Paura di lasciarsi andare in una relazione: come superarla

Paura di lasciarsi andare in una relazione.

E chi non ce l’ha questa paura?

Ma come si superano la paura di lasciarsi andare in amore e la paura  di sbagliare ancora, dopo una o più delusioni?

Vi sono delle paure che riteniamo abbastanza ovvie.

La paura di una malattia.

La paura della solitudine.

La paura di un fallimento o di un rifiuto.

E vi sono delle paure che ci sembrano meno ovvie eppure sono molto comuni.

La paura del giudizio degli altri.

La paura di parlare in pubblico.

Sì, ci sono degli studi che sostengono che la paura di parlare in pubblico sia più forte della paura della morte.

Del resto si tratta di una forma di paura del giudizio degli altri.

Immaginati un po’.

La paura di innamorarsi. La paura di amare.

La paura di essere amati e perfino la paura di essere felici.

Sono paure che, ancora una volta, vengono da un senso di inadeguatezza, dal senso di valere poco e di meritarsi poco.

In definitiva vengono dalla bassa autostima.

C’è da vergognarsi di avere paura?

Certo che NON c’è da vergognarsi di avere paura, perbacco!

Infatti anche la paura di lasciarsi andare in una relazione e di sbagliare in amore sono molto diffuse.

Sono umane, fanno parte del nostro essere umani.

In realtà nascono dalla paura di soffrire (che scoperta, però!) e anche dal timore di scoprirsi e/o di ri-scoprirsi inadeguati, sia a sedurre, sia eventualmente a gestire una delusione.

Detto in soldoni, quante persone che hanno sofferto per amore sono arrabbiate soprattutto con se stesse per gli errori che pensano di aver commesso e hanno poca stima di sé, per aver vissuto una relazione che non ha funzionato, con la persona sbagliata?

Ecco che allora, per non ripetere eventualmente la trafila dell’illusione, della delusione e del darsi addosso per il “supposto” errore, ci si ritrae e non ci si mette in gioco.

Se la paura di essere amati e di essere felici è l’inquietudine che nasce dal sospetto di non sapere come gestire delle esperienze piacevoli  e positive ma mai provate, la paura di lasciarsi andare in una relazione e di sbagliare nasce dall’aspettativa che si ripetano esperienze dolorose già vissute.

Quando le tue paure ti bloccano

Il fatto è che quando si teme qualcosa ci si blocca, non si agisce, si è in tensione e quindi si rischia di sbagliare.

Un po’ secondo la teoria della profezia che si autoavvera.

Quindi, quando si ha paura, non si raggiungono nemmeno gli obiettivi più desiderati, ma si ottengono risultati spesso non voluti o fonte di dolore.

E’ importante superare le proprie paure, il che non significa cancellarle e soprattutto non significa considerarsi delle melmine se si provano delle paure, anche le più strambe.

Se provi alcune paure ci sono delle buone ragioni.

Queste ragioni vanno conosciute, senza rimuginarci o recriminarci su e poi comprese.

La paura va anch’essa compresa e accolta.

Anche perché se non accogli la paura, con il cappero che la superi.

Spesso le paure delle quali stiamo parlando (paura di amare, di innamorarsi, di sbagliare in amore, di lasciarsi andare in una relazione e via dicendo) sono paure difficili da riconoscere, soprattutto se non si è abituate a riflettere su di sé con pazienza e amore.

Soprattutto non sono paure delle quali si parla molto,

E meno male direi.

La riservatezza su determinate questioni è importante.

Evitiamo di andare oltre con la psicologia da pizzeria.  Cioè con la psicologia della quale si parla con le amiche in pizzeria.

Come fai a recuperare la tua autostima o scoprirla per la prima volta?
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Rispettiamo la nostra intimità.

Manteniamo una certa riservatezza su certe questioni, non perché siano disdicevoli, ma perché richiedono profondità di analisi e la profondità di analisi cozza con la pubblicità, con la propaganda, con il parlarne con chiunque per ricevere consigli a vanvera.

Paura di lasciarsi andare in una relazione: 6 passi per superarla

Alcuni passi sono essenziali per superare la paura di lasciarsi andare in amore e in una relazione.

Qui di seguito te ne propongo 6.

1. Coltiva la tua consapevolezza. Che cosa significa? Significa che è necessario comprendere di che cosa si ha veramente paura.

La paura può avere facce insospettabili. Si può avere paura di soffrire ancora, ma anche del rifiuto o di vedere il proprio orgoglio ferito.

Si può avere anche paura dell’intimità, della vicinanza di una persona, dell’impegno, del mettersi a nudo, metaforicamente e realmente di fronte a un’altra persona.

Prendi un diario e scrivi: di che cosa è fatta la mia paura di lasciarmi andare? Da che cosa dipende? Viene dalla mia infanzia? Dalle mie ferite recenti? Dalla mia presunzione? O forse da un senso di inferiorità che provo?

Ho paura di avere un uomo nella mia vita, come fonte di gioia certo, ma come impegno e fonte di stress, magari, perché gli devo dedicare energie e attenzione?

2. Impara dalle tue esperienze.

Questo è un ritornello che ritorna in tutti i campi. Mi chiedo: ogni volta che una storia è andata male, ti sei fermata a pensare il perché e il percome?

Equilibrio contro paura

3. Mantieni equilibrio nell’analisi.

Sia nel processo di consapevolezza sia in quello di “scoperta” attraverso le esperienze, è importante non soffermarsi troppo tanto da arrivare a rimuginare, essere ossessionate dal passato e provare rabbia e rancore su chi pensiamo ci abbia fatto del male o ci ha fatto realmente del male.

E’ importante riflettere costruttivamente e con una certa celerità, per procedere alla giusta velocità e non rimanere fermi o, peggio, paralizzati.

Avanti verso un presente e un futuro migliori!

4. Prendi coscienza con tranquillità e saggezza che sei vulnerabile, tu come tutti gli altri, e accettare la vulnerabilità. Nessuno di noi è invincibili e tutti siamo soggetti a fallimenti.

Andiamo avanti lo stesso.

5. Dedica pazienza e tempo a te stessa e soprattutto ad aumentare la tua autostima, il tuo senso del valore di te.

6. Fai selezione.

Stai con, frequenta, conosci persone di valore, tese a migliorarsi senza entrare in competizione.

Circondati di chi ha alti valori e interessi di valore.

Lascia perdere i mediocri.

Alzando i tuoi standard, alzi la tua autostima.

Questo è il modo migliore per superare la paura di lasciarsi andare in una relazione.

***

Sono sicura che hai molto da dire e da chiedere sul tema dell’autostima e della paura di lasciarsi andare in una relazione.

Le tue domande e le tue opinioni sono molto apprezzate da me e dal resto della comunità  e sono certa che possono essere fonte di confronto intelligente e costruttivo.

Per cui lascia pure i tuoi commenti!

Ti suggerisco di commentare sul blog non per sfogarti o per dare spazio alla tua rabbia, magari prendendotela con le altre lettrici o con me, ma solo se ti interessa avere davvero un confronto costruttivo ed educato tra noi tutti.

E anche consigli che valgono oro!

Io lavoro duro perché il blog sia di aiuto al maggior numero di persone e amo avere a che fare con persone che apprezzano quello che faccio dandogli il giusto valore.

Inoltre tieni presente che il blog non è un social sul quale si possono usare toni maleducati e spregiativi degli altri, ma è uno spazio privato in cui sono benvenuti educazione e rispetto, perfino nei miei confronti.

Commentare e partecipare a questa comunità attivamente, con buona volontà e con rispetto sono modi per crescere esponenzialmente nelle relazioni e per aumentare il proprio carisma e la propria autostima.

Te lo possono confermare le “top commentatrici” del blog.

Quindi dacci dentro offrendo il meglio di te stessa!

Anche questo è un modo efficace per scoprire come vincere la paura di lasciarsi andare in una relazione.

Lascia un Commento!

201 Commenti

  1. Avatar di Sara

    Sara 4 mesi fa (18 Settembre 2020 13:28)

    Lasciata dal marito 4-0 in una cena di fine febbraio pre covid decido dopo 3 mesi di disperazione di contattare uno gigolo. Scelgo lui perché tranquilla di non incappare in relazioni complicate ed impegnative . Questo ragazzo mi strega e inizia a coltivare un rapporto che va ben oltre l incontro di sesso puro e semplice. Mi riempie di attenzioni e messaggi . Dice di provare per me qualcosa che non ha mai provato con nessuna cliente, in me vede una persona pura e sincera . Dopo mesi di “ corteggiamento “ cedo .... mi lascio andare anch io e mi innamoro . Difficile non caderci ... lui viaggia spesso è proprio in questi giorni di sua permanenza a Roma è sparito . Niente più messaggi . Non è mai successo e non ho la più pallida idea di come interpretare questo suo silenzio . Sono in seria difficoltà
    Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (18 Settembre 2020 19:47)

      Perché lui viaggia spesso?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (18 Settembre 2020 23:05)

      Si è uno gigolo
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (18 Settembre 2020 23:17)

      Questo è quello che ti ha detto e che credi tu. E questo è il problema: che tu credi alle sue bugie.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (18 Settembre 2020 23:21)

      Ilaria lo è non ha altri lavori ... non lo ha mai nascosto ! Lo frequento settimanalmente ... e comunque si è fatto vivo ... ciò non toglie che ho il Dente avvelenato perché non era mai successo ...
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (18 Settembre 2020 20:23)

      Cos’è? Pretty Woman al contrario? Il punto è che non c’è bisogno di ingaggiare un gigolò per avere un rapporto sessuale senza problemi. Questo ha capito da 100 km di distanza la tua disperazione e voleva vincere una sfida mentre lavorava. Viaggia per lavorare con la sua clientela. È imbarazzante certa ingenuità. Scusate.
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (18 Settembre 2020 21:54)

      Io personalmente sto suggerendo che questo non sia affatto uno gigolo ma che abbia montato tutta una storia per prendersi gioco di qualcuno, per sadismo e perversione. E in più si è fatto pagare, non so se per tutti gli incontri o no... Se fai quel mestiere e vivi a Roma (una grande città con grande movimento), perché devi viaggiare? Per piacere? Uhm...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (18 Settembre 2020 22:07)

      A me sembra di aver capito che lui si trovi a Roma solo momentaneamente...comunque sia, al di là di questo, credo che la sostanza cambi poco perché si tratta di qualcuno che ha fatto leva su fragilità e disperazioni più o meno evidenti...magari è un gioco seriale al quale gioca con tutte?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (18 Settembre 2020 23:11)

      Sembrerebbe proprio. E intanto si fa pagare.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (18 Settembre 2020 23:10)

      Lo è eccome vive a Milano ed è tra i più quotati in Italia si sposta in tutta Italia per lavoro .... io non l ho conosciuto per caso ... l ho scelto nel sito ufficiale
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (18 Settembre 2020 23:08)

      Francesca comprendo ma credimi che non è così facile come dirlo 😅
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 mesi fa (18 Settembre 2020 21:03)

      Ciao Sara, Indipendentemente dal mestiere che fa, mi pare il solito repertorio e di fatti e sparito.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 mesi fa (18 Settembre 2020 22:09)

      Il fatto di dirti che ‘con te ha provato cose che mai con nessun’ altra cliente’ fa alzare qualche antenna. Visto che poi è sparito. E anche il fatto di viaggiare spesso dà da pensare. Viaggiare per andare dove? A incontrare clienti in altre città? Molto giramondo. Mi suona come: ti dico che viaggio mentre invece sto facendo altro.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (18 Settembre 2020 23:16)

      Un gigolo che la tira per le lunghe ... strano. Magari era impegnato :) @FrancescaF non sono poche le signore che preferiscono (o devono) pagare. Io non trovo più nulla di nulla da diversi anni, men che meno per sesso :)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (19 Settembre 2020 9:48)

      Esatto .... era in ospedale con una colica ed è proprio cosi non è facile trovare una persona così .... io sono stata fortunata perché ho trovato quello che cercavo sia fisicamente che mentalmente del resto l ho scelto tra tanti .... dovrebbe restare una relazione non impegnativa ... ma se c è sintonia .... sei fritta come una rana !
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (19 Settembre 2020 11:16)

      Però il gigolo in ospedale con una colica come un comune impiegato del catasto mi scende un po’...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 mesi fa (19 Settembre 2020 11:45)

      Porta pazienza Sara , non mi sembra l'immagine ideale da trasmettere per uno gigolò di alto livello e quotato dire che è in ospedale per una colica. Pensa invece il giorno che ti dice che è dall'andrologo. A furia di dare avrà bisogno di un bel tagliando prima o poi.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 4 mesi fa (19 Settembre 2020 12:55)

      Sei stata fortunata? Sara, lo hai scelto da un catalogo! Funzionasse così anche nella vita reale!!!! :)))) Per curiosità sono andata a sbirciare in uno di questi siti, il primo della lista. Ti si apre una pagina in cui ci sono tutte le foto di questi uomini e i loro claim. Tranne pochissimi, sono tutti mervigliosamente belli, laureati, palestrati e affascinanti e dalle loro foto ammiccanti ti promettono la luna e anche di più! Il claim di uno di loro, Kris, dice testuale: "Vivi il tuo sogno, ti accompagno io!" Dai Sara non puoi crederci davvero!!!!
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (20 Settembre 2020 1:04)

      ... Kris ... per fortuna non è lui !!! 😜
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Daniela

      Daniela 4 mesi fa (19 Settembre 2020 12:55)

      Questo sito e’ il posto giusto per imparare cosa significa amarsi e quindi amare. Occorre volere “ volare alto”. Muovendo i primi passi si apre la mente e si evitano ragionamenti “stucchevoli“ e stuccanti in situazioni assurde. L’ambiente che ci circonda lo scegliamo in base a chi siamo e come siamo.
      Rispondi a Daniela Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (19 Settembre 2020 14:45)

      Il fatto è che i gigolo spesso accompagnano le signore in giro (fine settimana, shopping, ristoranti ecc.), se vanno a ore (quindi per solo sesso), devono ricavarti lo spazio nelle giornate libere. Non dovrebbero fare però tutte ste manfrine, quindi anche io dubito che si tratti di un professionista. Un parassita sociale, forse
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  2. Avatar di Sara

    Sara 4 mesi fa (21 Settembre 2020 0:16)

    Giro gratis .... simpatica ! È come essere al luna park ! 😜 e che giri ! Esci stordita e ubriaca ! Ti gira anche la testa 😂😂 Consiglio a tutte un bel giro in giostra nonostante tutto !!! 😂😂
    Rispondi a Sara Commenta l’articolo

  3. Avatar di Sara

    Sara 4 mesi fa (18 Settembre 2020 23:13)

    Si leggo che è un repertorio che si ripete Peccato che sono proprio con le mani nella marmellata ... ahimè
    Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (22 Settembre 2020 12:03)

      Vic buongiorno ! Ognuna di noi ha un trascorso più o meno pesante ! Macigni enormi ! Speriamo di non prendere il “botto “ come dici tu .. e se fosse amen supereremo anche quello ! 😉
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

  4. Avatar di Sara

    Sara 4 mesi fa (22 Settembre 2020 15:18)

    Grazie ! La tue parole sposano quello che sento ! È così ... siamo noi che ci predisponiamo !
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  5. Avatar di ROSY

    ROSY 4 mesi fa (22 Settembre 2020 14:33)

    Ciao Ilaria, mi chiamo Rosy, seguo sempre il tuo blog e lo trovo davvero illuminante. Avrei bisogno di un tuo consiglio. Sto frequentando da circa 3 anni, tra lascia e prendi, un uomo con il quale ho avuto una breve relazione anni fa e con cui non ho mai perso i contatti. Partendo dal principio, prima ho avuto x 10 anni una relazione da amante che senza rendermene conto ha distrutto la mia autostima, dopo qualche mese, chiusa questa storia con quest'uomo di cui credevo essere perdutamente innamorata, ho casualmente incontrato quello con cui ora mi frequento, all'inizio mi ci sono buttata perché avevo bisogno di una distrazione e conoscendolo già andavo "sul sicuro". Devo ammettere a me stessa che non mi era mai piaciuto tanto,e forse questa è stata la motivazione che mi ha spinta, infondo non mi ci sarei fatta del male, ma non so perché, mi sono fissata su di lui, forse perché con lui è tutto alla luce del sole, senza segreti, forse perché è una persona di compagnia e piena di proposte, non so,non mi piaceva prima, ora tanto. Sta di fatto che lui c'è ma non come vorrei, siamo impegnati ma non al pieno, mi vuole ma non troppo, e lui questo non lo nasconde. C'è da dire che lui è un quasi cinquantenne a cui piace fare il Peter Pan, e questo l'ho sempre saputo,pieno di amiche con cui fa il piacione (anche davanti a me), è praticamente impossibile trattare un problema visto le sue doti eccelse nel schivare ogni discorso serio. Ma ci sentiamo tutti i giorni, ci vediamo tutte le settimane, abbiamo fatto anche le vacanze insieme. Anche se sembra un bicchiere mezzo pieno io lo vedo mezzo vuoto. Ho paura di limare di nuovo la mia riconquistata autostima, ma all'idea di chiudere questa mezza relazione vado nel panico, e sono gelosa fuori misura. Rientro sicuramente nella categoria di donne con dipendenze affettive. Cosa dovrei fare? E come? Grazie Rosy
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (22 Settembre 2020 14:57)

      Il bicchiere è decisamente vuoto, altroché. Anzi è un tubo con due fori da entrambe le parti. Brutta storia. Tu non nascondi una serie di contraddizioni anche pesanti. Parli di "riconquistata autostima" e stai con un idiota maltrattante e poi dici di rientrare sicuramente nella categoria di donne con dipendenze affettive, Cosa fare? Cancellarlo dalla tua vita. Come? Innanzitutto chiudendo ogni contatto con lui e bloccandolo e poi dedicandoti a qualsiasi attività, di piacere o di lavoro, che ti assorba e ti gratifichi.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di ROSY

      ROSY 4 mesi fa (22 Settembre 2020 16:40)

      Ecco, infondo avrei voluto sentirmi dire il contrario, ma so nel profondo che questa storia non va bene. Mi sento in dovere di chiarire, parlo di autostima ritrovata, perché rispetto a qualche anno fa, con il co*** n 1 mi ero davvero ridotta uno straccio, e su questo ho lavorato e sto molto meglio. Sono consapevole cmq che ho ancora molto lavoro da fare su di me. Quello che mi spaventa quando penso di dover chiudere è restare sola, perché lui tra bene e male ora fa parte della mia routine e questo da un lato mi gratifica. Comunque hai perfettamente ragione, grazie! 😔
      Rispondi a ROSY Commenta l’articolo

  6. Avatar di Sara

    Sara 4 mesi fa (18 Settembre 2020 23:25)

    È chiaro .... o lo vedi solo per soddisfare le tue fantasie o repressioni ... o lo vedi per trascorrere bei momenti Per me entrambi peccato che mi sono innamorata ! E questo mi ha messa in una posizione di debolezza
    Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 4 mesi fa (19 Settembre 2020 7:35)

      Ciao Sara, meno male che hai scelto il gigolò perché non volevi storie complicate e impegnative!!! :):):) Come dice Francesca questa storia fa sorridere per la tua ingenuità! Capisco che tu possa esserti innamorata di un ragazzo (giovane? non so quanti anni abbia tu), sicuramente bello e che ti ricopre di attenzioni, ma non ti ha mai sfiorato l'idea che questo faccia tutto parte del suo copione professionale? Tu ti sei fatta ammaliare perché dici che ha cominciato a coltivare un rapporto che va ben oltre il puro sesso e Io non so molto di gigolò, ma da quel poco che conosco la loro funzione è anche un po' questa, sono degli intrattenitori, ti portano a cena, a ballare, a teatro, creano una sorta di rapporto, fanno sentire la loro cliente (cliente) unica e speciale. E quella frase, che per te proverebbe qualcosa di diverso da tutte le altre clienti, non pensi possa far parte di questo stesso copione e che dica la stessa cosa un po' a tutte, così magari le fidelizza pure? Non è questo lo scopo di un gigolò? Avere una clientela fedele e affezionata? Mamma che orrore! E ora sei in ansia perché lui è a Roma e non si fa sentire...ma sta lavorando povero, si sta guadagnando il pane, non è che può stare al cellulare tutto il tempo, è impegnato a creare un'altra cliente fidelizzata....Ma poi, se questo tuo sogno a occhi aperti (che molto probabilmente condividi con altre clienti) si avverasse, come pensi di gestirti una relazione con uno dei gigolò più quotati d'Italia? Lui perso d'amore per te, si redime, lascia il suo lavoro, diventa impiegato di banca, ti sposa e vissero tutti felici e contenti? O piuttosto TU innamorata persa, ti rodi il fegato tutto il tempo pensando a lui che sta amoreggiando (ma per finta eeehhh, ché lui ama solo te) con decine di altre clienti? Credo che la seconda opzione sia quella più probabile! Da qualsiasi parte la guardi questa storia è un tritacarne e tu ci sei dentro pronta a farti stritolare! Escine al più presto Sara, ché di uomini che ti fanno soffrire ce ne sono un sacco in giro senza nemmeno doverli pagare! Un abbraccio!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (19 Settembre 2020 11:18)

      Ma che cosa vuol dire essere uno degli gigolo più quotati d’Italia? C’è un borsino? Ci sono le stelline su Tripadvisor?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (19 Settembre 2020 14:20)

      Tritacarne ! Bellissima !
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (19 Settembre 2020 9:50)

      Secondo me, pur essendo piuttosto triste il fatto di considerarsi alla canna del gas e per fare sesso dover pagare, è pur vero che là fuori non è che sia pieno di chissà che latin lovers. Quindi, se si hanno soldi da spendere, va bene pure il gigolò, che se di alto bordo almeno è sicuro ci sappia fare con le donne. Ma innamorarsene no no e poi no. È possibile che lui dica a tutte certe frasi proprio per tenersi le clienti, alla fine lo fa per lavoro. Il problema è che è difficile non innamorarsi di un seduttore di professione, magari bello e prestante, che sa cosa dire e fare. @Sara non ti ossessionare con lui, e ricordati che la storia di "American gigolò" ha funzionato solo perché lei era piena di soldi e un avvocato di grido, e lui si ritrova coinvolto in un caso di omicidio. Ed è un film. La realtà spesso è triste ma è quello che abbiamo, inutile sognare l'impossibile. Non farti fare troppo male.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (19 Settembre 2020 14:17)

      Si concordo con ciò che dici indubbiamente c è una componente di recita non mi illudo di essere il top del top per lui, diciamo che oltre ad un aspetto economico sono esseri umani e anche loro possono provare dei sentimenti .... non cerco nozze o altro .... semplicemente stare bene e diciamo che lui mi fa stare bene ... ogni tanto inciampo io a pensarlo troppo !!
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    • Avatar di ale

      ale 4 mesi fa (19 Settembre 2020 21:13)

      Per curiosità ho spulciato anch'io in uno di questi siti. Leggendo i profili e le recensioni (si possono dare da 1 a 5 stellette Ilaria :)) mi sembra abbastanza evidente che la parte del corteggiamento, dei messaggi, delle telefonate pre e post e della persuasione sia compresa nel prezzo. C'è persino un tizio che vanta una laurea in psicologia. Non vendono solo una prestazione sessuale, ma anche tutto un millantato rapporto di confidenza, seduzione e ble bla. Oltretutto se ho capito l'ordine di spesa devono inevitabilmente essere bravi, a letto e nella manipolazione. Un commercio molto trasparente in realtà. È triste Sara, ma sembra che nel tritacarne tu ti ci sia lanciata spontaneamente nonostante ogni evidenza. Forse hai sopravvalutato il tuo distacco e sottovalutato le tue esigenze. Proponigli di non pagare più, anzi di offrirti una cena o un weekend. Secondo me così risolvi velocemente anche il tuo innamoramento. Senza timore, non può neanche fare tanto male.
      Rispondi a ale Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (20 Settembre 2020 1:01)

      È già successo Ale .... ma senza problemi ha pagato lui più di una volta ...
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di ale

      ale 4 mesi fa (20 Settembre 2020 12:54)

      Quindi non paghi più niente per il servizio?
      Rispondi a ale Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (20 Settembre 2020 23:56)

      Non sempre ...
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di ale

      ale 4 mesi fa (21 Settembre 2020 17:04)

      Ma guarda Sara, alla fine dei conti se quello che tu cerchi è un particolare equilibrio tra ubriacatura, stordimento, emozioni forti, sesso (immagino) ben fatto, pur conservando in un certo senso il controllo della situazione, con questo rapporto hai probabilmente ottenuto quello che vuoi. Forse puoi in qualche modo contrattare un diverso equilibrio tra assenze e presenze, se questa assenza ti ha destabilizzato particolarmente. Credo che, essendo il suo mestiere, quest'uomo sia in grado di mantenere l'assiduità che tu gli chiedi, almeno entro certi limiti. D'altronde sei tu che paghi e dovresti essere tu che decidi per cosa paghi, lui al massimo decide quanto ti deve costare. Quello che non capisco (e di cui sono molto curiosa) è cosa ti porta a esporti in questo modo con persone, come è ragionevole trovare in un posto che si chiama La persona giusta, che si confrontano in merito a relazioni di tutt'altro tipo. Era inevitabile che tu ti trovassi di fronte a quelli che percepisci come giudizi e del resto tu affermi di essere convinta e soddisfatta di quest'esperienza nel complesso, salvo la defaillance della colica. Anzi la consigli a tutte. Mi sfugge la ratio.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (21 Settembre 2020 18:16)

      Perché c’è una ratio? :-D
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (19 Settembre 2020 14:51)

      @Vic va detto anche che se paghi poni dei confini certi. O almeno dovresti. Ci sono signore con mantenuto, eh. Ma da sempre, non è un fenomeno dei nostri tempi. Basti ricordare “Colazione da Tiffany”.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 4 mesi fa (19 Settembre 2020 22:06)

      Con i vostri commenti mi state offrendo molti spunti di riflessione (non so ancora bene dove mi stiano portando): pagare per fare sesso, pagare per avere la possibilità di scegliere, pagare per non avere complicazioni/avere complicazioni, pagare per ottimizzare, pagare per avere dei confini ben delineati/infrangerli, pagare per stare bene, pagare per provare lo struggimento da sparizione, pagare per avere una compagnia, pagare per non dover chiedere, pagare con il denaro per non dover pagare in altre maniere. Una volta il marito (ex) di una mia amica, rinfacciandole la sua pesantezza le ha detto che (lei) andava dall'analista perché era quello era l'unico modo per avere qualcuno che doveva per forza stare ad ascoltarla e prestarle attenzione, in quanto pagata ...
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 4 mesi fa (20 Settembre 2020 10:19)

      Ciao Nimue, ma la vera domanda è: dall'esperienza di Sara, ti sembra che questa cosa abbia funzionato?
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 4 mesi fa (20 Settembre 2020 22:30)

      Ciao Lela, allora per quanto riguarda Sara, probabilmente no. Ma nel suo caso, secondo me, la questione soldi non è centrale. Non vedo molta differenza tra questa situazione e quella di chi dice di cercare - o di accettare di buon grado - una relazione di solo sesso e poi in realtà spera altro, oppure di chi inizia una storia col marpione virtuale, aspettandosi i fiori d'arancio. E quindi, facendo un ulteriore passo avanti, se ci mettiamo in una situazione del genere, forse, in fondo, quello che stiamo cercando è proprio lo struggimento. Perciò forse, alla fine l'obiettivo in realtà è stato raggiunto. Per quanto riguarda la discussione scaturita dal commento di Sara, mi si sono aperti molti interrogativi sul rapporto fra soldi e relazioni umane/prestazioni a cui non so ancora dare delle risposte.
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (20 Settembre 2020 22:33)

      Eh...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 4 mesi fa (21 Settembre 2020 8:22)

      Ciao Nimue, sono d'accordo con te quando dici che la situazione di Sara non ha niente di diverso da quelle delle donne che mentono a se stesse, dicendosi che a loro sta bene così perché lui le fa star bene (cadere in preda all'ansia perché lui per un giorno non risponde ai messaggi non mi sembra star bene) ma non sono d'accordo quando dici che la questione soldi non è centrale. Io penso che lei abbia perso il controllo della situazione nel momento esatto in cui ha staccato l'assegno. Esattamente come tutte le altre. Credo che pensare che pagare ti metta al riparo da complicazioni, dolori e delusioni future e soprattutto che sia tu a condurre il gioco sia una mera illusione. Stiamo parlando di professionisti in fondo, sei tu che entri nel loro mondo e sanno perfettamente quello che vuoi e come dartelo. Credo anche che l'idea che la donna che si rivolge al gigolò sia una donna forte, indipendente, risoluta, magari manager, che non ha tempo da perdere in fronzoli, che sa quello che vuole e se lo va a scegliere su un catalogo, senza nessuna aspettativa e che neanche la vuole, sia un mito altrettanto illusorio. Per carità, non dico che non ci siano, ma credo che siano una bassa percentuale. Sempre su quel sito, il claim di un altro ragazzo (bellissimo naturalmente) diceva solo: laureato in psicologia. A chi credi fosse rivolto? Dove pensi volesse andare a parare? Quello è marketing, basato sulla profonda conoscenza del target delle clienti. Vieni da me, io ti capirò, soddisferò tutti i tuoi bisogni come nessun altro... Tu capisci che questo non mira all'esterno (sesso, cene, teatro), mira all'interno (bisogni, attenzione..) Io non dico che siano tutti in malafede e giochino a far del male alle persone, ma ripeto, sono dei professionisti e il gioco ce l'hanno in mano loro e secondo me è un gioco pericoloso, perché a differenza delle prostitute di strada che è pacifico che ti vendono solo sesso, il gigolò ti vende un sogno: quello dell'uomo e della relazione ideale. Questa almeno è la mia opinione:)
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (21 Settembre 2020 19:53)

      Diciamo che il gigolo ti vende quello che sei disposta o che vuoi comprare. Chiaramente, si torna sempre a dover fare i conti con se stesse. Il problema è cercare sesso + contorno, mentre gli uomini riducono le interazioni per non invischiarsi. Se non ci parli, come ti innamori? Difficilissimo.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (22 Settembre 2020 0:34)

      Esatto, @AnnaV. Questo dimostra proprio come siamo diversi fra uomini e donne. La donna viene rapita e conquistata proprio dal contorno, dalla cena curata, dall'eleganza di lui, dai fiori, dai profumi, dalla musica, dalle attenzioni e i dettagli. Se la cliente trovasse il maschione mezzo nudo e oliato che balla la lap dance con movimenti erotici, sicuramente un giro in moto se lo farebbe, ma in quanto a innamorarsi... Magari la volta dopo sceglierebbe un altro da catalogo, così per variare. Se invece la stessa cosa capitasse all'uomo cliente, gli partirebbe la brocca e si innamorerebbe in tre secondi. Per la donna vince il gentleman affascinante, per l'uomo la bomba sexy. Pure se muta.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (22 Settembre 2020 9:26)

      Non tutte le donne Vic, non tutte le donne...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (22 Settembre 2020 14:26)

      Cioè, Ilaria? Dici che molte donne si innamorano pure del macho super oleoso? :D
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (22 Settembre 2020 14:53)

      Ma certo...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (23 Settembre 2020 0:01)

      Ma neanche tutti gli uomini...
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (23 Settembre 2020 9:45)

      Infatti, non ho mai sostenuto il contrario...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (23 Settembre 2020 11:09)

      Eh già, lo so. Come si fa a voler star con qualcuno di cui si ha una considerazione così bassa?
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 4 mesi fa (21 Settembre 2020 20:36)

      Lela mi trovi perfettamente d'accordo. Ed è proprio questo uno degli aspetti su cui sto riflettendo. Tornando a Sara, e mi rivolgo direttamente a lei, visto che ha scritto (non so se in risposta al mio commento) di aver trovato 'poche persone che hanno approfondito e tante che hanno giudicato, in modo a volte anche freddo". @Sara, prima di tutto, dipende da quale significato si dà alla parola giudicare. Se parli di un giudizio morale, per quanto mi riguarda no, se parli di un'opinione in merito alla questione, certamente sì, anche perché è quello che hai chiesto. E mi sembra che Lela.si sia spesa per farti un quadro completo della situazione, in tutti i suoi risvolti. Di nuovo per quanto mi riguarda, io mi limito a giudicare i fatti e quanto emerge da quello che una perosna scrive, perché non ho strumenti per giudicare altro. E penso che una persona scriva proprio per ricevere un giudizio esterno, freddo come dici tu, perché non condizionato dal coinvolgimento, dalle emozioni etc. Ad ogni modo la mia lettura è la seguente. Dopo la separazione hai cercato una persona su un sito, in modo da non avere complicazioni emotive. Queste complicazioni invece sono sopraggiunte. Lui si innamora perché tu sei pura (è già questo per me dice molto, sia della sua che della tua disposizione). Tu a tua volta ti innamori. A questo punto, la cosa va in una direzione completamente diversa da quella che avevi preventivato.Qui si aprono due strade: 1) scappi a gambe levate, valutando che è esattamente il contrario di quello che emotivamente eri disposta ad investire e a sostenere 2) decidi di impelagarti in una situazione che rischia di farti molto male. Tu hai scelto la seconda strada e poi hai chiesto consiglio qui, a seguito di una sua temporanea sparizione. Questo mi porta a pensare che in fondo forse è proprio questo che stavi cercando: coinvolgimento, batticuore, storia complicata. Dici che vuoi viverti questi momenti meravigliosi e indimenticabili, poi, quando finisce, si vedrà. Mi sembra allora che tu abbia le idee chiare. Benissimo, scelta tua, non capisco però allora di quale consiglio, conferma o rassicurazione tu abbia bisogno.
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 4 mesi fa (21 Settembre 2020 22:15)

      Infatti Nimue, anche i miei commenti non volevano essere freddi, semmai lucidi. Fa rabbia vedere tanta ingenuità e propensione al martirio. Mi dispiace tanto per Sara, ma io dubito fortemente che lui sia così innamorato e si consideri in una relazione. Intanto comincia a non farmi pagare più e poi ne riparliamo!!! 😁
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 4 mesi fa (21 Settembre 2020 23:49)

      Lela, sì! Il mio: "lui si è innamorato" era la sintesi del resoconto di Sara, non il mio pensiero. Mi rendo conto che in questo periodo faccio veramente fatica ad esprimermi in modo chiaro e lineare (a volte faccio proprio fatica ad esprimermi in modo comprensibile). Spero sia la stanchezza...Arriveranno giorni migliori! :)
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 4 mesi fa (22 Settembre 2020 11:20)

      Nimue ma muchela (molto milanese :):):)) che ti esprimi benissimo, anche nei giorni di c**o girato!!! :)
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 4 mesi fa (22 Settembre 2020 14:04)

      Grazie Lela, ma no! Sto perdendo ogni capacità comunicativa. Non trovo le parole, non riesco a verbalizzare i concetti. Un disastro! Sono veramente giù per questo. Ripeto, spero sia la stanchezza e che presto passi :)
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 4 mesi fa (22 Settembre 2020 14:09)

      Grazie Lela, ma no! Sto perdendo ogni capacità comunicativa. Non trovo le parole, non riesco a verbalizzare i concetti. Un disastro! Sono veramente giù per questo. Ripeto, spero sia la stanchezza e che presto passi:)
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (20 Settembre 2020 11:58)

      Sì @AnnaV, il mantenuto è un fenomeno diffuso. Tra le vip, ad esempio, penso a Gina Lollobrigida, a Barbara De Rossi, a Lori Del Santo. Niente da ridire sul tema, solo che immagino che fare il mantenuto di una ricca signora o di una ammanicata con tanti contatti e agganci lavorativi richieda una certa dedizione e un po' di impegno. Se non proprio fedeltà, si richiede disponibilità. Non credo che a Lori Del Santo andrebbe bene se il suo bel toyboy sparisse per giorni e andasse a spassarsela coi suoi soldi. Quindi il punto è questo: ti mantengo io su tutto, però tu sei a mia disposizione, non puoi sparire e fare il cavolo che ti pare. Questo mi sembra un patto equo. Nel caso di @Sara, invece, lui è un gigolò, quindi ha tante clienti da accontentare. E si permette senza problemi di sparire. Ok, le ha offerto qualche volta un giro gratis, fa il gentiluomo, ma se parliamo di sentimenti qui non ce ne sono, neanche in erba. Non perché lo dico io, ma perché è sparito. E uno che sparisce non tiene davvero a te, questo l'ho imparato. Insomma, anche Rocco Siffredi fa un lavoro che lo porta a "tradire" fisicamente la moglie ogni tre per due, però di fatto sono ancora insieme da quasi 30 anni, perché presumo siano innamorati. Per una donna "normale" (non un'ex pornostar come la moglie di Rocco), innamorarsi del gigolò è un super classico, come innamorarsi dell'istruttore di tennis o dell'insegnante di danza. Ed è un classico pericolosissimo, perché è quasi garantito che andrai a sbattere contro un muro di cemento a duecento all'ora. Garanzia di soffrire. Ti operi a cuore aperto senza anestesia. Boh... per quanto mi riguarda, ancor più di Cenerentola e American gigolò, mi hanno rovinato Pretty Woman e praticamente tutti i filmetti di Jennifer Lopez :) Purtroppo i sogni si avverano solo nei film, nella vita ci si risveglia con una doccia gelata.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (20 Settembre 2020 21:02)

      Torno a ricordarti il mantenuto di Colazione da Tiffany. La signora era sposata. No, nel caso del mantenuto in senso vero e proprio, generalmente non è richiesta eccessiva dedizione. Altro è quello che ti sposa o che fa il fidanzato per interesse, sia pure con il tuo implicito bene stare. Ad ogni modo, mi riferivo al sentirsi alla canna del gas. Per alcune è molto liberatorio, e poi è pieno di uomini che vanno con prostitute e/o si fanno vedere in giro con belle ragazze. Mica lo fanno perché si sentono alla canna del gas.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (21 Settembre 2020 9:38)

      Mi trovo del tutto d'accordo con Lela. Il gigolò ti vende un sogno, non il semplice piacere fisico. @AnnaV, dici che quelli che vanno con le prostitute di strada non si sentano alla canna del gas? Ho i miei dubbi. Certo, chi ha i soldi e si prenota una bella escort per un weekend no di certo, siamo d'accordo. Però, chi va con una donna di strada in macchina per 30 euro e si sputtana lo stipendio così, secondo me lo fa per grossi problemi, magari relazionali suoi, o di impotenza, o inesperienza, o problemi di coppia dove il sesso scarseggia. In ogni caso, per problemi. Sempre alla canna del gas sono. Nel caso di Sara, è la disperazione per sua stessa ammissione che l'ha spinta a cercare sul catalogo il suo "uomo". Quindi il bisogno, la mancanza. Dove può andare una "relazione" che si basa sul bisogno estremo di uno dei due? Da nessuna parte, è già al capolinea.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (20 Settembre 2020 21:47)

      I danni ingentissimi dei film e della letteratura alle relazioni uomo/donna...vogliamo parlarne? Non sai manco a chi far causa. Mi piacerebbe sentire più persone che parlano e ragionano come Alain de Botton...
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (21 Settembre 2020 0:06)

      Come ho già detto nelle precedenti risposte ha avuto dei problemi non sono robot, l ho risentito comunque . Ho trovato poche persone che hanno approfondito tante che hanno giudicato in modo a volte anche freddo senza sapere che cosa ci sia dietro a questa storia che detta così certo porta a pensare solo ad un unica cosa ... ma possono nascere dei sentimenti perché no ? Se poi nel tempo questa relazione finirà per 1000 motivi io per la mia esperienza posso solo dire che per me è stato meraviglioso e ho vissuto momenti indimenticabili finti , veri , boh ! Ma sulla mia pelle li ho sentiti così , sarà anche un professionista ma se non si crea feeling non arrivi da nessuna parte anche pagando
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (21 Settembre 2020 14:31)

      @Sara son d'accordo che senza il feeling non si arrivi da nessuna parte neanche pagando. Il problema è dove pensi di essere arrivata tu, visto che ti consideri in una relazione ma continui a pagare, seppure non sempre. Niente da ridire sul fatto del gigolò in sé, ognuno fa quel che gli pare. E poi bisogna valutare anche quel che ognuno cerca nella vita. Se pensi che i momenti di passione possano bastarti buon per te. Se invece aspiri ad una relazione ufficiale e in esclusiva, la vedo complicata. Non impossibile, ma complicata. Tra l'altro, facendo questo lavoro, uno così il feeling a letto lo può trovare anche con altre, magari anche più che con noi. Come gestire la gelosia? Come rimanere da sole a casa davanti alla tv sapendo che in quel momento lui sta facendo l'amore con un'altra? E ho scritto "amore" appositamente, visto che è compreso nel servizio. Io mi mangerei il fegato e tutto quello che c'è intorno, come cantava Proietti.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (22 Settembre 2020 0:22)

      Ciao Vic che sta per ? Vittoria ? 😊 sono arrivata a dormire serena di notte senza più prendere benzodiazepine , ad essere appagata , a sentirmi donna e a godere , assaporo il piacere del momento . Dove arriverò non lo so e non mi interessa pianificarlo ... ho passato 10 anni a pianificare con mio marito un futuro che in 3 minuti ha distrutto dicendomi non ti amo più .. mutui , attività , 1 splendida e piccola bambina .... quindi guarda vivo intensamente il presente , il passato è passato e il futuro incerto . Non mi aspetto niente , non penso a relazioni esclusive, sono stata consapevole da subito che cosa facevo e con chi ho scelto di condividere momenti della mia vita . Mi sono trovata piacevolmente sorpresa ... da un incontro che pensavo finisse dopo 6 ore mi sono ritrovata a coltivare anche una bella amicizia, a passare giorni a ridere e scherzare confidandoci le nostre più strane avventure ! Voglio sperare per lui che trovi anche con altre un po’ di feeling ... rende sicuramente tutto meno faticoso ! Sono poche quelle che lo desiderano ( il feeling ) molte sono orientate solo ed esclusivamente ad un unica cosa e basta ..... sono scelte che io non giudico . Certo , pensarlo tra le braccia di un altra a volte mi disturba ....così come per lui sapermi in casa con mio ex o non si capisce cosa marito ... è difficile comprendere tutto ciò mi rendo conto ... è solo chi ha avuto queste esperienze può davvero capire .... questo indubbiamente è un blog dove si insegna l opposto ... e condivido buona parte di ciò che viene pubblicato perché è molto utile . Ho accettato le critiche e l ironia di certi commenti ... erano inevitabili ! Ma li accetto ci mancherebbe ! Un caro saluto ! Mi aspettano giorni di fuoco 😉
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (22 Settembre 2020 10:10)

      Ciao Sara, Vic sta per Veronica :) Guarda, ti capisco, in realtà penso che qui ci siamo passate tutte attraverso esperienze di abbandoni traumatici simili alla tua, io anche più di una. Quindi non pensare di essere fra persone che "non possono capire". Il punto, secondo me, è quello che ci spinge a buttarci fra le braccia di un uomo bello e che ci sa fare, pagando e pure caro un servizio professionale. Di solito, solitudine e disperazione. E il bisogno crea dipendenza e attaccamento. Lo so che adesso ripeti a te stessa che non ti aspetti niente, non cerchi niente e come va ca. L'ho fatto anch'io molte volte, perciò lo so. Ebbene, sono scuse. Non è la verità, perché tu ne sei già innamorata. Basta poco ad innamorarsi quando lui è apparentemente perfetto, il tuo tipo ideale, e tu sei bisognosa d'amore, sai? Quindi viviti il presente ma preparati al botto che, se ci sarà, farà molto male. Altro che "bella amicizia". Spero comunque che tu sia l'eccezione alla regola e le cose ti vadano bene. Un saluto a te
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 4 mesi fa (22 Settembre 2020 14:01)

      Sara, hai vissuto un trauma e questo provoca delle conseguenze. Anche il mio matrimonio è finito nel giro di cinque minuti, con lui che è tornato a casa e ha detto: "me ne vado" e ha infilato la porta. Il giorno dopo mentre ero al lavoro è venuto a portare via tutte le sue cose. Tutte.. Non ha lasciato nemmeno uno spillo. Fine. Qualche giorno dopo, è venuto a parlarmi perché voleva avviare immediatamente le pratiche per la separazione ('se vai a finire in ospedale non voglio prendere decisioni per te"). Quando ho provato a balbettare qualcosa sull'estrema nonchalance con cui stava prendendo la cosa, mi ha risposto "Se avessi saputo che il matrimonio richiedeva impegno, responsabilità e tante complicazioni per chiuderlo, non mi sarei sposato" (sic). Questo in me ha provocato le tue stesse identiche reazioni.Non riuscire a pensare più a una relazione come a qualcosa di durevole, non fare piani per il futuro, vivere esclusivamente il presente. Anch'io, dopo qualche tempo, ho iniziato una storia e me la sono riuscita a vivere proprio perché sapevo che aveva la data di scadenza (per ragioni estranee alla relazione stessa). Non correvo il rischio dell'abbandono. E vuoi sapere una cosa? Con questa persona sono riuscita a lasciarmi andare, ad affidarmi, a vivere le cose in pienezza, come mai ero riuscita a fare prima. Certo! Perché avevo una fantastica rete di salvataggio! Ora, con questo voglio dire solo che anche nel tuo caso molto della bellezza delle sensazioni che stai riuscendo a viverti dipende dalla tua disposizione d'animo, dal tuo vivere la storia nel presente, dall'aver scelto una forma di relazione che nasce da quanto di più lontano dalla costruzione e dalla progettualità del matrimonio. L'alchimia, il feeling, va tutto bene. Ma questo accade perché tu sei in una certa condizione e predisposizione. Tanto dipende da noi, il positivo dipende da noi, ma noi tendiamo sempre a ricondurlo a cause esterne. Invece abbiamo un grandissimo potere e una grandissima influenza su quanto ci succede e su quanto proviamo!
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    • Avatar di Lela

      Lela 4 mesi fa (22 Settembre 2020 14:56)

      "Se finisci in ospedale non voglio prendere decisioni per te??????" Oddio Nimue, ma chi ti eri sposata? Barbablu in persona??? Ma come è possibile che le persone che abbiamo amato si trasformino (trasformino?) in mostri simili!!!!
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 4 mesi fa (22 Settembre 2020 16:40)

      Brava Lela, non si trasformano, si rivelano. E tante cose sicuramente non le ho volute vedere io (o le vedevo e mi giravo dall'altra parte) ma, credimi, le bassezze che ha raggiunto al momento della separazione mi hanno fatto scoprire una persona completamente diversa da quella che credevo di conoscere. Una meschinità inimmaginabile. E la cosa dell'ospedale, ti assicuro, è il meno. Veramente il meno. Grettezza, ricatti, minacce e mettici tu quello che vuoi. Ho capito col tempo che le persone mostrano la loro vera natura in queste circostanze (eredita, divorzi etc). Però io ho avuto il dono inestimabile di una seconda vita.
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 4 mesi fa (22 Settembre 2020 17:52)

      Bravissima a te che non hai permesso che questa serpe ti avvelenasse l'anima. Ci vuole tanto amore per se stessi e tanta volontà e tu ci sei riuscita alla grande! Chapeau!!! :)
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    • Avatar di Nimue

      Nimue 4 mesi fa (22 Settembre 2020 22:13)

      Grazie Lela! Sicuramente mi sono tirata fuori da un pericoloso buco nero. Mi sono rialzata, ho lottato, ho risalito la corrente. Mi devo riconoscere la tenacia. Sull'amore per me stessa ci sto ancora lavorando :)
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (22 Settembre 2020 22:11)

      Ciao Nimue, sì ok la disposizione d'animo, però nel tuo caso sapevi, appunto, che era una storia con la data di scadenza, per questo te la sei vissuta bene e quando è finita non hai sofferto. Nel caso di Sara, invece, lei si considera in una relazione e, anche se non vuole ammetterlo, ha aspettative. Non la vive alla giornata. Infatti, quando lui è sparito, è andata nel panico. E' vero che abbiamo potere e influenza sulle nostre emozioni, ma non su tutte. Il panico non lo puoi controllare. Quindi non dormirei proprio fra quattro guanciali. P.S. mi associo a Lela nel dire che sei una bella persona e una gran donna. La dignità è quanto abbiamo di più prezioso e tu la tua l'hai difesa e protetta <3
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    • Avatar di Nimue

      Nimue 4 mesi fa (22 Settembre 2020 23:09)

      Grazie Vic! Certamente il panico non si controlla e neppure la perdita di lucidità, il momento di offuscamento o di debolezza. Sono d'accordo e hai ragione anche sul resto. Volevo solamente dire che Sara associa tutte queste belle sensazioni e emozioni al fatto di aver incontrato lui e a lui. Ma molto di quello che proviamo dipende dalla.nostra predisposizione a provarlo. Per questo ogni tanto dovremmo un po' ridimensionare o depotenziare il valore che attribuiamo a ciò che viene dall'esterno. Siamo noi a scegliere, noi a frenarci, noi a boicottarci, noi a concederci di lasciarci andare. Attribuire tanto potere a una storia perché ci fa ritrovare il sonno o ci fa stare bene ci porta a rendere qualcun altro artefice del nostro destino, della nostra ripresa, della nostra rinascita, e ci fa diventare più fragili e in balia degli eventi. Il panico non si può affrontare nel momento del panico, ma quando torna la lucidità, si può decidere in che direzione andare e non smettere di lavorare su sé stessi, anche se è faticoso, a volte faticosissimo.
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (23 Settembre 2020 13:49)

      Ciao Nimue, sposo in pieno quel che dici, siamo noi a delegare le chiavi del nostro benessere agli altri, in particolare al partner fisso o potenziale, a boicottarci e a non darci valore in quanto persone uniche e inimitabili. Riguardo Sara, lei è stata spinta dal bisogno a cercare il gigolò, quindi a maggior ragione ripone verso l'esterno la fiducia in un equilibrio emotivo che dentro di sé non riesce a trovare. E' vero che il panico non si può affrontare nel momento del panico ma quando torna la lucidità si può decidere in che direzione andare... però, a che prezzo? Quanto costa impelagarsi in una storia complicatissima e buttarsi senza paracadute confidando nei nostri glutei ammortizzatori naturali e nella nostra capacità di rimbalzare (resilienza)? Quanto si soffre dopo, quando tutto finisce? Risposta: da cani. Si soffre da cani.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 4 mesi fa (23 Settembre 2020 18:20)

      Vic, certo. Io credo che Sara abbia avuto un istinto di autoconservazione scrivendo qui, perché in fondo sapeva che non avrebbe trovato incoraggiamento. Quindi quello che volevo dirle era solo di ridimensionare un po' i poteri taumaturgici che attribuisce a questo individuo, verso cui sta mettendo in atto, passami il termine inappropriato, una sorta di transfert: lui mi salva, io mi innamoro. Certo che è pericoloso, pericolosissimo, certo che rischia di farsi molto male e certo che dovrebbe tirarsene fuori all'istante. Siamo dalla stessa parte:) :) :) (soltanto che io, come detto, in questi giorni ho una gran difficoltà a formulare concetti comprensibili)
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (23 Settembre 2020 22:48)

      Capito. Macché, è bello scambiarci punti di vista ed esperienze :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (20 Settembre 2020 12:12)

      Ciao Nimue, beh in fondo però le ha detto una cosa vera. Io mi vergogno a raccontare della mia tristezza agli altri, ho sempre l'impressione di ammorbare e non sopporto di essere compatita. Vado dalla counselor perché lei è pagata per starmi a sentire e darmi pure consigli.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (20 Settembre 2020 22:33)

      E la tua counselor, Vic, non ti ha ancora detto che non va bene vergognarsi per una cosa del genere?
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 4 mesi fa (20 Settembre 2020 22:51)

      Ciao Vic, allora diciamo che la premessa era orribile e l'esternazione molto infelice ma non ho detto che il contenuto dell'affermazione in sé fosse sbagliato. In realtà non lo so. Sono combattuta. È chiaro che se si ha bisogno di qualcosa è bene rivolgersi a un professionista o a qualcuno che possa farti raggiungere nel modo più efficace il risultato. È chiaro che se si ha bisogno di uno psicologo, si va da uno psicologo e non ci si accolla agli amici. Diversa però l'idea per cui per avere qualcuno che ci ascolti dobbiamo andare dallo psicologo. Perché (e qui ci metto dentro entrambe) noi facciamo lo sportello di ascolto per chiunque ma ci sentiamo sempre in difetto o in debito se siamo noi ad avere un'esigenza? E la colpa non è degli altri che sono insensibili ma è solo nostra. Una relazione non può essere a senso unico. Soprattutto non essere in debito significa essere in credito e non è bello comunque.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (21 Settembre 2020 11:51)

      Nimue, hai centrato il bersaglio. Brava!
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (21 Settembre 2020 15:45)

      Ciao FrancescaF, sì me lo dice che dovrei aprirmi di più con le persone. Io però sono chiusa, pare che i nati dei Gemelli tendano a tenersi tutto dentro, mah. Di sicuro sono emotiva e non appena dico qualcosa di me, subito mi vengono gli occhi lucidi e, se non inizio proprio a piangere, poco ci manca. Quindi con la gente mi tengo sul vago, a meno che non capisca di trovarmi di fronte a un altro empatico e allora mi posso anche confidare un po', ma finisco un pacchetto di fazzoletti solo per tamponare occhi e naso. Con mia sorella mi confido abbastanza, però lei ha la sua vita e i suoi problemi e mal tollera che si svisceri la stessa questione più volte. Molto spesso è questo che ci serve, almeno che serve a me: di parlare e parlare di una questione, di sviscerare un problema importante, stressante, fino a disinnescarne del tutto la carica distruttiva. Chi, se non un professionista pagato, è disposto ad ascoltare? @Nimue Le parole dell'ex marito della tua amica erano di certo mirate a ferirla, dicendole delle malignità e facendola sentire inadeguata e sbagliata. Però, è pur vero che molto spesso ci occorre più che un ascoltatore e nessuno è disposto. La gente a malapena ti chiede come stai. Io non ho una migliore amica, ho amici/conoscenti. Diciamo che ascoltare mi riesce più facile che parlare di me, per questo in passato ho fatto tantissime volte da sportello amico, anche per questioni che in cuor mio ritenevo infantili nonché trite e ritrite. Adesso sto iniziando a mettere anch'io dei paletti, a non rispondere sempre al telefono a chi si accolla per sfogarsi, a stoppare conversazioni inconcludenti interminabili. Rispondere alla domanda "Come stai?" con la verità e non con "Bene", però, mi riesce ancora difficile.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (21 Settembre 2020 18:31)

      Vic, penso che tu abbia una considerazione troppo alta della tua intelligenza per ricondurre parte delle tue attitudini a un segno zodiacale per cui su quello passerò... Credo che maturare significhi anche sapere come rispondere a chi e a gestire le proprie emozioni, qualsiasi esse siano, e che gestirle non significa soffocarle ma conoscerle e riconoscerle. Sto attraversando un periodo pessimo: ad alcuni dico che sto bene, a chi se lo merita racconto quello che sento, con alcuni vado in dettagli, con altri meno. Fare questa selezione dipende da noi. Sapere anche quanto dire dipende sempre da noi. Gli amici/familiari non si usano come analisti, ma mettersi una maschera di performance e perfezione non va altrettanto bene, altrimenti a che diamine serve la connessione emotiva? Come dice Brené Brown, bisogna lavorare nell’accettare la propria vulnerabilità. La vita è fatta di sfumature e saperle creare e cogliere contribuisce al nostro benessere anche quando stiamo male (sì, non ho sbagliato a scrivere). Per stare bene non è necessario avere una migliore amica, ma una rosa di amic* che si stimano e a cui si vuole bene e che ci vogliono bene, sapendo che con costoro non potremo essere d’accordo e allineati su tutto, ma che condivideremo punti e valori importanti. Per questo l’amicizia - per come la vedo ioC naturalmente - è più importante dell’amore “romantico”. Si può vivere senza un compagno, ma non senza amici. Se poi si trova un compagno che diventa anche il tuo migliore amico (dovrebbe essere così), allora bingo, ma, francamente, ci spero poco...almeno oggi 21 settembre che c’ho il c*lo girato.
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    • Avatar di Nimue

      Nimue 4 mesi fa (21 Settembre 2020 20:44)

      Francesca cara, sono esattamente sulla tua stessa lunghezza d'onda: giornata nerissima. Propongo di promuovere il 21 setrembre a "c*lo girato day"!
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (21 Settembre 2020 22:53)

      Vai Nimue, io ci sto 😂 (anche per altri giorni, a dire il vero 😂)
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    • Avatar di Nimue

      Nimue 4 mesi fa (22 Settembre 2020 15:12)

      C'è un'ampia scelta in effetti! E anche il 22 settembre si rivela sorprendentemente competitivo!
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (22 Settembre 2020 0:21)

      @FrancescaF Ma mica riconduco parte delle mie attitudini a un segno zodiacale, non credo affatto all'oroscopo, solo che molte caratteristiche di persone nate sotto lo stesso segno sono simili. Per esempio, molti Gemelli sono creativi, ansiosi e incostanti. Non è una scienza, ovviamente, ma su questi tratti distintivi un po' ci prende. Oh, me le infili tutte eh :D Sono d'accordo che non bisogna mettere su una maschera e recitare, infatti evito di farlo. Da più giovane mi capitava spesso, ora non più. La più grande vittoria sulla mia crescita personale finora è stata mostrare quando ho il "c**o girato", appunto. Sembra una stronzata, ma per me è stata una fatica di Ercole. Adesso sono molto espressiva, si vede se mi rode, se sono incazzata, stanca, annoiata o contenta. Solo che difficilmente racconto i caxxi miei (e con questo termine non intendo quello che mi è successo di buffo o strano il giorno prima, ma come sto, come va la mia vita, se sono felice, se soffro ecc.), a meno che l'altra persona non sia empatica e realmente interessata. E poi ho una vena comica, quindi non posso fare a meno di fare autoironia. Ma non faccio più il giullare. Vi ricordate come erano tristi in realtà i giullari di corte? Ci sono persone, comunque, che neanche gli dici ciao che ti spiattellano subito i loro caxxi e mazzi. Io non ci riesco. Sono riservata, mi apro con pochi. @Silvia, prima facevo la stessa cosa tua, parlavo molto dei miei problemi con i miei, soprattutto con mio padre. Ma non facevo che peggiorare il rapporto con loro e il mio stato d'animo, quindi adesso dico le cose ma faccio delle omissioni strategiche e non cerco più in loro quell'appoggio psicologico che con tutta la buona volontà non possono darmi. Ovviamente sono presenti per me, sempre. Io sto ancora cercando lo stesso bilanciamento di cui parli, perché comunque noto che le persone che ti raccontano puntualmente dei loro problemi effettivamente ammorbano, e io non voglio essere tra quelle. Le questioni che vorrei sviscerare a lungo sono soprattutto quelle amorose e quelle lavorative, e quel che mi porta a dire che sento di doverne parlare una seconda o terza volta è il fatto che non sono felice e soddisfatta né della mia vita amorosa né del mio lavoro (risposta banale ma vera :) ) Ma non è facile, perché ogni volta che mi sono lasciata mi sono ritrovata da sola, con zero amici. Un Facebook strapieno di contatti, e zero amici. @FrancescaF io la rosa di amici non ce l'ho, li ho persi ogni volta che mi sono lasciata, perché tanta gente ti abbandona quando resti solo per non avere impegni e grane. Io ho tanti conoscenti adesso, con cui mi vedo di tanto in tanto per un'uscita. Stasera mi sono iscritta al corso di pizzica e ho conosciuto altre donne. Ma restano amicizie o conoscenze superficiali, anche se da apprezzare.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 mesi fa (21 Settembre 2020 20:13)

      Questo scambio mi è molto caro, e anch'io mi sono posta la domanda di cui parla Nimue. C'è da capire qual è la linea tra, appunto, chiedere aiuto ad un professionista perché se ne sente il bisogno, e il naturale parlare di sé e di ciò che ci accade agli altri. In passato mi aprivo molto con mia madre, inasprendo una situazione di dipendenza che piano piano sto riequilibrando. Parlando meno spesso con lei (o in modo più selettivo), riesco ad aprirmi di più con le mie amiche o conoscenti. Mi rimane la sensazione di espormi (!) o aprirmi troppo, e quindi di annoiare. Sto cercando un bilanciamento tra quella che è una mia paura (il non essere accolta o ascoltata) e l'ammorbare che porta gli altri inevitabilmente ad allontanarsi. @Vic, pensavo alla tua riflessione sullo sviscerare. Hai fatto caso a quali sono le questioni che vuoi sviscerare più e più volte? Che cosa ti porta a dire: bene, sento di doverne parlare una seconda o terza volta?
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 mesi fa (21 Settembre 2020 20:19)

      Non credo si tratti di colpa. Piuttosto di far selezione rispetto alle persone con cui aprirsi.
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