Come superare l’insicurezza in amore

come superare l'insicurezza in amoreCome superare l’insicurezza in amore? 

Ah, l’insicurezza, che brutta bestia!

E’ quella fastidiosa sensazione che non ti fa mai sentire all’altezza, rispetto al lavoro, allo studio, alle amicizie.

Per non parlare delle relazioni, poi.

Tutti soffriamo di insicurezza. Di bassa autostima.

Chi più chi meno, ovvio.

Alcuni, soprattutto molte donne, sono delle vere campionesse dell’autosvalutazione.

Cioè del considerarsi delle melmine incapaci, brutte e cattive.

Considera che perfino i peggiori narcisisti, sembrano e si mostrano tanto sicuri di sé perché, in realtà, sono insicuri. Invidiosi, insoddisfatti, paurosi.

Mancano di autostima, pensano di non valere niente e si proteggono con il loro narcisismo e attaccando gli altri.

Facendo gli stronzi.

Per quel che riguarda i rapporti sentimentali, l’insicurezza e la bassa autostima combinano pasticci stratosferici.

Rendono le persone impacciate, spingono a essere bisognose, impediscono di esprimere le proprie emozioni in modo autentico e liberatorio e tengono imbrigliate sensualità e femminilità.

Creando frustrazione, perché è bello, giusto e buono godere e mostrare la propria sensualità e femminilità.

Se ci si sente inibite a farlo è triste, francamente.

L’insicurezza e la bassa autostima sono abili e subdole sabotatrici.

Se per caso ti senti un po’ insicura e non hai un alto senso del valore di te, ti sarai accorta che queste due “nemiche” interiori ti impediscono di dare il meglio di te e ti tolgono fascino e potere di seduzione.

Ma sono nemiche che si possono sconfiggere.

L’insicurezza all’inizio di una storia e nel corteggiamento

La bassa autostima può rovinare una storia fin dall’inizio, fin dai giorni delle prime frequentazioni e del corteggiamento.

Perché crea inquietudine e incertezza.

E allora ci sono gli alti e bassi, le vette e i precipizi, come se si fosse sulle famose montagne russe.

Un giorno ti senti al settimo cielo e sicura che tutto andrà per il meglio.

Il giorno dopo hai paura che qualcosa possa andare storto e ti fai un’autocritica spietata, dandoti la colpa se qualcosa non fila liscio tra te e il tuo potenziale partner.

Ti interroghi sul fatto di piacergli, ti tormenti se non ti chiama, temi di aver fatto o detto la cosa sbagliata.

Oppure ti accorgi ben presto che quell’uomo che sembrava tanto attraente, in realtà ha ben più di un difetto e magari ha anche un carattere difficile.

Il problema è che, se sei consapevole di questo, non hai comunque la forza di lasciarlo perdere, sempre per la tua insicurezza e per la tua bassa autostima.

Entri allora in un circolo di “confusione” di emozioni e di sentimenti contrastanti che non ti aiutano a stare meglio e ti mangiano via altra autostima.

Ecco che l’insicurezza in amore si porta via tutta la gioia e l’eccitazione dei primi momenti di conoscenza con un uomo o ti fa fare grossolani errori di valutazione e ti fa dare il peggio di te con il tuo partner o il tuo potenziale partner.

Insicurezza e bassa autostima: quanto le conosci?

Molte donne sono consapevoli della propria bassa autostima e soprattutto della propria insicurezza in amore, spesso fin troppo.

Tanto da farsene ostacolare ancora di più, in un gioco al rialzo che le porta in perdita.

Perché nella loro testa si ripetono e si angosciano con il pensiero: “Mi sento insicura, non ce la faccio. Mi sento insicura, non ce la faccio. Ho una bassa autostima, non ci riesco”.

Altre donne invece non sanno riconoscere quando è l’insicurezza a frenarle e magari interpretano male l’atteggiamento degli uomini, pensando che siano loro, gli uomini, a comportarsi in modo scorretto o a non essere interessati.

O a essere confusi.

Invece è proprio l’insicurezza inconsapevole di molte donne che può confondere gli uomini e togliere loro motivazione e determinazione.

Insomma, diciamo che il primo passo da compiere per essere libere dal senso di inadeguatezza, è leggere dentro se stesse e valutare correttamente il proprio livello di autostima, senza raccontarsi bugie, né troppo ottimistiche, né troppo pessimistiche.

Non vi è nulla di indegno o di cui vergognarsi nell’essere poco sicure di sé e nell’avere poca autostima, non è una colpa.

Semmai è un limite che si può superare.

Soprattutto se si vuole davvero amare ed essere amate.

Il secondo passo da compiere è comprendere in che modo la propria insicurezza limita e spinge all’autosabotaggio.

Questo permette anche di interpretare le reazioni degli altri rispetto ai nostri comportamenti, soprattutto quelli che finora abbiamo assunto in modo inconscio.

Per esempio è l’insicurezza che può fare assumere comportamenti inconsapevoli che attraggono sempre il solito tipo di uomo sbagliato, quello con il quale prima o poi si ripetono sempre gli stessi schemi disfunzionali.

Purtroppo i danni di una bassa autostima non finiscono qui.

Anche quando un rapporto di coppia si realizza e sembra funzionare, cioè dopo che il corteggiamento e le prime frequentazioni hanno portato alla relazione, l’insicurezza e la bassa autostima possono fare danni.

Perché possono creare dipendenza e quindi attaccamento, cioè in sostanza rendono appiccicose.

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O maniache del controllo o ingiustificatamente gelose, possessive e invadenti.

In una parola: rompiscatole.

Come superare l’insicurezza in amore e nutrire l’autostima

Riepiloghiamo.

1. Per sconfiggere il nemico il primo passo da compiere è conoscerlo e misurarlo.

2. Il secondo passo è sapere come agisce e come attua il suo sabotaggio.

3. Il terzo passo è prendere atto che c’è e non affrontarlo di petto.

Quindi significa che è meglio accettarlo.

Se credi di avere una bassa autostima, accetta questo fatto.

Accetta di sentirti insicura e di non essere ancora in grado di darti la stima che meriti.

Accettare è la porta che conduce a superare.

Di fatto la bassa autostima, la poca fiducia nelle proprie capacità, esprimono un desiderio profondo e atavico di rassicurazione, di protezione, di “rifugio” dai mali del mondo.

Tutti noi abbiamo tra i nostri bisogni primari quello della sicurezza, intesa come senso di “essere al sicuro dai pericoli e dalle privazioni”.

Può essere capitato che nell’infanzia qualcuno (in realtà capita a molti) non abbia avuto l’amore e la protezione di cui aveva bisogno secondo i propri standard, le proprie peculiari necessità.

Poi, magari, alcune esperienze negative in età adolescenziale e adulta, intendo esperienze sentimentali dolorose come abbandoni, rifiuti, separazioni o storie sbagliate hanno aumentato il senso di “pericolo”, la paura di soffrire e quindi l’insicurezza.

Se si prende di petto la questione, non si agisce con amore ma con forza e invece quello che serve è l’amore.

L’accettazione permette di darsi l’amore e la tenerezza che non ci sono state date o che ci sono state tolte.

E l’amore e la tenerezza nutrono l’autostima.

4. Il quarto passo è individuare tutte le situazioni e le persone che erodono l’autostima. Per evitarle.

La bassa autostima ci limita perché aumenta la nostra sensazione di poter compiere errori e quindi di soffrire.

Nei rapporti sentimentali questo fenomeno anche se non è evidente in modo naturale, una volta scoperto, diventa chiarissimo.

Quante volte non ci lasciamo andare a un sentimento o con una persona o magari nemmeno ci alziamo dal divano per paura di affrontare il mondo là fuori, di incontrare qualcuno che ci piace e di compiere errori che ci faranno soffrire e ci potrebbero restituire, ancora una volta, un’immagine di noi che non ci piace?

E’ quindi essenziale evitare le situazioni che ci sviliscono o ci frustrano e soprattutto le persone incapaci a darci un vero appoggio e un vero incoraggiamento nel nostro percorso di costruzione o di ricostruzione di una sana autostima.

In questi casi è necessario che tu stia con persone che siano modelli positivi di empatia, benevolenza, comprensione e che eviti tutte le situazioni che ti tolgono energie e che ti fanno sentire criticata e giudicata.

Ci possono essere molte persone positive, magari anche solo conoscenti, qualche buona amica e corteggiatori simpatici e incoraggianti nel tuo giro.

Abituati a identificarle osservando come si comportano con se stesse, con gli altri e con te.

E’ necessario stare con persone che ci trasmettono l’idea che non abbiamo nulla di sbagliato, anche se sbagliamo e abbiamo, ovviamente e come tutti, dei difetti.

5. Il quinto passo è scoprire che cosa non ti piace di te e imparare ad amarlo con tutta te stessa.

E’ un passo che appare molto difficile alla prima considerazione ma non è così: se hai capito il trucco per uno solo degli aspetti di te stessa che non ti piacciono, poi la via è tutta in discesa.

Dedicati con passione, curiosità e affetto a indagare che cosa davvero di te non ti piace.

La tua voce?

Le tue gambe?

La tua poca predisposizione alla matematica o alla musica?

Il fatto che non sei una ballerina provetta?

Il fatto che non ti sia diplomata o laureata?

Indaga con cura e prendi nota di tutto.

Quando hai fatto una scoperta al proposito, sorridi e dichiara a te stessa che ti ami tutta intera con tutto il tuo cuore.

E che ami i tuoi difetti e li accetti incondizionatamente.

Per ogni scoperta che fai scrivi: “Io mi amo, mi accetto e mi stimo anche con le mie gambe così come sono e continuo ad amarmi, accettarmi e apprezzarmi ogni giorno di più”.

Ti sembra uno scherzo? Ok.

Allora prendilo come un gioco, utile e divertente.

Questi sono i passi per imparare ad amare senza paura, per scoprire la potenza della tua autostima e per sapere come superare l’insicurezza in amore.

 

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62 Commenti

  1. Avatar di Stella

    Stella 7 mesi fa (5 Aprile 2020 19:29)

    Ciao Ilaria e ciao a tutte. Allora... posso dire che sono campionessa di bassa autostima. Dopo un matrimonio andato a male (causa tradimenti vari del mio ex) ed una convivenza con uno troppo appiccicoso che mi aveva tarpato le ali, sto provando a rimettermi in gioco. Ho trovato sui social un ragazzo che avevo incrociato all'estero per lavoro. Abbiamo iniziato a scriverci e, dopo due giorni, ci siamo scambiati il nr. Lui vive all'estero e gli capita di stare qualche mese via per lavoro. Ieri tutto bene, mi mandava messaggi vari con bacini e bacetti. Oggi ho provato a chiamarlo ed era di fretta perché doveva prepararsi per il turno. Ho iniziato a farmi mille domande ed, ovviamente, gli ho chiesto scusa due volte. Nel mio stile più puro. Basta che uno vada di fretta e non può scrivere tranquillo che io interpreto subito male. Sono insicura, questo è certo. Eppure, questo ragazzo mi piace e non mi ha mai dato l'impressione di essere uno con il chiodo fisso. Vorrei andarlo a trovare all'estero, quando questa emergenza sarà finita. Ma: non ho il coraggio di dirglielo apertamente e non voglio passare per una facile. Sono una che dopo varie sofferenze vorrebbe ricominciare. Solo che temo di non essere mai all'altezza della situazione. Ed infatti, ieri sera e stamattina, quando vedevo che sul suo WhatsApp c'era una sola spunta, andavo a controllare se si era connesso su Messenger. Perché tutta questa ansia? Ho più di 30 anni, dovrei essere sicura di me stessa. Ed invece... Non so più dove sbattere il muso...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (5 Aprile 2020 19:48)

      Ciao Stella, non sbattere il muso, che l'hai già sbattuto abbondantemente e in modo serio per l'età che hai. Non capisco perché tu ti debba precipitare. E' lontano, non ti considera, c'è la pandemia. Rilassati, vivi la tua vita per un po' senza uomini intorno. Puoi farcela, sai che belle scoperte che fai senza inseguire gli uomini e tenendo il cellulare spento per qualche ora al giorno? Su coraggio, sennò continui a farti del gran male...
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 7 mesi fa (5 Aprile 2020 20:05)

      Ciao Stella, Aggiungo solo una domanda da aggiungere alla risposta di Ilaria: ma c'è un contratto per cui bisogna passare l'esistenza tra una storia sbagliata e un altra ?
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  2. Avatar di Margot

    Margot 7 mesi fa (5 Aprile 2020 18:43)

    Ciao Ilaria e ciao a tutti gli utenti del blog. Dopo tanti anni che leggo il blog, dopo ricadute, cercate e non, leggendo libri e facendo un percorso di psicoterapia con una dottoressa davvero brava ed empatica, sto iniziando a volermi davvero bene. Manca però un qualcosa: la fine della pandemia e finalmente andare a vivere da sola. Ho sofferto per anni a causa degli atteggiamenti sabotatori e negativi della mia figlia, in primis di mia madre, e, di recente, ho chiuso con una tipa che credevo potesse essermi davvero amica ed accettarmi per come sono. Ogni volta aveva da ridire sui ragazzi e sugli amici che frequentavo, addirittura ha snobbato il mio ex compagno per via della troppa differenza d’età e del suo vissuto tanto da non venirmi mai a trovare quando convivevo con lui. (Nonostante fossi andata ad abitare a mezz’ora di distanza dalla nostra città) Per lei i miei amici se erano libertini non erano degni di essere loro amici o di uscire in comitiva con noi. Meglio che sia andata così. Voglio solo persone che mi accettano come sono e che accettano la mia felicità.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 7 mesi fa (5 Aprile 2020 19:51)

      Ciao Margot, Posso capire perfettamente la reazione di tua mamma di fronte a un compagno più grande. L'ho vissuta anch'io, avevo una storia tra l'altro bella con una più grande di me di 15 anni e divorziata. Apriti cielo ! Erano gli anni 90 del secolo scorso e diciamo che una certa mentalità ancora oggi non si è dissipata. Però non ti rammaricare e io all'epoca feci una riflessione: quale cultura hanno i miei familiari ? La visione che hanno è dettata da una mentalità retrograda ? Ti dico ciò perché gli schemi di pensiero sono influenzati da molti fattori. Comprendi tua mamma in questo senso. Ciò non significa che possa pilotare la tua vita. Assolutamente no. Molto spesso la generazione nata negli anni 50 ha radicato uno schema di pensiero preciso. Vedi i miei genitori o la suocera di mio fratello. Quest'ultima pressa da matti , vuole vedere tutte e due le figlie sposate. Non c'è ne. Una figlia si è già spostata. Poi sono d'accordo con te. La tua felicità e la tua, e non e subordinata alle scelte altrui. O meglio non è subordinata a come secondo altre persone dovresti essere felice. Nessuno può decidere per te. Nemmeno tua mamma.
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    • Avatar di Margot

      Margot 7 mesi fa (5 Aprile 2020 20:44)

      È vero che quando si cresce con una mentalità retrograda si è abituati a ragionare secondo certi schemi. Purtroppo, la cosa che mi ha fatto anche male è stato il fatto che la mia amica lo abbia subito lapidato e in più, dopo mia insistenza, mi ha confessato che non si era sentita di venirmi a trovare perché avendo parlato male di lui non voleva fare l’ipocrita nel vederlo. Nemmeno si è sforzata di venirmi a trovare a metà strada.
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  3. Avatar di Emilia

    Emilia 7 mesi fa (6 Aprile 2020 16:50)

    Ciao Ilaria, complimenti per questo articolo che arriva proprio in un momento di estremo bisogno per me. Grazie mille!
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  4. Avatar di Martina

    Martina 7 mesi fa (11 Aprile 2020 10:19)

    Salve ilaria, innanzitutto complimenti per il suo blog e per i suoi e-book. Molto brava. Ho molta stima di lei. Purtroppo mi trovo in una situazione e non ne so venire a capo. C'é stato un periodo che uscivo con un ragazzo, parlavamo e si finiva sempre la serata con il fare l'amore. tra di noi c é un bel gioco di sguardi nonostante alcune volte lo faccia innervosire. Lui é geloso al sol pensiero che io stia con un altro. Cosa mi consiglia lei? Come mi devo comportare quando lui mi chiede: ma tu cosa vuoi dalla tua vita? Come costruire un dialogo costruttivo con lui per messaggio visto che non si può uscire? Insomma come colpire mentalmente un uomo?
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  5. Avatar di Silvia

    Silvia 7 mesi fa (10 Aprile 2020 22:26)

    Volevo augurare a tutte le donne e gli uomini del blog, che con fare molto ‘spanizzo’ considero i miei compagni di viaggio, la Pasqua più lieta e serena possibile. Spero proprio che abbiate una bella colomba o una pastiera al vostro fianco :D che una bella dose di dolcezza extra ce la danno! Un abbraccio grosso a tutti voi e a Ilaria.
    Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

  6. Avatar di Naty

    Naty 6 mesi fa (21 Aprile 2020 23:26)

    Salve ti scrivo perché ho un problema : ho 22 anni e da due mesi lavoro in una casa di riposo e mi sono presa una cotta per un mio collega di 38 anni e fin qua nulla di strano .L altro giorno gli ho scritto per la prima volta e andava tutto bene ma ieri non mi ha risposto a nessuno dei tre messaggi che gli ho mandato cosa posso fare per non rovinare tutto ?lo vedo ogni giorno al lavoro e non voglio rovinare le cose mi piace talmente tanto
    Rispondi a Naty Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (21 Aprile 2020 23:36)

      Ciao Naty, si può rovinare quello che esiste, non quello che non esiste. Tra voi esiste che tu ti sei presa una cotta per lui. In un giorno gli hai scritto tre messaggi, che sono già quasi il limite per una coppia assodata. Tre messaggi ai quali lui non ti ha risposto. Già il fatto che non ti abbia risposto al primo doveva farti venire dei dubbi e doveva farti lasciar perdere. C'è una cosa che gli uomini non sopportano: essere assillati. Tre messaggi a un uomo che conosci appena. Ma che cosa avrai mai da dirgli? Quindi non hai rovinato niente perché tra voi non c'è niente. E mi chiedo, che cosa sai di quest'uomo: magari ieri lavorava - tra l'altro mi sa che di questi giorni il vostro lavoro non è proprio dei più semplici -, magari è sposato o fidanzato, magari ha delle questioni serie da affrontare. Che cosa ti ha fatto credere di essere autorizzata a mandargli ben tre messaggi?
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  7. Avatar di Naty

    Naty 6 mesi fa (21 Aprile 2020 23:40)

    Forse ho esagerato ma so per certo che è single è l' unica cosa che so di lui e quando gli ho scritto aveva appena finito di lavorare quindi non l ho disturbato ma cmq grazie...
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  8. Avatar di G II

    G II 6 mesi fa (21 Aprile 2020 21:15)

    Salve Ilaria, Ho fatto il suo test ed il risultato è confusionario. Noi ci conosciamo da tanto, a lui piacevo da giovane, poi la vita ci ha dividi.ci siamo risentiti dopo che il suo matrimonio era finito, decenni dopo,per caso, abbiamo iniziato a parlare a distanza, perché viviamo lontani. Poi lui è venuto a trovare la famiglia e ci siamo rivisti, un po’ un flashback un po’ un uomo completamente nuovo cresciuto come del resto lo sono io. Ci siamo rivisti ancora e siamo stati travolti da una passione incredibile. Quando siamo insieme lui sembra naturale, coinvolto emozionato ma quando siamo lontani alterna momenti di tenerezza, presenza ad assenze totali inspiegabili, alza muri enormi dice che lui non sa amare che deve stare solo, che il suo matrimonio è stato un disastro e che lui non vuole farmi male e non vuole soffrire mai più.A volte è molto sgradevole come se volesse andassi via per poi stare male se lo faccio, io comprendo la delusione per il fallimento del matrimonio, che ancora magari è presto ma perché mi spinge così via? Siamo lontani se volesse potrebbe sparire perché invece spinge me? La mia sensazione è che sia terrorizzato dai suoi stessi sentimenti e dal timore di sbagliare o fallire ancora, io sono stata molto paziente ma è chiaro che ricevere sempre colpi logora, non può sempre mettermi alla prova, e non so cosa fare. Grazie per il suo consiglio
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (21 Aprile 2020 21:52)

      Cara G II, mi pare chiaro da molti dettagli che quest'uomo non stia affatto cercando o realizzando un rapporto di coppia, fatto di amore, affetto, intesa, sostegno. Mi sembra si tratti dell'ennesima persona altamente problematica che usa la partner alternatamente come compagnia e come ricarica narcisistica e poi come sfogo delle sue frustrazioni e poi sfogare la sua voglia di potere e di supremazia, nonché la sua rabbia. Onestamente le suggerisco di troncare.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 6 mesi fa (22 Aprile 2020 8:44)

      Salve G II, tutto è iniziato con un momento di passione, alternato a vicinanza quando siete insieme e distacco quando lui rientra a casa sua. Suona come un tirarla fuori da una teca nel momento in cui vuole la sua compagnia, e ricollocarla dentro quando ha deciso che per lui è sufficiente così. Questi alti e bassi nel suo (di lui) comportamento creano eguali alti e bassi emotivi per lei. Con consequente caos e frana di terreno sotto ai piedi. Sa di un comportamento manipolatorio. Quest'uomo pare usarla, piuttosto che voler stare con lei per il gusto della tua compagnia e volendo costruire qualcosa a due. Le relazioni a distanza sono già complesse di per sé, se poi ci aggiunge che quest'uomo abusa della distanza, il quadro si fa ancora meno roseo.
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  9. Avatar di Rexely

    Rexely 7 mesi fa (15 Aprile 2020 16:47)

    Vivo un rapporto da 6 mesi, con un uomo forte e presente nella mia vita. Mi appoggia moralmente e aiuta anche economicamente di sua spontanea volontà. Più volte ha espresso il desiderio di costruire un futuro con me e avere dei figli. Mi ha anche proposto di andare a stare a casa sua, visto che con i miei mi trovo male: cosa che però, non ho fatto per mancanza di conoscenza e perché non essendo io abbastanza indipendente economicamente non avrei saputo dove sbattere la testa se la relazione con lui non fosse andata bene (quindi ho preferito stare dai miei). Lui mi ripete tante volte che mi ama alla follia e per sempre e che sono la donna che ha sempre desiderato, che mi amerà fino alla morte e tutte queste cose. Fatto sta che in questi mesi ho notato dei suoi comportamenti che mi hanno fatto indubbitare di molto. Per esempio, un paio di volte che eravamo seduti al bar lui ha ricevuto delle chiamate e agitato e si è alzato ed è uscito fuori a rispondere (dicendomi poi che era il suo capo), oppure delle volte che è uscito con me si girava a guardare altre donne o altre volte ancora che mi diceva di essere a casa sua ma io avevo la sensazione che così non fosse. Tutte cose che mi stanno facendo avere sempre più dubbi su quello che fa e dice. Non mi sento tranquilla e ogni volta che mi chiama divento tutta orecchie per carpire qualche rumore di fondo o faccio domande investigative. È anche vero che nella mia vita ho avuto tante, solo storie sbagliate con tutte le conseguenze che ne derivano (paura di amare, sfiducia negli uomini, abbassamento di autostima, insicurezza, etc). Ora, quello che vorrei capire è cosa è emerso in me con questo uomo....se il mio intuito (che davvero c'è qualcosa sotto) o la mia insicurezza?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (15 Aprile 2020 18:18)

      Il tuo intuito.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Rexely

      Rexely 7 mesi fa (15 Aprile 2020 18:48)

      Grazie Ilaria.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (15 Aprile 2020 18:58)

      Il tuo intuito. L'insicurezza, a meno che non si è delle paranoiche totali, riaffiora soprattutto quando la storia ti mette nelle condizioni di sentirti insicura. Se ci sono delle cose che non ti convincono perché lui più volte ha dimostrato un atteggiamento ambiguo, è naturale avere dei dubbi al riguardo. Ovviamente la bassa autostima influisce in un rapporto, ma se una persona è trasparente e ti fa sentire bene con te stessa, l'insicurezza perde potere e tu acquisti maggiore autostima.
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    • Avatar di Rexely

      Rexely 7 mesi fa (15 Aprile 2020 19:09)

      A questo punto, Ilaria cosa mi consiglieresti di fare? Aspettare (per approfondire questi dubbi), prendere le distanze o portare a termine la relazione?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (15 Aprile 2020 20:58)

      Tu che cosa pensi?
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    • Avatar di Rexely

      Rexely 7 mesi fa (15 Aprile 2020 21:12)

      Grazie a tutte voi che mi avete scritto. A dir la verità Ilaria anch'io credo che è l'intuito che mi parla (magari lo fa anche attraverso l'insicurezza). Siccome non mi va di chiudere così, di punto in bianco perché comunque di cose importanti per me ne ha fatte e in questa relazione ha investito, mi sembra più giusto che io prenda le distanze e veda un po'.
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    • Avatar di Rexely

      Rexely 7 mesi fa (19 Aprile 2020 9:28)

      Ilaria, dopo l'ennesima lite violentissima di ieri sera con mia madre narcisista non sono riuscita a controllarmi, tanto era la rabbia e il dolore che avevo accumulato da anni e ho fatto quello che avevo pensato fosse meglio non fare. Sono andata a stare a casa di quel ragazzo di cui ho scritto in precedenza. Era l'unica via d'uscita per me. So di aver fatto una cosa che non dovevo e ora non so che cosa mi succederà.
      Rispondi a Rexely Commenta l’articolo

    • Avatar di Margot

      Margot 7 mesi fa (19 Aprile 2020 12:24)

      Anch’io me ne sono andata ma da un mio amico
      Rispondi a Margot Commenta l’articolo

    • Avatar di Rexely

      Rexely 7 mesi fa (19 Aprile 2020 14:22)

      Tu hai fatto meglio di me Margot. Purtroppo io non ho amici stretti.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (19 Aprile 2020 14:24)

      Ciao Rexely, in effetti la tua non è stata una decisione saggia, quella di andare a casa di uno sconosciuto. Intanto perché in questo periodo non è lecito e non è astuto spostarsi, tanto più cambiare casa e entrare in casa di altre persone. C'è chi non va dai nonni per cui è un po' incauto andare da qualcuno che nemmeno si conosce. Che fare? Io, vista la situazione, chiederei ai tuoi di riaccoglierti a casa, con un altro problema "tecnico" che si presenta, e cioè che adesso tu sei stata a casa di un'altra persona e dovresti stare in quarantena rispetto ai tuoi genitori, cosa che in teoria dovresti fare anche rispetto a questo ragazzo per il viceversa. Vedi, la teoria "dalla padella alla brace" non funziona. Ripeto, ricontatta i tuoi o tua madre, le chiedi scusa, rientri a casa, ti fai una bella doccia, lavi tutti i tuoi indumenti che hai trasportato a casa di questo ragazzo, cerchi di stare anche fisicamente lontano dai tuoi, ti calmi e dedichi le tue giornate non a recriminare sulle colpe di tua madre, ma a considerare le tue responsabilità e a disegnare un progetto da mettere in atto con calma appena le condizioni esterne lo permetteranno, per prendere casa per CONTO TUO, senza chiedere aiuto ad estranei, in particolare uomini. E' necessario che tu assuma indipendenza e autonomia da un punto di vista pratico ma ancora di più emotivo, cessando questa lotta con tua madre e soprattutto cessando di cercare sostituti con i quali ripeti gli stessi schemi di autosvalutazione.
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    • Avatar di Rexely

      Rexely 6 mesi fa (20 Aprile 2020 14:25)

      Grazie di cuore Ilaria per avermi scritto. Sei stata fondamentale per me in un momento così critico. Sono rientrata in casa dei miei genitori. Non ho chiesto scusa alla mia madre perché le parole che le ho detto le penso davvero ma ho chiesto gentilmente se potessi continuare a stare in questa casa fino a che avrei trovato un lavoro. E oggi mi sono rimessa subito a cercare.
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    • Avatar di Rexely

      Rexely 6 mesi fa (21 Aprile 2020 15:02)

      Ciao Ilaria, ti vorrei chiedere un ultimo consiglio, riguardo al ragazzo di cui ho parlato. Vorrei chiudere il rapporto con lui ma vorrei farlo nella maniera più indolore possibile perché comunque lui si è impegnato con me ma io nel mio profondo non mi fido di lui e non mi sento a mio agio. Secondo te è meglio dare un taglio netto ed eventualmente cosa dire? Oppure far morire lentamente la relazione (tipo rispondere brevemente e sul vago, non cercarlo, non intavolare discorsi, non fare domande, etc)? Ti ringrazio per la risposta che mi vorrai dare e se qualche altro lettore volesse rispondere apprezzerei.
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    • Avatar di Laura

      Laura 6 mesi fa (21 Aprile 2020 16:23)

      Ciao Rexely, non sono esperta sul come lasciarsi bene, ma ragionandosi su ti direi di essere chiara, senza però farti del male trascinando le cose. Quindi parlare una volta con questo ragazzo, dirgli brevemente che non desideri continuare la relazione (senza accuse e senza recriminazioni, ma con fermezza) e poi chiudere lì ed andare oltre, evitando la trappola delle lunghe conversazioni "chiarificatrici" che spesso sono solo un modo, da parte di chi è lasciato, per non lasciar andare la presa su chi si ne vuole andare.
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    • Avatar di Rexely

      Rexely 6 mesi fa (21 Aprile 2020 17:43)

      Ciao Laura. Una volta ho provato a chiudere dicendo lui chiaramente che non mi fidavo (per i motivi che ho già scritto in precedenza) ma il risultato è stato che lui si è avvicinato di più ma io non mi sono sentita meno indubbiosa. Anche ieri sera ad esempio, mi ha mandato una foto (per farsi vedere con occhiali di riposo che lui non ha mai portato) fatta dentro una casa che mi sono accorta che non era la sua. Poi mi ha detto che una volta aveva regalato una casa a una ex che aveva un bambino piccolo ma che lui non ha figli, poi che aveva una casa per la quale non aveva mutuo da pagare e invece ora mi ha detto che paga per una casa 1000 euro di mutuo. Insomma non sto ad allungarmi ma ti potrei fare una lunga lista di cose che NON mi tornano. Per cui è meglio fare come dice Ilaria.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (21 Aprile 2020 16:40)

      Io farei morire lentamente la relazione. Soprattutto evita di contattarlo per prima.
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    • Avatar di Rexely

      Rexely 6 mesi fa (22 Aprile 2020 14:40)

      Mi sembra che neanche con le buone (allontanandomi) riesco a far svanire questo rapporto. Lui mi sta invadendo con messaggi del tipo "perché ti sei raffreddata?", "non mi ami più?", "se non mi ami più dimmelo", benché io li avessi detto ieri che volevo stare in silenzio e risolvere dei miei problemi. Ma che devo fare a questo punto?
      Rispondi a Rexely Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (22 Aprile 2020 19:45)

      Intanto direi che abbiamo capito che non è una persona da frequentare, giusto? Troppo assillante, poi parlare di amore, mi ami etc, non va bene. Hai come tuo vantaggio il lockdown. A te questa persona non interessa, giusto? Gli scrivi con intelligenza e garbo (caratteristiche che non ti mancano) quello che gli uomini dicono alle donne: "Sei una persona ammirevole e di gran valore, purtroppo io ho una serie di questioni mie personali da affrontare che non fanno di me la partner ideale e ho bisogno di stare tranquilla, tanto più considerata la quarantena, che, come a tutti, mi rende le cose più complicate. Grazie davvero di tutto, mi spiace ma in questo momento non posso chiedere di più a me stessa, non posso offrire di più e non posso nemmeno pretendere che qualcuno si faccia carico di questioni di cui posso occuparmi solo io.Ti ringrazio per il sostegno e la vicinanza, ti auguro il meglio di tutto cuore."
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 6 mesi fa (22 Aprile 2020 20:40)

      Ciao Rexely, So che vuol dire questa situazione. Si ferma e decisa. Chiudi ogni contatto e ogni canale di comunicazione. Mi sembra ottimo quanto suggerito da Ilaria. Il tuo interesse è svanito giusto ? Non tirarla alla lunga. Taglio netto.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Rexely

      Rexely 6 mesi fa (23 Aprile 2020 18:54)

      Grazie Ilaria e Emanuele per i consigli.
      Rispondi a Rexely Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 6 mesi fa (23 Aprile 2020 20:59)

      Ciao Rexely, Figurati siamo qui per aiutarci. Anch'io ho dato un taglio a una situazione penosa. Lo fatto in modo più morbido e mi sono allontanato. Non mi dilungo in dettagli perché lo ritengo superfluo. Devo stare bene io è questo che conta. Una bella notizia c'è: una mia ex collega tra pochi giorni sarà mamma.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Rexely

      Rexely 6 mesi fa (24 Aprile 2020 15:45)

      Ciao Emanuele, a dir la verità io non sono molto favorevole ai "tagli netti" ma bensì agli allontanamenti lenti. A meno che una persona non mi abbia fatto qualcosa di veramente grave. Ecco, allora sì che sparisco in men che non si dica. Nel caso in questione, questo ragazzo si è comunque impegnato e ha investito nel rapporto con me e io sinceramente non me la sento di chiudere così, di punto in bianco. Poi magari mi sbaglio, considerando che glielo sto ripetendo tutti i giorni che voglio stare tranquilla e risolvere i miei problemi.
      Rispondi a Rexely Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 6 mesi fa (21 Aprile 2020 16:53)

      Eh, una volta mi sarei fatta immolare per avere una di queste 'discussioni chiarificatrici', che spesso diventano dei polentoni ingarbugliati e pure un po' strazianti. Prendendo spunto dal fatto di essere in quarantena, io lascerei cadere la palla e mi metterei in silenzio stampa. Se proprio proprio, una breve telefonata in cui chiudi definitivamente, lasciando che il tempo faccia il suo corso.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 7 mesi fa (15 Aprile 2020 19:52)

      Rexely essere insicuri è sbagliato e danneggia, ma chi tiene davvero a te ti rassicura e fa in modo che si crei fiducia reciproca. Evidentemente quest'uomo ti dà poche rassicurazioni effettive. Quello che dicono a parole non conta, ricordatelo.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 7 mesi fa (15 Aprile 2020 20:03)

      Sì Rexely, difficilmente sbaglia il nostro intuito e se il tuo ti ha spinta anche a scrivere qui sul blog evidentemente ci sono delle cose che non quadrano. Anche a me a volte è capitato di dubitare e di attribuire alla mia insicurezza certi pensieri ma poi le mie intuizioni si rivelavano sempre giuste. Ci vuole un po' di coraggio, dai!
      Rispondi a Mononoke Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 7 mesi fa (15 Aprile 2020 20:47)

      Ciao Rexely, credo anche io sia il tuo intuito. Intanto che un uomo dopo 6 mesi pressi così per vivere assieme, dicendoti che ti ama "alla follia, per sempre e fino alla morte" , sei la donna che ha sempre desiderato, francamente mi sembra esagerato. In generale uno che ripete queste cose credo sia esagerato, dopo 6 mesi a maggior ragione. E poi si, agitarsi così per una chiamata e girarsi a guardar le altre non sono begli atteggiamenti. Questo uomo mi sa molto di falso e un po' anche manipolatorio, se devo dirla tutta.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

  10. Avatar di Luna

    Luna 7 mesi fa (6 Aprile 2020 23:03)

    Ciao Ilaria, leggo da molto questo blog e so per esperienza che chi scrive qui non riceve mai buone notizie di ritorno, ma provo comunque ad esporti la mia situazione. Ho 27 anni, mai avute relazioni serie perché il mio interesse non è mai stato ricambiato da nessuno, e in generale sono sempre stata trattata male dai ragazzi quindi c'è sempre stato ben poco spazio per i dubbi. A novembre ho conosciuto un ragazzo della mia età online, anche lui mai avute relazioni serie ma perché a suo dire non ha mai trovato qualcuno che lo spingesse ad impegnarsi, tiene molto alla sua libertà. Faccio fatica a comprendere il suo comportamento un po' ambivalente, forse rientra semplicemente nel "sono interessato ma non troppo". Ci troviamo bene a parlare, io più chiacchierona e lui più riservato, non ci siamo mai sentiti tutti i giorni e lascio che sia quasi sempre lui a farsi vivo (ricevendone anche lamentela ultimamente). L'intenzione di vedersi c'è da ambo le parti in teoria, ma per esigenze di routine, distanza (500 km), nonché questo benedetto virus, non è ancora successo. Nonostante si facesse sentire lui sono stata sempre io la parte più "attiva", volevo fare in modo che ci vedessimo senza che cadesse dal cielo il momento propizio, gli parlavo di me per spingerlo a parlarmi di sé e altro. La cosa che mi ha colpita di lui fin dall'inizio è che mi ha sempre ascoltata e non mi ha mai giudicata, neanche mezza volta, neanche quando gli ho mostrato i miei lati più "oscuri". Mi ha fatta sentire accettata. Tuttavia il fatto che volesse tenersi questi benedetti spazi sentendoci poco e soprattutto il fatto che fosse passivo davanti ai miei tentativi di avvicinamento, mi hanno sempre fatta incavolare, tant'è che a una certa ho iniziato a non scrivergli proprio più e a fregarmene della sua esistenza. Nell'ultima discussione mi sono aperta dicendogli cosa secondo me non andava, lui praticamente mi ha detto che prova le stesse cose che provo io (parlo di volontà di avvicinamento e affezione, non certo sentimenti importanti), di chiedergli tutto ciò che volevo sapere di lui, che ci tiene ed è solo insicuro perché questa per lui è una situazione nuova, e mi ha chiesto di fidarmi di lui così come lui si fida di me. La mia risposta è stata ovviamente negativa, ma non mi ha allontanata come mi aspettavo facesse. In conclusione abbiamo fatto pace dopo che la situazione è stata tesa per oltre un mese, sicuramente ho intenzione di vederlo al termine della quarantena per vedere com'è e poi capire cosa fare. Per ora a sentirlo parlare non mi dà l'impressione di essere preso da altre, però ogni tanto l'ho visto bazzicare sull'app sulla quale l'ho conosciuto e non so bene come interpretare questa cosa (io a volte ci vado ma ho fatto solo qualche chiacchiera superficiale perché alla fine sono già interessata a lui, ma non conosco le sue motivazioni e so di non aver diritto di chiederle). Per quanto riguarda le sue intenzioni non si rivolge a me come se volesse una storia di sesso, la mia impressione è che vorrebbe qualcosa di serio in generale ma che non abbia sufficiente maturità per affrontare i cambiamenti che comporterebbe. So che è il caso di non investire energie fino all'incontro, per ora ho cercato di farlo il meno possibile aggiustandomi via via nel tempo, vorrei solo capire se c'è possibilità che le cose che mi dice siano vere o se sono solo tutte palle e mi faccio abbindolare perché sono sempre stata abituata alla me*da. Magari non ci sono le premesse ottimali per una storia, ma vorrei avere la possibilità di credere che un uomo possa volermi bene.
    Rispondi a Luna Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (6 Aprile 2020 23:40)

      Ciao Luna, prometto che ti rispondo anche perché molte risposte le hai già intuite di tuo e sono analoghe a quelle che ti darei io. Sono curiosa: le cattive notizie di ritorno che do’ io sono quelle che incitano a non farsi massacrare da uomini e storie sbagliate? Sei per caso della schiera di coloro che vengono qui a cercare conforto alle loro tesi stile ‘rubrica del cuore’ e che si offendono se dico loto di rispettarsi e di non farsi triturare da un cretino qualsiasi che non vale l’unghia del loro mignolo? O di quelle che usano tutta l’assertività che possiedono con me, che sono qui tranquilla a farmi gli affari miei, e non verso l’imbecille di turno che le tratta come stracci? Son curiosa delle considerazioni e delle prospettive di una donna di 27 anni del 2020 che sa anche scrivere in modo comprensibile e con proprietà di linguaggio.
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    • Avatar di Luna

      Luna 7 mesi fa (7 Aprile 2020 5:46)

      Nel momento in cui ho scritto quella frase avevo immaginato che mi avresti fatto una considerazione del genere. Certamente in relazione a una visione lungimirante della qualità della nostra vita non sono affatto brutte notizie, lo sono nel momento in cui ci si rende conto che ciò che si prova, il tempo e le energie investite, le proprie speranze non valgono niente. Non in quella direzione perlomeno, per questo non mi sognerei mai di prendermela con te o con chiunque altro mi faccia notare le stesse cose. Il fatto, Ilaria, è che sono stanca. Sono una persona piuttosto razionale e riflessiva che, com'è ovvio che sia, quando si tratta di sentimenti perde la bussola. Escono fuori le mie paure e i miei desideri più profondi, pertanto non riesco ad avere una visione lucida come vorrei. Considerato questo e le mie esperienze passate, risulto anche essere piuttosto diffidente e sensibile ai primi segnali di allarme, tant'è che negli ultimi anni ho impiegato 2 settimane o al massimo un mese per chiudere rapporti che non avrebbero portato di certo da nessuna parte. Il fatto è che sono stanca di pensare che questi uomini che mi circondano siano davvero tutti così opportunisti e anaffettivi, vorrei per una volta sbagliarmi e dirmi che alla fine avevo solo ingigantito le cose, che ci sta che non fili tutto liscio da subito. Con questo ragazzo probabilmente sto impiegando più tempo sia perché non l'ho ancora visto sia perché non mostra la chiusura totale di chi l'ha preceduto. Sto cercando di gestire la situazione al meglio che posso per non farmi mettere i piedi in testa, ma sono consapevole di aver "perso" già nel momento in cui mi sono posta tutte queste domande. Forse volevo solo che qualcuno mi dicesse, nero su bianco, che per l'ennesima volta ho avuto ragione.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (7 Aprile 2020 11:45)

      Luna, ti stai facendo tutti questi problemi per uno che non conosci e che non è possibile che tu possa amare. Amare non è prendere una persona qualunque e imporle la responsabilità di riscattare tutte le nostre mancanze. Non l'hai nemmeno mai visto.
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    • Avatar di Luna

      Luna 4 mesi fa (6 Luglio 2020 22:23)

      Ciao Ilaria, ti volevo dire che due giorni dopo aver scritto il primo messaggio ho troncato con lui. Evidentemente scrivere mi ha aiutata a schiarire le idee, ero arrivata al limite e non volevo più alimentare una situazione per me ormai insostenibile. Sono sempre stata io quella scaricata, per una volta sono stata io a decidere. Lui si è rattristato per la mia decisione, ma ha detto che la rispetta. In fondo ho sperato che tornasse, ho continuato a pensarci un mese abbondante, tuttavia sono molto contenta della scelta che ho fatto. Ora sto bene, mi sono tolta un bel peso dal cuore. Da allora non ho più parlato con nessun uomo, ho deciso di prendermi una pausa dal genere maschile, spesso troppo angosciante, e va bene così.
      Rispondi a Luna Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (6 Luglio 2020 22:59)

      Brava!
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    • Avatar di Vic

      Vic 7 mesi fa (7 Aprile 2020 1:26)

      Ciao Luna, io ti dico la mia che tanto qui non riesco a dormire. Primo: capisco che puoi sentirti frustrata per non aver mai incontrato persone degne, però un po' dipende anche da noi sai. Nel senso che far conoscere ad un perfetto estraneo i propri "lati oscuri" non è esattamente una mossa furba, perché non sai bene chi hai di fronte e già mostri il fianco, ti scopri, metti in evidenza le tue fragilità e se lui ha esperienza e ci sa fare può intortarti per bene facendo leva proprio su quelle. Sei Achille che mostra il suo tallone. Errore. Scoprirsi un pochino, ma non troppo. Non devi recitare, ovvio, ma nemmeno fare Biancaneve che dice alla strega "eh no, i nanetti non ci sono". Secondo: questi tipi conosciuti in chat non sono proprio il massimo, anzi sono un po' il minimo e tu devi tenerne conto. Siete a 500 km di distanza, vedi che continua ad usare l'app dove l'hai conosciuto ed è ovvio che non la usa per parlare con la madre, è gentile ma non si sbilancia, anzi si dimostra addirittura passivo di fronte ai tuoi tentativi di avvicinamento (questa poi…), lo reputi un immaturo e magari la tua impressione è giusta. Scrivi però che vi siete detti che avete in comune "volontà di avvicinamento e affezione, non certo sentimenti importanti". "Volontà di avvicinamento" mi fa un po' ridire scritto così, "affezione" poi de che, che neanche lo conosci. Il mio consiglio è: ridimensiona il tutto, pensa che hai conosciuto un tipo in chat che potrebbe rivelarsi ok oppure una mezza calzetta. Non ti fare aspettative e pensa che è ovvio che un uomo potrebbe volerti bene ma devi imparare a valorizzarti. Devi piacerti, imparare un po' a giocare, a sfoderare un po' di femminilità. Un tizio conosciuto su una chat non puoi trattarlo come il tuo confidente. Non è un tuo amico. Te lo dico perché anch'io da più giovane facevo questo errore, mi rivelavo con ingenuità e quelli all'inizio facevano tutti i comprensivi, i sensibili, e poi scoprivo che a conti fatti gli interessava solo quagliare. Ora, spero che questo non sia il tuo caso, ma non lo puoi sapere. Quindi consideralo come un'occasione, uno che ti viene dietro a cui tu darai una chance e valuterai se merita o meno la tua considerazione. Tratta bene gli altri e soprattutto trattati bene e fatti trattare bene. Finora hai ricevuto solo melma perché in qualche modo dentro di te non pensi di meritare molto di più. Rifletti su questo. Poi se vuoi ti dico che andrà tutto bene (lo slogan del momento), ma in realtà andrà tutto come deve andare. Il punto è, nel caso malaugurato non dovesse funzionare, se anche stavolta ne uscirai da vittima rifiutata o se sarai tu la "rifiutante", perché non lo avrai reputato alla tua altezza.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (7 Aprile 2020 9:16)

      Brava Vic! Condivido appieno il tuo commento :)
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    • Avatar di Vic

      Vic 7 mesi fa (7 Aprile 2020 12:33)

      Grazie, Emy :)
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 7 mesi fa (7 Aprile 2020 12:47)

      Scusa se mi permetto, ma bellissimo commento Vic. "Però un po' dipende anche da noi" e non mostrare i propri punti deboli subito a uno sconosciuto. Anche a me è capitato qualche volta di aprirmi subito e anche con me facevano i sensibili, gli empatici. Poi di empatia si son rivelati proprio di non averne. Proteggersi e fare una selezione accurata in modo furbo. Soprattutto Luna, per come la vedo io, con gente trovata su app varie.
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    • Avatar di Vic

      Vic 7 mesi fa (7 Aprile 2020 14:28)

      Grazie Cristina, esattamente quel che volevo dire :)
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    • Avatar di Luna

      Luna 7 mesi fa (7 Aprile 2020 16:42)

      Ilaria capisco bene cosa vuoi dire, però non mi passa neanche per la testa di poter amare questa persona, perché non l'ho mai vista e perché non vedo prospettive di un rapporto a lungo termine anche nel caso in cui dovessimo piacerci dal vivo. Non a caso non ho mai amato nessuno (giusto qualche sbandata colossale), perché ho sempre saputo di non poterlo fare a caso ed è l'ultima cosa che voglio. Quando arriverà per me il momento di amare voglio che sia qualcosa di davvero autentico, con questo ragazzo alla fine voglio solo tastare il terreno per capire com'è avere qualcosa di un po' diverso dal solito. Vic hai ragione assolutamente e so che sembra sciocco leggere di affezione, il fatto è che dopo 5 mesi di chiacchiera frequente non mi sento di dire che questa persona mi è indifferente. Magari ha più senso dire che mi sono affezionata all'idea che mi sono fatta di lui. Vorrei essere come tu dici, solo che dopo tutti questi mesi la frittata è fatta, nel senso che i miei errori ingenui li ho fatti e non saprei più come agire diversamente. In verità lui sa poco della mia vita soprattutto passata, però gli ho confidato i miei pensieri e le mie emozioni che forse è peggio. Il mio profondo desiderio di intimità ha portato a questo, ho notato uno spiraglio in questa persona e ne ho approfittato. La cosa strana è che normalmente quando do un piccolissimo accenno di bisognosità scappano tutti a gambe levate ma lui no e ha visto ben oltre, questo mi incuriosisce davvero nel senso più genuino del termine. Mi sembra davvero molto faticoso sopportare questo per una quagliata nemmeno sicura, però in effetti non si può mai sapere. Ad ogni modo so che la sentenza verrà data all'incontro, vorrei uscirne "vincente" a prescindere da come vada esattamente come hai detto nell'ultima frase. Per me significherebbe davvero molto.
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  11. Avatar di sara

    sara 4 mesi fa (7 Luglio 2020 9:55)

    Bellissimo articolo, che fa riflettere. Grazie Ilaria E...Bel commento, Vic. Condivido. Io ho sempre fatto nella seguente maniera: prendevo la persona che mi degnava di una qualche attenzione (bontà sua), gli appiccicavo addosso un mare di qualità e poi gli rovesciavo addosso le mie aspettative, la mia gratitudine, i miei bisogni di affetto, le mie paturnie. Come se lui dovesse, nell'ordine, colmare le mie carenze riempire i miei vuoti farmi da organizzatore sociale e intrattenitore. Inutile dirlo, ho collezionato fallimenti. Ma non era al 100% colpa loro: anche da parte mia, era egoista pensare che una persona dovesse farsi carico di tutto il mio bagaglio di belle speranze. Perché? A quale titolo? Con il tempo, leggendo questo blog, mettendo da parte le mie convinzioni e facendo un po' di sana autocritica ho avuto un quadro più chiaro della mia situazione. Nessuno ci deve niente. E con questa (serena, si spera) consapevolezza sto cercando di accostarmi agli altri. Sara
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    • Avatar di Ally

      Ally 4 mesi fa (7 Luglio 2020 14:28)

      Cara Sara é una consapevolezza non da poco, credimi! E torna molto utile. Ho pensato che quando sei bisognoso sei anche molto egoista. Ricordo di averlo già descritto ma ripropongo l episodio da un'ottica diversa. Mi é capitato 2 anni fa di rincontrare un uomo del mio passato, era appena terminata la mia convivenza e non nego che caricai quell occasione di aspettative e significati. Sono andata a trovarlo in un' altra nazione e il personaggio favoloso che nel tempo avevo plasmato su di lui non c entrava nulla con la realtà. Doloroso ma vero. Dopo il mio ritorno i contatti si sono diradati al quasi nulla assoluto e preso atto dissi che mi spiaceva e che mi sarebbe piaciuto rivederlo (pensate che pur di rimanere ancorate a quell uomo idealizzato, neghiamo anche il cambiamento, la realtà dei fatti. Lui non era più o non era stato mai ciò che mi ero immaginata di lui!). Me ne uscii dicendo che mi sarebbe piaciuto provare ad avere una relazione seppure a distanza e lui rifiutò . Anche se i suoi modi non furono corretti (love bombing prima di partire, deserto dei tartari dopo), non lo furono neanche i miei. Chiedergli subito una frequentazione e dopo diversi anni, quando ci eravamo appena ritrovati ed eravamo entrambi cambiati, farlo quando ancora ero sconvolta dal mio passato, non pensare alle difficoltà logistiche e chiedergli comunque un impegno quando già sapevo non lo volesse e non volesse inserirmi tra le pieghe della sua vita, è sbagliato ed egoistico. Prendi, entri nella vita di uno e decidi cosa dovrà succedere. Non si fa così. Abbiamo sbagliato entrambi. Poi però io consapevole di ciò ho chiuso tutti i ponti : non volevo la trombatina semestrale ed il sesso online, era un uomo al quale avevo voluto bene veramente. Per lui invece poteva andare benissimo così e davanti al mio rifiuto si arrabbió insultandomi, chiudendomi Il telefono in faccia. Ed io l ho chiuso per sempre. L importante é esperire, imparare, fare propria la lezione ed andare avanti. Un abbraccio a tutti 🤗
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (7 Luglio 2020 15:38)

      @Sara, questo tuo commento mi piace moltissimo. @Ally, sempre sul pezzo. Grazie, ragazze.
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  12. Avatar di sara

    sara 4 mesi fa (7 Luglio 2020 16:40)

    @Ally: quando sei bisognoso sei anche molto egoista. VERO VERO VERO! Un saluto a tutte Sara
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