Se lui sparisce e poi riappare, tu non lasciarti infinocchiare…

se lui sparisce e poi riappareSe lui sparisce e poi riappare, tu che cosa fai di te e della tua vita?

No, dài, così è un po’ drammatica.

Partiamo da un presupposto che ti devi stampare a carattere di fuoco nelle cellule cerebrali, in quelle cardiache e anche in quelle dello stomaco.

La vita è così piena di questioni importanti, di obiettivi ambiziosi e di avvenimenti curiosi che nessuno di noi, per quanto, sperabilmente, viva a lungo, riuscirà appena a grattare la superficie di tutto quel che l’esistenza ci offre.

Pensa se ci tocca pure perdere quei due minuti di tempo a comprendere il perché e il percome un uomo si diverte a entrare e a uscire dalla nostra vita.

O, meglio, dal nostro What’sApp.

Abbiamo avuto modo di parlare del fantasma, cioè dell’inconsistente, smidollato, codardo che è sfuggente e immateriale.

Abbiamo anche avuto modo di capire perché gli uomini spariscono all’improvviso e immotivatamente, senza ricomparire mai più (i tecnici dicono che fanno “ghosting”).

E poi ci sono gli uomini ai quali dedichiamo questo articolo, quelli che appaiono e scompaiono. Ciclicamente.

I tecnici dicono che fanno “submarining”, cioè si comportano come un sottomarino, che si immerge e rimane immerso, invisibile. Poi, quando gli pare, riemerge.

Bello, eh? Soprattutto quando tu hai coltivato qualche illusione sul fatto che tra di voi potesse nascere una relazione, magari seria, anche, pensa un po’…

Sugli uomini che manipolano emotivamente e sono dei veri e propri predatori dei sentimenti ho dedicato un bonus speciale del percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca qui o sul titolo del percorso per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno).

Quali sono le motivazioni di certi atteggiamenti?

Se lui sparisce e poi riappare: che cosa ha in testa?

Se lui sparisce e poi riappare: che cosa ha in testa? Detto in sintesi: niente. Questi signori non sono dei semplici cafoni. Sì, certo, sono cafoni e maleducati, tra le altre cose.

Non sono dei semplici egoisti. Sì, certo, in da un certo punto di vista sono egoisti. Ma in modo povero. Perché un egoista vero ha un minimo di strategia, almeno per la propria vita.

Questi sono, fondamentalmente e nel profondo, dei “poveretti” o anche dei “super-poveretti”. Uomini che conducono un’esistenza di una povertà emotiva, sentimentale, affettiva che è oltre la disperazione, la supera.

La disperazione ha un contenuto di consapevolezza (riassumibile in: “Sono sfigato e lo so e mi dispiace e non vorrei esserlo”).

La poverettitudine o la super-poverettitudine non hanno nessun contenuto di consapevolezza.

Il poveretto non si pone problemi o domande o dubbi. Agisce come gli detta l’istinto del momento. Alla pene di cane, fondamentalmente.

Senza rispetto di sé (che gli frega?) e senza rispetto degli altri, soprattutto se donne (che gli frega doppiamente?)

Giusto per non essere fraintesa: la “poverettitudine” è una condizione brutta e triste, molto brutta e triste e il “poveretto” può essere molto, molto pericoloso. Da evitare proprio.

Se lui sparisce e poi riappare: facciamo il punto

Un momento, però non abbiamo ancora ben chiarito come si comporta colui che sparisce e poi riappare.

Bene, chiariamolo. Tu puoi essere single, fidanzata, sposata, convivente, separata, divorziata.

Puoi essere la donna più serena del mondo o quella più tristanzuola, con tendenze alla disperazione.

Molto bene. Più o meno.

Un uomo, un giorno, per qualche ragione, è entrato nella tua vita. Magari dimostrando un lieve interesse o una certa simpatia per te.

Oppure avete avuto anche una storia. O siete stati in un’area che si colloca in una via di mezzo tra le due.

Magari avete avuto solo una storia di letto.

Va beh.

A un certo punto, dalla sera alla mattina, il tipo scompare. Diciamo che le vostre strade si dividono.

Dopo qualche settimana o qualche mese il nostro ritorna, ricominciando con un atteggiamento di confidenza “particolare”, galanterie (che spesso non vanno oltre belle parole via chat, via mail o via telefono) e gentilezze.

Come se niente fosse.

Il tipo, sotto sotto, cerca di sondare se sei libera e disponibile. Facilmente, senza farlo faticare.

Avventura o amore vero? Scopri se la relazione che stai vivendo è una storiella temporanea o è destinata a durare nel tempo...

Spesso assume il comportamento del “booty caller”, cioè di quello che ti cerca ogni quindici-venti giorni solo per una trombata. Che tu immancabilmente gli concedi.

Ti chiama a ore improbabili, che so, alle 9,30 di sera, per vedervi alle 10, portarti a letto e prima delle undici salutarti e lasciarti lì.

Che bel tipo. Il fatto è che tu ci stai.

Ma non è tutto.

La questione è che questi personaggi possono tenere questo comportamento nei tuoi confronti non solo riapparendo di tanto in tanto dopo settimane o dopo mesi, ma addirittura dopo anni.

Cioè ci sono dei tipi che ti “stanno vicino”, in questo modo oscillatorio, anche per tutta la tua vita.

Tu intanto ti laurei, trovi lavoro, lo cambi fai carriera; ti fidanzi o ti sfidanzi; ti sposi e ti separi; ti rifidanzi.

Oppure rimani sposata sempre con lo stesso uomo.

Ma l’uomo che sparisce e poi riappare, periodicamente si fa sentire, si fa “vivo” (anche se è uno morto dentro).

Se sei una romantica illusa, potresti essere portata a pensare che tra voi c’è un legame speciale e indissolubile.

Tanto che magari di concedi a lui per una “notte di fuoco”.

O addirittura ti senti attratta tanto da trascurare il tuo partner, se ce l’hai, o addirittura da tradirlo.

Fino a che il nostro amico scompare di nuovo.

Se invece sei una salda ed equilibrata, dopo un po’ consideri costui una presenza inevitabile nella tua vita, guardandolo con penosa comprensione. Mi tocca dire che questo capita raramente.

Tra poco capiremo perché.

Se sei pienamente padrona della tua vita probabilmente ‘sto cretino te lo sei tolto dalle scatole già da un po’.

Se lui sparisce e poi riappare: perché lo fa

Ma perché mai un giovanotto, uomo, omuncolo, dovrebbe “starti dietro” a fasi alterne, apparendo e scomparendo, per settimane, mesi, anni e ricomparendo ciclicamente addirittura per tutte le fasi della vita?

Perché ti considera un ripiego, ti dà più che per scontata, non gliene frega niente di te.

“Come, scusa, Ilaria, perché se non gliene frega niente di me mi cerca addirittura nell’arco di anni?”

Eh. E’ proprio perché non ha rispetto di te e ti considera sempre e perennemente disponibile e sensibile al suo fischio o schiocco di dita che ti cerca quando gli capita, senza pudore.

Quando il suo ego ha bisogno di una pacca sulla spalla o lui di sesso.

Nelle settimane, nei mesi e negli anni in cui non ti ha dato sue notizie, lui si è fatto la sua vita, ha avuto le sue storie, si è fidanzato e sfidanzato, si è sposato e separato o ha divorziato.

O magari è rimasto sposato.

Poi gli viene un momento di noia, di calo, di curiosità.

E come molti di noi fanno con un vecchio libro lasciato in cantina, zac, lui viene a cercarti.

Senza vergogna, perché la vergogna, le emozioni di empatia, simpatia, rispetto, comprensione e compassione non appartengono a questo genere di personaggi.

Sai perché ti cerca? Perché sa che tu gli rispondi, gli dài retta, gli dài corda.

Vuoi diventare più forte e imparare a farti rispettare da lui e dagli altri in generale, uomini e donne?

Comincia col chiudere con gli uomini che appaiono e scompaiono.

Non rispondere più. E non dare spiegazioni del perché non rispondi.

Che scompaiano dalla tua vita per sempre. Aria! Sciò!

Per trovare l’uomo giusto per te e stare con lui in un legame onesto e sincero fai il percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca qui o sul titolo del percorso per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno).

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191 Commenti

  1. Avatar di gm

    gm 4 mesi fa (9 Luglio 2021 12:29)

    Tutto giustissimo. ma stò tipo, per me, sessualmente e fisicamente è una droga. vorrei dirgli di no, ma poi mi chiedo perchè dovrei, visto che, tra lui e i predecessori, il confronto è abissale. finchè la barca va.. ogni tanto voglio fare "la uoma" pure io. è sbagliato?
    Rispondi a gm Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (9 Luglio 2021 15:19)

      @gm Sì, sì, fai "la uoma" pure tu... L'importante è prendersi in giro in due: lui prende in giro te, tu prendi in giro te.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 4 mesi fa (9 Luglio 2021 16:18)

      Ciao Gm, se per te è davvero, e sottolineo davvero, una frequentazione leggera, senza altre implicazioni, allora può anche essere giusto. Se invece 'te la racconti' solo per continuare a drogarti, come sembrerebbe, visto che dici di aver pensato più volte di dire di no, allora è più che sbagliato. Ma per te e per nessun altro. Un abbraccio.
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  2. Avatar di La

    La 1 mese fa (17 Settembre 2021 14:56)

    Conosco questa esperienza da circa due anni, tra "breadcrumbing" e ghosting un uomo di cui tre anni fa ero innamorata non ha fatto altro che svuotarmi interiormente. Ingenua io ad averglielo permesso. In un periodo di estrema fragilità emotiva (causa problemi familiari e personali pesanti), e dopo aver tagliato i ponti con questo soggetto tre anni fa dopo un suo rifiuto, avendo saputo che era impegnato, poco più di un anno dopo mi cerca. Vuole riallacciare i rapporti con me e lo fa parlando spesso delle proprie disgrazie sentimentali, ponendo nei miei riguardi una attenzione particolare. La cosa mi puzza molto, finché questo chiude i contatti con me dicendo di volere solitudine. Molto infastidita e delusa, lascio perdere finché ad inizio pandemia ritorna a cercarmi per sapere come io stia. Lo ignoro, finché poi ritenta ancora un approccio dicendosi interessato a conoscermi e ad avere una relazione con me. Stupita da questa dichiarazione, iniziano confronti telefonici quasi quotidiani, c'è intesa, lui sembra aver superato la rottura con la storica compagna, va avanti così fino a che ci si trova: vuole subito avere un rapporto intimo cpn me, ma non convinta del tutto delle sue intenzioni non lo accontento, a lui va benissimo così e sceglie di continuare a vederci. Arrivano le chiusure, di nuovo, coltiviamo un rapporto non vissuto in termini di incontri ma molto ricco di condivisioni a distanza: da parte sua ricevo per quasi 8 mesi telefonate e messaggi quotidiani, videochiamate. Arriva a dirmi di voler prendere casa dove vivo io, perché vorrebbe starmi accanto in una disgrazia familiare. Ad aprile, in prossimità delle riaperture, dirada i contatti. Cerco di avere spiegazioni che non arrivano mai, finché mi tiene in sospeso cinque mesi, durante i quali mi ripete che ci dovremo vedere per parlare, per poi sentirmi dire che non deve spiegazioni delle sue azioni, che il mio dolore è irrilevante e che non mi vuole tra i piedi, esigendo solitudine. Dopo avermi ripetuto per mesi di volere una relazione profonda con me, dice tutto il contrario, e io mi ritrovo addirittura con l'etichetta della rompipalle immatura per averglielo chiesto. Indovinate un po'? Dopo qualche giorno riemerge, mi scrive per sapere come io stia. Non ho più risposto. A chi avrà la pazienza di leggere: vi prego, non fate come ho fatto io, che ho creduto alle parole di questo essere che mi ha rovinato l'autostima e la serenità. Al primo minima segnale di comportamento sospetto o anomalo non date la minima chance. Queste persone sono senza scrupoli e sono capaci di umiliare la vostra sofferenza.
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