Come difendersi dalle persone invidiose

come difendersi dalle persone invidiose

Come difendersi dalle persone invidiose?

Non sottovalutare l’invidia degli altri. Può condizionare la tua vita. Anche se non te ne rendi conto.

E’ un fenomeno che constato in modo evidente quando lavoro con donne empatiche, accomodanti, sfortunate in amore e che spesso non hanno consapevolezza della negatività degli altri.

Ecco perché è importante scoprire come difendersi dalle persone invidiose. Per evitare che ti facciano sabotaggio e ti rovinino la vita e per diventare una donna più forte, più furba, migliore.

"Se l’invidia fosse una febbre, tutto il mondo sarebbe ammalato. Proverbio danese"

La prima e più importante regola per difendersi dalle persone invidiose è sapere che esistono e sapere riconoscerle. Per stare in guardia e prevedere che prima o poi del male proveranno a fartelo.

L’invidia è un pessimo sentimento. Se ti è mai capitato di provarla – ed è probabile che, anche se non sei di norma e per attitudine un’invidiosa, talvolta un filo di invidia tu l’abbia provata, dato che è normale e umano – sai bene che l’invidia fa stare malissimo chi la prova.

Quindi considera il fatto che gli invidiosi, che già sono avvelenati, con la loro invidia si avvelenano ulteriormente.

Si trovano al centro di una bella spirale negativa, in un circolo vizioso divorante. Che li fa stare sempre peggio e li fa diventare sempre peggiori.

Poveri loro. Ma anche e soprattutto poveri noi se diventiamo vittime degli invidiosi.

A meno che sappiamo come riconoscerli e come difenderci.

L’invidia è un sentimento diffusissimo e spesso sfuggente ed è per questo che è pericoloso, non solo per chi lo prova, ma soprattutto per chi ne è oggetto.

Parliamo dell’invidia vera, quella originale al 100%, cattiva allo stato puro, non dell’invidia benefica, che ha un forte contenuto di ammirazione e può spingerci a diventare migliori, emulando gli oggetti della nostra invidia.

L’ammirazione è neutra o può contenere affetto, amore; l’invidia è ostile.

"Non invidiate, applaudite e poi fate di meglio. Davide Mapelli, Twitter"

L’invidia è pericolosa perché è un’emozione veleno che rende le persone negative ancora più negative; quelle maliziose e maligne ancora più maliziose e maligne e quelle perverse ancora più perverse.

L’invidia non è altro che una forma d’odio e l’odio è un formidabile riempitivo per coloro che hanno vite vuote e prive di senso.

Infatti i famigerati odiatori (gli haters) del web sono inzuppati di un’invidia livorosa per tutto, di tutti e per tutti.

Si tratta di gente miserrima, dentro e fuori, con un’anima vuota e un’esistenza vuota.

L’invidia è un’emozione tanto diffusa e pervasiva che vi sono, geni tra i geni, illuminati tra gli illuminati, santi tra i santi, coloro che hanno come scopo della vita quello di suscitare l’invidia degli altri nei loro confronti.

Sono innanzittutto dei terribili invidiosi loro per primi, quasi soverchiati dalla loro invidia, che non vedono l’ora di essere invidiati.

Queste persone sono sempre esistite: il cumenda che non fa mai più di 50 chilometri in un mese e che si compra l’auto grossa per lustrarsi in paese, la moglie del cumenda che legge e scrive a malapena, ma che pretende dal marito la pelliccia da prima alla Scala, non sapendo che cosa sia e dove si trovi la Scala e le migliaia e migliaia di uomini e donne che fanno una vita schifida ma postano di continuo su Facebook foto stile Fedez-Ferragni.

Povera umanità.

Come difendersi dalle persone invidiose: prima riconosci l’invidia

Quello di subire l’invidia altrui è un problema molto sentito, proprio perché l’invidia è molto diffusa e spinge le persone a comportarsi senza pietà con chi è oggetto della loro invidia.

E, in più, c’è una sorta di aggravante, grossa come una casa.

Come vi sono tante persone che sanno riconoscere l’invidia altrui e magari sanno anche fronteggiarla, ce ne sono alcune che ne sono vittime, ma non lo sanno, non lo sospettano, non lo immaginano. E rimangono doppiamente fregate.

Non riconoscono l’invidia altrui (non ne sono capaci), non la considerano una delle opzioni possibili, non la mettono in conto e dunque sono delle vittime inermi, incapaci di difendersi.

Che ci cascano calzate e vestite

Queste persone non solo devono imparare come difendersi dalle persone invidiose, ma devono ancor prima e soprattutto prendere coscienza che ci sono persone invidiose e che queste persone possono danneggiarle, spesso a loro insaputa.

Come accennavo all’inizio, io verifico una costante di corrispondenza tra le donne che scelgono sempre storie sbagliate con uomini sbagliati e passano da una storia sbagliata all’altra e che magari sono o sono state vittime di stronzi, e il loro essere in modo ricorrente vittime inconsapevoli dell’invidia degli altri.

E tra questi altri spesso ci sono i loro “amici”, i loro parenti, i loro colleghi e, certamente, i loro partner.

Più o meno stronzi.

Cioè, coloro che sono state o sono vittime di stronzi, spesso sono anche state o sono vittime dell’invidia altrui, inclusa nelle loro storie con gli stronzi in questione e anche al di fuori di queste storie.

Perché accade questo? Sostanzialmente, detto in maniera davvero molto semplice, perché si tratta di “brave ragazze”, di persone empatiche e accomodanti e, come ben sappiamo, anche un po’ ingenue.

Spesso tanto ingenue.

Così ingenue che non si accorgono dell’invidia degli altri nemmeno quando sono nel bel mezzo della tempesta perfetta di invidia.

Oppure, drammaticamente, se ne accorgono dopo molto tempo, dopo molti anni, addirittura nel momento, tra l’altro, in cui hanno intrapreso un percorso di consapevolezza che riguarda molti altri aspetti della loro vita.

Come difendersi dalle persone invidiose: sei una brava ragazza?

Se non sei invidiosa e maliziosa, ma sei una brava ragazza, non ti immagini l’invidia degli altri, non la intuisci e non capisci a che livello di squallore e di aberrazione possono arrivare le persone invidiose.

Non solo, siccome sei una brava ragazza e anche insicura e con una bassa autostima, se pensi a te non hai proprio idea che cosa gli altri potrebbero invidiarti.

In realtà l’invidia si nutre nella mente e nell’anima dell’invidioso più che all’esterno. Spesso gli invidiosi lo sono a prescindere, per stupidità, superficialità.

Gli invidiosi sono come gli stronzi, i narcisisti perversi, gli psycho (spesso gli invidiosi appartengono a queste categorie, ma non necessariamente) e scelgono le proprie vittime quando intuiscono in loro determinate fragilità.

L’invidia, come tutti i sentimenti e le emozioni, appartiene a loro, non certo alla persona che suscita la loro invidia.

"L’invidia è ignoranza. Ralph Waldo Emerson"

Infatti basta aver raggiunto un minimo di successo o avere una caratteristica che provoca l’invidia di alcune persone o di una sola persona, per diventare le vittime prescelte degli invidiosi che popolano ogni ambiente.

Perché un invidioso che invidia una persona per una qualsivoglia ragione, contagerà gli invidiosi intorno a lui convincendoli che quella persona va invidiata (cioè odiata).

Sarà ovviamente una persuasione facile da compiere, visto che gli invidiosi non vedono l’ora di trovarsi nuove vittime.

Oppure, spesso, non è mica necessario avere successo o risultati positivi in qualche campo specifico: gli invidiosi è vero che invidiano il denaro, la bellezza, le buone relazioni famigliari e sentimentali, il successo professionale o sportivo degli altri, ma molto spesso si attaccano, per invidiare, a qualcosa di molto impalpabile.

Un tratto della personalità come la simpatia, perfino la cortesia, il garbo e la buona educazione possono scatenare l’invidia degli invidiosi.

Non ne parliamo della serenità o dello stile personale, dell’eleganza e dell’equilibrio emotivo.

Si sottovaluta quanto gli invidiosi possano rodersi anche per quelli.

Si può essere invidiati – e molto – da chi è più bello, ricco, di successo e sano di noi. Ah, incredibile ma vero, succede spessissimo.

Io sono anche arciconvinta che gli invidiosi, spesso tra i più pettegoli, meschini e poveri di spirito al mondo, siano invidiosi anche di chi non è invidioso, pettegolo, meschino e povero di spirito come loro. E gliela giurano.

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I mostri verdi – verdi di invidia – possono invidiare di tutto. Anche quello che oggettivamente non si può, da nessun punto di vista e posizione, invidiare.

Pensa che ci sono coloro che conducono delle vere e proprie battaglie fatte di scorrettezze, maleducazioni e soprusi verso i parcheggi riservati ai disabili, giacché considerano un parcheggio riservato a loro un privilegio non solo superfluo, ma inaccettabile…

"Deve farti davvero schifo la tua vita, se perdi tempo a giudicare la mia. Anonimo"

Come difendersi dalle persone invidiose?

Il primo passo è de-biancanevizzarsi, cioè lasciare andare la Biancaneve che abita sicura dentro ogni brava ragazza e diventare più astute, ciniche, maliziose.

Adulte, insomma. Lasciando andare l’empatia che non serve e che non fa bene. Ma tenendosi stretta, ovviamente, l’altra. Essere “troppo” empatiche e in maniera sconsiderata non va assolutamente bene, tienilo presente.

Così si diventa più forti e quindi meno appetibili per gli invidiosi.

E’ importante considerare se stesse con obiettività, riconoscendo il proprio valore (che fa bene a prescindere, è un passo necessario da compiere) e quindi il proprio potenziale all’invidia altrui.

E mostrarsene consapevoli, giacché si dà prova di forza e di sicurezza in se stesse, caratteristiche che creano invidia negli invidiosi, ma anche paura e rispetto.

Poi è importante considerare con obiettività anche gli altri. Siccome tu non sei invidiosa e maliziosa e maligna non vuol dire che gli altri non lo siano.

Per quali ragioni e in quali modi ti hanno danneggiato le persone invidiose in passato?

Sai individuare almeno i principali?

Che cosa di te li ha tanto colpiti da metterti nella loro top-five o top-ten di persone odiate?

Qual è stato il filo conduttore?

Lo sai che possono averti danneggiato anche nelle tue relazioni sentimentali, spingendoti tra le braccia della persona sbagliata, attraverso una fine opera di manipolazione, o possono averti allontanato dalla persona giusta, sempre manipolando te e manipolando alla pari anche altri?

Sai anche che gli invidiosi più pericolosi – come tutti i maligni – sono coloro che non si fanno riconoscere, che si mimetizzano tra i “neutrali” o favorevoli o che si mostrano addirittura benevolenti?

E’ anche fondamentale che tu ti renda conto che molti uomini sono invidiosi delle loro compagne e che la loro invidia – che non ha niente a che vedere con l’amore e ne fa dei compagni sbagliati, sbagliatissimi – può fare assumere loro comportamenti molto subdoli e distruttivi.

Non dimenticare poi l’invidia dei corteggiatori e pseudo corteggiatori – anche e soprattutto online – condita da misoginia.

Spesso ti chiedi perché certi uomini assumano strani comportamenti.

Uno su tutti, è quello dell’innamorato devoto che nel giro di qualche giorno scompare o diventa offensivo.

Per molti – non sempre, ci sono diverse varianti sulle motivazioni – è un modo per “punire” e mostrarsi “più forti” di una persona che si invidia.

Di certo sono più gli uomini che invidiano le proprie partner delle donne che invidiano i propri partner.

Le donne sono più portate all’ammirazione del partner. Non all’invidia verso di lui.

Per gli uomini invece è l’invidia a farla da padrona. Ovviamente nelle storie disfunzionali.

Per esempio, un partner che ti svaluta ha come obiettivo il controllo e come spinta l’invidia.

Non di rado gli uomini sbagliati sono tormentati dall’invidia verso le loro compagne. I perversi sono spesso molto invidiosi e uno dei tratti principali del perverso narcisista è l’invidia, anche e soprattutto della partner.

Ecco perché il loro scopo è distruggere la compagna.

"L’amore guarda attraverso un telescopio; l’invidia, attraverso un microscopio. Josh Billings"

E allora, di nuovo, come difendersi dalle persone invidiose?

Meglio non prenderle di petto: non solo è inutile è anche controproducente e può portare a situazioni grottesche. Non si può accusare nessuno di essere invidioso. Negherebbe, giocherebbe la parte dell’offeso e attiverebbe dei comportamenti subdoli in reazione alle accuse.

Certo, se la persona invidiosa fa qualcosa di palesemente sbagliato e scorretto glielo si può far notare o si possono prendere provvedimenti (penso agli ambienti di lavoro per esempio).

Di solito queste persone lavorano nell’”intangibile”, compiendo opera di persuasione e di manipolazione di gruppi e di ambienti, seminando zizzania e calunniando, ma senza lasciare tracce materiali, oggettive.

La difesa va quindi fatta a livello di prevenzione, di attenzione e di accortezza e di comprensione delle dinamiche di gruppo, di chi influenza e manipola chi e come, si tratti di ambienti di lavoro o di amicizie o anche di famiglia.

Essere gentili e disponibili con gli invidiosi lascia il tempo che trova e per alcuni può essere ritenuto addirittura provocatorio.

Molto più utile è essere disponibili e gentili verso coloro che in un gruppo non sono stati contagiati dall’invidia e dalla manipolazione degli invidiosi o tendono a non lasciarsi trascinare.

Questi possono essere degli alleati, magari perché anche loro sono vittime.

Gli ambienti tossici, di qualsiasi tipo e per qualsiasi ragione, vanno lasciati.

Per cui, se si vive in ambienti ad alto tasso di invidia, bisogna pianificarne e prepararne l’abbandono.

Quando si riconoscono atteggiamenti manipolatori in un partner o in un uomo che si frequenta, è necessario lasciarlo, senza inventarsi scuse che tendono ad assolvere i suoi comportamenti.

Non bisogna avere paura della propria forza e della forza delle proprie scelte di fronte alla cattiveria e alla perversione umane.

E’ così che si scopre come difendersi dalle persone invidiose.

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75 Commenti

  1. Avatar di Rexely

    Rexely 1 mese fa (23 Luglio 2019 17:21)

    Ciao Ilaria, potresti scrivere un articolo sulla misoginia rammentato in questo articolo? Grazie
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  2. Avatar di Margot

    Margot 1 giorno fa (22 Agosto 2019 13:52)

    Dopo essermene andata via di casa a lavorare (lo scorso maggio), ho smesso di cercare mia madre dopo che mi ha rovinato la vita e voluto imporsi su di me con l’aggressione fisica. Ciononostante, lei indirettamente tramite mio fratello, cerca di sapere come sto, cosa combino e a mandarmi concorsi a cui partecipare per trovare posti fissi quando io ho molta rabbia per quello che mi ha fatto dato che è invidiosa e non accetta il mio compagno. Ho ancora la roba invernale a casa e userà il ricatto e soprattutto non mi farà avvicinare a casa per riprenderla. Ha invidia per me perché voglio vivere fregandomene dei giudizi altrui ed essere aperta ad ogni esperienza. L’anno scorso, dopo l’ennesima aggressione fisica, volevo andarmene ma avevo trovato lavoro come barista o gelataia ma a lei dava fastidio e ha nascosto il libretto dei risparmi dove lei e mio padre avevano messo i soldi. Cosa dovrei fare? Solo sentire mio fratello e sapendo che e’ lei mi irrita. La odio a morte
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 giorno fa (22 Agosto 2019 14:11)

      Margot, mi spiace molto, ma il tuo linguaggio non è accettabile. Vattene di casa, stai lontana da casa, se proprio è indispensabile vai a recuperare le tue cose, lascia perdere i risparmi dei tuoi (sono dei tuoi genitori, non tuoi) ed evita un linguaggio tanto violento, sia nei confronti di tua madre, sia nei confronti di altri.
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    • Avatar di Margot

      Margot 1 giorno fa (22 Agosto 2019 14:32)

      Grazie Ilaria per la tua vicinanza, mi vergogno molto per il mio linguaggio ma oggi è una giornata no più delle volte per me. Cerco di meditare, rilassarmi cucinando e dedicandomi a ciò che mi fa stare bene ma pochi mi capiscono e il ricordo di tutto quello che mi ha fatto e mi sta facendo permane. Un abbraccio Ilaria
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    • Avatar di Margot

      Margot 1 giorno fa (22 Agosto 2019 14:34)

      Ho dimenticato di specificare una cosa: i soldi del libretto che ha messo lei con mio padre (bonanima) sul libretto, avrebbero dovuto essere miei a 18 anni ma evidentemente posso farne a meno se lei si comporta così.
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