Perché gli uomini spariscono: le tante (spesso insensate) ragioni di un comportamento molto diffuso

perché gli uomini sparisconoAccidenti, è davvero un fenomeno molto comune, quasi ovvio e normale per alcuni e tutto dei nostri tempi: gli uomini che dopo una lunga o breve frequentazione – puf! – da un giorno all’altro si smaterializzano e non si trovano. Scompaiono. Sono irreperibili. Ma perché gli uomini spariscono?

"È davvero il tuo posto quando riesce ad essere anche la tua via di fuga. saraturchina –  Twitter"

Che cosa spinge persone con le quali si era instaurata (o almeno si credeva) una relazione di affetto, magari di intimità e fors’anche di amore a tagliare la corda e a non farsi vedere e sentire mai più?

Le modalità di sparizione possono essere leggermente diverse le une dalle altre: c’è quello che dalla sera alla mattina non si fa più sentire, dopo averti dichiarato il suo amore e magari aver pianificato nei minimi dettagli una settimana di vacanza con te, solo tu e lui, il mese prossimo.

C’è colui che, di punto in bianco, dopo aver dimostrato una presenza assidua e finanche assillante, con 13 sms, 17 messaggi whatsapp e 9 chiamate quotidiane per parlare del nulla, passa a uno svogliato sms al giorno e a una telefonata affrettata ogni tre e poi, in capo a paio di settimane, nulla più.

Magari vi siete conosciuti da poco ma tra voi c’è già stata tanta (presunta) intimità emotiva e anche fisica; oppure avevate incominciato a vedervi dopo una lunga frequentazione virtuale (via chat e affini); oppure eravate addirittura fidanzati, stavate facendo progetti seri e a lungo termine.

Le “sparizioni”, sebbene caratteristiche dei nostri tempi, in realtà sono una vecchia storia: da sempre molti padri di famiglia sono scomparsi nel nulla uscendo per fare benzina e/o comprare le sigarette.

O molti simpaticoni, in tempi in cui certe libertà della donna non erano acquisite – ma anche oggi – hanno piantato in asso la propria partner al solo sospetto che aspettasse un bambino.

Non facciamo finta di non sapere e di non ricordare. Non ci sono più gli uomini di una volta, che erano stronzi come quelli di questa volta.

Personaggi famosi hanno costruito le proprie fortune raccontando le storie dei loro o altrui padri dissoltisi da un momento all’altro e mai più riapparsi (se non per battere cassa, se del caso, dopo essere diventati bisnonni). O delle loro ragazze-madri.

Quindi il cavalleresco e virile gesto della fuga è da sempre tipicamente maschile. Altro che principi che uccidono draghi o eroi senza macchia e senza paura che si prendono cura di orfani e vedove o coraggiosi cacciatori pronti a stendere un mammuth con sassi e fionde. Balle.

E siamo sempre qui: perché gli uomini spariscono? Perché un corteggiatore, un partner, un fidanzato o addirittura un marito decidono di andarsene senza lasciare tracce, senza “chiudere”, senza fornire una spiegazione?

Soprattutto, dopo quello che c’è stato – poco o tanto che sia – perché se ne vanno senza nemmeno salutare?

Perché gli uomini spariscono: non è colpa tua

Già, ma quanto dà i nervi che le persone (chiunque esse siano e qualunque sia la situazione) se ne vadano senza una frase di congedo, una spiegazione qualsivoglia, un saluto.

C’è di che diventare matti, in effetti.

E le donne vittime di uomini che spariscono, spesso non se ne fanno una ragione e comprensibilmente: prima si preoccupano (magari temono che al lui in questione sia successo qualcosa di orribile); poi si danno delle spiegazioni razionali (“Avrà da fare, ci saranno imprevisti e novità spiacevoli che lo occupano e lo distraggono suo malgrado”), poi si arrabbiano e decidono di rivendicare  (e cominciano a cercarlo, senza fortuna e a chiedere ragioni e spiegazioni che non arrivano, o a supplicare), in ultimo si colpevolizzano. Si danno la colpa. Cercano in se stesse magagne incurabili. Si attribuiscono difetti, fisici, caratteriali orribili e inadeguatezze sessuali irrecuperabili…

Autocolpevolizzarsi è lo sport preferito dalle donne, in cui quasi tutte sono delle fuoriclasse. E di fronte agli uomini che spariscono ogni donna tira fuori il meglio di sé per quel che riguarda l’autosvalutazione e la picconatura delle proprie sicurezze: “E’ colpa mia; sono stata troppo assillante, bisognosa, precipitosa. Non gli ho lasciato i suoi spazi, non l’ho capito e non gli ho dato ciò di cui aveva bisogno.”

Stupidaggini, queste sono delle sonore stupidaggini. La donna bisognosa, rompiscatole e attaccaticcia, che vuole sposare uno conosciuto da appena due ore è insopportabile, certo. Allo stesso tempo questo fatto non giustifica l’atteggiamento contraddittorio del perla di turno che prima vuole frequentarla per un x periodo di tempo e poi smette di punto in bianco.

Cioè, mettiamo pure che tu sia assillante, controllante e soffocante: beh, se ne è accorto di colpo, dopo averti corteggiato per un po’, essere venuto a letto con te e magari – come spesso accade – averti fatto anche spericolate e quasi incredibili dichiarazioni d’amore? Se è così è comunque un vero perla.

"La morte raggiunge anche l’uomo che fugge. Orazio"

Allora: se pensa che tu sei insopportabile è stato un cretino a frequentarti, fin da subito. Debosciatello dei miei stivali.

Se ti sei trovata ripetutamente nelle vesti di coprotagonista della “Misteriosa storia dell’uomo innamorato scomparso senza spiegazioni dalla sera alla mattina” probabilmente sai meglio di me che è il susseguirsi di queste storie che ha minato la tua fiducia negli uomini e in un futuro sereno accanto a un partner serio e soprattutto affidabile.

So bene che l’autostima di molte donne viene più intaccata da tante sparizioni come queste che, per dire, forse esagerando un po’, da una storia abusiva o da una separazione contrastata o da un divorzio doloroso.

Anche se sembra sproporzionato, è più che verosimile che una si faccia una ragione di un matrimonio finito in modo drammatico e si prepari a vivere una nuova vita, con le gioie e le difficoltà che tale nuova vita può comportare, ma allo stesso tempo non riesca a comprendere perché gli uomini spariscono e soprattutto si comportano in modo tanto vigliacco.

In altre parole: va bene essere reduce da una storia importante finita male, ma quel che fa perdere fede e fiducia nel genere maschile, non è il grande amore conclusosi in modo crudele, ma lo stillicidio di storie finite ancora prima di cominciare, per le ragioni più stolide, non ultimo per il fatto che molti uomini con i quali sembrava essere nato qualcosa, scompaiono nel nulla dall’oggi al domani.

Come classificare un uomo che scompare: zero aspettative

Insomma, se si sono avute delle grandi delusioni, bisogna evitare quelle piccole, dato che spesso le piccole delusioni minano l’autostima più delle grandi.

Ecco perché è bene capire perché gli uomini spariscono. Sempre che sia importante: uno che sparisce va lasciato nel cimitero degli elefanti, degli stronzi che se ne vanno senza avere nemmeno il coraggio di chiudere. Questo in sintesi. Ma ti dò anche l’analisi, dato che so che sei curiosa.

Ci sono una serie di regole fondamentali per smettere di soffrire per amore e trovarlo per davvero questo benedetto amore:

1) evitare gli uomini sbagliati

2) e dunque saperli riconoscere velocemente, in modo da tenerli a distanza preventivamente, prima che si sentano autorizzati a fare danno ‘sti imbecilli

3) dimenticarsi e archiviare i molti nani che si incontrano e che mostrano comportamenti sociopatici o stronzi o anche solo cafoni.

Inoltre bisogna considerare che sì, è fondamentale osservarsi con un po’ di autocritica e soprattutto tendere sempre al miglioramento di sé, ma è altrettanto fondamentale tenere a mente che nel mondo là fuori, quello vero e non quello che ti raccontano in famiglia/scuola/amicizie/giornali e tv ci sono un sacco di mediocri che non meritano attenzione ed energie.

Persone che non rispettano impegni, ingannano, non pagano fatture etc ce ne sono tantissime e spesso rimangono impunite, ecco perché perserverano nei loro comportamenti scorretti.

Le nostre città più belle, il nostro paese e le nostre istituzioni sono per lo più in mano a persone o a gruppi di persone che, se fossero sedute vicino a noi in treno, ci stringeremmo la borsa in grembo per paura che ci rubino il portafoglio…

Che vuoi pretendere da un uomo qualunque che gioca con i sentimenti di una donna, quando di sentimenti nulla sa? Che si faccia scrupoli? Che abbia un certo senso dell’onore e del rispetto dell’impegno preso e della parola data?

Ma no, dài. Un po’ di cinismo e di disincanto.

Questo è l’atteggiamento mentale dal quale partire: proteggerti sempre, contare sulla tua astuzia e scaltrezza e non farti aspettative sugli altri.

Ma non perché il mondo è brutto e cattivo: il mondo e la vita sono bellissimi. Solo che pidocchi, sanguisughe e ladri di ogni genere sono anche nei posti più belli. Tutto qui. Basta saperlo.

Non è che non bisogna avere fiducia negli altri. Bisogna avere fiducia solo in alcuni, pochi, sceltissimi.

Prima selezionare, conoscere, soppesare e mettere alla prova. E poi magari chissà cominciare a concedere un po’ di se stesse.

Non il contrario.

Chiaro?

10 motivi per i quali gli uomini scompaiono

Il primo motivo per il quale un uomo sparisce è di una banalità disarmante. Si tratta di un cafone, maleducato, scortese, che non conosce le regole della buona educazione. Hai idea di quanti supercafoni girano al mondo, a tutti i livelli? Quelli le cui madri vanno in giro dicendo: “Ho un figlio meraviglioso”. Seee…

Il secondo motivo è che ha una capacità di empatia sotto lo zero. Zero intelligenza emotiva. Zero interesse per la cosa davvero importante della vita: considerare gli altri – tutti gli altri – come compagni di viaggio degni di rispetto, attenzione e scambio. Sai che gli frega a lui delle relazioni umane? Nulla. Ma proprio nulla, veh. Semmai il suo problema è che Piguain sia passato al Real Madrid e che non abbiano lasciato giocare Storti, dopo il rigore, ecco.

Il terzo motivo è che è un essere umano di una pigrizia patologica e perversa: troppa fatica andarsene dando uno straccio di spiegazione. Una volta si chiamava accidia, il torpore esistenziale, per i cattolici uno dei sette vizi capitali, ecco.

Il quarto motivo è che è un vigliacchetto (o vigliaccone): ha paura di chiudere, di congedarsi, di salutare. E’ un adolescente dentro. Ma di quelli nemmeno particolarmente intelligenti.

Il quinto motivo è che ha paura della tua reazione. Sa che non saprebbe come gestirti, come rispondere, come spiegarsi. Un impedito della vita. Ma non saprebbe come gestirti, perché non sa nemmeno che cosa sta facendo. E’ inconsapevole di se stesso e della vita che vive. Un mollusco, ecco.

Il sesto motivo è che finora ha raccontato un sacco di bugie: a se stesso, a te, magari a qualcun’altra. Forse si sta vedendo con un’altra donna; forse era impegnato già da prima; forse si è accorto che si è fatto prendere la mano (mica è uno che si controlla lui e che pensa e soppesa le possibili conseguenze della sue azioni, vive alla giornata, non pensa al domani, è nel qui e ora, sta rilassato, ecchecavolo) e adesso è pentito di essersi spinto oltre con te e non osa rimangiarsi tutto affrontando la propria melmosità faccia a faccia.

Il settimo motivo è che consapevole di essere un perla e si vergogna mortalmente di quello che ti vuol fare (mollarti dopo aver iniziato e continuato qualcosa con te).

L’ottavo motivo è che si sente “schiacciato dalla responsabilità” del rapporto con te. Ha fatto di tutto per legarti a lui perché questo caricava il suo ego e ora che il legame si è instaurato, pensa di essere incatenato e la responsabilità gli fa paura (accidenti!) e siccome gli fa così tanta paura, non si prende nemmeno la responsabilità di tagliare la corda.

Il nono motivo è che sa che ti sta deludendo, provocando un dispiacere o addirittura dando un dolore e a lui i lutti non piacciono e il dolore tanto meno (questa mi è venuta dalla suggestione di una battuta semiseria fatta dalla psicoterapeuta Esther Perel  in un dialogo con l’antropologa e psicosessuologa Helen Fisher in un dibattito tra loro alla fine di un discorso di Ted dedicato all’influenza della tecnologia sulle relazioni.

Il decimo motivo è che ha proprio voluto farti del male, godendo del tuo dispiacere. Gode nell’avere tanto potere da far soffrire una persona. E’ un sadico. Uno psycho. Uno stronzo. Chiamalo come vuoi, basta che ti sia chiaro che è un mostro. Punto. Basta. Fine.

Lui è scomparso. Che cosa puoi fare tu

Un uomo che scompare dopo che sembrava che tutto filasse per il meglio in una relazione è una frustrazione da elaborare mica da ridere. Ripeto: spesso sono più distruttive queste sequele di micro frustrazioni di quanto può esserlo un evento tragico quale una relazione abusiva o l’abbandono da parte del compagno di una vita.

Superare una frustrazione è una sfida. Superare le frustrazioni è essenziale.

E poi la vita è piena di sfide: questa nello specifico è importante vincerla perché non è oggettivamente una tragedia (anzi, che il perla si sia dileguato è una fortuna) e  ti mette faccia a faccia con il senso della tua dignità e ti può permettere, con un piccolo sforzo e un atto di volontà, di proteggere la tua autostima, ma anche di accrescerla in modo di uscirne più forte e più sicura.

"Io per prima cosa ti costruisco tutte le vie di fuga. Non voglio pensare che rimani perché non te ne potevi andare. followfabrizio, Twitter"

Insomma, hai un’ottima opportunità per fare un corso accelerato di “Gestione e manutenzione della propria dignità e sviluppo dell’autostima” in un caso di vita reale. Cara la mia fortunella…

Qual è la direzione giusta da prendere, allora?

  1. Metti tutto nella giusta prospettiva: un buzzurro inaffidabile si è tolto dai piedi. Con il senno di poi pensi che avresti davvero potuto combinarci qualcosa di buono?
  2. Fai un rapido report in cui prendi nota di tutte le idiozie che ti ha detto e ha fatto prima di scomparire. Oggettivamente e con distacco, non ti fa ridere tutto ciò? Lui non è un miserabile che alla fine suscita pena? Ridici su, in modo da potenziare il tuo senso dell’umorismo, per il prossimo imbecille che incontrerai (e che grazie all’esperienza saprai riconoscere ed evitare). Semmai condividi: scrivi le perlate di colui qui sul blog, in modo da ampliare il nostro bagaglio culturale e non sprecare un patrimonio di conoscenza fondamentale. Gli idioti sono inutili e dannosi, a prescindere, ma possono essere preziosi maestri.
  3. L’ha fatto con te, ma l’ha fatto o lo farà anche con altre: il problema è suo. E’ un problema serio, dato che è un problema di molti, in un mondo sempre più affollato di mediocri emotivamente impotenti. E molto spesso non solo emotivamente.
  4. Ributtati a capofitto nei tuoi obiettivi personali, fosse anche solo imparare a pattinare con disinvoltura nei prossimi tre mesi (io non ce la facendo a imparare a pattinare con disinvoltura in tre mesi, mi hanno messo nel corso ripetenti, ma ce la sto mettendo tutta, giuro. Sai come ti insegnano bene a fare gli slalom quando fai lezione di pattini? Ecco. Questo sì che è utile).
  5. Non comprare quello che credi che il vigliacco abbia voluto venderti: che sei tu quella che non vale abbastanza, tanto da non meritarsi nemmeno un saluto. E’ lui che ha questo stile di comportamento. Detestabile. E di sicuro non ce l’ha solo nei rapporti di coppia. E’ una persona inaffidabile a 360 gradi. Brrr. Lontano, via, sciò.
  6. Che ti frega di lui? Lascia perdere. La vita è molto di più di queste scemenze. Più pensi a lui (e ai tanti come lui) più ti impedisci di trovare un uomo che sia un vero uomo e non una mezza calza. Davvero, tempo ed energie spesso.

In definitiva la risposta alla domanda perché gli uomini spariscono è: spariscono i vigliacchi privi di spessore umano. Se spariscono sono vigliacci privi di spessore umano. E tu con questi – voglio ben sperare – non vuoi avere nulla a che fare, giusto? Lasciami le tue testimonianze, per favore. Le perlate, soprattutto.

 

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827 Commenti

  1. Avatar di Maria

    Maria 3 mesi fa (23 settembre 2018 9:45)

    Ciao Ilaria ti ho scritto qualche settimana fa la mia storia anche se temo non ricordi. Ci sono stati degli sviluppi e sto molto male. Storia con ragazzo fidanzato da me chiusa. Lui si lascia mi cerca ma poi ci prova sui social con la mia amica e io lo mando a quel paese. Il problema é che mi ha inaspettatamente ricercata chiedendomi un'altra possibilità, scusandosi e dicendo di volermi vedere. Io ho provato a dargliel
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 10:12)

      Ciao Maria, diventa un po' più furbina, magari impratichisciti con la tecnologia e a lasciare dei commenti completi. Quanto a lui, non so se mi ricordo o no, ci sono miliardi di storie così. Le frasi che scrive sono dei "copia e incolla" validi per tutti, anche le richieste di scuse e di seconde possibilità. A me francamente né lui né la storia mi paiono minimamente interessanti. Ma che vuoi farci? Fai quello che credi, inutile chiedere consigli a me sui sottosviluppati. Come dire? Non ne ho molta considerazione... Poi, se tu vuoi trattarlo come il principe azzurro, non avrai mica bisogno del mio benestare.
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    • Avatar di Maria

      Maria 3 mesi fa (26 settembre 2018 20:30)

      Scusa Ilaria, problemi col pc e credevo di non averlo mandato il messaggio. Comunque ho provato a dargli questa possibilità, e a darla anche a me stessa, perché volevo vederlo da vicino e togliermi i dubbi. Così abbiamo iniziato a risentirci tutti i giorni, mi ha riempita di belle parole ma io ogni volta gli chiedevo concretezza perchè parlava ma non mi ha mai chiesto di vederci . Quando sono scoppiata e gli ho chiesto chiarezza mi ha detto che sono pesante. E ora sta sparendo. Visualizza i messaggi e non risponde, e sono due giorni che non si fa più sentire dopo avermi detto che si sente deluso da me perché lo metto sempre in dubbio e che non c'è stato modo di vederci. Io ora mi sento rifiutata e abbandonata. Sta sparendo per allontanarmi o per punirmi?
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 3 mesi fa (27 settembre 2018 9:16)

      Ciao Maria, prova a leggere i tuoi messaggi come se li avesse scritti un'altra persona. Ti faccio un riassunto: tu ti stai chiedendo se un tizio con il quale hai avuto una storia mentre stava con un'altra, che in contemporanea ci ha provato con una tua amica, che ti tratta come uno straccio e non ti risponde al telefono, sta sparendo per allontanarti o per punirti?! La risposta è che non sta sparendo, ma non c'è mai stato, non gliene è mai importato assolutamente niente di te. In futuro, mi raccomando, trattati con maggior rispetto.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (27 settembre 2018 14:17)

      Sono d'accordo con quello che scrivi, Carlotta, e mi permetto di aggiungere e di ripetere per la ...ennesima volta che è inutile, irrealistico, sbagliato a attribuire agli altri atteggiamenti e comportamenti che in qualche modo coinvolgano o tengano in considerazione (in modo positivo o negativo) noi. Agli altri, soprattutto a soggetti tanto inadeguati a provvedere persino a se stessi come l'individuo del caso, nel 99,9% dei casi non interessa nulla di noi, della nostra opinione e del nostro sentire. Le persone, in particolare questi omuncoli, sono talmente prese da se stesse - anche quando sono ossessionate dal giudizio degli altri - che non sono per nulla in grado di formulare un pensiero e delle azioni complesse come "mi comporto in tal modo, così ti punisco". Certo, capita spessissimo che vi siano dei comportamenti manipolatori e disfunzionali per non dire patologici. Ma uno che entra ed esce dalla tua vita come si entra ed esce da un ascensore a te nemmeno ci pensa! In più, come si può solo pensare che qualcuno si comporti nei nostri confronti in un determinato modo per punirci? E' questo pensiero che trasuda disfunzionalità. E come si può accettare di anche solo stare in presenza di qualcuno che, nel caso - e i casi ci sono, gli psycho e i manipolatori ci sono - di qualcuno che si pensa che assuma determinati comportamenti per punirci? Che cortocircuiti mentali sono questi?
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (28 settembre 2018 8:32)

      La metafora dell'ascensore è bellissima! :D La prenderò in prestito all'occorrenza. :)
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    • Avatar di Tania

      Tania 3 mesi fa (28 settembre 2018 12:37)

      Tesoro, ti apro gli occhi: lui ti ha detto che sei pesante per fare sentire in colpa te, invece di prendersi le sue responsabilità. Fossi in te, ci starei bene alla larga da questo tizio, perché è chiaro che non sa nemmeno lui che cosa fa, deve fare pace col cervello. In più, una persona così destabilizzata ed egoista non può farti che del male. Ti pare che uno che ti tradisce e che ci prova pure con una tua amica nonostante il tuo dargli una seconda possibilità ti ami? Che ti rispetti? I fatti parlano più delle parole. In più, tu non gli hai chiesto al luna, ma solo di vedervi, che mi sembra anche una richiesta logica dato che un rapporto si basa anche sulla presenza fisica. Mi dispiace, ma se devi aspettare sempre i suoi comodi, stai fresca. Occhio, perché lui mi sembra il tipico manipolatotuccio da quattro soldi che fa lo scaricabarile, sfrutta i tuoi sensi di colpa e gioca con la tua mente. Se vuoi difenderti da questo soggetti e da altri come lui, fai qualche lettura sui manipolatori, sulle persone narcisiste e borderline, è una manna per non ricadere tra le loro grinfie. Un abbraccio e impara ad essere più forte, mi raccomando.
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  2. Avatar di Laura

    Laura 2 mesi fa (4 ottobre 2018 20:45)

    Ciao, sentirmi sbagliata è stata la mia reazione autolesionista dopo la sua sparizione. Anni di rapporto simbiotico, parole dette chiare e sensazioni forti sono state sotterrate dal suo andare via senza dirmi addio. Ho dubitato della veridicità di tutto ciò che credevo di aver vissuto con lui. Non l'ho mai più cercato. L'ho lasciato andare se chiedere nulla ma mi chiedo per quanto tempo ancora starò ad aspettare un suo patetico presunto ritorno. Grazie
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  3. Avatar di Valentina

    Valentina 2 mesi fa (30 settembre 2018 8:45)

    Io 31 anni, lui 28. Reduce lui da una storia lunga finita qualche anno fa, dove prima era sparito e poi era tornato dalla ex del tempo solo per farsi sbattere la porta in faccia da lei. Gran donna. Ci frequentiamo 6 mesi durante i quali la storia diventa sempre più seria. Mi presenta amici, genitori, e alla fine mi dice anche che mi ama. Unica costante nella storia? L'insicurezza di lui e la tendenza a sparire per un paio di giorni tra un'uscita e l'altra. Non so mai dov'è, né che fa. Alla fine non ce la faccio più e prima di un'uscita programmata, e dopo che era sparito due giorni per l'ennesima volta, gli dico che questo comportamento mi ha fatto passare la voglia di vederlo quella sera. Non risponde. Lo chiamo. Non risponde. Addio.Fine.
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    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (5 ottobre 2018 22:35)

      Brava vale. Brava. Tieni il punto quando tornerà. Perché chi ha questo comportamento da palo della luce intermittente deve capire che le persone non sono strumenti per il proprio piacere e basta. Ognuna di noi deve fare del suo meglio per garantirsi il rispetto di base, sono convinta che se lo facessimo tutte le cose cambierebbero eccome. Coraggio vale. Inoltre i miei complimenti alla sua ex: se succederà cosi dovrò fare io.
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  4. Avatar di Laura

    Laura 2 mesi fa (6 ottobre 2018 18:22)

    Qualche mese fa colui che ritenevo il mio migliore amico mi ha baciata appassionatamente. Questo bacio era stato l'epilogo di diversi mesi di messaggi, chiamate, momenti insieme molto belli in cui ci si raccontava le proprie vite e i fatti quotidiani. In quel periodo stavo uscendo da una relazione importante e sapeva benissimo che ero fragile. Insomma, era tutto un 'sto bene solo con te', 'sei l'unica a cui dico questo', 'sei una ragazza doc' ecc. E discorsoni sul mio ex, che non mi meritava blabla. Un giorno prende un aereo e viene a trovarmi, felicissimo, occhi brillanti, abbracci intensi, complimenti. Appena siamo rimasti da soli, mi bacia, inizia la passione, scatta qualcosa. MA se ne va, dice che gli piaccio ma che lui non sta bene, che non vuole coinvolgermi nei suoi problemi, che dovrà rimanere un episodio. Resto senza parole, sapeva già da qualche tempo di stare poco bene, gli ero stata anche vicina apposta. E cosi me la sono dovuta incartare, dopo la fine di una storia di 5 anni, pure questa bomba, in un momento per me fragile e in cui mi era sembrato di aver visto un nuovo inizio con lui, perché stavamo così bene insieme..e invece ha rovinato tutto. Mi ha fatto malissimo e neanche un 'scusa', niente di niente..anzi. Ditemi voi ora come posso fidarmi degli uomini e credere nell'amore!
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 mesi fa (7 ottobre 2018 9:55)

      Ma visto che era il tuo migliore amico, non vi potevate chiarire prima? Non potevi chiedere: guarda io sto in una fase così e così, che cosa sta succedendo fra di noi? Probabilmente, per quanto confuso, se fosse stato tuo amico te lo avrebbe detto prima e non dopo. Nella mia esperienza gli uomini raramente sono confusi, perché a differenza nostra sono abituati ad essere assertivi, quindi sanno quello che vogliono e non vogliono (anche senza un perché). Il che in questi casi aiuta: che vuoi fare? E te lo sanno dire (se vogliono).
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  5. Avatar di PATRY

    PATRY 2 mesi fa (3 ottobre 2018 16:01)

    Ciao Ilaria e a tutte voi, compagne di sventura.. vi lascio la mia esperienza, sperando di riuscire a non dilungarmi troppo. Conosciuto in chat, visti quasi subito, ci siamo piaciuti, dovevamo incontrarci per un caffè e basta, siamo stati insieme fino a cena...lui padre presentissimo, tre figli, uomo semplice, educato, spiritoso...insomma parte la storia... ci si vedeva prevalentemente nel fine settimana.. ed è andata avanti due anni e tre mesi. In questo tempo mai conosciuto un parente, ho visto solo un paio di volte una figlia perchè andavamo a prenderla insieme quando usciva il sabato sera. Non aveva mai tempo, tre figli sono tanti da gestire, la loro madre praticamente non se ne occupava un granchè, lui faceva del suo meglio, ma era stanco...tra quello, il lavoro di notte, la madre rimasta vedova... quindi a me restavano le briciole e se mi lamentavo spariva.... così io mi sentivo in colpa per aver osato pretendere l'impossibile da questo pover uomo così assillato da mille problemi e lo ricercavo a volte scusandomi e si ripartiva...fino alla sparizione successiva. Spesso gli dicevo "ma ti cerco sempre io....tu non mi cerchi mai" e lui "tu fai solo prima" m non ho mai avuto la forza di aspettare se fosse solo una questione di tempo, troppa paura di perderlo....troppa paura che se non intervenivo io la storia finiva. Sue perle "non sempre chi si ama riesce comunque a stare insieme..." " ti amo profondamente e nutro un grande rispetto per te"... in due anni e rotti non so quante volte si è ripetuto questo copione...eppure....quando eravamo insieme sentivo a pelle il suo amore...lo sentivo proprio fisicamente...nei sui abbracci...nelle carezze...negli sguardi...nelle mille attenzioni e delicatezze che aveva verso di me....nel sesso che è sempre stato intenso...forte. Sembrava veramente dr jekyll e mr hyde..di persona dolcissimo ed innamoratissimo, separati assente... diventava tutto quello che di persona criticava.. il nostro rapporto all'inizio stentava, ma mi dicevo è uscito da un matrimonio lungo...come fai a pensare che uno con un matrimonio di quasi vent'anni alle spalle e tre figli non si sappia impegnare... ho avuto pazienza...rispettato i suoi tempi...e piano piano il rapporto cresceva, più tempo insieme, la telefonata quotidiana, il messaggio del buongiorno...ha conosciuto mia figlia...mi ha regalato l'anello di fidanzamento e poi.... piano piano si torna indietro...la storia non progredisce...e lo scuso...nel frattempo ha perso il padre....eppure c'era sempre qualcosa che non mi tornava...non sono mai riuscita a fidarmi... spesso ho pensato avesse un'altra... ma non ne ho mai avuto la prova.... ad ogni modo mai fatto un week end insieme... eravamo anche arrivati a prenotare e dopo qualche giorno era già in ansia per annullare tutto... pensavo che fosse per una questione di soldi...visto che ha tre figli...i soldi sono pochi e per guadagnare un po' di più fa il turno di notte da anni... ma possibile che questa sensazione di "qualcosa che non torna" sia sempre stata solo frutto della mia paranoia? delle mie insicurezze? Mi dava l'idea mi tenesse nascosta, a tutto e a tutti....comunque sono andata avanti finchè ho potuto e poi lo scorso week end ci siamo visti di venerdì sera...tutto bene tutto bello....sabato qualche messaggio fino a quando gli chiedo "Che fai?", lui mi risponde con una stupidaggine qualsiasi ed io irritata dal fatto che non mi avesse detto cosa stesse realmente facendo (a me dava comunque l'impressione che tutti gli impegni di cui parlava fossero spesso una scusa per tenermi lontanta, che fosse per frequantare altre o anche solo per dormire e riposare, la sensazione era quella), gli rispondo "mah".. da li stop... la domenica nessun messaggio...gli scrivo "passata uanbuona domenica?" e lui "no" io gli scrivo che mi dispiace e che se aveva bisogno era li... messaggi mai letti....non mi ha più scritto...ed ora che sono stanca di cercarlo sempre io...basta....ed è così che finisce una storia di due anni e rotti, tra due persone di 50 anni... che si sono scambiate anche l'anima...anzi mi correggo...io gli ho dato l'anima lui evidentemente bugie e sesso. Grazie a tute.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (3 ottobre 2018 16:13)

      Fenomeno che gli anglofoni chiamano "stashing" e che io chiamo del "magazziniere". Tenere nascosta, nella credenza, in un magazzino, la propria storia.
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    • Avatar di Patry

      Patry 2 mesi fa (3 ottobre 2018 16:31)

      Grazie per la risposta... ma mi sfugge il motivo..perchè non voleva impegnarsi? o non mi riteneva adatta al suo circo?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (3 ottobre 2018 19:34)

      Il motivo non c'è, non esiste, inutile inseguirlo, sfugge per forza. E la cosa più sbagliata che puoi fare è pensare che lui non ti ritenesse adatta. Sarebbe come dire che lui ha potere di darti o togliere valore, che è qualcosa di orrendo. Ti piacerebbe sapere che un tale personaggio ti ritenesse adatta a un tale circo?
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 mesi fa (3 ottobre 2018 19:57)

      Ciao Patry, ho letto la tua storia e volevo lasciarti il mio piccolo contributo. Lui mi pare abbia il pieno controllo della relazione, si comporta in modo molto sicuro di se, sa che tu non andrai da nessuna parte e che pendi da ogni sua mossa. Mi pare anche che voglia punirti per la tua “grave” insubordinazione ( il tuo “mah” ) e ogni volta che tenti di manifestare a ragione il tuo disagio. C’è una componente sadica notevole in chi utilizza questi registri e tu inseguendolo non fai che alimentarla. A me inoltre viene un dubbio enorme sull’eterossualità di certe persone, perché per arrivare a comportarsi con tanto distacco e freddezza verso un partner e guarda caso con tutti gli altri partner che si sono avuti, non puoi che non provare per gli stessi alcun tipo di sentimento. Ma quest’ultimo è solo un mio pensiero. Di certo c’è che per salvarti non devi lavorare su di lui, ma su di te. Le poche energie che ti sono rimaste dopo questa relazione vampirizzante tienile per te e usale in tuo favore.
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Patry

      Patry 2 mesi fa (4 ottobre 2018 9:40)

      Ciao, grazie per la risposta....le tue parola mi hanno colpita come uno schiaffo....non perchè siano troppo dure ...ma così giuste.... talmente precise e perfette che leggendo mi sono chiesta se hai vissuto un'esperienza simile ..mi piacerebbe parlare ancora con te .... non sai quanto ci hai preso secondo me ed il pensiero che hai avuto tu l'ho avuto anche io...davvero mi piacerebbe molto approfondire... grazie comunque
      Rispondi a Patry Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 mesi fa (5 ottobre 2018 17:59)

      Ciao Patry, non so cosa nello specifico vorresti approfondire. Comunque in parte quelle sensazioni le ho vissute anche io e ora so che se le provo c'è qualcosa di sbagliato intorno a me. Tempo fa lessi una notizia di cronaca che mi ha lasciata molto perplessa, o meglio, turbata particolarmente. Una donna era stata ritrovata viva, anche se in pessime condizioni, rinchiusa in un cassone di quelli che si usano per mettere le mele e così è stata abbandonata per strada, per due settimane, al caldo torrido ( la notizia è di fine agosto ) e agli acquazzoni. L'autore della violenza era il compagno, sua partner da 10 anni, nonché datore di lavoro. La "ragione" di questo impeto di violenza che lo aveva portato a legarla, imbavagliarla e lasciarla così è stato unicamente il fatto che lei avesse osato lamentarsi con lui delle condizioni in cui faceva lavorare la sorella maggiore. Ora immagino che ti sentirai distante da questa ferocia, ma il meccanismo è simile. Ci vuole una dose di sadismo non indifferente per punire qualcuno perché fa presente anche le sue esigenze, non importa il grado di abuso che si esercita per punire l'altro, ma conta l'essere capaci di una forma di violenza verso qualcuno. Per semplificare, se invitassi qualcuno in casa tua resteresti ugualmente turbata se rubasse a tua insaputa due pacchi di pasta dalla dispensa e se li mettesse in borsa piuttosto che 100,00 euro lasciati incustoditi. Perché è la predisposizione a delinquere che non va bene, non il quanto. Chi non delinque non lo fa né per 1000,00 euro né per 1 pacco di pasta. Chi è capace di abusare di qualcuno non avrebbe remore a fermarsi davanti a qualsivoglia grado di comprensione o amore si fosse disposti a dare.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (5 ottobre 2018 22:58)

      Mi permetto di far notare, senza entrare in questioni che necessitano di ben altri approfondimenti, che l'esempio del pacco di pasta non è calzantissimo. Nel senso, rubare un pacco di pasta o la "classica" mela, magari spinti dal bisogno, non può essere messo sullo stesso piano del delinquere in assoluto. Calzante è invece l'esempio di chi inviti a casa e ti reca un'offesa e un tradimento. Allora sì che il pacco di pasta diventa un esempio validissimo. Io ti dò grandissima fiducia, ti faccio entrare in casa mia e tu ricambi la mia fiducia sottraendomi qualcosa? Non esiste. Sono d'accordo che il senso dell'abuso è indifferente rispetto al valore. E, infatti, instaurare delle relazioni è fare entrare le persone in casa propria. Quante donne permettono a dei quasi sconosciuti di sottrarre loro ben di più di un pacco di pasta? E qui si tratta di abuso, di manipolazione, di violenza soprattutto psicologica: entro in casa tua attraverso la fiducia e ti sottraggo qualcosa. Nel caso abominevole della violenza che è stato citato, il senso non è che lui abbia punito lei. E' inconcepibile che un essere umano punisca un altro essere umano, è da psycho già di per sé quel concetto e quel pensiero. La ferocia sta tutta nel sentirsi autorizzati ad esercitare tanto potere su un'altra persona, magari in quanto donna e proprio perché ha tentato di ribellarsi a quel potere. Attenzione però a non considerare tali soggetti dei "poveretti" o degli "incapaci di intendere e di volere".
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 mesi fa (6 ottobre 2018 9:17)

      Grazie Ilaria per la precisazione, in effetti l'esempio poteva generare il dubbio circa lo stato di necessità della persona più che sull'azione in se e il luogo in cui viene compiuta.
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Patry

      Patry 2 mesi fa (8 ottobre 2018 9:02)

      Ciao, implicito...volevo approfondire il tuo pensiero e il come avessi avuto "sensazoni" così precise. Il tuo secondo commento mi è bastato. Grazie. Saluti
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    • Avatar di Patry

      Patry 2 mesi fa (4 ottobre 2018 9:55)

      Forse più che dubbi sulla sua eterosessualità ho avuto fortissima impressione di componente misogina nei suoi atteggiamenti e di una certa sadicità...anche nei rapporti sessuali...
      Rispondi a Patry Commenta l’articolo

  6. Avatar di Alessandra

    Alessandra 2 mesi fa (8 ottobre 2018 12:10)

    Ho letto l'articolo "Perchè gli uomini sparicono" ed è un mese che mi faccio la stessa domanda. Ma comincio dal principio. Sono divorziata con figli ormai da 4 anni, circa 2 anni fa frequentando un gruppo di genitori single incontro un uomo nella mia stessa situazione, ossia che il divorzio/abbandono lo ha subito. Da parte sua nasce in pochi giorni un interesse nei miei confronti, all'inizio non ricambiato, poi accettando vari appuntamenti ho capitolato, ma forse è accaduto tutto troppo in fretta. In definitiva si dimostra da subito molto freddo, anaffettivo, e spiega questo suo comportamento dalla sofferenza per la separazione traumatica che ha avuto (ero la sua prima esperienza dopo l'ex moglie). Mai ha proferito la parola amore, solo ti voglio bene. Io non l'ho pressato, gli ho lasciato i suoi spazi, i suoi tempi di guarigione ed ho capito che ero io alla fine ad essermi innamorata molto più intensamente di lui. L'ho coperto di attenzioni, che lui gradita, eccome. Trascorrono così 20 mesi, w.e, viaggi all'estero, gite, ferie estive con i figli al seguito (di entrambi) sembravamo una famiglia allargata, sempre però nascondendo la nostra vera relazione alla prole. Mi presenta agli amici, in famiglia, ma senza usare mai il giusto termine, quella parola che a lui creava terrore (compagna/fidanzata). Ma agli occhi di tutti quello eravamo , una coppia, che faceva anche progetti per le prossime vacanze estive o per il corso di sci dei bambini. Il rapporto era ottimo quando eravamo insieme, io ci stavo benissimo, notavo che nonostante il suo carattere chiuso mostrava attenzioni ed affettuosità nei miei confronti, mi cercava assiduamente con messaggini e quant'altro, lo sentivo vicino, peccato che lui abbia sempre una vita ricca di impegni che si è via via costruito dalla fine del matrimonio, per non restare solo a rimuginare. Impegni/hobby a cui non voleva rinunciare, gli davano sicurezza ed io dovevo accontentarmi degli spazi vuoti in agenda. Morale della favola una sera dico una parola di troppo, chiedo di rinunciare alla "birretta con gli amici" per vederci e scatta qualcosa in lui. Si sarà sentito minato nella sua libertà, comunque sparisce, chiede indietro le chiavi di casa sua, si giustifica dicendo che io ho bisogno di attenzioni che lui non sa darmi, che questo non è un addio, ci rivedremo dopo una pausa. Io resto allibità oltre che ferita e crollo emotivamente. Crolla tutto, le mie figlie che mi chiedono perchè non li frequentiamo più (lui ed i suoi figli), amici comuni che come me non riescono più a vederlo o sentirlo, da un mese ormai... Io ho iniziato un percorso con uno psicologo per capire questa mia capacità di trovare uomini che fuggono alla mia prima richiesta di attenzioni (ps. anche mio ex marito è letteralemente scappato di casa dalla sera alla mattina..). L'ho cercato più volte, con messaggi, le sue risposte sono sempre state a monosillabi: buongiorno, tutto bene. Io ho soltanto chiesto un chiarimento verbale, di persona, che ad oggi mi viene negato.
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    • Avatar di Doris

      Doris 2 mesi fa (9 ottobre 2018 8:01)

      Ciao Alessandra, immagino il tuo sconforto. Una delle cose che ho imparato da quando frequento il blog è di non selezionare i segnali che ricevo in base alla mia convenienza. Ovvero: quest'uomo ti ha dato vari segnali di un suo problema profondo (anaffettività, il non presentarti come nuova compagna, dare la precedenza sempre ad impegni vari...) ma tu hai sorvolato su questi messaggi per concentrarti sulle sensazioni belle che provavate. In questo modo hai coinvolto pure le tue ragazze in una storia senza futuro. Era una fine annunciata, purtroppo. Ma tu non l'hai voluta vedere... In bocca al lupo per il tuo percorso.
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  7. Avatar di Mary

    Mary 2 mesi fa (9 ottobre 2018 16:04)

    Salve,non so come definire il mio vigliacchetto...siamo stati insieme 6 mesi,tutto perfetto,mi ha definita la sua fidanzata presentandomi a tutti i suoi amici,diceva di essersi innamorato dei miei occhi e che io fossi diversa d tutte le altre ragazze che aveva incontrato,parliamo comunque di un ragazzo di 28 anni che si presuppone abbia almeno una vaga idea di cosa significhi diversa dalle altre ragazze. Bene,si è assentato per lavoro a settembre ma si è sempre fatto sentire con chiamate,videochiamate,messaggi.....tutto. E' tornato nella mia città venerdi scorso e siamo usciti insieme,serata a dir poco per fetta per il notro mesiversario,21 rose,tra cui rose rosse,rosa,bianche ed altri fiori,insomma,bello,ristorante italiano (vivo a londra),dopo siamo andati a ballare nel locale dove ci siamo conosciuti e a prenderci una fetta di torta nella stessa pasticceria dove la prima sera ci eravamo stati. Abbiamo passato la notte insieme,il giorno dopo,sabato,ci siamo svegliati nel pomeriggio,verso le 5 abbiamo ordinato una pizza e mentre stavamo mangiando lui ha finito la sua pizza ed è andato a dormire nuovamente lasciandomi da sola in cucina. la serata si è conclusa con me che andavo via,un suo bacio. La domenica doveva partire per l'algeria per un impegno di lavoro,mi ha chiamato alle 10 chiedendomi di raggiungerlo o a casa o in aereoporto per riportargli indietro le cuffie,che aveva dimenticato nel mio zaino. In aereoporto ho detto che ci ero rimasta male per il suo atteggiamento del giorno prima,ma lui ci ha tenuto a ribadire che era stanco,che doveva smaltire la sbornia e cose cosi,promettendomi che avrebbe fatto di tutto per tornare in italia,che avrebbe cercato le ferie per venire e conoscere la mia famiglia,e,che dovevo stare tranquilla. Ci siamo salutati cosi,mentre lui andava a fare il check-in io tornavo a casa in treno. Bè,la sera mi ha mandato un messaggio dicendomi che era arrivato e non si è fatto sentire fio a ieri (lunedi),quando in un messaggio mi ha scritto "non sono pronto per un impegno preferivo dirtelo adesso cosi da poterti far scegliere e non farti stare male"....bè non so fino a che punto sia normale,ma quando gli ho scritto un messaggio abbastana lungo nel quale gli affermavo che avrei preferito parlarne di persona,che a e stava sembrando uno scherzo dopo le cose che mi aveva detto,che avrebbe dovuto rifletterci bene,bè di li è sparito,ha visualizzato il messaggio e si è disconnesso da whatsapp. Cosa posso fare? la mia risposta è ovvia,per me è morto,ma come posso fare in un futuro ad evitare questo genere d uomini??
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (9 ottobre 2018 17:33)

      Cara Mary, qui il segnale negativo è l'eccesso di romanticume, magari costoso (a Londra tutto costa troppo), ma a poco prezzo emotivo. E le rose e il ristorante italiano e la pizza... Poi la sbronza, proprio per non farsi mancare niente. Ma perché mai la sbronza? Perché a Londra si usa così? Ecco, sotto tanto romanticume di plastica, niente... Evita questo genere di "incantesimi" e automaticamente eviti anche questo genere di uomini...
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  8. Avatar di Caterina

    Caterina 2 mesi fa (14 ottobre 2018 19:33)

    Ciao. Ho letto l’articolo e mi è piaciuto tanto. Vorrei condividere con voi la mia esperienza. Mi stavo frequentando con un ragazzo. È iniziato tutto con un appuntamento chiesto da lui. Siamo usciti tantissime volte e ogni volta mi faceva credere cose bellissime. Faceva progetti, mi coccolava, mi abbracciava e mi baciava ovunque e mi prendeva la mano quando passeggiavamo. Mi scriveva messaggi bellissimi.. insomma mi faceva capire che era preso, che gli piacevo davvero.... e che aveva intenzioni vere! Una sera mi chiede di fare l’amore. Io dico di sì. Il cuore batteva forte e lui mi sembrava felice. Il problema è che in un attimo tutto è svanito. Lui non riusciva. In un attimo non era più preso da me. Si è giustificando dicendo che il problema non ero io, ma lui. Da quella sera è sparito. Gli ho scritto un messaggio. Non capivo perché stesse scappando senza neanche una spiegazione. Perché mi stava trattando così. Perché mi stava facendo tanto male nonostante la promessa di non ferirmi e di non sparire nel nulla. Ad un messaggio kilometrico lui risponde in modo freddo e cattivo: “Ho capito di non voler alcuna relazione. Sto attraversando un periodo poco felice e io non sono tranquillo. Accetta la realtà e apprezza la sincerità!” Con questo messaggio ho sentito spezzarmi il cuore. Non poteva capire di non voler alcuna relazione prima di farmi illudere, prima di farmi vivere con le farfalle nello stomaco. Prima di farmi abituare al buongiorno piccola ogni mattina e al passeggiare mano nella mano?! Eppure non è un bambino, ha 30 anni. Mi sono assaliti mille dubbi. Forse sono io sbagliata, forse sono poco bella. Non lo so. Quello che più mi fa Male è che non capisco il perché? Lui mi ha cercata, lui mi ha conquistata. Mi ha stravolto la vita ed è andato via. Perchè tanta crudeltà? Oggi l’ho visto. Era seduto in una pizzeria con un amico, appena mi ha vista è scappato.. ragazze, è SCAPPATO! Ci rendiamo conto? Addirittura scappare?! Perchè? Perché? Ho la mente ferma a lui. Assurdo! Quando mi passerà ? Quando smetterò di pensarlo? Mi ero ripromessa di non soffrire più . E invece ci sono ricaduta.. tutta, con testa e cuore. Ho bisogno di un vostro consiglio. Ho bisogno di sapere cosa pensate.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (14 ottobre 2018 21:10)

      E' impotente. E ha ragione lui, è stato sincero. Guarda che stare con un impotente non è una situazione carina, ecco.
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 mesi fa (15 ottobre 2018 6:18)

      Ciao Ilaria, ma da cosa è scappato quando l’ha vista in pizzeria? Dall’immagine fallimentare che presume di averle lasciato? Dalla probabilità remota che lei potesse avvicinarsi al suo tavolo e urlare ai presenti che non gli funziona? È inevitabile pensare che la pessima performance abbia fatto svanire il castello romantico da lui costruito, un po’ come svegliarsi da un sogno che forse lui sperava di realizzare
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (15 ottobre 2018 13:05)

      Ma no, esistono i vigliacchi i codardi e gli immaturi. Non ve ne accorgete anche senza averci rapporti intimi? Quelli che tagliano la coda al bar (al bar!), quelli che accelerano prima delle strisce pedonali, per poi fermarsi al semaforo rosso 50 metri in là, quelli che a vent'anni non cedono il posto al signore ottantenne sul bus. Quelli che insultano sui social. Il signore è un disperato, incapace di gestirsi e quindi ha reagito scappando. E' la sua psicologia distorta che lo rende impotente e poi parte il circolo vizioso. Sperava con la pantomima romantica di coprire l'incapacità di cui è ben conscio e del quale è angosciato e cerca di difendersi, ha fatto un tentativo che gli confermato cose già note e ha mollato il colpo, peraltro piuttosto dignitosamente, a modo suo. La reazione alla pizzeria è stata la reazione animalesca del gatto che quando gli fai "buh!" scappa.
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 mesi fa (15 ottobre 2018 13:59)

      Grazie Ilaria, sei sempre impeccabile nelle risposte.
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

  9. Avatar di Gio

    Gio 2 mesi fa (11 ottobre 2018 0:09)

    Ciao a tutte, condivido la mia storia con voi. Ho 22 anni e non molta esperienza con il mondo maschile in senso affettivo, amoroso, per scelta. Il mio principio è sempre stato " Sto bene da sola, se uno mi arricchisce può stare al mio fianco e non devo fare esperienza con tutti per sapere cosa voglio". Tutta sicurezza maturata da sola, faticata... Questa è la mia visione e nel tempo mi sono circondata di amici maschi, amici perché nessuno era come volevo, da iniziare con lui una relazione e se ho iniziato la conoscenza, con educazione ho concluso. Tre anni fa, sui social, ho conosciuto un ragazzo. Da allora fino ad un mese fa ci siamo scritti diverse volte, molto raramente(ogni tot mesi, nulla di che) , conoscendoci un po', ma in modo amichevole. Parlavamo degli studi, del suo percorso.. Ora è in polizia, io sono all'università. Da qualche mese ci siamo scritti seriamente, anche con l'intento di vederci, anche se abitiamo in città distanti. Tempo fa, andai a visitare una grande città a lui vicina, da sola, lo feci apposta, oltre al desiderio di vedere la città per me nuova(Milano)... Ma lui non venne di sua spontanea volontà anche se sapeva che mi trovavo a un'ora da lui. Poi decisi di eliminarlo dai social e dal mio percorso di vita perché parlavamo per ore ma nulla di concreto, eppure ero molto interessata a lui. Ogni tanto lo spiavo e lui se ne accorse, tanto da scrivermi. Mi ha chiesto spiegazioni, anche se era passato un mese e da lì abbiamo iniziato una conoscenza "seria". Lui mi disse che voleva conoscermi in modo serio, ma è un tipo nel suo mondo, appassionato di moto, lotte, amici suoi, non ha mai avuto relazioni serie con ragazze, non ha mai trovato quella giusta, di venirgli incontro... Ho accettato, lui mi interessava moltissimo e non avevo nulla da perdere. Mi ha proposto di vederci, é venuto qui 3 giorni, di notte lui stava in hotel e io a casa mia. Non mi ha colpita subito, quando ci siamo visti e ho pensato " ci risiamo, di nuovo un ragazzo che non mi piace".. Ma poi, mi sono presa una cotta assurda.. Ha insistito per baciarci il secondo giorno, l'ho ricambiato quando ne ho sentito la voglia io. Tutto perfetto, foto insieme, lui ha voluto offrire sempre tutto e mi sentivo a disagio. Mi ha portato un regalo di compleanno pure. La perfezione anche quando se ne è andato, ha pubblicato foto con me sulle storie di insta(io ero la prima ragazza in tre anni di conoscenza sul suo profilo).. Poi ho messo foto io, mi stavo innamorando, mi mancava.. Ogni tanto mi diceva che qualche amica sua stava soffrendo per la nostra relazione così lui ha dovuto nascondere a loro le nostre foto pubbliche(ma quale amore si nasconde?) Avevo un sesto senso e decisi di taggarlo in una foto su instagram, foto delle nostre mani incrociate, così anche le sue" amiche "l'avrebbero vista. Lui la nascose dal suo profilo. Me ne accorsi, e gli dissi poche parole, ma forti. Si scusò, disse che aveva sbagliato, ma non voleva far soffrire le sue amiche.. Da quel momento lui è cambiato. Non mi scriveva come prima, con lo stesso entusiasmo, nemmeno la buonanotte.. . Dalla perfezione al nulla per un suo errore e per le mie accuse. La colpa era solo mia, così mi faceva credere, che lui non era come io pensavo. Mi disse che ero stata pesante ad accusarlo. Io mi sono sentita presa in giro, se stavamo insieme come diceva, che ero sua... Chi se ne frega delle amiche che non accettano? Non sono amiche allora. Così gli dissi che per me era finita lì, che lui aveva altri scopi ed era un codardo, senza coraggio di finirla. Si sentì offeso. Ci chiarimmo, facemmo pace. Lui divenne presente, poi di meno, poi di più, poi nulla... Una montagna russa, non ci siamo visti più. Ci siamo videochiamati. È sparito da 4 giorni così gli ho mandato un video per dirgli che penso che sia solo disinteresse e che io vorrei serenità e arricchimento.. Non tira e molla, questo non è ciò che voglio,sono stata molto pacifica, rispettosa di lui, anche se lui non lo è stato. In risposta mi ha detto che lui non è cambiato, ma io devo fare quello che sento e che devo guardare anche al mio comportamento ogni tanto.. Ma se mi ha detto che ero dolcissima fino a poche ore prima di sparire? E cuori e baci? E mi cercava tutto il giorno lui e io non sono nemmeno abituata a conversare tutto il giorno.. Incoerente. Ora mi ignora le storie su instagram, le foto, ma mette like a tutte le sue amiche.. Eppure dice che lui è lo stesso. Ho sofferto tanto, troppo per così poco.. Per quanto una donna sia sicura di sé, a volte può dimostrarsi debole ed elemosinare.. Io ho fatto l'ultimo tentativo con quel video, dopo tanti altri. Ma ora mi chiedo.. Perché lui non ha ancora cancellato le foto con noi due? Aspetta che lo faccia io? Lui mi piace molto, cammino per strada e mi scende la lacrima. Ma ho scelto la mia dignità. Grazie per le vostre condivisioni, dispiace sapere che siamo così tante. Ditemi cosa ne pensate, anche del mio comportamento. Grazie.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (11 ottobre 2018 20:16)

      Probabile psycho o giu di lì. “All’inizio non ti piaceva un granché” nella mia esperienza questa è la chiave. Sono brutti, a volte non brutti ma sgradevoli o pacchiani, e in qualche modo qualcosa ti dice che no. Però sta scemenza che bisogna andare oltre le apparenze... o meglio la scemenza è non seguire l’istinto. Non è che sei troppo di testa?
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    • Avatar di Tania

      Tania 2 mesi fa (16 ottobre 2018 0:42)

      Ti dico solo questo: se un'amica è solo un'amica non ha alcun motivo per stare male del fatto che lui avesse trovato una ragazza con cui avere una relazione appagante. Evidentemente, il tipo in questione, che tu stessa hai detto essere abituato a storielle leggere, non vuole abbandonare quelle che non sono solo amiche, così ha da chi spassarsela senza alcuna fatica. In pratica, ha scelto di appagare di più la sua vita sessuale che non quella romantica. Fossi in te, non ci perderei ulteriore tempo, perché un uomo del genere non può darti assolutamente nulla. P.S. Consiglio spassionato: non guardare più i suoi profili social: non può farti che male, e al momento sei ancora troppo ferita per fregartene. Evitali come la peste fino a quando non starai bene. E sai quando saprai di stare bene? Quando saprai che potresti vedere il suo profilo ma non te ne fregherà più nulla, quindi non avrai nemmeno voglia di guardare le su foto o i suoi post. E addirittura ci riderai del fatto di esserti presa una sbandata per uno così. Buona fortuna ed un abbraccio.
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  10. Avatar di Goldie

    Goldie 2 mesi fa (16 ottobre 2018 10:02)

    L'ennesimo che, dopo cena e uscita viene a dirmi che sono una donna bella attraente e che si sente bene nella sua pelle, ma LUI non si sente all'altezza. E non gliel'ho data, ovviamente. E già, da sempre le bruttone, non attraenti e malate psicologicamente sono delle grandi fighe. ma va' va'...
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (16 ottobre 2018 12:24)

      Probabilmente è la pura e semplice verità ... ha visto una situazione impegnativa e non si sente all'altezza. Cioè tu non gliel'hai data, e quindi sei uscita con lui per fare che? Anche questa è una domanda ... :D
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    • Avatar di Goldie

      Goldie 2 mesi fa (16 ottobre 2018 13:28)

      Ma perché, tu esci con un uomo solo per quello "scopo"? io anche per una chiacchiera, buon cibo e buon vino, anche senza concludere per forza a letto. Che domande
      Rispondi a Goldie Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (16 ottobre 2018 14:22)

      Eh ma tu sei conturbante, però!! ;) Difficilmente mi invitano per altre ragioni, e, come ho raccontato, in quattro anni e passa di singletudine sono andata al cinema con un uomo una sola volta e a cena fuori (leggi "quattro chiacchiere") credo meno di 10... Faccio quasi tutto con le amiche, in pratica. Io non sono "in età da marito", ma mi pare di capire che (purtroppo) ora funzioni così. Hai fatto bene a provare, ma è probabile che lui abbia correttamente interpretato il tuo comportamento e quindi non si sia "sentito all'altezza". Anzi che è stato subito chiaro e non ha iniziato l'ambaradan del corteggiamento e delle bugie, ed è sparito "prima" invece che "dopo", come fanno più spesso. Onestissimo, tutto sommato. Che cosa ti aspettavi che dicesse: scusa, io cercavo solo sesso, non me lo sogno proprio di fidanzarmi e pensavo che la cosa fosse reciproca? Ha toppato e si è defilato.
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    • Avatar di Goldie

      Goldie 2 mesi fa (16 ottobre 2018 14:43)

      No, macché, anche io esco molto con le amiche, ma ogni tanto, per non perdere l'allenamento, esco anche con qualche uomo. D'altronde ritorno di tanto in tanto su questo blog da 5, dico 5 anni. eh già, onestissimo in effetti, ma non sembrava neanche lui tanto assatanato. mi sarebbe piaciuto coltivare questa conoscenza, ma evidentemente agli uomini l'amicizia non interessa, magari può sfociare in qualcosa di carino. non sia mai...vabbé
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    • Avatar di Goldie

      Goldie 2 mesi fa (16 ottobre 2018 14:08)

      scusa, ho interpretato male la tua risposta ironica ;-) allora, stavolta sono uscita con un uomo che mi sembrava "carino", senza essere tanto irresistibile da non poter pensare ad altro...forse era lui che aveva in mente cose diverse, ma non vedendo nessuna provocazione da parte mia, si sarà stancato prima ancora di cominciare!
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  11. Avatar di Goldie

    Goldie 2 mesi fa (17 ottobre 2018 10:44)

    Comunque a parte la velata ironia, questo atteggiamento mi deprime alquanto. Quando penso di sentirmi meglio, mi ritrovo ad essere considerata non adatta, nel bene o nel male. Fermo restando che non si può piacere a tutti, sarebbe appagante di tanto in tanto trovare il favore di un uomo disponibile e valido. Perché sono sicura che esiste...ma forse non nei miei paraggi. Opinioni gradite :-)
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (18 ottobre 2018 8:46)

      Pensavo tu non avessi tante aspettative, ma forse ho capito male. O forse ti sei sentita rifiutata e fatichi a elaborare questa cosa, e a pensare che non sei stata rifiutata TU in quanto tu. Mi sto recentemente rendendo conto che tante - ma tante - persone sono semplicemente superficiali, alcune con un plus di strombaggine e aperta malevolenza. Se cercano il fidanzato o la fidanzata, allora fanno così e così. Se hanno deciso di restare single, allora fanno così e colà. A compartimenti stagni, e riferendosi solo a se stesse. Se non trovano, fanno i capricci come se non trovassero la taglia giusta dei pantaloni che piacciono. Lui è venuto a cena, ha visto che non c'era trippa per gatti, e ha detto: ah grazie molto bello tutto ciò, ma cercavo un modello diverso :D E non è che sia un "mostro" di natura speciale. Comincio a pensare che l'esigenza e l'abitudine di entrare in relazione, conoscersi, innamorarsi e curare i rapporti siano molto poco diffuse, e che le persone non si fanno neanche di queste aspettative. Uomo che invita a cena donna = sesso oppure corteggiamento (per "relazione seria"). Se non è sesso, è relazione seria, e si è defilato. C'è solo da metterci un gran chissene e andare avanti. Ovvio che esistono persone migliori di cosi, ma forse effettivamente dalle nostre parti no, o forse sono veramente pochine, quindi non le si incontra per puro effetto del caso.
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    • Avatar di Goldie

      Goldie 2 mesi fa (18 ottobre 2018 14:38)

      Ma sì, gli uomini sono basici e le donne sono acide ;-) Già si sta dileguando e se lo incontro perché frequentiamo lo stesso giro, avrò il distacco necessario. Altrimenti, a cosa serve questo blog ?
      Rispondi a Goldie Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (18 ottobre 2018 16:52)

      Mi spiace che questa cosa ti faccia sentire così. Credo che tu ti senta così per altri motivi, cioè per una crisi di disillusione non per lui.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Goldie

      Goldie 2 mesi fa (18 ottobre 2018 18:12)

      Da certe crisi non si guarisce mai veramente. Diventano croniche ma si sopravvive e spesso anche benino. Diciamo che adesso durano mooooolto meno. E comunque le aspettative ci sono sempre il quando si ha a che fare con un uomo che potenzialmente piace. Ma ho imparato a non chiedere più :-)
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  12. Avatar di Goldie

    Goldie 2 mesi fa (19 ottobre 2018 11:29)

    si è rifatto vivo, con invito per domenica pomeriggio a cena con altri...ok!
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  13. Avatar di Sar

    Sar 2 mesi fa (19 ottobre 2018 19:06)

    Purtroppo sono tutti così, tutti! Due settimane fa dopo aver visto un ragazzo qui in città, mi ha trovata su instagram e mi ha scritto essendo molto molto interessato il primo e secondo giorno, dopo di che abbiamo parlato tutta la settimana ed era comunque preso, la domenica ci dovevamo vedere ma ci sono stati dei problemi, nonostante fossi sul posto dell'incontro (poi ci siamo visti in lontananza). Gli chiedo se voleva ancora frequentarmi e mi dice di si, ma da quella sera è totalmente cambiato e diventato più freddo. Domenica scorsa gli avevo chiesto di vederci ma non poteva (lavora alle giostre), ma quando ero li mi ha chiamata e ci siamo visti(io, lui, una mia amica e un suo amico)... Incontro tutto sullo scherzo e niente di serio, non si fa sentire più, lo cerco io il giorno dopo e mi dice che è meglio non sentirci più perché "non può pensare ad altro in questo momento". Mi ha chiesto diverse volte scusa e chiesto di restare amici, ma di questo che me ne faccio?! Io ormai ci tengo a lui e questa cosa mi dispiace anche perché al contrario lui mi ha illusa, mentre io devo trattenermi dal non scrivergli più nonostante ci stia davvero male!
    Rispondi a Sar Commenta l’articolo

  14. Avatar di Susanna

    Susanna 2 mesi fa (24 ottobre 2018 0:32)

    Ciao Ilaria e ciao a tutte le altre disperate come me! Vi scrivo anche io per raccontarvi il mio dramma, così che magari ci sentiamo meno sole nel nostro "spiazzamento".. Sono una ragazza di 23 anni e quattro mesi fa sono stata lasciata, dopo ben 6 anni di relazione, dalla persone a cui ho veramente dato tutta me stessa, anche in situazioni in cui non se lo sarebbe meritato... provo a riassumervi le ultime vicende: nell'ultimo anno abbiamo avuto alcuni alti e bassi, principalmente dovuti al fatto che lui era succube di sua madre, e che purtroppo questa cosa iniziava a riversarsi un po' troppo sul nostro rapporto.. in più la mia fiducia nei suoi confronti era spesso messa a dura prova da alcuni suoi atteggiamenti indifferenti nei miei confronti e da varie bugie che ogni tanto venivano a galla (della serie che usciva coi suoi amici senza dirmi nulla e io lo scoprivo dai social..) e io, avendo appena iniziato il lavoro dei miei sogni, tanto bello quanto impegnativo e sclerotico, ero andata un po' troppo in paranoia per le difficoltà dell'inizio e avevo iniziato a riversare tutta la mia agitazione e insicurezza su di lui, portandolo probabilmente e inconsciamente al limite.. in tutto questo insieme di situazioni, nonostante tutto, io lo amavo ancora ciecamente e non avevo minimante smesso di credere in noi come coppia, credendo come una stupida che anche per lui fosse lo stesso (mi ha infatti rassicurata di volersi impegnare più volte) e che era solo un momento un po' difficile ma che con l'impegno avremmo potuto superare insieme, come sempre abbiamo fatto.... dopo una serie di promesse non mantenute da parte sua e delusioni dure da digerire per me, credevo di aver chiarito per bene che non ero più in grado di sopportare tutto questo e che desideravo vedere dei cambiamenti reali da parte sua... quando invece bam: dopo un mesetto di equilibrio e stabilità e una settimana di convenienza (causa genitori in vacanza) arriva la famosa goccia che fa traboccare il vaso (che più che goccia è stato uno tsunami).. seppur acciecata da lui e seppur ancora innamoratissima, ho dovuto metterlo allo strette, spiegandogli che così non sapevo se riuscivo a continuare... tutto questo detto con l'unica intenzione di farlo reagire, non di rovinare tutto.. il problema è che ha reagito si, ma non come mi aspettavo: è praticamente andato in mutismo selettivo per 2 giorni: sapeva solo dire: " non so cosa dirti, mi dispiace, non fare così"... finché dopo 48 ore di mia agonia ha sputato il rospo dicendomi che in realtà non ha provato niente a sentirsi dire quelle cose da me e a vedermi stare così male per lui.. quindi questo voleva dire che era meglio finirla così... punto, nient'altro!! il problema è che dopo ben 6 anni, l'ha davvero lasciata finire così: non mi ha dato motivazioni in più, non ha minimamente provato a argomentare la sua scelta o analizzare il tutto con me, non si è scusato, non ha mostrato dispiacere e mi ha salutata per l'ultima volta come se non fossi stata niente per lui... e, per essere coerente una volta nella vita, ha pensato bene di sparire completamente senza farsi mai più sentire e sopratutto senza mai degnarsi di visualizzare e rispondere ai miei messaggi.. in 4 mesi l'ho rivisto una volta sola, due settimana dopo che mi ha lasciata, quando come una povera illusa mi sono fatta trovare sotto casa per avere un confronto o delle spiegazioni, ma ho ricevuto un'altra porta in faccia: con atteggiamenti da sbruffone e superiore mi ha ribaltato addosso le peggiori frasi, tipo "non ho più pensato alla nostra separazione - non ho avuto bisogno di riflettere perché ora sto bene e la mia vita è tranquilla - non mi manchi e non mi interessa se ti hanno appena assunta a tempo indeterminato o qualunque cosa ti sia successa".. ovviamente non si è nemmeno scusato di come abbia fatto finire le cose e non si è minimamente scosso a vedermi crollare in tutti i sensi a sentirmi dire quelle cose.... inutile dire in che stato pietoso ho passato i mesi successivi... in tutto questo lui ha ovviamente continuato a ignorarmi, peggiorando sempre di più la mia situazione.. e pure amici e familiari suoi sono spariti senza dimostrare un briciolo di interesse nei miei confronti e nella fine della nostra storia... purtroppo i miei, che lo hanno sempre trattato e considerato come un figlio, nel vedermi stare così tanto male dopo due mesi gli hanno scritto per fargli sapere che il suo comportamento mi stava procurando dei problemi di salute, e che forse era il caso di concedermi una chiacchierata... Mr. freddezza 2018 mi ha infatti scritto "che problemi di salute hai?".. io ho risposto dicendo che stavo parecchio male per come erano finite le cose e che avevo bisogno di parlargli ma, udite udite, dal 22 agosto sto ancora aspettando che visualizzi e risponda al mio messaggio... e io purtroppo non riesco ancora a andare oltre e smetterla di rimuginare e aspettarmi dei cambiamenti ... so già cosa mi risponderebbe qualunque lettrice, ormai tutti mi dicono le stesse cose, ma a me sembra impossibile ricominciare tutto da zero dopo una batosta simile!!! Avete dei consigli pratici? Voi lo lascerete davvero perdere cosi, senza mai avere un vero confronto ragionato e sincero? Susi
    Rispondi a Susanna Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (24 ottobre 2018 8:50)

      Sei anni di una storia brutta, dai 17 anni (!!!) in cui tu hai fatto di tutto per legare questo giovane e a 23 anni non hai niente di meglio su cui disperarti? Ma la vita è una cosa seria, meno male che era sua madre a intromettersi, i tuoi invece saggi e distanti. Come si può pensare di costruire relazioni sane su questa montagna di convinzioni costrittive, su un contesto del genere e su questi presupposti? Ma lascialo andare alla sua vita e tu vedi di costruirtene una, senza necessariamente avere sempre vicino a te un compagno.
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    • Avatar di Susi

      Susi 2 mesi fa (24 ottobre 2018 19:02)

      Hai ragione... ma è davvero difficile accettare che io abbia lasciato andare le cose così, e non poterci ragionare con lui... Mi impegnerò per darmi un futuro migliore ;)
      Rispondi a Susi Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (24 ottobre 2018 12:08)

      Ciao Susanna, ma davvero vorresti ancora sprecare il tuo tempo ragionando/rimuginando su questa storia? O, peggio ancora, cercando di far "ragionare" il tuo ex? Le storie sbagliate vanno considerate per ciò che sono, ovvero sbagliate. Non si tratta di un romanzo da pubblicare, non si possono cancellare le pagine che non ci piacciono mentre si scrive. Il "libro" è stato già stampato, che ci piaccia oppure no. Possiamo solo riscriverne un altro, ma con protagonisti e soggetto differenti. Il senso di voltare pagina è proprio questo. Sei anni sono tanti, salutali con affetto e volgi lo sguardo al futuro con ottimismo, senza rimpianti.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Susi

      Susi 2 mesi fa (24 ottobre 2018 19:05)

      Grazie per le sagge parole... Probabilmente per guardare gli ultimi 6 anni con affetto e per guardare al futuro senza rimpianti devo ancora lavorarci, ma farò del mio meglio ;)
      Rispondi a Susi Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (24 ottobre 2018 23:21)

      Forza, fai spazio nella tua vita per accogliere nuove esperienze (positive)! Un abbraccio
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Livia

      Livia 2 mesi fa (24 ottobre 2018 12:27)

      Mi dispiace moltissimo Susanna e hai tutta la mia comprensione. Ti è capitato una persona mammona succube di sua madre e non capace di assumersi le sue responsabilità. Lascia andare la rabbia e la frustrazione di questo suo comportamento, volto a dimostrare che a lui tutto gli e’ dovuto, lascialo nella sua bambagia. Un abbraccio forte e mangia, la vita è una sola.
      Rispondi a Livia Commenta l’articolo

    • Avatar di Susi

      Susi 2 mesi fa (24 ottobre 2018 19:11)

      Grazie per la comprensione Livia! Speriamo di riuscire a farmi entrare tutte queste verità nella zucca! Un abbraccio
      Rispondi a Susi Commenta l’articolo

    • Avatar di Livia

      Livia 2 mesi fa (24 ottobre 2018 20:13)

      Naturalmente prenditi il tuo tempo per soffrire: piangi, sfogati, arrabbiati ma sii consapevole che devi uscire, conoscere gente nuova, dedicarti ad un hobby e a qualcosa di costruttivo. Un abbraccio
      Rispondi a Livia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 ottobre 2018 13:59)

      Si Susy. Io lo lascerei cosi. Perché le risposte alle tue domande le hai gia: attraverso i comportamenti, i gesti e anche le parole. Te lo dice una che ci é passata ( e non lo ripeto che Ilaria la storia mia la conosce a memoria 🤣🤣!) Accetta e vai avanti. Io dopo che ho pianto tutte le lacrime, addossatami tutte le colpe, ho iniziato piano piano a mettere in discussione le mie convinzioni, a mangiare, fare le mie visite mediche, mi sono iscritta a ben 2 corsi di lingue, lavoro. É dura ma ogni giorno che fai un passetto, il giorno dopo ti senti un pochino più forte. Voglio capire cosa significa amare ed essere amata iniziando a sperimentare la cosa su di me; se dovesse capitare di incontrare il signor amore voglio essere sana per riconoscerlo :D! Coraggio!!!! Siamo in salita ma camminiamo!!! Una pacca sulla spalla ed un forte abbraccio cara
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

  15. Avatar di emy

    emy 2 mesi fa (25 ottobre 2018 18:08)

    ciao a tutte, ho letto alcune delle vostre storie e vorrei condividere con voi la mia. conosco quest'uomo per lavoro, un professionista affermato. io separata da due anni con due bimbi. iniziamo a sentirci gradualmente sempre più spesso e nell'arco di un anno si crea un legame, a dire di tutti e due, piuttosto forte. Da premettere che siamo di due città diverse e che lui viene qui per lavoro a volte, Io a dire il vero volevo una relazione con lui, mi piaceva molto per quanto fosse decisamente più grande stimolava il mio intelletto e la sua cultura mi affascinava molto. Alle mie richieste di incontrarci lui è stato molto restio e a dire il vero si è negato fino a quando non mi sono resa disponibile a frequentarlo anche con i bambini. Fino a quel momento non volevo coinvolgerli. . Lui sosteneva che se avesse ceduto e avessimo iniziato a vederci soli si sarebbe perso una parte importante di me. Da lì in poi, per qualche mese, è stato una specie di idillio. sembravamo una famiglia, lui, che non ha nessuno, diceva di considerarci la sua famiglia. In tutto questo c'erano parole d'amore e progetti anche di convivenza, ma mentre le mie porte (casa mia, i miei figli, i miei genitori, i miei amici) si aprivano, le sue rimanevano chiuse. Alle mie richieste lui ha sempre ribattuto che sono cose che avverranno nel tempo, che non esisteva il problema, ma come mai insistevo, volevo delle prove? e sia. In più nell'ultimo periodo mi ha fatto vedere tutti i miei ultimi anni e le persone a me care sotto un altro profilo, ho rischiato di rovinare alcuni rapporti. nel momento in cui ha ribaltato il mio vissuto con delle cose che hanno minato il mio modo di vedere me stessa e i miei cari, e mentre mi rassicurava continuamente che lui era con me e che non sarei mai stata sola….a quel punto ...pufh… sparisce! La situazione precipita in due giorni, lo chiamo...come sempre, e non risponde, mi richiama dopo ore per dirmi giusto due parole, me la sento, mi offendo, ma sparisce, non mi richiama, nessun messaggio. Al che lo cerco e gli chiedo spiegazioni via messaggio perché al telefono non risponde e finalmente mi dice che ha dei problemi di salute, che non riesce a parlarmene, e che si è chiuso come se fosse ancora solo. La mia risposta è stata secca," se tu sei solo lo sono anch'io", intendendo che non posso sentirmi legata ad una persona che non mi vuole accanto…..FINE DELLA STORIA!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (25 ottobre 2018 19:21)

      Brava. E che sia finita. Un imbroglione, bugiardo e manipolatore.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (25 ottobre 2018 19:45)

      Meglio così, guarda! Sapete una cosa, donne? La parola è un grande strumento e non tutti dovrebbero servirsene allo stesso modo. Allora che gli stronzi tacessero, perché persino le parole necessitano di rispetto.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di BibaC

      BibaC 2 mesi fa (25 ottobre 2018 21:58)

      Ho letto tante storie tremende qui dentro, ma questa mi sembra una delle peggiori. Perché insistere nel mettere in mezzo i bambini? Per legare di più lei e far in modo di non poter essere lasciato facilmente? Che gente che c’è in giro...
      Rispondi a BibaC Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (25 ottobre 2018 22:03)

      Ma perché è bello rispecchiarsi nell'immagine di chi è così amorevole. Poi, a costoro non gliene frega nulla di nulla e di nessuno. Pensi che si pongano problemi per dei bambini? E' utile prendere coscienza che ci sono persone di un egoismo malato, incapaci di muoversi e di pensare al di là di se stesse. Inoltre, si può davvero dire chi sia stato davvero a usare i bambini?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (25 ottobre 2018 23:05)

      Eh sì, si è inventato un mondo che girava intorno all’immagine di se stesso che gli piaceva in quel momento, ovviamente imponendo le parti alle altre persone, e poi si è annoiato.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 ottobre 2018 10:36)

      Imponendo no, mi spiace.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (26 ottobre 2018 14:34)

      Mi riferivo a questo: "Alle mie richieste di incontrarci lui è stato molto restio e a dire il vero si è negato fino a quando non mi sono resa disponibile a frequentarlo anche con i bambini". Intendevo dire che questi soggetti "impongono", nel senso che forzano le cose, e che, anche se sul momento non te ne accorgi, non esiste alcuno spazio di negoziazione. Nessuno. (E torniamo al "non negoziare coi manipolatori"). Quando ti ci trovi, sembra stupido e insensato "fissarti" su una cosa "normale" (avere una relazione in cui sono coinvolti i bambini). Adesso, dopo tanti anni, posso dire che appena si avverte questa sensazione, bisogna rendersi tutt'altro che disponibili, anzi scappare a gambe levate, ma il problema è che non è quello che ti insegnano a fare, e ci devi passare per arrivarci, per alzare anche un po' la voce, chiudere, persino sentire la rabbia o nel mio caso l'incredulità, quando tutti ti dicono che così è "normale" e tu no. E (mi scuso con le cinquantenni che si sentono giovanotte) io lo trovo particolarmente allucinante nei confronti di una donna della mia età che ha una sua vita ecc ... figurati se sei giovane e coi figli piccoli. Rifatti una famiglia e bla bla. Ovvio che in ultima istanza la responsabilità è la nostra, non ci piove. Anzi, quando ci se ne rende conto, si è fatto il passo più importante.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 ottobre 2018 14:51)

      Se non c'è spazio di negoziazione, Anna, è tutto sbagliato. Non bisogna porsi sempre e solo come vittime di tutti. Si può dire di no e basta. Perché non lo dice? Sempre e solo per colpa degli altri? Ahi ahi ahi...
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    • Avatar di Viviana

      Viviana 2 mesi fa (26 ottobre 2018 15:27)

      Concordo pienamente Ilaria. La maggior parte delle volte siamo noi con i nostri comportamenti, accondiscendenze, imprudenze, manipolazioni più o meno consapevoli a garantirci sofferenze gratuite. E non in ultima istanza Anna, ma in prima istanza. Io sinceramente nel leggere il commento sono trasalita quando ho letto che ha acconsentito solo perché c'erano i bambini, ho letto troppi casi giudiziari in cui le violenze su minori sono cominciate proprio così, chiaramente non è questo il caso (ho tirato un sospiro di sollievo alla fine del commento), ma di fronte a un uomo che ti vuole frequentare solo se ci sono anche i tuoi bambini coinvolti dovrebbe partire una sirena assordante nel cervello, altro che campanello d'allarme e segnale negativo!
      Rispondi a Viviana Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 ottobre 2018 15:36)

      Io non sospetto minimamente che ci fosse un interesse perverso come si intende in modo tradizionale nei confronti dei bambini. I bambini semmai vengono usati per provare a "giocare" alla "famiglia felice" e soprattutto per far cadere meglio la preda nella trappola romantico-sentimentale.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (26 ottobre 2018 19:17)

      Eh sì ... all'inizio ci si mette pure un po' a capire di essere di essere stata "vittima", nel senso che se sai reagire a questi comportamenti, allora gli uomini così non ti capitano; e se non lo sai fare per i motivi che ben sappiamo, non te li aspetti o non li vedi. Magari è una fase, a me è passata. Fino a che ti vedi come vittima, ti proporrai come vittima e troverai stronzi, perché quelli "sani" non ti si accollano :) ... a me allora fece bene il tuo storico post sull'essere stronza :)
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    • Avatar di Doris

      Doris 2 mesi fa (26 ottobre 2018 13:50)

      "...Alle mie richieste di incontrarci lui è stato molto restio e a dire il vero si è negato fino a quando non mi sono resa disponibile a frequentarlo anche con i bambini..." I segnali c'erano, cara Emy: prova a domandare a cento persone di buonsenso e tutte ti diranno che i bambini vanno lasciati fuori dalle vicende tra adulti finché non sia evidente che le vicende in questione non li feriranno. Il tuo bisogno di avere questa storia ti ha fatto trascurare un segnale di squilibrio importante in quest'uomo. E così hai ferito te stessa e i tuoi bimbi.... Anche tu, come me e tante altre, hai tenuto in considerazione solo i segnali incoraggianti e hai sorvolato su quelli che definirei addirittura inquietanti, venendo da un uomo maturo....
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  16. Avatar di Danijela

    Danijela 2 mesi fa (27 ottobre 2018 6:54)

    Splendido articolo! Con uno stile un po' più spietato del solito, ma credo che la tematica lo merita, qualsiasi altro stile attenuato avrebbe lasciato spazio per ritornare a voler fare la crocerossina e trovare altri motivi per autocolpevolizzarsi. Grazie! Adoro la tua ironia!
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  17. Avatar di Alice

    Alice 2 mesi fa (28 ottobre 2018 10:09)

    Buongiorno Ilaria e tutte le lettrici, sono reduce da una relazione di circa un anno con un uomo di 44 anni (io ne ho 36), relazione che per molti mesi è stata saltuaria fino a questa estate quando lui stesso è tornato verso di me mostrando più coinvolgimento, voglia di vedersi, più attenzione, più sentimenti. La cosa è stata un crescendo fino al momento in cui mi ha detto di "non aver nessuna voglia di scappare (come aveva fatto fino ad allora), pur avendo il terrore di restare", di stare innamorandosi. Io ero al settimo cielo, ma ho continuato ad interpretare alcuni suoi segnali come contraddittori, autogenerando molta ansia. Un paio di settimane fa ho cominciato a sentire che stava "scivolando via", finché mi ha detto un paio di volte di non avere voglia di vedermi e poi, incalzato da me, è venuto a parlarmi (a onor del vero ha cercato di scappare fino alla fine, scrivendomi "sono stanco" quando era già davanti alla mia porta). La spiegazione finale è stata "non mi sono innamorato, non c'è scintilla, la maionese non prende", già diversa da quella avanzata nel pomeriggio al telefono che era il suo bisogno di ricostruirsi, di amarsi prima di poter amare (disoccupato da sei anni, con un passato pesante, molti abbandoni, fallimenti professionali e così via), di pensare a sé e al figlio, di non voler nessuna stampella durante questo periodo di lavoro su di sé...ben diversa. Tralascio molti dettagli che sarebbe necessario dare per capire come siano andate le cose, la mia domanda riguarda me stessa: vivo questa dichiarazione ("non mi sono innamorato, non mi è scattato niente") come un'umiliazione, oscillo tra il senso di colpa di aver ceduto ancora una volta alle ansie ed aver in questo modo avvelenato la relazione, sabotando quel che c'era di bello perché non sono capace di accettare di meritarlo, e il dolore del rendermi conto che "di me non ci si innamora". Sento che c'è qualcosa in me che permette l'attrazione ma non l'innamoramento, che ho qualcosa di difforme che impedisce agli uomini di provare quella scintilla, mi sento un passatempo, una escort che si usa in attesa de La Donna, e in più una escort rompiballe che distrugge tutto con le sue mani. Come uscire da questa spirale, come sperare di incontrare un giorno qualcuno, e chissà quando poi, come andare avanti, o allora come accettare che la mia storia e la mia personalità mi hanno destinata a un futuro in solitudine?
    Rispondi a Alice Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (28 ottobre 2018 10:27)

      Va bene questa ondata di pessimismo cosmico, di odio per te stessa e disistima, va bene anche l'autocommiserazione, perbacco. Ma non sorge il dubbio di aver dato spazio e valore a un uomo da evitare, pieno di problemi (con il massimo rispetto per chi ha reali difficoltà e per chi subisce una crisi economica infinita, ma un uomo di 44 anni con un figlio che è disoccupato da 6 - sei - anni non pare essere molto raccomandabile). Che cosa avresti perso? Che cosa avresti distrutto? Non è più aderente alla realtà pensare che hai concesso a una persona che non meritava di entrare nella tua vita e di portarti via energie e risorse e che il tuo stato di avvilimento e di disistima sia proprio la conseguenza della presenza di quest'uomo nella tua vita, presenza che andava evitata a tutti i costi? Quando un uomo è così sbagliato e la situazione così sbagliata ovvio che si resta come una terra devastata sulla quale è stato sparso il sale (lo fecero ad esempio i Romani con Cartagine, perché per anni non crescesse più niente). Ovvio che rimangono poche risorse per la ripresa e per una buona vita e anche per trovare e creare una relazione degna. Ma non confondiamo la causa con la conseguenza. Questo era un uomo da non frequentare, non c'entra nulla il fatto di non aver saputo preservare la relazione. Anzi, il fatto che quella relazione sbagliatissima sia finita significa che, al nocciolo, ci sono ancora risorse sane. E da quelle bisogna ripartire.
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    • Avatar di Alice

      Alice 2 mesi fa (28 ottobre 2018 15:24)

      Grazie Ilaria, grazie davvero.
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  18. Avatar di daniela

    daniela 1 mese fa (9 novembre 2018 21:44)

    Complimenti per l'articolo che traccia con chiarezza il profilo amorfo del vigliacco, perché è di un essere amorfo e viscido che stiamo parlando...Io con il mio vigliacco ho condiviso una storia di cinque anni a distanza. Tanto per farti capire il soggetto: 45 anni, brillante avvocato, di quelli che ci tiene a fare sembra buona figura (al primo appuntamento mi ha portato in un ristorante chic e costoso) come mammina gli ha insegnato, anche perché a questa veneranda età vive ancora con mammina che lo chiama "figlio mio", e sottolineo "mio", senza aver messo mai il naso fuori di casa, se non per trascorrere il fine settimana con me (3 al mese) e le ferie durante l'estate. Visto l'identikit ti starai domandando: ma quando sei stata masochista (alias "cog...na", chi vuol capire capisca...) a stare per cinque anni con uno così, con il classico cocco di mamma! Concordo in gran parte e faccio mea culpa ma attenzione! Stiamo parlando di un uomo che mi ha riempita di attenzioni, premure, che, a suo dire, ha fatto i salti mortali per venire a trovarmi 2/3 volte al mese essendo molto impegnato con il lavoro (questo è vero) e spendendo anche molti soldi. Già il fatto stesso che continuasse a fare questo "sacrificio" mi sembrava una dimostrazione di amore, anche perché se fosse stato solo sesso, dopo appena un anno la relazione sarebbe finita (non è un cesso d'uomo, avrebbe potuto tranquillamente trovarsi una donna a Milano anziché andare e venire da Firenze per cinque anni...). Fatto sta che due anni fa ha finalmente comprato una casa che io, ingenuamente, mooolto ingenuamente, speravo sarebbe diventata il nostro "nido" d'amore a Milano. Certo, lavorando a Firenze io non mi sarei mai potuta trasferire di città, ma avere una casa dove incontrarci, oltre alla mia, avrebbe migliorato la nostra vita di coppia. Per due anni ho cercato di affrontare l'argomento e la risposta è sempre stata: sì, tranquilla, adesso inizio a ristrutturare la casa, il problema è che ho poco tempo per via del lavoro e il tempo che mi resta lo impiego per venire da te...e bla, bla, bla, abbastanza credibili perché, ricordo, trattasi di un avvocato che sa bene come si usano le parole visto che è il suo mestiere. Per farla breve, allo scattare del nostro quinto anniversario gli mando una mail amorosa in cui gli dico "tesoro, è arrivato il momento di dare una svolta a questo rapporto, di farlo crescere, i tempi sono maturi". Ecco, infatti, soltanto i tempi erano maturi ma lui no...è piombato nel silenzio per oltre un mese, durante il quale non l'ho chiamato perché ho capito che era una vile strategia per sottrarsi al confronto e quindi ho voluto metterlo alla prova. Superato un mese, per la mia sanità mentale ho dovuto chiamarlo e dopo varie telefonate e sforzi ci siamo visti per parlare. Ha ammesso le sue colpe per il comportamento imperdonabile, le sue debolezze rispetto alla difficoltà di andare via di casa e tante altre cose che facevano ben sperare. E invece, dopo aver detto di provare ancora un sentimento ed avermi chiamato "amore mio", aggiungendo "mi dispiace" visto che io stavo piangendo, a distanza di 48 ore mi ha detto invece che non sa più se mi ama, che deve ancora pensare, riflettere (sto filosofo!) e che io faccio bene a fare la mia vita (come gli ho detto nell'ultima telefonata in cui ero esausta e stufa di questo comportamento durato oltre un mese), che magari ci sentiremo più avanti, forse, chissà, mi telefonerà. E, ovviamente, in tutto questo ha negato la presenza di un'altra donna. Ecco, questa è peggiore categoria del vigliacco, intanto perché sono arciconvinta che se non l'avessi richiamato io sarebbe scomparso in "un buco nero", e poi perché, anche una volta messo davanti alle sue responsabilità, ha continuato a mentire, a non essere sincero, a dirmi "amore mio" quando sapeva di non amarmi già più. Gli uomini così, e sono tanti, andrebbero cancellati dalla faccia della terra, perché la loro vigliaccheria è un atto di violenza contro chi li ama. E' una violenza psicologica non meno dolorosa di quella fisica. Dire che sono delusa, amareggiata, inca...ta, offesa per essere stata trattata così da un uomo che stimavo e credevo diverso dalla massa di imbecilli che ahimè s'incontrano per "le strade della vita", è poco! Credevo fosse l'uomo migliore del mondo (esagero un po', ma credevo davvero che fosse in gamba e meritevole di amore e di stima) e invece era soltanto un misero vigliacco!
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  19. Avatar di Lulu

    Lulu 4 settimane fa (18 novembre 2018 15:15)

    Ilaria, buonasera Innanzitutto, voglio farti i miei complimenti Sei l unica che parla di questi argomenti - che, sappiamo tutti, essere mooolto dolorosi - con ironia Senza usare paroloni o classificazioni tanto di moda (narcisista, ad es.) per definire " lo scomparso" per cio che e' veramente: un grandissimo st..ops cretino. :)) Ebbene, si. E' capitato anche a me Un forum, comincia a scrivermi, non mi interessava e poi...piano piano e' riuscito a conquistarmi, anche se l istinto mi diceva che c era qualcosa che non andava. Complicita, intesa, fin troppa...dopo qualche mese mi disse: se ti dico che ti voglio bene, tu ti spaventi? Da un lato ero appagata, dall altro...frastornata. Ci siamo incontrati. Una magia che non ti dico. Poi, le bugie. Premetto che eravamo entrambi sposati, quindi, attribuivo a questa condizione le sue "mancanze" Disse pure che gli era morto il cane!!! E, poi, puff Scomparso dall oggi al domani Il giorno prima tranquilli, il giorno dopo, si era dato alla macchia Mi aveva dato anche un numero di telefono farlocco Io ho provato tutti i sintomi dell astinenza. Sono stata male, soffrivo, anche se una sorta di lucidita e di autoironia, non mi hanno mai abbandonata. E' riapparso, scomparso, riapparso Ora, siamo in fase scomparsa. Nonostante i suoi comportamenti, cara dottoressa, gli sono affezionata, ma ho capito che non deve far piu parte della mia vita. Persino, il mio corpo mi diceva che non andava bene: insonnia, ansia Ora, dormo benissimo Si, dottoressa, ho incontrato un cretino Il problema e' lui e di quella poveretta che l ha sposatoGrazie!
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  20. Avatar di Silvia

    Silvia 2 mesi fa (4 ottobre 2018 22:45)

    Secondo voi cosa si può dedurre dal fatto che alcuni uomini presentino queste caratteristiche anche nel sesso? Io credo di aver - ma dico forse perché ci non ho granché riflettuto - avuto un'esperienza simile a Patry da quel punto di vista. Dal sesso con lui ne usciva l'immagine di un uomo che comunque preferisse 'avere controllo' su di me, anche in quel contesto.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (5 ottobre 2018 11:26)

      Si può dedurre che hanno problemi seri con l'accettazione di sé, con il sesso e soprattutto con le donne. Misogini di base. Vatti a leggere questo mio articolo https://www.lapersonagiusta.com/essere-felici/sesso-e-potere/ e alcuni commenti a seguire, nei quali si discute del rapporto tra sesso e potere.
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    • Avatar di Lulu

      Lulu 4 settimane fa (18 novembre 2018 18:27)

      Anche io Stessa esperienza E stesse parole: avere il controllo Piu giochetti mentali Scio
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