Controllare l’emotività all’inizio di una storia e in una relazione: ecco perché è importante e come puoi fare

controllare l'emotivitàParliamoci chiaro: ritieni di aver raggiunto un buon equilibrio emotivo, sei cresciuta moltissimo da questo punto di vista e hai imparato a controllare l‘emotività in un modo che qualche tempo fa ti sembrava impossibile e hai scoperto un sacco sulla piscologia maschile e le relazioni.

Però, però, però ancora oggi, dopo tutto questo bel percorso di maturità e di crescita, appena conosci un uomo che un po’ ti piace e cominciate a frequentarvi, accidenti, tutta la tua razionalità e tutte le tue competenze in fatto di relazioni vanno a farsi benedire, ti fai prendere dall’ansia, assumi comportamenti che non ti piacciono e di fatto non sai più come gestire le tue emozioni.

"È umano provare emozioni negative, ma non bisogna farle prevalere. Anthony del Mello"

E questo, come è ben noto, è fonte di guai. Perdere il controllo quando un corteggiamento è appena iniziato è doppiamente controproducente: intanto vivi male, mentre è di gran lunga meglio vivere bene, giusto? Poi soccombere alle emozioni ti fa assumere dei comportamenti sbagliati, ti fa fare delle scelte sbagliate e può mettere a rischio la tua relazione oltre che peggiorare ulteriormente il tuo stato emotivo, in una sorta di orribile circolo vizioso. Controllare l’emotività a questo punto diventa impossibile.

In ultimo, agli uomini non piace il “dramma”, non piacciono le donne che si crogiolano nel fare le drammatiche. Agli uomini piace credere di potere seguire la logica più che l’emotività nelle diverse aree della vita. E poi se la tua mancanza di controllo nasce dall’ansia, dalla paura e dalla bisognosità, cioè da emozioni negative, le emozioni negative si “sentono” lontano un miglio e non fanno stare bene nessuno. Perché mai un uomo sano e che a ha a cuore il proprio benessere dovrebbe stare male per conto delle emozioni negative di una partner o di una partner potenziale? Non c’è storia…

Controllare l’emotività per godersi i momenti positivi della vita

Molte donne sono legatissime al “dramma” e sono convinte che per godersi la vita e l’amore, gli alti e bassi emotivi siano essenziali per vivere i sentimenti in tutta la loro profondità e intensità. Nulla di più dannoso, soprattuto nel lungo termine. Queste donne sono attaccate al “dramma” perché hanno una malintesa idea di femminilità (sono convinte che le donne devono essere oltremodo sentimentali”) o provengono da una famiglia e da un ambiente dove la modalità “dramma” ha sempre regolato le relazioni tra persone. Controllare l’emotività viene considerato poco autentico e poco umano. E invece è tutto il contrario..

"Quello che mi interessa è il pudore dei sentimenti, non mi piacciono le emozioni sbrodolate. Marina Ripa di Meana"

Controllare l’emotività ti permette di raggiungere i tuoi obiettivi di vita senza disperdere eccessive energie, proiettando un’immagine di forza e di equilibrio verso l’esterno e quindi permettendoti di guadagnare con spontaneità e naturalezza il rispetto degli altri e ti fa percepire appieno il tuo valore. Cioè aumenta la tua autostima. Non è poco.

All‘inizio e durante una relazione, controllare l‘emotività ti permette di fare le scelte più giuste per te e di evitare di farti prenderti in giro, di rimanere delusa o più in generale di soffrire.

Ok, a questo punto non entrare in agitazione :) . Anche se pensi che è proprio durante il corteggiamento e l’inizio di una relazione che tu “perdi la testa”, ti voglio rassicurare: imparare a controllare l’emotività è possibile a qualsiasi età. Soprattutto è realmente possibile.

La regolazione delle emozioni e l’amore vissuto con serenità

Il dottor James Gross , docente all’Università di Stanford è uno specialista in “emozioni” ed è assolutamente convinto che le emozioni possano essere guidate dove e come si preferisce e che esiste un vero e proprio metodo per la loro “regolazione” .

Ora quello che a me interessa, oltre a convincerti che è utile che tu ti dedichi a sviluppare la tua competenza nel controllare le emozioni e che è possibile che tu centri perfettamente l’obiettivo, è fornirti alcuni semplice passi attraverso i quali entrare in pieno controllo delle situazioni che vivi, anche quelle a più alto tasso di emotività, come un primo appuntamento e l’inizio di una storia.

"Non c’è niente di più importante della ricerca del benessere emozionale che chiarisce a se stessi cosa si vuole. Roberto Re"

E voglio fare riferimento non solo a tecniche provate, ma anche alla prova più importante, quella della mia esperienza. Ieri nel giro di un paio d’ore sono stata contattata da una lettrice del blog, non certo una pivellina dal punto di vista dell’età e dell’esperienza, che mi chiedeva sostegno per affrontare un pomeriggio dedciato alla scampagnata in compagnia di un uomo col quale usciva per la prima volta. Era, come ha detto lei “agitatissima”. Poi ho fatto una sessione di coaching con una mia cliente innervosita e poco serena per il fatto che un uomo che le interessa da anni aveva da pochi giorni iniziato a mostrare a sua volta il proprio interesse per lei.

Perbacco, ragazze, non si possono vivere così male anche quelli che potrebbero essere momenti molto belli tra due persone, a prescindere da quali siano gli sviluppi futuri.

E qui arriviamo al dunque: perché mai donne intelligenti e in gamba si fanno trascinare dal vortice delle emozioni quando si tratta di relazioni sentimentali? Perché perdono qualsiasi capacità di controllare l’emotività? Di certo contano molto le convinzioni personali, cioè quello che consapevolmente o inconsapevolmente si pensa degli uomini, delle relazioni, del proprio status di single o di persona che vive un rapporto di coppia. Cioè se pensi che la relazione che sta per iniziare sia il tuo ultimo treno o se pensi che lui potrebbe fingere o raccontarti bugie e farti soffrire, certamente non potrai che avere l’ansia a mille. Se per esempio vent’anni fa sei stata tradita e ne hai sofferto, continuerai a essere sospettosa e ti macererai il fegato pensando che anche questa nuova conoscenza potrebbe tradirti.

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"I ricordi hanno il potere di trasformare il passato e stravolgere il presente, soprattutto se accompagnati dalle emozioni. S. Littleword"

Di fatto, quando vivi situazioni in cui sei fuori controllo dal punto di vista emotivo è perché stai proiettando su di loro ricordi e immagini legati al passato e lanciati verso il futuro.

12 passi per vivere le relazioni in controllo di te stessa

Detto ciò vediamo quali sono i passi da compiere per controllare l’emotività. Tranquilla, sono a portata di mano, puoi farcela :) .

1) Come abbiamo appena sottolineato, molte emozioni nascono da delusioni passate o da proiezioni di aspettative e fantasie negative sul futuro. Diventa consapevole di questo aspetto di modo che tu possa soffermarti ogni volta sulla considerazione: “Sono solo fantasmi nella mia mente, ora decido in base a quanto vivo nel presente, dato che mantenere il controllo mi permette di non farmi annebbiare la mente dalla paura o di cadere nella trappola della seduzione facile.”

2) Controlla l’impulsività, cioè evita di prendere decisioni di “pancia” reagendo nell’immediato e senza darti il tempo per riflettere. Non essere reattiva o, peggio, insofferente. Già, ma come si fa? Abituati a fare un respiro profondo ogni volta che ti accorgi che sei troppo emotivamente coinvolta. Creati anche un “contro-incantesimo” cioè riporta alla memoria un’immagine, una sensazione, una melodia o un suono che ti trasportino in una situazione di totale rilassatezza. Per esempio puoi visualizzare il panorama della tua località di vacanza preferita o ricreare nella mente e nelle sensazioni il modo in cui ti senti quando stai leggendo un bel libro sulla sdraio o puoi riportare all’orecchio le parole e la musica di una canzone che ti mette allegria.

3) Vivi nel presente e nella realtà: non cadere nella tentazione di fantasticare sulla nuova storia o di pensare al passato e al futuro. Per fare questo ricordati (vai al punto 4)

4) Di tenerti sempre impegnata in qualcosa importante per te. Lo studio, il lavoro, la routine di allenamento, il rispetto del tuo regime alimentare, gli impegni della tua casa e della tua famiglia.

5) Limita l’uso dei social network, cioè non usare Facebook e compagnia cantante per troppo tempo e soprattutto non usarli per seguire compulsivamente la vita dell’uomo che stai frequentando..

6) Non perdere tempo in lunghe e dispersive chat con lui o in scambi di sms o al telefono: salvaguarda le tue energie e le tue energie emotive.

7) Per la stessa ragione non perdere tempo in lunghi e inutili pettegolezzi o scambi di chat o sms o telefonate di “confidenza” alle amiche sul tuo nuovo o nascente rapporto. Si tratta di spazzatura. Lascia stare.

8) Non fare tardi alla sera, anche e soprattutto quando esci con lui. Datti il tempo da dedicare alla tua vita e al riposo.

9) Tieni la concentrazione sulla tua vita, ora per ora, giorno per giorno.

10) Divertiti nella tua vita di tutti i giorni (cioè senza di lui).

11) Amplia la tua visuale, considera le situazioni in prospettiva. Nell’economia della tua vita, una relazione che non dovesse funzionare, se interrotta sul nascere, conta davvero poco. Se con questo non va, avanti il prossimo.

12) Assumi una prospettiva di lungo termine. Molte persone si occupano delle questioni “calde” della propria vita solo quando non possono evitarle. Mi fanno sorridere alcune mie lettrici che chiedono aiuto, in preda all’agitazione, poche ore prima del primo incontro con un uomo che ha chiesto loro di uscire. Non ha senso acquisire competenze nell’”urgenza”. Anzi può fare addirittura peggio. Quindi segui questo blog e tutte lei iniziative collegare (inclusa la sempre ricca pagina Facebook) regolarmente, dieci minuti quotidianamente e circa mezz’ora nei week end, quando arriva la newsletter. Alla tua competenza nelle relazioni è utile dedicarti ogni giorno, anche per moltiplicare le possibilità di incontri felici. E così pure alla tua capacità di controllare l’emotività.

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93 Commenti

  1. Avatar di London

    London 3 anni fa (19 Agosto 2016 16:32)

    Bello questo nuovo articolo! I punti sarebbero da stampare e leggere continuamente. Per la donna trovo molto difficile il punto tre. Perché fantastichiamo sempre e quindi l'attenzione si sposta inevitabilmente ma quindi anche per quello è utile modificare il pensiero. Concordo con la riduzione dell'utilizzo dei social network, soprattutto in vacanza. Però, considerando che oramai guardo solo notizie e il tuo blog, per me 10 minuti al giorno sono davvero pochi :) poi mi perdo i tuoi interventi :)
    Rispondi a London Commenta l’articolo

  2. Avatar di bianca

    bianca 3 anni fa (19 Agosto 2016 17:09)

    Sai Ilaria.. quello che dici è giustissimo e posso dire che ho davvero imparato tanto anche grazie al tuo sito... e che alle volte cado ma riesco a rialzarmi e fare la cosa giusta.. nel senso che se capisco che una storia o una persona non và me ne faccio una ragione e cerco di mantenere la calma e stare serena soprattutto. Non a caso nel recente ho passato un periodo molto particolare emotivamente parlando.. ma almeno vedo di stare reagendo bene e sono tutto sommato soddisfatta di me. Però è molto difficile controllarsi quando improvvisamente inizi a notare cose strane in lui o nei suoi comportamenti o sensazioni che ti fanno rivivere cose che pensavi facessero parte del passato o di un altro uomo!! Però ce la metto tutta.. ma è veramente ma veramente difficile..non sempre la perdita del controllo delle emozioni è solo causato da una nostra fobia.. ma magari di una cosa negativa che ti sta arrivando per davvero. Alle volte mi sento stanca e ho bisogno di staccare proprio la spina. I rapporti con le persone alle volte mi intossicano un pò! certo.. ok.. devo stare attenta, essere "cinica" .. è giusto.. ma i colpi li accusi anche se sei più protetta rispetto al passato.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (19 Agosto 2016 20:20)

      Se ci sono cose negative che ti stanno arrivando sono segnali che bisogna lasciare, cambiare, abbandonare. Se sembrano tanto a qualcosa del passato vuol dire che c'è uno schema che si ripete, che va compreso e poi cambiato. Un passo alla volta si riesce in tutto :).
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  3. Avatar di Shy

    Shy 3 anni fa (19 Agosto 2016 20:17)

    Beh che dire Ilaria, è tutto giusto quel che dici. Mi ha colpito il punto dove dici che la drammaticità che attuano certe donne può essere dovuta al fatto che anche in famiglia ci sono persone che lo fanno. Per me è vero, e sono anche convinta che la figura di mio padre sia il motivo per cui io fatico tanto a fidarmi e poi scelgo sempre persone sbagliate al mio fianco. Mio padre è una persona negativa, si lamenta spesso, e ha pure tradito mia madre, che lo ha perdonato. Vedo tutti i giorni il mancato rispetto che ha lui verso di lei, e mi manda in bestia. Tuttavia in una sorta di meccanismo perverso, ho sempre cercato la sua approvazione. Sembro rientrare nella classica categoria del meno mi vuole più mi piace. Ma ancora non ho capito se dipende dal carattere o da come sono stata cresciuta, perché certo in famiglia questi problemi hanno avuto un gran peso su di me. Questo mi porta ad essere ansiosa all'inizio di una storia e anche a non fidarmi. È lunga la salita se ci sono certe lacune dall'infanzia...ma a forza di batoste si imparerà,spero. Buon fine settimana!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (19 Agosto 2016 20:38)

      Ma no, evitiamo le batoste! Preferiamo la consapevolezza. Certo, il modello di tuo padre può essere passato nel tuo inconscio come modello di uomo ideale, soprattutto se c'è da immolarsi per cambiarlo. Ma tu invece di cambiare un uomo, cambia il tuo schema: innamorati di chi ti rispetta :) .
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    • Avatar di London

      London 3 anni fa (19 Agosto 2016 20:49)

      Bello quello che hai detto, da stamparselo in fronte! " invece di cambiare un uomo cambia lo schema, innamorati di chi ti rispetta" grazie!!!!!!!!!!!! :)
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  4. Avatar di max

    max 3 anni fa (20 Agosto 2016 15:30)

    Sempre lucidi e schietti i tuoi articoli, Ilaria...aggiungere cose di cui si è parlato e parlato in altri commenti, è superfluo, se non dire che solo quando si decide di essere felici, ed avere una vita affettiva più piena e DIVERSA (o di averne una!), si cambia punto di vista, e si riesce a seguire i punti che così pragmaticamente hai elencato
    Rispondi a max Commenta l’articolo

  5. Avatar di valentina.maidiremai

    valentina.maidiremai 3 anni fa (20 Agosto 2016 19:09)

    buona sera, il punto 4 per me è fondamentale. Devo sempre ricordarmi che le mie cose importanti non sono le grandi imprese o i grandi progetti, bensì che faccio quotidianamente cose fondamentali e utili, cose ed attività a cui tengo ma che talvolta sminuisco anche davanti a me stessa. Sono appunto il lavoro, la famiglia, qualche amicizia magari poche ma importanti, le mie passeggiate, il mio cane... Quando riesco a dare la giusta importanza a tutto questo mi sento più interessante e la mia autostima fa un passetto verso l'alto
    Rispondi a valentina.maidiremai Commenta l’articolo

  6. Avatar di mary

    mary 3 anni fa (21 Agosto 2016 13:07)

    Grazie Ilaria, i tuoi articoli sono sempre utili. Io sono una di quelle che si agitano ?... con il tempo ho capito come dici tu che é dovuto a cose vecchie che si ripresentano, in primis la paura di avere altre delusioni. E dici un'altra cosa che mi piace molto: se siamo concentrate su di noi e sulla nostra vita, la paura e le ansie si perdono. Buona domenica ?
    Rispondi a mary Commenta l’articolo

  7. Avatar di Véronique

    Véronique 3 anni fa (21 Agosto 2016 13:14)

    Bellissimo articolo! Condivido ogni singola parola! Il lavoro sulla propria emotività è quotidiano, richiede anche una profonda conoscenza di se stessi: punti di forza e zone d'ombra! Richiede anche tanta onestà e coraggio, ma abbiamo altre cose più importanti che conoscere noi stesse nella vita??? Gli uomini ci aiutano a vederci come realmente siamo! Sono uno specchio! Possiamo solo innamorarci del nostro specchio! Amarci e accettarci! Grazie?
    Rispondi a Véronique Commenta l’articolo

  8. Avatar di Vesper

    Vesper 3 anni fa (21 Agosto 2016 13:41)

    Che boccata di ossigeno questo articolo!Ci voleva proprio in queste ultime afose giornate d'agosto..e proprio ora che stó ricominciando tutto daccapo nella mia vita!Grazie Ilaria come sempre!!
    Rispondi a Vesper Commenta l’articolo

  9. Avatar di Silvia

    Silvia 3 anni fa (21 Agosto 2016 14:16)

    Parole preziose ,come sempre, per un primo appuntamento... ma anche per tutti quelli a venire . Grazie Silvia
    Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

  10. Avatar di laura

    laura 3 anni fa (21 Agosto 2016 19:25)

    il problema e' avere 'occasione di conoscere un uomo. la mia vita è casa-lavoro lavoro-casa non conosco ne uomini ne donne e non so come fare per fare nuove conoscenze. quindi il problema non è attrarre la persona giusta ma, prima di tutto incontrare persone
    Rispondi a laura Commenta l’articolo

  11. Avatar di MERAVIGLIA

    MERAVIGLIA 3 anni fa (21 Agosto 2016 19:34)

    Ciao ILARIA e bentornata!!!!! CONDIVIDOOOOOO!!!! ...anche se capisco che non è facile trattenersi dal fantasticare un po'!!! SEI MERAVIGLIOSAMENTE UNICA.
    Rispondi a MERAVIGLIA Commenta l’articolo

  12. Avatar di Flora

    Flora 3 anni fa (21 Agosto 2016 21:41)

    Ciao Ilaria, Ho scaricato il tuo ebook e leggo i tuoi articoli con grande interesse. Vorrei sottoporti la mia situazione, perché sono davvero disperata. Ho frequentato per un mese e mezzo un uomo (9anni più grande di me) che è stato caldissimo, coinvoltissimo, accelleratissimo in tutto: mi ha persino fatto conoscere i suoi. Avevo roba mia a casa sua. Uscivamo sei giorni su sette, e io vivo a 50km, ma lui passava a prendermi in macchina, anche solo per un bacio. Ha una ex compagna che lo ha lasciato, ma che continua a farsi sentire 'in amicizia' e che continua, una volta ogni mese circa, ad andarlo a trovare nella loro ex casa per salutarlo e riprendersi questo o quello. È chiaro che è un rapporto non chiuso. Lui dice a lei di me, lei reagisce male ma dice che non è perché lui ha un'altra donna, anzi che è felice di questo. Due settimane fa, lui mi chiama in lacrime, dopo aver detto due ore prima che era deciso a stare con me e che aveva sentimenti forti, e mi dice che ha paura di essere ancora troppo preso da lei. Ci prendiamo una pausa. Lui va a trovarla, parlano, trascorrono un giorno insieme, a detta di lui per 'capire'. Continuano i tira e molla tra di noi, io mi rifiuto di andarci a letto. Quattro giorni fa, lui viene a trovarmi e mi dice che non vuole stare con me perché non ha il coraggio di viversi questi sentimenti, e che è meglio se non ci sentiamo per un po'. La mattina dopo mi scrive un sms. Io non rispondo. Non lo sento da allora (crede che sia fuori regione fino a stasera, ma io non sono andata più fuori e lui non lo sa). Ora, io mi ero detta d'accordo al fatto di non sentirsi, e lo avevo avvisato che in questa situazione di dubbio io non volevo più stare e che non gli avrei risposto al tel, ma il mancato contatto mi sta distruggendo, e facendo pensare al peggio possibile. Sto davvero male, e sto vivendo il lutto in maniera dolorosa, perché credo sia finita. Cosa ne pensi? Cosa credi che dovrei fare/non fare?
    Rispondi a Flora Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (21 Agosto 2016 22:03)

      Quello che io credo che dovresti fare è festeggiare per il fatto che costui si è allontanato e abbastanza celermente: lui non è un uomo equilibrato e nemmeno la sua compagna. Ti sei liberata non di uno ma di due soggetti molto pericolosi, davvero. O, se vogliamo essere meno drammatici (di dramma ne ha fatto fin troppo lui, addirittura scoppiando in lacrime, dài, su) sei stata una comparsa e sei stata strumentalizzata all'interno di un rapporto di coppia (il loro) che funziona stile "montagne russe". Tu sei stata la pietra dello scandalo che li ha aiutati a cementare la loro stramba relazione. Dopodiché dovresti dedicarti alla cura di te per capire perché mai hai accettato di sostenere questa parte e di stare con un uomo che non si è dato al 100% a te da subito e perché mai, dopo che lui ha scelto l'altra, stai vivendo questa situazione in questa maniera così dolorosa. Ecco, questo è quello che credo io, dato che me l'ahi chiesto. :)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  13. Avatar di Caterina

    Caterina 3 anni fa (21 Agosto 2016 13:39)

    Questo articolo lo trovo perfetto! È verissimo, ogni qualvolta ci troviamo di fronte all'inizio di una nuova relazione noi donne andiamo nel pallone! I punti a mio avviso essenziali sono il 9 e il 10, cioè pensare alla nostra vita di tutti i giorni, divertirci e saper vivere senza l'ipotetico lui continuando a seguire i nostri impegni (anche quelli più piacevoli come la palestra, lo sport, le uscite con gli amici,ecc..) senza dover sempre rimandare x i sensi di colpa di "dover stare con lui". Secondo me questo articolo ed in particolare tutti i punti sono da tenere a mente e rileggerli quotidianamente, perchè quando inizia una relazione spesso ci si dimentica di se stesse concentrandosi esclusivamente sulla vita di coppia, annullandosi e abbassando la propria autostima!! Un saluto ad ilaria e a tutte le lettrici del blog!
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  14. Avatar di Ele

    Ele 3 anni fa (21 Agosto 2016 22:51)

    Seguendo il consiglio di Ilaria desidero condividere con voi la mia esperienza. Sono una ragazza di 25 anni laureata in biologia molecolare che per seguire il sogno di un lavoro appagante decide, circa un anno fa, di trasferirsi parecchi km lontano da casa. Sono partita, non senza sacrifici, piena di entusiasmo e voglia di scoprire cosa mi avrebbe riservato questa esperienza, con l'idea di concentrarmi totalmente su me stessa, per raggiungere un equilibrio. Invece ho incontrato un uomo di 32 anni che sfortunatamente (a posteriori) lavora proprio nel condominio in cui io abito, quindi ogni volta che esco di casa sono obbligata a passare davanti al suo negozio. Poco dopo il mio trasferimento, ha cominciato a lanciarmi dei segnali di interesse, che dopo un po' ho deciso di cogliere. Non è mai stato sfrontato nel corteggiamento, anzi sempre molto delicato, da vero gentiluomo. Una sera mi ha chiesto di uscire e al termine della serata mi dice testuali parole: " ti devo dire una cosa, voglio essere sincero con te ma non voglio che tu ti arrabbi, sono fidanzato, comunque se ti va qualche volta potremmo uscire per fare due chiacchiere". Al che io, visibilmente allibita, gli rispondo ringraziandolo per la sincerità, giro i tacchi e me ne vado. Da allora non ho più voluto rivolgergli la parola, nonostante lui dopo un paio di settimane di mia indifferenza ha cercato nuovamente il dialogo con me. Inutile raccontare la delusione che ho provato, mi sono sentita ingannata. Mi sono chiesta, valgo cisiLa delusione più grande però l'ho provata per me stessa, per non essere riuscita a gestire la situazione come avrei voluto. Anziché insultarlo l'ho addirittura ringraziato! Adesso ho capito che non mi manca lui come persona ma mi manca come mi sentivo io durante il suo finto corteggiamento. Le sue attenzioni per me erano diventate come una droga della quale non riuscivo fare a meno. Ora come ora vorrei solo riuscire a voltare pagina, scordandomi di questo bastardo e riprendere in mano la mia vita.
    Rispondi a Ele Commenta l’articolo

  15. Avatar di debora

    debora 3 anni fa (22 Agosto 2016 9:25)

    articolo bellissimo...grazie Ilaria...mi è successo proprio tutto ciò la scorsa settimana...lui è letteralmente scappato...e naturalmente non sono mancati i suoi commenti del tipo "sei di un'insicurezza disarmante"..ecc....pensavo d'aver capito come agire..ma a quanto pare..........comunque grazie ;)
    Rispondi a debora Commenta l’articolo

  16. Avatar di Vale

    Vale 3 anni fa (22 Agosto 2016 9:54)

    Bellissimo articolo Ilaria!!! Come sempre ;)... GRAZIE!! Riesco a notare su me stessa di quanto l'emotività sia difficile da controllare... Molto spesso mi faccio influenzare dall' "vortice emotivo" dell'inizio della relazione per molto, troppo, tempo...e, cosa più "pericolosa", questo non mi fa vedere con chiarezza con chi ho a che fare...e il timore della "rivelazione" sicuramente non mi fa vivere serenamente (e veramente direi) la relazione stessa. Ad ogni modo la "consapevolezza" di questo meccanismo che evidentemente uso (vorrei tanto riuscire a dire con sicurezza "usavo") è per me già una grande conquista... il cammino ad ogni modo non è facile e sicuramente questo articolo è un aiuto in più! ;) un importante aiuto!! Spero di essere sulla strada giusta :)
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  17. Avatar di anna

    anna 3 anni fa (22 Agosto 2016 0:12)

    Ciao sono Anna ho 33 anni e ho due bimbi di 10 e 6 anni .Leggo davvero con interesse i tuoi articoli e anche se sono sposata da 11 anni li trovo costruttivi. È un piacere percepire la leggerezza l'allegria e semplicità del tuo sapere in realtà profondo e ricco di professionalità .Ho un quesito ...vorrei mio marito più attento e servizi evole .Il punto è la nostra diversità per me il dialogo è importante per lui è superfluo, per me la collaborazione è sinonimo di amore per lui è semplicemente una cosa che non sa fare e non vuole fare e quindi non c'entrano i sentimenti. Per me delle volte è difficile, amo degli aspetti di lui come il primo giorno ,siamo molto complici su tante cose ma delle volte per me è difficile .Sono abbastanza leggera semplice solare ma Odio diventate pesante e petulante. ..lo so che dipende da me ma suppongo che una metà dipenda anche da lui e dal venirmi incontro. Bene mi farebbe piacere un tuo parere e consigli. Non c'è un modo per entrare nella mente altrui. ? Hihihih beh sarebbe comodo. Ah dettaglio ci conosciamo da 20 anni e stiano insieme da 19 ...è il mio primo ed unico uomo della mia vita. ...delle volte mi ritengo fortunatissima ma non ti nascondo che alle volte mi chiedo se avessi cercato di più. ..ovviamente ho sempre fatto quello che sentivo e quindi non mi pento di nulla e sono felice ma un piccolo ma c'è. .. A presto ci conto
    Rispondi a anna Commenta l’articolo

  18. Avatar di Sara

    Sara 3 anni fa (21 Agosto 2016 22:27)

    Ciao, colgo l'occasione dopo aver letto quest'articolo eccezionale per avere qualche consiglio...Ho conosciuto un ragazzo una decina di giorni fa, siamo praticamente parenti, ma le nostre famiglie non si frequentano molto...Nel giro di 10 giorni l'ho visto un paio di volte per impegni di tipo familiare e devo dire che sembra veramente un bravissimo ragazzo...è carino nei modi, è simpatico, gentile, non se la tira malgrado sia un bellissimo ragazzo e sicuramente potrebbe essere una possibile persona giusta per me...Di lui mi sono arrivate solo sensazioni positive e malgrado l'abbia visto così poco l'ho sentito da subito "vicino"...Non ve lo so spiegare, ma vi assicuro che non mi succede spesso. Fatto sta che una settimana dopo averlo conosciuto, cosciente del fatto che non avremo molto probabilmente molte occasioni di rivederci, gli ho chiesto l'amicizia su facebook, lui l'ha accettata e c'è stato qualche reciproco scambio di like che ha iniziato lui...Stop, questo è quanto. Lui mi piace e parecchio...Io sono tranquilla, limito le mie fantasie e sono consapevole di essermi già leggermente esposta chiedendogli l'amicizia e non vorrei fare ulteriori passi, perché come dici sempre tu, Ilaria, fare il primo passo di solito non porta a nulla...Come posso fare dunque per avvicinarmi a lui? Devo aspettare che lui smuova qualcosa? Che mi scriva? E se non lo fa devo arrendermi al fatto che le sensazioni che ho sentito erano unilaterali? Non vorrei perdere l'occasione di conoscerlo meglio perché saranno 3 anni che non mi capitava di pensare che una persona potesse essere veramente giusta per me! Grazie per l'aiuto! :-)
    Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (22 Agosto 2016 12:35)

      Che cosa ti fa pensare che questa persona sia veramente giusta per te, oltre al gran lavoro di fantasia che stai facendo? :)
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    • Avatar di Sara

      Sara 3 anni fa (22 Agosto 2016 13:03)

      Naturalmente non posso dire di conoscerlo ed è logico che mi sto basando su sensazioni e su quello che ci siamo detti... Già il fatto di conoscere un ragazzo che sia allo stesso tempo: carino, attraente, gentile, rispettoso, senza grilli per la testa, lavoratore, umile...non è poco,non capita spesso Ilaria credimi... ci siamo visti due volte, certo potrebbe essere un grande bluff, ma non credo dato anche come parlano di lui i parenti comuni...e queste cose per me bastano per sapere che quanto meno vorrei approfondirne la conoscenza, sono sicura ne valga la pena... E se già queste caratteristiche fossero vere, potenzialmente potrebbe essere 'giusto'! Certo non bastano,ma sono un'ottima base di partenza per me...Cosa posso fare per conoscerlo, per poter realmente capire se è adatto a me?:-)
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (22 Agosto 2016 13:56)

      Ah, se lo dicono i parenti, allora... Sara bello come giri la frittata :) . Ora vuoi capire se è adatto a te...
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    • Avatar di Sara

      Sara 3 anni fa (22 Agosto 2016 14:45)

      Eh sì...e conoscerlo è l'unico modo per capire se è adatto e se le mie sensazioni (e i parenti!;-)) hanno ragione...
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

  19. Avatar di vale

    vale 3 anni fa (20 Agosto 2016 15:42)

    Ciao Ilaria, vorrei un consiglio su un ragazzo. L'ho conosciuto sei anni fa ci siamo sentiti per tre mesi e usciti solo in comitiva, ero troppo in imbarazzo ad uscirci da sola perchè mi piaceva un sacco e perchè ero piccola e inesperta. Vivevamo lontano lui studente fuori sede io nel nostro paese, quindi quando lui ha conosciuto una ragazza fuori sede come lui, anche se mi aveva dimostrato di essere interessato a me, ha preferito lei a me. Sono stati assieme sei anni fino a qualche mese fa, quando si sono lasciati e ne ho avuto la conferma qualche giorno fa, l'ho visto in paese con un'altra ragazza. Ora io vorrei farmi avanti di nuovo perchè è un mio grande rimpianto non aver vissuto la cosa con lui, quello che sentivo per lui non l'ho più riprovato e nessun ragazzo che ho conosciuto dopo mi è mai sembrato all'altezza. Non so bene come avvicinarmi a lui oggi perchè in questi anni ho evitato di averci rapporti anche di salutarlo se potevo evitarlo, ero troppo imbarazzata perchè mi piace ancora troppo, non è una scusa ma sono fatta così sono timida e strana. Avreste qualche consiglio ragazze da darmi o è una follia fare un tentativo oggi? vorrei togliermi questo rimpianto anche se ricevessi un rifiuto (come è molto probabile) Ma forse non ho la possibilità di rivederlo in giro perchè riparte, sarebbe escluso che lo contatti via chat? grazie a chi mi darà un consiglio.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (20 Agosto 2016 17:06)

      Ciao Vale, mi fanno sempre un po' effetto le storie come la tua - ne leggo, ne leggiamo tante -: sono storie che sembrano solo costruite nella mente e alimentate dalla fantasia. Come si può pensare a un ragazzo per sei anni e aspettare solo che lui sia senza una compagna per pensare, finalmente, di farsi avanti? Bisogna vivere una vita calati nella realtà, non immersi nella fantasia. Com'è che invece vuoi tanto vivere nella fantasia?
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    • Avatar di vale

      vale 3 anni fa (20 Agosto 2016 17:39)

      Ciao Ilaria, ti ringrazio per avermi risposto. Si probabilmente sono una ragazza che vive molto nella fantasia dato che la realtà non mi soddisfa anche se mi sforzo di cambiarla. Ho dei problemi di base che dovrei risolvere nella mia vita, e non ti nascondo che ho problemi ancora a relazionarmi con l'altro sesso, non riesco ad andare oltre il primo appuntamento e mi spaventa relazionarmi con i ragazzi. In questi anni ho fatto altre esperienze seppur non soddisfacenti e mi sono interessata ad altri ragazzi, ma questa persona è sempre stata un mio rimpianto, come farmi avanti se lui stava con questa ragazza ed era felice? Mi sono fatta avanti quando lui mi ha diciamo scaricata sei anni fa ma lui aveva già deciso che non voleva vivere una storia a distanza. Ora che è forse disponibile sarebbe una pazzia farsi avanti? Ma io vorrei farlo perchè tanto non ho nulla da perdere, voglio mettermi in gioco e basta, come dici voglio vivere nella realtà basta con le fantasie su come sarebbe stato se le cose le avessi gestite diversamente, però non so bene come farmi avanti senza sembrare una pazza disperata, dovrei incrociarlo per caso, contattarlo (odio l'approccio via web ma se non ho alternative data la lontananza)? Oppure dovrei lasciar perdere?
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    • Avatar di Livia

      Livia 3 anni fa (21 Agosto 2016 14:18)

      Perché non pensi a qualche suo difetto che ti faccia capire che meriti di meglio? Lui non ha perso tempo ad andare con un'altra e continua a non considerarti, cosa ti manca? Avrai sicuramente tante qualità che piaceranno ad un giovane degno di te. Basta rimpianti e pensa ad una cosa: non era destino.
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    • Avatar di bianca

      bianca 3 anni fa (21 Agosto 2016 15:22)

      se vuoi farlo fallo! insomma.. perché chiedi la nostra approvazione? fallo e basta. Almeno se è davvero una tua fantasia crolla il castello e forse riprendi a vivere.
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    • Avatar di vale

      vale 3 anni fa (22 Agosto 2016 16:38)

      Ciao! Ti ringrazio per il consiglio. Diciamo che lui era davvero molto interessato a me all'epoca e sono stata io ad evitarlo e a rimandare rimandare di uscire con lui, l'ho fatto stancare di aspettarmi e poi nel frattempo ha conosciuto un'altra che viveva fuori sede come lui. Quindi diciamo che non lo accuso di nulla, forse sono io a colpevolizzarmi e per questo ho questo rimpianto. Al momento è passato parecchio tempo da quando mi è piaciuto davvero qualcuno, gli ultimi o non mi piacevano o erano stronzi. Anche se facessi qualcosa con lui penso che non servirebbe, grazie per avermi risposto.
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    • Avatar di vale

      vale 3 anni fa (22 Agosto 2016 16:42)

      Ciao. Diciamo che la situazione non è semplice e se volessi farlo davvero non voglio essere presa per una stupida quindi vorrei farlo nel modo più giusto possibile. Chiedevo consigli su come proprio farlo, non so nemmeno se ne ho il coraggio tanto che mi imbarazzo con lui. Pensa che in questi anni quando lo vedevo evitavo anche di salutarlo quindi non penso abbia una buona opinione di me. Grazie comunque per avermi risposto
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    • Avatar di Emma

      Emma 3 anni fa (22 Agosto 2016 9:51)

      Ciao vale, per esperienza, non va bene idealizzare tanto e per così tanto tempo un ragazzo. È normale che a confronto gli altri ti sembrino roba da poco. Prova a metterlo sul tuo stesso piano (non pensare che sia un essere perfetto che non possa interessarsi a te) e se proprio ti va scrivigli... Magari con la scusa che lo hai rivisto in giro lo inviti a prendere un caffè. Forse dopo averci chiacchierato scoprirai se provi ancora qualcosa per lui o se hai speso troppo tempo a idealizzarlo.
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    • Avatar di vale

      vale 3 anni fa (22 Agosto 2016 16:50)

      Ecco esattamente, hai centrato il punto. Attualmente a me andrebbe rivederlo e parlarci anche se non so bene come comportarmi, e se alla fine veramente lo sto solo idealizzando posso metterci una pietra sopra. Comunque io l'ho rivisto con un'altra ragazza quindi diciamo che non so se sia impegnato di nuovo perciò non so davvero, perchè non vorrei fare la figura della stupida. Ti ringrazio per avermi risposto comunque
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  20. Avatar di Rosy

    Rosy 3 anni fa (22 Agosto 2016 20:00)

    scusami Ilaria ma ti chiedo un consiglio, o perlomeno un parere. Ho iniziato a frequentare un uomo (io 52 anni lui 62). Se ne e' andato in vacanza dicendomi che sarebbe tornato il 30 agosto. Prima di andarsene e' successo il fattaccio. Dopo 5 giorni non avendo chiamato gli ho mandato un messaggio sulla questione di principio che io davo importanza a quello che era accaduto e lamentavo vagamente che mai si fa vivo con un messaggio. Ha risposto che avevo ragione. Ho risposto di cosa avessi ragione. Non Ha risposto. Indifferenza, strategia.....meglio che chiuda subito? Grazie Rosy
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (22 Agosto 2016 20:45)

      Sì cara, chiudi subito :) .
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    • Avatar di London

      London 3 anni fa (22 Agosto 2016 20:58)

      Questi uomini, a tutte le età, sono davvero immaturi. Mi riferisco alla storia di Rosy. Conosco quelle sensazioni, magari fino a che non ti concedi è presente e carino, si fa piacere poi sparisce e risponde anche male, quasi a prenderti in giro e non ti considera più. Qual è la reazione migliore di fronte a questi soggetti per non peggiorare le cose? Per non farsi umiliare? Certo che fanno venire un bel nervoso...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (22 Agosto 2016 21:34)

      Lasciarli perdere e dimenticarli, dopo aver preso nota di quel che hanno fatto in modo da non cascarci la prossima volta, non basta? :)
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    • Avatar di London

      London 3 anni fa (22 Agosto 2016 22:42)

      Si, basterebbe così in effetti. Per loro è normale così, distaccarsi e diventare freddi. Bisognerebbe riconoscerli prima e lasciare perdere subito.
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    • Avatar di Claudine

      Claudine 3 anni fa (23 Agosto 2016 0:20)

      Buonasera Ilaria e ben tornata! :-) Gli si annodasse per sempre! È quanto ho pensato ascoltando questo racconto... Sono single e mi rattrista il pensare che non si è mai fuori pericolo da certi soggetti; insicuri, problematici, incompresi ecc...(chi non ha le sue croci?), ma sempre lì, mischiati in mezzo agli altri e noi qui col coltello fra i denti che non dobbiamo mai abbassare la guardia se no, in quanto donne,( sono fiera di esserlo) poi ci rimaniamo male e ferite ...scusate lo sfogo, ma per ora la vedo così, per ora... Non è facile riconoscerli...grazie al blog, ci sono molti spunti però... La nota positiva è che se a volte rimane il dubbio: perché è sparito? cosa ho che non va? Niente! A parte dover affinare la prudenza...certi soggetti sono recidivi: anche con un piede nella fossa non cambieranno mai...il disappunto è che nel mentre mostreranno vittime, perciò il mio pensiero iniziale! :-)
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