Uomini da evitare: l’illusionista e quello che ti tiene in panchina

uomini da evitareE’ quasi certo che tutti noi, almeno una volta nella nostra vita abbiamo incontrato sia un illusionista, sia uno di quelli che ti tengono in panchina. Uomini da evitare, persone tossiche. Magari non ce ne siamo accorte/i di primo acchito e magari nemmeno dopo un po’, anche se ci siamo fermate a riflettere, ma è davvero difficile evitare del tutto certi tipi di persone, certi tipi di corteggiatori o pseudo partner, certi tipi di colleghi, pseudo amici o collaboratori. La varia umanità contiene molti illusionisti e molti che tengono gli altri in panchina.

"Prima regola di un mago: essere sempre quello più sveglio! Jesse Eisenberg"

Un momento, però: chi sono l’illusionista e quello che ti tiene in panchina? Con questi termini definisco due categorie di persone che hanno come atteggiamento tipico verso gli altri quello dell’illusionista appunto e quello dell’allenatore che si ostina a tenere il giocatore in panchina, senza farlo giocare mai, ma nemmeno cedendolo a un’altra squadra, in cui il nostro potrebbe rendere di più.

Oh perbacco Ilaria, comincio a stufarmi, mi spieghi un po’ più chiaramente e nello specifico chi sono l’illusionista e quello che mi tiene in panchina?

L’illusionista si può chiamare anche escapologo, una parola dal suono un po’ strano che indica l’esperto di fughe, colui che riesce a fuggire anche dalle situazioni apparentemente senza via di scampo, tipo quando viene legato e incatenato più volte e poi appeso a un palo altissimo a testa in giù, senza possibilità di avere appigli a portata.

Leggendario esponente dell’escapologia, la scienza della fuga, è stato Harry Houdini. Riusciva a liberarsi da catene invincibili e, letteralmente, a sparire anche quando era osservato da centinaia di persone accorse ad ammirare le sue prodezze.

Chi è l’illusionista e perché ti fa del male

L’illusionista è molto facile da incontrare anche nella vita di coppia ed è molto facile da classificare: l’Houdini de’ noantri sparisce, scompare, si dissolve nel nulla. Fugge da una relazione che ha deciso unilateralmente che non debba continuare più. E’ colui il quale dopo averti corteggiato, dopo aver anche addirittura iniziato e portato avanti una relazione apparentemente in piena regola con te, da un giorno all’altro, appunto, esce dalla tua vita, dal tuo orizzonte radar, dal mondo, in pratica. Come se avesse lasciato questo pianeta senza lasciare tracce di sé.

"Quando dici una bugia, rubi il diritto di qualcuno alla verità. Khaled Hosseini"

Fino a ieri uscivate regolarmente insieme o comunque avevate contatti costanti magari regolati anche da un routine che appariva estremamente rassicurante: sms al mattino, telefonatina a mezzoggiorno, chiamata più lunga alla sera con scambio di confidenze tipiche di chi è in coppia o sta esplorando con impegno e determinazione la possibilità di essere in coppia. Uscita a metà settimana, uscita al sabato sera, magari con gli amici. Il che aveva dato anche alla relazione i contorni dell’ufficialità. Magari qualche regalo, qualche favore “serio” (tipo un aiuto per un’incombenza domestica o comunque pratica), qualche apparenza di discorsone su eventuali progetti futuri.

Poi – zac! – inaspettata la sparizione. L‘ultimo SMS, tanto pieno di sentimento e di coivolgimento viene inviato alle 21.58 del martedì sera. Il mercoledì mattina il buio. Inizia una tua personalissima puntata di “Chi l’ha visto?”. Lo pseudo fidanzatino è irreperibile: non risponde agli SMS, non alle mail, tantomeno alle telefonate. Al giovedì ti accorgi che ti ha anche tolto l’amicizia su Facebook e non puoi nemmeno più vedere il suo profilo dato che ha modificato le impostazione sulla privacy in modo molto restrittivo, probabilmente solo per te…

Aaargh! Accidenti ma quanto si sta male in queste situazioni? Un sacco. Tradimento della fiducia; senso di abbandono; sgradevolissima sensazione non solo di essere stata scaricata, ma di aver subito un rifiuto comunicato nel peggiore dei modi, con il peggiore degli atteggiamenti passivo-aggressivi.

La scomparsa.

Il tipo d’uomo di cui sopra (che potrebbe avere 16 anni come 78, dato che certi atteggiamenti non hanno età ahimé) lo definisco illusionista perché proprio come un prestigiatore scompare e anche perché con il suo atteggiamento precedente di presenza costante e rassicurante ha creato una serie di illusioni alle quali, onestamente, era difficile non credere.

Delusione amarissima. Rabbia incontenibile. Sensazione di essere stata raggirata, ingannata, presa in giro. Brutto davvero. Quel che è peggio è che molte donne che hanno a che fare con un illusionista tendono a darsi la colpa della sua sparizione: “Devo aver fatto qualcosa di sbagliato perché lui si comporti così… Non è possibile, andava tutto così bene. E’ colpa mia, di sicuro…”

No, cara la mia ragazza, è vero che non bisogna fare la vittima nella vita, ma dobbiamo riconoscere che in certe situazioni siamo state veramente vittime. Di un inganno, di una manipolazione, di una gigantesca bugia. L’illusionista ti ha ingannato. Non ti ha detto la verità. Campione di vigliaccheria non ha nemmeno il coraggio di lasciarti con un sms. Proprio scompare. E lui si giustifica tra sé e sé dicendoti che non vuole farti soffrire rifiutandoti esplicitamente. Bah…

L’illusionista è il tipo di uomo che a pieno titolo rientra nel vasto gruppo dei “giocatori”, coloro che giocano con le persone,  più in particolare gli uomini con le donne: giocano di volta in volta a fare gli innamorati, i tormentati, i fidanzati solleciti, etc ect. Giocano, si divertono nel solo gioco della manipolazione, di ingannare una persona e di sottometterla attraverso modalità di comportamento ingannevoli. Stai molto attenta ai giocatori.

Ho preparato un test che ti aiuta a capire perché un uomo sparisce e non ti cerca, per farlo ti basta cliccare sul bottone qui sotto:

Scopri perché non ti cerca: fai il test

Torniamo a noi, al momento della scomparsa repentina del tuo illusionista personale.

Il fatto è che dopo un po’, ti riprendi dallo shock della sparizione e con il tuo amor proprio riesci a comprendere che quella storia non è mai esistita ed è meglio così. Con il suo silenzio e la sua irreperibilità l’illusionista ti sta inviando un messaggio chiarissimo: non avrete più rapporti. E, a modo suo, questa chiarezza data dalla sparizione ha qualcosa di positivo, come tutti i messaggi inequivocabili.

Uomini da evitare: mai prendersi la colpa

Chi sparisce dimostra di non avere nessun rispetto di te e si è comporta in modo molto offensivo, ma se non altro ha chiuso definitivamente. Certo, oltre all’umiliazione dell’abbandono per via di sparizione, oltre al lutto e al dispiacere, hai dovuto farti carico anche dell’intermezzo di mail, sms, messaggi vari (magari anche accorati) con i quali hai cercato di metterti inutilmente in contatto con Mister Chi-l’ha-visto.

Comunque in un modo o in un altro alla fine per lo meno ti è chiaro che tutto è finito. L‘amarezza è tanta ma almeno si può scrivere la parola fine.

Tu non ci crederai, ma c’è qualcuno che riesce a fare ben di peggio rispetto all’illusionista: si tratta di colui che ti tiene in panchina.

Il fenomeno di coloro (corteggiatori, potenziali clienti, pseudo amici, pseudo collaboratori) che hanno il pessimo vizio di tenere gli altri in panchina è talmente diffuso ai giorni nostri da essersi meritato qualche tempo fa un bell’articolone sul New York Magazine.

L’uomo che ti tiene in panchina non arriverà mai a una chiusura definitiva. La sua forza manipolatoria sta nel tenere sempre la porta aperta a metà. Sta nell’atteggiamento che crea confusione, nell’ambiguità. Non è né sì né no. E’ sempre e comunque un “forse-magari-chissà”.

Molte donne rimangono legate (e bloccate) per periodi interminabili a personaggi del tipo ti tengo in panchina.

Hai presente quegli allenatori di calcio o pallavolo o altri sport di squadra che hanno quei due/tre giocatori che fanno preparare sempre per il gioco e poi fanno rimanere sempre in panchina, partita dopo partita? Li fanno arrivare ogni volta sul confine ultimo del terreno di gioco, magari li fanno addirittura riscaldare, ma non li fanno mai entrare in partita o tutt’al più li fanno giocare solo all’ultimo minuto, quando il risultato e già certo e bisogna solo risparmiare le energie del giocatore titolare? Ecco immaginati un po’ come si deve sentire il giocatore perennemente in panchina.

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Sempre nello stato “Urca, dài, speriamo, oggi sarà la volta buona! Oggi avrò l’opportunità di offrire il meglio di me, di contribuire, di mettere in mostra e a frutto i miei talenti…” E poi, babadàn, ecco che anche oggi si resta in panchina.

Il corteggiatore che ti tiene in panchina si comporta esattamente come quell’allenatore che tiene sempre sulla corda i giocatori che secondo lui sono bravini sì, ma non avranno mai un posto nel suo cuore come i titolari. Giocatori dei quali lui non può fare a meno (si sa mai che un domani qualche piccola catastrofe lo costringa ad avere bisogno di loro) ma dei quali, se potesse, si libererebbe volentieri. Non può permettersi di cederli e non ha nessuna voglia di farli giocare, per cui deve tenerseli buoni sempre sventolando sotto il loro naso la possibilità che “domani” siano utili alla squadra e abbiano un ruolo da protagonisti.

Quello che ti tiene in panchina, ancora peggio è…

Ma se l’allenatore tiene in panchina i giocatori con la promessa di farli giocare magari un giorno e contando sulla liturgia della vestizione e del posizionarli, appunto, in panchina, il corteggiatore che ti tiene in panchina, come si comporta?

Mantiene vivi i contatti. Con il contagocce e a corrente alternata, colui che ti tiene in panchina in qualche modo c’è sempre. Di tanto in tanto ti manda degli sms carichi di affetto e di sottintesi dimostrando un certo genuino interesse per te. Poi stop.

panchina

E poi ancora: di tanto in tanto un messaggio pieno di tenerezze un tanto al chilo, con faccine (pardon emoj) che dicono tutto ma non esprimono niente.

E’ un atteggiamento comune peraltro a molti perversi narcisisti manipolatori, a dirla tutta.

Ma perché mai il corteggiatore che ti tiene in panchina fa quello che fa? Intanto è una persona senza scrupoli e con nessun rispetto per gli altri. Anzi, fa parte della vasta categoria di stronzi che gli altri li usano solo per i propri comodi. Poi succede che un po’ gli piaci, sì, ma non troppo.

Magari siete usciti anche un paio di volte e non è di sicuro pazzo di te, ma chissà un giorno potrebbe trovarsi in una situazione disperata e la relazione con te potrebbe venirgli buona.

Hai presente quelli che vivono secondo la teoria: “mi tengo tutti buoni magari un giorno potrò averne bisogno?”

Ambisce a qualcosa di diverso e – secondo lui – magari di meglio rispetto a te ma non si sente di scaricarti del tutto.

In più non ha tempo, voglia e coraggio di dare un taglio alla relazione. Sta così bene a fare i comodi propri che non vede perché dovrebbe prendere posizione e fare una scelta drastica. Soprattutto considerando che tu gli permetti di scriverti e di contattarti a suo piacimento, senza imporre standard rigorosi.

Sì perché il personaggio in questione è anche capace di proporti cene fuori, week end al mare o in montagna e quant’altro, fissando magari date e piani, ma lasciando poi cadere tutto nel vuoto, senza mai concretizzar

L’uomo che ti tiene in panchina è un altro grande manipolatore e spesso è davvero difficile non rispondere alle sue gentili comunicazioni occasionali. Perché mai non rispondere a quel “Come stai?” lanciato lì , con faccina sorridente, dopo un mese di silenzio?

Il nostro amico ti sta solo usando, per tenersi un’opzione tra le tante sempre aperta e anche con l’intento di sfuggire alla possibilità di essere considerato uno stronzo.

Non è escluso che nell’imminenza del week end in cui secondo te avete pianificato di andare al mare lui scompaia tanto da evitare l’incontro e adduca scuse credibili del tipo “Mi si è rotto lo smartphone”. “Ho dovuto accompagnare un amico ubriaco al pronto soccorso e non posso abbandonarlo per i prossimi 6 mesi” “Mia nonna ha un’unghia incarnita e io sono l’unico che può salvarle la vita…”

"Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe. Mark Twain"

Il fatto è che immediatamente dopo che ha “toppato”, si fa di nuovo vivo, in modo intenso ed estemporaneo in modo da recuperare il terreno perduto… Appena ha recuperato, a zero costo e impegno per sé, ti rimette in panchina

Quelle sue comunicazioni sempre così poco concrete – tanto fumo e niente arrosto – ma regolari non possono essere interpretate come dichiarazioni di amore e non possono nemmeno classificarlo come maleducato: se un giorno qualunque dovreste incontrarvi di persona, lui non avrebbe nulla da rimproverarsi nei tuoi confronti e si aspetterebbe da parte tua un atteggiamento solidale e benevolo.

Il nostro uomo che ti tiene in panchina è un manipolatore e profittatore bello e buono, altroché. Un egoista e probabilmente anche un po’ perverso narcisista. Non gli interessa nulla dei tuoi sentimenti e di quanto tu possa essere coinvolta: sta solo tutelando la propria immagine e facendo i suoi biechi interessi.

"Bisogna essere in due per mentire. Uno che mente e uno che ascolta. Homer Simpson"

Sei e sarai sempre la sua seconda scelta. Lui sta aspettando qualcosa di meglio e intanto alimenta le tue illusioni.

L’illusionista ha chiuso la relazione sparendo. L’uomo che ti tiene in panchina mai l’ha aperta e mai l’aprirà. Soprattutto è improbabile che la chiuda. Se tu non ti sfili sarà una storia sempre moribonda, anche se mai nata.

L’uomo che ti tiene in panchina di fatto gioca sull’interesse che continui a mostrare per lui: se tu chiudessi ogni comunicazione, non rispondendo ai suoi messaggi, ben presto capirebbe che con te non c’è storia e smetterebbe di tenerti “appesa”, di alimentare le tue illusioni e di farti perdere tempo energie e concentrazione in una storia che non esiste.

L’illusionista e quello che ti tiene in panchina sono uomini sbagliati per definizione, vanno lasciati perdere.

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375 Commenti

  1. Avatar di Anonima

    Anonima 8 mesi fa (13 Ottobre 2018 10:47)

    ... E quando lui è un tuo collega? La storia (anche se non stiamo più insieme) va avanti da 14 anni. Mai stata scelta. Mai la prima scelta. Sempre sull uscio della porta. Mai lasciata andare completamente. X quanto mi riguarda preferisco una cruda verità che le solite non risposte oppure risposte che non c'entrano mai l argomento. Ma queste persone non soffrono mai? Cioè ci sarà un modo x essere stronzi come loro. Io non sono così... Infatti si vede come sono conciata. Mesi in silenzio. Poi un "ciao sei viva"? Che con il mio carattere la risposta sarebbe... Ma vaff.... E poi non riesco e cedo. La domanda è: dove trovi la forza x allontanare persone del genere? Ma soprattutto io lo vedo ogni giorno al lavoro... Vedo spostamenti capisco cosa fa dice... Etc... Oramai è un massacro mentale! Grazie di cuore
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (13 Ottobre 2018 11:54)

      Dopo 14 anni preferisci la cruda verità? Ma sul serio? 14 anni? Però... Ma quando vivete storie del genere non vi sorge mai il dubbio di quanto la persona dall'altra parte si impressioni della vostra resistenza e del vostro masochismo?
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    • Avatar di Anonima

      Anonima 8 mesi fa (13 Ottobre 2018 18:56)

      Si... Ma io ti giuro non capisco come. Faccia ad essere così. Cioè mi sembra di avere a che fare con dott jakill e Mr Hyde.. Sicuramente ci sono dei problemi di fondo suoi... Ma pure miei. Il problema è che ne passeranno ancora di anni se non trovo il modo e la forza di dire.... Vaff.....
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (14 Ottobre 2018 12:40)

      Ma se a te non importa di passare la tua vita così e pensi che la tua vita sia di così poco valore, dove'è il problema? Puoi buttarla via anche tutta. E' una tua scelta.
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  2. Avatar di Viviana

    Viviana 1 anno fa (21 Gennaio 2018 12:41)

    Per la serie "a volte ritornano". Stamattina mi ritrovo la richiesta di amicizia su fb di un illusionista frequentato anni fa per un paio di mesi. Copione quasi noioso: lui bello come il sole, occhi blu e fisico scolpito dal nuoto, messaggi vuoti di buongiorno e buonanotte, poche telefonate, qualche complimento ogni tanto (e neanche troppo spesso), nessun interesse in comune, frecciatine sul fatto che mi piacessero cose "strane" (teatro, cinema, libri, il volontariato con il FAI, viaggi all'estero con un'amica...) mentre lui era più "semplice", neanche aveva voglia di maggiore contatto fisico, non mi sarei mai concessa così presto, ma non c'erano neanche dei baci un po' più passionali. Insomma una noia mortale, una routine già logora nella fase che dovrebbe essere la più eccitante. A un certo punto accenna a un suo viaggio a Milano a trovare un amico e sparisce nel nulla (neanche fosse andato a Samarcanda). L' amica di allora mi dice di cercarlo, di insistere, che "uno così bello non ti capita più", ma io non lo cerco, dopo dei mesi lo elimino anche tra gli amici di fb e cancello il numero, perché non siamo neanche al livello di conoscenti ormai. Ci fu un breve tentativo di lui tutto risentito dal mio comportamento "ti facevo più simpatica, ma che ti ho fatto di così grave?", lo ignoro platealmente, mi blocca. Ma dopo anni eccolo alla carica, alla sua maniera, con una triste, noiosa, patetica richiesta di amicizia. Eh niente me la rido con le coinquiline, con tanto di scenette comiche di lui con la bacchetta e il cilindro che cerca di far riapparire la dama da sotto il lenzuolo e, mannaggia, non ci riesce. Il potere della richiesta di amicizia non è più quello di una volta. Spero di avervi strappato un sorriso ;)
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    • Avatar di Lulu

      Lulu 7 mesi fa (9 Novembre 2018 19:54)

      Si, viviana :D Certo, queste storie non fanno ridere per nulla. E' capitato pure a me! E si sta male. Sempre in sospeso Ma, un po di ironia - perche taluni sono degli emeriti cretini - non guasta :)
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    • Avatar di Viviana

      Viviana 7 mesi fa (9 Novembre 2018 22:51)

      Ciao Lulu, ammetto di non essere stata male per lui, era tutto così insipido che davvero non ha lasciato traccia. Ma sicuramente in ambito sentimentale - e non solo - l'ironia e l'autoironia aiutano tanto, alcune persone e alcuni comportamenti sono così grotteschi e nosense che riuscire a riderci sopra può davvero migliorarti la giornata :D
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  3. Avatar di Anonima

    Anonima 2 mesi fa (13 Marzo 2019 23:07)

    Buonasera, neanche un mese fa, ho conosciuto questo ragazzo, fino ad ora ci siamo visti solo 3 volte una volta a settimana. La prima sera siamo usciti, abbiamo parlato del più e del meno poi lui voleva portarmi a letto ma non ho ceduto. Ogni uno a casa sua lui mi dice che con me si è trovato bene e che è stato bene nei giorni successivi ci sentiamo ancora e lui mi dice che gli piaccio molto e la cosa che più gli attrae di me è il cervello che ha attrazione mentale nei miei confronti. Poi ci rivediamo e io cedo, la settimana dopo ci rivediamo e cedo ancora da lì noto in lui alti e bassi fa un lavoro dove ha turni assurdi e quella settimana era impossibile riuscire a vederci. Poi lunedì ha il giorno libero e ci rimango male perché non mi chiede di vederci glielo dico e lui mi dice che è stanco morto e che non ha voglia di fare niente allora glielo dico.. gli dico che è assurdo che quindi automaticamente non hai voglia di vedere neanche me .. ma dice che non è così e lascio andare la cosa. Dopo 2 giorni finisce di lavorare presto e mi scrive che è al cinema! Ma cosa devo fare? Ma ha veramente interesse nei miei confronti? È vero che ha attrazione mentale? O mi sta tenendo in panchina? Grazie se puoi darmi un consiglio
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (14 Marzo 2019 13:01)

      Azzardo un'ipotesi: voleva solo portarti a letto e siccome gli hai detto no la prima sera - ragazza difficile, eh - per non perdere tempo ti ha detto che è attratto dal tuo cervello. Come no. Certo. Chiaro. Allora tu ti sei rilassata: "Se è attratto dal mio cervello, non vuole solo portarmi a letto, quindi ci vado a letto." Non fa una piega. E' così che la vincono sempre loro. Vincono facile. Perché tu non sarai facile, ma gliel'hai fatta veramente facile...
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    • Avatar di Anonima

      Anonima 2 mesi fa (14 Marzo 2019 14:37)

      Grazie Ilaria, quello che ho pensato io! Ho pensato proprio a tutto ciò. Che tristezza, amarezza, delusione! Ancora un’altra volta sono stata fregata in pieno :-(
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  4. Avatar di Laura

    Laura 1 mese fa (26 Aprile 2019 17:51)

    Ho avuto l’esperienza di un uomo che dopo una partenza di grande passione mi ha tenuto in panchina per un po’... un illusionista per fortuna mai, però aiuto che paura, come si fa a riconoscerli? Perché se all’inizio tutto funziona normalmente, come una relazione sana beh... chiunque può rivelarsi tale!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (26 Aprile 2019 17:59)

      Si riconoscono per il fatto che è tutto esagerato. Tutto troppo perfetto per essere vero. Infatti non è vero. E poi per il fatto che conducono il gioco totalmente loro, dettando tempi e modi.
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    • Avatar di Laura

      Laura 4 settimane fa (27 Aprile 2019 14:44)

      Capito, antenne alzate allora. La descrizione mi ricorda qualche personaggio conosciuto su siti di dating che fin dalla prima chiacchierata per mail o telefono partiva in quarta con complimenti esagerati e voli pindarici e raccontandomi subito tutte le sue traversie amorose. Sempre evitati, non che capissi l'ulteriore "pericolo" solo li trovavo appiccicosi e finti.
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