Uomini da evitare: l’illusionista e quello che ti tiene in panchina

uomini da evitareE’ quasi certo che tutti noi, almeno una volta nella nostra vita abbiamo incontrato sia un illusionista, sia uno di quelli che ti tengono in panchina. Uomini da evitare, persone tossiche. Magari non ce ne siamo accorte/i di primo acchito e magari nemmeno dopo un po’, anche se ci siamo fermate a riflettere, ma è davvero difficile evitare del tutto certi tipi di persone, certi tipi di corteggiatori o pseudo partner, certi tipi di colleghi, pseudo amici o collaboratori. La varia umanità contiene molti illusionisti e molti che tengono gli altri in panchina.

"Prima regola di un mago: essere sempre quello più sveglio! Jesse Eisenberg"

Un momento, però: chi sono l’illusionista e quello che ti tiene in panchina? Con questi termini definisco due categorie di persone che hanno come atteggiamento tipico verso gli altri quello dell’illusionista appunto e quello dell’allenatore che si ostina a tenere il giocatore in panchina, senza farlo giocare mai, ma nemmeno cedendolo a un’altra squadra, in cui il nostro potrebbe rendere di più.

Oh perbacco Ilaria, comincio a stufarmi, mi spieghi un po’ più chiaramente e nello specifico chi sono l’illusionista e quello che mi tiene in panchina?

L’illusionista si può chiamare anche escapologo, una parola dal suono un po’ strano che indica l’esperto di fughe, colui che riesce a fuggire anche dalle situazioni apparentemente senza via di scampo, tipo quando viene legato e incatenato più volte e poi appeso a un palo altissimo a testa in giù, senza possibilità di avere appigli a portata.

Leggendario esponente dell’escapologia, la scienza della fuga, è stato Harry Houdini. Riusciva a liberarsi da catene invincibili e, letteralmente, a sparire anche quando era osservato da centinaia di persone accorse ad ammirare le sue prodezze.

Chi è l’illusionista e perché ti fa del male

L’illusionista è molto facile da incontrare anche nella vita di coppia ed è molto facile da classificare: l’Houdini de’ noantri sparisce, scompare, si dissolve nel nulla. Fugge da una relazione che ha deciso unilateralmente che non debba continuare più. E’ colui il quale dopo averti corteggiato, dopo aver anche addirittura iniziato e portato avanti una relazione apparentemente in piena regola con te, da un giorno all’altro, appunto, esce dalla tua vita, dal tuo orizzonte radar, dal mondo, in pratica. Come se avesse lasciato questo pianeta senza lasciare tracce di sé.

"Quando dici una bugia, rubi il diritto di qualcuno alla verità. Khaled Hosseini"

Fino a ieri uscivate regolarmente insieme o comunque avevate contatti costanti magari regolati anche da un routine che appariva estremamente rassicurante: sms al mattino, telefonatina a mezzoggiorno, chiamata più lunga alla sera con scambio di confidenze tipiche di chi è in coppia o sta esplorando con impegno e determinazione la possibilità di essere in coppia. Uscita a metà settimana, uscita al sabato sera, magari con gli amici. Il che aveva dato anche alla relazione i contorni dell’ufficialità. Magari qualche regalo, qualche favore “serio” (tipo un aiuto per un’incombenza domestica o comunque pratica), qualche apparenza di discorsone su eventuali progetti futuri.

Poi – zac! – inaspettata la sparizione. L‘ultimo SMS, tanto pieno di sentimento e di coivolgimento viene inviato alle 21.58 del martedì sera. Il mercoledì mattina il buio. Inizia una tua personalissima puntata di “Chi l’ha visto?”. Lo pseudo fidanzatino è irreperibile: non risponde agli SMS, non alle mail, tantomeno alle telefonate. Al giovedì ti accorgi che ti ha anche tolto l’amicizia su Facebook e non puoi nemmeno più vedere il suo profilo dato che ha modificato le impostazione sulla privacy in modo molto restrittivo, probabilmente solo per te…

Aaargh! Accidenti ma quanto si sta male in queste situazioni? Un sacco. Tradimento della fiducia; senso di abbandono; sgradevolissima sensazione non solo di essere stata scaricata, ma di aver subito un rifiuto comunicato nel peggiore dei modi, con il peggiore degli atteggiamenti passivo-aggressivi.

La scomparsa.

Il tipo d’uomo di cui sopra (che potrebbe avere 16 anni come 78, dato che certi atteggiamenti non hanno età ahimé) lo definisco illusionista perché proprio come un prestigiatore scompare e anche perché con il suo atteggiamento precedente di presenza costante e rassicurante ha creato una serie di illusioni alle quali, onestamente, era difficile non credere.

Delusione amarissima. Rabbia incontenibile. Sensazione di essere stata raggirata, ingannata, presa in giro. Brutto davvero. Quel che è peggio è che molte donne che hanno a che fare con un illusionista tendono a darsi la colpa della sua sparizione: “Devo aver fatto qualcosa di sbagliato perché lui si comporti così… Non è possibile, andava tutto così bene. E’ colpa mia, di sicuro…”

No, cara la mia ragazza, è vero che non bisogna fare la vittima nella vita, ma dobbiamo riconoscere che in certe situazioni siamo state veramente vittime. Di un inganno, di una manipolazione, di una gigantesca bugia. L’illusionista ti ha ingannato. Non ti ha detto la verità. Campione di vigliaccheria non ha nemmeno il coraggio di lasciarti con un sms. Proprio scompare. E lui si giustifica tra sé e sé dicendoti che non vuole farti soffrire rifiutandoti esplicitamente. Bah…

L’illusionista è il tipo di uomo che a pieno titolo rientra nel vasto gruppo dei “giocatori”, coloro che giocano con le persone,  più in particolare gli uomini con le donne: giocano di volta in volta a fare gli innamorati, i tormentati, i fidanzati solleciti, etc ect. Giocano, si divertono nel solo gioco della manipolazione, di ingannare una persona e di sottometterla attraverso modalità di comportamento ingannevoli. Stai molto attenta ai giocatori.

Ho preparato un test che ti aiuta a capire perché un uomo sparisce e non ti cerca, per farlo ti basta cliccare sul bottone qui sotto:

Scopri perché non ti cerca: fai il test

Torniamo a noi, al momento della scomparsa repentina del tuo illusionista personale.

Il fatto è che dopo un po’, ti riprendi dallo shock della sparizione e con il tuo amor proprio riesci a comprendere che quella storia non è mai esistita ed è meglio così. Con il suo silenzio e la sua irreperibilità l’illusionista ti sta inviando un messaggio chiarissimo: non avrete più rapporti. E, a modo suo, questa chiarezza data dalla sparizione ha qualcosa di positivo, come tutti i messaggi inequivocabili.

Uomini da evitare: mai prendersi la colpa

Chi sparisce dimostra di non avere nessun rispetto di te e si è comporta in modo molto offensivo, ma se non altro ha chiuso definitivamente. Certo, oltre all’umiliazione dell’abbandono per via di sparizione, oltre al lutto e al dispiacere, hai dovuto farti carico anche dell’intermezzo di mail, sms, messaggi vari (magari anche accorati) con i quali hai cercato di metterti inutilmente in contatto con Mister Chi-l’ha-visto.

Comunque in un modo o in un altro alla fine per lo meno ti è chiaro che tutto è finito. L‘amarezza è tanta ma almeno si può scrivere la parola fine.

Tu non ci crederai, ma c’è qualcuno che riesce a fare ben di peggio rispetto all’illusionista: si tratta di colui che ti tiene in panchina.

Il fenomeno di coloro (corteggiatori, potenziali clienti, pseudo amici, pseudo collaboratori) che hanno il pessimo vizio di tenere gli altri in panchina è talmente diffuso ai giorni nostri da essersi meritato qualche tempo fa un bell’articolone sul New York Magazine.

L’uomo che ti tiene in panchina non arriverà mai a una chiusura definitiva. La sua forza manipolatoria sta nel tenere sempre la porta aperta a metà. Sta nell’atteggiamento che crea confusione, nell’ambiguità. Non è né sì né no. E’ sempre e comunque un “forse-magari-chissà”.

Molte donne rimangono legate (e bloccate) per periodi interminabili a personaggi del tipo ti tengo in panchina.

Hai presente quegli allenatori di calcio o pallavolo o altri sport di squadra che hanno quei due/tre giocatori che fanno preparare sempre per il gioco e poi fanno rimanere sempre in panchina, partita dopo partita? Li fanno arrivare ogni volta sul confine ultimo del terreno di gioco, magari li fanno addirittura riscaldare, ma non li fanno mai entrare in partita o tutt’al più li fanno giocare solo all’ultimo minuto, quando il risultato e già certo e bisogna solo risparmiare le energie del giocatore titolare? Ecco immaginati un po’ come si deve sentire il giocatore perennemente in panchina.

Avventura o amore vero? Scopri se la relazione che stai vivendo è una storiella temporanea o è destinata a durare nel tempo...

Sempre nello stato “Urca, dài, speriamo, oggi sarà la volta buona! Oggi avrò l’opportunità di offrire il meglio di me, di contribuire, di mettere in mostra e a frutto i miei talenti…” E poi, babadàn, ecco che anche oggi si resta in panchina.

Il corteggiatore che ti tiene in panchina si comporta esattamente come quell’allenatore che tiene sempre sulla corda i giocatori che secondo lui sono bravini sì, ma non avranno mai un posto nel suo cuore come i titolari. Giocatori dei quali lui non può fare a meno (si sa mai che un domani qualche piccola catastrofe lo costringa ad avere bisogno di loro) ma dei quali, se potesse, si libererebbe volentieri. Non può permettersi di cederli e non ha nessuna voglia di farli giocare, per cui deve tenerseli buoni sempre sventolando sotto il loro naso la possibilità che “domani” siano utili alla squadra e abbiano un ruolo da protagonisti.

Quello che ti tiene in panchina, ancora peggio è…

Ma se l’allenatore tiene in panchina i giocatori con la promessa di farli giocare magari un giorno e contando sulla liturgia della vestizione e del posizionarli, appunto, in panchina, il corteggiatore che ti tiene in panchina, come si comporta?

Mantiene vivi i contatti. Con il contagocce e a corrente alternata, colui che ti tiene in panchina in qualche modo c’è sempre. Di tanto in tanto ti manda degli sms carichi di affetto e di sottintesi dimostrando un certo genuino interesse per te. Poi stop.

panchina

E poi ancora: di tanto in tanto un messaggio pieno di tenerezze un tanto al chilo, con faccine (pardon emoj) che dicono tutto ma non esprimono niente.

E’ un atteggiamento comune peraltro a molti perversi narcisisti manipolatori, a dirla tutta.

Ma perché mai il corteggiatore che ti tiene in panchina fa quello che fa? Intanto è una persona senza scrupoli e con nessun rispetto per gli altri. Anzi, fa parte della vasta categoria di stronzi che gli altri li usano solo per i propri comodi. Poi succede che un po’ gli piaci, sì, ma non troppo.

Magari siete usciti anche un paio di volte e non è di sicuro pazzo di te, ma chissà un giorno potrebbe trovarsi in una situazione disperata e la relazione con te potrebbe venirgli buona.

Hai presente quelli che vivono secondo la teoria: “mi tengo tutti buoni magari un giorno potrò averne bisogno?”

Ambisce a qualcosa di diverso e – secondo lui – magari di meglio rispetto a te ma non si sente di scaricarti del tutto.

In più non ha tempo, voglia e coraggio di dare un taglio alla relazione. Sta così bene a fare i comodi propri che non vede perché dovrebbe prendere posizione e fare una scelta drastica. Soprattutto considerando che tu gli permetti di scriverti e di contattarti a suo piacimento, senza imporre standard rigorosi.

Sì perché il personaggio in questione è anche capace di proporti cene fuori, week end al mare o in montagna e quant’altro, fissando magari date e piani, ma lasciando poi cadere tutto nel vuoto, senza mai concretizzar

L’uomo che ti tiene in panchina è un altro grande manipolatore e spesso è davvero difficile non rispondere alle sue gentili comunicazioni occasionali. Perché mai non rispondere a quel “Come stai?” lanciato lì , con faccina sorridente, dopo un mese di silenzio?

Il nostro amico ti sta solo usando, per tenersi un’opzione tra le tante sempre aperta e anche con l’intento di sfuggire alla possibilità di essere considerato uno stronzo.

Non è escluso che nell’imminenza del week end in cui secondo te avete pianificato di andare al mare lui scompaia tanto da evitare l’incontro e adduca scuse credibili del tipo “Mi si è rotto lo smartphone”. “Ho dovuto accompagnare un amico ubriaco al pronto soccorso e non posso abbandonarlo per i prossimi 6 mesi” “Mia nonna ha un’unghia incarnita e io sono l’unico che può salvarle la vita…”

"Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe. Mark Twain"

Il fatto è che immediatamente dopo che ha “toppato”, si fa di nuovo vivo, in modo intenso ed estemporaneo in modo da recuperare il terreno perduto… Appena ha recuperato, a zero costo e impegno per sé, ti rimette in panchina

Quelle sue comunicazioni sempre così poco concrete – tanto fumo e niente arrosto – ma regolari non possono essere interpretate come dichiarazioni di amore e non possono nemmeno classificarlo come maleducato: se un giorno qualunque dovreste incontrarvi di persona, lui non avrebbe nulla da rimproverarsi nei tuoi confronti e si aspetterebbe da parte tua un atteggiamento solidale e benevolo.

Il nostro uomo che ti tiene in panchina è un manipolatore e profittatore bello e buono, altroché. Un egoista e probabilmente anche un po’ perverso narcisista. Non gli interessa nulla dei tuoi sentimenti e di quanto tu possa essere coinvolta: sta solo tutelando la propria immagine e facendo i suoi biechi interessi.

"Bisogna essere in due per mentire. Uno che mente e uno che ascolta. Homer Simpson"

Sei e sarai sempre la sua seconda scelta. Lui sta aspettando qualcosa di meglio e intanto alimenta le tue illusioni.

L’illusionista ha chiuso la relazione sparendo. L’uomo che ti tiene in panchina mai l’ha aperta e mai l’aprirà. Soprattutto è improbabile che la chiuda. Se tu non ti sfili sarà una storia sempre moribonda, anche se mai nata.

L’uomo che ti tiene in panchina di fatto gioca sull’interesse che continui a mostrare per lui: se tu chiudessi ogni comunicazione, non rispondendo ai suoi messaggi, ben presto capirebbe che con te non c’è storia e smetterebbe di tenerti “appesa”, di alimentare le tue illusioni e di farti perdere tempo energie e concentrazione in una storia che non esiste.

L’illusionista e quello che ti tiene in panchina sono uomini sbagliati per definizione, vanno lasciati perdere.

Lascia un Commento!

405 Commenti

  1. Avatar di Viviana

    Viviana 4 anni fa (21 Gennaio 2018 12:41)

    Per la serie "a volte ritornano". Stamattina mi ritrovo la richiesta di amicizia su fb di un illusionista frequentato anni fa per un paio di mesi. Copione quasi noioso: lui bello come il sole, occhi blu e fisico scolpito dal nuoto, messaggi vuoti di buongiorno e buonanotte, poche telefonate, qualche complimento ogni tanto (e neanche troppo spesso), nessun interesse in comune, frecciatine sul fatto che mi piacessero cose "strane" (teatro, cinema, libri, il volontariato con il FAI, viaggi all'estero con un'amica...) mentre lui era più "semplice", neanche aveva voglia di maggiore contatto fisico, non mi sarei mai concessa così presto, ma non c'erano neanche dei baci un po' più passionali. Insomma una noia mortale, una routine già logora nella fase che dovrebbe essere la più eccitante. A un certo punto accenna a un suo viaggio a Milano a trovare un amico e sparisce nel nulla (neanche fosse andato a Samarcanda). L' amica di allora mi dice di cercarlo, di insistere, che "uno così bello non ti capita più", ma io non lo cerco, dopo dei mesi lo elimino anche tra gli amici di fb e cancello il numero, perché non siamo neanche al livello di conoscenti ormai. Ci fu un breve tentativo di lui tutto risentito dal mio comportamento "ti facevo più simpatica, ma che ti ho fatto di così grave?", lo ignoro platealmente, mi blocca. Ma dopo anni eccolo alla carica, alla sua maniera, con una triste, noiosa, patetica richiesta di amicizia. Eh niente me la rido con le coinquiline, con tanto di scenette comiche di lui con la bacchetta e il cilindro che cerca di far riapparire la dama da sotto il lenzuolo e, mannaggia, non ci riesce. Il potere della richiesta di amicizia non è più quello di una volta. Spero di avervi strappato un sorriso ;)
    Rispondi a Viviana Commenta l’articolo

    • Avatar di Lulu

      Lulu 3 anni fa (9 Novembre 2018 19:54)

      Si, viviana :D Certo, queste storie non fanno ridere per nulla. E' capitato pure a me! E si sta male. Sempre in sospeso Ma, un po di ironia - perche taluni sono degli emeriti cretini - non guasta :)
      Rispondi a Lulu Commenta l’articolo

    • Avatar di Viviana

      Viviana 3 anni fa (9 Novembre 2018 22:51)

      Ciao Lulu, ammetto di non essere stata male per lui, era tutto così insipido che davvero non ha lasciato traccia. Ma sicuramente in ambito sentimentale - e non solo - l'ironia e l'autoironia aiutano tanto, alcune persone e alcuni comportamenti sono così grotteschi e nosense che riuscire a riderci sopra può davvero migliorarti la giornata :D
      Rispondi a Viviana Commenta l’articolo

  2. Avatar di Anonima

    Anonima 3 anni fa (13 Marzo 2019 23:07)

    Buonasera, neanche un mese fa, ho conosciuto questo ragazzo, fino ad ora ci siamo visti solo 3 volte una volta a settimana. La prima sera siamo usciti, abbiamo parlato del più e del meno poi lui voleva portarmi a letto ma non ho ceduto. Ogni uno a casa sua lui mi dice che con me si è trovato bene e che è stato bene nei giorni successivi ci sentiamo ancora e lui mi dice che gli piaccio molto e la cosa che più gli attrae di me è il cervello che ha attrazione mentale nei miei confronti. Poi ci rivediamo e io cedo, la settimana dopo ci rivediamo e cedo ancora da lì noto in lui alti e bassi fa un lavoro dove ha turni assurdi e quella settimana era impossibile riuscire a vederci. Poi lunedì ha il giorno libero e ci rimango male perché non mi chiede di vederci glielo dico e lui mi dice che è stanco morto e che non ha voglia di fare niente allora glielo dico.. gli dico che è assurdo che quindi automaticamente non hai voglia di vedere neanche me .. ma dice che non è così e lascio andare la cosa. Dopo 2 giorni finisce di lavorare presto e mi scrive che è al cinema! Ma cosa devo fare? Ma ha veramente interesse nei miei confronti? È vero che ha attrazione mentale? O mi sta tenendo in panchina? Grazie se puoi darmi un consiglio
    Rispondi a Anonima Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (14 Marzo 2019 13:01)

      Azzardo un'ipotesi: voleva solo portarti a letto e siccome gli hai detto no la prima sera - ragazza difficile, eh - per non perdere tempo ti ha detto che è attratto dal tuo cervello. Come no. Certo. Chiaro. Allora tu ti sei rilassata: "Se è attratto dal mio cervello, non vuole solo portarmi a letto, quindi ci vado a letto." Non fa una piega. E' così che la vincono sempre loro. Vincono facile. Perché tu non sarai facile, ma gliel'hai fatta veramente facile...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anonima

      Anonima 3 anni fa (14 Marzo 2019 14:37)

      Grazie Ilaria, quello che ho pensato io! Ho pensato proprio a tutto ciò. Che tristezza, amarezza, delusione! Ancora un’altra volta sono stata fregata in pieno :-(
      Rispondi a Anonima Commenta l’articolo

  3. Avatar di La illusionista

    La illusionista 2 anni fa (3 Febbraio 2020 2:11)

    Buongiorno, Attenzione, esiste anche la illusionista. Ti tiene in panchina, fa fatica a presentarti agli amici... ai genitori men che meno, non capirebbero. E poi quando hai un problema, sparisce, non puo' aiutarti... sei un peso. Occhio esiste anche in senso opposto.
    Rispondi a La illusionista Commenta l’articolo

  4. Avatar di Fatima

    Fatima 2 anni fa (24 Febbraio 2020 15:48)

    Ciao Ilaria, mi sono ritrovata per caso a leggere questo articolo e mi sembra indicato per descrivere la mia situazione. Un ragazzo che tra tira e molla, storia di sesso e altro mi tiene in qualche modo legata da 2 anni. Da una settimana, dopo le ennesime parole e una svolta che non arriva mai, gli ho chiesto di non cercarmi più. Tuttavia, questa decisione non mi ha fatta star meglio. Fa parte anche questo della manipolazione? L'idea che se aspettavo ancora le cose sarebbero cambiate, che in fondo lui qualcosa per me lo prova, che mi sono fatta trascinare troppo dalle mie emozioni negative? E poi paradossalmente mi fa male anche che non mi abbia "rincorsa" adesso, rispetto ad altre volte. Mi sembra un vortice senza uscita. Un tuo parere mi farebbe molto piacere. Grazie
    Rispondi a Fatima Commenta l’articolo

  5. Avatar di Laura

    Laura 2 anni fa (26 Aprile 2019 17:51)

    Ho avuto l’esperienza di un uomo che dopo una partenza di grande passione mi ha tenuto in panchina per un po’... un illusionista per fortuna mai, però aiuto che paura, come si fa a riconoscerli? Perché se all’inizio tutto funziona normalmente, come una relazione sana beh... chiunque può rivelarsi tale!
    Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (26 Aprile 2019 17:59)

      Si riconoscono per il fatto che è tutto esagerato. Tutto troppo perfetto per essere vero. Infatti non è vero. E poi per il fatto che conducono il gioco totalmente loro, dettando tempi e modi.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 2 anni fa (27 Aprile 2019 14:44)

      Capito, antenne alzate allora. La descrizione mi ricorda qualche personaggio conosciuto su siti di dating che fin dalla prima chiacchierata per mail o telefono partiva in quarta con complimenti esagerati e voli pindarici e raccontandomi subito tutte le sue traversie amorose. Sempre evitati, non che capissi l'ulteriore "pericolo" solo li trovavo appiccicosi e finti.
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 anni fa (28 Agosto 2019 13:47)

      Una curiosità: ma questi soggetti che appaiono e scompaiono mandano magari anche messaggi che allparerenza sembrano mandati per errore?
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

  6. Avatar di Rexely

    Rexely 1 anno fa (27 Aprile 2020 16:22)

    Anna davvero, hai dei problemi seri da risolvere. Come dice Ilaria, la terapia è consigliabile. E poi....magari io che "leggo il blog di Ilaria Cardani" non sarò meglio di te ma ti posso garantire che è proprio questo blog che a me ha insegnato tantissimo, ha insegnato a volermi bene e darmi valore, a riconoscere e ad allontanare dalla mia vita gli uomini tossici....
    Rispondi a Rexely Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (27 Aprile 2020 16:25)

      No, io non vado a scuola, mica che si scopra che devo imparare. Rimango ignorante, per far finta di sapere tutto. Tiè! La logica è praticamente la stessa.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Rexely

      Rexely 1 anno fa (28 Aprile 2020 10:53)

      Sì Ilaria, non c'è persona più stupida di chi si atteggia da "so tutto io" e poi vedi, nei suoi modi di fare, di dire e di trattare gli altri che è veramente di basso livello. Ne vedo tanta gente così.
      Rispondi a Rexely Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 anno fa (27 Aprile 2020 17:58)

      Ciao Rexely, Alcune persone hanno la voglia di evolversi e intraprendere un percorso. Altre no. Ritengo che anche questa voglia la possiamo considerare un attitudine.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Rexely

      Rexely 1 anno fa (27 Aprile 2020 20:12)

      Ciao Emanuele, ma come si fa a non voler evolversi per essere felici e vivere BENE l'unica vita che abbiamo!? ...io non lo capisco.
      Rispondi a Rexely Commenta l’articolo

  7. Avatar di Anna

    Anna 1 anno fa (26 Aprile 2020 15:55)

    pensavo non mi sarebbe più successo invece continua! 😂😂 La cosa diversa è che stavolta sono riuscita a tagliare dopo qualche settimana e non dopo anni di incubo e botte come l'ultima volta. L'unica cosa che non cambia è quella sensazione interiore di morire quando li lasci. Quell'energia nella pancia che non si da pace e elettrizza tutto il corpo. L'energia della dipendenza dall'uomo sadico che ti rende sua approvvigionatrice di validazione ed energia. E poi quella vocina nella testa (ora fortunatamente molto fievole) che ti dice che sei esagerata e che alla fine non ha fatto nulla di male, lui poverino e che sei tu stessa che sei matta, pazza, bipolare, cattiva, stronza, esagerata, stupida. So che lui la troverà tra voi la sua donna, la donna con cui andrà a vivere e magari la sposerà, colei abbastanza masochista da essere il suo perfetto match. Sembra un dio greco. Stai attenta.
    Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (26 Aprile 2020 16:02)

      Che cos'è, solidarietà femminile? La maledizione della strega cattiva che va la battesimo della principessa e le lancia l'incantesimo per cui a 16 anni si pungerà con un arcolaio e si addormenterà per sempre? No dài... C'è anche una punta di invidia per la presunta futura sposa di questo pirla che sembra un dio greco... Eh, care mia, se credi e ti fai incantare dagli dei greci, stai fresca. Tu. Non gli altri.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 1 anno fa (26 Aprile 2020 16:12)

      Si un po sono invidiosa. Avrei voluto essere capace di far funzionare le cose diversamente. Lui si sembra un dio greco. Il mio marito quello violento era brutto ahah. Si mi girano parecchio le palle
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (26 Aprile 2020 16:32)

      Brutti o belli, basta che ti picchino e tu te ne innamori, prendendotela con il genere femminile, ma non con le donne che sono felicemente accoppiate, con quelle che le prendono più di te. Immagino, lo dico con il massimo rispetto e la massima serietà, che tu sia in terapia o che ci stia pensando. Un saluto cordiale e in bocca al lupo.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 anno fa (26 Aprile 2020 17:04)

      Quindi è sufficiente essere un dio greco per giustificare le violenze ? La tua salute mentale e fisica può essere messa in discussione purché sia bello ? Veramente la trovo una discriminazione verso noi uomini brutti. Avrò anch'io il diritto di maltrattare una donna ? Il mio è un commento ironico, e ti invito Anna a rivedere cosa significa essere uomini.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 anno fa (26 Aprile 2020 16:23)

      Ehm...davvero inspiegabile come tu ti sia fatta intortare di nuovo da uno così...
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 1 anno fa (26 Aprile 2020 16:59)

      Basta che leggi un po di psicologia e saprai che sono cose lunghe a passare, poi da una che legge Ilaria cardani non mi aspetto che tu sia tanto meglio di me. Ilaria la prossima volta dimmi tu qual'e' il commento giusto da scrivere 😂 Buona serata. Mamma mia 🤷🏻‍♀️
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 anno fa (26 Aprile 2020 17:18)

      Ciao Anna, Giusto per essere corretti qui si mette l'accento su comportamenti e rapporti disfunzionali. E anche pericolosi per l'incolumità altrui. Leggiamo troppo spesso di uomini che uccidono le donne. Leggiamo troppo spesso che nonostante denunce su denunce alla fine qualche poveretta ci rimette la pelle. Qui si vuole in un qualche modo prevenire facendo capire che a volte l'inizio di certi rapporti hanno conclusioni tragiche. E solo proprio gli inizi da capire. Poi io trovo raccapricciante giustificare un uomo per le sue violenze perché è un dio greco. Occhio che da dio greco all'uomo delle caverne il passaggio è semplice.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di A

      A 1 anno fa (26 Aprile 2020 21:05)

      Vorrei raccontarvi la storia del manipolatore che ho conosciuto io. Prima corteggiamento serrato per molte settimane, poi ha iniziato a mettere alcuni paletti, induscutibili, doveva passare tutto il tempo libero coi figli. Poi sono iniziate le sparizioni e le ricomparse (o meglio ricomparsate) spesso condite da qualche bel gesto o regalino. Poi altre sparizioni, con la quarantena promessa di altri regalini. Erano i suoi modi per tenermi legata, perché pensava che fossero quelli forse. Io ero in vendita per molto poco secondo lui. Altra aggravante. Io ho goduto, diciamo, di queste uscite senza impegno, prese con leggerezza in un momento in cui ne avevo curiosità, io che la leggerezza non l'ho mai conosciuta. E guardavo che faceva. Lunghe sparizioni. Decideva lui quando riapparire. E se provavo a contestare questo modo di fare, allora mi mostrava le mie colpe. Nel frattempo ho continuato a conoscere persone nuove, a curare le vecchie amicizie, a dedicarmi a me. Quando lui non ha mantenuto le promesse ho fatto dell'altro, cosicché quando si è presentato last minute cambiando ancora idea, il bidone l'ha preso lui. Non voglio essere quella che giudica dall'alto, perché la mia vita è talmente piena di buchi da rattoppare che non sarebbe il caso, ma mi interrogo su quanto possono trarre felicità da questi tira e molla questi soggetti. Alla fine cos'ha ottenuto? Noi ci siamo visti col contagocce comunque, ha avuto da me quello che ho avuto io da lui. Lui resta coi suoi problemi ma senza di me. Bah, sono ben strani certi uomini.
      Rispondi a A Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 anno fa (27 Aprile 2020 1:57)

      Ciao A, dipende da come ti senti tu. Ti senti un po' svuotata dopo questa frequentazione con lui? Se sì, vuol dire che lui ha ottenuto quello che cercava.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di A

      A 1 anno fa (28 Aprile 2020 9:41)

      No Vic, non mi sento per nulla svuotata. Una volta capito com'era l'andazzo ho chiuso i rubinetti dei sogni e ho guardato i fatti. Sono state uscite e incontri piacevoli, allegri, abbiamo anche fatto i fidanzatini. Ma da parte mia nessun coinvolgimento sentimentale. Sono stata più stron*a di lui. Ma non apposta. Ero così svuotata prima che proprio non avevo nulla da metterci. Però i comportamenti da manipolatore li ho visti. Dovevo arrabbiarmi? A che pro? A un certo punto ho tagliato, e quello che non andava gliel'ho detto. Ma solo perché sapesse che vedevo quello che faceva. Poi che per un periodo a me andasse bene così, o gli volessi dare una possibilità o fossi solo incuriosita, beh non lo saprà mai. E per rispondere alla tua domanda, con sincerità: svuotata dalla frequentazione no. Un pochino dispiaciuta e amareggiata per dover eliminare una persona dalla mia vita, sì. Io ho grande rispetto delle persone, come tali. E parto dal presupposto che nessuno meriti di essere gettato via come un oggetto. Ma in casi in cui manca lo stesso comportamento dall'altra parte, allora mi devo rassegnare a partecipare anch'io a una partita di un gioco sgradevole. Svuotata no, sconfortata dalla gente un po'.
      Rispondi a A Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 anno fa (28 Aprile 2020 17:52)

      Ciao A, se non ti senti svuotata allora ok, perché a modo tuo vuol dire che ti sei protetta. Capisco il punto. E' triste mollare subito perché ti rendi conto di avere di fronte l'ennesimo pavoncello o narciso maligno o l'inconcludente cronico, ed è triste mollare la presa dopo una frequentazione perché, anche se non hai investito nel rapporto e non ti sei fatta grandi aspettative, quella persona ha comunque fatto parte della tua vita per un po' e ci hai passato dei momenti piacevoli. Non so che consigliarti. Vivo anch'io questa situazione di stallo, e da una parte vorrei riprovare delle emozioni che non provo ormai da molti mesi, perché mi sento sentimentalmente appiattita e avrei tanta voglia invece di vivere appieno, mi sento un vulcano dentro pieno di energia. Dall'altra, invece, sono stufa di concedere il mio tempo e i miei sorrisi e altro a gente che si rivela un bluff, che non mi considera, che scompare e poi riappare. Cerco una persona che resti, per me. Se riesci a non farti coinvolgere potresti aver trovato una sorta di compromesso. Io, purtroppo, se uno mi piace non ce la faccio a non coinvolgermi per niente, un po' di speranza che la cosa funzioni c'è sempre e poi se non va si soffre. Un abbraccio solidale
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 anno fa (28 Aprile 2020 20:48)

      A me tutta la partita risultata perlomeno sgradevole, perché una delle due persone gioca sporco. Non ha alcun interesse nel compagno/a di gioco, ma in ciò che riceve da esso. Il fatto che abbiate entrambi tratto le stesse cose da una storia del genere mi suona un po' bizzarro, ecco.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di A

      A 1 anno fa (28 Aprile 2020 23:57)

      Beh Silvia, è stata comunque una relazione con un suo valore. Per me è stata una prova: di seduzione, di condivisione di qualcosa con un uomo, di conoscenza di me. Ho imparato delle cose, messo alla prova me stessa. A parte il comportamento manipolatorio che non ha ottenuto seguito, i nostri appuntamenti mi lasciavano contenta. Vivevo. E stavo bene, là e allora. Sono contenta di me perché so stare anche sola, anche se non mi piace. Non ero innamorata di quell'uomo, perché non ho voluto: è come se avessi staccato la spina prima, ma perché le non-premesse c'erano tutte. Dispiace per quello che dicevo prima: tutte le persone dovrebbero avere un valore, per gli altri.
      Rispondi a A Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 anno fa (29 Aprile 2020 15:57)

      Ciao A, il mio commento non voleva essere una critica a te per l'aver scelto di stare nella relazione che descrivi. Hai fatto una scelta, mi sembra ben consapevole, che era la tua. Ero rimasta più sorpresa dal fatto che ritenessi che entrambi abbiate tratto eguale valore o bellezza, dalla storia passata insieme. Rimango perplessa - ma non intendo proseguire oltre questa mia perplessità. Mettendosi in una relazione con manipolatori, a perderci siamo spesso noi. Soprattutto per ciò che dici nella tua ultima frase: ognuno di noi ha (non, dovrebbe avere) un suo valore, che è unico. I manipolatori questo valore non lo vedono, capiscono né accolgo. E, già in partenza, questa è una perdita - di tempo e di energie - di chi è dall'altra parte della cornetta, a mio parere.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 anno fa (29 Aprile 2020 17:26)

      La penso come te, Silvia. Per quanto si possa pensare di divertirsi e prendere il meglio, se ne esce comunque con un pugno di mosche in mano. E con una sensazione di malinconia e tristezza, che ti porta a ripensare a quei momenti piacevoli nella solitudine della tua camera. Mentre lui ne sta già probabilmente vivendo di nuovi con un'altra e non si ricorda nemmeno chi sei.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (26 Aprile 2020 17:21)

      Mamma mia, hai ragione! Hai una voglia di litigare anche tu, con le donne, e una rabbia con le donne. E arrivi al confronto, perché ti credi un nulla e osi, ti permetti, di dire a un'altra "non mi aspetto che tu sia tanto meglio di me". Se tu ti consideri una melma creata per essere schiacciata dagli uomini, prego accomodati. E' pieno di uomini pronti a massacrarti. Hai un atteggiamento misogino, perché odi le donne giacché ti rispecchi nell'inferiorità che credi di possedere tu. Poi vedi un maschio e non capisci più niente. Sono cose lunghe a passare? Certo, se non ce se ne occupa, non passano mai. Almeno che un giorno in gran fretta si finisca sotto terra per mano di un "uomo" che per quanto oligofrenico vale mille volte più di un Nobel donna. E' mio dovere consigliarti la terapia. Per il resto, non venire più qui. Tra l'altro, per inciso, come molte altre, non hai capito niente di quello che faccio. Bisogna lavorare sulla cultura. Certo. Quella del maschio, certo. Quella del patriarcato. Certo. Ma bisogna lavorare soprattutto sulla cultura delle donne.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Margot

      Margot 1 anno fa (27 Aprile 2020 13:23)

      Solo a leggere certi commenti mi vengono i brividi al cervello. Ma come si può essere così arretrati nel giustificare le violenze?
      Rispondi a Margot Commenta l’articolo

  8. Avatar di Clara

    Clara 1 anno fa (1 Luglio 2020 11:47)

    Ciao Ilaria, grazie per il tuo articolo. Mi chiedevo se, secondo te, la cosa dell'uomo in panchina potesse valere anche per gli amici. Quelli che si organizzano sempre tra di loro per le vacanze e se non sei tu ad inseguirli e a proporre col cavolo che ti invitano, non hanno bisogno, sono già al completo. Quelli che si interessano di quello che fai a Capodanno giusto per capire se hanno un'alternativa piacevole con te, e quando cominci a credere di poter far qualcosa insieme si tirano indietro dicendo "ah no ma tu organizzati come vuoi eh, non pensare a me". Grazie.
    Rispondi a Clara Commenta l’articolo

  9. Avatar di Miki

    Miki 1 anno fa (8 Ottobre 2020 15:09)

    Verissimo vivo da anni con un narciso complessato che bisogna solo capire lui. Chiede attenzione in cambio ti mente se non peggio, il tutto nella totale indifferenza. Al bisogno ti cerca
    Rispondi a Miki Commenta l’articolo

  10. Avatar di Nikita

    Nikita 11 mesi fa (25 Novembre 2020 21:44)

    Ciao a tutti. È da un po’ di mesi che mi trovo in una situazione ai miei occhi un po’ strana. Circa un anno fa ho conosciuto un ragazzo. Siamo diventati amici e uscivamo normalmente insieme al gruppo. Condividiamo alcune passioni e questo ci ha portati spesso a passare parecchio tempo insieme anche soli. Alla fine ci vedevamo e sentivamo praticamente ogni giorno. Lui era molto carino con me e alcuni suoi atteggiamenti mi avevano iniziato a far pensare di piacergli parecchio. Intanto io mi ero legata moltissimo a lui e presa una bella cotta. Dopo un periodo così iniziamo a frequentarci e vederci ogni giorno come se fossimo una coppia. La relazione è rimasta nascosta quasi tutti gli amici e dopo un mese con un messaggio mi liquida. Da qui iniziano i problemi. Ho sofferto moltissimo per i suoi comportamenti. Lui non è mai sparito per più di un paio di giorni. Ha continuato ad avere una costante presenza ingombrante nella mia vita. Non mi lascia andare nonostante tra noi non sia più successo niente. Era consapevole che io nutrivo un sentimento. Telefonate e messaggi ogni giorno. Spesso stiamo insieme, mangiamo insieme, guardiamo film, dormiamo insieme senza che si vada quasi mai oltre abbracci. Solo un paio di volte è successo qualcosa di più. Addirittura spesso passiamo interi weekend fuori da soli. Per lui sono solo un’amica, ma non mi pare un atteggiamento normale tra amici e un rapporto sano. È gentile, disponibile per quello che gli pare, fa sempre come gli pare. Poi mi parcheggia e poi mi riprende. Soddisfa così il suo ego. Non mi ha mai chiesto scusa per il dolore che mi ha causato. Non ha un briciolo di empatia. Se non fosse che non succede praticamente mai niente tra noi mi verrebbe da dire che sembriamo una coppia per la quantità di tempo che passiamo insieme. Un giorno c’è, L altro chi lo sa! Sparisce, non da spiegazioni, dice che non mi deve nulla. Ho provato ad allontanarlo ma è stato peggio.. dopo un grosso litigio gli ho detto che non lo avrei mai più voluto vedere in quanto egoista, opportunista e subdolo. Dopo una settimana è tornato alla carica peggio di prima. Cene fuori, weekend insieme, dormiva a casa mia. So che è colpa mia, perché non riesco a dire no, ma cosa vuole dalla mia vita? Non ne posso più.. cosa ne pensate? Grazie
    Rispondi a Nikita Commenta l’articolo

  11. Avatar di Claudine

    Claudine 5 anni fa (4 Settembre 2016 13:56)

    Buongiorno Ilaria e buona domenica...volevo condividere un quesito che mi pongo sull'autenticità di un rapporto di cui sono testimone, ma che non mi coinvolge in prima persona. Una mia amica 4 anni fa frequentò un ragazzo che aveva conosciuto 8 anni prima al mare. La cosa non funzionò perché a detta sua erano incompatibili, il tipo non aveva abbastanza stile (per me non sapeva fare) e i gusti erano molto diversi. Lei quindi lo mollò...si sono rivisti quest'estate per caso, il tipo è venuto subito a salutarla e da battute e sorrisi la positività ha fatto da collante...così hanno ricominciato...a detta di lei è migliorato, sia in stile che positività, per cui gli ha concesso una seconda possibilità. La mia esperienza al riguardo è sempre stata negativa: 1.se mollo uno questo me la fa pagare cara ignorandomi e facendomi sentire una megera. 2.quando ho riprovato si è vendicato alla grande che ancora mi bruciano le ferite Perciò mi chiedo, questi ritorni possono funzionare?...O è lei che sta giocando a tenerlo in panchina non avendo niente di meglio fra le mani? Non so, effettivamente il tipo si è fatto molto interessante, in modi, aspetto e positività, ma mi fa specie che sia rimasto così interessato a lei, andando un pò contro ogni logica di comportamento ed ego maschile. O lei è molto brava quando allontana le persone, o non si spiega questo atteggiamento di uomini da lei allontanati che chiedono la seconda possibilità (perché non è l'unico) Magari ad altri/altre succede o è successo questo? Ma questi rapporti possono avere un futuro?
    Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (11 Settembre 2016 8:10)

      Potrebbero avere un futuro, certo. Ovviamente stiamo speculando, non avendo dati più concreti e solo la tua descrizione dei fatti. Tu forse osservi dettagli che ritieni importanti per te, ma non sono importanti per la tua amica. E forse ti perdi lo sguardo d'insieme e questo anche nelle relazioni che vivi tu.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Claudine

      Claudine 5 anni fa (11 Settembre 2016 8:46)

      ...grazie Ilaria, per la risposta...ma non ho capito cosa intendi...i dettagli che mi perdo...le mie ex relazioni mi vedono come terra bruciata, mentre le sue non vedono lei, anzi ci riprovano...forse perché ci sa fare, cioè la sua indecisione la sa gestire meglio e l'altro al momento del distacco non si sente rifiutato...boh, (cosa strana). Io, come ho già detto in altri interventi, ho un viso espressivo e mi si legge tutto, per cui magari l'altro percepisce i dubbi (per me leciti quando ci si conosce) e se ne sente offeso...non so...per i dettagli, lei è molto concreta, cioè guarda dove la portavano (che dice molto di una persona) ecc... Forse guardando questi aspetti, il tipo ha potuto rendersi conto in altre storie e cambiarli, risultando migliorato ai suoi occhi. Io invece uscivo con persone che erano perfette sotto questo aspetto, ma non lo erano (ai miei occhi) sotto alcuni dettagli fisici, credendo di poter sorvolare. Cosa che invece puntualmente non succedeva...l'ho detto solo una volta, col mio fidanzato col quale ci siamo lasciati 12 anni fa...poi mai più detto...ma è facile che si percepisse, da qui la vendetta. (?) Una volta mi sono innamorata, nessuna remora. Ma niente, anche in questo caso non sono riuscita a mantenere dei buoni rapporti... Credo che se incontreró la persona giusta per me, sarà perché ora lo sto diventando anche io e perché è qualcuno che non conosco ancora... Comunque dopo tutto questo mio dire se puoi spiegarmi cosa intendevi con la tua risposta... Ancora grazie Ilaria per quello che fai
      Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (11 Settembre 2016 9:02)

      Claudine, in effetti hai fatto un altro intervento molto lungo e molti passaggi non li ho capiti, non ho capito di che cosa parli e perché ritieni importante quel che hai raccontato. Mi sfugge il punto del tuo ragionamento. Detto questo, quello che che intendevo dire è che ciascuno di noi filtra la realtà non in modo oggettivo ma attraverso la propria storia, le proprie convinzioni e quello su cui pone l'attenzione. Per cui, siccome noto che tu hai una serie di convinzioni molto personali sulle relazioni, sono certa che valuti quello che succede alla tua amica ponendo attenzione a dettagli che sono importanti per te, perdendo probabilmente di vista questioni che sono più sostanziali e che ti aiuterebbero a capire meglio le storie della tua amica.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 5 anni fa (11 Settembre 2016 10:21)

      Concordo con Ilaria e, proprio per questo, mi domando a cosa serva interrogarsi sulle relazioni altrui. Ok se, assumendo uno sguardo obiettivo, il confronto illumina sui propri errori (per es. "Tizia subisce le angherie di Caio, ma anch'io facevo cosi con Sempronio" → "Se un altro mi tratta male lo mandero' subito a fancubo") o fornisce indicazioni utili per relazionarsi (per es. "Tizia sorride ed é sempre piena di energia e positività nonostante vari problemi, perché si prende cura di sé e dei suoi progetti, sta bene da sola come in compagnia e coltiva, oltre ai contatti con i conoscenti, delle relazioni di amicizia autentica" → "Potrei cominciare a fare come lei"). Altrimenti, proiettare la propria visione delle relazioni sulle esperienze altrui mi sembra solo uno spreco di tempo e di energie.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Claudine

      Claudine 5 anni fa (11 Settembre 2016 11:20)

      ...hai ragione, non ho spiegato da dove mi vengono tutte queste domande...mi scuso e provo ad esprimere quello che ho dentro... Per me è molto importante relazionarmi con gli altri, cioè stare bene con me stessa e con gli altri...mi sono accorta che da un pò non so più farlo (stare bene con gli altri)...anche se grazie al blog sto bene con me stessa... Da un pò non provo più sintonia..quando parlo, dopo10 secondi, li vedo cercare altrove e se c'è la mia amica, si rivolgono a lei molto più interessati alle sue argomentazioni, che nei contenuti equivalgono alle mie. Io non mi metto a sbracciarmi e lascio fare, mettendo al tipo mentalmente una croce sopra...però è triste e vorrei che questa situazione, che va avanti da più di un anno, (da quando ho chiuso con l'ultima storia disfunzionale) si sbloccasse...riguardo ai rapporti con gli ex...sono sempre stata per andare avanti, ma mi fa pensare, che questo gelo che si crea non sia sempre sintomo di quello che percepisco quando mi relaziono con persone che non conosco...vorrei sciogliere questo nodo che mi impedisce di vivere e relazionari a pieno. Quando guardo, vedo con gli occhi del mio io non obbiettivo e con il criterio della mia esperienza...ma prendo atto che la silhouette e i tubini molto raffinati che si può permettere la mia amica, il suo sorriso perfetto, sono un bel contrasto con i miei chili di troppo e i miei denti affollati...ai chili ho deciso di porre rimedio, prima di tutto perché non sto bene e mi sento appesantita in tutto, per il resto non posso agire se non prendendomene cura. Ho agito con apparecchio precedentemente, ma sono tornati come prima... Per questo osservo molto e mi pongo così tante domande...non per ripiegarmi, rassegnarmi ecc...ma perchè desidero affrancarmi nella vita che desidero per me: piena! :-)
      Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (11 Settembre 2016 12:05)

      Ciao Claudine se tu scrivi un commento così lungo tutto dedicato ad autodemolirti significa che passi la tua vita ad autodemolirti. Immagina che cosa trasmetti agli altri :).
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Claudine

      Claudine 5 anni fa (11 Settembre 2016 12:44)

      Grazie Ilaria! Ho capito quello che intendi...proverò a concentrarmi sulla cura di me e dei miei interessi e sorvolare su questo aspetto di mancanza che mi intristisce, magari ignorandolo, sfumerá da solo. Approfitto per dire che gli approfondimenti che hai proposto mi interessano, soprattutto quello degli abusi manipolatori mediante la dialettica, ma anche gli altri che hai proposto ai quali ho messo il mio + Grazie e buona domenica! :-)
      Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 5 anni fa (11 Settembre 2016 14:02)

      Ciao Claudine, per esperienza posso dirti che la prima cosa che attrae, in una persona, é la luce che emana dal suo sguardo, dal suo sorriso, dal suo atteggiamento e da cio' che dice e fa. Denti perfetti e fisico snello non bastano da soli. Probabilmente la tua amica é più serena e sicura di sé e gli altri lo percepiscono. Lascia stare i confronti e concentrati su di te, sulla tua bellezza interiore e anche esteriore... Impara a vederla e a coltivare la tua luce personale! Buona domenica, un abbraccio :-)
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Lu

      Lu 5 anni fa (11 Settembre 2016 19:53)

      Ciao Claudine! Dai tuoi commenti mi sembra di capire che provi un pò di risentimento nei confronti della tua amica. Può capitare a chiunque :). Lei riesce a riconquistare un suo ex con facilità, ha un bel sorriso, tubini eleganti che le calzano a pennello e tutti si interessano a lei. Innanzitutto, secondo me, le difficoltà, i momenti di sconforto, li abbiamo tutti, anche chi ci sembra supermegafigo. Poi, sono molto d'accordo con quanto dice Gea. Denti dritti e bianchi incantano. Ma incantano tanto quanto un sorriso dolce, un cervello interessante, una donna consapevole e che ha cura di sé. Fai bene, secondo me, a voler migliorare il tuo aspetto; se però ti sei accorta di avere qualche difficoltà nelle relazioni, oltre l’aspetto, potresti provare a migliorare l’approccio. Se ne vale la pena ovviamente :)! Un abbraccio!
      Rispondi a Lu Commenta l’articolo