Come far ridere un uomo e conquistare il suo cuore

Come fare ridere un uomo?

Come far ridere un uomo e conquistare il suo cuore?

Come far ridere un uomo e creare una vera profonda e autentica connessione con lui?

Sì perché condividere momenti di divertimento e di allegria, con qualcuno (che sia uomo o donna) ci avvicina a lui o a lei.

Non si deve ovviamente trattare di momenti superficiali di divertimento sulla superficie dell’acqua, quelli tra coppie che durano il momento di una chat o una breve notte di sesso nemmeno esaltante.

Ridere insieme crea simpatia reciproca, dà leggerezza e autenticità al rapporto, contribuisce a vivere momenti indimenticabili.

E, indovina, un po’?

Quando sperimentiamo momenti di divertimento, di allegria, di puro senso dell’umorismo con qualcuno, questo qualcuno ci rimane impresso nella mente e nel cuore, esattamente come ci rimangono impresse le esperienze positive con lui e con lei, che poi vogliamo ripetere e ripetere.

Diciamo che se ridete insieme, tu e lui diventate “dipendenti” l’uno dall’altra, ma in modo positivo e costruttivo, non morboso.

Se lui vive emozioni positive con te, vorrà rivederti, risentirti, frequentarti, stare con te.

Non solo, ridere per le stesse cose significa condividere la stessa visione della vita, del mondo, gli stessi valori, avere una “corrispondenza di amorosi sensi”.

Mi riferisco a quelle che sono le risate benevole sui fatti della vita e non quelle maligne alle spalle degli altri o sulle loro disgrazie o sfortune.

Ridere è molto sensuale, è eccitante, è erotico.

Dì un po’: qual è la differenza tra una donna lamentosa e insoddisfatta e una piena di spirito e di senso dell’umorismo, ma di quello intelligente, non sciocco o inopportuno?

Anche tu sai benissimo quanto la lamentosità e il piagnisteo, l’autocommiserazione e l’appiccicume siano respingenti, vero?

Beh, se non lo sai ecco che adesso te lo dico io.

Le donne frignone non piacciono agli uomini di valore.

Con loro non si può costruire un rapporto autentico e sereno, pacifico e duraturo.

Ma proprio per niente.

Come far ridere un uomo: premesse importanti

Diciamo che se ridete insieme fin dal primo incontro, è molto, ma davvero molto probabile, se lui non è un morto in piedi, che ti chieda i tuoi contatti e che anche ti chiami e ti inviti fuori per un incontro dal vivo.

Addirittura!

Un incontro di persona, dal vivo, in carne e ossa, di quel genere di incontri che al giorno d’oggi non si usano quasi più, sostituiti dalle relazioni via chat o microchat “Ciao come stai?” “Giornata pesante, ma dài è andata”. FINE. SILENZIO PER !% GIORNI|.

O dalle nanochat, le chat atomiche, delle dimensioni dell’atomo: “Buongiorno…” “Buonanotte”. FINE

Ci sono donne che credono che queste siano relazioni!

Incredibile ma vero!

Mi tocca dirlo che si tratta di donne-bambine, di Cappuccetti Rossi, di Biancanevi che non sono cresciute e non hanno capito nulla della vita e hanno anche ambizioni molto, molto contenute.

Standard bassi, ecco.

Oppure certi uomini mezze-calze ti invitano fuori per incontri fisici sì, ma di quelli brevi, poco intensi e senza un futuro.

Ti corteggia per un po’, ti porta a letto, non dà il meglio di sé (perché un meglio non ce l’ha) e poi scompare nel nulla.

Non scrive, non telefona, non chatta. E’ introvabile e ti blocca.

Ti dico di più: quello probabilmente è un uomo che non sa fare, non sa amare e non sa nemmeno… ridere.

Se non di sciocchezze e con cattiveria.

In compenso, molte non lo capiscono e si fanno trattare come degli stracci.

Va bene.

Allo stesso modo è utile che tu prenda consapevolezza che se vuoi fare ridere un uomo ti serve coltivare il senso dell’umorismo, uno sguardo ironico e autoironico sulla vita, tanta leggerezza e tanta gioia per le cose che fai.

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Ogni giorno, in ogni istante.

La fregatura è che molte donne piene di spirito e di vivacità si fanno bloccare dal senso di insicurezza che provano quando conoscono un uomo che le affascina e che hanno appena incominciato a frequentare.

Entrano in terribile agitazione e perdono tutta la loro spontaneità e la loro naturalezza, tutta la spontaneità e la naturalezza che in realtà son anche la “radice”, la “fonte” e di un genuino senso dell’umorismo, che si può avere innato o nutrire e coltivare con dedizione e divertimento.

Anche perché non vi è nulla di più patetico di un senso dell’umorismo forzato, fasullo e fuori luogo.

Ci sono altri due aspetti da prendere in considerazione.

In tutti i tipi di relazione.

Uno è che se si è inibiti e imbarazzati, si mette in imbarazzo e si fa irrigidire anche l’altra persona.

Ricordi quando sopra parlavamo del fatto che quando viviamo esperienze positive con determinate persone, comunque mettiamo in connessione il piacere dell’esperienza con le caratteristiche dell’altra persona? Per cui se ci piace la situazione ci piace anche la persona.

Questo accade anche viceversa.

Una esperienza positiva viene attribuita alla presenza di una determinata persona o di determinate persone e l’effetto “alone” positivo va dall’esperienza alla persona e dalla persona all’esperienza.

Se la persona con cui siamo è a disagio, irrigidita e in imbarazzo, non è piacevole stare con lei perché l’esperienza è un’esperienza di disagio e di imbarazzo.

Anche la persona più sicura di sé e carismatica non ha piacere a stare con qualcuno in perenne imbarazzo perché non si può tenere il timone costantemente da soli per tutto il percorso.

In ogni caso “far girare” la conversazione e tenere alto il morale è impegnativo e per niente divertente.

Dov’è il piacere della relazione, allora?

Quindi azzera il fascino e l’eccitazione.

Divertirsi ed eccitarsi insieme: 6 passi

1. Per trasmettere serenità e buon umore bisogna essere di buon umore. Avere un’attitudine di buon umore.

Coltivare il tuo buon umore è un’ottima pratica, anche nei momenti meno piacevoli della vita.

Se si ha un problema (mancanza di lavoro, di soldi, problemi in famiglia) è utile far sì che questo problema non diventi pervasivo e non domini la nostra vita totalmente.

E’ necessario dedicarsi e concedersi delle ore di relax e di divertimento, guardando un film comico o un libro leggero.

Se le circostanze non sono positive non vie è nulla di male, anzi aiuta a sostenere noi e gli altri nelle situazioni difficili.

Se non stai vivendo una situazione difficile, a maggior ragione decidi di goderti la vita e di divertirti, magari ballando da sola con della bella musica, facendo delle smorfie davanti allo specchio mentre ti prepari per la giornata, cantando a squarciagola sotto la pioggia, recitando come si faceva per gioco da bambini.

2. Allenati a sorridere e a ridere, anche quando ti occupi di attività poco piacevoli                     tipo le pulizie e canticchia ironizzando su quello che stai facendo.

3. Fai dell’attività fisica che ti permetta di rilasciare endorfine, per il buon umore.

Soprattutto se sei già in “paranoia” per il tuo rapporto con un uomo che tu lo conosca appena o siate insieme da un po’ e qualcosa scricchiola tra voi.

4. Ricorda che quel che fa sorridere e ridere e mettere di buon umore l’altro è                anche  il linguaggio del corpo (gesti, smorfie, passi di danza, mosse, mosse da mimi            mossette).

Puoi usare anche quelle, esagerando posture o espressioni. Osa! Il tuo coraggio sarà incredibilmente affascinante.

5. La voce è uno strumento straordinariamente potente per trasmettere                        allegria e umorismo. Scopri e usa la sua potenza e il suo potere. Gli uomini si                        divertono molto a un uso comico della voce.

6. Quando sei con la persona che ti piace, fagli delle domande senza senso e buffe che però ti permettano anche di conoscerlo.

Sulla sua infanzia (niente di complesso o “scomodo” per carità, ma tipo che cosa odiava di più mangiare da bambino, la materia preferita o odiata, i giochi di quando era con i suoi amichetti.

Di domanda in domanda, le risposte possono fare sorgere ricordi positivi e buffi e aneddoti comici, che potete condividere voi due soli.

Insomma lascia andare la tensione e il bisogno, lasciati trascinare dalla gioia.

Questo è il modo migliore per conquistare un uomo.

Ecco come fare ridere un uomo.

 

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11 Commenti

  1. Avatar di Nicoletta

    Nicoletta 3 mesi fa (13 Aprile 2020 10:27)

    Buingiorno a tutte/i ....... leggo questo articolo molto volentieri ,prendendo qualche spunto ! Nell'ultimo anno , alcune colleghe hanno cambiato lavoro e tutte salutandomi mi hanno detto " rimani sempre così ,con il sorriso e l'allegria !" Sono rimasta sorpresa ,non me ero mai accorta ! Sono contenta di questo ..... ma con gli uomini non funziona ....... un collega mi ha detto ...." eccola qua quella che sorride sempre " .... ma è finita la'... sebbene abbiamo scambiato battute e l'ho invitato varie volte ad uscire con amici miei !!! Mah .... probabilmente sbaglio qualcosa !!
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 3 mesi fa (13 Aprile 2020 12:13)

      Ciao Nicoletta! Guarda secondo me non è che tu sbagli qualcosa, magari semplicemente a lui non interessi. Magari è già impegnato, oppure è libero, però non sente affinità con te, attrazione. Ilaria consiglia di usare il sorriso e l'umorismo come "armi" però non è che funzionino con tutti indistintamente, tipo fattura magica.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (13 Aprile 2020 15:12)

      Buongiorno a te, Nicoletta. Il fatto che tu sia sorridente è un ottimo punto di partenza, perché le altre persone si sentono accolte, benvenute. Se poi a te viene naturale, ancora meglio! Se il collega si limita a quella frase, magari è interessato solo a flirtare e non andare oltre. Potrai fargli tutti gli inviti e i sorrisi che vuoi, ma la situazione rimarrà quella. Invece di focalizzarti su di lui, tu intanto mantieni il tuo sorriso e la tua allegria. Altre persone si sentiranno incoraggiate ad avvicinarsi a te, e potrai essere tu a guidare il gioco!
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  2. Avatar di Tania

    Tania 3 mesi fa (12 Aprile 2020 21:21)

    Con le smorfie ce la posso fare, in quello sono bravissima XD Per l'umorismo ci stiamo lavorando: di solito le battute buone mi vengono quando ormai il tempismo è passato :/
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    • Avatar di Carla

      Carla 3 mesi fa (13 Aprile 2020 23:42)

      Stasera ho visto un film divertente che mi ha fatto anche ridere di cuore. Spesso faccio ridere gli uomini, vedo che mi trovano simpatica, ma come già detto anche nei video che Ilaria fa, non credo che sia la giusta "strategia"... Di solito trovo gli uomini divertenti molto piacevoli ma non sono sicura che per loro sia valido che le donne siano divertenti. In realtà, non so più niente degli uomini e sento che sto perdendo interesse ;-)
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  3. Avatar di Katherine

    Katherine 3 mesi fa (12 Aprile 2020 15:25)

    Ilaria e oltre a delle domande sulla sua infanzia quali domande buffe si possono fare? A proposito, tanti auguri di Buona Pasqua a te e a tutte le lettrici 😊
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (12 Aprile 2020 22:44)

      Ciao Katherine, grazie per gli auguri e grazie per la domanda. Io scrivo questi articoli per inviare dei messaggi, uno dei quali è: siate creative, vive e vivaci, intraprendenti. Ho dato tra le righe parecchi suggerimenti e fatto un esempio. Poi le domande buffe, possono essere infinite, purché rispettose: sulla sua auto, sulla sua squadra del cuore, su che cosa ordina al ristorante etc etc. Ripeto, è necessario soprattutto diventare autonome e cogliere degli spunti per farsi venire delle idee in autonomia, questo aiuta a essere affascinanti :) .
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    • Avatar di Katherine

      Katherine 3 mesi fa (15 Aprile 2020 13:43)

      Grazie Ilaria :)
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  4. Avatar di Punto di domanda

    Punto di domanda 2 mesi fa (28 Aprile 2020 8:28)

    Ciao Ilaria, Grazie al tuo blog, con il tempo, ho aumentato la mia consapevolezza sulla psicologia maschile e su me stessa all'interno delle relazioni. Sono una persona abbastanza introspettiva, quindi sono solita ascoltare i miei pensieri e le mie emozioni e cercare di comprendermi. Tuttavia, c'è una questione che, nonostante le molte introspezioni non riesco a capire: perché ogni volta che entro all'interno di una relazione, dopo qualche tempo inizio a sentirmi oppressa e come se stessi perdendo una parte di me, per cui tutto diventa meno emozionante. L'ho collegata a partner sbagliati, ma l'ultima relazione, anche se alla fine non ha funzionato per diversi motivi, era una relazione sana...quindi non credo sia quella la situazione. Mi piacerebbe la tua prospettiva su questo fatto, se ne hai voglia. Buona giornata
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (28 Aprile 2020 13:35)

      Ciao Punto di Domanda. Grazie per l'intervento. Sono sicura che si trattasse di partner sbagliati, probabilmente anche scelti apposta per ripetere uno schema che per te è abituale. L'ultima relazione, non so se fosse sana, ma se non ha funzionato, non è una relazione che poteva funzionare. Io direi che potresti indagare sul tuo schema di rapporto, per individuare i punti comuni, le ripetizioni etc.
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    • Avatar di Punto di Domanda

      Punto di Domanda 2 mesi fa (1 Maggio 2020 16:12)

      Ti ringrazio per aver risposto al commento. Dopo la tua risposta, ho cercato di prendere spunto da altri tuoi articoli e di riflettere più in profondità, in questo modo sono riuscita ad individuare alcuni elementi negativi che accomunavano le mie relazioni passate. Adesso ho un'idea più chiara. Grazie per avermi dato quella spinta in più per non perdermi d'animo e compiere un'analisi più elaborata!
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