Conquistare un uomo: i micidiali errori di comunicazione che commetti senza accorgertene (e che lo fanno scappare a gambe levate)

Capire un uomoSai davvero come si fa a capire un uomo?

Due settimane fa ho scritto un articolo dedicato alle strategie di seduzione e ai sentimenti veri.

Si tratta di un post pieno di informazioni, anche molto pratiche, che riguardano le modalità davvero efficaci per conquistare un uomo.

L’articolo contiene molte idee importanti riguardo l’attrazione, molte idee che sono alla base di questo blog, dei miei per-corsi e del lavoro che faccio individualmente con le persone.

E spiega, molto in dettaglio, a livello prettamente pratico, il perché rimane fondamentale la regola per cui se un uomo ti piace davvero e vuoi conquistarlo e fare in modo che rimanga legato a te non devi mai cercarlo per prima, non devi inseguirlo, non devi corteggiarlo.

L’articolo ha fatto sì che, nell’area commenti si aprisse un interessante dibattito tra le lettrici e i lettori, che per me è stato, come di consueto, molto stimolante e molto arricchente.

Anzi, colgo l’occasione per ringraziare  chi commenta ed è così generoso/a e disponibile da offrire a tutti gli altri la propria testimonianza: credo che questo sia molto utile sia per chi legge i commenti e sia anche per chi li scrive.

Mettere per iscritto quel che si prova ha sempre un effetto di chiarificazione ed è efficacissimo per raggiungere una maggiore consapevolezza di sé, che poi è alla base del fascino e del carisma personale.

Ok, andiamo avanti.

Nell’articolo e nei commenti emergeva un tema importante: dato che è bene non “inseguire” un uomo per non fargli perdere il desiderio e il senso della conquista, per non “assillarlo” (gli uomini detestano essere assillati) e per non mostrare di essere bisognosa, che cosa è più utile fare?

Soprattutto come è possibile trovare il giusto equilibrio tra l’incoraggiarlo e il “perseguitarlo” (e quindi il mostrarsi “bisognosa”?).

E’ un tema importante, che richiede attenzione, anche perché una volta che hai trovato il “nocciolo” della questione, cioè una volta che hai capito di che si tratta davvero, questo ti è utile sia nel primo approccio, sia durante la fase del reciproco corteggiamento, sia durante la relazione vera e propria.

Oggi voglio che ci concentriamo sugli errori micidiali che molte donne commettono senza rendersene conto e assumendo quell’atteggiamento che, come spiegavo in quell’articolo di due settimane fa, è di presunta amicizia.

Cioè: ci sono donne che quando sono interessate a un uomo, per non “compromettersi” si comportano come se gli fossero amiche.

E questo le frega. E le frega alla grande. (Posso dire “frega” sul mio blog? Sì, oggi posso!).

Allora, vuoi sapere in che modo ti freghi con le tue mani nel momento in cui fai finta di essere amica di un uomo che ti piace e invece vuoi conquistarlo?

Ecco alcuni atteggiamenti di “finta amicizia” che sono tentativi di conquistare un uomo (e che a lui risultano terribilmente fastidiosi dato che rivelano un alto tasso di bisognosità).

1. Telefonargli per prima o telefonargli solo per avere un contatto con lui, dato che non sopporti il suo silenzio o la sua distanza.

Tutto ciò nelle sue varie declinazioni:

  • telefonargli con la scusa che hai sentito o letto qualcosa di interessante su un tema di cui avete parlato quando vi siete visti (e al quale ti sembrava appassionato); o perché sai che c’è un bel concerto e vuoi avvertirlo o perché qualcuno ti ha parlato di un super-mega-evento-spettacolare al quale vorresti invitarlo (o tutte cose simili, tipo l’inaugurazione di una mostra, il compleanno dell’amica comune, l’addio al celibate di un tuo carissimo amico che è suo amico su Facebook).
  • Telefonargli per chiedergli perché non ti ha ancora telefonato (ommioddio!!!)
  • Telefonargli per dirgli che sei seccata (spiritosamente, ovvio!) che non si sia più fatto sentire (ommioddio 4 volte!!!)
  • Telefonargli per fornigli precisazioni e informazioni che lui non ha mai richiesto (e di cui non gli può interessare di meno) o dandogli indicazioni e suggerimenti (questo, con un uomo, è un vero suicidio) tipo: se ti ha parlato di un suo problema al ginocchio offrirgli il nome del tuo amico ortopedico; o spiegargli esattamente dove abiti e quali sono le tue ore libere o cose del genere. Non attaccarti alle scuse, non attaccarti a qualsiasi scusa. Per favore!

2. Contattarlo in altri modi “simpaticamente amichevoli”

Cioè per esempio:

  • scrivergli una mail
  • Mandargli degli sms
  • Contattarlo e interagire con lui su Facebook
  • Scrivergli
  • Mandargli cartoline, bigliettini, etc.
  • Capitare “per caso” a casa sua
  • Capitare “per caso” nella palestra dove si allena (o al calcetto, al campo di golf, al club, al bar dove si vede con gli amici).
  • Telefonare a quel suo simpatico e caro amico che magari è anche un tuo amico
  • E tante altre cose che significano che tu vuoi fare il primo passo verso un contatto con lui o vuoi mantenerlo. Ti prego, non lavorare di fantasia per trovare cavilli ed eccezioni: non vanno bene comunque voglia girare la questione.

3. Fare progetti e costruire castelli in aria accelerando le cose.

Cioè:

  • dare consigli (lo ribadisco: gli uomini detestano i consigli non richiesti, soprattutto se arrivano da una donna); fare piani nei quali poi lo coinvolgi con inviti di vario genere; offrirgli un passaggio; offrirgli di uscire insieme e di passarlo a prendere; offrirgli di ospitarlo a dormire a casa tua, o sul tuo divano o, addirittura e peggio, nel tuo letto. Gli uomini odiano essere forzati a fare le cose. A te piace essere forzata a fare quello che non vuoi?
  •  Offrirgli di cucinare la cena, iniziare un approccio sessuale, iniziare un approccio affettuoso (che non sia un semplice sorriso, sincero e davvero interessato), e, poi, – terribilissimo – incominciare conversazioni sul tema “che cos’è e dove sta andando la nostra relazione” (?!), anche soprattutto per il fatto che di relazione non si può ancora parlare.
  • Creare un’ “occasione speciale” per voi due; mandargli piccoli “doni” (tipo foto, immagini, frasi ispiratrici), fare riflessioni a voce alta su cose che potreste fare insieme o parlargli in genere di cose che protreste fare insieme…

Insomma, tutto quel genere di atteggiamenti, parole, azioni e sottintesi che danno la netta impressione che tu pensi di essere il direttore generale della vostra relazione e della sua vita.

4. Chiedergli come “si sente”.

Allora: credo che le battute su quanto le donne e gli uomini sono diversi per quel che riguarda la capacità di percepire la propria “sensibilità”, l’“attenzione ai sentimenti” e la “consapevolezza delle emozioni” si sprecano.

Gli uomini – per una serie di ragioni tutte importanti – sono meno propensi e meno abituati a comprendere e a parlare di certi argomenti.

Lo sperimento io stessa tutti i giorni con il miei clienti di coaching individuale: il lavoro che faccio con le donne e quello che faccio con gli uomini, riguardo la percezione e la gestione delle emozioni, ha, in genere, modalità completamente diverse.

Quindi, sappi che qui ti trovi in un ambito molto “sensibile” (scusa il gioco di parole J) e molto delicato.

Nel “chiedergli come “si sente”” è incluso anche e soprattutto il chiedergli come si sente riguardo te e la relazione (giusto per ribadire il concetto).

Ora considera che – come dicevo sopra – tutti quelli che ho elencato possono essere atteggiamenti che assumi anche senza accorgertene.

E questo perché a te sembrano atteggiamenti spontanei e naturali: anzi, probabilmente ti può sembrare di non comportarti in modo naturale se non ti comporti così.

Forse addirittura ti dà la sensazione di non essere gentile.

Di non essere “carina, amichevole e simpatica”.

Puoi perfino pensare che non puoi mostrarti seduttiva e attraente, tanto da rischiare di deluderlo e di perderlo se non ti comporti come ho descritto sopra.

E invece è qui che sbagli: proprio comportandoti in questo modo lo allontani da te.

Questo è, anche se ti pare duro e crudo

Scrivi i tuoi commenti e le tue opinioni, indipendentemente dal fatto che ti abbia dato gli elementi per una piccolo rivelazione personale o ti abbia fatto arrabbiare (tanto o poco che sia), o tutte e due le cose insieme.

Mi interessa davvero sapere che cosa ne pensi.

E, per favore, quando hai finito di leggere, ricordati di condividere questo articolo sui social (Facebook, Twitter, etc.) attraverso i pulsanti che trovi qui sotto.

Grazie!

Cordialmente

Ilaria

P.S. Mesi fa ho ultimato “I 7 pilastri dell’attrazione”. E’ un percorso semplice e pratico, che ha avuto molto successo presso le mie lettrici e i miei lettori, che, tra l’altro, hanno ottenuto ottimi risultati dalla sua applicazione in ambito sentimentale. Come tutto il lavoro che si fa con me, non è per tutti: non è un percorso per perditempo e procrastinatori che rimandano a “domani” l’occuparsi della propria felicità. O che, peggio, giurano e stragiurano che vogliono smettere di soffrire ma non fanno proprio nulla per migliorare e rimangono dove sono. Di sicuro è un percorso molto utile per tutti coloro che vogliono liberarsi da atteggiamenti di bisognosità e vogliono smettere di commettere errori fatali nelle loro relazioni. A questi di sicuro io consiglio “I 7 pilastri dell’attrazione”.

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275 Commenti

  1. Avatar di Denny

    Denny 18 febbraio 2015

    Alessandro: e tu lasciale andare ...se sono stronze...non perdi niente....il mondo è pieno di donne!
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  2. Avatar di Alicia

    Alicia 28 febbraio 2015

    Dunque ciò che noi donne dovremmo fare è semplicemente....nulla :) Però non è detto che funzioni davvero. Da un paio di mesi è tornato a farsi vivo un ragazzo con cui ebbi una frequentazione finita male la scorsa estate (siamo entrambi over 30). All'inizio ero contenta,pensavo di essergli mancata e che volesse finalmente iniziare una conoscenza più vera ma nelle settimane successive ho visto che si faceva sentire poco, quasi sempre via messaggi e quasi sempre con discorsi a sfondo sessuale...intendo dire che scriveva che mi desiderava,che ricordava tutti i nostri momenti assieme, che voleva il mio respiro, il mio profumo ecc... io capii che quindi non era interessato a me come persona ma solo a tornare a letto assieme. Però è successo che, recentemente, avendo io compreso tutto ciò mi sono sentita improvvisamente distaccata e asettica. E siamo finiti di nuovo a letto. L'ho fatto senza aspettative, conscia che fosse solo quello e non mi facevo sentire in seguito. Lui nemmeno, solo qualche sms. Ora si fa vivo in media una volta a settimana x vedermi, magari andiamo anche a pranzo fuori e poi cmq finiamo a casa sua. Non so per quanto voglio continuare ciò ma il punto è che non è diventato più presente o più attratto da me perché non mi faccio sentire! Oggi, dopo una settimana di silenzio, rieccolo che scrive "Non ti fai sentire mai..." e poi mi tel. ma io non ho risposto. Cosa dovrei fare adesso?
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  3. Avatar di Ambra Greco

    Ambra Greco 31 marzo 2015

    ciao a tutti :) c'è molto da imparare dalle vostre esperienze personali , molto interessanti sul serio .
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  4. Avatar di annapaola

    annapaola 22 aprile 2015

    Io ho una situazione confusa.La mia anamnesi sentimentale è facile: sono stata dai miei 22 ai 30 con un uomo che ho sposato e che si è fatto piantare poco dopo per cambio di idea. Dopo un anno da sola e con poche saltuarie esperienze puramente sessuali, finalmente ho incontrato un uomo che si è subito lanciato "a pesce" in noi due,complimenti, chiamate, messaggi, affetto, presentazioen di amici e famiglia anche troppo rapida per me (gliel ho detto) in un mese; dopodichè improvvisamente da una settimana "voglio che le cose maturino piano piano...ho bisogno di tempo e spazio" e rari sms a caso, senz aproposte di vederci o altro. Che devo fare?a oggi sono un po' sparita un po' rispondo ogni tanto. In cuoreho la domanda "ma che gioco stai giocando" ma sto qui e attendo. Però mi rode. Cosa devo fare?! che ha in testa una persona cosi?
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  5. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 22 aprile 2015

    Il vuoto Annapaola, il vuoto. Queste persone hanno in testa il vuoto. Sono solo in balìa delle emozioni del momento e non sono emozioni proiettate su una relazione con l'altro sono emozioni che sgorgano che sgorgano da impulsi interni e bisogni scollegati dalla realtà: lunedì sento di voler fare l'innamorato, martedì mi sono stufato. Esattamente come i bambini: arriva la macchinina nuova, per un'ora sono in grado di fermare il mondo se non è loro concesso di fare qualunque cosa con la macchinina nuova. Passata quell'ora quella stessa macchinina che sembrava l'unica loro ragione di vita, suscita in loro noia o addirittura fastidio. Bisogna prendere consapevolezza che la maggioranza delle persone ha questi comportamenti. Tutto qui.
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  6. Avatar di jennifer

    jennifer 19 maggio 2015

    Salve! Leggere tutto questo mi fa capire molte cose...ma vorrei capire di più sulla mia situazione... Esco con questo ragazzo da poco, all inizio andava tutto bene lui mi cercava a volte io,siamo usciti varie volte, pure a cena, e fin qui tutto ok...poi è cambiato non mi cerca più però se gli scrivo io è tutto contento di sentirmi, sempre molto dolce,poi un giorno mi da buca, Io ok continuo a cercarlo e lui sei ccontento, un altro giorno mi da un altra buca, e bo va be gli ho parlato e mi ha chiesto mille scuse, poi mi ha dato l ennesima buca e li mi sono scocciata ma il bello è che non mi ha chiesto ne scusa ne nulla il giorno dopo era il suo compleanno io per correttezza gli ho fatto gli auguri e lui come sempre dolce ha fatto finta di niente! Aiuto non capisco che devo fare!!!!!!!:(
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  7. Avatar di Michela2

    Michela2 19 maggio 2015

    Jennifer ti sta prendendo in giro. Tu daresti buca 3 volte ad un uomo che ti piace? Tu non cercheresti piu' un uomo che ti piace dopo esserci uscita? Le donne solitamente partono in prima fino ad arrivare alla 5, gli uomini fanno il contrario, partono in 5 e poi mettono la retromarcia. Se un uomo è relmente interessato è costante, quando scala le marce significa che non è interessato. Jennifer, io ne ho conosciuti parecchi di uomini così e ci ho perso fin troppo tempo dietro. Ora non accetterei nemmeno la prima di buca se non avesse un motivo indiscutibile. Passa oltre jennifer...
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  8. Avatar di Deni

    Deni 19 maggio 2015

    @Jennifer,mandarlo a quel paese per esempio???
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  9. Avatar di alessia

    alessia 2 giugno 2015

    Ciao Ilaria... ok.. e quindi che faresti? Nel senso, ok non esporsi troppo, ma come lo capisce che siamo interessate? A me piace un mio collega (e tra l'altro, era ora, segno che mi sto ripigliando) che pero' vedo solo due volte a settimana quando salgo a birmingham. Non lavoriamo direttamente insieme ma ogni tanto scambiamo due chiacchere sul piu' e il meno, in primis musica e calcio (che piace ad entrambi - specie a me :D ). Mi ha "acchiappato al volo" la scorsa settimana e abbiamo fatto un pezzo di strada insieme la mattina e mi ha parlato del we etc.. e io ogni volta che lo rivedo chiedo com'e' andata - sia per gentilezza sia perche' attenta (per esempio aveva un matrimonio lo scorso we e oggi ho chiesto se era riuscito a sistemare il completo in tempo e abbiamo chiaccherato un po'). Ho paura di fare un passo piu' lungo della gamba anche in vista di un eventuale trasferimento qua - non vorrei far figurette in ufficio ne' distruggere la mia autostima che lentamente si sta riprendendo... ma nemmeno chiudermi a riccio per paura..
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  10. Avatar di anna

    anna 8 giugno 2015

    Penso che questa guida non sia di aiuto, inizialmente seguivo la persona che mi piaceva, dopo aver letto questo articolo non l ho più fatto, lui non si è più fatto sentire, dopo un lunghissimo periodo sono ceduta, gli ho chiesto che fine ha fatto, e lui mi ha detto:"mi piaceva il tuo vecchio atteggiamento, ora che fai la menefreghista non più. Ho sempre aspettato un tuo messaggio, senza successo." Ora non mi parla più e si sente con un altra.
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    • Avatar di Michela2

      Michela2 9 giugno 2015

      Ciao Anna, beh tu inseguivi la persona che ti piaceva (Un uomo interessato t'insegue non sei tu che lo insegui). Quando hai smesso d'inseguirla la persona si è eclissata (della serie - proprio non ti calcolava neanche di striscio - ). Quando tu lo hai ricercato (io penso proprio che lui non si ricordava neanche della tua esistenza) ti ha detto che aspettava un tuo messaggio (questi uomini che non hanno l'uso delle dita per mandare un messaggio e che non hanno l'uso delle orecchie per fare una telefonata poverini...)in realtà capisci bene che non stava aspettando nulla da te si stava facendo i cavoli suoi e neanche gli interessava aveva un'inseguitrice perchè altrimenti almeno un cenno te lo avrebbe fatto...Ora non ti parla piu' (e cosa gli hai fatto???!!!)perchè non gli interessa nemmeno parlarti e se la fa con un'altra che sicuramente è lui ad inseguire... Beh Anna, svegliati!!!Non dare colpa alla guida, la guida è giusta,sono le tue considerazioni ad essere sbagliate e d'interessa per te qui non c'era neanche l'ombra...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 giugno 2015

      Eh, povera stella, lui la bambolina-giocattolo la vuole che lo cerchi e se non è così si scoccia. Sempre ubbidire e compiacere alle richieste di un uomo (?!): lui comanda, tu ubbidisci.
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  11. Avatar di gaia

    gaia 9 giugno 2015

    L' articolo e molto interessante ma in questo settore secondo me non si possono stabilire delle regole, magari fosse cosi, staremmo tutti con la persona che scegliamo. Ci sono uomini che vogliono essere conquistatori ma anche altri piu timidi e per nulla intraprendenti che aspettano che sia la femminuccia a prendere l iniziativa di telefonare, uscire, ecc....e molto altro....
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  12. Avatar di elvira

    elvira 15 giugno 2015

    Salve, ho 16 anni e da 6 mesi sono fidanzata con il mio ragazzo. In questi 6 mesi ci sono tante incomprensioni tra noi...ammetto di avere un carattere difficile è lui non mi capisce. Lui pee tutti questi sei mesi ha continuato a lasciarmi è poi risolvere tutto, perché secondo lui io gli faccio qualcosa di sbagliato dietro le sue spalle,vengo sempre giudicata male. Mi ci trovo molto bene con lui però avvolte mi sento messa con le spalle contro il muro quando mi sento dire tutte queste cose. Io non lo assillo mai, il mio ragazzo è sempre il primo a chiamarmi è ha chiedermi per vederci, quindi io non so dove sbaglio. Ti prego di aiutarmi perchè non voglio rovinare tutto per colpa mia. Se vuoi puoi anche farmi delle domande se ce qualcosa che vuoi chiedermi. Spero mi potrai aiutare
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  13. Avatar di Sara

    Sara 24 giugno 2015

    Il mio moroso non mi scrive mai, quindi gli scrivo sempre io. O meglio, gli scrivevo. Ho deciso di non scrivergli più e vedere come si comporta, ma questo non mi fa per niente bene. Ho bisogno di lui...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 24 giugno 2015

      Vi parlate? Comunicate? Avete qualche scambio o semplicemente tu hai bisogno di lui?
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 24 giugno 2015

      Ciao Sara. io ho avuto un'esperienza simile: passava da farsi sentire 50 volte al giorno e portarmi il pranzo dal mai e dirmi che ero io bisognosa. Se non sentirlo ti fa stare male significa che qualcosa non va. Non dare retta a lui che magari ti da' colpe. Non c'e' niente di male nel voler sentire il proprio partner ogni tanto durante la giornata, anche solo con un buongiorno o chiedere che film guardera' in tv. certo, se pretendi di sapere ogni spostamento allora e' diverso, ma se e' una comunicazione normale e a lui infastidisce (e a te fa stare male questa mancanza di una cosa sana e spontanea) allora molla prima che sia troppo tardi
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      • Avatar di Michela2

        Michela2 24 giugno 2015

        Ciao ragazze. Io convivo quindi praticamente il mio fidanzato si alza la mattina prima di me mi saluta ed esce. Durante la mattinata almeno una volta mi chiama.Se gli mando un sms mi chiama (appena puo' ovviamente).Se vede una mia telefonata appena puo' mi richiama. Mi chiama per dirmi che tarda...Insomma...Gli uomini quando sono innamorati non sono allergici alle telefonate anzi!!! In passato ho inseguito alcuni uomini, non mi chiamavano li chiamavo io, se non rispondevano stavo li ad aspettare la telefonata che alle volte mai arrivava.Guardavo il cell 1000 volte e non c'era nulla...Condivido che piu' un uomo non si fa sentire e piu' si diventa bisognose.La soluzione per non diventare bisognose è chiudere subito le porte a quelli che non ci chiamano ossia non sono interessati...
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  14. Avatar di bianca

    bianca 24 giugno 2015

    leggendo gli ultimi commenti vorrei dire la mia e faccio riferimento all'esperienza recente. 1. se non c'è dialogo nella coppia il meccanismo del bisogno aumenta.. credo addirittura che il bisogno di sentire una persona sia direttamente proporzionale al fatto che non si faccia sentire. In questo caso è bene interrogarsi di chi si sta prendendo una cotta. 2. Quando ci si sente in una situazione di disagio e dove, soprattutto, è lui che tenere troppo le redini della relazione, forse ci si trova davanti ad un egoista o, addirittura, ad un manipolatore. Nel punto due non dico che dobbiate prendere ciò che ho scritto come oro colato ma vi esorto a riflettere.
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    • Avatar di bianca

      bianca 24 giugno 2015

      aggiungo, in riferimento al punto uno, che solo in un rapporto sano, che sia di amicizia o altro, non si cade nel bisogno... se ci si cade alle volte è per colpa anche di altri che fanno leva sulle nostre debolezze con i loro comportamenti di non sicurezza e di reale amore. Questo volevo dire, magari non si capiva e ho voluto sottolinearlo. Chi è realmente bisognoso dovrebbe esserlo sempre e comunque.. ma alle volte si cade in questo stato per altre motivazioni.
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      • Avatar di Alessia

        Alessia 24 giugno 2015

        Bianca: Grazie! sei riuscita a dare un senso ai pensieri che ho in testa circa il mio ex - io lo faccio da mesi e a te e' bastato cosi poco! Grazie milel! Davvero! Hai ragione su entrambi i punti. Abbiamo tutti/e debolezze. Sta agli altri non farvi leva per controllarci e manipolarci e magari poi fare la manipolazione via vittimismo (e di fatto facendoti credere che sei tu il carnefice anziche' loro). La difficolta' e' che anche se avevrti che c'e' qualcosa che non va e provi ad esprimerti trovi sempre uno/a che riesce a rigirare la frittata e farti sentire ancora piu' in colpa o bisognoso perche' non capisci. Io le ho provate tutte queste con il mio ex. E so che non era colpa mia, ma tu hai espresso tutto veramente bene e mi hai tolto un peso dallo stomaco :)
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        • Avatar di bianca

          bianca 24 giugno 2015

          Alesssia, sono contenta che la mia esperienza recente possa essere di aiuto :)
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        • Avatar di bianca

          bianca 24 giugno 2015

          Alessia, Quando c'è reale amore la comprensione reciproca e l'apertura verso l'altro avviene talmente spontaneamente che non cadi in nessun stato di disagio. Anche il mio aveva sempre ragione e sbagliavo sempre io e parlargli era inutile perché non capiva. Cosa significa tutto questo? Non c'è apertura, non c'è reale amore e quindi bisogna avere il coraggio di voltare pagina e rompere le catene che ci legano a quella persona. (scusate se scrivo a singhiozzi ma mi vengono dopo le aggiunte eheh)
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          • Avatar di alessia

            alessia 24 giugno 2015

            Hai ragione. Per me il paradosso è che fatico ad accettare di non avere cole. La follia:)
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  15. Avatar di magnolia

    magnolia 24 giugno 2015

    Salve Ilaria, sto rileggendo, la seconda volta, i 7 pilastri. Un bel e-book, complimenti. Stavo proprio ora leggendo le pagine 136/137/138/139: sganciarsi emotivamente senza diventare effetto delle emozioni altrui, capendo che sono responsabilità loro e, non hanno niente a che vedere con l'altra persona. Benissimo sono d'accordo, ma .. le persone che comprano questo tipo di ebook, sono persone che hanno bisogno, in questo momento , di qualcuno che gli specifichi bene tutto. Sarebbe da specificare che non bisogna ''perdonare'' l'uomo che picchia (è una sua emozione no?) e che bisogna andarsene a gambe levate? Qual'è il confine che tu intendi mettere tra, sganciarsi emotivamente ( che fa automaticamente perdonare l'altro) e capire quando l'altro non merita A PRESCINDERE di essere perdonato.........e quindi, anche dopo aver capito che sono emozioni sue, andarsene, lasciarlo, fuggire, scappare ecc? Qual'è il confine Ilaria? Le percosse (per me ovvio)? Le parolacce (anche questo)? Invece riguardo ad Una indifferenza prolungata del tuo partner? A volte capita che un uomo manipolatore e narcisista , sia lì per anni a fare niente, a non creare una relazione e a farti fare tutto il lavoro.. APPOSTA. e cosa bisogna fare.. rimanere lì , perchè tanto sono emozioni sue?.... A volte le emozioni degli altri diventano ingombranti e insopportabili nella propria vita, no? Non so , magari ci saranno articoli separati su questo, ma credo che dovrebbe essere scritto anche nel tuo ebook, a scanso di equivoci. Dovresti parlare come si parla a bambini che dell'argomento relazione non sanno niente, senza prendere niente per scontato... Grazie del tuo ebook.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 24 giugno 2015

      Ciao Magnaolia, grazie mille per il messaggio e per i complimenti. Certo: le emozioni delle altre persone sono responsabilità e scelta loro (tutto ragionando con equilibrio, ovviamente, e obiettività). "Perdonare" e "perdono" peraltro sono termini che in linea di principio non mi piacciono per nulla, soprattutto con la venatura religiosa che si tende a dare in base alle convinzioni dominanti nel nostro paese ancora oggi (accidenti, ahimé, perbacco, questo è un fatto che non finisce di sgomentarmi). Io semmai penso a un "perdono" in senso utilitaristico: perdona per liberarti emotivamente di chi ti ha danneggiato, tutto qui. Tant'è che io aggiungo, anche se sembra paradossale: perdona (per non portarti scorie addosso), ma non dimenticare (per essere in grado di difenderti in futuro). E poi ribadisco, gli uomini sbagliati vanno lasciati, dimenticati (loro, non quanto sono stati capaci di fare), cancellati dalle proprie vite. Ti ringrazio Magnolia in particolare per aver evidenziato quanto sia importante usare parole e modi semplici per diffondere certe idee: è vero che anche le persone più intelligenti e più preparate, su certi temi hanno bisogno di semplicità, dato che alla comprensione di certi concetti si oppongono "blocchi" emotivi e ideologici potentissimi.
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  16. Avatar di bianca

    bianca 25 giugno 2015

    @Alessia: Ti capisco.. anche se io ti parlo in questa maniera ed ho preso questa consapevolezza mi viene difficile dimenticare, soprattutto perché siamo rimasti in contatto e lui mi cerca sempre, anche se ha un'altra e non sa che io lo so!!! E non capisco perché non me lo dica. Faccio finta di niente e vado avanti. Sicuramente non è la persona giusta per me.
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 25 giugno 2015

      mi sorprende che siate rimasti in contatto. Che ti cerchi sempre un po' meno - tipico loro. Il mio ex fece uguale, mi mando' una mail di scuse dove diceva di essere depresso e aver tentato il suicidio. Io ero ancora innamorata e acconsenti' a vederlo. dopo poco che ci vedemmo sembro' stare di nuovo meglio - e infatti stava sui siti di dating e usciva con altre 3 - e quando mi incavolai domandando che voleva si altero' pure, dicendo che lui mi aveva dato un'altra possibilita'. vabeh. Probabilmente non te lo dice perche' nel suo cervello e' convinto che gli muori dietro e pensa di tenerti in pugno - quanto sono tristi e squallidi.
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      • Avatar di bianca

        bianca 25 giugno 2015

        @Alessia: si confermo.. è la risposta che mi sono data.. so che era molto attratto da me fisicamente e non me l'ha mai nascosto.. credo quindi che sita con la persona attuale perché più accessibile di me che gli da meno "grane". Ma per grane non intendo che sono isterica o che lo inseguivo! solamente ho il grande difetto (ahhah) di essere una ragazza seria... cosa che collima con il modo in cui ha scelto di vivere. Poi volevo aggiungere una cosa in merito a ciò che hai scritto tu. Posso dire che quando un uomo è troppo esagerato nel corteggiamento c'è dietro una fregatura grande come una casa! Lui mi corteggiava tantissimo.. sembrava che avesse qualche problema per come mi cercava.... poi poco alla volta si è spento e si è messo con l'altra.
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        • Avatar di Alessia

          Alessia 26 giugno 2015

          Come ti capisco Bianca! Il mio uguale, pranzi in ufficio mille messaggi smancerie subito, io più distaccata. Poi quando ero più presa io lo soffocavo! Valli a capì! ;) ovvio che volevano una persona più semplice da gestire, e nel bene e nel male non lo siamo. Sto iniziando a pensare ch per quanto mi abbia manipolato se mi ha lasciato era perché nonostante tutto avevo la forza di metterlo in discussione, e ciò portava a discussioni. Alla fine ci vomitano cattiverie perché forse hanno paura di noi, che non ci vergognamo ad indossare anche la nostra fragilità
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        • Avatar di Michela2

          Michela2 26 giugno 2015

          Ciao bianca, non credo che lui stia con lei perchè tu sei seria e lei quindi meno seria oppure tu gli davi piu' grane e lei quindi meno grane. Io penso, in base alle mie esperienze, che non possiamo piacere a tutti. Lei a lui piaceva piu' di te.Non perchè sia migliore di te ma perchè è così, testa cuore chimica profumo...boh... L'unica cosa che dovrebbero fare questi uomini è non iniziare in 6 per poi mettere la retromarcia pero' purtroppo ce ne sono molti che fanno cosi' quindi l'unica via d'uscita,capita l'antifona,è guardare avanti e troncare. Comunque per fortuna che scelgono altre...così noi abbiamo ancora tutta la possibilità di scegliere qualcosa di migliore...di scegliere il top...le ragazze single possono ancora scegliere...Io ero molto pompata quando mi dicevo questa cosa... Ora io non posso piu' scegliere ma ho una persona accanto meravigliosa...Io ero come Alessia come Bianca...Beh a volte mi scartavano...scarto dopo scarto ho scelto il top...!!!
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  17. Avatar di bianca

    bianca 25 giugno 2015

    In riferimento, invece, all'articolo... (mi ero solo soffermata sui commenti, scusate tanto).. posso confermare tutto. L'unica cosa che non capisco, non dell'articolo ma del comportamento umano, è come sia possibile che bisogna essere sempre a fare l'esca per attrarre perché dopo si stancano! l'uomo che conosco mi contatta con scuse, penso che lo siano, ma perché io non interagisco con lui molto.... quindi potrei dire che è lui che con una scusa, per domandarmi qualcosa, mi chiama... ma ciò che mi chiede non gli cambia la vita e non gli interessa "realmente" quindi mi scrive per avere un contatto con me! Che poi forse è attratto da questo mio modo di fare e dalla mia persona è sicuro.. perché l'occasione l'ha avuta di approfondire e non l'ha fatto.. ha è un tipo che non vuole legami e pertanto io preferisco essere cordiale, qualche volta spiritosa, ma niente di più... ma questa cosa mi fa confermare tutto quello che è scritto qui, non che Ilaria abbia bisogno di quanto ho scritto per saperlo! ahah ma volevo dire la mia... ma credo che proprio quando questo gioco duri troppo o quando si ripete dopo che l'occasione si è avuta è meglio sempre metterci una pietra sopra.. con il cuore! almeno.
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  18. Avatar di Berenice

    Berenice 30 giugno 2015

    Salve a tutti, circa due settimane fa ho "incontrato" un ragazzo online, abbiamo iniziato a parlare e mi è sembrato subito molto interessato ad approfondire la nostra conoscenza, tant'è che mi ha chiesto se poteva aggiungermi su facebook ed io ho accettato. Abbiamo, quindi, continuato a parlare su facebook, ci sentiamo principalmente la sera perchè lavora molto e non ha tempo... Una settimana fa non mi ha sritto per due giorni consecutivi, quindi gli ho scritto io. Mi ha detto di essere straimpegnato e che ha problemi con le notifiche dato che non gli arrivano; tre giorni fa la stessa storia, non si fa sentire e quindi gli scrivo di nuovo io, mi risponde due ore dopo, chiedendomi infinitamente scusa e dicendo di essere impegnato e delle notifiche che non gli arrivano, mi dico "ok, può essere...". Così iniziamo a pianificare un giorno in cui vederci dato che abitiamo molto lontani. Non abbiamo ancora deciso il giorno, nè l'ora, sappiamo solo dove dovremmo andare... Devo approfondire la questione? O mi conviene troncarla qui? Ancora non mi ha chiesto il numero... Grazie mille! B
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  19. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 9 giugno 2012

    Sono completamente d'accordo con il fatto che chi è in stato di bisogno durante il corteggiamento, lo è anche dopo...(a meno che non si occupi di sé)
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