Mi sento sola: una fase passeggera o una condanna per la vita?

mi sento solaMi sento sola. Se sei capitata qui facendo questa ricerca sul web, sappi che non sei sola.

Non è un gioco di parole. La frase che hai digitato è una delle “parole chiave” più cercate su Google.

Anche mi sento solo è molto cercata, ma un po’ meno.

Probabilmente gli uomini si sentono un po’ meno soli delle donne, o non si rendono conto di sentirsi soli e allora non sono in grado di attivarsi per trovare una soluzione oppure, a differenza delle donne, non si fidano di aiuti esterni e preferiscono soffrire anziché chiedere aiuto, ancorché nell’anonimato del web.

Quindi sono tante le donne – e gli uomini – che si sentono soli e non sanno dove battere la testa.

Perché capita di sentirsi soli? Perché in effetti viviamo in un’era di solitudine e isolamento.

La vita contemporanea coinvolge e impegna sotto tanti aspetti che non hanno nulla a che vedere con la ricerca e il miglioramento di un’autentica connessione con gli altri.

Si è spesso troppo occupati in attività concrete che si suppone siano davvero importanti, tanto da dimenticarsi del rapporto con gli altri, considerato, “in soldoni”, meno concreto e meno importante.

Per cui si rimane soli e si lasciano soli gli altri. Si è indifferenti alla propria solitudine come a quella altrui.

Ci si sente sole anche perché si hanno più ambizioni dal punto di vista emotivo e la felicità e la serenità sono obiettivi che tutti al giorno d’oggi in qualche modo si pongono.

"Mi sentivo allo stesso tempo solo e sereno. Credo che sia un tipo di felicità molto raro. Stephen King"

Ad altre latitudini e in altri tempi non si hanno e avevano molte pretese da questo punto di vista. Era ed è più urgente pensare a come mettere insieme il pranzo con la cena o almeno un pasto al giorno, se possibile.

Diciamo che la solitudine e l’isolamento si provano più facilmente nelle società cosiddette evolute.

Perché sono quelle meno propense alla condivisione e alla connessione, alla faccia del web, e quelle che sollecitano a una maggiore soddisfazione a tutto tondo.

Un paradosso, in effetti.

Ci si può sentire sole perché si attraversa un periodo difficile. Può essere una separazione, un lutto, una difficoltà professionale. Un momento critico per la salute. Un lungo periodo senza un partner.

O magari si tratta di incomprensioni di lunga data con la famiglia d’origine, che riaffiorano più forti di tanto in tanto.

O anche di un susseguirsi nella propria vita di quelli che si considerano fallimenti.

Ci si può sentire sole quando si è in coppia, in famiglia, con i propri figli o nel bel mezzo dell’inizio di una relazione che non ingrana.

Quando non si capisce che cosa lui voglia e faccia e che intenzioni abbia.

Ci sente soli perché non ci si sente amati e compresi.

E questo, di nuovo, capita a molti, a qualsiasi età, a uomini e donne.

Spesso ci sente soli perché non ci si è sentiti amati e compresi fin da piccoli e quindi da grandi diventa più difficile affrontare i momenti di incertezza e fragilità emotiva.

Ci sente soli anche perché non si accettano le difficoltà della vita, le sue sconfitte, le frustrazioni.

Non si accetta la fine di un amore, la fine di un rapporto professionale o il fatto che quel tipo là proprio non ci considera.

E allora la rabbia, il senso di sconfitta e il senso di impotenza fanno sentire sole.

Quando ci sente soli, ci si sente senza via d’uscita e si pensa che la propria vita sarà sempre così. Senza amore e con tanta paura. Fino alla fine. Urca!

Mi sento sola: accettare una situazione per trasformarla

Immagino che se sei capitata qui perché presa dallo sconforto, a questo punto ti senta un po’ infastidita dal mio ragionamento.

Capisco che in questo momento hai bisogno di comprensione e di incoraggiamento e non di qualcuno che ti faccia una predica.

Hai ragione. Se hai letto fin qui, sei stata indubbiamente brava a resistere e di sicuro stai già tirando fuori le energie giuste per uscire dal momento di crisi.

Dato che la curiosità ti ha tenuto qui e la curiosità è di sicuro anche curiosità per la scoperta di una soluzione possibile.

Un avvertimento è doveroso. Sentirsi soli è un fenomeno molto umano e molto comune, che non si risolve una volta per tutte.

Di tanto in tanto e talvolta per motivi apparentemente inspiegabili capita e capiterà ancora che tu ti senta sola.

Quando si hanno queste sensazioni di isolamento, di poco amore, quasi di disperazione il primo e più importante passo è riconoscerle per quello che sono e accettarle.

Poi è bene individuare la radice profonda di queste sensazioni, rivolgendosi una domanda del tipo: “Ok, mi sento sola. Qual è la vera ragione?”

"Per essere sereni, bisogna conoscere i confini delle nostre possibilità, e amarci come siamo. Romano Battaglia"

Ci si sente sole perché una storia non ingrana? Perché ci si è lasciate con il proprio compagno? Perché sono anni che non si vede nessuno di decente all’orizzonte? Ok, bene. Sono delle ragioni valide.

Ed è bene accettare la realtà per quello che è. Se non accetti che la tua storia non ingrana, che con il tuo compagno vi state lasciando e che sono anni che non vedi nessuno all’orizzonte, diventa davvero complicato innescare il processo di trasformazione.

Perché non rassegnarsi al quel che succede nel reale, fa stare fermi dove si è, cioè in quello che non va.

Fa diventare persone lamentose, acide, che mostrano le proprie frustrazioni agli altri e non risultano simpatiche.

Stare fermi, guardare indietro, recriminare e non accettare quel che accade o è accaduto non permette di investire risorse nel cambiare la situazione.

Anzi, porta ad atteggiamenti sempre uguali e ripetitivi, che portano a risultati sempre uguali e ripetitivi.

Il più classico è quello di cadere sempre tra le braccia di uomini sbagliati!

Mi sento sola. Un passo in più per rafforzarsi.

Quello di accettare le situazioni che non è possibile cambiare e che non dipendono da noi non deve essere considerato come un atteggiamento perdente e rinunciatario.

Se no, di fronte e questa considerazione, ci si sentirebbe ancora più soli.

Perché la frustrazione gioca una parte importante nella sensazione di essere soli e non amati da nessuno.

Accettare le situazioni dolorose per le quali poco o nulla possiamo fare è un atteggiamento adulto e maturo e soprattutto vincente, dato che permette di voltare pagina e di dedicarsi ad altro, con spirito rinnovato.

Quando si è preda del pensiero depressivo mi sento sola, è importante riflettere su se stesse e sulle ragioni che ci trovano in opposizione rispetto a quello che sta accadendo.

Ti senti sola per la fine di una storia? Che ti piaccia o no, la fine della storia va accettata, anche perché coinvolge un’altra persona sulla quale non solo non hai potere e controllo, ma potere e controllo non puoi arrogarteli.

Non riesci ad accettare la fine di questa storia o il fatto che un uomo non ti consideri? In effetti non è un atteggiamento che ti è utile, che ti fa star bene.

"Non devi cercare di fare in modo che le cose vadano come vuoi, ma accettare le cose come vanno: così sarai sereno. Epitteto"

Che cosa ti porta a non accettare questa situazione? L’orgoglio ferito? La convinzione di non potere più realizzare la tua felicità sentimentale? L’idea di essere stata presa in giro?

Trova la vera motivazione e soprattutto cerca il suo antidoto, cioè una valida spinta, una ragione importante per andare oltre.

Se non accetti la fine di una storia per orgoglio, ferito puoi pensare che si tratta di un sentimento importante, certo, ma che non deve condizionare il tuo presente e il tuo futuro.

Si tratta di un ostacolo alla tua serenità e quindi oltre ad essere accettato, in un primo momento, successivamente deve essere superato e abbandonato.

Per rivolgersi ad altri desideri, a nuovi progetti e a obiettivi più soddisfacenti.

Se ti senti sola, fermati a riflettere sulle motivazioni interiori che ti fanno sentire come ti senti.

E abbi fiducia in una trasformazione positiva per te, che dipende da te e dalle tue scelte.

 

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23 Commenti

  1. Avatar di Anna rita

    Anna rita 1 mese fa (14 gennaio 2018 8:36)

    Riguardo all articolo di sentirsi soli, molte volte ho sperimentato questo vuoto dentro di me per svariati motivi ma ho sempre cercato di reagire creando i interessi diversi, relazioni nuove.... Ogni cambiamento è stato per me come una rinascita, una riscoperta di cose e di situazioni come la fenice che nasce dalle sue ceneri. All inizio non è facile ma poi riesco a rialzarmi sempre. Grazie a lei per i suoi consigli e buona domenica.
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  2. Avatar di Gloria

    Gloria 1 mese fa (14 gennaio 2018 9:01)

    Ciao Ilaria.....bellissimo questo nuovo articolo....si mi sono sentita sola molte volte. Venendo da un matrimonio fallito per ben sette anni sono rimasta sola. Desidero ribadire che rimanere sola per me non vuol dire non avere feeling sotto ogni aspetto con il mio partner....ho voluto star io da sola dj mia volontà. Però con il tempo la solitudine si è fatta sempre più forte. Non si può vivere costantemente sempre in compagnia della propria madre anche perché questa ha iniziato ogni giorno a farmi pesare il mio matrimonio sconfitto e altre cose.....e pur avendo molte amicizie.....erano tante le cose che mi facevano sentire davvero sola. La solitudine ce la creiamo proprio NOI con le nostre paturnie con le nostre paranoie e con il nostro poco entusiasmo nel rimetterci in gioco dopo una sconfitta....ed è proprio per questo che un anno fa ho deciso di guardarmi nuovamente attorno e ho visto due bei occhi azzurri e non scherzo 😍nel definirli belli e sono nuovamente felice e la solitudine è rimasta SOLO un bruttissimo ricordo....quindi....Non arrendersi mai e soprattutto non piangersi troppo addosso....reagire insomma è la solitudine vada a farsi benedire.....un caro saluto.
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  3. Avatar di Marzia

    Marzia 1 mese fa (14 gennaio 2018 13:46)

    Sono una donna matura, bella e colta. Eppure.... Sono sola. Non mi manca, però, la presenza fisica di un compagno. Mi manca essere nei pensieri di qualcuno
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  4. Avatar di Tertulia

    Tertulia 1 mese fa (14 gennaio 2018 17:03)

    La solitudine per me è una risorsa: stando sola ricontatto me stessa e mi ricarico. Ma c'è un tipo di solitudine che mi pesa ed è quella che accompagna la fine di una relazione. Non è il senso di rifiuto, la ferita o la difficoltà ad accettare che la vita è un flusso e ciò che inizia può anche finire. È l'ineluttabilità della fine, il carattere "definitivo" della cosa, a pesarmi. Forse perché, in generale, non amo sentirmi costretta, compressa, non avere un margine di libertà. Ed è curioso, perché, a ben pensare, per lo stesso motivo, fatico anche a STARE in coppia. Forse dovrei vedere la cosa da un'altra prospettiva...
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  5. Avatar di DANY

    DANY 1 mese fa (14 gennaio 2018 17:49)

    Complimenti! Davvero un bellissimo articolo, offre tanti spunti di riflessioni per riuscire a vivere al meglio, in qualsiasi circostanza. Pienamente d'accordo con quanto esposto. Ciao Ilaria Grazie
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  6. Avatar di Marina

    Marina 1 mese fa (15 gennaio 2018 1:28)

    Ciao Ilaria, ebbene sì mi sento sola perché ho problemi a relazionarmi con gli altri, soprattutto con chi mi interessa. Mi piace una persona. Quando lo vedo, sembra che brilli di luce propria. Non lo conosco. Non ci ho mai parlato. E non ho ricambiato i suoi segnali di interesse. Infatti ultimamente non mi ha dato più segni (forse pensa che non gli interesso) A me piace moltissimo. So che è sbagliato fare il primo passo, scrivergli, perciò non l'ho fatto. Ci penso ogni giorno, lo sogno. Mi piacerebbe tanto parlarci. Pensare a lui mi ispira a fare meglio (per me), di dedicarmi ancora di più alle mie passioni (che sono le stesse). Ciò mi fa stare molto bene. Frequento diversi giri di amicizie, esco, faccio esperienze nuove. Ma la sofferenza di non poterlo conoscere, la paura di stare sola, e il dolore per il mantenersi di certe situazioni (è una vita che si ripete lo stesso schema) rimane. Ma in fondo è così. Che posso farci?
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  7. Avatar di Patrizia

    Patrizia 1 mese fa (15 gennaio 2018 9:42)

    Grazie Ilaria, sembra che oggi tu abbia centrato il bersaglio come facevi a sapere che è proprio di questo messaggio che avevo bisogno, è stata un'iniezione di positività che già da qualche giorno mi stavo cercando di fare da sola. E' vero se non fai tuo il pensiero che le cose possono andare anche diversamente da come le abbiamo immaginate, prevarrà in noi sempre il sentimento della frustrazione e quindi del sentirsi soli, invece bisogna lasciare andare la rabbia il risentimento o l'odio per la fine di qualcosa e guardare avanti, anche perché se impariamo a pensare a come stiamo finiremo con l'imparare a stare come pensiamo e cosa più vera di questa non c'è. ciao Patrizia
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  8. Avatar di Emanuela T

    Emanuela T 1 mese fa (15 gennaio 2018 11:07)

    Mi è piaciuto molto leggere la parte iniziale, perché è vero che la solitudine è un aspetto tipico del periodo in cui viviamo ed è vero che se alcune donne si sentono maggiormente sole rispetto agli uomini è perché gli uomini colmano in modo davvero impressionante ( e, a mio modesto avviso, non sano ) la solitudine con succedanei della realtà quali solo i social o le varie comunità che si trovano ormai sparse in rete. Avendo io stessa frequentato una comunità virtuale formata da persone convinte di essere sopra la media in fatto di cultura e interessi, lentamente ho notato come buona parte di loro, soprattutto i maschi che tra l'altro erano in numero nettamente superiore alle donne, passassero un numero infinito di ore davanti al pc. Parlo di persone che si collegavano alle 8:30 del mattino con i primi messaggi e andavano avanti fino all'una di notte chiedendosi " e ora cosa posso fare?". Ininterrottamente. Ogni tanto veniva fuori un apprezzamento per il mondo femminile o alcune parti anatomiche, ma senza avere la capacità di portare avanti un discorso reale. Le donne invece lamentavano pubblicamente la mancanza di intraprendenza dei maschi della comunità e nonostante i vari raduni alla fine hanno trovato soluzione immediata nel mondo reale e non tra i maschi che leggevano quotidianamente grazie alla rete e che spesso facevano la ruota del pavone dando sfoggio di profonda cultura in materie non alla portata dell'utente medio. Tutto questo per dire che è frequente che una donna che si senta sola cerchi in modo rapido soluzione tra ciò che è più a portata di mano, ossia il web. Questo da l'impressione di tuffarsi in una vasca piena di pesci pronti e disponibili, invece aumenta con il tempo il senso di solitudine. Io stessa mi sono allontanata definitivamente dalla comunità perché pur non essendoci entrata con l'intento di conoscere persone o il partner del futuro, ma al contrario per quella che sembrava una forma di associazione culturale, alla fine vedevo comportamenti così poco sani e distanti dal mio modo di essere che finivo per star male. Una prima domanda che, quando si ha la sensazione di stallo, mi sono posta è stata " mi sento sola o è altro?", leggo anche qui che spesso la solitudine è confusa con altri sentimenti, come la necessità di qualcuno che ci infonda apprezzamenti vari. Sono due cose diverse e io mi sono sentita davvero di voler conoscere qualcuno quando non sentivo il bisogno di specchiarmi nell'altro. Questa serenità interiore ci fa stare bene con o senza un uomo a tutti i costi, ma fa incontrare davvero persone autonome e capaci e non perdigiorno da web.
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  9. Avatar di Elena

    Elena 1 mese fa (14 gennaio 2018 19:59)

    Geazie per l'articolo ,in effetti anch'io ho cercato su google la fatidica frase !! Si mi sento sola sentimentalmente da 5 lunghi anni e si non vedo un futuro di cambiamenti !! Come sto adesso starò anche fra 10 anni ! Mi sono chiesta e tutt'ora mi chiedo perché nessun uomo si avvicini ...... sono arrivata a guardarmi allo specchi e vedo un 45 enne ,ormai , e mi dico " chi mai mi vuole con cellulite e cedimenti vari !! " Quando parlo mi sembra di dire sempre cretinate e di non essere simpatica, di essere vestita sempre male .... sinceramente mi sento da schifo proprio ! Se vedo le altre , tutte , più o meno , dopo la separazione si sono trovate qualcuno e io sono ancora qua da sola ! Mai che nessun uomo conosciuto abbia avuto interesse per me , sempre per le altre ! Mi sembra di essere tornata adolescente ! Mi rendo conto ,però , che sono diventata taciturna e non ho più voglia di uscire proprio perché tanto non cambia mai nulla !!!
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    Rispondi a Elena Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 1 mese fa (14 gennaio 2018 20:13)

      OK Elena, hai fatto bene a sfogarti; ma adesso cosa conti di fare di positivo e costruttivo per te e la tua vita?
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    • Avatar di Elena

      Elena 1 mese fa (14 gennaio 2018 22:43)

      Non faccio più niente ! Dopo la separazione ho cercato di tirarmi su come meglio potevo con i figli a carico , nuove amicizie ,ho scoperto nuove passioni ,piccoli viaggi , andare al cinema ecc ma mano mano che il tempo passava le amiche le ho perse per strada dato che ,quelle sposate continuano a fare la vita di coppia e quelle che sono riuscita a trovare nella mia stessa situazione si sono trovate un nuovo compagno ! Ho continuato ad uscire da sola fino a qualche mese fa poi ho detto basta , non aveva più senso uscire per stare sempre da sola e non parlare con nessuno !!
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    • Avatar di Gea

      Gea 1 mese fa (15 gennaio 2018 14:16)

      Elena, capisco la delusione e la rabbia, ma se ti lasci invadere da questi sentimenti non riesci a vedere le opportunita' che offre la solitudine, e non solo per il vecchio ma saggio detto "meglio soli che male accompagnati". Chi ti ha detto che non si possa fare niente da sole? Grazie al cielo viviamo in Europa, dove una donna puo' fare qualsiasi cosa da sola... Barriere esterne non ce ne sono, allora abbatti anche le barriere mentali. Hai hobby, interessi tuoi? Coltivali! Coltiva te stessa! Se te ne stai rintanata in casa e quando esci hai il broncio perche' sei sola, chi puo' desiderare la tua compagnia? Comincia a far buona compagnia a te stessa e vedrai che le buone compagnie si troveranno.
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  10. Avatar di ilenia

    ilenia 1 mese fa (14 gennaio 2018 13:56)

    ciao, io sono Ilenia.. mi piace molto il blog e gli articoli.. purtroppo non sto affrontando un bel periodo e ahimè mi sto sentendo sempre più sola, e proprio ieri ho avuto l'ultima batosta dal ragazzo che amo dopo tante cose successe sia a lavoro che in famiglia..dopo un anno e al rientro dalla vacanza per festeggiare l'anniversario a Inizi novembre, litigai con il mio ragazzo dopo una bellissima storia intensa e piena di amore, (così forte da farmi credere che era arrivata la persona giusta e anche lui lo credeva, almeno così mi diceva..) dopo un paio di settimane alcuni eventi ci hanno fatto riavvicinare e abbiamo deciso di riprovarci.. ovviamente all'inizio tutto rose e fiori, l'amore bello come i primi tempi,tanto da portarmi a casa sua a conoscere i suoi familiari e passare le feste li..poi qualcosa in lui è cambiato e io sono arrivata alla conclusione che lui non mi ami più, anche se sono tanto confusa perchè lui ha sempre fatto tanto per me fino all'ultimo, anche con il poco tempo che aveva da dedicarmi,mi dimostrava che ci teneva, però c' era sempre questo qualcosa che mi faceva capire che è cambiato.. così ieri ne ho parlato con lui e mi ha affermato che in questo periodo è più menefreghista e ha capito che non ero più al centro dei suoi pensieri però non so e non sa neanche lui.. quindi ho preferito finirla qua, anche se non ce lo siamo detti esplicitamente..però io non gli scrivo nulla e lui neanche..io sto da schifo e ovviamente mi manca e non capisco se è un periodo o se non mi vuole più come prima, mi vuole solo bene e quindi è finita..qualcuno può aiutarmi a capire? grazie mille, un carissimo saluto!!
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    • Avatar di Emma

      Emma 1 mese fa (14 gennaio 2018 15:23)

      Ciao Ilenia, quando siamo coinvolte noi donne non riusciamo mai ad essere oggettive. Se rileggi l’articolo di Ilaria troverai molti spunti interessanti e anche le risposte che cerchi. Ho evidenziato alcuni punti: “Accettare le situazioni dolorose per le quali poco o nulla possiamo fare è un atteggiamento adulto e maturo e soprattutto vincente, dato che permette di voltare pagina e di dedicarsi ad altro, con spirito rinnovato.Ti senti sola per la fine di una storia? Che ti piaccia o no, la fine della storia va accettata, anche perché coinvolge un’altra persona sulla quale non solo non hai potere e controllo, ma potere e controllo non puoi arrogarteli.Se non accetti la fine di una storia per orgoglio, ferito puoi pensare che si tratta di un sentimento importante, certo, ma che non deve condizionare il tuo presente e il tuo futuro.Si tratta di un ostacolo alla tua serenità e quindi oltre ad essere accettato, in un primo momento, successivamente deve essere superato e abbandonato. E abbi fiducia in una trasformazione positiva per te, che dipende da te e dalle tue scelte.”
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      Rispondi a Emma Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilenia

      Ilenia 1 mese fa (15 gennaio 2018 10:30)

      Ciao Emma, ti ringrazio tanto.. però io non mi sento sola sopratutto per la mia rottura.. in questo periodo è tutto un disastro, amici, amore e lavoro.. sarà un periodo no e riusciró a superarlo sicuramente, più forte di prima.. continuerò a leggere il blog e i vostri commenti perché sono molto utili e interessanti!! Un caro saluto ❤️
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    • Avatar di Alisia

      Alisia 1 mese fa (15 gennaio 2018 13:57)

      Ciao Ilenia, come dice Ilaria non sei l'unica, non siamo le uniche a sentirci sole! Sono più o meno nella tua stessa situazione, anche se non ho figli o una separazione alle spalle. Ultimamente l'unica mia amica single con la quale uscivo sta frequentando un uomo. Quindi mi ritrovo spesso a stare sola, a non saper con chi uscire o cosa fare. Tutte le altre sono sposate. So che dovrei cominciare a far tante cose da sola....ma la cosa mi spaventa non poco! Come mi spaventa il fatto di non trovare un uomo! Cerco di accettare questa situazione, di non piangermi addosso, di coltivare le mie passioni. Leggo tutti i giorni il blog e almeno un articolo al giorno. Ringrazio Ilaria per questo articolo che in questo periodo mi da tanta forza.
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    • Avatar di Ilenia

      Ilenia 1 mese fa (15 gennaio 2018 20:29)

      Ciao alisia, hai provato ad iscriverti a qualche corso o gruppo per fare nuove amicizie? Io domani inizio un corso di pittura e sono felicissima! Chissà mi distraggo un po’ e conosco nuove persone!!
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    • Avatar di Alisia

      Alisia 1 mese fa (15 gennaio 2018 21:11)

      Hai fatto benissimo Ilenia. Vedrai sicuramente conoscerai persone nuove. Io in realtà frequento un corso di danza orientale, e' la mia passione già da cinque anni, ma in effetti conoscosco quella scuola già da un po e le persone ormai le conosco tutte, anche se non manca l'occasione di conoscere gente nuova. Dovrei guardarmi intorno e trovare altre cose.....grazie!
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  11. Avatar di Valeria

    Valeria 1 mese fa (16 gennaio 2018 20:00)

    Ciao Ilaria, anche io ho passato il Natale a letto, anche se in Svizzera in quanto sono partita lo stesso pur avendo la febbre a 38. Conosco la solitudine, ci faccio i conti tutti i giorni: a volte mi ci crogiolo per ritemprarmi, altre mi ci rifugio in difesa. Ma ci sono anche momenti terribili in cui mi accorgo che non c'è un affetto intimo a seguirmi, a consigliarmi, a rasserenarmi. Mi consolo dicendo " meglio cosi, almeno sbaglio da sola" ma dura poco. Coltivo i miei interessi, ma non incontro persone giuste per me. Sono stata molto sfortunata e molto ingenua con gli uomini, e adesso non ho più fiducia. Non posso aspettarmi nulla, purtroppo, perché spavento il sesso "forte" : la natura è stata molto generosa con me ed ho anche un temperamento abbastanza vivace. ...troppo per un uomo normale.
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  12. Avatar di Giusy

    Giusy 1 mese fa (16 gennaio 2018 21:24)

    Grazie Ilaria.. Bellissimo articolo... Ho vissuto tanti anni lontana della mia terra d' origine e dalla mia famiglia per motivi di lavoro e,nonostante fossi circondata di tanti amici, mi sentivo sola... Più passavano gli anni più sentivo questo vuoto, che cercavo di colmare riempiendo le mie giornate con hobby e interessi vari.... Dopo anni, quando mi si è presentata l' occasione, ho tentato il trasferimento...Mi è stato dato... Sono rientrata nella mia regione, ma a 100 km da casa.... Qui sono sola, è un ricominciare il tutto, ma non ho più quel vuoto..... Ragazze questo per dirvi che non è mai troppo tardi per ricominciare, occorre forza e coraggio...... Grazie Ilaria per i tuoi consigli.....
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  13. Avatar di Maria

    Maria 1 mese fa (18 gennaio 2018 14:42)

    Bellissimo articolo, molto interessante. Conosco bene la sensazione di sentirsi soli anche in mezzo agli altri, anche quando si è in coppia. Per questo, dopo un anno da single e dopo un altro anno piuttosto turbolento con varie frequentazioni andate male, ho, per così dire, coltivato la mia solitudine, tanto che non è più un problema, anzi, molto spesso sento proprio il bisogno di stare sola, sopratutto adesso che ho ricostruito la mia vita con nuovi interessi e nuove amicizie. Vi chiedo, comunque , un piccolo consiglio, o meglio una vostra riflessione sull'argomento: ho un nuovo lavoretto, devo laurearmi a breve per la seconda volta, mi sono iscritta ad un corso di canto ed esco più spesso con il mio nuovo gruppo di amici. È normale secondo voi sentire un forte bisogno di solitudine, di ritagliarmi del tempo per riflettere da sola, del tempo per me, nonostante dei nuovi corteggiatori che potrebbero rivelarsi delle conoscenze positive? Sto temporeggiando perché non ho voglia di conoscere di nessuno al momento, anche se spesso penso che non ci sarebbe nulla di male in un aperitivo e quattro chiacchiere. Potrebbe essere un mio blocco da risolvere, o semplicemente devo solo aspettare qualcuno che mi piaccia davvero?
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 mese fa (18 gennaio 2018 19:14)

      Ciao Maria, da quel che racconti non sembra tu voglia fuggire dalle situazioni oppure evitare di frequentare gli altri... Probabilmente hai bisogno di più tempo per capire cosa cerchi e quali sono le tue vere esigenze. Spesso si tende a trovare una motivazione in ogni cosa e credo sia sbagliato. Fai quel che senti senza psicoanalizzare troppo i tuoi comportamenti. Questo è il "consiglio" che posso darti... :)
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  14. Avatar di Sophie

    Sophie 4 settimane fa (29 gennaio 2018 12:46)

    Vivo all'estero da 14 anni. 2000 km dalla mia famiglia. Ho pochi amici perché tutti sono sposati o impegnati. Maggior parte delle care persone vivono all'estero. Passo le giornate fra il lavoro, la palestra, ogni tanto mi faccio una gita da sola. Sono talmente delusa degli uomini che non mi va più a cercarli. Mi sento felice in ogni caso perché apprezzo quello che ho.
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