa può essere una soluzione, però in pratica rinunci in partenza per non soffrire. Non rischi. Io penso che bisogna rischiare per ottenere ed essere felici, questo in qualsiasi campo. Poi ti può andare male, è vero. Si soffre per amore, però non si muore. Ci si rialza e almeno si può dire di aver sofferto ma di aver vissuto. Voglio però imparare a selezionare meglio a chi dare un po' della mia fiducia. Anche se selezione ne faccio già tanta e mi capita di rado di uscire con qualcuno che mi piace. I "pescatori a strascico" li elimino subito, come gli impegnati. Quelli che mi fregano ancora sono quelli che si presentano in un modo e poi sono tutt'altro. E ci sono uomini (come donne, anche) che sono attori nati. Lui ad esempio avrebbe potuto fare non solo l'attore, ma anche il politico.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 11:11)

      Vic, faccio questo intervento e poi ti chiedo di smettere di parlare di questa storia, della quale hai parlato davvero troppo e senza costrutto, giacché tu vuoi assolutamente portare avanti delle ragioni che non si capiscono su qualcosa che è perfettamente chiaro. La questione qui non è essere andata a letto con un uomo ma essersi scambiati i numeri di telefono con uno sconosciuto che era al museo con la figlia bambina, chiamarlo per prima, andarci a letto per un mese, e lamentarsi che lui è scomparso. Ora, il buon senso ci dice che un uomo che ha una figlia piccola più probabilmente di altri ha qualche grana in sospeso o una vita un pochino complicata. Non è detto, per carità, ma è probabile. In più si tratta di un totale sconosciuto. In più suppongo che tu sia una bella ragazza e lui - sempre probabilmente - uno che per una serie di ragioni non ha mille occasioni al giorno. Tu gli telefoni e ti offri su un piatto d'argento, di fatto. Lui coglie la palla al balzo. Dopo un po' si stufa. Si sarebbe stufato a prescindere, fa parte del gioco che avete messo in piedi il fatto che lui si stufasse. In più, scusa, se tu hai con i tuoi interlocutori l'insistenza, la pervicacia e la mancanza di flessibilità che dimostri qui stiam freschi. Detto questo, qui il problema non è che tu ti sia comportata in modo leggero e sprovveduto, il problema è che tu dài a lui dello stronzo. Che cosa ti aspettavi? Che cosa sono le scempiaggini che vai a scrivere sul fatto che bisogna correre rischi? Tu a lui hai dato l'idea della ragazza facile e lui ti ha usato per portarti a letto. Chiuso. Amore, rischi e scempiaggini connesse non c'entrano nulla. Per favore basta.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 11:17)

      @Ilaria Stavo rispondendo ad AnnaV perché lei ha risposto a me. Comunque va bene, basta e grazie a tutti per le risposte.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 11:24)

      Che cosa c'entra a chi stavi rispondendo? Vic, le persone che hai davanti le guardi, le osservi, le soppesi? Quello che ti dicono lo ascolti? Quello che ti scrivono lo leggi? Cerchi un minimo di interpretare i comportamenti degli altri e di adeguarti al loro, di modo di evitare facciate? Rifletti su queste questioni e, di nuovo, non insistere sulla tua storia.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 11:54)

      Ma io rispondevo proprio per soppesare la questione che aveva portato avanti lei, ovvero quando è che è opportuno andare a letto con qualcuno o meno. Non c'entra la mia storia, è un argomento che interessa tutte. Come anche capire dove e quando è il caso di scambiarsi il numero con qualcuno. Alcuni la pensano come me e non si danno troppi limiti, altri sono più restrittivi. Ci sta e apprezzo lo scambio di opinioni e non voglio certo imporre il mio pensiero, solo esporlo. Comunque è vero, vi ho tediato abbastanza con sto tizio, è una storia di un mese come tante che non merita tutte queste parole.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 12:27)

      Vic, spero con questo messaggio di non innescare altri commenti infiniti su questa storia, già abbondantemente analizzata. Vorrei dire soltanto una cosa: i rischi si assumono valutando bene le situazioni. Se non si prospettano "guadagni", sarebbe il caso di non correre rischi.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 13:50)

      Ciao Emilia. Sì, hai perfettamente ragione. Solo che la certezza del guadagno non te la dà nessuno. Comunque se rischi devi accettare che può capitare di farti male, succede così quando ci si rimette in gioco con i sentimenti. E' ovvio che è difficile, se no non ci sarebbero così tante donne che iniziano frequentazioni anche con uomini impegnati e materialmente indisponibili (non solo emotivamente).
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 14:56)

      Appunto. Proprio perché non c'è certezza, meglio usare cautela, no? Mettersi in gioco è positivo, certo. Tuttavia, per proteggersi da quelli che tu definisci stronzi, non conviene darsi delle regole da seguire? Io credo di sì.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 18:31)

      @Emilia Li definisco stronzi dopo che si sono comportati da stronzi, non prima. Come diceva il grande Gianfranco Funari: "Se uno è stronzo non je puoi dì stupidino, si crea delle illusioni, je devi dì stronzo!" :-)) Per tutelarmi evito quelli impegnati (e la maggior parte di quelli che ci provano lo sono), cerco di evitare quelli palesemente stronzi, i dongiovanni, i depressi, i perdigiorno. Seleziono i pochi che restano e che mi ispirano, a volte desisto da subito perché mi calano al primo appuntamento, altre ci provo a lasciarmi andare e vedo come va. Stavolta è andata male. Incasso, ma voglio diventare più scaltra e abbandonare la sindrome da "bella addormentata nel bosco". Sposo in pieno la frase finale del commento precedente di Fabio, ovvero che "non esiste la ricetta giusta, esistono solo pratiche corrette per evitare la maggior parte degli s....zi, e serve un po' di fortuna per non incappare nell'ennesimo approffittatore, ma di sicuro non puoi credere di capire chi hai davanti, non completamente almeno, nemmeno dopo anni, nemmeno dopo decenni. La vita è un rischio, ma è rischioso anche lasciarla scorrere senza far nulla". Bellissima frase, @Fabio, e la condivido.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 19:21)

      Sembra che ormai il rapporto di uomini validi su quelli no sia di 1 su 10000000000, e possibile che sia davvero così difficile trovare qualcuno di valido ? Mi sfugge qualcosa.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 19:25)

      @Vic, lo avevo capito anche prima quello che hai appena scritto. Sono d'accordo con Ilaria nel pensare che esageri un po' troppo con le puntualizzazioni. Detto ciò, era palese che tu li definisca stronzi dopo e non prima. Dato che mi pare si stia ripetendo lo stesso schema dei commenti precedenti, ovvero "scrivo-ripeto-ribadisco-ribadisco-ripeto", io mi fermo qui. Quello che avevo da dire l'ho detto. Chi vuole intendere intenda. Passo e chiudo! :)
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 19:51)

      @Vic, una curiosità: dato che sostieni di evitare gli uomini impegnati, mi spieghi come mai hai "rimorchiato" un uomo che era in compagnia della figlia? Aveva la faccia da separato??
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 21:27)

      Scusami Emilia, qui i commenti scorrono e capita di ripetersi per rispondere ora ad uno ora ad un altro, non avevo capito che avevi capito e che fosse una domanda retorica. Evito gli uomini impegnati vuol dire che una volta scoperto che sono impegnati li lascio stare. Ci devi uscire per capirlo e si rivelano per lo più da subito. Lui aveva la figlia con sé e mi ha detto di essere separato. Uscendoci ho capito che era vero, perché viveva in un monolocale e la figlia stava con lui a weekend alterni. Un uomo che è da solo o con il cane ha la faccia da libero? Una donna che sta in compagnia del figlio è necessariamente sposata? No, sicuramente puoi pensare che è madre, per il resto ci devi parlare per capire il suo stato civile. Va bene, passiamo e chiudiamo. Buona serata
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 15:46)

      I rapporti non sono semplici, e la vita nemmeno, conoscere veramente una persona è praticamente impossibile, probabilmente nemmeno noi stessi ci conosciamo fino in fondo, davanti a situazioni eccezionali alle quali non abbiamo mai pensato, come reagiremmo? Non lo sapremo mai se non nel momento stesso dell'evento. Il comportamento serio o no di una persona lo sapremo solo alla fine della sua esistenza, solo all'ora sapremo, a scanso di sorprese postume, se è stato sincero e corretto. Ci sono matrimoni che durano dieci venti trent'anni e poi si sfasciano, erano seri i rapporti? E se si perché non sono continuati? Ma se non erano seri e uno dei due fingeva o dissimulava come mai l'altro non se ne è accorto? Aveva forse abbassato tutte le difese? Ma perché mai doveva tenerle alzate con la persona che lo accompagnava da tanti anni? chi si aspetta una coltellata alla schiena dal proprio amore, da chi conosco? Eppure può succedere. Non esiste la ricetta giusta, esistono solo pratiche corrette per evitare la maggior parte degli s....zi, e serve un po' di fortuna per non incappare nell'ennesimo approffittatore, ma di sicuro non puoi credere di capire chi hai davanti, non completamente almeno, nemmeno dopo anni, nemmeno dopo decenni. La vita è un rischio, ma è rischioso anche lasciarla scorrere senza far nulla. Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 18:37)

      Allora chiudiamo il blog! :D Per esperienza mia, stronzi e mezze calzette si autoescludono appena ti vedono tranquilla e autonoma. Poi, bisogna mettersi nelle condizioni di potersi allontanare in qualunque momento, ovvero avere un lavoro, degli interessi e delle amicizie. Certo tutto può accadere, ma i peggiori in questo modo stai certo che non ti sposano, oppure li riconosci al volo: non vogliono che lavori? Via. Non vogliono che tu abbia il tuo conto corrente o la tua carta? Via. Gelosi se esci con le amiche o da sola? Via. Decidi che vita vuoi avere, falla e non permettere a nessuno di asfaltarti. L’amore finisce? E vabbè amen, dispiace, ma non è proprio la stessa cosa se hai e hai sempre avuto la tua vita e non dipendi dal coniuge o dal partner in nessun senso. Fra me e il mio ex quella libera sono io, per intenderci sul senso che do a quel che dico. A me lui non serve, io a lui si. Tutto il dramma che vogliamo, ma intanto a suo tempo ho potuto mandarlo via. Diversamente ora stavo con lui oppure in casa famiglia. Ebbeh hai voglia se si può e si deve fare.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 18:53)

      L'indipendenza, soprattutto economica ma non solo, è fondamentale per poter portare avanti una vita sana e in indipendenza, a prescindere se in coppia oppure no. Un'amica che conosco sia dal liceo si trova ora in una situazione tesa con il compagno, con cui ha due figlie. Volenti o nolenti non ha un'indipendenza economica sufficiente da poterle premettere di dividere le spese di mantenimento delle figlie con il suo compagno, nel caso decidessero di separarsi. Questo la tiene legata ad una situazione altamente frustrante e demotivante, da cui mi auguro si sleghi al più presto.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 19:15)

      @AnnaV, Spero che ormai siano rimasti in pochi gli uomini che tolgono o impediscono l'indipendenza della donna, diversamente siamo alla frutta. Con la mia ex storica fin da subito gli dissi che non doveva dipendere da me in niente. Poi è accaduto ma per problemi di salute. Aveva comunque i suoi spazi, il suo lavoro, la sua macchina. Tranquillamente andava in vacanza con le amiche. Era anche bello così, ognuno aveva la sua vita fuori dalla coppia. Ti dico di più, abitando distanti ha imparato a destreggiarsi con la macchina anche in condizioni meteo difficili.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 21:09)

      In Italia lavora una donna fra i 20 e i 65 su due, circa. Di quelle che lavorano, solo il 17% ha un conto corrente intestato esclusivamente a suo nome. Vedi tu come stiamo messe. Hanno imposto il conto corrente per incassare le pensioni, ma non lo impongono (nominativo) per incassare gli stipendi. Lo stipendio dellla moglie viene spessissimo usato per le spese di casa (mutuo o affitto, alimentari e utenze). Tradotto: per un paio di scarpe o per l'avvocato, chiedere al marito i soldi. È una dipendenza economica invisibile.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 settimane fa (24 Dicembre 2019 8:37)

      Una soluzione che a me è parsa molto valida è quella di creare un conto co-intestato con il partner per le spese di gestione familiare e condivise, in cui sia uomo che donna versano quando deciso ogni mese. Per il resto, sia donna che uomo mantengo conti separati per spese private ed altre necessità.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (24 Dicembre 2019 11:38)

      Certo. Ma il fatto è che meno di una lavoratrice sposata su cinque ha il suo conto corrente personale, e questo la dice lunga non tanto sugli uomini, ma sulle condizioni in cui si mettono le donne da sole. Per aprire un conto non serve più la firma del marito (come fino agli anni 70). Vai, lo apri e ti fai versare lo stipendio lì, poi naturalmente metti la tua parte a casa.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 settimane fa (24 Dicembre 2019 14:35)

      Sono d'accordo, si tratta di passaggi tecnicamente semplici ma chiaramente complessi a livello culturale. Ed è proprio su questi temi che il blog di Ilaria e noi per prime possiamo e dobbiamo continuare a fare informazione per le donne. Ed anche ad intraprendere in prima persona ciò che diciamo qui. Quest'ultimo lo rivolgo soprattutto a me, nella direzione del 'mettere in pratica'.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (24 Dicembre 2019 14:51)

      Forse tante prendono stipendi così bassi (400/500 euro mensili) che mantenere il conto gli costerebbe più che non aprirlo per niente. Boh. Comunque è vero, l'indipendenza è fondamentale. Senza un lavoro sei sotto scacco, lavorare ti dà autonomia e forza e ti aiuta nei momenti di down. Lavoro = Dignità. Anche se per le donne è sempre più difficile e quello che fanno a casa e per la famiglia non viene considerato lavoro ma dovere, mentre è a tutti gli effetti un primo o secondo lavoro. Parlo da figlia di una fantastica casalinga :)
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    • Avatar di ale

      ale 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 11:24)

      Ciao Vic, "a vanvera" dovrebbe riferirsi sempre a come stai tu. Il sesso si può anche fare dopo mezzora, a patto di essere coscienti che il/la partner ci deve quello che ci deve chiunque dopo che ci conosce da mezzora (più il sesso, facciamo dopo un'ora e mezza/due? :D), cioè in genere niente. Quindi il momento giusto è quando tu ti senti bene per fare quello che stai facendo, con il tanto o poco coinvolgimento che tu ritieni appropriato. Vale per tutto, dal fare una telefonata al fare sesso estremo. Quello che stona, e che si subodora dal linguaggio, è che sembra che il sesso sia una merce di scambio. Il sesso solo quando sono ragionevolmente certa che non sparisci? Ma che senso ha? Semmai avrebbe senso: il sesso solo quando sono sicura di non voler sparire io... A parte che poi sto sesso con illustri sconosciuti che dà queste emozioni meravigliose, boh... Avrò avuto sfortuna io, per carità, ma non mi sembra verosimile, l'intimità sessuale ha bisogno di tempo e tra l'altro non viviamo in una società o in un'epoca con una tale attenzione all'altro da rendere realistico tutto sto pienone di amanti della prima/seconda/terza volta "meravigliosi". Per quanto riguarda il linguaggio, te lo ha già scritto Ilaria, tieni presente che il modo in cui ti esprimi inevitabilmente definisce e circoscrive le persone di cui ti circondi. "Darla" non si può sentire, pare un baratto. My two cents
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 11:29)

      Appena esco 4/5 volte con una persona che mi interessa te lo dico :) “A vanvera” nel senso “senza mettere in conto le conseguenze”. Dopo 4/5 uscite non conosci una persona, a meno che non sia già nel tuo giro e la conoscevi da tempo. Uno che non conosci, per quanto buona impressione ti faccia, e per quanto attraente fisicamente, potrebbe essere come non essere la persona giusta. Potrebbe avere mentito sempre, potrebbe essere uno che picchia le donne, uno che sparisce. Potrebbe rivelarsi un deficiente, un bambinone, un alcolista. Non lo puoi sapere, non lo conosci. Una volta che sai che esistono gli stronzi, che sai che mentono, che sai che ti fanno parlare per capire che genere di nocciolina vuoi, che mandano cuoricini come fosse Antani, come conti di distinguerli dalle persone perbene se non conoscendoli? E il peggio è che gli stronzi, i problematici e i perversi mica se ne vanno sempre. A volte si sposano pure eh. Che fortuna. Ecco perché se mi butto mi metto in protezione, e se voglio aprirmi lo faccio nel tempo (e con difficoltà, problema mio, questo). Ad ogni modo, se una persona interessa veramente, forse è meglio che se ne vada quanto prima se non è a sua volta interessata, senza stare a cincischiare e senza farsi prendere da dinamiche non sane, non ti pare? Se uno non ha voglia di uscire e di conoscerti, a meno che non ci sia il sesso da subito, forse è meglio perderlo che trovarlo. Non c’è niente che tu possa fare per convincerlo a trovarti interessante se ti esclude a priori. Niente. E lo dico perché questo vale anche per me: se ho una avventura con una persona che non mi interessa, non mi interesserà neanche dopo esserci andata a letto. Tu dici che se non “la do” mi perdo qualcosa: quindi assumi che il tipo sparisca, ovvero ti aspetti già a priori lo stronzo o giù di lì, e nel frattempo tanto vale farci sesso altrimenti vengono le ragnatele. Questo per me è “a vanvera”. E poi: se va tutto liscio così, perché stai qui a chiederti come si riconosce il principe azzurro (l’uomo di valore) dal rospo? Quello giusto capiterà da solo, no? E torniamo alla bella addormentata, ovvero alla donna che gioca sempre di rimessa, lasciando stabilire le regole della relazione - e quindi della sua vita e della sua felicità - all’uomo. E anche questo significa andare un po’ a vanvera. O a te sembra che questo sia “essere in controllo”? Tu (come molte donne, purtroppo, e come me fino a non molto tempo fa), non hai idea del potere che hai sulla tua vita e la tua felicità, e se misuri il tuo valore in base alla scala “ragnatele - amore di un uomo” ti depotenzi da sola, e pure parecchio.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 12:55)

      L'ultima frase la adoro, e valida anche per me.
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (23 Dicembre 2019 13:41)

      Ciao AnnaV, mi piace molto questo tuo punto di vista, c'è verità e una prospettiva iper realistica. E' pur vero che una persona non la conosci davvero neanche dopo un anno, per questo le persone iniziano storie che sembrano promettere bene all'inizio e dopo due o tre anni si sgretolano come castelli di sabbia. Perché ci vogliono anni per conoscere bene qualcuno. Il discorso delle "ragnatele" l'ho fatto parlando del tipo con cui sarei uscita se mi avesse mostrato un minimo di considerazione e che aveva messo dieci mani avanti dicendo che cercava solo divertimento. Se invece una persona mi piace davvero e vorrei frequentarla, e non andarci a letto e basta, non "assumo che sparisca, non mi aspetto già a priori lo stronzo o giù di lì" (dov'è che l'ho scritto???), ci esco se mi sembra davvero interessato, se ha un modo di fare che mi garba. Molti uomini però sanno recitare bene e molte donne ingenue (io per prima) ci cascano. Il coinvolgimento emotivo, poi, non ci fa essere obiettive o abbastanza forti da mollare il colpo. Quando ho detto che ti perdi qualcosa, intendevo che per non soffrire non corri neppure il rischio di essere felice. Ma probabilmente sei più saggia di me e fai bene a tutelarti, perché è vero che non si muore per amore ma le batoste comunque lasciano il segno. L'ultima parte del tuo commento sulla bella addormentata è invece illuminante. Non l'avevo colta in pieno. In questo senso è vero, vado davvero "a vanvera" e lascio sempre che sia l'uomo a reggere il timone della frequentazione, svalutandomi. Grazie per questa considerazione. La mia scala di valore in realtà non è ragnatele-amore di un uomo, se fosse così tutto sommato potrei essere felice con poco. Piuttosto è felicità=amore di un uomo, il che mi rendo conto è davvero limitante. Voglio provare a cambiarla in felicità=amore per me stessa (senza sfociare nell'egoismo puro, ovviamente).
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 14:34)

      Condivido appieno AnnaV. Comunque il connubio "pizza e Star Wars" mi sembra ottimo! ;)
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 15:06)

      Non condivido questo pensiero: "uno che rimorchia la tipa dell’infopoint rientra nei tuoi standard di uomo affidabile e di relazione seria? Hai amici o parenti uomini che fanno di queste cose?" Non credo ci siano posti migliori o peggiori per incontrare qualcuno, penso ci siano occasioni uniche e basta, se ti piace una persona, ti attrae, perché mai dovresti lasciar perdere la possibilità di conoscerla? E di quello che fanno di solito gli altri non mi tocca minimamente.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 16:01)

      Invece di quello che fanno gli altri può essere utile fare tesoro. Se i miei amici uomini, che conosco, stimo e rispetto, e che condividono certi valori con me, non hanno l’abitudine di “rimorchiare”, allora forse uno che lo fa non è nei miei standard. Avendo due figli, io mi chiedo anche: uno così, lo farei conoscere ai miei figli? Direi loro che l’ho “rimorchiato” al bar o mentre lavoravo? No, sinceramente. Parlo di essere allineata ai miei valori, non di fare quello che fanno gli altri. I miei amici condividono i miei valori, altrimenti non sono amici, sono conoscenti. Siccome sono uomini, con avventure e non, con mogli e non, è utilissimo guardare come si comportano.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 16:53)

      Ma scusami, tu la voglia di conoscere una persona la chiami "rimorchiare", e poi dove si asserisce che questa è un'abitudine? Mi pare che una persona in cerca, sempre che lo voglia veramente, di un compagno o compagna di vita debba cercare di contattare qualcuno, debba esporsi, e se la persona che in apparenza ci piace l'abbiamo qui davanti a noi cosa facciamo? Pensiamo: siamo alla reception del museo quindi non nel posto giusto e perciò lascio perdere o approfitto dell'occasione e cerco un contatto? Ma quando ci saranno tutte le condizioni giuste? Ho due figli anch'io, e sanno che da solo non sto benissimo, e se dovessi trovarmi una compagna l'ultima cosa che vorrebbero sapere è dove l'ho "rimorchiata", a loro interessa che sia una persona corretta nei confronti di tutti e soprattutto che mi possa rendere felice. Di quello che appare nelle cosiddette coppie felici, amici conoscenti e non, posso dirti che io facevo parte di una coppia modello, felice e serena, fuori, ma nelle mura di casa ci stavo malissimo ma tanto fanno le apparenze per gli altri, perciò non cerco esempi da nessuno, vedo e cerco di ragionare anche controcorrente. Meglio sbagliare da soli che su suggerimento, e poi anche a far nulla si sbaglia ed in più hai il rimorso di non aver tentato.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 17:09)

      Fabio, ovviamente l'incaricata dell'infopoint non l'approcceresti solo sul SUO luogo di lavoro, ma anche mentre passa per strada, è su un treno o al ristorante con un gruppo di amiche, giusto? Ho capito bene?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 17:38)

      Certamente, Ilaria, se si presentasse l'occasione si, naturalmente non mi sogno nemmeno di fermare chiunque solo perché mi piace, ci deve essere almeno uno sguardo da parte sua, e il tempo necessario per dire due parole, e con la dovuta cortesia si può provare, al massimo riceverò un rifiuto, caspita non sarà la fine del mondo.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 17:40)

      E quale sarebbe l'occasione che si potrebbe presentare perché tu approcci la stessa persona che approcceresti all'infopoint? Mi puoi fare degli esempi? Perché dato che non ti sogni nemmeno di fermare chiunque solo perché ti piace, sono curiosa di sapere quale sarebbe l'occasione per approcciarla...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 18:27)

      Scusami ma non capisco cosa vuoi dire con: "tu approcci la stessa persona che approcceresti all'infopoint" probabilmente sono un pò "duro di comprendomio" , non sarà perchè sono uomo? comunque, potrebbe essere qualsiasi momento in cui ci si può scambiare due parole, ad esempio la settimana scorsa ero in stazione aspettando mio figlio ed una signora, simpatica ma non era il mio tipo mi chiese a che binario doveva aspettare il treno, da li, ho cominciato a chiaccherare con lei e abbiamo passato cosi almeno 10 minuti, scambiandoci impressioni e considerazioni; altro esempio, non ne ho molti in verità, sono andato a teatro e ho notato che un'attrice, mi sembrava di averla già vista, ripensandoci un pochino mi viene in mente che dovevo averla notata in tv, non sò bene dove e, finito lo spettacolo, non ho esitato ad avvicinarmi a lei presentandomi e complimentandomi per la performance, chiedendole poi se aveva lavorato in tv, lei mi rispose gentilmente in maniera affermativa, questo poteva già essere un contatto, potevo, se solo avessi voluto, offrirle qualche cosa, parlare di più per vedere le sue reazioni, non l'ho fatto perchè non era nè il momento nè il tempo giusto. Non ho problemi a parlare con gli estranei, sono abbastanza espansivo, sempre con educazione e rispetto dell'altro, non voglio forzature, ne ho subite troppe negli anni e non fanno piacere. Spero di averti soddisfatto con la risposta.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 20:25)

      @Fabio A volte poi si perdono tante occasioni per paura, per timidezza. Si volge lo sguardo altrove, si scappa. Io ogni tanto ho queste botte di "coraggio" e provo a farlo capire se qualcuno mi interessa. Con discrezione, con un sorriso, con una battuta. Mi è capitato di essere premiata per questi piccoli atti di coraggio e ne sono stata felice. Certo, può anche andare male, ma bisogna metterlo in conto. @AnnaV Io non mi pento mai di aver fatto sesso con qualcuno, se l'ho fatto è perché mi piaceva davvero. Ed è vero che non bisogna demonizzare l'uomo in questione, hai ragione. Lui ha fatto il suo gioco, né più né meno. Sono stata io sciocca ad illudermi. Però non mi pento di averci fatto l'amore, perché mi ha fatto rivivere belle emozioni che non provavo da tempo. Solo non mi aspettavo che potesse bloccarmi e sparire così. Un po' perché non mi era mai capitato, e un po' perché, come ho scritto, ho pensato che avendo 44 anni ed essendo pure padre, avrebbe avuto gli attributi per parlarmi in faccia ed eventualmente chiudere. Non è stato così. Ha avuto un comportamento pessimo da cialtrone, come scrive Ilaria in questo articolo. È questo che non gli perdono. Comunque ormai è andato. Voglio imparare da quest'ultima esperienza e non ricadere più in certe dinamiche.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 17:04)

      @AnnaV Ma così ti fai inevitabilmente influenzare dal comportamento dei tuoi amici e forse temi eventuali giudizi. Boh, sinceramente io sono una persona con dei valori ma non ci vedo nulla di male nel conoscersi così. Ci sono coppie che si sono conosciute in strada, portando a passeggio il cane. Secondo il tuo ragionamento, tu diresti "Uno che rimorchia una donna al parco o per strada rientra nei tuoi standard di uomo affidabile e di relazione seria? Hai amici o parenti uomini che fanno di queste cose?" Voglio dire, mi sembra un ragionamento molto limitante, intriso di pregiudizi duri a morire. Probabilmente, nel loro privato i tuoi amici fanno cose che non sono per niente in linea con tanti "valori". Ma ognuno è libero di fare quel che vuole, nei limiti del rispetto e della legalità.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 16:57)

      D'accordo con te, Fabio. A meno che non sei in un locale di scambisti o cose del genere, non ci sono ambiti dove è chiaro che conoscersi e scambiarsi i numeri implica volere solo sesso. E' una visione un po' moralista e limitante.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 17:00)

      Moralista? Che cosa vuol dire "moralista"? Premesso che mi farebbe piacere avere una risposta, è chiaro, vero, che è molto più rispettoso e trasparente chi va in un locale di scambisti di chi provola con donne giovani che fanno un lavoro di relazione con il pubblico? E' chiaro che cosa sono i ruoli e i generi e il loro rispetto? Temo di no.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 17:12)

      @Ilaria Mah, che dirti, oggi è anche l'era di internet e delle chat e conosco gente che si è conosciuta in chat (luogo per eccellenza di "rimorchio") e si è fidanzata e ora convive. Quindi è molto relativo il concetto di "ambito in cui ti muovi".
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 17:15)

      Vic, dimmi un po': che cosa vuoi? Che cosa vai cercando con tutti questi commenti e puntualizzazioni? Aiutami a capire qual è il tuo obiettivo. Io il mio lo conosco.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 18:46)

      Vic, ognuno è libero di fare ciò che vuole, basta non cagioni danno ad altri, gli scambisti fanno ciò che vogliono e non mi turbano minimamente, io non lo faccio ma non mi disturba che altri lo pratichino, come ad esempio non mi turba affatto un relazione omosessuale fra uomini o fra donne, se si vogliono bene mi fa solo piacere, sono contento della loro felicità, sono due persone che si amano, questo conta, il resto, la morale è solo il frutto di elaborazioni mentali che niente hanno a che fare con la verità, gli omosessuali nel mondo antico non creavano alcun turbamento, mentre ora si. quello che mi turba è il tentativo di soppraffazione perpretato nei confronti di persone deboli, fisicamente o affettivamente, questo non lo sopporto, è vigliaccheria.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 20:13)

      Ci mancava solo il parallelo fra scambisti e omosessuali. Adesso mi sento meglio.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 22:49)

      AnnaV non parto da nessun presupposto, solo da una constatazione, chi ho davanti non lo conosco o molto poco, quello che inizia non è una schermaglia ma una ricerca di informazioni per capire con chi hai a che fare, cercando di aprirti più o meno specularmente all'altro, il tutto mescolato a discorsi vari che sono inversamente proporzionali all'interesse per l'altro. Poi se la relazione continua ed entrambi perseguono lo stesso fine bene, altrimenti può essere che uno voglia un rapporto serio e l'altro un rapporto leggero, magari solo sesso, praticamente si realizzi che uno dei due ha sbagliato aspettative, qui a questo punto si vede il valore di una persona, il "serio"non se ne approfitta, è doloroso ma chiarisce, toglie ogni dubbio, tratta l'altr* come una persona e non come un'opportunità. Subito non sai chi hai davanti, dopo si, quanto dopo non so dirti. AnnaV quello che ti ho scritto sul bacio, sul fumo, mi è venuto di getto, istintivo, un modo diverso per dirti smetti di fumare. Non sono solo logico, anch'io ho la mia grande parte emotiva, spero di non averti irritata e di averti fatta sorridere almeno per un attimo. Ciao Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 2:56)

      Caro Fabio, nei tuoi interventi noto sempre un certo paternalismo, che accolgo come un tratto tipico delle persone di una certa età, nel senso che so che siamo stati educati così, e tant’è. Però ti assicuro che è molto irriguardoso e inopportuno, sempre, e specialmente con signore che hanno anche loro una certa età. Non so chi aspiri a frequentare, ma tieni conto oramai sono molte - e sempre troppo poche - le donne adulte che si irritano ad essere trattate come bambine. “Tesoro” poi non si può proprio sentire. In quanto ai baci, esistono anche i fumatori uomini, e qualcuno in vita mia ne ho baciato: ma penso che i problemi legati al fumo siano ben altri. Tanto neanche si trasformano in principi, sti baciatori, pensiamo alla salute che è meglio.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 10:05)

      Comunque smettere di fumare si deve e si può. Ci son riuscita perfino io, da tempo immemore. Si deve e si può.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 11:35)

      Certo! Tu hai smesso e basta, o hai seguito qualche metodo?
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 11:43)

      Seguito un metodo.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 10:14)

      AnnaV, le mie più sentite scuse.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 13:03)

      In questi anni, ho frequentato uomini, ma il tempo non c’era e conoscermi non interessava.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Atolla

      Atolla 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 11:11)

      Ciao Vic, di sicuro i pagliacci con cui hai avuto a che fare sono colleghi di tutti gli sfigati che ti hanno messo il segno meno e che come al solito hanno del gran bel tempo da perdere, beati loro. (dopo questo commento aspiro come minimo a superarti nel numero di segni meno eh ^_^ )
      Rispondi a Atolla Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 16:04)

      Ciao Atolla, non lo permetterò, ti bombarderò di segni più!!! :-))) Pure io comunque sospetto siano uomini, perché mettono il meno solo ai commenti delle donne che "lamentano" comportamenti scorretti da parte del genere maschile -.-
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 18:09)

      Ma no Vic, guarda che è esattamente il contrario!!! Dovresti cominciare a preoccuparti se prendi un sacco di più, te ne renderai conto anche tu!!! I meno diventeranno fonte d'orgoglio!!!🤣🤣
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    • Avatar di sara

      sara 1 mese fa (19 Dicembre 2019 15:27)

      Ciao VIc, mi ha colpito il tuo messaggio. Anche a me è capitata la stessa cosa per un po' di Capodanni...da sola perché non accompagnata. Non so tu, ma io ci avevo fatto una mezza malattia. Anche perché aumenta il senso di vuoto, si amplifica. In ogni caso "orgogliosa di non esserci ricascata e di pensare al mio benessere" è una frase bellissima, a parer mio. Una frase che testimonia un percorso grande! Un abbraccio, Sara
      Rispondi a sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (19 Dicembre 2019 17:01)

      Piacere, Vic, siamo praticamente coetanee. Mi chiedo cosa intendi quando scrivi che ti ritrovi 'comunque da sola con la gatta'? Intendi l'essere sola senza un uomo, oppure sola rispetto ad avere amici sani con cui confrontarti o persone che condividono i tuoi interessi quotidiani? Oppure entrambe le cose? Tra l'altro, tra l' essere' ed il 'sentirsi' soli c'è una bella differenza, e mi sembra che tu sia piuttosto acuta ed attiva nel trovare attività giornaliere a cui dedicarti e, ne deduco, anche persone con cui condividerle. Al presto!
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 mese fa (19 Dicembre 2019 23:01)

      Ciao Silvia, grazie per il tuo messaggio :-) Intendo sola senza un uomo né amici con cui confrontarmi spesso e condividere i miei interessi. Gli amici li ho ma hanno le loro vite, convivono, lavorano e hanno poco tempo. Ci vediamo saltuariamente e non posso contarci per uscire a bere una birra. Bisogna organizzare per tempo e si finisce col vederci ogni due o tre mesi. Ci sentiamo, ma non è lo stesso. Ho provato a socializzare con le colleghe del lavoro, ed a quelle single ho proposto di tanto in tanto di allungarci dopo il turno e fermarci a bere qualcosa, mangiare una pizza, un cinema, due chiacchiere. Niente, anche se sono tristi per non avere qualcuno nella loro vita e passare la gran parte delle sere a casa, si tolgono la divisa e si catapultano verso casa, verso il letto, il cane, il gatto. C'è come un'irrefrenabile smania di mettersi il pigiama! XD E' pure buffo a pensarci. Non escono dalla zona comfort dei soliti amici, soliti posti, solite abitudini, però non sono felici e lo ammettono. Io pure non sono più una pischella, sono nella fascia 35-45 anni ormai, la stanchezza la sento pure io dopo un turno di 9/10 ore. E infatti non propongo di uscire tutte le sere, ma una sera a settimana sì, dai. Che stiamo a fare sempre a casa? :-) Boh, mi sento un po' un'aliena. Le altre non ragionano come me. Comunque ho tante scarpe carine col tacco, tanti vestitini, collant, orecchini, e non li metto mai. Perché non ho occasione. Passo le giornate tra casa e lavoro, ed è frustrante. E' vero che mi cerco occasioni ma non bastano. Le escursioni di trekking sono belle e si condividono belle giornate, ma non per questo si diventa amici. Un po' per via della differenza d'età (la maggior parte sono persone sui cinquant'anni e per lo più accoppiate) e poi perché facciamo vite diverse, abitiamo in zone diverse e il trekking nel verde la domenica è visto come un'occasione per uscire dalla routine, evadere e rilassarsi. Per poi riprendere il via il lunedì. La verità è che, come in amore, anche in amicizia non puoi costringere gli altri ad esserti amici, anche se sei una persona socievole e di compagnia. Penso di iscrivermi in palestra, anche se con i miei orari lavorativi è un'impresa, voglio provare la lezione gratuita di pizzica salentina, mi sono iscritta ad un coro perché amo cantare (e i ragazzi sono tutti gay! XD ) Insomma ci provo a darmi da fare, ma l'universo non collabora. Forse che il guerriero della luce che è in me si sia fermato a schiacciare un pisolino? ;-) Un kiss
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 mese fa (20 Dicembre 2019 11:15)

      A Roma, io esco spesso da sola. Una passeggiata, un cinema, una mostra, un po’ di negozi. Mi piace molto anche andare nei caffè storici, la domenica pomeriggio. Ad ogni modo, se le persone che ti circondano sono così noiose, la sola cosa da fare è provare a cambiare giri, cambiando interessi e soprattutto puntando su amicizie dinamiche e una vita stimolante rispetto ai tuoi standard. Altrimenti, quando troverai un partner, ti ritroverai a condividere con lui la vita noiosa che fanno le tue amiche accoppiate.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (20 Dicembre 2019 23:38)

      Sì Anna, infatti ci sto provando, è quello che ho scritto. Purtroppo finora tanta fatica e risultati zero. Ma non demordo :-)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 18:40)

      Ciao AnnaV, Anch'io il più delle volte esco solo come stasera. Ah anch'io fumo e pure troppo ultimamente. Per fortuna fumo minisigari aromatizzati che puzzano poco.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (20 Dicembre 2019 17:34)

      Ciao Vic, la frustrazione di fare dei tentativi, magari ripetuti, e vederli svanire nel nulla può essere tanto forte! Specialmente quando siamo un po' buttati giù oppure avremmo voglia di quel contatto, quella chiacchiera amica o quel contatto umano in più. Ci sta tutto, ma più si prova, più si riesce ;) O, almeno, da quando sono arrivata su questo blog, questo è stato un po' il mio mantra. In certi momenti mi piglia il trip di non riuscire, ma so che sono momenti. Magari anche questo è un momento in cui non stai vedendo i risultati sperati, ma sei comunque sulla buona strada. Continuare a fare attività per te e che ti danno energia positiva, secondo me ti porta lontano anche nelle conoscenze. Perché prima o poi qualcuno con cui condividere una passione arriva. O, se no, bisogna guardarsi dentro e chiedersi come mai, no?
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (20 Dicembre 2019 23:31)

      Ciao Silvia, grazie del consiglio, continuerò ad insistere e persistere :-) A te come va? In che fase di vita sei? Se ti va di parlarne, ovviamente.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 16:12)

      Sto scoprendo alcune nuove passioni e riscoprendone altre, tipo la fotografia, con nuovi gruppi di persone che sembrano rilassati ed interessati a socializzare allo stesso tempo. Per esempio, lo scorso weekend è stato veramente divertente perché ho organizzato un gruppo per andare a vedere una mostra fotografica, e ne é una uscito un pomeriggio di visita e chiacchiere in serenità. Mi sentivo molto tranquilla con queste persone, tra l'altro. Nel tempo poi mi sono scoperta a frequentare persone e amici che erano parecchio diversi da me, del tipo molto attivi a livello sportivo ed escursionistico. Anche solo facendo uscite tranquille in città mi ha dato una gran carica e ho cominciato a buttarmi anch'io in attività che non avrei mai detto. Sul piano professionale, sto attivamente cercando di cambiare lavoro, e proprio pochi giorni fa mi è stata offerta una bella opportunità! Alle volte mi capita di sentirmi un po' isolata o sola, se ad esempio un weekend sono a casa da sola, ma ho notato che piano piano queste sensazioni sono meno intense o comunque vedo che la cerchia di conoscenze o amici si allarga. Insomma, mi ci sto impegnando come te ;)
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (22 Dicembre 2019 14:05)

      @Silvia Brava, non molliamo, prima o poi raccoglieremo i frutti :)
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (19 Dicembre 2019 17:04)

      Ciao Sara, leggendo il tuo messaggio mi sono chiesta: ma com'è possibile avere rapporti di amicizia o anche conoscenza tali per i quali una persona che è con sé stessa, cioè non in coppia, sia automaticamente esclusa? Qui c'è bisogno di ripensare al tipo di amicizie o conoscenze di cui ci circondiamo, perché è già un indice molto importante di ciò che cerchiamo per noi, no? Un grosso abbraccio.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 mese fa (19 Dicembre 2019 18:32)

      @Silvia, Ma guarda anche a me è successo la stessa cosa dopo che mi sono mollato con la mia ex storica. I primi tempi venivo invitato da persone in coppia ivi compreso mio fratello ai vari capodanni ecc. Poi il nulla, quest'anno sarò probabilmente con un amico single anche lui.Comumque è così pare che la singlelitudine sia una brutta roba.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (20 Dicembre 2019 17:37)

      Ciao Ema, è considerato 'normale' che in una società come la nostra le coppie stiano con le coppie e quelli single ci stanno a dir poco nel mix. Cosa che io, per prima, trovo altamente fuori luogo. Ma ovviamente non ci sono solo persone che la pensano così. Magari sono pochi/e, ma le persone aperte alle persone, appunto, chissene se single o no ci sono.. anche a Capodanno ;)
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    • Avatar di Sara

      Sara 1 mese fa (20 Dicembre 2019 14:14)

      Grazie Silvia, è tutto molto vero nella tua riflessione. Voglio infatti provare a rivedere un po' le amicizie. Grazie Sara
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 mese fa (19 Dicembre 2019 22:33)

      Grazie Sara :-) Infatti non è che voglio ingigantire l'evento capodanno, alla mia età non è più una festa irrinunciabile. Però è comunque triste star soli, perché la maggior parte delle persone quando si fidanza si chiude nel proprio microcosmo e tu, da single, resti fuori. Mi è stato consigliato di andare ad un capodanno per single, ne fanno tanti di eventi così e io abito nella capitale, ma proprio non ce la posso fare, sai? Mi viene da ridere e da piangere alla sola idea di ritrovarmi fra donne e uomini di tutte le età, vestiti da acchiappo, che tentano di agganciare qualcuno. Magari non è così e sono serate carine, ma nella mia mente questa cosa si avvicina pesantemente al film horror!! ;-) Un abbraccio!
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    • Avatar di Lela

      Lela 1 mese fa (19 Dicembre 2019 17:30)

      Ciao Vic, capisco benissimo lo sconcerto e l'amarezza ma non vedo perché dovresti sentirti umiliata! Ma perché in questo caso non a niente a che fare con te e a tutto a che fare con lui!!! Ti ha bloccato perché, per un qualsiasi motivo, probabilmente futilissimo, ha cambiato idea ed essendo un vigliacco incapace di affrontare civilmente la situazione, ti blocca, in modo che tu non possa raggiungerlo per chiedergli spiegazioni che non è in grado di dare senza perdere la faccia! Meglio per te, con un soggetto del genere, non trovi? ;)
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 mese fa (20 Dicembre 2019 12:23)

      Ciao Lela, grazie per queste parole. Sì, lo so che non vale la pena neanche pensarlo più. Però, vedi, il fatto è che stavolta mi ero davvero presa una bella infatuazione, mi piaceva davvero tanto e si poneva bene, con modi eleganti, tranquillo e interessante. Ho pensato "Ok, questo qui è un uomo di 44 anni, lavoratore, apparentemente equilibrato, ama sua figlia, è anche padre...se le cose tra noi non funzionano me lo dirà in faccia". Invece è sparito dal giorno alla notte e mi ha bloccata. Alla faccia. Qui dove ti giri è tutto uno schivare palate di fango in faccia. Non è il massimo. Vorrei riinnamorarmi ed essere ricambiata, vorrei perlomeno essere rispettata e trattata da essere umano. Ma incontro solo uomini con la maturità di un tredicenne e purtroppo il non avere amici su cui fare affidamento per uscire spesso non mi aiuta nel fare nuove conoscenze, di persone migliori (ci vuole poco ad essere migliori di così ;-)) Un abbraccio P.S. Ho inserito un altro account per non mettere in giro troppe mie foto, ma sono sempre io :-)
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    • Avatar di Lela

      Lela 4 settimane fa (20 Dicembre 2019 23:51)

      Sì Vic, ti capisco benissimo! Anch'io mi trovo un po' nella tua stessa situazione e mi riconosco moltissimo in quello che dici. Anch'io provo a fare cose che mi possano portare a fare nuove conoscenze e spesso rimango delusa. A settembre per esempio, dato che devo sempre rinunciare a fare le vacanze come dico io, ho deciso di partire per il Kenia da sola, tanto, ho oensato, là troverò sicuramente qualcuno con cui fare amicizia nooo??? Sono partita piena di entusiasmo e...mi sono trovata in un resort di 150 stanze, con una meravigliosa vista sull'oceano...completamente VUOTO! 🤣🤣🤣 Giuro, vuoto! C'ero solo io e un paio di coppie di locali! Avrei potuto buttarmi giù e passare una vacanza di melma, ma mi sono rifiutata e ho colto l'occasione per migliorare il mio inglese, ho fatto un safari emozionante e la vista sull'oceano era da togliere il fiato!!! Non demordiamo Vic, la vita è meravigliosa!!!😀
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 12:31)

      Grazie, Lela :-) Io la penso come te, bisogna trarre il meglio dalle situazioni e cogliere il lato positivo e ironico. Solo che gradirei anch'io una "gioia" ogni tanto! Insomma, aspiro ad avere l'amore di un uomo nella mia vita, ad essere felice, perché lo desidero. Vorrei trovare la persona giusta per me, che è quello a cui aspiriamo tutti qui, immagino, altrimenti il blog si chiamerebbe "Single è bello!", no? XD Adesso poi è Natale, finisce un altro anno, si fanno dei bilanci… Che dire, speriamo nel 2020! Un abbraccio :-*
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 21:20)

      Ahahaha @Vic! Un nuovo nome per il blog: "Single è bello!" oppure "Single è bello ma accoppiati è meglio!" :D Mi sa che Ilaria ci picchia... :D :D
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    • Avatar di Fisa

      Fisa 1 mese fa (19 Dicembre 2019 22:58)

      Ciao Vic, ti faccio i complimenti per l’ onesta’ è il coraggio in cui ti ‘ lamenti ‘. Ti capisco perfettamente. Io sono stata in coppia stabile 17 anni e mi sono lasciata da pochi mesi definitivamente. Posso dirti con onestà che mi sarei fatta molto meno male a stare da sola. Non invidiare chi è in coppia. Le coppie in cui gli individui migliorano la propria vita stando in coppia sono una minoranza. Quindi è meglio stare in coppia soltanto se questa aggiunge tanto alla propria vita da single. E ci sono sicuramente uomini e donne di valore, sono una minoranza come per tutte le cose preziose e per cui vale la pena ma ci sono per fortuna. Non essere così pessimista, tieniti occupata con le tue passioni nel frattempo e segui i consigli di Ilaria, che davvero ‘ la sa lunga ‘. L’ho provato sulla mia pelle. Un bacio.
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    • Avatar di Vic

      Vic 1 mese fa (20 Dicembre 2019 13:00)

      Grazie Fisa :-) E' vero, non bisogna essere invidiosi. Io però non invidio le coppie in generale ma solo le coppie felici. Invidio (in modo sano, non maligno) gli innamorati, non gli "accontentati", o quelli che non si mollano per la paura di rimanere soli. E il fatto è che io penso che bisogna saper stare da soli e imparare a reggersi sulle proprie gambe e a sorridere sempre. In due però è meglio, è più bello. Condividere la propria vita con qualcuno è più bello per me, a patto di essere innamorati e ricambiati, ovviamente. Mi sono ridimensionata nei miei sogni lavorativi, di realizzazione personale, ma non scenderò mai a compromessi in amore, non mi accontenterò di un ripiego pur di non stare sola. Però mi pesa esserlo, e il fatto di non avere uno zoccolo duro di amici su cui fare affidamento, anche pochi ma buoni, è triste, perché resti a casa. C'è una frase di una canzone che dice "L'amore più lo cerchi e meno ce n'è, e quando ti dimentichi torna da te". Quindi non bisogna cercare l'amore e nel frattempo bisognerebbe uscire con gli amici, divertirsi, svagarsi, non riempire le giornate con attività, corsi e corsetti solo per riempirsi la vita. Si conoscono persone così ma superficialmente, restano dei conoscenti, il gruppo del trekking, gli amici del coro, ma non li posso obbligare ad essermi amici. Alla fine, se le colleghe di lavoro single fanno a gara a chi si mette per prima il pigiama il sabato sera sono libere di farlo e ne hanno diritto! Io sto cercando di farmi nuovi amici con cui uscire a prendere una birretta, divertirmi, stare in compagnia. So che posso uscire anche da sola, viaggiare da sola, andare al cinema e a teatro e al ristorante da sola. E lo faccio. Ma il punto è che vorrei ampliare la mia cerchia di amici e al momento sono in difficoltà.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 settimane fa (20 Dicembre 2019 23:35)

      Ciao Vic, mi riconosco molto nella tua descrizione. Anch'io purtroppo non ho una cerchia di amici con i quali svagarmi e, come te, sono single. Mi piacerebbe conoscere gente nuova ma non riesco a creare occasioni favorevoli. I tentativi fatti, anche di recente, non hanno sortito grandi risultati, anzi... Tutt'altro. Ma non bisogna mai arrabbiarsi con se stessi perché la vita ci ha dato o ci dà meno di quel che vorremmo per noi. È importante saper coltivare la gentilezza, perché inaspettatamente ci verrà restituita. :) Buone feste a tutti!
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (21 Dicembre 2019 12:22)

      Grazie, Emilia. E' bello trovare posti pieni di belle persone e questo blog pullula :-) E' vero, non bisogna abbattersi, solo che io sono piena di energia e voglia di vivere e di provare emozioni, e stare quasi sempre a casa o fare attività per non stare sola a casa per via di questa mia "situazione" attuale mi pesa, a volte mi sembra di sprecare giorni e mesi che non torneranno più. Comunque sempre viva la gentilezza e il sorriso :-) Buone feste a te
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  4. Avatar di A

    A 3 settimane fa (2 Gennaio 2020 6:50)

    Ebbene, ho bloccato anch'io. Sono caduta nel tranello. L'ho fatto per me più che altro. Non voglio avere nemmeno un po' di ansia nell'aspettare una chiamata, o un messaggio ( soprattutto un messaggio, la chiamata è troppo "sbatti"). Voglio volermi bene: è stata una storia leggera e senza paturnie, da parte mia. Ho preso il nuovo che non avevo, apprezzato il momento. Ma ci sono piccoli indizi del rispetto o non-rispetto che non posso ignorare: non mandare nemmeno un messaggio di auguri per le feste, per me vuol dire che per quella persona io sono all'infinitesimo posto verso lo zero. Eppure sono una persona, sempre e comunque. Va bene, non succede nulla. Ma così evito pure di leggere i messaggi insidiosi nel tentativo di riallacciare (sono stupida, non è la prima volta che provo a tagliare). Non credo che lui capirà; in questo modo mi evito anche la parte della maestrina, non voglio spiegare a qualcuno perché un giorno sono gentile e dopo 4-6 settimane ti mando a quel paese. Mi immagino soltanto che, al quarto messaggio (anche gli uomini fanno un po' di prostituzione quando vogliono qualcosa) forse gli verrà qualche dubbio e al massimo alzerà un sopracciglio. Peace&Love, andiamo avanti, impariamo e restiamo in pace con noi stessi e gli altri.
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  5. Avatar di Ally

    Ally 3 settimane fa (1 Gennaio 2020 13:14)

    Inizio quest anno bloccata da due persone. In realtà di una mi spiace, l altra ve la descrivo per chiudere una situazione che vi avevo già descritto. La prima é un'ex amica, che ho rincontrato subito dopo la fine della mia relazione. Ero a pezzi. La ragazza nell impeto della buona fede si era presa il mio caso a cuore: mi indicava cosa dovevo fare, come dovevo comportarmi, organizzava uscite ma nei miei momenti più difficili (feste, compleanni, il primo capodanno da sola..) si organizzava e andava via. Uscendo da una relazione come la mia, volevo solo essere accettata, benvoluta e resa partecipe di varie attività con piacere, non pietendo per essere inserita. Siccome stavo per sentirmi di nuovo pesante e misera ho rallentato i rapporti. Ho provato a confrontarmi ma posso assicurare che a volte é difficile spiegarsi, farsi capire, non offendere e trovare un compromesso. Bloccata. Un'irriconoscente. Mi spiace, veramente. Sento di volere comunque bene a questa persona ma che ci siamo trovate fisicamente ma non negli intenti. Mi prendo la responsabilità. Il secondo blocco fa un po' ridere ed un po' riflettere quindi volevo condividere. Avevo già scritto di aver conosciuto in vacanza un ragazzo. Preso il mio numero, mi contatterà dopo 1 settimana. Capisco dopo poco che non si sposterà mai per rivedersi, dopo 1 mese avrò tempo io e glielo scriverò. Lui con poca carineria rifiuta dicendo di aver molto da lavorare. Per me fine qua. A natale manda gli auguri. Dopo qualche giorno blocca. Cosa sperava di ottenere da me? Ci sono persone veramente irrisolte, che fanno tutto da sole nella loro testa, prendendo le persone come se fossero forchette, a loro modo e piacimento. Non mi sono comportata come pensavano, bloccata. Ha senso? L unico che ci trovo é di pensare che si va avanti, che una telefonata é ormai da temerari e che ho liberato ulteriormente il cammino. Un abbraccio a voi tutti e grazie Ilaria che anche nel 2020 rendi questo luogo un simposio di confronto. ❤️🤗
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 settimane fa (1 Gennaio 2020 17:10)

      Cara Ally, nel secondo caso, non saprei dirti, ma nel primo, sembrerebbe che fra la tua amica e te fosse scattato il gioco della bisognosa (tu) e della crocerossina (lei). Quindi tu hai iniziato a sentire disagio, e lei ha visto sfumare la possibilità di gestire un rapporto che la faceva sentire di valore, perché tu eri dipendente. Da cui l’accusa di ingratitudine. Il tutto in buona fede da parte di entrambe, anche perché capita spesso la coppia di amiche in cui una traina e l’altra è al traino. Per lei questo era normale, per te era solo una fase e ti sei allontanata. Ti ha bloccata? Vabbè le passerà oppure no, ciaone e buon anno anche a lei :)
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    • Avatar di Ally

      Ally 3 settimane fa (1 Gennaio 2020 19:51)

      Cara Annav, auguroni di cuore 🤗 si penso che all inizio del nostro rapporto io fossi sicuramente molto confusa, non sapevo bene neanche io quali fossero le mie emozioni e trovandomi sola all improvviso ho visto nella sua mano tesa una sorta di bicchiere d acqua nel deserto. Quando poi però abbiamo iniziato col devi fare così e coli mi sono sentita di nuovo manovrabile e stavolta mi sono fermata. Mi spiace molto e sono convinta della nostra buona fede, se ci saranno margini per poterci confrontare vedremo. Altrimenti.. Amen. Un bacione
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 settimane fa (1 Gennaio 2020 18:26)

      Ciao Ally, Magari il rapporto con la tua amica si recupera. Per il tipo sono dell'idea che ormai la tecnologia da alla testa. E capitato anche in tutti i miei casini di allacciare i rapporti con un altra.Non c'è stato seguito ma mica lo bloccata. Dai che quest'anno magari ognuno di noi a un certo punto racconterà che ha trovato la persona giusta.
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    • Avatar di Ally

      Ally 3 settimane fa (1 Gennaio 2020 19:59)

      Emanuele, auguroni! Si il bloccare a volte non lo capisco. Magari non si ha un futuro in certi rapporti ma non mi sembra il caso neanche di rinnegare la conoscenza, la persona. Nel bene o nel male si é vissuto. Ad ogni modo, ognuno alla propria vita e noi alla nostra 😊, che sia di raccolta a piene mani, come ho letto altrove 🤗❤️
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    • Avatar di Vic

      Vic 3 settimane fa (1 Gennaio 2020 23:36)

      Ciao Ally, l'espressione "anno di raccolta a piene mani" mi piace molto, ispira positività :) buon anno a te
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    • Avatar di Ally

      Ally 2 settimane fa (2 Gennaio 2020 12:32)

      Un abbraccio Vic :)
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    • Avatar di A

      A 3 settimane fa (2 Gennaio 2020 6:31)

      Cara Ally mi spiace per come è andata con la tua amica. Ma che amica è che ti lascia sola per le feste e il compleanno?? È una conoscenza "di recupero" e basta, in cui una delle due (lei) recita la parte dell'onnipotente: ti consiglia e ti educa ma quando le gira ti pianta e sono mazzi tuoi. Se hai rallentato e l'hai cercata meno, le sei sgusciata via dalle mani, ha perso il controllo su di te....quindi ti blocca, non fai quel che vuole lei. Che belli i sociali, tirano fuori il lato bambino che è in noi!!
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 settimane fa (1 Gennaio 2020 19:22)

      Ciao Ally, mi chiedevo se fosse stata questa tua amica a chiamarti esplicitamente ingrata. Leggendo il tuo racconto, penso anch'io che si sia trattato di una situazione 'bisognosa - crocerossina'. Non so quanto questi comportamenti fossero effettivamente inconsapevoli da parte di entrambe, ma così sembra. Comunque sia, mi sembra un rapporto sbilanciato che poteva, diciamo, riequilibrarsi - una volta che tu avessi riacquistato più equilibrio - oppure no, come è successo. Avanti tutta, comunque!
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    • Avatar di Ally

      Ally 3 settimane fa (2 Gennaio 2020 0:18)

      Grazie Silvia ed ancora auguri :D diciamo che io sicuramente non ero ancora equilibrata in quel periodo e ne sono perfettamente consapevole ma di sicuro non ho voluto più sentire nelle orecchie qualcuno che voleva indicarmi come comportarmi. Basta veramente. Appena mi sono sentita a disagio l ho fatto presente, ho provato a spiegarmi ma capisco anche che sia difficile. Non voglio mettermi sull alto di una montagna ma non credo che tutti noi siamo in grado di capire fino in fondo cosa vuol dire stare in una relazione abusante, convivere e ritrovarsi dall oggi al domani con niente tra le mani. Capisco il voler aiutare ma sarebbe da fare in punta di piedi. Detto ciò mi prendo comunque le mie responsabilita anche se sono dispiaciuta per l accaduto. Bloccare in particolar modo é proprio rinnegare, mettere a tacere, far finta che l altro non esista più ed un conto è se accade come difesa in una situazione ai limiti, un altro se é trincerarsi dietro un muro. Non mi piace proprio il gesto, sia da parte di lei che da parte di lui (anche se lui sconclusionato era ed é rimasto in linea col personaggio). Un abbraccio
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 settimane fa (2 Gennaio 2020 11:35)

      Soprattutto a distanza di tempo dall'evento o dalla situazione che ci affligge, la vicinanza che più fa stare bene, secondo me, è avere persone vicine con cui fare attività, che sia una passeggiata in campagna, dello sport, andare al cinema o a un concerto, invece che parlare ancora ed ancora di ciò che ci è successo. O, almeno, a me questo ha aiutato molto nei momenti più 'down' perché ho dribblato la situazione in cui, a fin di bene, l'amico o l'amica mi dicevano ciò che era bene fare per sentirmi meglio. Ally, non mi pongo nella situazione di poter davvero capire cosa ha significato per te essere in una relazione abusante, ma capisco la voglia o la reazione quasi esplosiva di non voler avere nessuno che si interponga su cosa è meglio fare.
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    • Avatar di Ally

      Ally 2 settimane fa (2 Gennaio 2020 12:46)

      Silvia ed A avete colto il punto. Nei primissimi tempi dopo il fatto ho sentito l urgenza di parlare, parlare, piangere perché ero sconvolta e non capivo. Mi sono data addosso milioni di colpe anche perché quando le spiegazioni non te le danno il tuo cervello continua comunque a chiedersele e alla fine quelle stesse domande le rivolgi a te stessa e ti riempi di colpe. Dopo qualche tempo però ho smesso di voler tornare sempre sull argomento perché capivo che mi stavo macerando nel dolore e basta. Ho iniziato allora ad avere voglia di fare attività diverse, con persone anche non conosciute, che non sapessero nulla di me e del mio passato. Ecco, dalle conoscenti avrei voluto la condivisione di piccoli gesti del quotidiano, di momenti di divertimento che invece con la ragazza di cui vi ho parlato erano pochissimi perché queste ultime, in giorni molto duri per me come il mio primo capodanno sola o altre occasioni, ha preferito passarle altrove con altra compagnia. Questo mi ha intristito di più e stava rafforzando l idea di non essere persona gradita e gradevole, ma solo una malata da accudire. Ricordo di aver scritto un commento ad Ilaria a tal proposito:in questo blog mai mi sono sentita un caso ma anzi, una persona vitale e piena di potenzialità da sviluppare ed Ilaria mi ha sempre augurato il meglio per me. Come anche voi. Ecco, il sentirsi ben voluta ed accolta per me ha avuto ed ha un grandissimo valore e quando ho iniziato a sentire di nuovo sensazioni spiacevoli stavolta non ci sono passata sopra. Mi spiace non essere stata capita ma al momento per me va bene così. Grazie per gli interventi, siete sempre di grande conforto e confronto 🤗 un abbraccio.
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    • Avatar di emanuele

      emanuele 2 settimane fa (2 Gennaio 2020 13:43)

      Ciao Ally, Capisco perfettamente come ti sei sentita, e dopo tutto è normale in situazioni come questa cercare appoggio e aiuto in qualcuno.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 settimane fa (2 Gennaio 2020 15:12)

      Il tuo bisogno di essere accolta e benvoluta era ed è umano e naturale, soprattutto dopo essere passata attraverso una storia sbagliata e abusante. Nonostante gli altri non abbiano di per sé il dovere di capirci o essere presenti, ho la sensazione che l'epilogo del rapporto con questa ragazza ti porterà solo che giovamento. La mia impressione è questa persona mettesse in atto un schema di comportamento nei tuoi confronti (basato sul bisogno di 'impartire lezioni' o 'assistere'), il cui fine è venuto meno nel momento in cui hai manifestato di avere una testa pensante (e ci mancherebbe!). Non penso affatto che tu abbia perso un'opportunità con questa ragazza, quanto piuttosto ne abbia guadagnato in termini di indipendenza emotiva e coscienza di te, che è un grande vantaggio!
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