<< Articolo Precedente

Ex: ma che cosa significa perdonare?

Se vuoi davvero attrarre la persona giusta per te e realizzare con lei la relazione di una vita, libera da catene, condizionamenti e recriminazioni, è importante che tu apprenda la preziosa arte del perdono e che ne apprezzi a fondo l’enorme valore.

Dell’importanza del perdono parlo ampiamente (ci dedico parti importanti) nella mia guida gratuita “Come attrarre la persona giusta per te in 11 passi”.

Fatto sta che giorni fa, dopo aver pubblicato l’ultimo articolo, quello dedicato alla rabbia, ho ricevuto la mail di una lettrice, Alba:

“Grazie Ilaria per i tuoi articoli.
Mi sono di conforto e d’aiuto in questo momento doloroso della mia vita.
Il mio fidanzato con cui sono stata 3 anni e che mi aveva chiesto di sposarlo mi ha lasciata e sono venuta a sapere che c’è già un’altra.
Sono piena di rabbia perché mi ha presa in giro per 3 anni, ha fatto leva sul mio desiderio di famiglia e nel momento stesso in cui ho chiesto di concretizzare mi ha mollata.
Lo so che dovrei perdonare, ma come si fa? io lo vorrei. Ma cosa significa perdonare?”.

Credo che la situazione di Alba sia molto comune: quella di aver  ricevuto una cocente delusione da una persona molto importante e la cosapevolezza che è necessario (utile) perdonare e nello stesso tempo avere decisamente delle difficoltà a farlo.

Allora, premessa importante: quando ci si trova nella condizione di sentirsi offesi, ingannati, delusi, umiliati da qualcuno, non è automatico e banale riuscire a perdonare.

Perdonare non credo proprio sia una reazione che ha i tempi dell’immediatezza: tu mi “danneggi” e io ti perdono.

Diciamo pure che il perdono è un processo, un percorso, un cammino di maturazione che richiede del tempo.

Certo, se richiede tempi biblici, beh, questo non giova affatto al benessere personale e psicofisico di chi non riesce a perdonare.

Altra nota importante: sia ben chiaro, io non sto affatto parlando del perdono così come viene descritto, tramandato, mitizzato dalla religione e cioè prevalentemente come un atto di pietà e di amore altruistico estremo verso un’altra persona.

Quello è un perdono che, secondo me, sembra un po’ un sacrificio personale e spesso viene ritenuto come una sorta di dovere, di principio di estrema “buona educazione”.

Infatti, vorrei invitare Alba e tutti coloro che si trovano in una situazione come la sua a non pensare di perdonare per “dovere” e per “obbligo”: questo comporterebbe uno sforzo e una violenza su di sé che non portano nessun tipo di vantaggio in termini di serenità personale.

Come fai ad attrarre un uomo senza sembrare una facile o una poco di buono?
Scoprilo con i 5 video gratuiti dell'anteprima "Come fare innamorare un uomo e tenerselo". Iscriviti qui senza rischi e senza impegno e ricevi il materiale nella tua casella mail.

Non “alleggeriscono”, ma “appesantiscono”.

Invece, e qui vengo a spiegarti come io intendo il perdono:

1)    Il perdono è un alleggerimento del proprio bagaglio di “spiacevolezze” della vita. Un’operazione attraverso la quale scarti il brutto e tieni il bello.

Perdonare significa, in sostanza, toglierti il peso dei fatti e delle persone che hanno contribuito a che la tua vita, in certi momenti e in certe occasioni, non fosse proprio ciò che desideravi fosse.

Perdonare significa “chiudere”, “tagliare”,  con il vecchio e con quel che non è più utile, bello e buono del passato per fare nuovo spazio e aprire al nuovo, al futuro, a ciò che vuoi per te.

2)    Perdonare significa assumersi la responsabilità della propria vita e della propria felicità e decidere che si può essere felici, contando sulle proprie forze, a prescindere da quel che è successo, da quel che hanno deciso gli altri, da quali sono gli accadimenti della vita e le azioni del prossimo. In questo modo trasmetti a te stesso o a te stessa anche il messaggio: “Io sono forte. Io posso.”

3)    Perdonare pienamente significa che hai raggiunto un grado di consapevolezza di te tale per cui riconosci la tua parte in quello che è accaduto e metti in atto tutte le risorse grazie alle quali nella tua vita eviterai di trovarti in situazioni negative come quelle passate. Questo lo ritengo un punto importante che molti dimenticano. Perdonare vuol dire soprattutto promettere a te stesso e a te stessa che non ripeterai gli schemi di comportamento che, in passato, ti hanno messo nelle condizioni di subire un torto da qualcuno. Ritieni di essere stato/a illuso/a? Ritieni di essere stato/a ingannato o ingannata? Riconosci nei tuoi comportamenti e nei tuoi atteggiamenti quello che ha permesso agli altri di illuderti e di ingannarti e muoviti in direzioni alternative e positive per il futuro.

Questo è un vero atto d’amore verso di te. Ed è l’amore verso di te il vero senso del perdono.

Lasciami un commento con le tue opinioni, le tue storie, il tuo significato personale di perdono.

Cordialmente

Ilaria

Lascia un Commento!

136 Commenti

  1. Avatar di Alien

    Alien 2 anni fa (17 Ottobre 2017 2:17)

    Grazie avevo bisogno di questo dopo che la mia ex mi ha lasciato per 2 anni dopo aver trovato il ragazzo diciamo giusto per lei...e tutta via.. Adesso il suo matrimonio è fallito e tornata a parlare con me e le dispiaceva tantissimo perché mi ha lasciato e io sn pieno di rabbia verso di lei. Non so come ma non lo amo più dentro di me sento vuoto verso di lei..perche io non avevo un lavoro e non avevo nnt ora ho un lavoro sn diventato un pizzaiolo c'ho messo tutta la mia forza per imparare ho sofferto tanto..
    1
    Rispondi a Alien Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 2 anni fa (17 Ottobre 2017 13:36)

      Ecco Alien, la tua ex è il passato, chiudi tutti i contatti, dille Addio, e voltati verso le novità che la vita ti offre, e vedrai che arriva quella giusta anche per te (che non è la tua ex)...la rabbia dopo 2 anni è solo inutile, ti tiene ancorato alla sofferenza, e non fa bene.
      5
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (17 Ottobre 2017 23:14)

      Bravo Alien per quello che hai raggiunto per te. Ora occupati della tua vita e dimentica questa donna che non ti merita.
      4
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  2. Avatar di Veronica

    Veronica 2 anni fa (24 Ottobre 2017 1:41)

    Io spero che il perdono verso gli altri esiste e che un giorno arriverà anche per me...perché nonostante sono stata lasciata e oggi ho la consapevolezza che lo meritavo so anche con certezza che le persone magari non tutte ma almeno per me è stato così possono cambiare possono diventare persone migliori...per me una persona che ha fatto del male può cambiare e se cambia completamente e capisce tutti i suoi sbagli ed è disposta a non commetterli più facendo un grosso grossissimo esame su se stessa magari in futuro una possibilità se la merita...io sono 4 mesi che sono sola dopo che sono stata lasciata dopo 4 anni di fidanzamento ho lavorato senza sosta su me stessa e lo sto contimuando a fare sapendo che lui può cm non può tornare lo faccio soprattutto per me... soffrendo e continuando a soffrire ogni giorno colpevolizzandomi ogni giorno del male fatto a chi mi amava e ho deluso,ma ha oggi mi sento una persona migliore con un grande peso sulla coscenza che potevo dare amore quanto ne ho ricevuto ma purtroppo non sono stata capace di farlo e ho commesso un grave errore perché tradire è la cosa più brutta che si possa fare tanto più se si fa per delle attenzioni mancate da parte del partener...mi pento e tanto ma purtroppo stavo passando un brutto periodo mi sentivo ed effettivamente ero e sono grassa non pensavo di piacergli piú non mi sentivo piu bellissima hai suoi occhi mi sentivo inutile e non riuscivo a tirargli su il morale xk nonostante non me lo faceva pesare e notare vedevo che stava male il suo lavoro andava male e io cercavo di aiutarlo ma lui mi aveva alzato un muro dove non mi permetteva di stargli vicino e questo mi frustrava mi faceva stare malissimo e lui non voleva che le cose le affrontassimo insieme...eppure ora che lo perso fondamentalmente avevo tutto e per un periodo del cazzo dove eravamo lontani ho commesso un gesto che se si potesse tornare indietro non farei mai e poi mai...sto malissimo e non riesco ad uscirne fuori
    -5
    Rispondi a Veronica Commenta l’articolo

  3. Avatar di Monichina

    Monichina 3 anni fa (23 Aprile 2016 17:07)

    La mia esperienza è questa: stavo con un "uomo" con diverse problematiche psicologiche e psichiatriche, alcolizzato, con scatti d'ira, semi impotente, cintura nera di segamentalismi vari, lamentoso cronico, polemico, diciamo un bel personaggio, e poi non ho detto tutto. Io che in quel periodo mi sentivo una martire della sofferenza e pensavo che aiutandolo, capendolo, sopportando le sue paturnie voleva dire amare, in una serata di confidenze dove lui mi ha aperto il cuore parlandomi del perché dei suoi problemi, mi sono sentita anche io di dire le mie fragilità, mi sono aperta a lui insomma. Dopo poco tempo lui mi ha detto che non gli andava di continuare perché aveva bisogno di una donna equilibrata che non avesse sofferto da piccola e di una persona con possibilità finanziarie diverse dalle mie, premetto che anche lui è un operaio con forti problemi. A prescindere dalla delusione che ho avuto e la rabbia verso me stessa per aver tenuto duro in una situazione che invece sarebbe stato sano scappare dopo un giorno e anche meno, ora non so'davvero a cosa serva aprirsi, far conoscere anche i nostri lati più deboli, che giustificano a volte certi nostri comportamenti. Di sicuro ho imparato che non voglio più perdere nemmeno più un nano secondo della mia vita con personaggi del genere, al primo segnale scappare e anche in fretta, mi sono fatta usare come una psicologa e pure aGGratisss. Dopo tutto questo squallido zibaldone, chiedo se per te Ilaria o per chi mi vorrà rispondere, sia o meno idoneo parlare di sé, dei nostri problemi, dei nostri genitori, infanzia ecc, quando pensiamo di poterci fidare. Volevo ringraziare oltre a Ilaria che la amo, anche @Gea ed @helen che leggendo i loro interventi mi salvano la vita. Un bacio
    -4
    Rispondi a Monichina Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 settimane fa (31 Agosto 2019 20:18)

      Un giorno potrò essere perdonato.i o lo fatto. Per andare avanti con serenità. Non è sano portare rancore ci si avvelena la vita.
      1
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

  4. Avatar di Alan

    Alan 4 ore fa (18 Settembre 2019 12:38)

    Non sono totalmente d'accordo con quanto affermato in questo articolo e mi spiego meglio: il "perdono" a mio avviso va anche meritato dalla persona che ti ha lasciato specie se lo ha fatto pure mancandoti di rispetto (dal tradimento, alla superficialità nella scelta, all'averlo fatto tramite sms, ecc.). Non lo trovo un gesto da "regalo di natale verso me stesso" e se la persona in questione non fa nulla per tentare una riconciliazione, va solamente non considerata, specie se per nostra sfortuna la si deve ancora frequentare per forza di cose. Io ho avuto una esperienza breve con una collega di lavoro e dopo essere stato lasciato con l'eleganza di un messaggio elettronico ed il successivo rifiuto a discuterne a 4 occhi, ho tolto completamente pure il saluto alla persona in questione. Non l'ho fatto perché ancora arrabbiato con lei (prima cosa che ti devi far passare è proprio la rabbia che non fa altro che logorare te stesso, questo significa entrare in un'ottica di indifferenza) ma semplicemente perché dove mi si manca di rispetto, poi ripago con la stessa moneta e quindi non rispetto più nemmeno io, a partire da quel minimo di considerazione che una persona dovrebbe meritare ma che io non gli riconosco più. Che almeno se la persona in questione deve stare a contatto con il lasciato, senta l'atmosfera pesante in sua presenza, a ricordargli che c'è sempre un minimo da pagare ad avere certi comportamenti. La massima freddezza e la relativa indifferenza rimangono le armi migliori verso queste situazioni, non lasciandosi intenerire dal trascorrere del tempo, fattore in cui l'altro/a spera per sentirsi un domani tranquilla/o. Una volta che ti mancano di rispetto nel lasciarti e non tornano indietro per chiarire, tu non ritornare sulla tua posizione e lasciali per sempre nel dimenticatoio, creandoti le relative alternative per aiutare ancor più il distacco. Non è rabbia ma considerazione azzerata. Il perdono deve servire solo a far passare la rabbia dentro te stesso, non ad altro.
    1
    Rispondi a Alan Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 ore fa (18 Settembre 2019 13:08)

      Se tu fossi nell’indifferenza, non penseresti “Che almeno se la persona in questione deve stare a contatto con il lasciato, senta l'atmosfera pesante in sua presenza, a ricordargli che c'è sempre un minimo da pagare ad avere certi comportamenti”. Ricordare a qualcuno qualcosa a scopo pedagogico (?), a me sembra già un occuparsene eccessivamente. Dare una lezione a qualcuno serve solo a curare in modo maldestro l’orgoglio ferito, perdendoci tempo ed energie. Per il resto, sono d’accordo con te. Infatti, nei casi in cui il perdono/riconciliazione non è richiesto o cercato anche dall’altra persona, io parlerei piuttosto di “lasciar andare”.
      0
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Alan

      Alan 3 ore fa (18 Settembre 2019 13:56)

      Grazie della tua risposta. Beh, a non salutare e rivolgere la parola non mi pare ci sia sto gran spreco di tempo ed energie eh? Vedi, sono dell'idea che alla fine della giostra almeno un minimo di carattere all'altra persona lo dimostri, per una questione di propria dignità personale, solo per questo. Quindi secondo te quando ti trovi a contatto con la persona che ti ha mancato di rispetto, dovresti salutare come niente fosse e/o rispondere al suo saluto? Ti faccio una domanda: Tu nutri rispetto verso la persona che si è comportata in questo modo? Non credo, quindi perché rispettarla? Per educazione? Sarebbe ipocrita e incoerente, a mio avviso. Metti pure che la mia lettura sia sbagliata, nel senso che l'altra persona rimane completamente indifferente e rilassata, cosa cambierebbe? Nulla. Nell'indifferenza totale io ci vedo il chiaro segnale del "tu per me non vali nulla" e può essere che sbaglio, ciascuno la vede a modo proprio, sia chiaro.
      1
      Rispondi a Alan Commenta l’articolo