Come superare i momenti difficili della vita

come superare i momenti difficili della vitaCome superare i momenti difficili della vita?

Come superare le sofferenze e gli ostacoli dell’esistenza?  Come si va oltre?

Come si può superare un momento doloroso, come quello di un lutto, di una malattia, della perdita, di una separazione, di un abbandono o di un rifiuto?

Ma anche quello di un amore non ricambiato, di un licenziamento, di una crisi economica, di o un rovescio economico?

Sto scrivendo questo articolo nella serata del 24 ottobre 2020 a ridosso di 8 mesi molto difficili non solo per il nostro paese, ma per tutto il mondo.

E alla vigilia di ulteriori restrizioni, preannunciate dalle pessime notizie che riguardano l’espandersi di una pandemia.

Molte persone hanno vissuto e stanno vivendo questi mesi con angoscia e attraversando lutti o momenti molto bui, molti altri sembrano intoccati da una tragedia che colpirà il nostro ambito sociale, mondiale e personale.

E lo farà in modo pesante, per non dire pesantissimo.

Peccato che coloro che non si sentono toccati e ridimensionano e negano, avranno torto, anche loro saranno colpiti, se non dalla malattia dalla conseguenza che questa catastrofe naturale avrà su tutti noi.

Gli antidoti al male e ai tempi bui

Quando stiamo attraversando tempi bui come quello attuale, che è un pessimo momento per tutta l’umanità, oppure quando stiamo affrontando tempi bui tutti nostri, che toccano la nostra vita, io credo che vi siano delle ricette magiche e vecchie come il mondo per uscire quanto prima e al meglio.

1 La prima è ritrovare l’amore per gli esseri umani che siamo, noi e gli altri.

2 La seconda è applicare solidarietà e la solidarietà è fatta di sostegno, altruismo attenzione ai valori più alti e importanti che gli uomini e in particolare la nostra società ha messo in campo da tempo immemore, in tempi difficili.

Non si può però essere solidali con gli altri se non si ama se stessi.

Il rispetto dei più deboli, la collaborazione, la cooperazione, la cura generosa di sé e degli altri, la compassione, l’empatia, sono le uniche vere basi sulle quali si potrà basare una rinascita..

E, insieme, importantissimi, sono il duro lavoro, l’impegno, la ricerca di soluzioni ragionate e di buon senso, il miglioramento di sé, per essere in grado di affrontare al meglio la nostra propria esistenza e portarla a livelli che ci risarciscano del male patito ci permettano di godere del bene con gli altri.

Io sono abbastanza convinta che negli ultimi decenni ci siamo dimenticati come individui,  ma anche come società di come superare i momenti difficili della vita, perché abbiamo inseguito valori non-valori, tra cui sopra tutti quello del guadagno economico.

Che preso di per sé è estremamente sterile.

È un’affermazione priva di retorica e che vuole mettere in luce tutte le contraddizioni che un sistema valoriale come quello in cui viviamo mette in luce.

Alla fine la vera ricchezza si concentra solo nelle mani di pochi, sempre gli stessi, che non creano valore per gli altri ma dis-valore.

Si tratta di base delle cosiddette aziende della big tech (anche i social per intendersi) che giocano con la stupidità altrui e invece di dare (fornire valore) tolgono (impoveriscono menti e senso critico)

“Va beh, Ilaria, dove vuoi arrivare con tutto questo pippone? Che cosa c’entrano i valori e i disvalori?”

Ti faccio presente che in questo momento siamo tutti immersi nella problematica Covid che sta condizionando le vite di tutti di noi, creando non solo problemi pratici (perdita del lavoro, difficoltà nella gestione della famiglia, difficoltà a creare vere relazioni), ma anche problemi emotivi.

Maggiore solitudine, angoscia, depressione mancanza di fiducia nel futuro e in se stessi.

Il mio invito dunque è e rimane quella di recuperare amore (nel senso più ampio e più puro del termine) e solidarietà.

Queste sono le basi per tutti, per le quali partire da noi stessi.

In autonomia.

Cioè non dobbiamo aspettare che gli altri diventino amorevoli, solidali, altruisti, siamo noi che dobbiamo cominciare e possiamo trarne anche dei vantaggi a essere gli “iniziatori”.

E non è finita qui.

Come superare i momenti difficili della vita

Invece degli altri, parliamo di te.

Ti capita mai di rimandare qualcosa di importante?

O di fare qualcosa all’ultimo minuto?

O di dire a te stessa: “Adesso non è il momento, ci penserò un’altra volta”?

La “rimandite” è un atteggiamento molto diffuso, che spesso ci fa perdere opportunità.

Il posticipare, il procrastinare, lo spostare in avanti attività e decisioni fondamentali, sono tutti modi di fare che apparentemente ci proteggono dall’ansia e dall’indecisione, ma in realtà, alla fine della fiera, ce ne creano di più, risucchiandoci in un circolo vizioso.

La convinzione che ci sarà un momento migliore nella nostra esistenza e che dobbiamo solo aspettare quel momento, può essere addirittura catastrofica.

Lo sanno bene molte donne single, che non hanno un fidanzato, o un partner o che sono separate o divorziate da molto tempo e che si sono “congelate”.

“Congelate” in una sorta di attesa eterna in cui semplicemente “aspettano” l’uomo giusto.

Senza agire. In nessuna direzione e in nessun senso.

Perché sono rimaste scottate, perché hanno paura, perché non se la sentono di “buttarsi” di nuovo nel gioco della seduzione, nel rito del corteggiamento, nel rapporto con un uomo.

Ma se si attende e non si agisce non accade proprio niente.

Tanto più in periodo tanto buio come quello che stiamo attraversando.

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Sappiamo tutti che il momento perfetto non esiste, il momento perfetto lo possiamo creare.

Esattamente come non ci può comparire davanti per magia una buona cena, se noi non facciamo almeno una piccola azione perché questa buona cena compaia.

Possiamo comprare tutti gli ingredienti a partire da sale farina e lievito oppure, all’opposto, chiamare il ristorante e farcela portare a casa da quei servizi di consegna che vanno tanto di moda adesso.

In ogni caso, qualcosa, anche di minimo, dobbiamo fare, se non altro telefonare al ristorante e ordinare.

Ci piacerebbe che ci fossero magie e momenti perfetti, ma gli unici maghi e creatori della nostra vita possiamo essere noi.

L’importanza dell’azione

Stare sedute sul divano ad aspettare non ci porterà la cena, né un partner, né una vita sessuale soddisfacente, né amiche, né un lavoro o un lavoro migliore e nemmeno dei soldi.

Rischia solo di avvilirci.

A proposito di momento perfetto, che dire di questo 2020?

Possiamo definirlo giustamente un annus horribilis, un anno tremendo, terrificante, tragico, come dicevano i latini.

Da marzo a maggio siamo stati in lockdown, adesso ci stiamo preparando ad altri mesi che richiedono attenzione e cautela e magari ci rendono confusi.

Alcuni, comprensibilmente, durante la chiusura sono entrati in crisi, anche dal punto di vista emotivo.

Altri se ne sono approfittati: conosco un sacco di persone che durante il lockdown se ne sono stati accucciati e l’hanno preso come scusa per non fare quello che spettava loro fare.

Un esempio concreto? Il mio amministratore di condominio. Che per quei mesi di chiusura di fatto ha preso la palla al balzo per rimandare tutto a data indefinibile, per fermare la macchina e non fare niente. Tanto lo paghiamo lo stesso.

Solo che a noi il suo rimandare ha fatto danni: perdite d’acqua che non sono state contenute, infiltrazioni che non sono state riparate.

Molti condomini stanno meditando di metterlo alla porta. Capiterà e gli spiegheremo perché, se non lo capisce da solo.

Riconoscere le opportunità anche nei momenti più duri

Ma ci sono state persone che hanno considerato anche la chiusura come un’opportunità.

Hanno studiato materie di loro interesse, hanno approfondito temi collegati al proprio lavoro che hanno permesso loro di riqualificarsi, hanno anche imparato a ballare o a programmare il computer.

Se non è mai il momento giusto, non è mai il momento sbagliato.

Ora stiamo vivendo nell’incertezza.

Sai quando sono i momenti più giusti per fare qualcosa di importante per noi?

1)            Quando stiamo davvero bene, perché siamo in grado di lavorare sui probabili problemi che si presenteranno con la massima rilassatezza.

2)        Quando viviamo nell’incertezza, dato che non abbiamo scelta e allo stesso l’incertezza presenta inaspettate opportunità.

Perché del dopo non siamo mai sicuri.

Per questo è importante agire e farlo celermente.

I ritmi rallentati di questi giorni, questa incertezza, questo tempo sospeso, in realtà sono l’ideale per dedicarci a noi stessi e soprattutto alla nostra crescita emotiva, alla nostra evoluzione, alla cura di noi stessi.

Per questo oltre ad  abituarti ad essere sempre più amorevole e solidale con gli altri, puoi approfittare di questi momenti per fare nuove letture, letture che hai sempre desiderato fare e non hai mai fatto, di rileggere libri che ti sarebbe piaciuto leggere, ma non hai mai letto.

Di imparare qualcosa di nuovo.

Di chiamare qualcuno che ti è stato vicino ma con il quale magari hai perso i contatti e riallacciare un legame fatto di solidarietà o amore.

Puoi anche riordinare casa e fare il famoso “decluttering”, cioè liberarti del superfluo per dedicarti a qualcosa di nuovo, fare spazio al nuovo e al meglio.

Perché il meglio, seppure dopo molti sacrifici e forse a causa si moti sacrifici arriverà, è la legge dei cicli.

Tu, la tua vita e il tuo valore

Puoi prenderti cura di te nel senso più profondo.

Anche e soprattutto della tua autostima.

Prenderci cura di noi, in questo momento, ci rende dei veri e propri eroi.

Che sanno cogliere l’opportunità, in ogni momento, perché sono loro a creare il momento perfetto.

È per questo che ho pensato di proporre proprio adesso, a chi ha dentro di sé questa spinta verso il meglio per la propria vita, il mio nuovo e più innovativo percorso:

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Ilaria

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71 Commenti

  1. Avatar di Livia

    Livia 1 mese fa (24 Ottobre 2020 23:07)

    Ciao Ilaria, leggendo il tuo articolo gli occhi mi sono diventati lucidi pensando allo scorso lockdown e a quello che ci aspetterà, se verremo di nuovo chiusi in casa, se vedremo l'Italia diventare un paese dittatoriale dopo la sanguinosa protesta fatta ieri a Napoli. Nessuno lo sa e ho un po' di paura dei contagi, penso a quando durante il lockdown sono stata un punto di forza per chiunque mi circondava infondendo loro coraggio, speranza, suggerendo loro come impiegare il tempo in modo costruttivo dato che, avendo spesso passato parecchi momenti sola, ho imparato a dedicarmi ad interessi genuini come leggere, fare yoga, scrivere e migliorare il mio curriculum con dei corsi. Ora mi ritrovo a difendere il mio lavoro perché, l'altroieri ho ricevuto una chiamata come collaboratrice scolastica in una scuola dopo anni che ero in graduatoria, e tanti altri iscritti come me sono tanti convocati. Volevo tanto trovare lavoro e questo covid adesso mi ha portato un po' di fortuna, potendo essere indipendente da una famiglia tossica e disfunzionale ed essere in pace con me stessa e con chi mi circonda. Credo nella solidarietà e nel gioco di squadra e penso che questo covid abbia maturato chi è sensibile e intelligente e raffreddato ulteriormente chi era già falso e superficiale. Dulcis in fondo, altro che anno horribilis, è l'anno del topo per i cinesi XD sono musofobica e ai miei amici (contenti perché pensavano all'anno della topa) avevo detto loro che sarebbe stato un anno di pupu', ma questa è un'altra storia che tra l'altro dimostra che devo credere nella mia intuizione e nella mia saggezza, aumentando la mia autostima. Ti dico anche grazie infinite per il percorso Vola che ci hai regalato e tanti baci e coccole a Nerino da parte mia, quando lo vedrai.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (25 Ottobre 2020 10:01)

      Brava Livia, complimenti per il tuo atteggiamento e complimenti per la chiamata come collaboratrice scolastica, tieni duro! L'Italia non è un paese dittatoriale, non si può ritenere una dittatura un paese nel quale le persone vanno in strada a compiere atti sanguinosi perché vengono posti in atto provvedimenti a tutela della salute pubblica. Nerino lo vedo praticamente tutti i giorni, ora che le giornate sono un po'più fredde sta più spesso rintanato in casa.
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  2. Avatar di Carlotta

    Carlotta 1 mese fa (25 Ottobre 2020 8:11)

    È veramente un bellissimo articolo, Ilaria. Grazie! Anche io credo che l’amore e la solidarietà per se stessi e per gli altri siano importanti adesso più che mai. In un momento come questo diffondere un sorriso, una parola gentile, l’essere accoglienti e capaci di ascoltare e di capire un'altra persona sono piccole azioni che possono veramente aiutare. Come penso che sia molto importante (o almeno per me lo è :-) impegnarsi per trovare uno scopo, un obbiettivo importante al quale dedicarsi e aggrapparsi qualunque cosa succederà.
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  3. Avatar di Sara+

    Sara+ 4 settimane fa (29 Ottobre 2020 19:42)

    @FrancescaF: Cara Francesca, mi ritrovo molto nella tua storia. Ragazza di talento tanto quanto te, non ho potuto fare il liceo che volevo perché secondo i miei genitori non ero all'altezza. Mio fratello al liceo prendeva ripetizioni di tutte le materie? Ebbene, a me non sarebbe certo andata meglio! Quindi perché tentare? E così ho fatto una scuola professionale, tirata fino al 3° anno, giusto per prender l'attestato che mia mamma voleva tanto(con una bocciatura in mezzo per altro). Quando anni dopo, non avendo trovato lavoro(se non poco duraturi e con capi biiip), ho scelto di tornare a scuola e scegliere finalmente il percorso che volevo...ho mollato presto. Ritrovarmi in classe con ragazzine molto più piccole di me per cui ero solo una sfigata non ha giovato alla mia motivazione. E così ho ripreso a lavorare, sempre in nero e senza garanzie ed ormai sono "troppo vecchia" per trovare qualunque tipo di lavoro degno di nota. Poiché nessuno assume una donna dotata di cervello ed in età apparentemente fertile, se non ha un titolo di studio consono al tipo di lavoro. Senza contare che, anche volendo, nessuno si prenderebbe una donna in età da matrimonio(da un decennio almeno) che studia ancora all'università... E quindi eccomi qui, a leggervi, ad imparare qualcosa ed a sperare leggendo dei vostri successi <3
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  4. Avatar di Emanuela

    Emanuela 4 settimane fa (29 Ottobre 2020 18:29)

    @Gea Non scrivi qui da un po', probabilmente non leggerai il mio commento, vorrei comunque esprimerti la mia vicinanza per il momento difficile che sta vivendo la Francia, a causa della pandemia e del terrorismo. La morte del professor Paty mi ha colpito molto, è inconcepibile. Immagino che il tuo lavoro di docente sia stato un po' stravolto dal virus, poi questo atto terribile...Si sente la mancanza dei tuoi commenti, sempre intelligenti e ironici. Un abbraccio
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (29 Ottobre 2020 18:57)

      Grazie Emanuela.
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    • Avatar di Livia

      Livia 4 settimane fa (30 Ottobre 2020 7:52)

      Si sente la mancanza di Gea, penso a lei da un po', spero che stia bene e che presto ritorni a commentare.
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    • Avatar di Ally

      Ally 4 settimane fa (31 Ottobre 2020 12:32)

      Mi unisco anche io a questo pensiero per Gea. Lei é stata una delle prime commentatrici con le quali ho interagito quando sono entrata qui. Oltre alla mancanza spero che stia bene, mi piacerebbe moltissimo leggere sue notizie ❤️
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Viviana

      Viviana 4 settimane fa (31 Ottobre 2020 15:07)

      Mi unisco anch'io a questo pensiero per Gea e aggiungo anche un pensiero e un saluto a Emanuela T, conservo gli screen di molti loro commenti, ho imparato molto da entrambe. Mi piacerebbe avere vostre notizie, spero stiate bene ❤️
      Rispondi a Viviana Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 settimane fa (31 Ottobre 2020 15:49)

      Auguro anch'io a Gea di stare bene ed essere il più serena possibile nella sua Francia. Un pensiero anche ad AnnaV, che non leggiamo da qualche tempo: mi manca la tua presenza e sagacia!
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    • Avatar di Ally

      Ally 4 settimane fa (31 Ottobre 2020 19:19)

      Vero, confermo che si sente la loro mancanza. Come ha detto giustamente Viviana tanti dei vostri e loro commenti sono stati e sono ancora una grossa fonte di riflessione per me. Li ho conservati e fatti miei. Spero che loro e tutti voi stiate bene, proteggevi sempre. Vi abbraccio fortissimo
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  5. Avatar di Ally

    Ally 4 settimane fa (31 Ottobre 2020 19:48)

    Cara Ilaria, oggi, complice anche un po' di malessere fisico non dovuto al virus, mi sono riletta questo ed altri articoli per i momenti duri. Sto cercando di non farmi prendere dallo sconforto visto che con buona probabilità le attività commerciali subiranno ulteriori restrizioni a breve e ne risentiró sia economicamente che psicologicamente. Ho già letto diversi articoli in cui i single in questo periodo si sentono ancora più soli e che dire... dopo l impegno che ho messo per riprendermi, proprio ora che mi sentivo meglio e un po' più aperta alla vita (nonostante certe conoscenze nell intermezzo non esaltanti ^^'), tac! Riecco un' altra sfida. Stavolta però sono gia' corsa ai ripari: mi sono iscritta ad un università on line per recuperare alcuni crediti che potrebbero aiutarmi nel cambiare settore lavorativo, preparata una buona scorta di sane letture, acchittato tutto per un po' di movimento in casa. Mi manca la socialità seppure i miei amici e la mia famiglia ci sono sempre. Mi manca una persona da amare e da cui essere riamata, sento la mancanza della vita di coppia ma non del mio ex, sia chiaro :D! Porterò avanti le attività che ho descritto e voglio pensare che, facendo attenzione, questo periodo terminerà e potrò tornare a conoscere dal vivo persone nuove e innamorarmi come tanto desidero ❤️ vi abbraccio forte 🤗
    Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (31 Ottobre 2020 23:05)

      Ally, in parte quelle che descrivi sono sensazioni che provo anch'io, o comunque anch'io ho preoccupazioni legate al momento, soprattutto legate alle persone a me care e a conoscenti che so essere stati colpiti dal virus, in maniera non proprio lieve. Ho tra i miei conoscenti vicini persone che sono state in terapia intensiva e persino un compagno di liceo che ad aprile è venuto a mancare a causa del virus. Ti sono accanto nelle preoccupazioni e sono al tuo fianco, come a tante persone come te, sia per quel che riguarda quello che riguarda le ansie legate strettamente alla malattia sia per quel che riguarda l'aumentato senso di solitudine e l'effettiva mancanza di socialità, che tutti patiscono, i single di più. Penso ai miei anziani (ma a tutti gli anziani) che hanno vissuto l'infanzia e l'adolescenza sotto le bombe e il fascismo (ho una zia di 94 anni fragile nel corpo ma forte nella mente) e ai più giovani dei miei famigliari (come a tutti gli altri giovani) che si sentono "scippati" di un momento unico della propria vita. Rifletto anche su di me e mi dico che quel che non mi uccide mi ingrassa (in effetti a proposito di quest'ultimo effetto devo dire che è vero, ne sono la prova vivente) e che anche questo passerà e lo attraverserò, in qualche modo, essendo nel mezzo tra coloro che la vita la stanno per concludere e coloro che la stanno per iniziare e in qualche modo con loro medio e sdrammatizzo, sfogandomi con gli amici cari e vicini che sono miei coetanei e raccogliendo i loro sfoghi. Io ho ben presente la situazione e farò di tutto per fare la mia parte, anche qui. Devo dire che la tua sembra una vera e propria strategia di super resistenza, brava, brava, complimenti! Sono vicina a tutte e sono certa che con quanta più attenzione al rispetto delle regole e gentilezza nei confronti di noi stessi e degli altri agiamo adesso, tanto meglio e tanto più in fretta usciremo da questa situazione. Decidiamo di essere persone migliori, per un mondo migliore, per una umanità e un pianeta che vengano più rispettati e trattati con dignità. E certo, tu, come altri che davvero lo desiderano, tornerai a innamorarti, questa volta in maniera sana.
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    • Avatar di Ally

      Ally 4 settimane fa (1 Novembre 2020 10:46)

      Grazie del conforto e della vicinanza Ilaria, mi fa sentire meno sola e più compresa. Sono convinta che pompare gentilezza, affetto, dolcezza metta in circolo quell amore ancora più necessario in questo periodo ❤️. A volte non é facile trovare queste risorse dentro di sé, si vive un po' di alti e bassi quando paura e preoccupazione prendono il sopravvento. Cerco di accettare anche le emozioni spiacevoli e provo a mantenere un mio equilibrio, impegnarmi per i miei obiettivi mi dà un'indicazione per il mio andare. Grazie per il lavoro che fai, ci vedo sempre tanta dedizione ed amore 🤗❤️
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 4 settimane fa (1 Novembre 2020 18:08)

      Grazie, Ilaria.
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (1 Novembre 2020 18:50)

      Che bella questa risposta, Ilaria. Anch'io, come Ally, accuso la mancanza di una persona accanto, stavolta quella giusta per me, e il periodo non aiuta in quanto a solitudine e scarsa socializzazione. Stavolta però, se chiuderanno e dovrò stare a casa, voglio impiegare meglio il mio tempo. Ho fatto anch'io una scaletta delle cose da fare per migliorarmi, la mia personale to do list, e cercherò di rispettare la tabella di marcia. La scorsa volta ho passato 45 giorni chiusa in casa da sola (con la mia gatta), in un crescendo di apatia e tristezza. Stavolta non voglio sprecare il mio tempo, anche se sarà dura. Spero tanto che da qualche parte ci sia di nuovo l'amore, perché anch'io lo desidero tanto. Teniamo duro in questa situazione. Come dice Eduardo: "Ha da passà 'a nuttata" <3
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

  6. Avatar di Veronika

    Veronika 1 mese fa (25 Ottobre 2020 9:01)

    Ciao Ilaria, di recente ho fatto una cosa per me a cui tengo molto, ma rimandavo da diversi anni: mi sono iscritta di nuovo all'università dopo 20 anni per la seconda laurea, e nonostante il lavoro mi impegni a tempo pieno, ho capito che non potevo più rimandare di realizzare il mio desiderio (se non ora, quando?). Soffro molto l'incertezza per il futuro nel realizzare anche i miei progetti di coppia, ma studiare ciò che ho sempre amato mi rende più serena fornendomi anche obiettivi a breve termine (gli esami da sostenere) da cui credo ricaverò soddisfazione e autostima personale.. male che vada, ci avrò provato senza rimpianti..
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (25 Ottobre 2020 9:53)

      Brava Veronika!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (25 Ottobre 2020 10:08)

      Grande Veronika, sei veramente ammirevole!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 1 mese fa (28 Ottobre 2020 9:11)

      Ciao Veronika, posso chiederti, sperando di non essere indiscreta, a che facoltà ti sei iscritta? Brava, davvero, un immenso brava. Quanta energia! Complimenti. Io vorrei tanto potermi iscrivere a Fisica. E' un peso che ho sul cuore da vent'anni. Al Liceo avrei voluto fare Astronomia a Padova, ma i miei non volevano che mi allontanassi da casa, mio padre in particolare. Allora scelsi Fisica a Milano per poi seguire poi l'indirizzo Astrofisica. I miei non concordavano comunque e si opposero. Al Liceo, la mia professoressa di Matematica e Fisica, quando era stanca faceva fare lezione a me in classe ai miei compagni. Quando racconto queste cose mi pare di raccontare una specie di sogno. Ero davvero io? Per l'orale di maturità mi fece scrivere una tesi di Astronomia tanto che il mio orale durò due ore e mezza. Ai miei genitori questo non interessava, era normale o scontato, nulla di cui andare fieri. Ero la brava bambina che faceva quello che dicevano i genitori: "sei già strana, se fai questi studi diventi ancora più strana", "se guardi il cielo di notte, poi non avrai tempo per marito e figli". Mi iscrissero quasi unilateralmente a Economia, che completai col massimo dei voti, come tutte le scuole che ho frequentato. Ho fatto ricerca in università, ho studiato all'estero, ma nulla ha "vita". Oggi a 40 anni non smetto di soffrire nel profondo per quello che sento come un vero e proprio deragliamento della mia esistenza. Dieci giorni fa sono andata a una conferenza in cui hanno parlato Fabiola Gianotti (direttrice del Cern di Ginevra) e Paolo Giordano (autore de La solitudine dei numeri primi, ma con un dottorato in Fisica) e questo ha acuito il rimpianto. Avrei fatto Fisica semplicemente perché mi interessava, perché ero brava, perché il cielo mi chiamava, perché quando guardavo le stelle mi emozionavo e volevo dare il mio contributo. Vorrei potermi iscrivere. Ma io sento che le mie facoltà cognitive non sono più quelle che avevo a 20 anni. La mia testa col lavoro si è appiattita, la mia memoria ridotta, non mi vengono in mente le cose, fatico a concentrarmi, rileggo le frasi dei libri che leggo più volte. Sono un mezzo straccio, la mia famiglia mi succhia molte energie fisiche ed emotive, tra mia mamma col Parkinson e mio fratello dipendente da stupefacenti sono anche io in un tunnel senza fine. Fatico al lavoro, licenziano e ho il doppio delle cose da fare. Mi sento tanto in un cul de sac e, sapete, se dovessi per forza scegliere tra un lavoro che mi appaga e un uomo che mi ama sceglierei senza dubbio la prima: il lavoro che mi appaga e che dà un vero senso alle mie ore. Oggi mi dedico ai diritti degli animali e alla musica, altri due pilastri ineliminabili della mia vita ma il rimpianto che sento per non aver fatto Astronomia è pesantissimo ma credo, in tutta sincerità, che sia davvero troppo tardi o che per me non sia più il momento. QUINDI APRITE GLI OCCHI, alle giovanissime che mi leggono e che magari stanno scegliendo gli studi universitari o li hanno appena conclusi: non sprecate il vostro talento. Difendetelo con unghie e denti. Fate di tutto per conoscervi e per difendere il vostro diritto di scegliere la vostra vita e la vostra istruzione. Di tutto. Perché a volte cambiare direzione, come nel mio caso, diventa oggettivamente estremamente difficile. Questo rende ancora più onore a chi, come te Veronika, riesce ad avere forza ed energia per mettersi a studiare e sceglie una nuova direzione. Scusate il pippone, è un momento davvero difficile.  p.s. la cosa che dici sugli obiettivi a breve termine, Veronika, è davvero saggia
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    • Avatar di Veronika

      Veronika 1 mese fa (28 Ottobre 2020 11:37)

      Ciao Francesca, mi sono iscritta al corso di laurea in Psicologia. In precedenza ero iscritta ad Informatica, perché subito dopo la prima laurea mi sono "persa" ed ho ascoltato dei consigli non congruenti con la mia natura profondamente da umanista. Dopo 17 anni di iscrizione ad Informatica (superando la metà degli esami con buoni risultati) ho fatto la domanda di rinuncia agli studi ed ho seguito il mio antico sogno. Non so cosa sia scattato in me, credo che la crisi covid mi abbia reso più consapevole del fatto che il tempo che abbiamo è prezioso.. crediamo che avremo sempre il tempo di fare, ma ciò non è sempre vero, purtroppo. Ti ringrazio per l'incoraggiamento e ti auguro di trovare il modo di studiare ciò che ti interessa. Molte università mettono a disposizione i corsi Mooc da seguire gratuitamente online previa registrazione. Questi corsi sono equivalenti a quelli seguiti dagli iscritti e di certo potresti trovare gli argomenti/esami che ti interessano. In bocca al lupo!
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 1 mese fa (28 Ottobre 2020 13:51)

      Mi spiace FrancescaF per quello che hai vissuto e per quello che stai vivendo, ma non darti per vinta, mai! vorresti fare fisica, astrofisica? È bellissimo, una campo stupendo, ma tu pensi di non essere più all'altezza di realizzarlo, potresti avere ragione, ma potresti sbagliarti di grosso sottovalutando le tue capacità. Ho più di sessant'anni ed ogni giorno devo risolvere problemi nuovi, voglio aumentare le mie conoscenze nei più disparati campi e soprattutto devo gestire la mia famiglia, ristretta siamo in tre , da solo tenendo il ritmo delle figlie, quindi ti posso dire che non dobbiamo mai considerarci inadeguati, se vogliamo, possiamo, l'età conta poco, o meglio, influisce meno di ciò si è soliti credere. Vorresti studiare fisica? Fallo, all'inizio sarai arrugginita, stenterai a trovare un ritmo, ma poi il tuo cervello riprenderà a correre, come una volta, non vorrai passare i prossimi ottant'anni a sospirare per uno studio che non hai fatto? Non hai tempo? Sgomitando un po' ci fai stare pure questo, il resto si stringera' un pochino, tutti possiamo essere fantastici, basta crederci, Veronika ci prova, brava, provaci pure tu. Un abbraccio Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 mese fa (28 Ottobre 2020 16:23)

      Ciao FrancescaF, sono molto colpita. Capisco bene il tuo stato d'animo e mi rivedo nel tuo vissuto, anch'io ho sempre voluto studiare recitazione e fare l'attrice, è da sempre il mio sogno e sono portata. I miei genitori, però, mi hanno sempre ostacolato e non mi hanno aiutata né economicamente né psicologicamente. E ancora adesso, nonostante abbia dimostrato di essere brava e avere talento, continuano a sminuire la cosa e a dirmi di essere concreta e non stare a sognare. Purtroppo l'appoggio della famiglia è molto importante per la propria realizzazione, almeno per certi caratteri. Mia cugina è stata sostenuta tantissimo dai miei zii e questo è stato fondamentale perché, pur avendo una magnifica voce, lei è molto insicura ed introversa. Mia zia ha fatto di tutto per lei, sia da un punto di vista economico che psicologico, ed ora è alla Scala di Milano, tra gli artisti emergenti più promettenti. Se fosse stata figlia di mio padre, a quest'ora al massimo insegnerebbe canto lirico in una scuola di paese. Per mio padre qualunque richiesta era un capriccio. Così, ho potuto iniziare a studiare seriamente solo a 24 anni, pagandomi i corsi da sola, quando già era tardi. Mi rendo conto che avrei potuto e dovuto fare di più per i miei sogni, avrei dovuto andarmene di casa, lasciare la famiglia e mia sorella, magari andare a stare da mia nonna o prendere casa in condivisione a Roma e pagarmela facendo la cameriera. All'epoca non ce l'ho fatta, avevo un disperato bisogno del benestare dei miei genitori, che non è mai arrivato. E' davvero frustrante pensare di aver mancato il proprio sogno, di non aver provato abbastanza. Vorrei tornare indietro nel tempo a quel bivio e fare una scelta diversa. Ho scelto giurisprudenza per rendere orgoglioso di me mio padre, e ho visto le mie ali sciogliersi al sole. Anch'io, potendo scegliere fra diventare un'attrice professionista e un uomo che mi ami, sceglierei la prima, perché non c'è niente che superi la mia passione e nulla che mi renda così felice come quando sono su un palco o dietro una cinepresa e interpreto un personaggio. Nonostante la mia età, sto continuando e provando. La vita è piena di sorprese, non si sa mai. Per questo ti consiglio di trovare tempo e modo per realizzare il tuo sogno e il tuo destino. Iscriviti alla facoltà, prenditi la laurea. Magari non potrai lavorarci come avresti potuto vent'anni fa, ma tanto tu una carriera avviata ce l'hai. Avrai però realizzato te stessa, che è lo scopo della vita.
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    • Avatar di Serena

      Serena 1 mese fa (28 Ottobre 2020 16:35)

      Scusami Francesca, il tuo messaggio mi ha fatto piangere... Ti prego, non rinunciare, non dire che non puoi farlo, provaci! Non puoi rinunciare così al tuo sogno, non ci credo che non ci sia più tempo, abbiamo una vita sola! Non so quanti anni tu abbia ma anche se ne avessi ottanta ti direi lo stesso.
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    • Avatar di Eleonora

      Eleonora 1 mese fa (28 Ottobre 2020 17:38)

      @FrancescaF: Accidenti, che lista interminabile di talenti! Magari(nonostante a detta di molti non mi manchino le capacità) avessi anch'io la tua inattaccabile autostima! Tuo fratello suppongo non sia un bambino, giusto? Motivo per cui sarebbe anche ora che iniziasse ad arrangiarsi a risolvere i problemi che lui stesso si é creato. Per quanto riguarda tua madre invece, per qualche ora puoi anche trovare un aiuto o valutare l'ipotesi di trovare una sistemazione più consona. Ti ha mai sfiorato l'idea d'iscriverti all'università della terza età? Non costa quanto quella normale ed é anche meno impegnativa, inoltre ti permette di conoscere gente nuova, uscire di casa, imparare cose nuove e riprendere a respirare. Che mi pare di capire, che per quanto i rimpianti ti pesano sulle spalle, hai tanto bisogno di pensare un po' a te. Un abbraccio <3
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 mese fa (28 Ottobre 2020 21:35)

      Ciao FrancescaF, Spero di poterti aiutare raccontandoti questa storia , la mia che ci accomuna sotto un aspetto: Farti il nome di Federico Faggin dovrebbe dirti qualcosa. Per chi ha voglia di scoprire chi è vi scrivo solo che è per merito suo che la tecnologia che oggi usiamo si è potuta svilupparsi negli anni. Ad ogni modo giorni fa in libreria mi imbatto in suo libro. Acquistato subito con il magone di un futuro che volevo da ragazzino. Una sorta di Doc Brown è così sembrava per me e tutti coloro che mi conoscevano. A distanza di 30 anni non mi sono pentito di aver cambiato idea. Non era ciò che volevo davvero. Sto cercando di dirti FrancescaF che se dentro di te è ciò che vuoi vallo a prendere. Il tipo di mente come la tua non si ferma. È stata dimostrato che le più importanti scoperte scientifiche sono state fatte da persone con età che oscilla tra 35 e i 50 anni. Fai ancora in tempo a regalarci qualche meravigliosa scoperta. Vai..
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (28 Ottobre 2020 22:36)

      Ragazze, mi sono emozionata come una bambina a leggervi. Esprimete una passione profonda, consapevole, un desiderio forte che vi guida. Sapete descrivere cosa vi motiva, in cosa siete davvero brave. Mia mamma si è iscritta all'università passati i 60 anni. Voleva dare un senso alle sue giornate seguendo la sua antica passione: la storia. Ci sono momenti intensi, faticosi, sia per il corpo che per la mente, ma la soddisfazione di aver capito le dinamiche del tardo medioevo piuttosto che della guerra fredda la ripaga. Nel mio piccolo, ho la fortuna di fare un lavoro che mi permette di contribuire un granellino di sabbia a far sì che la società del futuro sia più sostenibile. La soddisfazione di lavorare con persone appassionate, che condividono un visione di società, così come le piccole vittorie quando organizziamo un evento ben riuscito o finiamo un progetto difficile, è davvero tanta. Vi auguro di coltivare la vostra passione con lo stesso slancio, che siete donne davvero toste!
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    • Avatar di Marie

      Marie 1 mese fa (29 Ottobre 2020 9:25)

      Ciao FrancescaF, anch'io voglio lasciarti un segno e un incoraggiamento, ma sposto un attimo il baricentro se me lo permetti. Quando scrivi "La mia testa col lavoro si è appiattita, la mia memoria ridotta, non mi vengono in mente le cose, fatico a concentrarmi, rileggo le frasi dei libri che leggo più volte. Sono un mezzo straccio, la mia famiglia mi succhia molte energie fisiche ed emotive" stai parlando di stress. STRESS. L'età non è determinante qui. Sei stanca, esistenzialmente. Ma non ha nulla a che fare con l'età anagrafica. Quella dice che sei ancora giovane e puoi fare ancora tante cose, anche a livello di studio. Quindi, sopra tutto: RIPOSA e recupera energie. Prenditi cura di te, a livello basico, con sonno, buon cibo e cose piacevoli. Nella situazione in cui sei è difficile, lo so. In molti ne abbiamo passate di analoghe se non di peggio. Aiuta ripetersi che se non stiamo bene noi, non possiamo aiutare nemmeno gli altri. Non c'è da sacrificarsi, mai, nemmeno in queste situazioni. Non serve. La vita scorre a livelli molto più semplici, va solo accettata. E curata. Quindi, ripeto: RIPOSA e recupera energie, fisiche mentali e spirituali. Questo già ti cambierà la prospettiva. Io poi fossi in te non mi fossilizzerei sul sogno che avevi da bambina, né sui talenti che presumi sprecati. Tu sei molto di più di quei sogni e di quei talenti. Pensare che se avessi studiato astrofisica, se avessi inseguito la tua passione ora avresti il lavoro che ami e la tua vita sarebbe magnifica è una fesseria. Chiediti bene - senza prenderti in giro - che cosa ha acuito il rimpianto dopo la conferenza della Gianottie di Giordano. Perché tu di loro non sai nulla, della loro vita, di chi sono, di quanti rospi hanno ingoiato, di quanto peso nel privato sopportano non sai nulla. Che cosa rimpiangi, ascoltandoli? Quanto di quello che ti muovono è realtà concreta a tutto tondo e quanto una cartolina unidimensionale (il grande astrofisico, il grande scienziato che si dedica con passione a scoperte che forse cambieranno l'umanità? E' solo un minimo pezzetto della verità, te lo dico da una che fa ricerca a tempo pieno. L'ammirazione della gente verso questi scienziati? Tutta fuffa inutile, quando torni a casa, da sola, l'ammirazione serve a poco se non sai stare in piedi da sola). Insomma, ok, eri brava e avresti potuto fare astrofisica. Hai fatto un'altra strada, pace. Amen. Vale per tanti e far confronti coi cugini o gli amici non aiuta. Noi della vita degli altri non sappiamo NULLA. Pensiamo alla nostra, che è sempre comunque un dono infinita. E allora non hai studiato astrofisica, ma economia. Bon, pace. Perdona i tuoi genitori, staccati da questo pensiero di essere una vittima. Fatti da genitrice tu, ora. Hai in mano la tua vita, sei l'unica che può prendersi cura di te stessa, fallo! Comunque sei stata in piedi, hai lavoro, pesante, difficile, ma sono convinta non così terribile. Pensa solo se non avessi studiato per niente e ora ti trovassi con il contratto a termine per un lavoro malpagato saltato. Insomma, relativizziamo. Torna ancora la punto dolente - apparente-: non hai studiato astrofisica all'università. Bhè, studiala addesso, anche solo per passione, in privato. Con le doti che ci racconti non avrai problemi a trovarti il materiale e ad appassionarti. Non è necessaria un corso di laurea per studiare quello che amiamo. Anche questo è un tiritera da sfatare. La passione non è vincolata né a pezzi di carta né a ipotetici successi lavorativi futuri. La passione è il coro delle nostre caratteristiche, qualcosa di costitutivo della nostra persona, di quel quadro che non smettiamo mai di dipingere nella vita, di quella vita interiore che - come dice Fabio - si costruisce sempre, comunque, ogni giorno. Basta volerlo. Studia astronomia per te, per dare nuove sfumature alla tua interiorità. Fallo per te, non per mettere la pezza su rimpianti assurdi. E accogli la vita così come ti si è data, accettala. Ha la sua saggezza, sempre, anche nei momenti più difficili. Forse ha più saggezza dei nostri sogni da bambini. Forza FrancescaF, la vita è imprevedibie e sempre aperta. Devi solo prenderti cura di te e amarti. Perché il problema è tutto lì, non è non aver studiato astrofisica o dover scegliere fra l'uomo giusto o il lavoro giusto! Ma che discosi sono?! Io punto a un uomo che mi ama E a un lavoro che mi appaga. Tutte e due! Ma prima di tutto punto a me stessa, a prendermi cura di me e a crescere, qualsiasi siano le condizioni in cui mi trovo. Dobbiamo puntare su di noi, costruirci, renderci le persone migliori che possiamo con ciò che la vita ci offre è il nostro unico compito. Quindi, avanti sempre, FrancescaF, riposa e poi riparti!
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (29 Ottobre 2020 12:33)

      @Marie Beh, che dire... chapeau! Effettivamente, vivere di rimpianti è stancante da morire, ti porti dietro un magone cronico e il famoso zaino pieno di sassi sulla schiena. Io ho perdonato i miei genitori, non riesco ancora a perdonare me stessa ma ci sto lavorando. Anch'io punto a un uomo che mi ami e un lavoro che mi appaghi. Al momento non ho nessuno dei due, però non mi arrendo. Bisogna focalizzarsi su se stessi e sulle proprie capacità, e migliorarsi. E non perdere la speranza che le cose possano cambiare in meglio.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 4 settimane fa (29 Ottobre 2020 13:15)

      Che grande commento Marie, grazie ❤️
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    • Avatar di White

      White 4 settimane fa (29 Ottobre 2020 14:17)

      @Marie mi complimento di cuore per il messaggio lasciato a Francesca e faccio anche un pò mie le tue parole che mi hanno toccata dentro. @ Francesca sei una donna dalle mille risorse, avercene! @Ilaria grazie per tutto ciò che cerchi di trasmetterci ed infonderci con ogni tuo articolo, parola, azione. siete preziose
      Rispondi a White Commenta l’articolo

    • Avatar di Serena

      Serena 4 settimane fa (29 Ottobre 2020 16:53)

      Grazie di cuore Marie, le parole giuste al momento giusto anche per me... Sei di grande ispirazione.
      Rispondi a Serena Commenta l’articolo

    • Avatar di Martina

      Martina 4 settimane fa (29 Ottobre 2020 13:32)

      ciao FrancescaF, mi ha colpito molto il tuo messaggio. Posso portarti la mia esperienza. Io ho seguito quello che al tempo mi sembrava la mia grande passione e ho intrapreso un corso di laurea molto simile a quello che piaceva a te (anche io adoravo la fisica). Per farlo ho cambiato città, sono andata via di casa a 18 anni. Ho studiato, poi fatto ricerca, periodi all'estero, convegni ecc. Tutt'oggi superati i 40 anni sono una scienziata soddisfatta del suo lavoro e quando la gente mi parla chiedendomi di cosa faccio vedo che lo fa con ammirazione. Detto tutto ciò, e ti parlo di esperienza personale, se hai delle insoddisfazioni interiori, dei rimpianti o delle recriminazioni, nemmeno il lavoro dei tuoi sogni può colmarle. Io ho avuto tanto un senso di vuoto da bambina, da adolescente, e anche appena diventata adulta pur avendo ottenuto il lavoro dei miei sogni. Ecco, quello che voglio dirti è che il lavoro certamente è importante, ma non è tutto. Quel "se avessi fatto, se avessi studiato" puoi e devi cercare di colmarlo lo stesso senza inseguire chissà quale meta impossibile, ma semplicemente amandoti. Senza dare la colpa ai problemi familiari ecc. che di sicuro pesano. Lo so non è facile, ma pian piano ce la puoi fare. Un grande in bocca al lupo.
      Rispondi a Martina Commenta l’articolo

    • Avatar di Livia

      Livia 4 settimane fa (30 Ottobre 2020 7:57)

      Ciao FrancescaF, leggere la tua storia mi ha fatto pensare ad un'altra similare a quella di un ragazzo, citata in un libro di Brian Weiss. Questo ragazzo andava da quest'ultimo a fare delle sedute di ipnosi regressiva poiché avrebbe voluto studiare astrofisica all'università ma i genitori erano stati contrari e veniva considerato strano da loro e da altri, in più era un tipo solitario. A poco a poco, la sua passione per lo spazio, per gli alieni e cose analoghe lo hanno spinto nel corso delle sedute a prendere il coraggio di iscriversi all'università, di curarsi di più nell'aspetto e ha trovato la persona giusta seguendo le lezioni. Se ce l'ha fatta lui puoi farcela anche tu. Il lavoro ce l'hai, sei indipendente economicamente e sei molto preparata nella materia quindi puoi farcela. Il resto è solo stress. Ammiro chi anche da grande riesce e vuole prendere a studiare all'università, specialmente i genitori e i nonni di famiglia.
      Rispondi a Livia Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 settimane fa (1 Novembre 2020 19:03)

      Caspita, non credevo avrei sollevato un simile polverone, non so a chi rispondere! Sarà che è un tema che smuove gli animi e ci sono tante persone con tanti talenti inespressi (consiglio James Hillman, Il codice dell'anima, e il mito della ghianda). Rispondere in modo circostanziato a ciascuno sarebbe interessante, perché ho da dire e da chiarire davvero tanto, diventerebbe però un lavoro colossale. Intanto *GRAZIE A TUTTI* per i vostri interventi. Io credo che ormai la mia vita abbia preso un altro corso, per questo ho parlato di deragliamento perché andavo diretta come un treno, con le idee chiarissime e piena di energia verso ciò che mi chiamava (non solo la materia ma anche il tipo di vita, da studiosa) e sono stata sbalzata lontano come in un incidente con una forza propulsiva direttamente proporzionale alla mia passione, a dover produrre scarpe, borse, capsule di caffè e cosmetici nelle aziende. Non parlerei di vittimismo, quindi, ma di capacità di leggere i fatti e di sopportare anche i pesi (dovrei citare Viktor Frankl ma non lo faccio :-D). Ho dovuto ricostruirmi e lo sto facendo, sono comunque iscritta a un corso di perfezionamento in progettazione culturale perché da grande (!) vorrei occuparmi di progetti culturali con impatto sociale e se il master in management culturale che tanto vorrei fare partirà farò anche quello. Non sembro più una Madonna di Perugino, liscia, bella, pulita, ma più una Dora Maar di Picasso, enigmatica e poliedrica. E amen! 
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 4 settimane fa (1 Novembre 2020 19:56)

      Francesca, se e quando ne vorrai parlare noi saremo qui a leggere, fai pure con comodo, non ti preoccupare, mi sa che di "tempo libero" ne avremo a sufficienza per i mesi a venire. È sempre piacevole leggere e scrivere qui, ci si conosce un po' e soprattutto non ci si sente mai soli, e allora forza e coraggio che iniziamo l'ultimo lokdown, un paio di mesi e poi alla fine della primavera staremo tutti molto meglio. Un abbraccio a tutte, Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

  7. Avatar di Elisabetta

    Elisabetta 4 settimane fa (2 Novembre 2020 6:08)

    Vi scrivo che non sono nemmeno le 6 del mattino, sono in bagno ed ho appena finito di vomitare, dire che sto affrontando un momento difficile della mia vita é solo un eufemismo. A 33 anni suonati ho avuto la mia prima esperienza sessuale, ero innamoratissima, lui si era presentato come l’uomo migliore del momento ma anche come il più serio ( tutto a parole, mi stordiva con le sue dichiarazioni di perfezione ) ci sono cascata e lui poi mi ha mollata, ho perso chili e chili, sono stata male e poi come da copione ( é un narcisista che da più di 20 anni soffre di depressione ) ha iniziato un tira e molla che é andato avanti per tre mesi, Ci ha pensato il lockdwon a non farmelo più incontrare e a darmi la forza di allontanarlo. Pensavo di essere forte ma ho fatto l’errore più grave della mia vita, mi sono sposata dopo solo 5 mesi di fidanzamento con un uomo che mi ha fatta sentire una principessa e che sembrava volesse risarcirmi di tutte le sofferenze provate con il mio ex che mi aveva fatta sentire sporca e una vera nullità. Sembrava che il matrimonio andasse a gonfie vele, con i limiti di mio marito che soffre di una fortissima depressione e che ho convinto ad andare da psichiatra e psicologa. Stare assieme ad un partner con la depressione é difficilissimo, nel tentativo di rendere felice lui sono infelicissima io, ma lo amo e non so come potrò vivere senza di lui che due giorni fa mi ha detto che non sa se proseguire il nostro matrimonio. Mi é caduto il mondo addosso, lo amo e vivere senza di lui mi sembra impossibile, e dopo due mesi dalle nozze non so come affrontare la mia famiglia è il mondo. Oltre al dolore di perderlo la mia reputazione sarà macchiata. Come potrò anche solo pensare che la vita possa riservarmi qualcosa di bello in futuro con un pedigree come il mio. Passo le giornate a piangere e vomitare, non lavoro, non so come mantenermi e come trovare un lavoro in un periodo come questo visto che non so fare nulla se non casini. Ilaria, ragazze, vi prego aiutatemi, perché vivere é così difficile e doloroso, c’è ancora una speranza per me? Mi sento finita, a febbraio compirò 35 anni e vorrei essere di nuovo un’adolescente per ricominciare la mia vita. Questo dolore e questa disperazione mi lasciano le forze solo per piangere e vomitare, vorrei morire. Sognavo una famiglia con un marito innamorato e fedele e dei figli e non avrò niente di tutto questo, non ho più la forza di affrontare il mondo è il giudizio degli altri. Vi prego aiutatemi non posso dire a nessuno cosa sto passando, la mia vita é rovinata.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (2 Novembre 2020 8:17)

      Reputazione macchiata? Pedigree?!? Ma in che mondo vivi? Uno o più matrimoni falliti non significano niente, tanto più che questo è un imbroglio. Sei giovanissima, con tutta la vita davanti. Avrai un’amica o un parente in grado di darti una mano? Vai in consultorio, oppure chiama il 1522, vai dal tuo medico curante, oggi, subito, cercati un avvocato e fai una separazione consensuale (se siete d’accordo non avete nemmeno bisogno di avvocati e firmate davanti al giudice). Lascia quest’uomo, non lo ami, sei solo dipendente. Vattene e comincia a prenderti cura di te. E smettila di attaccarti all’uno e all’altro. Non è unostupido uomo a salvarti. Sei tu. Uno stupido uomo ti rovina la vita. Peggio: te la toglie.
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    • Avatar di Elisabetta

      Elisabetta 4 settimane fa (2 Novembre 2020 9:28)

      Ilaria pensi davvero che per me la vita non sia finita? Non so come affrontare il distacco da lui e chi mi conosce, rideranno tutti di me, vorrei tornare indietro. Questa settimana andrò da una psicologa e da uno psichiatra secondo la tua esperienza potranno aiutarmi a stare meglio psicologicamente? Pensi che in questa fase sia troppo presto affiancare il coatching con te? Scusatemi ma non ho nessuno con cui parlarne se non voi del blog.
      Rispondi a Elisabetta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (2 Novembre 2020 11:44)

      "Ilaria pensi davvero che per me la vita non sia finita?" Elisabetta, scusa, fai uso di sostanze cattive? :D :D :D Hai 33 anni. NULLA. Perché psicologo e/o psichiatra? Sono due figure molto diverse e molto dipende dalla competenza specifica che hanno. Senza estremizzare ormai è pieno di psichiatri che non ti fanno neppure un po' di anamnesi, non ti guardano nemmeno in faccia e ti prescrivono medicinali a randa, medicinali che sono pesanti, creano assuefazione e dipendenza e soprattutto richiedono un lungo periodo di adattamento durante il quale le cose peggiorano. E' il tuo caso? A me non pare. Sconsiglio. Psicologo. I temi che affrontiamo noi, quelli della dipendenza emotiva, sono ignorati dai più nelle loro infinite particolarità: non per niente io ti suggerivo il consultorio dove, se si deve affrontare un tipo di lavoro terapeutico, magari imbrocchi di incrociare l'incaricato che ha le idee chiare e ti segue in modo opportuno o magari anche il tuo medico curante può indirizzarti verso qualcuno che ti dia un sostegno "light" sia dal punto di vista farmacologico (ma ne hai bisogno???) e ti sostenga nel lasciare tuo marito. Insisto sull'avvocato e sui centri antiviolenza (1522, numero nazionale che poi smista sul territorio). Tu questo uomo lo devi lasciare, in fretta e furia. Le persone non ridono di te, perché hanno i loro problemi a cui pensare e se ridono, buon per loro, li hai fatti divertire. Le persone semmai ti ammirano. Il coaching con me si può certamente fare, è opportuno, ma non intendo forzarti. Io direi di rivolgerti a un consultorio che ti dia un avvocato (uomo o donna, ci sono molti uomini in gamba nel settore) che sa con chi ha a che fare e che ti accompagni con il sostegno di una psicologa che sa che cosa sta facendo e che non ti faccia entrare nel loop della terapia lunga una vita che non porta a niente. Poi se vuoi, volentieri e utilmente, ti dò una mano io. Sul serio. Agisci subito e usa il blog per tenerci aggiornate regolarmente, così a turno ti rampogniamo se non molli il pirla alla velocità della luce. Adesso mi metto a organizzare l'agenda dei turni...
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    • Avatar di Elisabetta

      Elisabetta 4 settimane fa (2 Novembre 2020 12:10)

      Ho disdetto la visita dallo psichiatra e dalla psicologa, eviterò di incontrare per un po’ famiglia e amici, sono troppo fragile per raccontare cosa sta succedendo. Ho trovato la forza per raccontare tutto ad un’amica e pure per farmi una doccia e togliermi il pigiama. Cercherò di rialzarmi, vi terrò aggiornate. Voglio tornare a sorridere. Grazie
      Rispondi a Elisabetta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (2 Novembre 2020 12:35)

      Contatta il medico curante e un consultorio.
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    • Avatar di Elisabetta

      Elisabetta 4 settimane fa (2 Novembre 2020 12:48)

      Ilaria devo chiedergli di prescrivermi qualche calmante o ansiolitico?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (2 Novembre 2020 12:59)

      No, devi chiedergli che cosa è meglio che tu faccia. Si va da queste persone perché loro dovrebbero sapere che cosa fare, non per dire loro che cosa fare. Gli spieghi sinteticamente la situazione e gli/le chiedi che cosa ne pensa. Se non percepisci che non capisca la situazione, ti rivolgi a qualcun altro. Ho detto o medico curante (che ti indirizza, se capisce) o consultorio che aiuta le donne vittime di violenza abuso dipendenza, numero 1522. L'ho scritto chiaro Elisabetta, hai una certa resistenza a comprendere i miei messaggi, questo può essere un indicatore. Tu non hai bisogno di calmanti e ansiolitici MA DI LASCIARE QUEST'UOMO. E di figure di aiuto professioniste e professionali (avvocato/psicologa che conosce questo genere di situazioni/coach) che ti aiutino nel percorso, non che ti facciano sentire pazza o malata o inadeguata. DEVI SEPARARTI DEVI SEPARARTI DEVI SEPARARTI. E' stare con tuo marito che ti fa star male. E' più chiaro adesso? Agisci SUBITO. Cercati soprattutto un AVVOCATO. PER UNA SEPARAZIONE VELOCISSIMA ED ECONOMICA.
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    • Avatar di Elisabetta

      Elisabetta 4 settimane fa (2 Novembre 2020 13:04)

      Si Ilaria, ho capito ed hai ragione. Prima di conoscerlo non sapevo neanche cosa fosse la disperazione e l’assenza di voglia di vivere.
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    • Avatar di Saretta

      Saretta 4 settimane fa (2 Novembre 2020 10:06)

      Santa Ilaria, con i suoi schiaffi morali e le sue docce gelate per farci aprire gli occhi <3 Quando ho letto il tuo commento mi é sembrato di ripercorrere la,mia storia. Nessun matrimonio finito e neanche figli(sono sterile) ma una catena infinita di relazioni sbagliatissime. Se ho sofferto? Da morire. Se ci si rialza? Assolutamente sì e più forti di prima ma non devi mollare. Se non ovviamente occasionalmente, ma siamo umani e cedere ci sta. Segui i consigli di Ilaria ed inoltre confidati e chiedi aiuto a qualcuno di cui ti fidi. Noi siamo qui per te, forza Elisabetta! Riconoscere d'avere un problema é già metà del lavoro...ora non ti resta che proseguire per quella strada. Quando ti senti in difetto e cominci col darti delle colpe che non hai, ricorda soltanto che ti sei salvata(e non é da tutti avere il coraggio di farlo) e SEI MERITEVOLE d'amore. E fanxxxo quello che dicono o pensano gli altri, non vivono la tua vita! E poi si sa, ad ergersi a giudici/insegnanti boni tutti! Un abbraccio virtuale P.s. Da ieri mi é venuto il balin dei suggerimenti e quindi ti consiglio di leggerti: https://www.lapersonagiusta.com/autostima/come-affrontare-lo-sconforto/ https://www.lapersonagiusta.com/essere-felici/kintsugi-serenita-amore/ https://www.lapersonagiusta.com/essere-felici/reduce/ oltre a tutti gli articoli sull'autostima, la cura di sé e l'amore per se stessi che trovi numerosi qui sul blog.
      Rispondi a Saretta Commenta l’articolo

    • Avatar di Elisabetta

      Elisabetta 4 settimane fa (2 Novembre 2020 12:15)

      Saretta leggere il tuo commento mi fa piangere, grazie per l’incoraggiamento. Ora devo farmi forza anche solo per lavarmi e non passare le giornate a letto in pigiama. Grazie per l’abbraccio (ne ho un fortissimo bisogno) e per gli articoli da leggere.
      Rispondi a Elisabetta Commenta l’articolo

    • Avatar di Saretta

      Saretta 4 settimane fa (2 Novembre 2020 13:15)

      Ulteriori articoli che sono certa potranno aiutarti: https://www.lapersonagiusta.com/essere-felici/cosa-fare-quando-si-e-tristi/ https://www.lapersonagiusta.com/essere-felici/cosa-fare-quando-si-e-tristi-per-amore/ https://www.lapersonagiusta.com/essere-interessanti/come-essere-bella/ https://www.lapersonagiusta.com/errori-comuni/standard-selezione/ Gli altri lascio te li cerchi tu... Per quanto riguarda la difficoltà di togliersi il pigiama, ti capisco perfettamente. Possiamo farcela, noi siamo più forti <3 Buone riflessioni e buon lavoro, un passo alla volta!
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    • Avatar di Elisabetta

      Elisabetta 4 settimane fa (2 Novembre 2020 15:31)

      Saretta oltre a non riuscire a togliermi il pigiama non ho voglia di mangiare o di alzarmi dal letto. Ho già iniziato a leggere un po’ degli articoli che mi hai consigliato. Mi ripeto che devo vivere il qui e ora ma per me che ho sempre fatto grandi progetti é dura, vedo la mia vita sgretolarsi alle soglie dei 35 anni. Grazie farò tesoro delle tue parole.
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    • Avatar di Livia

      Livia 4 settimane fa (2 Novembre 2020 20:06)

      Ciao Elisabetta, scusami se il tuo racconto mi fa rabbrividire. Immagino come ti senta, e per questo ti suggerisco caldamente di fare quello che ti ha detto Ilaria. Hai bisogno di salvarti, non pensare a chi ride di te anche perché mica devi andare a mangiare a casa di costoro o hai qualcosa da spartire con loro. Poi chi ride del disgrazie altrui meglio ignorarli che non campare per colpa loro. Ti prego di aggiornarci. Forza.
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    • Avatar di Elisabetta

      Elisabetta 4 settimane fa (3 Novembre 2020 8:42)

      Non voglio ripetere quello che ho scritto a Ilaria perché non voglio fare la noiosa, lo so lo sarei. Ma ora sto male solo al pensiero di vederlo felice con un’altra, non credo che riuscirei a riprendermi vedendolo con un’altra donna e magari mettendo su famiglia. Temo che non avrò mai una famiglia mia e per tutti, uomini compresi sarò la sfigata il cui matrimonio non é durato niente.
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    • Avatar di Livia

      Livia 4 settimane fa (3 Novembre 2020 19:49)

      Ti capisco, domande che mi ponevo anch'io allora. Ma adesso hai toccato il fondo e risaliraioiano piano. Hai già preso consapevolezza che stai male. Ascolta Ilaria e tutti gli altri che qui ti hanno dato ottimi spunti. Mangia poco e spesso,piano piano ti rimetterai in forza.
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    • Avatar di Saretta

      Saretta 4 settimane fa (2 Novembre 2020 20:29)

      Hai sempre fatto grandi progetti? Ne sei proprio sicura? Lo chiedo senza polemica, ci tengo a precisarlo. Procedi per gradi. Alzati dal letto, lavati il viso, fatti una doccia, metti abiti puliti e fatti da mangiare(due uova, latte e biscotti, una zuppa...qualsiasi cosa sia commestibile!). Corri in libreria a comprare/prenotare il libro "Donne che amano troppo" di Robin Norwood. Ed attivati per trovare un lavoro ed una nuova sistemazione. Non sto dicendo che il percorso sarà facile ed immediato, ma credo anche che per uscire dal pantano in cui sei finita devi attivarti seriamente. Non credi di meritare di star bene finalmente? SÌ, te lo dico io.
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    • Avatar di Elisabetta

      Elisabetta 4 settimane fa (3 Novembre 2020 8:55)

      Saretta me lo merito perché non si può soffrire così per amore. Però temo i commenti di tutti, mio marito é un uomo molto conosciuto in città, lo so Ilaria non fustigarmi, ma vorrei essere trasparente per non sentire le cattiverie e le prese in giro di chiunque. Se non ci fosse questa situazione sanitaria cambierei città. La disperazione forse mi fa vedere tutto nero ma un uomo di valore vorrà mai stare in futuro con una povera illusa come me, scusatemi ma ci ho creduto tanto in questa storia, mi sentivo risarcita di tutto quello che la vita mi aveva tolto, ho una malattia cronica fin da bambina che curata non é niente di grave e mi permette di fare una vita come quella di tutti voi ma ha scavato e minato a fondo la mia autostima, da piccola e da adolescente pensavo che con il mio problema nessuno avrebbe mai potuto amarmi. E poi a 34 anni é arrivato lui che era prodigo di attenzioni e mi faceva sentire amata e mi sono sentita come tutte le altre donne. Se penso solo che potrei vederlo con un’altra donna sto male.
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (2 Novembre 2020 21:22)

      @Elisabetta, dici di non saper fare nulla, invece noto che sai scrivere molto bene, anche se il contenuto è piuttosto agghiacciante. Sei una persona acculturata e puoi farcela, ma hai un'autostima sottoterra coperta da una colata di cemento armato. Devi cominciare a picconare per tirarla fuori. Innanzitutto, ha ragione Ilaria, non ami tuo marito, sei solo terrorizzata all'idea di rimanere sola, perché sola pensi di non valere nulla e non meritare nulla. Fai quello che ti suggerisce, contatta chi può aiutarti senza imbottirti di farmaci che annebbiano e rendono solo più apatici. Convinciti che sono la tua dipendenza e la tua bisognosità ad averti fatto incappare in questi soggetti tossici, che non puoi salvare tuo marito ma devi pensare ad uscire tu dalle sabbie mobili, che il matrimonio è stato un errore e la cosa migliore che puoi fare è liberarti di questa zavorra che ti trascina a fondo. Lavati, esci, cammina tantissimo, leggi, ascolta musica e pensa ad un modo per trovare lavoro. Se adesso non è possibile, prepara la strada. Studia un corso che potresti fare, qualcosa che ti dia delle competenze, che ti apra delle possibilità. Un corso da oss, per esempio. Non ti arrendere, la vita è molto di più di quello che credi, c'è molto di più del fare famiglia con un depresso caso psichiatrico. Non lo ami tu e non ti ama lui, e sei infelicissima nella coppia, parole tue. Quindi, di che parliamo? Che vuoi vincere l'Oscar alla miglior attrice? Forse vivi anche in un contesto culturalmente arretrato. Appena puoi vieni via e rinasci, vai altrove, staccati da gente che ragiona ancora in termini di "pedigree", come cent'anni fa. Dici di aver fatto sempre grandi progetti ma secondo me non hai mai investito in te stessa, forse è sempre stato uno sperare di accasarti prima o poi con qualcuno. Cambia prospettiva: ora stai soffrendo e sai che l'uomo che hai accanto non è giusto per te. Ora sai che un uomo non vale l'altro, che la coppia non è tutto, non è sinonimo di felicità. E' l'equilibrio interiore che è importante, la consapevolezza, la crescita personale, l'amore per se stessi. Perché solo così si può trovare la serenità. Tu sei importante per te, tu sei preziosa. Amati, amati tantissimo.
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    • Avatar di Elisabetta

      Elisabetta 4 settimane fa (3 Novembre 2020 9:23)

      Vic dovrei stamparmi e rileggere il tuo commento di continuo ma non so da dove tirare fuori la forza per fare quello che dici, vorrei solo nascondermi da tutto e tutti.
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (3 Novembre 2020 12:55)

      @Elisabetta, segui i consigli, fatti aiutare. Adesso non sei in grado di farcela da sola, ma con il supporto giusto ne uscirai. E non stare a pensare a quello che hai perso, perché non hai perso nulla. Ti sei sposata per solitudine, per compensare la delusione precedente. Hai fatto una cavolata, basta. C'è rimedio. A tutto c'è rimedio, tranne a una cosa. E, onestamente, che si fotta la gente che sparla degli altri, ok? Tu devi occuparti di te adesso, non di avere l'approvazione di stocazzen da Velletri. Lascia perdere, per te quella gente non deve esistere. Ti scrivo una frase del grande Gigi, il re di Roma, che ci ha lasciato ieri: "Forse non è stato neppure come lo ricordi tu, perché nel ricordo hai enfatizzato qualcosa, e qualcos'altro hai rimosso" (dall'autobiografia "Tutto sommato - Qualcosa mi ricordo", edito da Rizzoli). Gigi si riferiva alla sua Roma sparita, tu, e tutti noi, possiamo riferirlo al nostro passato e alle persone che abbiamo incontrato sul nostro cammino. Quindi, pensa questo: l'idea che hai di tuo marito e del tuo matrimonio, è solo un'idea. Hai enfatizzato i ricordi buoni e tendi a rimuovere tutto il mare di fango e detriti in cui nuotavano. Per strapparti un sorriso ti racconto anche questo: tu pensi di essere sfigata e ti vergogni del fatto che il tuo matrimonio sia durato appena due mesi. Ho letto un articolo con l'incredibile vicenda di due kuwaitiani che hanno divorziato dopo appena 3 minuti dal sì. E' andata così: i due sposi si sono uniti in matrimonio davanti al giudice, poi, all'uscita dal palazzo in cui si era celebrata la cerimonia, la neo moglie è inciampata nell'abito nuziale e il marito l'ha offesa chiamandola "stupida". Appena sentita l'offesa, la donna non ci ha pensato due volte, è rientrata nell'aula, si è rivolta al medesimo giudice e ha chiesto il divorzio. La sua spiegazione è stata: “Se mi ha offeso dopo tre minuti di matrimonio, cosa farà in futuro?" Ora, comprendo che la situazione sia leggermente assurda, ma non posso fare a meno di ammirare questa donna. Se il giorno del nostro matrimonio io cado e faccio una gaffe, tu mi riacchiappi, ti metti a ridere, fai una battuta, mi baci. Non mi dai della stupida, davanti a tutti per giunta. L'avrà detto pure con sufficienza o disprezzo? Boh, certo la reazione di lei lo farebbe pensare. Il punto è che questa donna già in quel momento si è resa conto di aver sbagliato a sposarlo, di aver scelto male. Ed è corsa ai ripari. Pazienza per le famiglie e gli invitati, se ne faranno una ragione. Più importante tutelarsi, perché se un uomo è sbagliato, è sbagliato e basta. Tu saresti infelice tutta la vita con quel soggetto accanto. Lui non ti ha a cuore, non gli frega nulla di renderti felice. Infatti, ti lascia. E tu lascialo andare. Per chi e cosa ci staresti insieme? Per non far sparlare la sora Teresa della macelleria? Ma si sgolasse. Tu sei molto di più di questa gentucola chiacchierona e ipocrita. Coraggio💪
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (3 Novembre 2020 13:24)

      Che poi la sora Teresa della macelleria magari ne ha prese più di te e ti darebbe anche sostegno e solidarietà. Ho visto cose nella mia vita...
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (3 Novembre 2020 15:06)

      Infatti, infatti. A volte le persone riescono pure a sorprenderti.
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    • Avatar di Elisabetta

      Elisabetta 4 settimane fa (3 Novembre 2020 14:38)

      Grazie Vic
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 4 settimane fa (3 Novembre 2020 0:26)

      Elisabetta, permettimi di fare il punto della situazione, almeno dalla mia prospettiva, una separazione, un divorzio, ormai non ci bada più nessuno tanto è diventato comune, e che sarà mai, mica è morto qualcuno, si pensava che fosse e invece non era, fa' parte delle esperienze di vita. La tua vita si sgretola alle soglie dei 35 anni? No, non la tua vita ma solo un sogno, un'aspettativa, un progetto. Hai quasi trentacinque anni e ancora tantissimo tempo davanti a te, tempo che, sono convinto, dedicherai a realizzare i tuoi sogni. Il primo passo lo hai già fatto, ti sei resa conto della tua triste situazione ed hai iniziato a porvi rimedio,brava, pensa che io ho iniziato da poco a ricostruirmi una vita, e di anni ne ho quasi il doppio di te, ma non mi spaventa, non ti deve spaventare, si fa' e basta perché è giusto così se vuoi star bene, e si fa' per sempre, infischiandosene dei commenti altrui, dei pettegolezzi, delle ipocrisie, così come gli altri se ne fregano dei tuoi problemi. Dico sempre alle mie figlie, piangere non serve a nulla, impari e reagisci, questo serve, sempre. Leggi quello che scrive Ilaria e poi prenditi cura di te stessa, nel fisico e nella mente, lo puoi fare, non è impossibile. Un abbraccio Fabio
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    • Avatar di Elisabetta

      Elisabetta 4 settimane fa (3 Novembre 2020 14:41)

      Fabio quanta forza traspare dal tuo commento, cercherò di trovarla anch’io per ricostruire me stessa. Mi rendo conto che il primo passo é trovarmi un lavoro, senza l’indipendenza economica tutto é molto più difficile.
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 4 settimane fa (3 Novembre 2020 16:54)

      Hai anche tu tanta forza dentro te, per usarla devi pensare a tutto ciò che vuoi raggiungere, mai commiserarsi, mai perdere tempo a pensare se o ma però, mai perdere tempo ad occuparti della vita del tuo ex, mai e poi mai pensare di non essere all'altezza, non sei diversa da chi c'è l'ha fatta prima di te o da chi c'è la farà dopo di te. Usa tutte le tue energie per riprendere in mano la tua vita, pensa a come starai meglio, soddisfatta, orgogliosa di te stessa, ma inizia subito, a piccoli passi, ora. Fabio
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    • Avatar di Ally

      Ally 3 settimane fa (5 Novembre 2020 13:09)

      Cara Elisabetta, ho letto solo adesso il tuo intervento e per questo ti porto la mia esperienza in questo post lungo ma che riassume quello che ho sperimentato e capito sulla mia pelle da circa 2 anni a questa parte. Anche io a 35 anni ho subito un repentino e doloroso abbandono: dopo 10 anni il mio compagno mi lasciava per email. Ero stata annullata da un giorno all'altro. Niente telefonate, messaggi, appuntamenti, piccioni viaggiatori...un modo come un altro per comunicare. Nulla. Un silenzio assordante. Mi sono sentita morire. Una notte seduta sul mio primo scatolone del trasloco scrissi su questo blog, Ilaria mi rispose subito con una vicinanza che non avevo avuto da nessuno altro fisicamente presente e in successione un folto gruppo di frequentatori del sito iniziarono e , bontà loro, continuano tuttora, a darmi speranza e fiducia per il futuro. Credo che ognuno di noi sperimenti nella sua vita la perdita. Di relazioni, di lavori, di città, di credo. Ognuna di queste si porta via per forza un pò di te, muore una parte di significato che avevi dato alla tua vita. Come ritrovarlo? - Sforzati con tutta te stessa e fatti aiutare a rimetterti in forze, a non lasciarti andare fisicamente. Il cammino prevede una buona parte in salita, si arriva ad una vista bellissima e ci devi andare preparata. Due anni fa mi sono messa a paro con analisi, visite e cure e sono tornata ad una buona forma fisica che non tralascio MAI. - Per sentirti bene devi rendere significativo il tuo tempo. E' un impegno che non si smette mai di portare avanti. Aggiungerai significato alle tue ore trovando un lavoro che ti renderà autonoma, indipendente, adulta. Il significato lo scoprirai nel circondarti di relazioni : sul lavoro, in famiglia, con amici, con animali, in associazioni e gruppi con i quali condividi i tuoi valori, la tua etica. Al momento la tua definizione di identità risulterà compromessa, alterata o sfocata ma vedrai che quando troverai un ambiente nel quale ti sentirai sicura, a tuo agio e benvoluta, ti renderai subito conto di chi sei e cosa ti appartiene. - Prenditi del tempo per stare da sola con te stessa. La solitudine era ciò che a suo tempo mi fece più paura. Mi chiedevo: ed ora che farò? Sarò sola! Non potrò più fare nulla. Invece no, si torna alle basi. Scartati i pregiudizi della gente (che mi limitavano tantissimo a forza di farli diventare anche miei nel tempo), ho avuto modo di viaggiare e fare cose in autonomia per il mio piacere e non per obbligo o per far contenti altri. E sapessi quante altre attività vorrei fare!! - E l'amore? Sono single da 2 anni. E sto bene, finalmente. Ho accettato la perdita e non ho voluto riempire il vuoto con sesso, attenzioni, dipendenze. Non volevo distrazioni dal prendermi cura di me e dal conoscere chi sono e cosa desidero in tanti campi della mia vita. Solo oggi posso dire che mi sto riaprendo all'amore perché desidero una relazione sana ed appagante e non perchè devo o perchè, peggio ancora, la relazione porterebbe di nuovo a determinarmi come persona. Ero in una relazione abusante, tossica. Ho subito 10 anni di impercettibili a volte, grossolane alle altre, critiche e umiliazioni. Il dramma era di casa. Ho perso amici, salute, denaro e rinunciato alla mia realizzazione professionale. Rialzarsi non è facile, non ci raccontiamo storie. Ma è NECESSARIO. Io non vedevo alternative, cara Elisabetta. La crescita implica tanti sentimenti diversi, non tutti lineari ma tutti fanno la loro parte. Ti rialzerai, perchè il nostro amor proprio ci guida, perchè siamo fatti per vivere, non per perire. Si perde, si sbaglia, si inciampa ma si deve proseguire. Abbiamo visto solo una parte della vita e non possiamo per questo nostro brutto trascorso rinunciare a vedere anche tutta l'altra parte. Per quanto posso a distanza, ti abbraccio fortissimo e ti auguro di tirare fuori tutta la forza che hai, anche dalla disperazione. Non sei sola, ce la farai, fatti dare un aiuto come spinta iniziale e poi pedala.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 settimane fa (5 Novembre 2020 21:30)

      Uno zainetto che hai riempito piano piano di speranza, desiderio di stare bene e amore per te stessa. Spero che Elisabetta e altre donne che si accingono a rialzarsi e risalire in vetta possano prendere ispirazione, e a te di continuare ad andare bella dritta per questa strada, Ally!
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  8. Avatar di Emanuele

    Emanuele 7 giorni fa (21 Novembre 2020 12:35)

    Ciao compagni/e di viaggio. Ultimamente ho partecipato poco alle attività del blog. Le ragioni di ciò sono dettate da un susseguirsi di studi e corsi di aggiornamento. Ho voltato le spalle alle pene d'amore per dedicarmi a me e alla mia vita. Non me la sto passando benissimo sia economicamente che socialmente a causa di questa situazione. Ma ho trovato nuovi stimoli. Sono entrato in nuovi gruppi di lavoro. E probabilmente entrerò in un progetto molto interessante di gruppo di giovani ragazze/i nel mondo del marketing digitale. Mi sto dando da fare in buona sostanza. E faccio come di consueto regolare attività fisica. Vi terrò aggiornati/e sugli sviluppi. Intanto un abbraccio a ognuno di voi.
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    • Avatar di Eliana

      Eliana 7 giorni fa (21 Novembre 2020 19:39)

      Bravo Emanuele, nella vita non bisogna mai arrendersi ma puntare sempre a migliorare se stessi e la propria situazione. In bocca al lupo, attendiamo gli sviluppi! Un abbraccio e non mollare
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 7 giorni fa (21 Novembre 2020 22:01)

      Contenta, Emanuele, di sentirti dire che hai trovato nuovi stimoli e stai tenendo la barra dritta :) Un abbraccio!
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