Lasciare andare un amore

lasciare andare un amoreLasciare andare un amore.

Fosse facile.

Forse è la cosa più difficile del mondo.

E dolorosa. E che crea più dubbi e più incertezze.

Non solo l’amore ci fa sentire vivi e ci eccita.

Perfino quando è sbagliato, anzi, spesso ancora di più quando è sbagliato.

Ma ci dà sicurezza, anche quando è sbagliato, anche quando ci fa male, anche quando ci fa stare male.

Sennò la vita e la vita sentimentale di tutti noi sarebbe molto, ma molto più facile.

Forse sarebbe facile come scegliere la nostra pizza preferita in pizzeria.

Oddio, ci sono persone che al bar o al ristorante ci mettono ore a scegliere che cosa bere o mangiare, figurati quanto ci mettono a decidersi di lasciare un amore sbagliato.

Battute a parte, quante persone conosciamo o abbiamo conosciuto, anche a noi molto vicine – vicinissime! – , che fanno una vita di melma accanto a un amore che non riescono a lasciare andare?

Ma perbacco, dico io!

Eppure è così, lasciare andare un amore è davvero complicato, anche se molto spesso sarebbe ed è salvifico.

"Non c’è più grande dolore di un amore fallito. LORYB"

Pensaci un attimo.

Nella vita siamo “costretti” a lasciare andare un sacco di cose: cicli di studio, abitudini, compagni di scuola, case, oggetti, denaro, infanzia, giochi e giocattoli, lavori e carriere, auto, luoghi, luoghi di vacanza, persone care…

Ogni separazione, ogni distacco può portare molta sofferenza.

Spesso porta a una crescita. Inevitabile se si vuol vivere al meglio.

E talvolta a una vera e propria liberazione, a una rinascita, a una nuova vita.

Questo succede spessissimo quando si riesce a lasciare andare un amore.

Lasciare andare un amore: perché devi farlo

Ma non si potrebbe evitare di lasciare un amore e continuare, per l’eternità e all’infinito?

Eh no.

Come non si può non lasciare la scuola materna o la scuola elementare o il liceo o il triciclo o il latte materno (anche se ci sono tante persone, sempre di più, che vivono come se tutto ciò si potesse fare).

Perché significherebbe non andare avanti, arretrare, fermarsi. Morire.

Oh, cielo!

Allora ci sono casi in cui è assolutamente necessario lasciare andare un amore: quando quell’amore fa male, è abusivo, inadatto, fa soffrire.

O quando non è ricambiato.

O quando invece di essere amore è l’unione di disfunzionalità complementari, che alla lunga si fanno del male, e non solo alla lunga.

E’ necessario lasciare andare un amore quando lui è sposato e non vuole fare nessun cambiamento nella sua vita.

O quando quell’amore è frutto di immaginazione o di fantasia o non ha futuro.

"È la vita. A volte credi che due occhi ti guardino e invece non ti vedono neanche. A volte credi d’aver trovato qualcuno che cercavi e invece non hai trovato nessuno. Succede. E se non succede, è un miracolo. Ma i miracoli non durano mai. O. Fallaci"

Nel senso che non ha futuro per impedimenti personali, di carattere, di attitudine o anche di impedimenti esterni, lontananza, difficoltà economiche, difficoltà pratiche serie.

Lasciare andare un amore: 5 passi per soffrire il meno possibile

Lasciare andare un amore è molto spesso un atto di realismo, di attenzione e cura verso se stessi, di maturità.

E’ un decidere e scegliere la felicità a lungo termine, al di là di quel che può provocare la difficoltà a breve termine.

Ma davvero?

"Ogni storia ha una sua fine, ma non è la fine della vita, è solo l’inizio di esperienze nuove. Antonia Gravina"

E allora come si fa a soffrire il meno possibile, in modo che quella di lasciare un amore sia una decisione più praticabile e più semplice?

Ti evidenzio qui di seguito 5 passi essenziali dai quali puoi partire per rinascere non solo a un nuovo amore, ma a una nuova vita.

1. Diventa consapevole dei tuoi sentimenti e di come l’amore e la relazione di coppia sta influenzando la tua vita in questo momento e lo farà in futuro.

Poniti queste domande:

“Questa relazione sta davvero facendo il mio bene, nel senso più alto del termine?”

“Sta influenzando positivamente o negativamente le altre aree della mia vita (lavoro, salute, rapporti con la mia famiglia e le amiche etc?”

“Pregiudica la mia possibilità di trovare una relazione davvero giusta per me?”

“Questa relazione e questa persona stanno facendo del bene al mio senso di me, al senso del valore che ho di me e alla mia autostima? Mi stanno caricando o mi stanno deprimendo?

2. Sii sincera con te stessa, prendi nota per iscritto delle tue sensazioni, non “raccontartela” e, se la situazione non è davvero ottimale, pensa  a un piano alternativo per migliorare la tua vita.

2. Accetta il dolore che ti dà l’idea della separazione e dell’allontanamento, accetta che cosa succede nel reale quando cominci il distacco, accetta l’idea che questo distacco inevitabilmente ti costerà in termini emotivi. Così è la vita, non c’è alternativa, ma considera che tutto ciò è davvero per un bene più grande.

3. Allontanati, distaccati dalla persona, evitala. Cioè: smetti di frequentarla, di contattarla e non permettere che ti contatti.

Evita FacebookInstagramWATwitterLeSpunte!!! Siamo uomini o caporali? La tua vita sentimentale è un gioco o una cosa seria? Ci tieni al tuo benessere o lo prendi sotto gamba? E’ importante che tu sia determinata, sempre considerando un bene più grande. Un bene più grande per te! Ti sembra poco?

4. Proiettati verso un futuro felice per te, su una relazione sana, bella, giusta. Felice, appagante e duratura. Ci meritiamo il meglio. Tu ti meriti il meglio, senza dubbio e il meglio che hai e avrai è anche frutto di una serie di tue decisioni, prese con consapevolezza e determinazione. Invece di fantasticare su quello che è stato o avrebbe potuto essere, immagina un futuro positivo, solare, che sia davvero buono. Con tutti i risultati ai quali aspiri e che desideri. La tua vita è nelle tue mani e ancora di più nella tua capacità di progettare al meglio per te. Di porti obiettivi gratificanti e raggiungibili, anche in ambito sentimentale.

5. Pensa in grande. Spesso rimaniamo legati a qualcosa o a qualcuno perché abbiamo il timore di aspirare a qualcosa di meglio, di più bello, di più grande e di più grandioso per noi. La paura di perdere quello che abbiamo – anche se poco o insufficiente – ci annebbia il cervello e il cuore, impedendoci di credere nelle nostre possibilità e in quelle della vita e facendoci sopravvalutare lo “status quo”, cioè la situazione nella quale ci troviamo, che magari è molto frustrante ma alla quale tendiamo ad attribuire troppo valore. Coltiva la fiducia in te stessa e nelle tue capacità e non avere paura di pensare in grande e di puntare in alto.

Ce la fai. Di sicuro. Perché ci credi in te, vero?

Lasciare andare un amore: i percorsi che ho creato per te

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103 Commenti

  1. Avatar di Linda

    Linda 3 mesi fa (16 settembre 2018 23:15)

    Cara Ilaria, Ti scrivo perché mi piacerebbe avere un parere sulla mia situazione. Sono stata con una persona due anni. Io ero molto presa ma lui è sempre stato un po' un problema. Nel tempo mi sono resa conto che mi faceva star solo male e ho avuto la forza di chiudere e di volermi un po' di bene, anche se con molto dispiacere. Eppure dopo mesi, lo penso ancora. La Cosa peggiore è che c'è una parte di me che spera quasi ritorni quando ora ho conosciuto un'altra persona completamente diversa da lui, che potrebbe darmi quello che vorrei ma.. L'idea anche solo di provarci mi terrorizza. A tal punto da tenerlo a distanza,piuttosto che rischiare. Inoltre ho paura del giudizio anche altrui. Cosa penserebbero gli altri? L'ho dimenticato così facilmente....? Mi sento quasi in colpa ad uscire con un'altra persona, nonostante la persona che c'era prima non abbia mai fatto nulla per tenermi.... anzi. Mi sembra un paradosso, però sono davvero bloccata. Spero tu possa illuminarmi e darmi un po' di chiarezza. Una tua lettrice
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (17 settembre 2018 10:47)

      Ciao Linda, due mesi sono proprio pochini, nel senso che i "segni emotivi" rimangono per lungo tempo. Sul fatto che siano pochi per iniziare una nuova relazione, io penso di sì, lo dico spesso che non ci deve essere fretta nel creare un legame, soprattutto dopo la fine di un legame precedente. Se sono pochi per quel che dice la gente, non si può proprio sentire. La "gente" di norma ha i propri guai a cui pensare e tanti panni sporchi. La gente che giudica tali comportamenti, sempre che ce ne sia, e che non sia una tua idea, è di tal basso livello che non va nemmeno considerata. Ma tu sei così arretrata? Non ci posso credere. Che la gente si occupi di giudicare e di punire severamente chi non paga le tasse, chi non paga gli assegni di mantenimento e/o gli alimenti a ex moglie e figli, a chi fa violenza, in tutte le salse, in particolare domestica, a chi fa crollare i ponti, a chi ride per terremoti e alluvioni sperando in incassi stratosferici e via così. E tu anche dovresti cominciare a riflettere su che cosa è importante mettere la propria attenzione. Non solo, se una donna è in grado di dimenticare un pirla in due mesi, va solo ammirata. E di donne del genere ne esistono. Da tutto quello che scrivi mi viene il forte sospetto che tu abbia una propensione per gli stronzi, anche al di fuori della vita sentimentale e non sappia riconoscere le persone di valore e l'amore, forse perché ne hai avuto poco da sempre. E per questo lo rifiuti. Fossi in te mi occuperei di questa questione. Ciao.
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  2. Avatar di Angelina

    Angelina 2 mesi fa (30 settembre 2018 12:44)

    Ciao Ilaria,sto vivendo proprio questo dopo tre anni di relazione con un uomo sposato,sembrava che qualcosa stesse per cambiare,l'anno scorso l'avevo mollato ha fatto di tutto per riprendermi,ha fatto un percorso personale,ha parlato con lei ma dopo un anno la situazione non è cambiata,sono stanca stanca di vivere nell'ombra e di elemosinare attenzioni che non mi da più....ogni volta c'è un problema che lo riguarda,adesso suo padre che sta male per carità mi dispiace,ho cercato di stargli vicino ma sono stanca di questo ruolo,lui non trova 5 minuti per venirsi a prendere un regalo che gli ho fatto per il suo compleanno,l'ho sempre capito,giustificato sapevo che sarei dovuta arrivare ad un dunque speravo passasse questo periodo brutto per lui,ma ieri non ce l'ho più fatta,abbiamo litigato e lui mi ha anche accusato di non capirlo....ah ecco....ha detto dopo che gliel'ho chiesto che ha altri pensieri in questo momento e non sa se i sentimenti per me sono cambiati,un mese fa mi "amava"....so che devo andare avanti,che questo rapporto era diventato una dipendenza ed era tossico per me ma come tutte le droghe è dura smettere....non ha cercato neanche un chiarimento verbale,tutto via messaggio ed e' sparito,per l'ennesima volta direi e tu pensa che una parte di me ancora lo giustifica perché è in un brutto momento e magari io non l'ho capito. So che devo andare avanti ma è dura,mi sento una sciocca per aver creduto ad un amore che non c'era mi sento male...
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 mesi fa (30 settembre 2018 19:52)

      Sì non l’hai capito: non hai capito che si è bellamente fatto per 3 anni i suoi porci comodi tra te e la moglie. E tu li a sprecar la tua vita...
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    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (30 settembre 2018 22:01)

      Ti ho letta. Alla fine penso: ma tutta questa sofferenza ? Tutta sta attesa? Di Che? Ma l amore in tutto ció... mentre uno si strugge, piange, sta male, si rende sempre più piccola, più svuotata, piena di vergogna nonostante avanzi pochissime e minime richieste... dove sta? Cioè se uno cerca l amore perché pensa che esso sia qualcosa che riempie, che muove il mondo, che dia un significato alle esistenze.. può essere amare questo? Passare anni di attesa, lacrime e frustrazione.. Che vita é? Bada bene che lo dico sempre a me stessa in primis e poi lo scrivo agli altri! Mi stringe il cuore quando leggo di tutto questo dolore! Alzati tesoro, si soffre all inizio ma togliersi di dosso queste catene può solo che portarti alla felicità, all amore per te e per la tua vita. Coraggio!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (30 settembre 2018 22:07)

      Bellissimo commento.A proposito di uomo sposato:https://www.lapersonagiusta.com/errori-comuni/uomo-sposato-seduzione-amore/https://www.lapersonagiusta.com/problemi-di-cuore/come-conquistare-un-uomo-sposato/
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  3. Avatar di Viviana

    Viviana 1 mese fa (3 novembre 2018 22:16)

    Sono tute cose molto vere quelle scritte in questo articolo. Tuttavia non trovo nulla che faccia presa concretamente su di me per poter davvero buttarmi alle spalle questa relazione finita. Mi dicono che ci vuole del tempo.. ma a me sembra un’eternità. Ilaria, ti seguo da quwlche tempo,ho acquistato il tuo libro i 7 pilastri dell’attrazione. L’ho letto tutto dopo solo una settimana dall’acquisto.. sicuramente devo rileggerlo molte altre volte. Spero proprio di voltare pagina, una volta per tutte.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (3 novembre 2018 22:34)

      E' importante che tu faccia anche gli esercizi. E ti assicuro che la pagina la volti. Non può essere diversamente.
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    • Avatar di Tania

      Tania 1 mese fa (4 novembre 2018 8:20)

      Dopo la fine di una relazione c'è sempre un periodo di lutto che può variare. Io ci ho messo un anno e mezzo per voltare davvero pagina dalla mia relazione precedente, perché non è tanto il non pensare a lui, quanto l'elaborare tutte quelle frustrazioni che non si possono sfogare che richiede tanto tempo. Quindi, non so da quanto ti sei lasciata, ma devi anche darti il tempo, sì. Devi darlo a te stessa, perché se forzi la situazione non è che starai meglio. È come quando ti rompi una gamba e devi stare ferma un mese. Non puoi metterti i a camminare sopra, perché altrimenti ti fai solo del male. Quindi, è vero che non bisogna passare troppo tempo a pensare ad un amore finito, perché altrimenti lì si sfocia nell'autocompatimento, ma nemmeno cercare di stare bene prima del tempo, perché le ferite ci mettono un bel po' a rimarginare, e prendersi cura di sé significa anche rispettare i propri tempi. Quindi, ti mando un abbraccio e ti auguro il meglio, sfoga il tuo dolore il più possibile, con delle amiche o con l'aiuto di un diario, e poi fai un nell'elenco di tutte quelle cose che avresti voluto tanto fare già da tempo e non hai mai fatto e dedicati i con pazienza e costanza. Avere un obiettivo da raggiungere ti aiuterà a distrarti e, in più, essendo unicamente tuo, ti aiuterà a valorizzare te stessa, a prenderti cura di te. Vai avanti forte e fiduciosa.
      Rispondi a Tania Commenta l’articolo

  4. Avatar di Sivi

    Sivi 1 mese fa (30 ottobre 2018 9:54)

    Buongiorno a tutte, voglio ringraziare Ilaria per tutti gli articoli preziosi e anche tutte voi lettrici di questo blog, perchè mi avete aiutato a chiudere una storia con un uomo sbagliato e impegnato. Da giorni l'ho bloccato "no contact". Sapere di aver dato fiducia e amore ad un uomo che non ha mai avuto intenzioni sincere, si infondo al cuore fa male e non poco, ma devo dire anche che mi capita di "canticchiare" senza rendermene conto e di sentirmi serena, perchè si è vero sono stati 5 anni di momenti belli e momenti brutti (umiliazioni e violenze verbali, zero mia dignità) ma la soddisfazione di aver chiuso e bloccato tutto e aver detto si ok i tuoi sono tutti bla bla..ma con me hai chiuso, non mi prendi più in giro, non ha prezzo. Credo che il mio corpo con il canticchiare voglia dirmi che sono sulla strada giusta e da giorni mi ha fatto tornare anche l'appettito:) Adesso che anche la mia testa che ha combattuto inutilmente per questo finto amore si è messa sulla strada giusta, il mio corpo ne risente in modo positivo. La strada è lunga e devo lavorare tanto su me stessa per capire cosa mi ha portato a trascinarmi in questa storia sbagliata, ma grazie a voi e all'aiuto di Ilaria (è impressionante per me che una donna che nemmeno conosco personalmente mi abbia radicalmente cambiato la vita in meglio) credo di potercela fare e da adesso in poi il mio unico obbiettivo sarà ritrovare me stessa, la pace e la serenità perchè l'unica cosa che voglio veramente e che mi manca terribilmente è sentirmi di nuovo libera da tutto. Un abbraccio a tutte e buona giornata
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (30 ottobre 2018 10:32)

      Canticchiare?! Ma è bellissimo. Mi sa che sia la mente sia il corpo vogliono andare verso la vita. Tu, decidi un po' che cosa fare ;)
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    • Avatar di Sivi

      Sivi 1 mese fa (30 ottobre 2018 10:40)

      Si Ilaria lo penso anch'io, sia il mio corpo che la mia mente vogliono andare verso la vita, e io sono pronta ad affrontare alti e bassi...andiamo tutti e tre verso la vita;)
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    • Avatar di Tania

      Tania 1 mese fa (4 novembre 2018 8:26)

      Bravissima, Sivi, sei stata coraggiosa!!! Hai liberato finalmente la tigre che c'è in te :D Ci sono passata anche io in una situazione del genere, non con un uomo sposato ma con il mio ex, violento verbalmente. E a volte ho temuto che lo potesse essere anche fisicamente. Ci vuole veramente tanto coraggio, sembra facile, ma quando hai un'autostima sotto le scarpe ci sentiamo piccole piccole davanti ad una montagna. Ed è sempre bello quando, alla fine, riusciamo a vedere quanto piccola fosse anche la montagna. Vai avanti così, ora nessuno ti può fermare
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  5. Avatar di Sonia

    Sonia 1 mese fa (7 novembre 2018 12:28)

    Ciao Vorrei chiederle un consiglio, per una situazione difficile che sto attraversando. Mi ritrovo dopo l'ennesimo litigio assurdo con il mio compagno a rigirarmi nello suo stesso letto a piangere in silenzio. Sono anni che il nostro rapporto ha alti e bassi con periodi di amore folle e giornate di urla e litigi e io non ho mai avuto la forza di interrompere definitivamente per far valere le mie idee. È difficile riassumerle la situazione in una mail. Stiamo insieme da 9 anni e conviviamo da 2. Ho fatto diverse volte le valigie, ma non ho mai avuto la forza di andare fino in fondo. Sono innamorata del mio compagno, tutta la mia vita ruota intorno a lui. L'ho sempre giustificato nei suoi comportamenti: prima perché aveva problemi a lavoro era nervoso e io dovevo stargli vicino e pazientare. Poi perché i genitori anziani non stavano bene, e mi sono presa carico di seguirli, perché il mio compagno non poteva e altri parenti si sono negati. Io per lui e per senso del dovere seguo questo aspetto. Io sono quella che lo aspetta a casa con la cenetta pronta per rallegragli l'umore dopo una giornata di arrabbiature che ha avuto a lavoro. Quando litighiamo lui deve avere sempre la ragione, sono io che sbaglio, e sono io che vengo minacciata che se continuo a sostenere la mia idea la mia versione dei fatti lui supera il limite. Bisogna far pace quando vuole lui. Io gli voglio bene, ma troppe volte mi ha portato all'esasperazione. Purtroppo non ho mai la forza di prendere le mie cose e andare via. In un periodo impegnativo per me a lavoro, si è comportato da egoista senza pensare alle mie esigenze. All'ennesimo litigio in cui io mi sono sentita ancora una volta un oggetto in balia delle sue imposizioni. Sarò ridicola ma ci sto male, mi sento un robot che deve stare ai suoi ordini, dormire quando vuole lui, leggere quando dice lui, sottostare ai suoi comandi. Ma so che come decine di altre volte non avrò il coraggio e la forza di andare fino in fondo. Possibile che sono io che non ho abbastanza pazienza? Sono esagerata a buttare via anni di sogni e di progetti e di sacrifici per comprare casa insieme? Ogni volta che litighiamo mi sembra sempre di dover abbassare la testa e di usare solo io più buon senzo per non distruggere tutto.Mi scusi per la mail lunghissima e per il mio sfogo, ma spero che una persona esterna, non coinvolta mi possa aiutare a chiarire le idee. Grazie in anticipo
    Rispondi a Sonia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (7 novembre 2018 15:30)

      Cara Sonia, al mio sguardo esterno lei è in una storia abusiva con un uomo che abusa di lei, tra l'altro ben consapevole di farlo. E' un uomo che le usa violenza, psicologica (da alcuni esperti considerata più dannosa di quella fisica) e che traveste il tutto da amore contrastato. Non c'è nulla che ha a che fare con l'amore, non ci sono stati e non ci sono sogni (ma solo manipolazioni e un abile lavoro sulle illusioni) e i progetti erano anch'essi finalizzati, da parte di lui, a "manipolarla meglio". E' una storia da lasciare al più presto senza se e senza ma. Dove "da lasciare" significa che lei deve categoricamente andarsene, è prioritario, è necessario se vuole salvarsi la pelle o quel che ne è rimasto. Non è un egoista. E' un uomo violento psicologicamente. Un uomo molto pericoloso. Le consiglio caldamente di concentrarsi solo ed esclusivamente sul mettere nella sua valigia tutte le energie e le forze che ha e andarsene. Null'altro conta.
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    • Avatar di London

      London 1 mese fa (7 novembre 2018 16:37)

      In pratica Sonia sei il suo zerbino dove lui si pulisce quotidianamente le scarpe zozze...e tu devi agire e fare solo come vuole lui, cioè non sei libera di scegliere liberamente nella tua vita e poi deve sempre avere ragione lui! Ma stiamo scherzando? Tra l'altro Ilaria il fatto che sia una relazione come dice lei "alti e bassi con periodi di amore folle e giornate di urla e litigi", questo è proprio sintomo delle relazioni disfunzionali e abusive, giusto? Sono anni che gli fai da badante e devi anche sopportare i suoi umori e dire e fare sempre quello che dice lui? Vattene, come dice Ilaria...
      Rispondi a London Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (7 novembre 2018 20:12)

      L'abbiamo spiegato diverse volte: quella descritta da Sonia e riassunta da te è una delle caratteristiche tipiche di una relazione abusiva (il "ciclo dell'abuso"). Una relazione di questo genere è disfunzionale (ovvio!) ma possono esserci relazioni disfunzionali senza questo tipo di comportamento. Sicuramente la storia raccontata è da manuale e il ciclo dell'abuso piuttosto semplice da riconoscere, come dici tu.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Irene

      Irene 1 mese fa (7 novembre 2018 17:27)

      Scappa via subito!!io ho avuto una storia simile:sono arrivata a perdere i capelli,uno così non merita un razzo.non sei né ridicola nè sbagliata.scappa via e vedrai che ce la farai.
      Rispondi a Irene Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 mese fa (7 novembre 2018 20:10)

      Una domanda a Sonia: ma perché mai, secondo te, dovrebbe servire così tanta pazienza? La vita di coppia è un castigo divino, una croce?
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Tania

      Tania 1 mese fa (7 novembre 2018 22:05)

      Cara Sonia, alla tua domanda "Sono io a non avere abbastanza pazienza?" io vorrei solo risponderti: "In realtà, ne hai già avuta anche troppa". La storia che hai descritto è identica, e intendo proprio identica, a quella che ho avuto io con il mio ex "storico", con cui sono stata un po' più di tre anni. innamoratissima io, lui era distaccato e anaffettivo, diventava più affettuoso solo ed esclusivamente quando abbassavo al testa (manipolazione), tutte le altre volte mi offendeva pesantemente, addirittura una volta mi ha detto che non sarei mai potuta essere una brava madre perché avevo fatto cadere un bicchiere (mai capito dove fosse il nesso tra le due cose, ma tant'è). Col senno di poi, ti posso dire che sei già fuori tempo massimo. Hai presente le volte che hai messo le tue cose in valigia per andartene? Ecco: quella era la tua parte più intima e sana a parlarti e dirti di andartene. Perché in fondo lo sai anche tu com'è: è un circolo che non si interrompe mai, è stato così per 9 anni, cosa ti fa pensare che un giorno lui possa cambiare, darti l'amore che cerchi e tutto il resto? Hai solo una vita da vivere e la stai sprecando per un uomo preso solo da se stesso e dai suoi problemi. Devi fare qualcosa per te stessa, te lo devi, soprattutto perché per nove anni ti sei totalmente trascurata. Sai perché permetti a lui di trattarti in questo modo? Perché tu per prima pensi: 1) di non meritare di meglio 2) che se ti lasci con lui magari rimani da sola, perché sei convinta che, in fondo, lui sia il meglio del meglio. Devi capire perché hai queste convinzioni e perché permetti a qualcuno di trattarti così. Hai avuto un esempio di questa relazione disfunzionale con i tuoi genitori? Il rapporto con tuo padre com'è stato in passato? Questo genere di cose influenzano molto il tipo d'uomo che cerchiamo. E ti dò un altro consiglio: sintonizzati bene sul tuo corpo, impara ad ascoltarti. Soprattutto, impara ad ascoltare quello che ti dice la pancia. Mi spiego: quando stavo con questo mio ex, dopo il primo idillio e le prime manipolazioni, ho cominciato ad avere spesso problemi di stomaco. Avevo spesso la nausea, specialmente quando mi mettevo in macchina per andare da lui. A volte la nausea diventava così forte che dovevo fermare la macchina per vomitare. La cosa è andata avanti, ho fatto una gastroscopia, analisi e tutto. Risultato: ero sana come un pesce, i dottori non si sapevano spiegare questi disturbi. Imputavo la cosa a dei particolari cibi a cui magari ero intollerante. Tre anni così, poi un giorno, dopo l'ennesimo violento litigio e le conseguenti solite giornate di silenzio punitivo da parte sua (copione che si ripeteva ogni volta), arrivo alla consapevolezza che dovevo lasciarlo andare. Me lo ricordo ancora: ero sull'autobus, stavo andando alla scuola dove facevo il serale per prendere il diploma per consegnare dei documenti in vista dell'esame e, mentre l'autobus andava, ho proprio pensato "Lascialo andare". E istantaneamente ho preso un bel respiro e mi sono sentita come sollevata da un peso. Mi sono sentita come se avessi ripreso a respirare dopo una lunghissima apnea. Ci siamo lasciati e, toh, guarda un po', i disturbi di stomaco sono letteralmente spariti. Era il mio corpo che mi lanciava grandi campanelli d'allarme, che però io non ero allenata ad ascoltare. Semplicemente, lo stress si accumulava nello stomaco e lo somatizzavo, ed ero stressata perché sapevo, ogni volta che salivo in macchina per andare da lui, che avrei dovuto "camminare sulle uova" per tutto il tempo, e che comunque qualcosa l'avrei sbagliata lo stesso, e che lui si sarebbe arrabbiato o spazientito. Lo sapevo perché era così ogni volta. Io, nella sfortuna, ero più fortunata di lui perché non ci vivevo insieme. Il progetto di convivere c'era ma, per mia fortuna, sono rinsavita in tempo. Quindi non immagino come debba essere pesante l'aria per te in casa quando c'è lui. Perchè ammettilo: quanto dura l'amore folle di cui parli? Qualche giorno? Due settimane al massimo, proprio ad essere ottimiste? Scommetto che lui è il tipo che si lamenta sempre per qualcosa: un giorno i genitori, un giorno il lavoro, un altro i soldi, un altro ancora tu, poi tu, poi di nuovo tu, poi i genitori. E via così. E scommetto anche che ogni tanto ti butta l' qualche frecciatina sul tuo carattere e/o il tuo aspetto, che dovresti essere diversa in qualche modo, che se solo tu cambiassi in quel modo lì lui sarebbe perso per te, ecc... Tutte chiacchiere, fidati: se per nove anni il registro che avete seguito è sempre stato quello e tu non ti sei mai imposta così tanto da fargli capire che il registro doveva cambiare, perché lui dovrebbe effettivamente darti quello che vuoi? Fino ad ora ha sempre visto che così come fa ottiene esattamente ciò che vuole: tu sei lì a sua disposizione, addirittura a disposizione dei suoi genitori, e lui di te può bellamente fregarsene (come ti ha dimostrato quando eri tu ad avere bisogno di lui). tanche che quando litigate lui è bravissimo a girare così tanto la frittata che finisci per sentirti tu in difetto e in colpa quando magari, all'inizio della discussione, eri convinta che fossi tu ad avere ragione. Dammi retta, liberati di lui: persone del genere sono zavorre, non ti faranno mai sentire libera, non ti daranno mai nulla se non le loro frustrazioni, la loro negatività continua. Pensa che hai un debito enorme con te stessa, la persona più importante della tua vita, che tu stessa stai trattando da pezza. Devi trattarti meglio, nessun altro lo farà se tu per prima non lo fai. Perché hai paura di andartene, cos'hai da perdere? Il vostro non è amore, chi ti ama non ti tratta così.
      Rispondi a Tania Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 1 mese fa (7 novembre 2018 22:53)

      Sonia cara mi accodo ai commenti di chi mi ha preceduto, commenti dati sempre col cuore, ferite comprese. Quando si é su certi binari sembra impossibile cambiare destinazione perché ci abituiamo a tutto, anche a ciò che ci fa stare male. Sei arrivata però alla consapevolezza, c é dentro di te una fiammella, un rumore di fondo che ti fa capire che tutto cio che vivi con sofferenza non é amore. L'amore é un'altra cosa. Ci sono passata anche Io, ho convissuto, ho dato tutta me stessa in una sorta di olimpiadi della perfezione. Non basta mai. Non raggiungi nessun obiettivo ma nel frattempo ti sei prosciugata dentro. Non lo fare, chi ti ama veramente non vorrebbe il tuo annientamento. Inizia le tue olimpiadi personali, per te, per la tua rinascita. Ci vuole fegato e tanto amor proprio: dai che É la tua occasione! Un abbraccio fortissimo.
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    • Avatar di Viviana

      Viviana 1 mese fa (8 novembre 2018 12:10)

      Ciao Sonia. Quello che tu descrivi perfettamente io l'ho visto con i miei occhi da quando sono nata, mia madre vive una situazione come la tua, da quando si è fidanzata con mio padre, ad appena 16 anni, fino ad oggi, a oltre 50 anni. La differenza tra te e lei è che mia madre non ha mai neanche pensato di fare le valigie e non è mai arrivata a questo livello di consapevolezza, pensa che sia normale vivere in coppia così. Tu invece ti vuoi bene, hai capito quanto è ingiusto ciò che subisci, sei venuta qui proprio perché ti serve solo un'ultima spinta per agire, per salvarti. Concordo pienamente con quello che le altre ti hanno già detto e ti auguro solo il meglio, un forte abbraccio.
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  6. Avatar di Dani

    Dani 4 settimane fa (16 novembre 2018 12:05)

    Non so se sono il primo uomo a scrivere o meno qui,ma ho bisogno di qualche consiglio sulla mia situazione. Nel periodo di Gennaio 2017 inizio una relazione con questa ragazza che,ammetto,ha dovuto starmi molto dietro per avvicinarmi,a causa di diverse mie resistenze ci ho messo un pò a farla avvicinare,cosi come faccio con molte altre persone della mia vita. La relazione va bene per diversi mesi,ma non appena la cosa inizia a farsi più importante,la persona in questione inizia a sparire,dice anche di essere bloccata a livello sessuale e alle volte non si fa proprio trovare. Io inizio a stare male a causa di questa cosa e a soffrire di depressione e alle volte veri e propri attacchi di panico. Dopo un altro periodo in cui le cose tornano a posto (intorno a dicembre),lei cambia casa e,anche se è più vicina a me,non mi dice mai dove abita o dove sia,insomma,sparisce di nuovo e non si fa trovare per nulla. Premessa anche che purtroppo la mia situazione economica,quindi anche una macchina mancante,ha minato lo stare assieme alle volte visto questa distanza. Nonostante ribadisse sempre quanto mi ama e io amo lei,verso inizio marzo decide di lasciarmi perchè non sa più come gestire questi suoi squilibri e ha bisogno di stare da sola. Pochi giorni dopo scopro che ha già un altro che gli ronza intorno ed escono assieme. Passano poi diversi mesi in cui inizio a stare male per come ha chiuso la relazione e inizio un periodo di depressione,accompagnato anche da un periodo non roseo neanche nel lavoro e in casa. Nel mentre noto che comunque mi "tiene d'occhio",il suo ragazzo passa sempre davanti al mio posto di lavoro facendosi notare e se lei è presente abbassa sempre lo sguardo per la vergogna. Nel mentre ho parenti di lei che bene o male notano come sto e come reagisco alla situazione,ho anche iniziato un percorso di crescita personale per sistemare alcune mie questioni. Quando inizia un periodo in cui le cose nel lavoro e in casa migliorano (fine agosto di quest'anno),lei torna,dispiaciuta e dicendomi che non ha mai amato questa persona,mi spiega come questa gli si sia stabilita in casa e non riesce a liberarsene,che non la lascia più vivere la sua vita e di quanto ci litiga per il comportamento che ha con lei. Iniziamo a vederci e sentirci di nascosto da questa persona,lei ammette che i suoi sentimenti per me non sono mai cambiati (ci scappa anche quel fare l'amore che mi ha tolto per tanto tempo) e che vuole dimostrarmi che esisto solo io,che vuole migliorare e sistemare tutto e che ha fatto il più grande errore della sua vita. Io però ribadisco che per me è ancora difficile fidarmi di lei dopo quello che è successo.. Arriviamo dunque a inizio ottobre,sparisce di nuovo,niente,non un messaggio,una telefonata,nulla. Nonostante mi tenga bloccato su Whatsapp vedo da altri telefoni che ha comunque foto con lui,nel corso dell'ultimo mese ho anche avuto un lutto e quando l'ho chiamata per dirglielo e per avere del supporto,non solo mia ha risposto lui (so che gli controlla il telefono e lei deve cancellare le chat con amiche o alle volte anche parenti) ma dopo che ho parlato con lei ha anche chiuso la chiamata in modo sbrigativo. Ora sono tornato alla stessa situazione di prima e ricomincio a non stare bene,passo interi giorni senza cibo e aspetto sempre una risposta,gli ho mandato messaggia,sia sms che in segreteria dove gli dico che ho bisogno di parlargli per chiarire una volta la faccenda e i suoi parenti sanno bene che la sto cercando e lei non risponde. Ora come mi dovrei comportare? ho parlato di questa situazione nel mio percorso e la risposta che ho ricevuto è un "stai male,questa persona sta peggio di te e ti farà solo del male e devi lasciarla andare se vuoi stare meglio" Purtroppo non avere risposte mi fa impazzire e prima di poter dire che la cosa sia chiusa vorrei un confronto con questa persona,capire se le sua emozioni sono vere o se è tornata e mi ha raccontato un sacco di bugie per non so quale motivo. Dirgli che ora non riesco a fidarmi di lei,che ho paura delle sue sparizioni,ma che il mio amore per lei non se ne è mai andato nonostante tutto. Cerco di resistere a non chiamare e a non mandare messaggi,credo che ormai sa che aspetto una sua risposta,ma sarà veritiera? Devo avere altre dimostrazioni perchè si dimostri vero ciò che mi ha detto? (Che sono l'unico,che ha progetti solo con me e che vuole sistemare tutti i danni fatti) Mi scuso per il papiro scritto qua sopra e se può essere tutto un pò confuso.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 settimane fa (16 novembre 2018 19:29)

      Dovresti bloccarla su tutti i canali di comunicazione, così la situazione sarà chiarissima e non resterai appeso. Naturalmente, se senti il bisogno di definire la cosa, puoi prima inviare una email in cui dici che con te lei ha chiuso, e che non serve che si incomodi a rispondere. Si possono bloccare anche gli indirizzi email, oppure si può mettere un filtro. L’ansia da attesa o abbandoni diminuisce di molto, nel giro di massimo 72 ore. A quel punto, potrai ripensare a mente un po’ più lucida al tutto. Sicuramente ti dispiacerà, ma un conto è essere tristi, un altro è farsi venire l’esaurimento nervoso.
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    • Avatar di Martina

      Martina 4 settimane fa (16 novembre 2018 20:48)

      Scusa Dani ma non ti ha umiliato abbastanza? Basta taglia e salva la tua dignità. Questa persona non potrà mai darti niente di buono. Forza che ce la fai!!
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    • Avatar di Ally

      Ally 4 settimane fa (17 novembre 2018 22:56)

      Dani...intanto un abbraccio forte perché leggo dal tuo messaggio tutta la tua fragilità. Vorrei che questa tristezza, delusione e difficoltà possano essere tue armi per difenderti adesso da una relazione tossica per te e per chiunque si possa trovare nella stessa condizione. Le persone che si comportano in modalità elastico come quella che ci hai descritto hanno già deciso bene cosa farne della relazione tra noi e loro, non puoi aspettarti empatia e considerazione da chi non l'ha manifestata neanche all'inizio . Te lo dico per esperienza personale che la spiegazione è già nei fatti, non c'è altro da aggiungere tranne che devi alzare la testa perché lo devi a te stesso. Perché dovresti soffrire cosi? Ce la fai, taglia senza replica e giorno dopo giorno ti sentirai meglio. Dedicati a te, agli affetti sinceri, a fare del bene. Io ce la sto mettendo tutta e tra alti e bassi non tornerei indietro mai. Coraggio!!!
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