Quando un uomo non ti cerca: come interpretare il suo comportamento

quando un uomo non ti cerca

C’è qualcosa di peggio di quando un uomo non ti cerca? Cioè, quando hai appena iniziato a frequentare un uomo, tutto sembra andare per il meglio tra di voi, un rapporto “speciale” ed “esclusivo” sembra essere appena iniziato sotto i migliori auspici, eppure lui smette di cercarti e scompare o diventa molto, molto rarefatto nei suoi conttatti?

"Può sembrare indifferenza, ma a volte è “E se disturbo?” “E se sono invadente?” “E se non gli fa piacere?” “E se sono di troppo?” Che fatica. Mesmeri"

Ecco, hai presente quando i giornali ci propinano quelle assurde statistiche tipo: ogni pendolare trascorre in media 6 anni della sua vita in coda o 15 in treno? Oppure: una madre di famiglia trascorre almeno 8 anni della sua vita, in media, a pulire il piatto doccia? O anche: a 21 anni un ragazzo nato del 2000 avrà passato 6 anni della sua vita su FacebooK?

Secondo te, se calcolassimo l’ammontare di tempo e di energie che una donna in media ha trascorso nell’attesa di messaggi, chiamate e what’s app che non arrivano, che risultati darebbe il fantastico calcolo?

Secondo me, devastanti.

Quindi, primo assunto: quando un uomo non ti cerca, tu accendi la spia di avvertimento “Spreco di Vita”, che non si sa mai. Valuta molto seriamente questa ipotesi.

Non pensare subito: non gli piaccio – l’ho deluso – ho fatto degli errori – rimarrò sola per sempre.

Fermati su una sola e unica considerazione: “Forse sto perdendo il mio tempo e sto sprecando le mie energie, investendole sulla persona sbagliata. Succede, meglio saperlo prima che dopo. Ora mi concentro su qualcosa di davvero importante per me – la lezione di zumba, il report che devo preparare per il capo, la spesa per iniziare il regime alimentare che mi ha prescritto la nutrizionista – che davvero mi avvicina alla serenità e all’uomo giusto per me, dato che sprecare tempo significa sprecare vita e io di vita ne ho una sola…”

Non solo: pensa che stare ad aspettare una telefonata o un contatto quando un uomo non ti cerca, ti fa invecchiare prima e ti fa venire la cellulite, dato che pensieri negativi e frustrazione mettono in circolo il cortisolo, l’ormone dello stress, che fa più danni nel tuo corpo che le cavallette in Cina.

Quando un uomo non ti cerca: l’atteggiamento giusto da assumere

Poi, certo, per puro amor di conoscenza, continua pure a elucubrare e ad appaturniarti, ché so benissimo che dire a certe donne – la maggioranza – di smettere di appaturniarsi così di colpo sembrerebbe un atto di crudeltà mentale. E io non voglio essere cattiva.

Anzi, per appatuniarti in modo più utile per te, evitandoti pericolosi voli pindarici autocolpevolizzanti, distruttivi e depressivi, ti propongo un’analisi dei 10 generi più diffusi all’interno della specie uomo che non ti cerca, di modo che tu possa fare riflessioni produttive e muoverti rapidamente verso altre direzioni o, semplicemente, verso te stessa.

"L’indifferenza è inferno senza fiamme. Maria Luisa Spaziani"

Partiamo da un assunto importante: corteggiare è faticoso. E’ impegnativo. E’ un percorso a ostacoli.

E in un mondo dove tutto diventa stressante – soprattutto perseguire il piacere e creare relazioni – ci manca che uno si debba stressare ancora di più andando a inguaiarsi in quel labirinto emotivo e pratico che sono di fatto il corteggiamento o la seduzione. Non sia mai.

Se le donne non si fanno scrupoli a buttare via le proprie vite dietro a un signor nessun che non merita né loro, né il loro amore, figurarsi le loro lacrime, gli uomini in genere, sono molto, ma molto più accorti ad amministrare i propri beni: la propria serenità, il proprio tempo, le proprie energie emotive.

"Se vuoi piacere a chi ti piace, mostragli indifferenza. Se vuoi la sua indifferenza, mostragli attenzioni. Guido Rojetti"

In genere gli uomini hanno più amor proprio e anche perfino più amore di sé rispetto alle donne per mettersi a sprecare vita in un’attività ad alto rischio come quella di entrare in relazione e – addirittura – provare a sedurre.

10 tipi d’uomo che smettono di cercarti e le loro ragioni

E’ evidente allora che molti uomini – come molte donne – non agiscono e non perseverano per molte ragioni di tipo personale. Non è che uno perché uomo è privo di appaturniamenti, pigrizie o schemi mentali disfunzionali.

Anzi no, molto spesso gli uomini sono più appaturniati delle donne. Soprattutto per quel che riguarda la seduzione.

Il che non autorizza nessuna a correre lancia in resta in loro soccorso. Questo non ci stanchiamo mai di ribadirlo…

Andiamo dritte al punto e analizziamo i 10 tipi di uomini che più classicamente smettono di corteggiare una donna verso la quale si sono dimostrati interessati. Quando un uomo non ti cerca, potresti essere incappata in un uomo del genere.

  1. Il rifiuto-fobico. Tu hai paura del rifiuto? Ma quanta paura del rifiuto hai? Tanta? Ecco, bene, considera che per cultura e tradizione gli uomini in media hanno molto più paura del rifiuto di quanta ne abbiano le donne, quindi fai le debite proporzioni. Molti uomini non si fanno avanti o sono molto “pigri” perché, appunto, terrorizzati dal rifiuto e terrorizzati che il rifiuto non solo rovini la loro già precaria autostima, ma anche la loro fama presso conoscenti e amici. Obbrbrio e vergogna.
  2. L'(Eterno) Precario. C’è il precariato del lavoro. Le relazioni sono precarie. E c’è colui che si sente precario in sé e per sé: non ha un lavoro fisso, deve concludere gli studi e non sa che cosa ne sarà di lui, non sa dove andrà a vivere. Magari si è appena separato, gli tocca mantenere figli e due case. E’ sua convinzione che corteggiare una donna ed essere in una relazione comporti dei costi, anche economici, che non se la sente di affrontare. No, per carità, di guai ne ha già troppi per farsi carico anche della relazione con una donna.
  3. L’Impedito-Insicuro-Sfiduciato: pensa di essere totalmente incapace a rapportarsi con una donna. Non l’ha mai fatto e quelle poche volte che l’ha fatto non ha capito niente di quel che è successo e non se ne fa una ragione nemmeno adesso. Poi, in fin de’ conti, è evidente anche al più distratto degli osservatori, le relazioni al giorno d’oggi sono tutte destinate a finire male. Meglio non allagarsi, meglio stare rintanati dove si è e non esporsi.
  4. Lo Schifato dal Romanticismo (o Principe Nero): è colui che detesta l’idea del principe azzurro, anche se non ne ha mai sentito parlare, ma ha sentito su di sé tutta la pressione del concetto. Sì, ok, come alle bimbe-ragazze-donne viene imposto culturalmente il dovere di essere sempre magre-belle-giovani, ai bimbi-ragazzi-uomini viene imposto culturalmente il dovere di essere duri, coraggiosi e anche un po’ senza scrupoli. Poi, però, quando si tratta di relazioni, di colpo vengono richieste a loro anche comprensione, empatia e tenerezza. Ma come? Uno ci ha messo tutta la vita a sopportare i bulli a scuola, a uscirne in qualche modo vivo, anche se provato; all’università finalmente è diventato un bullo vero anche lui e ora scopre che per tenersi una ragazza bella e sana per più di sei mesi deve imparare anche a essere dolce e gentile? No, davvero, lasciamo perdere. Le relazioni romantiche non fanno proprio per lui.
  5. L’Eternamente Insoddisfatto-Perfezionista: è colui che non riesce a trovare una donna che lo “prenda” veramente. Sembra che si lasci incantare da qualcuna, di tanto in tanto, ma presto il suo interesse svanisce, così come è nato. Nessuna pare dargli l’eccitazione e insieme la sicurezza che lui va cercando. Molto presto tutte finiscono per deluderlo (questo, ovviamente, è quello che racconta a se stesso)…
  6. Il Dongiovanni da Sito di Incontri. Lui, al contrario dei precedenti, è lo stakanovista del corteggiamento, l’ossessivo della chat, il compulsivo dell'”invio”. Ha più donne in ogni sito e fa un po’ come la ronda notturna o i medici del reparto. Il giro periodico di tutte le sue corteggiate. Solo che qualcuna, in ‘sto gran traffico internet talvolta si perde. Quando lui non ti chiama è perché, per ragioni puramente accidentali e indipendenti dalla tua e sua volontà sei sfuggita al controllo. Si è distratto, si è dimenticato, qualcun’altra gli ha preso più attenzione o tempo o gli ha dato più filo da torcere.
  7. Lo Sposato-Impegnato: tu magari non lo sai e non l’hai capito oppure lo sai o lo hai intuito. Il fatto è che lui è impegnato, ha un’altra, quindi non si fa sentire perché è in altre faccende affacendato. Facile.
  8. Il Pragmatico: voleva solo sesso da te; ha capito che non sei il tipo e non vede perché deve continuare la caccia.
  9. Il Narcisista (o il perverso ad altro titolo). Ha bisogno dell’ammirazione incondizionata di una donna. Della tua non era sicuro al cento per cento. Bene per te, vuol dire che non sei carne da cannone. Sii orgogliosa e grata di ciò, è la cosa più bella che ti potesse capitare.
  10. Il Frainteso: non vi siete capiti, tu hai visto quel che non c’era. Pensavi che ti stesse corteggiando, invece era un calesse… Il mondo vive di fraintendimenti, in ogni campo della vita.

Lasciami i tuoi commenti e raccontami le tue esperienze: che cosa fai e che cosa pensi quando un uomo non ti cerca?

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91 Commenti

  1. Avatar di MAURA63

    MAURA63 2 mesi fa (23 marzo 2017 23:16)

    Aspettavo questo articolo Ilaria! Dopo 12 anni con fidanzato Narcisista sono letteralmente scappata. NICO ha già esposto perfettamente. Da tanto volevo chiederti, se ritieni possa interessare alle altre persone, se scrivi qualcosa sulle relazioni tossiche con gli alcol-coca dipendenti. Ti assicuro che sono abili nel conquistarti per poi aggredirti, riconquistarti e di niovo riempirti di bugie, solo perchè sei contraria alle loro abitudini consolidate e non le condividi. Ho combattuto perchè vedevo in lui le "potenzialità" sulle quali hai già scritto un blog, perchè comunque nel suo lavoro lui è davvero in gamba, ma per il resto è anaffettivo e soprattutto "o con lui o con lui". Una cosa che mi fa male è che non ha mai avuto le palle per chiudere lui per primo. Anni di "voglio aiutarlo", poi di tira e molla (lo lasciavo, tornava triste, lo riprendevo per SALVARLO... ora cambia!!!) e da un anno la scelta definitiva di andarmene, hanno lasciato ferite ancora aperte e non riesco a farmi una ragione del perchè ho amato così tanto una persona piena di ego, di falsità e che si crede Dio... lo ripete pure da sobrio! Un NARCISITA insomma. Ti chiedo di scrivere su questo argomento perchè credo che molti di noi pensino che gli alcolisti siano così aggressivi solo per la sostanza. La mia esperienza mi dice che sono il loro essere più profondo, l'educazione ricevuta, Il loro carattere non empatico, l'incapacità che molti hanno di non saper portate rispetto ecc. a fare la differenza... solo se si dice loro "SI AMORE HAI RAGIONE" allora si sentono amati, viceversa sei il nemico n.1! Hanno un ego enorme. L'aggressività nel mio caso era verbale, subdola e agli altri era invisibile la violenza psicologica. Ora che finalmente ho scelto Ilaria, mi trovo a 53 anni letteralmente svuotata, priva di autostima e provo un dolore grande, perchè non mi aspettavo una delusione del genere, da un uomo che sa far funzionare benissimo la sua azienda, sa rapportarsi con le persone quindi, ma che... col cazzo che è sensibile come vuole vendersi! Non mi interessavano i suoi soldi, ma cercavo tenerezza e soprattutto condividere gioia. Il sesso, pur appagante, ad un certo punto non basta e vuoi costruire attimi di serenità, non piatta, ma stimolante per entrambi. Perdonami Ilaria. Son stata prolissa, lo so, ma la mia angoscia perdura da anni e ora son devastata dalla psoriasi... il mio corpo parla da sempre. Non l'ho ascoltato e pago pegno. Grazie e bacio
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 mesi fa (24 marzo 2017 21:41)

      Cara Maura, innanzitutto brava per essere riuscita a chiudere (meglio tardi che mai!) e auguri di cuore per la tua salute. Credo sia vero che il narcisista perverso lo sia a prescindere da eventuali problemi di dipendenza da alcol e/o droga, ma é anche importante spezzare il circolo vizioso che porta ad essere attratti da gente malata in tutti i sensi e, di conseguenza, a perderci la salute sopportando, supportando e giustificando costoro. Ancora auguri e un abbraccio!
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  2. Avatar di Gea

    Gea 2 mesi fa (24 marzo 2017 19:35)

    Buonasera Ilaria e buonasera a tutti, vorrei commentare con una citazione di Aldo Busi che mi pare appropriata per il tema di questo articolo. Tempo fa volevo inserirla in risposta a un commento, ma non la trovavo più e poi, tra una cosa e l'altra, mi era passato di mente. La citazione è questa: "Se bussi una due tre quattro cinque infinite volte a una porta ambita e non si apre, non significa che non ti vogliono, che fanno finta di non sentirti, che ti hanno escluso dalla loro madia e dal loro giaciglio, significa che è la porta sbagliata per te, giusta per altri ma non per te, e che dietro non c'è nessuno, a parte la tua fantasia bisognosa di collocarvi un anfitrione interessato a te e al tuo appetito di lui". ("E io, che ho le rose fiorite anche d'inverno?", 2004, p. 177). Buon week-end a tutti! :-)
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  3. Avatar di roccia50

    roccia50 1 mese fa (18 aprile 2017 9:07)

    nulla faccio, aspetto che mi cerchi lui. se ha piacere di cercarmi mi cerchera' lui. certo che se nn mi cerchera' per lungo tempo allora... quella volta che mi cerca nn mi trovera' piu', mai dipendere da un uomo. saluti roccia50
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  4. Avatar di rosa

    rosa 1 mese fa (27 aprile 2017 15:08)

    A proposito di malati mentali..inserirei in questa lista anche chi soffre di disturbo bipolare. Sto uscendo da poco da una storia con un ragazzo che ne soffre senza curarsi, dire che è stato distruttivo per me è dire poco. Me ne sono accorta pian piano ed ho fatto fatica a uscirne è come annegare, dopo otto mesi forse sto rivedendo la luce mandando a "quel paese" l'interessato. E' dolorosissimo però.
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  5. Avatar di Daniela

    Daniela 1 mese fa (27 aprile 2017 17:13)

    Salve sono Daniela 30 anni quasi, scrivo per avere un parere su una situazione personale che non mi fa stare bene. Mi spiego meglio, ho conosciuto un ragazzo l estate scorsa della mia stessa età, entrambi single, lui usciva da una storia lunga con una ragazza che aveva conosciuto da ragazzini e lo ha lasciato prima che ci conoscessimo, secondo lui perché si era stufata e secondo lei per le mancanze di lui che l avevano portata a non amarlo più. Questo già mi ha fatto frenare perché pensavo che determinate mancanze le avrebbe avute anche con me perché potevano far parte del suo carattere. Poi anche come lui diceva che crescendo erano cambiate le teste e gli interessi mi sono convinta che legandosi a qualcuna a 30 aveva coscienza di quello che faceva. Dunque ci siamo frequentati un po' ma non siamo arrivati a metterci insieme sul serio perché prima voleva poi ci ha ripensato e alla fine parlo di ottobre scorso circa mi ha allontanato dicendo che mi avrebbe fatto soffrire e di cercare altre persone. Può capire il mio stato d'animo nel sentire dire queste cose... Prima sentirsi chiedere di stare insieme con passione poi voler fare le cose con calma e poi non volerlo più perché ero io a volerlo questa volta e non lui. Ci siamo allontanati e nel giro di due mesi è tornato sotto casa impregandomi che aveva sbagliato ad allontanarmi e che lo aveva fatto per paura di essere di nuovo lasciato. Non gli ho creduto e da qualche tornato di nuovo con la stessa testa pregandomi con le stesse intenzioni ho creduto alle sue parole ma, è normale che non potevo subito dire di sì ma devo riacquistare la fiducia perché come posso fidarmi?? (adesso ha anche problemi di salute della madre). Dunque si era rimasti che pian piano uscendo da amici io dovevo riacquistare la fiducia, pur provando più della amicizia verso di lui non potevo dirgli questo perché volevo capire quanto tenesse a me. Questo fino a l altro ieri quando c'è stato il cambio di atteggiamento dovuto al fatto che ha problemi di salute della madre che si sono aggravati e quindi la sua intenzione di nuovo di rimanere amici per adesso, perché stando insieme non potrebbe garantirmi la presenza. Non vuole che conosco altre persone. Cosa posso fare? Non può ogni volta decidere per entrambi, chiudersi per le paure. Io vorrei stargli vicino, come debbo comportarmi?
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    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 1 mese fa (27 aprile 2017 18:21)

      Lui ti impone le sue condizioni ( non devi frequentare altri, devi lasciarlo libero quando a lui va così ecc ecc ), tu tentenni invece è non prendi mia posizione, consentendo a lui di entrare e uscire a piacimento dalla tua vita. Se lui ti chiede di non frequentare altri, ti priva di qualcosa in cambio di nulla. Tu sul piatto della bilancia dovresti metterci un peso importante per accettare la sua condizione, ovvero lui ti dice cosa vuole lui e tu rispondi con altrettanta chiarezza e fermezza con quello che vuoi tu. Le contrattazioni non sono mai unilaterali. Una persona che ti chiede di non frequentare altri ti sta chiedendo esclusività, ma questa implica un rapporto, che invece la persona rifiuta. Un po' come dire che vorrei l'ultimissima borsa Trussardi vista in vetrina e impongo che non venga venduta ad altre donne, ma nemmeno io la compro. Esiste azienda che non venderebbe in attesa di un probabile colpo di fortuna di un cliente indigente? Non vende al cliente certo per attendere quello improbabile? Ti pare? Ecco, sii azienda di te stessa, affrontalo dicendogli che non puoi offrirgli esclusività se non può permettersela, tu la offri in cambio di certezze solide e immediate, altrimenti la porta è aperta a chiunque possa valorizzare la tua persona come merita. Penso che questo discorso possa dargli una scossa molto rapida ed evitarti inutili perdite di tempo.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (27 aprile 2017 19:14)

      Io rimango sempre stupita da una serie di problematiche ricorrenti, che incidono sulle statistiche della popolazione mondiale: è incredibilmente alto il numero di madri di uomini 30/40 enni (ma anche oltre) single che si ammalano di malattie gravi e lunghe che richiedono un'assistenza continuativa e totale solo ed esclusivamente da parte del figlio maschio. E' un'epidemia. Un fenomeno diffusissimo. Deve trattarsi di malattie ben strane dato che hanno come effetti collaterali di incidere pesantemente sulla vita del figlio che a quel punto non può avere una vita sentimentale. E' un fenomeno ben strano: vi sono altre categorie di persone (sani padri di famiglia, madri con prole, donne single, separate e divorziate) che spesso devono anche loro affrontare malattie in famiglia, lutti, cura dei figli, carriere e quant'altro e ciononostante riescono, pur tra le ovvie difficoltà, ad avere un po' di tempo libero e una vita di relazione, di amicizie, di hobby e sport e di vacanze. Invece no, nel caso di questi morbi materni è impossibile al figlio single avere relazioni o anche lo spazio per una cena fuori e/o una telefonata. E' un problema serio. Qualcuna ha in mente possibili soluzioni?
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    • Avatar di London

      London 1 mese fa (27 aprile 2017 19:37)

      Si, lasciarli alle cure della mammina che, in questo caso, starà affrontando un'operazione delicata all'unghia incarnita dell'alluce destro e ha bisogno di assistenza dal figlio maschio senza palle.
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  6. Avatar di Nico

    Nico 2 mesi fa (20 marzo 2017 15:15)

    Ciao Ilaria, bellissimo articolo. Io credo di aver avuto a che fare con il numero 9. Il narcisista. Dico credo perché non ne ho la certezza ma ha molte caratteristche che mi fanno pensare che lo sia. Persone così lasciano segni profondi, non sono facili da dimenticare. Mi sono accusata per molto tempo di non essere alla sua altezza, mi sono accusata di aver rovinato tutto, mi sono accusata di aver permesso ad una persona del genere di entrare nella mia vita. Lui non mi cerca più perchè non gli concedo più la possibilità di farlo. Le vette e gli abissi dei narcisisti sono inarrivabili, veramente difficili da dimenticare. Ed io non voglio dimenticare, voglio tenere questa esperienza come un tesoro, per conoscere me stessa e sensibilizzarmi. Per essere non più forte o chiusa ma più tenera e leggera, con me stessa e poi con gli altri. Grazie per il lavoro che fai, mi aiuta sempre a tenere l'attenzione su me stessa. Un abbraccio
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 marzo 2017 15:44)

      Confermo è il 9. Non voglio mostrare di avere preferenze (amo tutte le donne che soffrono per amore), ma sappi che questo blog esiste innanzittutto per donne come te.
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    • Avatar di Nico

      Nico 2 mesi fa (21 marzo 2017 10:06)

      Grazie mille per questo blog!
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 2 mesi fa (20 marzo 2017 22:49)

      ne ho incontrato uno l'anno scorso e dopo i primi 2 o 3 mesi di sconcerto.....è passato davvero tutto....Insegnano molto ma tolto l'insegnamento, a me non ha lasciato nostalgie o sensazioni di affetto...anzi!!! Aridi e vuoti, quando tolgono il disturbo è sempre troppo tardi. Grazie comunque!
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    • Avatar di Nico

      Nico 2 mesi fa (21 marzo 2017 10:04)

      Ciao Francesca, due e tre mesi forse son pochi per conoscere una persona, forse li sono anche due anni. Ma per conoscere qualcuno credo che l'importante sia ascoltare, e per farlo ci vuole tempo. Ascoltare se stesse e gli altri. Questa è la cosa che mi ha insegnato il Narcisista. Ma per capirlo ci ho messo tanto tempo e tante lacrime. E non credo che siano aridi e vuoti, credo che siano danneggiati, non è che non vogliono, non possono amare. Le cose che mi hanno attratto di quella persona ci sono tutte e sono belle ma una relazione è impossibile. Perchè una persona profondamente danneggiata non può sostenere una relazione sana e funzionale. Un abbraccio
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (21 marzo 2017 10:20)

      Dissento. Il narcisista perverso (che lo si reputi frutto di un danno oppure no), è perverso. Di "cose belle" ne ha ben poche. Le "cose belle" che si intravedono sono frutto di un inganno e di un mascheramento e di una sguardo distorto che viene posto su di lui. Ecco perché il plagio è possibile: perché il manipolatore incontra chi è ben disposta a farsi manipolare. E finché seppure di sottofondo e con mille "ma" e "però" si continua a giustificare il criminale, non si è fuori dallo schema disfunzionale. Bisogna smetterla di analizzare il criminale, tanto più di giustificarlo, e cominciare a pensare a se stesse.
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 mesi fa (21 marzo 2017 10:49)

      Verissimo, Ilaria, e purtroppo lo so per esperienza. Il "bello" apparente del narcisista manipolatore e distruttivo ha un duplice scopo: confondere la vittima che non é del tutto sicura (tutt'altro) della "bontà" dell'individuo, colpevolizzandola per i suoi "cattivi pensieri" e legittimi dubbi su di lui, e offrire al mondo una bella facciata del soggetto e della relazione, finzione nella quale molti cascano anche dopo che vi siete lasciati. C'è gente che, a tre anni di distanza, si stupisce del perché abbia lasciato il mio compagno, visto che "dopotutto" stavamo bene insieme. Il "dopotutto" é il finto bello di cui si parla. Ho tagliato tanti ponti e non lo rimpiango.
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    • Avatar di Nico

      Nico 2 mesi fa (21 marzo 2017 11:33)

      Ciao Ilaria, è sicuramente vero. Non ne sono ancora totalmente fuori..infondo infondo lo giustifico ancora, anche se so che usa tutto quello che ha non per creare ponti ma gabbie.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (21 marzo 2017 11:36)

      Aaargh. Basta però, davvero. Per rispetto di chi legge. E magari anche nel tentativo di farti del bene. Cosa che non ti interessa. Passi il suo tempo a giustificarlo e così a idolatrarlo. Almeno non insistere scrivendo qui.
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    • Avatar di MAURA63

      MAURA63 2 mesi fa (23 marzo 2017 23:22)

      Hai scritto anche per me! Grazie e sei una grande!!!
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  7. Avatar di Greta

    Greta 2 mesi fa (20 marzo 2017 10:09)

    Buongiorno Donne e Ilaria, Mi sono divertita un sacco a leggere e ho capito che tanto vale vivere con ironia a volte !!! I miei (pochi) uomini con i quali sono stata in intimità se ne sono sempre usciti con frasi:" sei fantastica, super, bellissima,...ecc., ma non sono fatto per/non voglio una storia seria". Non nego la mazzata. Ma in realtá queste botte hanno accresciuto la mia autostima! Solo di uno non so che etichetta concedergli. Ecco un breve sunto di 3 incontri. Premesso che giá lo conoscevo e mi piaceva e che a sto punto della vita sono io a non volere un fidanzato ufficiale adesso. 1- ci siamo ritrovati a notte fonda da soli. Ci siamo baciati, tante risate e ci siamo accoccolati vicini vicini. Il giorno dopo gli scrivo per ringrazialo dell'ospitalità e delle risate. Mai ricevuto risposta. 2- alla fine di una serata mi chiede di "accompagnarlo a casa". Io accetto decidendo di rednderlo un incontro fine a se stesso. E memore della sua mancata rispista non l'ho cercato e non ho preteso di essere cercata. 3- terzo e ultimo incontro. Uguale al precedente.Come definirlo?Non lo vorrei mai come fidanzato perchè non voglio uno che non faccia fatica per avermi..nemneno un minimo. Quando lo incontro lui mi guarda fisso negli occhi e mi chiede come sto. Nom capisco che cosa voglia. Ma nemmeno mi interessa. Se mi vuole sa dove trovarmi e probabilmente anche che ci starei. Senza sbattrersi. Anche perchè anch'io non voglio sbattimenti. Ma tanto so che non mi cerca! Quindi fine degli incontri.Ora che ripenso a quanto scritto, mi sento un filino patetica in effetti...... Buona giornata a tutti.
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  8. Avatar di Lapi

    Lapi 3 settimane fa (9 maggio 2017 8:35)

    Ciao Ilaria,vorrei raccontare quello che sto vivendo in questi giorni,per avere un'idea vista da fuori, per sfogarmi,parlarne con qualcuno,e cercare così di liberarmi la mente. Dopo la separazione(circa 13anni fa),ho iniziato a frequentare chat di incontri:ho conosciuto ed incontrato diverse persone, storielle carine,alcune iniziate e finite in un lampo(io stessa non so cosa cerco),e attualmente frequento una persona(da 5 anni) che vive a 400 km da me, è un maratoneta e ci si vede con una media di 3 giorni al mese e spesso in occasione di una gara... mesi fa mi sono riaffacciata su un sito che ho frequentato e, contattata da un uomo ho iniziato a chattare con lui:un saluto non lo nego quasi mai, perché trovo cmq che la sola chat può essere" terapeutica"... Capisco che c'è una buona sintonia,un buon feeling nella conversazione e inizia un viaggio fatto di tanti pensieri,corteggiamento,risposte allegre che strappano una risata e scopro quanto questo mi fa star bene e mi ravviva...premetto che anche lui separato da poco più di un anno, frequenta un'altra donna...anche lui non sa cosa cercare e per molte cose siamo uguali...quindi da allora non c'è stato un giorno che non ci siamo salutati la mattina,la sera,lanciati messaggi durante la giornata,commenti spiritosi,frasi romantiche,pensieri d'amore...a volte abbiamo fatto le 2 per chiacchierare...ci siamo incontrati e abbiamo scoperto anche un altissimo feeling sessuale e direi che ci siamo lasciati coinvolgere da tutto questo...ci sono stati anche giorni di incomprensioni,di brevissima durata e così,sono passati 5 mesi in cui almeno una volta a settimana ci siamo visti (abita a 40km da me)...ci siamo detti tante volte dov'eramo prima di incontrarci,perche' non ci siamo trovati prima,dichiarazioni d'amore folle e clandestino, tutto bello,convolgente...tutto questo continuando a stare con i rispettivi compagni. poi di botto è cominciato qualcosa che mi fa star male...cominciano a saltare le settimane d'incontro(ho sempre lasciato che fosse lui a volerlo e io mi sono sempre resa disponibile)ma non abbiamo mai mollato le chiacchiere in chat... lui spiega come tutto questo gli metta confusione,vuole razionalizzare,ma che non vuole rinunciare a me e di vedermi ...provo a staccarmi ma dura un giorno perché lui mi rassicura che vuole rivedermi,mi dice parole che voglio sentirmi dire, perché mi vuole bene, perché gli manco,idealizza la voglia di uscire a cena,ma passano ancora altri giorni (3 settimane dall'ultimo incontro)senza arrivare ad un dunque:questo fino a 2gg fa...da domenica sera abbiamo smesso di contattarci:io aspetto un suo saluto e lui forse aspetta il mio...io sto da cani ma ho messo in discussione di nuovo me stessa come incapace di gestire le emozioni e le situazioni...non sono nuova in questo e a quanto pare non ho imparato nulla...x come stanno le cose mi aspetto che rompa il silenzio,ma devo prepararmi anche ad accusare il colpo che ciò non avvenga... Sarebbe facile dire: staccati, è l'occasione giusta,una cosa così nn porta a niente,ma ditelo al mio cuore e alla mia mente! Ps.non sono qui essere giudicata,specie x il comportamento nei confronti del mio compagno...spero non lo facciate:chiedo di aiutarmi a capire e liberare la mente...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (9 maggio 2017 9:50)

      Hai un compagno? Sì?
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    • Avatar di Stellina3

      Stellina3 3 settimane fa (9 maggio 2017 10:49)

      A me sembra che non hai un compagno e non hai nemmeno un "amante". Non avendo un compagno non puoi avere un amante. Io, fossi in te, proverei a cercarmi un vero compagno e magari anche un vero amante...
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    • Avatar di Lapi

      Lapi 3 settimane fa (9 maggio 2017 11:52)

      Ho un compagno,si ,con cui ho un rapporto ora quasi come fratello e sorella,a cui voglio bene,e che devo condividere col mondo del running(oltre al fatto che vive lontano)
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    • Avatar di Stellina3

      Stellina3 3 settimane fa (9 maggio 2017 14:01)

      Hai scritto sto frequentando una persona da 5 anni...una persona la si frequenta per qualche mese poi si passa a qualcosq di più profondo, un fidanzamento magari. Hai un uomo da 5 anni e lo stai frequentando? Ancora? Vedersi 3 volte al mese significa che in 5 anni vi siete visti 6 mesi e in 6 mesi magari 3 per qualche gara. A me non sembra che tu abbia un compagno. Mi sembri anche un po' sola...Io rivedrei un po' il senso di frequentazione, compagno, e chat terapeutiche. Non è un giudizio ma un consiglio.
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    • Avatar di max

      max 3 settimane fa (9 maggio 2017 15:26)

      Ma se il tuo compagno non lo ami, che ci stai a fare?
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    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 3 settimane fa (9 maggio 2017 10:33)

      Ho l'impressione che si sia semplicemente stancato e abbia già trovato altro passatempo.
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    • Avatar di Lapi

      Lapi 3 settimane fa (9 maggio 2017 14:59)

      Grazie Stellina,davvero....penso che a volte,da sola,non riesco a fare il punto della situazione e solo vista da fuori si può farne uno specchio...
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    • Avatar di Lapi

      Lapi 3 settimane fa (9 maggio 2017 15:12)

      Stancato ? non lo so, perché non sarebbe stato a "corteggiarmi"fino a 2 gg fa...che abbia un'altra non lo do x scontato... Mi spiacerebbe aver frainteso il suo comportamento! Grazie,Emanuela
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  9. Avatar di ilaria

    ilaria 2 settimane fa (15 maggio 2017 10:31)

    è proprio la situazione che sto vivendo... ci conosciamo online per interessi comuni, iniziamo a scriverci su watsapp e dopo un paio di giorni di frizzante interesse lui comincia a raffreddarsi.. gli chiedo cosa gli stia succedendo e se preferisce che io smetta di scrivergli, risponde che non sono io il problema, ma il fatto che ha problemi economici che lo distolgono da questa "amicizia". tra alti e bassi ci si scrive da quasi due mesi, ma sono sempre io a dover inventarmi qualcosa... sinceramente non mi sono fatta tante domande, nel senso che la risposta è già chiara ed evidente.. non è interessato più di tanto e quindi non investe energie in questa "situazione". il problema per me è un altro... smettere di infilarmi in queste situazioni per poi uscirne malconcia e più depressa di prima. ho seguito i tuoi consigli Ilaria, ho intrattenuto conversazioni leggere, non mi sono mai lamentata dei miei problemi con lui, ho anche flirtato. ma in linea di massima, gli uomini sono molto più realisti, pragmatici e diretti: “siamo distanti e quindi non ci investo più di tanto in questa donna...” occorre capirlo al più presto, è questa la cosa veramente difficile, modificare la propria impostazione mentale....
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