Lui non vuole fare l’amore. Importante: non è colpa tua

lui non vuole fare l'amoreUn rapporto nel quale lui non vuole fare l’amore o nel quale non si fa l’amore può essere un rapporto felice?

In una coppia, ci può essere amore senza sesso?

"La gente farebbe di tutto pur di farsi una scopata. Perfino innamorarsi. manuela_reich Twitter"

No. Senza sesso non ci può essere un vero amore di coppia, non si può creare un rapporto sano e genuino, non è possibile un legame autentico. In un rapporto senza sesso non si può davvero crescere come donna o come uomo, non c’è un autentico arricchimento personale, non c’è evoluzione.

In un rapporto di coppia senza sesso non si può essere felici. Ci si può convincere di stare bene, di poter fare a meno di qualcosa (il sesso) per poter godere di qualcos’altro (l’amore o la stabilità o la sicurezza), ma in realtà si mente a se stesse e si soffre, ci si macera.

Di più: anche se, in segreto, molte donne accettano di vivere un rapporto con del sesso scadente, molto insoddisfacente o nullo, nel quale lui non vuole fare l’amore – mai o quasi mai – vivere una relazione di coppia dove non c’è gratificazione sessuale è vivere un’esperienza estremamente traumatica.

E un trauma lascia tracce profonde, sulla nostra anima e sulla nostra emotività. Ecco perché quando conosci un uomo e inizi a frequentarlo o quando sei in un rapporto di coppia di lunga data devi (ho scritto: devi) considerare con molta attenzione la qualità della vostra intesa sessuale. Senza giustificazioni, scuse o compromessi.

Senza “spostare” il problema, in avanti nel tempo o su situazioni esterne o eventi particolari.

Non ignorare i campanelli d’allarme

Qualche lettrice starà pensando che questo non è un articolo che le interessa, dato che a lei semmai è sempre capitato il “problema” opposto, cioè stare con uomini fin “troppo” desiderosi di fare l’amore, sempre e comunque, anche quando la vita di coppia per tutto il resto attraversa o attraversava periodi difficili. E va bene così, molto bene così.

Queste lettrici possono fermarsi qui e dedicarsi ad altro o continuare a leggere per scoprire qualcosa di utile per la tutela di se stesse e della propria emotività all’interno di una relazione. Dal punto di vista dell’atteggiamento mentale.

"Il sesso è come il denaro; solamente quando è troppo è abbastanza. John Updike"

Qualche altra lettrice un po’ dubbiosa e magari non troppo esperta o non troppo sicura delle proprie esperienze si starà interrogando con domande del tipo: “Ohibò, possibile che in una coppia il problema sia che lui non vuole fare l’amore? Come può verificarsi un fenomeno del genere? Ma com’è allora la storia che gli uomini cercano solo sesso e hanno solo quel chiodo fisso?

La “storia” che gli uomini hanno il chiodo fisso del sesso è uno dei tanti falsi miti  sulle relazioni e sull’amore. Un mito da distruggere, dato che ha fatto più danni delle cavallette in tempo di carestia.

Non è vero che gli uomini hanno il chiodo fisso (va beh, alcuni sì, ma le problematiche che le persone manifestano sono più numerose degli abitanti della terra).

E’ vero invece che chiodo fisso o no, molti uomini non hanno un autentico e sano interesse verso il sesso. Non sono capaci, hanno seri problemi connessi a quell’ambito e la loro “incapacità”, i loro “problemi” e il loro poco interesse sono inquietanti campanelli d’allarme.

Campanelli d’allarme che segnalano che si tratta di soggetti dai quali tenersi bene alla larga.

Perché molto spesso se ci sono problemi in quell’ambito, cioè se lui non vuole fare l’amore, è perché ci sono problemi anche in altri ambiti, tanto da coinvolgere l’intera personalità di un individuo. E compromettere la sua capacità di relazionarsi in modo sano.

E come in ogni situazione seriamente problematica, i campanelli d’allarme sono ancora più inquietanti quando il “soggetto portatore” del problema ignora il problema, lo nega, non ne parla.

Lui non vuole fare l’amore. Attenta a non colpevolizzarti

Detto in soldoni: se all’interno di un rapporto sereno e assodato sorgono problemi che investono l’ambito sessuale e se ne parla il più possibile apertamente e con tranquillità, affrontando le questioni insieme, cercando di capire se si tratta di fenomeni emotivi o fisiologici e scegliendo soluzioni percorribili e condivise, è molto probabile che il “problema” diventi davvero un’opportunità di crescita per i due partner e di rafforzamento per il legame di coppia.

"Il sesso è più eccitante sullo schermo e tra le pagine che tra le lenzuola. Andy Warhol"

Se invece si verifica il non raro fenomeno per il quale fin da subito all’inizio di una relazione lui non vuole fare l’amore, evita le occasioni o non le crea, non si può pensare di cavare molto di buono da una storia. Per niente proprio.

E lo stesso si può dire se il “silenzio”, l’evitamento cade all’interno di una coppia che si credeva unita anche dall’intesa sessuale. Se lui non vuole fare l’amore, smette di cercarti sessualmente e nel contempo non ti cerca per “parlarne”, ignora il problema o finge di ignorarlo, è il momento di fare serie riflessioni sulla relazione, per quanto importante essa sia. O, per quanto importante credi che sia.

La questione centrale è invece che quando lui non vuole fare l’amore – che si tratti di una relazione appena all’inizio o di una già avviata – lei comincia a prendersi le colpe, a porsi la famigerata domanda: “Dove ho sbagliato? Dove sto sbagliando?” e si mette in una situazione di subordinazione, di attesa e di espiazione, che diventa deleteria.

E’ un atteggiamento che nasce dalle convinzioni radicate per cui se qualcosa non funziona all’interno di una relazione è nella maggior parte dei casi “colpa” della donna, perché nell’opinione comune è la donna che deve far “funzionare i sentimenti”, sedurre, compiacere. Trovare soluzioni ai problemi sentimentali non solo suoi ma anche del compagno.

E a maggior ragione se si tratta di problemi che riguardano l’ambito della sessualità. Per cui, ahimé, è naturale per molte donne pensare di avere loro qualche problema, di non essere loro abbastanza attraenti o abbastanza esperte.

E’ a causa di queste “convinzioni”, di questi “meccanismi mentali” controproducenti che succede che anche ai nostri giorni, anche alle nostre latitudini molte donne “subiscano” un’insoddisfazione sessuale della quale credono di essere la causa, mentre la causa è spesso ben lontana da loro, in qualcosa che non le riguarda minimamente.

Quando lui non vuole fare l’amore devi mettere in seria discussione la relazione e non te stessa. Devi considerare che il segnale che lui ti sta inviando è forte e importante e non riguarda te, ma lui e la qualità del rapporto con lui. Non solo dal punto di vista sessuale, ma da tutti i punti di vista.

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72 Commenti

  1. Avatar di Eri84

    Eri84 1 anno fa (30 marzo 2017 15:34)

    Forse ho trovato l'articolo in cui lasciare un mio commento, ovvero una richiesta di parere che ho inviato a Ilaria questa mattina. E ora lo scrivo qui! Scusate se sarò un po' lunga....Vi spiego: vivo da ormai più di due anni una bella storia, nata dopo un periodo buio, vissuto accanto e dietro ad un narcisista perverso che mi ha ridotta ad uno straccio. Ho lavorato molto su di me, quando ho conosciuto il mio attuale compagno andavo da una psicologa. Ho messo subito a conoscenza lui di ogni cosa che stavo vivendo e che avevo vissuto. Lui non mi ha mai giudicata, anzi mi è stato sempre accanto nel modo giusto: con rispetto, positività. Mi ha coccolata, incoraggiata, ha permesso alla me stessa che avevo sotterrato di tornare a galla. Insomma, da sola ma anche insieme a lui sono rinata. Di tempo ne è passato, abbiamo fatto già un pezzo di cammino insieme e quest'inverno abbiamo deciso di andare a convivere. Casa sarà pronta tra un paio di mesi... ma io non ti nego di avere molte paure. Mi chiedo spesso: lo amo davvero? O amo il suo modo di essere con me, il modo in cui mi fa sentire sempre importante e al centro della sua e della nostra vita? E poi... un altro dubbio che ho è: a me piace fare l'amore con la persona con cui sto. Mi piace che ci sia del buon sesso, nonostante io sia una persona molto riservata e discreta. Credo che sia il motore di una coppia, capace anche di cementare e di far crescere ulteriormente l'intimità tra due persone. Quando si tratta di questo aspetto, non so perchè, ma riesco ad essere più libera, meno controllata... mi piace giocare, provare, sperimentare. Con lui però, secondo me, c'è sin dall'inizio un modo di fare sesso a metà... io non riesco a raggiungere la gioia(non la raggiungo mai facilemente, mea culpa!) nonostante lui ci provi e voglia arrivarci ogni volta con me. Io, d'altro canto, mi limito nel vivere la sessualità con lui perchè ho notato che lui è poco, diciamo così, energico... è molto veloce, e io poi vorrei continuare ma lui perde ogni energia. E a volte mi sento in colpa per questo.. lui mi prende in giro (bonariamente, non con cattiveria!) e dice che lo faccio stancare... mi pare come se volesse dirmi che sono insaziabile! Insomma, nell'ultimo anno la nostra intimità è diminuita parecchio, oltre che si è raffreddata. Dall'estate scorsa, dopo la vacanza, siamo stati mesi senza far nulla... con la scusa delle giornate più fredde, di un mancato spazio per noi due. Non ci va di farlo in macchina (anche se poi penso che se due si vogliono e proprio non resistono, lo fanno ovunque). anche per questo abbiamo deciso di trovare un nido per noi e di andare a convivere (abbiamo entrambi più di 30 anni).Ecco, cara Ilaria, care amiche del blog, questa cosa mi mette un po' in crisi... perchè io ho sempre avuto l'idea che due persone decidano di fare dei passi per amarsi ancora di più e meglio. Sicuramente è così, ma non vorrei essere come quelli che si sposano o decidono di far figli per "risolvere" qualcosa. Insomma, senza giri di parole... che ne pensate molto apertamente di ciò che vi scrivo?? Aiuto! Abbiate pietà di me!!! ????????
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (30 marzo 2017 15:51)

      Non capisco l'ultima frase. Come dire? Probabilmente già lo sai... Il giovanotto poco "energico" soffre di sicuro di eiaculazione precoce ed è al limite dell'impotenza. Se si vuole una storia un minimo decente, un tipo così è da lasciare al suo destino. La parte interessante del commento (il 99%) è quella dalla quale si evince che l'edificio di autocolpevolizzazione di sé e di giustificazione di lui è già stato compiuto con il contributo passivo-aggressivo della manipolazione "coccolosa" di lui, che porta pazienza perché sia tollerata la sua impotenza. Da manuale il costrutto: "Sono una peccatrice, ninfomane, incapace di godere e lui, cavaliere senza macchia e senza paura a 30 anni si trova a fronteggiare questo appetito sessuale malato e insaziabile. Le responsabilità è evidente che siano tutte mie". Siamo nello stesso schema del narcisista, uguale-uguale. Signore, se capite questo "trucchetto" della mente, non vi è null'altro da imparare di veramente importante.
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    • Avatar di Eri84

      Eri84 1 anno fa (30 marzo 2017 16:07)

      Certo Ilaria...abbiate pietà di me, perché credo di essere una persona sveglia e intelligente, e immaginavo, paro paro, una risposta del genere! È come se cercassi una conferma a ciò che già la mia testolina, o forse il mio cuore, mi suggeriva da tempo. Questa mattina ho sentito forte l'impulso di scriverti... E ti ringrazio per la risposta, che fa un po' male ma è onesta, sincera, chiara, trasparente. E con cui mi sbatti in faccia lo stato delle cose. A corollario di ciò, è beninteso che avevo intuito anche quest'altra cosa: il ripetersi di uno schema. In fondo, forse non molto è cambiato in me da due anni a questa parte!
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  2. Avatar di Ilaria

    Ilaria 8 mesi fa (6 settembre 2017 18:30)

    Solo adesso, a distanza di 1 anno e mezzo dalla fine della mia storia decennale con un individuo di sesso maschile che mi ha fatta letteralmente penare, comincio a capire e soprattutto a perdonarmi. Perdonarmi per tutto il tempo sprecato dietro ad un immaturo, indeciso, bugiardo, fedifrago che mi desiderava due volte l'anno e che mi ha fatta sprofondare, facendomi passare per quella sbagliata. Alla fine sono stata anche tradita e abbandonata e sapete cosa? La colpa, a detta sua, è stata mia perché io mi sono fatta trattare così. Già. È colpa mia. L'unica colpa che ho.
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  3. Avatar di Maria

    Maria 8 mesi fa (6 settembre 2017 19:53)

    Cara Eri, ho una storia molto simile alla tua. Il mio fidanzato, divenuto poi marito, si comportava nello stesso identico modo. Il risultato è stato che ho dovuto poi cercare altrove una vera sintonia con un uomo. Perchè, inutile dirci cose false, la vera armonia tra un uomo e una donna nasce solo se c'è passione a letto. Che poi magari si affievolisce, ma se già all'inizio ci sono problemi, non c'è verso di essere felici dopo. Le discussioni, i problemi, le differenze di carattere si superano tutte se c'è quella cosa speciale che non c'è se non nella coppia. Pensaci bene. In bocca al lupo.
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    • Avatar di GiulisaNove

      GiulisaNove 7 mesi fa (27 settembre 2017 0:16)

      Hai scritto un commento interessante !!! Sono d'accordo !
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    • Avatar di Eri84

      Eri84 2 mesi fa (9 febbraio 2018 14:57)

      Carissima Maria, leggo solo ora il tuo commento lasciatomi qui. Volevo dirti grazie per la tua piccola, ma preziosa testimonianza. Rileggo a distanza di quasi un anno il mio commento.... Incredibile, ma grazie a quel momento e alla risposta di Ilaria, si è acceso i me il campanello d'allarme. È stato un anno pesante, tosto.... Ma alla fine, vi confermo che era tutto vero e corretto... Non si può fingere che vada tutto bene, quando non si va d'accordo nell'intimità. Io ho continuato a indossare una maschera, ma ho finito per esplodere... Non c'è stata più la convivenza (e meno male!) e più di un mese fa ho deciso di lasciare il mio ragazzo. Non provavo ormai più nulla, perché la mancanza di buon sesso (sano!) e di dialogo (anche di qualche battibecco che vivacizza un po' lo stare insieme!) ha totalmente esaurito il valore del nostro essere coppia. È stato difficile spiegarlo a lui... Credo che non abbia nemmeno capito bene il senso di ciò che provavo a spiegargli (forse a lui sarebbe andato tutto bene così com'era per il resto dei prossimi anni, indipendentemente da ciò che provano io). Un buon rapporto di coppia va di pari passo con una buona e sana intimità... Oggi mi sento molto scarica, con le pile completamente esaurite. Ho bisogno di coccolare la me stessa per troppo tempo zittita e lasciata in un angoletto. Missione di questi mesi : imparare a camminare da sola e a ricentrarmi! A presto e in bocca al lupo a tutte le Donne! :-)
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  4. Avatar di francesca

    francesca 4 settimane fa (28 marzo 2018 1:35)

    ciao Ilaria, ho trovato questo articolo molto interessante, potresti approfondire l'argomento? Ho capito che gli uomini con queste "disfunzioni" si "approfittano" delle debolezze della donna. All'inizio di una relazione, con sincerità, noi donne raccontiamo a l'altro i torti subiti e cosa cerchiamo nella relazione. Molto spesso questi tipi di uomini, rispondono alle nostre esigenze ma portano con se un conto salato (fatto di privazioni: quale l'atto sessuale) che fanno pagare quando ormai la donna é cotta. Potresti aiutarci, dandoci qualche dritta, su come riconoscere questi tipi di personaggi? E come comportarci all'inizio di una relazione in modo da non inceppare in questi soggetti? Ok avere cura di se stesse è l'unico passo. Però capita che le speranze ed i sogni di vivere una relazione a modino ci facciano scambiare ranocchi per principi o meglio fischi per fiaschi. Grazie mille.
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  5. Avatar di Chia

    Chia 4 settimane fa (28 marzo 2018 14:51)

    Ciao Ilaria! Complimenti per il tuo blog. Leggo sempre o tuoi articoli con grande interesse: questo in particolare mi ha fatto riflettere. Ho lasciato da poco il mio ex per vari motivi. Soffro di un problema di natura sessuale (vestibolite vulvare) che sto tuttora curando; tuttavia l'appetito sessuale non mi è mai mancato. Il mio ex, col passare del tempo, ha diradato i rapporti adducendo varie motivazioni (stanchezza, paura di farmi male/vedermi soffrire) arrivando alla fine ad evitare del tutto la penetrazione. So di aver fatto la cosa giusta lasciandolo, ma ho comunque il dubbio di essere dalla parte del "torto" essendo io, in questo caso, quella con il problema. Tu cosa ne pensi? Un abbraccio.
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  6. Avatar di Maria

    Maria 4 settimane fa (29 marzo 2018 18:54)

    Mio Dio....ho letto ed era scritto per me...Relazione a distanza la mia da più di sei mesi. La prima volta scintille ma poi dopo una brutta discussione lui non ha più voluto fare l’amore. Al secondo incontro ha ammesso di non sentire desiderio che avrebbe fatto delle analisi. Il nostro prossimo incontro e tra un mese ed io impazzisco già al pensiero... lui non vuole parlarne i comunque dice che io ne voglio parlare troppo, continuo a ribadire che così non c'è futuro. Sono innamorata persa e soffro da morire.
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 settimane fa (30 marzo 2018 14:23)

      Purtroppo hai iniziato una relazione con uno psicopatico impotente. Scappa.
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 3 settimane fa (31 marzo 2018 11:52)

      Chiedo ad Ilaria perché quando accade qualche défaillance al partner ( in questo caso comprendo che siamo un po' oltre la semplice défaillance ) questo invece che mettersi in discussione tende a gelarsi e a chiudere.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (31 marzo 2018 11:57)

      Lo chiedi a me? Tu non te ne sei data una spiegazione?
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 3 settimane fa (31 marzo 2018 12:27)

      Devo dire che questo rientra nei temi che per me sono un mistero, perché tendenzialmente io mi sentirei in colpa se in un momento di intimità ( soprattutto se parliamo di prima notte insieme ) fossi goffa o non all’altezza. Del resto è noto che noi donne ci prendiamo pure le colpe del partner se a fallire è lui. Ciononostante non mi precluderei un riprovarci magari in momenti migliori o più maturi. Per quanto riguarda la tua domanda posso azzardare che forse il soggetto psicopatico che fallisce, a differenza di quello sano, può sentirsi come se avesse gettato giù una maschera di perfezione costruita verso la partner e se la desse a gambe levate. Nel caso di Maria mi pare che la situazione sia invece più tipica di chi riesce ad avere rapporti solo con donne che conosce poco, anche quelle a pagamento, purché non vi sia intimità.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (31 marzo 2018 12:35)

      Per Toutatis!!! Che cosa significa essere goffa e non all'altezza in un momento di intimità?! All'altezza de che?! Sentirsi in colpa?! Ma abbiamo una vaga idea di qual è lo scopo del senso di colpa, biologicamente parlando? Le colpe del partner se a fallire è lui? Oh poveri i miei capelli bianchi!
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 3 settimane fa (31 marzo 2018 14:09)

      Il fatto che le donne si sentano tesponsabili di una performance maschile scarsa è un problema diffuso seppur sbagliato, soprattutto se dopo lui si raffredda, ma di questo mi pare che tu ne abbia parlato diffusamente e non è questo l’aspetto che ormai metto in discussione o che voglio approfondire avendone avuta una certa affinità.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (31 marzo 2018 14:51)

      Ma lui si raffredda perché non è "buono" come si dice dalle mie parti. E meno male, che si raffreddi e si tolga di torno! La domanda per me, dunque, quale sarebbe? Anticipo la risposta: non esistono donne goffe e incapaci a letto. Molto raramente - molto raramente - vi sono donne che possono avere alcuni problemi di salute o riguardo la loro sessualità, quasi sempre risolvibili. Ci sono moltissimi uomini che hanno problemi di incapacità, vuoi per ragioni strettamente fisiologiche (risolvibili di solito) e soprattutto per ragioni che fisiologiche non sono. Se un uomo ha una défaillance o proprio non è buono, è una questione che riguarda lui e solo lui. Che c'entra la donna? Che c'entra la goffaggine? Che c'entra non essere all'altezza? Cosa c'entrano tutte queste argomentazioni con un incontro tra un uomo e una donna? Ma scherziamo? Se lui non è capace o è capace solo se si guarda un film porno o altro ancora, chi non è all'altezza?! Santapolenta! Un uomo che non è "buono" a letto non si mette in discussione perché ammettere e riconoscere di non essere "buono" è peggio che avere 100 défaillance di fila. Chi non è "buono" a letto ha dietro di sé e dentro di sé una serie di problematiche che sono la causa del suo non essere "buono" a letto e il suo non mettersi in discussione fa parte del quadro. Se si mettesse in discussione non sarebbe uno con problemi e quindi non sarebbe uno che non è "buono". Per Giove!
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  7. Avatar di cristiana

    cristiana 3 settimane fa (31 marzo 2018 16:18)

    Ilaria.....m hai fatto scompisciare:"e meno male si leva di torno..".Quante volte vorrei ereditare il tuo senso pratico e la tua lucidita' ....Sei grande!....penso che a furia di leggerti ci potro' riuscire.Un abbraccione.CRISTIANA
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