Come essere sexy, per davvero e per l’uomo che vuoi tu

come essere sexyCome essere sexy? Come essere ancora più sexy? Come essere o diventare attraente per gli uomini, in modo che si girino a guardarti, ma anche di più?

Ma in quel modo speciale nel quale solo le “altre” lo sono?

Molte donne – spesso senza volerlo ammettere nemmeno a se stesse – si pongono questo interrogativo e o si sentono scoraggiate (“Io non sono sexy e non lo sarò mai!”), o si sentono perse (“So che posso essere più sexy, ma non ho idea di come fare!”), oppure sanno perfettamente che cosa rispondere e che cosa fare (“Mi metto quel vestito rosso attillato e scollato e voilà, tutti mi sbaveranno dietro…”).

"La scorsa notte lei indossava troppo rosso e non abbastanza vestiti. Questo è sempre un segno di disperazione nella donna. Oscar Wilde"

In realtà le risposte a questi interrogativi sono da una parte molto più semplici e dall’altra parte molto più complesse di quanto tu immagini e ti possa aspettare.

Intanto, che cosa significa essere sexy? “Sexy” è un aggettivo inglese (ma vah?), che indica qualcuno o qualcosa che eccita, che attira, che suscita desiderio sessuale, eccitazione sessuale.

E questo è il suo significato primario.

In realtà, sexy è un termine talmente diffuso nella lingua inglese, che, per molti anglofoni, indica un po’ tutto ciò che attira in modo positivo l’attenzione di una persona suscitando curiosità, piacere, interesse.

Risvegliando sensi e sensualità. In modo piacevole.

Ora, chiariamolo una volta per tutte: attirare l’attenzione di un uomo – o di più uomini – in modo da suscitare la sua eccitazione, dal punto esclusivamente sessuale, è banale.

Basta esaltare alcune curve naturali, anche se non armoniche e proporzionate, mettere in mostra pezzi di pelle, anche se non lucidissima e tiratissima, fare movimenti allusivi, anche se privi di grazia.

Andare di quantità ed essere esplicite.

A casaccio, senza arte, senza cura. E’ davvero facile.

Ho visto direttori generali e amministratori delegati con premi  di produzione (immeritati) da brivido, farsi cadere la mascella fuori controllo (alla faccia dei premi di produzione) quando in riunione entrava l’ultima delle assistenti, ordinaria, anonima e anche sottotono, che, magari per caso e senza malizia, con totale innocenza, indossava una maglietta un po’ attillata.

Scene pietose. Davvero. Tristezza. Che omini!

Poi, certo, ci sono quelle che fanno una missione del giocare sulle proprie dotazioni naturali – di pregio o da hard discount che siano –, esaltandole ed esibendole, e raccolgono sguardi, magari compagnia.

Talvolta, le più in “gamba” e anche dotate, ottengono perfino vitalizi.

Addirittura ricchissimi, molto cospicui vitalizi e in giovane, giovanissima età.

Ma questo non dipende tanto da loro, quanto dal sistema in cui il vecchio beota che ricattano  ha costruito e nel quale è rimasto invischiato.

Ecco, vuoi essere sexy in questo modo? Imita. Imita i tantissimi modelli che ti vengono proposti da sempre da riviste, amiche, vicine di casa, personaggi televisivi. Starlette. Veline. Velette. Vallette.

Questa è la risposta, ovvia, a una domanda banale.

Vuoi diventare più sexy? Scosciati, scollati, vai di tacco 12.

Come essere sexy per l’uomo che vuoi tu

Ecco, quello del tacco 12 è un buono spunto.

Eccellente direi.

Se basta un tacco 12 (e spesso basta davvero) per portarsi via un uomo, almeno per una notte, ti rendi conto che roba è essere sexy?

Ti rendi conto di quanto è complicato?

Ti rendi conto del livello dell’interlocutore?

Cioè, uno che te lo prendi solo per un tacco 12, non è uno tanto difficile da far contento.

Quanti uomini, anche titolati e autorevoli, hai sentito affermare la storica e pregnante frase : “Noi uomini siamo creature semplici”.

E ci credo, caro!

Se basta un tacco 12 per farvi sollevare lo sguardo dallo smartphone, siete indubbiamente creature semplici.

Me essere creature semplici non è detto che sia un merito.

Il fatto è che un tacco 12 vale l’altro, un paio di tette grosse (o piccole, secondo i gusti) vale l’altro, un sedere ben visibile vale l’altro…

Cioè, se vuoi essere sexy per un uomo, per una frazione di secondo, hai capito che cosa fare.

E questa è la risposta semplice. Per catturare creature semplici. L’abbiamo detto prima.

Poniamo invece che tu voglia essere sexy per un periodo più lungo che non l’istante del gol di Ronaldo (che sarà sempre più sexy di te, per l’uomo medio, mettiti il cuore in pace).

Soprattutto – questo è l’importante – poniamo che tu voglia mirare a un tipo d’uomo che non sia proprio dei più “basici” e  dei più “semplici”.

Perché, credimi sulla parola: i “basici” e i “semplici” creano un sacco di problemi.

Anche i geniali, veh, ma almeno i geniali hanno il genio, che è meglio che niente.

I semplici e i basici non ti danno proprio niente.

Alla lunga solo problemi. O una noia mortale. O se ti va bene devi far loro da baby sitter o da badante. O tutte e due insieme.

Se punti a un uomo un filo più di valore, devi puntare a un modo di essere sexy un po’ meno scontato, un po’ meno comune e un po’ meno “pop”.

Quindi?

Quindi non vi sono dubbi che, in primo luogo, tu debba avere cura del tuo aspetto fisico, tenendo conto dei dettagli e magari dedicandoti con particolare attenzione a quello che ti appassiona o ti diverte di più.

Ti piacciono le scarpe? Diventa una maniaca delle scarpe, mostrando creatività, coraggio e magari eccentricità in quell’ambito.

Osa, anticipa le tendenze, fai abbinamenti spericolati e fuori dagli schemi.

Lo stesso se si tratta di capelli e di acconciature o di pantaloni e di gonne; di abiti o di cappotti; di cappelli o di gioielli.

Prendici gusto e divertiti giocando con l’obiettivo che il tuo modo di apparire sottolinei la tua personalità unica, ma anche la definisca, la scolpisca, la modelli.

Se ti piacciono le scarpe, quelli che ti conoscono devono pensare a te anche come a una donna che sa scegliere le scarpe in modo impeccabile, come nessun’altra.

Le tue amiche devono pensare, con terrore e tremore, che non possono comprarsi un paio di scarpe senza prima chiedere un tuo consiglio.

Una tua consulenza.

Vietato!

Gli uomini che ti conoscono, anche i più basici, dopo qualche volta che ci parli insieme devono dirti: “Accidenti, hai sempre delle bellissime scarpe. O strane. Anche originali.” Oppure: “Ieri ho visto delle scarpe stupende da Vergelio. Ho pensato a te!”

In secondo luogo è fondamentale che tu ti prenda cura dei tuoi modi e delle tue maniere: sorridere, essere cortese, usare un tono di voce calmo e modulato, parlare lentamente – ma non troppo -, scandire le parole, trattare tutti con la medesima buona educazione, camminare con energia e nello stesso tempo con rilassatezza, sono caratteristiche che rendono una persona affascinante, che attraggono lo sguardo e impressionano positivamente.

"Un rapporto d’amicizia che sia fra uomini o fra donne, è sempre un rapporto d’amore. E in una carezza, in un abbraccio, in una stretta di mano a volte c’è più sensualità che nel vero e proprio atto d’amore. Dacia Maraini"

Le tue amiche e le tue conoscenti devono considerarti come un modello di buona educazione da indicare alle loro figlie che stanno crescendo e vogliono avere esempi di riferimento.

(Sono un po’ cattiva oggi, con questa storia delle amiche).

Dove te lo vai a prendere tutto questo stile, se pensi di non averlo?

Te lo prendi – e qui siamo al terzo aspetto importante del quale ti devi occupare – coltivando te stessa, la tua mente, arricchendo il tuo bagaglio di conoscenze sulla vita.

Questo non lo fai passando da un uomo all’altro o, almeno, non solo, giacché un po’ di esperienza si può fare e un po’ di esperienze si possono mettere a curriculum (ho detto esperienze, non sofferenze).

Coltivi te stessa attraverso la lettura e le buone letture. Quelle utili.

Libri, giornali, pubblicità, blog, siti. Tutto vale.

Purché sia filtrato da un buon senso critico (che è molto sexy, per gli uomini che sono sexy).

Poi coltivi te stessa documentandoti su quello che ti circonda.

Ti piacciono la moda e le scarpe? (Aridaje!)

Studia la storia della moda e delle scarpe. Fai sul serio.

Diventa un’appassionata, un’esperta, non fermarti al livello della dilettante, della consumatrice qualsiasi, che si beve, compra e indossa tutto senza fare distinzioni.

Solo perché hai visto una foto su Instagram.

Visita musei, visita città, vai al mare, vai in montagna, informati di come va il mondo, di che cosa offre la tecnologia (è un ottimo tema per cominciare una conversazione con un uomo), interessati alle sfide sportive del momento.

Diventa ricca di esperienze e di conoscenze.

Vivi in modo attivo. Non lasciarti vivere. Prendi in mano il volante, il timone, il manubrio.

Definisci la direzione e mantienila.

Non essere passiva rispetto a quello che ti accade intorno.

Perché la passività, il lasciarsi vivere, il non capirci niente della vita, segnano il modo in cui una persona si muove, si mostrano nel suo colorito, nella vivacità del suo sguardo, nella fluidità dei suoi movimenti.

La rendono più o meno sexy.

E se si tratta di essere più sexy, è un essere sexy in modo autentico, non da carne esibita un tanto al chilo.

Se sei sexy a partire dalla tua interiorità, puoi mirare a uomini che sono un po’ meno semplici e sempliciotti di coloro che si lasciano incantare da un tacco 12.

"Il sex appeal è composto per il cinquanta per cento da ciò che uno ha, per l’altro cinquanta per cento da ciò che gli altri pensano uno abbia. Sophia Loren"

Così puoi puntare a individui che si situano al vertice o vicino al vertice della piramide evolutiva, dal punto di vista emotivo.

Oltre che, ci auguriamo, intellettuale.

Come essere sexy: il vero segreto

Qual è il segreto per essere davvero sexy, in modo imbattibile?

Tirarsela, dicono in molti.

In effetti, questi molti, non hanno torto.

Anche in questo caso è necessario tirarsela partendo dall’interno, dal proprio stato emotivo, dal proprio atteggiamento mentale, dalle proprie convinzioni.

Torniamo a quei sempliciotti degli uomini. Che non sono né più né meno che uomini.

Solo che molte donne, chissà come, chissà perché, li considerano ancora fondamentali, essenziali, basilari nelle loro vite.

E soprattutto li considerano di valore, a prescindere. Mentre, ciecamente, svalutano se stesse.

Pensando di dover esser sexy per accapararsi un compagno, magari litigandoselo con qualche rivale (guerra non tra povere, ma tra poverette).

Ebbene, tu pensa che quando hai di fronte un uomo, nel 93,7% dei casi hai di fronte qualcuno che non ha nemmeno in mente di salvarti la vita o di rendertela più facile, ma che ti puoi prendere, se vuoi, indossando un tacco 12.

Se la vedi così, senza per forza svalutare gli uomini – che sarebbe non solo sbagliato teoricamente e per il tuo benessere, ma anche ingiusto per molti, nel concreto – non credi di avere molto più potere e sensualità in te? 

***

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88 Commenti

  1. Avatar di Anna

    Anna 3 mesi fa (22 settembre 2018 21:49)

    Vabbè mi compro un tacco dodici “vero”. Ora li ho, ma solo strani ... :D :D :DBello bello bello!
    Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  2. Avatar di Carlotta

    Carlotta 3 mesi fa (23 settembre 2018 0:25)

    Grazie Ilaria! Sono arrivata alla convinzione che per essere è sexy è sufficiente e necessario credere fortemente nel fatto di poterlo essere. E tutte possiamo esserlo. La sensualità è dentro ogni donna. È un atteggiamento mentale che si manifesta con lo sguardo, con il sorriso, con il movimento, con l’intelligenza e la furbizia. Tante donne la nascondono; io per prima l’ho fatto per tanto tempo. O meglio, da giovanissima puntavo molto sul tacco 12, ero bella ma non mi sentivo bella, attiravo l’attenzione ma non mi sentivo per niente sexy. Risultato: ho attirato tantissimi rospi. Poi, per un altro periodo, ho messo via il tacco 12 e mi sono totalmente nascosta. Ho escluso la sensualità dalla mia vita. Adesso finalmente sto rifiorendo...;-) Un abbraccio!
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  3. Avatar di Carlotta

    Carlotta 3 mesi fa (23 settembre 2018 9:28)

    Ciao Ilaria, nella notte ho partorito una domanda :-). Mi potresti spiegare perché secondo te è importante eccellere, essere più bravo degli altri nelle cose che ci appassionano? Nell’articolo fai l’esempio delle scarpe, ma il discorso è estendibile a qualunque cosa. Io coltivo diversi interessi, mi applico, ma non ho come obbiettivo il raggiungimento dell’eccellenza. O meglio, sfrutto i miei interessi per connettermi, coltivare me stessa, conoscermi di più e raggiungere l’eccellenza dal punto di vista personale, ma non per eccellere nel singolo interesse. Grazie e buona domenica!
    Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 10:15)

      Nell'articolo, come al solito enfatizzando e usando delle iperboli, invito a fare le cose per bene, a essere speciali, ad arricchire la propria vita. L'invito ad eccellere non è un invito a competere o a vincere ma a prendere sul serio e con divertimento quello che si fa, a diventare memorabili, anche solo per la propria passione per l'uncinetto (che è una passione tutt'altro che trascurabile). Non è una competizione, è vivere la vita al 100%. E' diverso.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 3 mesi fa (23 settembre 2018 10:40)

      Ok, ti ringrazio per la spiegazione :-). Un abbraccio
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

  4. Avatar di Eli

    Eli 3 mesi fa (23 settembre 2018 11:48)

    Buongiorno! L'articolo mi è piaciuto. Io ho una grande difficoltà a essere davvero me stessa come donna per paura delle reazioni degli uomini. Negli anni ho fatto progressi, ma mi accorgo che continuo a combattere con me stessa.... da ragazzina ho messo il freno a mano ed è una lotta tra due me. Di uomini, da poco più che bambina e da ragazza, ne ho attirati parecchi, troppi, nonostante vestissi in modo molto semplice, senza malizia e senza trucco. Sono stata, purtroppo cosa che accade a molte, molestata ed ho subito da ragazzina un tenativo di violenza (finito bene, grazie al cielo). Chiedo scusa se scrivo di cose così. Per anni ho fortemente odiato ed ho avuto terrore di ogni uomo, ma ho lavorato molto su me stessa e sono stata anche aiutata da amici a superare l'odio e la paura, ma mi accorgo che ancora non sono me del tutto. Io mi sento donna, mi sento femminile, ma faccio di tutto per non piacere e per non attirare l'attenzione... da ragazzina mi esercitavo allo specchio per avere sguardi scaccia uomini... Almeno sullo sguardo sono un po' migliorata, sono riuscita a rilassarmi un po', ma sono pessima nel vestire e, senza volere, attuo meccanismi scaccia uomini. Mi sento imprigionata in una gabbia che mi sono costruita per proteggermi, come fossi un sole che non vuole brillare, ma vorrebbe anche esplicitarsi. Il punto per me non è appena conquistare sì o no qualcuno, ma essere tutta me stessa e non ci riesco.
    Rispondi a Eli Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 12:38)

      Cara, che tenerezza e che affetto mi susciti. Ti è tutto chiaro, brava. E' il momento di passare all'azione, a piccoli passi. Comincia dal vestire, per esempio, con l'aiuto di un'amica, o anche solo con quello delle commesse dei negozi - ce ne sono alcune di bravissime, dedite e veramente appassionate -. Cerca uno stile "sexy" che non sia da quarto di bue (ma questo l'abbiamo già capito per una serie di ragioni). O anche dalla pettinatura. Cioè da elementi esterni che non ti comportano uno sforzo emotivo eccessivo. Poi, stai qui con noi.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  5. Avatar di Alisia

    Alisia 3 mesi fa (23 settembre 2018 12:14)

    Ilaria non mi è chiaro in che modo bisogna "tirarsela partendo dall'interno, dal proprio stato emotivo, dal proprio atteggiamento, dalle proprie convinzioni". Nel senso che bisogna essere sicure di se, di ciò che vogliamo e di chi siamo?
    Rispondi a Alisia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 12:34)

      Bisogna essere convinte che si è bellissime, bravissime, buonissime. Cosa che nel 90% dei casi è vera, soprattutto se ogni tanto si usa il cervello. E bisogna essere convinte che gli altri - soprattutto gli uomini - non sono "di più". Se va bene sono uguali.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Alisia

      Alisia 3 mesi fa (23 settembre 2018 12:59)

      Ecco proprio quello di cui ho bisogno! Essere convinta di me, su tutto. Grazie per la precisazione Ilaria
      Rispondi a Alisia Commenta l’articolo

  6. Avatar di Emanuela T

    Emanuela T 3 mesi fa (23 settembre 2018 7:21)

    È vero, Ilaria, gli uomini un po’ più complessi e attraenti non amano l’ovvio. Non lo lasciano lì se gli capita a tiro, ma non è ciò cui ambiscono. Uno degli uomini, tra quelli conosciuti o frequentati, per cui ho provato maggiormente interesse, era addirittura attratto dalle donne con gli occhiali, di quelli le cui lenti rendono persino un po’ miope lo sguardo, diceva. Lui amava i libri e le librerie e amava donne che fossero non esibite o esibizioniste, ma da biblioteca. Insomma esattamente l’opposto di una fanciulla da calendario.
    Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (23 settembre 2018 14:14)

      Questi tipi mi insospettiscono, d’altra parte. Vero è che gli unici che non mi insospettiscono sono quelli palesemente stronzi... :) :) :) però non so temo che abbiano paura del femminile e lo neutralizzino. Che poi è una paura che assume tante forme. Ma siccome mi capitano tipi così, e il femminile sarei io...
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  7. Avatar di Belle

    Belle 3 mesi fa (23 settembre 2018 17:20)

    Cara Ilaria, mi è piaciuto molto che tu abbia dato risalto anche alle amicizie in questo articolo perché hai toccato un mio nervo scoperto. Spesso ciò che mi rende come tu dici più sexy, più informata, più curiosa e di conseguenza più felice lo condivido volentieri con le mie amiche o almeno con quelle che si definiscono mie amiche intime. Risultato? Sono stata copiata in tutto e per tutto da una mia amica, nei gusti, nei modi di parlare con le altre mie amiche, di vestire, insomma in tutto ciò che mi caratterizza. E ora lei utilizza tutte queste cose per far colpo sugli altri. Mi sento usata e meno sexy di prima.
    Rispondi a Belle Commenta l’articolo

  8. Avatar di Mononoke

    Mononoke 3 mesi fa (24 settembre 2018 11:46)

    Che bella ventata di aria fresca questo articolo, quanti spunti e quanta positività! Faccio parte di una piccola compagnia teatrale da 4 anni, non siamo professionisti ma molto appassionati. Lavoriamo sul corpo e col corpo e i nostri spettacoli sono curati riguardo ai costumi, le acconciature e il make-up. Ci facciamo però praticamente tutto in casa per cui sperimentiamo su noi stessi. Grazie a questo, ho trovato nella vita di tutti i giorni la mia acconciatura, quella che mi valorizza e mi rende originale, ho scoperto con gli abiti di scena quali modelli valorizzano la mia figura e quali tonalità di rossetto sono adatte al mio colorito, io che ero convinta di non avere la "faccia da rossetto". Vi racconto infine un episodio che mi è accaduto giusto ieri sera, stavo scendendo dal treno tutta sudata e scarmigliata con la valigia, la borsa e il libro che stavo leggendo durante il viaggio in mano. Mi attacca bottone un tizio chiedendomi del libro, mi sono messa a conversare per 5 minuti con uno sconosciuto sull'agricoltura ecologica :) È stato piacevole e ho pensato che avesse avuto proprio un bel modo di approcciarmi. Grazie Ilaria e un caro saluto a tutte.
    Rispondi a Mononoke Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (24 settembre 2018 12:35)

      Grazie a te, contributo prezioso.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (24 settembre 2018 12:52)

      Colgo gli spunti di riflessione dati da questi scambi per linkarvi due articoli meritevoli, freschi freschihttps://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2018/09/21/news/instagram_il_social_della_perfezione_che_ci_rende_infelici-207005242/?ref=RHPPBT-VU-I0-C4-P13-S1.4-T1E SOPRATTUTTOhttps://www.corriere.it/alessandro-davenia-letti-da-rifare/18_settembre_24/alessandro-d-avenia-letti-da-rifare-sylvia-plath-angosicia-perfezione-224947d6-bf40-11e8-87df-bb2b7cf6f481.shtml
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    • Avatar di Alisia

      Alisia 3 mesi fa (24 settembre 2018 14:01)

      Ilaria non riesco ad aprire i link, devo fare qualcosa di particolare?
      Rispondi a Alisia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (24 settembre 2018 14:11)

      Ciao Alisia, li ho controllati e a me funzionano. Semmai copiali e poi incollali nella barra di navigazione. Si tratta comunque di due articoli che sono usciti uno sulla Repubblica e l'altro sul Corriere di oggi, che puoi rintracciare facilmente nelle loro edizioni online. Poi, se vi siano limitazioni alla connessione legati a questi due siti, io non posso purtroppo fornirti ulteriori indicazioni.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Alisia

      Alisia 3 mesi fa (24 settembre 2018 15:33)

      Ok Ilaria provo a cercarli direttamente sui loro siti online. Ho riprovato ma niente. Comunque mi da questo problema anche quando ci consigli di rileggere dei tuoi articoli. Mi da la parte in nero e non mi apre nulla. Forse ho qualche problema io. In ogni caso grazie per gli spunti
      Rispondi a Alisia Commenta l’articolo

  9. Avatar di ale

    ale 3 mesi fa (23 settembre 2018 20:55)

    ciao! hai proprio ragione, è proprio cosi ma a volte cosi difficile. Io probabilmente ho già sbagliato, dimmi tu... per piacere! ho scritto per prima al ragazzo che mi piace. niente di speciale, semplicemente che mi faceva piacere averlo tra i miei follower e poi lavoro/amicizie comuni... non dovevo farlo?? il problema è che dopo un mega fallimento adesso ho una paura boia e non riesco a essere "sciolta"
    Rispondi a ale Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 21:01)

      Ma non angosciarti per queste, che, onestamente, sono stupidaggini. Chi è costui per te? Che ti frega? Che cosa credi che succeda? La questione non è che tu abbia scritto per prima. La questione è quanto tu stia dando importanza a lui e a tutta la vicenda.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di ale

      ale 3 mesi fa (23 settembre 2018 21:04)

      hai ragione Ilaria... parto col piede sbagliato. Alla fine , in questo momento mi piace esteticamente e quel pochissimo che so di lui e poi basta. Devo essere brava a coltivare il mio prato e , se vorrà, verrà naturale cercarsi a vicenda. Giusto?
      Rispondi a ale Commenta l’articolo

    • Avatar di ale

      ale 3 mesi fa (23 settembre 2018 21:11)

      sai cos'è? che io la voglio una storia felice. La merito.. ma tendo a sentirmi sempre inferiore a lui di turno. so che è sbagliato. lui ha viaggiato tantissimo, fa un lavoro molto diverso dal mio(insegno, lui ingegnere) .. che ci può trovare? E se viene a sapere che esco da unA relazione importante, dove ho avuto due gravidanze non andate bene .??? ho paura di essere sbagliata, di essere infantile
      Rispondi a ale Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 21:24)

      Uhm, forse tra gli aspetti che hai citato ce n'è uno su cui potresti, visto che ne sei consapevole, cambiare in positivo. Mi interesserebbe sapere che cosa c'è di interessante nell'essere un ingegnere che ha viaggiato tantissimo. Davvero.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di ale

      ale 3 mesi fa (24 settembre 2018 15:52)

      .... sai, ho sempre "sofferto" perchè non ho fatto queste grandi esperienze. Mi hanno sempre fatto sentire la fallita della situazione... parlo in casa.. La verità , per me triste, è che se l'ingegnere che ha viaggiato tanto, avesse voluto il mio numero....beh su direct lo avrebbe potuto chiedere. non l'ha fatto quindi...meglio andare avanti. Chiedo scusa per il disturbo. Sono un pò amareggiata perchè mi piaceva davvero... e invece lo vedo come un rifiuto .
      Rispondi a ale Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (24 settembre 2018 16:02)

      Se vuoi viaggiare, viaggia. Sul fare l'ingegnere, vedi tu... Io vivo bene anche senza essere ingegnere e senza essere un sacco di altre cose. Vedi se puoi farcela. Non scusarti per il disturbo. Riduci il numero delle volte in cui in una giornata chiedi scusa.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  10. Avatar di Eleonora

    Eleonora 3 mesi fa (24 settembre 2018 18:30)

    Non saprei... 25kg fa,attiravo solo uomini inconcludenti in tutti i sensi,eppure tenevo alla mia immagine,senza farne1malattia... Oggi,ho una storia sana da5anni...non ho fatto nulla x attirarlo a me e oggi siamo in sovrappeso entrambi(conviviamo e amo viziarlo in cucina). Sto attraversando un periodo difficile,non che prima non lo fosse...ma lo stress mi ha reso"stanca"e quindi appesantita in tutto. X dire:non è il fisico ad attrarre l'uomo giusto, è,invece,la nostra storia,l'esser di spessore come persona...basta.
    Rispondi a Eleonora Commenta l’articolo

  11. Avatar di Arnica

    Arnica 3 mesi fa (23 settembre 2018 22:19)

    Grazie Ilaria per questo bell'articolo. Mi ha fatto pensare...hai ragione, quando trovo un uomo che ha un hobby che trovo interessante o conosce qualcosa in modo un po' approfondito, subito acquista punti. Perciò questa regola deve essere vera anche al contrario :), se io ho un interesse, un hobby, so cose, automaticamente divento interessante. E poi la sicurezza in se stesse fa tanto...a volte mi trovo sexy, pur essendo vestita, spettinata, truccata come tutti i giorni, ma è lo stato interiore che cambia.
    Rispondi a Arnica Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (24 settembre 2018 11:56)

      Guarda, dipende da chi incontri. Non ti vorrei scoraggiare, ma non è affatto detto che avere hobby e interessi costituisca un fattore di gradimento presso il vasto pubblico maschile: semmai, è un modo per selezionare uomini intelligenti, con interessi affini, e soprattutto evoluti. Agli altri, basta che sei gnocca e/o che stai a casa a prenderti cura di loro e delle loro cose. Il vantaggio più che altro è l'effetto repellente che ha su questi soggetti qua, e poi il fatto che ti arricchisci e ti diverti tu ...
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Arnica

      Arnica 3 mesi fa (24 settembre 2018 18:33)

      Ma infatti il mio pensiero è stato: se io punto a tanto, devo essere anch'io tanto. Credo che in questo articolo Ilaria abbia centrato l'obiettivo di far meditare sul fatto che il tacco 12 rende sexy, ma una mente vivace fa di più. E comunque, per esperienza, anche uomini intelligenti, istruiti, con hobby interessanti, ironici,ecc,ecc. Si sono rivelati emotivamente immaturi.
      Rispondi a Arnica Commenta l’articolo

  12. Avatar di Francesca

    Francesca 3 mesi fa (23 settembre 2018 15:06)

    Si può andare al bar da sole per conoscere ragazzi?
    Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 15:10)

      Ma certo che sì, si deve! Dipende da che bar e a che ora. Alle 2 di notte all'autogrill sconsiglio, come pure su certi viali di Milano. Meglio ancora se, come ormai fanno molti locali, si va quando ci sono eventi (musica, letture etc o anche partite). Bisogna girare sole e conversare con tutti! Con intelligenza e buon senso. Ma l'intelligenza e il buon senso, quelli, non devono mancare mai.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 3 mesi fa (23 settembre 2018 15:28)

      Dico di mattina e in bar fini frequentati da uomini e donne. Se si decide di prendere qualcosa ad esempio un caffe' è meglio rimanere al banco o farselo portare al tavolo?
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 17:10)

      Francesca, tu hai pensato a una risposta? Quale sarebbe un ragionamento di buon senso da fare, secondo te? Che cosa ti rispondi se ti fermi un attimo a riflettere?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 3 mesi fa (23 settembre 2018 17:21)

      Non so mi verrebbe da dire che è indifferente la modalità in cui prendere il caffè al fine di conoscere ragazzi
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 17:58)

      Brava!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 3 mesi fa (23 settembre 2018 17:31)

      Non ti è mai capitato di andare a fare colazione al bar da sola? Quanti anni hai?
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 3 mesi fa (23 settembre 2018 18:17)

      Si mi è capitato ma era ai tempi della scuola. Ora ho 30anni
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 20:15)

      A maggior ragione, ora sei una donna adulta, vai a fare colazione al bar!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (23 settembre 2018 20:21)

      Ci sono posti dove le donne non vanno al bar, non so se sia il caso di Francesca ... Ad ogni modo qualche posto ci sarà
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 20:47)

      Ma no dài, Anna, non esageriamo...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 3 mesi fa (23 settembre 2018 21:26)

      Si in effetti dalle mie parti è uno scandalo se una ragazza esce sola, figurati se poi va al bar. Pensa che una volta dissi ad una mia amica che ero uscita da sola e da quel giorno non si è più fatta sentire e ha la mia età pensa tu. Il fatto è che a me non interessa quello che pensa la gente la vita è mia ed è breve e se aspetto che qualcuno sia disponibile per uscire rischio di rimanere in casa e nel frattempo mi vengono i capelli bianchi e le rughe, quindi quanto vale vivere la vita a modo mio, non mi posso mica preludere nuove possibilità per gli altri.
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 21:32)

      Cielo, se nel nostro paese esistono "parti" in cui è uno scandalo se una donna/ragazza esce sola, direi che abbiamo dei grandi problemi, molto grandi. Perché se una non esce, allora non può lavorare, non può arricchirsi materialmente e mentalmente, non può essere libera, non può vivere. Questo è uno scandalo, che in questo paese ci siano queste "parti" e che tanti ancora pensino come si pensa in queste "parti"...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (23 settembre 2018 22:08)

      Neanche una signora. Le signore mica vanno al bar! (questo me lo hanno detto, ma le mie amiche e io non siamo signore, quindi le single resteranno magari tali, ma intanto usciamo)
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 3 mesi fa (23 settembre 2018 22:44)

      Si ci troviamo in un paese della Puglia
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 3 mesi fa (24 settembre 2018 14:40)

      Io ogni tanto ne sento una nuova, pur essendo pugliese e abitando in una città da 98.000 abitanti. Di locali dove andare ce ne sono diversi e io stessa ho raccontato qui le mie esperienze per conoscere persone nuove. Non mi pare di aver dato disonore alla famiglia :D
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (24 settembre 2018 14:43)

      Ah, cioè, vai anche per locali... Questo è un blog pieno di donnacce, altroché, hanno ragione quelli che ci mettono i "-"... A casa a far la calza devi stare...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 3 mesi fa (24 settembre 2018 15:34)

      Oh Ilaria, proprio ieri mi sono iscritta ad un'associazione del posto e ho passato la mattinata a visitare scavi archeologici, eravamo un centinaio di persone (a me l'archeologia piace ) e stasera abbiamo una passeggiata per scoprire arte e aneddoti della mia città. Per la calza c'è tempo :D
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 3 mesi fa (24 settembre 2018 15:48)

      Il mio è un paese di meno di 6000 abitanti
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (24 settembre 2018 20:39)

      Pure dove sto io è così. E se qualche uomo ti rivolge la parola, sicuramente è per un solo motivo, e certamente non serio (per le cose serie, si va per presentazioni). Quindi in pratica, se non hai un uomo, ti trovi con porte chiuse ovunque, ed è difficilissimo frequentare. Puoi uscire da sola, sì, certo. Da sola, appunto. Puoi uscire con le amiche. Sono anni che per fare cose che non siano il sesso, esco con donne e, anche sposate, e non conosco nessuno lo stesso. Sono andata al cinema con un uomo una volta in cinque anni, poche cene fuori, meno di 10, e solo una volta con uno di qui. Ed è difficilissimo anche entrare in uno di questi gruppi, quelli per le passeggiate in montagna, o quelli per i musei. Se non ti porta qualcuno, niente. Persino quando i miei figli andavano a scuola, i rappresentanti dei genitori si dimenticavano di avvisare noi, perché eravamo di fuori, quindi non ci conoscevano dalle elementari. Per fortuna ho la possibilità di allontanarmi di tanto in tanto, e ho un lavoro che mi fa conoscere gente. Ma di fuori. Quindi a distanza ... :D :D :D I posti chiusi sono così, e la dimensione fa tanto. 98.000 sono già tantini. Per me che sono nata e cresciuta in una metropoli è sempre un posto piccolo, ma la possibilità di cambiare giro dopo una separazione c'è. In un posto piccolo, quello è, e quello è. Dati demografici alla mano, considera le persone in età, considera quelle del sesso giusto, considera quelle libere ... e considera quelli che sono amici suoi ... fai tu.
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Viviana

      Viviana 3 mesi fa (24 settembre 2018 15:18)

      Spezzo una lancia in favore di Francesca, nel mio paesino d'origine (meno di mille abitanti) le donne non escono sole per motivi che non siano legati al loro lavoro - sempre ammesso che ne abbiano uno- e figuriamoci per andare al bar a fare colazione da sole. E per donne intendo proprio il genere femminile, dalle bambine alle anziane. Per ragioni universitarie vivo la maggior parte del tempo in una città abbastanza grande e abbastanza aperta e mi sto attrezzando per rimanervi anche dopo la laurea. Queste realtà esistono, spero non siano troppo diffuse, ma esistono. Ah, per dovere di cronaca, in questo stesso paesino e dintorni c'è un elevato tasso di ragazzine che rimangono incinte e spesso proprio per questo non arrivano mai a un diploma e il motivo principale è la totale assenza di contraccezione, perché andare nell'unico distributore di preservativi in pieno centro è considerato assolutamente disdicevole.
      Rispondi a Viviana Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (24 settembre 2018 15:57)

      Certo, e il "lui" in questione se ne impipa. Tanto a rimanere incinta è lei, e quando una è incinta e ha un bambino (il tanto agognato pupo senza il quale non puoi considerarti una donna degna), ti fermi. Quindi basta, fine. Sei incatenata. Non disturbi, non rompi, non fai richieste. Ti accolli i problemi di tutti (mariti, figli, genitori, suoceri, nipoti, parentame vario) e basta. In altre culture (la Cina tradizionale per esempio) fino al XX secolo (cioè il secolo scorso, quello in cui sono nata io) alle bambine di nobile origine si legavano i piedi, si fasciavano, fin da quando erano in culla, di modo che i piedi non solo non crescessero (avete in mente certe occidentalissime fiabe in cui l'aspirante principessa deve avere un piede minuto?), ma soprattutto perché il piede legato crescesse malformato in modo da ridurre la mobilità della persona. Da qui le immagini di donne orientali che camminano a piccoli passi. Le non nobili invece, a loro toccava lavorare, dunque... Se non ti muovi, non crei problemi, sei controllabile, non scopacchi in giro, fai i figli di chi sta con te e non quelli di altri e soprattutto sei prigioniera. Vi sono culture che tuttora propongono e impongono un'immagine del femminile positiva se limitata nei movimenti. Le donne giraffa in Thailandia e tante altre. I corsetti delle nostre bisnonne, che cos'erano? E il famoso tacco 12 e tacco a stiletto che cos'è? Il tubino attillato, che cos'è? Ora, vorrei - chiedo esplicitamente - che si esca dal dibattito sterile "sopra o sotto il Rubicone, città/campagna, pochi o tanti abitanti" e anche che non inizi il dibattito "allora non dobbiamo mettere il tacco 12?!". Mi piacerebbe invece ci fosse da parte di tutte un autoincoraggiamento a liberarsi, a farsi gli affari propri, proteggendosi, sempre.P.S. Bisogna usare anticoncezionali (per non fare bambini nei momenti sbagliati) e preservativi (che sono anticoncezionali E sono un'ottima protezione contro fastidiosi disturbi che, come le gravidanze indesiderate, possono danneggiare la vita di una persona, perfino quella di un uomo).
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 3 mesi fa (24 settembre 2018 16:13)

      C'è da dire un'altra cosa, Ilaria, che comunque i paesini da 1000 abitanti offrono roba già vista, quindi uscire o meno a prendere un caffè non è che porti grandi benefici. Però qualsiasi piccolo paesino ha una città più grande cui è collegato e con un'offerta migliore magari a 30-50 km di distanza. Basta prendere l'auto e appunto muoversi.
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (24 settembre 2018 16:20)

      Sì, certo. E stai tranquilla che anche al di qua del Rubicone, nel profondo nord, nei paesini da 1000 abitanti ne succedono di ogni, ecco perché non voglio che ci si soffermi su certi aspetti irrilevanti. Poi io sottolineo sempre che viviamo in un paese che, dovunque tu stia, se solo fai 30-50 km (proprio se ti va male), come dici tu, ti ritrovi in un posto tra i più belli del pianeta dove, di riffa o di raffa ci sono cose interessanti da fare (dalla settimana della moda, al festival del cinema, dalla sciata in notturna, al bagno in un mare cristallino, dalla regata alla ciaspolata, fino alla sagra del fungo...).
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 3 mesi fa (24 settembre 2018 16:45)

      Infatti i bar di cui parlavo si trovano a 10 km dal mio paese. Prendo la macchina e mi sposto sentendomi più libera di agire in una città in cui non mi conoscono e in più conosco gente nuova e di mentalità più aperta. Nel mio paese non conosco nessuno essendo una persona riservata non mi rispecchio nella mentalità del mio piccolo paese, mi sta stretto.
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (24 settembre 2018 21:17)

      ah beh se hai una città a 10 chilometri, che problema c'è? L'avessi io, mi comprerei le scarpe coi tacchi sul serio! :D
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Viviana

      Viviana 3 mesi fa (24 settembre 2018 16:35)

      Appunto Emanuela T, ci si può spostare, anche se la realtà in cui si è nati è così infelice si può avere la maturità di evadere, ogni tanto o in maniera stabile. È una nostra responsabilità uscire dalla caverna in cui vorrebbero vederci rinchiuse, come dice giustamente Ilaria, per poterci manipolare meglio. Proprio perché non conta il numero di abitanti o la regione in cui si nasce: la mia bisnonna, pur essendo molto abbiente, era maestra in un paese vicino e amava tantissimo stare fuori casa, girovagare, fare visite alle amiche tappate a casa, e tornava più tardi del marito, che era un importante funzionario locale fascista, mettendolo anche molto in imbarazzo. La storia familiare che si racconta è che, ogni giorno, quando lei tornava a casa lui cominciava a gridare come un pazzo e lei allora si affacciava al balcone e sorrideva roteando l'indice sulla tempia in direzione dei passanti, come dire "poverino, è matto" tra le risa e i battimani dei suoi sei figli.
      Rispondi a Viviana Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 3 mesi fa (24 settembre 2018 22:33)

      Bella storia, Viviana :)
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 3 mesi fa (23 settembre 2018 21:42)

      Ciao Francesca, fossi in te pianificherei SERIAMENTE di trovarmi un lavoro e andare a vivere in una grande città. Nel mentre sì, esci da sola! Fregatene bellamente del giudizio di quelli che si scandalizzano addirittura perché una va a far la colazione al bar...No ma scherziamo??!! Sono basita.
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 3 mesi fa (24 settembre 2018 10:09)

      Ciao Carlotta, si è proprio quello a cui sto pensando da tempo, mi basta solo metterlo in pratica.
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 3 mesi fa (24 settembre 2018 11:33)

      Forza forza forza!!!!
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (24 settembre 2018 13:29)

      Città (sopra i 500 mila abitanti) e varcando il Rubicone. Io non posso, ma avessi 30 anni, andrei proprio all'estero.
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  13. Avatar di Emilia

    Emilia 3 mesi fa (23 settembre 2018 8:57)

    Bell'articolo! Ho fatto una veloce valutazione di quello che accade a me, pensando all'atteggiamento che assumo verso gli altri, in particolare verso gli uomini. Solitamente non metto tacchi, non indosso maglie scollate o troppo attillate, per non parlare delle gonne (ne avrò 5 o 6 in tutto e non sono affatto molto corte), eppure a volte mi accorgo di attrarre qualche ominide che si trova nei paraggi, quando per esempio vado in un locale a fare l'aperitivo. E potrei mettere la mano sul fuoco dicendo che si tratta di uomini "basici", come li definisci tu Ilaria. Qual è la spiegazione di tutto ciò?
    Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 10:08)

      La spiegazione di tutto ciò è che attrai gli uomini (però, questo è l'abc, bisogna svegliarsi su 'ste cose Emilia) e io non darei per scontato che si tratta sempre e di tutti uomini "basici". Io farei qualche verifica, lanciando un sorriso e attaccando bottone. Fai dei test. Tanto che ti frega? Esci dal tuo guscio, ti diverti e vedi come si comporta l'animale uomo.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (23 settembre 2018 10:52)

      "...L'animale uomo." :D Le tartarughe in confronto sono più spigliate di me! :D :D Io ci scherzo su, ma a volte non è così divertente restare nel proprio guscio ad osservare...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 11:44)

      Non è divertente. Tu hai solo una paura fottuta. Anche del tuo fascino. Così rimani zitella, però.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (23 settembre 2018 12:27)

      "Zitella"... Argh! :D Ma non hai sempre detto che dobbiamo prima di tutto pensare a noi stesse come individui e poi, semmai, come persone accoppiate? :D Bella questa giustificazione, vero?
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 12:40)

      Sì, ma questo è un altro discorso. Se mi fulmini ogni poveretto che ti guarda arrapato, il dato di fatto è che rimani zitella. Poi, certo, a noi questo non interessa e non è la ragione per la quale sei qui. Io ti ho dato una informazione. Se, come è giusto, non ti interessa, ignorala. Fai finta di niente. Torna a occuparti di te stessa come individua.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (23 settembre 2018 13:16)

      Touché! 😊 Io sono qui soprattutto a causa di questo mio "problema", per cercare di risolverlo attraverso la lettura del tuo blog, che mi ha aperto un mondo anche su altre tematiche! Spesso non so proprio cosa fare per cambiare qualcosa e dunque resto nella mia dimensione, provando a non curarmene più di tanto.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (23 settembre 2018 14:06)

      Facciamola semplice: uno ti guarda arrapato? Se non ha le corna e la coda e il tridente, guardalo e sorridigli. Mica muori, sai? E se muori, almeno muori facendo felice un uomo, per una buona causa. Intanto però esci dal tuo guscio, muovi il famoso didietro, prendi in mano le situazioni. Non risolvi leggendo, risolvi mettendo in pratica ciò che leggi.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (23 settembre 2018 14:43)

      Quanto mi piace questo tuo modo di spiegare le cose così schietto! :D :D Mettere in pratica è ciò che mi manca, e non solo nella vita sentimentale. Forse ho paura dei cambiamenti :D
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (23 settembre 2018 15:08)

      Comunque Ilaria, di nuovo grazie! Mi hai dato una ventata di positività e chissà che le cose non cambino per davvero!
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (23 settembre 2018 18:44)

      Questi sono i tipi di scambi sul blog che mi riempiono il cuore per la loro chiarezza e che rileggo più e più volte per renderli miei. Tra l'altro, scritti con la semplicità che caratterizza le situazioni della vita vere e di impatto, se messe in pratica. Grazie ad entrambe!
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (23 settembre 2018 21:02)

      Figurati Silvia :) Questo è uno spazio di condivisione che offre la possibilità di scambiare le proprie esperienze e situazioni di vita ed io cerco di utilizzarlo al meglio... Ilaria ha creato una piattaforma davvero molto utile ed io, da circa un anno, non riesco a farne a meno! :D
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Marina

      Marina 3 mesi fa (23 settembre 2018 23:09)

      Credo di avere lo stesso problema di Emilia, ho paura ad uscire dal mio guscio. È vero che ho le mie passioni, il mio lavoro, le mie amicizie ma mi rendo conto che non riesco ad uscire dalla mia zona di comfort. Ilaria suggerimenti per "muovere il dietro"? Nella pratica intendo
      Rispondi a Marina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (24 settembre 2018 11:44)

      Magari cambiare modo di parlare di sé. Poi, nella pratica, in quale zona di dis-comfort vorresti entrare?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Marina

      Marina 3 mesi fa (24 settembre 2018 13:45)

      In effetti non saprei neanche io. Per esempio mi rendo conto di girare in tondo,se faccio qualche uscita solo con le amiche di una vita, solita gente, soliti posti. Anche a lavoro niente conoscenze intetessanti, sento alcune donne che hanno conosciuto i loro compagni sul posto di lavoro. Oppure se esco da sola per compere, per le faccende quotidiane....forse sbaglio atteggiamento mentale non so.
      Rispondi a Marina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (24 settembre 2018 14:53)

      Si dice che viviamo nella nostra "bolla". E' un fenomeno che si riscontra nel web e nei social e per via dei web e dei social. A furia di selezionare alcune notizie, che poi ci vengono riproposte da algoritmi in salse diverse, ci facciamo un'idea del mondo tutta personale, lontana dalla realtà, da "bolla" appunto, come se vivessimo in una bolla. Per cui, per esempio, siamo convinti che ci sia il problema dell'inquinamento da plastica (spero di aver scelto un tema relativamente neutro) perché in realtà, dopo aver letto 2 o 3 articoli sul tema o essere entrati in un sito sul tema, continuiamo a vedere riproporci articoli sull'inquinamento da plastica o tutt'al più sulla tutela degli oceani. E poi ci comportiamo come se in effetti quello fosse un problema fondamentale e prioritario (lo è, giusto per dare il mio parere, ma come molti altri, non di più). Alla fine crediamo di avere una visuale ampia, ma in realtà facciamo tante cose, ma sempre quelle. Traslandolo nella vita concreta e con un'indicazione pratica: esci dalla tua bolla. Mi pare che tu abbia una vita attiva, cambia attività, cambia giri, fai qualcosa di totalmente diverso dove sei certa di incontrare persone totalmente diverse. Vai a correre la maratona, se non l'hai mai fatto; partecipa al giro culturale cittadino in bicicletta o a piedi; visita una mostra da sola; vai al festival della porchetta o a quello della salama da sugo, se non ci sei mai stata.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Marina

      Marina 3 mesi fa (24 settembre 2018 16:12)

      Bene, ho afferrato il concetto. Dalle mie parti c'è la sagra del fungo😂...devo solo trovare il coraggio di andarci da sola e non portarmi dietro la solita amica. Grazie dei consigli Ilaria
      Rispondi a Marina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (24 settembre 2018 16:14)

      Trovalo! Magari cogli anche l'occasione per servire ai tavoli con gli anzianotti della pro loco! Sai sotto i funghi che cosa può succedere...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 3 mesi fa (25 settembre 2018 9:06)

      Ciao Ilaria, se non lo conosci già, vorrei segnalarti questo articolo su due episodi accaduti a Trieste https://nuovoeutile.it, mi ha fatto pensare ad alcune riflessioni del blog di questi giorni in merito alla "bolla" mediatica in cui viviamo e alle evoluzioni e involuzioni di noi umani. So che non pubblichi link ma volevo segnalarlo lo stesso a te. Buona giornata.
      Rispondi a Mononoke Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (25 settembre 2018 9:19)

      Non pubblico link "ad minchiam" e di chi vuole farsi pubblicità, ma figurati se non pubblico il link al sito di Annamaria Testa, che peraltro seguo anch'io. Grazie per la segnalazione e buona giornata anche a te!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (23 settembre 2018 10:53)

      Grazie come sempre per i tuoi consigli pratici! :) Un abbraccio virtuale
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

  14. Avatar di Angela

    Angela 3 mesi fa (26 settembre 2018 13:54)

    Bell'articolo, molto sensato. Peccato che a me non interessi essere sexy per chiunque, ma solo per l'uomo che mi piace (ne trovassi uno che mi piace...la scintilla scocca ogni tre o quattro anni, se va bene! Che tristezza!)
    Rispondi a Angela Commenta l’articolo

  15. Avatar di Enza

    Enza 2 mesi fa (26 ottobre 2018 15:07)

    Salve ilaria,vorrei raccontarle la mia storia con il mio ex. Due mesi quasi tre ha deciso di lasciarmi,dicendomi che non mi ama più,vuole prendersi una boccata d'aria e vuole stare solo,tralasciando questo che è la cosa meno importante. Una settimana fa ho scoperto che lui ancora mi vuole,ma devo modificare..migliorare alcuni atteggiamenti che a lui danno fastidio (Anche a me danno moltissimo fastidio). Il punto é che non ci riesco e sono molto infastidita di sta cosa..non so se lasciare tutto alle spalle o continuare a trovare una soluzione. La cosa più importante e obbrobriosa è che ogni giorno ci vediamo perché abbiamo gli stessi amici..lui mi guarda con quell'odio immenso,cattiveria come se non mi può vedere e altri giorni con uno sguardo triste e appagato. Non parliamo, ci salutiamo solamente per educazione e ogni tanto capita hai l'accendino o un fazzoletto ma niente di più ed alcune volte quando mi avvicino perché ci sono gli altri si sposta o continua a ridere con gli altri..Io perché non capisco tutto sto odio nei miei confronti? Perché non so comportarmi? Perché non riesco a cambiare questi atteggiamenti? (Che odio pure io) Non so se buttare tutto nel dimenticatoio cioè PASSATO o risolvere la situazione
    Rispondi a Enza Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 ottobre 2018 15:21)

      Scusa, che situazione vuoi risolvere con uno che ti ha lasciato dicendo che voleva prendersi una boccata d'aria e che - tu dici - ti guarda con odio e cattiveria? In un mondo sano dovresti lasciare perdere lui, gli amici e le menate connesse a tutta questa storia. Imparare a conoscere te stessa e occuparti a coltivare te stessa e il tuo spirito. Ti interessa o ti interessa di più stare a pensare a questa faccenda che non ha nessuna sostanza?
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