Perché sono ancora single? 7 cause che puoi cambiare

perché sono ancora singlePerché sono ancora single?

Quante volte al giorno ti poni questa domanda, soprattutto se i tuoi fratelli e cugini, i tuoi amici e colleghi trovano il partner “ideale”, si sposano o vanno a convivere per vivere felici e contenti ma, per qualche misteriosa ragione questo non capita a te?

E non mi rivolgo solo a chi si trova nell’età tra i 25 e i 35 in cui classicamente si viene invitati a matrimoni o celebrazioni di unioni varie da coetanei che sono alla loro prima relazione davvero importante della vita.

Con i “corsi e i ricorsi” che ormai capitano nella vita di tutti noi, succede sempre più spesso che persone che hanno superato diversi giri di boa di “anta” trovino un partner con cui condividere la propria vita e danno a te, che sei ancora sola, la sensazione di rimanere al palo.

Tu vuoi davvero trovare la persona giusta, ma sembra proprio che Cupido non stia dalla tua parte.

Accidenti a lui!

E tu cominci a pensare di essere “mancante”, che ci sia qualcosa che non vada in te e che, orrore degli orrori, sia TUTTA colpa tua!

Ti fai delle domande e ti dài anche delle risposte: “Sarà che non sono abbastanza bella, che non ho abbastanza successo, che risulto invisibile o antipatica. Ci dev’essere qualcosa di orrendamente sbagliato in me, ma la questione è che non riesco a capire che cosa… E se fosse tutta maledetta sfortuna?”

Forse è il destino che mi ha segnata e che ha deciso che debba solo dedicarmi ai miei hobby, guardare crescere i figli degli altri e avere come unica certa compagnia quella dei miei gatti o del mio cane?”

Ti do una notizia: non hai nulla di sbagliato e puoi cambiare la situazione.

Lamentarsi, si sa, non serve a nulla e nemmeno essere pessimisti.

No, non serve a nulla.

Sei ancora single e qualche ragione ci sarà, anche se desideri avere una vita di coppia felice.

Perché sono ancora single? Regola numero 1: non darti colpe

Ma non ha nulla a che vedere con tue colpe-difetti-mancanze.

Nient’affatto.

Ha invece a che vedere con aspetti che sono sotto il tuo controllo, che puoi modificare a tuo piacimento – soprattutto nella direzione utile per te – e che puoi trasformare in punti di forza.

7 motivi per cui sei ancora single (e perché puoi cambiare la situazione)

1) Ti concentri e dài troppa importanza all’esteriorità – il che può farti cadere tra le braccia di narcisisti, egoisti e stronzi di ogni genere – e le tue aspettative o, meglio, “pretese” in quel campo sono troppo alte.

Ma come innamorarsi dell’uomo giusto  senza accontentarsi?

Ci sono 3 caratteristiche che due partner devono condividere per andare d’accordo.

I) Attrazione fisica, II) compatibilità a lungo termine e III) amicizia.

Chiamala se vuoi anche intesa, complicità, affetto. Tutte cose buone che non si limitano all’esteriorità, anzi.

Vuoi sapere una cosa? L’attrazione fisica non è difficile da trovare. La compatibilità – e a lungo termine per giunta – e l’amicizia molto di più.

2) Corri troppo veloce e quando conosci un uomo che ti attrae non solo già ti vedi sposata, accasata e con figli con lui, ma ti comporti in modo da bruciare le tappe e accelerare i tempi. Questo ti fa percepire come bisognosa dagli uomini di valore ma soprattutto ti fa prendere o rischia di farti prendere delle facciate incredibili. No, per favore!

“Chi va piano va sano e va lontano!”.

Correre ti fa percepire come bisognosa e di “basso valore”, perché di fatto ti svendi.

Se invece prendi in mano la situazione e detti tu i tempi e i modi del rapporto, andando ancora più lenta di quanto faccia lui – a meno che lui sia un bradipo che non si fa mai vivo e, in tal caso, è meglio lasciarlo sonnecchiare con i suoi occhi cisposi – assumi il controllo, ti senti in controllo e quindi hai stima di te.

E trasmetti il messaggio di essere e di considerarti una donna di valore.

3) Continui a dare credito o, peggio, a inseguire un uomo che è confuso e che non capisci che cosa provi per te.

Attenzione, la regola aurea, a parte rarissime eccezioni, è che gli uomini non si rincorrono.

Un’altra regola importante è che se lui comincia a comportarsi da confuso cronico, non mostra di volersi impegnare, non dimostra reale interesse per te, significa che proprio non ha nessun interesse per te.

Per cui semplificati la vita, non perdere tempo, chiudi al più presto e cerca di meglio.

Esistono delle regole da seguire per avere una vita fortunata e felice? Molto rapida e sintetica, la guida gratuita che rivela ciò che conta per avere una relazione che ti fa stare bene.

Perché di meglio c’è, eccome. Soprattutto se non si perde tempo a inseguire il peggio.

4) Passi le tue serate sul divano, chiusa in casa, non a guardare la tv – quello non si usa più – e nemmeno ahimè film classici o serie sulle varie piattaforme web, ma a scorrere i siti di dating online ripetendo a te stessa quanti brutti ceffi circolano.

Ammesso e non concesso che si possano conoscere persone interessanti sui siti di incontri online, la questione chiave è che bisogna uscire nel mondo reale e incontrare persone in carne e ossa.

Che si siano conosciute al club degli scacchi o sul web, le relazioni e le valutazioni sui partner potenziali si hanno e si fanno faccia a faccia.

Siamo fatti di corpi e le relazioni sono fatte di corpi, con menti e anime dentro.

Non di messaggini via chat o di foto ritoccate. Né di emojii e di “buongiorno” e “buonanotte” copia-incollati.

Esci di casa ogni volta che puoi e ogni volta che puoi fai in modo di scambiare qualche parola con estranei o conoscenti.

Come dico sempre, anche con il signore anziano del piano di sotto o con la madre di tre bambini che rientra con la famigliola dal parco giochi.

Vivi il mondo e le persone dal vero!

Non avere paura della tua femminilità!

5) Hai paura di mostrare la tua femminilità. So benissimo che coloro che mi seguono sono tutte donne impegnate, che studiano, lavorano, sono alla ricerca di un lavoro o di una crescita professionale. Molto bene. Questo è importante e sacro.

Il fatto è che spesso, il mondo dello studio e del lavoro, richiedono determinazione e perseveranza.

E anche questo va bene. Anzi, benissimo!

Va meno bene comportarsi in ambito sentimentale come ci si comporta nel mondo dello studio e del lavoro.

Nella vita – questa è una regola che vale per tutti – ciascuno di noi riveste diversi ruoli in diversi momenti o anche contemporaneamente.

C’è chi è lavoratore, padre, madre, figlio, fratello, amico, sportivo, appassionato d’arte etc.

Ognuno di noi ha contatti con persone diverse, dal proprio capo, ai propri anziani, dai propri figli, bimbi, adolescenti o adulti, ai propri collaboratori.

Con ciascuno di loro dobbiamo per forza cambiare “vestito”, modi e toni, senza cambiare la nostra essenza.

Quando si vuole iniziare la relazione con un uomo è più utile usare la propria parte femminile e lasciare nell’angolo competitività e voglia di vincere.

La femminilità, interiore ed esteriore, di una donna è quello che più affascina gli uomini sani e di valore

6) Sei convinta di non essere abbastanza bella o attraente.

E attenzione che le convinzioni profonde, in particolare quelle sulla nostra identità, sono potentissime nell’ostacolarci o nel facilitarci.

Rifletti su quanto male ti può fare credere di non essere abbastanza attraente.

Per una serie di ragioni culturali – pensa al bombardamento incessante di pubblicità che vorrebbero farci sentire inadeguate in tutto e confrontale con quelle rivolte agli uomini dove si punta sempre a farli sentire belli, forti e di successo con un semplice schioccare di dita – le donne tendono a sottostimare il proprio valore e gli uomini a sovrastimarlo…

In questo sì che potresti ragionare più da uomo…

7) Segui i consigli di chi non ti vuole davvero bene, che non capisce o non conosce le situazioni o che sta messo/a peggio di te…

Fa malissimo. Mamma, nonna e anche le migliori amiche non sono in grado di darti suggerimenti validi.

I) Perché non sono delle esperte in fatto di relazioni.

II) Perché non conoscono i meccanismi psicologici della mente maschile ma, soprattutto, nemmeno i tuoi, anche se ti hanno visto nascere e crescere.

Tu sei quella che conosce meglio se stessa (e se non pensi di conoscerti abbastanza, contattami per del coaching individuale attraverso il quale posso guidarti a conoscerti e ad apprezzarti).

Ecco le risposte alla domanda perché sono ancora single…

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Un Commento

  1. Avatar di SoleLuna

    SoleLuna 2 settimane fa (17 Settembre 2022 23:56)

    Mi viene quasi da sorridere leggendo la prima parte dell'articolo. La disperazione descritta per l'essere "le uniche single rimaste" non solo non è vera (basta cercarle le persone single con cui condividere vita sociale e se ne trovano a bizzeffe!) ma letta da fuori è malsana e assurda. Diamo davvero troppa importanza ai legami amorosi, tanto da farci buttare molto giù quando non ci sono, e troppa poca importanza ad altre cose (es. la soddisfazione lavorativa o del luogo in cui viviamo) che dovrebbero averne di più e che dipendono da noi. Fa riflettere. Ovvio che non tutti i giorni si può essere "lucidi" e razionali, altrimenti non saremmo umani. Ma quanto più siamo razionali tanto più certe cose sembrano assurde anche solo da pensare.
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