Quando un uomo non ti cerca: come interpretare il suo comportamento

quando un uomo non ti cerca

C’è qualcosa di peggio di quando un uomo non ti cerca? Cioè, di quel fenomeno che si verifica quando hai appena iniziato a frequentare un uomo, tutto sembra andare per il meglio tra di voi, un rapporto “speciale” ed “esclusivo” sembra essere appena iniziato sotto i migliori auspici, eppure lui smette di cercarti e scompare o diventa molto, molto rarefatto nei suoi contatti?

E’ un comportamento tanto diffuso che ho ritenuto opportuno dedicare molto spazio a come funziona il desiderio in un uomo, all’interno del percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca sul titolo per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno).

"Può sembrare indifferenza, ma a volte è “E se disturbo?” “E se sono invadente?” “E se non gli fa piacere?” “E se sono di troppo?” Che fatica. Mesmeri"

Hai presente quando i giornali ci propinano quelle assurde statistiche tipo: ogni pendolare trascorre in media 6 anni della sua vita in coda o 15 in treno? Oppure: una madre di famiglia trascorre almeno 8 anni della sua vita, in media, a pulire il piatto doccia? O anche: a 21 anni un ragazzo nato del 2000 avrà passato 6 anni della sua vita su FacebooK?

Secondo te, se calcolassimo l’ammontare di tempo e di energie che una donna in media ha trascorso nell’attesa di messaggi, chiamate e what’s app che non arrivano, che risultati darebbe il fantastico calcolo?

Secondo me, devastanti.

Quindi, primo assunto: quando un uomo non ti cerca, tu accendi la spia di avvertimento “Spreco di Vita”, che non si sa mai. Valuta molto seriamente questa ipotesi.

Non pensare subito: non gli piaccio – l’ho deluso – ho fatto degli errori – rimarrò sola per sempre.

Fermati su una sola e unica considerazione: “Forse sto perdendo il mio tempo e sto sprecando le mie energie, investendole sulla persona sbagliata. Succede, meglio saperlo prima che dopo. Ora mi concentro su qualcosa di davvero importante per me – la lezione di zumba, il report che devo preparare per il capo, la spesa per iniziare il regime alimentare che mi ha prescritto la nutrizionista – che davvero mi avvicina alla serenità e all’uomo giusto per me, dato che sprecare tempo significa sprecare vita e io di vita ne ho una sola…”

Non solo: pensa che stare ad aspettare una telefonata o un contatto quando un uomo non ti cerca, ti fa invecchiare prima e ti fa venire la cellulite, dato che pensieri negativi e frustrazione mettono in circolo il cortisolo, l’ormone dello stress, che fa più danni nel tuo corpo che le cavallette in Cina.

Quando un uomo non ti cerca: l’atteggiamento giusto da assumere

Poi, certo, per puro amor di conoscenza, continua pure a elucubrare e ad appaturniarti, ché so benissimo che dire a certe donne – la maggioranza – di smettere di appaturniarsi così di colpo sembrerebbe un atto di crudeltà mentale. E io non voglio essere cattiva.

Anzi, per appaturniarti in modo più utile per te, evitandoti pericolosi voli pindarici autocolpevolizzanti, distruttivi e depressivi, ti propongo un’analisi dei 10 generi più diffusi all’interno della specie uomo che non ti cerca, di modo che tu possa fare riflessioni produttive e muoverti rapidamente verso altre direzioni o, semplicemente, verso te stessa.

"L’indifferenza è inferno senza fiamme. Maria Luisa Spaziani"

Partiamo da un assunto importante: corteggiare è faticoso. E’ impegnativo. E’ un percorso a ostacoli.

E in un mondo dove tutto diventa stressante – soprattutto perseguire il piacere e creare relazioni – ci manca che uno si debba stressare ancora di più andando a inguaiarsi in quel labirinto emotivo e pratico che sono di fatto il corteggiamento o la seduzione. Non sia mai.

Se le donne non si fanno scrupoli a buttare via le proprie vite dietro a un signor nessun che non merita né loro, né il loro amore, figurarsi le loro lacrime, gli uomini in genere, sono molto, ma molto più accorti ad amministrare i propri beni: la propria serenità, il proprio tempo, le proprie energie emotive.

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"Se vuoi piacere a chi ti piace, mostragli indifferenza. Se vuoi la sua indifferenza, mostragli attenzioni. Guido Rojetti"

In genere gli uomini hanno più amor proprio e anche perfino più amore di sé rispetto alle donne per mettersi a sprecare vita in un’attività ad alto rischio come quella di entrare in relazione e – addirittura – provare a sedurre.

10 tipi d’uomo che smettono di cercarti e le loro ragioni

E’ evidente allora che molti uomini – come molte donne – non agiscono e non perseverano per molte ragioni di tipo personale. Non è che uno perché uomo è privo di appaturniamenti, pigrizie o schemi mentali disfunzionali.

Anzi no, molto spesso gli uomini sono più appaturniati delle donne. Soprattutto per quel che riguarda la seduzione.

Il che non autorizza nessuna a correre lancia in resta in loro soccorso. Questo non ci stanchiamo mai di ribadirlo…

Andiamo dritte al punto e analizziamo i 10 tipi di uomini che più classicamente smettono di corteggiare una donna verso la quale si sono dimostrati interessati. Quando un uomo non ti cerca, potresti essere incappata in un uomo del genere.

  1. Il rifiuto-fobico. Tu hai paura del rifiuto? Ma quanta paura del rifiuto hai? Tanta? Ecco, bene, considera che per cultura e tradizione gli uomini in media hanno molto più paura del rifiuto di quanta ne abbiano le donne, quindi fai le debite proporzioni. Molti uomini non si fanno avanti o sono molto “pigri” perché, appunto, terrorizzati dal rifiuto e terrorizzati che il rifiuto non solo rovini la loro già precaria autostima, ma anche la loro fama presso conoscenti e amici. Obbrobrio e vergogna.
  2. L'(Eterno) Precario. C’è il precariato del lavoro. Le relazioni sono precarie. E c’è colui che si sente precario in sé e per sé: non ha un lavoro fisso, deve concludere gli studi e non sa che cosa ne sarà di lui, non sa dove andrà a vivere. Magari si è appena separato, gli tocca mantenere figli e due case. E’ sua convinzione che corteggiare una donna ed essere in una relazione comporti dei costi, anche economici, che non se la sente di affrontare. No, per carità, di guai ne ha già troppi per farsi carico anche della relazione con una donna.
  3. L’Impedito-Insicuro-Sfiduciato: pensa di essere totalmente incapace a rapportarsi con una donna. Non l’ha mai fatto e quelle poche volte che l’ha fatto non ha capito niente di quel che è successo e non se ne fa una ragione nemmeno adesso. Poi, in fin de’ conti, è evidente anche al più distratto degli osservatori, le relazioni al giorno d’oggi sono tutte destinate a finire male. Meglio non allagarsi, meglio stare rintanati dove si è e non esporsi.
  4. Lo Schifato dal Romanticismo (o Principe Nero): è colui che detesta l’idea del principe azzurro, anche se non ne ha mai sentito parlare, ma ha sentito su di sé tutta la pressione del concetto. Sì, ok, come alle bimbe-ragazze-donne viene imposto culturalmente il dovere di essere sempre magre-belle-giovani, ai bimbi-ragazzi-uomini viene imposto culturalmente il dovere di essere duri, coraggiosi e anche un po’ senza scrupoli. Poi, però, quando si tratta di relazioni, di colpo vengono richieste a loro anche comprensione, empatia e tenerezza. Ma come? Uno ci ha messo tutta la vita a sopportare i bulli a scuola, a uscirne in qualche modo vivo, anche se provato; all’università finalmente è diventato un bullo vero anche lui e ora scopre che per tenersi una ragazza bella e sana per più di sei mesi deve imparare anche a essere dolce e gentile? No, davvero, lasciamo perdere. Le relazioni romantiche non fanno proprio per lui.
  5. L’Eternamente Insoddisfatto-Perfezionista: è colui che non riesce a trovare una donna che lo “prenda” veramente. Sembra che si lasci incantare da qualcuna, di tanto in tanto, ma presto il suo interesse svanisce, così come è nato. Nessuna pare dargli l’eccitazione e insieme la sicurezza che lui va cercando. Molto presto tutte finiscono per deluderlo (questo, ovviamente, è quello che racconta a se stesso)…
  6. Il Dongiovanni da Sito di Incontri. Lui, al contrario dei precedenti, è lo stakanovista del corteggiamento, l’ossessivo della chat, il compulsivo dell'”invio”. Ha più donne in ogni sito e fa un po’ come la ronda notturna o i medici del reparto. Il giro periodico di tutte le sue corteggiate. Solo che qualcuna, in ‘sto gran traffico internet talvolta si perde. Quando lui non ti chiama è perché, per ragioni puramente accidentali e indipendenti dalla tua e sua volontà sei sfuggita al controllo. Si è distratto, si è dimenticato, qualcun’altra gli ha preso più attenzione o tempo o gli ha dato più filo da torcere.
  7. Lo Sposato-Impegnato: tu magari non lo sai e non l’hai capito oppure lo sai o lo hai intuito. Il fatto è che lui è impegnato, ha un’altra, quindi non si fa sentire perché è in altre faccende affaccendato. Facile.
  8. Il Pragmatico: voleva solo sesso da te; ha capito che non sei il tipo e non vede perché deve continuare la caccia.
  9. Il Narcisista (o il perverso ad altro titolo). Ha bisogno dell’ammirazione incondizionata di una donna. Della tua non era sicuro al cento per cento. Bene per te, vuol dire che non sei carne da cannone. Sii orgogliosa e grata di ciò, è la cosa più bella che ti potesse capitare.
  10. Il Frainteso: non vi siete capiti, tu hai visto quel che non c’era. Pensavi che ti stesse corteggiando, invece era un calesse… Il mondo vive di fraintendimenti, in ogni campo della vita.

Parlami di qual è la tua esperienza personale.

Nello spazio qui sotto lasciami le tue testimonianza e i tuoi commenti:  che cosa fai e che cosa pensi quando un uomo non ti cerca?

Quando un uomo non ti cerca: che cosa ti serve per uscire dalla crisi

So bene che quando un uomo non ti cerca entri in una situazione emotiva molto negativa che ti fa stare male, per l’umiliazione, lo sconcerto e il fatto di non capire che cosa sta succedendo.

In realtà per uscire da momenti negativi come questi (e non ricaderci mai più) è importante scoprire e aver ben chiari i meccanismi del desiderio, di come nasce e di che cosa lo mantiene vivo nel tempo.

Ho fatto molte ricerche al proposito e ho fatto tesoro della mia esperienza.

Nel percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca sul titolo per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno), fornisco strumenti pratici e concreti che servono a riconoscere l’uomo giusto, a capire se è davvero attratto e a capire come mantenere vivo il desiderio nel rapporto.

Si tratta di un vero e proprio percorso di competenza sentimentale a tutto tondo, che ti permette di esprimerti al cento per cento scoprendo i tuoi punti di forza, mettendoli in evidenza e usandoli al meglio.

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299 Commenti

  1. Avatar di Emilia

    Emilia 12 mesi fa (29 Luglio 2018 22:59)

    11. È stato risucchiato da un tombino e ha piacevolmente scoperto che la fogna è il suo habitat naturale, il luogo in cui trascorrere il resto dei suoi giorni.
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  2. Avatar di Angy

    Angy 4 mesi fa (4 Aprile 2019 23:36)

    Che tristezza, voleva perfino farlo in un parcheggio della metrò. Proprio un poraccio!
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    Rispondi a Angy Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (5 Aprile 2019 0:38)

      Ma dài, non riesci a scorgere neanche un po' di romanticismo? Gli sguardi intensi, il parcheggio a due passi dalla metro... Insomma, un uomo d'altri tempi e tu non hai saputo apprezzare! Mannaggia...
      0
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    • Avatar di Angy

      Angy 3 mesi fa (7 Aprile 2019 21:45)

      In effetti Emilia. Come ho potuto non apprezzare? Uno cosi figo più giovane di me quando lo incontro più? hahahahah
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  3. Avatar di A

    A 3 mesi fa (14 Aprile 2019 21:47)

    5,8,9,10. Questa è la mia esperienza. La paura fa 90, domani ce li giochiamo al lotto.
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    Rispondi a A Commenta l’articolo

  4. Avatar di Carla

    Carla 2 mesi fa (30 Maggio 2019 13:14)

    Ho fatto il test. Azzeccato in pieno. Soprattutto per il ritratto della mia personalità. Quella di lui l'avevo già capita, ma ci abbiamo provato lo stesso. Amen
    0
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  5. Avatar di Angy

    Angy 4 mesi fa (4 Aprile 2019 23:33)

    Mah a questo punto c'e ne sono davvero troppi in giro
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (30 Maggio 2019 13:32)

      Ciao Ilaria,ti racconto sommariamente la mia ultima esperienza,perché è fresca fresca.ho incontrato un uomo più giovane di me,piacevole nei modi, almeno all inizio che mi racconta di essere un specializzazione come medico ortopedico,mi racconta sommariamente la sua vita,salvo poi scoprire che mi ha raccontato un sacco di bugie, l ultima,quella più eclatante che nn ha ancora terminato l università, altro che specializzazione..in piu,quando capisco che è il tipo pragmatico che da me vuole solo e soltanto una cosa, ma ti dico, scoperto nel giro di un paio di uscite,be gli chiedo spiegazioni ,quanto meno a riguardo della suA posizione professionale..nn solo nn mi risponde ,ma addirittura in alcune battute scambiate precedentemente e prima che sapessi delle sue bugie, be mi ha rigirato la.frittata dandomi della diffidente!ma meno male direi e pensare che è anche della mia città, per cui più facilmente identificabile e scopribile... mi piacerebbe sapere la tua opinione in merito..Perche n chiede scusa almeno?
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      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

  6. Avatar di giava

    giava 2 mesi fa (30 Maggio 2019 16:22)

    mi permetto (orgogliosamente) di inserire il filofobico... ebbene si, ne ho incontrato uno. Ovvero il rischio di innamorarsi gli fa venire gli attacchi di panico e dunque meglio scappare che convivere con l'ansia. Non si finisce mai di imparare...
    0
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  7. Avatar di Luca

    Luca 2 mesi fa (30 Maggio 2019 8:38)

    Vorrei fare un intervento relativo all'articolo di oggi. Continuare a corteggiare una donna (all'interno di una relazione) con costanza ed impegno, costa fatica, è un piccolo investimento. La controparte deve offrire ciò che l'uomo cerca, molto spesso sicurezza e conferme. Escludendo i modelli di uomo elencati, inadatti ad una relazione romantica, direi che il numero 5 è l'esempio più realistico. Ad una dimostrazione di amore si risponde con una conferma, al una mail o messaggio d'amore si risponde altrettanto, a fronte di dedizione e attenzioni si risponde con altrettanta dedizione esclusiva ed in particolare sicurezza. Se questo meccanismo non viene curato con attenzione si inceppa, nessuno ha piacere di farsi male regalando attenzioni non corrisposte.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (30 Maggio 2019 13:43)

      Ovvio. Io sono per la politica 1:1 palla al centro :)
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    • Avatar di Maria

      Maria 2 mesi fa (31 Maggio 2019 13:54)

      Ciao Luca, anche per le donne è un investimento che richiede fiducia, e questo genera comunque un qualche topo di fatica, anche solo di valutazione. Se sei stato già nella condizione di non essere cercato o comunque non ricambiato con la stessa intensità e cura penso che puoi capire il punto di vista espresso qui anche se è considerato dalla parte femminile.
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      Rispondi a Maria Commenta l’articolo

  8. Avatar di Elisa

    Elisa 2 mesi fa (30 Maggio 2019 19:00)

    Buongiorno Ilaria è da un po' che la seguo e leggo sempre volentieri le sue considerazioni perché le trovo sempre ironiche e spumeggianti, anche se fanno un quadro poco edificante delle relazioni uomo e donna nella nostra società cosiddetta moderna. Sono una cinquantenne ancora non del tutto scettica. Di relazioni ne ho collezionate alcune importanti che mi hanno segnata parecchio. Non so se l'argomento è stato preso in considerazione ma amche nel mio casa, di sparizione si tratta. La sparizione dell'uomo in questione (l'ultimo nell'ordine di tempo) riguarda la fine di un rapporto durato 5 anni lordi... vero è che tra alti e bassi dubbi rinegoziazioni accensione e spegnimento di fiamma, con quest'uomo abbia condiviso una discreta fetta di tempo insieme. Magari tempo perso comunque tempo. Detto questo la cosa che mi fa ancora pensare È che dopo la separazione da mio marit, questa persona ha condiviso un vissuto intenso con me e i miei figli piccoli , nati dalla precedente unione. Fatto di cene pranzi feste ricorrenze vacanze e chi più ne ha più ne metta. Insomma una storia seria durata quasi 5 anni. Ecco da quando ci siamo lasciati, in modo assolutamente civile, questo signore ha praticamente chiuso i contatti. Solo qualche sporadica iniziativa attraverso il gruppo di ex compagni delle superiori, visto che frequentavamo la stessa classe. Per il resto nessun interessamento sensibile nei confronti miei e dei miei figli che, purtroppo o per fortuna, ha rappresentato un adulto di riferimento piuttosto importante nella loro esperienza di crescita. Dopo questi anni a mio avviso intensi di i frequentazione, ancora non mi capacito di come si possa chiudere completamente con il passato quando ci si trova ad avere un'età come la nostra. Mancando quindi le attenuanti di un irresponsabilità dovuta alla giovinezza non applicabile in un caso come il mio, mi fa specie che adulti relativamente attempati e con esperienze comunque di dolore alle spalle possano in un certo senso dimostrarsi così superficiali. Non so se sono riuscita a dare un'idea precisa dell'esperienza che mi è capitata, in ogni modo La ringrazio dell'attenzione e se vorrà rispondermi dandomi la sua interpretazione ne sarò estremamente. Cordiali saluti Elisa
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    Rispondi a Elisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (30 Maggio 2019 19:43)

      Gentile signora grazie per la fiducia e per il suo intervento cortese e pacato. Il tema di cui lei parla è estremamente attuale e il fenomeno grandemente diffuso. La presa di responsabilità non va di pari passo con l'età e la frequentazione anche confidenziale e intima non va confusa con amore, affetto o legame. Il mondo è sempre stato pieno di persone egoiste (quando va bene), incapaci di amare, superficiali, immature, profittatrici, stupide emotivamente per non dire deficienti, psicopatiche, bugiarde. La letteratura e l'arte mondiale, minore e maggiore e finanche (soprattutto) i testi sacri delle grandi religioni traboccano di descrizioni del male, più o meno banale, che l'essere umano porta in sé, dell'ipocrisia, della menzogna, della finzione. Non sono invenzioni recenti dei nostri tempi gli uomini egoisti e insensibili. C'erano anche prima di Facebook. Lei è incappata in uno di questi. Uno stronzo, per sintetizzare. Come molti altri, prima, dopo, a destra, a sinistra, sopra e sotto di lui. Stia attenta ché, appunto, gli stronzi non finiscono mai. Sono sicura che questo simpatico signore dei segnali li aveva dati. Eccome. Fossi in lei eviterei ogni contatto futuro. E sia sempre molto prudente nell'introdurre qualcuno nella vita sua e dei suoi cari.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (30 Maggio 2019 23:02)

      Sarebbe interessante sentire il parere di quelle/quelli che “non bisogna frequentare gli ex”. Perché anche questa è una opinione molto diffusa, a tutte le età. Uno che taglia i ponti così è un irresponsabile o sta facendo la cosa più giusta e rispettosa nel confronti di una sua eventuale nuova compagna?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (30 Maggio 2019 23:18)

      O anche dell'ex. Dipende. Se deve guardarle i bambini (che sono pure suoi), le deve dei soldi o deve chiudere dei rapporti professionali ed economici i rapporti, civili e non ricattatori da nessun punto di vista, tantomeno emotivo, vanno tenuti. Finché è necessario. Se non è necessario, può levarsi di torno e cercarsi tutte le donne che vuole senza pesare sulla ex, permettendo alla ex medesima di farsi la sua vita, senza interferenze psicologiche, emotive o di altro genere. Un nuovo pretendente per esempio potrebbe non gradire la presenza di un ex e nemmeno farsi avanti nel vedere l'andirivieni dell'ex. Gli aspetti da considerare sono molti. Ma un ex è un ex. Se no non sarebbe un ex.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (31 Maggio 2019 0:05)

      E allora non capisco perché la signora avrebbe dovuto aspettarsi altro, e che ha lui di specialmente stronzo. I figli non erano suoi, e magari la sua nuova compagna non gradisce.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (31 Maggio 2019 9:45)

      Ciao AnnaV, non so se stiamo parlando della stessa cosa. Mi sembra che Elisa si domandi come mai un uomo (una persona, un essere umano) che ha mostrato tanta presenza in passato anche con i suoi (di lei) figli piccoli che nel frattempo sono cresciuti non si fa più vivo e non si fa più sentire. Io il mio punto sugli ex l'ho espresso diverse e diverse volte: gli ex sono ex. Come tu sai bene, vi sono dei casi dove non è possibile tagliarli completamente fuori dalla propria vita, non è giusto, non è utile. Per esempio quando sono i padri dei tuoi figli. Sappiamo anche bene che molto spesso, proprio in questi casi, sono loro a tagliarsi fuori. Ma non è questo il punto. La domanda di Elisa, se ho interpretato correttamente, è come mai lui non mantenga rapporti con i figli di lei, per esempio. Io penso che a lui non gliene freghi niente e che non gliene fregasse niente nemmeno prima. La considerazione che la nuova compagna non gradisca è verosimile ed è pessima, se ci pensi. Vorrebbe dire che questa si permette di decidere che cosa il giovanotto fa o non fa. Inoltre non dimentichiamo che anche da parte di Elisa pensare che lui dovrebbe chiedere informazioni e mantenere legami con i suoi figli non suona autentico e genuino ma è una delle ennesime strumentalizzazioni di altri per altri fini.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (31 Maggio 2019 10:41)

      Quindi i figli non devono creare un legame con un eventuale nuovo compagno, perché nel caso vada male, quello sparisce e chi s’è visto s’è visto. Quindi faccio bene a non far entrare nessuno in casa e a non presentare chi frequento ai figli. Le famiglie allargate del nord europa sono invece gruppi di persone patologiche che mantengono legami familiari anche dopo il divorzio. Una mia amica ha passato il Natale con la figlia, il padre della figlia, la nuova compagna di lui, e la sorella della figlia (più altri parenti). Hanno detto di aver fatto uno sforzo per ricostituire una famiglia piena per le bambine, ma in realtà sono persone torbide. Perdona ma a me pare una aspettativa più che sana, mentre insana è l’aspettativa che il passato debba essere sepolto. Io ho ottimi rapporti con due miei ex e relative famiglie. Naturalmente ci frequentiamo poco, non essendoci figli in comune, ma non abbiamo neanche sentito mai la necessità di chiudere i rapporti, perdendo amicizie, creando il partito degli amici di lei e degli amici di lui ecc. Ciascuna di noi è o sarà ex o nuova compagna. Basta mettersi d’accordo con se stesse su cosa ci si aspetta. Aggiungo anche che questa mentalità nasconde molto bene gli stronzi alla vista degli altri, perché viene normalizzato. E infatti, siccome è molto diffusa, proteggo me e i miei figli da queste inutili Beautiful e beghe familiari altrui, avendone avute già a sufficienza. Tanto non ci si possono aspettare rapporti umani ma solo “relazioni di coppia” possibilmente nucleare ed esclusiva. Purtroppo per me questa possibilità è andata.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (31 Maggio 2019 11:56)

      Ciao AnnaV, l'ho detto nel commento precedente che probabilmente non stiamo parlando della stessa cosa. E ora ne ho conferma. Qui si riduce tutto a una sola questione: stronzi o non stronzi. Cioè: persone mature, solide, equilibrate, responsabili opposte a persone profittatrici, immature, superficiali, confusionarie. Ora, matrimoni o non matrimoni, famiglie allargate o no (che cosa c'entra il Nord Europa?), vivere civile o no, mantenimento dei rapporti con l'ex o no, hanno a che fare con i singoli individui. Esattamente come quando non ci sono figli e famiglie di mezzo. Se uno (o una, per carità) è uno stronzo, lo era prima, lo è durante (anche se si finge di non vedere) e lo sarà dopo. Sono possibili rapporti civili con gli ex? Certo che lo sono. Nella mia stessa famiglia, come ormai in tutte credo, ci sono famiglie allargate in cui ex mariti ed ex mogli senza legami di sangue mantengono rapporti di solidarietà, amicizia, consulenza professionale etc con altri membri della famiglia "ex", magari senza che l'ex in questione venga nemmeno coinvolto. Il caso di Elisa, nella mia personale interpretazione è l'ennesimo caso di rapporto avventato con uno stronzo, affrontato in modo disfunzionale. Punto. Appurato che colui o colei che erano nella tua vita sono degli stronzi integrali, credi che valga la pena mantenere i rapporti con loro e farli mantenere ai propri figli (a quale scopo poi? Limpido?) quando non sono loro figli? Secondo me non sussistono dubbi. Che cosa c'entra in tutto ciò la filosofia delle famiglie allargate?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (31 Maggio 2019 12:03)

      Detto in poche parole a tutte: finché non ci guardiamo dentro e poi allo specchio e ammettiamo, mettendo insieme tutta la nostra intelligenza e tutto il nostro buon senso: "Sì, sono stata con un pdm di dimensioni galattiche. Non ho voluto vedere. Mi ha ingannato. Mi sono lasciata ingannare. Ne avevo bisogno, etc etc etc, e ora ho capito, ammetto e riconosco che era un pdm galattico, chiudo e vado avanti, contando su me stessa, facendo tesoro di quel che ho imparato e giurando a me stessa, come Rossella O'Hara, che aveva giurato di non patire più la fame, di non avere più bisogno di uno stronzo e soprattutto di non avere bisogno di autoingannarmi per convincermi che sia un uomo degno. Questo mi rende più forte, più salda, più sicura, più femminile e più donna." Ecco finché non smetteremo di raccontarci un sacco di balle per sfuggire alle nostre responsabilità di donne, di esseri umani, di persone e non smetteremo di affidarci a un coglione qualunque solo perché è maschio dobbiamo essere consapevoli che stiamo creando un danno alla comunità, al genere femminile, all'umanità e soprattutto a noi stesse.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (31 Maggio 2019 12:05)

      Infatti chiedevo (provocatoriamente) l’opinione delle pazdaran del pussa via la ex. Uno stronzo non lo frequenti no, ma lo stronzo è ben coperto e sostenuto dai valori delle stesse pazdaran. Perché quando l’ex è il loro, allora deve mantenere che so il rapporto coi figli. Ma quando l’ex è di qualcun altra, allora no, via, chiudere. Quali sono i valori a cui facciamo riferimento? Risposta libera, naturalmente, ma poi non si facciano due pesi e due misure
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (31 Maggio 2019 12:15)

      AnnaV, ma certo che sono d'accordo sul discorso dei due pesi e delle due misure e abbi pazienza: mi fai perdere tempo su questo? Non a me. Sul rapporto con i figli (i figli di lui e di lei, dato che si parla alla pari, non quelli di un altro o altra), come sai la questione è spinosa, regolamentata da leggi e tribunali ( :D :D :D ) e non è tema di scelta unilaterale e non è in discussione in questo caso.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (31 Maggio 2019 16:45)

      @Ilaria: chiedevo a te, ma in primo luogo alle commentatrici così convinte che non si debba incontrare una ex (o persino una amica donna). E mi riferivo ai figli non propri, come nel caso di Elisa (che ha la mia età circa). Se lui non fosse stato stronzo, e la storia fosse finita lo stesso, avrebbe potuto/dovuto mantenere i rapporti con questi figli non suoi anche in caso di nuova relazione? L'aspettativa di Elisa in generale è legittima o no?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (31 Maggio 2019 22:08)

      Le aspettative non sono mai legittime... Oppure tutte lo sono :). Ciascuno può mantenere i rapporti con chi vuole (a parte alcuni divieti di legge). Il fatto è che come poco autentico era il rapporto tra partner, ancora meno autentico era il rapporto con figli non propri. Tocca ribadire che un'autentica capacità di amare, disinteressata, è ben rara.
      2
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (31 Maggio 2019 23:19)

      Già, molto rara. Io l’ho sperimentata (indirettamente) proprio ora con un mio caro amico che dopo diversi anni è stato lasciato dalla compagna, la quale ha una figlia (non avuta da lui e come “mamma single”). Oltre che per la fine della relazione, ha sofferto molto perché lei gli ha impedito di avere qualsiasi contatto anche con la bimba, con la quale aveva costruito un rapporto molto bello, praticamente genitoriale. Mi auguro trovino nuovi equilibri, specialmente per la bimba.
      0
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (1 Giugno 2019 0:32)

      @Ilaria: Anfatti
      0
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (31 Maggio 2019 22:30)

      AnnaV, per me la questione "amiche donne" è sempre ad alto rischio, non posso farci niente. Ebbene sì, sono io quella misogina, lo ammetto! 😂
      1
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (31 Maggio 2019 22:46)

      Sì, misogina, ma non hai neanche grande considerazione degli uomini.
      0
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (1 Giugno 2019 8:03)

      E aggiungerei che non ho neanche grandi considerazioni di me stessa, così il quadro è completo. 😂
      0
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    • Avatar di Doris

      Doris 2 mesi fa (31 Maggio 2019 10:52)

      Questo è un punto interessante. Ed anche ambiguo... Molte volte mantenere interessamento verso le persone che circondano l'ex è solo usarle come strumenti per cercare di avere ancora il controllo sulle sue azioni. E desiderare che chi ci ha lasciato resti nella nostra bolla frequentando chi ci è vicino, idem. Mi è capitato che un ex lo abbia fatto. Poi quando, a proprio comodo, si è trovato altri interessi, ha smesso di punto in bianco di essere presente con persone che, nel frattempo, erano (credevano di essere) diventate importanti per lui, dati i grandi atti di generosità che avevano ricevuto come merce di scambio x le loro informazioni. Grande delusione generale...
      -1
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (31 Maggio 2019 11:59)

      Ma se io devo aspettarmi che un uomo che frequento non frequenti la sua ex, non devo neanche aspettarmi che un mio ex frequenti me e i miei figli (non suoi, intendo), e posso chiedere al mio nuovo compagno di non frequentare le sue ex. Cioè se vale, se questa è la regola, vale qualunque sia la parte che tocca noi. Non c’entra niente essere stronzi/e, interessati/e, narcisisti/e o superficiali. Questo è quel che è giusto e normale, no? Allora non fa problema e non significa nulla. Non possiamo usare due pesi e due misure, questo intendo.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (31 Maggio 2019 11:40)

      Non mi addentro sul perché lui non si informi sui figli di Elisa, anche se questo è un argomento che ho sentito spesso anche a casa mia e mi è sempre suonato un po' 'storto', ad dir la verità. Comunque, nella maggior parte dei casi (laddove non vi siano, appunto, figli, proprietà o altre questioni importanti in comune), da quando seguo il blog ho fatto mia l'idea che l'ex sia appunto un ex. Quindi, finita una storia, finisce anche il legame che ci unisce. Questo mi ha fatto soffrire, in vari casi, ma sempre meno che mantenere rapporti di qualsiasi genere nella - eventuale, remotissima - possibilità che comunque si potesse rimanere amici o qualcosa del genere. Per me, meglio chiudere un portone (laddove si possa), 'ché è molto più probabile che se ne aprano altri.
      0
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  9. Avatar di Carla

    Carla 2 mesi fa (3 Giugno 2019 12:39)

    A prescindere dalla tipologia, non ho capito se dobbiamo cercarlo o lasciare andare le cose... così come devono andare...
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  10. Avatar di Monica

    Monica 2 settimane fa (7 Luglio 2019 0:13)

    Ci siamo frequentati per 3 anni,bellissimi. Lui non mi ha mai promesso nulla ma a parer mio e di tutti gli altri noi eravamo una vera coppia. Da quando si e trasferito per lavoro ci sentiamo spesso,sono belle telefonate e bei messaggi ma lui non si sbilancia mai,continua a fare come nei 3 anni di frequentazione,e sono quasi sempre io a cercarlo per prima ...sono confusa,dentro di me so che mi ama,anche se non me lha mai detto. Sono patetica? Aspetto un fantasma?
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