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Quanto conta la differenza di età in una coppia?

differenza di etàUn tormentone diffusissimo sulla felicità o infelicità del rapporto di coppia riguarda la differenza di età tra i partner. Io ricevo almeno tre messaggi la settimana con la domanda “quanto conta la differenza di età in una coppia?”. E questa domanda mi fa sorridere. Sai perché? Perché la considero una domanda mal posta, di quelle che suonano molto come scusa e copertura. Che cosa intendo per “scusa” e “copertura”? Intendo quel genere di dubbi, perplessità, riflessioni sui quali le persone si concentrano per “distrarsi” da altre faccende che dovrebbero avere la priorità e per non occuparsi di questioni che dovrebbero essere più importanti e centrali sia nella loro vita sia nella loro relazione d’amore.

Nel percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca sul titolo per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno), espongo con cura, semplicità e in modo pratico quali sono gli aspetti davvero importanti perché una relazione funzioni davvero, con la piena soddisfazione di entrambi i partner.

Non solo, quel che è davvero interessante riguardo il tema della differenza di età, è che io ricevo domande angosciate da persone che mi parlano di una differenza di età di 3 anni con l’altra persona, come da persone che mi parlano di una differenza di età di quindici anni. Nel contempo ricevo messaggi di chi è totalmente insensibile alla questione della differenza di età. Non è raro che mi scrivano venticinquenni che angosciate chiedono consigli sentimentali sulle loro storie con sessantenni sposati, bugiardi e inconcludenti, dei quali sono convinte di essere innamoratissime. Non si pongono il problema né della differenza di età, né di essere attratte da un uomo sposato, che manca totalmente di rispetto nei loro confronti.

"Mi è impossibile dirvi la mia età: cambia tutti i giorni. Alphonse Allais"

Che cosa voglio dire con questo? Che di frequente le persone si concentrano su “alcuni dettagli” e ignorano totalmente il quadro generale. Mentre il quadro generale molto spesso è l’aspetto più importante dato che è nel quadro generale che si vive la propria vita e soprattutto è il quadro generale che dà la misura di quanto si sta bene e si è sereni nella propria esistenza e nella propria relazione.

Differenza di età: è il caso di pensarci tanto?

Quindi, io mi trovo di fronte a questo fenomeno per lo meno curioso: ci sono persone per cui la differenza di età diventa una questione centrale alla quale pensare. Alcuni si preoccupano per i 4/5 anni, altri per i 10 o i 15 anni di differenza di età. Nel contempo vi sono persone che non si pongono la domanda se la differenza di età conti oppure no, nemmemo se tale differenza è di 25 o 30 anni.

Le persone si fanno delle simpatiche “seghe mentali” sulle questioni più varie, in base a convinzioni personali – molto spesso nate da potenti influenze esterne delle quali non sono consapevoli – che le tengono imprigionate in ruoli e in doveri “precostituiti”, che non hanno un legame concreto con la realtà dei fatti.

"Non sono gli anni della tua vita che contano, ma la vita nei tuoi anni. Abraham Lincoln"

La venticinquenne confusa e totalmente persa per il sessantenne che la maltratta è accecata da un tale livello di bisognosità da perdere qualsiasi sano riferimento al proprio benessere e all’opportunità di mantenere legami a così alto rischio con uomini sbagliati. La bisognosità le fa perdere di vista il fatto che si sta facendo trattare da zerbino, che sta mettendo in serio pericolo la propria autostima e la propria serenità emotiva. E, ovviamente, fa sì che lei non si preoccupi del fatto che l’uomo che insegue è sposato, che tra loro c’è una grande differenza di età e che sicuramente lui è disturbato emotivamente, considerati i maltrattamenti emotivi ai quali la sottopone.

La differenza di età: che cosa vuol dire?

Pochi giorni fa ho ricevuto questo messaggio, molto sintetico e chiaro: “Ciao Ilaria! Volevo chiederti se la troppa differenza d’età può essere un problema in un rapporto di coppia. Sai io sono principalmente attratta da uomini dai sette ai dieci anni più grandi di me. Secondo te quando la differenza d’età è troppa bisogna lasciar perdere? Grazie per la disponibilità… Cristina (nome di fantasia)”.

Perché mi ha tanto colpito il messaggio di Cristina? Perché mi ha posto una domanda diretta e specifica proprio sulla differenza di età. Mi ha posto una domanda tanto diretta e tanto specifica da dare l’impressione che per Cristina, l’unico aspetto da considerare in uomo (e quindi in una donna) sia la sua età e che l’unico aspetto a determinare o meno la riuscita di un rapporto di coppia sia la differenza di età dei partner.

A questo punto pongo l’attenzione su due questioni: 1) se non consideri “giusti” gli uomini che hanno una differenza di età rispetto a te che va dai sette ai dieci anni (in meno o in più) mi domando che genere di uomini dovresti considerare. I tuoi coetanei? Quelli più giovani di te di 11 mesi? Di 13 mesi? Quelli al massimo più grandi di 7 mesi e quindici giorni? 2) Fatte queste considerazioni, mi chiedo quale sia l’età  che le “regole del giusto rapporto di coppia” impongono… Qualcuno saprebbe dirmelo? Soprattutto, qualcuno saprebbe indicare l’età ideale dei partner in un rapporto di coppia riuscito, con la certezza che il rapporto è riuscito per l’età dei due partner e non per altre ragioni? Questa è la domanda interessante.

"Occorre somigliarsi un po’ per comprendersi, ma occorre essere un po’ differenti per amarsi. Paul Bourget"

Mi permetto solo di aggiungere che sulla pagina Facebook de La Persona Giusta per Te ho lanciato la domanda: “Quanto conta la differenza di età per la riuscita di un rapporto di coppia?” e in molti hanno dato i loro pareri, tutti interessanti, ma nessuno si è veramente sbilanciato su quale sia la differenza di età (o l’uguaglianza di età) “regolamentare”, quella davvero “giusta”.

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Differenza di età: non vi è niente di più importante?

Fatte tutte queste considerazioni io ho l’impressione che chi si preoccupa della differenza di età tra sé e il proprio partner stia prestando attenzione a qualcosa che non è la sostanza del rapporto, ma che rappresenta qualcosa di formale. Forse sta badando un po’ troppo all’”immagine esteriore”, ai “si dice”, ai “si deve fare così piuttosto che cosà” e non al “nocciolo duro” di ciò che davvero è al cuore di un rapporto sano e felice.

Non solo: ho anche l’impressione che chi pone troppa attenzione alla differenza di età, attribuendole tutte le responsabilità di un rapporto infelice (o di più rapporti infelici) stia trovando una giustificazione semplice e un po’ banalotta a questioni più complesse e articolate. Cioè, i problemi di coppia possono essere ricondotti tutti a uno solo, la differenza di età? E’ davvero mai possibile?

"Nessuno può essere libero se costretto ad essere simile agli altri. Oscar Wilde"

In un recente articolo dedicato a quanto deve durare il corteggiamento ho elencato quali sono i 9 elementi fondamentali di un rapporto di coppia felice ed equilibrato: 1) l’attrazione fisica; 2) l’intesa intellettuale; 3) la comprensione emotiva; 4) l’intimità, emotiva e fisica; 5) l’intesa sessuale; 6) il supporto reciproco; 7) la condivisione di progetti di vita comuni; 8) il porre il partner e la coppia tra i valori, gli impegni e i progetti prioritari della propria vita; 9) l’unicità e l’esclusività di tutto questo.

E dunque, che c’entra con tutto ciò la differenza di età?

Io credo che se sono presenti questi elementi, un rapporto ha grandi probabilità di riuscire pienamente. Se qualcuno di questi elementi manca, anche la riuscita del rapporto è a rischio. E tutto ciò a prescindere dall’età.

Certo, vi sono donne attratte da uomini davvero molto più grandi di loro (trent’anni e oltre) oppure da uomini molto più giovani di loro: spesso una differenza di età così consistente comporta il fatto che gli elementi di cui sopra non siano presenti. Ma, ancora prima, l’essere attratta da uomini con tale differenza di età significa probabilmente mettere in gioco uno schema di comportamento teso a compensare bisogni profondi che poco hanno a che fare con il desiderio di un rapporto davvero paritario e soddisfacente. E la questione, in questo caso, non è nella differenza di età tra i partner, ma nelle ragioni che spingono a scegliere partner così lontani per età (è il caso tipico che citavo prima della venticinquenne che si fa maltrattare dal sessantenne).

Se invece la relazione tra i due partner include tutti gli elementi che ho elencato sopra, non credo proprio vi siano ragioni per cui preoccuparsi. Se vi è preoccupazione – per la differenza di età o per altre questioni – significa che è il rapporto a mancare in qualcosa di “sostanza”.

E tu che ne pensi? E’ l’età dei due partner e/o la loro differenza di età a essere determinante nella riuscita di un rapporto o no?

Mi raccomando, guarda le anteprima video e fai il percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca sul titolo per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno).

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627 Commenti

  1. Avatar di Maria

    Maria 3 anni fa (20 Gennaio 2017 19:01)

    Si, a questo ci abbiamo spesso pensato. Grazie del tuo commento.
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  2. Avatar di Maria

    Maria 3 anni fa (20 Gennaio 2017 19:04)

    Già... questo è il centro della questione. Vedro con il tempo se riuscirò a far fronte ai giudizi. La ringrazio
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    Rispondi a Maria Commenta l’articolo

    • Avatar di nessuno

      nessuno 3 anni fa (20 Gennaio 2017 22:58)

      Io ho 24 anni e sono stato con una di 39 qui in Germania, ma CI siamo lasciati perche non riuscivo a troncare col mio passato e non volevo prenderla in giro... Io del 92 lei del 77... E allora? Aspetta che fa 18 anni e poi ve ne fregate di tutti poi e se la situazione dovesse diventare pesante non vi mollate mai, piuttosto cambiate citta insieme, ma mai mollarvi se vi amate davvero... Tanti auguri a tutti e due... La gente non vi da da mangiare...
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    • Avatar di Maria

      Maria 3 anni fa (21 Gennaio 2017 12:13)

      Ti ringrazio per le parole che hai speso per me. Mi ha fatto ben leggere il tuo commento! Spero di avere la forza necessaria per non farni influenzare dal mondo
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      Rispondi a Maria Commenta l’articolo

    • Avatar di nessuno

      nessuno 3 anni fa (23 Gennaio 2017 22:02)

      Maria non mollare MAI... Andare avanti per la VOSTRA strada... E la vostra non la LORO strada... La gente non puo parlare...
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  3. Avatar di Luana

    Luana 3 anni fa (15 Febbraio 2017 23:28)

    Sono innamorata di un uomo 20 anni più grande. Ma posso assicurarvi ke è una persona speciale e oltretutto giovanile. Quindi l'amore nn ha età
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  4. Avatar di Marco

    Marco 3 anni fa (9 Febbraio 2017 18:29)

    Buon giorno Ilaria, spero di non disturbarla..ho letto il suo articolo sulla differenza di età in una coppia e mi piacerebbe esporle il mio caso e chiedere un consiglio: io sono omosessuale e mi sto frequentando con un uomo libero, è una persona colta,simpatica,forte,romantico e protettivo e abbiamo molte cose in comune..sento le farfalle nello stomaco per lui è solo che sono frenato dalla differenza di età...io ho 31 e lui ne ha 25 in più ovvero 56. In realtà il problema non è la differenza di età di per se ma il futuro: io sono sempre stato una persona lungimirante e nonostante dopo moltissime delusioni e indifferenze continuo a credere nel "per sempre". E se le cose decollano mi piacerebbe che il mio "per sempre" fosse con lui, però come sarà la situazione tra 20 anni? Avrò la forza io 50enne e lui 75enne di volergli ancora bene e non vederlo come una sorta di amico "nonno"? In fondo una cosa è "invecchiare assieme" più o meno con età vicine, ma una cosa è non sapere come sarà il futuro...se io avrò il coraggio di stare con lui e volergli bene nonostante l'età. Spero di non averla disturbata,ma ho visto articoli molto interessanti e mi piacerebbe sapere una sua opinione/consiglio in merito alla mia situazione. Le auguro una buona giornata
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 anni fa (10 Febbraio 2017 9:11)

      Ciao Marco, la tua storia ricorda molto quella di due miei cari amici francesi (ben più grandicelli di me, ma come l'amore anche l'amicizia non ha età), un mio ex collega che va per i 48 anni e suo marito che ne ha compiuti 71. Stanno insieme dal 2000 (allora il mio amico era circa tuo coetaneo) e sono felici. Ogni caso é diverso, ma cerca di guardare dentro te stesso e di capire se questa tua preoccupazione non cela altro. In linea generale, comunque, anche se la progettualità é importante, arrovellarsi sul futuro impedisce di vivere il presente. Buona giornata.
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      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Marco

      Marco 3 anni fa (20 Febbraio 2017 21:07)

      Gentili Gea e Ilaria, effettivamente avete ragione nel pensare che forse mi scervello troppo nel fare progetti e che forse dovrei godermi di più il presente..probabilmente non nego nemmeno che questo mio dubbio ,possa nascondere qualcos'altro; ma devo rifletterci bene anche perchè mi prende tantissimo e sono pervaso da mille sensazioni constrastanti tra la felicità e il dubbio...vedrò come vanno le cose e il rapporto decolla..da li in poi penserò al futuro. Buona serata e grazie dell'attenzione ;-)
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      Rispondi a Marco Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (10 Febbraio 2017 23:02)

      Sono d'accordo con Gea: non è che i suoi timori celano altro, anche magari, molto umanamente e comprensibilmente, di non particolarmente "nobile" e che quindi lei ha difficoltà ad ammettere anche a se stesso? :)
      0
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  5. Avatar di Giuseppina

    Giuseppina 3 anni fa (11 Marzo 2017 19:47)

    Ciao Ilaria, ? anche questa volta c' hai azzeccato! Io sono una che si pone problemi riguardo l età, soprattutto se sono più piccoli. Parto prevenuta, quindi parto male. Mi chiedo cosa debba fare per levarmi questo preconcetto assurdo ?. Grazie ancora Ilaria
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  6. Avatar di FILOMENA

    FILOMENA 3 anni fa (9 Maggio 2017 22:58)

    I vostri commenti mi fanno sentire aggredita! Ma li accetto, perchè sono io che li ho chiesti! Vorrei solo aprire una piccola parentesi sul lungo periodo di solitudine e di dolore vissuto (sette anni io, sei lui), senza avere altre relazioni se non tentativi (almeno per quanto mi riguarda) di approcci con uomini che si sono rivelati non tali: eterni Peter Pan, poco seri, inconcludenti, confusi, narcisisti, non disposti a impegnarsi. Sette anni di dolore infinito per un marito morto a soli 48 anni con un tumore. L'amore della mia vita. Sette anni in cui mi sono dovuta rimboccare le maniche e pensare da sola alla mia famiglia. Da tutti i punti di vista: emotivi, pratici, economici, lavorativi. Sette anni senza sesso. Ho dovuto "ricostruire" me stessa in funzione del fatto che non fossi più in coppia (mi ero sposata a vent'anni), ma da sola. Non ci vuole uno psicologo per capire che, forse, da parte mia ci sono delle debolezze di base che pure cerco sempre di correggere e di comprendere. Che vedo presenti in tante donne. Ma ciò non toglie che io non debba essere obbligata a non vivere perchè posso essere ingenua o bisognosa. La ricerca della comprensione di me stessa non può limitarsi solo a letture e a riflessioni ma, a un certo punto, si dovrà pur passare all'azione. E io l'ho fatto quando ho creduto di aver trovato una persona che poteva essere di mio gradimento. Perchè lo sembrava. Per me la differenza di età non ha avuto un grande peso, ma sembra lo abbia avuto per lui! Comunque, premettendo che sono una persona educata, vi posso confermare che quella mancanza di connessione telefonica (era lui a inondarmi di telefonate e messaggini!) è stato il primo segnale di qualcosa che non andava. Dopo svariati esami di quanto successo, di analisi del mio e del suo comportamento, dopo aver cercato di comprendere (nel rispetto dell'altro) se questa persone volesse tentare di allacciare una relazione con me (come pure aveva paventato, augurato, sperato, timoroso che ciò non accadesse perchè io avrei potuto rifiutarlo per la sua età) , io oggi mi ritrovo ad essere rifiutata! E non per messaggini o telefonate, ma perchè, improvvisamente, ha scoperto che preferisce rimanere single, che la nostra è stata solo una "prova" e che lui (sottolineo lui e non io - a detta sua) questa prova non l'ha superata! Nel senso che si è troppo abituato al suo modo di vivere e che non vuole sconvolgere la sua vita! Prova? Per me non era una prova. E non sembrava che lo fosse anche per lui. Era una prova per capire se ci piacevamo da vicino, come per telefono, ma non era in discussione la nostra volontà di non voler rimanere più da soli. Anzi, chi maggiormente si lamentava della solitudine era proprio lui! Avrei potuto comprendere un rifiuto se non gli fossi piaciuta, se lui non fosse piaciuto a me. Ma così non è stato. Anzi, c'è stata molta passione, una continua ricerca dell'altro. E' lui che adduce la motivazione dell'età al non volermi: dice che sono troppo giovane per lui, con il tempo le cose potrebbero non funzionare e lui non vuole soffrire. Io sono sconvolta. Forse non sarà amore, neppure io so dire cosa sia. Ma se due persone si piacciono, possono parlare per ore di qualsiasi argomento, che hanno tante cose in comune, che si attraggono fisicamente, non capisco perchè non provare a frequentarsi, a conoscersi, ad approfondire l'intimità. Ora lui mi dice: rimaniamo amici. Addirittura mi propone di fare dei viaggi insieme (quando mi sarà sbollita la rabbia!), insieme ma da amici. Io ho detto di no. Questa cosa non era iniziata come un'amicizia e non si può trasformare in corso d'opera. Anche perchè, sarà che mi sento rifiutata, per lui provo qualcosa di diverso dall'amicizia. Io non vado a letto con i miei amici. Una critica non accetto: quella riferita al tempo. Quando io e mio marito ci siamo innamorati, è stato un colpo di fulmine. Dopo un anno eravamo sposati. Non è una questione di tempo, è una questione di onestà. Da parte mia una questione di ingenuità e/o di bisogno. Adesso sto soffrendo, ma non rinnego questa esperienza. L'unica cosa di cui mi rammarico è di non aver salvaguardato abbastanza me stessa, nonostante tante belle letture e riflessioni di questo blog, nonostante stessi molto bene e non mi sentivo affatto bisognosa. Da qualche giorno avevo mandato a quel paese un uomo che non era per me e del quale avevo rifiutato il corteggiamento. Mi attirava e avrei potuto cedere solo perchè ero da sola. Ma non l'ho fatto, anzi. E poi invece mi capita questo vedovo che tanto ha in comune con me. Forse questo mi ha fatto capitolare. Ma mi sento usata. Manipolata. Non amata. E' questa la brutta sensazione che provo e che mi fa star male. Forse perchè io con lui ci sono stata bene. A questo punto, non so se lo stesso è valso per lui.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (10 Maggio 2017 8:09)

      Ciao Filomena, capisco e capisco soprattutto, questo vale per chiunque, che quando si è in uno stato di coinvolgimento emotivo perché si crede di essere innamorate o si è state rifiutate, la razionalità e il senso critico vengono potentemente ridimensionati. Quello che è interessante e non è insolito è l'atteggiamento tipico di molte donne che scrivono qui di uomini che ad esempio le hanno pesantemente abusate (non è il tuo caso specifico, ma di certo, credimi l'uomo del quale ti sei innamorata non è uscito minimamente dal cliché del profittatore superficiale, lo ammetti anche tu che ti ha "manipolata" e "usata") e poi se la hanno a male se altre persone segnalano che forse la storia raccontata è tutta un inganno. Credo e ribadisco che si debba essere sempre estremamente gentili nel far notare le falle di una situazione e so bene che qui sovente, probabilmente per passione e rabbia verso certe storie, non lo si è abbastanza e credo allo stesso tempo che si debba cambiare atteggiamento e partire dal presupposto che una persona prima di essere ammessa alla nostra intimità fisica ed emotiva debba superare tante prove difficilissime. La storia del "colpo di fulmine" di cui parli è uno dei tanti inganni dell'amore spazzatura. Ma come, proprio in virtù di quello che hai sofferto, dell'età che hai (che richiede da parte tua prima di tutto e poi degli altri - ma gli altri, tranquilla, se ne fregano degli altri - ancora più rispetto) ti butti in pasto a uno sconosciuto in capo a qualche giorno. Torniamo alla base: rispetto di sé, che si basa su un'oggettiva e realistica valutazione dei rischi e delle opportunità. Se no si è come i tanti che girano nel bosco con un cestino pieno di golosità, un cappuccetto rosso e il segnale evidente: "sono pronta a essere mangiata, fatevi avanti non solo senza scrupoli, ma vincendo facile". E' tristissimo, sai. Certo, lui è stato bene. Dalla vita in giù.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 anni fa (10 Maggio 2017 10:29)

      L'invasione di messaggini è un classico, ed è un brutto segno. Già da questo si capisce chi si ha di fronte (tipo del seduttore). Certo, certe persone dicono tante di quelle cavolate che è difficile farsene una ragione. A una certa età, ci si aspetterebbe di trovare persone risolte, e che grosso modo sanno quello che vogliono (restare single? liberissimo; storia di sesso? non è più un tabù) e che abbiano imparato ad ottenerlo senza inganni da altri adulti consenzienti. E invece no, bisogna accettare che spesso, e proprio fra gli adulti, ci sono persone molto negative. Sta a chi le incontra non farsi intossicare.
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  7. Avatar di Maria rosa

    Maria rosa 3 anni fa (11 Maggio 2017 13:41)

    è andata male la storia è stata brutta e anche la fine lui 31 anni io 56 da cancellare
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  8. Avatar di FILOMENA

    FILOMENA 3 anni fa (6 Maggio 2017 21:40)

    Premetto che io e lui siamo vedovi e questa è stata la cosa che inizialmente ci ha uniti. Io 50 anni, lui 65. Lui è una persona educata, colta, dolce, sensibile, molto intelligente. Ci siamo conosciuti on line, è stato un colpo di fulmine. Dopo tre giorni avevamo già organizzato di incontrarci. Dopo l'incontro (siamo stati bene insieme), ritorno a casa (io napoletana, lui toscano), il giorno dopo mi dice che non è pronto per una relazione, forse è meglio per lui rimanere single, che io sono troppo giovane mentre lui è anziano con tutte le conseguenze del caso. Io ci rimango malissimo, ma non demordo. Dopo due giorni di sofferenza, mi confessa che aveva paura di iniziare questa relazione ma che senza di me non ci può stare, che non può soffocare quello che sente e cioè che mi ama. Io felicissima. Si ricomincia. Io lavoro, lui è un uomo molto attivo. Io ho bisogno di un contatto continuo, almeno voglio che ci sentiamo un paio di volte al giorno senza contare i messaggi. Chiedo troppo? Anche adesso aspetto che mi chiami e lui mi dice che è con i figli e con il genero. E allora? Io non capisco. Sono io che chiedo troppo? E' questo bisogno di cui parla Ilaria che mi penalizza? O che? Rischio di rovinare tutto perchè voglio sentirlo e non riesco ad accettare giustificazioni che mi rimandano a domani. Domani per me è il secolo prossimo! Consigliatemi.
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    Rispondi a FILOMENA Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 anni fa (7 Maggio 2017 10:18)

      Troppo o troppo poco è questione di carattere e di abitudini. Lui ti chiama e ti cerca con regolarità (una volta al giorno, ad es) o va e viene a piacimento? Considera poi che non tutti, soprattutto i meno giovani, amano i messaggi e whatsapp e queste modalità di contatto continuo che prima dell'invenzione del cellulare non era pensabili. Ci si sentiva al fisso, spesso di sera alla fine la giornata lavorativa o dopo cena, e se si era soli e si poteva parlare. Magari lui semplicemente gestisce le comunicazioni in quel modo. Comunque in linea di massima secondo me la regolarità è segno di interesse e di affidabilità, lo stare addosso di insicurezza (o a volte peggio, di controllo).
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      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Stellina3

      Stellina3 3 anni fa (7 Maggio 2017 10:43)

      Mi fa sorridere che un uomo che ha poco più di mia mamma si possa definire anziano. :-) Detto ciò...moglie e buoi dei paesi tuoi...
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      Rispondi a Stellina3 Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 3 anni fa (7 Maggio 2017 11:46)

      Filomena, ognuno ha i suoi tempi e vanno rispettati (soprattutto in età adulta quando la vita è già ben definita)...cerca di fissare degli incontri più frequenti, piuttosto che riempire una persona di chiamate e messaggini, soprattutto se vedi che quella persona li usa poco.
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 anni fa (7 Maggio 2017 16:59)

      Sono d'accordo, Max! Assillare qualcuno di mail, sms e chiamate é indice di ansia e a sua volta ansiogeno... La presenza concreta si vede in altro modo: meglio sentirsi una volta al giorno, ma con reale interesse e vera comunicazione; e, ovviamente, vedersi spesso e condividere momenti di autentica compagnia: parlare, fare delle cose insieme, e dopo un po' passare anche al sesso, ovviamente.
      0
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di marilina

      marilina 3 anni fa (7 Maggio 2017 13:44)

      non conosco quest'uomo quindi mi astengo dal commentare come se facessi riferimento alla tua storia in particolare. Comunque mi sento di consigliare una cosa, mai rincorrere un uomo o pretendere, (a ragione sicuro, è una relazione a due!) di sentirlo spesso e vederlo spesso. L'uomo vuole decidere da se, e più la donna si dimostra "libera" e serena, più lui la cercherà, è un dato di fatto, io l'ho sperimentato, dopo un paio di storie finite a causa della mia giusta impazienza, visto che stavamo ufficialmente insieme... ora mantengo il cuore leggero, senza pensare troppo a lui e se ci lasceremo, risultato, lui mi vuol vedere sempre più spesso, mi chiama due volte al giorno e messaggi frequenti, io penso : vada come deve andare, intanto mi godo questi momenti bellissimi. Auguri :-)
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 anni fa (7 Maggio 2017 13:49)

      Ciao Filomena, vi conoscete da poco: cerca di stare rilassata e di cogliere i segnali con calma e lucidità. Visto che siete entrambi vedovi, il fatto che lui non si senta di parlarti mentre si trova con i figli e il suocero mi sembra una delicatezza verso il padre della defunta moglie. Ovviamente, se lui dovesse cominciare ad accampare scuse é un altro paio di maniche, ma fai attenzione anche a non stare in ansia per il bisogno di avere qualcuno accanto. In bocca al lupo e buona domenica!
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    • Avatar di Stellina3

      Stellina3 3 anni fa (7 Maggio 2017 21:41)

      Si conoscono da 5 giorni si sono visti una volta e lui dopo avergli detto che non vuole una storia (dopo 5 giorni???). Il 7 giorno le ha detto che la ama (dopo 7 giorni di conoscenza online e 1 uscita???). Gea, si tovava con il genero non con il suocero, non credo che abbia remore nei confronti del genero, magari della figlia però mi sembra tutto un po' strano. Contando poi che ci sono sulle 4 ore di distanza a seconda di dove vivono precisamente...Non so se ci sono le premesse. Comunque non forzare le cose...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (7 Maggio 2017 23:07)

      Filomena e le altre che hanno partecipato alla conversazione o chiunque legga: intanto mi piacerebbe capire quali siano gli indicatori di "amore" e di "innamoramento" in questa storia. La vedovanza di entrambi? Siamo serie? Potete pensare che questo sia un fattore? Poi, su che base Filomena dice di lui cose meravigliose? Educato, colto (?!?), sensibile, dolce, molto intelligente? Ma come si fa a conoscere una persona dopo qualche giorno così approfonditamente? E va bene, questo fa parte del film. Sorvolo sulle considerazioni di lui sull'età, meno inappropriate, a bocce ferme, delle considerazioni di lei sul loro amore, anche se sanno già di via di fuga. Lecita e legittima. Passiamo alle cose serie, adesso :) . Per lei siamo già di fronte all'amore di una vita; lui invece il lunedì non vuole una relazione e il mercoledì (dopo ben due giorni di sofferenza, un raffreddore dura una settimana) non può fare a meno di lei, perché la "ama"; per un nonno anziano, sensibile, dolce, colto, molto intelligente e anche impegnatissimo, vedovo (ripeto solo quello che ho letto, eh) etc etc mi sembra un comportamento come minimo poco meditato. Poco eh... Ma anche qui sorvoliamo. Consideriamo quello che fa lei: mettiamo che tra online e offline i due si conoscono da un mese. E' possibile mai che una persona che si conosce da un mese - e vive lontana - già manchi così tanto in una routine di vita? Per persone che hanno una loro vita stabilizzata (nel bene e nel male, veh) spesso ci sono resistenze a una nuova relazione perché, se si vogliono fare bene le cose, una persona e una relazione deve trovare spazio e modo e tempi nella loro esistenza. Qui un perfetto sconosciuto già manca disperatamente, diventa vitale. Sarebbe altrettanto grave se questo stessa "mancanza" si avesse per un fidanzato di lungo corso. Posso capire l'immensità di bisogno che c'è dietro un comportamento del genere, ma questo non giustifica e non rende opportuno tale comportamento. Se dall'altra parte c'è una persona assennata o con un minimo rispetto di sé, comprende benissimo che questo bisogno non è amore. Non vi sono segnali che ci dicono che costui sia una perla rara e ci sono sicuramente segnali che con un comportamento tanto bisognoso e tanto irrispettoso dell'altro e di sé non si va da nessuna parte. La mia domanda è: quando parlate di "amore" , non vi viene mai da fare le considerazioni che vi ho proposto? :)
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 anni fa (8 Maggio 2017 8:43)

      Verissimo, Ilaria; per questo nei commenti parlavo di fretta, ansia e bisogno, e l'amore non l'avevo proprio menzionato. In fase di conoscenza bisogna essere sereni e lucidi. @Stellina: non so perché, ma avevo letto "suocero" anziché genero. Per questo pensavo che, essendo entrambi vedovi, lei poteva capire un'eventuale delicatezza verso il suocero. Non intendevo certo dire che la comune vedovanza fosse propizia all'amore, ci mancherebbe! Scusate il refuso e sorvolate quella parte del commento. Buona giornata a tutti!
      0
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 anni fa (8 Maggio 2017 10:05)

      Come Gea, anche io non avevo neanche preso in considerazione la questione "amore". :)
      0
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    • Avatar di PAMELA

      PAMELA 3 anni fa (11 Maggio 2017 14:24)

      ILARIA: REPETITA IUVANT, QUANTE VOLTE DEVI RIPETERCI LE STESSE COSE.... PURTROPPO SIAMO DAVVERO UMANE E A OGNI ETA' NECESSITIAMO DI UNA COME TE CHE CI RIPETA OGNI SACROSANTO GIORNO COME POTER EVITARE ENNESIMI ERRORI. PER QUESTO ORMAI TI LEGGO DAVVERO OGNI GIORNO
      -2
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  9. Avatar di Giulio

    Giulio 2 anni fa (18 Giugno 2017 12:13)

    Vivo con una donna di 24 meno di me , ho ragionato a quando sarò molto più vecchio di lei , nel senso che a 70 anni probabilmente non sarò così forte come oggi che ne ho 53 , ma sono convinto del fantastico rapporto di oggi e questo grande amore vale proprio la pena di essere vissuto. Troppi ragionamenti , paure ,indecisioni mi porterebbero ad essere un uomo triste senza di lei , quindi vivo felice ora e certamente mi auguro anche in futuro. Comunque vada potrò dire di aver passato il periodo,più felice della mia vita,e di questo ne sono certo. Giulio
    9
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  10. Avatar di Giulio

    Giulio 2 anni fa (18 Giugno 2017 12:14)

    Nr 1
    1
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  11. Avatar di Maria

    Maria 3 anni fa (20 Gennaio 2017 11:54)

    Ciao a tutti, Ho letto questo articolo e paradossalmente ho trovato pace ma vorrei raccontarvi la mia situazione. Ero animatrice in parrocchia e ho sempre avuto un rapporto speciale con un ragazzo del mio gruppo, si raccontava, lo ascoltavo con piacere, ridevamo e scherzavamo spesso e trascorrevamo molto tempo insieme. Ci siamo accorti col tempo di provare qualcosa in piu di un semplice rapporto confidenziale. È sempre stato piu maturo della sua eta, lui ha quasi 18 anni e io 25... Per quanto io consideri il nostro legame forte e vero, l abbiamo sempre vissuto di nascosto perche il piccolo paese e il contesto parrocchiale in cui viviamo non ci permettere di uscire allo scoperto, i nostri amici, i conoscenti, le nostre famiglie non condividerebbero e a me tutto questo mi blocca. Ho provato tante volte a chiudere questa relazione perche la differenza d eta non verrà accettata, per paura del giudizio degli altri che soffro veramente tanto, per paura di deludere i miei. Eppure lui riesce sempre ad infondermi il coraggio e la forza necessaria per non arrendermi davanti a questi ostacoli. Ci tengo a precisare che l unico grande limite sono gli 8 anni di differenza, per il resto abbiamo tanti sogni in comune, e una visione dalla vita molto simile. Cosa mi consigliate? Come posso superare questo blocco? O forse sarebbe giusto fargli vivere la sua eta e lasciarlo andare?
    -11
    Rispondi a Maria Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (20 Gennaio 2017 14:44)

      Le domande nascoste del suo commento (il secondo peraltro sullo stesso tema) sono infinite e ovviamente insospettiscono. Riguardo due dati certi posso esprimere un parere: prima di prendere la decisione di manifestarvi come coppia aspetti che il giovanotto compia per davvero 18 anni. Poi sa, mi permetto, la parrocchia non sarebbe proprio il luogo dove vivere alla luce del sole amori che la massa ignorante, incolta e becera giudica "discutibili". Di solito e da sempre le parrocchie sono luoghi dove si possono compiere immoralità immaginabili, ma di nascosto. E non è necessario frequentare una parrocchia per avere una vita.
      -5
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Maria

      Maria 3 anni fa (20 Gennaio 2017 15:14)

      Lei mi sta dicendo di aspettare che lui compia 18 anni e di non farmi troppi problemi per il contesto in cui viviamo? Anche se questo ci porterà a sentirci soli e senza il sostegno di nessuno? Quindi semplicemente di seguire il cuore?
      -8
      Rispondi a Maria Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (20 Gennaio 2017 16:38)

      No guardi, impossibile che io anche solo pensi di dire di "seguire il cuore". Io sto dicendo che è importante che lui abbia 18 anni. Se lei si sente in compagnia e sostenuta da gente che la critica per una storia d'amore con un ragazzo di sette anni più giovane, mi spiace per lei e nel frattempo direi che è il centro della questione...
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    • Avatar di London

      London 3 anni fa (20 Gennaio 2017 17:31)

      Maria, se l’unico grande limite sono gli 8 anni di differenza, per il resto siete sulla stessa lunghezza d’onda, come dice Ilaria, magari che diventi maggiorenne in più provare a fregarsene di quello che pensa la gente e il paese? Allontanandosi dalla gente che giudica ma leggendo bene, tra questi, vi è anche la famiglia …non sono belle situazioni ma forse provare davvero a viversi la propria vita come la si vuole e rivoluzionare questi aspetti su quello che pensa la gente……..anche un cambio città farebbe bene…
      -10
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  12. Avatar di Gipsy

    Gipsy 3 anni fa (7 Marzo 2017 15:21)

    A me fa sorridere quando si parla di differenza d'età di 5-10 anni.. vorrei fosse il mio caso!! Sto da un anno con un uomo di 24 anni più di me, io ne avevo 26 e lui 50 quando ci siamo conosciuti... mai avrei pensato di avere una storia del genere e invece! Lui non li dimostra, anzi, io invece ne dimostro ancora meno. Inizialmente anche io mi sono fatta qualche problema del tipo "Cosa penserà la gente? Come potremo uscire in compagnia?", ma piano piano ho imparato a fregarmene e a gestire tutto in maniera ottimale. Non sarà una storia convenzionale ma non mi interessa, anzi, non sono mai stata così bene con nessuno. E penso che anche se dovesse finire, non potrei più stare con miei coetanei o uomini poco più grandi di me. Il problema però come ha detto qualcuno, è la paura del futuro. Io fatico davvero a non pensarci, a non pensare che tra 20 anni io ne avrò solo 46 e lui ne avrà 70.... oggettivamente so che è stupido fare pensieri simili perché la vita può metterti i bastoni tra le ruote ben prima di 20 anni, e potremo lasciarci tra due mesi e allora avrò vissuto male questi mesi inutilmente... ma a volte è inevitabile! Inoltre per le giovani donne come me subentra anche il discorso figli, famiglia... lui è stato sposato ma non ha figli, tuttavia a 50 anni si rende conto anche lui che non è proprio un giovincello.. io ancora non sono convinta di volerne, e non ho proprio tutto il tempo del mondo per pensarci (o meglio, io l'avrei, lui un po' meno!) Insomma, ci sono diversi fattori da considerare; chiaro che se la differenza d'età è di 10 anni il problema non si pone, quando iniziano ad essere 20 o più è già più complicato.
    5
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    • Avatar di Amarilli

      Amarilli 3 anni fa (20 Marzo 2017 18:52)

      Ciao Gipsy, ti capisco perfettamente, ho una storia analoga alla tua: 34 anni io, 60 lui. Stiamo assieme da 5 anni e ci amiamo molto, ma negli ultimi mesi non posso fare a meno di pensare al futuro... Attualmente non viviamo assieme, ma sento di dover prendere una decisione in proposito. Decisione che ne trascina delle altre, come l'idea di un figlio ad esempio. Mi sembra di non avere più tutto il tempo del mondo, come scrivi tu. Io non credo ci siano scelte giuste o sbagliate in questo campo. Ma è importante credere in quello che si vive, perchè senza ciò non si va avanti. Io ho mille dubbi in proposito, e non sai quanto vorrei che si sciogliessero come neve al sole, un bel mattino, come per incanto. Ti auguro di trovare la tua strada...e mi verrebbe da dirti una frase banale e abusata, ma forse saggia proprio per la sua semplicità: segui il tuo cuore.
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    • Avatar di Marzia

      Marzia 2 anni fa (9 Agosto 2017 0:00)

      Ciao! Com'è andata a finire? Raccontami... sono in cerca di confronti..
      0
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    • Avatar di M

      M 3 anni fa (6 Maggio 2017 18:00)

      Ciao ragazze, sono più o meno anche io nella vostra stessa situazione...io 29 lui 52... solo che nel mio caso è lui che si fa problemi. Dice che mi limiterebbe e non vuole farlo. Io onestamente non do peso a questi 23anni di differenza perché lui è una persona giovanile, con cui sto bene e con cui ho molto il comune a differenza dei miei coetanei. Continua a dirmi che presto dovrà finire tutto...ma io non voglio, e voglio fargli capire che se solo lo volesse potremmo avere una vita felice insieme.
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      Rispondi a M Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 anni fa (6 Maggio 2017 19:42)

      Non è che quelli di 52 anni non dicano bugie, eh ... magari non ci pensa proprio a prescindere. Comunque senz'altro a volte queste storie funzionano. Io però a 50 anni quelli di 73 non li guardo neanche (neanche Mick Jagger), quindi pensaci un attimo. Perché quando si è giovani la vecchiaia non sembra brutta, ma quando si avvicina, le cose cambiano.
      -2
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    • Avatar di Mariana

      Mariana 2 anni fa (7 Settembre 2017 11:59)

      Ciao Gipsy...se lui e un uomo libero tu altrettanto vivete la vostra storia come lo sto facendo anche io....per quanto riguarda il futuro si può costruire benissimo anche con una differenza elevata di età...sto dicendo questo perchè se tu sei riuscita ad innamorarti di un uomo molto piu grande vorrà dire che le tue esigenze sono all'altezza della persona che hai scelto. A 50 anni un uomo non e vecchio e maturo non ha 80 anni e quindi non c'e futuro per voi . Mancano bei 30 anni che potete avere una bellissima famiglia un bellissimo futuro insieme c'e una vita intera e magari vive oltre i 80. Quindi io sono d'accordo con le storie tra uomini e donne libere ? al di là della differenza di età e finché l'amore e presente, la fiducia, la passione la voglia di costruire di lottare per ciò che ti rende felice direi che non ci manca nulla ragazze. Fidatevi!!!!! Un abbraccio!!!!
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  13. Avatar di Mariana

    Mariana 2 anni fa (7 Settembre 2017 12:12)

    Allora intanto io ho scritto delle frasi non tanto per dire qualcosa io sto vivendo una storia molto bella che pero il mondo come forse lei ci mette il punto interogativo. Ognuno parla dal suo punto di vista non vedo niente di male. Prima di tutto le situazioni bisogna viverle per poter capire ancor di piu parlare e sopratutto consigliare. Buona giornata.
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  14. Avatar di Mariana

    Mariana 2 anni fa (7 Settembre 2017 12:41)

    Grazie per le offese ricevute gratis tra l"altro. Buon proseguimento !!
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  15. Avatar di Mariana

    Mariana 2 anni fa (7 Settembre 2017 11:45)

    Ciao a tutti...io ho 29 anni e lui 51 anni conviviamo insieme da 2 anni ormai e devo dire che il nostro rapporto sta ancora in piedi nonostante le difficoltà, perchè io penso finché c'è un sentimento molto forte che vi legga sarà ancora piu difficile spezzare la vostra storia. Secondo me non bisogna generalizzare per quanto riguarda la figura paterna o altre cazzate....e soltanto un fatto esterno perche la gente e troppo incazzata e troppo infelice altrimenti non vedo ragioni per cui dovrebbero avere sguardi accusatori in confronto di questi tipi di rapporti. Questa e la mia opinione e vorrei che diventate piu forti cosi il mondo può andare a farsi.... (benedire ) ?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (7 Settembre 2017 11:59)

      Parole in libertà e accuse agli altri, così, tanto per dire qualcosa. Quello che mi fa effetto è l'uso dei termini volgari. A che pro?
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Mariana

      Mariana 2 anni fa (7 Settembre 2017 12:02)

      Scusi ma quali termini volgari? Non penso proprio. Allora uno non può avere la libertà di poter esprimere il proprio pensiero?
      6
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (7 Settembre 2017 12:14)

      Le dico onestamente: questa storia di esprimere in libertà il proprio pensiero, sventolata da analfabeti funzionali di ogni genere e specie che non hanno la più pallida idea di chi fosse Voltaire, di chi fosse Kant, che cosa sia successo nella Rivoluzione Francese, in quella Americana e soprattutto nella Seconda Guerra Mondiale, e non hanno nessuna concezione del diritto e dell'educazione civica, non solo mi ha stufato, ma con me non attecchisce. Tanto meno il suo tono prepotente, tanto simile a quello di moltissimi, i rumorosi che si incontrano in ogni angolo del web e anche del nostro mondo. Detto in altre parole: lei ha tutti i diritti riconosciuti e anche tutti i doveri. Questo è uno spazio privato - mio, tanto per chiarire - dove no, lei la libertà di dire volgarità non ce l'ha. I termini volgari, dato che mi rendo conto che lei sta imparando la lingua italiana e come molti stranieri che probabilmente non frequentano ambienti particolarmente scelti, è riuscita a impadronirsi immediatamente delle espressioni più triviali, glieli evidenzio subito. "Incazzare" e "cazzate" sono termini volgari e nel contesto in cui lei li ha espressi anche molto dispregiativi dell'altrui essere e dell'altrui pensiero. La sua libertà di dire stupidaggini e di usare volgarità o di offendere la vada a esercitare altrove, ché qui della sua sventolata e malintesa libertà di stupidità e di arroganza me ne impipo cordialmente. E non continui a seccarmi con puntualizzazioni da retorica da bar o da Facebook che posso annientare in mezzo secondo, dato che il mio mezzo secondo è molto prezioso.
      -1
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Mariana

      Mariana 2 anni fa (7 Settembre 2017 12:06)

      Ma scusi lei vuole aiutare oppure sta a criticare i modi altrui di esprimersi? Sinceramente non ho capito bene leggendo le sue risposte.
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      Rispondi a Mariana Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (7 Settembre 2017 12:38)

      Sì, ho capito che non capisce, mi è chiaro. E giusto per evidenziare che non ci capiamo, la domanda: "Lei vuole aiutare o...?", non ha senso, nemmeno in una argomentazione capziosa e falsamente logica.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 2 anni fa (7 Settembre 2017 13:31)

      Mi devo essere persa il commento di chi "le ha detto cotica" ... :D
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    • Avatar di Gretel

      Gretel 2 anni fa (7 Settembre 2017 14:39)

      Chissà come ci è capitata su questo url la "signorina" Mariana. Magari, dico magari, facendo una ricerca su Google e magari, magari eh, mettendo come termine di ricerca qualcosa relativo al suo problema...
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      Rispondi a Gretel Commenta l’articolo

  16. Avatar di Marco 68

    Marco 68 2 anni fa (30 Agosto 2017 14:52)

    Ciao ho letto l'interessante articolo . Ho avuto una relazione di due anni con una donna di 16 anni e mezzo più giovane con la quale mi sarei dovuto sposare a giugno del 2018 e mi ha piantato a luglio di quest'anno dicendomi semplicemente l'età è diventata un problema. I 9 punti citati garantisco che vi erano tutti, come è vero ci sono stati dele forti pressioni esterne da parte della sua famiglia e delle sue amiche. Purtroppo viviamo in una società dell'apparire e non dell'essere che ci porta a guardare più l'esteriorità dei rapporti e non alla sostanza. Ringrazio ancora dell'articolo che mi ha confortato ma purtroppo ritengo
    2
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (30 Agosto 2017 14:57)

      Ciao Marco68, il tuo commento è risultato tagliato, probabilmente hai schiacciato "invio" prima di terminarlo. Se vuoi puoi ripostarlo per intero.
      0
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    • Avatar di giovanni

      giovanni 2 anni fa (2 Ottobre 2017 13:30)

      salve..io sto vivendo una storia seria con una persona molto seria..entrambi molto innamorati ma ogni tanto io mi faccio dei flash mentali perche lei ha 10 anni piu di me...cosa mi consigliate?10 anni sono troppi?al momento non si nota la differenza..sarà cosi anche in futuro?io 28 lei 38..
      -9
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (2 Ottobre 2017 14:43)

      Ciao Giovanni, se state bene insieme, qual e' il problema? Gli altri, forse? Pensa a cio' che e' davvero importante, tutto il resto e' inutile.
      -9
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  17. Avatar di Vittoria

    Vittoria 2 anni fa (23 Ottobre 2017 2:32)

    Ciao a tutte/o e ad Ilaria! Seguo da molto il blog e gli interventi degli utenti, ma non ho mai dato il mio contributo. Vorrei ora raccontarvi la mia esperienza per avere un confronto con voi, se può esservi di interesse. Ho 24 anni e una situazione personale non semplicissima... Problemi in famiglia e un passato travagliato, segnato da grossi problemi a relazionarmi con gli altri. Negli ultimi due anni, grazie anche ad un percorso di terapia, ho fatto grandi progressi, incappando tuttavia in relazioni sbagliate, l'ultima delle quali con un ragazzo violento psicologicamente e non solo. Inoltre sto affrontando un periodo difficile in termini di studio e realizzazione personale. Sul luogo del mio lavoro, che svolgo per avere un po' di indipendenza durante gli studi, ho conosciuto un uomo di circa 40 anni, ormai separato e con due figli. Si tratta di uno dei miei responsabili e fino a poco tempo fa lo consideravo un semplice collega, che magari mi ispirava più simpatia e curiosità rispetto ad altri. Inoltre abbiamo un buon rapporto in termini lavorativi e a differenza di altri apprezza il mio modo di lavorare. Proprio da quando abbiamo lavorato più spesso fianco a fianco la situazione è cambiata: nonostante sia una persona piuttosto burbera, si è creato un rapporto di maggior confidenza e ho notato un certo ferling anche caratteriale tra noi. Ultimamente lo penso molto spesso e sento di esserne attratta, nonostante fisicamente non abbia la bellezza di un mio coetaneo. Non avrei mai immaginato di potermi interessare ad un persona tanto più grande di me! Questo mi distrae sul lavoro e mi rende inquieta. Non credo che la situazione abbia molti sbocchi possibili, ma ho il dubbio che potrei comunque provare ad approfondire la conoscenza. Da parte sua non ci sono iniziative, nel senso che il nostro rapporto rimane a livello lavorativo, anche se c'è abbastanza confidenza e a volte con me sorride in un modo diverso, più dolce. Dovrei liberarmi da questa infatuazione o rimanere aperta a possibili sviluppi?
    3
    Rispondi a Vittoria Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 anni fa (23 Ottobre 2017 13:29)

      Ciao Vittoria, intanto complimenti per il percorso che stai facendo! Per me assolutamente sì, devi cercare di liberarti da questa infatuazione..Un'eventaule relazione con quest'uomo ti porterebbe solo complicazioni e non serenità come dovrebbe. In primo luogo perché, essendo separato e con figli, dal mio punto di vista ti troveresti a dover fronteggiare una situazione complessa in giovane età; in secondo luogo, perché è il tuo capo e rischieresti di crearti problemi al lavoro. Un abbraccio
      0
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

  18. Avatar di Angelica

    Angelica 2 anni fa (15 Gennaio 2018 5:45)

    Ciao Ilaria, ho letto il tuo articolo sulla differenza d'età e l' ho trovato davvero interessante soprattutto perché finalmente intravedo un pensiero che si discosta dagli stereotipi e dagli standard imposti che spesso condizionano la nostra reale volontà, limitano la libertà e ci spingono a fare scelte sbagliate o forzate... Anche io sto vivendo un rapporto con una persona più giovane di me, 50 io e 32 lui. La storia è iniziata un anno e mezzo fa e nonostante il sentimento che ci unisce sia intenso da entrambe le parti, le crisi nn mancano e queste ultime purtroppo sono sempre determinate dalla differenza d' età esistente. Il più delle volte è lui a porsi questo dilemma perché rispetto me che ho già conseguito alcuni "traguardi" esistenziali (matrimonio "finito" e due figli già grandi) immagina il suo futuro sposato con prole... Premetto di essere una donna che mantiene ancora un piacente aspetto giovanile sia a livello estetico che mentale intendo dire che attualmente la rilevante differenza d'età è poco percettibile, inoltre ho la mia indipendenza economica e ho stima di me stessa e della mia persona... Viviamo il nostro rapporto con serietà e rispetto reciproco siamo entrambi gelosi ma senza essere patologici, stiamo bene in ogni cosa che facciamo , tuttavia nn riusciamo a superare il limite della differenza d' età, entrambi abbiamo paura di nn riuscire ad avere un prosieguo ed è anche x questo motivo che nn abbiamo coinvolto nella storia i nostri familiari, lui addirittura vede questa eventualità una cosa difficile perché riconosce l' incapacità da parte dei suoi genitori di accettare che il proprio figlio stia con una donna più grande, già sposata e con dei figli. Questa cosa mi ferisce molto xché penso di nn essere una "ricercata x omicidio" tuttavia essendo anch'io genitore riesco un po' a capirne il timore... Penso che la reticenza dei suoi ad accettarmi lo condizioni molto anche se lui nn lo vuole ammettere. A questo punto nn mi resta che porti una domanda: pensi che debba continuare a vivere così questo rapporto sperando che il sentimento che ci lega sia tale da farci superare il fatidico "limite" o sarebbe il caso di pretendere di più o pensi addirittura che debba cambiare rotta? Attendo con fede la tua risposta e ti ringrazio Angelica
    -3
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  19. Avatar di Yusuf Ziliotto

    Yusuf Ziliotto 2 anni fa (10 Febbraio 2018 10:21)

    O MIO DIO! MA CON TUTTO IL MARCIO CHE C'E' NEL MONDO SI PERDE ANCORA TEMPO A IMMISCHIARSI NEI GUSTI SESSUALI E NELLA VITA AMOROSA PRIVATA DELLE PERSONE? LA DIFFERENZA DI ETA' E' SEMPRE ESISTITA ED ESISTERA' SEMPRE,CHE SIA UN RAPPORTO SERIO O UNA PIACECOLE AVVENTURA! SOLO PERCHE' QUALCUN ALTRO FA SCELTE DIVERSE ALLORA DEVE PERMETTERSI DI FARE IL MALIZIOSO MAESTRO DI VITA CHE VUOLE IMPORRE LE SUE SCELTE DI VITA AGLI ALTRI?! FRA CELEBRITA' VA BENE,MA FRA PERSONE NORMALI NO?! IO HO 21 ANNI,MA NESSUNO SI AZZARDI IN FUTURO AD IMMISCHIARSI NELLA MIA VITA PERSONALE!!! MI FANNO SCHIFO QUELLE PERSONE CHE CREANO O RAFFORZANO DEI PREGIUDIZI ANCHE NEL 2018!!!
    -8
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    • Avatar di Atolla

      Atolla 2 anni fa (11 Febbraio 2018 11:15)

      Sì ma non occorre urlare, si capisce lo stesso. Se hai 21 anni dovresti sapere che scrivere in maiuscolo, su internet, equivale ad urlare. Si chiama netiquette ;)
      2
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  20. Avatar di Simon

    Simon 2 anni fa (5 Aprile 2018 13:08)

    Racconto brevemente la mia esperienza: io all'epoca 41 anni, lei 26. Generalmente non sono il tipo che corre dietro alle donne. Salvo non provi qualcosa di autentico. In effetti la storia partì da lei, ed era quasi una novità. Si finisce per stare insieme. Mi sembrava ok, mentalmente matura, persino dolce. Dolcezza...cosa a cui non ero abituato. Il suo parlare di matrimonio, figli dopo appena tre mesi lo associavo all'entusiasmo degli "inizi". Io andavo coi piedi di piombo invece. Eran discorsi prematuri, dati i tempi di conoscenza ridotti e le difficoltà economiche di entrambi. Ma forse ero/sono una persona immatura, senza voglia di progetti da persone responsabili (?). Fatto sta, che questo suo desiderio di essere moglie e madre, col tempo è divenuto "patologico". Bambini ovunque, accessori per bambini, abbigliamento per bambini, i suoi interessi principali. Per non parlare dei "ritardi" vissuti con entusiasmo. La faccio breve: sono fuggito. E consentitemi "mi sono salvato". Cosa c'entra con la differenza d'età? lascio a voi. Neanche una coetanea è garanzia di equilibrio, maturità e talvolta trovo siano anche troppo "inquinate" da fisime mentali, costruite, parametrate ecc., credo la questione sia solo trovare la "giusta" persona
    2
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