Quando un uomo non ti cerca: come interpretare il suo comportamento

quando un uomo non ti cerca

C’è qualcosa di peggio di quando un uomo non ti cerca? Cioè, quando hai appena iniziato a frequentare un uomo, tutto sembra andare per il meglio tra di voi, un rapporto “speciale” ed “esclusivo” sembra essere appena iniziato sotto i migliori auspici, eppure lui smette di cercarti e scompare o diventa molto, molto rarefatto nei suoi conttatti?

"Può sembrare indifferenza, ma a volte è “E se disturbo?” “E se sono invadente?” “E se non gli fa piacere?” “E se sono di troppo?” Che fatica. Mesmeri"

Ecco, hai presente quando i giornali ci propinano quelle assurde statistiche tipo: ogni pendolare trascorre in media 6 anni della sua vita in coda o 15 in treno? Oppure: una madre di famiglia trascorre almeno 8 anni della sua vita, in media, a pulire il piatto doccia? O anche: a 21 anni un ragazzo nato del 2000 avrà passato 6 anni della sua vita su FacebooK?

Secondo te, se calcolassimo l’ammontare di tempo e di energie che una donna in media ha trascorso nell’attesa di messaggi, chiamate e what’s app che non arrivano, che risultati darebbe il fantastico calcolo?

Secondo me, devastanti.

Quindi, primo assunto: quando un uomo non ti cerca, tu accendi la spia di avvertimento “Spreco di Vita”, che non si sa mai. Valuta molto seriamente questa ipotesi.

Non pensare subito: non gli piaccio – l’ho deluso – ho fatto degli errori – rimarrò sola per sempre.

Fermati su una sola e unica considerazione: “Forse sto perdendo il mio tempo e sto sprecando le mie energie, investendole sulla persona sbagliata. Succede, meglio saperlo prima che dopo. Ora mi concentro su qualcosa di davvero importante per me – la lezione di zumba, il report che devo preparare per il capo, la spesa per iniziare il regime alimentare che mi ha prescritto la nutrizionista – che davvero mi avvicina alla serenità e all’uomo giusto per me, dato che sprecare tempo significa sprecare vita e io di vita ne ho una sola…”

Non solo: pensa che stare ad aspettare una telefonata o un contatto quando un uomo non ti cerca, ti fa invecchiare prima e ti fa venire la cellulite, dato che pensieri negativi e frustrazione mettono in circolo il cortisolo, l’ormone dello stress, che fa più danni nel tuo corpo che le cavallette in Cina.

Quando un uomo non ti cerca: l’atteggiamento giusto da assumere

Poi, certo, per puro amor di conoscenza, continua pure a elucubrare e ad appaturniarti, ché so benissimo che dire a certe donne – la maggioranza – di smettere di appaturniarsi così di colpo sembrerebbe un atto di crudeltà mentale. E io non voglio essere cattiva.

Anzi, per appatuniarti in modo più utile per te, evitandoti pericolosi voli pindarici autocolpevolizzanti, distruttivi e depressivi, ti propongo un’analisi dei 10 generi più diffusi all’interno della specie uomo che non ti cerca, di modo che tu possa fare riflessioni produttive e muoverti rapidamente verso altre direzioni o, semplicemente, verso te stessa.

"L’indifferenza è inferno senza fiamme. Maria Luisa Spaziani"

Partiamo da un assunto importante: corteggiare è faticoso. E’ impegnativo. E’ un percorso a ostacoli.

E in un mondo dove tutto diventa stressante – soprattutto perseguire il piacere e creare relazioni – ci manca che uno si debba stressare ancora di più andando a inguaiarsi in quel labirinto emotivo e pratico che sono di fatto il corteggiamento o la seduzione. Non sia mai.

Se le donne non si fanno scrupoli a buttare via le proprie vite dietro a un signor nessun che non merita né loro, né il loro amore, figurarsi le loro lacrime, gli uomini in genere, sono molto, ma molto più accorti ad amministrare i propri beni: la propria serenità, il proprio tempo, le proprie energie emotive.

"Se vuoi piacere a chi ti piace, mostragli indifferenza. Se vuoi la sua indifferenza, mostragli attenzioni. Guido Rojetti"

In genere gli uomini hanno più amor proprio e anche perfino più amore di sé rispetto alle donne per mettersi a sprecare vita in un’attività ad alto rischio come quella di entrare in relazione e – addirittura – provare a sedurre.

10 tipi d’uomo che smettono di cercarti e le loro ragioni

E’ evidente allora che molti uomini – come molte donne – non agiscono e non perseverano per molte ragioni di tipo personale. Non è che uno perché uomo è privo di appaturniamenti, pigrizie o schemi mentali disfunzionali.

Anzi no, molto spesso gli uomini sono più appaturniati delle donne. Soprattutto per quel che riguarda la seduzione.

Il che non autorizza nessuna a correre lancia in resta in loro soccorso. Questo non ci stanchiamo mai di ribadirlo…

Andiamo dritte al punto e analizziamo i 10 tipi di uomini che più classicamente smettono di corteggiare una donna verso la quale si sono dimostrati interessati. Quando un uomo non ti cerca, potresti essere incappata in un uomo del genere.

  1. Il rifiuto-fobico. Tu hai paura del rifiuto? Ma quanta paura del rifiuto hai? Tanta? Ecco, bene, considera che per cultura e tradizione gli uomini in media hanno molto più paura del rifiuto di quanta ne abbiano le donne, quindi fai le debite proporzioni. Molti uomini non si fanno avanti o sono molto “pigri” perché, appunto, terrorizzati dal rifiuto e terrorizzati che il rifiuto non solo rovini la loro già precaria autostima, ma anche la loro fama presso conoscenti e amici. Obbrbrio e vergogna.
  2. L'(Eterno) Precario. C’è il precariato del lavoro. Le relazioni sono precarie. E c’è colui che si sente precario in sé e per sé: non ha un lavoro fisso, deve concludere gli studi e non sa che cosa ne sarà di lui, non sa dove andrà a vivere. Magari si è appena separato, gli tocca mantenere figli e due case. E’ sua convinzione che corteggiare una donna ed essere in una relazione comporti dei costi, anche economici, che non se la sente di affrontare. No, per carità, di guai ne ha già troppi per farsi carico anche della relazione con una donna.
  3. L’Impedito-Insicuro-Sfiduciato: pensa di essere totalmente incapace a rapportarsi con una donna. Non l’ha mai fatto e quelle poche volte che l’ha fatto non ha capito niente di quel che è successo e non se ne fa una ragione nemmeno adesso. Poi, in fin de’ conti, è evidente anche al più distratto degli osservatori, le relazioni al giorno d’oggi sono tutte destinate a finire male. Meglio non allagarsi, meglio stare rintanati dove si è e non esporsi.
  4. Lo Schifato dal Romanticismo (o Principe Nero): è colui che detesta l’idea del principe azzurro, anche se non ne ha mai sentito parlare, ma ha sentito su di sé tutta la pressione del concetto. Sì, ok, come alle bimbe-ragazze-donne viene imposto culturalmente il dovere di essere sempre magre-belle-giovani, ai bimbi-ragazzi-uomini viene imposto culturalmente il dovere di essere duri, coraggiosi e anche un po’ senza scrupoli. Poi, però, quando si tratta di relazioni, di colpo vengono richieste a loro anche comprensione, empatia e tenerezza. Ma come? Uno ci ha messo tutta la vita a sopportare i bulli a scuola, a uscirne in qualche modo vivo, anche se provato; all’università finalmente è diventato un bullo vero anche lui e ora scopre che per tenersi una ragazza bella e sana per più di sei mesi deve imparare anche a essere dolce e gentile? No, davvero, lasciamo perdere. Le relazioni romantiche non fanno proprio per lui.
  5. L’Eternamente Insoddisfatto-Perfezionista: è colui che non riesce a trovare una donna che lo “prenda” veramente. Sembra che si lasci incantare da qualcuna, di tanto in tanto, ma presto il suo interesse svanisce, così come è nato. Nessuna pare dargli l’eccitazione e insieme la sicurezza che lui va cercando. Molto presto tutte finiscono per deluderlo (questo, ovviamente, è quello che racconta a se stesso)…
  6. Il Dongiovanni da Sito di Incontri. Lui, al contrario dei precedenti, è lo stakanovista del corteggiamento, l’ossessivo della chat, il compulsivo dell'”invio”. Ha più donne in ogni sito e fa un po’ come la ronda notturna o i medici del reparto. Il giro periodico di tutte le sue corteggiate. Solo che qualcuna, in ‘sto gran traffico internet talvolta si perde. Quando lui non ti chiama è perché, per ragioni puramente accidentali e indipendenti dalla tua e sua volontà sei sfuggita al controllo. Si è distratto, si è dimenticato, qualcun’altra gli ha preso più attenzione o tempo o gli ha dato più filo da torcere.
  7. Lo Sposato-Impegnato: tu magari non lo sai e non l’hai capito oppure lo sai o lo hai intuito. Il fatto è che lui è impegnato, ha un’altra, quindi non si fa sentire perché è in altre faccende affacendato. Facile.
  8. Il Pragmatico: voleva solo sesso da te; ha capito che non sei il tipo e non vede perché deve continuare la caccia.
  9. Il Narcisista (o il perverso ad altro titolo). Ha bisogno dell’ammirazione incondizionata di una donna. Della tua non era sicuro al cento per cento. Bene per te, vuol dire che non sei carne da cannone. Sii orgogliosa e grata di ciò, è la cosa più bella che ti potesse capitare.
  10. Il Frainteso: non vi siete capiti, tu hai visto quel che non c’era. Pensavi che ti stesse corteggiando, invece era un calesse… Il mondo vive di fraintendimenti, in ogni campo della vita.

Lasciami i tuoi commenti e raccontami le tue esperienze: che cosa fai e che cosa pensi quando un uomo non ti cerca?

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161 Commenti

  1. Avatar di Sara

    Sara 6 mesi fa (19 dicembre 2017 16:01)

    Ciao Ilaria! Io ho una situazione che mi sta facendo impazzire. In aprile ho "conosciuto" un ragazzo su internet, io non vivevo in Italia. Ci siamo sentiti per tutto questo tempo, ma non ogni giorno, a volte capitava di non parlarci per 1 settimana, lui non usa l'instagram e ha un profilo facebook che non usa (l'ho visto e confermato). Lui dall'inizio diceva che sentiva una cosa diversa per me ma io non gli credevo perché sono insicura e pensavo che lo diceva solo per conquistarmi. Lui sapeva che a ottobre sarei trasferita in italia e mi diceva che voleva conoscermi. Mi sono trasferita a una cittá un po' lontana da lui, tipo 155 km, e quando sono arrivata non l'ho fatto sapere il mio numero perché volevo sapere se mi cercherebbe. Dopo 10 giorni che sono arrivata mi chiama su facebook mi chiedendo se era tutto bene con me e che ero scomparsa, quindi gli ho dato il mio numero, ci parliamo bene peró dopo questo giorno lo sentivo un po' diverso con me, forse perché non gli ho dimostrato interesse, ma a volte diceva ancora che gli sono piaciuta e che voleva conoscermi. Io gli ho chiesto di aspetare un po'. Finalmente dopo due mesi sono andata nella sua cittá con i miei genitori. Quando gli ho detto che venivo era contentissimo e quella settimana ci siamo sentiti quasi ogni giorno. Gli ho conosciuto ed è stata una serata bellissima! Ha portato io e i miei genitori in giro e a cena, quando sono tornata a casa ricevo il suo messaggio mi chiedendo cosa ho pensato della serata e dicendo che gli sono davvero piaciuta,l'unico peccato è che vivo lontano. Dopo tutto questo gli ho detto che mi è piaciuto e che voglio vederlo di nuovo, lui mi ha detto di sì. Peró cosa mi fa un po' insicura è che non mi scrive sempre e ho paura di averlo spaventato oppure che mi sto deludendo, che infatti non gli piacio davvero. Cosa ne pensi? Quando gli ho detto che a volte sembra non interessato perche non mi scrive sempre mi ha detto che gli piaccio e che se non glii piacesse non avrebbe cercato me. Mi dispiace per gli errori d'italiano, sto ancora imparando. Aspetto una risposta.Ciaao cara :)
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  2. Avatar di Simon

    Simon 3 mesi fa (12 marzo 2018 14:23)

    Mi permetto qualche considerazione personale, senza la pretesa di voler parlare a nome di un'intero genere. I motivi per non cercare possono essere diversi, in primis non c'è un reale interesse (non se ne può fare una colpa, capita di non essere interessanti ed essere scartati; capiterà di essere "scartate"). Magari si può essere curiosi di conoscere qualcuno, poi si capisce che non ci suscita abbastanza interesse. Bisogna anche considerare quali segnali "di ritorno" ci siano a seguito dell'interesse. Sono ricambiati? C'è un atteggiamento almeno neutro (possibilista, ma non ancora convinto)? Atteggiamento di chiusura? Come imposto la mia comunicazione? Informale? Formale e distaccata? A monosillabi? Creo empatia? Condivido aspetti della mia vita. Chiedo "come stai?". Credo, sia ovvio considerare che ad ogni azione corrisponda una reazione. Lui mi cerca dieci volte, io zero. Beh non è il modo migliore per iniziare una conoscenza. Lui "deve" cercarmi, io no. Questo non funziona sempre, anzi può sembrare seccante ed è controproducente. Anche un'uomo è un essere umano. Ha voglia di essere considerato. Magari 7 volte lui, 3 volte lei. Ma se non lo si fa: "Grazie, addio. Passo oltre". E si sparisce. Perché? Perchè si "capisce" che l'interesse non è ricambiato...lapalissiano. Poi quello che frulla davvero nella testa, lo sa solo la controparte. Ci sono poi "meccanismi perversi" al limite della patologia: "il non significa niente" ovvero ci scambiamo contatti (che lei non usa), si esce insieme (inviti tu), si trova bene con te (possibilmente riesce a dirtelo) ma "non significa niente". Ora siccome tempo ed energie non vanno sprecate, dopo un po' si scompare; "la bisognosa di conferme ovvero dimostrami quanto ci tieni" che mantiene un atteggiamento totalmente passivo: nessuna idea, nessun coinvolgimento, scarsissima comunicazione. Nella duplice veste di "principessina" che ha bisogno di alimentare il proprio ego. O nella versione "mummia": ovvero tu sei l'uomo e a te tocca... Adios baby. "la traumatizzata" ovvero ho avuto cattive esperienze con gli uomini, tu sei un'uomo ergo avrò una cattiva esperienza. "Ero io quell'uomo? NO, però siccome son uomo... Qui io cerco di farmi conoscere meglio, entro un certo tempo. Non sono uno psicologo. Peggio della traumatizzata è l'incazzata: qua si sfiora la misandria. Attenzione tanto la traumatizzata che l'incazzata, trovato l'uomo di loro gradimento (farfalle nello stomaco docet) capitoleranno o potrebbero capitolare in un batti baleno. "L'amica che non è amica (in realtà è un contentino), ma fa l'amica perchè sa che gli interessi e se trae fuori un qualche vantaggio è meglio (serate, uscite, cene, altri uomini ecc. Qua capito l'andazzo, ma bisogna essere svegli, si va via (le più brave cercheranno anche di farti sentire in colpa). Tutto questo per dire che le relazioni hanno aspetti complessi, dove gli attori in gioco sono sempre due. PS: talvolta si hanno buoni motivi per scomparire. Cordiali saluti
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  3. Avatar di Stefy

    Stefy 3 mesi fa (29 marzo 2018 6:18)

    Ho letto nell ultimo punto il frainteso ecco cosa è successo. Ho fatto credere al ragazzo che mi piace che lui avesse frainteso nei miei confronti e che in realtà io non gli avevo chiesto di uscire, ma sono interessata già ad un altro lui mi ha semplicemente risposto con un ok senza darmi alcuna soddisfazione e io pensavo che se la prendesse che facesse qualcosa che mi cercasse ancora insomma che non si sarebbe subito arreso Che fare in questo caso per riconquistarlo?
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    • Avatar di Ele

      Ele 3 mesi fa (29 marzo 2018 14:06)

      Pace col cervello e con la lingua italiana innanzitutto. Poi magari smetterla con questi giochetti adolescenziali. Comunque, almeno hai avuto la tua risposta, lui non è interessato.
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    • Avatar di Lucas

      Lucas 3 mesi fa (29 marzo 2018 16:55)

      Che fare ? Evitare di dirgli che ti interessa un altro. Gli uomini non ragionano al contrario. E comunque se ti fosse interessato per davvero non avresti fatto questa "tattica". Adesso al 90 % te lo sei giocato, se non altro per il fatto che l'hai preso un po' in giro. Nessuno ti impedisce di farlo e di rifarlo ma poi è chiaro che il ragazzo si stanca/si deprime/si demoralizza oppure ti considera decisamente poco seria. Le occasioni vanno colte al volo, è capitato anche a me ed ancor oggi mi mangio le mani per tutte quelle volte "che non ho fatto nulla" perdendo l'occasione. Il treno non passa due volte.
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