Lui ti ha bloccata. Tu che cosa è meglio che faccia?

lui ti ha bloccataLui ti ha bloccata e tu stai vivendo nella più cupa disperazione. Ti stai ponendo un sacco di interrogativi. Perché lo ha fatto?

Dove hai sbagliato? Che cosa significa?

E poi: che cosa devi fare? Che cosa devi pensare?

Accidenti, son problemi.

Scherzi a parte. Credevo fosse un tema poco interessante quello del: “Mi ha bloccata, ora che faccio?” e invece questo argomento, tipico dei nostri tempi, apre nuove frontiere di osservazione sulle relazioni di coppia, su come sono oggi e su come sono sempre state e forse sempre saranno.

Ti dò un consiglio dal cuore.

Se credi che quello di cui sto parlando non ti riguardi, è meglio che tu prosegua con la lettura, in ogni caso.

Non certo perché ti auguro di essere bloccata o credo che ti capiti, ma perché scoprire certi insospettabili dettagli sull’”essere bloccati” ti offre una nuova e inaspettata visione della psicologia umana.

Intanto, che cosa significa “essere bloccati”? Essere bloccati significa non avere più la possibilità di chiamare qualcuno sul suo cellulare, di scrivergli su WhatsApp, di inviargli messaggi sotto varie forme o di vedere i suoi “stati” sui social media.

Facebook, Twitter, Instagram.

O significa essere bloccati da quella stessa persona sui suoi profili nei social di incontri online, tipo Tinder o Badoo.

Relazioni e dispositivi tecnologici

Bene. Cominciamo con i nostri bei ragionamenti e con le nostre simpatiche considerazioni sull’uso della tecnologia e sulle relazioni.

Lo sai, vero, che fino a qualche anno fa non esistevano i cellulari o gli smartphone?

Lo sai vero che fino all’inizio del ‘900, cioè ai tempi dei tuoi nonni o dei tuoi bisnonni, non esisteva nemmeno il telefono?

Un tempo, nemmeno tanto lontano, se volevi comunicare con qualcuno dovevi scrivergli una lettera, di tuo pugno possibilmente, e recapitargliela o fargliela recapitare “fisicamente”. Altroché email. O messaggini. O WhatsApp.

Se volevi parlarle o parlagli, dovevi incontrarlo di persona o telefonarle/gli sul telefono fisso.

Volendo fare del sesso con lui o con lei, o ti accontentatevi di frasi “hot” via telefono – capitava rarissimamente – oppure vi toccava organizzarvi e vedervi di persona.

Non ho contezza del fatto che si spedissero foto sexy via posta cartacea, in primis perché era complicato e ci volevano degli intermediari – ad esempio il fotografo/sviluppatore che vedeva le tue tette o il suo pene prima di te o di lui e se la rideva – e in secundis perché si aveva paura di essere “beccati” e soprattutto non c’era il gusto dell’immediatezza e lo slancio dell’insensatezza che i dispositivi tecnologici sanno dare come altro mai prima.

Già, perché gli strumenti che abbiamo a disposizione possono aiutarci, ma ci cambiano.

Spesso è più facile che siano loro a cambiare i nostri comportamenti e quindi noi a cambiare in loro funzione.

Lo hai mai considerato?

Tecnologia e tecnica procedono velocemente (questa l’hai già sentita, lo so) e ci offrono un senso di onnipotenza che è molto ingannevole.

Per esempio la dipendenza affettiva trova un incentivo e un nutrimento dai vari dispositivi che permettono una comunicazione immediata.

Danno l’illusione di avere sempre a disposizione e vicino a sé la persona amata.

O, perlomeno, danno l’idea di “poterla” avere sempre a disposizione.

E questo non vale solo per la dipendenza affettiva, ma anche per le “storielle”, i corteggiamenti, le frequentazioni.

Quante relazioni nascono, vivono (e muoiono) solo via chat o messaggi? Moltissime. Sempre di più.

Vi sono molte ragioni per questo.

Una, per esempio, è che, avendo una persona a disposizione, almeno virtualmente, 24 ore al giorno tutti i giorni sul proprio cellulare, perché mai bisognerebbe prendersi il rischio di incontrarla personalmente, avere da lei eventuali rotture di scatole e privarsi della possibilità di averla ancora lì presente, sempre, sul cellulare?

Uscire dallo smartphone ed entrare nella vita reale fa correre il pericolo che il gioco finisca.

Inoltre avere una persona solo sullo smartphone, in una relazione da chat significa che non si ha bisogno di spostarsi, fare fatica, assentarsi da casa o dal lavoro.

E quindi si può tranquillamente e serenamente evitare che la moglie o il capo si irritino per un’assenza apparentemente inspiegabile.

Avere una relazione via smartphone significa non solo essere onnipotenti, ma anche essere “ubiqui”, cioè essere sempre dovunque, in ogni dove. Sempre in teoria, eh!

Significa poter stare con Tizia, con Caia e con Sempronia, contemporaneamente.

E con nessuna di loro. Meraviglioso!!!

A fare i copia incolla degli stessi messaggi.

Vedi un po’ che senso di forza e di invincibilità possono dare questi fantastici dispositivi e questa bellissima tecnologia.

La sensazione di potere e di amore, i due moventi, le due spinte, le due motivazioni più forti dell’essere umano, così, concentrate insieme, in un colpo solo.

Si tratta di superpoteri. E chi può rimanere indifferente alle sirene seducenti di un richiamo tanto forte?

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Infatti i guai che la tecnologia combina nella vita dei più sprovveduti li osserviamo ogni giorno…

“Ok, Ilaria, ma che cosa c’entra tutto ciò con il fatto che lui ti blocca o, peggio, con il fatto che lui mi ha bloccata?! Cioè, lui ha bloccato me!!!”

Beh, intanto c’entra perché osservare quel che accade a noi e intorno a noi con un po’ di sagacia e adottare un atteggiamento analitico il giusto, aiuta ad afferrare la vita e a non farsela sfuggire di mano.

E poi c’entra perché il senso di onnipotenza dato da questi dispositivi è il senso di onnipotenza che si vorrebbe manifestare attraverso i blocchi e gli sblocchi.

Lui ti ha bloccata. Perché lo ha fatto?

Allora, perché ti ha bloccata?

Le spiegazioni possono essere molte, dipendono da ogni singolo caso e puoi valutarle tu in base alla situazioni che stai vivendo.

Io ti propongo possibili scenari

1. Vi siete conosciuti superficialmente, lui ha già deciso che non gli interessi e come fanno in molti che “archiviano le pratiche” in fretta, ha preferito per sua comodità personale, bloccarti. E’ un modo di fare come un altro. Un po’ gelido, pragmatico e anche materialista, ma tant’è.

2. Avete iniziato una frequentazione, magari vi siete visti qualche volta, anche per fare del sesso, lui ne ha avuto a sufficienza (fenomeno diffusissimo dalla notte dei tempi, prima dell’invenzione della ruota) e in modo unilaterale ha deciso di chiudere. Succede. Sappilo. Vedi di non cascarci più.

3. Avete iniziato una storia, pareva promettere bene e poi, improvvisamente, da un giorno all’altro è scomparso. Ha fatto ghosting. E’ un pessimo personaggio. Il mondo è pieno di pessimi personaggi che fanno pessime cose, una di queste è il ghosting. Sappi anche questo.

4. Avete iniziato a frequentarvi, tu ti sei comportata in modo ossessivo bombardandolo di chiamate, messaggi e dichiarazioni e per salvarsi lui ti ha bloccata. Si chiama legittima difesa. Tieni a mente per la prossima volta e considera che non è il suo comportamento che ti deve preoccupare, ma il tuo.

5. Tu hai frainteso tutto, chissà cosa ti sei immaginata, e appena in possesso del suo numero hai cominciato a trattarlo come il tuo fidanzato e il padre dei tuoi figli. Anche in questo caso lui si è (legittimamente) difeso e anche in questo caso è importante che tu ti occupi di te e lasci perdere lui.

6. Si vuole liberare di te e, come molti cialtroni inaffidabili, non ha il coraggio di dirti: “Ti lascio”. Allora ti blocca e non si fa trovare. Ci sono persone che lo fanno nelle relazioni, negli affari, nel lavoro, con i prestiti dei parenti. Il coraggio non è di tutti.

7. Lo hai fatto arrabbiare e lui reagisce così. Bloccandoti. Si rende indisponibile. Attenzione, è un atteggiamento passivo-aggressivo, più aggressivo che passivo, un atteggiamento che non è per niente un buon segnale, dato che lo usa per mantenere il controllo su di te. Quindi ci sono molte probabilità che ti sblocchi. E poi ti riblocchi.

8. Quella al punto 7) è la variante casalinga e artigianale. Quella scientifica e diabolica è quella del manipolatore maligno, che ti blocca e ti sblocca per sadismo, cioè per farti patire e per farti soffrire e anche per farti capire chi comanda nel gioco. Lui. Esci dal gioco. Smetti di giocare con lui e fallo smettere di giocare con te. Bloccalo tu. Per davvero e definitivamente.

Nota: se blocca e sblocca a ondate significa anche che lo fa per motivi pratici e non necessariamente per sadismo. Ha altro da fare, con altre persone (moglie, compagna, fidanzata, amica o anche amici) e non vuole essere disturbato da te.

9. C’è una variante ulteriore: ti ha bloccata sui social o non ti dà l’amicizia o il contatto sui social, ma tiene aperti i contatti telefonici, i messaggi, WhatsApp e vi vedete addirittura di persona. Semplicemente non vuole che si sappia che vi conoscete e che vi frequentate. In altre parole, sta facendo stashing, cioè ti ha messo nella credenza (hai presente la credenza della cucina?), ti tiene nascosta al resto del mondo. No buono.

Dunque, allora, quindi?

Pare evidente e ovvio che chi ti blocca non ti sta mandando un segnale positivo. Non su di te, ma su di sé.

Intanto, se ti blocca perché tu hai esagerato e frainteso, recepisci il messaggio, persuaditi del fatto che lui non è interessato a te e che d’ora in avanti è necessario che tu rispetti i confini degli altri.

Non puoi imporre la tua vicinanza, il tuo interesse o anche il tuo amore a qualcun altro.

Capire questo concetto basilare e farlo tuo è un modo per rispettare gli altri ma soprattutto per rispettare te stessa e preservare la tua dignità.

Considera che per uno che non è interessato a te, ce ne sono altri 10 che non vedono l’ora di incontrarti.

Se insegui chi ti evita, stai solo perdendo tempo energie e opportunità.

Questo può riguardare te ed è importante, per te, cioè è importante che tu te ne occupi.

Tutto il resto dice – e molto – di lui.

Tipo: che non è una persona corretta e trasparente; che forse è un bugiardo (magari tradisce te con qualcun’altra o ha tradito qualcun’altra con te); che ha una personalità disturbata ed è immaturo; che è un sadico; che è un manipolatore.

O che è un sadico manipolatore insieme.

In ogni caso, ha una bassa considerazione di te.

Che fare?

Bloccalo a tua volta, così da non avere nessuna tentazione di contattarlo o di verificare se ti ha sbloccata.

E basta.

Basta di farsi maltrattare, anche con i prodigi della tecnica e della tecnologia.

Abituati a osservare i comportamenti degli altri e capirne le vere motivazioni, di modo da non rimanerne schiacciata.

Ecco cosa fare quando lui ti ha bloccato.

È amore vero o solo un’avventura? Ho preparato un test per scoprirlo, per farlo ti basta cliccare sul bottone qui sotto:

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35 Commenti

  1. Avatar di Ally

    Ally 4 settimane fa (19 Ottobre 2019 21:59)

    E hai fatto benissimo a scrivere un articolo così Ilaria, perché non sai quanto torni utile a me come penso a tanti altri. Io, che ad oggi ho 35 anni, ho vissuto modalità diverse di comunicare e esperito sulla mia pelle le conseguenze dell utilizzo sempre più massiccio di strumenti come smartphone e quindi app, ecc..in ogni ambito della vita. Non senza difficoltà nel capire cosa ci fosse oltre e sotto certe apparentemente banali e semplici modalità. Ed ecco che dietro un innocuo blocco, spacciato per pura difesa della propria privacy, filtro all interfaccia virtuale, c'è invece un insieme di tratti psicologici non indifferenti. Sono stata bloccata dall oggi e domani dal mio storico ex che grazie allo smartphone e alle mail ha chiuso una storia senza dirmelo in faccia. Anche io l ho bloccato. Ho bloccato anche chi mi voleva utilizzare, maltrattare, sminuire ma sempre affrontando prima la questione a voce e dal vivo dove possibile. Adesso abbiamo doppie vite: una connessa ed una reale e mantenere la stessa integrità in entrambe, senza nascondersi o fingersi altro è da pochi. Brava sempre per il tuo lavoro, per le tue ricerche e per il tuo occhio sempre attento ai risvolti attuali in ambito relazionale Ilaria. Ti apprezzo tanto. Un abbraccio
    1
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  2. Avatar di Emanuele

    Emanuele 4 settimane fa (20 Ottobre 2019 10:20)

    Che dire, illuminante. Lo vissuta in ogni fase questa dinamica. Non ero preparato e non capivo, i continui blocca sblocca, e tutto il resto. Mi sono catapultato dopo anni da single in un mondo totalmente nuovo. Non mi appartiene. Però è entrato nella vita di tutti e noi e va saputo gestire.
    0
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  3. Avatar di Margot

    Margot 4 settimane fa (19 Ottobre 2019 21:01)

    Bel tema! Ci voleva un articolo su quest’argomento. Devo dire che ormai con il blocco è diventato facile gestire la chiusura dei rapporti sociali o agire per legittima difesa. Mi riferisco ad esempio ai casi in cui una persona non si è comportata bene con te, vuoi per amicizia vuoi per amore, e poiché vedere i suoi stati, le sue foto e averla ancora nella tua vita ti fa male, preferisci bloccarla e attuare il no contact come modo di disintossicarti dalla delusione. Alcuni considerano il fatto di bloccare in queste situazioni come infantilismo, non la vedo così anche perché il no contact è consigliato soprattutto in casi di violenza o narcisismo, tu cosa ne pensi Ilaria?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (19 Ottobre 2019 21:29)

      Ciao Margot, i casi di violenza (subìta) e di narcisismo (o meglio, di manipolazione) sono casi in cui è importante interrompere ogni contatto con chi agisce quella violenza e quindi i "blocchi" hanno una significato completamente diverso.
      0
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    • Avatar di Margot

      Margot 4 settimane fa (19 Ottobre 2019 21:39)

      Mi riferisco soprattutto nei casi in cui le amicizie o gli amori ti deludono, sarebbe giusto considerare blocco da persone infantili?
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      Rispondi a Margot Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (19 Ottobre 2019 21:47)

      Se ti riferisci a quel che TU fai, rifletti bene su che cosa ti motiva. Bloccare uno stalker è autodifesa; bloccare un'amica perché non ha fatto quello che vuoi tu, è ben diverso. Se alcune persone non ci vanno a genio, non è necessario bloccarle. Basta non contattarle e non rispondere più e lasciare che il legame si allenti e si concluda naturalmente. Insomma, è anche importante non rimuginare troppo su questi temi, giacché non è affatto funzionale...
      1
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Margot

      Margot 4 settimane fa (19 Ottobre 2019 21:58)

      Afferrato. Grazie per il tuo riscontro. Buon week-end
      0
      Rispondi a Margot Commenta l’articolo

    • Avatar di Emma

      Emma 4 settimane fa (20 Ottobre 2019 10:40)

      Buongiorno. Grazie per questo articolo, é stato davvero illuminante ! Azzardo un'ipotesi: possiamo sostenere che grazie ai social é diventato molto più facile tradire ? C'è una correlazione tra i social e l'aumento dei divorzi ? I miei si sono separati Grazie a Facebook quindi li ho sempre visti sotto questa accezione. Sbaglio ?
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      Rispondi a Emma Commenta l’articolo

    • Avatar di Eris

      Eris 4 settimane fa (20 Ottobre 2019 8:59)

      Mi è venuto in mente che ai miei tempi (sono anni 70!), quando non c’erano i cellulari, per chiudere una relazione si spariva e ci si faceva negare sul telefono fisso dai genitori! Al 10mo ‘tizio e caio non è in casa’ si smetteva di cercare il demente e si chiudeva il rapporto così...stesse sensazioni del blocco e del ghosting ma il il tutto faceva sì che ci si riprendeva anche prima perché non si avevano poi quei comportamenti ossessivi di controllo di wapp o altri mezzi che fagocitano il cervello in una spirale di auto distruzione, quindi credo che essere bloccati sul cellulare sia davvero un gesto di crudeltà. Sparire è in se per se un gesto vile e da veri stronzi ma bloccare per chiudere è un segno che a me suggerisce solo una cosa: adesso sono io che blocco te e non ti do mai più la possibilità di contattarmi e avere a che fare con me. Io arrivo da mesi e mesi di recupero post narcisismo perverso conclamato. Ci ho messo anni ad arrivare a questa conclusione e vi posso garantire che si esce pure dalle peggio esperienze quindi figuriamoci dallo stronzetto di turno che blocca... ci si assume la responsabilità del dopo e ci si impone dignità e amor proprio. La gente così non merita davvero di poter accedere alla nostra persona pure quando si sente di non valere più niente... Dignità dignità dignità! perché alla fine è quella che ti aiuta davvero a rinascere. Si sta malissimo ma il tempo cura tutto! Bisogna prendersi cura di se stessi, chi si comporta così non merita. Sembra scontato ma purtroppo bisogna davvero arrivare a capire che sono gesti di violenza non verbale e gli uomini che si comportano così vanno eliminati....delete!
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      Rispondi a Eris Commenta l’articolo

  4. Avatar di AnnaV

    AnnaV 4 settimane fa (20 Ottobre 2019 12:01)

    Esperienza di una signora di mezz’età. Lui in linea di massima mi blocca in stile “Emotivi anonimi” (se non lo avete visto cercatelo, fa morire dalle risate ed è molto romantico) ... Ai miei tempi “lui ti blocca” significava che lui ti provoca il freezing, e cioè agitazione, quindi risposta di congelamento quando non fuga :D Io ho bloccato parecchi uomini, negli ultimi anni, e sono stata anche bloccata... ma non ricordo esattamente gli episodi, quindi non deve essere stato questo grave trauma. La ragione per cui ho bloccato io è che i tipi avevano iniziato a fare gli stronzi, e/o che io ero andata in dipendenza, quindi con ansia da abbandono e angoscia. Ho anche notato però - sulla mia pelle - che i social alimentano questo tipo di dipendenza, quindi si può anche scegliere semplicemente di non usarli. Ho passato mesi senza facebook e whatsapp sul cellulare, ad esempio. Facebook non l’ho più neanche installata. E poi io sono di un’altra generazione e per me i social sono un canale di comunicazione comodo principalmente perché permette il multitasking (che non è del tutto sano già di suo): ad esempio mentre cucino mi aggiorno con mia sorella o con le mie amiche, visto che ora i figli, ora il cane, ora il lavoro, ora i gatti, ora appunto la spesa e la cena, restringono i tempi. Ma niente di più. Di fatto, se si parla solo o prevalentemente via chat, vuol dire che non ci si ferma a dedicare del tempo esclusivo a qualcuno, il che va bene per prendere un appuntamento o per sapere come va la febbre del pupo, ma certo non per costruire una relazione di coppia.
    0
    Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  5. Avatar di Ilaria

    Ilaria 4 settimane fa (20 Ottobre 2019 18:51)

    Ho già passato tre casi di blocchi a causa della compagna ufficiale che li ha sorpresi a chattare con me, almeno così mi è stato riferito dopo aver chiesto un chiarimento di persona. Allora gli ho dato in mano una lettera in cui dicevo quanto poco valevano per me, che le poverine erano le compagne con un uomo infedele accanto, non io che non avevo perso nulla, dopo ciò tutti spariti.
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    Rispondi a Ilaria Commenta l’articolo

  6. Avatar di Emilia

    Emilia 4 settimane fa (20 Ottobre 2019 11:13)

    Buona domenica a tutti! Io più volte ho usato la funzione "blocca", e sempre per "amicizie" o parenti di cui mi ero stufata per qualche motivo (non si è trattato di momentanei capricci). Oppure in altri casi ho eliminato semplicemente i numeri dalla rubrica, senza bloccare, spinta dal desiderio di fare pulizia e liberare spazio utile nella memoria del telefono e nella mia vita. Non lo ritengo un comportamento infantile, anzi. Mi ha reso ogni volta più consapevole delle mie scelte e ha contribuito a farmi intraprendere una direzione diversa, nuova, migliore. Se mi hanno bloccata qualche volta? Beh, sì, probabile. Credo di essermi accorta una sola volta di essere stata bloccata, da una persona che avevo già eliminato dalla rubrica e dai vari social network. Nessuno stupore dunque, nessun dispiacere. Per il resto, ho avuto un "mezzo" stalker che ho dovuto bloccare. Forse non era pericoloso ma in certi casi, al minimo sospetto, meglio prevenire, non si sa mai. Complimenti Ilaria per questo tuo ultimo articolo!! Mi ha dato una bella occasione per riflettere sull'uso attuale dei dispositivi tecnologici e sulla connessione h 24 che rende tutti apparentemente disponibili ma in realtà molto meno presenti. Grazie! :)
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 settimane fa (21 Ottobre 2019 9:44)

      Ah! Ho dimenticato di aggiungere un piccolo particolare: più o meno due anni fa ho bloccato il mio ex fidanzato che mi aveva contattata più volte su Fb per chiedermi come stessi e cosa facessi... Così, come due buoni amici (erano trascorsi 5 anni dalla fine della nostra storia, per giunta terminata in malo modo). Ieri me ne sono completamente dimenticata! Buon segno, vero? :D :D
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      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

  7. Avatar di Luna

    Luna 3 settimane fa (23 Ottobre 2019 9:09)

    Tema azzeccato. Una sera, dopo mesi di corteggiamento a vuoto (lui era interessato a me ma non così tanto da impegnarsi), mesi di visualizzazioni (non se ne perdeva una)e risposte alle mie storie su instagram, l'ho bloccato. Perché? Una sera, l'ho incontato per caso mentre ero con un'amica comune, ed ha evitato di guardarmi mentre cercavo il contatto visivo per fare due chiacchere o salutarlo. Non era mai successo le volte prima che eravamo usciti in gruppo, ma da un mese aveva smesso di cercarmi, senza una spiegazione, nulla (ho scoperto poi che si vedeva con un'altra). Ho pensato "su instagram ti fai gli affari miei ma dal vivo non hai il coraggio di parlarmi?" Il mondo reale viene prima di quello virtuale, perciò zac! un contatto in meno. I social sono degli accessori alla nostra vita, non sostituiscono quella reale. Se una persona è più reattiva virtualmente che offline, dice già molto sul suo grado di maturità.
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  8. Avatar di Marina

    Marina 1 settimana fa (5 Novembre 2019 18:40)

    Sì, purtroppo sì, pensavo potesse reagire diversamente. Pensavo che essendoci "salutati" in maniera matura, altrettanta maturità si potesse mantenere dopo. Non capisco il senso, davvero. Ci sta che è una reazione, come dici tu, ma non la capisco, se non nell'ottica di dire "ok se è finita, allora ti chiudo i ponti". Forse è questo che significa..
    0
    Rispondi a Marina Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (5 Novembre 2019 19:16)

      Ciao Marina, davvero ti dispiace che costui ti abbia bloccata? O, piuttosto, ti fa male il fatto di averti detto che non desiderava altro oltre al sesso? Pensaci...
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      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Margot

      Margot 1 settimana fa (5 Novembre 2019 20:51)

      Capisco il tuo rammarico ma evidentemente questa persona si aspettava che tu ritornassi sui tuoi passi. Vuoi davvero angosciarti per una persona che non voleva darti quello che cercavi?
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      Rispondi a Margot Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 1 settimana fa (5 Novembre 2019 23:55)

      Mi accodo un po' alle risposte già date, Marina. Lui non poteva o voleva darti ciò che desideravi. Ha senso continuare a sentirsi? Andava a cercare sesso, te volevi altro. È finito il rapporto di utilizzo diciamo. So che é piuttosto triste e deludente ma ciò accade in tanti rapporti. È capitato anche a me. Ho bloccato la persona perché ci sono stata male, ho sofferto molto per i sentimenti che provavo e per il trattamento che ho ricevuto,non aveva senso torturarmi, continuare ad avere informazioni dirette o indirette su di lui che mi facevano solo che rimanere legata a lui e al desiderio che avevo proiettato su lui. Ho chiuso tutto drasticamente ed ognuno alla propria vita. Ancora mi dispiace ma so di aver fatto la cosa più giusta per me e a questo tu devi pensare. A cosa è giusto e sano per te. Ti auguro il meglio! Un abbraccio
      0
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    • Avatar di Marina

      Marina 1 settimana fa (6 Novembre 2019 12:45)

      @Emilia, naturalmente mi fa male in primis che sia finita ma anche che mi abbia bloccata, perché non me lo aspettavo e perché di carattere tendo sempre a voler capire le cose, anche quando non hanno senso. @Margot ed @Ally, grazie per le vostre risposte e testimonianze. So di aver fatto anche io la scelta giusta, pur soffrendo.
      -1
      Rispondi a Marina Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (6 Novembre 2019 13:08)

      @Marina, e cosa ti aspettavi? Se non ti avesse bloccata, sarebbe cambiato qualcosa?
      0
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (6 Novembre 2019 14:16)

      Sì, pare che sia normale cancellare gli ex o le ex, di qualunque tipo essi siano. Damnatio memoriae. Oppure tipo "Se mi lasci ti cancello" :D Anche io lo trovo raccapricciante, ma in questi casi ci si può fare tranquillamente una ragione.
      0
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  9. Avatar di Marina

    Marina 1 settimana fa (5 Novembre 2019 15:07)

    Ilaria, calza a pennello questo articolo. Dopo una storia di sesso di 4 mesi, io ho deciso di chiudere perché mi sono accorta di non essere più felice e di volere di più, cosa che lui non vuole. Ci siamo salutati pacificamente e con rispetto, almeno credevo. Eppure dopo 5 giorni mi ha bloccata su Whatsapp. Che senso ha?
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    Rispondi a Marina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (5 Novembre 2019 15:22)

      Tu di fatto l'hai lasciato, non volendo stare al suo gioco e lui ti ha cancellato. Non è difficile, se ci pensi.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Marina

      Marina 1 settimana fa (5 Novembre 2019 16:52)

      no, certo...quindi è una reazione del tutto normale, secondo te? grazie comunque della risposta
      1
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (5 Novembre 2019 17:20)

      Ciao Marina, è la reazione di una persona che pensa solo a se stessa e non vede il punto di vista dell'altro. E' molto normale, comunque, molto comune. La mia domanda è: perché ti interessa sapere se è normale o no? Come pensavi che potesse reagire, diversamente?
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di emanuele

      emanuele 1 settimana fa (6 Novembre 2019 15:52)

      Per come la vedo io fatto da un uomo salvo casi di Stalking, è concettualmente parlando una forma d'impotenza.Una dimostrazione di un potere che no si ha.
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    • Avatar di Marina

      Marina 1 settimana fa (6 Novembre 2019 18:25)

      @emanuele, del tipo "tu chiudi, e io ti blocco" per riprendere io il potere su di te? @emilia, lo so. infatti l'errore è sempre aspettarsi che gli altri si comportino come noi. siamo tutti diversi, purtroppo e per fortuna.
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      Rispondi a Marina Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 settimana fa (6 Novembre 2019 20:21)

      @Marina, puoi vederla anche così. Non mi stupirebbe che incominciasse un ciclo di blocca/ sblocca. E sta già esercitando un potere su di te. In modo subdolo proprio perché ti stai facendo delle domande in merito. Anche a me è successo e mi ponevo mille domande inutili. Dal canto mio non ho mai bloccato nessuno salvo molestie lo trovo un inutile modalità moderna. Si cancella e via e sempre nelle mie riflessioni di questi giorni sarà bandita in futuro una comunicazione via wazzup. Larcaica telefonata la trovo più consona. Alla peggio un piccione viaggiatore😃
      0
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  10. Avatar di Marina

    Marina 1 settimana fa (6 Novembre 2019 14:52)

    @emilia, no non sarebbe cambiato nulla, solo una forma di rispetto in più, ma come dice @annav, ormai si usa così, purtroppo.
    0
    Rispondi a Marina Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (6 Novembre 2019 16:46)

      Le persone, se vogliono mancare di rispetto, lo fanno a prescindere da "ti blocco/non ti blocco". E si può cancellare qualcuno dalla propria vita anche se il suo numero continua ad apparire in rubrica. Dipende dall'approccio che si vuole adottare...
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (6 Novembre 2019 17:55)

      Sono d’accordo con te, Emilia. E poi essere bloccati su whatsapp non è come essere fucilati. Ma oggi come oggi bloccare sui social è applicare il no-contact comunicandolo all’altra persona, e personalmente io l’ho fatto solo nei confronti di persone tossiche o moleste. Altrimenti va da sé che non ci si contatti dopo la fine di una relazione, senza bisogno di bloccarsi. Il mio essere online non è visibile, quindi non vedo quello degli altri, e la mia foto non appare nel profilo. Quindi non posso essere controllata o controllare, se mi venisse il raptus (capita). Lo stesso per il Messenger. In questo caso, è come se lui avesse voluto darle uno schiaffo morale perché lei si è allontanata. Ma resta la domanda: @Marina, ma come te ne sei accorta, di essere stata bloccata? ;)
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    • Avatar di Marina

      Marina 1 settimana fa (6 Novembre 2019 21:31)

      @annav, appunto penso anche io che se si decide di finire ci si sta al posto proprio senza bisogno di bloccarsi. La vedo come una mossa estrema da fare solo se l'altra persona è fastidiosa o, al limite, per proteggersi dalla tentazione di contattarla o di controllarla. Nel nostro caso, non mi sembrava "necessario", ecco. Comunque l'ho scoperto non vedendo più foto e stato, che invece sono visibili da altri numeri... @emanuele, effettivamente così facendo mi ci fa pensare ancor più del solito...incredibile il potere che ha la tecnologia oggi sulle nostre relazioni. Nel bene e nel male..
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    • Avatar di Ally

      Ally 1 settimana fa (6 Novembre 2019 23:25)

      Si queste tecnologie fanno si che anche il silenzio (che ha di suo già un significato), l andarsene debba fare in qualche modo "rumore". Nel mio caso volevo preservarmi da chi ciclicamente non riusciva a mantenere il distacco da me richiesto e quindi ho bloccato. È stato un atteggiamento però successivo ad una mia richiesta esplicita e conseguenza di menefreghismo totale dall altra parte. Per i social si dovrebbe essere sempre disponibili ma nella vita reale... Anche no. Voglio mantenere dei Confini ben delineati ed uso i mezzi a mia disposizione, essendo poi di indole una che rimugina pure troppo.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (7 Novembre 2019 8:11)

      Per questo è meglio non fare rumore, a meno che non sia necessario. È come fare una scenata o una uscita di scena drammatica. Comunque è un segnale che arriva, quindi è una comunicazione, sia pure l’ultima.
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    • Avatar di Marina

      Marina 7 giorni fa (7 Novembre 2019 14:17)

      sì esatto, è comunque un modo per arrivare all'altra persona.. vabbè, mi passerà prima o poi, devo solo farmene una ragione. Vi ringrazio tutti per il confronto costruttivo :)
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