Lui non mi cerca sessualmente. Come non perdere la testa e non farsi rovinare la vita.

lui non mi cerca sessualmenteLui non mi cerca sessualmente.

E’ una constatazione triste, spesso drammatica, che molte donne si trovano a dover fare a un certo punto della loro vita di coppia.

Per esempio all’interno di un matrimonio che dura da qualche anno e nel quale, dopo un lungo periodo in cui tutto sembrava andare per il meglio, qualcosa si è spezzato.

Oppure in una relazione partita con i “fuochi artificiali” e che dopo soli pochi mesi si è ridotta al gelo, al distacco.

Può addirittura capitare in una relazione appena iniziata.

Un uomo corteggia una donna, con dedizione e insistenza, romanticismo e poesia, ma non arriva mai, proprio mai, al dunque.

Tutt’al più ci prova qualche volta senza mai concludere nulla e accampando fantasiose scuse e poi basta.

Lui non mi cerca sessualmente. Che brutto!

"Ci può essere sesso senza amore, ma non amore senza sesso. A.Moravia"

Non essere cercate sessualmente o dover sempre prendere l’iniziativa, è una situazione davvero deprimente, l’ho scritto diverse volte.

Una situazione della quale in molte preferiscono non parlare con nessuno e che quindi vivono in grande solitudine, analizzando le mille possibili ragioni e per lo più, ma guarda un po’, prendendosi la colpa.

Si tratta di essere rifiutate, ma non una volta sola, come capita quando una storia finisce o un uomo che ti interessa non ti considera o ti “usa e ti getta”.

Si tratta di essere rifiutate a ripetizione. Di ricevere un trattamento di indifferenza, di distacco, di respingimento.

C’è qualcosa di peggio dell’indifferenza, soprattutto da parte di quella che dovrebbe essere la persona amata, il partner sessuale, colui o colei con la quale si è scelto di condividere l’intimità?

Vivere un’esperienza del genere, sa bene chi ci è passata o ci sta passando, non solo mina l’autostima, ma mette a rischio l’equilibrio emotivo.

"Quando il sesso va bene, conta il dieci per cento in una relazione. Quando va male, rappresenta il novanta per cento della relazione. M.Broohs"

E’ un classico: molte delle situazioni che richiederebbero il massimo della nostra energia per essere affrontate, in realtà hanno la caratteristica di togliercela via di dosso, quella energia tanto preziosa.

Tanto più che il fenomeno del lui non mi cerca sessualmente colpisce proprio il senso del valore di sé, della propria femminilità, della propria capacità di affascinare.

Le energie interiori si logorano inesorabilmente.

Che fare allora quando ci si trova nel bel mezzo di una situazione del genere?

Lui non mi cerca sessualmente. I 3 fondamentali  per non perderti

Se ti ritrovi a considerare per un certo tempo tra te e te o anche con le tue amiche la situazione: “Lui non mi cerca sessualmente” è bene che tu non metta la testa sotto la sabbia e non nasconda la polvere sotto il tappeto.

Ti consiglio di considerare questi 3 punti fondamentali per ritrovare l’orientamento e la fiducia in te stessa, costi quel che costi.

1.Diciamoci la verità, per quanto sia drammatica, dura e cruda. Quando un uomo non ti cerca sessualmente significa che non ti desidera sessualmente. Punto. Fine. Non c’è altra riflessione da fare.

E perché non ti desidera sessualmente? Ha perso interesse per te (LUI ha perso interesse, non sei TU a essere meno interessante) per ragioni che hanno a che fare con l’area della sua emotività, della sua interiorità, della sua psicologia.

Cioè perché magari è attratto da un’altra donna o da altre donne. Nel senso che ha avuto o vorrebbe avere altre relazioni.

Intese come nuove fonti di stimolo di fronte a una mancanza di interesse generale per la propria vita.

Magari è anche attratto da diverse pratiche sessuali, non così praticabili per il suo stile di vita attuale. O da altri generi di partner.

Ha perso interesse per te perché magari ha altre priorità personali, sempre legate al suo benessere o malessere individuale, nelle quali tu non rientri.

Forse anche perché ha smesso di trovare nella relazione sessuale con te le gratificazioni che erano importanti per lui a livello psicologico ed emotivo e ora non lo sono più. O lo sono in un altro modo. Si è stufato del gioco.

Detto in parole povere, ha la testa da un’altra parte. E non gli interessa di certo di sistemare le cose con te o del tuo disagio.

Sai perché dico questo? Perché nel 99.9% dei casi, un uomo che non ti cerca sessualmente e continua a rimanere con te, non solleva mai il problema del silenzio sessuale caduto tra di voi.

E se lo solleva lo fa in modo molto “laterale” e per colpevolizzarti o sfogarsi.

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Oppure lascia che sia tu a sollevarlo, ma, appena lo fai lo sottovaluta in tutti i modi, ci gira intorno, lo elude.

Ecco, si guarda bene dall’affrontarlo. Procrastina la possibilità di trovare una soluzione. Sdrammatizza. Ridimensiona.

Attenzione, qui il punto da tenere presente è che non è colpa tua, almeno che tu non sia diventata una strega molto cattiva e sgradevole e che abbia smesso di farti la doccia da sei mesi, cosa che tenderei a escludere.

Si tratta di  “menate” sue, che non ha nessuna intenzione di affrontare e di risolvere. Se ne sta infischiando del tuo stato d’animo e sta abusando della tua pazienza.

E, gran finale, non ha nessuna intenzione di prendere una decisione dato che la situazione – la relazione con te, così com’è – per il momento gli sta offrendo altri vantaggi.

2.Nulla (ma proprio nulla) dura per sempre e sempre uguale, sempre nello stesso modo. Tutto cambia, in peggio o in meglio, si evolve, prima o poi finisce. Le coppie che stanno insieme per la vita con successo hanno la capacità di interpretare i cambiamenti e di dominarli, guidarli o farsi guidare da loro ma senza subirli, così come le imprese, le istituzioni (pensa a grandi orchestre, teatri, musei) o ad altre realtà umane.

Per questo, in linea generale, quando si tratta di creare una relazione di coppia è utile pensare quanto si è in prima persona e in coppia capaci di affrontare i cambiamenti e soprattutto quanto il partner sia capace di affrontare e di adattarsi ai cambiamenti.

Che cosa c’entra questo con il fatto che lui non ti cerca sessualmente? Credo che tu già lo sappia: non è una situazione sostenibile. Prima o poi qualcosa succede.

O tu arrivi al limite o lui fa il “salto della quaglia”, cioè si sveglia dal suo silenzio e dalla sua immobilità, prende l’iniziativa e fa qualcosa…

Che potrebbe per esempio quella di lasciarti o di cercare un’altra compagna, se non l’ha già fatto.

Il silenzio, l’indifferenza, l’evitare di affrontare il problema nel breve evitano traumi (all’apparenza), ma alla lunga diventano pericolosi.

Dato che lui potrebbe, prima o poi, metterti all’improvviso di fronte al fatto compiuto.

Tu che cosa puoi fare, allora? Devi evitare di far finta di niente. Non è necessario che tu ti metta a parlare del problema di continuo. Sarebbe controproducente oltre che sfinente. Come controproducente è assumere atteggiamenti da geisha o di supplica o fare scenate. E’ importante che tu faccia presente la questione in modo chiaro e inequivocabile, spiegando che a te la situazione non va bene per niente e che è necessario prendere provvedimenti e decisioni.

Che possono essere anche radicali.

Nello stesso tempo è bene che tu modifichi i tuoi comportamenti, mostrando la tua indipendenza e il tuo distacco. E preparandoti a qualsiasi conseguenza.

Perché tutto ciò che state vivendo adesso non potrà essere per sempre. Tutto ha un limite. Una fine.

E nella pratica come devi agire? Lui non ti cerca sessualmente? Fagli capire che questo non va bene e che tu non sei disposta ad aspettare per l’eternità mentre lui vive una situazione di comodo o aspetta di avere le idee chiare per prendere una decisione anche per te.

Una decisione che tu corri il rischio solo di subire.

Invece decidi tu che cosa è meglio per te, in autonomia e senza aspettare che cosa fa comodo a lui.

3. Tieni presente che il fatto che il tuo partner non ti cerchi sessualmente è una seria mancanza di rispetto, di affetto e di amore. E il fatto che non affronti il problema è ancora più grave, dato che dimostra il suo egoismo e la sua inaffidabilità. La sua mancanza di solidarietà. Il suo non voler condividere. Spesso prendere delle decisioni è difficile (quasi sempre), ma davvero non vale la pena stare in una situazione di disagio e “appese” alle “lune” e ai comportamenti apparentemente inspiegabili degli altri.

Lo si deve a se stesse e alla propria qualità della vita.

"Tra tutte le aberrazioni sessuali, forse la più bizzarra è la castità. R. de Gourmont"

Tu che cosa consiglieresti a un’amica che ti dice: Lui non mi cerca sessualmente?

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207 Commenti

  1. Avatar di Margherita

    Margherita 9 mesi fa (18 Ottobre 2019 17:01)

    Ciao a tutt*, ho trovato questo articolo perchè ho cercato su google "perchè il mio ragazzo non mi desidera?". Stiamo insieme da due anni e da due mesi lui si rifiuta di fare l'amore, le motivazioni sono la stanchezza o malesseri vari (mal di testa ecc.), ho provato spesso a prendere l'iniziativa (non che per noi sia una novità, eravamo entrambi intraprendenti, poi lui ha smesso) ma lui non raccoglie. Per un po' ho taciuto ma poi ho tirato fuori l'argomento e lui mi ha detto che non sa il motivo ma non ha voglia. Gli ho chiesto se è ancora innamorato di me, ha detto di sì ma poi ha aggiunto che spesso confronta la propria vita (ogni aspetto e quindi anche la nostra relazione) con le fantasie che aveva da ragazzo quando si immaginava il proprio futuro (una carriera artistica di grande successo ad esempio, che però non ha e non tenta di perseguire) e dice che si immaginava l'amore come quello dei film, sempre travolgente e avventuroso e che la realtà è in qualche modo deludente rispetto a questi sogni. Non è stato facile per lui affrontare questi argomenti, all'inizio minimizzava e negava il problema, ho dovuto insistere. Io ho pianto tanto quando mi diceva queste cose ma lui ha detto che è ancora innamorato e vuole stare con me (l'intimità è rimasta, anzi aumentata: ci baciamo e abbracciamo molto) e quindi sul momento mi sono un po' tranquillizzata ma in realtà ho paura e ci penso spesso: è l'inizio della fine del suo sentimento? Dopo la conversazione io ho voluto parlare ancora perchè il tutto mi aveva fatto riflettere e lui sembrava quasi sorpreso che io ci avessi pensato tanto, mi ha detto: "ma non stiamo bene insieme?" e "a me sembra vada tutto bene". Non so cosa fare ho bisogno di un consiglio e del parere di qualcuno.
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  2. Avatar di Vittoria

    Vittoria 9 mesi fa (18 Ottobre 2019 21:45)

    Questo articolo è una bella batosta, ma utilissimo e illuminante. Io mi trovo nella situazione di stare in una relazione insoddisfacente, con ormai quasi assenza della componente sessuale. Siccome io mi sono man mano raffreddata e allontanata sessualmente, mi davo la colpa di tutto ciò. Invece mi sto rendendo conto che il mio ragazzo, che vedevo come buono, rispettoso, innamorato, in realtà non è esattamente così. Lui sì, tenta l'approccio, ma più per dire di farlo che altro. È sempre stato abbastanza passivo, poco intraprendente, non mi ha mai fatto sentire molto desiderata. Questa è una sua indole anche in altri ambiti della vita. Ho provato a parlarne apertamente, ma oltre alla sofferenza per la situazione si aggiunge quella di trovarsi un muro davanti: non vuole la discussione e anzi, si innervosisce con me come se lo scocciassi senza motivo. È brutto rendersi conto di essersi fatta un'immagine sbagliata di una persona e che, pur di non affrontare il problema, questa persona è disposta a lasciarti andare.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 mesi fa (18 Ottobre 2019 22:03)

      "Pur di non affrontare il problema, questa persona è disposta a lasciarti andare." Che questo genere di persone non voglia affrontare questo genere di problemi è la scoperta dell'acqua calda e ben venga, per aprire gli occhi. Ragionando in questo modo ti stai occupando di lui e chiedi che sia lui a cambiare o ti autorizzi ad andare. Lascialo tu. Non si sta con un uomo così. Non se si vuole conservare la propria salute mentale e il proprio benessere...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 9 mesi fa (19 Ottobre 2019 0:39)

      C’è chi “lavora su se stessa” qualunque cosa accada, e chi non ha il coraggio di affrontare problemi seri a costo di restare sola/o ... ed è triste, perché la vita è una sola, e ogni giorno passato così è praticamente buttato.
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    • Avatar di Ally

      Ally 9 mesi fa (19 Ottobre 2019 11:11)

      Cara Vittoria, mi tocchi un nervo scoperto. Nella mia lunga relazione la sessualità era diventata stiracchiata, rituale e poi assente. Le cose sono scemate col tempo ma ricordo che già dopo i primi anni ho percepito del disagio: a voce e con gli altri il mio ex si vantava di grandi abilità, nell intimo era piuttosto distante, freddino, meccanico. Poche coccole, poca complicità, poca intraprendenza. Si doveva fare insomma e via. Non si sperimentava, non si giocava diciamo, assieme. C era un po' di vergogna nell aria. Provando ad affrontare l argomento la colpa era naturalmente la mia: non facevo nulla di che per sedurre, non ci sapevo fare molto ( tipo a scuola, sei brava o meno) e vani erano i miei tentativi (a volte ci rideva su o metteva su un muro e rifuggiva il confronto) . Insomma mi sono umiliata per benino, ho anche pensato di non essere attraente e femminile. Si entra in un circolo vizioso: se non ti senti bene, amata ed accettata come fai poi ad essere disinvolta e lasciarti andare nella sessualità? Se pensi in testa : staró facendo bene? Gli piacerà? Altro che soddisfazione sessuale! Tanto per gradire sul finire mi ricordo che aveva iniziato a bersagliarmi con i difetti fisici ed i costanti paragoni. Ho capito a mie spese quanto questa sfera sia importante e che cartina di tornasole sia. Ho iniziato ad amarmi piano piano e ad accettare il mio corpo che non ha nulla di sbagliato giorno dopo giorno. Auguro lo stesso anche a te, l amore ed il rispetto passano attraverso tutti gli aspetti di una relazione ❤️
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    • Avatar di Sara

      Sara 8 mesi fa (12 Novembre 2019 15:40)

      Ciao Vittoria..mi sa che siamo nella stessa situazione. Se vuoi ne parliamo in PVT..un abbraccio ti capisco tanto. S
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  3. Avatar di Angela

    Angela 1 anno fa (20 Maggio 2019 18:11)

    Semplice: o non ti ama o è frocio.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 anno fa (20 Maggio 2019 20:56)

      O non gli funziona. Omofobia anche no, per favore. I “froci” oltretutto sono l’ultimissimo dei nostri problemi sentimentali, visto che siamo donne.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (20 Maggio 2019 21:07)

      D'accordo. Certi termini qui no. Stavo per evidenziarlo anch'io. Gay, omosessuale etc.
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    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (21 Novembre 2019 10:52)

      Ho bisogno d'aiuto. Dono disperata. Mio marito dopo 20 anni che stiamo assieme mi ha detto che non mi ama piú e si è messo a dormire sul divano. Da principio voleva andarsene, invece è rimasto. Io gli ho dato libertà di scelta. Sono 5 mesi che non abbiamo piú rapporti sessuali. Ho avuto subito sospetti di una relazione extraconiugale, confermata dai messaggi che ho letto sul suo cellulare. Sono rimasta sconvolta ma non ho avuto la forza di dire nulla. Così lui non sa che io so. All'inizio era prontissimo ad andar via, diceva che voleva essere felice ed era pronto a ricominciare... altrove. Poi è rimasto ed ora dice che è un un limbo e non sa. Io non lavoro, non abbiamo figli. Forse è spaventato dall'idea che dovrebbe mantenermi? Ho 45 anni e non è facile trovare lavoro a questa età. Cosa lo trattiene dall'andarsene e lasciarmi, visto che l'altra sembra molto presa da lui? La cosa strana è che se non avessi letto i messaggi non penserei che ha un'altra, perchè i weekend è sempre con me, vuole fare le cose con me, fare shopping, passeggiate, persino iscriversi in palestra... Come devo fare? Io lo amo e vorrei riconquistarlo. Vorrei che si innamorasse di nuovo di me. Non so se rivelargli che so tutto o continuare a tacere e aspettare che sia lui a prendere una decisione. E nel frattempo? Lo devo circondare di attenzioni o lo devo trattare con indifferenza? In me si agitano tanti sentimenti ed emozioni contrastanti. Aiutatemi, per favore!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (21 Novembre 2019 11:02)

      Sono curiosa: come fai ad amarlo? Io mi chiedo, siamo in un mondo così privo di amore e di solidarietà, dove le persone odiano gli altri solo per il colore della pelle, la "razza" a cui appartengono, la religione, il genere o le inclinazioni sessuali, dove persone innocenti vengono insultate selvaggiamente senza ragione alcuna, dove sui social ci si insulta in modo crudele solo perché si hanno idee diverse. Voi, donne tradite e umiliate, che state accanto a uomini tanto egoisti, infantili, prepotenti, dove la trovate questa carica straordinaria d'amore? Spiegatemelo, magari può essere utile al mondo... (Dammi retta, a 45 anni puoi cogliere la palla al balzo per cercarti un lavoro e incominciare una vita seria).
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    • Avatar di M&M

      M&M 8 mesi fa (21 Novembre 2019 11:46)

      Ciao Tini, perdona la domanda: prima se ne voleva andare subito, prontissimo a ricominicare altrove, poi ha fatto marcia indietro. Non è che il limbo di cui parla significa semplicemente che l'altra donna non se lo vuole prendere in casa? Vabbè, sono io che sono cinica, ne sento così tante in giro (ho più o meno la tua età). Passiamo a te: perchè dovresti circondare di attenzioni una persona che non ti vuole? Non ti farebbe sentire sminuita? Un po' zerbina? C'è per me un metodo infallibile per consigliarmi la decisione giusta quando io stessa non so che pesci prendere, magari funziona anche per te. Immagina cioè che una tua cara amica venisse a raccontarti quello che tu ci hai scritto. Che cosa le consiglieresti? Di inzerbinarsi, di cucinargli pranzetti e cenette, di comprarsi biancheria sexy oppure di.... (completa a piacere)? Intanto pensa a te (lavoro in primis). Ti sono vicina.
      Rispondi a M&M Commenta l’articolo

    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (21 Novembre 2019 14:24)

      Da quello che sono riuscita a leggere è lui che dice anche a lei di voler stare solo... Mi viene da pensare che lei vorrebbe invece una convivenza. Peró puõ darsi che tu abbia ragione visto che lei è una donna in carriera e magari non vuole qualcuno da accudire. C'è da dire che mio marito ha un carattere difficile
      Rispondi a Tini Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 8 mesi fa (21 Novembre 2019 13:42)

      Ciao Tini@ immagino il dolore, lo smarrimento e la confusione in cui ti trovi. Una cosa del genere dopo 20 anni ti sconvolge letteralmente la vita! Non c'è proprio niente da aggiungere a quello che ti hanno già detto Ilaria, M&M e Gea. Se metti tutte insieme le loro risposte, ti dipingono esattamente il quadro, sconfortante purtroppo, della tua situazione. Effettivamente come fai ad amare ancora questo egoista che prima ti dice che non ti ama più e si piazza sul divano di casa, ti dice che se ne va ma poi cambia idea, ha un'altra ma si guarda bene dal dirtelo! Certo, le mezze verità sono molto più funzionali a certe situazioni!!! Sono d'accordo con Gea e M&M quando dicono che molto probabilmente lui ha cambiato idea, perché, dopo l'entusiasmo iniziale, si è reso effettivamente conto di cosa significhi, economicamente e psicologicamente, un divorzio e ricominciare da un'altra parte, e forse davvero lei non è disposta a prenderselo in casa come lui sperava! Molto meglio continuare così, con una moglie devota che pare seriamente intenzionata a cacciar giù rospi enormi!!! E non confondere nemmeno il tuo sentimento verso di lui con la paura, comprensibile, di affrontare l'ignoto e lo stravolgimento che questa situazione comporta! Coraggio e dignità! Ce la puoi fare!!! Un abbraccio!!!
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    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (21 Novembre 2019 14:44)

      Voglio, devo, posso farcela. Lo devo a me stessa. Anche se non è facile. A volte mi chiedo se questo suo rimanere in casa non sia segno invece del fatto che forse in lui il sentimento per me non sia morto del tutto.
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    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (21 Novembre 2019 14:35)

      È (stato) un grande amore il nostro. Avevamo grandi progetti fino alla mia depressione. Ho cercato di reagire, di guarirmi e lui non ha apprezzato il mio cambiamento (prima mi isolavo dal mondo e poi ho voluto aprirmi ad esso, a nuove amicizie, nuove opportunitá) da qui una serie di incomprensioni e litigi, fatto per noi nuovo. E la sua confessione. Se c'è un'altra è forse un sintomo, non la vera causa del nostro malessere. Sì, mi sento tradita ma non umiliata. Rragisco con dignità
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (21 Novembre 2019 14:45)

      Giusto. Una si riprende dalla depressione e quindi inizia a vivere e lui si sente spiazzato e iniziano i litigi. Ma guarda un po'... che storie strane. L'altra è un sintomo. Ne sono certa. Tutto è un sintomo. Su questo concordo. Lui dice a lei di voler stare solo. Ma sta con te. Un bel monolocalino, come si direbbe a Milano, no? Così sta davvero solo e almeno su una balla si salva, poi continuerà a raccontare bugie a te e a lei. Come a se stesso. Come fai tu, che ti racconti un sacco di bugie. Un grande amore. Pensa se fosse stato piccolo e difficile. E anche lei. Tutti immersi nella menzogna. Vivete una realtà parallela, la vera "matrix". Altroché i complotti e i viaggi nel tempo...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (21 Novembre 2019 14:52)

      Come darti torti? Tutte queste bugie.. Non so come faccio a rimanere apparentemente calma sapendo della sua infedeltá. Non mi riconosco e non riconosco neppure lui che non è mai stato bugiardo. Quasi come se avermi detto che non mi amava gli avesse dato una licenza di tradimento. E a me quelle parole avessero tolto ogni diritto di compagna di vita.
      Rispondi a Tini Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (21 Novembre 2019 16:09)

      Mi ricorda la mia vicenda. La depressione, la casa nel caos, ecc. Si se ti ripigli, si cerca un’altra da far deprimere. Se ti autonomizzi, è la sua fine. Ma non importa il perché, è una persona problematica e profondamente disturbata lui. Probabilmente sa di non valere niente. Ma tu, vuoi vivere così? Questo per te è normale o l’incubo e il caos sono entrati nella tua vita con lui?
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (22 Novembre 2019 9:14)

      Non voglio vivere così, ma alla mia età ho paura che non ci sia altro per me nel mondo. Se penso razionalmente è stupido, a 45 anni si è ancora in grado di fare tantissimo nella vita, si è ancora giovani. Ma io mi sento come se non avessi speranze. Sono tante le domande che mi faccio. Troveró un lavoro che almeno mi piaccia un po'? Avró nuove relazioni sociali che mi sostengano? Potrà mai qualcuno amarmi davvero un giorno? AnnaV e tutte voi che avete vissuto situazioni analoghe, come avete fatto a risollevarvi? Grazie del vostro sostegno con tutto il cuore!
      Rispondi a Tini Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (22 Novembre 2019 17:09)

      Ti senti senza speranze perché hai sofferto di depressione e questa situazione ti fiacca, ti fa male anche alla salute. Per quanto riguarda il lavoro, inizia a guardarti in giro, invece che farti domande restando a casa, perché dubito che ti possa arrivare qualche illuminazioni dal nulla. Quello che ti piace e quello che c'è, poi da cosa nasce cosa. Per quanto riguarda l'essere amata, sono sicura che ci sono tantissime persone che ti amano, inizia a guardare a quelle, e non solo alla vita di coppia. Anche in questo caso, da cosa nasce cosa. Inizia a stare bene, a camminare sulle tue gambe in ogni senso, e il resto si vedrà. Io sto da sola e sto bene, se me lo avessero detto a suo tempo, non ci avrei creduto. Un abbraccio grande, e non ti abbattere: ci vuole solo tempo (da spendere comunque bene e utilmente, eh ... non da passare a rimuginare).
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (23 Novembre 2019 12:26)

      Grazie Anna! Ci sto provando a spostare l'attenzione su di me, su quello che mi fa stare bene ma è difficile non rimuginare sulle cose. Tutta la mia vita era incentrata sulla nostra coppia ed è impossibile non pensarmi piú in coppia ma da sola. Peró ti credo quando mi dici che si sta bene da soli. E che da cosa nasce cosa. Grazie dell'abbraccio e delle tue parole!
      Rispondi a Tini Commenta l’articolo

    • Avatar di Rexely

      Rexely 8 mesi fa (24 Novembre 2019 20:10)

      Si parte da zero, da un lavoro qualsiasi perché la tua priorità deve essere quella di acquisire indipendenza (economica) che ti permette di abitare da sola, di andare nei locali, viaggiare, sognare, fare, conoscere e scoprire. Forza e smetti di chiederti se qualcun'altro ti amerà!!!
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    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (25 Novembre 2019 8:53)

      Ciao Rexely, viaggiare mi piaceva tanto e con lui abbiamo viaggiato molto, ma ora è da un po' che non lo facciamo piú. Non chiederesi se qualcuno mi amerà ancora è difficile o se io potró amare con fiducia. Forse è che devo imparare ad amare me stessa. Ma non so piú come si fa.
      Rispondi a Tini Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 8 mesi fa (25 Novembre 2019 11:03)

      Cara Tiny, innanzitutto un abbraccio di vicinanza per la vicenda. Ho letto un po' tutto e concordo con i sani consigli di Ilaria e del fantastico gruppo che c è qui. I passaggi per la risalita sono piuttosto chiari da individuare ma comprendo che siano molto duri da attuare. La tua fatica é stata e continua ad essere anche la mia, credimi. Uscire da certe relazioni chiedendosi: ma chi sono io? Cosa é rimasto di me? È una sensazione di desolazione tremenda. Io mi sono attaccata alla voglia di vivere con le unghie e con i denti. Sto ricostruendo tutto: lavoro perché l indipendenza e l autonomia sono fondamentali (e si anche il mio compagno voleva che lasciassi il lavoro ma non l ho fatto, ho però cambiato campo e rientrare non é semplice), persone da frequentare (sono rimasta sola, completamente sola, tranne per i miei familiari, quindi ho eliminato tutti e sono ripartita da zero nei rapporti), mi sono presa cura di me a livello fisico risolvendo un problema di salute e continuando a mantenermi sotto controllo, ho iniziato in modo leggero qualche attività fisica e culturale. Chiaro che il lavoro più grande sarà quello di cambiare la tua ottica, la tua percezione dell esterno che deve essere molto basata sul quotidiano, su ciò che ti circonda, sul bene che riuscirai a scoprire in ogni piccolo gesto fatto e ricevuto. È certosino ma è un passo ogni giorno in avanti verso la costruzione di chi sei, del tuo valore e della tua vita. Io sono in cammino, faccio certi scivoloni :D, ma faccio di tutto per non fermarmi anche quando li per li non vedo risultati. Il passato é una terra straniera, fanno le cose in un altro modo lì. Impariamo un nuovo modo, un mondo nuovo Tini. Ci si legge qui, buona giornata ❤️
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    • Avatar di Tini

      Tini 7 mesi fa (26 Novembre 2019 10:05)

      Carissima Ally, sì impariamo un modo nuovo, un mondo nuovo! Sono caduti i veli davanti ai miei occhi e vedo le cose diversamente ora. Alcune sono piú brutte, altre sono immensamente belle. Riscopro me stessa ogni giorno, quella tenace, combattiva, resiliente di un tempo. E mi piace molto questa nuova/vecchia versione di me. Siamo compagne di viaggio dunque. Temo gli scivoloni, mi faró male ma sono certa che mi rialzeró. Si diventa forti. Un abbraccio forte❤
      Rispondi a Tini Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 8 mesi fa (21 Novembre 2019 11:32)

      Perche' sta a casa con te? Perche' a casa trova te che lo sopporti da vent'anni e gli prepari la pappa e i vestitini puliti e stirati Impegnarsi con un'altra donna costerebbe troppo impegno, fatica e onesta' nei confronti tuoi e dell'altra che prende per i fondelli tanto quanto te - e magari ce la ritroveremo qui sul blog a raccontare l'altra meta' della storia. Come ti ha consigliato Ilaria, cogli l'occasione per emanciparti economicamente ed affettivamente. Coraggio!
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (21 Novembre 2019 14:30)

      Non sono una perfetta donna di casa... Cucino bene ma la casa è un caos soprattutto ora che mi sento a terra. Ci sto provando a emanciparmi, ho già iniziato a muovermi in tal senso. So che è l'unico modo per andare incontro alla mia nuova vita, qualunque essa sará. Ma alle volte... mi sembra così difficile... Puó un grande amore finire? E puó risorgere?
      Rispondi a Tini Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (21 Novembre 2019 14:13)

      Intanto, inizia comunque a cercarti un lavoro. Mi pare una cosa che comunque non può farti che del bene. Poi, il resto si vede. Quando hai di che mantenerti, relazioni al di fuori della vita domestica, nuove esperienze e tutto ... chissà (probabilmente scappa lui, ma tu ti sei sistemata le tue cose)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 8 mesi fa (21 Novembre 2019 14:22)

      Ciao Tini, Ti sono vicino per la tua situazione. Abbiamo la stessa età e comprendo le problematiche riferite al lavoro. Condividere lo stesso tetto con uomo
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (21 Novembre 2019 14:47)

      Hai ragione. Sono in cammino. Ho solo bisogno di tempo. Spero non troppo
      Rispondi a Tini Commenta l’articolo

    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (22 Novembre 2019 13:10)

      Ho scritto un commento ma non riesco a leggerlo, forse ho sbagliato qualcosa nell'invio... Voglio ringraziarvi per il vostro ascolto, sostegno e le parole di incoraggiamento. Se volete raccontarmi come avete fatto voi a risollevarvi e risorgere, mi aiutereste tanto.
      Rispondi a Tini Commenta l’articolo

  4. Avatar di Emanuele

    Emanuele 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 20:49)

    Stavo pensando la stessa cosa AnnaV, più che mai è importante l'autosufficienza economica in queste situazioni.
    Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

  5. Avatar di Nono9

    Nono9 7 mesi fa (5 Dicembre 2019 8:34)

    Cara ilaria, Mi sono imbattuta nel tuo sito web dopo aver fatto una ricerca su internet... e volevo parlarti un po’ di me. Sto con il mio compagno da 5 anni e mezzo (da 2 conviviamo). Gli ho proposto io di andare a convivere poiché avevamo poco tempo per vederci ( anche in intimità) e volevo fortemente iniziare questa esperienza con lui. All’inizio un po contrariato, poi abbiamo deciso di prendere casa insieme. Devo dire che ciò che pensavo di risolvere andando a convivere in realtà così non è stato, non è stata la soluzione. I rapporti sessuali sono stati rari e saltuari, fino ad arrivare ad oggi che è un mese e mezzo che non abbiamo intimità (l’ultima volta infatti è avvenuta sempre dopo un periodo di stand-by e così via, insomma, 1-2 volte al mese). Mi sono data tante colpe, mi sono confrontata con le mie amiche e alla fine gliene ho parlato: 1,2,3... ormai infinite volte ma quando si tocca l’argomento lui inizia ad agitarsi come a voler chiudere subito il discorso, sottolineando che non ha alcun problema con me. Un mesetto fa ho scoperto sulla sua cronologia di internet delle ricerche su siti escort e incontri, per due giorni consecutivi, e ad oggi non ne ho più trovate. Credo di aver fatto un grande errore: non averglielo detto! Magari è stata una stupidata o altro, fatto sta che è stato l’inizio del mio decadimento psico-fisico. Inoltre, per ben tre volte abbiamo avuto una forte discussione sul fatto che lui non mi consideri una “brava donna di casa” ( vi mostrerei casa mia) a causa della sua fissazione allucinante con ordine e pulizia ( quando l’ultima volta ho minacciato di andare via da casa mi ha detto che avrebbe cambiato il suo atteggiamento, forse troppo esagerato). Io con il passare del tempo, anche se ho accettato le sue scuse e queste condizioni, mi senti ferita e non mi passa... non mi sento desiderata per niente, ci siamo fatti sovrastare dalla monotonia quotidiana, e sto vivendo veramente male i miei nei 24 anni... Ho paura di sbagliare, di pentirmene, magari non sono questi i problemi seri in una coppia e quindi sono tra due fuochi e un nervosismo perenne. Mi piacerebbe avere tantissimo un consiglio perché sento di impazzire....
    Rispondi a Nono9 Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (5 Dicembre 2019 10:23)

      24 anni, una relazione di 5 anni e mezzo e 2 anni di convivenza. Dinamiche a me sconosciute...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (5 Dicembre 2019 16:03)

      Ciao Nono9. La vita di coppia è impegnativa a prescindere. I problemi di cui parli non sono problemi seri, ma serissimi. Dicevo che la vita di coppia è impegnativa a prescindere. Il fatto è - e molte donne non lo capiscono, mentre gli uomini hanno maggior intuito e capacità di autodifesa in questo - che ci sono uomini che hanno problemi. Problemi di tipo caratteriale, psicologico, mentale. Il tuo "compagno" è chiaramente uno di questi. L'amore e la capacità di vivere in coppia, o il tuo fascino e valore di donna, non hanno nulla a che vedere con il vostro rapporto. Lui ha seri problemi nella sfera sessuale - seri - e non solo, considerate le sue ossessioni per l'ordine e la pulizia. Come ciliegina sul gelato c'è anche la considerazione abominevole nel ventiventi, riferito a una donna di 24 anni - che ascolta e accetta - sul fatto di essere una (buona o cattiva) donna di casa. Consigliali di farsi curare da uno molto bravo, che difficilmente otterrà risultati soddisfacenti, visto il quadro estremamente difficile e complesso di problematiche psicologiche che questo signore presenta e vattene. Immediatamente. Cancellalo dalla tua vita prima che la tua vita sia rovinata da questa relazione.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 9:11)

      Aaaah, la famigerata fissazione per l'ordine e la pulizia del rospo che non fa un cappero a casa e trasforma la principessa in Cenerentola, umiliandola in ogni modo... Cara Nono9, credo che i problemi di intimita' lui li avesse gia' prima che iniziaste a convivere e spero tanto che, nei due mesi trascorsi dal tuo appello lanciato sul blog, tu abbia avuto la forza di tirarti fuori da questo pantano e di ritrovare te stessa, la tua serenita' e la tua dignita'. Un abbraccio!
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    • Avatar di Ally

      Ally 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 21:02)

      Leggo purtroppo solo ora questo commento ma do comunque il mio contributo, sperando di essere di aiuto! Cara Nono9, ho sperimentato sulla mia pelle la sensazione di inadeguatezza poiché indicata come donna non in grado di mandare avanti la "baracca", e il progressivo affievolirsi della sfera sentimentale e sessuale. Un declino che ha lasciato tante ferite alla mia stima e amore di me. Quando non si ha interesse sotto le lenzuola direi che il campanello d allarme è già suonato e quando si inizia a recriminare per ogni singola questione allora si sta sparendo via via. Il giudicare negativamente la capacità di prendersi cura della casa e delle attività ad essa collegate non è che sviare l attenzione da problemi più grandi e centrali. Ci sono e ti auguro di prenderne atto il prima possibile con tanta onestà e coraggio. Mi rendo conto perfettamente che non è cosa facile ma io che non c ho badato, che non ho capito al momento, che mi ero persa nei rivoli delle cose da fare in una continua corsa al dimostrarmi inappuntabile e piena di buona volontà, mi sono fatta tanto male. Quando sono rimasta seduta su uno scatolone in una casa buia mi sono sentita morire. Non aspettare. Affronta oggi, non domani, visto che provi e vedi disagio. Non far finta di niente, te lo dico con affetto e comprensione. Un abbraccio fortissimo,aggiornaci.
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

  6. Avatar di paola

    paola 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 11:36)

    Buongiorno. Sei anni fa ho saputo che mio marito mi tradiva con una sua collega da diversi anni. Con questa signora, che in corso di relazione clandestina si è anche sposata ed ha avuto un figlio, ci frequentavamo regolarmente: cene, vacanze, gite in barca ecc....Mio marito ha interrotto immediatamente la relazione anche se io non lo avrei trattenuto qualora mi avesse detto di essersi innamorato di questa donna: piuttosto di avere un uomo che sta con te per obbligo preferirei stare sola per tutto il resto della mia vita. Ma lui non mi ha lasciata, dicendomi che si era trattato solo di una relazione sessuale. Io non sono mai riuscita a credergli e tuttora mi chiedo se non stia ancora con me per un senso di responsabilità, per affetto, perchè sono la madre dei suoi figli, perchè ho il parkinson, perchè ormai abbiamo entrambi sessant'anni e certi cambiamenti sono meno affrontabili di un tempo.....Lei invece, l'altra, è molto più giovane, bella, dinamica e intraprendente in diversi settori...Vengo al punto: lui non mi cerca quasi più e il nostro letto matrimoniale sembra fatto di ghiaccio. Dice che è normale, che ci conosciamo da più di trent'anni, che per lui non è un problema e che devo smetterla di preoccuparmi. Io invece sono preoccupata anche perchè dentro di me ho paura che lui e lei, magari di tanto in tanto continuino a frequentarsi.....Se così fosse lo capirei: lei è giovane, belle, intelligente, in carriera e sana, io invece sono vecchia, in prepensionamento e malata. Sono logorata: come ne esco?
    Rispondi a paola Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 11:58)

      Cara Paola, non capisco se tu sia logorata dal fatto che non hai una vita sessuale o dal fatto che, non avendo lui una vita sessuale con te, l'abbia con quest'altra donna. Premetto che non smetto mai di stupirmi dello squallore di determinate situazioni, di questa attrazione potente che il brutto, il povero, il misero ha su certe persone: la signora, giovane, bella, determinata, sposata, che fa un figlio con il proprio marito (si suppone) e voi che vi frequentate tutti insieme appassionatamente; ma che avevate mai da dirvi fra voi, tra corna e inganni? E già qui siamo a un livello di squallore. Lei, sempre, giovane e bella, che ha bisogno di farsi un amante attempato. Tuo marito che non ti lascia non si sa perché. Tu che te lo tieni, il bellimbusto che ti ha preso in giro e ti ha umiliata pubblicamente e a tua insaputa. Tu e lui probabilmente, che sostenete che a 60 anni si è vecchi. Lui che ti dà certe risposte alle tue richieste di attenzioni sessuali. Mamma mia, che tristezza infinita! Non c'è una nota di colore in tutto ciò, un po' di vita,, un po' di positività. Niente. Ti dico la mia: sono certa che tuo marito frequenta altre donne, se non questa gentildonna tanto piena di risorse, ma con una vita tanto penosa, di sicuro altre. E' così, è il classico tipo da facciata, che fa tutto quello che i "maschi" di "una volta" facevano, famiglia, barca, moglie, figli, amanti, risposte fatte di frasi fatte, spessore umano zero. Anche se ha solo 60 anni è un maschio preculturale. A te questo mondo piace così tanto? Ti senti al sicuro, anche rispetto al tuo futuro? Non provi un po' di disgusto per tutto?
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    • Avatar di paola

      paola 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 14:13)

      Il fatto è che purtroppo non è tutto bianco o nero, magari lo fosse. Io sono sempre stata attratta da lui, perchè è un uomo determinato (figlio di contadini del profondo sud si è laureato in legge ed è diventato un bravo avvocato, molto rispettato da tutti, qui nel profondo nord...), lavora molto e si preoccupa di non far mancare mai niente a me e ai suoi figli (quantomeno da un punto di vista materiale), è intraprendente ma non un arrivista ed ama le cose semplici come camminare in montagna o nelle nostre valli o lavorare sodo nell'orto, leggere libri di storia, stare con gli amici, coi quali è sempre molto disponibile.....Pertanto non è un tipo da facciata, anzi a me pare proprio il contrario. Eppure è affetto da questa "anafettività" che mi ha sempre fatto soffrire. E, certamente, provo disgusto per tutto questo, e non tanto per il tradimento in sè ma per il suo atteggiamento da "ma che ti lamenti a fare", quando in tutti questi anni non è mai riuscito a convincermi del suo amore per me, tant'è che io ora comincio a sospettare che continui a vedersi con quella meraviglia di donna. E naturalmente ciò che mi logora è proprio questo dubbio e non la deprimente vita sessuale. E' dal 2004, da quando questa meraviglia è entrata nella nostra vita che sono sospettosa. Per dieci anni ho sospettato che ci fosse qualcosa ma....come facevo a provarlo? Poi è venuta fuori la verità e da quel momento è iniziato il confronto...Lui non fa che dirmi che è un mio problema, che sono un'insicura, un'irrisolta, che dovrei essere felice.....Si, me ne andrei, ma dove vado con dieci anni di Parkinson sulla schiena? E con una madre che a breve sarà operata al cuore a 86 anni? Io non ne posso più di questo "squallore", ma sono in una gabbia e non so uscirne.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 15:24)

      E quindi? Che cosa vuoi? Essere commiserata? Essere consolata? Se lui è quella gran persona che dici, e a te non deprime la vita sessuale scadente che conducete, che cosa vuoi? Che lui non si frequenti con quella "meraviglia" di donna? Che ti dimostri il suo amore? Tranquilla, nessuno dei tuoi due desideri verrà esaudito, né che lui smetta di passare da un letto all'altro (perché certamente è così, al di là di quella "meraviglia" di donna, il mondo è pieno di donne "meravigliose" disposte a offrirsi per una cena e due paroline eccitanti a un uomo di "successo" e determinato, un sacco di donne sono attratte dal narcisista anaffettivo, mi pare di capire che tu ne sappia qualcosa), né che lui provi amore per te. E' un anaffettivo. Un narcisista. Ma, certo, della facciata non gli importa niente, non per niente è sempre disponibile con gli amici...
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    • Avatar di paola

      paola 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 15:45)

      Commiserata? No detesto essere commiserata ma cosa dovrei fare? Ho scritto per avere dei consigli. E poi perchè hai la sicurezza che passi da un letto all'altro? Se avessi questa sicurezza saprei cosa fare, Il punto è che non ce l'ho!
      Rispondi a paola Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 15:54)

      Cioè, sapresti cosa fare se fossi certa che ti tradisce, giusto? Tutte le sue omissioni non ti sono sufficienti, è così? Non ti bastano la sua indifferenza e il suo sostanzialmente "tenerti buona" con frasi fatte e il fatto che ti abbia tradito per così tanto tempo? Hai bisogno di sapere che ti tradisce con un'altra, allora, sì, in quel caso sapresti cosa fare. Mah...
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    • Avatar di paola

      paola 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 18:23)

      Mi stai cazziando di brutto! Si ho capito, dovrei lasciarlo. Ho capito, ho capito. Solo che dopo trentatrè anni di vita insieme al narcisista anaffettivo....Ci sono stati anche i momenti belli, alcuni molto belli, ed è in nome di questi che mi manca il coraggio di prendere decisioni drastiche.
      Rispondi a paola Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 18:35)

      Io ti ho ben chiesto che genere di risposta volevi, te la confezionavo su misura, perché già prevedevo dove saremmo andati a finire. Direi che l'assertività che usi con me potresti rivolgerla al tuo simpatico consorte, dato che è lui che ti maltratta. Eh sì, lo so che con i narcisisti pare di aver vissuto dei momenti molto belli. Ma pare, non è.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di paola

      paola 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 19:19)

      Bè, diciamo che questo scambio è servito se non altro a farmi guardare in faccia la realtà. Così nuda e cruda non l'avevo mai vista. Non è bella ma...finalmente una cosa vera! Ne avevo bisogno. Non so come andrà a finire ma da stasera intanto comincerò a non elemosinare le sue attenzioni.
      Rispondi a paola Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 19:19)

      Perdonami, Paola, ma se hai il Parkinson dovresti seriamente prendere in considerazione un piano B, domandandoti se ce la potrai fare a vivere così più avanti. Hai qualcuno, dei risparmi, qualcosa, o stai facendo conto solo su di lui?
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 16:34)

      @Paola Se resti con lui perché sei malata ed hai la mamma anziana malata, immagino tu pensi di poter contare sul suo appoggio presente e futuro. Errore. Un narcisista non consola, non sorregge, non aiuta. Più starai male fisicamente e psicologicamente e più si eclisserà, con gli amici e altre donne. E questo qui è un narcisista, come ha detto Ilaria.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di paola

      paola 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 18:33)

      E' vero, ma, come ho detto a Ilaria le cose non sono mai così semplici, i contorni non sono mai così netti. Ci sono alcuni elementi che mi confondono: per esempio lui esce quasi sempre con me e per il resto sta molto a casa. Quella che va in giro con le amiche sono io, lui invece, raramente se ne esce da solo. Quindi il tempo di folleggiare a sua disposizione è piuttosto scarso. E' il suo modo di rapportarsi con me che mi rende infelice, quel suo non guardarmi,
      Rispondi a paola Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 19:06)

      Guarda @Paola, con me sfondi una porta aperta. Ti rende infelice perché è un narcisista, ha un disturbo di personalità serio, mica pizza e fichi. Sono 33 anni che ti rende infelice. E tu lo sai. Non c'entra niente che passi tanto tempo con te. Come ben saprai, conta la qualità del tempo che si trascorre insieme, non la quantità. Quando hai avuto bisogno di lui, lui non c'è stato, né per le cose serie né per quelle più frivole ma comunque importanti per te. Quando hai bisogno davvero di lui, lui non c'è. Quando avrai bisogno di lui, lui non ci sarà. Aggiungiamo pure una vita sessuale di melma. Probabilmente ha sempre deciso lui quando farlo e come farlo, ti ha lasciato a bocca asciutta per mesi e mesi, o anni nel tuo caso, ti ha tradita e triangolata e continua a farlo. Adesso non ti tocca più nemmeno con un dito. Ci sei tu in casa, ma se ci fosse un'altra sarebbe lo stesso. Se lo lasciassi oggi, domani ti sostituirebbe già con un'altra donna. E tu sai anche questo. Invecchiare insieme è bello se c'è l'amore, non le briciole. A ognuno le sue considerazioni e scelte, comunque. Se pensi che uno str…., a tratti sadico, sia sempre meglio che niente, scelta tua, vita tua.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 20:38)

      Ciao Vic, sono molto d'accordo con le considerazioni di voi tutti e per favore, per intelligenza e correttezza non parliamo di disturbi della personalità riferendoci a persone di cui non sappiamo praticamente niente. Io l'ho chiamato "narcisista" perché Paola per prima l'ha fatto e probabilmente ha delle buone ragioni per farlo, se non di tipo "diagnostico", sicuramente dovute a una lunga convivenza e conoscenza. Non attacchiamo etichette, soprattutto senza averne nessun titolo.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 20:46)

      Sì Ilaria, hai perfettamente ragione. Ho parlato in base alla mia esperienza personale, ma in effetti non è per niente corretto fare diagnosi senza averne i titoli, Burioni docet. Grazie per l'appunto.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 20:52)

      Senza averne i titoli e/o senza conoscere le persone...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 21:01)

      Sì, corretto.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 20:00)

      Ciao Paola, Comprendo perfettamente che la situazione è complessa. E so anche che stare insieme fin che morte non ci separi sembra giusto. Non lo è , non al prezzo che stai pagando. La tua felicità e serenità non può dipendere da un uomo.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 18:57)

      Buona sera, Paola, ti ha tradita, ti ha mancato di rispetto, ti ha allontanata sessualmente, e il tutto in un momento della tua vita, in cui meriti più attenzioni, cosa può ancora farti di peggio? non c'è più niente da salvare, lascialo e inchiodalo alle sue responsabilità, in primis finanziarie, rifatti una vita, anche da sola, ma degna di essere vissuta, a sessant'anni lo puoi ancora fare, non continuare questa che è solo un'agonia, passati i primi momenti di smarrimento ti troverai senzaltro meglio, potrai trovare il modo realizzare le cose che ti piacciono di più, che ti soddisfano, libera da un rapporto ormai marcio.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 21:35)

      Cara Paola, capisco che ti trovi in una situazione delicata e complicata. Capisco anche che spesso siamo ben consapevoli del nostro disagio e dolore ma non li vogliamo accettare nè leggere quando pareri esterni li mettono in evidenza. Credo tu abbia già diverse verità in mente e nel cuore, fosse solo per il fatto che ai piedi del vero sta il dubbio. Mi domando soltanto: quanto si sente debole, non amata, non meritevole di un rapporto sano una persona che accetta di andare in vacanza o di uscire ripetutamente con l amante del marito? Emozioni a parte, cerca di usare la parte più razionale di te per iniziare per la prima volta nella tua vita a prenderti cura di te come altri non faranno mai. Un abbraccio, coraggio e aggiornaci.
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

  7. Avatar di paola

    paola 5 mesi fa (4 Febbraio 2020 14:44)

    Un momento....quando uscivamo tutti insieme io ancora non sapevo niente e se avevo qualche dubbio mi davo della gelosa/paranoica da sola. Quanto a quello che farò credo che innanzitutto lavorerò sulla mia autostima la cui carenza mi ha sempre creato dei problemi, e poi vedremo.
    Rispondi a paola Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 5 mesi fa (4 Febbraio 2020 17:06)

      Cara Paola, mi dispiace molto per la tua malattia e per i problemi con tuo marito. Se mi permetti un consiglio, la tua autostima crescera' quando avrai capito che vivere con un uomo anaffettivo e' un suicidio al rallentatore e che prendere in mano la tua vita, lontano da lui, ti fara' solo bene. Io ho buttato quasi otto anni della mia vita con un compagno anaffettivo e ci stavo perdendo la salute fisica e mentale. L'ho lasciato e sono rinata. Un abbraccio e un augurio di cuore.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di paola

      paola 5 mesi fa (4 Febbraio 2020 23:27)

      Vi ringrazio tutti per i vostri consigli e voglio ritirarmi regalandovi questa perla. Dopo aver fatto la triste scoperta ho rivissuto alla luce dei fatti, anche molto aiutata dai social (blog, facebook, instagram ecc...), tutta una serie di episodi grotteschi, a dir poco, tra cui questo: lei vestita da sposa, radiosa, avanza a piccoli passi al braccio di suo padre verso la porta della chiesa dentro la quale lui la sta aspettando. Ai due lati un numero cospicuo di invitati alla cerimonia, fra cui ci siamo anche io e mio marito, la salutano festosamente. E fin qui tutto normale, ma ad un tratto vedo che lei gira appena la testa verso di noi, intercetta lo sguardo di mio marito e gli fa l'occhiolino. Dopodichè entra nella chiesa e raggiunge il suo fidanzato, e lo sposa. Buonanotte.
      Rispondi a paola Commenta l’articolo

  8. Avatar di Vittorio

    Vittorio 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 7:37)

    Io non cerco più la mia donna, perché mi sono stancato di mendicare sesso! Lei ha scelto, tanti anni fa una certa strada riguardo il sesso: no sesso orale, niente carezze, no sperimentazioni, tanti tanti no, insomma. Purtroppo quel che è peggio è che ha anche deciso di NON volersi mai aprire con nessuno su questi argomenti, alzando un muro fra noi. Quando ci si sposa e si è ancora nei vent'anni è difficile comprendere se si tratta di una situazione che può passare o è destinata a peggiorare. Fatto sta che, per fare il signore le conseguenze le sto pagando io! Ora prendo delle pillole per ottenere una erezione decente, perché lei rifiuta non solo a comprendere il problema ma rifiuta anche di parlarne. E' indiscutibilmente e senza dubbio colpa sua; senza se e senza ma. Al momento sono preso dalla rabbia e da una grande frustrazione, quindi immagino che la soluzione migliore sia far decantare questi risentimenti, prima di fare qualche sciocchezza. Ma questo è. Forse sono l'unico al mondo a soffrire di questa situazione. Mi piacerebbe ascoltare un parere delle signore che mi leggono.
    Rispondi a Vittorio Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 7:59)

      Quale sciocchezza?
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 9:12)

      Andare con un'altra, immagino.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 10:05)

      Giusto Gea, che ingenua. Noto, senza alcuno stupore, che gli uomini danno sempre e comunque colpa alle donne, in casi come questo e in altri; le donne invece si assumono qualsiasi responsabilità pur di giustificare il lui in questione. Il messaggio di Vittorio conferma questo triste andazzo. Vittorio, meglio che non ti do il mio parere, non sono molto "signora" in questo.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vittorio

      Vittorio 5 mesi fa (4 Febbraio 2020 19:23)

      Grazie lo stesso Emilia. Io non do la colpa a lei sempre e comunque, ma ti assicuro che quando ho voluto discutere con lei dell'argomento, di fronte alla diagnosi evidente del mio neurologo ha detto (parole sue, cito) "sono solo problemi tuoi, non mi interessa!". Lungi da me da darle la colpa di tutto, probabilmente con me è infelice e non me lo ha mai detto. Accetto anche le critiche, per carità, mi piacerebbe che la situazione fosse molto diversa, ma lei mi ha proprio detto che non ne vuole parlare.
      Rispondi a Vittorio Commenta l’articolo

    • Avatar di Vittorio

      Vittorio 5 mesi fa (5 Febbraio 2020 6:31)

      ANDROLOGO, non neurologo.... scusate!! :-)
      Rispondi a Vittorio Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (5 Febbraio 2020 10:05)

      Differenza non da poco, infatti io mi ero un po' allarmata.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 9:39)

      Ciao Vittorio, Prima di parlare di colpe ricordati che stai parlando di una donna non di un corpo per soddisfare le tue esigenze. E non è obbligata a soddisfarle. Ci possono essere diverse motivazioni ai suoi no. E non è detto che dipendono da lei.
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    • Avatar di Gea

      Gea 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 11:07)

      Che bello leggere questo commento scritto da un uomo! Grazie, Emanuele. A me fa pensare che Vittorio debba ricorrere a pilloline magiche per fare sesso con la moglie: temo che, a forza di focalizzarsi sulle alternative al coito vero e proprio, si tarpi le ali da solo, dimenticando la bellezza e il piacere di far l'amore con sua moglie. Mi chiedo se l'insoddisfazione non dipenda dalla visione di video p0rn0 e/o da discussioni/confronto da bar con "amici" che spiattellano (magari esagerando) le prodezze con la loro moglie o compagna... Ovviamente, sono degli interrogativi, non conoscendo Vittorio.
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    • Avatar di Vittorio

      Vittorio 5 mesi fa (5 Febbraio 2020 7:22)

      Amo la mia donna, su questo non ho alcun dubbio. Non ho mai pensato a lei come ad un oggetto, NON sono quel tipo di uomo e non intendo diventarlo. Sono andato da uno specialista; e, nel prescrivermi il farmaco per il superamento fisico della crisi, mi ha consigliato, ovviamente la terapia di coppia; ma appena ne ho fatto accenno, lei si è chiusa a riccio, mi ha detto che era solo un mio problema. Sì magari hai ragione, non dovrei parlare di colpe e che dovrò intraprendere da solo il percorso psicologico. Come dico sempre, se si è mossi da buone intenzioni, la buona soluzione arriva sempre.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (5 Febbraio 2020 10:09)

      Non hai mai pensato a lei come a un oggetto e intanto la definisci la "tua" donna... C'è un po' di confusione, Vittorio.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 9:57)

      Vittorio, certamente non sei l'unico ad essere in una situazione di stallo, senza saper andare ne' avanti ne' indietro. Prenderti un momento per pensare alla mossa successiva, senza fare colpi di testa e' una buona idea. Come, d'altra parte, addossare tutte le colpe a tua moglie non ti fa vedere che nero. Hai pensato di affrontare il problema sessuale di cui parli con uno specialista, al di la' delle pillole che stai prendendo? Si possono fare anche percorsi di coppia, una volta che entrambe le parti siano d'accordo.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vittorio

      Vittorio 5 mesi fa (4 Febbraio 2020 19:56)

      ... le pillole me le ha date lo specialista! E mi ha detto di NON dire nulla a mia moglie. Ma sento che è come se la stessi tradendo! Sto dialogando con le pillole, capisci? Mi piacerebbe che fosse LEI la mia pillola. Ma lei NON VUOLE essere la mia pillola. Lei è... dannatamente bella, maledizione! Bellissima! Ma è lì, ferma, immobile, che non parla e NON VUOLE PARLARE! Perché fai così? Chi ti ha fatto tanto male da non volermi parlare? Il problema è questo: sono arrivato a pensare "Madonna santa! E' stata violentata e non me ne vuole parlare!" ho pensato anche a questo. E ho atteso. Vent'anni di matrimonio sono tanti sai? In questi vent'anni MAI le ho mancato di rispetto (Dio mi è testimone!) né verbalmente, né fisicamente. Adesso, che subisco IO il problema (non mi si alza), ancora oggi mi chiedo COSA POSSO FARE PER LEI? Cioè per ME e di conseguenza per LEI.
      Rispondi a Vittorio Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (4 Febbraio 2020 23:40)

      Ciao Vittorio, ho dovuto eliminare due tuoi commenti per un linguaggio inutilmente esplicito e volgare, sia nei termini, sia nei significati. Forse hai bisogno di sfogare la tua rabbia ma non qui e non con quel linguaggio.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vittorio

      Vittorio 5 mesi fa (5 Febbraio 2020 6:52)

      Scusa Ilaria, non mi sono accorto di avere usato un linguaggio pesante. Ti giuro non me ne sono accorto e non è nel mio stile! Ad ogni modo sono contento di aver avuto delle risposte, anche qualcuna non in linea con il mio pensiero. E' evidente che il mio stato di crisi dipende dal fatto che questa cosa devo risolverla da solo. Ma se questo è lo stato delle cose e così farò. Sono mosso da buone intenzioni, non voglio mandare all'aria il mio matrimonio solo per quello che si potrebbe rivelare un incidente di percorso. Ho contattato uno psicologo e proprio oggi lo incontrerò. E' un inizio. Vedremo.
      Rispondi a Vittorio Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (5 Febbraio 2020 10:11)

      Caro Vittorio, il fatto che tu non te ne sia accorto è piuttosto grave, non perché sia una colpa o perché tu venga punito per questo, ma per il fatto che se usi questo atteggiamento e questo linguaggio con tua moglie, ci credo bene che lei ti rifiuti. E' il minimo che può fare.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di paola

      paola 5 mesi fa (5 Febbraio 2020 14:49)

      In effetti solo noi sappiamo cosa fare del nostro matrimonio. Se ne parla con gli amici, se ne scrive sui social, si chiede consigli a destra e a manca ma poi alla fine siamo gli unici che possiamo decidere. E capita che non prendiamo mai una decisione perchè è semplicemente impossibile scegliere una via piuttosto che un'altra. Ci sono troppe implicazioni, troppe sfumature. Anche l'aiuto di uno psicologo spesso non è risolutivo, anche se forse il fatto di analizzare una relazione minuziosamente e per un tempo sufficientemente lungo credo che sia il modo giusto per affrontare certe situazioni che apparentemente ci sembrano senza vie d'uscita. Tuttavia io l'ho fatto e non mi è servito a molto, forse solo a farmi stare meglio durante le sedute o dopo, per un pò...dopodichè tutto tornava come prima. Che fare? Potrebbe essere utile anche guardarsi in giro e vedere chi sta peggio, giusto per ridimensionare un pò i nostri problemi. Anche guardare cose tipo il film "Men, women and children", soffermandosi soprattutto sugli ultimi due minuti....e riflettere.
      Rispondi a paola Commenta l’articolo

    • Avatar di Memole

      Memole 2 mesi fa (27 Aprile 2020 15:15)

      Leggo l’articolo e penso che..: chi ce lo fa fare di avere qualcuno vicino per forza? Ma SUL SERIO stiamo così male da sole/i? Sopratutto, ma sopratutto, quando in una relazione sono più le volte che piangiamo che quelle in cui ridiamo...è sempre la PAURA (data più dall’affrontare noi stessi che l’altro) a bloccarci dall’andarcene. Come se avessimo firmato un patto di sangue. Ma mi rispondo da sola così. Se l’uomo che ho accanto ora non avesse messo in secondo piano il sesso non sarei qui a fare la lamentona in attesa di avere il coraggio di fare una scelta saggia. Se quest’uomo mancasse di altro, mi renderebbe questa scelta più facile. La ‘persona giusta’ siamo noi, per noi stessi. Non perdiamoci dietro ad altre persone che vengono messe davanti al lusso di non crescere perché ci sono donne (o uomini) come noi che glielo impediamo perché li amiamo. Il vero amore è, forse, lasciarli perché possano risolversi. Ma da soli, sennó troppi lussi. Scusate lo sfogo confuso. Spero di tornare tra le donne che la testa se la rimettono sulle spalle e non la affidano a terzi.
      Rispondi a Memole Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (27 Aprile 2020 16:02)

      Per nulla confuso. Mi sembra che la testa tu ce l'abbia bene sulle spalle, devi solo fidarti di te stessa e di tutto quello che hai scritto.
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    • Avatar di Doris

      Doris 5 mesi fa (5 Febbraio 2020 10:06)

      Vittorio, concordo con AnnaV: chiudere. Vent'anni di avvitamenti sono oltre il sopportabile e stabilire di chi è la colpa è un esercizio fine a sé stesso. Ad un mio amico che aveva lo stesso problema tuo il medico, dopo aver stabilito che non c'era nulla di anomalo nel suo stato di salute, disse: potrei prescriverti delle pillole, ma invece ti dò un consiglio: lascia quella donna. Auguri.
      Rispondi a Doris Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 5 mesi fa (5 Febbraio 2020 12:38)

      Guarda che le pillole non sostituiscono il desiderio, aiutano la funzionalità e basta. Certo se sei così ostile nei suoi confronti, la vedo complicata. Ma poi, se sei così maldiposto, che le prendi a fare? Hai voglia di farlo? E perché? Per dirti che stai bene e sei funzionante?
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 mesi fa (5 Febbraio 2020 13:46)

      Ma poi, vogliamo parlare del medico che prescrive queste pillole consigliando di non farlo sapere alla moglie? Cioè... Ti fa rabbia che tua moglie non voglia parlare di questo problema tra voi ma ritieni giusto nasconderle una roba del genere, dietro consiglio dello specialista? Parliamone.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di emanuele

      emanuele 5 mesi fa (5 Febbraio 2020 14:42)

      Ciao Vittorio, Mi pare di capire che la situazione va avanti da 20 anni e il desiderio sessuale e solo tuo nella coppia. Sui pochi elementi a disposizione ciò che percepisco io è egoismo da parte tua e probabilmente qualcosa di grave è successo affinché lei reagisce cosi. Posso sbagliare ma anche dal linguaggio che usi ritengo plausibile questa mia teoria.
      Rispondi a emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 5 mesi fa (3 Febbraio 2020 14:02)

      Chiudere. Punto. Stesso consiglio che darei a una donna. Non si tratta di essere 'obbligat*' ad accondiscendere, ma di avere il diritto ad una vita sessuale soddisfacente, ciascuno in base alle proprie esigenze. Evidentemente, non siete compatibili.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 5 mesi fa (5 Febbraio 2020 8:10)

      Vittorio, non do mai la colpa agli altri, la responsabilità delle mie situazioni è dovuta totalmente o quasi ai miei comportamenti, sono io che scelgo e di conseguenza ciò che avviene in seguito è responsabilità mia, certo alcuni fatti avvengono senza la nostra volontà, ma non ci possiamo fare niente e perciò, pazienza! Il pensare che altri si siano impossessati della tua vita, che siano responsabili dell'andamento della tua vita può solo generare odio e rabbia, ma non è così, non è così! Se una persona ti ha fatto fare azioni che non condividi è perché tu lo hai permesso, la colpa è tua, solo tua, e quando capisci questo, la rabbia sbollisce, non ha senso. Agire secondo le proprie convinzioni, rispettando gli altri, e non recriminare sul passato ti porta a vivere meglio, far breccia nei sentimenti altrui è possibile con l'amore, impossibile con la rabbia.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Vittorio

      Vittorio 2 mesi fa (12 Maggio 2020 7:25)

      Nel ringraziare ancora tutti, volevo informarvi che, al termine di un breve percorso psicologico di coppia (che si è svolto on-line per i noti problemi contingenti di sicurezza sanitaria), il mio matrimonio è salvo; gli ostacoli e le incomprensioni che avevano creato il problema sono stati rivelati ed ora sappiamo cosa fare per non sbagliare più. Nessuno dei due.
      Rispondi a Vittorio Commenta l’articolo

  9. Avatar di Beatrice

    Beatrice 1 mese fa (28 Maggio 2020 5:21)

    Ciao sono una ragazza di 32 anni e sono in una relazione di quasi 2anni Lui c'è la 48 di quando stiamo insieme noi non c'è l'abbiamo una vita normale di sesso. Ho scoperto dopo due settimane di stare insieme che lui è piaceva di farse solo e di non cercarmi. In una mattina mi sono svegliata e lo sentivo come si masturbava in letto mi sono sentita proprio come una persona invisibile per lui era come io non fuose in letto con lui mi sono suocata di chi ho visto e o sentito. Sono stata zitta qualche giorni e mi vergognavo di dirlo , lui propio non mi cerca io sempre volevo fare sesso, amore con lui, ma lui mi ignora mi sento una sorella per lui dormiamo insieme come fratelli. Lui quando c'è la bisogno di fare sesso si gira con la schiena e sta fino quando deve andare a lavoro così, e lontano di me non lo sento vicino non c'è la voglia di fare sesso con me proprio mi ignora e quando ii dico mi dice che lui mi ama sono la sua vita. Io proprio non c'è lo faccio. Sono arrivata a pensare che non sono la donna chi voleva lui di mi ignora così io chiesto di c'è la un altra mia detto che lui non c'è la ma a me mi tratta come una sorella non come la sua compagna e viviamo insieme di quasi 2ani.In una mattina volevo fare sesso e lo svegliato e lui mia ignorato e mia baciato su la fronte e basta niente di più. Dopo chi è arrivato de a lavoro mia chesto perché sono arrabbiata e io detto e lui a cominciato a dirmi che era troppo mattina e che devea dare tempo di svegliare sono rimasta male in quel momento io detto che la prossima volta ii faccio una caffè e dopo chi si sveglia bene facciamo sesso e proprio banale questa cosa. Lui credo che non mi ama proprio sta scappando quando si parla di sesso mi sento proprio male lui trova sempre scuse per non fare sesso con me vi giuro dormo tutta nuda ma lui non sente niente non c'è la nessuna reazione. Quando voglio fare sesso con lui cerco di fare tutto per eccitare ma lui niente proprio non ce la nessun stimolo. Aiutatemi non l'osso cosa fare io lo amo
    Rispondi a Beatrice Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (28 Maggio 2020 6:26)

      Che vita miserabile che conducono molti, miserabile. Non volevo approvare questo commento per i contenuti non tanto perché scabrosi, ma perché enormemente squallidi. Credo che il tuo italiano Beatrice sia molto approssimativo perché sei straniera e non vi è nulla di male in questo. Riscontro, una volta di più che spesso donne che vengono da paesi con culture più profondamente maschiliste o violente della nostra (che voglio dire, sul campo è ben avanti) cadono prede di questi uomini miserabili e di queste storie miserabili. Capita anche a donne italiane, sia che vivano in contesti degradati (che sono molto vasti da noi) e anche, come insegna la psicologia, a chi appartiene a contesti apparentemente tutt'altro che degradati. Ecco, questo è degrado. Un degrado immenso che rispecchia nel privato quello che spesso leggiamo nelle cronache che raccontano di gente con vite perse e miserabili. Lui è un uomo malato, privo di cultura, profondamente primitivo, che crede di salvarsi usandoti come schermo e bella statuina, ma la tua frase conclusiva "lo amo" è disperante (per me) e terribilmente allarmante. Vai dal tuo medico curante e fagli capire che hai bisogno di una assistenza competente, qui è un'intera esistenza che va rivista e ricostruita, non si può vivere a livelli così infimi, degradati e degradanti.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (28 Maggio 2020 14:04)

      Cara Beatrice, si sente forte e chiara la tua sofferenza. Soprattutto il sentirti negata come donna e come compagna, dall'uomo con cui condividi la quotidianità. Quest'uomo con cui condividi casa che - bada bene - non può essere definito un compagno e un amore è da allontanare al più presto. Oppure puoi allontanarti tu, se non è casa tua. Un uomo così non potrà mai darti l'amore, la vicinanza e il supporto di cui parli. Primo perché tutto ciò siamo in grado di darcelo da sole, e secondo perché quest'uomo ha dei profondissimi problemi che ti stanno trascinando verso il basso. Tu non sei tutto questo. E, anzi, chiedendo aiuto hai la possibilità di usufruire di supporto personale, ma anche di servizi di assistenza per iniziare a cercare un lavoro (nel caso) e un'appartamento.
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  10. Avatar di Tini

    Tini 8 mesi fa (24 Novembre 2019 1:58)

    Non ce la faccio piú. Lei che continua a mandargli messaggi sul cellulare. Lui che rimane con me tutto il sabato. Senza toccarmi, senza neppure un gesto un po' intimo. Io che mi sento bloccata. Cosa gli passa per la testa? Perché se lei é disponibile, resta con me a cena e a vedersi un film sul divano? Non so piú che pensare... Ha cambiato idea? E allora perché non fa nessun gesto per riavvicinarsi?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (24 Novembre 2019 9:35)

      L’albergo costa.
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    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (24 Novembre 2019 10:27)

      Ilaria, hai ragione, sicuramente c'è una componente economica. Lui ha raggiunto un equilibrio: ottiene da due donne diverse quello che fino a poco fa credevo desiderasse solo da me. L'affetto, la cura da me e il sesso e la passione dall'altra. Ma lei ê pronta ad accoglierlo. Al momento sí, salvo poi rispedirlo indietro, perchè vivere con mio marito è davvero pesante alle volte. E se gli chiedessi di andarsene e lui lo facesse, non starei peggio a chiedermi tutto il giorno cosa fa? Domani andremo a una seduta di terapia di coppia per aiutarci a parlare di quello che non va. Anche lui dice che in questo limbo non si può stare e che lui desidera un rapporto di coppia come quello che avevamo prima. Però dice anche che ci sono due strade, o ricostruire oppure no. La terapia deve aiutarci a capire quale sia quella giusta per noi. Ti dirò, questo è un grande cambiamento in lui, perchè solo pochi mesi fa non ne voleva sapere della terapia ed era pronto ad andarsene di casa. Pensa, parlava di albergo!
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    • Avatar di M&M

      M&M 8 mesi fa (25 Novembre 2019 13:40)

      Costa più l'albergo della terapia: 80 euro alla settimana, contro 50 euro al giorno, ma vuoi mettere! ! Al di là delle battute becere, stai attenta a quello lui che dice ma, soprattutto, a come lo dice, sia in terapia che fuori (cerca di capire come ti fa sentire). Alle volte la disponibilità alla terapia è solo l'ennesima manipolazione.
      Rispondi a M&M Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (25 Novembre 2019 14:10)

      Infatti la terapia di coppia in 6 mesi mi ha fatto perdere 12 anni. Cioè non mi sono separata nel 2001 a 35 anni per sensi di colpa e anche di inadeguatezza. Pensa quanto mi ha aiutato. Nel 2013 ero al lumicino, e ho iniziato quella individuale.
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    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (25 Novembre 2019 20:48)

      Grazie M&M del consiglio. Seguire cosa dice la voce interiore è importante, ma alle volte non riesco a sentirla in mezzo a tutto il rumore. Cosa intendi per manipolazione? Forse la sua disponibilità potrebbe non essere sincera? E perchè fare terapia? Prima si era rifiutato ora invece ha parlato di decisione comune nel cominciarla. Peró mi chiedo anche che senso abbia andare in terapia se poi nega l'esistenza di un 'altra donna. Mio marito è un enigma per me.
      Rispondi a Tini Commenta l’articolo

    • Avatar di M&M

      M&M 7 mesi fa (26 Novembre 2019 13:22)

      Si Tini, tra le altre, potrebbe essere una disponibilità non sincera, ma di comodo. I motivi? E chi li sa, a parte lui? Si possono fare mille ipotesi ma non ti servirebbero a niente. Lascia che sia un enigma, e sposta l'attenzione su di te. In questo modo, il suo essere enigmatico ti porterà a domandarti "scusa eh, ma ammettiamo pure che questo non sa che vuole, che mi frega!, l'unica cosa che so è che mi fa stare da cani. E lui lo sa, oh se lo sa, mica è così idiota. Merito io di stare da cani? No che non me lo merito!".
      Rispondi a M&M Commenta l’articolo

    • Avatar di Tini

      Tini 7 mesi fa (26 Novembre 2019 22:27)

      Hai ragione a dirmi di spostare l'attenzione su di me. Tutto verissimo quello che scrivi. Purtroppo mi capita così tante vomte al giorno di pensare sempre a lui, a quello che pensa, che fa, che vuole. Spero che col tempo divemti piú facile non curarsi piú di lui ma di me e di quello che voglio io.
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    • Avatar di Lela

      Lela 8 mesi fa (24 Novembre 2019 10:16)

      Scusa Tini, ma questo rospo enorme che stai cercando in tutti i modi di cacciar giù, non ti sta strozzando??? Come fai ad accettare di vivere così? Scopri tu il gioco di questo approfittatore, digli che sai e che la smettesse una buona volta di prendere in giro te, l'altra e soprattutto se stesso! Costringilo in qualche modo a prendere una posizione, o fuori o dentro! Un salto nel buio? Sì! Ma non mi sembra che anche dentro ci sia molta luce!!! Coraggio!!!
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    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (24 Novembre 2019 13:57)

      Lela, se avessi scoperto del tradimento mentre ancora fra noi c'era intimità, non sarei stata zitta ma avrei fatto fuoco e fiamme. Ma dopo avermi detto che non mi ama più mi sono trovata all'improvviso senza armi, senza forza, senza parole. Anche se lo mettessi alle strette su cosa potrei fare leva se l'amore è finito davvero? L'altra ci ha provato a metterlo davanti a una scelta, ma lui non mi sembra abbia scelto. Ho letto qualche messaggio in cui lei diceva "ho capito che rimarrai con tua moglie e io continuerò la mia vita... Ho cercato di aiutarti" lui rispondeva "meriti qualcuno che ti ami"... Insomma io mi sono illusa che fosse finita ma... Lui rimane con me ma senza intimitá e... con lei ha forse una specie di amicizia di sesso, di amicizia con benefit? Una parte di me sta impazzendo, l'altra cerca di avere fiducia ( altrimenti perché andare a fare terapia di coppia) un'altra ancora sta cercando di mettere in ordine le sue cose, pensare a riqualificarsi per trovare lavoro, frequentare nuove persone, fare attività interessanti per uscire dal tunnel. Il suo comportamento mi pare bizzarro. I weekend in casa con me, o fuori a fare gite con me, o con i miei nuovi amici a cena... E lei che lo chiama e gli manda messaggi non avendone abbastanza di vederlo tutti i giorni in ufficio. Lui che spegne il cellulare o lascia i suoi messaggi per ore senza risposta mentre cena cin me o vede un film con me sul divano... Ormai mi ha detto che non mi ama più allora perchè rimane? Insomma se io avessi un amante vorrei stare sempre con lui, telefonargli sempre, fare le cose con lui. Almeno immagino che sia cosí quando ci si innamora, no? Io ero cosí con mio marito e lo sarei ancora se lui si riavvicinasse sul serio a me.
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    • Avatar di Lallac

      Lallac 8 mesi fa (24 Novembre 2019 15:57)

      Tini scusa, ma tuo marito è inqualificabile e ingiustificabile. Sia con te che con lei. Prenditi il tempo che ti serve per riorganizzare la tua vita e mollalo al suo destino
      Rispondi a Lallac Commenta l’articolo

    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (24 Novembre 2019 19:32)

      Lo sto facendo, Lallac. Prendere il tempo che mi serve e ripartire. Auguratemi buona fortuna e pregate x me. Ne ho davvero bisogno. Magari lui tornerà indietro sui suoi passi, si pentirà, si reinnamorerà di me... Ma io saró comunque pronta a tutto! E soprattutto voglio stare di nuovo bene!
      Rispondi a Tini Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (24 Novembre 2019 19:59)

      Tini di sicuro io ti auguro il meglio e, lasciami dire se costui si "reinnamorerà" di te, cosa che io dubito, giacché sono abbastanza certa che non sappia di che cosa si tratta, gli sputerai in un occhio. Perché tu non sei come la scopa fuori sul balcone, che ti serve quando devi spazzare il pavimento in cucina. Stai bene attenta, perché tuo marito mi pare un arido con problemi non da poco e per propria convenienza potrebbe convincerti di un amore che non prova.
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    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (25 Novembre 2019 8:28)

      Grazie per il tuo sostegno Ilaria. In effetti mi sento usata come una cosa: ora che si è stancato di me mi ha riposto su uno scaffale per poi forse usarmi in seguito... Pensa che anche l'altra donna gli ha scritto così " stai una usando tua moglie come un'auto"... Perchè se entrambe ci rendiamo conto di come lui si sta comportando lo lasciamo fare? Io peró desidero un amore autentico.
      Rispondi a Tini Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (24 Novembre 2019 17:19)

      Due donne che si litigano un tale pezzo d'uomo. Meditate, gente. Meditate. Poi ci chiediamo perché costoro si sentono autorizzati ad avere dei comportamenti inaccettabili. Ma tu Tini, come riesci a vedertelo di fianco e di fronte tutti i giorni? Io considero eroiche le donne - e ne conoscono tante - che sono cadute nelle trappole di amori sbagliati, hanno perso se stesse e poi hanno deciso di ritrovarsi. E si sono ritrovate e dimostrano una forza d'animo e un'autonomia emotiva potentissime. Ricordate che il lavoro e il lavorare sono la massima, superba e suprema soluzione a questo tipo di problemi.
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    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (24 Novembre 2019 19:29)

      Ilaria, stasera sto preparando il mio CV Non è un superbo CV ma qualcosa troveró. Intanto non resto ferma a guardare. Se la mia vita sta andandi in frantumi ne ricostruiró un'altra lontano da questa sofferenza.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 8 mesi fa (24 Novembre 2019 20:00)

      Ottimo Tini, Ilaria ha ragione il lavoro e un toccasana in queste situazioni perché ti aiuta a uscirne più in fretta. Indipendentemente da come andrà la terapia e tutto il resto, in futuro una tua indipendentza economica e fondamentale. E non permettere a nessuno di impedirtela. Un bel calcio negli zebedei e via.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (25 Novembre 2019 0:52)

      Mi hai fatto sorridere con "quel calcio negli..." :)
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (24 Novembre 2019 21:28)

      Puoi e devi ricostruire la tua vita in ogni caso. Intanto occupati di questo, fatti una vita - serve anche se si è in coppia - e vedrai che il resto diventerà chiaro ben presto.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (25 Novembre 2019 0:56)

      Assolutamente Anna. Me ne accorgo solo ora. Che stupida sono stata... Spero davvero che il resto diventi chiaro presto. Scrivere il CV stasera mi ha dato un po' di forza e speranza stasera. Sono grata a tutti voi che mi leggete e mi fate sentire meno sola in questo momento buio. Grazie!
      Rispondi a Tini Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 8 mesi fa (24 Novembre 2019 19:07)

      Ciao Tini, Io non mai fatto una terapia di coppia per cui non so dirti se possa essere utile. Ciò che posso dirti di certo è che non ti fa bene vivere in questa situazione. Comprendo che vuoi salvare il salvabile ma è molto complesso gestire un rapporto dopo un tradimento. Sono accadimenti che capitano e, senz'altro rifugiamo dall'idea del amore eterno. A me preoccupa il qui e ora, il come stai tu e come stai vivendo. Nessun uomo o donna merita di vivere così. Come nessun uomo o donna meriti così tanto spirito di sacrificio. E la tua vita che conta ora. Nient'altro.
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    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (24 Novembre 2019 19:25)

      Grazie Emanuele! Il qui e ora è un inferno. Silenzioso ed educato, ma un inferno. Nessuno ci appartiene, ora lo so. Ma non credevo potesse fare così male la vita. Spero che domani dalla terapeuta io possa intravedere una luce. Se qualcuno mi avesse detto che mio marito mi avrebbe tradita, non gli avrei mai e poi mai creduto. Invece...
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    • Avatar di Gea

      Gea 8 mesi fa (24 Novembre 2019 19:57)

      Educato costui? Ti umilia e vampirizza da vent'anni e passa, e poi si lamenta pure che sei depressa; tiene il suo piedone puzzolente in due scarpe e fa soffrire due donne - tu e l'altra - e lo definisci educato? Tini, vai avanti col CV e cerca intorno quante piu' dritte puoi. Emancipati e rinascerai, te lo assicuro!
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    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (25 Novembre 2019 0:31)

      È quello che voglio Gea: emanciparmi. Lui mi ha sempre detto che potevo non lavorare, non era necessario. Potevo fare quello che mi appagava con tranquillità. Gli ho creduto, stupidamente. Essere una moglie mi rendeva contenta. Il progetto di avere dei figli purtroppo non si è avverato e io ci ho sofferto moltissimo. Non sono stata brava a perseguire le mie ambizioni professionali, ho gettato la spugna. Di questo sono responsabile. Non è mai teoppo tardi, spero. Il resto si vedrà.
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    • Avatar di Gea

      Gea 8 mesi fa (25 Novembre 2019 7:30)

      Tini, ai nostri giorni un uomo che scoraggia la moglie dal lavorare non ha piu' la scusante dei vecchi tempi in cui la mentalita' era diversa, e chiaramente lo fa per tenerla in pugno e dipendente da lui. Mi dispiace molto che tu non abbia avuto figli, ma pensa che nella tua situazione attuale non averne ti rende meno complicata la separazione da lui e la ricerca di un lavoro. Non e' mai troppo tardi per riprendere in mano la propria vita e sei sulla buona strada! Ancora in bocca al lupo e un abbraccio di cuore.
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    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (25 Novembre 2019 21:09)

      Crepi il lupo, Gea! Leggervi mi sta dando una grande forza. Sento il cuore di tutti voi che mi sostiene. Grazie!
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    • Avatar di Allegra

      Allegra 3 settimane fa (13 Giugno 2020 21:00)

      Ciao a tutti, sono allegra, ho trovato questo interessante articolo e voglio condividere la mia esperienza per avere un parere. Convivo da quasi tre anni con un ragazzo più giovane di me, abbiamo due caratteri diversi, lui chiuso, io estremamente aperta ma nonostante queste differenze non abbiamo mai avuto problemi, i litigi sono pochi. Il problema è la sfera affettiva/sentimentale. Io sono una persona attenta alla felicità e al benessere del mio compagno, mettendo spesso la sua soddisfazione al primo posto. Piccoli gesti. Sorprese, niente di eccezionale ma una costante dimostrazione di interesse, lui al contrario è molto freddo. Pochi abbracci, pochi baci, nessuna frase dolce o complimento, nessun regalo nelle occasioni importantii (da sempre a parte i primi mesi insieme) Una situazione che mi mette a disagio perché mi porta a dover cercare di capire il suo interesse per me piuttosto che percepirlo con naturalezza. Ha sempre avuto difficoltà economiche e questa situazione lo rende spesso insoddisfatto. Un insoddisfazione legata al non poter fare o avere cose che desidera. Lo stress lavorativo l’ha portato a essere spesso stanco e a mettere da parte la sfera sessuale per mesi! Se parlo della situazione, si sente dispiaciuto del sapermi offesa e messa da parte ma in concreto non fa nulla per cambiare la situazione, dice che un problema legato a me ma che non ne sente il bisogno, perché non ha stimolo di fare nulla in generale. A me pare un atteggiamento assolutamente egoista! È più di un anno che cerco di risolvere questa situazione ma il timore di restare da sola mi frena, e mi porta a giustificare o rimpicciolire problematiche che non cambiano, forse perché mi avvicino ai 40 anni e temo di non riuscire a avere un’alternativa. Tutte le mie amiche sono fidanzate o sposate, non è facile. Mi chiedo solo se sono situazioni che si possono risolvere insieme con pazienza o se sono davanti a una causa persa.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (13 Giugno 2020 21:38)

      La seconda che hai detto. Fuggire via velocemente. Stare insieme a un depresso problematico ed egoista, che ti svaluta sessualmente sostenendo addirittura, come è tipico per questi soggetti, che è un problema legato a te ma che lui non ne sente il bisogno, solo perché le tue amiche sono fidanzate o sposate, non è una buona motivazione. A 40 anni non si deve temere di non avere un'alternativa (il che vuole dire che non solo ci si sta accontentando, ma che di fatto si disprezza il proprio partner), ma di pensare che bisogna stare con uno scarto umano per tutte queste ragioni. Non avere un'alternativa e che tutte le amiche sono fidanzate e sposate. Cerchiamo di porci obiettivi più alti e ambiziosi e a renderci conto che l'unica alternativa valida siamo noi. Altrimenti mettiamo insieme una gran vita di melma.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Allegra

      Allegra 3 settimane fa (13 Giugno 2020 23:05)

      Rileggendo mi sono resa conto che ho fatto un errore che ha cambiato il senso di ciò che ho scritto, lui dice che il problema non è legato a me, al sentimento, ma che lui non ne sente il bisogno. Forse per tutte le problematiche mentali che ha. Ma dopo mesi e mesi una persona che ti ama, per non darti dispiacere, non prova a trovare una soluzione per non farti soffrire? Come si fa a tenere a una persona ma non saperlo dimostrare? È possibile?
      Rispondi a Allegra Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (13 Giugno 2020 23:19)

      Certo che è possibile Allegra. Lui è pieno di problemi, dato che i problemi in quel campo sono "sintomi" di problemi più grossi. Tiene a te forse come compagnia, ma anche come copertura. E' tipico di chi ha problemi sessuali cercare un partner che di fronte al mondo sia la prova che quei problemi non esistono. Non vivere di illusioni e di giustificazioni che sfiorano la fantasticheria. Prendi una decisione drastica.
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 8 mesi fa (25 Novembre 2019 16:32)

      Cara Tini, mi spiace moltissimo della tua sofferenza, da quello che scrivi penso di poterti dare un consiglio, lascialo subito, non perdere altro tempo. Non è rispettabile un individuo che si comporta così, con totale disprezzo dei sentimenti altrui. Probabilmente lui starà pensando, se ne è in grado, che tutto sommato la situazione và bene così, si sente libero di fare ciò che vuole sia con la moglie, che è legata economicamente, sia con l'amante che probabilmente punta a subentrare come nuova compagna. Decidi tu di finirla ora, per rispetto a tè stessa e per uscire dall'incubo cui sei finita, aspettare non risolverà niente, che amore vuoi ricevere da un meschino del genere, e non credo che la terapia di coppia serva in questi casi dove a uno dei due non interessa niente dell'altro. Tra l'altro, se ti separi e non hai redditi, la legge potrebbe aiutarti a farti una nuova vita. Tutto ciè che posso fare è augurarti una vita migliore, un abbraccio Fabio
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    • Avatar di Tini

      Tini 8 mesi fa (25 Novembre 2019 21:02)

      Grazie Fabio del tuo augurio di una vita migliore. Anch'io mi chiedo che senso abbia fare terapia se si continua a tradire e mentire. Ma lui non cede su questo punto, nega e a me non va di confessare che ho spiato il suo cellulare, anche se in quanto moglie forse non è poi troppo strano. Chiedo a te e a tutti, non volere piú dormire con me, ma continuare a vivere con me e a fare quella che agli occhi di tutti sembra una normale vita di coppia, mentre ha una relazione con l'altra, cosa significa?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (25 Novembre 2019 21:04)

      Secondo te che cosa significa?
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (25 Novembre 2019 8:48)

      Straordinario che serva scoprire il tradimento per vedere l’inferno quotidiano a cui ci si era adattate
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    • Avatar di Tini

      Tini 7 mesi fa (26 Novembre 2019 22:34)

      Il tradimento fa cadere tutti i veli, apre le porte dell'abisso, squarcia l'anima... E per me il tradimento è stato prima ancora che quello fisico il fatto che lui abbia smarrito il sentimento di noi come coppia, di unione sacra. Le farfalle potevano anche essere volate via ma doveva essere conscio del fatto che noi andavamo al di là delle emozioni fugaci dell'innamoramento. Che i sentimenti profondi erano piú importanti delle emozioni di eccitazione e desiderio.
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  11. Avatar di sara

    sara 11 mesi fa (26 Agosto 2019 15:30)

    Ciao a tutte, ho trovato questo articolo cercando online le motivazioni per il quale mio marito (da solo 2 mesi) non mi cerca e anche quando ci provo è come se rifiutasse ogni tipo di contatto. L'ultimo rapporto risale a quasi un mese fa e non vi nego che è stato bello inteso era molto preso,il problema che ora non lo fa più..sto lentamente cedendo a questa situazione che mi sta portando a stare male non solo psicologicamente ma anche fisicamente. Ho paura di tutto..che sia gay o addirittura che abbia altre in giro (ma non credo onestamente). L'altra sera ho provato a toccarlo e si è girato dall'altra parte, provo a stimolarlo spesso a fare cio che piace a lui ma niente..sono disperata. Non voglio andare con un altro, non voglio niente se non tornare ad essere felice con lui. Cara ilaria spero tu possa in parte chiarire i miei dubbi..
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    • Avatar di Adele

      Adele 10 mesi fa (20 Settembre 2019 12:54)

      Una semplice domanda: cosa c'è? Perché non mi cerchi più? Perché non vuoi fare più l'amore?
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    • Avatar di Tiziana

      Tiziana 10 mesi fa (22 Settembre 2019 22:06)

      Gay, o che si usino altri termini, il punto è che lo stress, l essere presi dalle proprie preoccupazioni, c è l omosessualità, che ancora oggi la maggior parte degli uomini non vuole far sapere.
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    • Avatar di Patrizia

      Patrizia 10 mesi fa (21 Settembre 2019 1:10)

      Io, consiglierei alla mia amica di ingaggiare un detective. Se l’esito dell’indagine,conferma un tradimento in corso...con le prove (inequivocabili), le suggerirei di farsi un colloquio da un bravo Avv.civilista per essere preparata ad una scelta, (molto probabile) di separazione. Dopo avere raccolto tutto il materiale che l’avvocato suggerisce. ,le consiglierei poi di parlare ed affrontare con molta calma e tanta determinazione il problema con il marito, (Registrare la conversazione e riascoltarla più e più volte il giorno seguente con le orecchie bene aperte!). Se c’e in entrambi la SINCERA volontà di di salvare il rapporto, ok, il tentativo lo si deve fare! Altrimenti , se il compagno alla mia amica
      Rispondi a Patrizia Commenta l’articolo

    • Avatar di Patrizia

      Patrizia 10 mesi fa (21 Settembre 2019 2:16)

      Cara amica mia, ingaggia un detective,ed imparerai se tuo marito ti sta tradendo e che tipo di tradimento è in corso. Con le prove (inequivocabili), ti suggerisco di farti un colloquio istruttivo da un bravo Avv.civilista per essere preparata ad una scelta, (molto probabile) di separazione. Dopo avere raccolto segretamente tutto il materiale che l’avvocato suggerisce, e che nasconderai x bene,eh?! Chiedi un confronto con calma e determinazione a tuo marito. Il messaggio che devi fargli comprendere è che si può continuare insieme se mossi entrambi da comuni obiettivi,altrimenti ognuno deve prendere strade diverse! (Registrati la conversazione e riascoltarla più e più volte il giorno seguente con le orecchie bene aperte!). Ricordati,”che il lupo perde il pelo ma non il vizio” perciò non fidarti ciecamente delle sue parole ma osserva bene,come lui si comporta ! Se c’e in entrambi la SINCERA volontà di di salvare il rapporto, ok, il tentativo lo si deve fare! Altrimenti,ci si divide! PUNTO! È,INUTILE TERGIVERSARE E SPRECARE TEMPO,perché non puoi pretendere dal partner cose che lui non vuole darti!!! E tu, cara amica mia devi prenderne atto e decidere per te stessa! Se invece,il detective non trova tracce di tradimento... allora, ti consiglio di proporre a tuo marito un bravo consulente matrimoniale, il quale vi aiuterà a sviscerare gli attriti o i problemi di coppia e cercare con la vostra collaborazione di risolverli. Auguri di cuore Patrizia
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    • Avatar di Gea

      Gea 10 mesi fa (23 Settembre 2019 7:49)

      @Patrizia: Se lui non avesse intrallazzi e scoprisse che lei gli ha messo un investigatore alle calcagna, mi sa che sarebbe lui a contattare un avvocato per la separazione. Sono d'accordo con @Adele sul fatto che sia opportuno parlare con lui nella massima franchezza. Una coppia e' formata da due persone e il dialogo e' fondamentale, al pari del sesso, dell'affetto e dell'amore reciproci. Se qualcosa non va bisogna parlarne. @Sara: in bocca al lupo!
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    • Avatar di Ally

      Ally 10 mesi fa (23 Settembre 2019 17:10)

      Concordo con Gea! Dalla mia piccola esperienza, l allontanamento sessuale ha sempre una motivazione. Per la propria dignità e lealtà bisogna parlare, parlare, parlare. E più l argomento é complicato e delicato e più bisogna farlo. Si può stare vicini e macerare dentro? No. Un abbraccio di conforto.
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    • Avatar di NbS

      NbS 2 settimane fa (25 Giugno 2020 14:51)

      È evidente il bias femminista di questo articolo scritto da una donna, ma se volete guardare in faccia la realtà, ascoltate anche il parere di un uomo. Il motivo per cui io non faccio più l'amore con mia moglie, è semplicemente perché non mi attira più fisicamente. La cosa non è avvenuta da un giorno all'altro. Ci sono voluti 5 o 6 anni di sua scarsa attenzione al proprio aspetto fisico, dove mangiando troppo ed evitando accuratamente qualsiasi attività sportiva, ha preso 40 kg, che ora cedono in modo flaccido, più o meno ovunque sul suo corpo, per effetto della gravità. Più volte ho provato a stimolarla perché facesse qualche sforzo per stare meglio, ma non è mai servito a niente. Io le voglio bene, è la madre dei miei figli, e per rispetto e fede non l'ho mai tradita né la tradiró.. Non la lascio perché non credo più nella possibilità di cambiare la mia vita a 50 anni, e non voglio danneggiare la vita emotiva dei miei figli, con i quali recitiamo la storia della famiglia perfetta.. Ma non ci posso fare niente... Le rare volte in cui la vedo più spogliata del solito, mi viene spontaneo volgere lo sguardo altrove. Figuriamoci farci l'amore.. Un'erezione non si può fingere.. Non può venire per affetto né per pietà. Il problema è che il desiderio sessuale non mi manca, anzi è acuito dall'astinenza, pertanto sono costretto di tanto in tanto all'autoerotismo, solo per farmi passare la voglia e non soffrirne.. Che volete farci.. È andata così.. Vita sfortunata.. Speriamo in meglio per la prossima reincarnazione..
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    • Avatar di Vic

      Vic 2 settimane fa (25 Giugno 2020 16:09)

      Era da parecchio che non leggevo una roba più triste di questa e hai "solo" 50 anni e la pensi così. Bah
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 settimane fa (25 Giugno 2020 16:17)

      Scusami Nbs, credi che pensare questo di tua moglie non sia già un "tradimento"? Recitare la storia della famiglia perfetta ti lusinga? Restare fedeli ma al contempo non provare più alcuna attrazione verso il proprio compagno o la propria compagna mi sembra comunque una sorta di mancanza di rispetto... Non si può tenere in piedi una relazione se si prova quasi "disgusto" nei confronti del partner... Forse, prima di preoccuparsi della vita emotiva dei figli, fa comodo avere una moglie in casa, ma nessuno lo ammette.
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    • Avatar di Shakira

      Shakira 2 settimane fa (25 Giugno 2020 19:14)

      Ciao MbS, io non ci vedo nessun bias femminista in questo articolo in quanto non credo che la mancanza di sessualità sia sempre dovuta alla trascuratezza della donna... io faccio attività fisica, mangio bene e sono in peso forma, dimostro anche meno dei miei 42 anni eppure mio marito non ha mai desiderio e se proprio devo dirla tutta è lui che ha messo un po' di pancetta ed è leggermente stempiato... niente di grave per carità si sa che con il tempo cambiamo tutti, io credo che la cosa più brutta nei rapporti sia proprio la mancanza di dialogo non trovi?
      Rispondi a Shakira Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 2 settimane fa (25 Giugno 2020 23:35)

      Penso che una coppia affiatata debba avere degli obbiettivi comuni, che possono essere molteplici, anche la cura del proprio corpo, della propria salute. Se uno dei due si lascia andare senza motivo, solo per comodità, fa un torto prima di tutto a se stesso, e poi anche a chi le vuole bene, non si possono fare i propri comodi pensando che questo non porti conseguenze, per amore dell'altro/a ci si deve impegnare a mantenersi in forma, se anche l'altro partner è in forma, a meno che non vi siano problemi fisici o psicologici, e poi si deve essere d'esempio per i figli sempre! Non puoi mangiare la cioccolata e pretendere che tuo figlio mangi l'insalata. Comunque non si aspetta la reincarnazione , che manco avverrà, non ci si piange addosso, si parla, si discute e se non si attiva a nulla si aspetta il momento in cui i figli sono in grado di capire il problema e non hanno più bisogno di una famiglia unita, ma solo di facciata, poi si ricomincia un'altra vita, ora, non chissà quando. Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

  12. Avatar di Vic

    Vic 2 settimane fa (25 Giugno 2020 23:04)

    @NbS La penso come Emilia, pure secondo me le tue sono solo scuse. La verità è che non vuoi abbandonare la tua zona comfort, non ti va di affrontare la situazione e le conseguenze che comporterebbe, con tutti i cambiamenti annessi e connessi. Ti piace avere una famiglia unita, la moglie che ti cucina, ti rifà il letto, ti fa trovare la casa pulita e le camicie stirate. Però non riesci manco a guardarla perché fisicamente ti ripugna e non la tradisci perché credi in Dio e nel valore della famiglia. Preferisci quindi recitare il ruolo del bravo marito, anche se dentro di te la disprezzi perché ritieni che ti abbia messo in questa situazione. In realtà, in questa situazione ti ci sei messo tu e solo tu puoi venirne fuori. Non dare la colpa a lei solo perché non hai le palle di lasciarla perché hai paura di restare solo, di ricominciare da zero. Non pensare che lei sia felice in questa situazione e che non si accorga che ti fa ribrezzo. Magari separandovi incontrerete entrambi due persone più adatte a voi per la vostra vita di adesso e sarete più felici di quanto lo siete ora. In fondo basterebbe assai poco, visto quello che scrivi. Come si dice: "Chi ha il coraggio di andare trova una strada, chi non ce l'ha trova una scusa". Magari c'è un uomo là fuori che aspetta solo di incontrare tua moglie e farla felice. Lasciala andare. Hai mai provato a pensarla in questa prospettiva? Lei non ti rende felice perché è grassa e non ti attira più, ma tu rendi felice lei? Fate finta entrambi di non accorgervi dell'elefante nella stanza o ne avete parlato seriamente? Parlatene, perché la vita è lunga e la reincarnazione un terno al lotto. Se ti dice male, la prossima vita nasci in un paese povero e senza prospettive. In fondo noi siamo fortunati.
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    • Avatar di Emanuela B

      Emanuela B 2 settimane fa (26 Giugno 2020 0:51)

      Condivido tutti gli interventi precedenti. @ Vic Fantastico il detto "Chi ha il coraggio di andare trova una strada, chi non ce l'ha trova una scusa", non lo conoscevo. @ NbS Spesso una variazione di peso importante, obesità o dimagrimento eccessivo, è il sintomo di un malessere psicologico. Se tieni alla persona in questione, ti preoccupi, ne parli. Non ti limiti a maledire la sorte.
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