Come essere felici da soli (e non essere o non rimanere soli)

come essere felici da soliCome essere felici da soli? Te pensa che molti non sanno come essere felici in compagnia, immagina da soli.

In più quello della solitudine e dell’isolamento è un tema veramente “caldo” e quanto mai attuale. Viviamo in un pianeta, in un mondo e in ambienti sovraffollati dove per lo più le persone sono infastidite le une dalle altre se non ostili le une verso le altre.

"Quasi quasi mollo tutto e divento felice. thatsvane, Twitter"

E dove la maggioranza patisce la solitudine, anche in mezzo alla folla, anche in famiglia, anche in coppia.

Ci sono donne e uomini che si sentono soli pur avendo marito o moglie e figli, anche in nuclei famigliari dove il livello di conflitto non è alto.

D’altra parte ci sono persone che ritengono impossibile essere felici da sole.

Qui sul blog e sulla pagina Facebook de La Persona Giusta per Te quotidianamente leggo le osservazioni di donne che scrivono che: “Sì, vabbé darsi da fare per trovare il proprio equilibrio personale e il proprio benessere, ma senza una persona accanto, la vita non può essere davvero bella…”

Questo è il presupposto cardine per l’infelicità.

"Cercare la felicità fuori di noi è come aspettare il sorgere del sole in una grotta rivolta a nord. Proverbio tibetano"

La questione non è che bisogna costringersi o rassegnarsi a stare da soli.

La questione è che è utile raggiungere la consapevolezza che imparando per davvero a stare bene in modo autonomo e indipendente ci si apre agli altri e ci si apre alla possibilità – e all’opportunità concreta – di essere felici con gli altri e non di essere con gli altri ma sentirsi soli e infelici.

Essere con gli altri, in coppia in particolare, e sentirsi soli, è tipico dei rapporti disfunzionali e dipendenti.

Per questo è davvero utile scoprire come essere felici da soli. Per poter essere felici con gli altri. Anche.

E per essere felici, a prescindere, che è piuttosto importante.

Come essere felici da soli: innamorarsi di se stesse

Quando si è innamorate (o innamorati) e per qualsiasi ragione si ha fiducia che l’amore che si prova abbia un esito fortunato, ci si sente in cima al mondo.

Non c’è persona che, quando è o è stata innamorata, non abbia sperimentato sensazioni quasi di onnipotenza: euforia, maggiore capacità di concentrazione, più alta autostima, altissima fiducia in se stessa e nel mondo circostante e chi ne ha più ne metta.

Non per niente molte persone che per lungo tempo non hanno avuto una relazione e sono stati poco notati da potenziali partner, quando trovano un compagno o una compagna, improvvisamente si accorgono che in molti le cercano e le trovano affascinanti.

Numerosi studi scientifici sono stati fatti al proposito, da autorevoli ricercatori, e si è dimostrato che la sensazione di essere un supereroe o una supereroina data dall’innamoramento è dovuta alla maggiore produzione, da parte di alcune aree del cervello, di determinati neurotrasmettitori e ormoni, tra i quali il principale è la dopamina.

La dopamina regola il meccanismo di desiderio e ricompensa: per questo per esempio la sua produzione sale dopo che si è avuto un rapporto sessuale soddisfacente, dopo che si è raggiunto un risultato desiderato, dopo che si è ricevuta una gratificazione.

Oppure aumenta quando si assumono determinate sostanze, tra le quali la cocaina. O si attivano, anche in maniera disfunzionale – come nelle dipendenze – meccanismi in cui sorge un desiderio e si opera la sua gratificazione gratificazione.

O quando, appunto, si è innamorati.

Ma non solo.

Quindi, se vuoi aumentare la produzione di dopamina, puoi assumere della cocaina, diventare dipendente da qualcosa, che so il gioco d’azzardo, le slot machine, una persona sconosciuta della quale ti sei innamorata in chat e che magari prima o poi tenta di estorcerti del denaro e tu credi che sia per amore, una relazione distruttiva con un bastardo che gioca con te al ciclo dell’abuso (SCHERZO!!! E’ proprio quello che NON devi fare!!! Niente di tutto ciò e nemmeno simili).

Oppure puoi innamorarti ricambiata (“Fosse facile, vah, Ilaria, ma vai a quel paese, ‘sto articolo mi sta dando proprio sui nervi! Su questo sito giuro che non torno più…”).

Ora, va bene, ammetto e riconosco che la combinazione “magica” di schemi, di scambi e di sensazioni che si verifica quando si è innamorati difficilmente si ripete in altre situazioni, anche se ci sono molte esperienze umane, funzionali, che si avvicinano a qualcosa di simile.

Nello stesso tempo vale davvero la pena scoprire come essere felici da soli, usando i meccanismi della nostra fisiologia e della nostra biochimica a nostro vantaggio, proprio perché dopamina, neurotrasmettitori e ormoni a parte, certe attività e un certo atteggiamento mentale sono buoni di per sé.

Come stare bene da soli: suggerimenti pratici

Allora, come facciamo a innamorarci di noi stesse, produrre più dopamina e altri ormoni della felicità e dell’entusiasmo e diventare più simpatiche non solo agli altri ma perfino a noi medesime?

Piccola parentesi: siamo oneste, spesso è più facile risultare simpatiche agli altri che a noi stesse. Solo che se non si è simpatiche a se stesse, difficile arrivare dove si vuole arrivare.

Non impossibile, ma difficile, appunto.

Non sarebbe meglio, invece, che fosse più facile?

Chiusa parentesi.

Qui di seguito ti offro ben 25 (venticinque!) suggerimenti pratici per essere felici da soli

"Di tanto in tanto è bene fare una pausa nella nostra ricerca della felicità ed essere semplicemente felici. Guillame Apollinaire"
  1. Prendersi cura di sé. Che vuol dire tutto e vuol dire niente. In realtà miriferisco a prendersi cura di sé in modo “olistico”, completo, dal punto di vista fisico ed emotivo. Continua a leggere.
  2. Darsi una “regolata”, cioè seguire delle regole quotidiane che aiutino a instaurare una routine e abitudini positive: rifarsi il letto, fare pasti regolari e in fasce orarie prefissate, alzarsi e andare a letto alla stessa ora, impostare un rito per la cura di sé, per i pasti per il momento di andare a dormire, dosare ed equilibrare le ore di riposo e di lavoro e di svago.
  3. Fare controlli regolari per la propria salute, in base alla propria età e allae proprie necessità personali. Seguire le terapie prescritte da medici accreditati e dei quali è nota la competenza e dei quali ci si fida.
  4. Fare attività fisica. A fare attività fisica, appropriata al proprio livello di allenamento, al proprio stato di salute e alle proprie esigenze di benessere, non si sbaglia mai. Fare attività fisica ti permette di produrre tutta una serie di sostanze che vanno bene per te, di sudare ed eliminare tossine e di scaricare stress e nervosismo.
  5. Curare il proprio ambiente di vita e di lavoro. Fare pulizia, mettere ordine (senza farsi ossessionare), rendere più accoglienti i luoghi in cui si vive. Il senso è comunicare a se stesse il messaggio: “Mi merito il meglio e so crearlo per me”
  6. Alimentarsi correttamente e assumere liquidi nella giusta misura.
  7. Curare l’igiene personale e il proprio aspetto. Per le stesse ragioni al punto 3.
  8. Fare la spesa con cura e dedicarsi a cucinare o a imparare a cucinare bene, non solo in modo salutare, ma anche gustoso e in modo regolare, per sé. Anche e soprattutto se si pranza o cena sole.
  9. Occuparsi delle proprie finanze, cioè dei propri soldi, decidere di imparare ad amministrarli in modo efficace.
  10. Leggere libri di vari generi, per ampliare i propri orizzonti e conoscere punti di vista ed esperienze altrui, anche per rendersi conto che tantissimi al mondo soffrono o hanno sofferto per varie ragioni, non ultima la solitudine. E in molti, moltissimi, sono riusciti a raggiungere il benessere dopo o malgrado lutti e sofferenze. O difficoltà varie.
  11. Stare a contatto della natura di tanto in tanto, se si è abituati a stare nel caos della città o, viceversa, andare di tanto in tanto nella frenesia della città se si è abituati a stare nella natura.
  12. Variare le attività nella propria giornata e nella propria esistenza.
  13. Guardare film e video comici per ridere.
  14. Abituarsi a ridere di se stesse, con se stesse, anziché arrabbiarsi o maltrattarsi.
  15. Comportarsi in modo frivolo, infantile e giocoso quando se ne ha voglia e l’opportunità nel proprio tempo libero (non in contesti come quello professionale dove sarebbe totalmente dannoso e fuori luogo). Tipo: saltellare, canticchiare, cantare, cantare in “gramelot” (cioè in una lingua inventata) come si faceva da bambini. Cantare a bocca chiusa. Fare smorfie, fare smorfie di fronte allo specchio. Spernacchiare. Imitare personaggi famosi e tanto altro.
  16. Dormire e riposarsi quando si è stanche.
  17. Dormire e riposarsi quando si è stanche e solo quando si è stanche per davvero e non perché non si vuole affrontare il mondo e si è appaturniate.
  18. Quando ci si vuole unire carnalmente con il proprio divano perché si è prese da tristezze, malinconie e paturnie, fare un atto di volontà e muoversi. Alzarsi in piedi, sbrigare alcune piccole faccende di casa, o farsi una doccia, lavarsi i denti e/o la faccia, i capelli o uscire a camminare. Ballare in casa o al parco o in giardino.
  19. Spegnere quel cavolo di smarphone cellulare pc tablet o qualsivoglia strumento che fa entrare nel web, nei social e in particolare in Facebook o in What’s app. Spegnerlo e dimenticarlo per almeno un paio di ore al giorno, ma quando si è sveglie, la notte, quando si dorme, non vale. Usarlo in generale il meno possibile.
  20. Anziché riversare rabbia depressione e lamentele sui social e su FB, tenere un diario in cui annotare anche (non solo, anche) quello che, in una giornata o in un determinato periodo ha creato piccole o grandi frustrazioni. E’ utile imparare a conoscersi e rendersi conto che spesso ci rendiamo la vita più brutta solo per un malinteso con un estraneo sui mezzi di trasporto, il ritardo di un collega sul lavoro o per aver smarrito, che so, un guanto di poco valore perché ci serviva o ci eravamo affezionate. La consapevolezza delle nostre fragilità è utile per superarle.
  21. Meditare serve ad aumentare la produzione di dopamina. E succede che chi già si sovraccarica di obblighi, di “devo”, “è necessario che io faccia…” si imbarchi nell’apprendimento di discipline non sempre così utili per la vita nel nostro mondo, tipo, appunto la meditazione. Meditare significa svuotare la mente e concentrarla sul momento presente. E’ un’attività naturale e spontanea dell’essere umano. Puoi meditare tranquillamente lavando i piatti, sistemando casa, stendendo i panni, facendo una passeggiata, andando in bicicletta (non nel traffico), sdraiandoti sulla schiena con le gambe appoggiate al muro e guardandoti i piedi, rilassandoti sul divano, quando hai bisogno di relax e non di appaturniarti.
  22. Fare sesso per fare sesso, senza impegno. E’ concesso, lo sai? Si può benissimo fare sesso con qualcuno con il quale è bello fare sesso, senza doversene innamorare e/o essere obbligate a soffrire.
  23. Pensare e riflettere sul passato. Oh perbacco, ma il passato non è passato? Sì, certo, un passato triste e tribolato va dimenticato. Lasciato alle spalle, nel passato. Può essere utile, invece, fare ricerche sul passato della propria famiglia, della propria comunità o del proprio paese: quali erano le abitudini di vita dei nostri genitori quando erano piccoli? E dei nostri nonni? E dei nostri bisnonni? Che cosa mangiavano? Come vestivano? Come passavano il tempo libero? Questi “viaggi nel tempo” alla scoperta di qualcosa che in fondo ci appartiene ed è parte di noi anche se non lo conosciamo, permette di ampliare la nostra dimensione esistenziale e di renderci persone più ricche, meno scontate.
  24. Imparare a distinguere il bene dal male, anche nelle piccole cose. Abituandosi, se del caso, a cambiare idea. Spesso ci facciamo prendere da pregiudizi su episodi e persone e tendiamo a vedere sempre negativo quel che fa e dice Caio o al contrario sempre positivo quel che fa o dice Tizio. In realtà è più utile ascoltare e osservare caso per caso e decidere volta per volta che cosa è negativo o positivo.
  25. Darsi agli altri. Che non significa mettersi a fare le crocerossine come se non ci fosse un domani. Anzi. Significa dedicarsi a poche persone che meritano la nostra attenzione, offrendo disponibilità e generosità e non a fondo perduto, ma secondo le possibilità che abbiamo e senza nulla sottrarre alla nostra vita.
"I tre grandi elementi essenziali alla felicità in questa vita sono qualcosa da fare, qualcosa da amare, e qualcosa da sperare. Joseph Addison"

Tanta roba, dici? Scegli due, tre abitudini e atteggiamenti che a tuo insindacabile giudizio è utile aggiungere alla tua esistenza e dedicati a metterli in pratica nella tua giornata.

Lasciami i tuoi commenti e i tuoi pensieri su come essere felici da soli.

Ecco i percorsi che ho preparato per te:

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63 Commenti

  1. Avatar di ely

    ely 4 settimane fa (30 dicembre 2017 16:38)

    Cara Ilaria, penso che scriverò questi tuoi suggerimenti su un bel foglio di carta e me lo terrò a portata di mano, in borsa o nel portafoglio :) alcuni li sto mettendo già in pratica, su altri devo lavorare, ma tutto ciò serve e servirà a conoscermi meglio; alcune cose successe nella seconda metà di questo strano anno mi hanno mostrato senza pietà quanto poca stima io abbia avuto di me stessa. Davanti a una delusione profonda, ho toccato il fondo e poi ho dovuto decidere: rimanere sul fondo (e magari scavare) oppure riguadagnarmi la luce? Per me la risposta non era scontata; la mia vita si era abbastanza inaridita, anche per via di scelte di studio e lavorative sbagliate, che non mi facevano sentire realizzata; e quando nulla, nella tua vita, sembra funzionare, cedere al nero totale è facile. Ma mi sono detta che non mi sarei dovuta trovare in quella situazione mai più, che forse ciò che era accaduto era accaduto per insegnarmi una lezione che evitavo da tempo: ovvero che va bene credere nel prossimo, avere fiducia, vedere il buono che c'è nel mondo (perchè c'è), ma bisogna anche essere realiste, proteggersi, non regalarla questa fiducia, ma riconoscere chi ne è degno, prendersi del tempo per capirlo, salvaguardare la propria libertà e la propria individualità. Curarsi, corpo e mente, non porsi limiti solo perchè ci hanno sempre detto che "non ce la possiamo fare" o che le cose sono difficili... Non so cosa mi riserva questo 2018; lo inizierò come ho iniziato il 2017, senza un compagno. Recentemente ho avuto un avvicinamento con il punto 22 :) cosa nuova per me, non so cosa succederà, forse mi aiuterà a comprendere meglio il concetto del distacco, del "non affezionarmi", o magari questa persona finirà col piacermi e allora glielo dovrò dire, per onestà (bando alle manipolazioni; non voglio esserne vittima, per cui io per prima starò ben attenta ad attuarla); ma in entrambi i casi, so che cercherò di abbracciare me stessa e mi dirò "va tutto bene". Basta autopunizioni, basta rancore. Buon anno nuovo Ilaria, e anche a tutte voi che leggete le sue fantastiche parole. Un bacio a tutte!!
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  2. Avatar di Giulia

    Giulia 4 settimane fa (25 dicembre 2017 17:29)

    Cara Ilaria commento pochissimo una che seguo da lontano 2014 anno in cui mi sono separata e sono tornata a relazionarmi con il mondo delle persone in cerca di un compagno. Questo articolo cade quantomai a fagiolo nella mia vita perché ormai dopo la fine dell'ultima relazione ho deciso di rimanere sola e di cominciare abituarmi a fare cose che possano aiutarmi a stare bene con me stessa ea liberarmi del l'idea quantomai dannosa che una donna senza un uomo non abbia senso. Mi piacerebbe Tuttavia condividere con le altre donne che partecipano al Forum quella che è stata la problematica principale che mi ha impedito in questi quattro anni di ricostruirmi una relazione dopo la fine del mio matrimonio. Siccome sono stata lasciata da mio marito per infedeltà la prima cosa che ho fatto e scartare tutti gli uomini impegnati o sposati credevo così e quelli single o comunque separati con figli potessero essere più motivati a costruire qualcosa di serio. Purtroppo mi sbagliavo Mi sono accorta che gli uomini di adesso hanno un sacco di opportunità offerte proprio dai social network i vari Badoo Tinder di mettersi in contatto con donne sposate che lanciano la patata nemmeno fosse l'arancia al carnevale di Ivrea :) Stando così le cose È chiaro che non abbiano nessuna voglia di dedicarsi al corteggiamento ea conoscere veramente una persona perché le offerte di sesso senza impegno si moltiplicano ogni anno rendendo gli uomini sempre meno intraprendenti e sempre meno desiderosi di costruire qualcosa Un po' per la precarietà del lavoro ,un po' perché la cultura sta cambiando: Mi sembrano diventati più prede che predatori. Gli unici due quarantenni libri con cui avuto il piacere di relazionarmi in questi quattro anni mi hanno lasciato uno per una donna sposata conosciuta su Ruzzle ed un altro perché aveva turbe mentali sue dovute al rapporto con i familiari. Insomma L'ideale sarebbe cercare compagnia e sane in cui non si aspira più a trovare un compagno ma semplicemente fare una vita sociale un po' più di qualità che aiuti a pensare di meno alla mancanza dell'affetto e la premura che erano cose tipiche dei rapporti di una volta. Volevo precisare che ho 38 anni e penso di non essere una velina Ma neanche di essere da buttare via. Che cosa ne pensa Ilaria? Sarebbe così gentile da darmi una delle sue risposte sagaci e taglienti che mi aiutino un po' a smuovermi da questa apatia?
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    • Avatar di Giulia

      Giulia 4 settimane fa (26 dicembre 2017 20:41)

      Quello che vorrei aggiungere, prima che il mio messaggio venga frainteso è che non ho nulla contro coloro che sposate o libere che siano) mettono in pratica il consiglio 22 di Ilaria di avere avventure sessuali senza coinvolgimento. Io non ci riesco ma è un problema mio. Quello su cui volevo invitare a riflettere ( e su cui chiedo un consiglio ad Ilaria) è l'apatia che provo di fronte a questi uomini , ben felici di cogliere le occasioni di sesso con disimpegno che vengono- specialmente dai social da donne impegnate- che li rendono sempre meno intessati a corteggiare , conoscere e costruire un rapporto con una donna libera desiderosa di questo. Spero di essermi spiegata meglio
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    • Avatar di Gea

      Gea 4 settimane fa (27 dicembre 2017 15:02)

      Ma Giulia, ben venga questo disinteresse (che tu chiami apatia) per uomini simili! Fai bene a non perdere tempo con loro. Sul fatto che tu non voglia storie di solo sesso lo capisco. Non sei obbligata, ne' tantomeno Ilaria ci incita a far questo; il suo consiglio e' un altro, cioe' far sesso, anche fine a se stesso, se ne hai voglia TU, non per compiacere qualcuno o per adeguarti al comportamento altrui.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (27 dicembre 2017 18:38)

      Penso che non si può decidere di rimanere sole se si desidera un compagno, prima di tutto. Poi le chiedo, ma davvero a lei manca che la corteggino gli uomini che vanno su Badoo e Tinder per rimorchiare donne, che, secondo lei, "lanciano la patata"? Davvero sente che queste lanciatrici le sottraggono qualcosa di prezioso? Mah...
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    • Avatar di Giulia

      Giulia 4 settimane fa (30 dicembre 2017 18:28)

      Fantastica come sempre Ilaria! Avrei voluto incontrare Lei come coach invece che una psicologa della asl sempre in ritardo, un vecchio psichiatra soporifero e la terapeuta di coppia che ha consigliato a me ed il mio ex marito di divorziare quanto prima per poi prendere lui in terapia con la nuova compagna. Francamente sì l'emancipazione femminile mi preoccupa . È giusta e sana per carità ma questi signori uomini ci vanno a nozze e si sentono sempre meno vogliosi di fare il minimo sforzo. È sbagliato?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (30 dicembre 2017 18:39)

      Beh, la terapeuta di coppia si era accorta che il maritino è una gallina dalle uova d'oro. Credo che gli uomini che non hanno voglia di fare il minimo sforzo vadano lasciati alle donne che si accontentano di poco.
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  3. Avatar di Nicoletta

    Nicoletta 4 settimane fa (30 dicembre 2017 11:42)

    Ciao a tutte ! Io avrei una domanda da fare a tutte ed a Ilaria ! Io sono una 45 enne ,separata da 5 anni con due figli di 14 anni quasi totalmente a carico mio ( il mio ex li ha solo 2 fine settimana al mese ) ! Chiedo suggerimenti per uscire dalla routine , come suggerite in numerosi commenti ! Non riesco ad uscirne ,mi sento sempre stanca tra lavoro , figli e casa esco alle cene aziendali e basta !! Se penso di fare un corso ,sono sempre di sera ed io ho difficoltà perché lavoro su tre turni e me lo perderei mezzo e poi questa stanchezza ......... ci sono giornate che devo fare mille cose e ancora non riesco a farle tutte !!!! Invidio le mie colleghe che partono per i fine settimana con il compagno ( ho pensato di farlo con i figli ma viene uno sproposito e un figlio paga intero ,perciò da svenarsi ) ! Mi sento proprio incastrata in questa vita senza via d'uscita!!!
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    • Avatar di Cla

      Cla 4 settimane fa (30 dicembre 2017 12:42)

      Ciao Nicoletta, sono abbastanza lontana da te per range di età e situazione personale (non ho figli), perciò mi limito a darti suggerimenti pratici- anche banali, se vogliamo- su svaghi per uscire dalla routine quando si ha poco tempo e non si vuole spendere troppo. Per quanto riguarda i we: perché non progetti con i figli (ma anche con qualche amica, ogni tanto, se puoi) qualche gita fuori porta (non distante dal luogo in cui vivi) che ti consenta di rientrare a casa in giornata? Andata e ritorno con il treno e colazione al sacco, semplice e poco dispendioso :) inoltre, la tua città non organizza mai eventi gratuiti (o quasi)? In autunno, ad esempio, si è svolta la manifestazione de 'Le vie dei tesori', con siti di interesse storico ed artistico con ticket di ingresso da 1 o 2 €. E considera che ogni prima domenica del mese alcuni musei aprono gratuitamente al pubblico. In questo periodo, poi, praticamente ogni paese della mia provincia pullula di mostre di presepi, presepi viventi, mercatini di Natale, concerti di Natale, sagre di ogni tipo (tutto gratis con offerte libere). Inoltre, aprono al pubblico diverse piste di pattinaggio in ghiaccio sintetico in cui potresti accompagnare i tuoi ragazzi (a costi orari davvero irrisori). E in generale, la città durante l'anno pullula di eventi: mostre, convegni, seminari, presentazioni di libri, cinema a prezzo ridotto e cineforum. Se ti piace il trekking in montagna, potresti informarti sull'esistenza di gruppi che organizzano dei percorsi (io ne conosco uno). Se ti piace nuotare, nei we estivi potresti raggiungere la spiaggia libera più vicina a casa tua ed andare e tornare in giornata (spero che tu non abiti in una regione non circondata dal mare, altrimenti è più difficile); oppure andare in piscina comunale (da me il ticket orario è di 1,55 €!). Oppure passeggiate, corse, giri in bici nel parco della tua città; se ti piace leggere, informati su sale lettura a te vicine che abbiano orari di apertura compatibili ai tuoi. E nota che in questo papello mi sono limitata ad attività che ti permetterebbero di uscire di casa-con figli o senza- e anche, potenzialmente, di conoscere persone nuove :). Magari possono sembrarti cose da nulla, se confrontate ai mirabolanti (!) viaggi delle tue colleghe, e magari non sempre avresti il tempo di dedicarti a queste cose, ma spezzare la routine di tanto in tanto non può che farti bene, non ti pare?
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    • Avatar di Nicoletta

      Nicoletta 4 settimane fa (30 dicembre 2017 21:20)

      Grazie Cla della risposta ! Queste cose più o meno le faccio ! Intendevo qualcosa per me , qualcosa che potesse aiutarmi a fare nuove conoscenze e , dato che sono 7 anni che non ho una storia con nessun uomo , trovare qualcuno !
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    • Avatar di Cla

      Cla 4 settimane fa (30 dicembre 2017 21:31)

      Ciao Nicoletta, come scrivevo alla fine dei miei suggerimenti, tutte queste cose già di per sé potrebbero mettere nelle condizioni di conoscere nuova gente... Ovvio che l'ideale sarebbero dei corsi, ma tu parlavi di difficoltà nel prendere e mantenere degli impegni periodici e costanti. A questo punto forse potresti pensare a iscriverti a qualche corso che ti interessa, per conoscere persone (potenziali amiche, amici o partner, questo intendo e intendevo) pur sapendo che non potrai essere sempre presente a causa dei turni... Oppure iscriverti a gruppi, associazioni (amici della montagna, parrocchie, pro loco). Questo mi viene in mente. Un abbraccio e in bocca al lupo :)
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  4. Avatar di Lu

    Lu 2 settimane fa (7 gennaio 2018 21:39)

    Aggiungerei andare a teatro, al cinema, a cena da sole (come ho letto da qualche parte, occorre invitarsi a cena). Fermarsi al bar per un caffè, sole. Io prendo coraggio e mi piace :). Il punto 20 credo mi sarà molto utile. Il 22 sarebbe una bella sfida per me, occorre trovarsi il partner, non proprio facile :D. La lettera che abbiamo ricevuto per posta e bellissima, piena d'amore e tenerezza! Grazie! Buon anno a tutte/i!!!
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