Il fascino del cattivo ragazzo

il fascino del cattivo ragazzoDopo aver parlato a lungo di stronzi e del perché e per come le donne preferiscono gli stronzi eccoci qui a parlare del fascino del cattivo ragazzo.

Un tema totalmente nuovo dunque.

Ohibò, certo, perché tra stronzo, bastardo, cattivo ragazzo c’è una bella differenza, nevvero?

In realtà no.

“Cattivo ragazzo” fa semplicemente più anni ’50, mentre stronzo e bastardo funzionano bene dagli anni ’80 in poi. E non sono ancora morti.

Ma siccome l’espressione “cattivo ragazzo” è più retrò, forse più vintage sembra essere tornata prepotentemente di moda.

Quella che, parallelamente, non sembra mai passare di moda è la speciale passione che le donne di tutte le epoche e di tutte le età hanno per gli uomini sbagliati, maltrattanti, problematici, all’occorrenza perversi, in possesso di varie tossicodipendenze, magari molto ben mascherate e addirittura di tendenze criminali.

Giusto per non farsi mancare niente.

Chi segue un minimo questo blog sa bene che sono all’ordine del giorno “richieste di aiuto” da parte di donne che raccontano storie al limite del verosimile con uomini che hanno comportamenti inaccettabili e che – proprio per questo – suscitano il massimo dell’interesse, della passione, dello struggimento.

Dell’attaccamento.

Se si considerano questi racconti da una posizione esterna, dalla tranquillità della sedia del proprio ufficio, dalla poltrona del proprio salotto o dello strapuntino della metro, siamo tutti/e capaci di giudicare la malcapitata di turno come l’ennesima ingenua sprovveduta che si fa incantare da un uomo senza valore, senza meriti e senza qualità.

Ma se si è coinvolte in prima persona in una storia sbagliata e invaghite di un uomo sbagliato è ben difficile distinguere il bene dal male, riconoscere il pericolo e proteggersi.

Soprattutto è ben difficile uscirne. Fuggire. Andarsene.

Il fascino del cattivo ragazzo. Una vecchia storia che deve finire

Le donne che si innamorano degli stronzi non sono mica cretine, oche, incapaci.

Non se la vanno a cercare.

Anzi, spesso è tutto il contrario. Prima.

C’è una narrazione che attraversa tempi e culture che ci racconta che donne belle, fascinose e intelligenti si innamorano di uomini che non le meritano, che le maltrattano e che le usano.

A diversi livelli.

Questa narrazione e queste narrazioni dovrebbero essere il riferimento di tutti noi per capire meglio l’essere umano e i rapporti tra le persone, perché descrivono molto bene le dinamiche psicologiche che motivano i comportamenti dei diversi “attori”, dei vari protagonisti.

Ecco perché la cultura è importante. Perché a chi la possiede e la usa intelligentemente può orientarsi nell’oceano della vita e viverla meglio.

Ed ecco perché chi ti vuole manipolare per prima cosa ti allontana dal sapere, dalla conoscenza e ti impedisce l’accesso alle informazioni.

Ti racconta bugie, cioè ti cela verità e realtà.

Come fanno i bastardi, gli stronzi e i cattivi ragazzi.

Quindi, c’è una tradizione culturale, che attraversa epoche e civiltà che ci dice che le donne si innamorano degli stronzi e che implicitamente ci dice che gli stronzi sono affascinanti e giustifica il fatto che le donne se ne innamorino.

E’ una tradizione che, guarda un po’, mette gli uomini su un livello più alto e le donne su un livello più basso.

In anni più recenti, diciamo a partire dal secolo scorso, il ‘900, alla tradizionale narrazione delle relazioni tra belle e bestie, la cultura “pop”, quella dell’intrattenimento di massa, ha dato ulteriore enfasi al già immortale fascino dello stronzo con film, filmetti, serie tv, libri e libretti che hanno spinto l’acceleratore sulle caratteristiche  “positive” del bastardo di turno.

Che di solito viene rappresentato come duro ma forte, difficile ma affascinante, distaccato ma con una notevole carica sessuale.

Molto virile, insomma. Il classico e abusatissimo tipo “maschio alfa”.

Quindi, a remare contro le donne che si innamorano dei pendagli da forca c’è una cultura vecchia di qualche millennio, mantenuta in vita da una divulgazione di serie b che è tuttora attualissima e impermeabili a significative trasformazioni.

Non vi è nulla di sufficientemente efficace che si ponga come contrappeso a questo.

E chi mai spiega alle persone – uomini e donne –  come stare bene, come vivere con serenità, come essere sicure di sé?

Chi mai si prende la briga di fare un bel lavaggio del cervello alle donne che le faccia pensare a quanto valgono e che meritano il meglio, non per il profumo che comprano, ma per il solo fatto di essere al mondo?

Chi propone alle bambine un’idea alternativa, cioè quella di essere le padrone della loro vita e degne del massimo rispetto?

Di certo le “solite storie” non si fanno carico di questo.

Vi sono anche altre teorie, che forniscono altre spiegazioni al fascino del cattivo ragazzo.

Dietro all’attrazione speciale che le donne (alcune, non tutte, si intenda) provano per gli stronzi, ci sarebbero oscillazioni ormonali che spingono verso tipi con le caratteristiche del capobranco o ci sarebbe l’esigenza di trasmettere ai figli i geni di uomini forti e impavidi.

Mah…

Un aspetto è indubbio.

Gli stronzi, i bastardi, i cattivi ragazzi hanno grandi capacità seduttive, intese soprattutto come capacità manipolative.

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Giocano abilmente. Per esempio usando l’alternanza di caldo-freddo. Cioè si avvicinano e si allontanano, creando l’effetto montagne russe, tanto eccitante.

Quell’effetto che crea e alimenta la dipendenza.

Il lunedì gettano la partner nella più totale disperazione, trascurandola, e il venerdì si rifanno vivi con passione e amore, corteggiandola in modo romantico. Irresistibile.

Feriscono e poi chiedono perdono. Si mostrano distaccati e nello stesso tempo dichiarano amore con parole e fare ammalianti.

Creano attorno a sé un alone di carisma e di mistero e mostrano interesse anche per altre donne, anch’esso a corrente alternata, dato che minare le certezze della partner e alimentare l’insicurezza è il loro principale punto di forza.

La loro leva di potere.

Più tanto altro.

Insomma, il cattivo ragazzo tesse una ragnatela, lancia una trappola, crea un “sistema” nel quale la donna sedotta e manipolata cade e con grande difficoltà riesce a uscire.

Diciamo tutta la verità. Magari ci si mette un po’ a cacciarsi nei guai, ma poi è davvero difficile uscirne.

Si rimane intrappolate perché l’altro si dà un gran da fare per catturare e conquistare la  preda, si dedica con metodo, si applica con diligenza.

Quindi è tutta sua e solo sua la responsabilità e colei che rimane “intrappolata” non ha responsabilità?

Liberarsi dagli stronzi una volta per tutte

Credo sia ingiusto colpevolizzare le vittime di manipolazione, soprattutto se di manipolazione maligna.

Allo stesso tempo non è utile considerare alcuni ruoli e posizioni sempre e solo da vittime e sollevare da qualsiasi responsabilità chi cade in certe trappole e non ne esce con facilità.

Succede che si venga sedotte in modo astuto, subdolo e con le peggiori intenzioni.

E’ possibile cadere in trappole tese abilmente e create su misura.

E’ perfettamente verosimile che a causa di un “sistema” ben congegnato sia molto difficile trovare una via d’uscita.

Sono tutti aspetti che ho ben presenti.

Come ho ben presente anche il fatto che molte donne evitano di cadere in certe trappole o, eroicamente, riescono ad uscirne.

Significa che tutte le altre non meritano fiducia o mancano di qualcosa di fondamentale?

Niente affatto.

Smettere di cadere nelle reti dei cattivi ragazzi è possibile.

Così come è possibile appassionarsi e innamorarsi di uomini di valore e con buone intenzioni.

E’ anche possibile uscire da una storia sbagliata, per quanto si sia dentro fino al collo e soprattutto è possibile tornare a riappropriarsi di sé e della propria esistenza, senza doversi buttare via per un individuo che mente e inganna. E vuole solo il nostro male.

Per farlo è necessario un atto di volontà, un atto di volontà che nasce dall’amore e anche dalla passione per se stesse, per la propria missione di vita e per l’esistenza come opportunità unica e irripetibile.

E’ necessario che ci sia un “clic” nella propria testa e nel proprio animo, come un interruttore che viene premuto e accende l’orgoglio e il senso del valore di sé come persona e come donna.

Quando si è preda di questi amori folli per uomini che non meritano, che bistrattano, che maltrattano, che sono incapaci di amare e di voler bene anche a se stessi, è totalmente inutile indagare sulla storia d’amore, sui propri caratteri, sulle possibili modalità di seduzione, di avvicinamento o di riavvicinamento.

E’ anche totalmente inutile disperarsi per un amore che non funziona. Anzi, è dannoso.

Perché non si tratta di una storia, di una relazione, di un amore che non funziona.

Questi rapporti non hanno nulla a che fare con la coppia e con l’amore.

Sono solo espressioni disfunzionali di un male di vivere che respinge l’amore, ne è allergico.

Quando si vive intrappolate da un innamoramento insano, l’unico obiettivo è cercare la spinta a quell’atto di volontà, è spostare l’interruttore sull”on”, sulla posizione “accendi”.

L’unico obiettivo al quale puntare è riaccendere la voglia di vivere in proprio e liberamente.

Una volta fatto lo scatto mentale, una volta spostato l’interruttore nella posizione giusta, le risorse per la risalita e la rinascita ci sono e si trovano.

Nuove amicizie, scelte e di valore. Letture utili. La costruzione di una competenza e di una cultura delle relazioni che non ci si è fatte in precedenza e che invece può aprire nuovi orizzonti. Vasti e inesplorati. Ricchi e generativi.

E’ una scoperta di se stesse in nuove situazioni di vita, anche difficili e sfidanti, che danno un’inedita e più profonda consapevolezza di sé e delle proprie capacità.

Una scoperta rivelatrice.

Pensaci. E’ arrivato il momento della rinascita e della trasformazione e non è possibile che ai nostri giorni la vita di una donna si perda dietro il fascino del cattivo ragazzo. Fascino farlocco e distruttivo. Per tutti.

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75 Commenti

  1. Avatar di Iyimama

    Iyimama 2 mesi fa (13 Ottobre 2019 9:23)

    Grazie davvero per questo messaggio, stamattina leggendo, mi ha fatto rinascere. Grazie.
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  2. Avatar di Clotilde

    Clotilde 2 mesi fa (13 Ottobre 2019 0:11)

    Grazie per questo bell'articolo che, come sempre, coglie nel segno. Le tue parole mi fanno riflettere all'origine di questi comportamenti distruttivi, come il fatto di crescere in famiglie disfunzionali che non permettono al bambino di acquisire le basi emotive necessarie alla vita adulta. Se non si aiutano i bambini a sviluppare autostima e assertività e non gli si dà un luogo sicuro dove esprimersi, sperimentare e fare degli errori, senza violenza fisica o psicologica, sarà difficile che diventino adulti sereni, equilibrati e rispettosi degli altri.
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    • Avatar di kushana

      kushana 2 mesi fa (13 Ottobre 2019 11:22)

      ..non capisco: sono loro ad avere una bassa autostima, le famiglie cosi' e cosa', o le donne che accettano di essere maltrattate, e peggio ancora, esserne pure affascinate, come osserva l'articolo???!!!Chi ha un'alta autostima di se' come donna, SPARISCE, al primo messaggio rimasto senza risposta. Punto. Anche perche' trova qualcosa di ridicolo in questo, non qualcosa di affascinante. Per me non esiste nemmeno l'uomo stronzo, esiste l'uomo non innamorato.
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    • Avatar di Paola

      Paola 2 mesi fa (13 Ottobre 2019 20:21)

      Complimenti per il tuo articolo e grazie di cuore dei tuoi suggerimenti e riflessioni mi aiutano a ragionare e liberarmi da un amore sbagliato che sto cercando di eliminare dalla mia vita anche se è difficile sono convinta che ci riuscirò
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  3. Avatar di Emanuele

    Emanuele 2 mesi fa (13 Ottobre 2019 13:35)

    Bello l'articolo. Eppure leggendo molti siti o blog dedicati a noi maschietti suggeriscono proprio di comportarsi come cattivi ragazzi. Io non approvo, ma a quanto pare sembra il modello vincente. E così difficile per entrambi i sessi evitare giochi manipolativi ?
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    Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (13 Ottobre 2019 13:46)

      Bellissima domanda Emanuele, grazie. Che sui siti dedicati agli uomini ci siano quei tipi di consigli è storia vecchia come il mondo. La manipolazione è insegnata agli uomini per sedurre donne e folle da sempre. Questi siti per lo più inconsapevolmente distillano consigli presi dal "Principe" di Machiavelli e da altri generi di letteratura consimile. Come certi siti per donne distillano consigli di seduzione scritti a uso di geishe. Sono, ripeto, storie vecchie come il mondo. Il tentativo di questi siti è di lavorare sulla scarsa o scarsissima autostima del pubblico fornendo indicazioni per una immediata "carica" di potenza e di iniziativa. In sé e per sé quello che molto al fondo può essere giudicato un lodevole obiettivo, ha effetti devastanti. Uno perché si rafforza la convinzione che per sentirsi bene con se stessi si debbano usare e manipolare gli altri, due perché si lavora palesemente sull'inganno e chiunque è in grado di capire che, fingendo e simulando sicurezza, di fatto ci si diminuisce ancora di più. Pare difficile evitare giochi manipolativi perché si è educati - soprattutto nella nostra cultura italiana - a raggiungere il proprio immediato interesse (che non è mai quindi il proprio vero interesse) e a fregarsene di un'idea collaborativa del vivere insieme e poi perché pare più facile manipolare gli altri e usarli invece di migliorare se stessi.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (13 Ottobre 2019 14:16)

      Grazie Ilaria, di fatti trovo fuori luogo usare delle tattiche manipolative o fare giochi di prestigio per conquistare qualcuno. Mi sa tanto di trofeo è non di reale interesse. E qualche giorno che stavo riflettendo che non serve a nulla fare questi giochetti. Sarò anomalo. In settimana ho conosciuto una ragazza più giovane di me e ha una testa che a me piace. Legge molto e ha i miei stessi gusti sia letterari e cinematografici. Ripeto sarò anomalo ma che bello scambiare opinioni su testi che non siano la gazzetta dello sport.
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    • Avatar di Atolla

      Atolla 2 mesi fa (13 Ottobre 2019 21:38)

      Mi sa che i siti a cui fai riferimento sono un bel po' più terra terra, Machiavelli è già ad un livello superiore per i frequentatori di quei siti, a cui si "insegna" perlopiù come rimorchiare più donne possibile e portarsele a letto. Poi usano il verbo "sedurre" credendo di essere sofisticati ma la sostanza è quella che è. Comunque anni fa, dopo una storiaccia con un classico sciupafemmine - che però è stata formativa quindi preziosa - ho letto il celebre "Donne che amano troppo" e mi si sono chiarite molte cose, molti meccanismi che si innescano in relazioni con stronzi e problematici, ad esempio se non si ha un buon equilibrio interiore, oltre che autostima, e magari si tende alla depressione, invischiarsi in storie con tipi del genere fa vivere emozioni molto intense che vengono paragonate alle montagne russe, ovvero un qualcosa che permette di dimenticare i propri problemi personali e la fragilità emotiva.
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  4. Avatar di Roberta

    Roberta 2 mesi fa (13 Ottobre 2019 23:35)

    Ciao a tutti/e. Ultimamente mi sto rendendo conto quanto mi dia fastidio il "cattivo ragazzo" o stronzo a dir si voglia. Nello specifico, chi con i modi, tenta di fare il simpatico mettendomi in imbarazzo con battute o gesti inappropriati. Lo trovo alquanto sgradevole e rispondendo a tono, senza essere scortese li metto a posto.
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  5. Avatar di Alisia

    Alisia 2 mesi fa (13 Ottobre 2019 9:20)

    Eccomi qua Ilaria, sono una donna riuscita ad uscire da una storia del tutto sbagliata che è durata tanto tempo. Ormai sono passati un po di anni, ma rimane perfettamente impressa nella mia mente. Oggi, di quella storia, so riconoscere gli schemi sbagliati che più volte ci descrivi, la manipolazione messa in atto , i punti deboli che ha sfruttato, l'allontanamento e il riavvicinamento. Tutte queste cose non me le ha mai spiegate nessuno, anzi nella mia ingenuità pensavo davvero che lui mi amasse. Non so bene quando è avvenuto il "clic" nella mia testa, è stato comunque un percorso lungo e doloroso, in cui mi sono buttata nella lettura del tuo blog, e devo dirlo è grazie a te che ora sono più consapevole, che conosco alcune nozioni in merito, che ora capisco che quello non era amore. Mi sono voluta più bene, mi sono sentita più forte pian piano che mi allontanavo dagli schemi sbagliati. Ho fatto letture appropriate, proprio ieri ho finito di leggere Madame Bovary, e continuerò a farlo per avere quella cultura che mi consente di essere più libera, più indipendente, serena e felice. Il percorso non è finito, non credo ci sia il punto di arrivo, ma forse quello di partenza! Grazie
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (13 Ottobre 2019 13:49)

      No, non c'è punto di arrivo ed è questo l'aspetto esaltante.
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    • Avatar di Carla

      Carla 2 mesi fa (13 Ottobre 2019 23:37)

      Sono sempre più convinta che si scelga l'uomo sbagliato, che non fa per noi, perché inconsciamente non abbiamo bisogno di un uomo. È uno schema mentale di cui sono schiava anche io, ma sto riuscendo a liberarmene. Solo quando sarò davvero libera mentalmente, sarò davvero soddisfatta di me stessa e della mia vita.
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  6. Avatar di G.G.

    G.G. 2 mesi fa (13 Ottobre 2019 8:50)

    Cara Ilaria, bellissimo post, davvero stimolante. Io ho la convinzione, invece, di mettere fuori il peggio dagli uomini, nonostante non li voglia stronzi, non cerchi rapporti altalenanti, puntualmente mi ritrovo di fronte bravi ragazzi, che magari sono stati anche fidanzati per lunghi periodi, conoscono me e puntualmente non vogliono “impegnarsi”, (ancora non capisco il significato che si da a questa parola), nonostante io sia una persona con dei princípi e che non si butta via con chicchessia. dopo di me poi trovano la donna della loro vita! 😅 cosa pensi a tal proposito?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (13 Ottobre 2019 13:21)

      Ciao G.G., ogni volta che leggo commenti che citano incontri al plurale mi chiedo: gli esempi ai quali fai riferimento sono decine, centinaia, migliaia o al massimo un paio? Perché, se, come io penso, si tratta di un paio di persone, mi dispiace, non fa statistica, semplicemente tu stai dando importanza a qualcosa che è successo a te e ti ha colpito, come è naturale che sia, ma questo non significa che tu sia particolarmente attraente solo per quel tipo di uomo. Sul fatto che costoro siano "bravi ragazzi" avrei qualche dubbio. L'espressione "bravi ragazzi" è estremamente ambigua e non sempre positiva. Magari si tratta solo di debosciati gentili che non hanno comunque particolare rispetto per l'altro. Sul fatto che trovino la donna della loro vita dopo l'incontro con te, va bene. Probabilmente avevano intenzione di "sistemarsi" e hanno trovato una donna con la quale avevano abbastanza affinità e si trovavano sufficientemente a loro agio per decidere di farlo. Ma non significa che questa fosse migliore di te o che loro ne fossero più attratti o innamorati. Cioè: meglio così, per te. In conclusione, ti suggerirei non tanto di focalizzarti sui tuoi forti principi e sul fatto che non ti butti via, ma sul fare una più attenta selezione degli uomini che frequenti. Ho la sensazione che tu confonda indicatori negativi con indicatori positivi.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Doris

      Doris 2 mesi fa (13 Ottobre 2019 22:08)

      Ciao Ilaria potresti spiegare cosa intendi con: confondere indicatori negativi con positivi? Grazie e complimenti anche per questo articolo. Magari sovvertire lo schema culturale dello stronzo = affascinante. Un mondo completamente diverso, in cui gli stronzi tenderebbero all'estinzione.
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    • Avatar di G.G.

      G.G. 2 mesi fa (14 Ottobre 2019 9:57)

      Grazie per l’attenzione Ilaria. Si anche io vorrei capire cosa intendi per confondere indicatori positivi con negativi ed eventualmente a quali ti riferisci. Gli esempi che riporto sono tutti quelli capitatimi nei miei 28 anni, ossia 4 e puntualmente sembra un dejavú. Ecco perchè mi pongo delle domande su me stessa.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (14 Ottobre 2019 12:51)

      Ciao G.G. quattro casi non fanno statistica, nel senso che non tutti gli uomini sono così ed è più probabile che tu attragga sempre lo stesso tipo di uomo, perché replichi un copione che già conosci e ti piacciono alcuni aspetti degli uomini. Se vuoi indagare te stessa, indaga quello che di norma ti attrae negli uomini e quali sono i punti in comune tra i diversi uomini che hai avuto. Per quanto riguarda gli indicatori positivi e negativi e come vengano confusi: l'eccessiva galanteria, una parlantina sciolta, la capacità di essere sempre al centro dell'attenzione vengono comunemente considerati tratti positivi mentre in realtà possono essere caratteristiche di una personalità egoista, egocentrica e irrisolta. L'eccessiva timidezza spesso suscita tenerezza e invece può essere solo un complesso. Il desiderio di non apparire e una certa descrizione che molte donne possono interpretare come debolezza possono invece essere indicatori di sicurezza in sé. Ne parliamo spesso, leggete il blog, che risparmiate tempo, energie e delusioni.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di G.G.

      G.G. 2 mesi fa (14 Ottobre 2019 15:20)

      Ormai non perdo più nessuno dei tuoi articoli, già da tempo, tanto che spesso mi hanno dato coraggio e più determinazione. La mia ultima conoscenza è stata proprio di un ragazzo che non rispecchia i miei canoni in quanto appunto, non ama apparire e ho apprezzato tante cose di lui e nonostante alti e bassi, nonostante siano usciti fuori tanti problemi che da un anno a questa parte si è cercato di attraversare insieme e non, l’esito è stato lo stesso. Ho davvero paura di avere un atteggiamento controproducente.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (14 Ottobre 2019 16:47)

      Se sono usciti fuori tanti problemi, il tuo atteggiamento non c'entra proprio niente. E' una persona che porta problemi, che ha problemi e li immette in ogni situazione della vita. Tu non c'entri e i tuoi atteggiamenti nemmeno.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (14 Ottobre 2019 17:38)

      Si veda anche questo: https://www.lapersonagiusta.com/capire-gli-uomini/problemi-uomo-seduzione-attrazione/
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  7. Avatar di Laura

    Laura 2 mesi fa (14 Ottobre 2019 9:32)

    sono d'accordo con tutta la linea, e in questo momento ho il dono di vedere uno "stronzo" in azione, ho imparato a scappare e tenerli a distanza perche ormai li riconosco e riconosco lo schema malsano, che ovviamente mi porto dietro da una vita (padre manipolatorio e seduttivo). il punto ora quale è... nonostante scappi si ripresentano, in un uomo diverso, quindi la sola fuga non smette di alimentare lo schema, ce altro da scardinare e che parte da me che li continua ad attirare. Non dovrei forse affrontare la cosa, guardarla in faccia anziche scappare? vorrei rompere questa catena, l'incantesimo è stato spezzato, l'ingenua si è svegliata ma la catena ancora non si è rotta. Grazie Laura.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (14 Ottobre 2019 10:33)

      "La verità vi farà liberi". Se sai che è qualcosa che parte da te, osserva te stessa, quello che provi in queste situazioni, il rapporto con tuo padre e il modo in cui ti considerava, l'idea che avevi e hai di te stessa, in una parola gli automatismi e gli schemi che si attivano, le emozioni che scattano. Dopo quattro anni di psicoterapia e tre di mindfulness, ancora scopro "acqua calda" - le cose che in teoria "sappiamo" di noi, ma che in pratica non riusciamo a "sentire", specialmente sul momento. Però da qualche tempo a questa parte non incontro più cattivi ragazzi, ma brave persone - poche. Altra cosa che per me è stata utile è chiedermi, quando sento attrazione per qualcuno di cui non so nulla: quali qualità gli attribuisco? chi aveva queste "qualità"? chi mi ricorda? quali magagne mi fa venire in mente? (di solito, nel mio caso, si tratta di uomini anaffettivi o non disponibili).
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      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 2 mesi fa (14 Ottobre 2019 10:45)

      Ciao Laura purtroppo per noi non funziona così, nel senso che gli stronzi non smettono di presentarsi solo perché noi ci siamo svegliate!!! :) Continueranno a presentarsi quelli già noti e ne conoscerai di nuovi! A loro che cambia, loro ci provano! Sta a te, sta a noi, che ci siamo svegliate dire no e non cadere più nella trappola! Forse sbagli a considerare la tua una fuga, davanti alla quale loro continuano a ripresentarsi! Considerala una presa di posizione, che è quello che cerchiamo di fare tutte noi, che ti mette al riparo dalle loro manipolazioni e dai tentativi di riguadagnare terreno! Anche perché cosa intendi quando dici: "Non dovrei forse affrontare la cosa, guardarla in faccia anziché scappare?" Intendi forse che ti domandi se dovresti vivere la storia con lo stronzo? Sono curiosa....:)
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    • Avatar di Vittoria

      Vittoria 2 mesi fa (14 Ottobre 2019 11:16)

      Ciao Laura, posso dire che mi ritrovo molto in quello che dici. Anche io, grazie soprattutto a questo blog, ho iniziato ad aprire gli occhi e a capire certe dinamiche, molto simili tra loro, che uomini di questo tipo riescono a innescare. E a riconoscerli abbastanza in fretta, perché di base si assomigliano molto tra loro. L'unico problema è che continuo puntualmente ad esserne attratta e ad attirarli: si crea con loro, pur avendo questa consapevolezza e pur cercando di evitarlo, un rapporto di tacito consenso, come se ci capissimo al volo e capissimo che gioco si sta giocando. Non so se riesco a rendere bene il concetto. Fatto sta che ora riesco a distaccarmi da questi soggetti, anche se molto a fatica e stando male per un po': riescono ad riattivare in me dei dolori antichi, di cui conosco anche le cause, come nient'altro riesce. Vorrei anche io trovare un modo per eliminare questa tendenza. Ma forse la soluzione è sempre quella: partire da noi, dalla nostra crescita, miglioramento, dal nostro volerci bene e stimarci. Questo richiede tempo e impegno, ma sono sicura che ne vedremo i risultati e che andando avanti sarà sempre più facile.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (14 Ottobre 2019 22:32)

      D’accordo su tutta la linea con l’analisi che propone AnnaV e le riflessioni di Lela e Vittoria riguardo alle domande da porsi quando ci si approccia con uomini, ma anche con donne. Alle volte ci troviamo invischiate sempre nella stessa matassa perché si tratta di situazioni ‘automatiche’ che la nostra mente riconosce ed associa ad eventi e sensazioni conosciute. Che, in un certo modo, ci fanno sentire a casa, se mi passate il paradosso! Ad esempio, spesso mi sono trovata ad essere attratta da ‘eterni ragazzi’, non da uomini maturi e con una vita pensata e portata avanti. E guarda il caso mio padre era proprio così... rimasto ragazzo e con più una responsabilità lasciata per strada. Ancora oggi, alle volte, mi imbatto in uomini del genere ma, grazie al pasturare su questo blog e agli scambi, riesco a riconoscerli e... magari a tagliare l’angolo!
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    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (14 Ottobre 2019 22:33)

      Si sono d accordo con Vittoria e Lela. Diciamo che ciò che sta crescendo in me é la capacità di distinguere il bene dal male. Riconoscere i comportamenti patologici e ripetitivi che uomini e donne mettono in atto per affascinarci non é poco. Mi sento molto più presente a me stessa, più protetta e forte. Il secondo step di consapevolezza per me é quello di capire che tipo di corde toccano certi soggetti, che bisogni vanno a riempire, che buchi nella stima di me ci sono che penso possano essere coperti da persone esterne. Ho chiare alcune cose che mi porto dietro dai tempi Dell adolescenza ma altre un po' meno quindi mi interrogo. Cerco anche però di non darmi troppo addosso, di approfondire si ma anche di aprirmi con fiducia all esterno. E devo essere sincera che é quest ultima pratica che ad oggi é ancora difficile per me. Ci provo ma sono ancora ferita e quindi sono delusa, mi brucia ancora, ho un po' paura di soffrire di nuovo e mi scopro meno speranzosa e positiva di quanto vorrei. Procedo però sempre, piano piano, con fiducia in me e con l affetto di chi mi vuol bene :) un abbraccio
      0
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  8. Avatar di Silvia

    Silvia 2 mesi fa (22 Ottobre 2019 23:46)

    Volevo fare una postilla al contrario: invece che sul fascino del cattivo ragazzo, su quello del bravo ragazzo. Ieri un ragazzo conosciuto da poco mi ha invitata ad uscire questo weekend. Lo conosco veramente poco, ma all'apparenza mi è sembrata una persona centrata. Non sento particolare attrazione o interesse, e quindi ho deciso di declinare gentilmente. Ma a prescindere tutto ciò. Che toccasana ricevere una proposta di uscita normale, senza zuffarlate a caso! Specifico: la proposta era concreta, lasciava spazio alle mie preferenze e soprattutto riferita ad un giorno specifico. Questa cosa mi ha colpita mooolto piacevolmente, siccome le ultime esperienze che ho avuto sono state frastornanti da questo punto di vista. Con proposte che non erano proposte, ma mezzi ami lanciati così nello stagno, sai mai che qualche pesce di passaggio abbocchi. Viva la normalità!
    -3
    Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 0:04)

      Infatti non sei attratta e hai deciso di declinare gentilmente... Se uno è normale, centrato e gentile, che me lo filo a fare?
      4
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 0:16)

      Ma nooo Silvia!!! Raccontaci qualcosa di più?! Perché hai declinato? Magari poteva essere una piacevole conoscenza :D
      -2
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 8:09)

      Ciao Ilaria e Ally, si tratta di un ragazzo che ho conosciuto ad un concerto qualche giorno fa. Abbiamo parlato in modo piacevole durante parte del concerto, però non ho sentito una grande affinità di base ed ho valutato che è anche molto più giovane di me. Me so' lasciata prendere dal giudizio un tanto al chilo?! Onestamente non ho sentito nemmeno una certa attrazione fisica, ma non ho ancora declinato... :D
      -1
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di emanuele

      emanuele 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 11:19)

      Ciao Silvia, Sembra che ha le carte in regola per un approfondimento, valuta bene.
      -1
      Rispondi a emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 11:47)

      Sono sempre molto perplessa su questo tipo di soluzione. Siccome i miei schemi sbagliati mi portano ad essere attratta da persone sbagliate, inizio a uscire con chi non mi attrae, sperando che scatti qualche schema sano? Purtroppo, la cosa più probabile è la noia (che altro non è che una fuga all'interno, diciamo), oppure che lo schema sbagliato si ripresenti, cammuffato da schema "sano" (e questo mi è capitato). Magari potrebbe succedere che frequentando per altre ragioni qualcuno che a prima vista non troviamo attraente la cosa nasca spontanea, ma di uscire a freddo con uno che non mi piace (e specifico come sempre che non parlo di "bellezza") solo perché è gentile non me la sentirei. Però qualche esperienza di vita vissuta la ascolterei volentieri, perché mi sembra un punto importante ...
      7
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 12:20)

      Premesso che non ho nessuna intenzione di spingere Silvia a uscire con qualcuno a prescindere, tantomeno se questo qualcuno non le piace e non le interessa e lei ritiene meglio guardarsi un buon film o leggersi un buon libro invece che passare un paio d'ore con costui. Io dico, si potrebbe arrivare a un punto in cui si abbandonano gli psicologismi, gli eccessivi psicologismi, i rimuginamenti vari e le analisi di inconscio e subconscio per arrivare a una sicura padronanza di sé e decidere a mente fredda; "Oh, guarda, questo sembrerebbe (il condizionale è d'obbligo) uno normale, mi propone una cosa simpatica, ci esco e mi passo una serata inedita.."? Io credo che l'obiettivo di tutto quello che facciamo qui alla fine sia un po' questo, decidere senza troppi coinvolgimenti emotivi che cosa fare della propria vita, proprio per godersi al meglio le emozioni, quelle sane. Tenete presente che la stragrande maggioranza degli uomini, quelli sani, fanno proprio questo, in ambito sentimentale. Sanno mediare perfettamente le emozioni con il "meglio per sé". Pensateci...
      0
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 12:51)

      Sono d'accordo, anche a me sembra possibile un eventuale uscita senza impegno.
      0
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 12:52)

      Non so, se mi invitasse uno che non mi piace dovrebbe propormi qualcosa di parecchio interessante che mi colpisse in quanto cosa da fare/condividere. Cena generica, locale, o cinema con un semi-sconosciuto che non mi interessa mi farebbe venire l’angoscia dal giorno prima. Ecco perché parlavo di fuga all’interno. Non lo faccio più neanche con le amiche. Dovrei combattere l’angoscia? Quando l’ho fatto, sono caduta nel caso B, ovvero lo schema “sembrava” normale ma non lo era. Dovrebbe capitarmi uno che non mi piace, con interessi comuni e che riesco ad affrontare con leggerezza (tipo che friendzonizzo in tre nanosecondi, di solito 😂, ma è già una buona base di partenza). Gia che uso il verbo “affrontare”, poi ... 😂
      -2
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 13:09)

      Ma santo cielissimo!!! Non voglio convincerti di un bel niente, giacché è contro la mia religione. Accusiamo gli altri di pensare sempre e solo "a quello", di essere maliziosi e di avere secondi fini. Poi uno ci invita fuori e ci facciamo tutti questi film come se noi fossimo l'unica ad averla e lui volesse sposarci il giorno dopo. Calma, relax, tranquilla. Siamo esseri umani, viviamo di relazioni a tutti i livelli. Pensare tutto quello che racconti vuol dire costruire un'impalcatura che non esiste. Si esce insieme, ci si comporta (noi, perché noi siamo responsabili per noi stessi) nel modo più corretto possibile, senza presupporre che questo sia un assatanato già innamorato ma nemmeno pensando che non si intenda che si voglia arrivare a una relazione (sarebbe stupido e scorrettissimo) e si vede come va. Se non ci si mette in cammino, non si arriva al traguardo. Si vive solo nella testa, che non è vita...
      -3
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 13:33)

      Già, se non ci mette in cammino non si arriva al traguardo.
      0
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 14:00)

      Avevo chiaro che non mi volessi convincere, ma avevo fatto una domanda diversa. La tua frase “mediare le emozioni con il meglio per sé” mi ha fatto riflettere che ... non sento la necessità di fare questa mediazione, perché non cerco marito o un partner per la vita - che poi, nel lungo periodo. A me la vita che faccio piace, e se incrocio uno compatibile per condividerla tutta o un pezzo, così com’è o giù di lì, ok, altrimenti basta, non ho né tempo né voglia di andare al cinema o fare cose generiche che non mi interessano con sconosciuti che neanche mi attraggono fisicamente. Quindi ... ritiro tutto quello che ho detto, sono io che non sono proprio centrata sul “trovare” (forse un po’ di più sull’andarmene, ma pare brutto cercare uno con casa altrove, vero?)
      -7
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 13:02)

      Sono assolutamente d'accordo, su questa cosa i maschi, quelli sani, possono essere d'esempio a noi donne.
      1
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    • Avatar di ale

      ale 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 14:23)

      Ciao AnnaV, in realtà Silvia ha scritto "gentile" in prima istanza, ma di "averci parlato in modo piacevole" in seconda battuta. Per me la piacevolezza è stata la discriminante (in realtà non solo con gli uomini, ma anche con le amicizie e le conoscenze). Visto che so di potermi sentire attratta (e soprattutto provare affinità) da situazioni che non mi fanno bene, ho smesso di chiedermi se mi sentivo attratta/affine, per chiedermi invece se il tempo trascorso con quella persona fosse stato piacevole o no. Di fronte a un invito (ripeto, di qualsiasi genere), sapendo che i miei meccanismi di desiderio e attrazione potevano essere alterati dal mio background, se in precedenza con quella persona avevo passato del buon tempo (a prescindere da angosce, dubbi, ecc. a priori o a posteriori) , accettavo, altrimenti, se non ero stata bene in presenza, declinavo. Insomma, cercavo di fare razionalmente quello a cui dovrebbe servire il desiderio, cioè portarci verso cose/persone che ci fanno bene. E mi sembra che abbia funzionato, soprattutto perché si è rotto, almeno in parte, il mio meccanismo, e le persone con atteggiamenti che non mi fanno bene hanno in generale smesso di attrarmi, se non per tempo brevissimo; ora mi annoiano molto in fretta (parlo di ore di rimuginio, al massimo, neanche di giorni). Il desiderio di stare con le persone che mi fanno star bene è qualcosa che ora riesco a sentire, ma me lo concedo ancora solo a bassa intensità. Ci sto lavorando. :) Non so se ho risposto alla tua domanda.
      -2
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 14:41)

      Si, grazie @ale. Questo l’ho fatto anche io, e non incrocio più quel tipo di uomini da un bel po’ di tempo, in effetti.
      -2
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 8:05)

      Mi hai rubato le parole di bocca !!!!! :):):)
      1
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 10:57)

      Ilaria, hai preso ben 9 voti a questo commento! Scommetto che chi ha pigiato il tastino più volte è un uomo poco attraente ma in compenso molto normale, centrato e gentile! Nevvero?? :D :D :D
      -1
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 11:56)

      Oh, per una volta che la faccio giusta, devi ridimensionarmi subito... Guarda che sono già umile e la resterò...
      0
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 12:01)

      :D :D :D Lo faccio per tenerti in riga! :D Mi raccomando, più "downvote" d'ora in avanti... Ahahahaha
      0
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 8:53)

      Perdona, Silvia, ma non ti sembra di strangolare il bimbo in culla? :-D Una cosa ti colpisce molto piacevolmente e non le dai seguito almeno con un’uscita? Vedilo, magari con un buon bicchiere di vino (serve): che sarà mai? E vedi che succede. Osservi. Se vieni travolta dalla noia e dal disinteresse o scopri che ha un valore incompatibile con i tuoi, alla seconda declini, o magari alla terza. Mica devi farci un figlio. :) Daje.
      -2
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Atolla

      Atolla 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 15:44)

      Facevo queste cose (uscire con tipi che non mi attraevano/colpivano particolarmente) molti anni fa, perché non avevo gli strumenti per capire che non sono obbligata a frequentare ragazzi che non mi interessano solo perché sono "gentili". E una volta avevo conosciuto questo tale ad una serata di compleanno di amici, in un locale. Eravamo seduti vicini e abbiamo chiacchierato molto, soprattutto di letture, dato che lui si era da poco appassionato alla letteratura. Infatti gli avevo segnalato dei libri che mi erano piaciuti molto e lui era molto attento. Qualche giorno dopo mi telefona, al fisso di casa perché non avevo il cellulare (parlo di vent'anni fa), e mi confessa di aver chiamato tutti quelli col mio cognome sull'elenco telefonico. Per sua fortuna il mio cognome non è diffusissimo e prima del mio numero ce ne saranno stati forse una decina/dozzina. A me questo tipo non piaceva per nulla fisicamente né mi aveva "presa" di testa eppure ci sono uscita non una ma due (o forse tre? Non mi ricordo più) volte, dico solo che una volta eravamo andati al cinema a vedere un film che LUI voleva vedere, dato che quelli proposti da me non avevano riscosso il suo interesse. Il film era qualcosa di mortale, roba che mi sarei voluta alzare e fuggire via. Un'altra volta eravamo andati in un paese vicino con la moto che un suo amico gli aveva lasciato mentre era in vacanza. Io non ero mai stata in moto e pur non essendo una fan delle due ruote avevo accettato "per provare". Ho capito che lui aveva certe intenzioni da alcune "mosse" che aveva tentato senza successo, ma a parte l'estrema scomodità e sgradevolezza del viaggiare in moto - MAI PIU' - non ci siamo più visti, non ricordo come fosse andata a morire la cosa. Tutto questo pistolotto per dire che poi ho imparato a dire no quando proprio il tipo non mi va a genio. Anche perché scusate se vi distruggo le idee romantiche ma io all'amicizia fra uomo e donna etero non credo lontanamente quindi il discorso del "poteva nascere una bella amicizia" mi fa sbellicare dal ridere.
      1
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 15:55)

      Ahahahahaha fa sbellicare anche me Atolla! :D :D
      1
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 21:18)

      Grazie mille, davvero, a tutti per lo scambio aperto e che dà sempre tanti spunti di riflessione e punti di vista diversi! Alla fine, ho seguito questo sentire: mi sembra un ragazzo piacevole, mi ha proposto di fare una cosa che a me piace davvero molto (ah, il cinema!), e in più ci ha pure preso con i due film che volevo andare a vedere a breve. Me so' buttata e ho detto che ci vado senza tanti giri di parole. Poi vi aggiorno ;)
      -1
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (23 Ottobre 2019 22:08)

      Brava Silvia! Facci sapere gli sviluppi ;)
      -1
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (27 Ottobre 2019 22:44)

      Dunque, aggiornamento dal fronte uscita a due. Tornando indietro alla serata, io mi sono sentita molto a mio agio e tranquilla con lui, abbiamo scherzato e conversato, ma per quanto mi riguarda quasi come fosse un amico, se così si può dire. Non ho avvertito un grande trasporto, nonostante abbiamo riso e sono stata bene. Lui è stato molto garbato, gentile e discreto, sia durante la serata che prima, cosa che ho apprezzato davvero molto. Credo quindi di trovarmi nella situazione descritta davvero bene dall'ultimo articolo di Ilaria: 'quelli veramente interessati, che però a te non interessano.' Termino con il dire che io sono italiana e lui è tedesco, quindi certamente un minimo di differenze culturali negli approcci e nella socialità ci sono, ma credo che questo non sposti molto il mio sentire. E' andata bene così, sono molto contenta di uscire ogni giorno di più dal mio guscio ed essermi aperta alla conoscenza di altre persone. Avanti così! In chiusura, volevo fare una domanda a chi vorrà rispondere. Nel momento in cui ci siamo salutati, lui mi ha detto in modo esplicito che la prossima volta avrebbe avuto piacere di invitarmi a casa sua per cucinare per me. In quel momento, dentro mi sono sentita una certa agitazione e un po' soffocare, non come spiegarvi. Cioè, l'invito a casa mi è parso un passo eccessivo visto che c'eravamo visti una volta sola e, nel caso, magari mi sarei aspettata una sua chiamata dopo alcuni giorni. Voi come avreste reagito?
      -2
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    • Avatar di Lela

      Lela 1 mese fa (28 Ottobre 2019 0:10)

      Silvia, ti ribalto la domanda: ti porresti lo stesso dubbio se invece lui ti fosse proprio piaciuto e avessi cominciato a sentire vero trasporto??? 😉
      1
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (28 Ottobre 2019 9:00)

      Anche a me sembra un passo un po' eccessivo, anche perché chissà quali sono i suoi piani :) :) :) Se questa persona (dico se) merita un approfondimento, si può rispondere: "Bella idea, davvero, sei gentile. Credo che avrai modo di cucinare per me altre volte. Per ora preferirei... andare alla mostra, cinema, teatro, passeggiata etc"
      0
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    • Avatar di pamela

      pamela 1 mese fa (29 Ottobre 2019 11:01)

      Anche a me sembra eccessivo, ci sono tante cose da fare ad un secondo appuntamento ( si capisce che poi ti salta addosso !!! ) . Anche a me quando è capitato ho chiesto altri tipi di uscite...e poi comunque mi aveva già smontato..e altre uscite non ci furono :)
      -2
      Rispondi a pamela Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 mese fa (28 Ottobre 2019 11:00)

      Ma se non piace lui a te, che senso ha questo studio antropologico di quello che è normale e quello che è troppo? Se ti fosse piaciuto, ti ci saresti fiondata. E comunque secondo me è un invito normale, non eccessivo
      1
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (28 Ottobre 2019 14:50)

      Ma come, pensavo che tutto questo sito fosse un poco uno studio antropologico?! :D Voglio dire, su ci troviamo praticamente sempre ad elaborare su questioni umane, a prescidere se riguardi, nello specifico, me o te. Nel caso specifico, mi sono posta la domanda perche' spesso ancora mi sento insicura in questo ambito e penso di dare per scontate cose che invece tanto scontate non lo sono… tipo l'invito a cena da lui! Che nel mio mondo e' premature, o almeno e' premature con lui.
      -2
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (28 Ottobre 2019 14:59)

      Infatti io sono d'accordo con te :)
      -2
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (28 Ottobre 2019 15:00)

      Scusa per gli errori nello scrivere alcune parole. Il correttore automatico non mi ha dato una mano questa volta ;)
      0
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (28 Ottobre 2019 18:32)

      Mi ha scritto oggi per confermarmi l'invito a cena e, più o meno usando la formula dell'articolo, gli ho fatto sapere che preferivo non proseguire con la conoscenza. Mi sento serena, è la scelta giusta per me. Grazie ancora a tutte per il sostegno ed il confronto!
      -1
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 1 mese fa (28 Ottobre 2019 21:18)

      Uè, ragazze, 'sti bravi uomini scartati dovremmo metterli in rete, sia mai che possano tornare utili a qualcuna. :-D Scherzo. Ormai sto naufragando dolcemente nel mare della singletudine, ma devo anche navigare a vista per scartare coloro che vengono sempre a galla e sono quindi più visibili: gli stronzi! :-) Buona serata a tutte!
      0
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 mese fa (29 Ottobre 2019 8:12)

      Ciao Silvia, hai fatto bene a non proseguire se non provavi interesse. Non è necessario il "trasporto", ma l'interesse deve esserci per iniziare con il piede giusto. Comunque, il fatto di aver tentato è un modo per capire sempre di più cosa si cerca e cosa si vuole. Sperimentare è importante per acquisire una maggiore consapevolezza. Poi, per quanto riguarda la proposta di lui a casa sua, anch'io credo che fosse prematuro. Buona giornata! P.S. ma tu non hai fatto nessuna controproposta?
      0
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (29 Ottobre 2019 11:51)

      Se iniziamo a fare una lista delle persone o degli uomini quantomeno interessanti che abbiamo conosciuto, secondo me si allunga con il tempo, che e' un buon segno!
      0
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (29 Ottobre 2019 11:54)

      Ciao Emilia, ci ho pensato ma ho preferito non fare una controproposta proprio perche' mi sono accorta che non avevo la dose di interesse necessaria per proseguire la conoscenza.
      -2
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 mese fa (29 Ottobre 2019 14:34)

      Capito... Beh, speriamo che andrà meglio la prossima volta allora ;)
      0
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di pamela

      pamela 1 mese fa (29 Ottobre 2019 11:02)

      hai fatto bene Silvia, tempo ed energie buttate...brava : qualità del nostro tempo prezioso
      -3
      Rispondi a pamela Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 mese fa (28 Ottobre 2019 16:24)

      E quindi l’alternativa è fra controproporre oppure no, in base a quel che va a te. “Normale” = nella media, molto comune; quindi visto che siamo di antropologia, facci sapere - nel caso - che ti dice. Perché al contrario controproporre un teatro tanto “normale” non è (costa pure) e quindi è molto selettivo.
      0
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    • Avatar di Lela

      Lela 1 mese fa (28 Ottobre 2019 16:41)

      Ciao Silvia sono assolutamente d'accordo con te che questo blog è un po' uno studio antropologico ed è questo che lo rende così interessante!!!! E' una fucina di esperienze, testimonianze, conferme, smentite, sorprese, delusioni e finanche arrabbiature!!! Per questo ti ho chiesto se la tua reazione dipendesse da ciò che provavi, ti stavo studiando!!!! ;):):) No dai così è brutta da dire, come le cavie nel laboratorio!!!! :):):) Ma sono d'accordo con te che un tantinello esagerata la cena a casuccia sua sia!!! :):):)
      -2
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (28 Ottobre 2019 19:58)

      Lela, che fai, mi metti sotto la lente di ingradimento? Aiuuuuto! :D Comunque il tema della 'normalità', che io però non ho citato, è molto soggettivo, ed è probabilmente questo che lo rende interessante. Questo era poi il motivo che mi ha spinta a chiedere a tutte/i voi cos'avreste fatto al mio posto - mi incuriosiva. La sua risposta comunque è stata di grande stile, ossia che capiva e mi ringrazia per la cortesia nel dirglielo. Un punto grande ad Ilaria, che qui i consigli funziano alla grande.
      -3
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    • Avatar di Lela

      Lela 1 mese fa (28 Ottobre 2019 21:57)

      Silvia, evidentemente sei un soggetto interessante!!!😂 Comunque, tanto di cappello al ragazzo.. fossi in te lo rivaluterei, rischierebbe davvero di sorprenderti!!😉
      1
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    • Avatar di Ally

      Ally 1 mese fa (31 Ottobre 2019 19:42)

      Silvia!!! Rieccomi, scusate l assenza! Mi sono letta tutte le puntate precedenti :D innanzitutto vorrei dirti che se non ti sei sentita di proseguire la conoscenza sono convinta che tu l abbia fatto dopo aver ponderato pensieri e sensazioni quindi ok! Forse un secondo invito subito a casa di lui avrebbe messo un po' in soggezione anche me, lo confesso 😅. La mia stima per te poi va anche per il fatto che hai fatto chiarezza in modo educato sin da subito e per chi riceve questo trattamento un comportamento cristallino come il tuo rende comunque tutto più lineare. Ci sta sicuramente che chi viene rifiutato possa dispiacersi ma a me personalmente il malessere maggiore é sempre derivato da dissonanze tra comportamenti e parole. Un abbraccio e avanti così!!! 😘
      0
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (31 Ottobre 2019 23:33)

      A dirvi la verità, ci ho pensato ma senza troppe ponderazioni perché sentivo giusto seguire le mie sensazioni. Grazie ancora a tutte per il sostegno! Alla prossima per tutte/i noi ;)
      -3
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 mese fa (1 Novembre 2019 12:16)

      Hai fatto bene Silvia a seguire le tue sensazioni.
      -2
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  9. Avatar di ali

    ali 3 settimane fa (18 Novembre 2019 17:49)

    dopo una storia di 3 anni interrotta da me perché il mio lui era diventato eccessivamente dipendente da me, sono entrata in due "relazioni" con ragazzi che erano completamente l'opposto di lui (tra cui una relazione con ragazzo impegnato). forse è stato un processo normale verso lo sviluppo della mia consapevolezza emotiva, vista la mia giovane età. oppure è stata una reazione dovuta al fatto di essermi sentita oppressa dal mio ex. ora, quasi due anni dopo la fine della relazione, ho iniziato a vedermi con un ragazzo che sembra avere interesse a conoscermi anche al di là dell'aspetto sessuale (tant'è che fino ad ora non siamo ancora stati a letto insieme). fino a questo momento mi ero inconsciamente rivolta verso i cosiddetti "cattivi ragazzi", credo perché altrettanto inconsciamente non ero pronta nemmeno per una frequentazione che potesse definirsi tale. con questo ragazzo sto bene, ha tutto ciò che idealmente cerco. ma sento che non provo quella passione e quel trasporto provati per i "cattivi ragazzi". mi spiego meglio: non sento praticamente mai il bisogno di cercarlo per prima, nonostante mi faccia piacere quando lui lo fa. o ancora, sto bene quando sto con lui, ma se per qualche giorno non lo vedo, non sento la sua mancanza. specifico che la frequentazione è abbastanza recente, parliamo di un paio di settimane di vera frequentazione, a cui sono preceduti un paio di mesi di uscite con amici comuni durante i quali lui ha manifestato il suo interesse, perseverando nonostante io all'inizio non lo ricambiassi. la mia domanda è la seguente: è questo il naturale sviluppo di un rapporto sano con una persona? forse la passione ed il trasporto che vorrei provare per lui sono elementi tipici di relazioni sbagliate? la mia paura è di continuare questa frequentazione solo perché mi sembra "giusta", solo perché altrimenti mi sembrerebbe di sprecare un'occasione che non mi si presentava da molto tempo. con il danno collaterale poi di illudere il ragazzo in questione. sono considerazioni troppo avventate le mie? dovrei semplicemente seguire la naturale evoluzione di questo rapporto? vi ringrazio anticipatamente per lo scambio di opinioni
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