Quando arriva la persona giusta per te? Ecco come puoi dare una mano al destino

quando arriva la persona giustaQuando arriva la persona giusta nella tua vita? Quando troverai un uomo da amare e dal quale essere riamata?

C’è un momento particolare o ci sarà, magari, chissà, in futuro, un evento grazie al quale, – oplà! – magicamente nella tua vita deciderà di entrare l’uomo giusto per te?

Intanto una premessa fondamentale: non credo che il destino determini più di tanto le nostre vite e sono più che convinta che credere al destino sia un po’ come credere alle favole.

Non ne parliamo dell’oroscopo, delle carte, dei tarocchi o della lettura delle conchiglie.

E’ vero d’altra parte che a tutti noi si presentano delle occasioni e delle opportunità delle quali possiamo accorgerci (oppure no, ahimé).

Come è vero che le occasioni e le opportunità ce le possiamo creare e andare a cercare, con più o meno forte determinazione.

E’ anche vero, allo stesso tempo che oltre ad accorgerci delle occasioni e delle opportunità che ci si offrono e crearle o cercarle, possiamo (e dobbiamo) coglierle.

Spiego bene come creare opportunità nella propria vita di tutti i giorni per trovare la persona giusta nel percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca qui o sul titolo del percorso per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno).

Entriamo in qualche dettaglio

Quando arriva la persona giusta? Come eliminare gli ostacoli

Sai cosa? Spesso le persone si fanno auto sabotaggio – uomini e donne – e questo lo abbiamo detto molte volte.

Anche nella capacità o nell’abitudine di creare e cogliere opportunità e occasioni spesso intervengono alcuni freni mentali.

Questi freni mentali non sono altro che convinzioni o peggio e più spesso, paure ataviche.

Paura di prendere l’iniziativa, paura del giudizio degli altri, paura di fare nuove conoscenze, paura di fare nuove esperienze o di affrontare qualcosa che non si è mai affrontato prima.

Quest’ultima alcuni la definiscono paura di uscire dalla propria “zona di comfort”, cioè da quelle abitudini, attività e comportamenti consolidati nella nostra esistenza per i quali non proviamo nessun disagio, dato che li padroneggiamo molto bene.

A un allevatore di cavalli trattare con un cavallo imbizzarrito crea poca o nulla difficoltà, es è anche un evento emotivamente è gestibile, dato che ci è abituato.

Magari lo stesso signore si sentirebbe molto in imbarazzo ad allestire una vetrina di un prestigioso negozio di abbigliamento del centro.

Un vetrinista con qualche anno di esperienza al contrario non avrebbe nessun disagio a farlo, mentre probabilmente di fronte a un cavallo (nemmeno imbizzarrito) non saprebbe come comportarsi.

La “zona di comfort” riguarda qualsiasi ambito della nostra vita.

C’è chi ama ed è abituato a lavorare allo sportello di un ufficio e si sentirebbe male a stare in una stanza isolata a lavorare da solo e chi il contrario.

C’è chi se la gode a fare ricamo e cucito e ha un’abilità manuale straordinaria e non sbaglia di un millimetro e chi fa sci alpinismo con naturalezza.

Il difficile, per quasi tutti, in generale, è fare qualcosa di nuovo, di diverso, di mai sperimentato.

Appunto, uscire dalla zona di comfort.

Quando arriva la persona giusta? Se tu non agisci, non arriva

Tutto lo spiegone fatto sopra a che cosa serve?

Serve a chiarire il fatto che siccome non è detto che il Destino e la Sorte e la Fortuna siano sempre lì a occuparsi dei fatti tuoi e a decidere loro che cosa è meglio per te e a scegliere loro la persona giusta per te e a consegnarti la spesa a casa, è utile che tu cominci a fare la tua parte.

E la tua parte la fai creando occasioni, cioè agendo.

Anche a rischio (oh mio dio, che paura!) di uscire dalla tua zona di comfort.

Cioè quindi anche a rischio di “fare cose” che non hai mai fatto, frequentare ambienti che non hai mai frequentato e prendere abitudini che non hai mai avuto.

Questo significa perdere spontaneità, spersonalizzarti, svenderti? O, peggio mi sento, usare trucchi e strategie di seduzione?

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Niente affatto.

Questo significa crescere, evolversi, ampliare il proprio raggio di azione, diventare persone più flessibili, più ricche e più interessanti.

Soprattutto significa avvicinarsi con semplicità e naturalezza al proprio obiettivo, quello di incontrare l’uomo giusto, intercettandolo, tra i tanti uomini sbagliati, nella propria vita di tutti i giorni, senza mettersi a dargli una caccia spietata.

Che alla fine è faticosa e non porta risultati.

Nella pratica che cosa devi fare perché l’uomo giusto arrivi nella tua vita?

Prima di tutto riflettere bene, senza raccontarti bugie, se hai davvero voglia che quest’uomo arrivi o se, in fondo in fondo, ti fa un po’ paura l’idea di iniziare una relazione.

O anche solo un corteggiamento.

Quando arriva la persona giusta? Aiutare il destino nella pratica

Il secondo passo importante è decidere che trovare l’uomo giusto è un obiettivo legittimo da porsi, che non è una pretesa o un’ossessione.

E quindi per raggiungere quell’obiettivo vale la pena investire le giuste energie, usando gli strumenti giusti, con l’atteggiamento mentale più utile.

Insomma, vale la pena anche investire del tempo e l’organizzazione della tua giornata.

Poi è indispensabile che tu prenda in mano la situazione, buttandoti letteralmente nel mondo. Che non vuol dire farsi del male o mettersi in situazioni imbarazzanti.

Sei abituata a girare per strada o negli ambienti là fuori con lo sguardo basso, tenendo un  profilo “dimesso”?

Prendi l’abitudine di scambiare sempre qualche parola con persone semi-sconosciute (vicini di casa, conoscenti alla lontana, frequentatori degli stessi locali che frequenti tu) o addirittura sconosciute.

Puoi darti come obiettivo quello di parlare con almeno due estranei al giorno.

Chiunque essi siano: anziane signore, ragazze, giovanotti. Basta uno scambio di poche parole. Non è necessario conoscersi intimamente.

Se ti piace stare sul divano, perché magari, sì è noioso, ma molto più sicuro che avventurarsi fuori di casa, e usi come scusa il fatto che c’è la tua trasmissione preferita o devi finire di vedere quella famosa serie tv, cambia: abituati a uscire un minimo di due  o tre serate alla settimana, per incontrare qualcuno, per qualsiasi ragione.

Un corso di cucina catalana, un corso di lingue subsahariane, un club di lettura.

Non importa se ci sono o non ci sono uomini interessanti.

Quello che importa  è agire, uscire, creare movimento, dinamismo, cambiamento nella tua vita.

E’ importante autodeterminarti, cioè scegliere di essere attiva in quello che vuoi e che fai, di agire per raggiungere quello che desideri.

Inserisci nella tua routine quotidiana un’abitudine che, con minimo sforzo, ti porti a fare nuove esperienze: invece di trascorrere la pausa pranzo sempre attaccata alla scrivania o sempre con il solito gruppo di colleghe al solito posto, congedati dieci minuti prima e vai a fare un giro per il quartiere, da sola.

Oppure cambia ogni giorno quello che fai per pranzo.

Scegli di accelerare, nella tua vita, passo passo, con determinazione.

Perché è quando agisci tu per quello che vuoi, quello è il momento in cui crei qualcosa di positivo e ti senti sicura e padrona.

Anche di far arrivare l’uomo giusto nella tua vita.

Per approfondire e avere ulteriori indicazioni pratiche Guarda adesso l’anteprima del percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca qui o sul titolo del percorso per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno).

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103 Commenti

  1. Avatar di A

    A 2 anni fa (6 Febbraio 2019 20:49)

    @Benedetta...Cosa aveva inventato Beppe Grillo? Il V-day? Ecco...!! Dovresti celebrarlo per tutte le persone che dicono “alla tua età...” , a partire da amici e parenti stretti. Però queste frasi ti danno anche un grande vantaggio: ti permettono in breve e con poca spesa di valutare chi vuoi nella tua vita. Tu sei tu, e tanti saluti agli ex sbagliati e a tutto il loro corteo di personaggi tossici. Se ho avuto un colpo di “fortuna” nella mia vicenda è che non devo più sopportare, per educazione e per forza, degli insopportabili, che non mi piacciono e che mi fanno dormire. Che non sopporto, semplicemente. E a chi mi risponde che sarò sola:...”Liberté!!”. Un abbraccio
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  2. Avatar di Alda

    Alda 2 anni fa (9 Febbraio 2019 20:17)

    Buona sera ! Io ho una domanda ! Premetto che anch'io faccio parte della schiera anta ,separata con figli .... perciò con tutti i pro e contro di questa situazione ! Non sono una nottambula , ,preferisco una bella cena ,un cinema ,una fiera e , sinceramente, sto bene anche stando a casa con un buon tè e un libro ! Ma per quanto io giri ,non si affaccia nessuno ! Questa è la mia di situazione mentre ho una collega , che non mangia ,corre ore per mantenersi in linea , trascura il figlio , esce a ballare quasi ogni sera , una lecca culo di prima categoria ..... e ha schiere di uomini che la inseguono ,gli fanno regali ,anche costosi ,la venerano e gli dicono pure che è una donna meravigliosa perché è viva ! Allora la mia domanda è " gli uomini vogliono queste donne ? " . Perché veramente mi faccio questa domanda !
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    • Avatar di Carla

      Carla 2 anni fa (10 Febbraio 2019 15:11)

      Sì la maggior parte sì. Ma tu vorresti essere come lei? Non la giudico ma se sei come ti descrivi, non mi potrei proprio la domanda. E che tipo di uomo attira? Probabilmente uno che a te non piacerebbe per niente. Sul fatto poi che ci sia il vuoto cosmico là fuori...eeeeeh
      Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 anni fa (10 Febbraio 2019 17:09)

      In pratica, è in forma, si fa bella, e va a rimorchiare in discoteca come se fosse una ragazzina. E' per caso felicemente fidanzata? Da quel che racconti sembrerebbe di no. Perché queste di solito sono quelle con cui gli uomini non si fidanzano. Non solo ha un figlio, ma lo trascura pure. Lo notano eccome, loro. Tutto sommato fa comodo a tutte/i non avere fra i piedi i figli di altre/i. Fa comodo, ma non è una bella persona, quella che trascura i figli. Certamente non da sposare.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  3. Avatar di Shy

    Shy 2 anni fa (11 Febbraio 2019 14:13)

    Mi so ripromettendo di farlo. Della serie che se voglio una cosa smetterò di stare ad aspettare che sia lui a fare la prima mossa. Ovviamente questo non deve essere un pretesto per fare SEMPRE la prima mossa e autosabotarsi, ma solo all'inizio, perchè non tutti sono dei conquistatori incalliti e a volte hanno bisogno di una spinta, almeno per come la vedo io. Sempre ricordandomi di essere me stessa.
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  4. Avatar di Fegle

    Fegle 2 anni fa (6 Maggio 2019 9:09)

    Ciao Ilaria, ti scrivo per chiederti se a grandi linee secondo te esiste una giusta tempistica in amore? Io di relazioni felici sono inesperta! Ho sempre avuto storie amorose che sono durate meno di 1anno. Tutti bravi ragazzi, tutti mi hanno trattata bene, semplicemente alla lunga non eravamo fatti per stare insieme. Io sono una ragazza di 32 anni. Adesso sto insieme ad un ragazzo di 34anni, ci conosciamo da 5mesi. Dopo 1 mese di conoscenza abbiamo deciso di stare assieme. Rispetto ai miei precedenti ex, lui mi dà quello che mi mancava, cioè la condivisione. Lui condivide molto della sua vita con me, il lavoro, la famiglia e gli amici. Di amici ne ho conosciuti pochi perché è sempre difficile organizzarsi dato che noi spesso il fine settimana siamo via, in più i suoi amici hanno bimbi e si sa che l’organizzazione non è facile. Io invece sono piena di amiche single qualcuna la conosce, la maggioranza la vedrà a breve al mio compleanno. Entrambi siamo autonomi, gestiamo la nostra vita in settimana tra hobby e amici, il fine settimana è nostro. Con il mio fidanzato abbiamo sempre parlato di piccoli progetti dall’inizio della nostra relazione. Piccoli progetti tipo “un film da vedere tra qualche settimana, o spettacolo di teatro o posto da visitare insieme”. Io vivo ancora con i miei e sempre nel weekend sono da lui che vive solo. Spesso siamo via, facciamo gite fuori porta. Ho conosciuto i suoi e sono considerata parte della famiglia. Lui mi ha detto che i suoi non hanno mai conosciuto nessuna delle sue ex. La prima che porta a casa sono io. Lo stesso ha fatto anche suo fratello che ha presentato a casa, solo la ragazza che adesso è la sua attuale moglie. Io e lui faremo le vacanze estive insieme. Abbiamo già fatto qualche ponte lungo. Lui mi ha parlato del suo desiderio di convivere con me. Io gli ho risposto di goderci per il momento quello che abbiamo e che per la convivenza ne riparlavamo a fine anno, inizio 2020. Così secondo me i tempi sono maturi, perché lui deve risolvere una questione in famiglia e deve sistemarsi un po’ meglio con il lavoro. E lui ha concordato, mi ha detto che gli piace sognare e non ha intenzione di mettermi fretta. Anche secondo lui va bene. Dopo quella sera non ne abbiamo più parlato se non come battuta “se mai andremo a vivere insieme vorrei che ...” oppure “sarebbe bello vivere con te” oppure “mi piace un sacco la vita di coppia con te”. Siamo innamorati tanto e stiamo bene. Da un lato sono contenta, dall’altro ho preso tante fregature nel passato che aspetto lì sul varco per vedere cosa succede. Questa cosa non mi ha destabilizzata, anzi a me piace programmare e aspettare fine anno per riparlarne. Per me va bene perché così avremmo un anno di conoscenza come coppia. Volevo chiederti solo se come evoluzione a te sembra normale che una storia d’amore sana vada per queste tappe. Io non sono un esperta, ma rispetto alle volte precedenti mi sembra di avere a che fare con un ragazzo consapevole. Ho conosciuto la famiglia e ho avuto modo di capire com’è stato educato. Sono dei signori, gente di parola che fa le cose con coscienza. Quindi sono fiduciosa. Grazie per il tuo parere.
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  5. Avatar di FeGle

    FeGle 2 anni fa (8 Maggio 2019 21:08)

    Sono incasinata per lo studio. Devo fare un concorso. Non riesco a studiare a casa mia, troppe distrazioni. Andrò a studiare dal mio ragazzo. Ben 9 gg insieme. Da un weekend all altro. Lui andrà a lavorare, io farò i test. Sarà bello fare colazione e cenare insieme. Una bella esperienza, ci aiuterà sicuramente a crescere insieme.
    Rispondi a FeGle Commenta l’articolo

  6. Avatar di Giulia

    Giulia 2 anni fa (8 Maggio 2019 22:58)

    Ciao Ilaria, a proposito di donne che commettono lo sbaglio di controllare i mariti, la moglie di un mio amico spesso prende in mano il suo cellulare per guardarlo. Come interpreteresti questo suo comportamento? Grazie mille!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (8 Maggio 2019 23:19)

      Ciao Giulia. E tu che fai? Controlli la moglie del tuo amico che prende in mano il suo cellulare per guardarlo? Ci sono cellulari molto belli esteticamente, ci sono grandissime compagnie che fanno un sacco di soldi solo sul design dei cellulari. Interi studi di business sono dedicati all'argomento. Tornando a noi, a parte gli scherzi. Perché ti occupi della moglie del tuo amico? Perché ti occupi di loro e del cellulare di lui? Perché ti interessa la mia interpretazione? Cioè, detto in altre parole, da ogni azione aspettiamoci una reazione. Per esempio, se non si vuole che la moglie controlli il cellulare non lo si rende reperibile. Lo si blocca. Chi si lascia scoprire vuole essere scoperto, lo sai? A monte bisognerebbe aver sposato una moglie con la quale non si creano le condizioni perché alcune cose succedono. Il matrimonio non è obbligatorio. La separazione e il divorzio sono ancora legali in Italia e ti assicuro che io sarò insieme ai molti che difenderanno la loro legalità per i prossimi dieci milioni di miliardi di anni. Ti sei chiesta se per caso su quel cellulare c'è qualcosa di interessante? Magari la signora sta cercando le fotografie della pietà Rodanini. Il tuo amico che ne pensa? Che cosa ha sul cellulare di così interessante? La formula della crema per combattere la cellulite (ma per davvero)? Tu che cosa pensi che ci sia su quel cellulare? In altre parole, in qualsiasi situazione, perfino su questo blog, perfino con me, cerchiamo di comportarci con intelligenza e astuzia e non abbiamo paura di usare il cervello. Anche quando siamo in ansia per l'ansia della moglie di un amico.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Giulia

      Giulia 2 anni fa (9 Maggio 2019 11:36)

      Ciao Ilaria, a parte il fatto che questo è un problema loro e non mio, volevo sottoporre alla tua attenzione questo caso per capire se le mie intuizioni erano fondate, ovvero se la moglie effettivamente assuma questo atteggiamento perché non si fida abbastanza di lui. A mio parere, se c'è fiducia e rispetto tra due persone, certe cose non dovrebbero verificarsi. Concordi? Lo dico in quanto non vorrei mai ritrovarmi in futuro in questa situazione.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (9 Maggio 2019 12:03)

      Infatti non è bello trovarsi in queste situazioni. Solo che tu stai confondendo il "controllo" con un possibile atto di autoprotezione. Se la signora sospetta che il marito la tradisca, già la fiducia non c'è più. Ma la fiducia non bisogna concederla gratuitamente, sennò si fa la figura dei fessi e si cade nell'inganno della manipolazione. E' un matrimonio, quella che dovrebbe essere una cosa seria. Entrambi devono dare fiducia, ma entrambi devono meritarsela. Cerchiamo di osservare la reale in modo globale, non solo da un punto di vista. Che poi sia tutto avvilente, concordo. Ma sono avvilenti le mogli che controllano come i mariti che inducono a farsi controllare. Tutto questo vale per il viceversa. Sono avvilenti i rapporti, i comportamenti, i sistemi di valori.
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    • Avatar di Elisa

      Elisa 2 anni fa (10 Maggio 2019 12:46)

      Ciao Ilaria, la frase : "chi si lascia scoprire vuole essere scoperto" mi ha fatto riflettere molto. Ma perchè uno dovrebbe farsi scoprire? Grazie
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (10 Maggio 2019 12:54)

      Perché noi tutti siamo guidati da desideri inconsci: magari vuoi farti scoprire per far finire la storia, per fare sapere a tua moglie che la tradisci e che si deve ingelosire, per far vedere quanto sei ancora desiderabile, per metterla alla prova, per far vedere che sei un campione con le donne, perché si apra una discussione e magari ricostruire il rapporto. O, all'estremo, perché sei un sadico e vuoi umiliarla, capita anche questo. Diciamolo pure: se non vuoi farti scoprire puoi riuscirci.
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    • Avatar di Elisa

      Elisa 2 anni fa (10 Maggio 2019 12:57)

      Grazie Ilaria per la tua risposta sempre molto utile, adesso capisco tante cose..mi fai arrivare dove io ancora da sola non riesco.
      Rispondi a Elisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (10 Maggio 2019 13:21)

      Sono qui apposta. Nella mia vita ho studiato e approfondito temi e argomenti e ora metto a disposizione quel che ho approfondito.
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    • Avatar di London

      London 2 anni fa (10 Maggio 2019 16:25)

      E' un classico l'uomo che si fa scoprire perchè non ha le palle per dire che è finita e vuole stare con l'altra. Anche se la maggioranza non si vuole far scoprire perchè gli sta bene così, la moglie, che ovviamente ama, e l'amante.
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  7. Avatar di viola

    viola 2 anni fa (14 Maggio 2019 9:58)

    Non è solo difficile attraversare una relazione sbagliata, ma, soprattutto, continuare a vedere se stessi durante la relazione, non perdere la propria identità. I danni possono essere a lungo termine e non è detto che si abbia la forza di riconciliarsi con la propria persona "dimenticata" per l'altro. Tante donne che incontro per lavoro sono riuscite a ottenerlo quell'uomo che a voi sfugge, ma molte volte hanno davvero perso se stesse, non si ritroveranno mai più. E non sono "felici".
    Rispondi a viola Commenta l’articolo

  8. Avatar di Carlotta

    Carlotta 2 anni fa (8 Giugno 2019 16:22)

    Ciao Ilaria, il mio desiderio di una relazione è contrastato dall’odio verso la mentalità per cui essere in una relazione, per una donna, è di vitale importanza. Mia madre rappresenta questa mentalità e capita, anche se ora con estrema rarità, che si permetta di fare allusioni. Ma non solo lei. Il punto è che, dentro di me, si è innestata una spinta molto forte alla ribellione. Però penso che tutto ciò non mi sia utile, perché nel mio profondo desidero una relazione. Riesci a darmi qualche spunto per superare questa impasse? Grazie, un abbraccio. Carlotta
    Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (8 Giugno 2019 16:32)

      Mi pare che gli spunti tu li abbia già. Rifletti su tutte le possibilità nelle quali una relazione può entrare a far parte della tua vita, con tutte le complessità e la ricchezza che la tua vita ha, portando valore e senza privarti di libertà e di indipendenza, senza renderti una donna piegata al giudizio degli altri e ai dettami di una tradizione limitante (quella che vede la donna realizzata solo come compagna e/o madre), senza renderti per forza accomodante verso tua madre. Questa idea di essere accomodante verso tua madre forse è la più forte: rifiuti una relazione - cioè eviti di incontrare uomini e di instaurare relazioni con uomini di valore - per segnalare l'opposizione verso tua madre. Solo che così a perdere sei tu. Come il marito che per fare dispetto alla moglie si taglia il pisello. Quindi trova dei modi positivi per lasciare andare regole e norme che per te di sicuro non funzionano, senza metterti in opposizione a chicchessia (perché significa essere nel suo controllo e non nel suo). Ci sono modi in cui tu puoi realizzare te stessa come vuoi, sia rifiutando il materiale degli altri, sia accettandolo (se funziona la ruota, mica possiamo buttarla via perché l'hanno inventata milioni di anni fa o l'ha inventata qualcuno di antipatico) o anche trasformandolo a tuo uso e consumo. Costruisci delle convinzioni e delle regole che funzionino per te e per quello che vuoi veramente. Ti consiglio di riprendere in mano e rifare tutta la prima parte del percorso "Come fare innamorare un uomo e tenerselo", quello sulle convinzioni veleno e sulle convinzioni antidoto, dedicandoti a questo specifico tema.
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 anni fa (8 Giugno 2019 18:03)

      Ti ringrazio molto, Ilaria ❤️
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

  9. Avatar di Caterina

    Caterina 2 anni fa (15 Giugno 2019 15:24)

    Ciao Ilaria e ciao a tutte, su consiglio di Ilaria, in seguito a una mail che le ho inviato, ripubblico qui una riflessione che forse potrà fornire alcuni spunti di dibattito sul perchè a volte ci si "impatana" allontanandosi dalla possibilità di trovare una relazione sana con una persona davvero giusta per noi. Copio e incollo la mia mail qui sotto : Ti scrivo perchè sono parecchio preoccupata per un'amica e vorrei aiutarla, ma non so come affrontare il discorso con lei senza offenderla. Questa ragazza ha 33 anni e da quando la conosco (una decina di anni ormai), vive storie d'amore completamente immaginarie, o meglio basate su un ricamare relazioni su fatti banalissimi. Situazioni come "uno che fa lo scemo con lei a una serata" o "collega che ci prova" (solitamente si parla di messaggi e niente piu', spesso mandati da soggetti egocentrici e magari anche fidanzati/sposati, che vogliono solo nutrire il proprio narcisismo). Magari le capita di uscire con qualcuno, ma mai niente di concreto, pero' appunto poi per mesi ci ricama sopra discorsi come se ci fosse stata una vera storia. Il tutto è amplificato dalla sua profonda fede religiosa (che in altri ambiti della vita le giova e le dà serenità). Infatti, da cattolica praticante, ha previsto di fare sesso solo dopo il matrimonio. Questo fa ovviamente naufragare tutta una serie di possibili storie, anche perchè lei si incaponisce solitamente su ragazzi che non sono credenti quanto lei e che sono lontani dal suo stile di vita, in qualche modo sempre irraggiungibili (oltre alla categoria fidanzati o sposati, ci sono ad esempio anche musicisti di gruppi rock o scrittori o giornalisti con cui ha magari avuto modo di parlare una o due volte, e sui quali parte subito il film mentale). Insomma Ilaria, quando questa mia amica mi parla di tutte queste vicende, io vorrei davvero trovare un modo per dirle che si sta affossando da sola e che puo' avere molto ma molto di piu' dalla vita. Anche perchè, qualche volta ho l'impressione che ci scherzi su e che prenda il tutto come un gioco, ma piu' spesso ho l'impressione che soffra profondamente. Ti sto parlando di una ragazza realizzata professionalmente, impegnatissima a livello sociale e culturale, con una vita che è già ricca. Secondo te come potrei approcciare il discorso con lei senza farle troppo male, senza giudicarla? So che in parte già la mia mail puo' suonare come un giudizio. In realtà mi spiace proprio vederla cosi' da ormai dieci anni.
    Rispondi a Caterina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (15 Giugno 2019 19:34)

      Ciao Caterina, che si tratti di una "ragazza" realizzata professionalmente, impegnatissima (aiuto!) nel sociale e culturale e con una vita già ricca, secondo il giudicare comune, non esclude che sia una persona poco equilibrata e problematica, anzi... Detto questo, per affrontare la questione in modo un po' più pensato, mi chiedo: la tua amica ci tiene a fare sesso dopo il matrimonio. Va bene. Ma allora i conti non mi tornano: vive storie immaginare e ricamate di fantasia o vive (anche) storie che in qualche modo implicano un minimo di scambio, che poi però naufragano per il suo desiderio di rimandare il sesso dopo il matrimonio? Perché la questione che sembrerebbe intricata già di per sé lo sembra ancora di più per questa contraddizione.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Caterina

      Caterina 2 anni fa (15 Giugno 2019 21:52)

      Ciao Ilaria, credo si tratti esattamente di un mix di storie totalmente immaginate (un buon 70%) a partire da un messaggio o da una conversazione e di storie mancate, nelle quali non si è andati oltre il bacio perché va contro i suoi principi. Il fatto è che lei parla di queste cose come di storie vere e proprie, li definisce ex, insomma ingrandisce il tutto nella sua testa. Per questo alla fine mi sembrano tutte storie immaginarie. Non riesco neanche a capire se lei ci creda davvero che siano storie, o se sappia razionalmente che non lo sono.
      Rispondi a Caterina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (15 Giugno 2019 22:30)

      Sì, concordo, a questo punto. E le storie non "naufragano" perché lei ha determinati principi, ma perché ha un comportamento estremamente infantile e staccato dalla realtà che, anche se incontrasse dei potenziali partner, questi scappano alla grande sconcertati da tanta stranezza. Se lei con i suoi comportamenti disorienta te che le sei amica, pensa che reazioni suscita sugli estranei. Mi sembra che questa persona abbia importanti questioni aperte, è profondamente immatura, non cresciuta. Ripeto, non farti ingannare dai suoi successi (ma sono davvero tali?) in altri campi. Credo che, come sempre, tu non possa fare nulla per costei e nemmeno tu debba. Anzi, è altamente consigliabile esentarsi da certi tipi di missione. Aggiungo, interrogati bene su che cosa ti unisce a questa persona. Il desiderio di salvarla?
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    • Avatar di Caterina

      Caterina 2 anni fa (15 Giugno 2019 22:57)

      Ciò che mi spinge a volerla salvare, (pensandoci, e grazie di avermelo chiesto) è che ci rivedo una me stessa di moltissimi anni fa. Un’adolescente insicura che non ha ancora scoperto nulla delle relazioni, e a cui piace fantasticare su storie più o meno ipotetiche. Credo sia una fase da superare prima o poi nella vita, ma hai perfettamente ragione quando dici che non possiamo nè dobbiamo salvare nessuno. Per quanto riguarda i successi, ammetto di essere soprattutto impressionata dalla sua capacità di buttarsi in mille attività extra lavorative, cosa che le è possibile anche grazie al fatto di vivere ancora coi genitori (avendo quindi a disposizione tempo e stipendio da dedicare solo agli extra). Mi rendo conto che questa probabilmente è solo un’ulteriore faccia dell’immaturità...
      Rispondi a Caterina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (16 Giugno 2019 4:10)

      Appunto. Meglio lasciare stare e lasciarla stare.
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  10. Avatar di Ida

    Ida 4 settimane fa (17 Aprile 2021 19:47)

    Ho avuto tante storie una dopo l'altra con uomini sbagliati. Ogni volta che una storia finiva mi dicevo di non iniziarne un'altra ma di dedicarmi alla mia crescita personale e professionale. Però puntualmente si presentava un altro uomo (sbagliato) e iniziavo un'altra storia (sbagliata) senza nemmeno rendermene conto. Non sono mai riuscita a trovare dentro di me la forza per impedire questa mia propensione e mi trovo ora a 38 anni, molto triste e senza una carriera. Che cos'è che non va in me? :-(
    Rispondi a Ida Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 4 settimane fa (17 Aprile 2021 21:44)

      Cara Ida, non ti conosco ma provo ad ipotizzare una cosa. Forse il rapporto di causa-effetto è scambiato rispetto a come lo vedi tu: è possibile che tu non abbia rimandato/abbandonato la tua crescita personale e la tua realizzazione professionale a causa degli uomini sbagliati, ma abbia invece lasciato "entrare" nella tua vita uomini sbagliati e storie sbagliate perché non eri abbastanza presa dai tuoi piani di vita e di crescita. La mia esperienza è che persone e relazioni sbagliate si infilano nei vuoti e ci "accalappiano" proprio così, facendoci illusoriamente credere che daranno senso alla nostra vita. Se è così, io concentrerei i miei sforzi nel capire cosa mi piace davvero fare, cosa considero di valore e cosa vorrei nella mia vita, ma per davvero e con entusiasmo. Mettiti d'impegno, anche capire chi siamo è un processo che dipende da noi. A 38 anni sei giovanissima e sei perfettamente in tempo per trovare la tua strada, che ti piaccia, ti gratifichi e ti dia quella forza che tu giustamente desideri.
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    • Avatar di Ida

      Ida 4 settimane fa (19 Aprile 2021 12:39)

      Ciao Laura, grazie per la risposta. Ho fatto entrare nella mia vita uomini sbagliati, molto problematici e mi sono occupata di loro più che di me stessa. Ho una innata tendenza all'isolamento. Anche da piccola, ricordo che il mio passatempo preferito era sedermi alla finestra a osservare e osservare. Mi piaceva guardare la gente che camminava per strada, i bambini che giocavano nella piazzetta, il porto all'orizzonte e il calare del buio. Potevo rimanere così, in questo stato per ore e ore. Faccio molta fatica a creare delle amicizie anche adesso da grande (un po' per questa mia caratteristica e un po' perché realmente è difficile per me creare delle amicizie qui in questa città dell'Italia dove abito) e forse per questo che succede che il primo uomo che si presenta all'orizzonte lo faccio entrare (subito) nella mia vita e ci faccio pure una storia.
      Rispondi a Ida Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (18 Aprile 2021 0:41)

      Ciao @Ida, l'hai detto, bisogna trovare la forza di cambiare e ce ne vuole tantissima. È una questione di volontà, devi arrivare al punto di sentirti davvero stufa di vedere ripetersi ogni volta lo stesso copione in campo sentimentale. Sei bisognosa e probabilmente hai sempre pensato di valere poco senza un uomo accanto. Per questo non hai tratto insegnamento dalle tue storie sbagliate, non hai raddrizzato il tiro e fatto selezione. Il punto è che una storia sbagliata può capitare, la seconda ti dà un po' da pensare, alla terza devi necessariamente metterti in discussione e capire dove sbagli. Le storie sbagliate non "capitano" comunque, siamo noi che le scegliamo e che scegliamo ostinatamente di continuare a perdere tempo, pur vedendo evidenti segnali di disinteresse, di amore a senso unico. Bisogna innanzitutto mettere il focus su sé stessi, capire chi siamo e cosa vogliamo e non scendere a compromessi con le nostre priorità. Per esempio, se vogliamo una relazione seria e appagante è inutile accettare di fare l'amica con benefits con l'uomo che ci piace, sperando di farlo innamorare. Non succederà. Se lui non vuole impegnarsi, non perderci tempo. Segui le tue esigenze, le tue priorità. Assecondati e ascoltati. Questo vuol dire crescita personale. Hai messo da parte la carriera lavorativa pur di tenerti un uomo, e ora non hai né l'una né l'altro. Questa cosa, comune a tanti uomini e tante donne (anche a me, non certo solo tua), è quella su cui ti devi focalizzare. Combatti il bisogno d'amore e la dipendenza dagli altri, aumenta il tuo livello di autostima e la considerazione del tuo valore di donna. Come? Ognuno ha il suo modo. Chi si fa aiutare con la terapia, chi legge e si informa, chi fa meditazione, chi sport, chi viaggi, chi teatro e attività artistiche. L'importante è arrivare a conoscere sé stessi, come insegnava Socrate, e mettersi al primo posto, in modo da sapere esattamente chi non vogliamo accanto a noi e scartarlo con fermezza, invece di accettarlo per disperazione e terrore della solitudine.
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    • Avatar di Ida

      Ida 4 settimane fa (19 Aprile 2021 13:27)

      Ciao Vic, grazie per il tuo intervento. Sarebbe utile, come giustamente dici tu, conoscere chi siamo e cosa vogliamo ma forse è il compito più difficile nella vita da affrontare, soprattutto per chi come me è cresciuto in una famiglia disfunzionale, con una madre narcisista patologica e un padre dittatoriale, dove non potevo fare quello che volevo ma quello che loro decidevano per me. Dovevo annullare il mio immenso sogno di studiare danza classica perché..."andare alla televisione e aprire le gambe era una vergogna", non dovevo nemmeno pensare di andare alla scuola di musica per imparare a suonare il pianoforte perché...."questo mestiere sarebbe di basso livello", da adolescente (in Italia) non dovevo neanche avere compagnie perché...."i ragazzi italiani ti portano sulla cattiva strada" e da grande non potevo neanche studiare psicologia un' altro dei miei grandi sogni perché...."rimarrai disoccupata". Per non parlare poi, di come Dovevo vestire, parlare, stare a tavola, mangiare, bere e dormire. E' ora da grande mi sento così confusa, sempre in grande lotta tra desiderio e ragione che non mi raccapezzo di niente.
      Rispondi a Ida Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (19 Aprile 2021 20:04)

      Ciao @Ida, ti capisco molto bene e non è facile cambiare. I genitori a volte fanno danni enormi, anche se a fin di bene. Ora però devi smettere di usare questo comodo, seppur reale, alibi e prendere le redini della tua vita. Anch'io per anni ho incolpato i genitori ma non mi è servito a niente. E quanto vorrei poter tornare indietro nel tempo ai bivi della mia vita e fare scelte diverse, scelte che ho compiuto solo per rendere orgogliosi i miei. Ma non lo posso fare. È andata così, ormai. Amen. Quello che si può fare è migliorare il presente, seminare bene ora per raccogliere poi i frutti. Non ti serve a nulla ripetere e ripeterti "eh ma io sono così perché mio padre colì, mia madre colà, e il paesetto e la gente, le chiacchiere ecc."... Cioè, ti serve perché è un alibi ai fallimenti ma non ti fa stare bene, non ti fa sentire meglio. È molto umiliante convincere gli altri di questo poi, perché significa ammettere di non avere personalità o di non essere mai riusciti a tirarla fuori. Se non riesci da sola a trovare la giusta motivazione e la forza necessaria per fare questo click dentro di te, fatti aiutare. Fai delle sedute di coaching, aiutano tantissimo. Perché se no la vita passa, lo spettacolo continua e tu sei sempre seduta all'ultima fila e te lo perdi tutto. E passi le giornate a confrontare la tua vita con quella degli altri e a compiangerti e sentirti una perdente. Invece no, reagisci e perdonati. Alla fine, però, il fallimento va messo in conto. Nella vita si può anche perdere, ci sta. Ma un conto è perdere combattendo, sul campo, e un altro darsi per vinti senza lottare.
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    • Avatar di Sole

      Sole 4 settimane fa (19 Aprile 2021 22:16)

      @Vic, che bellissimo intervento.
      Rispondi a Sole Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (20 Aprile 2021 8:20)

      Grazie, @Sole <3
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    • Avatar di Lilly

      Lilly 4 settimane fa (18 Aprile 2021 11:29)

      Ciao Ida, le tue parole lasciano intendere la tua consapevolezza dell'importanza della crescita personale e professionale, prima di ogni altro percorso. Hai l'intelligenza di capire quanto questo sia importante, quindi hai senza dubbio anche l'intelligenza di comprendere che è opportuno prenderti una pausa dalle storie sentimentali e focalizzarti solo su te stessa. Prima vieni tu, la tua soddisfazione, l'arricchimento della tua giornata, il tuo benessere psicologico, il tuo equilibrio come persona. Il tutto senza un uomo o condizionamenti di altri !!! E' molto importante. Prima il rapporto tra te e te, chiedendoti : chi sono io ? in cosa credo ? cosa desidero per me, in modo realistico ? come vorrei essere o diventare come persona e nel lavoro ? come posso raggiungere i miei obiettivi ? Il tutto, ripeto, senza dipendere da un uomo o da altre persone. Dandoti queste risposte, fai chiarezza in te, capisci il percorso da seguire e puoi ripartire in modo costruttivo. A questo punto poi serve l'azione, altrimenti tutto svanisce. Ma certamente non vorrai buttare al vento le risorse che hai. Allora avanti con molto impegno, costanza, tenacia, fiducia in te, PADRONANZA di te, saper allontanare le tentazioni che possono sviarti dalla strada che vuoi percorrere. Seleziona le amicizie, quelle vere le capisci perché sono sempre pronte ad aiutarti a migliorare e stare bene, non dandoti ragione, ma volendoti bene, ossia il tuo bene, non il loro. Passa il tempo libero con persone a te affini, con cui condividere valori, interessi, pensieri ed emozioni. Tira fuori la grinta e l'amore per te stessa, ripetendoti : sono unica, piena di risorse, voglio conoscerle, usarle al meglio, superare i miei limiti; voglio riuscire e ce la farò. Nei momenti di sconforto, tieni sempre duro. Mai lasciar perdere ! Creati dei confini precisi e rispettali sempre. E non permettere a nessuno di violare i tuoi confini. Forza, possiamo cambiare la nostra vita quando e come vogliamo; dipende solo da noi, dalla nostra volontà ed intelligenza. Faccio il tifo per te e, se vorrai, ci sarò ancora per sostenerti e darti il mio modestissimo riscontro, che è solo il frutto di quello che la vita mi ha insegnato fino ad oggi; e so che avrò ancora tanto da imparare ;) Un abbraccio. Lilly
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    • Avatar di Ida

      Ida 4 settimane fa (19 Aprile 2021 13:42)

      Ciao Lilly, grazie mille anche a te per avermi scritto. Le tue dritte sono molto preziose, mi aiuteranno sicuramente a trovare la strada verso me stessa.
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  11. Avatar di Carla

    Carla 2 anni fa (11 Maggio 2019 11:35)

    Dirò una cosa che mi renderà impopolare. Le donne come me e molte di voi senza particolari problematiche, lavoro, figli grandi, indipendenti, piacevoli, carine, istruite, non riscuotono successo. Quelle con situazioni precarie, paturnie, con figli piccoli da crescere e stronze hanno molto più potenziale perché fanno credere all'uomo che lui sia indispensabile e fautore della loro salvezza.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 anni fa (11 Maggio 2019 19:29)

      Mettiamo anche il caso che sia così, la domanda è: tu e tante donne come te vorreste poi l'uomo 'salvatore'? ;)
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 2 anni fa (11 Maggio 2019 23:36)

      No, non devo essere salvata da niente. Vorrei solo un compagno come si deve e perbene.
      Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 anni fa (12 Maggio 2019 10:13)

      Ciao Carla, la mia voleva essere una piccola, bonaria provocazione ;) Il tuo desiderio di avere un compagno è legittimo e comprensibile. Te lo dico con la massima comprensione siccome anche io sto passando un periodo in cui il pensiero di avere un compagno preme un po’. Chissà, magari è la pressione sociale! Comunque, ritornando al punto, credo che il tuo desiderio sia totalmente normale essendo esseri umani e persone che cercano connessione con gli altri. Un primo passo che mi sento di suggerirti per avvicinarti al tuo obiettivo e’ accettare con un sorriso il tuo bisogno e concentrarti su te stessa, arricchendo ancora di più la tua vita di interessi e persone su cui puoi contare e di cui apprezzi la compagnia, che ti fanno stare bene. Quando sarai contenta di tutto ciò, e ‘piena’ della tua vita, credo che avvicinare una persona di valore sarà molto più semplice. Un grosso abbraccio!
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 2 anni fa (12 Maggio 2019 20:08)

      Ci provo da anni. A volte mi passa la fiducia però. Per il resto cerco di non farmi mancare niente ma non riesco a capire perché un uomo non si interessi a me a lungo termine. Poca pazienza, troppa offerta, io comunque sento di non essere da meno di altre. Eppure non succede. Boh
      Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 anni fa (11 Maggio 2019 20:22)

      Scusa ma queste non sono paturnie!?
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 2 anni fa (11 Maggio 2019 23:30)

      No, è la realtà. Altrimenti non mi spiego perché sono ancora sola
      Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 anni fa (12 Maggio 2019 10:25)

      Quelli che dici tu sono i manipolatori e ladri di torte. Poi ci sono quelli che non vogliono i tuoi problemi (e neanche i loro), e che, mentre vogliono una compagna tuttofare per loro stessi, non ci pensano neanche lontanamente a ricambiare. Ma fino a che giri in cerca, si vede a tre chilometri di distanza che sei bisognosa, e quindi disponibile ad essere vittima del primo o del secondo tipo. Non c’è niente da fare, se non molli questi pensieri e la ricerca, non ottieni. Non si può fingere, bisogna veramente lasciar andare. Ultimamente, quando esco, la gente si avvicina naturalmente, e sono persone completamente diverse da quelle che incrociavo prima. Ho cambiato ambienti (a costo di non uscire per settimane), e esco solo per fare cose utili e interessanti, e non per conoscere. Conoscere dovrebbe venire da sé, se si vuole qualcuno con cui condividere la propria vita (e non qualcuno da seguire nella sua, di vita). Evito di perdere tempo con attività generiche di tempo libero come la palestra o andare al cinema, a meno che non mi interessi molto il film. Piuttosto che una scuola di ballo, mi faccio suora, ma mi piacerebbe trovare un gruppo per camminare. Vedremo. Faccio tutto e solo quello che mi piace, insomma, tanto all’aumentare delle persone che si possono conoscere diminuisce la loro specificità, e quindi aumentano anche gli strambi. La mia vita è migliorata in generale, e le persone che incrocio (uomini e donne) sembrano un po’ più “normali”. E per il resto, amen. Se sono tutti come dici tu, meglio sole che inguaiate.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 anni fa (12 Maggio 2019 10:32)

      Chiarisco: non consiglierei di essere così selettiva anche a una ragazza di 20 anni. Ma gli adulti oramai sono come sono, hanno abitudini, situazioni familiari e interessi che cambiano in misura minore. O trovi la persona giusta-giusta (quella che ha i tuoi interessi e una situazione compatibile) o non ci sarà chissà che gran percorso di vita da fare in coppia.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Gloria82

      Gloria82 2 anni fa (12 Maggio 2019 11:54)

      Mi offendo moltissimo quando mi si dice che una donna come me con un lavoro, senza figli, indipendente, piacevole, carina, istruita NON RISCUOTE SUCCESSO. ;D ;D ;D Che brutto modo di guardare e parlare di me é questo? ;D
      Rispondi a Gloria82 Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 2 anni fa (12 Maggio 2019 17:58)

      Ma se siete tutte così sicure che ci state a fare su questo blog? Uscite e andate a conoscere uomini ! Io almeno ho il coraggio di dire e vedere la realtà dei fatti e voi avete le fette di salame sugli occhi. In bocca al lupo, "ragazze"!
      Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 anni fa (12 Maggio 2019 19:10)

      Ilaria e questo blog sono per me una guida (e sono stati una salvezza). Io penso che Ilaria mi abbia fatto rinascere. Spero di avere la costanza di seguire questo blog per molto moltissimo tempo, a prescindere dal fatto che abbia o meno un uomo.
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di Sole

      Sole 3 settimane fa (24 Aprile 2021 22:49)

      Buonasera Ilaria e buonasera a tutti, di solito cerco di commentare nel modo più costruttivo possibile, ma questa sera mi sento piuttosto scoraggiata e mi piacerebbe scambiare una parola con voi. Avete presente quando dopo l'ennesima frequentaziobe raccapricciante si ha la sensazione che non accadrà mai più nulla di buono? Oggi mi sento così. Mi sembra di aver sprecato tanto tempo. A questo si aggiunge che ho trentanove anni, e ultimamente inizio a notare che scoprire questo fa raggelare gli uomini che incontro, che forse si erano avvicinati perché dimostro davvero molto meno. Come se questo numero fosse una lettera scarlatta. Sul resto tutto ok, sono realizzata professionalmente, coltivo passioni ed amicizie, ho lavorato tanto sul mio carattere e rientro nei canoni classici di bellezza, se così si può dire, e per quello che può contare. Terrei tanto a condividere la mia vita con una persona da amare e dalla quale essere amata, ma inizio a non credere più che ciò potrà avvenire. Scusate lo sfogo e grazie per avermi letto
      Rispondi a Sole Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 3 settimane fa (25 Aprile 2021 19:43)

      Ciao @Sole, ti ho letto e ti dico che capiterà, troveremo di nuovo l'amore e saremo felici. Capisco però come ti senti adesso. Hai attraversato tutte le fasi della relazione tossica o comunque sbagliata, hai fatto un grande lavoro di crescita personale, hai combattuto e vinto. Ora che la burrasca è cessata, però, calma piatta. Non devi più lottare per uscire dalla dissonanza cognitiva, per colmare il vuoto interiore, per dimenticarlo, per riaprirti alla vita, hai ritrovato un equilibrio e una nuova consapevolezza di te; allo stesso tempo, però, ti manca il provare determinate emozioni, ti manca contare per qualcuno e avere qualcuno nella vita che conti per te, con cui fare progetti piccoli e grandi. Hai difficoltà ad innamorarti, anche solo a farti piacere qualcuno, perché sei un po' diffidente e depenni subito quelli che si presentano in un modo che non ti garba e ti fa scattare "l'allarme disturbati/stronzi/mammoni/parassiti". Ogni tanto appare qualcuno ok all'orizzonte e tu sei contenta e felicemente sorpresa di essere attratta di nuovo da un uomo. Poi viene fuori che è sentimentalmente indisponibile o è un tipo inconcludente o cerca solo sesso o è un bambino alto. Quindi lasci perdere la frequentazione, sempre che sia mai iniziata, e ti rimane un senso di amarezza e frustrazione. Conosco bene questa situazione, ti ho descritto la mia, ma immagino che pure la tua non se ne discosti di molto. Siamo coetanee praticamente, io ho quasi 37 anni, e nell'ultimo anno anche le mie amiche single da anni (una addirittura da 12 anni) si sono fidanzate. Quindi so che significhi pensare di essere in qualche modo jellate o difettate. Però non farti abbattere da questi momenti di sconforto. Sono momenti, vengono prevalentemente di sera, quando la giornata è finita e ti ritrovi sola a casa. Il fatto è che si soffre per dimenticare un amore, si combatte per uscire dallo stato di dolore e apatia, ma anche il rimanere single quando si desidererebbe essere amate produce sofferenza. Non avere più una battaglia da combattere, perché si è usciti da una storia tossica e da una dipendenza affettiva e uno stato di bisogno ma non c'è niente in vista, è comunque doloroso. Cerca di ripetere a te stessa che questo periodo passerà, che tornerai a stare alla grande anche in amore, che troverai una persona meritevole. E considera che gli uomini che si "raggelano" sentendo che hai solo 39 anni sono dei poracci, degli emeriti idioti che non hanno nulla da offrire se non la propria mediocrità. Conosco donne grandi di età che hanno ritrovato l'amore e la felicità. Non c'è nessun bugiardino al riguardo, zero istruzioni, ogni persona ha il suo cammino. E ricorda che, passata la tempesta, esce sempre il Sole, come il tuo bellissimo nickname.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Sole

      Sole 3 settimane fa (26 Aprile 2021 12:57)

      Cara @Vic, ti ringrazio moltissimo per il tempo che hai dedicato a rispondermi, per la comprensione ed i consigli. Hai fatto davvero centro nell'inquadrare una situazione di stallo che potrebbe sembra rosea per il fatto che non ci sono problemi oggettivi, come appunto il riprendersi da un rapporto tossico, ma non per questo è semplicissima da affrontare, perlomeno in alcuni momenti. Rileggerò senz'altro il tuo messaggio nei momenti un po' così, e mi auguro che per entrambe si realizzi quello che tu hai detto. Grazie di cuore
      Rispondi a Sole Commenta l’articolo

    • Avatar di Gloria82

      Gloria82 2 anni fa (12 Maggio 2019 19:31)

      Carla, il mio messaggio voleva essere ironico. ;) Frequento questo blog perché le riflessioni che leggo qui, sia quelle di Ilaria che quelle delle altre lettrici, mi aiutano a prendere consapevolezza di alcuni miei atteggiamenti, mi incoraggiano nei momenti di stanca, mi ricordano di amarmi e pensare bene di me, mi sostengono nel proteggermi e nell'osservare i comportamenti degli altri per poi decidere cosa fare. Soprattutto propongono uno sguardo per me nuovo sull'essere donna. ;) Il tuo commento mi ha fatto tenerezza perché mi ci sono rivista: la grande delusione, la fatica, la frustrazione, la conclusione definitiva che " non c'é mezzo, e per non soffrire più meglio rinunciare e farsene una ragione". Ma queste sono solo idee della nostra mente, la realtà ci dice che proprio donne come noi possono scegliere di avere un grandissimo successo in ogni campo della propria vita. Anzi, aggiungerei, se non noi, chi???? ;)
      Rispondi a Gloria82 Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 2 anni fa (12 Maggio 2019 20:42)

      Ma io ho le idee chiare su chi voglio e chi NON vogli. Purtroppo manca la materia prima alle mie latitudini. ..
      Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 anni fa (12 Maggio 2019 19:38)

      Carla, credo che tutte qui stiamo cercando di condividere consigli ed esperienze di vita. Si può non essere d'accordo, certo, però credo che gli scambi siano fatti apposta per sostenersi, non per buttarti in faccia quando 'la ricetta' sia facile. Gli scambi servono proprio per darsi una pacca sulla spalla e cercare di sostenersi laddove altre stanno sperimentando situazioni diverse, che magari hanno dato risultati positivi. Continuiamo a farlo!
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    • Avatar di Carla

      Carla 2 anni fa (12 Maggio 2019 20:47)

      Frequento questo blog in maniera più o meno regolare dal 2013. Mi piacerebbe non ritornarci più per il semplice motivo che mi piacerebbe trovare una persona non dico per sempre, ma per almeno un paio di anni e potervi dire : si può, credeteci, una relazione normale e duratura esiste.
      Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 anni fa (12 Maggio 2019 21:47)

      @Carla, pare che ci siano molte lettrici del blog che hanno incontrato un compagno. A volte scrivono, credo più raramente di quanto leggano. Di recente, se non erro, ha scritto una persona dicendo che è in coppia (e felicemente) ma che legge il blog per stare "sul pezzo". E non ha tutti i torti!
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 anni fa (12 Maggio 2019 22:11)

      E poi le storie delle commentatrici? Le vogliamo lasciare a metà? Senza contare l’effetto consolatorio: non sono la sola paturniosa al mondo, con o senza partner :)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 2 anni fa (12 Maggio 2019 22:29)

      Anche Ilaria ci augura di non seguire più il blog mi sembra. Penso sia il segno di un traguardo importante non venire più qui. Speriamo!
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 anni fa (13 Maggio 2019 11:21)

      Ma perché dovrebbe essere il segno di un traguardo importante non venire più qui? Capisco lo sconforto Carla, ma non condivido nulla di quello hai scritto in questi scambi.
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 2 anni fa (13 Maggio 2019 14:01)

      Riscrivimi tra 6 anni ;-)
      Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (13 Maggio 2019 15:21)

      Sarebbe a dire?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 2 anni fa (13 Maggio 2019 17:42)

      Che probabilmente mi troverà ancora qua :-)
      Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 anni fa (13 Maggio 2019 19:43)

      Ilaria ci consiglia sempre di darci dei traguardi nella vita, infatti: ad esempio trovarsi qualcuno e non venire più sul blog! :)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 anni fa (13 Maggio 2019 21:24)

      Sì, come no ;-) ...ahahahahahaha
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (13 Maggio 2019 21:38)

      Certo che sì. Trovarsi un uomo. Perdere la salute per amore. Denaro, lavoro, indipendenza e dignità. Un uomo è la cosa più importante nella vita!!! Tutto il resto non conta niente!!!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 anni fa (12 Maggio 2019 19:59)

      @Carla scusa ma ho vissuto abbastanza da aver fatto lo stesso giro numerose volte, e conoscere "uomini" in senso generico non mi interessa, appunto perché se il mondo va in un certo modo - e lo penso anche io - è del tutto inutile andargli appresso sperando ... che cosa? Che accada un miracolo? O, nei termini in cui la metti tu: se pensi che il 99% degli uomini sia manipolatore, che esci a fare a conoscere uomini? Per prendere 99 facciate su 100 uscite? Che me ne importa a me se gli uomini cercano donne da gestire senza troppa fatica e che non li metta in discussione? Sono il tipo così? No. Voglio uno così? No. Non è che sono "sicura" o che non mi senta sola.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo