Lui non mi cerca sessualmente. Come non perdere la testa e non farsi rovinare la vita.

lui non mi cerca sessualmenteLui non mi cerca sessualmente.

E’ una constatazione triste, spesso drammatica, che molte donne si trovano a dover fare a un certo punto della loro vita di coppia.

Per esempio all’interno di un matrimonio che dura da qualche anno e nel quale, dopo un lungo periodo in cui tutto sembrava andare per il meglio, qualcosa si è spezzato.

Oppure in una relazione partita con i “fuochi artificiali” e che dopo soli pochi mesi si è ridotta al gelo, al distacco.

Può addirittura capitare in una relazione appena iniziata.

Un uomo corteggia una donna, con dedizione e insistenza, romanticismo e poesia, ma non arriva mai, proprio mai, al dunque.

Tutt’al più ci prova qualche volta senza mai concludere nulla e accampando fantasiose scuse e poi basta.

Lui non mi cerca sessualmente. Che brutto!

"Ci può essere sesso senza amore, ma non amore senza sesso. A.Moravia"

Non essere cercate sessualmente o dover sempre prendere l’iniziativa, è una situazione davvero deprimente, l’ho scritto diverse volte.

Una situazione della quale in molte preferiscono non parlare con nessuno e che quindi vivono in grande solitudine, analizzando le mille possibili ragioni e per lo più, ma guarda un po’, prendendosi la colpa.

Si tratta di essere rifiutate, ma non una volta sola, come capita quando una storia finisce o un uomo che ti interessa non ti considera o ti “usa e ti getta”.

Si tratta di essere rifiutate a ripetizione. Di ricevere un trattamento di indifferenza, di distacco, di respingimento.

C’è qualcosa di peggio dell’indifferenza, soprattutto da parte di quella che dovrebbe essere la persona amata, il partner sessuale, colui o colei con la quale si è scelto di condividere l’intimità?

Vivere un’esperienza del genere, sa bene chi ci è passata o ci sta passando, non solo mina l’autostima, ma mette a rischio l’equilibrio emotivo.

"Quando il sesso va bene, conta il dieci per cento in una relazione. Quando va male, rappresenta il novanta per cento della relazione. M.Broohs"

E’ un classico: molte delle situazioni che richiederebbero il massimo della nostra energia per essere affrontate, in realtà hanno la caratteristica di togliercela via di dosso, quella energia tanto preziosa.

Tanto più che il fenomeno del lui non mi cerca sessualmente colpisce proprio il senso del valore di sé, della propria femminilità, della propria capacità di affascinare.

Le energie interiori si logorano inesorabilmente.

Che fare allora quando ci si trova nel bel mezzo di una situazione del genere?

Lui non mi cerca sessualmente. I 3 fondamentali  per non perderti

Se ti ritrovi a considerare per un certo tempo tra te e te o anche con le tue amiche la situazione: “Lui non mi cerca sessualmente” è bene che tu non metta la testa sotto la sabbia e non nasconda la polvere sotto il tappeto.

Ti consiglio di considerare questi 3 punti fondamentali per ritrovare l’orientamento e la fiducia in te stessa, costi quel che costi.

1.Diciamoci la verità, per quanto sia drammatica, dura e cruda. Quando un uomo non ti cerca sessualmente significa che non ti desidera sessualmente. Punto. Fine. Non c’è altra riflessione da fare.

E perché non ti desidera sessualmente? Ha perso interesse per te (LUI ha perso interesse, non sei TU a essere meno interessante) per ragioni che hanno a che fare con l’area della sua emotività, della sua interiorità, della sua psicologia.

Cioè perché magari è attratto da un’altra donna o da altre donne. Nel senso che ha avuto o vorrebbe avere altre relazioni.

Intese come nuove fonti di stimolo di fronte a una mancanza di interesse generale per la propria vita.

Magari è anche attratto da diverse pratiche sessuali, non così praticabili per il suo stile di vita attuale. O da altri generi di partner.

Ha perso interesse per te perché magari ha altre priorità personali, sempre legate al suo benessere o malessere individuale, nelle quali tu non rientri.

Forse anche perché ha smesso di trovare nella relazione sessuale con te le gratificazioni che erano importanti per lui a livello psicologico ed emotivo e ora non lo sono più. O lo sono in un altro modo. Si è stufato del gioco.

Detto in parole povere, ha la testa da un’altra parte. E non gli interessa di certo di sistemare le cose con te o del tuo disagio.

Sai perché dico questo? Perché nel 99.9% dei casi, un uomo che non ti cerca sessualmente e continua a rimanere con te, non solleva mai il problema del silenzio sessuale caduto tra di voi.

E se lo solleva lo fa in modo molto “laterale” e per colpevolizzarti o sfogarsi.

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Oppure lascia che sia tu a sollevarlo, ma, appena lo fai lo sottovaluta in tutti i modi, ci gira intorno, lo elude.

Ecco, si guarda bene dall’affrontarlo. Procrastina la possibilità di trovare una soluzione. Sdrammatizza. Ridimensiona.

Attenzione, qui il punto da tenere presente è che non è colpa tua, almeno che tu non sia diventata una strega molto cattiva e sgradevole e che abbia smesso di farti la doccia da sei mesi, cosa che tenderei a escludere.

Si tratta di  “menate” sue, che non ha nessuna intenzione di affrontare e di risolvere. Se ne sta infischiando del tuo stato d’animo e sta abusando della tua pazienza.

E, gran finale, non ha nessuna intenzione di prendere una decisione dato che la situazione – la relazione con te, così com’è – per il momento gli sta offrendo altri vantaggi.

2.Nulla (ma proprio nulla) dura per sempre e sempre uguale, sempre nello stesso modo. Tutto cambia, in peggio o in meglio, si evolve, prima o poi finisce. Le coppie che stanno insieme per la vita con successo hanno la capacità di interpretare i cambiamenti e di dominarli, guidarli o farsi guidare da loro ma senza subirli, così come le imprese, le istituzioni (pensa a grandi orchestre, teatri, musei) o ad altre realtà umane.

Per questo, in linea generale, quando si tratta di creare una relazione di coppia è utile pensare quanto si è in prima persona e in coppia capaci di affrontare i cambiamenti e soprattutto quanto il partner sia capace di affrontare e di adattarsi ai cambiamenti.

Che cosa c’entra questo con il fatto che lui non ti cerca sessualmente? Credo che tu già lo sappia: non è una situazione sostenibile. Prima o poi qualcosa succede.

O tu arrivi al limite o lui fa il “salto della quaglia”, cioè si sveglia dal suo silenzio e dalla sua immobilità, prende l’iniziativa e fa qualcosa…

Che potrebbe per esempio quella di lasciarti o di cercare un’altra compagna, se non l’ha già fatto.

Il silenzio, l’indifferenza, l’evitare di affrontare il problema nel breve evitano traumi (all’apparenza), ma alla lunga diventano pericolosi.

Dato che lui potrebbe, prima o poi, metterti all’improvviso di fronte al fatto compiuto.

Tu che cosa puoi fare, allora? Devi evitare di far finta di niente. Non è necessario che tu ti metta a parlare del problema di continuo. Sarebbe controproducente oltre che sfinente. Come controproducente è assumere atteggiamenti da geisha o di supplica o fare scenate. E’ importante che tu faccia presente la questione in modo chiaro e inequivocabile, spiegando che a te la situazione non va bene per niente e che è necessario prendere provvedimenti e decisioni.

Che possono essere anche radicali.

Nello stesso tempo è bene che tu modifichi i tuoi comportamenti, mostrando la tua indipendenza e il tuo distacco. E preparandoti a qualsiasi conseguenza.

Perché tutto ciò che state vivendo adesso non potrà essere per sempre. Tutto ha un limite. Una fine.

E nella pratica come devi agire? Lui non ti cerca sessualmente? Fagli capire che questo non va bene e che tu non sei disposta ad aspettare per l’eternità mentre lui vive una situazione di comodo o aspetta di avere le idee chiare per prendere una decisione anche per te.

Una decisione che tu corri il rischio solo di subire.

Invece decidi tu che cosa è meglio per te, in autonomia e senza aspettare che cosa fa comodo a lui.

3. Tieni presente che il fatto che il tuo partner non ti cerchi sessualmente è una seria mancanza di rispetto, di affetto e di amore. E il fatto che non affronti il problema è ancora più grave, dato che dimostra il suo egoismo e la sua inaffidabilità. La sua mancanza di solidarietà. Il suo non voler condividere. Spesso prendere delle decisioni è difficile (quasi sempre), ma davvero non vale la pena stare in una situazione di disagio e “appese” alle “lune” e ai comportamenti apparentemente inspiegabili degli altri.

Lo si deve a se stesse e alla propria qualità della vita.

"Tra tutte le aberrazioni sessuali, forse la più bizzarra è la castità. R. de Gourmont"

Tu che cosa consiglieresti a un’amica che ti dice: Lui non mi cerca sessualmente?

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320 Commenti

  1. Avatar di Vasiliki

    Vasiliki 11 mesi fa (25 Novembre 2020 17:32)

    Ciao Ilaria, Ho scoperto il tuo sito con ritardo e mi dispiace perché avrebbe avuto il potere di darmi una svegliata 7 anni fa. Insomma, dopo 4 anni di relazione a distanza, mi trasferisco in Italia per convivere per l’amore della mia vita. Dopo due anni di convivenza, capisco che qualcosa è cambiato...non mi cerca...per scoprire accidentalmente vari siti porno sul suo iPad. La prendo malissimo, dopo ne parliamo e gli dico che sarebbe meglio che io tornassi a casa mia. Ci abbiamo provato e non ha funzionato. Mi fa la proposta di matrimonio, passano altri due anni, lui sempre stressato, agitato ma non ero io il problema ma il lavoro ecc. E io lo amo tanto, vorrei un figlio da lui. Ci sposiamo, lui più preso dal lavoro, compriamo una casa più grande, distante mica il figlio si può fare con dei rapporti sporadici. Mi sento frustata, illusa, aver perso del tempo e litighiamo spesso. Va via di casa, torna cerchiamo di recuperare ma mi faccio male da sola: scopro foto di lei, ancora siti porno, uso di droga leggera e distrutta vado via di casa. La settimana scorsa, dopo due anni (dieci in totale) abbiamo firmato il divorzio. Penso che io sia depressa, da anni, da quando ho scoperto che l’amore della mia vita cercava altro e la nostra relazione non era il tutto per lui come lo era per me. E non riesco a perdonarlo ed andare avanti con la mia vita.
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    • Avatar di Eliana

      Eliana 11 mesi fa (25 Novembre 2020 21:36)

      Il tuo errore é stato renderlo tutta la tua vita, sposarlo nonostante dopo due anni di convivenza le cose non andassero e passare sopra alle sue "mancanze" forse per non esser costretta a tornare nel tuo paese. Devi imparare ad amarti, non hai altre alternative
      Rispondi a Eliana Commenta l’articolo

    • Avatar di Vasiliki

      Vasiliki 11 mesi fa (26 Novembre 2020 11:48)

      La paura di tornare nel mio paese rimane nel senso che penso che il mio cuore resterà qui con lui per sempre. E mi sento colpevole di non aver reagito/capito prima e sicuramente mettere me stessa ed i miei bisogni se non al primo, almeno allo stesso posto con le sue esigenze, mi sarei risparmiata tanta energia e tempo. Hai ragione Eliane, la più grande sfida è cominciare ad amare me stessa, perdonandomi...grazie
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 11 mesi fa (25 Novembre 2020 22:14)

      Ciao Vasiliki, mi dispiace davvero tanto delle rivelazioni che hai trovato e soprattutto di scoprire che in realtà tuo marito cercava altro e ti mancava di rispetto. Tu ti sei allontanata e hai avviato le pratiche di divorzio. Di strada ne hai già fatta tanta, considerando gli anni passati insieme. L'importante ora è darti il tempo di viverti il lutto e il distacco, anche fisico oltre a quello emotivo. Datti il tempo che ti serve per sistemarti e trovare un appartamento, anche se sospetto che tu ti sia già trasferita da tempo o non abitate più insieme. Riparti a piccoli passi, ricostruendoti la tua quotidianità con lavoro, hobby, buone amicizie e famiglia. All'inizio sarà una fatica, non saprai dove partire e tutto ti sembrerà pensate, senza senso. E' una fase passeggera, in cui puoi cercare supporto e vicinanza da amici cari e fidati o dalla tua famiglia. E allo stesso tempo da te stessa, ripartendo da quello che ti piace(va) o ti è sempre piaciuto fare. Con fiducia, che sicuramente ce la fai!
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vasiliki

      Vasiliki 11 mesi fa (26 Novembre 2020 11:57)

      Ciao Silvia e grazie per le bellissime parole. Mi sento esattamente cosi, in lutto ma sono passati già due anni da quando ci siamo separati e ancora non riesco a darmi pace, perdonarmi e perdonarlo e costruire una vita senza le ombre del passato. Magari la pandemia ha aggravato la mia psicologia non potendo fare le cose che mi davano un 'po di conforto e vedo tutto come un enorme punto interrogativo.. passerà prima o poi no? Ti auguro una buona e serena vita.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 11 mesi fa (26 Novembre 2020 12:57)

      Passera'. Soprattutto nel momento in cui ti scatta quella piccola lampadina in testa. Che si chiama volersi bene e voler stare bene con te stessa, a prescindere da tutti gli altri. Prenditi tutto il tempo necessario per attraversare e poi uscire dal lutto. Nonostante il tanto dolore per il distacco da tuo marito e per la perdita, non e' bene rimanere nel lutto per troppo a lungo. Perche' ci logora, ci consuma. Ci sono tantissimi articoli sul blog che ci invitano ad accettare le emozioni negative o depotenzianti che sentiamo. Questo e' un primo passo per la serenita': accettare di sentirci soli, inadeguati, perdenti. Anche se non lo siamo. Perche' le emozioni che sentiamo non definiscono chi siamo. Io sto piano piano cercando di assorbire sempre di piu' questo concetto di accettazione per me stessa, per poi andare avanti con la mia vita in modo piu' sereno. Un articolo molto bello e' questo: https://www.lapersonagiusta.com/autostima/come-affrontare-lo-sconforto/ e poi ce ne sono tanti altri anche riguardo alla separazione o al divorzio. Ad esempio questo: https://www.lapersonagiusta.com/separazione/come-superare-una-separazione/ Un abbraccio Vasiliki!
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  2. Avatar di Martina

    Martina 4 mesi fa (11 Luglio 2021 16:05)

    Ciao a tutte, Devo dire che questo articolo mi ha permesso di capire a fondo la situazione che ho vissuto per 4 mesi. Vi racconto in breve. Ci mettiamo insieme e tutto sembra andare bene: si esce insieme, si va a cena insieme, si fanno progetti per l'estate, ma in cuor mio sentivo che c'era qualcosa che non andava. Lui non mi ha mai desiderato sotto il profilo sessuale, mai! Io davo la colpa alle varie restrizioni alle quali eravamo sottoposti per via del covid ma la realtà era un'altra. Vi faccio degli esempi: ogni volta che avevo casa libera trovava sempre una scusa per non salire, non toccava mai l'argomento sesso, oltre ai baci non andava mai oltre era privo di iniziative. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è partita da me con la richiesta di fare un weekend insieme facendogli capire che il motivo era che avevo voglia di passare del tempo con lui. Sul momento lui era contentissimo, ma tenetevi forte perché il giorno dopo mi ha chiamato e mi ha lasciato dicendomi che non gli mancavo durante il giorno e non mi pensava. Ahahaha io mi faccio una grande risata perché è ciò che merita un personaggio del genere. La colpa non è nostra, ma di persone come lui che scappano dai problemi e non li affrontano! Ricordiamolo sempre
    Rispondi a Martina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ida

      Ida 4 mesi fa (12 Luglio 2021 14:08)

      Ciao Martina. Scusa ma anche fare una grande risata non è un gesto maturo. Lui potrebbe avere dei problemi di salute e non avere il coraggio di parlare. Perché deriderlo? Se non ti sta bene chiudi.
      Rispondi a Ida Commenta l’articolo

    • Avatar di Martina

      Martina 4 mesi fa (12 Luglio 2021 15:59)

      Cara Ida, Ovviamente non mi sarei mai permessa di ridergli in faccia. Mi fa sorridere il fatto che fino al giorno prima si facevano progetti e il giorno dopo mi ha chiamato al telefono per lasciarmi. Ovviamente la relazione si è chiusa lì.
      Rispondi a Martina Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 4 mesi fa (13 Luglio 2021 3:48)

      Scusa Ida, se uno ha problemi di salute di questo tipo li risolve prima di intraprendere una relazione. O se proprio non ce la fa, mette l'altra persona al corrente di quello in cui si sta imbarcando. Quello che quest'uomo ha fatto è prendere in giro Martina, ingannarla ed abusare del suo tempo. Quindi si, se anche lei gli avesse riso in faccia io non proverei simpatia per questo signore e il suo pessimo comportamento.
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (13 Luglio 2021 5:37)

      Condivido la tua opinione, Laura.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ida

      Ida 4 mesi fa (13 Luglio 2021 23:38)

      Cara Laura. Il senso del mio scritto era "non sputtare sul piatto dove hai mangiato" PER 4 MESI. Tutto qui.
      Rispondi a Ida Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 3 mesi fa (14 Luglio 2021 22:11)

      Eh, ma il piatto piange... ☝️
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (15 Luglio 2021 12:57)

      Infatti, Vic! Il piatto piange ed è di un'angoscia immensa...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (14 Luglio 2021 22:50)

      Scusa Ida, ma è stato lui a chiudere la frequentazione, non Martina. È stato lui a "sputare nel piatto dove ha mangiato", facendo progetti per poi cambiare improvvisamente idea. Ora mi pare un po' fuori luogo far venire sensi di colpa a lei che non ha fatto nulla di male. Cercare di giustificare l'atteggiamento scorretto di quest'uomo è sbagliato. Prendere in giro gli altri è una cosa che personalmente non tollero, per cui tutta la mia comprensione per Martina.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ida

      Ida 3 mesi fa (16 Luglio 2021 13:23)

      Emilia, io non ho giustificato lui. Assolutamente. Non è un atteggiamento maturo deridere una persona quando si poteva semplicemente girare i tacchi e andarsene, già alle prime sensazioni che qualcosa non andava. Non trovo giusto deridere gli altri, a prescindere. Spero di essere stata chiara.
      Rispondi a Ida Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (16 Luglio 2021 14:16)

      Ida, quando si rimane delusi da qualcuno che si è comportato male, ritengo che sia giusto cercare di sdrammatizzare facendosi due risate. Anzi, è auspicabile. Fa bene a chi deve superare la delusione e la rabbia per aver aver subito delle ingiustizie. Ognuno reagisce come meglio crede. Non ci trovo nulla di male in questo.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (16 Luglio 2021 20:12)

      Ah, vorrei aggiungere che in realtà l'hai giustificato dicendo: "Lui potrebbe avere dei problemi di salute e non avere il coraggio di parlare".
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ida

      Ida 3 mesi fa (17 Luglio 2021 0:02)

      Emilia, mi stai facendo il processo. Se non comprendi il mio punto di vista è meglio che la finiamo qua. Per me, non sempre le donne sono sante e gli uomini cattivi.
      Rispondi a Ida Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (17 Luglio 2021 10:29)

      No, scusami Ida, ma credo sia stata tu a fare il processo a Martina. Sì, credo sia meglio chiuderla qui.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Flavia

      Flavia 2 mesi fa (20 Agosto 2021 4:41)

      Io invece vi racconto questa ho convissuto con lui x 4 anni il sesso andava molto bene anche se lui era bisessuale e lo sapevo però ormai non andava con uomini da anni poi un giorno ci lasciamo perché i nostri caratteri erano incompatibili e io subito dopo conobbi un ragazzo e inizia una relazione con questo nuovo ragazzo però quando la iniziai il mio ex mi tormentava di telefonate ecc mi faceva capire che gli mancavo e visto che io ancora ero innamorata di lui decisi di lasciare il mio ragazzo x il mio ex ...mi trasferi ' di casa di città vendetti la casa x andare da lui e fra l altro mi rubo' un bel po' di soldi da questa vendita si xchè io scema amandolo gli promisi una macchina e gliela comprai affittai una casa x conto mio e non con lui perché avevamo paura di litigare nella convivenza visto la situazione passata iniziammo ad avere rapporti sessuali normalmente ma 1 volta a settimana in quanto non ci vedevamo sempre poi x il covid x le restrizioni di spostamenti di regioni in quanto eravamo due regioni diverse anche se distanti da 30 km solo quindi con le varie scuse lui mi abbandono' x tutto il periodo covid poi aprirono le regioni lui non mi ha più cercata sessualmente e io gli chiesi il motivo sono stata una donna sempre desiderata da tutti sono una bellissima donna ma lui non mi desiderava premetto che nell' anno in cui io e lui c eravamo lasciati lui aveva frequentato uomini in quanto ricordo che era bisex e comunque subito dopo il covid dopo le restrizioni non ha voluto più fare sesso con me e quando gli ponevo il problema lui diceva motivo stress di lavoro ....dopo un anno così in cui mi sono sentita un cesso uno schifo anche se ero tutto altro mi sono decisa a riprendere in mano la mia vita l ho tradito x motivi di bisogno sessuale e gliela ho detto ma nonostante ciò diceva che avevo ragione e che dovevo cercare altro nonostante ciò continuavamo a vederci stare assieme come fidanzati ma senza sesso e io così mi logoravo sempre più non è giusto sentirci uno schifo x queste persone che non hanno rispetto di noi e noi rimaniamo con loro con la speranza che possano cambiare xchè li amiamo ....finalmente ho imparato ad amarmi ho capito che il problema è lui sicuramente ha problemi di depressione fisici e di orientamento sessuale che anche se gli ho detto risolviamoli assieme lui diceva che non voleva risolverli quindi xchè continuare con una persona che non ha rispetto x te e che non ti ama ? Ebbe x lui si poteva ancora continuare io penso che lui abbia rapporti con uomini ma vuole una donna accanto e pure bella quindi l essere suo comodo mi faceva soloo sentire male questi uomini dovrebbero avere le palle di dire mi spiace ma ho altri orientamenti sessuali non fai x me e non avermi rovinato la vita ..ho venduto casa x lui ho investito soldi x lui e adesso mi ritrovo senza lui troverò di sicuro un altro uomo io voglio solo ritrovare me stessa xchè mi ero persa e ci sto riuscendo cerchiamo di essere più forti e indipendenti da questi uomini perche la vita è solo una
      Rispondi a Flavia Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 3 mesi fa (15 Luglio 2021 21:46)

      Cara Ida, vuoi dire nel piatto dove ha digiunato...
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 3 mesi fa (17 Luglio 2021 12:36)

      Io mi immagino Martina (che potrei essere tranquillamente io) che per 4 mesi tenta di conoscere e farsi conoscere da questo ragazzo e di instaurare un rapporto più intimo, mentale e fisico. Lui si mostra interessato a lei e passano molto tempo insieme ma, nonostante gli incoraggiamenti di lei e le opportunità, non la sfiora con un dito. Ecco i pensieri di lei nell'arco di questi 4 mesi (che potrebbero essere tranquillamente i miei): "Ma perché non mi desidera? Perché non vuole fare sesso con me? Sarà timido? Avrà dei problemi? Come affronto il discorso? E se poi si offende? Sarò brutta? Però quella lì l'ha guardata... Sono io che non sono sexy? Faccio così schifo? Ma possibile, e che sono trasparente? Ma perché, cos'ho che non va?" ecc. Immagino i suoi sforzi per cercare di capire, di parlarne, di dargli tempo, di non affrettare le cose. La fatica e la delusione continua nel sentirsi non considerati in quel senso o rifiutati. Non è facile dire" se non ti sta bene, chiudi" se una persona ti piace molto, perché i primi mesi non si conosce affatto l'altro e, specialmente le donne, temono di apparire "assatanate" o ninfomani se chiedono apertamente sesso a un partner che si dimostra riluttante. E molti uomini ce le fanno sentire a volte, c'è da dirlo. Poi, il campione accetta di passare un we insieme fingendosi entusiasta, e il giorno dopo la lascia brutalmente. Lei non gli ride in faccia, semmai è una risata amara fra sé per aver incontrato l'ennesima mezza calzetta e non averlo capito subito. Ma non sempre si capisce subito, a volte ci vuole un po' a queste melmine per rivelarsi. E il tema sesso non è mai facile. Ha fatto benissimo a chiudere anche lei senza più ricercarlo una volta capito con chi aveva avuto a che fare.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

  3. Avatar di ES

    ES 2 mesi fa (25 Agosto 2021 9:49)

    Bellissimo articolo, mi trovo in una situazione simile ma non so bene come uscirne. Stiamo insieme da 7 anni, i primi 3 a distanza, poi io mi sono trasferita nella sua stessa città per studio e da 2 conviviamo. Inizialmente, avendo poche occasioni di vederci, pensavo che il non farlo fosse dovuto al fatto che volevamo uscire, vedere posti e amici. Quando abbiamo iniziato a vivere nella stessa città pensavamo fosse perchè io andavo a dormire da lui a casa dei suoi. Una volta in vacanza (circa 4 anni dopo) mi confessa che la sua esperienza con il sesso è avvenuta pochissime volte e non è andata benissimo. Quel giorno mi sono arrabbiata molto perchè ritenevo dovesse parlarmene prima ma ci siamo ripromessi di non renderlo un problema e di provare a superarlo insieme. Cosa che però non è mai avvenuta perchè dopo qualche approccio, ogni volta ci si fermava. Sinceramente non so neanche io perchè abbiamo fatto passare cosi tanto tempo, forse perchè non ho mai ritenuto il sesso una cosa fondamentale per stare bene con una persona. La cosa ha iniziato a peggiorare da quando conviviamo in quanto effettivamente abbiamo realizzato (si, ne abbiamo parlato molte volte) che alla nostra relazione manca solo questo e io è da qualche mese che ci sto parecchio male perchè sento che se fossimo semplicemente amici che vivono sotto lo stesso tetto sarebbe la stessa cosa (quindi cosa ci rende fidanzati?) c'è sempre una promessa di voler superare la cosa ma poi effettivamente non si fa nulla di concreto. Lui è una persona affettuosa, non ha assolutamente altre ragazze, ha un lavoro che non gli piace e spesso lo rende nervoso e credo che questo condizioni gran parte della sua vita. ci vogliamo molto bene e abbiamo passato bei momenti insieme però io ultimamente è da qualche mese che inizio a essere insofferente verso questa situazione sessuale che mi rende molto di cattivo umore perchè non vedo una soluzione vera. Ne abbiamo parlato ancora e ancora e una delle ultime volte mi è stato detto "se pensi che questa situazione sia troppo per te o vuoi fare altre esperienze, valuta se separarci". Mi sono sentita letteralmente con una responsabilità addosso enorme in quanto con questa frase è come se ora dipendesse tutto da me e non piu da una decisione condivisa da entrambi. Non so più come affrontare la situazione. gli ho anche proposto di andare da uno psicologo perchè molti dei suoi problemi partono da pensieri e preoccupazioni, mi ha detto "hai ragione" ma poi effettivamente non l'ha mai fatto trovando sempre scuse come "non ho tempo" "il problema è il mio lavoro" e altre cose così. Avete qualche consiglio per me?
    Rispondi a ES Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (25 Agosto 2021 14:34)

      Io ho un consiglio: lasciarlo. Perché consumarsi in storie brutte? Perché?!?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di ES

      ES 2 mesi fa (27 Agosto 2021 11:33)

      Perchè di fatto non è una storia brutta ma incompleta.. In ogni caso è un periodo che anche io penso che questa alla fine sarà la soluzione.
      Rispondi a ES Commenta l’articolo

    • Avatar di Giovanni

      Giovanni 2 mesi fa (25 Agosto 2021 14:47)

      @ES, che bello, questo blog mi sta piacendo sempre di più, mi pare di poter dare consigli utili. Specie in un caso come questo. Da uomo ancora giovane come mi pare siate voi due (o almeno io mi considero tale anche se non so se la società sia d’accordo, di sicuro lo sono biologicamente), posso dirti, e mi spiace dover essere tranchant, che non c’è un motivo concreto e razionale per cui lui rifiuti il sesso per 7 anni. Lo stress lavorativo non può giustificare il rifiuto, non sempre. E anche se il caso fosse che tu non gli piaci fisicamente, comunque prima o poi cederebbe, non offenderti, si « accontenterebbe ». La cosa più probabile, ipotesi rafforzata da quanto ti ha detto lui stesso riguardo all’aver avuto poche esperienze, é che sia una vittima della non-educazione sessuale della nostra società. Da maschi, si scopre il sesso tramite la masturbazione e i porno, e col tempo e con l’età questa si consolida come l’unica forma di sessualità possibile. Le prime esperienze tardive con l’altro sesso, gravate da ansia da prestazione, risultano sgradevoli e sminuenti e finisce che uno rinuncia. Mi spiace se infrango qualche tua speranza ma il tuo compagno ha sicuramente una routine masturbatoria regolare con la quale soddisfa tutti i suoi bisogni; provare il sesso con te gli risulta psicologicamente impegnativo e fisicamente non piacevole, sta con te per condivisione di esperienze, affetto, abitudine, pressione sociale, anche per la dopamina delle coccole, ma il sesso non gli serve. Se ci tieni, per aiutarti meglio bisognerebbe sapere violando la vostra privacy come e a che punto in particolare si verifichi il rifiuto o la defaillance, ma sta di fatto che senza partecipazione e interesse da parte sua non otterrai niente. Devi convincerlo che per apprezzare il sesso a due deve sottoporsi a un periodo di scoperta condivisa che potrebbe non essere piacevole per lui; per quanto riguarda te potresti dover considerare di accettare alcune pratiche che non ti piacciono particolarmente ma che potrebbero aiutarlo, sempre premesso che siano solo una soluzione temporanea. L’altra possibilità é che lui sia segretamente gay oppure che sia fortemente portato a pratiche sessuali inusuali al punto che il sesso normale non lo eccita affatto, o infine che sia attratto in maniera esclusiva da altre fasce di età che non la tua. In questi altri casi, temo purtroppo non ci sia niente da fare.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (26 Agosto 2021 18:49)

      @Giovanni hai ben scritto. Ilaria e il suo blog sono delle risorse preziose. E a parte qualche soggetto un po' troppo fuori dalle righe che Ilaria prontamente li invita a uscire , trovi persone pronte a scambiare suggerimenti e esperienze.
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    • Avatar di Giovanni

      Giovanni 2 mesi fa (25 Agosto 2021 19:03)

      Io avevo lasciato un commento, ma vedo che non è apparso, probabilmente non ho ancora capito pienamente questo blog e avevo scritto qualcosa di inappropriato o poco utile, se è così mi scuso. Effettivamente avevo risposto cercando di dare un punto di vista maschile e soffermandomi sugli aspetti più materiali della questione. Provo a riformulare in modo che magari il mio consiglio (sempre da uomo, probabilmente non molto più vecchio di te) ti sia più utile, e non sarà molto diverso da quanto ti scrive Ilaria: Lascialo. Ha un problema grave che è suo e solo suo e del quale non devi farti carico in alcun modo, nè devi sentirti responsabile. Condivisione e aiuto reciproco nell'affrontare i problemi anche nella sfera sessuale sono auspicabili, certo! Ma non dopo 7 anni e dopo i suoi reiterati rifiuti di affrontare il problema insieme. Purtroppo non credo che uno psicologo possa aiutare, sono proprio cose che andrebbero risolte da soli e con l'aiuto della controparte femminile, ma se uno non vuole e preferisce continuare come ora, peggio per lui. Agli uomini così vorrei dire, datevi una svegliata. Magari poi andate su un forum a lamentarvi perchè le donne sono cattive e femministe.
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    • Avatar di Sara

      Sara 2 mesi fa (26 Agosto 2021 13:50)

      @Giovanni: Il tuo commento è apparso, è esattamente subito sopra al tuo ultimo.
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    • Avatar di ES

      ES 2 mesi fa (27 Agosto 2021 11:37)

      Ti ringrazio molto per tutti i tuoi commenti interessanti. Io credo che abbia proprio un blocco mentale mai superato dalle prime esperienze. L'atteggiamento generale di negatività e tendenza a rimanere fossilizzati purtroppo non aiuta per nulla. E purtroppo ora mi sto fossilizzando anche io; credo che la mia insofferenza degli ultimi tempi non porterà nulla di positivo purtroppo (e molto probabilmente ci andrò io da uno psicologo xD )
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  4. Avatar di Kathy

    Kathy 1 mese fa (23 Settembre 2021 16:44)

    Non sono capitata a caso su questo articolo. Cercavo proprio qualcosa al riguardo!!!! volevo sapere se oltre a me potevano esserci altre donne con il mio stesso problema! Sono sposata da 15 anni con 2 bimbe 9-14, da quasi tre anni mio marito non mi guarda più non mi fa un complimento non fa più l'amore con me!!! Per lui son dimagrita 18 kg ma non è servito a nulla. Ho cercato in tutti i modi di avere ancora un contatto con lui ma niente, le sue passioni bici e calcio. Le sue priorità bici, calcio, poi in terza posizione le bambine e poi tutto il resto. Quando gioca la sua squadra neanche possiamo stare a casa oppure dobbiamo ritirarci in una stanza e lasciarlo solo davanti alla tv. Quando giocano le altre squadre ci è consentito vagare per casa. Lavoro 8 ore al giorno, bado alla casa e aiuto le figlie con i compiti, le porto e le ritiro dalle loro attività sportive, lui lavora un'ora meno di me e poi si dedica completamente alla bici. All'inizio visto l'apatia che dimostrava pensavo avesse un'altra, ho sperato a un certo punto che ne avesse un'altra almeno in qualche modo me ne sarei fatta una ragione, invece NO... è solo apatico ed egoista questo è quanto verdetto scomodo e deludente. Io ho 40 anni lui 50, al pensiero che questo è quello che mi aspetta cado veramente in depressione.
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 1 mese fa (23 Settembre 2021 23:28)

      Kathy, purtroppo sei al "bivio", ad alcuni, forse tanti, capita, devi prendere una decisione, o continuare questa tristezza, oppure credere in una vita migliore e pensare a te stessa, alle tue figlie, alle tue aspirazioni, ai tuoi sogni. Se gli hai già fatto più volte le tue rimostranze e lui non ti ha mai dato soddisfazione la soluzione può essere il divorzio. È un passo difficile, non tutti hanno il coraggio di farlo, principalmente perché sembra un salto nel buio, ma così non è. Ci sono passato e all'inizio mi sembrava un incubo, ma non dura molto, poco alla volta ci si libera dal legame e si è più rilassati, liberi di esprimersi, soddisfatti di aver gettato la "zavorra", a distanza di un'anno mai e poi mai vorrei tornare indietro. A quarant'anni fare la badante al proprio marito non mi pare il massimo della realizzazione, c'è chi si "sacrifica" per tanti motivi e chi lo manda a quel paese, è il tuo momento di prendere una decisione. Fabio
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    • Avatar di SaraK

      SaraK 1 mese fa (24 Settembre 2021 7:57)

      Ciao Kathy, questo non è quello che ti aspetta, è quello che stai già vivendo. Quello che ti aspetta è la depressione se non prendi provvedimenti o la possibilità di essere felice se riprendi in mano la tua vita e i tuoi spazi. La situazione che descrivi è umiliante sia per te che per le tue figlie. Invece di sperare che questo individuo ti conceda le sue grazie, pensa all'esempio che stai dando alle tue figlie e che modello di donna stai proponendo loro. Cosa vuoi dalla tua vita? Che sogni hai? A cosa stai rinunciando? Quando lo hai capito, prendi una decisione. È un attimo. L'attimo più potente della tua vita.
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    • Avatar di Lallac

      Lallac 1 mese fa (24 Settembre 2021 11:09)

      Il sesso mi sembra l’ultimo dei problemi. Lavori, di casa e figlie ti occupi da sola… non hai mai pensato alla separazione?
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    • Avatar di Martina

      Martina 1 mese fa (24 Settembre 2021 14:06)

      Abbi pazienza Kathy, 18 chili spero che tu li abbia persi per te stessa, o per stare meglio con te stessa, fisicamente e psicologicamente (ammesso che ce ne sia stato un bisogno oggettivo), prima che per lui. Per il resto mi allineo con quanto ti hanno già suggerito le altre. Forza!
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  5. Avatar di Kathy

    Kathy 1 mese fa (24 Settembre 2021 15:48)

    Lo so un'anno fa lo stavo per fare... lo stavo per mollare, ma purtroppo agli occhi delle bambine, non tanto per la quattordicenne che capisce, ma per la novenne sarei stata una mamma cattiva perchè non volevo più il papà. La grande ha già capito tutto, la piccola piano piano ci arriverà ma i tempi non sono ancora maturi. E' vero prima di stare bene bisogna stare male, e quindi lo so che devo fare un salto nel buio e starci veramente male per poi star meglio. Lo so sto sopravvivendo non vivendo ... ho perso vitalità voglia di ridere e di divertirmi, mi sono ridotta ad essere un automa che fa quello che sa sia giusto. E' vero forse più che un supporto cercavo una conferma di quello che vorrei fare ma che ora non riesco a fare nonostante sia indipendente da lui su tutti i fronti
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    • Avatar di SaraK

      SaraK 1 mese fa (25 Settembre 2021 20:16)

      Ciao Kathy, è anche per loro che dovresti farlo. Non lo dico da mamma (non ho figli), lo dico da figlia. Adesso, alla tenera età di 41 anni, mi rendo conto che avrei tanto voluto che mia madre mi dimostrasse con la sua vita cosa significhi essere felici. Una mamma che perde la voglia di vivere fa soffrire molto di più di un divorzio, se gestito e affrontato per bene, magari con l'aiuto di qualcuno (non so, penso ad uno psicologo per esempio). Capisco la tua paura, ma sii attentissima a non usare le tue figlie come una scusa per non affrontare qualcosa che ti terrorizza. Come ti dicevo, è un attimo, è un click, e poi cambia tutto, in meglio. E capirai che lo scenario terribile che ti eri immaginato esisteva solo nella tua testa. Una mamma felice è una fonte preziosissima di amore per la vita. E non c'è regalo più bello che tu possa fare alle tue figlie. Chiudi gli occhi, immagina come vedi la tua vita tra un anno, riaprili e agisci! Un abbraccio
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 1 mese fa (26 Settembre 2021 17:57)

      Kathy, penso di capire il tuo aspettare il momento giusto, quando la più giovane comincerà a rendersi conto che se la mamma non è felice la colpa è del papà e tu puoi solo andartene con loro. Anch'io ho aspettato che le figlie capissero le mie ragioni e che non c'era altro da fare, infatti mi hanno seguito ed ora vivono, serene, con me. Non credo sia una buona idea cercare di convincere la figlia minore che siamo stanchi di questa situazione, deve arrivarci da sola, deve capire che tu hai fatto il possibile e ora sei trattata malissimo, non credere, anche se piccoli i figli sono attenti al comportamento dei loro genitori, vedono se sono felici oppure tristi anche se cerchi di nasconderlo, vedrai non passerà ancora molto tempo prima che lei comprenda la situazione e tu possa agire. Un abbraccio Fabio
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