Come mettere i paletti in amore. 6 modi efficaci

come mettere i paletti in amoreCome mettere i paletti in amore? Come farsi rispettare da un uomo? Come farsi rispettare dagli uomini (e non solo)?

Intanto si sappia, definire i confini, mettere i paletti, è fondamentale anche nella più intima, sincera e autentica delle relazioni.

Che sia con quella con i propri genitori, quella con i propri figli e quella con i propri partner.

Veniamo al partner, che è quello che ci interessa in questo momento

Allora, vediamo un po’

A te  piace sul serio, ma succede che lui “salta” il confine, supera la misura e fa qualcosa che a te non va bene.

Che fai?

Che cosa gli dici?

Gli devi dire qualcosa?

Se riguarda la vostra intimità, il sesso o il quando fare sesso, o come lui ti tratta, ti avviso che mettere dei confini può essere una delle sfide più snervanti che ti puoi trovare ad affrontare.

Soprattutto se sei abituata a cedere e non a farti valere.

Già mi vedo la situazione, perché non è per niente insolita.

Incominci a interrogarti, forse a tormentarti, su come lui potrebbe prenderla, sul fatto che  magari rischi di fargli perdere interesse o di fargli pensare che sei impegnativa, una donna “difficile” o, come dicono gli anglosassoni una “high maintenance woman”.

O forse temi che possa farti ghosting. Soprattutto se pensi che ghosting gli uomini possono farlo molto, ma molto ad minchiam, così senza concrete giustificazioni, se non il loro umore del momento…

Insomma, per una serie di ragioni infinite, la brava bambina che è in te, la donna che ha sempre paura di sbagliare con gli uomini e che salta fuori ogni volta che c’è un piccolo problema in un rapporto, entra in crisi e soffre.

Ma questo non è né buono, né giusto.

E se un confine “violato” fosse un’opportunità di avvicinamento?

In effetti è abbastanza ovvio che un confine violato è un avvicinamento, ma in senso di invasione…

E non è così che deve funzionare.

Ci sono dei modi per far presente o rimarcare i tuoi valori e i tuoi standard ed essere “assertiva”, cioè manifestare come sei e che cosa vuoi, con gentilezza, stile ed eleganza, talmente efficaci che invece di allontanarlo da te, possono avvicinarvi molto di più-

Sì, perché in una coppia che funziona, così come nella vita in generale, dimostrare il proprio spessore, invece di essere trasparente e sempre accondiscendente, serve a conoscersi meglio e a stare meglio. E ad alzare l’asticella della qualità della relazione.

6 comportamenti efficaci per affermare te stessa rispettando il tuo compagno (e tutti gli altri)

Oggi desidero offrirti degli spunti di riflessione, “6 atteggiamenti potentissimi” 😊 attraverso i quali ti sentirai rafforzata emotivamente, più sicura, capace di procedere nella relazione al ritmo  giusto per te ed essere trattata con il rispetto che meriti.

Definendo i confini senza alzare muri.

Soprattutto, come accennavo prima, una tua legittima esigenza comunicata nel modo appropriato, in realtà fa sì che l’uomo giusto si senta ancora più motivato alla “conquista” con tutte le energie delle quali dispone.

Non male, vero?

Tieni presente che molte donne faticano ad affermare se stesse e i propri standard, come sarebbe loro pieno diritto, e che saperlo fare, invece, è una competenza necessaria in ogni relazione sana e funzionale.

Ti dirò di più. Sono proprio le donne che hanno storie sbagliate, non riescono mai a trovare l’uomo giusto pur avendo tutto per poterlo fare o passano da un uomo sbagliato all’altro, quelle che hanno più bisogno della competenza di definire i confini.

Quindi ora vediamo i nostri 6 prodigiosi passi atteggiamenti per stabilire limiti con gentilezza, garbo e anche fascino.

Per cominciare, considera un aspetto che ho verificato nel corso degli anni e che continuo a verificare sempre più spesso.

Ci sono molti uomini e molte donne che sostengono di volere una relazione, ma di non riuscire a incontrare la persona giusta.

Ci sono molti uomini e molte donne che sono attratti da qualcuno che non è attratto da loro e che magari è attratto da una persona che a sua volta non ricambia la sua attrazione.

Insomma, non manca – questo no, nel modo più assoluto! – la voglia di amore e la voglia di amare e di essere amati per davvero, ma c’è tanta paura a lasciarsi andare.

Come sempre parliamo di persone sane, cioè non di “stronzi” di varia natura, con disturbi e perversioni varie. Uomini e donne che siano.

Ebbene, tra molti uomini e molte donne sani serpeggia la paura o, meglio, domina il terrore di lasciarsi andare e questo perché non si vuole rivivere il dolore di esperienze passate.

Pur di non rischiare di commettere gli errori commessi in passato o di prendersi scoppole come quelle prese in precedenza, si mette in atto, tra i molti altri, anche questo meccanismo di difesa.

Sentirsi attratti da persone che non ricambiano.

Viviamo tra persone che amano e vogliono amare, ma indirizzano, per difendersi, il proprio amore nella direzione sbagliata.

Due settimane di sfide per scoprire il tuo valore, quello del quale nemmeno tu sei consapevole, regalarti sicurezza e mettere in luce i tuoi punti di forza più autentici. Sorriderai, riderai e diventerai più forte e determinata.

Si difendono per non soffrire.

Ma nel passato hanno sofferto, perché hanno assunto comportamenti non utili a proteggersi e a stare bene.

Uno di questi comportamenti è proprio la mancanza di assertività, cioè di quell’atteggiamento che permette di affermare se stessi, le proprie opinioni, i propri bisogni e le proprie esigenze in modo lecito, misurato, rispettoso e senza creare frizioni o disagi emotivi né a sé, né agli altri.

Farsi rispettare rispettando.

Quante donne rimangono nell’angolo e ingoiano rospi perché non trovano la via per affermare se stesse, per essere assertive?

Magari quando notano i segnali negativi – le spie rosse – e gli ignorano, per amor della pace e per paura della solitudine.

Quando rinunciano a qualcosa di fondamentale per loro pur di non rischiare di perdere il rapporto. Che prima o poi, a causa della loro accondiscendenza e del loro silenzio, perderanno comunque.

Quando rimandano una comunicazione efficace e costruttiva e forte per paura di esprimersi e di suscitare la rabbia nell’altro.

Ma quel che non si affronta subito, viene a galla, più pericolosamente, in un momento successivo.

Il mostro va ucciso quando è piccolo

Come mettere i paletti in amore

1 Prendi l’impegno con te stessa che d’ora in avanti metterai dei limiti e dei confini, che proteggano e rafforziono te, i tuoi valori, i tuoi standard. Ma anche la tua emotività e il tuo benessere, presenti e futuri.

2 Rafforza le tue convinzioni che mettere i paletti è cosa sana e giusta. Non solo perché ti permette di condurre la tua vita, le tue giornate, le tue relazioni nella direzione che vuoi tu e che ti fa stare bene. Ma perché ti permette di fare selezione e di trovare più rapidamente e con più certezza l’uomo giusto.

Poniamo il caso che tra i tuoi valori vi sia quello che non ti va di andare a letto con un uomo la prima volta che ci esci.

Se lui te lo chiede non temere di rifiutare, in modo rispettoso e opportuno.

Del tipo: “Mi piacerebbe molto e il tuo invito mi lusinga e allo stesso tempo sono convinta che prima di raggiungere tale intimità mi serva conoscerti meglio. Farlo subito mi farebbe sentire a disagio e non è questo che voglio provare con te…

Nel caso il tuo amico avesse una reazione di stizza o addirittura di rabbia, magari condita da parole offensive o minacciose, tu sapresti certamente che cosa fare, giusto? Lasciarlo subito, senza se e senza ma.

Perché, questo è il punto, che cosa potresti mai cavare da un tipo del genere?

Ecco perché stabilire i confini è fondamentale per fare selezione, giacché ti permette di individuare il mostro quando è davvero piccolo. Prima che tu sia davvero coinvolta.

Sii ben consapevole di quali sono i tuoi valori e i tuoi standard

3 Conosci te stessa e quello che vuoi.

Essere consapevoli di chi siamo e di che cosa abbiamo bisogno e desideriamo è fondamentale per stabilire valori e standard. Questo tra l’altro permette di conoscere i paletti e i confini importanti per te e di comunicarli con efficacia.

4 Definisci quanto prima i tuoi confini con gli altri.

Lo puoi fare di certo parlando, ma soprattutto mantenendo coerenza tra i tuoi i valori e i tuoi standard e i tuoi comportamenti.

Ti dico un classico dell’incoerenza femminile? Sapere benissimo, per esempio, che non interessa fare sesso con un uomo al primo incontro e che non conviene. Farlo comunque e poi giustificarsi con lui con frasi come: “Io non lo faccio mai al primo incontro, ma con te…”

Seee, nessun uomo se la beve questa storia, perché la sentita centinaia di volte.

Sai perché molte donne si comportano così? Per paura, per soggezione, per vergogna. Sì perché hanno paura e vergogna di affermare il loro stile di vita. Questa è la famosa accondiscendenza che va evitata.

5 Non avere paura di quelli che sono i tuoi valori, il tuo stile e le tue scelte di vita. Non avere paura di essere giudicata.

È importante essere flessibile, ma è pericolosissimo essere manipolabili e muoversi in base al giudizio degli altri.

Una volta che hai stabilito che qualcosa è buono e giusto per te, non permettere che entri qualcuno nella tua vita che ti fa cambiare direzione e obiettivi e diventa lui il padrone della tua esistenza al posto tuo.

Essere padroni della propria vita nutre la vita stessa e l’autostima, il fascino e la forza di una personalità unica.

Permettere a qualcun altro di entrare nella tua “auto” e prenderne la guida significa di fatto annullarsi.

Ecco perché le storie disfunzionali annientano.

6 Con la forza dei tuoi valori e dei tuoi standard, con la certezza che ti danno, mantieni sempre calma e gentilezza nel definire e ridefinire i tuoi confini.

Questo sì che ti rende “sexy”, cioè attraente, emotivamente e mentalmente per un uomo di valore.

Le mezze calze e i predatori, al contrario, si terranno alla larga…

Ecco come mettere i paletti in amore.

Lascia un Commento!

5 Commenti

  1. Avatar di Marta

    Marta 2 settimane fa (20 Novembre 2022 2:25)

    Ciao, vivo un momento di difficoltà con il mio ragazzo. Lui lavora il pomeriggio e sta tutta la serata con i suoi amici al bar e torna sempre molto tardi (2 di notte ma anche più tardi). Quando ci siamo conosciuti non mi sembrava strano, semplicemente la consideravo la sua routine. Ma questa cosa mi sta diventando un peso e non so come gestirla. Siccome non ha la macchina lo vado a riprendere tutte le sere. Lui mi ha detto che non c'è bisogno che lo aspetti sempre, posso dormire e poi lui mi raggiunge. Io però non so perché finché non è a casa non mi sento tranquilla e non riesco ad addormentarmi se lui non è con me. Ho provato in tutti modi a isolarmi e pensare che è giusto che lui abbia i suoi spazi e se me lo sono preso così non posso cambiare le sue abitudini. Gli ho chiesto se poteva venirmi incontro e cercare di fare un po' prima ma non mi sembra che abbia molto recepito. Io lo amo ma il problema è che dormo sempre malissimo e sono distrutta durante la giornata, gli ho chiesto di non usare la sveglia perché visto che facciamo tardi almeno mi potrebbe lasciare il tempo per recuperare. Lui mi ha detto che se si sveglia troppo tardi si sente rintronato per tutta la giornata e io di conseguenza gli ho detto che se non dormo mi sento rintronata ugualmente. Sto pensando che forse anche se ci amiamo siamo incompatibili per le abitudini. A volte penso di essere dipendenti affettivamente, a volte provo a dormire da mia madre ma niente da fare. Non so se lasciarci sarebbe la cosa migliore. Non capisco se ho io qualche problema a gestire la situazione o è lui che non mi aiuta per niente.
    Rispondi a Marta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (20 Novembre 2022 17:57)

      Ciao Marta, scusa, ma tu non studi o non lavori? Che cosa fai durante la giornata? La mattina? Altra cosa, la "routine" di un uomo che lavora il pomeriggio e poi sta fuori al bar con gli amici regolarmente fino oltre le 2 di notte è perlomeno strana, non trovi? C'è davvero bisogno di stare fuori tutte le sere fino a quell'ora? Più che un problema di compatibilità di abitudini e di sonno, qui mi pare che lui non ti consideri. Voi quando state insieme? Quando cenate insieme? Ma che rapporto è?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Marta

      Marta 1 settimana fa (21 Novembre 2022 18:23)

      Ciao Ilaria, grazie per la tua risposta. Io lavoro per lo più nella stagione estiva in cui sono impegnata con molti viaggi. Talvolta anche l' inverno ma molto meno, diciamo che da un punto di vista lavorativo ho molta liberta di gertirmelo come meglio credo. Noi pranziamo insieme e poi andiamo al suo studio, dove lui prepara le sue cose e io faccio le mie (spesso studio per prepararmi per i miei viaggi). Quindi di tempo insieme ne passiamo. Lui non cena praticamente mai. Non posso dire che non mi faccia sentire desiderata perché cmq mi dimostra il suo affetto. Ma non capisco perché debba fare sempre così tardi...una o due volte a settimana ci sta ma così mi sembra troppo. Abbiamo pure progetti insieme, e devo dire che lui rispetta sempre la parola data. Non so che pensare, ha molti pregi, è che questi orari assurdi mi sembrano esagerati.
      Rispondi a Marta Commenta l’articolo

  2. Avatar di Marta

    Marta 1 settimana fa (21 Novembre 2022 18:31)

    Posso anche dirti che lui non mi ha mai "escluso" da questa sua vita notturna. Nel senso che io so che se voglio posso raggiungerlo quando mi pare, i primi tempi che ci frequentavamo io passavo tutte le sere con lui. Sono stata io a smettere di uscirci sempre la sera perché il bar mi annoia. Quindi lui non mi ha mai fatto capire che non ero gratuita. È che mi sembra una vita un po' squilibrata quella che fa ...
    Rispondi a Marta Commenta l’articolo