Stronzo: come fa una persona ad arrivare a tanto?

stronzoQuando parliamo di stronzi e di come si comporta uno stronzo, di che cosa stiamo parlando esattamente? Di qualcuno che semplicemente ti ha mollato con un sms? O di qualcuno che non ti risponde più in chat, dopo un serrato corteggiamento virtuale durante il quale avete deciso di mettere su famiglia? O di qualcuno che ha contagiato almeno sei donne con il virus HIV (avrebbe potuto fare peggio, a quanto pare), dopo averle sedotte “bastardamente”, online per lo più, e avere intrattenuto con loro lungo relazioni, con rapporti non protetti e bastardamente e irresponsabilmente aver nascosto loro di essere portatore del virus? Ne hanno parlato ieri giornali e siti web, l’uomo è stato arrestato a Roma. Non è una storia inventata, è una storia drammaticamente vera.

"La vittima più facile per una truffa siamo noi stessi. Lord Lytton"

Fatto sta che stamattina apro la mia casella di posta elettronia e la prima mail che trovo è questa: “Ciao Ilaria, ti segnalo questo articolo (e mi linka l’articolo che ti ho linkato sopra) su un vero stronzo, di quelli pericolosi. Come fa un uomo ad arrivare a tanto? E come fanno le donne a fidarsi di uno conosciuto in chat che ti propone di farlo senza protezioni, anche se assume atteggiamenti romantici? Sono costernata e dispiaciutissima per queste ragazze. Siamo davvero cosi’ facilmente manipolabili?”
Aehm… La notizia me l’ero persa – grazie che ci siete voi, ragazze, che tenete alta la mia motivazione e viva la mia mente – ed è comunque interessante. Drammatica e anche tragica. Ma con un piccolo risvolto positivo, se aiuta ad aumentare la “consapevolezza anti stronzo”.

Stronzo e stronzi: fatti furba

La seconda mail di stamattina è invece di una mia cliente che è “in paranoia” da un po’ di tempo perché di recente ha accettato di avere rapporti non protetti con un coniglione stronzo qualsiasi che diceva di amarla alla follia tanto da desiderare con lei un’unione “senza barriere” (se non sei proprio una piccola fiammiferaia fuori al freddo che guarda le vetrine addobbate per Natale, hai di certo capito, anche perché queste strombate si sentono abbastanza di frequente, pronunciate dall’uomo medio, dal cavaliere senza macchia e senza paura vicino di scrivania o di pianerettolo).

"I furfanti imperversano, perché hanno piú fame di noi. Perché sanno cosa vogliono. Perché credono nella vita piú di noi. P.Auster"

Per inciso: la nostra amica sta benissimo, tutto a posto, tutto ok. Oltrettutto la sua “fantastica” storia con il coniglione stronzo di turno è bella che finita e ha lasciato strascichi minimi, nulli. Anche se (c’è un “anche se”, ovvio, se no di che paturnie staremmo parlando?) lei non si perdona di essersi fatta “incantare” da questo “amico del cuore”,  con la macchina lunga e l’orgasmo superveloce, passato lì per caso nella sua vita, rospo che giocava a fare il principe.

Uno stronzo di serie C, per intenderci, ma le parole d’amore riescono a nobilitare anche il più ignobile dei rostri alle orecchie e agli occhi di una donna desiderosa di romanticismo, che sogna l’amore e che – soprattutto! – è incapace di riconoscere il proprio valore in sé e per sé, indipendentemente dall’avere accanto un uomo.

Perché, ragazza mia, tu che leggi e tutte le altre: se diventi consapevole che tu vali senza bisogno di avere un uomo accanto – un uomo qualsiasi, molto spesso, senza arte né parte – che ti dà valore e anzi, pensi di valere proprio per quello – cioè per la tua capacità di non essere affamata d’amore e di coppia – immediatamente smetti di essere manipolabile e di credere che gli asini volino. Smetti di cadere tra le braccia del primo stronzo di passaggio. (Su questo si astengano la frignone lagnose con le solite frasi fatte: “Ilaria, d’accordo su tutto ma io penso che noi siamo nati per essere in coppia”; “Va bene essere autonome e indipendenti, ma la solitudine pesa…”. Ecco, basta, dài, se ragioni così, non hai capito di che cosa parlo e di che cosa scrivo, tranquilla che il prossimo sarà un altro stronzo, nessun dubbio.)

Stronzo e stronzi: usa l’intelligenza

La storia della signora che mi ha scritto stamattina è piuttosto semplice e consueta: dopo qualche incontro non protetto e (perfino, addirittura, finanche) promesse di matrimonio – a solo 2 settimane dalla conoscenza -, questo simpatico stronzo, che, tanto per cambiare e per rendere la storia ancora più scontata, è un affermato professionista nel suo campo, è tornato da dove se ne era venuto, a scorppecchiare in giro con giovani colleghe che abboccano, segretarie single e allupate, ragazzine ingenue raccattate in discoteca e incantate dal fascino del professionista “più grande di loro e arrivato”. Insomma il repertorio più avvilente delle relazioni da discount che sono tanto di tendenza ai giorni nostri. La solita storia del dongiovanni de’ noantri.

Come dire? Uno stronzo, anzi, stronzetto di serie C, come accennavamo poco sopra. Il tema è che se agli stronzi si dà retta possono succedere nell’ordine tre fenomeni significativi nella tua vita: 1) perdi un sacco di tempo. E il tempo è vita, quindi perdi vita 2) da ogni storia con uno stronzo esci mal messa o peggio messa di prima 3) puoi correre dei rischi importanti (dipende da quanto si è concesso allo stronzo e da quanto ci si è dimenticate di se stesse) che riguardano la professione, la salute e il denaro. Mica male, eh!

La protagonista di questa nostra storia (la signora che non si dà pace per essersi relazionata con lo stronzetto di serie C), è una donna capace, intelligente e di successo. Sul serio. Una fuoriclasse. E come molte donne capaci, intelligenti e di successo è dotata di una dosa massiccia di ingenuità riguardo l’amore e dintorni. E ha un basso senso del valore di sé, ahimé, ecco perché abbocca alle stupide parole del primo stronzo che passa. Ora si sta tormentando con i rimorsi per “esserci cascata”. Ahimé, non vi è nulla di più tremendo dell’inferno che creiamo noi per noi stessi, con le punizioni che ci autoinfliggiamo. Come dicevo la seconda mail che ho ricevuto oggi è sua e tra le altre riflessioni mi scrive: “Non so se hai letto l articolo di tale Valentino T. che circola in questi giorni e che ha contagiato 6 donne perchè era “perfetto” e queste furbe – come me – si sono fatte abbindolare. Ma vabbé Ma vabbè. Mi serva di lezione che non farò mai più una cosa del genere.”

Ecco allora, stamattina, dopo queste due mail profondamente “ispiratrici” (acciderbolina, come sto messa, ragazze) ho deciso di scrivere questo articolo di getto. Mi auguro che la storia di Valentino T. (che ho il dubbio che non verrà diffusa come merita dalla stampa) serva da simpatica lezione per tutte le Piccole Fiammiferaie-Biancaneve-Cappuccetto Rosso che affollano il pianeta e che si fanno turlupinare da uno stronzo che vuole sfruttarle, manipolarle, fare loro del male.

A questo punto, ti pare che io dia una visione troppo tragica dell’umanità e degli esseri umani – dico esseri umani in generale, dato che stronzi e stronze sono ripartiti in ugual misura sia tra uomini sia tra donne – ? Io ho estrema fiducia nell’umanità e negli esseri umani. Ma non in tutti, solo in alcuni. E questo va imparato da piccoli, da bambini. E da bambine va imparato che l’amore – le fantasie d’amore – non sono la moneta di scambio in cambio della quale, appunto, si può e si deve accettare di tutto. E quante volte lo devo ripetere?

Perché qui la questione non è tanto quanto stronzo sia lo stronzo, ma quanto accecata sia la donna che crede allo stronzo “per amore” quando, se non fosse “per amore” (o per l’illusione dell’amore) non crederebbe neanche allo sputo di saliva che esce dalla bocca dello stronzo.

Ritornando all’ineffabile Valentino T. l’Untore dell’Amore Farlocco, sì, pare, come dicono le cronache che il ragazzotto abbia imperversato su chat di incontri e di siti per fare sesso di gruppo, pare che sapesse benissimo di essere ammalato e di essere portatore di contagio. Pare che abbia chiesto alle sue partner di fare sesso senza usare il profilattico per provare più piacere. E che diamine! E come si fa a dire di no davanti a richieste tanto comprensibili? Quale donna dal cuoricino tenero può rifiutarsi davanti a tante valide motivazioni? (Per inciso, per ora si sa che le donne contagiate sono 6, ma potrebbero essere di più, si intenda, giusto per capirci).

Ora, sempre le cronache riferiscono che il giovanotto avesse assunto questo atteggiamento per “egoismo e leggerezza”. Ma vah?! Mi era sorto il dubbio che lo facesse in nome dell’amore puro e spontaneo pensa un po’. “Egoismo e leggerezza” possono essere le caratteristiche base di uno stronzo. E, aggiungo, anche un po’ di perversa cattiveria. Ma si sa sui giornali queste cose mica si possono scrivere.

Stronzo e stronzi: tu il controllo ce l’hai

La prima lettrice che mi ha scritto stamattina mi chiede come fa un uomo ad arrivare a tanto. Un uomo – o una donna – possono arrivare a tanto e anche peggio, spesso nella riservatezza lontana dalla ribalta: mica tutti gli stronzi riescono a diventare dittatori, presidenti, amministratori delegati o capi delle cupole mafiose. Molti stronzi fanno gli impiegati, gli autisti, gli avvocati, i medici, gli insegnanti. Vivono fra noi. Hanno un ruolo di “responsabilità” nell’azienda in cui lavori o magari fanno anche solo i fattorini. Ma sono stronzi lo stesso.

" Lui sarà pure stronzo, ma quella che lo ama sei tu. Ilaria Cardani "

Tante lettrici mi chiedono spiegazioni e delucidazioni, tante parlano di perversi narcisisti (c’è un trend in grande crescita sul narcisismo chissà perché…). Il fatto è che a te non te ne deve fregare un bel nulla di etichettare questo e quello: quello che a te interessa è vivere bene la tua vita, rimanendo focalizzata su di te, non su quanto stronzi possono essere gli altri. Questa è la migliore protezione antistronzo.

E, giusto per chiarire, stronzo o non stronzo, usa il profilattico, non farti manipolare: di certo lui non ti amerà di più se non usi il profilattico, semplicemente ti userà più facilmente a proprio piacimento. Perché ogni volta che ti pieghi alla volontà altrui e “molli” riguardo il tuo interesse e alla tutela di te, fai spazio a ulteriori prepotenze e ulteriori stronzaggini. Altroché amore e passione.

Usa il profilattico: ti proteggi da malattie e da gravidanze indesiderate. Perché sai, sarà anche superomantico “fare l’amore” con lo stronzo di turno che hai conosciuto l’altro ieri e che ti ha baciato ieri per la prima volta e oggi ti ha detto che sei perfetta per essere la madre dei suoi figli (quale onore, vivaddio, quale riconoscimento, perbacco), ma una interruzione di gravidanza non solo è un trauma, ma non fa nemmeno tanto bene alla tua salute.

Lo so, questo non lo scrivono sui giornali e non lo dicono a scuola. Ecco perché nel mondo ci sono ancora troppe Piccole Fiammiferaie-Biancaneve-Cappuccetto Rosso.

Però, tu svegliati, dài che non è più tempo di dormire.

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227 Commenti

  1. Avatar di Cristina

    Cristina 3 anni fa (26 dicembre 2015 17:50)

    d' accordo con te! la " bisognosità" ė naturale, non bisogna vergognarsene ma superarla, per andare verso un nuovo futuro, uomini e donne ( perchė anche loro non sono poi così appagati dalle soluzioni spicce)
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  2. Avatar di Llm80

    Llm80 3 anni fa (9 gennaio 2016 11:04)

    Io mi chiedo: Come si fa a credere alle parole di uno che ti promette amore eterno da una chat senza averti mai visto...ma anche se te lo dicesse di persona...non cambierebbe nulla...e anche se fosse sincero, dar retta ad una persona che parla di sentimenti con una tale leggerezza, non porterebbe nulla di buono....basare un matrimonio sull attrazione sessuale (chiamiamo le cose con il loro nome) convinte di poterne uscire facilmente e stata la mia leggerezza...lui non voleva lasciarmi andare...da allora sono diventata piu cinica... Nonostante io desideri l amore, non mi lascio piu andare e scappo via (non so se perche non mi fido o perche sono convinta che non durera, che la mia voglia di liberta avra il sopravvento e mi sentiro di nuovo in prigione)... Ma per me le dichiarazioni d amore sono semplicemente patetiche
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  3. Avatar di London

    London 3 anni fa (28 gennaio 2016 8:13)

    Aggiornamenti di chi l'ha visto su Valentino T, ora in prigione e le vittime aumentate, più un altro caso di simil Valentino T ma chiamato l'untore di Brescia, 55 enne, adescava ragazzi anche minorenni in chat e si presentava con macchinone e vestito bene e diceva essere un pilota di aerei con super controlli di esami x cui, pagando anche più, voleva rapporti non protetti e i ragazzi accettavano....un caso di uomo che odia gli uomini, essendo stato infetto da un rapporto anni prima voleva vendicarsi su altri.... Povero mondo!
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  4. Avatar di Nico

    Nico 3 anni fa (2 febbraio 2016 11:15)

    Ho avuto a che fare con uno stronzo. Uno di quelli che ti prendono e ti mollano. Alla fine per la disperazione ho dovuto bloccarlo su tutti i social, ma continuavo a pensarlo ad essere tormentata dai SE. Se avessi fatto, se avessi detto, se fossi stata diversa forse le cose sarebbero andate diversamente. Quindi una mia amica mi consiglia di affrontare la situazione, ed uscire dallo stallo mentale, sbloccandolo. Così ho fatto. Lui si è palesato per risparire subito dopo qualche scambio di mess. È incredibile come appena ha visto uno spiraglio si è subito intrufolato per poi sparire all'improvviso senza un motivo apparente. La domanda che mi faccio e che vi faccio è: Come faccio a capire se questa persona mi piace veramente o è solo un puntello del mio orgliglio?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (2 febbraio 2016 11:20)

      Ah, le amiche, le "amiche" che vi mandano in pasto a relazioni di stronzi per stare a guardare e godersi lo spettacolo dei cristiani sbranati dai leoni nell'arena. Certe amiche assomigliano davvero a certi partner tossici, stronzi, sadici. C'è da rifletterci. Potrebbe essere che ti piaccia veramente (e non va bene, ovvio, fatti delle domande) e che sia un puntello del tuo orgoglio: entrambi atteggiamenti mentali da sradicare, perché dannosissimi per te e per la tua vita :) La buona notizia è che si può fare.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Nico

      Nico 3 anni fa (2 febbraio 2016 14:16)

      Grazie per la risposta Ilaria. La mia amica crede che la mia sia solo una fissazione e quindi mi ha consigliato di frequentare questa persona per schifarmi definitivanente e chiudere questo storia in modo definitivo. Sono io che non la vivo bene. Ho come il bisogno di conquistarlo per dimostrare a me stessa che tutte le cose crudeli che ha detto e fatto non sono reali. Se lo conquisto ho vinto. Vinco un trofeo di aria fritta.
      Rispondi a Nico Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 3 anni fa (2 febbraio 2016 22:32)

      Nico, senz'altro é una fissazione e lo sai tu stessa, ma il consiglio della tua amica non é un consiglio da amica. É come dire a un diabetico di rimpinzarsi di dolci cosi gli verranno a noia e poi saprà resistere alle tentazioni... se é ancora vivo. Solo eliminandolo dalla tua vita potrai eliminarlo dai tuoi pensieri. Sai che averla vinta su uno stronzo é une perniciosa utopia. Meriti meglio di un trofeo di aria fritta, no? ;-)
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    • Avatar di helen

      helen 3 anni fa (3 febbraio 2016 7:30)

      Cito Moliere:"La plus grande ambition des femmes est d'inspirer l'amour" (credo non sia necessaria traduzione). Ambizione che ci spinge a metterci in coda per l'ambito Fried air award. Moliere ha vissuto in un periodo in cui,forse, molte porticine per le donne erano chiuse. Altrimenti non mi spiego la frase. O forse indicava una pericolosa tendenza culturale. Facciamola fuori. Buttiamola a mare.
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 anni fa (3 febbraio 2016 9:54)

      Lo stesso Molière era cornificato dalla moglie peraltro... e ci soffriva. Grande autore ma anche uno sfigato qualunque. Quello che dici, Helen, é verissimo. Anche senza aver mai letto romanzetti rosa, guardato film d'aMMore, e pur detestando le canzoni melense che passano in radio, la mentalità sbagliata colpisce attraverso le opere letterarie, teatrali, artistiche etc. La cultura portatrice sana di incultura, di incapacità di capire se stessi, gli altri e cosa rende davvero felici. Abbattere i falsi idoli (amore disperato, dittatura della seduzione, importanza di soffrire per amore, e di amare per vivere, etc. etc.) significa prendere le distanze dai contenuti sbagliati. Quando studiavo all'università, primo fidanzatino e pene d'amore, tradurre Catullo, Properzio, Tibullo, Orazio e Ovidio rafforzava l'idea dell'amore-passione nel senso di sofferenza. La bellezza dei versi indorava la pillola... Ora come ora, rileggo altri autori latini da me molto amati (Seneca e Cicerone), ma i poeti li lascio stare.
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  5. Avatar di Shy

    Shy 3 anni fa (22 febbraio 2016 23:26)

    @sari @erika grazie! Mi ha fatto molto piacere questo incoraggiamento! Ce la sto mettendo davvero tutta, la strada è ancora in salita eh, ma non vedo l'ora di uscirne del tutto...un bacione e buona fortuna anche a voi!!
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  6. Avatar di helen

    helen 3 anni fa (23 febbraio 2016 7:19)

    Ue' la nera ha avuto illustri redattori e scrittori come Buzzati. E dai fatti di nera si apprendono molte cose interessanti. Basta evitare i particolari splatter (di cui sono ricchissimi i serial tv mandati in onda in prima serata da CSI in poi, in cui si disserta con gusto sull'agonia di qualcuno). A me piacerebbe sapere per esempio come evolve il processo e se la condanna viene comminata. Fa parte del mio essere cittadino non indifferente avere uno stato di allerta sulla gestione della giustizia. Quindi l'occultamento proprio no.
    Rispondi a helen Commenta l’articolo

  7. Avatar di London

    London 3 anni fa (22 febbraio 2016 18:36)

    Cara Ilaria, certo che leggendo i fatti di cronaca di questi giorni, direi i fatti agghiaccianti di cronaca nera, mi sembra di riconoscere nei profili dei pazzi coinvolti nei fatti, il profilo dello stronzo di cui tu ampliamente parli nel tuo blog. E povere donne, al limite dell'ingenuità (almeno una lo era, l'altra meno ma è rimasta invischiata in un rapporto malato), che ci hanno rimesso la vita. Ora, donne, leggete, ascoltate bene quello che Ilaria ci dice e allontanatevi dagli stronzi che hanno manifestato la loro stronzaggine in vari modi perchè tra gli stronzi esistono anche persone molto disturbate. I fatti di cronaca parlano. Grazie Ilaria che ci illumini.
    Rispondi a London Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 3 anni fa (22 febbraio 2016 21:51)

      E ci sono pure i disturbati che leggono i fattacci orrendi di femminicidio alla propria compagna commentando: "certo, arrivare fino a questo punto é da pazzi furiosi, povere donne... pero' alcune se la sono cercata". Cosi mi diceva il mio ex. E io per fortuna capii benissimo che era un trucco per trattenermi con la paura che lui facesse pazzie se l'avessi lasciato, cosi anziché aver paura (sapevo che non si sarebbe mai inguaiato: troppo razionale e opportunista per farlo) me la sono squagliata. Ovviamente il mio caso (nonostante abbia subito anch'io maltrattamenti quando ero con lui) é molto diverso da quello di queste sventurate, ma volevo dirvi che non c'è davvero limite alla perversione manipolatoria. Da quando sto per i fatti miei di cronaca nera non ne leggo né sento più. Era lui a propinarmela. A Ilaria vorrei chiedere: a parte criminologi e psicologi specializzati nei casi di violenze e omicidi, non sarebbe meglio che la gente comune (noi) non seguisse proprio questi fatti? A me pare la faccia torbida e morbosa del mondo rosa delle riviste e romanzetti d'amore. Se da una parte condivido quanto dice London (un monito a tenere gli occhi apertissimi), dall'altra penso che, almeno per chi tra noi ha un istinto di conservazione abbastanza sviluppato, seguire queste notizie non sia sano. Scusami e scusatemi se ho divagato. Grazie e buona serata.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (22 febbraio 2016 23:50)

      Gea: tenere gli occhi aperti sul mondo fa solo che bene. Rufolare nella spazzatura, no. L'ideale sarebbe anche che le persone riuscissero a fare trasposizioni come quelle che ha fatto London, che ci ha beccato in pieno. Invece il sapere comune - e la malainformazione - fanno dire "Ah, ma non c'è paragone, tesoro mio, che mi picchia un giorno sì e un giorno no, non mi annegherrebbe mai in una cisterna". "Amore mio che è tossicodipendente e disoccupato e gioca alle slot, mai farebbe qualcosa del genere". Il che il più delle volte è vero. Come è altrettanto vero che i comportamenti di chi va sui giornali ha le stesse identiche radici di chi non ci va.
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    • Avatar di London

      London 3 anni fa (23 febbraio 2016 11:24)

      Anche io condivido il fatto di non rufolare nella spazzatura, essendo questi fatti vera spazzatura, fatti che mi sembrano ai confini con la realtà, e sicuramente sarebbe meglio leggerne il meno possibile, anche se si fa un po' fatica, visto che vengono propinati in tutte le salse e ovunque. Giusto però essere informati sull'alto grado di pazzia che circola tra la gente per poter tenere sempre le antenne dritte!!!
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    • Avatar di helen

      helen 3 anni fa (23 febbraio 2016 14:42)

      Gea che cali il silenzio su una vicenda a volte a volerlo son proprio i carnefici..poi che la stampa sia trash (e si può benissimo fare dell'ottimo giornalismo di nera, di guerra e di qualsiasi altra cosa sia motivo di turbamento) ti do' anche ragione.
      Rispondi a helen Commenta l’articolo

    • Avatar di antonella3

      antonella3 3 anni fa (22 febbraio 2016 23:49)

      Sai, sentendo gli ultimi tristissimi fatti, anch'io ho pensato automaticamente a quest'articolo di Ilaria... Condivido in pieno le tue parole. Come dice Ilaria " Proteggersi sempre! ".
      Rispondi a antonella3 Commenta l’articolo

  8. Avatar di Shy

    Shy 3 anni fa (11 dicembre 2015 2:06)

    Ciao a tutti, sono nuova e ho deciso,sotto suggerimento di Ilaria, di condividere la mia storia con persone che spero possano aiutarmi. Cercherò di essere più breve possibile. Lo scorso anno ho conosciuto un ragazzo in discoteca. Le cose si sono fatte serie piano piano, ma dopo un paio di mesi già iniziavano i problemi. Era affetto da una malattia muscolare, con cui ha iniziato a giustificare le uscite con gli amici e il fatto di non riuscire a impegnarsi del tutto. Non passavamo mai i fine settimana insieme, se lo facevamo eravamo sempre in gruppo. Io sono caduta nella classica sindrome da crocerossina, pensando che la malattia fosse quella che lo impossibilitava psicologicamente. È andata avanti fino a questo luglio, quando io ero ormai distrutta dai suoi continui tira e molla e l'ho lasciato. Ci sono stati dei bei momenti, ma da aprile in poi è colata a picco sempre di più. Tuttavia lui non ha mai smesso di cercarmi. Poco dopo esserci lasciati, mi ha chiamato dicendo che avrebbe sempre provato qualcosa per me nonostante tutto, e che prima o poi voleva rivedermi. Cosa succede poi? Lui va in vacanza e si invaghisce di una ragazza che abita lontano da lui. (Ci tengo a dire che anche con me fin dall'inizio fu molto frettoloso.) Fatto sta, che dopo essere tornato dalla vacanza mi scrive che vuole rivedermi. Mi dice che con lei aveva provato qualcosa,ma niente di duraturo. Poi ecco che si rivedono, e lui mi dice che è indeciso, che la vuole conoscere meglio. Io decido di togliermi dai giochi. Una settimana dopo essersi visto con questa torna da me, finché non ho avuto la forza di bloccarlo su facebook e whatsapp per essere certa di non risentirlo più. Adesso sono due mesi che è finita del tutto. Solo che potete benissimo immaginare come sia la mia situazione psicologica. Non so più se la mia è stata una cosa vera solo da una parte, se mi abbia mai amato davvero, e la cosa che mi fa stare peggio è stato questo flirt estivo che ha avuto, a cui non riesco a non dare importanza ma anzi. Penso che lei sia stata migliore di me, che l'abbia preso più di me. Nonostante sia durata una settimana. Mi chiedo: e se abitavano vicino? Ero già stata rimpiazzata? E questi pensieri non fanno che distruggere la mia autostima. Sono una ragazza profonda e sensibile, ed essendo questa la mia prima storia è molto difficile per me. Lui veniva da una relazione durata tre anni con tradimento da parte di lei. Ma questo non cambia il fatto che con me sia stato superficiale. Che sia stato un insieme di cose, tra lo scoprire della malattia, il tradimento, che l'hanno fatto cambiare così? Con la sua ex era un personaggio molto serio. Nonostante mi dicesse che ero quella giusta dopo che ci eravamo lasciati, e che con la sua ex non stava così bene come con me. Io avrei solo bisogno di un punto di vista che mi chiarisca con che razza di uomo avevo a che fare,se ci abbia mai tenuto a me. Grazie a tutti per l'ascolto.
    Rispondi a Shy Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (11 dicembre 2015 23:37)

      Ciao Shy, una domanda: che te ne fai di sapere se lui ci ha mai tenuto a te? A che cosa ti serve?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Shy

      Shy 3 anni fa (13 dicembre 2015 3:43)

      @ilaria non so, credo che mi serva per non credere che sia stato tutta una finta, ed aver buttato un anno intero..in un certo senso anche per sentirmi meno ingenua di adesso
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    • Avatar di helen

      helen 3 anni fa (12 dicembre 2015 8:20)

      Lo schema si ripete nelle varie discussioni: Si incontra una persona che mostra slanci discontinui, un giorno sta sul pero e l'altro sul melo. Fase 2: la persona esaurisce le batterie e si butta improvvisamente su un'altra. Fase 3: iniziano i confronti depressivi con l'altra e le domande ossessive su cosa si è sbagliato e su quanto possa valere l'altra rispetto a noi. Forse notare che non si è avuto a che fare con campioni di stabilità, maturità, consapevolezza aiuta. Io non credo nella mia immensa presunzione che i miei ex poi siano approdati a chissà quali relazioni di qualità. Perché li ho osservati e ho captato dei difetti strutturali importanti. Perche' ho visto che non è loro costume fermarsi e analizzare. Perché ho visto che tutto e tutti congiurano contro una riflessione, perché si tende a privilegiare l'azione (buttati su un'altra). Detto ciò non ho tempo di seguire le evoluzioni sentimentali degli ex. Ma una ragionevole somma di denaro la potrei puntare come scommessa sul fatto che la prossima non avrà molto di più. Sempre aldilà delle apparenze, dei proclami e della pubblicita' facebookkiana. Se uno è liquido non si condensa improvvisamente. Se uno è egoista o taccagno raramente viene fulminato sulla via di damasco. Detto ciò la "consolazione" dura cinque minuti. Perché poi devo anda' a laura' su di me così poi non perdo più tempo a farmi tutte queste domande capziose. Perché così mi dedico meglio alla mia vita senza troppe distrazioni. E poi in definitiva perché il prossimo vorrei fosse meglio e uno migliore mi cerca se son migliore anche io.
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    • Avatar di Shy

      Shy 3 anni fa (13 dicembre 2015 3:50)

      Ciao Helen, anche tu hai avuto una delusione? Hai ragione sul fatto dell'immaturità eccetera, considerando il fatto che ho dovuto lasciarlo io nonostante i sentimenti che calavano fossero da parte sua. Un senza palle, che pensava solo al divertimento. Anche io vorrei trovare qualcuno di migliore ma come hai detto anche tu, devo essere migliore anch'io.
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    • Avatar di helen

      helen 3 anni fa (13 dicembre 2015 11:00)

      Si e credo ormai di avere ampiamente metabolizzato. Gli ex ogni tanto me li nominano o trovo cose scritte da loro da qualche parte. Risultato: indifferenza o al massimo blanda curiosità su cosa stan combinando al lavoro visto che alcuni son anche colleghi. Sulla loro vita di coppia interesse zero. Sensazione di aver buttato il tempo? Si e no. Si quando sono andata oltre un certo limite. Andare oltre quel limite vuol dire pagarne le conseguenze anche dopo. No se penso a certe fasi iniziali in cui ci si è dato e a volte non poco. Non butto via tutto , alcune cose le salvo. Ad alcuni ho voluto davvero molto bene, non posso far finta che non sia così.
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    • Avatar di Shy

      Shy 3 anni fa (13 dicembre 2015 13:07)

      Mi fa davvero piacere per te. Io ho due mesi di rodaggio alle spalle, ma ancora non ne sono fuori. Anch'io ho veramente dato tanto, alla fine trasformandomi in una che non ero: accondiscendente, dipendente. Credo che la delusione maggiore sia stata dettata dal fatto che (come quasi tutti) lui sia tornato da me con le idee sempre confuse, per poi dover compiere una "scelta" fra me e una conosciuta in vacanza. Ecco, credo sia anche questo che non mi aiuta. È come un chiodo fisso. Il paragone costante, il chiedersi perché lei e non io. Il bastardo è tornato ben due volte, la seconda perché gli era andata male con la tizia. Se ci ripenso sto veramente male. Anche a te è capitata una cosa simile?
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    • Avatar di helen

      helen 3 anni fa (13 dicembre 2015 20:15)

      No Shy ho commesso tanti errori ma il ping pong tra me e un'altra non l'ho mai permesso. L'alternativa è: o me o me. Non mi infilo in un meccanismo di competizione con altre compresenze. Lo trovo aldilà di umiliante. Significa proprio toccare il fondo. Una voce mi dice che se io sono unica e speciale devo rimanere tale, anche solo nel ricordo. Io ho rappresentato un capitolo della tua vita, non un sottocapitolo, un paragrafo, una nota a pie'pagina in mezzo ad altre. Anzi quando sento puzza di terze presenze è il momento chiave che mi allontanare. Paradossalmente per me è quasi una benedizione che arrivi un'altra.Se prima cincischiavo in quel momento ho un impeto di orgoglio che mi provoca un rigetto irreversibile. Che magari doveva arrivare anche prima beninteso.
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    • Avatar di Shy

      Shy 3 anni fa (13 dicembre 2015 23:41)

      Si infatti è il motivo per cui mi sono fatta forza e mi sono tolta dai giochi. Anche se poi è tornato il povero sfigato, e ho dovuto bloccarlo perché altrimenti non finiva più. Mi chiedo se gli uomini siano eterni bambini incapaci di decifrare i propri sentimenti. Povere noi che spesso ci dobbiamo avere a che fare.!
      Rispondi a Shy Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 3 anni fa (14 dicembre 2015 8:57)

      Ciao Shy, purtroppo sei incappata in un grandossimo stronzo... tutto qui. É molto più facile imbattersi in gente mediocre, infantile, opportunista, scadente, ma generalizzare non serve, anzi fa sviluppare quella che io chiamo la "sindrome di Calimero", quando, invece, ci sono idee, emozioni e azioni molto più sane da coltivare. Coraggio! :-)
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Shy

      Shy 3 anni fa (14 dicembre 2015 15:20)

      Grazie Gea! Cerco di farmi forza e pensare che non siano tutti così, tenermi il buono di questa relazione che in fondo, ha avuto anche bei momenti..e ripetermi che mi merito di più di una persona infantile, lunatica e come hai giustamente detto, mediocre. Chissà come mai tante donne incappano in uomini inferiori a loro, e ne rimangono comunque fregate.Purtroppo me ne sono accorta tardi, quando avevo già dato tutto e lui si era preso quel tutto senza ricambiare o comunque usando parole giganti senza farle seguire dai fatti. Tipico di un uomo infantile che pensa solo al divertimento. Mi rimprovero solo di aver continuato nella relazione quando non andava più. Avessi avuto la forza di mettere un punto prima, mi sarei risparmiata alcune sofferenze. Ma ho avuto l'ingenuità dell'attaccarmi alle parole.
      Rispondi a Shy Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 3 anni fa (17 dicembre 2015 7:39)

      Beh...è ora di lavorare sulla tua ingenuità che è il contraltare della sua immaturità. Se non si fossero incastrate queste due cose non sarebbe successo niente. L'ingenuità è a sua volta una forma di immaturità non credi? Nel senso che non hai sviluppato filtri, strumenti critici e spirito di autopreservazione a sufficienza. Ti manca la base insomma. Che poi manchi a lui è assolutamente secondario ad un certo punto.
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    • Avatar di Sari

      Sari 3 anni fa (17 dicembre 2015 15:56)

      Ciao Shy, ho letto la tua storia e l'ho trovata per molti versi simile alla mia... Lui confuso, va e viene, si mette di mezzo un'altra e io sto malissimo. È da due mesi che non lo sento e per quanto sappia di aver fatto la cosa giusta e migliore per me, spesso sale la tristezza. Mi sto cmq concentrando su me stessa. Ho ricominciato a studiare per avverare un sogno nel cassetto e nel frattempo cerco di capire come avrei potuto evitare di ritrovarmi in quella situazione, in modo da non ricadere mai più nella stessa trappola. L'ingenuità e il fidarmi delle parole hanno fatto tanto... Sbagliando si impara!
      Rispondi a Sari Commenta l’articolo

    • Avatar di Tosca

      Tosca 3 anni fa (28 febbraio 2016 12:23)

      Anche io sono capitata per ben due volte in un meccanismo di competizione con altre donne. Il mio ex mi ha lasciata quando nella sua vita è riapparsa la sua ex, che lo aveva lasciato un anno prima. Mi sono sentita malissimo, mi chiedevo cosa avesse lei più di me, che cosa avrei dovuto fare con lui per dimostrargli che ero migliore di lei. Tre anni fa invece ho avuto una storia con un ragazzo fidanzato. Quando ci siamo conosciuti non sapevo che avesse una ragazza, l'ho scoperto dopo, quando ormai mi sentivo già coinvolta, ahimè. Gli ho chiesto di fare una scelta tra me e lei e lui è sprofondato in confusione ed è spartito. Io stupida l'ho cercato con il risultato che lui mi ha detto che non riusciva a lasciare la ex (nonostante con me stesse troppo bene e avesse ammesso di non essere propriamente innamorato di lei) perché alle spalle c'era una relazione di due anni e non voleva buttare Via quel tempo! Così ci siamo lasciati: anche allora mi sono tormentata sentendomi inferiore alla sua ragazza. Dopo circa un anno e mezzo lui è tornato da me, dicendomi che la ragazza l'aveva lasciato. Io per tutta risposta gli ho raccontato che stavo frequentando una persona, anche se non era vero: ricordo la sua faccia, piuttosto sbigottita. Per la prima volta ho raccontato una bugia ad un uomo, è stato un modo per difendermi e per dirgli tra le righe che non doveva cercarmi più. In fondo neanche lui era stato del tutto onesto con me. Adesso penso a me stessa, non voglio più sentirmi in competizione con altre. Spero un giorno di trovare un uomo che mi ami e apprezzi per come sono, che sia convinto di voler stare con me, senza farsi confondere dalla presenza di altre donne.
      Rispondi a Tosca Commenta l’articolo

    • Avatar di Erika

      Erika 3 anni fa (13 febbraio 2016 0:40)

      Shy...leggo solo oggi questa tua richiesta di chiarimento! Non sto.qui a raccontarti cosa penso e a cosa ho vissuto io (ti direi cose molto simili a ciò che hai vissuto tu...E siamo in molte purtroppo, sai?!)... Ti voglio solo.lasciare un consiglio: leggi e informati tanto sul tema del narcisismo.. Troverai tanto Materiale utile e molte risposte ai tuoi perché! E infine, capirai che averlo bloccato è stata la decisione più coraggiosa ed importante che potessi prendere nella tua vita! ;-) un abbraccio e in bocca al lupo! Ps. Continua ad andare avanti forte e coraggiosa come sei!
      Rispondi a Erika Commenta l’articolo

  9. Avatar di Shy

    Shy 3 anni fa (2 aprile 2016 13:18)

    Ciao a tutte! Ci ho pensato un po' prima di decidermi a commentare...ma questo blog mi ha aiutata veramente tanto, lo vedo adesso che appena ho bisogno di consiglio, corro qui...ebbene la mia storia qualcuna se la ricorda, è la classica, stronzo che non ti ama abbastanza, tu lo lasci, lui ritorna, dopo una settimana decidi di lasciarlo e attenzione, ho scoperto da un paio di giorni che lui si è rimesso subito con un'altra, e per subito intendo due giorni dopo. Un mese dopo caricamento su Facebook a cena fuori per il primo mese insieme (con me non ha mai fatto nessun festeggiamento e tantomeno foto su Facebook). So che sbaglio, ma mi soffermo sui piccoli particolari, a capodanno non erano insieme, su Facebook si vedono foto di loro due ma sempre in discoteca con il suo gruppo di amici ( a quanto pare non sa rinunciare ancora a una serata in discoteca). Però ci sono piccole cose che mi rattristano, la foto profilo insieme a lei, il fatto che l'abbia raggiunta un fine settimana a Londra..cose che io mi sognavo. È dura affrontare la realtà, le persone con cui ho parlato che mi sono vicine, mi dicono che è una cosa non seria fra di loro, non Si vedono quasi mai post, ma sapete il sesto senso femminile come funziona..io credo che sia più preso da lei che come lo fosse con me e che addirittura la loro sarà una storia duratura..ora che ero arrivata a un buon punto, avendo appreso la notizia, è come se fossi inciampata nel mio percorso di recupero. È giusto credere a una versione che mi faccia stare bene, come il dirmi che se una persona superficiale e leggera come lui si butta così su un'altra relazione, non è destinata a durare? Tra l'altro so che lei ha avuto una storia di 6 anni e si sono lasciati a giugno, dopo 5 mesi già stai con un altro...secondo le mie amiche, entrambi hanno il solito punto di vista di viversela calma, per questo funziona fra di loro, mentre io, che chiedevo un po più di serietà e tempo per noi, non stando proprio vicinissimi, ho intralciato il suo volersi sentire libero. In sintesi vorrei avere solo un vostro consiglio su cosa pensare per andare avanti e un vostro punto di vista, su come la vedete voi. Mi ricordo le parole di Helen, quando scrisse che le relazioni che avrà in futuro non saranno così diverse e di chissà quale qualità. Che sia così? Buon sabato, scusate se sono stata così prolissa ma ci terrei davvero al vostro parere. Un caro saluto
    Rispondi a Shy Commenta l’articolo

    • Avatar di Fran

      Fran 3 anni fa (2 aprile 2016 14:45)

      Ciao Shy! La prima cosa che mi viene da dirti è che non devi pensare a nulla! Le persone si frequentano, per un lungo o breve periodo, si lasciano, si rifrequentano, c'è chi non riesce a star solo, chi invece ha paura, chi preferisce le bionde, o le more, o le rosse e via dicendo...siamo tutti diversi, e spesso è difficile capire cosa passa nella mente degli altri, soprattutto se come filtro usiamo i nostri stessi schemi mentali. Quante volte io mi son chiesta: Perché lei sì e io no? oppure ho pensato: Io non sarei in grado di mettermi con qualcuno appena lasciata con un altro...le persone non sono intercambiabili! Bene, è bello avere le idee chiare su ciò che si è e si vuole, ma continuare a farmi queste domande non è stato affatto utile, anzi. Tu hai lasciato questa persona per un qualche motivo, ed è su quello che secondo me dovresti concentrarti, perché sicuramente dentro di te avrai sentito che c'era qualcosa che non andava, che non era quello che volevi. Fidati del tuo istinto, e non farti troppe domande su ciò che è stato e su cosa puoi aver sbagliato. Ti auguro un buon sabato, qui a Roma è già primavera inoltrata! ?
      Rispondi a Fran Commenta l’articolo

    • Avatar di Sari

      Sari 3 anni fa (2 aprile 2016 15:48)

      Cara Shy, mi ricordo la tua storia e mi dispiace per come ti senti... Ho vissuto e sto vivendo una situazione simile alla tua. Di certo mantenere i contatti virtualmente attraverso Facebook non aiuta. Anzi, giri solo il coltello nella piaga. Ogni foto che vedi di lui insieme a lei ti fa solo soffrire e rimuginare su una situazione che non puoi cambiare. Io personalmente non riuscivo a non andare a controllare il suo profilo, ma ho capito che cosi mi infliggevo una sofferenza inutile, anzi nociva. Non riuscendo a trattenermi, alla fine ho deciso di disattivare il mio account, almeno per un po', e ti dirò che mi sento meglio. Non so se fare questo potrebbe aiutare anche te. Comunque meno vieni a sapere, anche a voce e dagli amici in comune, meglio è. A cosa ti serve? Per quanto riguarda il chiedersi se la sua storia attuale sarà o non sarà duratura, se le sue relazioni future saranno o non saranno di qualità, non credo che possa esserti d'aiuto. Quello che ti deve interessare è il modo in cui lui si è rapportato a te. Si è comportato da stronzo, giusto? Ricordati questo. E concentrati su te stessa. Se qualcuno tiene a te e ai tuoi sentimenti non si spaventa se chiedi serietà, la vuole; non pensa che intralci la sua libertà, è un 'problema' che non si pone nemmeno! Non è facile superare una delusione, lo so, e gli alti e bassi nel percorso di recupero sono normali... Ma ce la possiamo fare! ;) Un abbraccio!
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    • Avatar di Matilde

      Matilde 3 anni fa (2 aprile 2016 17:56)

      Ciao Shy, grosso modo provo le tue stesse emozioni. Anche io mi ritrovo a ripensare a troppi se questo o se quello. Mi sento terribilmente sola. Ma non dobbiamo fossilizzarci sul passato. Non se ne ricava nulla di buono, impiega il tempo pensando a te. Dedicarlo a chi non ci dona né amore né benessere è solo uno spreco.
      Rispondi a Matilde Commenta l’articolo

    • Avatar di London

      London 3 anni fa (2 aprile 2016 18:14)

      Shy, se posso darti un consiglio, evita di andare a vedere il suo profilo Facebook e il punto è che non ti deve interessare di quello che fa. Tra un po' di tempo lo dimenticherai, concentrati su altro... Helen aveva ragione, comunque lui farà quello che crede.... E a te non deve interessare...
      Rispondi a London Commenta l’articolo

  10. Avatar di Shy

    Shy 3 anni fa (2 aprile 2016 18:38)

    Grazie a tutte, davvero. Si avete ragione, io so quello che voglio ed è una relazione sana, che abbia il giusto equilibrio tra le amicizie e il vedersi soli in coppia. Il mio istinto appunto @fran mi dice che il suo punto di vista sulle relazioni è diverso dal mio, ed è per questo che non ha funzionato. Lui è il classico tipo che non vive di relazioni serie ma di relazioni leggere, senza troppo impegno e che non lo facciano sentire ingabbiato. Per questo preferisce quelle che non ci tengono mai abbastanza (notare che prima di me ha avuto altre due storie ed entrambe lo hanno tradito,questo la dice lunga). Io non cerco qualcuno che voglia vedermi solo infrasettimana avanza tempo e il fine settimana mi porti solo a ballare con i suoi amici. Magari a questa va bene perché esce da una storia lunghissima. E a lui non pare il vero di poter continuare a fare i suoi comodi. Ma io cerco un qualcosa di serio, con una persona che al primo posto mette la felicità di entrambi e non solo la sua, che sa scendere a compromessi per il bene della relazione, non che appena io chieda un semplice sabato insieme mi dica che vuole stare con i suoi amici. Non è maturità, è solo segno di una persona superficiale, che ha pure usato la sua malattia per raggirarmi. Mi faccio una tale rabbia! Che se le tenga, lui e le sue storie mediocri. Ciao di nuovo ragazze, e grazie per avermi dedicato un po' del vostro tempo.
    Rispondi a Shy Commenta l’articolo

    • Avatar di Raffa

      Raffa 3 anni fa (4 aprile 2016 10:07)

      Ciao Shy, devo dire che ti capisco... Capisco il tuo chiederti in continuazione cosa non hai tu e cosa ha lei, capisco il tuo dispiacerti per la sua nuova relazione (è gelosia), capisco il tuo, seppur sbagliato, controllo di lui tramite i social... Lo capisco, perchè tutti possono darti mille consigli ma tanto se non scatta quella molla nella tua testa, le belle parole sono inutili... Puoi dirti mille volte al giorno che è uno stronzo, ma per mille e una volta lo starai comunque pensando... Quindi, visto che anche io mi trovo in una situazione "sdimile", diciamo che mi sento un pò come te, ti dico che tanto finchè non scatta qualcosa nella tua mente, la situazione non cambierà... La mia unica speranza sta nel tempo, quello aiuta... Mi dispiace per la tua situazione, io nella mia mi sento una stronza... Se potete aiutare anche me, perchè sono veramente a pezzi... Fidanzata da 6 anni, convivo da un anno e mezzo, ma da novembre ho una "non saprei come definirla" con un ragazzo che da subito ha chiarito che non voleva crearmi problemi con la mia vita... L'ho preso come un gioco all'inizio, ma fin dalla prima volta sapevo che avrei perso la testa.... Ha avuto degli atteggiamenti discutibili al che, anche leggendo il forum, ho deciso di non famri più sentire e nemmeno lui lo ha fatto.... fino a domenica notte, verso le 4 non riuscivo a dormire, anche lui era connesso e mi ha scritto, dicendo che è confuso, che non si sente realizzato perchè non ha un lavoro e non ha una donna, che non si sente felice... E voleva chiamarmi!! Alle 4 di notte! Gli ho scritto che se voleva chiamarmi avrebbe potuto farlo tante volte, ma che se non l'ha fato non era importante... E infine gli ho detto che non deve sfogarmi con me perchè non potremmo mai essere amici.. e ho chiuso lì... Venerdì l'ho rivisto, lui come nulla fosse, abbiamo parlato ma io sono ripiombata completamente nel buio... Mi è caduto il mondo addosso... Se avevo fatto tre passettini avanti, adesso ne ho rifatti 5 indietro..Lo penso, lo vorrei con me, nonostante sia una persona della quale non mi dovrei fidare... E nel frattempo ho un ragazzo che cmq mi ama e che non vorrei perdere... A volte vorrei che mi scoprisse, tanto sono vigliacca....
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (4 aprile 2016 10:10)

      Cose divertenti e interessanti nella vita ne fai, Raffa?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Raffa

      Raffa 3 anni fa (4 aprile 2016 10:35)

      Forse dovrei....
      Rispondi a Raffa Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (4 aprile 2016 10:47)

      Altrimenti il rischio è di innamorarsi di idioti a ripetizione per tentare di riempire di senso la propria vita.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Raffa

      Raffa 3 anni fa (4 aprile 2016 11:12)

      Sai è vero, io so cosa mi manca.... Con il mio ragazzo non so quanto tempo è che non usciamo fuori a mangiare insieme, ho iniziato a trovare più interessanti e divertenti le serate con le mie amiche, ed è così che poi alla fine esci oggi esci domani, la cosa scappa di mano, incontri un ragazzo che desideri con tutta te stessa, rivivi semplicemente la passione fisica... Non saprei dirti, magari l'idiota sono pure io e quello che mi merito è semplicemente un'idiota come me... Ma ora come ora mi sento solo vuota.... Davvero hai colto nel segno, sto cercando lui per riempire i miei vuoti....
      Rispondi a Raffa Commenta l’articolo

  11. Avatar di Shy

    Shy 3 anni fa (4 aprile 2016 15:04)

    Figurati, buona fortuna!
    Rispondi a Shy Commenta l’articolo

  12. Avatar di Shy

    Shy 3 anni fa (4 aprile 2016 13:12)

    Ciao Raffa, sembra che tu abbia la classica paura di rimanere sola! Ti tieni un ragazzo che non ami, perché sai che con l'altro non funzionerebbe. Ma ti prego pensa a te che soffri per uno che non ti vuole, e poi pensa al tuo ragazzo. Non è giusto quello che stai facendo nei suoi confronti. Fai altre cose, come ha detto Ilaria, perché dal canto mio, sono quelle che mi salvano dal pensarmi inutile e con una vita vuota. No! Io esco, ho ambizioni, coltivo la passione per la moda, per la cucina, coltivo le mie amicizie, il sogno di un lavoro che in futuro mi appaghi. A questo penso quando voglio tirarmi su, e di conseguenza alla mediocrità di chi mi ha calpestato. Perché chi non capisce il tuo valore, è una persona mediocre e con i suoi simili deve stare. Coltiva te stessa, solo così potrai capire cosa vuoi veramente.
    Rispondi a Shy Commenta l’articolo

    • Avatar di Raffa

      Raffa 3 anni fa (4 aprile 2016 14:52)

      Grazie Shy, forse hai ragione... Non lo so, non ho il coraggio di fare niente.... Ho paura a muovermi in qualsiasi strada... E' come se aspettassi che qualcuno o qualcosa prenda una decisione al posto mio... Sono una vigliacca lo so.... Ma che posso farci? Mi metto anche a pensare a tutti i difetti che ha, alla vita che potrei fare con un elemento del genere, a tutte le sofferenze che proverei e nonostante tutto, alla fine della riflessione, ho comunque voglia di sentirlo... Un saggio diceva, il mal voluto non è mai troppo..... Ti ringrazio del commento Shy...
      Rispondi a Raffa Commenta l’articolo

    • Avatar di Fran

      Fran 3 anni fa (4 aprile 2016 15:15)

      Sinceramente, e con il dovuto rispetto, commenti del genere mi fanno venire addosso una bella dose di rabbia. Ma che vuol dire: sono vigliacca...cosa posso farci? Cosa vuol dire: Il mal voluto non è mai troppo?? Ma davvero avete così poco valore per voi stesse da non pensare che c'è sempre qualcosa da imparare, da migliorare, ma consapevolmente, senza crogiolarsi nel vittimismo? Davvero potete ancora permettere che eventi esterni come sono le relazioni stesse vi trasformino in eterne banderuole al servizio degli umori e dei desideri altrui?? C'è un detto latino che ho scoperto giusto un paio di giorni fa: Omnia mea mecum porto...ossia, tutto ciò che è mio lo porto con me...il che vuol dire che possono privarti di qualunque cos, ma ciò che veramente conta, ciò che veramente è prezioso è quelli che portiamo dentro, la nostra dignità. E io aggiungerei la nostra coerenza, la capacità di migliorarci sempre, la capacità di sbagliare e di imparare dagli errori. E nel frattempo continuare a sorridere!
      Rispondi a Fran Commenta l’articolo

    • Avatar di Raffa

      Raffa 3 anni fa (4 aprile 2016 16:13)

      Hai ragione Fran... Ognuno di noi dovrebbe arrivare ad un certo punto e tirare fuori un moto d'orgoglio per riuscire a superare la situazione ed uscirne fortificato.... Il fatto che io abbia la consapevolezza del mio atteggiamento mi sembra già qualcosa... Mi rendo conto che sto sbagliando e che oltretutto mi sto svalutando come persona, il fatto è che ancora forse non ho la maturità nè la condizione emotiva ideale per tirarmene fuori, ma comunque io ci proverò, non voglio farmi schiacciare... Ogni vostro commento, seppur duro, è un aiuto, una spinta a crescere....
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  13. Avatar di Serena

    Serena 3 anni fa (3 dicembre 2015 18:50)

    Cara Ilaria, dopo aver letto con attenzione l'articolo, ho cominciato a rimuginare, e a un tratto mi è giunta una sorta di rivelazione: il problema è che siamo troppo "gentili" e "beneducate", è questa la convinzione profonda e disfunzionale di cui siamo vittime! È il motivo per cui già da piccole non riusciamo a reagire ai molestatori, per cui diamo corda ai corteggiatori che non ci interessano o cediamo alle loro lusinghe, solo per timore di "offendere" il prossimo col nostro rifiuto. È il motivo per cui accettiamo di fare sesso senza preservativo, per cui andiamo da sole a farci prescrivere la pillola del giorno dopo o a fare il test per l'HIV ingoiando lacrime e rabbia. Sempre per questo accettiamo umiliazioni, prese in giro per il nostro aspetto fisico, dietro ai banchi di scuola o nel letto di un amante. Nessuno ci ha mai insegnato a dire di no, a pestare i piedi, a farci valere. Forse nemmeno pensiamo di valere. Ecco Ilaria, tu ora ci sproni a farlo, a scoprire il nostro valore e a pretendere che ci venga riconosciuto. È un percorso tutto in salita, ed è per questo che talvolta restiamo indietro o ripetiamo antichi errori. Ma che soddisfazione, ragazze, quando hai fatto il primo pezzo, hai "rotto il fiato" e preso il tuo passo... a quel punto riesci persino a goderti la camminata, a scoprire i colori della natura, il gorgoglio del ruscello. Finalmente senti di vivere la TUA vita, non ti lasci più manipolare né raggirare, ti senti viva in ogni muscolo, protagonista della tua epopea personale e non comparsa di una commedia all'italiana di terz'ordine. Sia chiaro: sono una neofita anch'io di questo percorso e ancora la vetta è lontana. Ma ho fatto passi da gigante, questo sì, e non ho vergogna, non ho più vergogna di essere fiera di me. :-) grazie, come sempre
    Rispondi a Serena Commenta l’articolo

    • Avatar di Fiorediloto2

      Fiorediloto2 2 anni fa (30 novembre 2016 23:11)

      Intervento davvero di grande intensità... leggerlo mi ha trasmesso forza e convinzione... Inoltre è il percorso che sto facendo anche io... imparare ad affermare me stessa, ad apprezzarmi sinceramente e diventare consapevole del mio valore, a bastare a me stessa, e a non farmi mettere i piedi in testa, questo in tutte le sfere di vita... e anche aggiungerei imparare a essere stronza quanto basta (Ilaria docet) quando occorre...
      Rispondi a Fiorediloto2 Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (30 novembre 2016 23:42)

      Cosa significa "Ilaria docet"? :) Non vorrei essere fraintesa, come certi politici ;)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Serena

      Serena 2 anni fa (1 dicembre 2016 0:31)

      Grazie Fiordiloto, non ricordavo di aver scritto questo commento un anno fa! Rileggermi a distanza, con un pezzo di strada in più dietro le spalle, fa bene e riscalda. Buonanotte! :)
      Rispondi a Serena Commenta l’articolo

  14. Avatar di Claudine

    Claudine 3 anni fa (17 dicembre 2015 23:01)

    Buonasera Ilaria. Riguardo gli stronzi mi piacerebbe confrontarmi con te riguardo ad una cosa a cui credo, sapere se è vera, o pura illusione perditempo. In breve, fermo restando che l'obbiettivo principale rimane il prendendo cura di me e fare scelte per la mia realizzazione, in giro si sa c'e di tutto e non avendo la sfera magica, il prossimo lo ascoltiamo prima di conoscerlo. Ma è bene catalogare? Le persone sono complesse non tutte nere o bianche. Secondo te è vero che se ti aspetti il peggio da una persona avrai il peggio, mentre se ti aspetti il meglio, avrai il meglio? Lo so in questo c'è un pò di tutto, ma districarsi fra le varie sfumature e molto difficile. Per farti un esempio l'altro giorno ho voluto fare notare ad una cara amica che è inutile dirmi che arriverà in ritardo all'ora in cui ci dobbiamo trovare, lasciandomi 3p minuti nel parcheggio. Poteva dirmelo prima, così avrei tardato la partenza da casa. Di solito non facevo obiezioni, ma questa volta ho voluto dirlo per riguardo a me. Non sai quanto questo mi ha poi reso nervosa e a disagio per la prima mezz'ora dell'uscita, se non avessi detto niente, sarebbe rimasto un piccolo neo nascosto, senza importanza. È così per tutte le volte che voglio la considerazione che merito. Forse sará il modo in cui mi pongo, non lo so, il fatto è che certe persone hanno il rispetto che meritano, io invece lo devo pretendere facendolo notare e facendo l'antipatica', risultato, ottengo il peggio dalle persone, perché faccio loro notare quando mi pestano i piedi, ricordo loro dov'è il confine. Non parlo di persone che scelgo di frequentare (a parte l'amica che si è più volte scusate), ma si tratta di colleghi di lavoro che non posso evitare. L'unico modo per non essere antipatica è o ignorare quando pestano i piedi, o se voglio essere rispettata, non dare loro confidenza. Ma non è sempre così, le stesse persone a volte sono affabili, gentili, solo perché fingo o dimentico ogni cosa e mi pongo con loro in modo cordiale e quindi ottengo cordialità. Mi chiedo, anche nei rapporti sentimentali può essere così? Io credo che un pò sì, fino al sottile confine in cui la positività verso l'altro non comporti un patimenti interiore per qualcosa che dipende dall'altro. Però il dubbio rimane. Dalla medesima persona, se non punto il dito, ottengo il meglio, se lo punto ottengo il peggio? Scusa la lungaggine
    Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 3 anni fa (18 dicembre 2015 10:24)

      Ciao Claudine, credo che se ti sei sentita male é solo perché sei ancora troppo condizionata dalla paura di "dis-piacere" agli altri e non riesci ancora ad affermarti serenamente. Sul fatto delle aspettative, il potere delle convinzioni vale solo su noi stessi. Se ti aspetti il peggio da te, avrai il peggio. Se ti aspetti il meglio da te, avrai il meglio. Dagli altri non si puo' né si deve aspettarsi nulla. Moltissimi italiani si aspettavano il meglio da Mussolini... Buona giornata! :-)
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Claudine

      Claudine 3 anni fa (18 dicembre 2015 20:50)

      Grazie Gea! Anche io penso che sia dovuto a quello. Poi la mia amicavsicè scusata più volte e non credo che lo ripeterà, invece i colleghi lo ripetono apposta! Sta lì la differenza! A me scegliere chi frequentare. Io odio essere obbligata a dovermi affermare per cose che sono l'ABC. Forse veramente non bisogna aspettarsi niente dagli altri, ma mi sa un pò di diventare tanti pianeti a se...
      Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di Ele

      Ele 3 anni fa (18 dicembre 2015 10:53)

      3minuti di ritardo?
      Rispondi a Ele Commenta l’articolo

    • Avatar di Claudine

      Claudine 3 anni fa (18 dicembre 2015 20:51)

      Oops, ho digitato male, volevo dire 30 minuti di ritardo!
      Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di Michela

      Michela 3 anni fa (18 dicembre 2015 11:22)

      Claudine..ma che dici? Stai dicendo che vuoi chiudere ogni tanto un occhio e continuare a ricevere le briciole di gentilezza, cordialità, affetto delle persone sbagliate che ti si trovano intorno. Però credo proprio che il modo per prenderti cura di te e' facendo scelte per la tua realizzazione non dovendo chiudere un occhio e accettare le briciole di nessuno.
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    • Avatar di Claudine

      Claudine 3 anni fa (18 dicembre 2015 20:57)

      Vero! Un primo passo l'ho fatto esponendo la mia se un certo comportamento di qualcuno mi procura concreto disagio, anche se per questo non brillerò di simpatia...anche se che chi è un minimo intelligente si scusa o si spiega, mentre i più deridono o malignano. Abbasso loro, viva i pochi intelligenti!
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    • Avatar di Carmen

      Carmen 2 anni fa (19 febbraio 2017 9:26)

      Salve, Ho letto con tanto interesse i tuoi consigli, ho imparato tante cose, anche se ho una certa età, in amore non sono abbastanza portata. Dopo un matrimonio di 18 anni, ho subito due rapporti dolorose.. Penso che è arrivato il momento anche per me di aver un uomo giusto? Grazie Condivido Claudine, conosco benissimo la sensazione che prova.. Succede anche a me, purtroppo.. E tutto questo perché noi investiamo la buona fede e educazione in qualunque persona.. Beati stronzi!!
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