Come riconoscere un uomo sbagliato

come riconoscere un uomo sbagliatoCome riconoscere un uomo sbagliato?

Molte donne si pongono questa domanda. E, sebbene non si tratti di una domanda intrisa di spirito positivo, a me non dispiace che molte donne se la pongano.

Almeno, santo cielo, hanno chiaro che il mondo degli umani non è tutto affollato da angeli, principi azzurri, ufficiali e gentiluomini.

Ma è strapieno di stronzi, a tutti i livelli. Anzi, non è ancora bene chiaro se ci siano più melme (tra uomini e donne, si intenda) nei bassifondi o ai vertici.

La melma è ben distribuita in garage e cantine, fogne e topaie, così come in attici e piani nobili o alti.

Sono troppo negativa? Forse sì. In verità no. Mi sforzo di seminare un po’ di consapevolezza presso chi, forse, affronta il mondo con molta ingenuità e carica di un po’ troppe illusioni.

Anche se è vero che molte donne si pongono la domanda: “Come riconoscere un uomo sbagliato?” e questo è positivo, è altrettanto vero che molte donne se la pongono da una posizione poco utile.

Sì perché a essere cinica fino in fondo, mi viene da dire che tutti gli uomini sono sbagliati per te, fino a prova contraria.

Hai presente il fatto che secondo la nostra costituzione (la costituzione della Repubblica Italiana) nessuno può essere dichiarato colpevole di un reato fino a giudizio definitivo?

Ebbene, tu parti da una posizione di potere per quanto riguarda te stessa e decidi che nessun uomo è giusto per te fino a prova contraria.

Rovescia il principio del diritto. Che ti frega?

“Eh, oh, Ilaria, ma quanto pessimismo, mi viene quasi il disgusto…”

Forse è questo che stai pensando…

Come riconoscere un uomo sbagliato: tenere le distanze

Ma no, si tratta di assumere posizioni utili per il tuo benessere.

Se pensi che l’uomo giusto per te ha ancora da nascere stai diventando semplicemente più esigente, non sei bisognosa e sei pronta a conoscere tutti gli uomini che vuoi, senza paura, facendo esperienza e divertendoti.

Mantieni la distanza che ti serve per decidere tu, che cosa ti va o non ti va bene e scegliere tu, senza metterti nella posizione di essere scelta o di essere succube delle decisioni di “lui”. Chiunque egli sia.

Guarda che per molte, che quando incontrano un uomo si fanno coinvolgere subito e poi rimangono “legate”, dolorosamente, spesso al nulla, questa è una bella rivoluzione.

Intendo: produttiva.

In più statisticamente, come diceva “quelo” “a pensare male si fa peccato, ma si indovina”.

Cioè, l’abbiamo detto prima, siamo circondati da stronzi (e da stronze, sia chiaro).

Inoltre tenere le distanze è utile non solo per non lasciarsi coinvolgere e quindi per non rimanere “intrappolate”, ma è utilissimo ad aumentare la propria autostima.

Pensa un po’, nell’ipotesi, talvolta per nulla remota che una si senta inadeguata per i tanti “due di picche” incassati a vario titolo, che cosa può significare riuscire a tenere le distanze e a non farsi trascinare dalle dichiarazioni d’amore sempre uguali e standardizzate e dal corteggiamento omologato dell’ultimo idiota in ordine di apparizione.

Come riconoscere un uomo sbagliato: pensa male e tiratela

Detto più semplicemente: tirartela con intelligenza è utile a far capire a te per prima che non meriti di essere trattata come uno straccio e che nessuno deve permettersi di trattarti come uno straccio.

Non solo, se te la tiri, ti garantisco che il tuo valore (reale e percepito) sul mercato sale. L’idiota si dilegua, perché sai, gli idioti scompaiono appena qualsiasi cosa diventa impegnativa, sotto qualsiasi aspetto.

Il meno idiota magari si ferma e pensa. Pensa! Straordinario.

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Magari, se ci tiene, si studia anche una strategia – non necessariamente predatoria e manipolatoria – per dare il meglio di sé.

Se te la tiri, fai selezione e aiuti il genere maschile a migliorarsi e con esso tutta l’umanità.

Praticamente diventi una benefattrice, in odore di santità. Non è poco, sai?

Tra l’altro, non pensare che gli uomini facciano in modo  molto diverso. In questo mondo indubbiamente intriso di maschilismo (poretti, anche quelli più evoluti sono maschilisti fino al midollo, così ci è capitato, questo è il paese e il momento storico che viviamo) gli uomini non considerano le donne.

Se non per portarsele a letto. O, a un livello più avanzato, per farne, di una o magari di due, “la donna della loro vita”.

Quindi loro non considerano le donne proprio, fino a che prova contraria li faccia decidere che Tizia è sco***pabile e Caia sposabile.

Tu fai lo stesso: non considerare nessun uomo giusto per te fino a che non ha superato tutte le Dodici Fatiche di Ercole.

Come riconoscere un uomo sbagliato: il senso del tuo valore

Poi certo, possiamo dare indicazioni su come riconoscere un uomo sbagliato, anche molto pratiche e molto severe.

Giacché non capisco perché non si debba essere severe.

Vedo donne in giro che non comprerebbero mai una gonna che non vesta perfettamente, “valorizzandole”.

Ragazze in palestra con un fisico scolpito e tute non firmate, ma firmatissime e tecnologissime che impiegano tempo e fatica per mantenere tutto ciò.

Altre donne che scelgono l’auto aspettando mesi per avere la versione con i tessuti degli interni come vogliono loro e coordinati con il colore della carrozzeria.

Altre che non escono di casa per comprare il pane se non hanno un make-up da star.

E poi molte di queste si accompagnano con un idiota squattrinato (sì, ho scritto “squattrinato”), che ha problemi sul lavoro, è un caratteriale che fa scene, non è propriamente un genio a letto e la cui massima aspirazione è avere la macchina lunga.

Uno che ignora i congiuntivi e il loro uso e magari ha anche idee confuse sulla storia d’Italia (che è un fatto grave) e qualche lacuna nel comprendere ed elaborare un pensiero con una principale e due coordinate.

Insomma, non considerare nessuno che non abbia un minimo di indipendenza economica ed emotiva e che non sia occupato a fare qualcosa di sensato nella vita (no, non mi riferisco al calcetto).

Guardati anche da coloro che sono dei dipendenti dal lavoro, quegli uomini che hanno un “incredibile” successo di carriera ed economico.

In poche parole: che sia uno sano di mente. Non un criminale e nemmeno vicino ad ambienti criminali (mi è toccato di recente rispondere a qualcuna che mi poneva la questione di quanto fosse raccomandabile frequentare un individuo vicino a uno spacciatore. Magari fa uso di droga, pensa la nostra. Eh, fosse quello il problema, dico io).

Insomma, almeno che sia “normale” all’apparenza, che già quelli “normali” di facciata nascondono tante magagne.

Soprattutto, ritornando a noi, è sbagliato qualsiasi uomo, qualsiasi persona, che al pari del make-up o della gonna, non dà del concreto valore aggiunto alla tua vita.

E, in fatto di sentimenti, i valori fondamentali sono affetto, vicinanza, comprensione, solidarietà, incoraggiamento, valorizzazione, presenza, sostegno, sicurezza, serenità.

Chi, per i più disparati motivi, non ce la fa a darti questo, può stare fuori dalla tua vita. A tuo vantaggio.

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78 Commenti

  1. Avatar di Eleonora

    Eleonora 6 mesi fa (30 Gennaio 2019 4:10)

    Arriverà...anche io ero così. Arriverà, quando meno te lo aspetti e non sparirà.garantito!:)
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  2. Avatar di Daniela

    Daniela 6 mesi fa (29 Gennaio 2019 19:46)

    Ciao Ilaria, e quelli che nonostante te la tiri, comunque idioti, non si dileguano anzi insistono con strombate sempre più evidenti e non ti mollano? E se non rispondi insistono con altre strombate...a me fanno venire un nervoso da pugno in faccia...si credono anche chissà chi!
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  3. Avatar di Daniela

    Daniela 6 mesi fa (30 Gennaio 2019 9:25)

    Hai ragione, a volte ho provato a rispondere assecondando il suo delirio, prendendo in giro, risposta: mi stai prendendo per il c.? Ma per favore, mi cadono le braccia. Facendo così poi penso che lui insista ancor di più a volte...se non rispondo per 4 giorni non si fa sentire e poi arriva col suo buongiorno come se nulla fosse.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (31 Gennaio 2019 12:57)

      Allora, puoi semplicemente bloccarlo, se proprio ti dà fastidio. E' un deficiente, te ne rendi conto, vero? Se invece vuoi stenderlo alla sua domanda: "Mi stai prendendo per il c.?" Rispondi: "Sì!". E che lo capiscano che sono penosi, ridicoli, imbarazzanti. E diteglielo sul muso.
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  4. Avatar di Emy65

    Emy65 6 mesi fa (31 Gennaio 2019 19:20)

    La noia....i meno difettati sono noiosi...non se ne esce..🤔 cioè noiosi di 50 anni....ma x carità....resto ormai sola x il resto della mia vita. ...mi hanno "fregato" in gioventù e in "lustri bisognosi" ....ora proprio non ce n'è più né x i mediocri né x i problematici né x i limitati....e manco mi dispiace.
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  5. Avatar di Daniela

    Daniela 5 mesi fa (2 Febbraio 2019 20:58)

    Sì, mi rendo conto che è un deficiente.. Neanche a perderci tempo.. La cosa che mi fa Inc. di più è che dopo 4/5 gg torna a scrivere come nulla fosse.. Penoso.
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  6. Avatar di saby

    saby 5 mesi fa (12 Febbraio 2019 21:13)

    Certo che in giro si possono incontrare i casi sociali tra i più disparati. Incontro questo ragazzo su internet, 30 anni, una figlia e un divorzio alle spalle (con una manesca e fannullona, sempre conosciuta su internet). Sembra subito preso, mi scrive sempre, vuole venire a trovarmi, farmi regali, e, sentite sentite mi propone di diventare mamma perché secondo lui un figlio lega di più due persone e non vuole precludermi la felicità di diventare mamma (!!!), e sembrava facesse sul serio. L'ho lasciato perdere, ma non voglio pensare a quante ragazze che hanno il sogno di farsi una famiglia e vivere per sempre felici e contenti potrebbero cadere in questa trappola. In realtà non sembrava neppure uno pericoloso o violento, ma solo un broccolone che non sapendo dare un senso alla sua vita lo cercava in chat (io in chat per passatempo)… Sono da evitare come la peste comunque.
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 5 mesi fa (13 Febbraio 2019 11:39)

      Ciao Saby. Mamma mia! Ma sai quanti ce ne sono in giro di uomini insicuri che facendo così si sentono importanti, creando poi dei danni per la loro incredibile superficialità? Da far venire i brividi, proporre di fare un figlio ha la stessa importanza di andare al bar a prendere un caffè!
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 5 mesi fa (13 Febbraio 2019 13:36)

      I figli legano le donne in primo luogo. Da come la racconti, scommetterei che dei due il manesco fosse lui.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 5 mesi fa (13 Febbraio 2019 13:39)

      Signur! Già. Quanti matrimoni si celebrano per mettere a posto delle crisi? E, soprattutto, quanti innocenti si concepiscono nella speranza che la loro nascita possa risolvere rapporti intrinsecamente sbagliati? Il parossismo dell’irresponsabilità.
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 5 mesi fa (13 Febbraio 2019 16:03)

      Davvero. Come se la panacea di tutti i mali fosse mettere al mondo figli a cazzum! Troppa gente usa paroloni solo per intortare il prossimo. Sono sconcertata.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 mesi fa (14 Febbraio 2019 8:10)

      Già, proprio così... I figli legano le coppie, certo. Quelle più distanti. Questi soggetti qua altro che procrearsi... Dovrebbero sparire per non tornare più.
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  7. Avatar di michela

    michela 4 mesi fa (1 Aprile 2019 14:16)

    mamma mia! il mondo è pieno di stronzi/e e io alla quasi meravigliosa età dei 50 ancora non riesco a non rimanerci male. Ho scritto poco tempo fa perchè incappata in un narcisista in piena regola. Consapevole di cosa ho "scampato" mi sono messa a ricomporre i pezzi e trovo sulla mia strada uno apparentemente sincero. Io ancora "debole" emotivamente dall'esperienza precedente apro un po' la mia corazza, non troppo... ma mi lascio in qualche modo convincere salvo poi scoprire che è un seriale...o meglio, mentre frequentava me si preparava altri terreni (oh diversificare gli investimenti è più sicuro!). E che palle! Credo di essere una donna intelligente e brillante ciò non toglie che questa nuova "batosta" (o forse il fatto di essere presa per i fondelli) mi ha affossata. Possibile che io non riesca a capire chi ho di fronte? So perfettamente che la mia bisognosità (pur se da me riconosciuta) mi porta a certi errori. Ma cavolo! ormai dovrei essere scafata! e invece mi lascio abbindolare dal primo nano che mi capita davanti (questo è pure basso davvero!). Aiuto! Dai cazziatemi che oggi sono di lacrima facile e ho bisogno di una bella sveglia!
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    • Avatar di Carla

      Carla 4 mesi fa (1 Aprile 2019 15:53)

      Vedo che sono ricomparse le freccette... Michela, ho quasi 49 anni. Temo che rimarremo sempre un po' così tranne che forse ci rendiamo conto ma non riusciamo a frenare a tempo. Io finché non incontro uno che mi "piace" , sto abbastanza bene. Però non posso costruire una corazza perché a quel punto sarei frustrata.
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  8. Avatar di Ally

    Ally 5 mesi fa (1 Marzo 2019 22:27)

    Faccio capolino ogni tanto sul blog ma vi seguo sempre con calore. Oggi, dopo un pò di assenza e diversi mesi da questa terribile estate, mi metto qui a scrivere di un episodio importante e che ho gestito in modo diverso da come ho sempre fatto per tutti questi anni. Dopo la brusca e triste fine della mia storia ho rincontrato un uomo del mio passato. C'eravamo conosciuti anni prima ed eravamo entrambi impegnati, c'era stima reciproca ed affetto. Le nostre strade si erano poi divise. Casualmente lui mi ha cercato proprio alla fine della mia lunga storia, entrambi single e scottati. Dopo un corteggiamento insistente, brevissima ed utilissima frequentazione, chiusura immediata da parte mia. Ho ritrovato un uomo freddo, anaffettivo, dal comportamento contraddistinto da un'iniziale impeto in parole e fatti e un successivo e repentino arresto: mancate risposte alle mie chiamate, risposte a monosillabi, in ritardo; sparizioni e negazione dell'evidenza. Ho chiuso il tutto quando gli ho proposto di vederci (abitiamo distanti): non ha voluto ma non ha saputo darmi una spiegazione valida ( io gli piacevo molto, stava bene con me ma non se la sentiva, no non aveva una relazione, ecc..ecc..). Per me è stato sufficiente. E ve lo dice una che avrebbe provato a contattarlo, a chiedersi il perché, dove io avessi sbagliato, cosa avrei dovuto fare di più, mettendo in dubbio la mia estetica e la mia persona. Ho detto chiaramente che ero stata delusa dal suo atteggiamento e che stando cosi le cose non volevo avere nulla a che fare con un uomo così. Lui si altera, si sottrae ad un confronto, colpevolizzandomi ed insultandomi. Salutato, bloccato, cancellato i numeri e tutto il resto. Riceverò 2 settimane più tardi una email (argh! Io e le mail non andiamo d'accordo :D) piena di scuse ma senza corpo e senza vere spiegazioni e dopo 2 mesi qualche chiamata. Non ho mai risposto a nulla. Perché ho iniziato un viaggio, lungo, faticoso e tortuoso che prevede il rispetto di me e la ricostruzione di me stessa dopo storie abusanti. Non è facile, dopo che per anni hai accettato la qualunque pur di attenzioni e di questo presunto amore tanto romanzato. E' difficile dire no, accettare di aver fatto degli errori di valutazione e di aver permesso ad altri di ferirmi, darmi per scontata... però non vedo alternative. Non posso ottenere una relazione bella e appagante se continuo a mettere in atto sempre gli stessi schemi, a non dare a me stessa per prima l'esempio di cosa vuol dire volersi bene. Voglio pensare che il mio passato sia una lezione per capire in che direzione andare, come aggiustare il tiro e imparare a muovermi di conseguenza. Per questo ringrazio Ilaria, le vostre storie ed i vostri incoraggiamenti diretti ed indiretti, il mio crescente amor proprio. Grazie. Di cuore.
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    • Avatar di Carla

      Carla 4 mesi fa (30 Marzo 2019 8:25)

      Non penso che fosse l'uomo sbagliato completamente, ma ho avuto sentore che non fosse quello giusto PER ME. E infatti quando gliel'ho fatto capire, mi ha fatto il solito discorso che non se l'era sentita di impegnarsi con me perché È ANCORA INNAMORATO DELLA SUA EX, dalla quale è poi tornato. Con lei si impegnerà perché con lei metterà in pratica tutti i precetti imparati da me. Sarà l'uomo giusto per LEI. Auguri e figli maschi .Ma sempre male essere tappabuchi e perdere tempo e energia con un uomo per il quale tutto sarà facile e evidente grazie a me...ma vaf
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (30 Marzo 2019 11:23)

      Ma allora ai pensieri oltre al tè servi anche i biscottini...e devono essere davvero buoni questi biscottini...perché tornano sempre. ;-)
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 4 mesi fa (30 Marzo 2019 11:45)

      @Carla, assurdo il comportamento di costui e di coloro che si comportano come lui!
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 4 mesi fa (30 Marzo 2019 12:06)

      Mi spiace per il tuo dolore, ma questa cosa dei precetti imparati da te fa un po’ raggelare. Cercherei di andare oltre, chiederti se sei stata un tappabuchi serve a poco. Concentrati su di te.
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    • Avatar di Carla

      Carla 4 mesi fa (30 Marzo 2019 14:23)

      Grazie, hai reso benissimo l'idea :-) leggevo che è una forma di dipendenza come l'alcolismo. Sai cosa faccio ora? Vado a fare davvero merenda, mi è venuta fame. Grazie
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (30 Marzo 2019 15:55)

      Carla, ti consiglio vivamente di pensare che sia andata meglio così, cioè che per te è un bene che la storia sia finita. Precetti a parte, tappabuchi oppure no, io fossi in te penserei a stare bene piuttosto che a rimuginare sul fatto che quei due siano tornati insieme. Non ha senso immaginare la loro relazione e la loro felicità. Comunque, cerca di evitare i confusi... Non danno stabilità e causano soltanto malessere.
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    • Avatar di Margot

      Margot 4 mesi fa (30 Marzo 2019 12:56)

      A me fai tanto piangere perché anch’io ripeto sempre gli stessi schemi e mi sono lasciata far del male, offendere, mi sentivo tanto sola, senza appoggio ne famigliare ne affettivo. Pensavo mi volesse bene, invece no. Io ero una bambina, non avevo l’indipendenza economica, la ex che gli scriveva ogni tanto, sapevo che era così e ci ho sbattuto la testa. Pago le conseguenze a testa alta ma non mi perdono di essermi fatta offendere così e non gli apro la porta perché mi farà sempre del male. Dopo tre mesi e mezzo che si tenga il regalo che mi ha fatto, non andrò mai a riprenderlo, che vada con le sciacquette delle chat, io mi voglio bene e non sono scontata. Sarei potuta essere la donna più matura e indipendente del mondo ma lui ha qualcosa che non va, non io come di certo il tuo ex. Forza che ce la fai!
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    • Avatar di Carla

      Carla 4 mesi fa (30 Marzo 2019 14:27)

      Mah comunque è anche umano comportarsi così, solo che ci sono capitata io. A me lui alla base era piaciuto, non mi sono sacrificata ma a posteriori ho capito che sono stata una donna- cuscinetto. In realtà soffro più ora che quando la storia è finita. Ma è una situazione in me stessa che devo risolvere. Spero di riuscirci. Grazie
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (30 Marzo 2019 20:12)

      @Carla: continui a dire che lui va bene (non era sbagliato, era sbagliato per te; è umano comportarsi così; di base ti era piaciuto) e che non vai bene tu (sei stata la donna-cuscinetto, gli altri si innamorano delle altre e non di te, ecc.). E poi mi chiedo: perché lui e proprio lui e solo lui definisce il valore che senti di avere o meglio non avere?
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    • Avatar di Carla

      Carla 4 mesi fa (31 Marzo 2019 0:55)

      Purtroppo è sempre lo stesso scenario dal mio divorzio in poi
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    • Avatar di Irene

      Irene 4 mesi fa (31 Marzo 2019 12:04)

      Ciao Carla, fatti coraggio e pensa alla tua vita, non puoi sapere come andrà la relazione e tra loro... ma una cosa la sai:è una persona da non frequentare.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (31 Marzo 2019 12:06)

      Cioè che a te andrebbe bene uno qualunque, ma non trovi? Se ti fai andare bene uno qualunque -cioè non selezioni- è normale, ed anzi ritieniti anche fortunata, perché gira gente che cerca colf da maltrattare gratis. La classica situazione in cui la donna lava stende stira pulisce e in cambio la dà. Purtroppo le donne divorziate non giovani e magari con figli non hanno molto mercato, ma questo solo dato di fatto dovrebbe farci riflettere sul poco valore che gli uomini danno a noi come persone. A qualunque età. Le donne giovani e senza figli sono solo più comode e più disponibili. Possono essere belle brutte buone cattive intelligenti o sceme è uguale, sono solo più disponibili per loro, hanno più tempo e più motivazione (sposarsi e avere figli è il premio per la migliore sventolatrice). Noi oramai come personale dipendente siamo poco efficienti. Anzi guarda ho un paio di amiche madri single da quando sono giovani e sono rimaste sole dai 35 anni a oggi. Pensa te che roba. Non stiamo in un film americano, questi cercano la donna disponibile 24/7. Mentre tu corri e fai i salti mortali, l’aiuto che ti danno è “non hai tempo per noi”, “dovresti chiamare l’avvocato, non è giusto che il tuo ex marito fa quello che vuole” (e loro con me non possono, quindi IO devo pagare l’avvocato). Ho visto cose allucinanti, dal divorzio, tant’è che ho lasciato perdere, perché la mia autostima mi serve per vivere, non è un optional. Vuoi avere accanto qualcuno che ti tratti da rottame e spazzatura? Io no. Ritieni di essere spazzatura? Io no. Se esiste qualcuno che cerca quello che cerco io, bene, altrimenti ho già un lavoro una casa e una famiglia di cui occuparmi, come suppongo anche tu. Infatti ti stiamo dicendo tutte: non ci pensare e occupati della tua vita, che di un uomo non ha bisogno nessuna. È un di più, SE è di più e non di meno.
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    • Avatar di Carla

      Carla 4 mesi fa (31 Marzo 2019 12:31)

      Diciamo che finora mi sono sempre fermata in tempo per evitare situazioni squallide. Si a me ci penso e ho in mente già qualche progetto. Le persone entrano nella nostra vita non a caso. O meglio, le facciamo entrare. Ma ancHe uscire e se se ne vanno è perché hanno sentito che in fondo in fondo non le volevamo. Grazie delle vostre parole.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (31 Marzo 2019 13:07)

      Secondo me, non è bene per i figli e neanche per te, gente che entra e esce dalla vostra vita. Vanno fatti entrare quando la relazione è consolidata, dopo almeno 6-12 mesi, direi. Io metto in chiaro questo punto da subito. E finora, in cinque anni, non sono mai arrivata al pranzo o alla cena tutti assieme. L’ultimo? “Mi sento sempre sotto esame”! Difficile tenere la parte della persona rispettosa e gentile per sei mesi... un grosso stress non potersi piazzare nella vita di qualcuna e gettare la maschera sociale, i complimenti e le scemenze di rito :) e infatti mai arrivata a sei mesi con nessuno. Mi si potrebbe dire: se tieni uno fuori da una porta chiusa, ovviamente se ne va. Ma evidentemente non è questo, come si evince dalla tua esperienza e di quella di tante altre. Aspettando, si limitano solo i danni.
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    • Avatar di Carla

      Carla 4 mesi fa (31 Marzo 2019 14:05)

      Beh io ero inserita da lui con i suoi figli invitata spesso perfino il 24 dicembre e anche talvolta con mia figlia grande a cui lui è piaciuto. Insomma ci ho creduto e penso che le intenzioni erano buone da parte sua, onestamente. Ma sentivo piccole reticenze, probabilmente ha voltuo dare una chance a entrambi ma forse la sua ex è ritornata alla carica o lui ha capito che la amava ancora. Questo non posso saperlo. So che dopo 3 mesi ho voluto fare un discorso più "serio" e a quel punto lui è stato sincero. Mi ero distaccata ultimamente, sOno partita anche un po' in vacanza. Ma al ritorno lui mi ha detto che era tornato con la ex e lì ho perso il terreno sotto i piedi. Il resto lo sapete già. Passerà ma è dura. Per fortuna che per ora non avrò occasione di rivederlo. Lontano dagli occhi lontano da cuore si spera
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    • Avatar di Ally

      Ally 4 mesi fa (31 Marzo 2019 14:29)

      A tal proposito Anna mi sono ritrovata a fare questa riflessione qualche giorno fa. La mia relazione è durata 10 anni quindi abbiamo messo in comune amici e parenti dopo tutto questo tempo. Ho riflettuto però sul fatto che in realtà sin da subito il mio ex ha spinto per conoscere i miei e a sua volta lui mi ha presentato in tempi brevissimi tutta la sua famiglia. All' inizio la cosa mi aveva trovato impreparata e confusa ma poi ho pensato che fosse sinonimo di serietà e l idea di avere una famiglia di origine allargata mi rendeva solo che felice. Dopo la sua fuga io mi sto riprendendo e anche la mia famiglia ha provato un enorme dispiacere. Ho capito che insistere per far conoscere subito la propria famiglia e anche tutte le pieghe della propria anima, interessi, amici ecc per mettere tutto in condivisione non é salutare. Ho compreso che ciò non permette di staccarsi dalla famiglia di origine per crearne una propria ed inoltre, in caso di separazione, la cassa di risonanza é ancora più grande e quindi dolorosa. Quando si diceva di far entrare in punta di piedi nella propria vita, pensando al proprio benessere e a quello dei propri figli, col senso di preservarsi, ecco da ciò è scaturita la mia riflessione. Vi ringrazio per aver aggiunto un altro importante tassello per la mia consapevolezza del passato utile per il futuro! Un abbraccio
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (31 Marzo 2019 19:45)

      Si, io la chiamo l'invasione della Polonia. Ti devono colonizzare, e controllare la tua vita, non so se rendo l'idea. Ora, quando una è giovane e non ha una vita (perché non siamo educate ad averne una), neanche se ne rende conto, e finisce con il ritrovarsi svuotata essendo diventata l'appendice di qualcun altro. Finisce il matrimonio o la relazione e puff ... il vuoto. Quando poi hai figli e lavoro, e devi prenderti cura non solo di loro ma anche della tua stabilità emotiva non fosse altro che per sopravvivere, questi soggetti non aiutano proprio, perché ti si mettono in casa, e fanno e disfano come fossero i padroni, abituati a fare così e con mamme che spesso li incoraggiano (suppongo per toglierseli dai piedi :D ). Come se io non avessi già abbastanza problemi, mi ci manca uno che vuole "la famigghia". La mia. No no. Noi siamo una famiglia completa così, abbiamo parenti e amici di vecchia data. Non abbiamo bisogno della figura paterna -del capo!!!- per sentirci famiglia. Questa è una idea patriarcale di cui noi donne per prime non riusciamo a liberarci, e, da parte di un uomo, far passare una situazione appena nata per famiglia è da sconsiderato o più probabilmente da manipolatore. Quindi mi sa, mia cara Carla, che sei stata vittima di un velocista, altroché! Gente veramente superficiale, quando non è maligna proprio. Probabilmente si era lasciato con quella, e doveva sostituire il pezzo di famiglia-del-mulino-bianco che mancava al puzzle (di solito il pezzo che cucina e tiene i figli nei giorni che "toccano" a loro). Tornata quella, è andata sul sicuro. Un elettrodomestico vale l'altro.
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    • Avatar di Carla

      Carla 4 mesi fa (1 Aprile 2019 13:06)

      Mah non credo perché è un uomo totalmente indipendente. Considera che vivo all'estero e ancHe gli uomini sono più emancipati. Credo semplicemente che abbia provato a costruire qualcosa con me a livello razionale ma non è stato abbastanza e si è fatto riconinvolgere dai sentimenti per questa ex. Senza considerare (per rispetto a me stessa) che il cervello spesso è sotto la cintola degli uomini...e vabbè
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (1 Aprile 2019 13:52)

      Sbaglierò, ma razionalmente significa anche pianificare a tavolino perché si pensa di dover avere un partner per forza. Ho avuto cene che sembravano colloqui di lavoro. Che tristezza. E che noia. Ho scoperto con orrore che pare che sia un obbligo sociale, non essere single. Mah. Sarà che io cerco l’amore e un compagno di vita, non un marito. Mi pare di vivere su un pianeta estraneo.
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    • Avatar di Carla

      Carla 4 mesi fa (1 Aprile 2019 15:55)

      No, io no. Sempre corteggiamento standard e poi si vedeva cosa succedeva con tutti i rischi che ciò comporta. Scrivere su questo blog è più utile di un diario. Si ricevono risposte e aiuta a riflettere in maniera abbastanza obbiettiva. Grazie
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  9. Avatar di Veronica

    Veronica 4 mesi fa (2 Aprile 2019 9:10)

    Ciao Ilaria e tanti complimenti per il tuo bellissimo sito, che ho conosciuto da poco. Ho 32 Anni e sono prof a tempo indeterminato in una piccola città di provincia, lontano da casa, dove in giro ci sono solo pischelli universitari e ultra quarantenni divorziati. Non ho modo di conoscere nessuno. In palestra solo giovincelli o signori di una certa età, al lavoro, cioè a scuola, idem. Come faccio a trovare persone, anche solo per un flirt? A volte penso che resterò sola. Ma cmq, meglio soli che male accompagnati... Sai, nella mia vita sono stata 9 anni con un anaffettivo. Poi ho vissuto in varie città e avuto vari flirt. Mi son divertita. L'anno scorso invece sono stata con un narcisista manipolatore che mi ha fatto tanto soffrire. Ora faccio psicoterapia per risolvere i problemi che hanno fatto sì che lo amassi così tanto... Ma cmq mi reputo carina, simpatica, intelligente e divertente. Di solito piaccio. Però, ripeto, qui non riesco a fare conoscenze, se non in discoteca o in chat (e mi sono stancata di questi marpioni). Consigli? Grazie e ancora tanti complimenti per le tue idee.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (2 Aprile 2019 12:42)

      Cioè, mi stai dicendo che i 30enni si sono estinti? Devo crederci? O devo pensare che questa è un'enorme barriera cognitiva?
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (2 Aprile 2019 20:02)

      :D :D :D Ah, dunque si sono estinti... Credevo non fossero mai esistiti! :D :D
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 mesi fa (3 Aprile 2019 11:26)

      Fare volontariato e/o attivismo? Fondare un'associazione culturale su un tema che ti interessa? Fondare un gruppo di lettura proponendolo a una libreria che sta nella tua città e occuparti degli aspetti organizzativi? Visto che ti occupi di educazione, seguire corsi per migliorarti come insegnante? Fondare con amici/he un gruppo che esce una volta al mese a cena o coopta nuove persone chiedendo a ciascuno di invitare altri? Organizzare un aperitivo a cadenza settimanale con i tuoi colleghi insegnanti? Organizzare attività extra-scolastiche (tipo corsi di teatro) invitando attori e professionisti del settore? In ogni caso, per una relazione può andar bene anche un 25enne o un 45enne, dipende di che persone stiamo parlando.
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 3 mesi fa (3 Aprile 2019 14:21)

      Belli questi spunti FrancescaF, grazie!
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