Come farsi corteggiare

Come farsi corteggiare? Come farsi corteggiare da un uomo di valore? Come farsi corteggiare senza fare la difficile a sproposito?

Soprattutto: perché mai farsi corteggiare?

Beh, prima di tutto perché il corteggiamento è divertente, per tutti. Per la donna e per l’uomo.

Gli uomini si divertono a corteggiare. Molto più di quanto tu immagini.

Intendo gli uomini ben funzionanti di testa e di cuore (e non solo), non quelli che usano il corteggiamento per fare perversi giochini mentali e manipolatori e che fanno i seduttori seriali solo per competere, esprimere la loro “potenza” e appagarsi con un po’ di sadismo e crudeltà mentale.

Pensa te che perfino gli animali si corteggiano e si prendono tutto il loro tempo per il corteggiamento.

Gli esseri umani, che hanno ormai fretta in tutto e per tutto e una capacità di attenzione e di concentrazione limitatissima, spesso solo quella necessaria per visualizzare un’emoji, ecco, gli umani un po’ hanno perso il gusto e il piacere del corteggiamento.

E così perdono anche tante opportunità.

Perché corteggiare, corteggiarsi e lasciarsi corteggiare sono tutte opportunità.

Di conoscere se stessi, di conoscere l’altro o l’altra, di crescere emotivamente e di lasciar crescere una relazione.

Passo passo a poco a poco, rispettando quelli che sono i tempi naturali nei quali un rapporto deve svilupparsi.

Oppure di concluderla, quella relazione, appena ci si accorge che non potrebbe funzionare, ma di concluderla senza farsi del male e senza fare del male, senza aumentare la rabbia, la delusione e la frustrazione che già abbondano nel mondo.

Come farsi corteggiare con grazia e intelligenza

C’è un altro “vantaggio” del corteggiamento: ci si mette alla prova e si mette alla prova l’altro.

Si risponde con più facilità alle domande: “Ma quest’uomo mi interessa davvero?” “Io interesso davvero a un uomo?”

Il corteggiamento, senza essere una sfida o una competizione o un duello, è una piccola prova nella quale un uomo che ha senso del valore di sé, si mette in gioco al meglio, tira fuori creatività e inventiva, affina la propria intelligenza emotiva, si sforza di conoscere la donna che sta corteggiando.

E se tu sei la corteggiata, puoi capire benissimo chi hai di fronte, semplicemente “stando alla finestra” a guardare come lui ti corteggia, che cosa è disposto a fare, che tipo di risorse personali mette in campo, quanto è “convinto” e “combattivo”.

Il corteggiamento valorizza i due partner, dà loro valore e scopre, rivela il loro valore.I

In che senso?

Nel senso che chi si lascia corteggiare, oltre a divertirsi, si dà il tempo di pensare e di maturare una decisione e non si svende.

Chi corteggia si diverte, si dà il tempo di pensare e di maturare una decisione a sua volta, conosce e coltiva la propria determinazione e costanza, la propria capacità di seduzione.

In situazioni facili e di routine tutti – è provato – ci annoiamo e alla fine ci ripieghiamo su noi stessi, indebolendo le nostre capacità e risorse.

In situazioni “difficili”, che non siano estreme, cioè che siano semplicemente fuori dalla cosiddetta “zona di comfort”, all’esterno di quell’area nella quale abbiamo il pieno e agile controllo di tutto quello che ci accade e su cui possiamo agire, ci teniamo “svegli”, siamo più stimolati, ci mettiamo alla prova, diamo il meglio di noi stessi.

Cresciamo come uomini e come donne, come persone.

Ovviamente più si ha voglia di uscire dalla propria zona di comfort, più significa, in genere, che si è pieni di entusiasmo, di energie, di desiderio di mettersi in gioco.

Ecco una ragione in più per diffidare di e per lasciare nel loro brodo tutti coloro che corteggiano via chat, non fanno telefonate ma inviano messaggini standard (“Buonanotte”-“Buongiorno”), mettono like sui social, dicono di non aver tempo per incontrarsi o di essere oberati dal lavoro…

Che cosa ci si può aspettare da questi personaggi?

Non parliamo poi di coloro che vogliono sesso virtuale, si “riducono” a quello soltanto, chiedono immagini e foto intime o ne inviano.

Ma perché stare a certi giochi malati? Come si può rivelare la propria intimità fisica a qualcuno che nemmeno si conosce, con la pretesa che nasca o si coltivi un amore?

Non è nemmeno sesso quello…

E’ un brutto videogioco.

Ecco perché, anche, non è il caso di precipitarsi a letto con un uomo, se lo si conosce poco.

Non è una questione di morale.

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Credi davvero che a qualcuno interessi di quello che fai con il tuo corpo? Tranquilla, non interessa a nessuno. Alle persone interessa solo di se stesse.

E’ una questione di astuzia, di controllo, di autocontrollo e, per dirla con espressione desueta, di “non bruciare le tappe”, spostando l’ordine, la gerarchia, il buon senso e il senso delle diverse fasi di una conoscenza.

Conoscenza che in un momento storico in cui tutto è veloce e niente è realmente compreso (manca la comprensione anche di sé e, di quella degli altri, non parliamone), è necessario rallentare, perché la relazione non si bruci e la nostra vita non si riduca in niente anzitempo, dato che tutto è hard-discount, in saldo, in vendita.

Il sesso subito viene dato per scontato e così la disponibilità delle persone e il prenderle e il lasciarle.

5 passi per lasciarsi sedurre

Un ulteriore vantaggio del corteggiamento è che tutti e due imparano, in una doppia direzione, a non farsi dare per scontati.

Un altro vantaggio ancora è che operi una selezione pazzesca, facendo fare fatica solo all’altro.

“Va bene, ok, Ilaria…” dirai tu “ho capito, ma come faccio a farmi corteggiare da questi uomini che ci sono in giro adesso? Io ho quasi paura di non esserne capace!”

Ti propongo 5 passi facili per abituarti a farti corteggiare e per far capire a un uomo che ti piace e al quale piaci, che ti deve corteggiare.

1.Non devi essere alla canna del gas. L’abbiamo detto in mille salse e in mille lingue. Se sei disperata, cioè se hai un desiderio-voglia-bisogno disperato di avere un partner, non va bene. Non va bene perché sei come una “tortina” pronta a farsi prendere da qualche cacciatore di torte (hai presente quanto è difficile catturare una torta?) senza scrupoli o peggio da qualche morto di figa mascherato da figo.

Se sei alla canna del gas, situazione che non è una colpa, non è un segnale di sfiga e non è di certo irrimediabile, prima dedicati a uscire da questo stato. Come?

Ponendoti un obiettivo importante e/o ambizioso per te che non sia in campo sentimentale.

2. Abituati ad aspettare l’occasione più giusta. Sì, lo so, magari è un sacco che aspetti e ti senti delusa e disillusa. In realtà ti serve decidere che vuoi un partner, ma solo a certe condizioni.

Per cui evita di accettare il primo (parlo proprio in ordine di arrivo) che si presenta per fare di lui il tuo compagno/fidanzato/partner.

Tutti noi abbiamo dei bisogni, tra cui quello di amare e di essere amati, bisogni che sono naturali e legittimi.

Un comportamento utile, intelligente e vantaggioso è posticipare la soddisfazione del bisogno per mantenere alti i propri standard e poter così costruire soddisfazione e serenità nel lungo termine.

Guardati intorno, frequenta gruppi diversi di persone, tieni più contatti possibili, esci con uomini diversi senza crearti aspettative e invece creando dentro di te le condizioni per goderti ogni momento al massimo.

3. Se non vi siete impegnati e dichiarati e resi esclusivi reciprocamente, quindi se non è il tuo compagno ufficiale, non trattarlo come tale.

Cioè non comportarti con lui come se fosse il tuo partner: non fare sesso con lui, non andare in vacanza con lui, non dare per scontato o fargli dare per scontato che esce solo con te, non accompagnarlo a fare la spesa, lo shopping o cose del genere. Non stare ad ascoltare i suoi problemi personali, famigliari, professionali. Non consolarlo, non dargli consigli. Vuoi una storia seria? Bene.

O state insieme o non state insieme.

Le vie di mezzo (lui ha un’altra; lui si sta separando; siete amici di letto; lui è sposato; lui non vuole impegnarsi) non hanno nulla a che fare con il corteggiamento e con la costruzione di una relazione. Sono giochini, leciti, per carità, ciascuno fa della sua vita quel che gli pare, ma non hanno nulla a che fare con il corteggiamento e la realizzazione di un rapporto serio.

4. Non farti incantare dalle parole o da gesti clamorosi. Bada ai fatti e ai dettagli, a quello che accade giorno per giorno, all’impegno e alla costanza nelle piccole cose, nelle attenzioni minime, alla congruenza tra quel che dice e quel che fa, alla continuità.

La discontinuità è un pessimo segnale. Un mazzo di rose rosse da 200 euro non vale niente ed è un segnale allarmante se il rapporto è fatto di alti e bassi e non c’è un lento procedere sempre nella stessa direzione.

5. Sii pronta a far cadere la palla se lui smette di giocare. E’ una metafora che sta a significare che, se lui si raffredda, si stufa o si stanca, tu non devi “tornare” sui tuoi passi o precipitarti a inseguirlo per riprendere il gioco.

Sarebbe solo una perdita di tempo, un investimento fallimentare, un prolungare un rapporto destinato a non funzionare. Meglio che tu smetta di giocare immediatamente, per non sprecare altro tempo che puoi dedicare a relazioni più produttive.

Ecco come farsi corteggiare da un uomo interessante.

***
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148 Commenti

  1. Avatar di Emilia

    Emilia 8 mesi fa (11 Gennaio 2020 23:11)

    Il corteggiamento è già troppo avanti per il mio stato attuale... Come conoscere e farsi conoscere è l'obiettivo del 2020! Persino gli eremiti fanno più vita sociale di me. 😂 Ma poi, francamente, chi ce l'ha la voglia di conoscere gente nuova?! #people #gente #zerovoglia #sociopatica #sociopatiaportamivia
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  2. Avatar di Fortuna

    Fortuna 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 8:44)

    Illuminante, grazie Ilaria
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  3. Avatar di Chiara

    Chiara 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 10:01)

    Ciao, Ilaria, “Far cadere la palla se smette di giocare” mi ha colpito. Io faccio spesso l’opposto, o ammetto. Quando il mio compagno, per motivi che dopo anni ancora non so, ha momenti di freddezza e distacco, io lo rincorro e cerco di chiedere, di capire cosa voglia, che succeda. Lui dice che è solo caratteriale, io invece ho paura che sia stanchezza, anche se credimi sono sempre attiva, attenta a tutto, non sono diventata una compagna che trascuri nessun aspetto, lo dico per darti una piccola idea di me. Ultimamente lui si scrive molto con una sua amica, io ho 40 anni, non 15, non ho problemi, non dobbiamo mica parlare solo noi due, ma è diventata una cosa continua, a volte non mi risponde, non viviamo insieme, ma lo vedo scriversi lo stesso. Non avevo mai cercato su app gli stati online et cetera, lo trovo triste, eppure dopo anni mi è capitata questa cosa. Ho chiesto pacatamente se debba preoccuparmi, più volte ed ha detto che è solo amicizia. Ma secondo te è normale parlarsi tutto il giorno tutti i giorni? Io ho normali amicizie e non mi comporto così. Mi sembra un incubo banale, io non vivo così, ho una famiglia, un lavoro pieno di tensioni, ho amici e mi dedico all’uomo che amo. Lui dice che con me ha tutto quello che desidera e che sono insicura. Che devo fare? Soffro con questo dubbio e non sono fatta per le incertezze e le ambiguità. Se glielo richiedo dicendo che è evidente che chatti per ore non considerando me con cui sta da anni, dirà che lo controllo, ma non l’ho mai fatto prima. Ti sarei molto grata di un tuo parere.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 12:15)

      Perché chiedi a lui o cerchi sui social per risolvere l’ambiguità che senti? Che genere di risposta potrebbe sciogliere i tuoi dubbi? Premesso che per me non è normale stare sempre in chat con una persona, in generale, se tutti ti dicessero che è normale ti sentiresti meglio? Quello che senti tu è quello che senti tu. Io proverei a farlo presente, con calma e fermezza, senza “chiedere” conferma a lui di quello che vedi e che provi. Ti senti trascurata? “Mi sento trascurata”. Sta ore in chat? “Non mi piace che chatti con un’altra invece che passare un po’ di tempo insieme noi due”. Le risposte che lui ti dà (mi pare di capire) negano quello che vedi e che senti. Questo ti fa sentire sempre più confusa e sbagliata. Svariate esperienze personali. Quando fa così, dovresti provare a tornare a te: “Come intendiamo affrontare il disagio che provo io? Negandolo? Sentiamoci quando hai voglia e tempo di parlare in modo costruttivo anche delle mie esigenze, oltre che delle tue”. Altra strategia che ha funzionato (per chiudere velocemente e senza ambiguità una breve frequentazione, però 😐 ) è stato chiedere: “Secondo te, questo è il modo in cui funziona? Se fosse l’inverso?”. Non per litigare, ma allo scopo di obbligarlo a definire delle regole, un patto di coppia. Risposta, nel mio caso (faceva la radiografia a tutte quelle che passavano) “Io sono libero di fare quel che mi pare” “Certo che sei libero, sei una persona adulta e non sei in ostaggio. Questo è ‘quel che ti pare’? Giusto per sapere, così mi regolo sul da farsi. Magari non mi piace”. Hai voce in capitolo, non hai bisogno che qualcun altro ti autorizzo. Un abbraccio
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 13:21)

      Ciao Chiara, AnnaV ti ha dato alcune risposte sensate e ragionevoli, sulle quali non ho niente da eccepire se non che io sono molto più tranchante: mi sembra che il vostro sia un rapporto con molte lacune. A 40 anni non vivete insieme e questo è un segnale. Lui ha comportamenti immaturi e adolescenziali e soprattutto mi sembra che non abbia l'amore, l'affetto e il rispetto di te che lo facciano desistere dal tenere comportamenti che ti umiliano. Ma se una persona ti piace, le vuoi bene e se ci tieni a lei, persisti in certi comportamenti? Io francamente non consiglio di stare con persone tanto immature, limitate ed egoiste.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  4. Avatar di Vic

    Vic 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 13:54)

    Ciao Chiara, Ilaria ha scritto quel che ho pensato anch'io. State insieme da anni, avete quarant'anni e ancora non vivete insieme. Come mai?
    Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 15:11)

      Ma soprattutto Chiara: "Io lo rincorro e cerco di chiedere, di capire cosa voglia, che succeda. Sono sempre attiva, attenta a tutto, non sono diventata una compagna che trascuri nessun aspetto." Tu tieni insieme i pezzi di questa relazione, e lui che fa, a parte fare quello che vuole, quando e come je pare??? Non ti sembra che ci sia un certo squilibrio? E nenche tanto piccolo...
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

  5. Avatar di Fabio

    Fabio 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 19:43)

    Mi pare sia come quando non ricordo una parola, più mi sforzo e piu mi riesce difficile ricordare, poi dopo un pò mentre mi occupo di altro, ecco che ricordo perfettamente. La vita è meglio dedicarla, dopo i necessari doveri, a sè stessi innanzitutto, così che non sia tempo sprecato, per le nuove conoscenze ci penserà il caso, con un nostro piccolo aiutino; non diventiamo matti per cose che non riusciamo a comandare, cerchiamo di essere felici già per quello che facciamo. Riguardo l'età, ognuno è diversamente giovane in base ai traguardi che si pone, ci sono persone già decrepite a 40 anni perchè si sentono ormai alla fine, non perchè lo siano veramente, ma per non avere più aspettative e progetti.
    Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

  6. Avatar di Michelle

    Michelle 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 21:46)

    Mi è sempre piaciuta la parte della conoscenza iniziale e del corteggiamento e mi sono sempre sentita a mio agio in questa fase. Purtroppo quando ero piú giovane, per esperienze ed esempi familiari negativi, a volte mi sono lasciata avvicinare da ragazzi sbagliati e iniziavo relazioni per me negativa. Ora che ho superato i 30 e ho fatto un gran lavoro su me stessa negli anni (anche con l'aiuto di psicologi) ed essendo piú matura, posso finalmente dire di sapere da chi posso lasciarmi corteggiare e con chi vale la pena usare le mie energie e tempo. So proteggermi e scegliere il meglio per me, il che mi da molta serenità :)
    Rispondi a Michelle Commenta l’articolo

  7. Avatar di Angela

    Angela 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 17:22)

    Io ,invece , ho una domanda ! Perché, alcune persone, hanno difficoltà a trovare un compagno ? Ok la diffidenza se hai avuto esperienze negative , ok se non hai sicurezza in te stessa , ok se hai un po' di paura ma qua sembra che l'amore non esista più , nessuna simpatia ,nessuna attrazione ...il niente ! Puoi uscire quanto vuoi ma veramente gli uomini non ne vogliono sapere ,soprattutto dopo i 40 !
    Rispondi a Angela Commenta l’articolo

  8. Avatar di Emanuele

    Emanuele 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 12:28)

    Sono stato un po' preso ma leggendo velocemente è evidente che c'è della rabbia. Un uomo o una donna d'amare non è tutto nella vita. Calma e sangue freddo.
    Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

  9. Avatar di Francesca

    Francesca 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 15:55)

    Chiedo scusa se la mia domanda non c'entra nulla con l'articolo. Si può evitare d'impazzire di dolore se il proprio migliore amico, di cui si é innamorate da sempre(consapevolezza arrivata troppo tardi) é "molto innamorato" e "felicemente fidanzato" da anni e fa con lei le stesse cose che faceva con te? Sento il cuore diventare di pietra e temo di non farcela...
    Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 17:18)

      Cara Francesca, temere di non farcela a superare una storia che non evolve o una non-storia non deve 'stranirti; succede ed è umano. Ma non è e non deve essere per forza la tua realtà con il tuo migliore amico. Purtroppo capita e può capire di non essere corrisposte, e non è colpa di nessuno dei due. Se è davvero così nel tuo caso, credo che l'articolo sul corteggiamento offra un suggerimento molto importante. Ossia il "sii pronta a lasciar cadere la palla", proprio ora che sei diventata consapevole del fatto che la storia che vorresti non può prendere slancio. Nel momento in cui chiudi una porta su questo desiderio, ti metti nella condizione di concentrarti su di te e, magari, aprire un'altra porta con una persona che invece ti corrisponde eccome. In bocca al lupo.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 17:46)

      Grazie mille Silvia, per il tuo consiglio ed il tuo supporto. Diciamo che l'ambiguità del nostro rapporto ahimé non aiuta. Gelosia ed attrazione reciproca non sono mai venute meno nei 10 anni del nostro rapporto e moltissime volte ci siamo trovati pelle contro pelle. Il fatto che lui abbia scelto una ragazzina di 20(ne abbiamo 30) e con un passato notevolmente meno pesante del mio da un lato "mi dà da pensare" e dall'altro mi fa sperare... Chissà, forse se recuperassi un po' della leggerezza che avevo all'inizio tra noi qualcosa cambierebbe...
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 22:42)

      Francesca, dieci anni di amicizia tra i 20 e i 30, senza mai che si trasformasse in qualcosa di diverso altro che ambiguità. Dà l'idea del soffocamento, dell'asfissia, della gabbia. E se questa fosse un'ottima opportunità per prendere le distanze dall'amicizia e lasciare andare totalmente l'idea che questo possa essere un partner? Tornare a essere indipendente e a esplorare il mondo libera da un legame che probabilmente ha tolto molte altre possibilità? Io cercherei di capovolgere la visione di quanto accaduto. Non si poteva continuare così... Per le emozioni che stai vivendo adesso ti consiglio di leggere questo articolo: Come superare una separazione (soffrendo il meno possibile) https://www.lapersonagiusta.com/separazione/come-superare-una-separazione/
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 9:41)

      Mi vedo costretta a darti ragione. La nostra decennale relazione per lo più clandestina(vivendo fianco a fianco il passo é stato breve) mi ha precluso la possibilità di essere felice e concentrarmi sulla conoscenza della persona giusta. Nonché quella di godermi la mia vita, libera dalla sua ingombrante presenza. Grazie per questa riflessione, buona giornata
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 11:38)

      “Migliore amico” è una espressione che non userei per descrivere una persona con la quale si è condiviso tanto, ma in una relazione che tu definisci “clandestina” con implicazioni sessuali. Se c’è qualcosa di non clandestino per definizione è l’amicizia, che è la relazione più limpida e più fondata sulla lealtà che si possa vivere. Un vero amico non nasconderebbe neanche eventuali “cadute a letto” avvenute nel corso di 10 anni. E perché poi farlo? Che male c’è, nel caso? Perdonami ma secondo me questa persona ti ha tenuta a disposizione (per supporto emotivo e sesso) con la storia dell’amicizia, senza ricambiare neanche in termini di lealtà. La parola “clandestina” mi pare da sottolineare tre volte in blu. Vai avanti con la tua vita e fai anche un po’ dì reframing di questa relazione, per buttartela alle spalle prima, meglio e senza dubbi.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 15:23)

      Mi hanno molto colpita le tue parole, AnnaV. Compagni di classe alle medie, ci siamo ritrovati per caso anni dopo via social. Dopo esserci rivisti abbiamo iniziato a frequentarci, nel modo più trasparente possibile, per un paio d'anni. Ho scoperto più tardi(lui é un tipo di poche parole) che aveva una cotta per me e così, entrambi single, abbiamo provato a stare insieme. Piuttosto diversi(caratterialmente e per interessi), abbiamo preferito lasciar perdere ed il rapporto é tornato al punto di partenza. Più o meno in realtà. Nel senso che la "friendship with benefits" non si é interrotta neanche quando lui si é fidanzato(2 volte negli ultimi 5/6 anni circa). All'inizio l'ho presa sportivamente(nonostante fossi molto gelosa di lui e lui di me) ed ho tranquillamente frequentato altre persone ma senza successo. Negli ultimi mesi gli incontri tra noi si sono fatti più frequenti e con essi la consapevolezza che volevo tornare a quando stavamo insieme. Mi sono fatta delle domande, ho rivalutato alcune cose, sono maturata e migliorata e trovare un punto d'incontro non sarebbe impossibile. Non sono una che ama mettere i sentimenti in piazza(vedi foto sui social) ma sapere che siamo una coppia, tenergli la mano in pubblico, fare le cose insieme...quello sì mi manca. É anche vero che se ci tenesse a me, quest'estate(avevamo discusso e c'eravamo temporaneamente allontanati) si sarebbe ripresentato con il cuore libero ed invece é tornato sì da me ma ancora in coppia... Non so come definire questo rapporto, é come se non potessimo stare lontani(qualunque cosa mi serva lui corre da me) ma nemmeno insieme. Boh. Cercherò di distrarmi, rimettere insieme i pezzi della mia vita(che ho trascurato non poco) e farne uscire qualcosa di buono. Grazie ancora
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 15:42)

      Ti capisco, perché ho vissuto una relazione del genere, ho voluto bene e ancora voglio bene a questa persona, non ero io a volere la relazione stabile ... ma oramai sta nella lista dei bloccati lo stesso. Al momento del bisogno, non una e non due volte, non c'è stato ed ha dimostrato di essere una persona estremamente infantile. Perché gli uomini dipendenti sono infantili letteralmente: hanno bisogno della mamma, ma se la mamma ha bisogno loro, non se ne parla proprio. Se le cose avessero potuto andare diversamente, sarebbero andate diversamente da subito, o quasi. Non mi dire che vi raccontavate anche voi la storia di Harry ti presento Sally?! (anche noi) Va bene così come è andata, e tendo a pensare che sia lo stesso per te. P.S.: Era attrazione fisica. Io questa la chiamo attrazione fisica. Chiamiamola passione. Un abbraccio.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 17:34)

      Confesso che a proposito di Francesca non avevo assolutamente capito che si trattasse di un'amicizia di letto, avevo capito che si trattasse di una vera amicizia dove il sesso non c'era stato proprio. E a questo punto confesso anche che questa storia per me ha i contorni dello "stashing", cioè il tenerti "nascosta", nella "credenza", di modo che nessuno sappia della relazione e che lui sia libero di mettersi con chi vuole quando vuole. Se lui nel frattempo ha avuto relazioni vere e proprie con altre donne e ha mantenuto un'amicizia di letto con Francesca, tutto torna. Non si tratta di un gran personaggio. Anzi, gran brutto ceffo, proprio.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 17:51)

      A difesa della mia onorabilità, devo puntualizzare :-) che nel mio caso io non l'ho tenuto nascosto a nessuno, mai. La cosa non era priva di conseguenze nella mia vita, come si può ben immaginare. Per questo ho notato la parola "clandestinità". E neanche gli ho mai fatto intendere che fosse il mio migliore amico, o che fossimo amici (lo eravamo anche, ma non era il focus): finivamo a letto dopo un paio di minuti di conversazione O_O Io vado (o meglio andavo ai quei tempi) allo sfracello senza alcuna remora ... Suppongo che Ilaria non avesse applicato l'etichetta a me, ma non si sa mai.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 17:56)

      A parte che non applico etichette e non ho nulla contro le amicizie di letto né gli sfracelli, figurati, anzi. Mi riferivo a Francesca, della quale avevo capito che aveva vissuto questa amicizia (semplice amicizia) decennale con un uomo, ma, no, perché, intanto, invece, facevano sesso e non interrompevano i loro rapporti nemmeno quando lui (lui, eh, lui) aveva altre storie. Botte piena e moglie ubriaca. Del rispetto dell'"amica" e delle compagne, chi se ne importa?!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 17:57)

      Poi AnnaV, vorrai mica che io metta in dubbio la tua onorabilità? Ma scherziamooo?! Ma non sia mai!!!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 18:30)

      @Ilaria: avevo detto io di avere avuto una storia simile a parti invertite. Poi il tuo commento sullo stashing. Volevo solo chiarire che questo non penso si applicasse al mio comportamento.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 18:33)

      Se leggi il commento che ho fatto io è chiarissimo a chi si riferisse. Però se puntualizzare ti fa stare meglio, chi sono io per impedirtelo?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 18:42)

      Aiuto, siamo alle prese con le puntualizzazioni! No, vi prego... Ho pochi gigabyte sullo smarthphone! :D :D :D
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 18:54)

      Con AnnaV parlare di puntualizzazioni è poco, ci sono le puntualizzazioni, le contro-puntualizzazioni, le contro-contro-puntualizzazioni...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 19:16)

      @Ilaria, :D @AnnaV, scherzo eh... I gigabyte sono davvero pochi però! :D
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 19:07)

      Diciamo che i suoi sanno della mia esistenza da anni e pure i suoi amici. La sua ex e la sua attuale fidanzata no, perché a suo dire sarebbero gelose di me(essendo notevolmente meno attraenti). E quindi gli creerebbero problemi, immagino. Per quanto riguarda me invece, moltissime persone sanno che fa parte della mia vita.
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 19:22)

      Allora eravate fidanzati e lui ti ha lasciato per un'altra. Ma vuole venire a letto comunque con te? No problem, c'è pieno il mondo di amanti note al mondo: Marta Marzotto, Camilla Rosemary Shand, poi Parker Bowles, poi Duchessa di Cornovaglia... La sua ex (?!?) e la sua attuale fidanzata si seccherebbero solo per il fatto che sono "meno attraenti" di te? Non per le corna? Non per il fatto che lui e un pdm patentato e bugiardo e fa sesso con un'altra. No, per il fatto di essere delle bruttone... Ci sono narrazioni e interpretazioni davvero interessanti... Quello che mi ha sviato all'inizio è che tu hai detto che è il tuo migliore amico. E io avevo capito che fosse il tuo migliore amico. Inciampo ancora su certi equivoci, e dire che ne sento di ogni...
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 20:05)

      Mi rendo conto che il termine che ho usato può essere fuorviante, é solo che sono abituata a considerarlo(e chiamarlo) tale da sempre. Non sto dicendo che sia quello il solo motivo per cui si seccherebbero, é che dai social so chi sono ed hanno un aspetto indubbiamente diverso dal mio(ci tengo a precisare che non mi sono mai sentita la Miss di turno, anzi). Credo sia più un "se ti conoscessero di persona non potrebbero mai pensare che siamo davvero solo amici", tutto qui. Conosco donne che pur sapendo di essere cornute continuano a restare nella relazione per i benefici che comporta(regali, presenza, amicizie in comune, sostegno, ecc.) senza che con la persona in questione ci siano stati matrimonio o figli. Esempio: Se vieni sempre tu a prendermi a casa(nonostante abbia la patente), mi porti ovunque io voglia, mi ospiti a casa tua nel weekend, paghi le nostre uscite(perché tu lavori e mamma e papà mi mantengono già all'università), venga a conoscere i miei genitori ed amici e mi faccia conoscere i tuoi... Anche se ho le corna, perché devo rinunciare a tutto questo? Mi toccherebbe stare da sola... E lo sanno tutti che é da sfigati. (Se continuo a non risultare comprensibile vi prego di leggere il mio commento di oggi alle 15:23)
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 23:15)

      Francesca, la soddisfazione di camminare con le proprie gambe senza sfruttare gli aiuti degli altri rende liberi ed innalza la propria autostima, si matura e si e' capaci di affrontare le avversità, cercare l'aiuto senza aver prima provato in tutti i modi di risolvere il problema è comodo ma alla lunga diventa un problema e crea dipendenza. I favori, se veramente tali, cioè fatti con il cuore, non richiedono mai e poi mai un ritorno, sarebbero solo "carità pelosa" da evitare come la peste. Basta pensare a cosa pensano gli "altri", facessero i fatti loro e pensassero alle loro ipocrisie e finzioni staremmo tutti meglio. In un rapporto la fiducia e la stima sono valori irrinunciabili.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 9:57)

      Bellissime parole Fabio, hai perfettamente ragione! Grazie davvero.
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 20:12)

      Best friend is the new sexfriend :D
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 19:42)

      "Notevolmente meno attraenti" non per lui direi, visto che con loro è/è stato fidanzato, ipotizzo per sua libera scelta, mentre con te ha occasionali incontri clandestini e non va oltre questo. Non che io le ritenga più fortunate, anzi... essere tradite, ingannate ed esposte a bugie non è certo quello che auguro a nessuna (curioso poi che ribellarsi alle corna si trasformi in "creare problemi"). Riguardo il fatto di correre in soccorso ogni volta che ne hai bisogno, attenzione perché più che di sincero attaccamento è probabile che si tratti di manipolazione, di un modo per tenerti legata a lui e di continuare a garantirsi la possibilità di accesso a ciò che gli fa comodo. Perdona la crudezza.
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 20:17)

      Non ti preoccupare. É indubbio che ognuno abbia i suoi gusti. Io per prima ho frequentato persone fisicamente diversissime tra loro, non per questo ho considerato uno più ed uno meno attraente di altri. Avevano delle caratteristiche caratteriali e non che mi attraevano, punto. É solo che l'ha addotta in modo velato come motivazione per non farmele conoscere. Il succo era "Se ti vedono poi s'ingelosiscono". Grazie al cielo l'attaccamento é sincero. Quando sere fa sono andata da lui ed ho concluso il nostro rapporto(o chiamatelo come volete) mi ha detto che era sinceramente dispiaciuto per la mia decisione e che se avessi avuto bisogno di qualcosa avrei potuto cercarlo in qualsiasi momento.
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 20:21)

      Messaggio partito per sbaglio. Non mi ha detto: Il favore me lo ripaghi venendo a letto con me. Ci sono state moltissime cose che ha fatto per me in questi 10 anni per il semplice desiderio di aiutarmi, di sapermi stare bene, di non farmi sentire sola.
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 21:18)

      Perdona, Francesca, ma chi ti vuol usare e sfruttare di certo non te lo viene a dire né te lo fa capire. Tu pensi che potesse dirti o lasciarti intendere "il favore me lo ripaghi venendo a letto con me"? Pensi che i grandi truffatori, i grandi manipolatori, i grandi farabutti che ci sono al mondo siano persone brutte e antipatiche, aggressive e sgradevoli? No, sono sempre persone simpaticissime, cordiali, disponibili, di cui non si direbbe mai altro che bene. Tranne che poi ti fregano, ti usano violenza, a volte in modo doloroso e irrimediabile. Quello che lui dice, su di te, sulle sue fidanzate, sulla sua famiglia non conta nulla: chiunque può dire ciò che vuole, anche le cose meno vere del mondo. Conta quello che fa, e quello che ha fatto per anni, a quanto capisco da ciò che scrivi, dimostra che non è un amico, non tiene a te, non è una brava persona.
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 21:31)

      Appunto.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 21:40)

      @Laura, esattamente.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 21:56)

      Touché. Mi state aprendo gli occhi. Appena mi rimetto in piedi vi offro virtualmente da bere!
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Fisa

      Fisa 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 21:59)

      @Francesca, il mio ex marito dopo non essersi comportato bene con me per 11 anni, un giorno in cui ci siamo visti per questioni legate alla separazione mi ha detto che lui era a mia disposizione per qualsiasi mio bisogno di aiuto. E nei precedenti 11 anni mi aveva fatto favori regolarmente. L’ aiuto non è un segnale di volere il bene per una persona. Ci sono persone che lo fanno per tenerti a loro disposizione e approfittarsi di te in modo profondo.
      Rispondi a Fisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 22:07)

      Sì, sì, un classico dei separandi e neo-separati. Serve anche a renderti meno aggressiva in causa, ad abbassare le tue difese... Brava Fisa, ottimo esempio.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Fisa

      Fisa 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 22:18)

      Grazie Ilaria :) Non sapevo fosse un classico nel contesto della separazione ... buono a sapersi !! Comunque mentre ero sposata con lui scambiavo il suo modo di agire ‘ gentile ‘ nei miei confronti come amore. Quando lui non mi è venuto incontro sull’ ennesima questione fondamentale di coppia ho aperto gli occhi e ho capito che l’ amore si valuta da altri parametri, molto più importanti. Se una persona è gentile con te ma tu non sei felice nella relazione a causa sua, non ti ama purtroppo. E l’ho lasciato nonostante lo amassi.
      Rispondi a Fisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 23:19)

      "Quando lui non mi è venuto incontro sull’ ennesima questione fondamentale di coppia ho aperto gli occhi e ho capito che l’ amore si valuta da altri parametri, molto più importanti." Che cos'amavi nello specifico di lui? Non mi sembra che fosse un grand'uomo...
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 10:43)

      Francesca, lasciatelo dire, sei un po' pesante e scorretta a porre questa domanda a Fisa, la quale ha palesemente fatto un ottimo lavoro di analisi su se stessa e sul suo matrimonio che l'ha portata a trarre degli insegnamenti maturi e proficui per il suo futuro. La cosa più difficile da fare è lasciar andare qualcuno che si ama. Se lo fai, perché ti rispetti e non vuoi rinunciare alla tua dignità e diritto di essere felice, sei una persona da ammirare. E poi, chi ha già capito tutto sulle relazioni e sulla vita scagli la prima pietra ;)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 10:50)

      Tra l'altro: da quale pulpito... Brava Vic.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 10:53)

      @Vic, sono totalmente d'accordo.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 10:55)

      Definisci scorretta una che nemmeno conosci? Noto un sarcasmo nella tua risposta che Ilaria in teoria non apprezza, ma vedo che state fate comunella... Vi lascio tranquille a fare il giudice della vita degli altri ed a sparare sentenze random in base alla simpatia che vi provoca chi commenta ;) Vostra Maestà Ilaria, il pulpito é tutto suo!!!!!!!!!!!!
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 11:00)

      Ha 30 anni, questi comportamenti sono da scuola materna. Smetta di seccarmi. Lei non ha i requisiti minimi di maturità, correttezza ed educazione per frequentare questo blog. Torni fra le braccia del suo narcisista egoista seduttore seriale che la sta prendendo in giro da 10 anni e intanto continui a maledire il suo destino di donna sfortunata e bastonata dalla vita.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 22:26)

      Mi stanno cadendo le braccia. Quanta strada ho ancora da fare prima di riuscire a capire chi ho davanti! :'(
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 20:54)

      Secondo te, perché loro vanno bene come fidanzate e tu no? Se le amasse veramente, non le tradirebbe, direi. Chiedo seriamente, non è una domanda retorica.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 21:14)

      Le esperienze passate(amicali e sentimentali) ed ahimé il DNA(vivere con un "padre" alcolista e violento per cui non vali nulla ed una madre succube ed economicamente dipendente non aiuta) mi ha resa lamentosa, aggressiva, pesante e difficile da gestire. All'epoca avevamo vent'anni e lui, venendo da una famiglia molto più normale e quindi non capendomi, non ha retto alla pressione. Cercava una relazione meno complicata, più leggera, rilassante potrei dire. L'ha trovata con due persone più giovani di noi, che non fanno domande, non rompono le scatole, basta che abbiano un moroso da mostrare agli altri e che le tratti da principesse. Io poi sogno da anni matrimonio e figli(mi sa che me la sono tirata dietro) e lui ancora no e così...
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 21:30)

      Francesca, hai 30 anni. Pochissimi. Dipende come investi a partire da adesso. La storia che racconti di te stessa, come si dice oggi la "narrazione" di te, è costruita ad hoc per negare l'evidente verità: questo tuo "migliore amico" è uno stronzo patentato, davvero tanto, ma tanto, ma tanto stronzo, che ha approfittato a piene mani delle tue vulnerabilità per usarti a suo piacimento ("grandi favori" che ti ha fatto inclusi). Provi aggressività verso le sue fidanzate, che sono totalmente innocenti, o, peggio, nuove vittime dello stronzo, attribuendo loro valori e atteggiamenti di basso livello. Come se tu, dalla tua posizione di "amante" potessi permetterti di impartire lezioni di alti valori. Ma guarda un po', fossero anche quelle "sciocchine" poco attraenti (ma non per lui come fa giustamente notare Laura) che tu dici, è pur vero che è lui che le ha scelte ed è pur lui che ci sta e anche bene. Ti dico la mia: ha scelto te per le tue vulnerabilità a prescindere e loro perché, ventenni, sono manipolabilissime tanto quanto te. Se vuoi stare meglio, non recriminare con il tuo passato, rielaboralo velocemente, mettiti in discussione, lascia andare l'aggressività verso le altre donne (gran brutta cosa e distruttiva) e liberati dalle zavorre che sia il tuo passato, sia questo orrido personaggio ti hanno buttato addosso.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 21:53)

      L'aggressività verso le altre donne non credo di provarla. Una che potrebbe "scroccare" la macchina a mamma o papà a weekend alternati e non lo fa aspettando sempre(e da anni!) che sia il principe azzurro sul cavallo bianco ad andare da lei un po' mi puzza d'opportunismo. Chiedo scusa eh se risulterò acida, ma io che ho dato/fatto qualsiasi cisa per gli altri non ne ho mai guadagnato nulla di buono. A volte vorrei solo essere più scaltra, come quella gran Donna che alcuni anni fa(senza conoscermi e raccontando bugie sul mio conto) mi ha "portato via" un ex moroso. Il traditore non valeva nulla e lei meno ancora, però sapere che nel tempo hanno messo su famiglia mentre io ancora ci stavo da cani mi fa una rabbia! Ok, ora vado a sfondarmi di schifezze per vedere se riesco a ricavarne un po' di zucchero... :D Grazie delle scosse che ci dai sempre, Ilaria! Se non esistessi bisognerebbe inventarti <3
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 7:58)

      @Francesca, non credi di provarla?! Mmmm, avrei qualche dubbio...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 10:17)

      @Emilia: Ah ok, quindi dire le cose come stanno vuol dire essere aggressive verso le altre donne. Qualsiasi altra donna. Registrato. Chiedo scusa se sono umana(e visibilmente ferita dalla vita) mentre voi donne bioniche o esseri mitologici...
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 10:39)

      @Francesca, non esattamente. È un robot che ti sta scrivendo. Ho solo notato nei tuoi commenti un eccessivo risentimento verso altre donne (del tuo passato e del tuo presente) e, di contro, un atteggiamento troppo comprensivo verso quest'uomo che tu consideri amico da molti anni. Tutto qui. È sempre un robot che scrive... :)
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 10:43)

      Francesca, più che altro pare che tu prenda in considerazione alcune donne che non conosci, più giovani di te, che hanno - solo ai tuoi occhi - la colpa di essere corteggiate/fidanzate/frequentate da un uomo per il quale tu ti disperi e attribuisci loro dei comportamenti non proprio elevati. Guarda, c'è di tutto, tranne dire le cose come stanno. E' già curioso che tu ti accanisca tanto su queste ragazze. In teoria non dovrebbe interessarti di loro. Già parlarne dimostra una certa aggressività/rivalità e, attenzione, tieniti forte, invidia. Quanto alle ironie sulle donne che frequentano questo blog ti suggerisco caldamente di moderarti. Tra l'altro non stai dando una immagine impeccabile di te stessa, credimi sulla parola...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 10:50)

      Parla seriamente? Santo cielo, una non può essere se stessa neanche favorita dall'anonimato! E tantomeno avere un confronto costruttivo con altre persone! Per carità! Vi lascio alle vostre chiacchierate politicamente corrette dato che siete tutte brave, belle e buone. Adios amigos!
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 10:54)

      Parlo più che seriamente. Meravigliosa! Mi faccia capire, favorita dall'anonimato lei sarebbe se stessa, quindi farebbe cose che in pubblico non farebbe? Bene, bene. Non so che cosa possiamo essere noi, ma lei sicuramente non è una bella persona. Credo che tutte ci faremo rapidamente una ragione del fatto che lei ci lasci.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 11:04)

      Ilaria, diciamo che Francesca non si è smentita neppure ora, usando aggressività immotivata nei nostri confronti. Cosa mai le avremmo fatto?! Mah...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 11:09)

      Francesca continua ad offendere me, adesso, ma le ho dato uno stop, perché evidentemente è in crisi. Ieri scriveva che non sapeva se avrebbe superato l'"abbandono" di quel meraviglioso amico, oggi ha ritrovato forza ed energia. Cosa le abbiamo fatto? Mah... Siamo diventate dei capri espiatori. Lasciamola tranquilla.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 21:39)

      Cara Francesca, i particolari che hai aggiungo nei tuoi ultimi messaggi sulla tua storia ed il tuo vissuto familiare avvalorano il fatto che il rapporto con quest'uomo fosse manipolatorio da parte di lui. Gli facesse insomma comodo, a prescindere da tutti i piaceri che possa averti fatto negli anni, avere rapporti con te che mantenesse comunque nell'ombra. Hai avuto molto coraggio a chiudere questo rapporto e a cominciare a guardare altrove. Attenzione solo a non porti nella condizione di svalutare altre donne, soprattutto quelle che frequenta lui, nell'intento di giustificarlo. Magari queste donne avranno pure molti limiti, ma qui chi ha giocato sporco è sicuramente lui.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 11:07)

      Francesca, ho l’impressione che queste donne siano più presentabili, dal suo punto di vista. Le caratteristiche che hanno sono quelle che lui cerca, piacciano a te o no. Sono giovani, vogliono il fidanzato, trovano normale essere dipendenti. Magari vengono da un ambiente sociale più simile al suo, e quindi corrispondono al modello familiare che lui ha in testa. A me sembra un altro elemento da utilizzare per riscrivere la storia con quest’uomo. Come che sia la lettura giusta, considera queste donne per come sono e pensa: questo è quello che cerca lui. Non in base a quello che dice lui. Classico di questi soggetti è anche triangolare e puntare attenzione (e biasimo) sulle altre. Suppongo che in qualità di amico ti racconterà cose ... ma saranno poi vere? Intanto però tu pensi a loro e non vedi quello che hai sotto agli occhi, cioè i comportamenti disturbati di lui.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 11:19)

      AnnaV, ma queste donne non possono essere lasciate in pace di essere o non essere come cavolo vogliono essere? Che cosa c'entrano loro con il fatto che lui sia un patentato farabutto e che Francesca sia quello che è? Ma diciamo da sempre ed è un pilastro di tutte le psicologie che gli altri non c'entrano con i nostri guai e adesso bisogna arrivare a considerare delle perfette estranee per farsi una ragione del proprio malessere? Ma che cosa stai dicendo, scusa? Stai filtrando la realtà attraverso una lente di nuovo deformante: gli altri. Pensa un po' invece se Francesca non avesse accettato un rapporto che prima definisce amicizia, poi amicizia con benefit, poi non si capisce; se non avesse accettato di fare l'amante; se lo avesse mollato per sempre e si fosse messa a dedicarsi alla sua vita, a curare le sue ferite e a cercare un amore sano. Queste altre che cosa c'entrano? Che cosa ne sa lei di loro? Che cosa ne sai tu? Io trovo questo modo di fare e di trattare gli altri pessimo, foriero dei peggiori risultati per tutti, veramente ha in nuce i principi del male, quello vero. Una donna colta e intelligente come te non dovrebbe avere problemi a capirlo.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 11:47)

      Francesca, dai commenti che continui a scrivere è evidente che provi molta rabbia. Ti consiglio vivamente di canalizzarla altrove e di sfogarti con chi ti ha davvero fatto del male, perché qui nessuno ti sta offendendo.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 11:55)

      Se facesse la classica ispezione di realtà, vedrebbe la trappola emotiva in cui lei cade. Non per fare psicoanalisi spicciola, ma per guardare lo schema: la madre di Francesca è casalinga (lei la definisce “dipendente economicamente”) e il padre alcolista le ha insegnato che le donne non valgono nulla. Quindi le altre donne (il confronto con), nel racconto che lei si fa, assumono una grandissima importanza, rendendola aggressiva anche qui (con te, in particolare?). Lui, d’altra parte, non viene sfiorato da una sola critica. Dove gli uomini vengono visti come molto potenti, inizia la guerra dei capponi di Renzo. È un classico: serve a non vedere che la figura maschile (il caregiver?) è negativa. Guarda le altre e non guardare lui. Infatti i narcisisti triangolano spesso in questo modo. Ipotesi, ovviamente. Ad ogni modo, se una cosa ti suscita queste forti reazioni emotive, spesso l’ispezione di realtà aiuta.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 12:38)

      @AnnaV: Ci tengo a precisare che il fatto che io non parli negativamente di lui non significa che io lo consideri perfetto, intoccabile. Ha sicuramente una buona parte, anche lui, di colpe in tutta questa faccenda.
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 13:29)

      Ho fatto queste considerazioni perché il primo commento che hai postato descrive un triangolo in cui c'è un confronto con l'altra: «é "molto innamorato" e "felicemente fidanzato" da anni e fa con lei le stesse cose che faceva con (me)». Altre donne avrebbero potuto descrivere la stessa situazione in altri termini. Ad ogni modo, dare la "colpa" all'altra, confrontarsi con l'altra, aggredire l'altra, è molto frequente, proprio perché gli uomini sono i sovrani di cui bisogna conquistare i favori, a loro insindacabile giudizio. Quindi la domanda è: "Che cos'ha lei che io non ho?", piuttosto che "Che cosa ha lui che non hanno altri?". In gioco c'è il proprio valore, e anche la propria identità (la famosa "femminilità" che vedi caso è piacere agli uomini). In sovrappiù, tuo padre ti ha insegnato che le donne non valgono nulla. E' questo schema, secondo me, che ti tiene bloccata lì: è il tuo amico narcisista che deve finalmente attestare il tuo valore, non puoi lasciar perdere. E lui ci gioca, facendoti sentire inadeguata. Anche l'aiuto - fare le cose per te, aiutarti economicamente - può essere un modo per sottolineare che lui ha potere e tu sei limitata e poco efficace. Il rapporto fra co-dipendenti e narcisisti è micidiale. Qui sul blog c'è parecchio da leggere, sulla dipendenza. Sulla co-dipendenza, il classico dei classici è "Donne che amano troppo".
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 14:28)

      Cara AnnaV, fa male ciò che dici ma non nel modo che pensavo. Vedere sotto una nuova luce una persona che credevo diversa(e pensavo di conoscere bene ormai) mi fa quasi sorridere. Negli anni ho sempre giustificato certi suoi comportamenti, senza però farci nemmeno caso. Il fatto che i miei rapporti amicali(con donne ma anche con uomini) e sentimentali presto o tardi si siano sempre conclusi ha fatto sì che(essendo entrambi "asociali" non per scelta nostra) il nostro rapporto diventasse troppo stretto e sfociasse in qualcosa di diverso. Non che sia una colpa eh, ognuno vive come gli pare, solo che da quanto mi fate notare non c'erano basi né di sentimento né di rispetto in lui e di conseguenza nel nostro legame.
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 18:54)

      Ciao AnnaV, scusa ma il film "Harry ti presento Sally" non l'ho mai visto. Rimedierò quanto prima. Io sono stata più fortunata, quando avevo un problema l'ho sempre trovato pronto ad aiutarmi, sia con gesti concreti che ascoltando i miei sfoghi.
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 19:18)

      Ciao Francesca. La tua storia mi ricorda tanto quello che ho scoperto alcuni mesi fa esser successo a due miei amici: una volta che son rimasti entrambi single, hanno intrapreso una "friendship with benefits" come la definisci tu, e anche loro di nascosto. In particolare lei era infatuata e avrebbe voluto una relazione, lui d'altro canto "non sapeva se sarebbe andata bene, doveva capirlo" e intanto ne approfittava, convincendo lei a non dire nulla in giro, nemmeno a noi altri. Ma ti dirò di più: quando poi lui ha iniziato a frequentare la ragazza con cui ha una relazione tutt'ora, questa mia amica non riusciva a nascondere i suoi sentimenti, e lui per non far nascere sospetti andava a raccontare a me e agli altri che lei era una cozza, era invidiosa perchè a differenza sua (di lui) lei non sapeva stare sola, di non lasciarli uscire mai da soli perchè lei poi si appiccicava ed era pressante. Ovviamente nel mentre i "benefits" continuavano eccome. Ora, ti ho voluto dire questo non perchè a te debba interessare qualcosa della mia vita, ma per farti riflettere su un altro aspetto di questo tuo "amico": hai mai pensato, dal momento che anche voi siete stati clandestini, a cosa lui potesse raccontare all'esterno? Non sto dicendo che questi due uomini siano uguali, ma la situazione è molto simile, ed entrambi non mi sembrano belle persone dal punto di vista di "sincerità" e "correttezza" (e anche altro volendo), visto che entrambi si sono presi gioco di compagne ufficiali e amanti, quindi non lo escluderei. Posto questo, il mio parere è che dovresti allontanarti, anche se so che farà male, perchè è una persona profondamente disonesta, che ha approfittato di te e ha usato i tuoi sentimenti per i suoi comodi. Nella speranza che succedesse qualcosa tra voi ti sei sentita legata a questa persona già abbastanza, secondo me, e non è giusto per la tua vita e la tua serenità, soprattutto. Un saluto, buona serata
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 21:33)

      Lui, affetto da una forma di timidezza quasi patologica(alle medie parlava solo con i maschi), si é aperto un po' negli anni passati con me. Anche se, dato che la natura di una persona di base resta quella, non é mai stato uno che ti raccontava la storia della sua vita. "Com'é andata al lavoro oggi?" "Tutto bene. Sono stato ad un corso di aggiornamento a Milano." Fine. Ero io la chiacchierona fra i due, a lui bisognava tirare fuori le parole con le pinze. Chiaro che se ti trovi una con i tuoi stessi interessi(videogiochi, pc, musica rock, ecc.) ed io non lo ero, hai maggiore possibilità di fare conversazione. Aveva un paio di conoscenti maschi(sono l'unica con cui aveva stabilito un rapporto più confidenziale) con cui condivideva la passione per lo sport ma nessuno con cui si vantasse delle sue conquiste o a cui parlasse delle sue fidanzate. É sempre stato molto ermetico e quel po' che mi ha accennato di loro é molto generico(X lavora nel ristorante dei suoi, Y si é messa a dieta). I social hanno sempre parlato per loro, soprattutto per l'ultima che ha un profilo pubblico e mette foto di loro due o dei luoghi che visitano. Lui ce l'ha tra le amicizie di ****book, ma non ha alcuna loro foto insieme e sul telefono ce l'ha salvata col nome di battesimo(esattamente come per tutti gli altri) e non con amore o nomignoli affettuosi.
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

  10. Avatar di Stella

    Stella 8 mesi fa (11 Gennaio 2020 22:52)

    Buonasera Ilaria e tutte, Sarebbe bello farsi corteggiare da un uomo interessante come dici ma il problema è che non ce ne sono. Ormai corteggiare non esiste più, è un qualcosa che si usava nelle precedenti decadi ora non più, vedo solo degrado e cafoneria nelle relazioni, anche nelle amicizie. Io sono disgustata, dato che non accetto più situazioni umilianti e non vado con chi non mi piace veramente il risultato è che sono sola da anni. Ma non so se sia meglio in realtà perché la verità è che la solitudine è pesante, alla lunga intollerabile e si prova molta tristezza amarezza e frustrazione, anche se ci raccontiamo che possiamo vivere anche da soli. Alla fine alla canna del gas lo si è anche non volendo. E conoscere gruppi nuovi di persone interessanti dopo i 40 non è affatto facile e alquanto raro. Io ci ho provato facendo viaggi ma niente è cambiato.
    Rispondi a Stella Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 8 mesi fa (11 Gennaio 2020 23:55)

      Non molliamo Stella, Sono nella tua stessa situazione è dura lo so. Ci vuole tanto tanto coraggio a stare soli invece di accontentarsi e altrettanto coraggio ci vuole per essere in grado di bastare a noi stessi. Un abbraccio.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Stella

      Stella 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 19:44)

      Ciao Emanuele, grazie per l'incoraggiamento! Un abbraccio anche a te
      Rispondi a Stella Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 1:44)

      Ti assicuro che "tristezza amarezza e frustrazione" possono essere superate. Provate per anni, prima a causa del matrimonio, poi a causa della singolitudine e del panorama desolante che descrivi, a un certo punto sono passate. Sono al 95% paturnie, cioè frutto di rimuginamenti e pensieri tossici che ti distolgono dalla vita che fai, e dunque anche dalla possibilità di godertela così com'è. E ti posso assicurare che è molto - ma molto molto molto - meglio stare sol* che in situazioni umilianti, o in rapporti svilenti, o anche semplicemente in relazioni decotte e stanche. Specialmente per una donna, che si ritrova anche più lavoro e meno tempo. Va da sé, che è meglio un rapporto sano soddisfacente dinamico e paritetico di uno tossico insoddisfacente noioso e svilente. Ma appunto per questo non c'è altro da fare che selezionare e cercare di vivere al meglio ogni giorno.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 13:13)

      Ciao AnnaV, È vero ciò che dici però a volte è dura. È fa capolino di tanto in tanto la tristezza. Attualmente sono più sereno anche se il pensiero nel voler una persona quella giusta c'è.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 13:56)

      Certo, Emanuele. 95% è un numero a caso, ma quanto pesa il complesso di Calimero? “Solo sol*” “non mi vuole nessuno” “non mi ama nessuno” “non vado bene” “il mondo è brutto è cattivo”. Sono pensieri. Ovvero parole che ognun* dice a se stess*. Il primo esercizio di mindfulness è: riconosci i pensieri in quanto tali. Perché se quello che pensi incide su come ti senti e come ti comporti e quindi sui risultati che ottieni, resta il fatto che i pensieri non sono la realtà. Non sei solo, sono sicurissima che non lo sei, come non lo è nessuno. Apprezzare l’amore che hai già (anche se non di coppia) è importante quanto eliminare le persone tossiche. Per trovare la persona giusta, intendo. Oltre che in generale per stare bene.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 15:02)

      @AnnaV, sono d'accordo. I pensieri negativi influenzano la nostra vita, tutta. Il lavoro, le relazioni, la qualità della vita a 360 gradi. Gli eventi negativi accadono, ma non si può permettere che uno o più avvenimenti condizionino un'intera esistenza. Si può decidere di alimentare la tristezza o di accettarla e lasciare che ci attraversi senza respingerla. La tristezza fa parte della vita, evitarla sarebbe impossibile e inumano.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 11:06)

      Ciao Stella, siamo tutti sulla stessa barca credo. Non mollare, sforzati di uscire, di fare vita sociale, escursioni di trekking, serate in caffè letterari e a teatro o al cinema, vai in palestra. Io mi sono iscritta a Comehome da poco e si conoscono persone simpatiche. Il problema magari è che sono tutte lasciate, sole, cuori infranti. È un po' quello che trovi quando ti iscrivi a salsa, sembra un raduno di gente ferita. Con la differenza che magari con questo Comehome esci a prenderti una birretta e a fare un giro a Trastevere, oppure vai a casa della gente che organizza feste a tema, spaghettate, giochi di società, e non sei costretto ad andare nei locali di salsa se la salsa in sé la odi. Prova. Io pure procedo per tentativi. Stare sempre a casa è deleterio e si diventa sempre più tristi.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 14:40)

      Vic@ incuriosita da questo Comehome ho dato un'occhiata e anche questi eventi hanno un limite d'età 🤤 Tutti, e dico tutti, al massimo 45 anni!!! 😤 Gli altri che vadano pure a chiudersi all'ospizio!!! 😂😂
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 15:24)

      Ciao Lela, dopo questo tuo commento, siccome anch'io sono curiosa, sono andata a vedere. Gli eventi hanno un'indicazione di età che va da un minimo a un massimo. Scusa, ma non tutti gli eventi hanno un massimo di età di 45 anni. L'età massima che ho visto io, a una rapida occhiata, è 55 anni. Confesso che in genere non amo chi per una qualsivoglia ragiona opera discriminazioni, anche se spesso dei confini vanno posti. Non è il primo sito di "socialità" che vedo fornire indicazioni di età. Ti dirò, quello che non mi piace di questo sito, come di altri del genere, è che sprizza falsità, ipocrisia e "fuffaggine" da ogni poro e soprattutto ha uno scopo di lucro per... il sito. Cioè con il messaggio "fai amicizie sincere" ti succhia soldi. Questo non è immorale e illecito, anzi, può essere ed evidente è una buona idea, si fornisce un servizio e ovviamente lo si fa pagare. Sono certa che molti si divertono e ottengono quello che vogliono, come probabilmente Vic. (Vi prego, NON apriamo un dibattito su questo). Ti rispondo, perché mi colpisce il fatto che tu ti sia premurata di andare a vedere e di venire qui a commentare con una risposta disfattista e negativa rispetto al limite di età e non abbia considerato altro. Per esempio l'aspetto commerciale dell'iniziativa, che, per carità non ha nulla di male. Oppure il fatto che si parli di organizzare eventi in casa propria, aperti ad estranei e poi quello che effettivamente è organizzato sono i soliti eventi che si organizzano da sempre, in locali pubblici. Il che dice molto dell'incongruenza della loro "mission". Questi sono i segnali da considerare, non il limite di età che per certo è indicativo e non tassativo. Tornando a noi, ti garantisco che la tua vita e la tua vita sentimentale non è determinata sempre e solo dagli altri e tanto meno da questo sito dove alcune persone organizzano eventi ponendo dei limiti di età. Perdonami se te lo faccio notare, ma sono proprio questo spirito e questo atteggiamento che impediscono di migliorare la propria vita e la propria vita di relazione. Aggiungo: esorto sinceramente le lettrici a dedicarsi di più alla qualità della loro vita e a quella di coloro che stanno loro intorno. Volete conoscere nuove persone? Le occasioni e le opportunità sono infinite. Certo, bisogna fare lo sforzo di uscire di casa, farsi vedere e contribuire, dare, offrire qualcosa. Periodicamente faccio l'elenco delle possibilità: Facebook ha un solo grande pregio. Quello dei gruppi di appassionati di laqualunque, dall'arte alla maglia. Certo, va fatta un minimo di selezione, ma questi gruppi sono l'unica cosa che funziona davvero di Facebook e hanno sempre eventi in carne e ossa. Cercate. Fate volontariato? E' roba da sfigati perché aiutare chi soffre non è da persone "cool"? Ci sono anche volontariati dove non rischiate di aiutare nessun poveretto. Pulire la spiaggia, un parco, contribuire a creare un orto cittadino, imbiancare i muri dell'associazione fighetta dove si lanciano gruppi di jazzisti in erba. Se volete un po' più di spessore ci sono le associazioni per il recupero dell'area dismessa di qui e di lì, della costruzione della ciclabile sul lungolago. C'è la vela, i gruppi di calcetto maschile e femminile e di volley per over. I periodici di quartiere. C'è l'imbarazzo della scelta. In attesa del ballo del principe con la fatina che trasforma la zucca in carrozza...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 15:49)

      @Ilaria, anche al ballo del principe bisogna mettersi in competizione... Sai che palle! Al pensiero mi viene l'orticaria. Fortuna che i principi sono pochi e i balli pure. Se ricevessi l'invito dal palazzo reale rifiuterei senza pensarci due volte. Con me le favole non avrebbero nemmeno un inizio, altroché "lieto fine"! 😂😂
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 16:32)

      Che succede Emilia? Mi dispiace leggerti così :(
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 16:45)

      Ciao AnnaV, ultimamente si sono verificati alcuni dispiaceri in famiglia e in generale la mia vita non gira come dovrebbe/vorrei. Ma vabbè, sto imparando a conviverci, almeno in questo periodo... Spero di cambiare la mia condizione al più presto. Il 2020 non è iniziato proprio nella maniera in cui mi sono augurata che iniziasse... Grazie per la vicinanza comunque.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 17:10)

      Ciao Emilia, A volte capita che alcuni eventi ci destabilizzano. Un abbraccio.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 17:18)

      Ciao Emanuele, grazie!
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 17:21)

      Mi dispiace, Emilia! Spero proprio che questo inizio di 2020 possa prendere la direzione migliore al più presto.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 17:30)

      Grazie mille Silvia!
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 18:18)

      Mi spiace ... un abbraccio!
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 15:51)

      Esatto Ilaria, è un servizio e paghi per usufruirne. È la prima volta che ci provo, non mi entusiasma l'idea di socializzare per forza trovandosi in una casa con persone che magari non c'entrano nulla con te e non le avresti mai scelte come amici. Però devo dire che ti rendi conto di quanta gente ci sia (tantissima) che come te ha pochi amici, e magari tutti conviventi, e passa quasi tutte le sue serate a casa. Lavoro e casa. C'è un sacco di gente che per lo più è sola, perché è stata lasciata, è divorziata ecc., e vuole rimettersi in gioco e passare serate in allegria, anche semplicemente giocando a trivial pursuit e mangiando le lasagne. Penso che un altro tentativo lo farò, poi si vedrà. Con questo o con altro, ce la metto tutta per allargare le mie possibilità.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 16:38)

      Perdonatemi, ma se la ricerca di attività esterne è finalizzata a conoscere uomini per fidanzarsi/sposarsi, meglio le agenzie matrimoniali. Esistono ancora, e sicuramente gli uomini che ci si iscrivono hanno intenzioni serie. NB: È sarcasmo. Però seriamente: prendetevelo, qualche mese sabbatico dalla ricerca, come fosse una disintossicazione mentale. Provate a uscire per uscire, ad andare in libreria e scegliere un libro e poi leggerlo in un bar bevendo un caffè, ad andare al cinema da sole per vedere il film e non per superare qualche limite-personale-così-siete-più-attraenti-per-gli-uomini-ma-non-quelli-che-hanno-paura-delle-donne-autonome. A partecipare a un social eating per mangiare a casa di una vera famiglia giapponese (a Roma o Milano, intendo). Gli uomini non vanno a calcetto per rimorchiare. Neanche sempre per restare in forma. E quando stanno a dieta, è più spesso per apparire professionali (causa grassofobia) che per piacere alle donne. Fanno talmente tante di quelle cose per se stessi che non li incrociamo 😂 Ci dedicano un decimo delle energie mentali che noi dedichiamo loro (e fanno bene). Ma che spazio mentale si apre? Che succederà nella propria vita a sentirsi così?
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 17:08)

      Uscire da solo per me è del tutto normale. Certo allargare il giro di conoscenze è auspicabile. Ma di qualità soprattutto. Prendo in considerazione l'iscrizione anche ai vari gruppi citati.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 17:13)

      Fallo Emanuele, prendi davvero in considerazione quello che consiglio, anche di fare del volontariato "manuale", se ne hai le possibilità, senza strafare. Considera che per un uomo è del tutto normale uscire da solo. Sono alcune (ancora troppe) donne che non si concedono questa libertà. E invece dovrebbero proprio.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 18:00)

      In effetti è un po' di tempo che ci penso. In base alla mie attitudini ci sono attività che potrei fare tranquillamente. Non con lo scopo di conoscere la persona giusta. Questa la posso conoscere anche al benzinaio tanto per dire. Rifletto che comunque ho spostato sul lavoro il lavoro il focus nell'aiutare le persone. E qualche attività extra lavorativa in questo senso la posso trovare. C'è anche un altra opportunità che nasce dalla mia passione per il teatro. Avendoci lavorato potrei ricontattare il mio vecchio capo e mentore. Ero così spensierato in quegli anni e guarda caso 2 grandi amori sono nati proprio in quel contesto.Ce da dire che sono diversi anni che ho spostato a data da definirsi l'andare a vivere in un luogo a me caro.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Rexely

      Rexely 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 14:54)

      Proprio ieri ho preso il treno, fatto 1 ora e mezza di viaggio e sono andata al mare. Da sola. Ho mangiato seduta sulla sabbia, ho passeggiato a piedi nudi in battigia e ho ammirato il tramonto sul mare. Un giorno Indimenticabile! Prossima avventura....un giorno a Roma.
      Rispondi a Rexely Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 14:33)

      Oh ragazz*, botta de vita! Primo gruppo di lettura in città, e pure alla libreria-caffè che frequento abitualmente, in compagnia e anche da sola. Già comprato il libro. Carino perché è anche virtuale (gruppo Facebook) e ogni lettura si conclude con incontro con l’autore. Poi vi informo sulla composizione per genere ed età 😂😂😂 Ecco questa cosa mi piace. A ballare la salsa, forse sotto minaccia di fiamma ossidrica.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 14:37)

      E brava, AnnaV! Tienici informate.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 14:46)

      E perché mai? Magari l'uomo giusto per te si cela proprio sotto gli abiti di un salsero scatenato... :D
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 15:35)

      @Francesca. Lo escluderei. La salsa mi fa venire la depressione istantanea. Se lui ama andare a ballare la salsa, è l'uomo giusto per qualcun altra.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 16:56)

      Accidenti! Giornata no? Non sapevo che un uomo che ama fare una cosa che a noi non piace(la salsa eh, non il BSDM) é quello giusto per qualcun'altra. Io invece penso che le due persone debbano avere gli stessi valori, la stessa voglia di fare progetti e la stessa opinione sulle cose importanti, ma per il resto debbano completarsi. Se a te piacesse un uomo che parte prevenuto come te, non credi ti perderesti l'occasione di conoscere una brava persona?
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 17:10)

      AnnaV, hai di che puntualizzare per il prossimo anno e mezzo. Io ciononostante mi rimetto alla tua clemenza e intelligenza...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 17:27)

      @Ilaria: lol! Mi limito a citare Jep Gambardella: "non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare". Passo e chiudo.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 17:42)

      @Ilaria e @AnnaV: AHAHAHAHAH 😂😂
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 19:07)

      E vivi come ti pare ;)
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 14:48)

      Grande AnnaV! Informaci e fornisci dati per i prossimi esperimenti sociali... Ah! E non dimenticarti di dirci se Pitt e Clooney parteciperanno oppure no :D :D
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di emanuele

      emanuele 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 14:54)

      Bello mi piace.
      Rispondi a emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Assia

      Assia 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 15:52)

      Sono interessata anch'io ad avere notizie :)
      Rispondi a Assia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 22:39)

      Grandissima Annav! Faccio parte anche io di un gruppo variegato di lettori ed oltre ad essere culturalmente stimolante, il gruppo variegato mi fa trascorrere del tempo in modo piacevole 😊 un bacio
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (15 Gennaio 2020 0:12)

      Ciao Ally! Buon anno anche a te!
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (17 Gennaio 2020 14:01)

      Gruppo di lettura. Al momento partecipanti = 1. Io. Vediamo il giorno dell’incontro con l’autore (mia ipotesi: qui le persone non condividono e non si organizzano online, bisogna andare là e vedere come butta... vi aggiorno sugli esiti dell’esperimento sociale, ma se ne parla fra un mesetto).
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 23:02)

      Ricordo ancora la prima volta che sono uscita per un aperitivo in un locale piuttosto frequentato dalle mie parti portando solo me stessa. Era passato poco più di un mese dalla separazione e sentivo che ogni singola attività fatta da sola mi avrebbe fatto sempre meno paura ed inoltre avrebbe rafforzato le mie capacità di prendermi cura di me stessa. Non nego un discreto imbarazzo quando il ragazzo all entrata mi ha chiesto se veramente fossi sola, poi una volta messa a sedere al tavolo, lui si é anche scusato e mi ha offerto un bel tagliere appetitoso chiedendomi più volte se fosse di mio gradimento. Ho trascorso così la serata tra occhiate più o meno celate, facendo un brindisi a me stessa per il coraggio e per l inizio di queste mie uscite ad uno. Ad oggi ne ho fatte diverse e mi sono rafforzata sempre di più, oltre che a provare piacere a gironzolare nel centro di Roma oppure per mostre e a teatro. Gli inizi sono sempre complessi ma posso assicurare che tutto diviene poi molto più semplice, via il pregiudizio e spallucce per chi lo ha nei nostri confronti. Vi piacerà, ne sono sicura. Ah e come dice Annav, ho fatto queste attività per fare, per godermi un film o un buon vino, non per incontrare chissà chi. In questo modo l ho vissuta con estrema rilassatezza e non mi è mai mancata paradossalmente neanche la compagnia di qualche chiacchera con chi avevo accanto. Un abbraccio a tutti e se ho dimenticato qualcuno seppure in ritardo: buon anno a questo gruppetto fortissimo 😘❤️
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 17:09)

      Dalla mia prospettiva, benissimo andare alla mostra perché vogliamo proprio vedere quella determinata mostra, oppure passare un pomeriggio in rilassatezza passeggiando tra le sale. Così come andare al cinema, a teatro, a fare scuba diving o tanto altro che sia divertente. E su questo alcuni uomini sono probabilmente molto più spontanei o egoisti, nel senso positivo del termine, come dice AnnaV. Credo che si possa fare sia tutto ciò, sia qualcosa che ci piaccia e che sia mirato a fare nuove conoscenze. Entrambe le cose sono validissime, soprattutto se esulano da appaturniamenti del caso :D
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 17:12)

      AnnaV ti stupiresti di quanti uomini ci sono che partecipano a questi eventi, e dalle facce stanno messi molto peggio di tante donne :) Io comunque ci sto andando per provare a farmi nuovi amici, non certo con l'aspettativa di trovare l'uomo giusto. È come per le chat, non funzionano per me. Però almeno così passi una serata piacevole in compagnia. Che poi tu possa fare tutto anche da sola è indiscutibile, ma il punto è che magari ti va altro. Questa settimana mi segnerò anche in palestra, anche se con i miei orari non è il massimo.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 17:45)

      Ciao Vic, Difatti andrebbe fatto con lo scopo di allargare le conoscenze.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 19:17)

      Si, Vic, ho avuto modo di apprezzare il giro dei single (nel mio caso di mezza età e oltre), e per l'appunto diffido di quelli che girano cercando. Non è che alla canna del gas arrivino solo le donne, e abbiamo già ampiamente trattato del livello di sfiga media :D E chi se lo prenderebbe uno alla canna del gas? Io ho già i miei problemi :D :D :D Ma intendevo dire: sarebbe utile un semestre sabbatico mentale, per uscire non da sole, ma come e con chi si vuole, nello spirito della partita di calcetto (diciamo). In quanto a me, ci sono cose che mi piace fare da sola (e alle quali non rinuncerei volentieri, sinceramente), e cose che faccio in gruppo o in famiglia, o con la mia amica, o con i colleghi. Tutte e nessuna possono essere occasione di conoscere qualcuno.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 21:29)

      Ok AnnaV, d'accordo con te, avevo capito che pensassi che gli uomini sono tutti very cool, che pensano alla birra e al calcio e non ci si filano neanche, invece in generale è pieno di sfigatoni :-) Che poi "sfigatoni" lo dico senza cattiveria, perché tutti hanno storie più o meno pesanti alle spalle. Come tutti noi del resto. Anche secondo me bisogna prendersi del tempo per sé, il problema si pone quando non hai un gruppo di calcetto o l'amica su cui almeno una volta a settimana puoi contare (ma neanche una volta al mese). Quindi qualcosa ti devi pure inventare per socializzare e non stare sempre a casa. Io ho pensato al teatro, al trekking, alla palestra e ogni tanto a questi eventi social. Spero di farmi qualche nuovo amico. Poi voglio vedere una capitale europea all'anno e voglio girare l'Italia per bene. Speriamo dai, voglio essere fiduciosa, non potrà essere sempre così. Pure io avrei dato :-) @Emilia Coraggio Emy, non ti abbattere, fai appello all'araba fenice che è in te.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 21:51)

      Grazie Vic! :)
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 19:33)

      Ciao Ilaria, in realtà ti confesso che anche io ho dato una rapida occhiata, e selezionando Comehome dedicato alla mia città, ho scorso i primi sei o sette eventi l'età massima era 45! Mi ha davvero stizzito, perché oramai questa cosa la trovi un po' ovunque dalla ricerca di lavoro, ai viaggi organizzati, agli eventi appunto... Non sono andata oltre perché anch'io credo di più, o meglio, si attaglia di più a come sono fatta io, a cose come volontariato, spettacoli ecc. per conoscere gente, ma soprattutto per arricchirmi e fare davvero ciò che piace a me! Ho sbagliato sicuramente a partire per la tangente e dire 'proprio tutti gli eventi, ma il mio commento non voleva essere disfattista, solo esprimere il mio disappunto, un modo per dire: "E che palle!!" Io non mi sento per niente limitata dalla mia età, anzi, trovo di aver lasciato per strada tantissime 'paturnie' più o meno tardo-adolescenziali :), vorrei solo che non mi fosse fatta notare a ogni piè sospinto!!!😅
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 19:39)

      Ti seguo su tutto e sono d'accordo con te, tra l'altro questa modalità di mettere dei limiti di età, come se l'età fosse un valore in assoluto di per sé, è stupida e anacronistica. Ma è un problema di coloro che lo pongono questo limite, non di coloro che lo superano. Non sono invece d'accordo sul fatto che l'età venga fatta notare a ogni piè sospinto e credo che anche questa sia una convinzione che ti converrebbe eliminare...
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 19:42)

      Spunto interessante.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 19:45)

      Tra l'altro, ribadisco che non intendo assolutamente aprire dibattiti e discussioni su questa tema, ma dalla mia rapida occhiata (rapida perché francamente ho di meglio da fare, pur non avendo nulla contro questo tipo di iniziative, "a priori") anche le età minime danno da pensare. Sembrano buttate lì a casaccio. Questo per dire che spesso diamo importanza a dettagli che non sono importanti: non rispecchiano una verità assoluta, ma l'approccio di una determinata persona a un tema. Vic l'ha fatto notare: è il singolo organizzatore che propone. E il 90% delle volte ci sono approcci superficiali, cialtroni, a casaccio. Non possiamo farci condizionare dal pensiero altrui, tanto più se di pensiero non ce n'è proprio... Vi ricordate che belli quei giochi da tavolo di una volta che mettevano: "Adatto dai 9 ai 99 anni". Io li adoravo, anche se di anni allora ne avevo a 1 cifra.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 20:30)

      Ilaria, probabilmente hai ragione, questa cosa dell'età forse è una cosa che mi è rimasta dalla mia storia. Seguirò il tuo consiglio! Grazie. :)
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 20:05)

      Va bene, su. Quando verranno accompagnati all'uscita, Brad Pitt e Johnny Depp troveranno noi lì fuori ad accoglierli :D Facciamo una briscola a coppia?
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 15:26)

      Io aspetto l'uscita di Richard Gere. Che faccio, prendo il numerino e mi metto in fila? :D
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 15:31)

      Ah! Gerontofila! :D :D :D
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 16:23)

      Mi metto in lista d'attesa per Michelle Pfeiffer.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 18:01)

      Lista gerontofoli, coi numeretti. Ci mettiamo giù al portone e aspettiamo che vengano cacciati da questi favolosi eventi mondani per soli ggiovani :D , tipo alla asl o all'Inps. Clooney porta la cassetta di Martini.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 15:37)

      Hai ragione Lela, l'avevo notato anch'io, poi sono andata ad un evento e c'erano anche persone sui cinquant'anni. Credo mettano un limite per non attirare troppi "vecchi", diciamo. Una ragazza per esempio mi ha detto che su Meetup non c'è un limite d'età, e lei trentenne si è ritrovata ad un evento con un sacco di gente sui 60 e 70. Poi su Comehome tutto dipende dalla scelta dell'host, ovvero dall'organizzatore della serata. Di base è una piattaforma che serve a farsi nuovi amici. Se tu organizzi una serata e metti a disposizione la tua casa (quindi di solito eventi per max 15 persone), logicamente metterai un range di età affine alla tua, quindi né troppo piccoli né in età da pensione. Il ragionamento fila, e comunque chiunque può decidere di fare l'host e a quel punto può mettere il limite d'età che vuole :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Lali

      Lali 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 20:22)

      Io non ho particolari problemi di compagnia legata all'uscire e conoscere gente, nel senso che più o meno ho sempre frequentato chi mi andava, soprattutto individualmente per quanto riguarda le amicizie strette, e i gruppi più di rado, se con interessi comuni. Sono andata davvero dove mi pareva, sia in compagnia che da sola. Avendo superato i 40, queste esperienze di vita accumulate le sento come un gran punto di forza rispetto a tante persone che si limitano, non si muovono se non scortate da un qualcuno/a a caso, non sanno godersi da sole ciò a cui tengono, non si relazionano se non con simili, spesso di scarso valore. Le mie amicizie e conoscenze non hanno limiti di età, dato che esco con gente dai 10/15 anni - nipote, figli di amici, ex alunni - ai 60/80 anni - genitori di amici, ex prof, compagni di sport - con tutte le età intermedie e, per dire, la mia migliore amica ha 15 anni più di me; non hanno neanche limiti di origine, colore, religione e paese di provenienza (aver viaggiato il più possibile in gioventù è servito tanto, così come aver insegnato per tanti anni italiano agli stranieri e fatto volontariato con associazioni di migranti). Dico questo perché mi stupisce il fatto di percepire l'età come qualcosa di cui preoccuparsi quando si conosce qualcuno. I discrimini importanti sono ben altri. E anch'io rabbrividisco un po' all'idea di aprire casa mia a degli sconosciuti. Casa mia la apro a persone con cui ho già instaurato un certo tipo di relazione, nei tempi e modi e per le finalità da me decise. Quanto all'uscire per andare in cerca.... Io esco più che altro per partecipare ad eventi o manifestazioni o spettacoli che mi interessano (e se non viene nessuno vado anche sola), ogni tanto per mangiare/bere (non sono una ossessionata da apericene, brunch e ristorante nuovo ogni domenica) e questo, anche se lo posso fare sola, mi risulta leggermente triste perché la tavola la associo alla convivialità; spesso per fare due passi all'aperto, e questo quasi lo preferisco in solitudine, perché camminare per me è uguale a pensare. Cercare non è un'azione ossessiva e mirata, per me è un modo libero e aperto di stare nel mondo e presentarsi agli altri in ogni luogo e circostanza, poi cose succederanno :)
      Rispondi a Lali Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 13:17)

      Scusa, Stella, a parte il tono molto negativo e lamentoso che, garantisco, non rende più facili le relazioni, anzi, dici che hai fatto viaggi ma niente è cambiato. Che cosa avrebbe dovuto cambiare facendo viaggi? Le conoscenze e le relazioni si fanno nel giorno per giorno, mettendosi in gioco continuamente su vari fronti. Se gli uomini sono così scostanti e scoraggianti, perché mai desiderarli? Possibile che tu veda la vita solo come "in coppia" o "non in coppia". Un uomo al tuo fianco risolverebbe tutte le tue tristezze? Quale uomo potrebbe avvicinarsi e starti vicino con questi presupposti?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Stella

      Stella 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 19:40)

      Ciao Ilaria, grazie per la tua risposta. Il tono negativo e lamentoso è una conseguenza a molte delusioni che ho sofferto negli ultimi anni sia sentimentalmente che negli approcci con gli uomini, sia nelle amicizie. Con viaggi intendevo opportunità di conoscere persone avendoli fatti attraverso organizzazioni per viaggi di gruppo, così come vacanze in barca a vela. Essendo nella vita quotidiana più difficile conoscere persone nuove poiché più presi dalla routine usavo questa opportunità delle vacanze. Perché mai desiderare gli uomini se sono così scostanti, verrebbe da non desiderarli più infatti! Solo che allo stesso tempo non voglio rinunciare ad una vita affettiva e sessuale, mi sembra una sfera troppo importante, e non mi sembra neanche sano, ma di fatto è quello che sta accadendo, quindi si sente il senso di frustrazione. Sul vedere la vita come in coppia o non in coppia e' vero e' una forma mentis con la quale sono cresciuta deleteria ma la sto smantellando e sicuramente ci devo lavorare ancora. Il tuo ragionamento lo condivido razionalmente, e' emotivamente che non lo riesco a far corrispondere, in particolare nei momenti così.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 20:22)

      Ciao Stella, sul serio, comprendo tutto quello che dici. Ti parrebbe opportuno che io non ti faccia notare un'attitudine non utile per te?
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    • Avatar di Stella

      Stella 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 22:05)

      Per attitudine non utile intendi il tono negativo? E' opportuno farmelo notare, ma come fare a cambiarla? Come essere positivi se non lo si sente?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (12 Gennaio 2020 22:29)

      Sì, intendo il tono negativo, le parole negative, i pensieri negativi. I quali si traducono in un aspetto (linguaggio del corpo) non solare e non attraente e hanno effetti sullo stato d'animo e di salute innescando un circolo vizioso. Quindi non è utile. Per effettuare una trasformazione intanto è essenziale prendere consapevolezza del fatto che non è utile. Anzi dannoso. Dovresti continuare a fare qualcosa di dannoso, che ti porta nella direzione opposta a quella che vuoi? Poi è importante capire perché si insiste su questo percorso. Magari vi sono delle ragioni esterne che creano stati depressivi o interne, ed è il caso di affrontare il tema con il proprio medico curante. O, più probabilmente, c'è un contorno di emozioni (paura di fallire, di mettersi in gioco, anche pigrizia) che spingono a un comportamento non utile (la negatività), che però dà dei vantaggi collaterali. Per esempio appunto quello di non giocare la propria partita o di essere compatite o di dare la colpa agli altri per non assumersi le proprie responsabilità. Si tratta di schemi umani e comprensibili, si intenda. E' fondamentale prendere una decisione: quella di stare bene. Ci vuole l'atto di volontà, che non porta immediatamente alla riuscita, ma è necessario. Accettare e amare quindi se stessi con i propri limiti, compresi i toni negativi e scegliere di spostare l'attenzione su altro (è quello che diceva AnnaV nel suo commento sostanzialmente). Ti consiglio questi articoli: Trovare la persona giusta per te: tutta una questione di atteggiamento mentale https://www.lapersonagiusta.com/trovare-la-persona-giusta/atteggiamento-mentale-conquistare-uomo/ Il pensiero positivo e l’uomo giusto per te (un consiglio pratico) https://www.lapersonagiusta.com/essere-interessanti/pensiero-positivo-seduzione/ La persona giusta: essere, fare, avere https://www.lapersonagiusta.com/essere-felici/la-persona-giusta-seduzione/ Pensieri positivi: perché ti cambiano la vita https://www.lapersonagiusta.com/essere-felici/pensieri-positivi/ Lamentarsi: il modo migliore per tenere lontano gli uomini migliori (e per rovinarsi la vita) https://www.lapersonagiusta.com/conquistare-un-uomo/lamentarsi/
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    • Avatar di Stella

      Stella 8 mesi fa (13 Gennaio 2020 23:22)

      D'accordo, ho letto gli articoli e riconosco i circoli viziosi che la mente può creare. Vorrei dire però che c'è una differenza tra chi si lamenta tanto per lamentarsi o per carattere e ammorba gli altri, e chi invece sta vivendo una vera sofferenza dalla quale è più difficile uscire con il semplice pensiero positivo. O chi e' veramente deluso dopo che si è messo in gioco più volte e magari è anche lecito che abbia perso l'ottimismo che poteva avere all'inizio. Inoltre sul degrado delle relazioni penso di aver fotografato una realtà, ma sarei felice di essere smentita.
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 10:09)

      Ciao Stella, le tue parole mi toccano nel profondo. Donna lamentosa presente! Non l'ho mai fatto per il semplice gusto di lamentarmi, ma temo ci siano dei "tempi tecnici" passati i quali la gente scappi a gambe levate. Chissà, magari tenere un diario segreto mi avrebbe aiutata a vedere le cose dal di fuori, a lasciar andare...ma é una cosa che proprio non riesco a fare, non ce l'avevo neanche da bambina. Credo che per quanto uno possa avere dei problemi(che solo pochi eletti non hanno), poi ciò che gli altri apprezzano sia la tua capacità di tirarsi su le maniche e cambiare la situazione. (Sto imparando più cose di me scrivendo qui da un paio di giorni che in 30 anni di vita. Aiuto!)
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    • Avatar di A

      A 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 13:17)

      Ho letto con interesse tutti i commenti. Anch'io ricado nell'errore di Francesca, di guardare l'"altra donna"...con invidia, può essere. Che è stata scelta per qualcosa che io non ho, evidentemente. Educata, per sua stessa ammissione, poiché l'ho conosciuta, a conquistare, compiacere e tenersi stretto un uomo. Con tante caratteristiche pregevoli [per un uomo] e altre che a me farebbero venire il latte alle ginocchia. Eppure ha avuto la preferenza!! Col mio ex credevo che fossimo veramente molto complici, e quando mi ha lasciato ha cercato in qualche modo la mia approvazione della futura compagna e mi ha chiesto tra le lacrime se io avrei voluto sentirlo, lui, ancora. Inutile dire che si è scatenato l'inferno poi, e mi sembra naturale. Però questa è, tutt'ora, quella da mostrare in pubblico come un vanto, la degna compagna di vita. Vai a pensare a cosa c'è nella testa di un altro essere umano!! Forse è ancora un fatto culturale: con alcune persone stanno bene, ma quelle "ufficiali" devono essere altre. Un po' come agli uomini piacciono le bionde, ma poi scelgono le more. Non prendertela @Francesca, una spiegazione non c'è e mai ci sarà, lui non è quello giusto per te, perché non ha avuto amore nei tuoi confronti, fine. Né innamoramento. Comodo, quello sì.
      Rispondi a A Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 14:04)

      Ciao A :) É bello sentirsi capite piuttosto che giudicate. Grazie mille. Buona giornata
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 14:43)

      Ciao A, il fatto e' che questa prospettiva che tu descrivi e' reale, perche' capita a te come a molte altre donne, ma non e' la realta' delle cose. Quando ci si trova nella situazione di essere lasciate, oppure si viene a conoscenza del fatto che il nostro ex compagno trova un'altra donna, siamo noi che ci lasciamo cadere nella spirale del confronto. In realta' non esiste nessun confronto, anche e soprattutto per il fatto che la cosa piu' importante e' che lui non era certamente la persona per noi. Bene, c'e' un'altra donna, che se lo tenga stretto lei. Tutto resto del confronto e' una nostra costruzione. Questo richiede un certo sforzo mentale e - anche - 'di cuore' volto a ribaltare la nostra visione - Non su quanto appariamo inadeguate noi (ma de che?!), quanto sul fatto che quest'uomo non sia quello che fa per noi!
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 12:44)

      “Il dolore è inevitabile, la sofferenza facoltativa”. Le cose brutte accadono e non possiamo evitarle. La spirale della negatività prodotta dalla mente, dal parlarne a destra a manca, dal lamentarsi con se stessi e con gli altri, si può evitare sempre. Non si tratta di edulcorare le cose brutte, o di cercare chissà quali gratificazioni, ma di concentrarsi sul resto. Quando ho le paturnie, mi chiedo: che posso fare di costruttivo, adesso? Magari devo pagare la bolletta, fare la spesa e fare una lavatrice. Oppure ho una piccola riparazione rimasta in sospeso da settimane per mancanza di tempo. Magari posso andare a vedere un film che possibilmente parli di altro argomento, o un documentario di sviluppo personale. Devo dire che mi piace “aggiustare” o “creare” (es.: una bella e facile sciarpa ai ferri): credo che mi ridia fiducia nell’efficacia dell’azione. Cosa non faccio più? Telefonare e ammorbare altri, uscire con la mia amica e raccontare, cosa che oltretutto fa ripartire l’adrenalina. Vengono i pensieri negativi? Ok, poi se ne vanno. Quando sono più centrata, ne parlo anche, eh. Ma se ho le paturnie, non le “annaffio” più, così non crescono.
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 13:02)

      Ottimo punto di vista ed ottimo consiglio il tuo, AnnaV. Cercherò d'iniziare a fare le cose per me e con me. Chissà che non riesca ad acquistare un po' di valore ai miei occhi e smetta di svendermi... Ho sempre ammirato chi sa lavorare ai ferri(all'uncinetto, cucire, ecc.), io non saprei neanche da dove cominciare :D
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 14:02)

      io sono pessima ... proprio per quello mi sento orgogliosa di una misera sciarpa :D
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 8 mesi fa (14 Gennaio 2020 14:18)

      Non ti buttare giù! ;) Se tu lo facessi tutto il giorno tutti i giorni acquisiresti maggior manualità e poi altro che sciarpa, faresti un'intera coperta! La cosa importante é che ti rilassa, ti distragga dai pensieri negativi e sì, ti renda orgogliosa di te stessa <3
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  11. Avatar di ROBERTA V.

    ROBERTA V. 4 mesi fa (3 Giugno 2020 20:56)

    Ciao ilaria, seguo da un po' il tuo blog e in ogni articolo che leggo mi riconosco un po', in particolare riconosco gli atteggiamenti sbagliati che assumo: rimanere amici dopo che la storia è finita, sentirsi in colpa per averlo lasciato .... . Soprattutto io mi sento sempre indecisa tra due corteggiatori: mi faccio corteggiare, mi sento molto lusingata, ma non scelgo; non so chi mi piaccia di più. Non riesco ad inpegnarmi fino in fondo in una storia; faccio tira e molla.
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