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Attenzione al bambinone

Le caretteristiche del bambinoneUrca, doveva essere il lancio promozionale di una nuova serie tv a confermare una drammatica sensazione che molte donne conoscono bene: gli uomini per lo più sono degli immaturi e la sindrome del bambinone, ahimé, è molto diffusa. Lo dice un sondaggio condotto dagli americani, sulle donne americane. Che, come molte altre donne, sono convinte che gli uomini non siano persone mature e che, molto spesso, o maturano molto avanti con l’età o, addirittura, non maturano proprio per niente. Mai nella loro vita.

"Si è giovani una volta sola, ma si può essere immaturi per sempre.Philip Roth"

Ok, se tu hai la sensazione di essere circondata da uomini-bambinoni, di avere un partner che è un “bambinone” o di essere passata, nelle relazioni che hai avuto, da un bambinone a un altro bambinone, non sei la sola al mondo. Sei in numerosa compagnia. E questo, però, non significa “mal comune mezzo gaudio”.

Ma procediamo con calma.

Un importante canale televisivo americano, Nickleodeon, sta mandando in onda una nuova serie intitolata Wendell & Vinnie. Wendell è un ragazzino (per davvero) che ha dodici anni ed è molto intelligente, serio e posato. Vinnie è un uomo tra i 35 e i 40 anni che ha un’attività ben avviata e nessun problema nella vita. Fino a che non è obbligato a prendersi cura di Wendell, che è suo nipote e del quale è stato nominato tutore legale.

Lì iniziano i guai – come in tutte le serie tv che si rispettino – dato che lo zio-bambinone non è proprio in grado di comportarsi da bravo adulto.

Il bambinone e le donne

Fatto sta che per pubblicizzare Wendell & Winnie, gli addetti marketing della Nickleodeon hanno fatto un grande sondaggio e hanno chiesto alle donne americane che cosa ne pensano degli uomini che hanno accanto o con i quali hanno avuto storie passate. Il verdetto del popolo femminile americano è stato impietoso (o forse realistico, giudica tu): secondo le nostre amiche d’oltreoceano gli uomini maturano almeno con un ritardo di dieci anni rispetto alle donne, talvolta non maturano mai e molte donne lasciano o hanno intenzione di lasciare il proprio compagno dato che di fatto non è un adulto, ma un bambinone, spesso davvero insopportabile.

Due informazioni interessanti in più: la prima è che gli uomini non sembrano essere rimasti molto toccati da queste considerazioni, anzi, in molti casi si sono dichiarati – orgogliosamente – “immaturi cronici” e quindi bambinoni per sempre; la seconda è che è stata stilata una lista dei 30 comportamenti ad alto tasso di infantilismo, che le donne considerano intollerabili da parte di un uomo/bambinone.

La lista include perle come “giocare ai videogiochi”, “fare scherzi in continuazione” e  “stare zitti durante i litigi”.

Il bambinone: come riconoscerlo, come evitarlo

Inutile dire che i risultati del sondaggio hanno suscitato polemiche: molti uomini non solo sono orgogliosissimi del bambinone che è in loro, ma sostengono che, molto spesso, le donne non sono meno bambine di loro. Per esempio quando pensano troppo allo shopping o si perdono in chiacchiere fiume con le amiche.

Va bene. Teniamo presente anche l’”altra campana”, è importante. Nello stesso tempo è essenziale che, se vuoi realizzare una relazione sana e duratura, tu debba saper riconoscere quanto è bambinone l’uomo con cui stai e che ti interessa. Perché sei sempre in tempo a evitarlo e a incontrare un uomo adulto con il quale instaurare un rapporto alla pari.

Perché – sono sicura che l’hai già intuito – molto spesso la prima caratteristica che definisce un bambinone è che non ha nessuna voglia di impegnarsi davvero in una relazione seria. E, se per caso sta vivendo una relazione di coppia anche da tanto tempo, in realtà “va al traino”, ci sta come un bambino con la mamma, insomma lascia a te il peso di tutte le fatiche e di tutti i compromessi del rapporto. Vita durissima con lui. Ne vale la pena?

Le 10 caratteristiche-base del bambinone

Quali sono le altre caratteristiche del bambinone?

1)      Non si assume le “grandi respondabilità” della vita. Molto spesso è perfettamente in grado di guadagnarsi uno stipendio – magari anche un ottimo stipendio – o di avere un buon lavoro e di fare una grande carriera. Ma, per esempio, rifugge dalle responsibilità che possono venire dall’avere figli. O preferisce non averne dle tutto, di figli, o, se li ha, delega l’impegno vero dell’educazione agli altri. In compenso è un ottimo “amicone” dei propri bambini e un grande compagno di giochi.

Avventura o amore vero? Scopri se la relazione che stai vivendo è una storiella temporanea o è destinata a durare nel tempo...

2)      Non sa decidersi: tra due relazioni, per il matrimonio o per una separazione. Se è un uomo sposato che ha un’amante, ama (a modo suo) entrambe le compagne e non sceglie mai tra le due. Almeno che una delle due (o entrambe) decida per lui.

3)      Non vuole grane. Molto spesso sa risolvere egregiamente problemi pratici e tecnici (gestisce le faccende con la banca e con il commercialista, sa come si parla con il meccanico e quale macchina è meglio comprare) ma tutto quello che ha un risvolto “emotivo” è davvero troppo grande per lui.

4)      Si comporta con la compagna come si comporta o si comporterebbe con la sua mamma: in un certo senso le riconosce autorità e capacità e si affida a lei.

5)      E’ un simpaticone, cerca affannosamente e molto spesso trova il lato buffo di ogni aspetto della vita: questo serve a placare le sue ansie, ma spesso aumenta quelle della compagna, fino a condurla all’esasperazione.

6)      E’ molto attratto dall’esteriorità e non riesce ad andare nel profondo delle relazioni e ad ascoltare le esigenze dell’altra persona.

7)      Preferisce non fare progetti a lungo termine. E molto spesso nemmeno a breve: fissare un appuntamento una settimana per l’altra lo fa sentire “ingabbiato”.

8)      Come tutti i bambini di questo mondo, anche il bambinone cambia umore spessissimo e apparentemente senza motivo. Cambia anche opinione molto facilmente, cambiando le carte in tavola. “Un giorno è sul melo, l’altro giorno è sul pero”, come si dice…

9)      Dice frasi infelici senza pensarci e rischia di offenderti con facilità, perché, come i bambini veri, anche il bambinone non ha schermi.

10)   L’ho già detto ma è importante ribadirlo: sa di essere un bambinone e, più che esserne orgoglioso, usa questo suo tratto caratteriale come scudo, scusa e giustificazione per non tirarsi su le maniche, non crescere e non assumersi le proprie responsabilità.

Se conosci o se stai con un bambinone ora hai qualche elemento in più di valutazione. E’ importante che prima di pensare al tuo bambinone tu pensi bene a che cosa vuoi realmente per te e come puoi ottenerlo, senza far conto su nessuno.

Che cosa ne pensi, è sconfortante o è solo la cruda realtà? Secondo te è possibile realizzare una bel rapporto di coppia con un bambinone? Quali sono le caratteristiche che tu aggiungeresti o quelle che proprio non riesci a sopportare in un uomo del genere?

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186 Commenti

  1. Avatar di @pfoglia2

    @pfoglia2 7 anni fa (17 Giugno 2013 12:12)

    Ilaria scrive:« Non si assume le “grandi responsabilità” della vita». Se c'è un motivo per cui la convivenza è sempre più diffusa e preferita da tantissime "coppie", il motivo è proprio il fatto che i giovani d'oggi sono cresciuti nella bambagia e non hanno mai imparato ad assumersi le proprie responsabilità. Detto diversamente, hanno paura della vita. Il senso di responsabilità è la prima caratteristica che deve avere la persona adulta e matura per essere autonoma e affidabile. Di conseguenza, questi bambinomi si sentono terribilmente a disagio quando arrivano sotto i quarant’anni. Sono in forte conflitto con se stessi perché vorrebbero diventare padri e allo stesso tempo non vogliono assumersi gli oneri. E quando si ritrovano a essere genitori vanno in forte crisi perché devono stare svegli la notte...e non ce la fanno. Non lo avevano preventivato e neanche supposto… I bambinoni sono stati abituati ad accettare solo la gioia e non il dolore; si sono abituati a gustare solo i piaceri della vita per cui rifiutano decisamente i dispiaceri. E quando questi ultimi arrivano si sentono distrutti. Non è soltanto questione di impegnarsi in una relazione. La questione è molto più generale: è tutta la loro vita che spesso non va come dovrebbe. Hanno persino paura di andare sull'altare ed esporsi -assumere l'impegno- davanti a tanti parenti e amici. La convivenza è un buon ripiego sia per gli uomini, sia... per le donne, perché anche loro sono spesso cresciute nella bambagia. Si pensa che molti giovani non si sposino (impegnino) per questioni legate alla mancanza di lavoro, ma questa è soltanto una concausa. Il motivo principale è che i giovani di oggi hanno terribilmente paura di assumersi le proprie responsabilità, e la cosa più drammatica che emerge dalla mia esperienza di scrittore motivazionale è che essi danno la colpa all'ansia, alla timidezza, alla paura, che sono soltanto i sintomi più vistosi del loro disagio interiore ed esteriore, ma la cui causa è molto più profonda ed essi non ne sono neanche coscienti perché i loro genitori hanno sempre fatto tutto per loro!
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  2. Avatar di Erick

    Erick 7 anni fa (17 Giugno 2013 12:38)

    Bambinoni magari non va troppo bene, ma chi si prende sul serio al 100% che noia ragazzi !!! Io sono per tirare fuori il "bambino che c'è in te" da ambedue le parti. Lo dicono tra l'altro molti psicologi e quindi concordo. E' difficile da mettere in pratica, ma chi prende la vita in modo giocoso sta decisamente meglio di chi sprofonda sotto scadenze, responsabilità ansie ecc. e le energie vanno alla grande. Conosco coppie così e "viaggiano bene" (e le responsabilità se le prendono eccome) !!!
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  3. Avatar di Marika

    Marika 7 anni fa (17 Giugno 2013 17:16)

    @Erick... Senso di responsabilità non va confuso con "seriosità", con il vivere "pesante". Fondamentale che la vita sia ricca di giocosità e leggerezza (d'animo) ma viverla anche "responsabilmente" non implica la noia, ma anzi, al contrario, significa diventare LIBERI. Il concetto di responsabilità, infatti, cammina a braccetto con il concetto di libertà. Quando sei responsabile sei consapevole, quindi essendo "consapevole" ti muovi con una maggiore libertà. Il bambino che c'è in ognuno di noi (inteso come la parte leggera di noi stessi) è salutare mantenerlo in vita perchè rappresenta la nostra purezza conservata. (Per purezza, in questo caso, io intendo l'essere spontanei in modo disinteressato). Tuttavia, bisogna dire che il senso di responsabilità prescinde da tutto questo. Funge da termometro misuratore del nostro potenziale. Più conflitti interiori risolviamo e più diveniamo "responsabili". E' una naturale conseguenza. Quando penso a una persona realizzata (risolta) intendo questo, non che ha fatto carriera! :)) A conti fatti: solo chi è responsabile non chiude sotto chiave la parte più leggera di se stesso, quindi è "naturalmente" più libero.
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  4. Avatar di Eleonora

    Eleonora 7 anni fa (17 Giugno 2013 21:44)

    ottima risposta,MARIKA!!:))))))
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  5. Avatar di Erick

    Erick 7 anni fa (18 Giugno 2013 9:35)

    @Marika: Sacre parole, concordo pienamente. E' proprio lì la sfida !
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  6. Avatar di Paola quella vecchia

    Paola quella vecchia 7 anni fa (18 Giugno 2013 12:10)

    Gli interventi maschili mi lasciano sorpresa... mi pare che la terminologia utilizzata, oltre a quale concetto, sia molto significativa. Non credo si stiano attribuendo "colpe", come dice Luca, quanto "responsabilità": è diverso. Qui non si incolpa, si va a vedere perché e come succedono certe cose, che ruoli si assumono all'interno della coppia. Trovo che il termine responsabilità sia più costruttivo e apra ad una speranza di miglioramento. Se ho una colpa sembro condannato, se ho una responsabilità me la assumo e agisco... Non è poi vero che qui si danno sempre le "colpe" agli uomini, tutt'altro proprio... ci si prende ciascuno le proprie responsabilità, fondamentale per capirsi e migliorarsi. E non è vero che le donne vengono dipinte come perfette: non lo dice Ilaria, non lo dicono le commentatrici che spesso qui vengono a capire dove sbagliano, per migliorare la propria vita (e tante volte pure quella altrui). Poi una cosa anche per pfoglia (che in altro commento scrive, mi pare, che la donna è "funzionale a"... stiamo scherzando?): si può scegliere di non sposarsi perché non si è né religiosi né interessati al contratto del matrimonio (quello è, economico e giuridico) ed essere più che responsabili in una convivenza. La differenza la fanno l'impegno e l'onestà, il rispetto di ciò che, in due, si stabilisce. Al contrario, molti matrimoni non portano con sé alcuna vera assunzione di responsabilità, se non di facciata. E nemmeno si rispettano tante volte le regole che tale atto impone, religiose o di altro tipo che siano. Vedi infedeltà e altro ancora. Dunque? Avrei voluto meno superficialità nei commenti maschili. Concordo invece con Erik: è questione di equilibrio, anche io gioco con i videogiochi alla mia età :-)
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  7. Avatar di Sonia

    Sonia 7 anni fa (18 Giugno 2013 15:22)

    ciao Ilaria, scrivo qui non per commentare questo post ma per chiederti una cosa che potrà essere utile anche a altri/e. Ho comprato le tue guide: I 7 pilastri... e Come sedurre un uomo senza stress né per te nè per lui...li ho trovati fantastici, veramente utili e preparati con grande serietà. Ho deciso di volerli regalare a due amiche che fra poco compiono gli anni, perchè sento che è un regalo che potrebbe essere loro davvero utile, ma non so come fare. Puoi dirmi come procedere? Grazie, e complimenti per la tua professionalità e per l'amore verso il tuo lavoro che senza dubbio hai e sai comunicare all'esterno. A tutti voi che leggete: siete nel posto giusto!! Ciao.
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  8. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 7 anni fa (18 Giugno 2013 15:36)

    Ciao Sonia, grazie per i bei complimentoni, davvero. Contattami in privato alla mia mail ilaria@lapersonagiusta.com che facciamo una cosa carina per le tue amiche :) .
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  9. Avatar di Alessandro

    Alessandro 7 anni fa (19 Giugno 2013 20:24)

    Molte delle 30 motivazioni che definiscono infantile o bambinone un uomo, sono semplicemente superficiali e ridicole, o meglio, non appropriate, uno che mentre guida fa le gare con altri automobilisti non è un bambinone, ma un deficiente, se non mangia le verdure è un bambinone, mah sarà così!! Imbrattare e insudiciare, un'altro deficiente e non bambinone, e così via con i motivi sballati. Oggi, finalmente, dopo tanto tempo capisco il perché avevano rimandato ad altro periodo la mia candidatura a responsabile commerciale, avevo osato gareggiare ai video giochi con mio figlio di otto anni, con l'aggravante di possedere una BMX, allora uscivo con un gruppo di amici appassionati di mountanbike, stando al sondaggio eravamo tutti infantili e bambinoni, ovviamente. Ho conosciuto un importante manager con alle dipendenze oltre 500 dipendenti, ebbene, mi aveva confessato, durante un pranzo di lavoro, che lui non sapeva fare neanche il classico uovo sodo, poverino sicuramente era una persona infantile, bambinone e irresponsabile. Sinceramente non so dove si vuole andare a parare, il sondaggio pubblicato dal Corriere della Sera, sempre che non sia il solito “evviva le donne, abbasso gli uomini” da una parte ridicolizza certi uomini, ma dall’altra mette in evidenza la superficialità di alcune donne. Sono arciconvinto che chi ha risposto al sondaggio dando certe motivazioni, e sono la maggior parte, non brilla per intelligienza e acutezza di pensiero, infatti nessuna ha citato irresponsabilità veramente significative, ma soltanto stupidaggini. Forse sono io che non ho afferrato l’ironia di tutto, chi non mangia insalata o accenna buffi passi di danza è un bambinone o infantile, mi pare che stiamo toccando il fondo, siamo alla frutta. Definire un uomo che rifiuta di ammogliarsi e figliare, un irresponsabile e immaturo è alquanto superficiale e facilone, dando una chiave di lettura diversa, oserei dire che in alcuni casi , e sottolineo, ALCUNI CASI, onde evitare lanci di fulmini, tuoni e saette da parte vostra nei mie confronti, chi rifiuta una relazione del tipo matrimoniale o convivenza stretta, la riterrei una persona responsabile, la quale, conscia delle sue scarse doti e impossibilità di poter soddisfare in pieno le esigenze di QUEL tipo di donna, in un rapporto impegnativo per entrambi, preferisce tirarsi indietro prima di creare danni a volte irreparabili, non mi pare che questo voglia dire essere infantile o bambinone, casomai il contrario. Altro motivo, molto importante ma assai sottovalutato, che inducono certi uomini a non relazionarsi seriamente è la paura della fine dal matrimonio o della convivenza in caso di eventuali figli nati, questa paura si chiama “assegno di mantenimento e perdita dell’abitazione” in poche parole un fallimento totale, vita natural durante. L’esercito di questi paurosi si ingrossa a vista d’occhio, i vostri commenti ne sono una testimonianza, non sono la maggior parte ma sarà sempre più facile incontrarli, purtroppo anche questo fa parte della società che cambia, la tendenza è di avere relazioni senza grossi impegni, fin che dura, dura, poi avanti un’altra/o. Infine per rispondere alle domande di Ilaria: tutto ciò è sconfortante o cruda realtà? Per me è ambedue le cose, infatti ritengo che sia sconfortante il fatto che esiste una simile realtà, come ho accennato sopra. Una caratteristica che non vorresti? Se fossi donna direi “le bugie”, il bambinone è soggetto a mentire, anche per le cose più futili e insignificanti, spesso si accorge di aver sgarrato in qualche modo e mentendo copre la sua incapacità e infantilità, ma alla prima occasione viene regolarmente smentito, proprio come i bambini.
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  10. Avatar di Paola quella vecchia

    Paola quella vecchia 7 anni fa (19 Giugno 2013 22:07)

    Alessandro, ti darei ragione su tutta la linea, se non fosse che la motivazione per cui alcuni uomini non fanno figli e non prendono impegni veri non è così razionale, a quel che dicono loro almeno. Molti neanche sanno a cosa andrebbero incontro in caso di separazione e si scandalizzano quando dico loro che il matrimonio è un contratto economico... Non hanno però voglia di fare figli per le responsabilità che questa scelta comporta... ovvio che fanno meglio a non farne se non se la sentono... nemmeno io me la sento e non li faccio. Però come la mettiamo poi con la ritrosia ad usare contraccettivi? E' responsabilità quella? Tanti uomini e donne che conosco non ne volevano, non se la sentivano e poi, sai, gli è capitato... Tutto ciò per dire che non per forza un uomo che dice di non volerne poi davvero si comporta in modo responsabile, in modo da non averne. In compenso, poi quando li ha li pianta in asso (coerentemente)... quindi c'è qualcosa che non funziona a livello logico, proprio...
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  11. Avatar di Alessandro

    Alessandro 7 anni fa (20 Giugno 2013 4:54)

    Carissima Paola, non esiste niente altro al mondo di più potente dell'atto sessuale per far perdere l'intelletto ad un uomo, in quel preciso istante ogni logica e raziocinio smettono di funzionare. I casi da te descritti fanno parte di una casistica piuttosto ricorrente, anche da parte delle donne, di alcune non di tutte, la donna in genere riesce a controllare meglio lo stato di ebbrezza momentaneo, ma per l'uomo è difficilissimo, imputando la ritrosia all'uso del contraccettivo alla perdita di piacere che ne deriva usandolo. Non ci crederai, ma esiste anche una buona componente religiosa in questo, lo scopo dell'atto sessuale è quello di procreare, infatti esiste sempre la diatriba tra chiesa e stato laico, sull'uso del preservativo, qualche tempo fa questa questione era all'ordine del giorno, i fanatici integralisti purtroppo esistono anche da noi. Il paradosso è che poi questi cultori benpensanti sono i primi ad abbandonare la sventurata con il suo fardello, come gli vogliamo chiamare questi personaggi? Bambinoni? Penso che occorrano degli aggettivi che sicuramente Ilaria non approverebbe, dovendo tenere un certo controllo sulle nostre esternazioni. Di contro mi pare ovvio che non prendere le dovute precauzioni è pura follia, da parte di entrambi, la donna sopratutto deve attivarsi in questo senso, perché come ben sappiamo, la fregatura se la cucca lei, in particolare durante gli incontri occasionali, non si può lasciare il portafoglio in evidenza sapendo che ci sono dei ladri in circolazione. Parliamo sempre di alcuni uomini, ne esistono veramente di una tale irresponsabilità e superficialità che è quasi impossibile credere che si tratta del genere umano, capace di intendere e di volere, per dare una spiegazione a questi comportamenti ci vorrebbero degli super esperti in materia.
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  12. Avatar di Matilde

    Matilde 7 anni fa (30 Settembre 2013 19:17)

    Volete farvi una risata (amara, probabilmente)? Ho fatto leggere i dieci punti a un mio amico bambinone...dico amico perchè è lungo tempo che mi ripropone queste dieci caratteristiche e meno male non ho mai intrapreso un rapporto di coppia con questa persona. Lui ha detto tristemente: "eh sì, sono proprio io. Devo trovare una strada". Secondo voi la troverà? Mi ha chiesto consiglio e io gli ho detto che dovrebbe rivolgersi a un buon terapeuta. Per fortuna, non mi sono perdutamente innamorata di lui, infatti lo considero mio amico e non ci costruirò in nessun modo una relazione; come amico è meraviglioso. Che peccato, però, perchè poi è il primo a soffrire per questo.
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  13. Avatar di Sara

    Sara 6 anni fa (12 Aprile 2014 10:25)

    Mah...secondo me le cose che fanno di un uomo un "bambinone" son ben altre che non le molte tra le 30 elencate... In fondo, chissenefrega se e quale pigiama indossano, se impennano in bicicletta o di cosa parlano con gli amici? Peggio sono il non volere esporsi e confrontarsi, onde evitare di mettersi in discussione e, come dice Alessandro, il mentire per nascondere le "marachelle" salvo poi smentirsi da soli e a quel punto voler anche essere perdonati dalla "mamma buona" (a me uno è riuscito a dire "dai, non arrabbiarti, che tu sei brava e mi perdoni"...che gramo! Pure l'ego è andato a solleticarmi!). Grave anche è il non essere in grado (o non volere, per pigrizia e disinteresse) dare supporto alla partner, delegandole oneri e onori. La vita è complicata anche x le donne e, con buona pace dell'autonomia, il sapere di poter contare sull'aiuto e la partecipazione del proprio compagno è importante.
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  14. Avatar di manuela

    manuela 6 anni fa (8 Agosto 2014 2:57)

    Devo dire che sono stata 3anni cin un uomo chs ha tutte le caratteristiche sopra elencate. Dal non prendersi responsabilita, ai cambiamenti di umore, alle frasi offensive. Tutto esattamente come descritto. Vorrei chiedere anchs se per caso c'e' un consiglio utile oltre al fuggire per potersi relazionare con una persona cosi, perchs ancora non l,ho capito. Grazie
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  15. Avatar di in.cammino

    in.cammino 6 anni fa (26 Settembre 2014 17:57)

    Sei anni di convivenza con uno così... forse anche un po' narciso (no, senza il forse). Lo amavo più di tutto, purtroppo più di me stessa.... e guarda caso questo tipo di amore è quello paragonabile solo all'amore che un genitore (sano!) prova per il figlio... in pratica ho fatto da mammina ad un bambinone di 30 anni! Che poi, come un bambino che si sente "oppresso" dalla mamma che gli chiede di essere responsabile, spicca il volo verso la vita che lo attende... Mi ci è voluto un anno per capirlo, oggi ho avuto l'illuminazione finalmente. Mi aveva così manipolata che mi sono pure data colpe su colpe, mentre me ne dovevo dare UNA sola, enorme: quella di non essermi amata abbastanza per mandare SUBITO a quel paese questo individuo. Ho davvero solo sprecato sei anni in progetti, sudore, soldi e lacrime per una persona di un'aridità affettiva unica. E come il figliol prodigo, mi aspetto pure che tra qualche anno, se verrà scaricato, provi candidamente a vedere se "mamma" ha lasciato la porta aperta. Questi ometti sono di una presunzione unica!!! Io voglio un uomo che sappia mantenere il suo lato giocoso e infantile, voglio un uomo che voglia sentirsi sempre giovane e fresco, divertirsi e sorridere alla vita, non uno che prende troppo sul serio la sua immaturità al punto di crogiolarsi nel parassitismo!!! Ecco la differenza fra PERSONE (uomini e donne) e persone...
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  16. Avatar di Mirco

    Mirco 6 anni fa (30 Ottobre 2014 22:13)

    Ho 27 anni e io sono un bambinone! Parliamoci chiaro chi vorrebbe passare il resto della vita a pagare mutuo affitto bollette e rate del frigo, passare week end dai suoceri e infinite passeggiate nei soliti e noiosissimi centri commerciali! X non parlare di sopportare voi donne che non fate altro che romperci le palle con i problemi che avete avuto con vostra madre sorella amiche o colleghe di lavoro! O sentirsi sempre confrontati con un altra coppia che viaggia di piu di voi o che si scambiano piu baci o regali!!! NESSUNO!!!! È molto meglio uscire con amici e amiche frequentare locali in voga discoteche curarsi x rimorchiare comprarsi una moto e una macchina sportiva e stare sempre sulla cresta dell'onda! Poi la compagnia femminile si trova ovviamente senza impegni! Diciamo la verità voi donne sulla soglia dei 30 anni se siete ancora single andate in panico xkè vi sentite in un certo senso rifiutate x noi uomini è il contrario noi andiamo in panico xkè abbiamo il timore che le belle serate passate a divertirsi stanno x FINIRE!!!!!!!!!
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  17. Avatar di Cris83

    Cris83 6 anni fa (3 Dicembre 2014 8:08)

    @Mirco...hai ragione. che pizza crescere!! chi te lo fa fare?? pagare le bollette??un mutuo???ma.chi ve lo fa fare??meglio andare a ballare!!!le belle serate mica devono finire(queste so' preoccupazioni eh!!)
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  18. Avatar di Cris83

    Cris83 6 anni fa (4 Dicembre 2014 15:01)

    Purtoppo mi e' capitato di incontrare un bambinone, il quale, parlava come Mirco nei commenti. Tant'e' che a 40 anni suonati e un posto fisso all'Anas dove prendeva oltre 2.000,00 euro al mese, ha deciso di tornare a vivere con la mamma (e' una responsabilita' pagare le bollette,l' affitto ecc..PAROLE SUE). Quando ha voluto approcciare con me per "invitarmi a una stupenda serata di passione"(io ero gia' disgustata di mio) mi dice " SAI...(con voce sensuale)...MAMMA non c'e' nel pomeriggio!! ABBIAMO CASA LIBERA!!" Mi sono sentita 15 enne. Non mi sembrava di parlare con un UOMO 40 enne(che tra l'altro non ha problemi di lavoro,capisco che oggi molti possono essere costretti non per colpa loro, a vivere con i genitori).E' stato triste e patetico!!!
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  19. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 6 anni fa (4 Dicembre 2014 15:07)

    Ossignore.... Cris83, lo sai che stavo pensando di approfondire l'argomento in un nuovo articolo e devo dire che questo tuo commento mi induce fortissimamente in tentazione?...
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  20. Avatar di Michela2

    Michela2 6 anni fa (4 Dicembre 2014 17:58)

    Se il lavoro non lo permette è un conto e purtroppo di questi tempi è molto facile che sia cosi'. Tolto quello beh, l'indipendenza è impagabile. Un bacio!
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