Se lui sparisce e poi riappare, tu non lasciarti infinocchiare…

se lui sparisce e poi riappareSe lui sparisce e poi riappare, tu che cosa fai di te e della tua vita?

No, dài, così è un po’ drammatica.

Partiamo da un presupposto che ti devi stampare a carattere di fuoco nelle cellule cerebrali, in quelle cardiache e anche in quelle dello stomaco.

La vita è così piena di questioni importanti, di obiettivi ambiziosi e di avvenimenti curiosi che nessuno di noi, per quanto, sperabilmente, viva a lungo, riuscirà appena a grattare la superficie di tutto quel che l’esistenza ci offre.

Pensa se ci tocca pure perdere quei due minuti di tempo a comprendere il perché e il percome un uomo si diverte a entrare e a uscire dalla nostra vita.

O, meglio, dal nostro What’sApp.

Abbiamo avuto modo di parlare del fantasma, cioè dell’inconsistente, smidollato, codardo che è sfuggente e immateriale.

Abbiamo anche avuto modo di capire perché gli uomini spariscono all’improvviso e immotivatamente, senza ricomparire mai più (i tecnici dicono che fanno “ghosting”).

E poi ci sono gli uomini ai quali dedichiamo questo articolo, quelli che appaiono e scompaiono. Ciclicamente.

I tecnici dicono che fanno “submarining”, cioè si comportano come un sottomarino, che si immerge e rimane immerso, invisibile. Poi, quando gli pare, riemerge.

Bello, eh? Soprattutto quando tu hai coltivato qualche illusione sul fatto che tra di voi potesse nascere una relazione, magari seria, anche, pensa un po’…

Sugli uomini che manipolano emotivamente e sono dei veri e propri predatori dei sentimenti ho dedicato un bonus speciale del percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca qui o sul titolo del percorso per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno).

Quali sono le motivazioni di certi atteggiamenti?

Se lui sparisce e poi riappare: che cosa ha in testa?

Se lui sparisce e poi riappare: che cosa ha in testa? Detto in sintesi: niente. Questi signori non sono dei semplici cafoni. Sì, certo, sono cafoni e maleducati, tra le altre cose.

Non sono dei semplici egoisti. Sì, certo, in da un certo punto di vista sono egoisti. Ma in modo povero. Perché un egoista vero ha un minimo di strategia, almeno per la propria vita.

Questi sono, fondamentalmente e nel profondo, dei “poveretti” o anche dei “super-poveretti”. Uomini che conducono un’esistenza di una povertà emotiva, sentimentale, affettiva che è oltre la disperazione, la supera.

La disperazione ha un contenuto di consapevolezza (riassumibile in: “Sono sfigato e lo so e mi dispiace e non vorrei esserlo”).

La poverettitudine o la super-poverettitudine non hanno nessun contenuto di consapevolezza.

Il poveretto non si pone problemi o domande o dubbi. Agisce come gli detta l’istinto del momento. Alla pene di cane, fondamentalmente.

Senza rispetto di sé (che gli frega?) e senza rispetto degli altri, soprattutto se donne (che gli frega doppiamente?)

Giusto per non essere fraintesa: la “poverettitudine” è una condizione brutta e triste, molto brutta e triste e il “poveretto” può essere molto, molto pericoloso. Da evitare proprio.

Se lui sparisce e poi riappare: facciamo il punto

Un momento, però non abbiamo ancora ben chiarito come si comporta colui che sparisce e poi riappare.

Bene, chiariamolo. Tu puoi essere single, fidanzata, sposata, convivente, separata, divorziata.

Puoi essere la donna più serena del mondo o quella più tristanzuola, con tendenze alla disperazione.

Molto bene. Più o meno.

Un uomo, un giorno, per qualche ragione, è entrato nella tua vita. Magari dimostrando un lieve interesse o una certa simpatia per te.

Oppure avete avuto anche una storia. O siete stati in un’area che si colloca in una via di mezzo tra le due.

Magari avete avuto solo una storia di letto.

Va beh.

A un certo punto, dalla sera alla mattina, il tipo scompare. Diciamo che le vostre strade si dividono.

Dopo qualche settimana o qualche mese il nostro ritorna, ricominciando con un atteggiamento di confidenza “particolare”, galanterie (che spesso non vanno oltre belle parole via chat, via mail o via telefono) e gentilezze.

Come se niente fosse.

Il tipo, sotto sotto, cerca di sondare se sei libera e disponibile. Facilmente, senza farlo faticare.

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Spesso assume il comportamento del “booty caller”, cioè di quello che ti cerca ogni quindici-venti giorni solo per una trombata. Che tu immancabilmente gli concedi.

Ti chiama a ore improbabili, che so, alle 9,30 di sera, per vedervi alle 10, portarti a letto e prima delle undici salutarti e lasciarti lì.

Che bel tipo. Il fatto è che tu ci stai.

Ma non è tutto.

La questione è che questi personaggi possono tenere questo comportamento nei tuoi confronti non solo riapparendo di tanto in tanto dopo settimane o dopo mesi, ma addirittura dopo anni.

Cioè ci sono dei tipi che ti “stanno vicino”, in questo modo oscillatorio, anche per tutta la tua vita.

Tu intanto ti laurei, trovi lavoro, lo cambi fai carriera; ti fidanzi o ti sfidanzi; ti sposi e ti separi; ti rifidanzi.

Oppure rimani sposata sempre con lo stesso uomo.

Ma l’uomo che sparisce e poi riappare, periodicamente si fa sentire, si fa “vivo” (anche se è uno morto dentro).

Se sei una romantica illusa, potresti essere portata a pensare che tra voi c’è un legame speciale e indissolubile.

Tanto che magari di concedi a lui per una “notte di fuoco”.

O addirittura ti senti attratta tanto da trascurare il tuo partner, se ce l’hai, o addirittura da tradirlo.

Fino a che il nostro amico scompare di nuovo.

Se invece sei una salda ed equilibrata, dopo un po’ consideri costui una presenza inevitabile nella tua vita, guardandolo con penosa comprensione. Mi tocca dire che questo capita raramente.

Tra poco capiremo perché.

Se sei pienamente padrona della tua vita probabilmente ‘sto cretino te lo sei tolto dalle scatole già da un po’.

Se lui sparisce e poi riappare: perché lo fa

Ma perché mai un giovanotto, uomo, omuncolo, dovrebbe “starti dietro” a fasi alterne, apparendo e scomparendo, per settimane, mesi, anni e ricomparendo ciclicamente addirittura per tutte le fasi della vita?

Perché ti considera un ripiego, ti dà più che per scontata, non gliene frega niente di te.

“Come, scusa, Ilaria, perché se non gliene frega niente di me mi cerca addirittura nell’arco di anni?”

Eh. E’ proprio perché non ha rispetto di te e ti considera sempre e perennemente disponibile e sensibile al suo fischio o schiocco di dita che ti cerca quando gli capita, senza pudore.

Quando il suo ego ha bisogno di una pacca sulla spalla o lui di sesso.

Nelle settimane, nei mesi e negli anni in cui non ti ha dato sue notizie, lui si è fatto la sua vita, ha avuto le sue storie, si è fidanzato e sfidanzato, si è sposato e separato o ha divorziato.

O magari è rimasto sposato.

Poi gli viene un momento di noia, di calo, di curiosità.

E come molti di noi fanno con un vecchio libro lasciato in cantina, zac, lui viene a cercarti.

Senza vergogna, perché la vergogna, le emozioni di empatia, simpatia, rispetto, comprensione e compassione non appartengono a questo genere di personaggi.

Sai perché ti cerca? Perché sa che tu gli rispondi, gli dài retta, gli dài corda.

Vuoi diventare più forte e imparare a farti rispettare da lui e dagli altri in generale, uomini e donne?

Comincia col chiudere con gli uomini che appaiono e scompaiono.

Non rispondere più. E non dare spiegazioni del perché non rispondi.

Che scompaiano dalla tua vita per sempre. Aria! Sciò!

Per trovare l’uomo giusto per te e stare con lui in un legame onesto e sincero fai il percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca qui o sul titolo del percorso per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno).

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106 Commenti

  1. Avatar di Alisia

    Alisia 7 mesi fa (9 Febbraio 2019 16:38)

    Se solo lo avessi letto qualche anno fa questo articolo avrei capito che il lui in questione era un "poretto" anziché scambiarlo per una persona che aveva un "legame speciale" con me! Come mi sento sciocca solo a ripensarci ! Però devo dire anche che alla fine mi sono stancata e l'ho mandato al diavolo senza pure rispondergli. Dopo anni e dico anni sul serio, da quando eravamo adolescenti, ora io ne ho 40 e lui tra l'altro ha famiglia! Ancora oggi mi scrive ovviamente alternando momenti di silenzio. Io non rispondo e manco lo blocco perché voglio farmi quattro risate con le strombate che scrive. Ottimo articolo Ilaria, come sempre. Buon fine settimana.
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  2. Avatar di Eleonora

    Eleonora 7 mesi fa (9 Febbraio 2019 22:13)

    Uomini alla"ad segugium poenis"...?????:)))))) Condivido su tutta la linea! BRAVISSIMA.
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    Rispondi a Eleonora Commenta l’articolo

  3. Avatar di Simona

    Simona 7 mesi fa (10 Febbraio 2019 9:31)

    Fa sorridere come sempre il modo in cui esponi questa situazione ahimè molto ricorrente. A me e’ accaduto con un tipo narcisista all’ennesima potenza che mi cercava per appartarsi con me in macchina un’oretta quando gli aggradava e poi spariva per settimane. Ricompariva senza spiegazioni ovviamente ma convinto che un figo come lui non dovesse darne, anzi avrei dovuto ringraziarlo della sua attenzione. Penoso e squallido, quando un uomo cosi’ dopo l’iniziale rabbia arriva a farti pena per la sua come dici tu “porettitudine” ne sei ovviamente fuori e ti tieni a debita distanza. Cosi’ Ho fatto e credo stia ancora domandandosi com’e’ possibile che sia riuscita a resistere al suo fascino 🙄 Buona domenica Ilaria
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  4. Avatar di Carla

    Carla 7 mesi fa (10 Febbraio 2019 15:15)

    Io invece non corro proprio rischi. Non ritornano mai neanche per poterli mandare a f.... per pura soddisfazione. :-(
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  5. Avatar di Lella

    Lella 7 mesi fa (10 Febbraio 2019 16:29)

    Purtroppo mi è successo. L'ultima storia(che risale ormai a 4 anni fa) ha avuto queste dinamiche: un bombardamento iniziale di attenzioni a tutte le ore del giorno, pensieri, affettuosità, presenza. Poi lui spariva e ritornava a cadenza mensile, adducendo difficoltà familiari e quant'altro, finché non è sparito del tutto, avendo conosciuto un'altra con la quale ha una relazione stabile da allora, lasciandomi appesa senza alcuna spiegazione. Purtroppo non mi perdono ancora di essermi fatta prendere in giro. Eppure i segnali che la cosa non andava c'erano tutti. Da allora non ho avuto più alcuna relazione.
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  6. Avatar di Lucia

    Lucia 7 mesi fa (10 Febbraio 2019 2:00)

    Conosciuto nell'aprile 2016 durante una vacanza. Passiamo due giorni incollati, entrambi single, lui appena uscito da una storia con una “manipolatrice abusiva”. Mi piace moltissimo. Poco dopo sparisce. Riappare 4 mesi dopo per dirmi che si è rimesso con l'ex e che cerca di far funzionare le cose ma “Oh, com'è difficile”. Lo mando gentilmente a quel paese. Mi faccio la mia vita e quando l'ho giusto dimenticato si rifa vivo 6 mesi dopo dicendomi che la storia con l'ex è finita e che lui ora è un uomo diverso che sa cosa vuole. Siamo a febbraio 2017. Io attraverso un oceano per vederlo e ad aprile passiamo 2 settimane insieme. Volano parole grosse, matrimonio, figli, “vieni a stare da me”. E io gli credo, o meglio, ci voglio credere. Lascio il lavoro e la casa per poterci dare una possibilità. Mentre sbrigo le pratiche burocratiche (3 mesi) lui si fa sempre più assente finché per una cavolata si arrabbia e scompare. Mi scrive un messaggio dopo qualche mese (settembre 2017) augurandomi di stare bene, al quale non rispondo. Oltre al dolore lancinante, la rabbia, la vergogna, mi ritrovo senza più un punto saldo nella mia vita, che ricostruisco con molta fatica. Mi ricontatta un mese fa, a gennaio 2019 (!!!) dicendo di essere stato un idiota, di avermi trattata malissimo e di sentirsi male per quello che mi ha fatto. Gli rispondo accettando le sue scuse ma più che altro per spiegargli che sì mi ha fatto male e elencandogli i problemi che ho avuto a causa delle sue belle parole (oltre che alla mia stupida ingenuità). Lo ammetto, volevo farlo star male. Volevo che si rendesse conto che le parole sono importanti e che possono avere un impatto nella vita di una persona. Per me la cosa era finita lì, pensavo di aver avuto in qualche modo una specie di rivincita, pensavo avesse capito. In realtà non aveva capito una beata fava. Mi risponde il giorno dopo, dicendomi che durante una relazione di 8 mesi avuta nel 2018 (!!!) ha capito di voler metter su famiglia. Cioè con me non era mai il buon momento per iniziare una storia seria ma durante i periodi in cui è sparito ha avuto almeno due relazioni che definirei perlomeno ufficiali. Volevo vedere fino a dove aveva il coraggio di spingersi, come non potesse rendersi conto di quanto fosse indelicato e insensibile a sbarcare nuovamente nella mia vita senza un vero motivo. Così, con la leggerezza di un elefante in un negozio di cristalli. Così alla mia domanda su che cosa dovessi farci con quella informazione, lui risponde che non è per ricominciare una relazione con me “a meno che non sia scritto nel destino”, che lui vuole imparare ad amare di più se stesso (!!!), ad essere meno dipendente dagli altri e a costruire relazioni a partire da queste basi. Se ero pronta a partecipare a questo scambio di energie (???) bene, dice lui, se no nessun rancore. Non ci ho visto più. Gli ho risposto con una sola riga, “buona fortuna perché ne hai davvero un gran bisogno”. Da lì è sparito, fino alla prossima. Le parole di Ilaria possono fare male, ma ha ragione su tutta la linea. Grazie Ilaria per aprirci gli occhi. Un abbraccio a tutte.
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    Rispondi a Lucia Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 7 mesi fa (10 Febbraio 2019 14:00)

      Caspita che storia. :-/ MAI lasciare il lavoro per un uomo. MAI MAI MAI. Quando avevo 26 anni ho rinunciato ad andare a studiare ad Harvard grazie una borsa di studio vinta con fatica (!!!) per un pazzo manipolatore (accoppiato) conosciuto in chat (sic!), il quale mi aveva minacciata se ci fossi andata (“o io o Harvard”). E io? Non ci andai. Orrore! Mi propose invece di andare a lavorare nelle sua azienda (con la sua convivente, rendiamoci conto): ebbi almeno l’istintiva furbizia di rifiutare. Tempo dopo lo squilibrato (che aveva 11 anni in più di me) lasciò lei, mi chiese una pausa e nel frattempo si mise con un’altra. Ancora oggi, a 38 anni, mi mangio le mani, le dita, gli avambracci per la mia rinuncia. Ma certo, sono figlia di una donna che è coraggiosamente fuggita negli anni Settanta da un paese in regime dittatoriale e che, una volta in Italia, ha mollato gli studi di Farmacia per sposarsi e mettermi al mondo (della serie: non voglio morire impiccata, ma decapitata). Cosa vogliamo ottenere quando combattiamo per la nostra libertà? Questo dobbiamo chiederci. Ragazze, stiamo in guardia. La libertà è una conquista vuota senza consapevolezza. Attente a passare dalla padella alla brace. Impariamo le lezioni della vita anche attaverso l’esperienza altrui (per questo ho raccontato tutto ciò qui perché c’è da vergognarsi forte a raccontarlo) per risparmiarci tonnellate di sofferenza e rabbia e guadagnare la nostra indipendenza e fierezza.
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      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Irene

      Irene 7 mesi fa (10 Febbraio 2019 15:05)

      Eh si sono degli sfigati e non si rendono conto del peso delle cose che dicono.Questo tuo racconto mi ha fatto pensare e anche ridere alla fine.Ti auguro di riderci su e,in futuro,di pensare a ‘sto tizio con gran pena nei suoi confronti...è uno sfigato cosmico.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (10 Febbraio 2019 21:07)

      Mamma mia, che miserabile. Penoso, meschino, infingardo... Tipi così riemergono solo per sparare ca...volate. Miserabili, abbiate il coraggio di sparire per sempre!
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  7. Avatar di AnnaV

    AnnaV 7 mesi fa (10 Febbraio 2019 21:11)

    Più chiara di così, si muore! Io per non dimenticare l'esistenza di questi "Poracci ma stronzi" che fanno ghosting, ho tenuto come password il nome di uno "conosciuto" online i primi tempi dopo la separazione. Ogni volta che la scrivo (non spesso), penso: mamma mia che sfigato che era questo! Ma soprattutto ripenso ai voli pindarici che mi ero fatta, al desiderio di evasione e di sogno che avevo allora, alla mia fragilità e al suo cercare gratificazioni facili facili, in una vita triste triste. Dei poveretti tristi, infelici e condannati a restare tali.
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  8. Avatar di Shy

    Shy 7 mesi fa (10 Febbraio 2019 21:53)

    Io lo giustificavo perché era ed è in un periodo di crisi con la ragazza da circa un anno. Ma poi mi sono detta che se fosse stato destino sarebbe già successo e seppur a malincuore, ho chiuso. Queste persone danneggiano ció che cerchiamo di costruirci con fatica giorno dopo giorno, ovvero la nostra felicità. Fatevi un regalo e mandatele via.
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  9. Avatar di Marmeid

    Marmeid 7 mesi fa (11 Febbraio 2019 10:45)

    Bellissimo Ilaria! Lascio la finestra aperta su questo articolo, così ogni tanto lo rileggo.. giusto per essere sicura di tener lontani i fantasmi.
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    Rispondi a Marmeid Commenta l’articolo

  10. Avatar di Maria

    Maria 7 mesi fa (11 Febbraio 2019 14:25)

    Ciao Ilaria, era un pezzetto che non commentavo, ma oggi qualcosa mi ha chiamata. Ti devo dire GRAZIE GRAZIE perché con i tuoi articoli mi hai fatto cambiare punto di vista. Anni fa ho avuto una lunga non-relazione con un poveretto-sommergibile, la parola uomo non si addice o non si addiceva. Tra vari scompari e riappari, storie e storiette la pantomima è andata avanti circa 9anni. 9 anni assurdi. Grazie ai tuoi articoli ho capito che ero io a lasciare a questa persona il potere di farmi male e di fare quel che gli pareva. Tutto per un ideale romantico per cui se un uomo torna per me era perchè si era reso conto di aver sbagliato o almeno così mi raccontavo. E invece no l'unica verità è che se continua ad entrare e uscire dalla mia vita ers perché glielo permettevo, per lui ero una sorta di cuscino, di passatempo , di ripiego. Se mi avesse considerato la donna della sua vita perchè allontanarsi? E perché poi tornare? queste le domande e i pensieri che facevo. Pur rendendomi conto di questo quando tornava mi chiedevo "e se questa fosse la volta giusta? Se avesse capito tutto il bene che gli ho voluto, etc...?" poi immancabilmente dopo poco spariva o trovava un'altra, per poi ritornare leggendo i tuoi articoli e per sfinimento sono riuscita a tagliare i ponti e a chiudere ogni comunicazione con lui. Iniziata un'altra storia dopo circa 2 anni anche con questo uomo inizia un tira e molla che è durato altri 2 anni. Continuando a leggerti pian piano mi sono resa conto che certo questi 2 uomini non si sono comportati bene con me, ma ero io a permetterglielo. Loro se ne aproffittavano certo, in questo erano vili. Quando me ne sono finalmente resa conto è stato più facile. Ho cambiato le domande. Basta con "come faccio a conquistarlo, come posso essere come lui mi vuole, cos'ho che non va" STOP Le nuove domande sono state:"come sto? come mi sento quando passo del tempo con questa persona? come mi sento quando non c'è? di cosa ho bisogno? e pian piano ho allontanato ulteriormente il primo poveretto (che nel frattempo su era fatto vivo di nuovo) e il secondo che mi menava per il naso. Ho quindi iniziato ad avere cura di me per prima. Poi degli altri. Per cui Grazie Ilaria, continua a scrivere! Averti conosciuta prima!
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  11. Avatar di Mariarosa

    Mariarosa 7 mesi fa (11 Febbraio 2019 22:53)

    Lavoravo un tempo in un ufficio che aveva come direttore del un gran bell'uomo di una certa etá, egocentrico e sciupafemmine. Aveva costui una fidanzata che noi chiamavamo poco affettuosamente “ la scatoletta di tonno” . Infatti costui ogni tre per due “ si innamorava” e si lanciava in avventure sempre roventissime e brevissime. Una volta partí per la Russia per un mese per sposarsi e torno single dopo tre giorni. Così repentinamente come si innamorava, si disinnamorava. E tornava dalla ”scatoletta di tonno”. Fino alla volta successiva. Perché il nome? Perché tutti abbiamo a casa una scatoletta di tonno, lî, ferma per mesi. Poi una sera in frigo non c’é nulla, non si ha voglia di uscire o ordinare una pizza e voilá, ci si ricorda della Scatoletta.
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  12. Avatar di Ada

    Ada 7 mesi fa (13 Febbraio 2019 18:28)

    Ciao a tutte e tutti. Non scrivo da un po' ma leggo sempre e devo dire che questo articolo mi ha fatto ribollire il sangue. Mi è accaduto che circa quattro mesi fa al lavoro è arrivato un nuovo collega, single, carino, educato e che ha iniziato subito a corteggiarmi. Ma la cosa strana è che dopo avermi invitata a: bere un caffè, andare a pranzo insieme, andare al cinema, fare una passeggiata, visitare una città d'arte (... e chi ne ha più ne metta!!), puntualmente un paio d'ore prima, o la sera precedente mi scriveva un messaggino su whatsapp "non ce la faccio, non mi sento bene/ mi sono ricordato di avere un impegno/ mi si è rotta la macchina "... Ovviamente le prime due o tre volte ho lasciato correre, mi sembrava verosimile. Anche se non ha mai chiesto scusa per l'impegno saltato. Poi ho iniziato a precisare che non ero disponibile per i suoi fantomatici inviti. Ma dopo un paio di mesi gli ho proprio fatto notare che oramai avevo smesso di leggere i suoi messaggi e poteva smettere di scrivere. Non mi ha mai chiesto perchè gli ho detto una cosa simile ... anzi, continua a venirmi vicino con frasi da cascamorto tipo "ma come mai ti fai sempre più carina?" Oddio, mi sembra un cretino! Lui non spariva come nell'articolo, ma in un certo senso sempre di sparizione si è trattato.
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  13. Avatar di Ada

    Ada 7 mesi fa (13 Febbraio 2019 18:36)

    Hai ragione, la nostra libertà, mentale e fisica, non ha prezzo. Ed è una conquista ardua, per la quale lavoriamo ogni singolo giorno. Buttarla al vento così, per metterci nelle mani di qualcun altro ...!! L'amore è costruzione non delega o rinuncia
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  14. Avatar di Roberta

    Roberta 7 mesi fa (10 Febbraio 2019 18:53)

    Ciao a tutte le lettrici. Come sempre ogni tuo articolo chiarisce i miei dubbi sul rapporto con il prossimo. La cosa che mi fa pensare è che è difficile avere una semplice conoscenza ed esprimere i propri sentimenti. Penso che sia la base per qualsiasi rapporto interpersonale tra umani. È diventato tutto così complicato. Allora la via di fuga è la soluzione più semplice. Ragazze, che ne pensate?
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (11 Febbraio 2019 17:54)

      Ciao Roberta, io penso che la fuga sia la soluzione necessaria in alcuni casi, non per forza quella più semplice. Anzi, molto spesso è difficile voltare pagina e ricominciare daccapo, quindi generalmente si tende a lasciare tutto così com'è piuttosto che allontanarsi da chi approfitta della nostra pazienza. La fuga è la soluzione migliore a volte.
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 7 mesi fa (11 Febbraio 2019 20:34)

      Ciao Emilia. È giusto anche quello che scrivi. Per autotutelarsi. Perché come ha scritto una volta Ilaria, se non lo faccio io, nessuno può farlo per me. Dovrei iniziare io a tagliare i ponti per prima, perché alla fine dei conti ho sempre voluto mettere in chiaro le cose, con scarsi risultati. Soprattutto quando si ha a che fare con certi soggetti.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (11 Febbraio 2019 22:55)

      Dipende da quale tipo di fuga parli... Se ti riferisci al piano di fuga che mettono in atto tanti codardi di fronte all'impegno che richiede una relazione, allora ti rispondo: "sì, la via di fuga è la soluzione più semplice". Invece nei casi che ti ho citato prima la situazione è diversa. Bisogna fuggire quanto prima da chi ci fa soffrire ingiustamente.
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 7 mesi fa (12 Febbraio 2019 8:42)

      Si io mi riferivo al primo caso. Penso che come dici tu, il fatto di allontanarsi dalle situazioni per non stare male sia una conseguenza per evitare i codardi. Secondo me sono entrambi i casi strettamente collegati fra loro.
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    • Avatar di Irene

      Irene 7 mesi fa (12 Febbraio 2019 21:03)

      A proposito di “certi soggetti”mi viene in mente un mio ex compagno delle medie che ho incontrato per caso 2anni fa,ci scambiamo i numeri di telefono e inizia un teatrino che a me ha fatto ridere ma è stato comunque molto educativo :mi ha tirato 2 pacchi in 2 occasioni in cui dovevamo vederci per una birra e una volta ha addirittura avuto il coraggio di scrivermi un messaggio in cui mi chiedeva di andare in Patagonia con lui da lì a 6 mesi...ahahahaha gli ho risposto che sarebbe stato più semplice vedersi per una pizza;seguono 2/3 mesi di silenzio in cui io ho giustamente frequentato altri uomini,mi sono fatta la mia vita insomma,finché un giorno mi ha riscritto emergendo così dal nulla (non mi ha mai telefonato)e io gli ho risposto di smetterla di farmi perdere del tempo coi suoi messaggi inutili.sparito.sfigato.Fino a pochi mesi fa,cioè prima di leggere di queste modalità comportamentali tipo ghosting o submarining,non ero consapevole di quanto può essere povero dentro un uomo che fa così nè che potesse essere una “pratica” diffusa.Quello che posso aggiungere è che questo ragazzo era un insicuro galattico sempre molto attento al giudizio altrui tanto da essere noioso ,a mio parere conduceva una vita tristissima e senza motivo.allontaniamo da noi sta gente.
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    • Avatar di Goldie

      Goldie 7 mesi fa (13 Febbraio 2019 11:39)

      Facebook è pieno di questi sfigatoni. Sta a noi tenerci alla larga eh?! Mica è colpa loro ahahah...che uomini tapini
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    • Avatar di Alessa

      Alessa 7 mesi fa (18 Febbraio 2019 12:06)

      Purtroppo in alcune famiglie ci sono madri che mettono le mani addosso ai figli anche in età maggiore e si comportano in questo modo egocentrico. A volte capita che in queste situazioni si subiscano maltrattamenti famigliari che lasciano strascichi nei figli.
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  15. Avatar di Alessa

    Alessa 7 mesi fa (18 Febbraio 2019 12:08)

    Ormai ho imparato a non dar loro più corda. Alcuni li blocco direttamente (il no contact ti fa rinascere) o certe volte non rispondo proprio. Ci sono soggetti che, nonostante tu non gli risponda e li blocchi, ti ricontattano dopo mesi/anni con numeri e account diversi, li riblocchi, ricompaiono e fai intervenire il tuo ragazzo ma ricominciamo. Sono dei narcisisti perversi.
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  16. Avatar di fid

    fid 7 mesi fa (10 Febbraio 2019 13:04)

    Ciao Ilaria, questo articolo mi tocca particolarmente...visto che è ciò che mi capitato nella vita...ma non con il tipo conosciuto la sera prima... ma con colui che pensavi addirittura di rendere tuo marito. Ho avuto una storia durata anni, con alti e bassi, per poi fissare un matrimonio subito disdetto senza portarlo a compimento. Dopo un anno siamo tornati insieme per altri 2...e poi un giorno è sparito! Ho scoperto, in seguito, che nessuno dei suoi familiari sapeva che fossimo tornati insieme. Dopo un mese e mezzo, ci siamo ritrovati in una festa. Io, all'inizio, ho reagito come se non esistesse nonostante i suoi tentativi di avvicinamento. Poi di nuovo un incontro per un matrimonio di amici...mi sono comportata in maniera tranquilla...per dimostrargli che non ero arrabbiata...era ovviamente una strategia per capire che cosa avesse in testa. Lui, infatti, ha pensato che fossi disponibile e innamorata sempre e solo di lui e ha iniziato a bombarmi di messaggi che per lui erano un modo per dimostrarmi che mi amava...per me erano solo delle balle madornali. Erano messaggi orribili privi di amore, comprensione e scuse sincere...solo cafonate! Non ho mai ceduto e ho fatto bene! ho scoperto dopo molti mesi di silenzio che stava con un'altra che in seguito ha sposato...lui ha sempre negato di avere una relazione nascosta...io non gli ho mai creduto. Dopo aver scoperto questo...io ho ricontattato lui per sbattergli in faccia la sua vigliaccheria e ci ho litigato fino al giorno dopo il suo matrimonio ma solo perchè ci scaricavamo le colpe a vicenda e non per altro... in realtà la donna che ha sposato deve dirmi grazie! perchè io non gli ho permesso di tradirla (litigare con un ex non è poi tradimento...penso di essere assolta... tradimenti sono altri..ciò che lui ha fatto a me venendo meno alle promesse e dimostrandomi che non mi aveva mai amato). Io poi ho sofferto come un cane dopo il suo matrimonio e di più per il comportamento degli amici in comune ( o meglio forse erano solo suoi amici...) che mi facevano intendere che io ero stata troppo dura e che quando si era rifatto vivo avrei dovuto riprendermelo (io dura? e non conoscono te Ilaria...) per poi scoprire nuovamente che conoscevano pure la ragazza che si è sposato e forse avevano combinato tutto: falsi e ipocriti...ne sono uscita distrutta 2 volte: dall'amore e dall'amicizia...loro oggi sono tutti sposati con figli e io single...forse a vita! ma non mi pento di nulla...sono in pace con me stessa, so di aver fatto le cose per bene per me. Lui non meritava e oggi purtroppo lo so...nemmeno una lacrima! Ilaria, scusa lo sfogo. E grazie per esserci sempre con questi articoli. Buon san valentino a tutte noi single!
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    • Avatar di michela

      michela 7 mesi fa (18 Febbraio 2019 13:38)

      Perdonami il commento non troppo piacevole. Ma tu pensi di esserti davvero comportata bene (CON TE, CON LUI CHI CXXXO SE NE FREGA), se hai sofferto come una pazza e hai pure avuto problemi con gli amici? Chissà quanto ti hanno sfottuto anche questi "amici". Con uno così, si chiude. Con degli amici così si chiude. Ricorda che tutto quello che ti succede e le persone che ti circondano, le hai scelte tu. Io sono single, ma a differenza tua non la considero una condizione misera, anzi me la vivo alla grande, facendo tutto quello che voglio e solo quello che voglio. Impara a capire cosa vuoi facendo qualcosa di oltre il tuo stato di confort, poi vedrai che le cose iniziano a cambiare.
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  17. Avatar di Carla

    Carla 7 mesi fa (21 Febbraio 2019 11:40)

    Certo, sti cavoli di telefonini sono anche il termometro delle "relazioni" liquide che viviamo in questa società che non vuole impegni. Leggetevi qualche saggio di Zygmunt Bauman e capirete tante, ma davvero tante cose. Chiave di lettura dei nostri tristi tempi...
    0
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  18. Avatar di Vittoria

    Vittoria 7 mesi fa (22 Febbraio 2019 11:33)

    Secondo me l'importanza del buongiorno dipende da persona a persona. Per me per esempio è abbastanza importante e, almeno a rapporto avviato, mi piace che all'inizio della giornata ci sia questa accortezza. Se la persona con cui sto mi vuole bene, anche se non lo ritiene per sé fondamentale, mi verrà incontro su questo, perché non è che ci voglia uno sforzo sovrumano. Poi diventa qualcosa di consolidato e nemmeno c'è più bisogno di parlarne. Il punto è questo: se la relazione è abbastanza equilibrata e serena, non si discute a lungo su questioni di questo tipo, perché si trova presto una soluzione, semmai inizialmente ci sia stato un problema.
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  19. Avatar di Francesca

    Francesca 7 mesi fa (20 Febbraio 2019 8:20)

    Buongiorno! È importante ricevere il buongiorno dal ragazzo che si sta frequentando o per un uomo è troppo impegnativo e si può passare sopra a questa mancanza?
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    • Avatar di Carla

      Carla 7 mesi fa (20 Febbraio 2019 17:24)

      Fa sempre piacere...poi non so a che punto siete della relazione. Prima dei telefonini era tutto meno ansiogeno :-(
      0
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (20 Febbraio 2019 21:57)

      Sorvolo sull'importanza o meno del ricevere il buongiorno (potrebbe in effetti essere molto importante). Mi chiedo, pensi davvero che per un uomo questo sia troppo impegnativo? Che cosa potrebbe invece essere in grado di fare un uomo? Pensi che gli uomini siano dei minorati? Così, per sapere...
      0
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 7 mesi fa (20 Febbraio 2019 22:22)

      Troppo impegnativo = troppo da fidanzati? Tu ti senti fidanzata e quindi ti aspetti il buongiorno e ti stai chiedendo come interpretare la cosa? (Convengo che era meglio senza cellulare, per varie ragioni)
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (21 Febbraio 2019 8:03)

      I telefonini hanno aumentato le pippole mentali... C'è poco da fare. @Francesca, non so cosa suggerirti! Quando qualcuno mi chiede di scambiarci i numeri di telefono, è un evento più unico che raro :D :D
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 7 mesi fa (21 Febbraio 2019 7:25)

      Recepito il messaggio! Comunque mi sono incontrata solo una volta col tipo, poi mi manda il buongiorno solo quando ha intenzione di chiedermi di uscire per i giorni restanti invece no.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (21 Febbraio 2019 10:29)

      Ah, ma allora il suo è un interesse puro e incondizionato...
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (21 Febbraio 2019 12:07)

      Se poi all'uscita si aggiunge il dopocena, il "buongiorno" diventa d'obbligo (secondo le norme per i corteggiamenti, quelli belli).
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 7 mesi fa (21 Febbraio 2019 12:24)

      Ha gia' i suoi problemi a cui pensare. Io gli consiglio di risolvere prima i suoi problemi trovandosi un lavoro e poi magari ne riparliamo quando sarà più lucido, sempre se io io sarò ancora disponibile, infatti sto uscendo e mi sto dando da fare, a breve comincerò un corso. Vedo che in giro ci sono persone interessanti
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    • Avatar di Doris

      Doris 7 mesi fa (21 Febbraio 2019 16:49)

      Cara Francesca, in tema di messaggio del buongiorno ecco la mia esperienza. Il mio ex esigeva che ci sentissimo per buongiorno, buon pranzo, buona notte, ogni giorno. Io, che detesto la routine in generale, preferivo che non ci fossero imposizioni, ma per lui sembrava importante, così mi sono adeguata. Dopo qualche tempo salta fuori che non gli scrivevo abbastanza e si sentiva trascurato (oltre le tre, o più, chiamate canoniche, "solo" una ventina di messaggi scambiati al giorno). Comincio a contare il numero di messaggi inviati (!!!!) . Poi esce fuori che non ero abbastanza affettuosa nelle mie epistole. E via a verificare che in ogni messaggio in uscita ci fosse una parolina dolce, un'espressione di affetto, un'emoticon cuoricinosa ecc. (Eh sì, lo avrai capito: al tempo non avevo ancora incontrato il blog di Ilaria...) Resisto x un po' ma, com'è ovvio, comincio a riempirmi di frustrazione per questi rituali imposti (per me assurdi) che non mi appartengono minimamente, così compaiono i litigi, per queste ed altre amenità (gelosia, mancanza di fiducia, ecc.). Un giorno esplodo e dalla sera alla mattina lo butto letteralmente fuori dalla mia vita. Passano sette mesi, ritorna dicendo che, grazie ad un percorso terapeutico, ha capito che era troppo ossessivo, insicuro e controllante. Pian piano rientra nella mia vita ed in effetti tutto è molto più rilassato e facile, a mio avviso molto più sereno e bello, tanto che comincio a pensare ad un possibile futuro e gliene parlo. Lui mi risponde che nelle mie parole non c'è amore: troppo pragmatiche! A me suona forte un campanello in testa (nel frattempo avevo già letto il blog in lungo e in largo e mandato bene a memoria alcuni concetti!) e gli domando a bruciapelo se ci sia un'altra donna nella sua vita. Nega recisamente, io non mollo e salta fuori che sì, è attratto (ma solo attratto, sia ben chiaro, cosa vai a pensare) da un'altra donna e che forse (testuali parole) "ho trovato la persona che mi amerà come dico io" ( aargh!) . L'ho immediatamente invitato ad accomodarsi alla porta. Conclusione: è importante il messaggino del buongiorno? Per quanto mi riguarda, il prossimo che me ne chiederà conto avrà le sue gatte da pelare...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (21 Febbraio 2019 19:37)

      Che bella coppia! Non sei orgogliona di aver contribuito a far nascere siffatto amore? Io se fossi in te lo sarei. Hai eliminato due problemi in un colpo solo. Ora i problemi sono tutti loro...
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    • Avatar di Doris

      Doris 7 mesi fa (21 Febbraio 2019 21:15)

      Un grande senso di liberazione...
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    • Avatar di Ally

      Ally 7 mesi fa (22 Febbraio 2019 11:17)

      E niente Ilaria.. I tuoi commenti li adoro!!!! :D :D
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (21 Febbraio 2019 16:51)

      Ma sì, il "buongiorno" forse è l'ultimo dei problemi...
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 7 mesi fa (22 Febbraio 2019 8:27)

      Secondo me è importante il buongiorno da parte di un uomo nei confronti di una donna. Significherebbe che uno appena alzato ti pensa, è curare il rapporto anche quando non si è assieme ed è anche gratis di questi tempi. Naturalmente io mi accontento del buongiorno non chiedo tanti messaggi durante la giornata; non piace neanche a me l'oppressione mi piace essere lasciata libera di fare le mie cose. Ditemi se il mio ragionamento è corretto.
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 7 mesi fa (22 Febbraio 2019 11:15)

      Mi spiego meglio facendo un esempio concreto. Se lui deve chiedermi di uscire il lunedì, comincia già la domenica a dire buongiorno, che fai, etc. Il lunedì mi chiede appunto di uscire e se io dico: no oggi non posso, sono disponibile sabato. Dal lunedì al sabato lui sparisce e magari si fa risentire direttamente il sabato per chiedermi di uscire, in settimana nemmeno un buongiorno o un che fai o come stai che dimostrano che una persona è interessata a te. Si ci siamo visti una volta ma secondo me è proprio all'inizio che bisogna mettere più energia.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (22 Febbraio 2019 13:34)

      Francesca, il punto è che nel tuo caso credo manchi tutto il resto. Non è il buongiorno mancato che mette in discussione questa frequentazione... La mia impressione è che sia solo un piccolo tassello in meno alla costruzione di qualcosa che richiederebbe maggiore impegno da parte di questa persona.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (22 Febbraio 2019 11:59)

      Secondo me invece il buongiorno non è così importante. Le stesse cose fatte con la medesima cadenza finiscono per portare monotonia in un rapporto. Sono i gesti complessivi che acquisiscono importanza... Il messaggino con il "buongiorno" inviato tutti i giorni a me personalmente annoierebbe e potrebbe persino irritarmi (in questo sono totalmente d'accordo con Doris).
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 7 mesi fa (22 Febbraio 2019 12:27)

      Ma sì, certo, però è solo un elemento. Da quel che racconti, è palese che lui non ti sta corteggiando e non è interessato a una relazione stabile, e/o è molto incompetente nel relazionarsi. Senza contare che a mandare un buongiorno la mattina non ci vuole niente, lo si può fare anche a tutte le tredici trombamiche del momento. Adesso non si porta più mandare i fiori, ma una volta si mandavano i fiori alle amanti, senza avere alcuna intenzione di sposarle.
      0
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 7 mesi fa (22 Febbraio 2019 15:17)

      Infatti. Mi dà l'impressione che questa regola del buon giorno sia applicata solo per "mettere la prova" la tua disponibilità per uscire il giorno seguente. Io mi farei due domande del perché poi nei restanti giorni non si fa vivo. Uno così può andare avanti chissà per quanto tempo, mancando di concretezza. Io mi chiederei anche: sono quella del sabato sera? Nei restanti giorni sarà impegnato con altre, usando lo stessa tattica? Minimo sforzo=massima resa.
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 7 mesi fa (22 Febbraio 2019 16:22)

      @Roberta hai centrato perfettamente il punto
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 7 mesi fa (22 Febbraio 2019 17:09)

      Ecco. Se non vuoi essere considerata da lui una come tante da giostrarsi a suo piacimento direi di dare il ben servito, a meno che ti stia bene. Da come scrivi non credo che tu voglia questo tipo di trattamento. Avere le idee chiare è utile per adottare di conseguenza il giusto comportamento nei confronti di questa persona.
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 7 mesi fa (22 Febbraio 2019 17:39)

      Si infatti se si rifarà sentire tra 15 giorni, un mese non gli risponderò
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  20. Avatar di Irene

    Irene 7 mesi fa (10 Febbraio 2019 15:11)

    Io mi chiedo C pensinoquesti uomini(o comunque le persone in generale che si comportano così) per agire così,mi chiedo come pensino:pensano di far fessi tutti o davvero sono dei disorganizzati mentali da star bene in situazioni del genere?oppure lo fanno per mimetismo sociale?si ecco fanno pena.e non si meritano donne di valore vicino
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