Quando un uomo non ti cerca: come interpretare il suo comportamento

quando un uomo non ti cerca

C’è qualcosa di peggio di quando un uomo non ti cerca? Cioè, quando hai appena iniziato a frequentare un uomo, tutto sembra andare per il meglio tra di voi, un rapporto “speciale” ed “esclusivo” sembra essere appena iniziato sotto i migliori auspici, eppure lui smette di cercarti e scompare o diventa molto, molto rarefatto nei suoi conttatti?

"Può sembrare indifferenza, ma a volte è “E se disturbo?” “E se sono invadente?” “E se non gli fa piacere?” “E se sono di troppo?” Che fatica. Mesmeri"

Ecco, hai presente quando i giornali ci propinano quelle assurde statistiche tipo: ogni pendolare trascorre in media 6 anni della sua vita in coda o 15 in treno? Oppure: una madre di famiglia trascorre almeno 8 anni della sua vita, in media, a pulire il piatto doccia? O anche: a 21 anni un ragazzo nato del 2000 avrà passato 6 anni della sua vita su FacebooK?

Secondo te, se calcolassimo l’ammontare di tempo e di energie che una donna in media ha trascorso nell’attesa di messaggi, chiamate e what’s app che non arrivano, che risultati darebbe il fantastico calcolo?

Secondo me, devastanti.

Quindi, primo assunto: quando un uomo non ti cerca, tu accendi la spia di avvertimento “Spreco di Vita”, che non si sa mai. Valuta molto seriamente questa ipotesi.

Non pensare subito: non gli piaccio – l’ho deluso – ho fatto degli errori – rimarrò sola per sempre.

Fermati su una sola e unica considerazione: “Forse sto perdendo il mio tempo e sto sprecando le mie energie, investendole sulla persona sbagliata. Succede, meglio saperlo prima che dopo. Ora mi concentro su qualcosa di davvero importante per me – la lezione di zumba, il report che devo preparare per il capo, la spesa per iniziare il regime alimentare che mi ha prescritto la nutrizionista – che davvero mi avvicina alla serenità e all’uomo giusto per me, dato che sprecare tempo significa sprecare vita e io di vita ne ho una sola…”

Non solo: pensa che stare ad aspettare una telefonata o un contatto quando un uomo non ti cerca, ti fa invecchiare prima e ti fa venire la cellulite, dato che pensieri negativi e frustrazione mettono in circolo il cortisolo, l’ormone dello stress, che fa più danni nel tuo corpo che le cavallette in Cina.

Quando un uomo non ti cerca: l’atteggiamento giusto da assumere

Poi, certo, per puro amor di conoscenza, continua pure a elucubrare e ad appaturniarti, ché so benissimo che dire a certe donne – la maggioranza – di smettere di appaturniarsi così di colpo sembrerebbe un atto di crudeltà mentale. E io non voglio essere cattiva.

Anzi, per appatuniarti in modo più utile per te, evitandoti pericolosi voli pindarici autocolpevolizzanti, distruttivi e depressivi, ti propongo un’analisi dei 10 generi più diffusi all’interno della specie uomo che non ti cerca, di modo che tu possa fare riflessioni produttive e muoverti rapidamente verso altre direzioni o, semplicemente, verso te stessa.

"L’indifferenza è inferno senza fiamme. Maria Luisa Spaziani"

Partiamo da un assunto importante: corteggiare è faticoso. E’ impegnativo. E’ un percorso a ostacoli.

E in un mondo dove tutto diventa stressante – soprattutto perseguire il piacere e creare relazioni – ci manca che uno si debba stressare ancora di più andando a inguaiarsi in quel labirinto emotivo e pratico che sono di fatto il corteggiamento o la seduzione. Non sia mai.

Se le donne non si fanno scrupoli a buttare via le proprie vite dietro a un signor nessun che non merita né loro, né il loro amore, figurarsi le loro lacrime, gli uomini in genere, sono molto, ma molto più accorti ad amministrare i propri beni: la propria serenità, il proprio tempo, le proprie energie emotive.

"Se vuoi piacere a chi ti piace, mostragli indifferenza. Se vuoi la sua indifferenza, mostragli attenzioni. Guido Rojetti"

In genere gli uomini hanno più amor proprio e anche perfino più amore di sé rispetto alle donne per mettersi a sprecare vita in un’attività ad alto rischio come quella di entrare in relazione e – addirittura – provare a sedurre.

10 tipi d’uomo che smettono di cercarti e le loro ragioni

E’ evidente allora che molti uomini – come molte donne – non agiscono e non perseverano per molte ragioni di tipo personale. Non è che uno perché uomo è privo di appaturniamenti, pigrizie o schemi mentali disfunzionali.

Anzi no, molto spesso gli uomini sono più appaturniati delle donne. Soprattutto per quel che riguarda la seduzione.

Il che non autorizza nessuna a correre lancia in resta in loro soccorso. Questo non ci stanchiamo mai di ribadirlo…

Andiamo dritte al punto e analizziamo i 10 tipi di uomini che più classicamente smettono di corteggiare una donna verso la quale si sono dimostrati interessati. Quando un uomo non ti cerca, potresti essere incappata in un uomo del genere.

  1. Il rifiuto-fobico. Tu hai paura del rifiuto? Ma quanta paura del rifiuto hai? Tanta? Ecco, bene, considera che per cultura e tradizione gli uomini in media hanno molto più paura del rifiuto di quanta ne abbiano le donne, quindi fai le debite proporzioni. Molti uomini non si fanno avanti o sono molto “pigri” perché, appunto, terrorizzati dal rifiuto e terrorizzati che il rifiuto non solo rovini la loro già precaria autostima, ma anche la loro fama presso conoscenti e amici. Obbrbrio e vergogna.
  2. L'(Eterno) Precario. C’è il precariato del lavoro. Le relazioni sono precarie. E c’è colui che si sente precario in sé e per sé: non ha un lavoro fisso, deve concludere gli studi e non sa che cosa ne sarà di lui, non sa dove andrà a vivere. Magari si è appena separato, gli tocca mantenere figli e due case. E’ sua convinzione che corteggiare una donna ed essere in una relazione comporti dei costi, anche economici, che non se la sente di affrontare. No, per carità, di guai ne ha già troppi per farsi carico anche della relazione con una donna.
  3. L’Impedito-Insicuro-Sfiduciato: pensa di essere totalmente incapace a rapportarsi con una donna. Non l’ha mai fatto e quelle poche volte che l’ha fatto non ha capito niente di quel che è successo e non se ne fa una ragione nemmeno adesso. Poi, in fin de’ conti, è evidente anche al più distratto degli osservatori, le relazioni al giorno d’oggi sono tutte destinate a finire male. Meglio non allagarsi, meglio stare rintanati dove si è e non esporsi.
  4. Lo Schifato dal Romanticismo (o Principe Nero): è colui che detesta l’idea del principe azzurro, anche se non ne ha mai sentito parlare, ma ha sentito su di sé tutta la pressione del concetto. Sì, ok, come alle bimbe-ragazze-donne viene imposto culturalmente il dovere di essere sempre magre-belle-giovani, ai bimbi-ragazzi-uomini viene imposto culturalmente il dovere di essere duri, coraggiosi e anche un po’ senza scrupoli. Poi, però, quando si tratta di relazioni, di colpo vengono richieste a loro anche comprensione, empatia e tenerezza. Ma come? Uno ci ha messo tutta la vita a sopportare i bulli a scuola, a uscirne in qualche modo vivo, anche se provato; all’università finalmente è diventato un bullo vero anche lui e ora scopre che per tenersi una ragazza bella e sana per più di sei mesi deve imparare anche a essere dolce e gentile? No, davvero, lasciamo perdere. Le relazioni romantiche non fanno proprio per lui.
  5. L’Eternamente Insoddisfatto-Perfezionista: è colui che non riesce a trovare una donna che lo “prenda” veramente. Sembra che si lasci incantare da qualcuna, di tanto in tanto, ma presto il suo interesse svanisce, così come è nato. Nessuna pare dargli l’eccitazione e insieme la sicurezza che lui va cercando. Molto presto tutte finiscono per deluderlo (questo, ovviamente, è quello che racconta a se stesso)…
  6. Il Dongiovanni da Sito di Incontri. Lui, al contrario dei precedenti, è lo stakanovista del corteggiamento, l’ossessivo della chat, il compulsivo dell'”invio”. Ha più donne in ogni sito e fa un po’ come la ronda notturna o i medici del reparto. Il giro periodico di tutte le sue corteggiate. Solo che qualcuna, in ‘sto gran traffico internet talvolta si perde. Quando lui non ti chiama è perché, per ragioni puramente accidentali e indipendenti dalla tua e sua volontà sei sfuggita al controllo. Si è distratto, si è dimenticato, qualcun’altra gli ha preso più attenzione o tempo o gli ha dato più filo da torcere.
  7. Lo Sposato-Impegnato: tu magari non lo sai e non l’hai capito oppure lo sai o lo hai intuito. Il fatto è che lui è impegnato, ha un’altra, quindi non si fa sentire perché è in altre faccende affacendato. Facile.
  8. Il Pragmatico: voleva solo sesso da te; ha capito che non sei il tipo e non vede perché deve continuare la caccia.
  9. Il Narcisista (o il perverso ad altro titolo). Ha bisogno dell’ammirazione incondizionata di una donna. Della tua non era sicuro al cento per cento. Bene per te, vuol dire che non sei carne da cannone. Sii orgogliosa e grata di ciò, è la cosa più bella che ti potesse capitare.
  10. Il Frainteso: non vi siete capiti, tu hai visto quel che non c’era. Pensavi che ti stesse corteggiando, invece era un calesse… Il mondo vive di fraintendimenti, in ogni campo della vita.

Parlami di qual è la tua esperienza personale.

Nello spazio qui sotto lasciami le tue testimonianza e i tuoi commenti:  che cosa fai e che cosa pensi quando un uomo non ti cerca?

Quando un uomo non ti cerca: che cosa ti serve per uscire dalla crisi

So bene che quando un uomo non ti cerca entri in una situazione emotiva molto negativa che ti fa stare male, per l’umiliazione, lo sconcerto e il fatto di non capire che cosa sta succedendo.

In realtà per uscire da momenti negativi come questi (e non ricaderci mai più) è importante scoprire e aver ben chiari i meccanismi del desiderio, di come nasce e di che cosa lo mantiene vivo nel tempo.

Ho fatto molte ricerche al proposito e ho fatto tesoro della mia esperienza.

Nel percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo fornisco strumenti pratici e concreti che servono a riconoscere l’uomo giusto, a capire se è davvero attratto e a capire come mantenere vivo il desiderio nel rapporto.

Si tratta di un vero e proprio percorso di competenza sentimentale a tutto tondo, che ti permette di esprimerti al cento per cento scoprendo i tuoi punti di forza, mettendoli in evidenza e usandoli al meglio.

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242 Commenti

  1. Avatar di Sara

    Sara 12 mesi fa (19 dicembre 2017 16:01)

    Ciao Ilaria! Io ho una situazione che mi sta facendo impazzire. In aprile ho "conosciuto" un ragazzo su internet, io non vivevo in Italia. Ci siamo sentiti per tutto questo tempo, ma non ogni giorno, a volte capitava di non parlarci per 1 settimana, lui non usa l'instagram e ha un profilo facebook che non usa (l'ho visto e confermato). Lui dall'inizio diceva che sentiva una cosa diversa per me ma io non gli credevo perché sono insicura e pensavo che lo diceva solo per conquistarmi. Lui sapeva che a ottobre sarei trasferita in italia e mi diceva che voleva conoscermi. Mi sono trasferita a una cittá un po' lontana da lui, tipo 155 km, e quando sono arrivata non l'ho fatto sapere il mio numero perché volevo sapere se mi cercherebbe. Dopo 10 giorni che sono arrivata mi chiama su facebook mi chiedendo se era tutto bene con me e che ero scomparsa, quindi gli ho dato il mio numero, ci parliamo bene peró dopo questo giorno lo sentivo un po' diverso con me, forse perché non gli ho dimostrato interesse, ma a volte diceva ancora che gli sono piaciuta e che voleva conoscermi. Io gli ho chiesto di aspetare un po'. Finalmente dopo due mesi sono andata nella sua cittá con i miei genitori. Quando gli ho detto che venivo era contentissimo e quella settimana ci siamo sentiti quasi ogni giorno. Gli ho conosciuto ed è stata una serata bellissima! Ha portato io e i miei genitori in giro e a cena, quando sono tornata a casa ricevo il suo messaggio mi chiedendo cosa ho pensato della serata e dicendo che gli sono davvero piaciuta,l'unico peccato è che vivo lontano. Dopo tutto questo gli ho detto che mi è piaciuto e che voglio vederlo di nuovo, lui mi ha detto di sì. Peró cosa mi fa un po' insicura è che non mi scrive sempre e ho paura di averlo spaventato oppure che mi sto deludendo, che infatti non gli piacio davvero. Cosa ne pensi? Quando gli ho detto che a volte sembra non interessato perche non mi scrive sempre mi ha detto che gli piaccio e che se non glii piacesse non avrebbe cercato me. Mi dispiace per gli errori d'italiano, sto ancora imparando. Aspetto una risposta.Ciaao cara :)
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  2. Avatar di Stefy

    Stefy 9 mesi fa (29 marzo 2018 6:18)

    Ho letto nell ultimo punto il frainteso ecco cosa è successo. Ho fatto credere al ragazzo che mi piace che lui avesse frainteso nei miei confronti e che in realtà io non gli avevo chiesto di uscire, ma sono interessata già ad un altro lui mi ha semplicemente risposto con un ok senza darmi alcuna soddisfazione e io pensavo che se la prendesse che facesse qualcosa che mi cercasse ancora insomma che non si sarebbe subito arreso Che fare in questo caso per riconquistarlo?
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    • Avatar di Ele

      Ele 9 mesi fa (29 marzo 2018 14:06)

      Pace col cervello e con la lingua italiana innanzitutto. Poi magari smetterla con questi giochetti adolescenziali. Comunque, almeno hai avuto la tua risposta, lui non è interessato.
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    • Avatar di Lucas

      Lucas 9 mesi fa (29 marzo 2018 16:55)

      Che fare ? Evitare di dirgli che ti interessa un altro. Gli uomini non ragionano al contrario. E comunque se ti fosse interessato per davvero non avresti fatto questa "tattica". Adesso al 90 % te lo sei giocato, se non altro per il fatto che l'hai preso un po' in giro. Nessuno ti impedisce di farlo e di rifarlo ma poi è chiaro che il ragazzo si stanca/si deprime/si demoralizza oppure ti considera decisamente poco seria. Le occasioni vanno colte al volo, è capitato anche a me ed ancor oggi mi mangio le mani per tutte quelle volte "che non ho fatto nulla" perdendo l'occasione. Il treno non passa due volte.
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  3. Avatar di Lena

    Lena 6 mesi fa (26 giugno 2018 19:44)

    Salve a tutti,è circa un mese che parlo con questo ragazzo, ma solo in amicizia, anche perché siamo molto simili e crede che io sia l'unica che possa capirlo. In effetti è vero. A me non piace, almeno non lo riesco a vedere come un possibile fidanzato, poi una volta dopo svariate mie risposte fredde si è alterato dicendo che lui non ci sta provando con me, inoltre vedendo che comunque non gli parlo mai della mia vita, al contrario di lui, mi ha detto chiaramente che vuole che gli racconti qualcosa, che mi confidi con lui insomma. Però ci sono volte in cui non capisco se lo fa apposta, o aspetta che gli scriva sempre io…ogni tanto però potrebbe anche lui cercarmi. Ho paura che ogni volta che lo ignoro lui potrebbe arrabbiarsi. Io non voglio rovinare questa amicizia, anche se ci siamo andati molto vicini a causa di una mia amica che si era immischiata (un'altra storia). Tutti dicono che prima o poi ci metteremo insieme, ma io penso proprio che uno identico a me non posso sopportarlo (è nato pure il mio stesso giorno) e poi litighiamo spesso. Poi si è diciamo da qualche mese lasciato con una ragazza e non fa che ripetermi che ha fatto tanti errori, che non riesce a dimenticarla, che l'ha fatta soffrire ecc.. lui non mi ha detto chi è, ma io lo so… lo sanno tutti e diciamo che lei è nella mia compagnia, e posso assicurare che è andata avanti. Comunque veramente certe volte non lo sopporto, certe volte è dolce. 2 sere fa gli ho dato la buonanotte l'indomani mi ha visualizzato e mi ha risposto alle 7 di sera con un buongiorno… gli ho lasciato il visualizzato, mi è sembrata una presa per il culo. Ieri sera poi mi ha commentato un post dove faccio riferimento a un ragazzo e lui voleva sapere chi era e si è alterato (secondo me almeno un po' voleva sentirsi dire che era lui) perché dicevo minchiate, nel senso che dicevo che non era nessun ragazzo a cui mi riferivo. Forse è vero, vuole solo che parli con lui, ma nei messaggi di ieri ho notato un qualcosa che mi fa pensare a un suo interessamento...ma non credo, non lo so...poi fa così e mi fa andare in bestia. Che ne pensate voi? Devo cercarlo? secondo voi gli piaccio o vuole solo essermi amico?...Non ci sto capendo nulla. Ho meno di 20 anni e di sicuro penserete che sono una bambina nel farmi tutti questi complessi, ma non so che fare. Non ditemi di parlarne con mia madre, perché lei non mi appoggiava neanche su quale scuola dovessi fare, dice che sono piccola per un ragazzo e altre cose che è meglio lasciar perdere. Grazie per l'ascolto e a chi mi risponderà.
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  4. Avatar di Simon

    Simon 9 mesi fa (12 marzo 2018 14:23)

    Mi permetto qualche considerazione personale, senza la pretesa di voler parlare a nome di un'intero genere. I motivi per non cercare possono essere diversi, in primis non c'è un reale interesse (non se ne può fare una colpa, capita di non essere interessanti ed essere scartati; capiterà di essere "scartate"). Magari si può essere curiosi di conoscere qualcuno, poi si capisce che non ci suscita abbastanza interesse. Bisogna anche considerare quali segnali "di ritorno" ci siano a seguito dell'interesse. Sono ricambiati? C'è un atteggiamento almeno neutro (possibilista, ma non ancora convinto)? Atteggiamento di chiusura? Come imposto la mia comunicazione? Informale? Formale e distaccata? A monosillabi? Creo empatia? Condivido aspetti della mia vita. Chiedo "come stai?". Credo, sia ovvio considerare che ad ogni azione corrisponda una reazione. Lui mi cerca dieci volte, io zero. Beh non è il modo migliore per iniziare una conoscenza. Lui "deve" cercarmi, io no. Questo non funziona sempre, anzi può sembrare seccante ed è controproducente. Anche un'uomo è un essere umano. Ha voglia di essere considerato. Magari 7 volte lui, 3 volte lei. Ma se non lo si fa: "Grazie, addio. Passo oltre". E si sparisce. Perché? Perchè si "capisce" che l'interesse non è ricambiato...lapalissiano. Poi quello che frulla davvero nella testa, lo sa solo la controparte. Ci sono poi "meccanismi perversi" al limite della patologia: "il non significa niente" ovvero ci scambiamo contatti (che lei non usa), si esce insieme (inviti tu), si trova bene con te (possibilmente riesce a dirtelo) ma "non significa niente". Ora siccome tempo ed energie non vanno sprecate, dopo un po' si scompare; "la bisognosa di conferme ovvero dimostrami quanto ci tieni" che mantiene un atteggiamento totalmente passivo: nessuna idea, nessun coinvolgimento, scarsissima comunicazione. Nella duplice veste di "principessina" che ha bisogno di alimentare il proprio ego. O nella versione "mummia": ovvero tu sei l'uomo e a te tocca... Adios baby. "la traumatizzata" ovvero ho avuto cattive esperienze con gli uomini, tu sei un'uomo ergo avrò una cattiva esperienza. "Ero io quell'uomo? NO, però siccome son uomo... Qui io cerco di farmi conoscere meglio, entro un certo tempo. Non sono uno psicologo. Peggio della traumatizzata è l'incazzata: qua si sfiora la misandria. Attenzione tanto la traumatizzata che l'incazzata, trovato l'uomo di loro gradimento (farfalle nello stomaco docet) capitoleranno o potrebbero capitolare in un batti baleno. "L'amica che non è amica (in realtà è un contentino), ma fa l'amica perchè sa che gli interessi e se trae fuori un qualche vantaggio è meglio (serate, uscite, cene, altri uomini ecc. Qua capito l'andazzo, ma bisogna essere svegli, si va via (le più brave cercheranno anche di farti sentire in colpa). Tutto questo per dire che le relazioni hanno aspetti complessi, dove gli attori in gioco sono sempre due. PS: talvolta si hanno buoni motivi per scomparire. Cordiali saluti
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    • Avatar di Akire

      Akire 4 mesi fa (7 agosto 2018 11:15)

      Bravissimo Simon, da donna ho apprezzato il tuo commento. Comunicare, etimologicamente "mettere in comune" significa che ciascuno fa un passo nella direzione dell'altro. Le donne che tu descrivi (principessine che aspettano segnali senza far nulla, vogliono essere "condotte") esistono e hanno successo con i maschietti perché sono manovrabili. A volte vorrei essere così.... forse tu, caro Simon, meriti una donna "alfa". Quelle che danno, dimostrano, dicono, chiedono e si danno al cento per cento, ma che non puoi assolutamente manovrare. Non è una sfida per tutti. Per qualcuno meglio pagare il conto, dire mille smancerie al minuto, certo che dall'altra parte ci sarà uno zerbino pronto a tutto.
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  5. Avatar di Ilaria

    Ilaria 3 mesi fa (3 settembre 2018 23:55)

    A me succede la stessa cosa da sei mesi a questa parte ho avuto una storia di tira e molla che dura da 7 anni avevo 22 anni e lui 24 ero fidanzata e lui ci ha sempre provato fino a quest anno in cui ho ceduto e sono andata con lui ... Dopo vari litigi discussioni dovevamo vederci una mattina x dormire insieme ma io per esigenze lavorative non ho potuto gliel dissi lui rispose lasciamo perdere
    Rispondi a Ilaria Commenta l’articolo

  6. Avatar di Ilaria

    Ilaria 3 mesi fa (4 settembre 2018 0:01)

    Premetto che lui in questi 6 mesi in cui io gli dissi di lasciar stare ha voluto a tutti i costi vedermi incontrarmi mi videochiamava anche dopo essere stati insieme nel letto sembrava mi trattasse come fossi la sua ragazza poi ad un certo punto quando i miei impegni di lavoro si facevano vivi si e allontanato e l ultimo messaggio e stato lasciamo perdere .. come posso fare? Visualizza messaggi di wup e non risponde una volta mi blocco persino poi mi risblocco giustificandosi con il volere stare solo ma adesso sembra che lui voglia finirla qui e io sto male e sono dispiaciuta come posso fare?
    Rispondi a Ilaria Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (4 settembre 2018 9:37)

      Accidenti, c’e’ di che essere dispiaciuta a fronte della perdita di tal uomo straordinario. (Ti rivelo un segreto, ma non dirlo a nessuno: di uomini così ne trovi a tonnellate. E gratis!)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (4 settembre 2018 12:22)

      Non ho parole ... uno fa letteralmente i capricci, perché tu hai (giustamente) da fare, e TU ti poni il problema di cosa fare? Immagina la situazione a parti inverse, è sempre un ottimo allenamento mentale: che farebbe lui? mollerebbe tutto?
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  7. Avatar di Ally

    Ally 3 mesi fa (25 settembre 2018 15:21)

    Io ne ho conosciuto più di uno che potrebbe ascriversi alla categoria "Egoista e basta". Sta bene da solo, ha la sua vita e i suoi impegni. Non ha nessuna intenzione di modificare una virgola della sua esistenza perchè si trova bene nelle sue faccende e nei suoi incontri però...a tutti piace piacere. Si arma per provare a conquistare in modo piuttosto energico all'inizio, ottiene attenzioni, poi però, una volta ottenute stacca tutto. Compare l'indolenza ed il distacco progressivo perchè la relazione non fa proprio per lui se deve significare cambiare, confrontarsi, aprirsi, conoscere e accettare qualcuno che si insinua nella sua esistenza. Dopo che si sono fatti tutti i loro amabili interessi, in un momento di noia si mettono a guardare il cellulare e tac..messaggino tanto per far vedere che ci sono, per catturare interesse con frasi più o meno patetiche, per risvegliare dal torpore l'influenza che pensano di avere, per tirare l'amo e vedere se abbocchiamo ancora. Dopo esserci cascata (dolorosamente) affermo con energia che l'importante è inquadrare il soggetto ( non ci vuole poi molto, si capisce ben presto...poi uno non lo vuole ammettere ma si capisce facilmente) e..lasciarli alla pienezza della loro esistenza :D. Mica ci mancherà mezzo messaggino ogni tanto no? Che c'entra con l'amore un che fai su wa? Un abbraccio
    Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (25 settembre 2018 16:17)

      Secondo me, ora che si parla tanto di intelligenza artificiale e di robot, e di case chiuse con bambole che sembrano donne vere, bisognerebbe inventarsi un'app di "frasi d'amore" in automatico. Tu scegli: vuoi il sentimentale romantico? Profilo 1. Ti piace quello che ti augura: "Buongiorno!" - "Buonpranzo!" - "Buonanotte!"? Profilo 2. Sei meno romantica e più portata alla sensualità spericolata? Ti piace ricevere messaggi hot, magari durante la pausa caffé delle 11? Profilo 3. Poi tutto si può personalizzare e l'algoritmo ti aiuta a scegliere le frasi più adatte al tuo umore e ai tuoi desideri, sorprendendoti sempre. Secondo me qualcuno ci sta già pensando... Come i telefonini di una volta avevano le frasi precompilate: "Ti amo"...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 3 mesi fa (26 settembre 2018 2:52)

      Ahahaha grande Ilaria :D Mai dire mai!
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  8. Avatar di Mara

    Mara 2 mesi fa (12 ottobre 2018 14:26)

    abbiamo smesso di sentirci per circa 25/30 giorni,lui aveva addirittura cancellato il mio numero.Gli ho scritto io,siccome stavo partendo per Monaco per l'oktoberfest (saremmo dovuti partire insieme),gli ho detto che nel preparare lo zaino avevo trovato i vestiti comprati nella stessa occasione l'anno precedente,e mi era venuto in mente lui che cantava abbracciato a degli irlandesi e non avevo potuto fare a meno di sorridere.Lui mi ha subito telefonato,abbiamo parlato un po e da li,ci siamo sentiti con ritmi molto serrati per i miei 3 giorni di viaggio.Rientrata in Italia,convinta che sarebbe sparito,ci scriviamo,lui una mattina mi dice che a lui fa più che piacere sentirci ma non vuole che io mi illuda e che vorrebbe che le nostre posizioni restassero più neutrali possibili. Io gli dico che per quanto mi riguarda la situazione è più che chiara,vorrei quanto lui una posizione "amichevole". Lui insiste,dice che per lui sono e resterò sempre la persona più importante è che la cosa più importante è sapere che non sto male per lui. Di promettergli che se mi rendessi conto di soffrire di dirlo e interrompere i rapporti. Io replico che la mia preoccupazione è quella di intralciarlo in una prossima relazione e lui risponde che sono già stata d'ostacolo,in quanto qualcuna ci ha provato ma lui le ha respinte,non si sente pronto per altre storie.Archiviata questa questione mi racconta che deve andare a vedere una macchina a La Spezia,circa 180 km da dove abitiamo noi. E inizia "eh,è lunga fino a Spezia..." "Eh da solo...Che palle" E io prima gli dico di chiamare qualche amico poi all ennesimo diniego rispondo che,dato che ha detto che pagherà il pranzo ad un accompagnatore,andrò io,basta che il pranzo siano testaroli al pesto. Lui risponde che gli avrebbe fatto davvero piacere che mi aggiornava se il concessionario era aperto domenica.Dato che il concessionario invece era chiuso mi dice che la domenica sarebbe andato a fare un giro in moto. Io gli rispondo che fa bene almeno scarica un po. Se come al solito andava in Piemonte poteva fare un passo alla fiera del tartufo e prendermi dell olio,e lui risponde, "pensavo di andare ad Acqui,se vuoi puoi venire con me"Non ci potevo credere,ero felicissima.L'indomani ci incontriamo per caso nel negozio dove lavora (lui era in pausa ero andata apposta nell orario di pausa) e lui mi fa una battuta un po scema riguardo la mia presenza li,io rido pago e me ne vado. Mi scrive la sera,scusandosi per l'atteggiamento del pomeriggio dicendomi che nutre sentimenti contrastanti nei miei confronti. Gli dico che non era mia intenzione metterlo in imbarazzo a lavoro e lui risponde che non è quello,che con me sarà sempre diverso rispetto a tutto intorno.Poi,era fuori con amici e gli dico di passarsi una bella serata e che ci saremmo aggiornati l'indomani se andare in moto o meno,visto il meteo incerto. Lui risponde che visto il tempo no,e che forse è presto per vedersi. Io gli rispondo come preferisce,no problem,buona serata e lui mi scrive tutta sera. Addirittura mi telefona quando sta tornando a casa... La mattina ci sentiamo,mi fa un mezzo complimento sulla foto profilo e alla fine mi propone di fare una camminata in mezzo al bosco. Ci vediamo,parliamo,lui continua a chiedermi se non è presto per vedersi,che teme che io stia male,perché io sono troppo istintiva e non riesco magari a gestire questa situazione...Io rispondo che sto bene, se è un problema per lui mi spiace ma mi farò da parte. E lui dice che assolutamente non è un problema per lui ma è preoccupato per me. Arrivati da casa dei suoi ci salutiamo,lui era molto in imbarazzo,io con molta calma l'ho salutato e me ne sono andata,lui credo sia rimasto basito. Ci scriviamo per il resto della giornata lui mi scrive di non stare bene e avere un po di febbre,ci sentiamo la sera,gli chiedo news sulla macchina e mi dice di essere in contatto con un tizio per una 500 Abarth e che si sentiranno l'indomani per accordarsi.Il giorno dopo non mi faccio sentire tutto il giorno, gli scrivo la sera tardi,verso le 21.45 e gli chiedo se stesse meglio e se avesse sentito il tizio della macchina e lui mi risponde "come mai ti interessa tanto? È un tuo ex mica?"Io rispondo che i sudamericani non mi piacciono proprio e lui risponde "ma sai...visto il tuo passato"Li me la sono un po presa,che risposta è?! È un insulto gratuito per non so quale motivo.Gli rispondo appunto "visto il mio passato cosa? Cmq mi interessava tanti perché ero contenta mi avessi coinvolto in questa tua nuova scelta,tutto li" e lui controbatte "è solo che sembrava ossessiva come cosa" da lì continuiamo a sentirci fino mezzanotte passata,l'ultimo messaggio è stato mio,lui non ha risposto. Ora è appunto da lunedì che non lo sento e non so più cosa dire/fare/pensare.Le mie amiche dicono che è palese sia andato in tilt quando mi ha visto,che l'ultimo giorno ci fosse della rabbia perché non sa nemmeno lui cosa prova per me e gli ho dato l'impressione di essere già oltre ed è lui a non riuscire a gestirsi...
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 mesi fa (12 ottobre 2018 15:45)

      " E' palese che sia andato in tilt...non sa nemmeno lui cosa prova...lui insiste...lui non vuole...lui addirittura mi telefona..." tu in tutto questo cosa fai? passivamente attendi che lui faccia e disfi, si finga persino preoccupato ( ma di cosa? del tuo essere ai suoi occhi del tutto incapace di resistergli? ). Tu hai un pensiero per te stessa? dal tuo raccontarti pari non esistere, lui ti ha offesa, ma metti le mani avanti e precisi che sì, ma solo un po'. Tu sei presente a te stessa?
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (12 ottobre 2018 16:46)

      Mi sono persa. In primo luogo mi pare un aggiornamento, ma non trovo il primo commento. In secondo luogo, mi chiedo: cos'è che ti trattiene dal mandare a spasso uno che aveva cancellato il tuo numero di telefono, invece che andare al negozio e psicoanalizzarlo con le tue amiche? Cosa ti piace del comportamento questa persona?
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  9. Avatar di Barbara

    Barbara 2 mesi fa (12 ottobre 2018 22:15)

    Salve! . Leggere certe cose mi ha fatto veramente male...ho una leggera depressione. Ho conosciuto un uomo fantastico e me ne sono perdutamente innamorata. E persa. Lui è sposato con figli...e una moglie che mi ha detto che nn lo vuole ma che sono in buoni rapporti. Secondo me...bugie su bugia ...ma come faccio a farmi passare sta cotta??? Se ha tutto quello che ho sempre desiderato?? ;(((( cioè nn sono brutta ...ma come fa un uomo a cercarmi solo x sesso ?? Ero felice finalmente...ora nn si può vedere la faccia....mi ha scritto ultime cose belle prima di partire...del tipo..ti vorrei rivedere quando torno...a presto! ...questo a presto ...vuol dire del tipo...nn mi scrivere piu su Whatsapp ... e io ho la sensazione di disturbarlo...di ridicolizzarmi scrivendogli e queste cose qua....basta! Nn c3 la faccio più...mi sento abbandonata...davvero nn so che fare...come dimenticarlo??;(((
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (13 ottobre 2018 11:52)

      Ma se a te uno così sembra fantastico si vede che il tuo parametro di giudizio è un po' bassino... Forse ti ridicolizzi di più a pensare che un qualsiasi sfigato medio con moglie e con figli sia un uomo fantastico. Cioè, va bene dare degli stronzi agli uomini, ma ci sono donne che davvero, dài, tanta intelligenza e dignità non le dimostrano. Magari ne hanno a tonnellate, veh, ma le tengono ben nascoste.
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  10. Avatar di Max (s)

    Max (s) 2 mesi fa (13 ottobre 2018 16:57)

    Io da uomo non sono per nulla d'accordo con l'autrice dell'articolo, troppe generalizzazioni ed un tono sprezzante che il più delle volte non fa altro che fomentare convinzioni sbagliate e rabbia in molte ragazze che probabilmente già sulla base di esperienza negative si faranno l'idea del "se lui non si fa sentire è perché non tiene a me non vuole impegnarsi, se pure lo convincessi mi farà soffrire, ci starò male". Indubbiamente ci saranno anche gli uomini che sono i cosiddetti "Dongiovanni", farfalloni, inconcludenti, che vogliono solo le classiche avventure, solo sesso, niente legami duraturi ecc., Ma domanda, è sempre così ogni volta che un uomo non si fa sentire? Ed allora potrei dire la stessa cosa quando un uomo giustamente è il primo a farsi sentire, manda un messaggio, fa una telefonata, ma la donna non risponde, in questo caso è giusto dire che la donna è un'insensibile, non vuole impegnarsi, è anaffettiva, non vuole storie serie, vuole solo divertirsi? E se quella donna magari da poco si è lasciata con un uomo, sta uscendo da una relazione importante e che durava da anni? Sarebbe giusto etichettarla come una sorta di strega che sa solo spezzare i cuori di chi le si avvicina? Io credo proprio di no, la caccia alle streghe (ed agli stregoni) non porta da nessuna parte, per non parlare poi del tono appunto sprezzante con cui vengono descritte due delle figure di uomo citate nell'articolo, e che secondo me invece sarebbero degne di maggior attenzione e riflessione, e cioè il rifiuto-fobico, e l'impedito-insicuro-sfiduciato. Se un uomo è diventato così ci sarà pure una ragione o no? Nell'articolo un uomo insicuro, che ha la fobia del rifiuto, viene descritto come quasi un poco di buono, senza chiedersi che in realtà se un uomo è così, forse è perché fattori ambientali, esterni, hanno influenzato la sua mente, il ché non significa essere malati o strani, un problema psicologico ci sta anche nella normalità, un uomo insicuro nelle relazioni o rifiuto-fobico, non è strano non è pazzo, non ha una malattia mentale, ha accumulato queste caratteristiche negli anni, e sono le varie esperienze che ha avuto a renderlo così, io non sono uno psicologo né voglio sostituirmi a loro, ma ci sono molti articoli di psicologia in rete che spiegano il perché si è insicuri, cosa che peraltro riguarda anche le donne e non solo gli uomini, ed il motivo sta nella rigidità di pensiero, nell'incapacità di accettare gli imprevisti, nella mancata consapevolezza di comprendere che non abbiamo il controllo diretto su ogni cosa e soprattutto (direi anche grazie a Dio) sulle persone, al più possiamo esercitare una certa influenza, ma poi se l'altro/a ha avuto un problema e quella giornata non voleva avere a che fare con nessuno, magari perché gli/le è morto il criceto, ha preso un brutto voto ad un esame all'università, è stato/a licenziato/a ed ha perso il lavoro, di tutto questo noi cosa possiamo sapere? E con un tono ironico-sprezzante come l'autrice dell'articolo suggerisce "obbrobrio e vergogna" o ancora "meglio non allargarsi, meglio stare dove si è e non esporsi", anziché spronare o motivare un uomo insicuro che per caso finisse qui a leggere un simile articolo, lo si farebbe chiudere ancora di più in sé stesso, e la donna prendendo alla lettera il suggerimento sempre e comunque, senza indagare su quelle che possono essere le cause del non farsi sentire, potrebbe anche perdere l'occasione di trovare l'uomo giusto, una persona insicura è anche una persona che ha sofferto il più delle volte, ed è anche una persona capace di dare amore, affetto, comprensione e fiducia. Allora io posso accettare e comprendere che una donna faccia bene a passare oltre quando un uomo non si fa sentire nemmeno una volta, cioè intendo quando appena conosciuti, ci si scambia i numeri di cellulare o un contatto Facebook, è giustissimo che la prima volta sia l'uomo a farsi sentire e se non si fa sentire allora è vero che non è interessato, conosce già tante altre donne, è un Dongiovanni, non vuole impegnarsi, vuole solo avventure e sesso, ecc., ecc. Ma a mio modesto parere ed anche per quella che è stata la mia breve ma significativa esperienza in queste cose, ci sono anche molti casi in cui l'uomo ha fatto il primo passo, poi vedendo una freddezza e distacco da parte della donna ha smesso di cercarla, e smettiamola una volta per tutte con questa storiella dell'uomo alfa che si legge sui vari siti di seduzione sia per uomini che per donne, la verità e l'ipocrisia anche di certe donne è che dicono di voler un certo tipo di uomo salvo poi innamorarsi degli uomini sbagliati che le fanno soffrire e star male, come pure il non farsi sentire a volte aumenta il desiderio, certo sempre senza esagerare, ma si desidera ciò che non si ha, se un uomo si facesse sentire ogni 5 minuti non sarebbe più così interessante agli occhi di quella donna, o sbaglio? Per cui siccome si è sempre in due a volere una determinata cosa, se una volta che l'uomo ha fatto il primo passo si fa sentire ogni tanto anche la donna, non ci sarebbe assolutamente nulla di sbagliato, come invece sbagliato è il non parlare, il non esprimersi, il tenersi tutto dentro, quanta energia si spreca nel comportarsi così quando poi sarebbe molto più facile e ci si sentirebbe anche più leggeri, se si esternassero le preoccupazioni, le paure ed i dubbi che molte volte ci attanagliano e ci angosciano? Magari si troverebbe anche una comprensione dall'altro lato in chi ha vissuto esperienze negative, per certi versi traumatiche, e che appunto per l'aver vissuto quella esperienza potrebbe comprendere perfettamente ad esempio una donna che è stata tradita, o che è stata trattata male dal precedente partner, e così via. Oppure crediamo ancora allo stereotipo, al luogo comune che gli uomini sono tutti uguali, tutti figli di...... ? Se c'è una cosa che ho imparato, è provare a vedere le cose dal punto di vista dell'altro, della persona che abbiamo di fronte, e molte volte una relazione sentimentale finisce o addirittura nemmeno nasce perché alla base c'è una mancanza di comunicazione, dovuta appunto al fatto che non ci si chiede "come mai quella persona prima si faceva sentire e tutto ad un tratto è sparita"? Quindi anziché stare ore e giorni ad aspettare una chiamata o un messaggio che non arrivano, anziché restare inerti, e purché l'uomo si sia già fatto sentire, ogni tanto la donna potrebbe anche lei prendere il telefono e inviare quel messaggio o fare quella telefonata, almeno così si scoprono anche le vere intenzioni di chi vuole impegnarsi e chi no, e si evitano anche delle fregature e delusioni, e si può andare avanti passando oltre, ma se due persone non comunicano tra loro come può l'uno o l'altra sapere cosa c'è nella testa dell'altro/a ? Nessuno è un indovino, nessuno ha la capacità di leggere nel pensiero un'altra persona, quindi a mio modesto parere, parlare aiuta a risolvere ed aiuta anche ad evitare di perdere delle occasioni che altrimenti difficilmente si ripresenteranno nel corso della vita.
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    • Avatar di Doris

      Doris 2 mesi fa (13 ottobre 2018 21:17)

      Ciao Max, una domanda: e quand'anche una ragazza fosse a conoscenza del perché uno è diventato rifiuto-fobico, o sfiduciato, cosa cambia? È forse lei che deve guarirlo? Prima meglio che curi le sue problematiche, poi torni a mettersi in circolazione, che il contrario può solo far danni. Ciao.
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    • Avatar di stefano

      stefano 2 mesi fa (14 ottobre 2018 9:40)

      ...lo stesso Doris potremmo dire delle donne...
      Rispondi a stefano Commenta l’articolo

    • Avatar di Doris

      Doris 2 mesi fa (14 ottobre 2018 13:08)

      Bravissimo. Ognuno risolva le proprie paturnie e poi se ne può riparlare. Ma seriamente, stavolta...
      Rispondi a Doris Commenta l’articolo

    • Avatar di Max (s)

      Max (s) 2 mesi fa (19 ottobre 2018 16:44)

      Ciao Doris, non sono d'accordo, io dico che se ne fosse a conoscenza qualcosa farebbe, magari il ragazzo in questione si lascerebbe andare più facilmente, ma diciamo che non servono nemmeno abilità da psicologi, basterebbe metterla sul piano delle battute, del flirt giocoso, ma il problema è che molte volte nemmeno le donne si lasciano andare così facilmente, ci sono anche molte ragazze per così dire traumatizzate che si sentono bloccate, quando invece basterebbe davvero pochissimo per far sentire un ragazzo a suo agio e le cose avverrebbero in modo naturale e spontaneo e senza grandi patemi d'animo. Ciao.
      Rispondi a Max (s) Commenta l’articolo

    • Avatar di Doris

      Doris 2 mesi fa (19 ottobre 2018 20:30)

      Ciao Max, a me pare che tu intenda qualcosa di diverso dal tema dell'articolo. Mi pare che tu ti riferisca alla fase di corteggiamento/conoscenza, mentre l'articolo parla di un uomo che interrompe un rapporto apparentemente di soddisfazione per entrambi e si faccia di nebbia. Sono due situazioni molto diverse.
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    • Avatar di Max (S)

      Max (S) 2 mesi fa (28 ottobre 2018 14:59)

      A me sinceramente non è parso che l'articolo parlasse dell'improvvisa interruzione di un rapporto già instaurato ed apparentemente soddisfacente per entrambi, in tal caso è ovvio che non la comprenderei nemmeno io una sparizione ingiustificata, perchè lo stesso potrebbe dirsi di una donna che sembra stia bene e poi puff tutto d'un tratto sparisce senza dare più notizie, qualunque sia il motivo non la comprenderei
      Rispondi a Max (S) Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (13 ottobre 2018 23:12)

      E poi a me pare di capire si viene dati per dispersi o spariti quando non si risponde alle richieste di chiarimento ecc., non quando l'altra/o sta ad aspettare una telefonata che non arriva. Se ti incontro ad una festa e tu non fai il primo passo, non direi che "sei sparito". Direi che "non mi fili". Sparito significa: c'è stata una relazione e poi puff.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Max (s)

      Max (s) 2 mesi fa (19 ottobre 2018 16:55)

      Esatto AnnaV, se io prima ti frequento, poi d'un tratto sparisco, se anche tu ci tieni a me, ed io non mi faccio sentire più, magari solo perché sono stato impegnato qualche giorno e non ho potuto telefonarti o inviarti un messaggio, tu quanto meno mi invierai un messaggio come per dire, "ehi tutto bene? sei sparito è successo qualcosa?" Se lì non ti rispondo, allora si potrà dire di essere davanti ad uno str***o purtroppo ci sono anche questi tipi di uomini, come purtroppo ci sono donne che all'apparenza sembrano delle str***e, magari perché hanno sofferto e non si fidano più di un uomo che vuole costruire una relazione seria e duratura. Diverso poi è il caso in cui, come hai detto tu ci si incontra ad una festa e l'uomo non fa il primo passo, in quel caso non si può dire che l'uomo sia sparito, per cui o non è interessato, oppure rientra nella categoria purtroppo limitante e me ne rendo conto perché fa perdere una miriade di occasioni, dell'uomo insicuro o rifiuto-fobico, che poi già anche questo termine "rifiuto-fobico" non è che mi piaccia molto, bisognerebbe sempre approfondire le ragioni per cui un uomo si trova in questa condizione.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (19 ottobre 2018 20:01)

      Sembra un test arzigogolato. Che si vince? La cosa è semplice. Se uno è sparito, è sparito. A un certo punto si può andare a Chi l'ha visto, ma più di tanto non si può fare. Poi io ho una certa età, una vita, un lavoro e due figli. Magari l'anno prossimo avrò il tumore. Che me ne faccio di uno che sparisce o che se ha da fare non trova il tempo di mandare un messaggio o addirittura non è in grado di superare la paura del rifiuto a una festa? O che non ha il coraggio di invitarmi per un aperitivo perché sono una "donna impegnativa"? Pensa che paura avrà della malattia, della vecchiaia e della morte! Bum. Eppure questo è il futuro di tutti. Quindi io sconsiglio vivamente anche alle donne giovani di frequentare uomini del genere, perché si passa la vita a capire, a spingere il masso in salita, e poi si resta da sole nel momento del bisogno, come succede a tante. E non perché siano particolarmente stronzi, ma semplicemente perché sono del tutto privi delle risorse minime per fare fronte alla vita. Quando si è giovani non ci si pensa, però purtroppo tutte diventiamo vecchie, e l'alternativa direi che sia anche peggiore. Per il resto, non penso di essere tanto traumatizzata da rifiutare una persona che avrà la forza e il coraggio di corteggiarmi, di prendersi cura di me e di farmi sentire amata. Mamma mia che superuomo vado cercando! Nietzsche me spiccia casa! :D
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (19 ottobre 2018 20:57)

      Anna V, ahahahahah! :D Io mi considero complicata, ma giuro di non aver mai letto una roba simile! (Mi riferisco al commento di Max). Poi dicono che siamo noi donne...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Atolla

      Atolla 2 mesi fa (14 ottobre 2018 11:46)

      E puntuale come le tasse arriva il pistolotto dell'uomo che, evidentemente brutalizzato da qualche donna cattivona, si premura di spiegarci che se un uomo sparisce dopo una frequentazione potrebbe aver paura di esporsi per non ripetere esperienze che l'hanno reso fragile ma noi che di sicuro abbiamo la sfera di cristallo e sappiamo per certo che questa è la ragione della sparizione dobbiamo metterci nei suoi panni e fare le brave mammine comprensive. Ma per favore! Siamo persone adulte o bambini dell'asilo Mariuccia? Se un uomo ha i traumi che hai così dettagliatamente descritto ed è una persona seria e MATURA: a) non fa il gigione seduttore che si porta le donne a letto e poi sparisce, b) se lo fa e si rende conto di non sentirsi in grado di andare avanti lo dice con onestà, non sparisce come uno che ha evaso il fisco per milioni di euro. E per favore, basta con questo ritornello immancabile "eh ma anche le donne lo fanno, anche le donne sono stronze, ma le donne sono anche peggio", per scaricarsi la coscienza. Gli esseri umani sanno essere dei gran bastardi (ma anche persone straordinarie) ma qui il target sono le donne che hanno relazioni sbagliate e problematiche. Del resto i siti rivolti agli uomini sono incentrati su come portarsene a letto il più possibile, non certo a fare una corretta educazione sentimentale.
      Rispondi a Atolla Commenta l’articolo

    • Avatar di Max (s)

      Max (s) 2 mesi fa (19 ottobre 2018 17:21)

      Cara Atolla, non condivido niente del tuo commento, né il contenuto né il tono. Innanzitutto io non sono qui per dare lezioni perché io non sono NESSUNO per poter dare lezioni, gli sbagli o le bastardaggini come hai detto tu (l'unica cosa su cui posso essere d'accordo) sono commessi da persone di entrambi i sessi, e comunque io non dico di comprendere o di fare la brava mammina come hai detto tu, ho solo detto che a volte se anche una donna cercasse di indagare sulle ragioni del perché un uomo non si fa sentire, probabilmente molte cose andrebbero meglio, io non penso proprio che se un ragazzo si fa avanti poi sparisce all'improvviso, e se accadesse qualcosa deve essere successo no? A parte gli stron*i come dici tu che vogliono solo divertirsi portarsi la donna a letto e poi chi si è visto si è visto, io penso proprio ad un caso diverso, cioè ci siamo conosciuti, mi faccio lasciare un numero di cellulare, e sottolineo non c'è stato ancora NIENTE tra me e la donna, poi non mi faccio sentire, il primo passo io l'ho fatto in questo caso, il secondo potrebbe anche farlo la donna perché si è sempre in DUE a volere una determinata cosa, per cui il ragionamento è speculare, anche la donna potrebbe essere traumatizzata o non interessata e magari ha lasciato il suo numero di cellulare all'uomo in questione solo per una forma di cortesia, ed infatti in questi casi poi quando l'uomo la contatta lei non risponde o dice che è impegnata o mille altre scuse di questo tipo. Infine su quello che dici riguardo ai siti di seduzione per uomini, è vero solo in parte quello che dici, perché in tutti questi siti è sempre detto che il solo sesso la classica avventura sono una libera scelta di entrambi i partner, ciò che viene insegnato (anche se io non sono d'accordo con i metodi usati ma questo è un altro discorso che qui ora sarebbe troppo lungo) è il come attrarre in modo naturale una donna, fino a riuscire ad ottenere un appuntamento, diciamo un'uscita per andare a bere qualcosa insieme, e poi decidere insieme quello che sarà dopo. Per come sono fatto io, pur con le mia timidezza, insicurezza, con le mie paure, cercherei innanzitutto amore ed affetto in una donna, un pò anche comprensione certo, perché altrimenti cosa ci stai a fare con una donna se non c'è comprensione? E la cosa è reciproca, la comprensione ci sarebbe anche da parte mia, siete voi donne che avete il paraocchi del sesso, siete voi che avete innalzato questo muro dicendo che se un uomo non si fa sentire voleva sempre e comunque solo sesso, farsi la storiella, l'avventura e poi puff sparisce, ma le persone non sono tutte uguali, e questo vale anche per le donne, e questo è solo il mio punto di vista, non pretendo di fare la lezione a nessuno perché io non sono nessuno per poter dare lezioni, nessuno ha un master in seduzione, relazioni umane o in psicologia, chi più o chi meno siamo tutti qui ognuno con i suoi sbagli, con i suoi pregi e difetti, con le sue esperienze felici o con tante brutte esperienze che possono aver portato anche ad avere una sorta di trauma nelle relazioni con il sesso opposto, ma ad esempio Tiziano Ferro canta "L'amore è una cosa semplice" basterebbe lasciarsi andare un pò di più ogni tanto, anch'io lo sto facendo ultimamente, sto combattendo le mie paure, e sto ricevendo ancora batoste, pazienza, prima o poi arriverà anche una donna che mi accetterà per come sono.
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    • Avatar di Ele

      Ele 2 mesi fa (19 ottobre 2018 18:11)

      La mancanza di sinteticità, da sola, già dice molto su una persona.
      Rispondi a Ele Commenta l’articolo

    • Avatar di Max (S)

      Max (S) 2 mesi fa (28 ottobre 2018 14:56)

      E cioè? Cosa dice la mancanza di sinteticità? Potresti spiegarmelo perché io non lo capisco sinceramente...
      Rispondi a Max (S) Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (19 ottobre 2018 18:38)

      Max (s), innanzitutto ti dico che forse sarebbe meglio che tu scegliessi un altro nick, dato che c'è un altro max che lascia commenti sul blog. In secondo luogo (mi esprimo senza mezzi termini), che palle!
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (19 ottobre 2018 20:04)

      Potresti specificare esattamente qual è il tuo problema? Perché hai scritto il commento? Sei sparito con qualcuna per qualche buona ragione che ci sfugge? Così, giusto per parlare di qualcosa
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Max (S)

      Max (S) 2 mesi fa (28 ottobre 2018 15:21)

      Ti rispondo volentieri Anna, dunque partiamo dal presupposto che non è mia abitudine sparire, ma posso dirti che ho conosciuto anche donne con una gran confusione in testa, l'ultima che ho conosciuto ad esempio che mi diceva di non cercarla, che le stavo troppo addosso (questo nella fase di conoscenza/corteggiamento se così la vogliamo chiamare) quindi mi allontanavo salvo poi comparire e le donna in questione era contenta di rivedermi, forse perché nemmeno lei sa(peva) ciò che realmente desidera(va), per questo dicevo di non generalizzare troppo facilmente, ma d'altra parte capisco anche che una donna voglia un uomo che le garantisca di stare bene insieme nel tempo come dicevi tu, e che sebbene non sia uno stronzo a causa della sua instabilità emotiva potrebbe far stare male la donna in questione, su questo concordo, semplicemente intendevo che a volte questi problemi possono anche sparire perché sono dei falsi problemi, e semplicemente sentendo la fiducia dell'altra persona si riesce a superare tutto e ad avere una storia vera, ovviamente io parlo sempre della fase di conoscenza/corteggiamento, non dell'uomo che dopo 1 mese di frequentazione sparisce di punto in bianco senza un buon motivo.
      Rispondi a Max (S) Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (19 ottobre 2018 21:15)

      Beh, Max (s), se per te "l'amore è una cosa semplice" dovresti iniziare a fare un po' di ordine, perché il tuo commento mi fa pensare l'esatto opposto... :D
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Max (S)

      Max (S) 2 mesi fa (28 ottobre 2018 15:10)

      Cara Emilia, per me è già tutto fin troppo chiaro, non ho bisogno di fare ordine, e per me sono sicuro che quando arriverà il momento, quando finalmente troverò una donna che avrà un vero interesse per me, lo capirò e mi farò avanti senza remore, ma una donna che non se ne stia con il broncio tutto il tempo, una donna che abbia voglia di frequentarmi, ed io non sono di quelli che spariscono, se sto bene con una persona dò tutto, dò l'anima, e non sono di quelli che pensano subito al sesso, il sesso per me è una scelta di entrambi i partner, quando lo si vorrà entrambi a suo tempo verrà, nemmeno posso dire di non voler sesso, e credo che lo stesso sia anche per voi donne, ma semmai il tutto si può racchiudere in una frase di una nota canzone di Venditti che canta "E non c'è sesso senza amore, è dura legge del mio cuore", e per me l'amore è una cosa semplice, perché se due persone si vogliono allora non ci sono giochi, non ci sono scuse, contrariamente a quanto vogliono farci credere anche i siti dedicati alla seduzione per uomini.P.S. Per il nickname non credo che lo cambierò, vorrà dire che ci saranno due utenti con lo stesso nickname, tanto io non sono un assiduo frequentatore di questo blog ;)
      Rispondi a Max (S) Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (28 ottobre 2018 17:44)

      Benissimo Max (S), allora se ti è tutto così chiaro e semplice, sarà altrettanto semplice trovare la donna che cerchi. In bocca al lupo.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Atolla

      Atolla 2 mesi fa (19 ottobre 2018 22:51)

      Mi chiedo cosa non ti sia chiaro delle prime 5 righe del post, perché è quello l'argomento in questione. Poi, se avrai superato questo atteggiamento vittimistico che ti fa stare sulla difensiva, la donna che desideri la troverai più facilmente. Ti do una notizia: quando un uomo sparisce, 9,9 volte su 10 è perché VOLEVA sparire.
      Rispondi a Atolla Commenta l’articolo

    • Avatar di Max (S)

      Max (S) 2 mesi fa (28 ottobre 2018 15:36)

      Cara Atolla, io non me ne sto mai sulla difensiva, non sono un vittimista, anzi non mi piace per nulla esserlo, semplicemente vorrei solo una donna che faccia la sua parte, è sicuramente vero che l'uomo deve fare il primo passo, ma sai quante volte mi è capitato di conoscere ragazze/donne che sembravano interessate e poi hanno fatto esattamente ciò che dici tu di un uomo? Ora è sicuramente vero che potresti obiettarmi "ma allora vedi che ho ragione a dire che quando una persona sparisce qualunque sia il motivo è una cosa sbagliata", questo è sicuramente vero, perché la rabbia e la delusione che provi quando una persona sparisce ti impedisce di vedere e di comprendere quali sono le ragioni che hanno indotto quella persona a sparire, qualunque esse siano quelle ragioni, ma è anche vero che se tieni davvero ad una persona, una volta sbollita un pò quella rabbia quella delusione, cerchi di parlare con la persona che è sparita chiedendo una spiegazione del perché sia sparita così improvvisamente, se la cosa si può ricomporre e riuscire a superare insieme i problemi bene, se quell'uomo invece era uno stronzo che voleva solo divertirsi, almeno non avrai più alcun dubbio, ed eviterai di farti dubbi su di lui per il futuro.
      Rispondi a Max (S) Commenta l’articolo

  11. Avatar di Luna

    Luna 1 mese fa (1 novembre 2018 17:54)

    Ho conosciuto un ragazzo su un app di incontri...in realtà mi ero iscritta per curiosità e non avevo chissà quali intenzioni, poi un giorno mi contatta questo bel ragazzo. Non so perché decido di dargli il numero. E' davvero bello, mi piace ma già ai primissimi messaggi mi risulta antipatico. Qualche messaggio dopo lui è presissimo, dice cose importanti...io sono un po' diffidente, non capisco alcuni suoi atteggiamenti, ma pian piano inizio ad affezionarmi anche io e mi sembra molto simile a me. Dopo 1 mese e mezzo di chat (siccome io ero fuori città) ci vediamo, ci piacciamo, andiamo a letto. Ci vediamo nei week end perché abitiamo a 70 km. Inizia a dire che la distanza gli pesa...così io essendo disoccupata cerco lavoro nella sua città per avvicinarmi a lui e conoscerci meglio. Le cose però iniziano ad andar male. Lui si raffredda, litighiamo spesso per sciocchezze, ma poi quando ci vediamo stiamo benissimo insieme. Il lavoro lo inizio un mese fa. Lui mi propone di andare a casa sua (anche se un po' distante dal mio luogo di lavoro) per non dare soldi a sconosciuti e aiutare lui economicamente che ha debiti e per provare a vedere come va...così contribuisco alle spese e nel frattempo mi dice di cercare un altro alloggio più comodo per me. La convivenza va bene, il sesso perfetto, il week end io rientro a casa e gli lascio spazio per amici e tempo libero. Poi però ogni volta esce fuori il discorso di dover cercare un'altra sistemazione. E mi confessa anche d avermi ospitato più per necessità economiche che altro. Così un giorno prendo le mie cose e vado in hotel, dove sono tuttora. Lui ci resta male, dice che non se la sentiva di avere una convivenza così in fretta, che abbiamo bruciato le tappe e al tempo stesso che gli piaccio e lo attraggo molto, che il sesso va benissimo ma non è innamorato, anche se poi nel momento in cui sono andata via si è accorto che gli mancavo e di cosa aveva perso e si dispiace di avermi fatta sentire un peso. Non ci sentiamo per 10giorni, io sto sola in questo posto sperduto senza nulla dove non conosco nessuno e facendo un lavoro che non mi piace (per fortuna a tempo det e part time). Passo i pomeriggi a piangere e dormire. Poi dopo 10 giorni di silenzio mi vede in paese, mi scrive un msg e chiede se mi va di rivederlo. Io accetto, pranziamo insieme e lui prova a baciarmi. Io lo bacio sulla guancia, poi pranziamo, ci raccontiamo cosa abbiamo fatto in quei giorni e prima di andar via ci baciamo per mezz'ora. Lui dice che gli piace troppo baciarmi, che forse vorrebbe che io ritornassi da lui, ma è molto confuso su quello che vuole, ha troppo lavoro, ha troppi pensieri per la testa, vorrebbe trasferirsi in un'altra città, lasciare il lavoro che fa perché non è soddisfatto e forse anche per questo non vuole una relazione. La sera torna a casa ed è depresso perché non ha una vita, lavora soltanto. Va da parecchio dalla psicologa ma non riesce a trovar pace. Poi mi dice che stavamo bene insieme ma quando il week end andavo via non sentiva il desiderio di passarlo con me per questo ha dubbi sul nostro rapporto. Mi dice che poi se non avessi accettato l'invito sarebbe stato diverso, invece io accettato e lui non ha resistito a non baciarmi con passione come fa di solito e io idem. E che si sente in colpa che io sto lì per lui e non sono felice e ho un sacco di disagi. Non sono una persona soffocante e non ho mai elemosinato il suo amore o le sue attenzioni. Prima era sempre coccoloso e presente, ma già dopo le prime uscite è cambiato nei miei confronti. Sicuramente ho sbagliato a volte anche io ma gli dimostro sempre quanto tengo a lui. Non so perché non abbia voluto chiudere prima. Mi diceva di non amarmi ma di tenerci a me e che gli piacevo ma di avere bisogno di tempo per conoscerci bene e capire se è innamorato. Ora sono 6 mesi che ci conosciamo e mi sembra di aver fallito tutto. Io sono triste sapendo che non ricambia, ma non gli dò colpa per non essere innamorato. Piuttosto la dò a me perché non riesco a togliermelo dalla testa. E i suoi baci e la sua presenza, anche se non facciamo nulla di particolare, mi mancano da morire. Nel posto in cui sono ora non ho svaghi e il pensiero è fisso. Mi sembra di impazzire. Ma soprattutto dentro di me anche se lo nascondo vorrei che mi dicesse che mi ama anche lui.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (1 novembre 2018 18:54)

      Quello che colpisce più di tutto è come tu abbia cambiato radicalmente la tua vita per lui, cambiando città, trovando lavoro, trasferendoti in albergo, sostenendo delle spese. Hai compiuto un sacco di piccole imprese che molte persone non farebbero per sé, per un uomo che non meritava. Hai compiuto azioni importanti che sicuramente ti hanno richiesto molte risorse ed energie. Da questo punto di vista sei stata davvero bravissima. Ora è bene che ti occupi di te. In questa relazione c'è ben poco di valore, lui sarà anche bello, ma di uomini belli è pieno il mondo. Il sesso sarà buono, ma non è che ci voglia sto granché e poi non so quali sono le tue pietre di paragone. In più il buon sesso è il comun denominatore delle storie disfunzionali. Tu hai fatto grandi passi per un uomo che in sostanza preferiva che tu sloggiassi nel week end (cosa alla quale tu fin troppo docile ti sei adattata a fare, in modo davvero sottomesso), di modo che lui potesse divertirsi con altri. In più ti ha sfruttato economicamente, è uno che ha combinato poco nella vita e che ha problemi. Sono tutti elementi sui quali riflettere, ma non dal punto di vista di lui, che è un perdente, anche se tu non te ne accorgi ancora ed è da perdere. Ma per te, che sei cascata in una relazione profondamente disfunzionale.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 mese fa (1 novembre 2018 19:43)

      “Mi sembra di impazzire” mi sembra la sola cosa sana in tutto ciò. Ecco, un punto da cui ripartire
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  12. Avatar di rita

    rita 4 mesi fa (27 agosto 2018 16:55)

    io separata da pochi mesi (separazione molto sofferta di cui lui è a conoscenza),ho tre figli di cui una minore, lui separato da qualche anno senza figli, abbiamo una differenza di età di 10 anni io 51 lui 61, viviamo a circa 200 km di distanza, conosciuto da poco, diversi messaggi e alcuni incontri, ma nei messaggi nelle chiamate e incontri parliamo tanto lui è molto gentile e dolce con me e le poche volte che ci siamo visti abbiamo parlato per oltre un ora e percepisco in lui il piacere di stare con me, ma se non sono io a fare il primo passo chiamarlo o chiederle appuntamento lui non lo fa mai, mi chiedo e' interessato a me? non riesco a capire la sua posizione, questo mi fa stare molto male, vorrei tanto avere una risposta ma non so come comportarmi. Aiutami.
    Rispondi a rita Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (27 agosto 2018 17:02)

      È interessato. A una dama di compagnia. Cosa non è chiaro nel suo non interesse? Tu gli dai un po’ di compagnia e di attenzione (cose delle quali tutti abbiamo disperatamente bisogno, figurati un 61enne solo e decadente) gratis e lui non dovrebbe approfittarne? Davvero, che cosa rende così difficile capire uno schema tanto banale? Il tuo bisogno di avere qualcuno accanto?
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    • Avatar di Renata

      Renata 1 mese fa (6 novembre 2018 22:19)

      Mamma quanto sei acida Ilaria!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (6 novembre 2018 23:40)

      Per così poco? Un po' di buon senso ed esortare alla dignità e al rispetto di sé tu lo definisci "essere acida"? Oh stella, non hai visto niente della vita...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Doris

      Doris 1 mese fa (7 novembre 2018 13:45)

      Ciao Rita, mi permetto di darti il mio parere... C'è solo un modo per avere la risposta che cerchi. Ed è sempre quello dalla notte dei tempi: smetti di cercarlo. Decisa e senza paura del verdetto. Vedrai che la soluzione ti arriverà a stretto giro di posta... In bocca al lupo!
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  13. Avatar di Emilia

    Emilia 5 mesi fa (29 luglio 2018 22:59)

    11. È stato risucchiato da un tombino e ha piacevolmente scoperto che la fogna è il suo habitat naturale, il luogo in cui trascorrere il resto dei suoi giorni.
    Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

  14. Avatar di Filomena

    Filomena 4 settimane fa (15 novembre 2018 16:41)

    Come non cercarlo
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  15. Avatar di Irene

    Irene 7 giorni fa (6 dicembre 2018 21:18)

    Dovremmo insegnare questo alle nostre amiche, figlie, sorelle..
    Rispondi a Irene Commenta l’articolo

  16. Avatar di Grazia

    Grazia 1 settimana fa (5 dicembre 2018 19:42)

    Ciao Ilaria a me è successo di conoscere una persona 10 mesi fa era tutto praticamente perfetto fino a ualche tenpo fa..lui mi diceva e mi dimostrava delle cose che io ci ho talmente creduto che anche dopo una separazione e dopo 2 bambini con il mio ex ho voluto ricredere totalmente nell’amore. Infatti dopo 3 mesi gli ho chiesto se volesse vivere con me e i miei figli. Lui mi ha risposto di sì senza esitare.dopo poco che tutto era perfetto mi ha chiesto di prendere una casa insieme ma mi ha raccontato su questa casa una grande bugia facendomi credere che questa casa avesse solo problemi .. e non portandomi mai facendomi capire che aveva cmq firmato un contratto , ch aveva pagato e altro addirittura portandomi le chiavi..ma di questa casa non c’era manco l’ombra ecco perché non mi portava mai e cosa più assurda mi aveva detto che aveva fatto il trasloco dei suoi mobili dalla vecchia casa a questa fantasma!! Io naturalmente non essendoci più stata ho cominciato a tastare se era tutto vero o meno ma era tutto finto ...il mondo mi crolló addosso e da lì cominciai a non credergli più perché ok le bugie ma infiocchettarle così ...è proprio da film!!ma gli confessai che sapevo tutto e lui mi disse che aveva avuto paura di prendersi responsabilità più grandi dovendosi accollare anche i miei figli e uindi lo perdonai..ma il mogone delle bugie quelle non le ho mai digerite quindi purtroppo lo ammetto non mi fido al 100%di lui.. ma ci ho provato.. ma feci pace..era estate mi disse che per ci avrebbe fatto fare una vacanza da sogno anche se non gli ho chiesto mai nulla giuro entriamo in una Agenzia di viaggi e mi prenota una vacanza da 4000€ per noi 4 io gli dico ma te sei matto no non ti azzardare ma lui dice io ci amo e lo faccio.. dopo due giorni fa le valigie per un pretesto banale e va via io lo fermo per farlo riflettere e mi dice ok ma io la vacanza l’ho disdetta..io gli chiedo ma come tu stamattina sei andato via.. saranno passate 2 ore...quindi dopo un giorno mi informo in pratica non aveva mai prenotato in pratica l’assegno non era coperto..e anche lì dandomi una giustificazione lo perdono.. ad oggi stiamo avendo solo discussioni perché forse mi illudo vedendolo strano ma ha da poco firmato un contratto per una casa e in più in questo tempo lui ha lasciato il suo lavoro da tanto per permettermi di realizzarmi professionalmente ma non fa altro che dirmelo e ripeto io giuro non glielo ho mai chiesto .. quando parliamo e parliamo di queste cose lui si agita e mi dice cose brutte bei miei confronti io lo amo tanto ma non so se il gioco vale più la candela vi prego aiutatemi e mettete che ha più di 40 anni in più vorrebbe un figlio da me ci stiamo provando ma non ualche giorno fa mi ha detto sono contento che non siano arrivati per per la condizione economica in cui siamo è meglio così..io gli ho risposto ma allora non ci dobbiamo provare se la pensi così porca puttana ! Adesso mi dice pure non cercarmi più al telefono ma io che cavolo devo fare vi prego aiuto
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    • Avatar di Livia

      Livia 1 settimana fa (5 dicembre 2018 22:22)

      Ma lascialo perdere, questo è un manipolatore, bugiardo e narcisista tante parole e niente fatti. Hai fatto bene a non fidarti più al 100%, giusto per farti contenta ti diceva le cose e poi subito le rinnegava come a godere di vederti soffrire. Lascialo proprio perdere e il fatto che si sia delegato è una gran fortuna. Ti abbraccio forte
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (5 dicembre 2018 22:39)

      E' una storia che ha dell'incredibile anche per me che ho uno stomaco forte. Va bene lui, che è un imbroglione spiantato. Parliamo di te che in dieci mesi sei riuscita a farti cacciare tante di quelle bugie da far venire i brividi. Lui ha lasciato il lavoro per fare realizzare professionalmente te? Il tuo racconto è di sicuro scritto sotto l'onda dell'emozione e denota una mancanza di equilibrio e, mi spiace evidenziarlo, anche di preparazione alla vita che sono alla base di quel che ti sta accadendo. Ti dico quel genere di cose che in pochi dicono in sedi pubbliche: dieci mesi, dieci mesi per inguaiarsi così. Non si va a vivere con uno dopo tre mesi di conoscenza, soprattutto se si ha la responsabilità di figli; non ci si fa consegnare delle chiavi senza chiedere un indirizzo per fare una controverifica; non si pensa a una vacanza da quattromila euro quando è lampante che il contesto presenta altre priorità (i figli, magari, pensa un po'). E ci vuoi fare un figlio? No, dico, un figlio? Un altro essere umano da "lanciare" nel mondo così, come se fosse un gioco far figli dato che la natura lo permette. Oh, ma lo sai che i figli sono esseri umani e persone, che non vanno usati mai, nemmeno prima di nascere? Stai con un criminale che te ne sta facendo di ogni e vuoi anche farci un figlio? Stai attenta, tienilo a distanza questo signore, ché quello che ti ha fatto è la punta dell'iceberg. Ancora un paio di mesi, dato che voi siete anche molto veloci, e temo che potresti trovarti montagne di debiti da pagare di cui non sospetti l'esistenza e magari anche la polizia in casa. Smetti di usare la parola "amore" e "amo" a sproposito. Non cercarlo più e soprattutto non farti trovare da lui mai più. Metti in ordine casa tua, blinda i tuoi conti in banca, lavora, dato che parli di avere un lavoro, e occupati dei tuoi figli in modo responsabile. E, ovviamente, occupati di te.
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    • Avatar di Lallac

      Lallac 1 settimana fa (6 dicembre 2018 9:38)

      Qualche tempo fa un vecchio fidanzatino, ormai sposato e 40enne, che per fortuna frequento poco o niente, mi ha detto la seguente cosa a proposito delle amanti che si trova: quelle separate e con figli sono le più facili, basta dirgli che non sembra abbiano mai avuto figli, e non si staccano più da te. Purtroppo sono forse in una fase della vita fra le più delicate e questi soggetti lo sanno
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (6 dicembre 2018 9:42)

      Si chiama "pie-hunting", dare la caccia, cacciare la torta. Quanto è difficile catturare una torta? Ci avete mai provato? Ci siete riuscite? Ecco. Pensate, al di là dell'aspetto morale, quanto è poco codardo uno che si dà alla caccia alle torte... Nel nuovo percorso parlo dei "cacciatori di torte".
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (6 dicembre 2018 10:00)

      Hai ragione Ilaria, sono dei vigliacchi, che vogliono vincere facile. Stronzi fino al midollo e vigliacchi, quindi doppiamente stronzi.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (6 dicembre 2018 10:26)

      Certo, questo è il succo. Faccio presente che la questione presentata da Grazia è seria e anche grave: qui non siamo di fronte a un imbroglione che vuole gingillarsi con una signora e farsi i comodi propri per poco o per tanto. Ci sono gradi e livelli di vigliaccheria e di disonestà che non sono tutti uguali e gradi di livelli e di danno che ugualmente non sono tutti uguali. Qui siamo di fronte a una storia profondamente disfunzionale, che può avere esiti drammatici e tragici. Questo non è un signore che vuole gingillarsi, questo è un vero e proprio disadattato che - ne sono certa - ha fatto danni con altri/altre e in altri ambiti (professionale, economico etc): l'assegno non coperto dato all'agenzia non è un aspetto di poco conto. Come uno che mente una volta, probabilmente ha mentito molte volte in precedenza e lo farà molte volte successivamente, così uno non dà un assegno in bianco all'agenzia di viaggi come evento isolato. Molto probabilmente è uno che è abituato a fare questo genere di scorrettezze (che sono reati) e sarei propensa a credere che ha anche creditori che lo cercano e qualche causa in tribunale. Quello che Grazia non vuole vedere e capire è che non è in una storia d'amore che non funziona, dove ci sono bisticci, incomprensioni o anche manipolazioni o violenze, ma che sta frequentando un uomo con attitudini di tipo delinquenziale/criminale. Poi, ragazze, va bene lo stronzo di turno e quando uno si prende gioco dei sentimenti altrui (come per esempio anche coloro che vendono pozioni miracolose a parenti di malati gravi, per dire) è sempre una persona inqualificabile, ma attenzione ai veri e propri criminali. Grazia è indignata perché lui compie delle scorrettezze nei confronti di lei (ma, tra l'altro lo "perdona") e non considera il fatto grave dell'assegno non coperto. Frequentare in modo così intimo una persona di tal fatta, metterla a contatto con i propri figli minori e chissà che altro, può avere conseguenze serissime. Grazia sembra indifferente a qualsiasi prospettiva di analisi che vada al di là del "io lo amo". Lui sarà quello che è, ma un minimo di autodifesa va applicata, non pensate? Il famoso "se l'è andata a cercare", tanto - giustamente - vituperato qualche ragione ce l'ha. Un conto è cadere vittime in momenti di fragilità di stronzi di ogni tipo, un conto buttarsi nelle fauci del drago. Per quello è importante raggiungere una indipendenza non solo emotiva, ma anche intellettuale, essere dotate di strumenti puramente culturali, di istruzione, di mezzi per capire il mondo. La famosa liberazione della donna non passa da minigonna sì, minigonna no e non da "io mi vesto scosciata e guai a chi mi dice qualcosa", ma passa dall'essere dotate di strumenti che sostanzialmente ci permettano di agire usando il cervello, la logica, la capacità di distinguere. Tutte cose che nella storia di Grazia e di molte donne non sono presenti.
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    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 1 settimana fa (6 dicembre 2018 10:59)

      Cavolo che analisi Ilaria e che coraggio nel dire le cose come stanno senza edulcoranti, nessuno si prende la briga di farlo. Grazie per il tuo lavoro!
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (6 dicembre 2018 11:27)

      Eh sì, questo mi sembra rientri nel caso delle truffe sentimentali, che più che altro sono truffe su base sentimentale, ma il succo della vicenda sono i soldi. In questi anni di uomini interessati allo stipendio (in quanto garanzia) e anche alla casa ne ho incontrato qualcuno, e sì, le separate con figli sono certamente fragili. Del resto spiantati ce ne sono tanti, in giro, fra i divorzi e la crisi. Questo non avrà mai lavorato e avrà detto di aver lasciato il lavoro per lei per farla sentire in obbligo. Che tipi girano, non ci si crede.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (6 dicembre 2018 13:53)

      Questa non è una truffa sentimentale: questa è una relazione potentemente disfunzionale con un delinquente. La truffa sentimentale è messa IN atto da colui che prende i soldi e scappa. Scappa, se ne va. Questo invece ha ben intenzione di costruire una vita con lei, una relazione totalmente distruttiva, criminale: cioè, lei ha accettato di "provare ad avere un figlio" con lui. No, dico, ci rendiamo conto? Impariamo a fare distinzioni, perché in base alle distinzioni che facciamo possiamo agire nel modo più utile.
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    • Avatar di Doris

      Doris 7 giorni fa (6 dicembre 2018 17:39)

      È inquietante sentire di una donna con figli che, in tre mesi, mette la propria vita e quella dei suoi bambini nelle mani di un bugiardo, mascalzone e attende le di lui disposizioni sul fare o meno un figlio insieme. È inquietante perché sembra di aver a che fare con qualcuna che ha completamente smarrito il senso critico...
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 7 giorni fa (6 dicembre 2018 21:12)

      In questa situazione è necessario l'aiuto di uno psicoterapeuta che l'aiuto a riflettere per non fare scelte sbagliate, soprattutto perché ci sono di mezzo dei minori. Da entrambe le parti. Ricordiamoci anche dei figli di lui.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 giorni fa (6 dicembre 2018 22:04)

      Io non ho letto di figli di lui. Può darsi che ne abbia, a nostra insaputa e probabilmente anche a sua. Non si può escludere. Interessante che l'attenzione venga spostata dalle questioni che interessano la persona che scrive ad addirittura quelle dei figli di lui. Mi colpisce questo. Quando ci sono di mezzo dei minori, più che uno psicoterapeuta c'è la probabilità che intervengano i tribunali, prendendo misure anche estreme. Infatti quello che colpisce di questa storia è il totale distacco dalla realtà, dalle priorità e la totale mancanza di lungimiranza. I bimbi di lei avranno pure un padre o comunque un contesto intorno, che potrebbero in buona o in cattiva fede, con esiti buoni o meno buoni, farsi carico di quanto sta accadendo procurando conseguenze. Quello che voglio fare continuando a rispondere ai commenti su questa vicenda, è esortare a vivere le relazioni e la vita con maturità e consapevolezza, dove per consapevolezza si intende non quel genere di sensibilità a se stesse e di se stesse o anche di connessione con il mondo intorno, a livello emotivo o anche mistico o spirituale, ma la consapevolezza del concreto dell'esistenza nel giorno per giorno. Qui siamo di fronte a una totale inconsapevolezza, di tutto.
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 7 giorni fa (6 dicembre 2018 23:08)

      Da un soggetto del genere potrei anche aspettarmi che usi la violenza fisica, oltre quella psicologica. Generalmente dopo le separazioni i figli vengono affidati alla madre, ma in casi estremi come questo, il tribunale deve attivarsi con gli assistenti sociali appunto per tutelare i minori, perché in questo momento lei non ha percezione della realtà e tutto quello che ne consegue.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 6 giorni fa (7 dicembre 2018 13:10)

      Stiamo dando per scontato che tutto ciò avvenga in un contesto normale, diciamo pure “borghese” ... ad ogni modo sarei curiosa di sapere se ha letto tutto ciò, e come è andata a finire. Speriamo che lui sia sparito dalla faccia della terra, perché la vedo dura, per lei.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 giorni fa (7 dicembre 2018 14:08)

      Non so che cosa c'entri il contesto "borghese" e mi sembra che si debba riportare la discussione nei binari. Dò per scontato che i bambini di Grazia abbiano un pediatra del Servizio Sanitario Nazionale, vadano a scuola e che intorno ci sia un contesto. Che questo significhi tutela e sicurezza sappiamo che non è da dare per scontato, ma non esageriamo nemmeno con le analisi sociologiche.
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    • Avatar di Ally

      Ally 7 giorni fa (6 dicembre 2018 17:23)

      Uno squarcio, una ventata d'aria, un colpo. Mamma mia Ilaria.. Quanta verità, nuda e cruda. Sempre più stima da parte mia. Grazie.
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  17. Avatar di A

    A 6 giorni fa (7 dicembre 2018 23:15)

    Insomma un bugiardo è un bugiardo, e non cambia. Se si desidera un compagno per avere una vita migliore, dal punto di vista almeno degli affetti, mi domando in che modo il bugiardo patentato possa portare qualcosa di buono, e questo in particolare, parolone senza arte né parte e, appunto, pure bugiardo. Che cosa di bello porta nella vita di una donna? Quelle sono elemosine e problemi. La menzogna come stile di vita poi è malattia. Mi viene in mente che tutti i proverbi hanno un senso di fondo, anche “meglio soli che male accompagnati”.
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  18. Avatar di ale

    ale 6 giorni fa (7 dicembre 2018 11:21)

    Io, e temo che questo intervento suonerà un po' a gamba tesa, invece mi stupisco dell'incredulità e dell'indignazione che ha suscitato l'intervento di Grazia. Sicuramente è ai limiti del surreale, non meno però di molte altre storie di abuso, violenza psicologica e fisica e manipolazione che sono ricorrenti in questo blog. E, in sé, la poca consapevolezza mi sembra veramente analoga alla poca consapevolezza che molte donne raccontano qui quando parlano delle loro storie: maltrattamenti psicologici e fisici che durano anni, fantasie e sofferenze autoinflitte in merito a storie inesistenti basate su poco più che un sorriso o uno scambio di sguardi (quando va bene; su qualche messaggio copiincollato in chat quando va male). La grossa differenza sta più che altro nella misura in cui qui le bugie sono grossolane (una casa inesistente è grossa, chiaro; un uomo sposato che racconta per settimane, mesi e anni che divorzierà "poi" non è meno grossa) e nella leggerezza in merito a un reato contro la proprietà (la violenza, anche psicologica, anche gli insulti, sono un reato contro la persona; la leggerezza è la stessa però, forse di più). Paradossalmente un assegno a vuoto è meno socialmente accettabile di un uomo che impone alla propria compagna di cambiarsi perché sta indossando una gonna troppo corta, e forse il "socialmente accettabile" è quello che rassicura molte donne e che le lascia, allo stesso modo, nel proprio pantano. Il discriminante tra questa storia e altre storie forse mi sembra stare più in una marginalità (sempre più diffusa purtroppo) socioculturale che nella mancanza di senso critico dei protagonisti. Credo che sia anche utile chiedersi quanto saremmo più consapevoli se nel nostro mondo, per sfortuna, un assegno scoperto non fosse in sé così strano, cogliere quanti punti in comune abbiamo o abbiamo avuto con Grazia ed essere anche un po' più accoglienti con lei, fermo restando che anche io sono convinta che farebbe bene a chiudere ogni rapporto con quest'uomo e a dedicarsi di più e meglio a se stessa e ai suoi figli.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 giorni fa (7 dicembre 2018 14:05)

      Non capisco dove stia la differenza di quello che esprimi tu rispetto a quello che ho espresso, per esempio io. Essere un po' più accoglienti con Grazia? Che cosa intendi? Che cosa significa essere un po' più accoglienti? Tu sei stata più accogliente, per esempio? Qui si sommano di certo marginalità socio culturale (ma fino a un certo punto, i signori vanno in agenzia a prenotarsi un viaggio, parlano di case e di lavoro, scrivono su un sito web) e mancanza di senso critico dei protagonisti, che come dici tu è comune e io l'ho evidenziato (anche se non posso riscrivere la spiegazione della ruota ogni volta). Mi interessa il discorso dell'accoglienza: secondo te tu sei stata più accogliente? In che modo (parlo per me) avrei dovuto essere più accogliente e con quale scopo, secondo te?
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    • Avatar di ale

      ale 6 giorni fa (7 dicembre 2018 14:42)

      Io personalmente non sono stata più accogliente, almeno non in modo diretto; la ragione è stata che non ho voluto scrivere un unico post giocandomela su due livelli tanto diversi; tanto più che nel merito non mi sarei scostata molto da quello che avevi già scritto tu a Grazia. Tuttavia nelle tante risposte soltanto tu e Livia vi siete rivolte direttamente all'autrice e per il resto si trattava di considerazioni che più di tutto evidenziavano quanto fosse surreale la storia raccontata. A me è arrivata (e magari sono un po' troppo sensibile a causa dei miei passati di marginalità) più che altro una necessità (o l'occasione?) di distanziarsi da una situazione che ci appare particolarmente estranea o particolarmente pericolosa. Distanziarsi per differenza però è utile fino a un certo punto, perché le dinamiche sottese a questo racconto, spogliate dell'humus da piccola delinquenza, sono le stesse. Credere che questa volta il contratto della casa sia stato firmato, non è diverso dal credere che quello scoperto ieri sarà l'ultimo tradimento, tanto per fare un esempio banale e più comune in questo spazio. E allora forse oltre che evidenziare la gravità sarebbe anche importante evidenziare quanto poco chiunque di noi potrebbe essere distante da situazioni di tale gravità. In secondo luogo trovo che sia stato poco accogliente nei confronti di Grazia attribuirle una mancanza di consapevolezza e di senso di realtà "incredibili" che in realtà, purtroppo, qui sono molto comuni e decisamente credibili proprio alla luce di quanto si legge in questo blog. In base a cosa lei dovrebbe essere "incredibile" rispetto a tutte le altre utenti? Questo per me è poco accogliente. Insomma, mi permetto di essere schietta e tengo presente che questo potrebbe anche essere un tema squisitamente mio, ma nell'insieme dei vari messaggi e non in questo o quello specificamente ho visto del perbenismo che a volte offusca la visione e certo non accoglie.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 giorni fa (7 dicembre 2018 15:14)

      Allora, sono d'accordo con te e mi pare di avere evidenziato che le dinamiche sono le stesse identiche a quelle che riscontriamo "n" volte qui e anche non qui. Non sono d'accordo che si tratti di "piccola delinquenza" e questo mi ha spinto a premere sull'acceleratore di evidenziare gli eccessi di questa storia, perché seppure con schemi diffusi e comuni, quello che rende questa storia particolare sono gli eccessi. Il tempo brevissimo concesso a costui per entrare nella vita di Grazia, l'enfasi, che suonerebbe comica se non fosse tragica con la quale lei dice di essere tornata a credere nell'amore dopo una delusione (il che a me apre un mondo di riflessioni), l'enfasi con la quale lei parla di amore e di perdono, come se tutto si risolvesse con amore e perdono. Nel senso, beh, lei l'ha perdonato e quindi tutto come prima, no, dov'è il probelma? Sono abbastanza certa che Grazia è arrivata qui in maniera episodica, rovesciando una versione dei fatti a visione univoca come probabilmente sta facendo su forum o social o altri siti e anche con i propri contatti personali nella vita di tutti i giorni. Insomma, ha preso il blog per l'ennesimo sfogatoio in cui lamentarsi di un partner che non fa quel che lei vuole non come un luogo dove trovare consigli utili per uscire da una situazione che lei per prima ammette come critica. Perché per lei tutta la criticità sta nel fatto che lui le dice qualche bugia e non le dà retta, ma si amano. Sai, Ale, quasi sempre nella vita vieni trattato per il modo in cui ti poni. Non solo, la sua visione non è rivolta alla ricerca di una soluzione a problemi, ma alla correzione di lui e alla ricerca di "consigli sentimentali". La mia reazione, se mi leggi da un po', non è stata molto diversa da quelle che ho rispetto a chi scrive di essersi innamorata follemente del personal trainer con il quale ha fatto una lezione in cui lui l'ha incoraggiata e le ha fatto i complimenti per come faceva gli esercizi o del dentista che dopo l'intervento ha telefonato per sapere se era passato l'effetto dell'anestesia. Ho aggiunto molto più avvertenze relative alla pericolosità della situazione che non voglio assolutamente definire di "piccola delinquenza". In aggiunta a questo, tieni presente che per quanto riguarda le storie manipolatorie e abusive e via dicendo vi sono posizioni diverse. Una per esempio è quella che identifica nel manipolatore (violento, perverso, sadico, truffatore) il carnefice, il demonio, il colpevole e il responsabile unico e totale: può capitare per uomini e per donne, ma è più frequente che si tratti di uomini verso le donne e se ci fai caso quello che ci viene raccontato (in sedi diversa da questa) fa sembrare sempre e solo gli uomini i demoni colpevoli di tutto. Ne consegue che le donne sono vittime. Ma, attenzione, il ruolo di vittima, ancorché talvolta per non dire spesso, sia reale, non è funzionale anche a livello psicologico. Oltretutto rischia di deprivare la "vittima" di qualsiasi potere di entrare o di uscire da determinate situazioni. Inoltre dalla precedente, deriva un'altra posizione, che è quella di deresponsabilizzazione totale della vittima, con conseguenze ancora più paradossali. Robin Norwood che nel suo celeberrimo "Donne che amano troppo" tra le prime (ma ormai di certo non l'unica) aveva trattato il tema delle storie d'abuso proprio parlando di "donne che amano troppo" e che quindi si vanno a cercare certe storie disfunzionali per una serie di ragioni infinite, era stata accusata dalle femministe di colpevolizzare le donne, anche quelle magari che hanno subito violenza fisica tanto da morirne. Io, in base alla mia esperienza, ai miei studi, alle mie ricerche, direi che è il caso di mettersi d'accordo: se la vittima non è mai responsabile di quel che le accade, allora per estremo nessuno è in grado di scegliere e di autodeterminarsi e per non colpevolizzare la vittima, in fondo al ragionamento dobbiamo concludere che non è colpevole e non è da colpevolizzare e allo stesso tempo non è dotata di capacità proprie (di discernimento, di autodifesa, di autogestione, di autoprotezione). In definitiva le stiamo dando dell'incapace integrale. Impossibilitata anche a redimersi. Tutte cose che io considero ben peggio del "colpevolizzare". Quindi sarebbe il caso di trovare una sana via di mezzo e cercare di responsabilizzare (assumersi le proprie responsabilità dà un potere come nient'altro mai) e far notare, per esempio, alle persone che determinati episodi non sono caratterialità di un personaggio esuberante, ma atti di delinquenza e segnali di estrema pericolosità. Direi che far notare a una madre separata che sta tentando di avere un figlio da un uomo palesemente pericoloso che conosce da dieci mesi significa avere in considerazione la sua capacità di fermarsi a riflettere. Insomma, trattare uomini e donne non sempre come dei bambini con difficoltà di apprendimento e di adattamento e anomalie del comportamento, ma come persone in grado di ragionare, capire, scegliere mi sembra un atto di rispetto. Che alcuni potrebbero interpretare anche come non accoglienza. Ma non importa. A me, onestamente, non interessa.
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    • Avatar di ale

      ale 6 giorni fa (7 dicembre 2018 16:30)

      Riciao Ilaria, forse non mi sono espressa bene. Non credo che Grazia sia la "vittima", almeno non la vittima di lui e neanche io sarei ottimista su un uso costruttivo da parte sua di ciò che legge qui. Tanto più che, come ho scritto, le avrei dato gli stessi consigli che le hai scritto tu in prima battuta, cioè di occuparsi di se stessa, cercando di ambire per sé e per i figli a un'ambiente e a delle frequentazioni più sane dove l'illecito penale sia considerato sempre e comunque gravissimo. Tuttavia credo che stigmatizzare questo comportamento in modo diverso rispetto a quanto vengono stigmatizzati altri comportamenti (ho letto non da tanto tempo di una donna a cui il compagno ha ripetutamente messo le mani al collo; nessuno ha parlato di delinquenza, perché?) contribuisca molto poco alla difficile impresa di farsi leggere da Grazia e al lavoro di consapevolezza che potrebbe cercare chi si accosta a questo blog; soprattutto temo che invece contribuisca a rassicurare nella sua supposta "normalità" per esempio la madre di famiglia, maltrattata psicologicamente e forse anche fisicamente, da un marito che ha però un lavoro, un conto in banca e mai si sognerebbe di firmare un assegno a vuoto; un meccanismo tipo "Guarda lei che proprio non si accorge; e invece io..." Paradossalmente, tra l'altro, penso che la madre di famiglia che subisce piccole umiliazioni quotidiane e che accetta ogni giorno che i figli siano spettatori di quel tipo di violenza, sia in una situazione da cui è molto più difficile uscire, proprio perché in uno schema apparentemente socialmente accettabile. A Grazia in fondo basta cambiare la prospettiva di pochi decimi di grado per vedere l'evidenza. In questo mio timore confluisce ovviamente anche il mio vissuto di marginalità, che è ovviamente molto soggettivo e parziale e a causa della cui parzialità io non pretendo di essere necessariamente utile o "interessante" per nessuno, cerco solo di esprimere un punto di vista diverso; negli anni son sempre e solo riuscita ad ascoltare chi teneva presente che, al netto del mio humus e del mio contesto, i miei sbagli e i miei problemi non erano peggiori o particolarmente diversi da quelli di chiunque altro, benché avesse un altro ambiente e una vita diversa o più fortunata; per me era ed è una questione di rispetto, tuttavia sono ragionevolmente certa di non aver quasi mai sguazzato nell'accondiscendenza (e Donne che amano troppo lo conosco praticamente a memoria :)).
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 giorni fa (7 dicembre 2018 16:49)

      Ciao Ale, confesso che ancora non capisco dove tu voglia arrivare e dove sia la diversità del tuo punto di vista. Mi chiedo se il blog lo hai letto e lo leggi, se hai letto i miei articoli, quelli in cui parlo di abuso e di violenza in modo di diretto e quelli in cui lo faccio in modo indiretto, mi chiedo se hai letto i miei commenti (migliaia e migliaia), se hai letto le mie risposte qui e se hai letto le mie numerose considerazioni sull'incapacità diffusa di riconoscere abuso e violenza. Se hai letto le mie numerosissime considerazioni e i mie esempi infiniti su uomini in vista e con posizione di autorità, di potere e di lustro che sono dei delinquenti con le proprie donne. Che dire Ale, sono melme i marginalizzati, come li chiami tu e i non marginalizzati. L'ho ripetuto tante di quelle volte che mi si sono consumati i polpastrelli. Quanto al commento che citi - che confesso di non ricordare nello specifico - mi piacerebbe lo riportassi, non vorrei tu ricordassi qualcosa letto altrove. Non ho parlato di delinquenza in quel caso? Ossignore, potrebbe anche essere successo. La delinquenza di quel caso non toglie nulla alla delinquenza di questo e viceversa. Inoltre tu sei rimasta colpita dal mio stigmatizzare l'assegno scoperto di questo idiota. No, no. L'assegno scoperto di questo idiota, se vuoi saperlo, non mi scandalizza. So solo che è un segnale potente. E so solo che la nostra Grazia, già molto inguaiata per quel che dice e di sicuro per quel che non dice potrebbe rischiare per sé e per i suoi figli. Perché, mia cara, marginalizzati o no, i guai sono sempre guai, non è che perché si è marginalizzati i guai diventano più romantici perché parti dello stereotipo e di altro pattume romantico. Tu insisti sulla marginalizzazione, a me non me ne frega. Quello che mi inquieta è che questi vogliono fare un figlio. Questo è l'atto criminale. Non capisco che cosa c'entri con quel che io affermo il fatto che tu conosci "Donne che amano troppo" praticamente a memoria. Sei sicura di aver capito quello che intendo dire? Temo che non ci capiamo proprio sai. Comincio a dubitare dell'effettiva utilità di questo scambio.
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    • Avatar di ale

      ale 6 giorni fa (7 dicembre 2018 17:49)

      Sì, temo anche io che non ci capiamo, e mi rendo conto che in buona parte dipende dal fatto che evidentemente io non riesco a esprimere chiaramente quello che voglio dire. Riguardo a "Donne che amano troppo": mi riferivo semplicemente al fatto che mi è ben chiaro l'intento da te condiviso di non deresponsabilizzare la vittima, anche e non solo per ragioni di rispetto. Riguardo al commento a cui facevo riferimento, è una storia di cui si è parlato e scritto qualche giorno fa che adesso non saprei come trovare all'interno del blog (mi appaiono solo i commenti più recenti). Ho scritto, come credevo di aver spiegato, per fare una considerazione generale in merito al tono, tra l'indignato e l'inorridito, delle varie risposte al post e non facevo riferimento nello specifico a questa o quella tua risposta; pensavo e penso tuttora che la mia considerazione possa essere utile, forse non tanto a Grazia quanto a donne in situazioni analoghe, ma socialmente accettabili, che per differenza potrebbero sentirsi "al sicuro", più sagge e più tranquille, quando in realtà questa grande differenza non c'è . Certo non ritengo più romantica una situazione solo perché potenzialmente ha dei fattori di disfunzionalità in più. Detto questo, il mio scopo era semplicemente esprimere un punto di vista, dal quale non riesco evidentemente a spiegarmi con chiarezza, probabilmente perché in qualche modo mi coinvolge e anche per questo credo anch'io che non sia più utile proseguire; ciononostante per me sin qui è stato interessante. Ciao.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 giorni fa (7 dicembre 2018 18:04)

      Ascolta: siccome il "socialmente accettabile" c'è l'ho così presente che nemmeno lo considero e qui io non discetto di "socialmente accettabile" perché non vi è nulla di più lontano dal mio sentire, dal mio modo di vedere e soprattutto dalla missione del mio lavoro, io vado oltre e vedo solo una cosa, l'unica che mi interessa. Aiutare le donne a non soffrire, a soffrire il meno possibile, a riprendersi dalla sofferenza, a proteggersi, a essere serene, felici, appagate, libere. Che siano ricche o povere, in vista e di successo (è altissimo il numero di donne che hanno successo in tutti gli ambiti che mi seguono; comprese quelle che hanno belle storie d'amore, perché vengono qui per riflettere, pensare, stare in contatto), istruite o meno istruite. E' normale e umano che vi siano storie che suscitano più attenzione, solidarietà, interesse, impressione, orrore, simpatia, affetto, identificazione, di altre. E per i motivi che non necessariamente sono quelli dell'"accettabilità sociale". Vi sono donne che scrivono qui e spiegano di essere donne di successo, si esprimono con proprietà di linguaggio e mostrano di non essere affatto "marginalizzate", che hanno un livello di consapevolezza sotto lo 0 e in base a quello che raccontano possono ricevere solidarietà oppure no. Vi sono donne che dichiarano di avere vite complicate, non agiate e di non avere strumenti culturali particolarmente ricchi, magari si esprimono anche in un italiano non perfetto dal momento che sono straniere ed esprimono livelli di consapevolezza e di assunzione di responsabilità che sono delle vere e proprie lezioni di vita. Ci sono, obiettivamente, perché la vita è così, storie che colpiscono più di altre e storie che suscitano sentimenti diversi in persone diverse o storie che suscitano reazioni diverse. Quando apro la mia mail al mattino, io passo dalla commozione, all'entusiasmo, alla compassione e anche all'irritazione. Ma mica per ragioni di "accettabilità sociale".
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 6 giorni fa (7 dicembre 2018 17:57)

      Io credo di aver capito che Ilaria sottolinei il fatto che sia inverosimile lasciar passare bugie come quella della casa, o l’assegno in bianco, o il proporre di tentare di fare un figlio per poi tornare a mettere in mezzo i problemi economici. Ecco il perché del dire che lei è così disfunzionale. In effetti non riesco a vedere quali giustificazioni “passionali” possa inventare persino una donna che ama troppo... cose macroscopiche, e fatte pure a freddo. Significa non avere un rapporto lucido con la realtà, e con due figli e un lavoro è grave. Cioè non ti preoccupi neanche di avere da mettere a tavola a pranzo e a cena, e pagare le bollette?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 giorni fa (7 dicembre 2018 18:14)

      Sì, la sintesi è quella. Devo dire che quello che io trovo particolarmente irresponsabile e forse irritante per me (ho anch'io i miei punti sensibili) è l'uso di termini che fanno riferimento ai "grandi sentimenti" come se fossero pop-corn: "amore", "io lo amo", "lui ci ama" (lui avrebbe dichiarato questo a fronte della prenotazione del viaggio in agenzia), "perdono". E intanto stanno provando a fare un figlio. Su, manteniamo la barra dritta, che qui vi sono disfunzionalità, diciamo pure ignoranza e marginalità, ma anche dei crudi e banali superficialità, immaturità ed egoismo. Incoscienza, ma nel peggior significato possibile.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 6 giorni fa (7 dicembre 2018 22:10)

      Del resto, se non fosse così comune definire “amore” sta roba, ovvero sopportare, mettersi le fette di prosciutto sugli occhi, il masochismo passato per “abnegazione”, ma anche l’irresponsabilità (i colpi di testa e la passione), nessuna di noi starebbe qui a parlarne... Non è che si faccia tutto ciò nonostante questo allontani dalla realtà, ma proprio per questo (ed è il succo, secondo me, di “Donne che amano troppo”: fuga, come la droga). Quindi ancora grazie a te per la durezza, Ilaria
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 giorni fa (8 dicembre 2018 11:51)

      Ciao Ilaria, è bellissimo ciò che hai espresso. Buon fine settimana a te e a tutti i lettori del tuo blog!
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