Come sedurre un uomo: l’errore più comune e più grave

Il lavoro che faccio è affascinante e a me  piace davvero molto. Mi dà un ampio punto d’osservazione su quelli che sono i comportamenti umani, su quella che è la psicologia maschile e quella che è la psicologia femminile.

Ne parlavo proprio l’altra sera a cena con un amico, il quale si è appassionato a quello che gli racconto del mio lavoro. Il fatto è che io vengo quotidianamente in contatto con molte persone, sia attraverso il coaching individuale, sia attraverso i commenti sul blog, sia attraverso le mail che ricevo.

Ogni lettore e ogni lettrice mi racconta la propria storia personale e si tratta di storie diverse, perché ciascun uomo e ciascuna donna sono diversi e anche ogni coppia è diversa dall’altra.

Quindi tanti possono essere i modi per trovare la persona giusta o per rompere il ghiaccio o per rompere… una relazione.

E’ anche vero d’altra parte che persone diverse tra loro hanno comportamenti simili, se non identici.

E molto spesso commettono gli stessi identici errori, indipendentemente dall’età che hanno, dalla loro storia personale  oppure dalle loro vicende sentimentali.

Molte donne, per esempio, assumono molto spesso lo stesso genere di atteggiamenti sbagliati. E commettono gli stessi errori quando si tratta di conquistare un uomo o di fare in modo che la relazione con lui continui e non finisca in modo doloroso.

Il fatto è che le donne molto spesso sottovalutano la fase della seduzione, che è importantissima per spianare la strada a tutto il resto della relazione. Ed è importantissima fin dal primo approccio con uomo, dai primi sguardi, dalle prime parole.

Sono questi i momenti nei quali se si assume l’atteggiamento mentale più produttivo si possono gettare le fondamenta di una relazione sana e felice.

Il fatto è che molte donne ignorano questo aspetto e non sanno esattamente come comportarsi nella fase della seduzione, a partire dal primo approccio.

L’errore più comune e più grave che molte donne commettono nella fase della seduzione è quello di comportarsi in modo bisognoso, tanto da approcciare per prime in modo esplicito l’uomo al quale sono interessate, offrirgli spontaneamente i propri recapiti (cellulare, email etc.) e addirittura proporgli di uscire insieme.

Ci sono poi altre donne che, per nascondere il proprio interesse e la propria bisognosità, credono di comportarsi in modo “strategico” e “astuto” assumendo degli atteggiamenti da una parte fintamente disinteressati verso un uomo che le attrae e dall’altra parte spingendolo – anche insistentemente – nella direzione di corteggiarle. Solo che fingono di fare tutt’altro. E’ che fingono solo davanti a se stesse, che non è per nulla un atteggiamento positivo.

Insomma, non parlano chiaro e semplice, non gli offrono sfacciatamente i propri recapiti, non gli propongono di uscire in modo chiaro, usano una serie di sistemi complicati e stressanti per mostrarsi poco interessate e nello stesso tempo per far sì che lui si muova nella direzione di prendere l’iniziativa.

Che faticaccia!

Che cosa spinge un uomo a impegnarsi in una relazione e a rimanere fedele?
Scoprilo con i 5 video gratuiti dell'anteprima "Come fare innamorare un uomo e tenerselo". Iscriviti qui senza rischi e senza impegno e ricevi il materiale nella tua casella mail.

Se anche tu stai usando questi sistemi, ti dico la mia opinione con grande trasparenza: stai commettendo l’errore più comune e più grave per quel che riguarda la seduzione.

E sai perché? Perché con questi atteggiamenti tu stai letteralmente perdendo il controllo di quanto accadrà tra te e l’uomo che ti interessa. Stai perdendo il controllo della relazione. Soprattutto: ti stai seriamente complicando la vita per quel che riguarda l’intero processo della seduzione e le possibilità che eventualmente nasca una relazione soddisfacente e duratura.

Se vuoi davvero avere una relazione profonda e duratura con l’uomo che ti piace, fatta di comprensione reciproca, vera connessione e intesa perfetta non commettere questo genere di errore. Il fatto che tu non commetta questo errore è un aspetto che ritengo così importante e risolutivo di tanti guai sentimentali che ho scelto di approfondirlo nel percorso “Come sedurre un uomo senza stress né per te, né per lui”.

Nel percorso ho affrontato il tema di come sedurre un uomo con un atteggiamento produttivo, semplice e naturale fin dal primo approccio esattamente come lo affronto con le mie clienti durante le sessioni personali, in modo che nessun dettaglio importante venga perso.

Sono contenta del risultato finale e dei benefici che chi lo ha intrapreso sta ottenendo: già da giorni sto ricevendo tanti riscontri positivi dalle molte lettrici che stanno mettendo in pratica quanto hanno scoperto.

Ecco una ragione in più per la quale il mio lavoro mi appassiona: dare un aiuto concreto alle donne che vogliono smettere di soffrire per amore e scelgono di vivere l’amore vero.

Lasciami i tuoi commenti, opinioni e riflessioni nello spazio qui sotto.

E quando hai finito di leggere questo articolo, per cortesia, ricordati di condividerlo sui social (Facebook, Twitter, Pinterest etc.) attraverso i pulsanti che trovi qui sotto.

In questo modo permetti che si allarghi la comunità delle lettrici (e dei lettori). Molti ti saranno riconoscenti e ti apprezzeranno per la dritta che hai fornito loro e ci saranno maggiori opportunità di confronto e di scoperta sul tema delle relazioni per tutti.

Grazie!

Cordialmente

Ilaria

Lascia un Commento!

35 Commenti

  1. Avatar di tania

    tania 7 anni fa (20 Ottobre 2012 18:28)

    A proposito di sistemi complicati e stressanti, il discorso vale anche per i signori uomini, giusto Ilaria?! Sì, mi ritrovo in pieno in queste riflessioni, parole sante direi, soprattutto col senno di poi, voglio dire l’esperienza mi insegna che questi comportamenti si rivelano deleteri. Non posso fare a meno però di pensare: io il più delle volte non ritengo di essermi comportata in modo strategico e assurdo ma mi si fa notare che è esattamente ciò che appare. È il mio modo naturale di comportarmi, sarà che penso in maniera “contorta” per natura o mi complico inconsciamente la vita con le mie stesse mani perché mi faccio travolgere dall’entusiasmo, non saprei…è certo che suscito nelle persone (e parlo anche di amici, non solo di ragazzi che mi piacciono) esattamente quell’impressione, di una che fa calcoli, strategie per apparire disinteressata, e il bello sta nel fatto che me lo dicono pure in faccia, più io spiego loro che non sono in realtà come loro mi vedono, più mi ripetono che percepiscono di me quell’immagine sgradevole. Detto con molta sincerità: il percorso fatto è stato duro e pesante, mi ha portato ad essere la persona che sono oggi, forse un po’ più consapevole che certi miei atteggiamenti possono essere facilmente fraintesi e quindi più attenta e cauta; di fronte a reazioni di questo tipo però mi cascano le braccia, precipito nello sconforto totale. Quale potrebbe essere l’atteggiamento mentale più produttivo quando non riusciamo a dare di noi l’immagine esatta di ciò che siamo realmente?
    Rispondi a tania Commenta l’articolo

    • Avatar di ilariacardani

      ilariacardani 7 anni fa (22 Ottobre 2012 8:23)

      Ciao Tania, non ho capito che cosa ti serva pensare di dover dare l'immagine esatta di ciò che sei realmente. Che pensiero è? Che cosa vuol dire che cosa "sei realmente"? Tu lo sapresti dire? Pensi che sia importante per gli altri? Tu sai come sono gli altri realmente? Che pensiero è?
      Rispondi a ilariacardani Commenta l’articolo

  2. Avatar di Francy

    Francy 7 anni fa (21 Ottobre 2012 10:38)

    io sono quella che non fa capire che gli piace....e sn d'accordo che sia sbagliato...ma allora cosa si deve fare? se ci si mostra disponibili nn va bene, se nn ci si mostra disponibili non va bene, se si è VERAMENTE se stesse si rischia di far scappare l'uomo (per es. a me piace parlare...a molti sta cosa può non andare a genio)...che si fa??
    Rispondi a Francy Commenta l’articolo

    • Avatar di ilariacardani

      ilariacardani 7 anni fa (22 Ottobre 2012 8:14)

      Ciao Francy, se quello che fai non piace alle persone che ti interessano ed è un comportamento che pensi si possa modificare per star meglio tutti modificalo. La vita è crescita, adattamento e anche andare incontro agli altri.
      Rispondi a ilariacardani Commenta l’articolo

  3. Avatar di Manuela

    Manuela 7 anni fa (21 Ottobre 2012 15:12)

    Cara Francy, se a te piace il dialogo, non capisco perchè nasconderlo, basta non renderlo eccessivo i primi giorni. Se desideri una relazione, devi capire se l'uomo che ti sta accanto è compatibile a te. A che ti serve una mummia, se tu ami il dialogo? Sarebbe ridicolo andare avanti, no? Meriti di meglio :) Quindi nel caso incontrassi dei silenziosi che non amano parlare, non ti dovresti porre il problema e passare oltre, perchè sarebbe accontentarsi e quindi sbagliato.
    Rispondi a Manuela Commenta l’articolo

  4. Avatar di Cassy

    Cassy 7 anni fa (22 Ottobre 2012 13:52)

    Ma non capisco allora...come ci si dovrebbe comportare?? Voglio dire...nè mostrare realmente l'interesse, nè fare le finte disinteressate...ma mostrarsi non bisognose. Ma questa assenza di bisognosità nella pratica a cosa dovrebbe corrispondere??
    Rispondi a Cassy Commenta l’articolo

  5. Avatar di tania

    tania 7 anni fa (22 Ottobre 2012 14:41)

    @Ilaria. Sai, io ho una caratteristica, mi preoccupo che le persone che mi frequentano si sentano a loro agio con me. Si sentano bene e apprezzino la mia compagnia. Parlo di persone che conosco da una vita o con cui ho maggiore confidenza. Naturalmente la cosa vale anche per me: devo sentirmi a mio agio per frequentare quella persona o quelle persone. Se poi mi dicono apertamente che non si sentono bene in mia compagnia perchè hanno l'impressione che io sia come ho descritto nel commento precedente...beh, non ci rimango proprio benissimo. Penso sia naturale, o no? Ecco questo era il pensiero. Tutto qui.
    Rispondi a tania Commenta l’articolo

  6. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 7 anni fa (22 Ottobre 2012 14:57)

    @ Cassy: il tema è non essere bisognose. Ti pare bello essere bisognosa? E dunque essere bisognosa e non mostrarlo? Ma ti rendi conto come si sta male in una condizione del genere? Fingere è già essere bisognose. Quanto a mostrare l'interesse, certo che è importante. Ma se tu intendi per mostrare interesse inseguire un uomo, quello è essere di nuovo bisognosa. Che significa essere bisognosa? Pensare anche con un grammo di te stessa che tu vuoi un uomo. Togliti questa idea e ci sei.
    Rispondi a ilariacardani Commenta l’articolo

  7. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 7 anni fa (22 Ottobre 2012 14:58)

    @ Tania: secondo te "preoccuparti" che le persone che ti frequentano si sentano bene con te ti fa stare bene e fa stare bene loro? Come puoi "preoccuparti" di qualcosa e stare bene?
    Rispondi a ilariacardani Commenta l’articolo

  8. Avatar di tania

    tania 7 anni fa (22 Ottobre 2012 15:12)

    "Preoccuparmi" nel senso di "avere cura". Sì, avere cura delle persone che mi frequentano mi fa stare bene!
    Rispondi a tania Commenta l’articolo

  9. Avatar di Martina Carletti

    Martina Carletti 7 anni fa (23 Ottobre 2012 13:34)

    Clara, credo che la frase chiave del tuo primo intervento sia "Come devo comportarmi secondo te per farlo sentire sempre più attratto...a desiderare di stare con me?". Ecco, quella è la cosa sbagliata. Sbagliata perché il concetto di bisognosità è proprio questo. Come dice Ilaria, "essere bisognosa significa pensare anche con un grammo di te stessa che tu vuoi un uomo. Togliti questa idea e ci sei." E lo scrivi anche nell'ultimo intervento.. 'Vorrei che fosse lui a corteggiare me'. Ma non è che se tu lo desideri, allora lui inizierà a corteggiarti. Nemmeno se tu ti sforzi di fare qualcosa. Quel 'vorrei' nasconde il desiderio chiave, cioè quello di essere corteggiata da lui. Desiderare che quel qualcuno ti corteggi significa avere aspettative, e quindi attaccarsi in maniera bisognosa a quella persona. Desiderare qualsiasi cosa diversa dalla realtà, porta sofferenza. Inutile. E porta a rapporti viziati, già dall'inizio. Sei concentrata su quello che fa lui, ma non su quello che provi tu. Guarda le cose così come sono.. Se nasce qualcosa, bene. Sennò, passa avanti.
    Rispondi a Martina Carletti Commenta l’articolo

  10. Avatar di Valentina

    Valentina 7 anni fa (23 Ottobre 2012 18:52)

    @ILARIA "Ci sono poi altre donne che, per nascondere il proprio interesse e la propria bisognosità, credono di comportarsi in modo “strategico” e “astuto” assumendo degli atteggiamenti da una parte fintamente disinteressati verso un uomo che le attrae e dall’altra parte spingendolo – anche insistentemente – nella direzione di corteggiarle. Solo che fingono di fare tutt’altro. E’ che fingono solo davanti a se stesse, che non è per nulla un atteggiamento positivo. Insomma, non parlano chiaro e semplice, non gli offrono sfacciatamente i propri recapiti, non gli propongono di uscire in modo chiaro, usano una serie di sistemi complicati e stressanti per mostrarsi poco interessate e nello stesso tempo per far sì che lui si muova nella direzione di prendere l’iniziativa." ...ma che significa? Ti sei espressa in modo arzigogolato. Non ci ho capito nulla! Mi fai un paio di esempi chiari? Grazie, Valentina
    Rispondi a Valentina Commenta l’articolo

  11. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 7 anni fa (23 Ottobre 2012 20:22)

    @ Valentina: non è utile "inseguire" un uomo. E nemmeno far credere di non "inseguirlo" fingendo disinteresse, ma di fatto continuando a "inseguirlo". Ci sono donne che ingannano anche se stesse: non dimostrano interesse in modo aperto, ma lo fanno, paradossalmente fingendo di non essere interessate. Che è ben peggio. Per esempio: sono interessate a un uomo, ci pensano giorno e notte, e quando lo incontrano non lo considerano. Nello stesso tempo fantasticano sul fatto di essere corteggiate da lui. E' più chiaro ora?
    Rispondi a ilariacardani Commenta l’articolo

  12. Avatar di Sally

    Sally 7 anni fa (24 Ottobre 2012 0:22)

    Ciao Ilaria, leggendo i commenti mi sono un po' persa... Tu scrivi "Che significa essere bisognosa? Pensare anche con un grammo di te stessa che tu vuoi un uomo. Togliti questa idea e ci sei." Se mi tolgo l'idea di volere un uomo significa che non mi interessa. ma se invece mi interessa, come posso non volerlo in qualche modo? Grazie
    Rispondi a Sally Commenta l’articolo

    • Avatar di ilariacardani

      ilariacardani 7 anni fa (24 Ottobre 2012 18:04)

      Ciao Sally, intanto considera che essersi "persa" in riflessioni come queste è un fatto positivo. Significa che un'idea nuova, una posizione nuova, un punto di vista nuovo ti stanno di fronte e ti hanno messo una "pulce nell'orecchio", un piccolo tarlo attraverso il quale può arrivare qualcosa di positivo per te, per la tua vita sentimentale in questo caso, potrebbe essere per altro (lavoro, denaro etc.) in altri casi. Ora, partiamo dalla sensazione di bisognosità: parte da una sensazione di vuoto, di mancanza, di bisogno, appunto. E ti fa perdere il tuo equilibrio. Chi ha dipendenze è bisognoso. Per questo fuma troppo, beve troppo, naviga internet per troppo tempo, mangia troppo cioccolato. Oppure ama troppo. Cioè fa dipendere dall'amore la propria sensazione di sicurezza, benessere, serenità. Avere una giusto appetito è sintomo di vitalità e di equilibrio. Mangiare in modo giusto è lo stesso. Pensare che il cibo serva ad appagare bisogni profondi e quindi abbuffarsi non è sano, non è vitale. Desiderare una vita di coppia sana, soddisfacente e appagante è un desiderio vitale. Pensare che senza un uomo si è infelici e un uomo renda felici, non è vitale, è letale. Lo stesso vale per un uomo nei confronti di una donna, ovviamente. Pensare che solo "uno specifico uomo" possa permetterci di stare bene in coppia non è vitale, è letale. E' vitale provare interesse per un uomo. E' letale farne una ragione di vita. :)
      Rispondi a ilariacardani Commenta l’articolo

  13. Avatar di Sally

    Sally 7 anni fa (24 Ottobre 2012 23:56)

    =) mi piacciono un sacco le pulci nell'orecchio... Concetto molto più chiaro! =) =) ultimamente sto cambiando in qualche modo, sto diventando consapevole di certi atteggiamenti e/o comportamenti di cui non mi rendevo conto, ma che rivelavano, e alle volte ancora, rivelano bisognosità. il fatto di riconoscerli, mi allegerisce e mi permette di lasciarmeli alle spalle, più leggera ed indipendente! Ci penso io alla mia felicità ! Pensavo dov'esse succedere qualcosa di eclatante, di dover andare ad abitare da sola, di dover trovare un uomo con cui costruire famiglia di dover trovare un lavoro che mi permetta di vivere e non di sopravvivere... quanti DOVERE... E a poco a poco, mi sto rendendo conto che non mi serve proprio niente di tutto questo. Sono già felice adesso! Ci voleva tanto poco... eppure alle volte i pensieri fanno brutti scherzi... Mi sono più volte fissata su un'idea rendendola un'ossessione una ragione di vita, dimenticando di vivere, ora invece vivo e me ne frego se i "miei progetti" non raggiungono quello che "desidero" (nel senso preferisco) o se ci vorrà un po' di tempo e di sforzo personale per raggiungerli o se li lascerò perdere e li cambierò. Diciamo che il volere, il dovere così perentori e pesanti, hanno lasciato spazio al preferire, più leggero e meno imperativo.
    Rispondi a Sally Commenta l’articolo

  14. Avatar di valentina

    valentina 7 anni fa (18 Gennaio 2013 21:56)

    Buonasera, un consiglio...... sono in crisi da mesi con il mio fidanzato, mi sto vedendo/sentendo con un collega da circa un mesetto. all'inizio era presissimo,si capiva, me lo scriveva e diceva, mi dedicava canzoni, ecc... Poi ha cambiato sede di lavoro, non scrive più mail, rari gli sms, proviamo a telefonarci ma abbiamo orari diversi e se ci sentiamo per 5 min di seguito è un record! la giustificazione è che è impegnatissimo con il lavoro....ma di sera?? io non voglio fare la "bisognosa",cerco di non essere invadente, stressante, pesante così cerco di non farmi sentire molto. non è mai successo niente oltre ai baci e non capisco se l'interesse che prova ancora per me (perchè quando gli chiedo di vederci o uscire mi dice subito di sì) è dato dal fatto che non è ancora arrivato a portarmi a letto o se effettivamente gli piaccio. Ha 4 anni in meno di me che ne ho 29. Attendo un consiglio su come comportarmi e su come vedete voi dall'esterno questo rapporto. Grazie.
    Rispondi a valentina Commenta l’articolo

  15. Avatar di MANU

    MANU 7 anni fa (22 Aprile 2013 10:30)

    LASCIALO PERDERE..
    Rispondi a MANU Commenta l’articolo

  16. Avatar di Sally

    Sally 6 anni fa (28 Agosto 2013 10:38)

    Buongiorno , sono davvero in crisi e ho bisogno del vosto aiuto!! Da circa una settimana un ragazzo molto piu grande di me ( circa 8 anni ) ha iniziato a scrivermi. E' bello , simpatico e molto attraente , in poche parole ci sa fare. I suoi messaggi sono misteriosi ma si capisce subito dove vogliono arrivare. Mi ha chiesto di uscire stasera , sono preoccupata ma allo stesso tempo non vedo l'ora. Ho molta paura per la differenza di età e soprattutto non capisco che lui da me che cosa cerca. Secondo vuoi faccio bene a frequentarlo? Potrei mettermi nei guai e soffrire? confido nei vostri consigli, grazie in anticipo
    Rispondi a Sally Commenta l’articolo

  17. Avatar di mottina

    mottina 6 anni fa (26 Gennaio 2014 19:33)

    Ciao Ilaria, grazie per i tuoi articoli sempre interessanti. Ultimamente con un ragazzo mi è capitato di avere un approccio contorto, ma scherzoso. Tendo cioè, forse in modo un po' adolescenziale, a stuzzicarlo e prenderlo in giro, invece di dare segnali lineari e chiari sul mio interesse per lui. é un gioco sano e divertente o è meglio lasciarlo ai bambini?
    Rispondi a mottina Commenta l’articolo

  18. Avatar di francesca

    francesca 6 anni fa (19 Febbraio 2014 13:48)

    ciao ilaria..ho un problema..mi piace da morire un ragazzo,l'emozione che mi fa provare lui nessuno ci riesce. ci sono uscita 2 volte 7 mesi fa,nche se mi mostrava interesse, poi non si è fatto piu sentire... la giustifcazione che sto dando a ciò, era il mmio comportamento.non riesco a mostrare interesse a parole, non riuscivo a dirgli di persona mi interessi..e non riuscivo nemmeno a pensare frasi da dirgli di interesse...così non ci siamo sentiti piu... poi l'ho rivisto..lui mi ha chiesto di uscire, siamo usciti..e tra 3 gg ci vediamo di nuovo.. solo che questa volta non voglio perderlo xk magari arriva una piu astuta di me che non se lo lascia scappare...che posso fare? volevo sapere frasi x mostrargli interessse..... e allo stesso tempo però non voglio fare la parte della bisognosa.. aiutami!
    Rispondi a francesca Commenta l’articolo

  19. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 6 anni fa (19 Febbraio 2014 14:30)

    Se ti togli dalla testa la convinzione che un uomo sia un "trofeo" da conquistare anche mettendosi in rivalità con altre donne (non ti sembra di umiliarti a ragionare in questo modo e di umiliare altre donne? Non ti sembra di dare TROPPA importanza a un uomo?) stai tranquilla che tutto procede per il meglio e riesci anche a trovare uomini di valore ai quali dare la tua attenzione.
    Rispondi a ilariacardani Commenta l’articolo

  20. Avatar di MARIA

    MARIA 5 anni fa (31 Marzo 2015 13:13)

    Ciao io ho già scritto in altro argomento sempre sulla seduzione riguardo l'uomo. Sono incasinata a livello emotivo riguardo una relazione conclusasi molto male per me da parte di lui dopo che mi ha corteggiata con vari sms è riuscito a portarmi a letto e poi praticamente mi voleva sbolognare. Ma io facendo la bisognosa (lo so perchè mi conosco da anni avevo letto già il libro di Robin Norwood Donne che amano troppo e quest'anno lo riletto). Tutti i miei problemi derivano dall'infanzia l'educazione e le vicissitudini con le varie compagnie. Da piccola ero la più brutta i compagni a scuola mi prendevano in giro, mio padre mi offendeva continuamente tutti mi paragonavano o alle mie cugine o alle mie amiche. Da adolescente non ho mai avuto i cosiddetti "filarini" poi ho conosciuto un uomo in due mesi mi ha portato a letto e poi problemi suoi con la giustizia mia ha sbolognata. Poi ho conosciuto mio marito e anche lì il rapporto è molto degenerato. Poi in marzo 2014 ho conosciuto quest'uomo che dopo un mese mi ha portato a letto corteggiandomi con vari sms e poi mi voleva sbolognare. Ma io (ancora adesso) non lo accettavo e mi sono messa veramente a tappeto per lui facendo di tutto quasi dandogli del mio tempo e lui quello che non mi diceva. Ma poi c'erano anche i complimenti che stava bene con me, ma nello stesso tempo diceva che era un ricercatore spirituale e che fare l'amore non era la sua priorità ma quando arrivavo a casa sua la prima cosa era proprio quella. Quindi immaginatevi voi come posso stare. E sono ancora quì che speso che lui sia follemente innamorato di me che solo pensare alla freddezza di certe conversazioni telefoniche rispetto a un anno fà che era tutto mieloso. Allora io ho sbagliato di mio sapendo che io per carenze affettive potevo incappare in queste situazione e ci sono caduta come una pera. Ora voglio ricostruire me stessa ma non so da dove partire anche perchè non sono giovanissima ho 47 anni e tutt'ora vivo con un marito che non mi ama e che siamo in conflitto forte e anche io per tutta una serie di problemi suoi non sopporto più.
    Rispondi a MARIA Commenta l’articolo