Perché un uomo non si vuole impegnare? Le motivazioni insospettabili

perché un uomo non si vuole impegnarePerché un uomo non si vuole impegnare?

Ok, va bene.

Un po’ già lo sappiamo.

Ci sono quelli che non si vogliono impegnare perché si vogliono solo divertire.

Quelli che non si vogliono impegnare perché non ritengono TE la donna giusta, ma comunque si divertono a stare con te e pensano di stare con te solo finché dura il divertimento.

Altri che non si vogliono impegnare perché aspettano qualcosa di meglio.

Ma, ma… ci sono uomini (e anche donne!) che non si vogliono impegnare per motivazioni ben più profonde.

Magari tra queste persone che non si vogliono impegnare per ragioni profonde ci sei anche tu, eh!

E forse forse per questo ti fai anche auto sabotaggio.

Ora, consideriamo alcune delle motivazioni principali per le quali un uomo non si vuole impegnare.

Intanto potresti scoprire anche qualcosa su di te.

Importante!

Ricordiamoci che se una persona non si vuole impegnare, per qualsiasi motivazione, non è il caso di diventare matte per convincerla.

Non è il caso di fare la crocerossina o la psicoterapeuta o di farsi usare per rimanere, poi, alla fine della cura, con un palmo di naso.

E non è nemmeno il caso di perdere il proprio tempo, perché il tempo è vita.

Questa è una regola d’oro.

Non perdere tempo per non perdere vita e per non perdere dignità.

Perché alcuni uomini non vogliono legami?

Viviamo ancora in un mondo che tende a considerare più “normale” la vita di coppia rispetto a quella da single e che considera in qualche modo “strani” coloro che decidono di vivere la propria vita da soli.

A pensarci bene la vita da single e la scelta di non vivere in coppia sono una modalità come un’altra di condurre la propria esistenza, soprattutto in un’organizzazione sociale dove dovrebbero regnare pari dignità e uguaglianza tra le persone.

Cioè, per esempio, fino a circa gli anni ’50 del secolo scorso era piuttosto improbabile che le donne lavorassero e potessero vivere da sole e il fatto di non sposarsi implicava di dover essere mantenute e di essere dipendenti da qualche altro membro di sesso maschile della famiglia.

Al giorno d’oggi le donne in genere non hanno più questa necessità e chiunque, uomo o donna, può condurre la propria vita come vuole.

Per cui le ragioni per le quali si può scegliere di stare da soli possono essere molteplici.

Può essere perché si desidera fare carriera e che tale carriera richieda spostamenti frequenti e si preferisce non avere legami.

Può essere perché si è conclusa una storia importante e si preferisce trovare un nuovo equilibrio.

Può essere perché si è dei tipi che preferiscono la solitudine (perché no?).

E anche può essere che non si è ancora trovata la persona giusta e si voglia aspettare.

Perché un uomo non si vuole impegnare?

Mi pare ovvio che nessuno debba essere disapprovato per il proprio desiderio di vivere per conto proprio e non in coppia.

Sì, lo so che la “gente” ha sempre un’opinione sulla vita degli altri ed è anche ora di fregarsene della gente.

Quindi, per noi, è sottinteso che ognuno è libero di fare quel che vuole della propria vita, finché non interferisce con la vita degli altri.

Per questo, ribadisco, non è proprio il caso di mettersi all’inseguimento di uomini che non vogliono impegnarsi.

Se non vogliono, non vogliono. Punto.

Ciò detto è importante, per capire meglio le relazioni sentimentali, conoscere quali sono le motivazioni legate all’emotività e per lo più inconsce che trattengono gli uomini dall’impegnarsi in una relazione seria.

5 ragioni per le quali lui non vuole impegnarsi

Ti illustro le 5 principali.

1 Non avere voglia di scendere a compromessi rispetto a obiettivi e valori.

Ciascuno di noi desidera raggiungere alcuni traguardi nella vita e organizzare la propria esistenza in base a determinati valori, cioè in base a criteri personali, morali e di priorità.

Quando si sta in coppia, lo sappiamo bene, è spesso necessario fare compromessi, per amore dell’altro, per mantenere armonia e concordia con il partner, per far sì che la relazione duri,

Se ci si comporta con sincerità e in modo autentico, si fa tutto ciò per amore.

Avventura o amore vero? Scopri se la relazione che stai vivendo è una storiella temporanea o è destinata a durare nel tempo...

Cioè si trova una giusta via di mezzo tra il rispetto dei propri valori e l’amore per l’altro.

Chi non è intenzionato a trovare questo equilibrio, difficilmente vorrà legarsi in una relazione importante.

Per lui (o per lei) i propri obiettivi e i propri valori non includono il compromesso per amore.

2 Brutte esperienze o traumi del passato.

Secondo una mia personale statistica la dichiarazione: “Non voglio impegnarmi perché ho già sofferto troppo” nel 99,9% dei casi è una scusa bella e buona che ha anche un buon contenuto di parac*laggine.

Fa molto cavaliere senza macchia e senza paura ma con il cuore spezzato.

Che tenerezza, che fascino, che romanticismo!

Tutto ciò considerato, qualche volta è proprio vero che uomini – e donne! – non intendono impegnarsi sul serio perché sentono ancora forte il dolore delle ferite passate.

Tu che cosa te ne fai di questa informazione? Beh, ti convinci che non è proprio il caso di prenderla sul personale.

Perché un uomo non si vuole impegnare e tu non c’entri niente.

Per carità, sia chiaro: non è mai il caso di prenderla sul personale.

Se uno si comporta male con te, è un problema suo e non tuo, sempre.

Allo stesso tempo, se rifletti sul fatto che una persona ha problemi tutti suoi e quindi non si sta comportando male con te, ma proprio non ce la fa a iniziare una relazione, si spera a maggior ragione che tu non metta in discussione il tuo valore.

Chiaro?

E se ci fosse di  mezzo la paura?

3 Paura di vedere e di mettere a nudo la propria parte emotiva.

Questo è un timore molto reale e molto diffuso tra gli uomini.

Alle donne da sempre è concesso essere “emotive” e spesso è loro richiesto e nel contempo ne viene fatta loro una colpa. Così, giusto per mandarle in cortocircuito.

Agli uomini che, per essere uomini veri, devono essere dei “duri”, non è ancora concesso di lasciarsi andare alle proprie emozioni.

Gran brutta cosa questa. Per loro e per noi.

È ovvio che se ci si mette in una relazione seria ci si debba lasciare andare all’emotività.

Ma se si ha paura di lasciarsi andare, si preferisce anche rinunciare a una relazione di valore.

4 Paura del rifiuto e dell’abbandono.

Conosci qualcuno che ha paura di essere rifiutato o abbandonato?

Magari qualche tua amica, che conosci molto bene?

Ecco, non ci crederai, ma anche gli uomini hanno una gran paura di essere lasciati o di essere rifiutati.

Anche in questo caso il meccanismo psicologico è molto semplice: se non mi metto in una relazione, non vengo lasciato o rifiutato.

5 Bassa autostima.

L’insicurezza e la bassa autostima giocano una gran parte nella distanza che gli uomini pongono fra sé e una relazione sentimentale impegnativa.

E, di nuovo, la causa va ricercata nella cultura dominante.

È l’uomo che porta i pantaloni in una coppia.

Da ciò ne deriva che se un uomo si mette in una storia seria, tante sono le responsabilità che gli sono richieste.

Essere un bravo compagno (mica è roba che si impara a scuola, ahimé!), dimostrarsi sempre “uomo” di fronte alla propria compagna, fare proposte e organizzare, consolare ed essere forte, eventualmente fare fronte a spese, mediare tra la propria madre e la compagna, mediare tra la compagna e la madre di lei, ripetere 1001 volte al giorno alla compagna che no, non è ingrassata e che sì, sta bene con quel taglio di capelli etc etc.

Chissà quali sono le terribili paure che una bassa autostima mette nella mente e nel cuore di un uomo?

Di sicuro infinite.

Ecco perché un uomo non si vuole impegnare.

La tua esperienza che cosa ti dice?

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26 Commenti

  1. Avatar di Martina

    Martina 1 anno fa (26 Ottobre 2021 8:46)

    Bell articolo molto interessante può darsi che fra le 5 motivazioni elencate un uomo non si vuole impegnare x diverse ragioni: per esempio paura di soffrire, non voler mostrare la propria parte emotiva e bassa autostima?
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  2. Avatar di AnnaV

    AnnaV 1 anno fa (27 Ottobre 2021 17:55)

    Se possono trovare anche persone che le hanno tutte e cinque ... come me :D :D :D
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  3. Avatar di Livia

    Livia 1 anno fa (25 Ottobre 2021 13:51)

    Ciao Ilaria, mi soffermo sulla frase <> poiché tante volte mi è capitato che un uomo non si volesse impegnare e pensavo di essere sbagliata, di non meritare amore e di non poter mai piacere ad un uomo di valore. Ho capito che spesso non c'entravo io, che non dipendeva da me se costoro non volevano impegnarsi. Mi piace tanto una frase del Dalai Lama che ho fatto mia :-"A volte non ottenere ciò che si desidera è un colpo di fortuna." Ed è vero. Meglio che che andata così...poi ho trovato un uomo di valore che mi accetta per come sono.
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    • Avatar di Verin

      Verin 1 anno fa (31 Ottobre 2021 21:16)

      Ciao Livia ma lo sai che la frase del Dalai lama mi è stata proprio inviata oggi da una mia amica? Proprio per "consolarmi" dalla delusione di un uomo che con ME non si voleva impegnare ma poi si è subito impegnato due giorni dopo
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  4. Avatar di Paola

    Paola 1 anno fa (19 Novembre 2021 7:42)

    La mia domanda è: perché se un uomo non si vuole impegnare e vuole stare da solo non ci sta davvero da solo senza andare in giro a creare aspettative inutili?
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  5. Avatar di LauraA

    LauraA 1 anno fa (21 Novembre 2021 13:39)

    Grazie per questo articolo Ilaria. Come sempre, sei riuscita a farmi capire qualcosa di nuovo di me stessa e degli altri, o meglio a dare ordine e senso a cose che percepivo confusamente e che mi mandavano in cortocircuito (come dici tu, con una frase efficacissima). Il primo punto del tuo elenco è quello che mi ha colpita di più. A questo riguardo, esiste un modo per conciliare i propri valori ed obiettivi con quelli dell'altro/a senza snaturare sé stessi/e? Io amo profondamente i miei valori e i miei obiettivi, ci ho messo una vita a trovarli o costruirli, e non li voglio tradire. Ma penso che vadano anche condivisi e trasmessi, e la coppia è uno dei luoghi in cui poterlo fare. Posto che non posso pretendere di trovare il compagno che li condivida al 100% (o che se ne faccia contagiare al 100%), come conciliare le due cose?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (21 Novembre 2021 14:20)

      Certo che puoi trovare una persona che li condivida al 100%. I valori base sono pochi. 3/4 Esempio (sintetico). Valore: amore. Ok Standard: amore per me è lucidare la mia auto tutto le domeniche perché la amo sopra ogni cosa (credetemi, molte persone ragionano così) o andare con gli amici del calcetto TUTTI i giovedì perché mica posso lasciarli in 4. Non ok. Standard: amore per me non è fare differenza tra mia madre e le madri degli altri. Prima metto me stesso, perché ho dovere di occuparmi di me e prima metto mia madre, miei figli, mia moglie etc perché a ciascuno di noi è stata affidata un'"area di pertinenza" per cui inutile che mi occupi della vicina se non mi occupo di mia madre. Se posso, al meglio che posso, mi occupo di mia madre e poi, se riesco, della vicina. OK. Per esempio, questi sono valori e standard che si possono condividere. Se non trovi una persona che condivide quei 2/3 valori base non è per te. Se condivide quei 2/3 valori base e relativi standard (ripeto, non devono essere quelli indicati da me, quelli indicati da me sono esempi) allora tutto è in discesa. Se lui odia la lattuga e tu la adori, tu comprerai la lattuga solo per te e lui broccoli. Dov'è il problema?
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    • Avatar di LauraA

      LauraA 1 anno fa (22 Novembre 2021 0:46)

      Grazie per la tua risposta e del tuo tempo, Ilaria. Hai ragione, bisogna capire quali sono i valori fondamentali e su quelli ci deve essere accordo. Una volta chiarito questo, si può trovare con serenità un compromesso sulle cose non "centrali". Penso che sia un lavoro importante a prescindere dalla coppia, peraltro. Mi hai dato uno spunto molto utile!
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  6. Avatar di Ellie

    Ellie 7 mesi fa (28 Aprile 2022 16:53)

    Io sono separata (felice di esserlo) e vivo all'estero. Sono felice. La vita è più semplice, le regole sociali meno rigide, l'età è un numero, ci sono molti expats e molti singles aperti ad uscire anche solo per amicizia. C'è sempre qualcosa da fare. Ho un po' paura delle relazioni anche io ora. Per esempio, ho conosciuto un uomo che mi piaceva recentemente. Quando, dopo due appuntamenti ed un paio di baci, ha annunciato che voleva vedermi ogni domenica ho cominciato ad avere attacchi di panico ogni volta che mi scriveva. Sono scappata! Ora godo della compagnia di da un'altra persona che è entrata nella mia vita in punta di piedi ed in modo non pesante. Mi piace sentire il suo sguardo su di me ed avere le sue attenzioni mentre siamo con amici. In questo modo mi riesce più semplice non spaventarmi. Anche dovesse non succedere nulla so che avrò sempre un ricordo positivo di un momento sereno. Se dovesse succedere qualcosa mi immaginerei la nostra storia come qualcosa che mi mette ali e non catene.
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  7. Avatar di Me stessa

    Me stessa 6 mesi fa (28 Maggio 2022 20:56)

    Ciao Ilaria, ho letto attentamente questo articolo per darmi sollievo. Ti vorrei però sollevare un dubbio e chiederti un parere a riguardo. Devo fare 1 lungo preambolo. Esco da soli 8 mesi da una relazione sbagliatissima. 5 anni di bugie e tradimenti conclusa per volere mio che mi ha si lasciato profonde ferite ma mi ha anche fatto capire cosa avrei voluto dalle relazioni future. Ecco che 3 mesi fa, con il cuore ancora arrabbiato, arriva LUI. Più giovane di me. Io 34 e lui 27. Passiamo 2 settimane vicinissimi per questioni di lavoro. Siamo di due città diverse. Scopro una persona stupenda nonostante l'età. Stessi principi, stessi valori relazionali, passioni diverse ma tanta curiosità l uno verso la vita dell'altro. Inizialmente cerco di controllare questa strana attrazione mentale che provo verso di lui sentendomi vulnerabile. Finché non mi faccio avanti. Lui ricambia a pieno e da lì inizia questa bellissima favola. Da subito piccoli progetti, dimostrazioni importanti (mi presenta alle sue amicizie storiche e poi alla sua famiglia. Cosa che non aveva mai fatto prima) Un mese dopo questo bellissimo inizio, lui viene colpito da una tragedia famigliare. Il suo papà (giovanissimo) si ammala gravemente. Il nostro rapporto si evolve. LUI si apre completamente con me. Fa crollare ogni maschera. Piange, ride, esterna le sue paure. Notti passate sui prati ad ascoltarlo e ascoltarci. E a me andava benissimo cosi. per me un rapporto deve essere così! Il più fortunato sostiene il più fragile. ​Diceva "Non voglio allontanarmi dalla mia famiglia ma vedo cosa fai tu per esserci sempre quando so che dovrebbe essere reciproco". Un intelligenza emotiva e una sensibilità mai trovata prima Ilaria. 15 giorni dopo il suo papà si spegne come un fiammifero lasciando lui, i suoi 2 fratelli più piccoli e la moglie. Destino vuole che in quel momento io ero nella sua città. Accanto a lui. E  lui mi chiede di tornare a casa mia perché in quel preciso momento avermi li, senza macchina, dovendosi preoccupare di me, non lo rendeva ssereno . Capisco benissimo e assecondo il suo bisogno. Ci salutiamo con la promessa di esserci uno per l altro. Nei giorni seguenti il rapporto cambia nuovamente. Mi chiama e mi scrive ma alterna a belle parole continue allusioni sulla nostra relazione. "Sei fantastica ma non so cosa voglio non so cosa provo".  Dopo 4 giorni di continue incertezze gli chiedo di non accendermi e spegnermi perché fa male. Che ero dove mi voleva. Immobile senza pretesa alcuna. Ma non per sentirmi dire che non sa cosa vuole. Che avrei fatto 10 passi indietro se necessario ma di non stare sulla soglia perché il suo dolore è anche il mio e l unica cosa che desidero è poterlo dividere con lui. Un muro di egoismo. "NON VOLEVO UNA RELAZIONE PRIMA. FIGURATI ADESSO." Dopo la morte del padre tutto è cambiato. Le sue priorità. I sentimenti e le parole di prima. in pochi giorni. Ho provato a smuovere la vena della sua ragione. A parlargli di noi. Della mia costanza nel volerci essere in qualsiasi modo e forma a lui sia necessaria. Dando per scontato di sentirmi una compagna di vita per lui. Dando per certo che lui si sarebbe appoggiato. Ha chiuso i battenti rovesciando addosso a me le responsabilità di tutto e riempiendomi di dubbi. 1."VOLEVO UNA RELAZIONE PRIMA DELLA MORTE, ORA NON PIU" 2."NON LA VOLEVO PRIMA FIGURATI ORA" 1."TI HO DETTO CHE NON SO COSA VOGLIO. MI HAI COSTRETTO A SCEGLIERE" 2."DOPO LA MORTE LE MIE PRIORITA SON CAMBIATE EGOISTICAMENTE VOGLIO SOLO PENSARE ALLA MIA FAMIGLIA" 1. "NON SEI TU IL PROBLEMA MA SON IO E TU LA METTI SUL PERSONALE" 2. "HAI MESSO DAVANTI TE STESSA E IL TUO POSTO NELLA MIA VITA AL MIO DOLORE. SEI EGOISTA E INSICURA" 1. "NON SAREMMO ARRIVATI A QUESTI LIVELLI SE AVESSI RISPETTATO LE MIE INCERTEZZE" 2. "AVREI AVUTO BISOGNO DI UNA AMICA CHE MI SCRIVEVA OGNI TANTO ANZICHÉ DI UNA DONNA INSICURA CHE CHIEDE CERTEZZE" 1. "TI HO DETTO CHE NON SO COSA VOLEVO ED È VERO. VOGLIO STAR SOLO" 2. "NON DOVEVI SPAVENTARTI DI UN "non lo so" Tutta questa confusione per messaggio e durante la stessa conversazione di poche ore. Considerando che si è conclusa perché ha poi iniziato a fare la vittima. Cosa che io odio. "Ho dei mal di testa fortissimi e son chiuso in casa da solo mentre i miei amici son al mare. Non esiste più felicità per me" Non vuole al momento un confronto fisico. Non vuole nemmeno rivedere le sue posizioni. Non vuole assolutamente donare a me una carezza. Non un matrimonio, un viaggio, dei figli. UNA CAREZZA, UN "CI STO. DAMMI SOLO MODO DI SOMATIZZARE. COME LE TANTE CHE IO HO RISERVATO A LUI. Non gli interessa se sparisco. Cosa che ho fatto avendogli spiegato che va contro i miei valori, provare amore e trasformarlo in amicizia solo per assecondare il suo bisogno di togliersi un pensiero di mezzo. È diventato cattivo. Arrabbiato. Rancoroso verso di me e la mia incapacità di essermi trasformata in ciò che a lui avrebbe fatto comodo calpestando sentimenti, progetti, gesti. Tutto. Insieme a suo papà ci son finita pure io nell'aldilà. Ora il cuore piange. Lotta tra la vita (andarmene da una persona che ha screditato tutto e chissà quante altre volte lo avrebbe fatto magari dopo anni e una casa e dei progetti reali..e non dopo 3 mesi) e la morte (davvero un amore con aspettative deve trasformarsi a un rapporto a zero pretese all'occorrenza?) Non lo ho accettato. Non voglio questo per me. Ma dimmi Ilaria. Posso rincuorarmi nel pensare ad una sua depersonificazione o forse questo è un caso dei tanti dove un uomo si è preso gioco di una donna, della sua disponibilità, della sua presenza e dei suoi sentimenti? Può davvero un lutto cancellare un amore futuro in onore di un amore famigliare?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (28 Maggio 2022 21:45)

      Io non credo che un lutto possa cancellare un amore. L'amore non cancella l'amore. Direi che quest'uomo è uno dei tanti inaffidabili emotivi che non sono maturi, non sono maturati, non sono evoluti. Non credo che si sia preso gioco di te in modo "maligno", ma di fatto il risultato è lo stesso. Per parafrasare la tua considerazione quest'uomo ti ha usato quando e come gli servivi e ha usato la tua disponibilità, la tua presenza e i tuoi sentimenti fino a che emotivamente gli è tornato utile. E poi, come fanno i bambini, si è stufato dell'intrattenimento e del giocattolo, lo ha messo da parte e se ne vuole dimenticare. Dedicati a te stessa e concentrarti sulla scelta di un uomo migliore.
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    • Avatar di LauraA

      LauraA 6 mesi fa (29 Maggio 2022 2:45)

      "Io non credo che un lutto possa cancellare un amore. L'amore non cancella l'amore." In questa frase, meravigliosa, c'è tutta la tua umanità, saggezza, profondità e comprensione, Ilaria. È stato un giorno fortunato quello in cui, ormai tanti anni fa, sono approdata su questo blog. Grazie di essere un'isola di cose belle, buone e forti a cui tenersi aggrappate nelle tempeste della vita. E molta vicinanza e solidarietà alla lettrice che si firma Me stessa.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (29 Maggio 2022 17:16)

      Grazie, sono commossa, troppo buona. Grazie davvero.
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    • Avatar di Me stessa

      Me stessa 6 mesi fa (29 Maggio 2022 13:49)

      Bhe..che dire? È lo stesso pensiero che ho io e che mi ha fruttato insulti quali EGOISTA, INSENSIBILE, INSICURA ecc ecc Non rimane molto allora. Se non che anche lui abbia una coscienza con cui fare i conti. Se frequenti per gioco una persona ci sta. Ci sta per chi accetta e per chi decide. Ma in questo caso non ci son state avvisaglie ne tremolii. Dal "Tutto magico" al "niente" sembra un passo lieve. L immaturità può essere certo la causa. O forse no. Ciò che mi spaventa di queste situazioni è la loro ostinazione a sentirsi nella ragione. Nel diritto di farlo. E questo non è giustificabile da un immaturità emotiva. O si?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (29 Maggio 2022 17:15)

      Certo che sì. Ma soprattutto siamo sicuri di voler non tanto frequentare personaggi del genere, ma anche, soprattutto, parlarne?
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    • Avatar di Vic

      Vic 6 mesi fa (29 Maggio 2022 22:13)

      Molto vero che un lutto non cancella l'amore. Può, però, essere utilizzato come un buon giustificativo per troncare una frequentazione. @Me stessa, tu uscivi da una lunga storia tossica e hai idealizzato questo ragazzetto, che probabilmente non è il portatore di valori e interessi che ti ha fatto credere, è solo uno dei piccoli vigliacchi che usa paroloni d'amore dopo poche settimane solo per agganciare l'altra persona e creargli aspettative. E poi meschinamente si tira indietro con un pretesto, scaricando tutte le colpe sul partner, facendolo sentire sbagliato e invadente. Poi boh, sono forse eccessiva, ma io valuterei pure se realmente sia morto il padre. Uno con me si inventò un infarto pur di togliermi di mezzo, e io non sono certo una rompiballe. Certe persone sono capaci di inventarsi la qualunque pur di non affrontare l'altro dicendo la verità. Ma, come anche tu giustamente hai considerato, se pur di tenersi l'altro una deve accettare di essere declassata ad "amica" oppure a supporto psicologico o, ancora, accettare di diventare invisibile e rimanere all'angolo in attesa di ricevere briciole, allora vuol dire che quell'amore non è amore. E quindi non solo un lutto lo cancella, sempre che sia vero, ma, per usare un termine attinente, lo seppellisce proprio.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 6 mesi fa (31 Maggio 2022 13:47)

      Sono totalmente d'accordo con te, Vic. Questi personaggi sono disposti a inventarsi la qualunque pur di allontanare l'altra persona. Io, comunque, ero rimasta alle solite scuse del tipo: "E' morto il mio cane Lulù", "E' morta la mia gattina Polpetta", oppure al massimo "E' morto mio zio Carminuccio (che non vedo dal 1948)". Poi, non so, Me stessa potrebbe aver partecipato al funerale e quindi il padre di quest'uomo è morto per davvero. In ogni caso un lutto, per quanto possa essere doloroso e difficile da accettare, non autorizza coloro che lo stanno vivendo a comportarsi così. Anzi, semmai un grave lutto ti spinge a cercare vicinanza e affetto dalle persone a cui vuoi bene e/o ami. Questi uomini che assumono atteggiamenti vittimistici, che vogliono addossare la colpa sull'altro perché - eh già, poverini - non vengono compresi e ascoltati, che dicono di avere altre priorità e altre simili menate (simulando una sofferenza che di autentico ha ben poco o nulla), hanno leggermente frantumato le gonadi... Cosa ne pensate?
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    • Avatar di Vic

      Vic 6 mesi fa (31 Maggio 2022 20:11)

      @Emy, dubito assai che @Me stessa sia stata invitata al funerale, vediamo se lei mi smentisce. A una mia amica ne capitò un'altra: frequentava un tizio che di punto in bianco se ne uscì con la notizia tremenda che alla nipote di tredici anni era stata diagnosticata una forma gravissima di leucemia, che erano tutti disperati al suo capezzale in ospedale, che lui era distrutto e doveva stare vicino alla famiglia e ai parenti, in quel tragico momento in attesa soltanto della tragica fine. Ebbene, tramite amici in comune lei scoprì che non era vero niente, che erano tutte balle che aveva inventato per scaricarla. La verità è che certe persone fanno schifo e godono nell'umiliarti e ingannarti. Ormai mi sorprende molto di più l'onestà, rimango letteralmente basita e incredula di fronte a una dimostrazione di lealtà. La manipolazione è diventata abitudine per moltissima gente, purtroppo. E hai ragione, trattasi di sofferenza simulata, perché, se sei davvero affranto, ti allontani ma con delicatezza, non fai sentire l'altra persona una melmina invadente. Sì sì, hanno frantumato il frantumabile, e andrebbero ignorati a vita, come il nulla che sono.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 6 mesi fa (1 Giugno 2022 13:04)

      Vic, ne dubito anch'io che sia andata al funerale. Il fatto è che questi soggetti alla fine qualcuna che gli dà retta la trovano sempre... E vabbè, del resto ognuno si sceglie le persone con cui avere a che fare. Comunque, quanto si deve essere miserabili per raccontare balle sulla salute di un parente?!? Cioè, livelli di bassezza allucinanti...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (1 Giugno 2022 13:12)

      Chi mi conosce sa benissimo che non sono superstiziosa. Chi mi conosce molto bene sa anche che non racconto bugie. Ai tempi in cui lavoravo in azienda girava un consiglio che non ho mai dimenticato. "Se devi assentarti per un motivo difficilmente giustificabile - il grande classico, un colloquio di lavoro in un'altra organizzazione, motivazione che non puoi certo addurre ai tuoi superiori - inventati di tutto, ma MAI motivi di salute tuoi o di altri o lutti. Porta sfortuna e comunque è la cosa peggiore che puoi fare." Questo consiglio contiene in sé una grandissima saggezza e anche un enorme valore morale. Per molti motivi.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 6 mesi fa (1 Giugno 2022 15:11)

      Assolutamente, Ilaria. Io la trovo una cosa disdicevole... Inventare la malattia di un parente o un lutto per addurre scuse. Cioè, significa che non vuoi assumerti la responsabilità delle tue azioni e, per sottrarti a qualunque giudizio, tiri in ballo un tuo familiare o parente. In poche parole stai usando indirettamente qualcuno per evitare di affrontare situazioni "scomode". Bassezza, bassezza, bassezza.
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    • Avatar di Vic

      Vic 6 mesi fa (2 Giugno 2022 8:21)

      Sono d'accordo con voi. Ma poi è profondamente umiliante per chi lo subisce. Uno ti dice che ha avuto un infarto, che è collassato oppure che un parente sta per morire, magari giovane, e tu giù di messaggi solidali, incoraggianti, empatici, amorevoli. Quando gli chiesi se potevamo sentirci un attimo al telefono, mi rispose: "sono troppo debole". Bassezza e schifo, schifo e bassezza.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 6 mesi fa (2 Giugno 2022 18:55)

      Vabbè, ma il tizio "infartato" è il top! L'infarto come scusa è proprio una roba da bugiardi professionisti neh... La prossima volta digli che il tuo cuginetto di 8 anni è più bravo a raccontare balle. Comunque, è difficile trovare persone mentalmente sane... È difficile (almeno per me) conoscere gente nuova, figurarsi gente sana! 😂
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    • Avatar di Vic

      Vic 6 mesi fa (3 Giugno 2022 17:54)

      Il tizio infartato aveva già avuto un infarto anni fa, non raccontano mai balle poco credibili quando hanno l'età e l'esperienza dalla loro. Si sarà fatto tante risate leggendo i miei messaggi, ma io sono andata avanti ora, lui resterà sempre un poveraccio. Riservo a queste animelle microscopiche e infelici la stessa condanna glaciale con cui il Manzoni liquida la scomparsa di Donna Prassede, bigotto e meschino personaggio proteso a far del "bene" più per cruccio personale che per vera carità cristiana: "Di Donna Prassede, quando s'è detto ch'era morta, è detto tutto".
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 6 mesi fa (4 Giugno 2022 19:43)

      Ah ok, non immaginavo avesse avuto già un infarto. Comunque, a ogni modo si trattava di una balla. La cosa certa è che alla fine ci hai guadagnato tu levandotelo di torno. Io recentemente ho saputo che il tizio narcisista con cui ho avuto a che fare l'anno scorso si sarebbe fidanzato "seriamente". Dunque parrebbe che lui sia andato avanti, mentre io sono ancora single. In realtà penso che lui sia rimasto uguale a prima, perché non credo che sia un fidanzamento a cambiare le persone. Parimenti, penso che l'avere una relazione sentimentale con qualcuno/a non possa dimostrare agli altri di essere migliorati come esseri umani. In sostanza, sono convinta che si possa andare avanti con la propria vita a prescindere dal trovare un/a partner.
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