Come riconoscere un uomo sbagliato

come riconoscere un uomo sbagliatoCome riconoscere un uomo sbagliato?

Molte donne si pongono questa domanda. E, sebbene non si tratti di una domanda intrisa di spirito positivo, a me non dispiace che molte donne se la pongano.

Almeno, santo cielo, hanno chiaro che il mondo degli umani non è tutto affollato da angeli, principi azzurri, ufficiali e gentiluomini.

Ma è strapieno di stronzi, a tutti i livelli. Anzi, non è ancora bene chiaro se ci siano più melme (tra uomini e donne, si intenda) nei bassifondi o ai vertici.

La melma è ben distribuita in garage e cantine, fogne e topaie, così come in attici e piani nobili o alti.

Sono troppo negativa? Forse sì. In verità no. Mi sforzo di seminare un po’ di consapevolezza presso chi, forse, affronta il mondo con molta ingenuità e carica di un po’ troppe illusioni.

Anche se è vero che molte donne si pongono la domanda: “Come riconoscere un uomo sbagliato?” e questo è positivo, è altrettanto vero che molte donne se la pongono da una posizione poco utile.

Sì perché a essere cinica fino in fondo, mi viene da dire che tutti gli uomini sono sbagliati per te, fino a prova contraria.

Hai presente il fatto che secondo la nostra costituzione (la costituzione della Repubblica Italiana) nessuno può essere dichiarato colpevole di un reato fino a giudizio definitivo?

Ebbene, tu parti da una posizione di potere per quanto riguarda te stessa e decidi che nessun uomo è giusto per te fino a prova contraria.

Rovescia il principio del diritto. Che ti frega?

“Eh, oh, Ilaria, ma quanto pessimismo, mi viene quasi il disgusto…”

Forse è questo che stai pensando…

Come riconoscere un uomo sbagliato: tenere le distanze

Ma no, si tratta di assumere posizioni utili per il tuo benessere.

Se pensi che l’uomo giusto per te ha ancora da nascere stai diventando semplicemente più esigente, non sei bisognosa e sei pronta a conoscere tutti gli uomini che vuoi, senza paura, facendo esperienza e divertendoti.

Mantieni la distanza che ti serve per decidere tu, che cosa ti va o non ti va bene e scegliere tu, senza metterti nella posizione di essere scelta o di essere succube delle decisioni di “lui”. Chiunque egli sia.

Guarda che per molte, che quando incontrano un uomo si fanno coinvolgere subito e poi rimangono “legate”, dolorosamente, spesso al nulla, questa è una bella rivoluzione.

Intendo: produttiva.

In più statisticamente, come diceva “quelo” “a pensare male si fa peccato, ma si indovina”.

Cioè, l’abbiamo detto prima, siamo circondati da stronzi (e da stronze, sia chiaro).

Inoltre tenere le distanze è utile non solo per non lasciarsi coinvolgere e quindi per non rimanere “intrappolate”, ma è utilissimo ad aumentare la propria autostima.

Pensa un po’, nell’ipotesi, talvolta per nulla remota che una si senta inadeguata per i tanti “due di picche” incassati a vario titolo, che cosa può significare riuscire a tenere le distanze e a non farsi trascinare dalle dichiarazioni d’amore sempre uguali e standardizzate e dal corteggiamento omologato dell’ultimo idiota in ordine di apparizione.

Come riconoscere un uomo sbagliato: pensa male e tiratela

Detto più semplicemente: tirartela con intelligenza è utile a far capire a te per prima che non meriti di essere trattata come uno straccio e che nessuno deve permettersi di trattarti come uno straccio.

Non solo, se te la tiri, ti garantisco che il tuo valore (reale e percepito) sul mercato sale. L’idiota si dilegua, perché sai, gli idioti scompaiono appena qualsiasi cosa diventa impegnativa, sotto qualsiasi aspetto.

Il meno idiota magari si ferma e pensa. Pensa! Straordinario.

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Magari, se ci tiene, si studia anche una strategia – non necessariamente predatoria e manipolatoria – per dare il meglio di sé.

Se te la tiri, fai selezione e aiuti il genere maschile a migliorarsi e con esso tutta l’umanità.

Praticamente diventi una benefattrice, in odore di santità. Non è poco, sai?

Tra l’altro, non pensare che gli uomini facciano in modo  molto diverso. In questo mondo indubbiamente intriso di maschilismo (poretti, anche quelli più evoluti sono maschilisti fino al midollo, così ci è capitato, questo è il paese e il momento storico che viviamo) gli uomini non considerano le donne.

Se non per portarsele a letto. O, a un livello più avanzato, per farne, di una o magari di due, “la donna della loro vita”.

Quindi loro non considerano le donne proprio, fino a che prova contraria li faccia decidere che Tizia è sco***pabile e Caia sposabile.

Tu fai lo stesso: non considerare nessun uomo giusto per te fino a che non ha superato tutte le Dodici Fatiche di Ercole.

Come riconoscere un uomo sbagliato: il senso del tuo valore

Poi certo, possiamo dare indicazioni su come riconoscere un uomo sbagliato, anche molto pratiche e molto severe.

Giacché non capisco perché non si debba essere severe.

Vedo donne in giro che non comprerebbero mai una gonna che non vesta perfettamente, “valorizzandole”.

Ragazze in palestra con un fisico scolpito e tute non firmate, ma firmatissime e tecnologissime che impiegano tempo e fatica per mantenere tutto ciò.

Altre donne che scelgono l’auto aspettando mesi per avere la versione con i tessuti degli interni come vogliono loro e coordinati con il colore della carrozzeria.

Altre che non escono di casa per comprare il pane se non hanno un make-up da star.

E poi molte di queste si accompagnano con un idiota squattrinato (sì, ho scritto “squattrinato”), che ha problemi sul lavoro, è un caratteriale che fa scene, non è propriamente un genio a letto e la cui massima aspirazione è avere la macchina lunga.

Uno che ignora i congiuntivi e il loro uso e magari ha anche idee confuse sulla storia d’Italia (che è un fatto grave) e qualche lacuna nel comprendere ed elaborare un pensiero con una principale e due coordinate.

Insomma, non considerare nessuno che non abbia un minimo di indipendenza economica ed emotiva e che non sia occupato a fare qualcosa di sensato nella vita (no, non mi riferisco al calcetto).

Guardati anche da coloro che sono dei dipendenti dal lavoro, quegli uomini che hanno un “incredibile” successo di carriera ed economico.

In poche parole: che sia uno sano di mente. Non un criminale e nemmeno vicino ad ambienti criminali (mi è toccato di recente rispondere a qualcuna che mi poneva la questione di quanto fosse raccomandabile frequentare un individuo vicino a uno spacciatore. Magari fa uso di droga, pensa la nostra. Eh, fosse quello il problema, dico io).

Insomma, almeno che sia “normale” all’apparenza, che già quelli “normali” di facciata nascondono tante magagne.

Soprattutto, ritornando a noi, è sbagliato qualsiasi uomo, qualsiasi persona, che al pari del make-up o della gonna, non dà del concreto valore aggiunto alla tua vita.

E, in fatto di sentimenti, i valori fondamentali sono affetto, vicinanza, comprensione, solidarietà, incoraggiamento, valorizzazione, presenza, sostegno, sicurezza, serenità.

Chi, per i più disparati motivi, non ce la fa a darti questo, può stare fuori dalla tua vita. A tuo vantaggio.

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50 Commenti

  1. Avatar di Eleonora

    Eleonora 3 settimane fa (30 Gennaio 2019 4:10)

    Arriverà...anche io ero così. Arriverà, quando meno te lo aspetti e non sparirà.garantito!:)
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  2. Avatar di Daniela

    Daniela 3 settimane fa (29 Gennaio 2019 19:46)

    Ciao Ilaria, e quelli che nonostante te la tiri, comunque idioti, non si dileguano anzi insistono con strombate sempre più evidenti e non ti mollano? E se non rispondi insistono con altre strombate...a me fanno venire un nervoso da pugno in faccia...si credono anche chissà chi!
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  3. Avatar di Daniela

    Daniela 3 settimane fa (30 Gennaio 2019 9:25)

    Hai ragione, a volte ho provato a rispondere assecondando il suo delirio, prendendo in giro, risposta: mi stai prendendo per il c.? Ma per favore, mi cadono le braccia. Facendo così poi penso che lui insista ancor di più a volte...se non rispondo per 4 giorni non si fa sentire e poi arriva col suo buongiorno come se nulla fosse.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (31 Gennaio 2019 12:57)

      Allora, puoi semplicemente bloccarlo, se proprio ti dà fastidio. E' un deficiente, te ne rendi conto, vero? Se invece vuoi stenderlo alla sua domanda: "Mi stai prendendo per il c.?" Rispondi: "Sì!". E che lo capiscano che sono penosi, ridicoli, imbarazzanti. E diteglielo sul muso.
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  4. Avatar di Emy65

    Emy65 3 settimane fa (31 Gennaio 2019 19:20)

    La noia....i meno difettati sono noiosi...non se ne esce..🤔 cioè noiosi di 50 anni....ma x carità....resto ormai sola x il resto della mia vita. ...mi hanno "fregato" in gioventù e in "lustri bisognosi" ....ora proprio non ce n'è più né x i mediocri né x i problematici né x i limitati....e manco mi dispiace.
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  5. Avatar di Daniela

    Daniela 3 settimane fa (2 Febbraio 2019 20:58)

    Sì, mi rendo conto che è un deficiente.. Neanche a perderci tempo.. La cosa che mi fa Inc. di più è che dopo 4/5 gg torna a scrivere come nulla fosse.. Penoso.
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  6. Avatar di saby

    saby 1 settimana fa (12 Febbraio 2019 21:13)

    Certo che in giro si possono incontrare i casi sociali tra i più disparati. Incontro questo ragazzo su internet, 30 anni, una figlia e un divorzio alle spalle (con una manesca e fannullona, sempre conosciuta su internet). Sembra subito preso, mi scrive sempre, vuole venire a trovarmi, farmi regali, e, sentite sentite mi propone di diventare mamma perché secondo lui un figlio lega di più due persone e non vuole precludermi la felicità di diventare mamma (!!!), e sembrava facesse sul serio. L'ho lasciato perdere, ma non voglio pensare a quante ragazze che hanno il sogno di farsi una famiglia e vivere per sempre felici e contenti potrebbero cadere in questa trappola. In realtà non sembrava neppure uno pericoloso o violento, ma solo un broccolone che non sapendo dare un senso alla sua vita lo cercava in chat (io in chat per passatempo)… Sono da evitare come la peste comunque.
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 7 giorni fa (13 Febbraio 2019 11:39)

      Ciao Saby. Mamma mia! Ma sai quanti ce ne sono in giro di uomini insicuri che facendo così si sentono importanti, creando poi dei danni per la loro incredibile superficialità? Da far venire i brividi, proporre di fare un figlio ha la stessa importanza di andare al bar a prendere un caffè!
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 7 giorni fa (13 Febbraio 2019 13:36)

      I figli legano le donne in primo luogo. Da come la racconti, scommetterei che dei due il manesco fosse lui.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 7 giorni fa (13 Febbraio 2019 13:39)

      Signur! Già. Quanti matrimoni si celebrano per mettere a posto delle crisi? E, soprattutto, quanti innocenti si concepiscono nella speranza che la loro nascita possa risolvere rapporti intrinsecamente sbagliati? Il parossismo dell’irresponsabilità.
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 7 giorni fa (13 Febbraio 2019 16:03)

      Davvero. Come se la panacea di tutti i mali fosse mettere al mondo figli a cazzum! Troppa gente usa paroloni solo per intortare il prossimo. Sono sconcertata.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 6 giorni fa (14 Febbraio 2019 8:10)

      Già, proprio così... I figli legano le coppie, certo. Quelle più distanti. Questi soggetti qua altro che procrearsi... Dovrebbero sparire per non tornare più.
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