Conquistare un uomo: i micidiali errori di comunicazione che commetti senza accorgertene (e che lo fanno scappare a gambe levate)

Capire un uomoSai davvero come si fa a capire un uomo?

Due settimane fa ho scritto un articolo dedicato alle strategie di seduzione e ai sentimenti veri.

Si tratta di un post pieno di informazioni, anche molto pratiche, che riguardano le modalità davvero efficaci per conquistare un uomo.

L’articolo contiene molte idee importanti riguardo l’attrazione, molte idee che sono alla base di questo blog, dei miei per-corsi e del lavoro che faccio individualmente con le persone.

E spiega, molto in dettaglio, a livello prettamente pratico, il perché rimane fondamentale la regola per cui se un uomo ti piace davvero e vuoi conquistarlo e fare in modo che rimanga legato a te non devi mai cercarlo per prima, non devi inseguirlo, non devi corteggiarlo.

L’articolo ha fatto sì che, nell’area commenti si aprisse un interessante dibattito tra le lettrici e i lettori, che per me è stato, come di consueto, molto stimolante e molto arricchente.

Anzi, colgo l’occasione per ringraziare  chi commenta ed è così generoso/a e disponibile da offrire a tutti gli altri la propria testimonianza: credo che questo sia molto utile sia per chi legge i commenti e sia anche per chi li scrive.

Mettere per iscritto quel che si prova ha sempre un effetto di chiarificazione ed è efficacissimo per raggiungere una maggiore consapevolezza di sé, che poi è alla base del fascino e del carisma personale.

Ok, andiamo avanti.

Nell’articolo e nei commenti emergeva un tema importante: dato che è bene non “inseguire” un uomo per non fargli perdere il desiderio e il senso della conquista, per non “assillarlo” (gli uomini detestano essere assillati) e per non mostrare di essere bisognosa, che cosa è più utile fare?

Soprattutto come è possibile trovare il giusto equilibrio tra l’incoraggiarlo e il “perseguitarlo” (e quindi il mostrarsi “bisognosa”?).

E’ un tema importante, che richiede attenzione, anche perché una volta che hai trovato il “nocciolo” della questione, cioè una volta che hai capito di che si tratta davvero, questo ti è utile sia nel primo approccio, sia durante la fase del reciproco corteggiamento, sia durante la relazione vera e propria.

Oggi voglio che ci concentriamo sugli errori micidiali che molte donne commettono senza rendersene conto e assumendo quell’atteggiamento che, come spiegavo in quell’articolo di due settimane fa, è di presunta amicizia.

Cioè: ci sono donne che quando sono interessate a un uomo, per non “compromettersi” si comportano come se gli fossero amiche.

E questo le frega. E le frega alla grande. (Posso dire “frega” sul mio blog? Sì, oggi posso!).

Allora, vuoi sapere in che modo ti freghi con le tue mani nel momento in cui fai finta di essere amica di un uomo che ti piace e invece vuoi conquistarlo?

Ecco alcuni atteggiamenti di “finta amicizia” che sono tentativi di conquistare un uomo (e che a lui risultano terribilmente fastidiosi dato che rivelano un alto tasso di bisognosità).

1. Telefonargli per prima o telefonargli solo per avere un contatto con lui, dato che non sopporti il suo silenzio o la sua distanza.

Tutto ciò nelle sue varie declinazioni:

  • telefonargli con la scusa che hai sentito o letto qualcosa di interessante su un tema di cui avete parlato quando vi siete visti (e al quale ti sembrava appassionato); o perché sai che c’è un bel concerto e vuoi avvertirlo o perché qualcuno ti ha parlato di un super-mega-evento-spettacolare al quale vorresti invitarlo (o tutte cose simili, tipo l’inaugurazione di una mostra, il compleanno dell’amica comune, l’addio al celibate di un tuo carissimo amico che è suo amico su Facebook).
  • Telefonargli per chiedergli perché non ti ha ancora telefonato (ommioddio!!!)
  • Telefonargli per dirgli che sei seccata (spiritosamente, ovvio!) che non si sia più fatto sentire (ommioddio 4 volte!!!)
  • Telefonargli per fornigli precisazioni e informazioni che lui non ha mai richiesto (e di cui non gli può interessare di meno) o dandogli indicazioni e suggerimenti (questo, con un uomo, è un vero suicidio) tipo: se ti ha parlato di un suo problema al ginocchio offrirgli il nome del tuo amico ortopedico; o spiegargli esattamente dove abiti e quali sono le tue ore libere o cose del genere. Non attaccarti alle scuse, non attaccarti a qualsiasi scusa. Per favore!

2. Contattarlo in altri modi “simpaticamente amichevoli”

Cioè per esempio:

  • scrivergli una mail
  • Mandargli degli sms
  • Contattarlo e interagire con lui su Facebook
  • Scrivergli
  • Mandargli cartoline, bigliettini, etc.
  • Capitare “per caso” a casa sua
  • Capitare “per caso” nella palestra dove si allena (o al calcetto, al campo di golf, al club, al bar dove si vede con gli amici).
  • Telefonare a quel suo simpatico e caro amico che magari è anche un tuo amico
  • E tante altre cose che significano che tu vuoi fare il primo passo verso un contatto con lui o vuoi mantenerlo. Ti prego, non lavorare di fantasia per trovare cavilli ed eccezioni: non vanno bene comunque voglia girare la questione.

3. Fare progetti e costruire castelli in aria accelerando le cose.

Cioè:

  • dare consigli (lo ribadisco: gli uomini detestano i consigli non richiesti, soprattutto se arrivano da una donna); fare piani nei quali poi lo coinvolgi con inviti di vario genere; offrirgli un passaggio; offrirgli di uscire insieme e di passarlo a prendere; offrirgli di ospitarlo a dormire a casa tua, o sul tuo divano o, addirittura e peggio, nel tuo letto. Gli uomini odiano essere forzati a fare le cose. A te piace essere forzata a fare quello che non vuoi?
  •  Offrirgli di cucinare la cena, iniziare un approccio sessuale, iniziare un approccio affettuoso (che non sia un semplice sorriso, sincero e davvero interessato), e, poi, – terribilissimo – incominciare conversazioni sul tema “che cos’è e dove sta andando la nostra relazione” (?!), anche soprattutto per il fatto che di relazione non si può ancora parlare.
  • Creare un’ “occasione speciale” per voi due; mandargli piccoli “doni” (tipo foto, immagini, frasi ispiratrici), fare riflessioni a voce alta su cose che potreste fare insieme o parlargli in genere di cose che protreste fare insieme…

Insomma, tutto quel genere di atteggiamenti, parole, azioni e sottintesi che danno la netta impressione che tu pensi di essere il direttore generale della vostra relazione e della sua vita.

4. Chiedergli come “si sente”.

Allora: credo che le battute su quanto le donne e gli uomini sono diversi per quel che riguarda la capacità di percepire la propria “sensibilità”, l’“attenzione ai sentimenti” e la “consapevolezza delle emozioni” si sprecano.

Gli uomini – per una serie di ragioni tutte importanti – sono meno propensi e meno abituati a comprendere e a parlare di certi argomenti.

Lo sperimento io stessa tutti i giorni con il miei clienti di coaching individuale: il lavoro che faccio con le donne e quello che faccio con gli uomini, riguardo la percezione e la gestione delle emozioni, ha, in genere, modalità completamente diverse.

Quindi, sappi che qui ti trovi in un ambito molto “sensibile” (scusa il gioco di parole J) e molto delicato.

Nel “chiedergli come “si sente”” è incluso anche e soprattutto il chiedergli come si sente riguardo te e la relazione (giusto per ribadire il concetto).

Ora considera che – come dicevo sopra – tutti quelli che ho elencato possono essere atteggiamenti che assumi anche senza accorgertene.

E questo perché a te sembrano atteggiamenti spontanei e naturali: anzi, probabilmente ti può sembrare di non comportarti in modo naturale se non ti comporti così.

Forse addirittura ti dà la sensazione di non essere gentile.

Di non essere “carina, amichevole e simpatica”.

Puoi perfino pensare che non puoi mostrarti seduttiva e attraente, tanto da rischiare di deluderlo e di perderlo se non ti comporti come ho descritto sopra.

E invece è qui che sbagli: proprio comportandoti in questo modo lo allontani da te.

Questo è, anche se ti pare duro e crudo

Scrivi i tuoi commenti e le tue opinioni, indipendentemente dal fatto che ti abbia dato gli elementi per una piccolo rivelazione personale o ti abbia fatto arrabbiare (tanto o poco che sia), o tutte e due le cose insieme.

Mi interessa davvero sapere che cosa ne pensi.

E, per favore, quando hai finito di leggere, ricordati di condividere questo articolo sui social (Facebook, Twitter, etc.) attraverso i pulsanti che trovi qui sotto.

Grazie!

Cordialmente

Ilaria

P.S. Mesi fa ho ultimato “I 7 pilastri dell’attrazione”. E’ un percorso semplice e pratico, che ha avuto molto successo presso le mie lettrici e i miei lettori, che, tra l’altro, hanno ottenuto ottimi risultati dalla sua applicazione in ambito sentimentale. Come tutto il lavoro che si fa con me, non è per tutti: non è un percorso per perditempo e procrastinatori che rimandano a “domani” l’occuparsi della propria felicità. O che, peggio, giurano e stragiurano che vogliono smettere di soffrire ma non fanno proprio nulla per migliorare e rimangono dove sono. Di sicuro è un percorso molto utile per tutti coloro che vogliono liberarsi da atteggiamenti di bisognosità e vogliono smettere di commettere errori fatali nelle loro relazioni. A questi di sicuro io consiglio “I 7 pilastri dell’attrazione”.

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606 Commenti

  1. Avatar di Ilaria

    Ilaria 10 mesi fa (22 novembre 2016 11:41)

    Salve, ho un po' il problema di tutte con la differenza che non siamo mai nemmeno usciti insieme. La storia è breve e semplice, l'ho conosciuto e fin da subito mi sembrava ci fosse una certa chimica (sguardi, battutine, avvicinamenti). Due mesi dopo ho provato a scrivergli in modo "simpatico", con una scusa che poteva anche reggere ma non mi ha mai risposto. Cosa devo fare quando lo rivedo in gruppo? Grazie!
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  2. Avatar di Cate

    Cate 9 mesi fa (16 dicembre 2016 23:16)

    Ho letto alcuni articoli e volevo farle i miei complimenti. Essere una donna intelligente emotivamente e autonoma è quello che mi preme di più dai miei diciotto anni. Grazie grazie grazie! Sto leggendo e leggendo in giro, per darmi una calmata, l'ultima cosa che voglio è fare è un disastro (quali parole scegliere ad esempio). Da mesi a parte ho capito di essermi innamorata del mio amico. Vuoi perché è il primo ragazzo a cui ho dato fiducia e vengo ricambiata. Vuoi perché è proprio un bravo ragazzo ed il mio opposto. Volerlo in quel senso è stato un processo lento e inaspettato, perché ero presa da un altro ragazzo fino a quando quest'ultimo è passato in secondo piano e... ora essendo piuttosto sicura che lui mi vede solo come un'amica, vorrei sentirglielo dire e prendermi un pò di tempo per digerire la cosa. E capire se posso o meno essere l'amica che si merita e non una ragazza che nasconde i suoi sentimenti e mostra solo una facciata pur di stargli accanto. Faccio male ? In quali casi è meglio soffrire in silenzio e far passare questo sentimento?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 mesi fa (17 dicembre 2016 12:27)

      Beh, ma non parli di sé come se fosse un agnello sacrificale. Se ho capito bene ha solo 18 anni, siete molto giovani e mi pare di capire che il rapporto di amicizia con questo ragazzo sia autentico e profondo. Siete in una fase della vita di grande evoluzione. Se lei è convinta di provare qualcosa che sia più dell'amicizia per lui, glielo dica senza mezzi termini (in modo autentico e aperto, non ricattatorio). Deve mettere in conto che una relazione di coppia richiede impegno e alla vostra età potrebbe portare a grandi delusioni. Non si ponga nell'atteggiamento di fare l'amica che soffre in silenzio pur di stargli accanto (che atteggiamenti melodrammatici, accidenti)e si prepari all'eventualità che una sua dichiarazione potrebbe portare a un ridimensionamento della vostra amicizia. Questà è la vita, funziona così.
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  3. Avatar di Sintetica e concisa.

    Sintetica e concisa. 9 mesi fa (19 dicembre 2016 10:15)

    Desidero ricevere gratyitamente il vs libro per intensificare la conoscenza del modo di pensare degli uomini.
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    Rispondi a Sintetica e concisa. Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 mesi fa (19 dicembre 2016 12:06)

      Ciao Sintetica e concisa. La guida gratuita la scarichi qui dal sito compilando il modulino in alto a destra. Se hai problemi in tal senso, mandami una mail a ilaria(at)lapersonagiusta.com (al posto dell'(at) devi mettere il segno @).
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  4. Avatar di stefania

    stefania 9 mesi fa (2 gennaio 2017 22:45)

    Questo articolo capita ad hoc per me che sono nella fase " che fare?" Ho conosciuto una persona, parente di una mia cara amica, ed è nata subito una forte chimica. Non potendolo vedere spesso e visto che le ultime volte erano state molto piacevoli ( senza che nessuno facesse un passo, a parte io che gli ho scritto raramente...detesto whazzapp se non per comunicazioni di "servizio"...per conoscere o approcciare una persona mi sembra asettico) a natale gli ho scritto una sorta di lettera divertente...in cui gli dicevo che volevo conoscerlo. Dopo quella lettera lui per la prima volta mi ha scritto... ( in chat se scrive 2 parole in croce è tanto..e io odio essere assillante..anzi..tendo a sparire) Io ho continuato ad andarci piano e ci siamo rivisti sempre in gruppo con il risultato che lui è sempre più attaccato a me ( le mie amiche definiscono scherzosamente "imbarazzante" il modo in cui si focalizza solo su di me)....ma se non ci vediamo non mi scrive mai!!!! Ora sono nella fase in cui, appunto, io vorrei essere cercata...e mi confonde questa incongruenza fra quando ci vediamo ( sempre in gruppo) e il nulla totale se non ci sono occasioni... Le mie amiche dicono di rimanere un po' distante, io d'istinto sono così...ma anche a lui piace essere cercato, è un po' timido e vuole certezze e ho paura che la mia "sparizione" non faccia altro che farmi ottenere l'esatto contrario...
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  5. Avatar di Donald

    Donald 8 mesi fa (13 gennaio 2017 13:24)

    Francamente questo articolo mi sembra pieno di stupidaggini. Ragazze non fatevi tutti questi film mentali! È proprio a causa di articoli come questo che uomini e donne non sono mai soddisfatti. Ovvero, voglio dire, è bene non assillare e non essere mai eccessive, ma con moderazione tutte le cose elencate nell'articolo fanno invece MOLTO PIACERE quando capitano. Non è affatto vero che una ragazza che prende iniziativa o che si offre di accompagnare è mal vista (non per dire ma ho avuto modo di apprezzarle...), così come non è vero che l'uomo non vuole sentirsi dire cosa deve fare. Invitare gentilmente non è dare un ordine! Perché non bisogna poter esprimere quel che si vuole per paura di eccedere? Perché una donna non dovrebbe chiedere a un uomo di uscire, per una volta, se le fa piacere? Perché se ne dovrebbe vergognare? Fatelo e vi assicuro che vi dirà di sì se gli piacete. Anzi, sarà doppiamente contento visto che magari non sapeva cosa proporre senza mettervi in imbarazzo... vedere che imbarazzo non ne avete creerà anzi più intimità, comunicazione e aiuterà a creare un buon rapporto (se funziona). Ragazze, siate più spontanee! Imponetevi meno regole. Fate quello che vi viene spontaneo.
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  6. Avatar di angelo

    angelo 8 mesi fa (21 gennaio 2017 14:16)

    Sono angelo c***** da quando ho fatto sesso con Valentina non mi ha mai tradito chiamatemi subito adesso al mio numero di cellulare t*m 33*******
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    Rispondi a angelo Commenta l’articolo

  7. Avatar di djokerina

    djokerina 7 mesi fa (17 febbraio 2017 16:06)

    Ciao Ilaria, sono rimasta per due anni completamente sotto l´incantesimo di un uomo con cui ho sempre pensato potesse esserci qualcosa di piú e mi sono comportata da perfetta amica, proprio come tu consigli di non fare. Ultimamente peró non ce la facevo piú. Siamo stati a letto insieme diverse volte cosí gli ho chiesto tramite wa (altre erroraccio, ma a quel punto non mi importava) se preferiva essere solo amici. E lui mi ha risposto dicendomi che sí, ci divertiamo molto senza rapporti sessuali e che per lui é piú divertente essere "solo" (virgolette da lui usate) amici. Mi sono allora completamente dichiarata, gli ho detto che non volevo essere solamente sua amica. Non mi ha piú risposto. Due anni dietro a questo tipo (ci siamo visti e sentiti ad intervalli, per diversi mesi ci siamo persi di visti perché in continenti diversi, é stato lui a contattarmi lo scorso novembre e a scrivermi tutti i giorni quando eravamo a 10000 km di distanza) e nemmeno un messaggio per dirmi, non so, "buone cose"? Ok, mi passerá, é successo solo qualche giorno fa e non avrei dovuto perdere cosí tanto tempo lo so. Ma continuava a mandarmi segnali contrastanti.
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    Rispondi a djokerina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (17 febbraio 2017 18:55)

      Eh, l'inganno dei segnali contrastanti, furbacchioni loro che ne capiscono la magia. Ma bisogna farsi furbe e smettere di mettere il maschio sull'altare.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 7 mesi fa (17 febbraio 2017 22:32)

      Al primo segnale di incoerenza (cosi definisco io i "messaggi contrastanti), bisognerebbe drizzare le antenne. Chi é incoerente, o è un povero stronzo confuso o è uno stronzo in malafede che vuol confondere, ma in ogni caso non merita fiducia. E questo vale tanto per gli uomini quanto per le donne, in amore come in amicizia.
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      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

  8. Avatar di mavibelly@gmail.com

    mavibelly@gmail.com 7 mesi fa (27 febbraio 2017 8:29)

    li faccio tutti gli errori ...ma allora come ci si deve comportare
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    Rispondi a mavibelly@gmail.com Commenta l’articolo

  9. Avatar di Monica

    Monica 4 mesi fa (23 maggio 2017 19:26)

    Ciao ilaria .xk dobbiamo tenere conto di quello che desidera l'uomo e dobbiamo comportarci in un certo modo x non "spaventarlo"? Leggo sempre di quello che deve fare una donna x non farselo scappare . L'amore è cosi complicato che dobbiamo pensare sempre a quello che dobbiamo fare ,quando lo dobbiamo fare e come lo dobbiamo fare? Xk se una donna è in un certo modo ,anche servizievole (forse anche troppo ) è sbagliato ?può darsi che è quella la sua natura . Poi gli uomini cercano sempre l'amore ,vogliono essere a centro del attenzione della donna e se la donna lo asseconda a lui non sta più bene .
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    Rispondi a Monica Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 4 mesi fa (23 maggio 2017 21:01)

      Veramente pure le donne quando sono al centro dell'attenzione di un uomo, tante volte si stufano. Però non ho capito se secondo te dobbiamo stare dietro agli uomini ma non sai perché c'è capitata questa disgrazia, o se secondo te non dobbiamo stare dietro agli uomini...
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      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  10. Avatar di Luca

    Luca 4 mesi fa (1 giugno 2017 18:52)

    Spero tu sia ironico! Cioè, io sinceramente gradisco che una donna mi cerchi anche con delle scuse, mi fa piacere che mi stia vicina, mi fa piacere che cucini per me o che cuciniamo insieme... Io non uso le donne, però mi piace sentirmi al centro e importante per loro.. Caso mai non adoro il distacco e l'indifferenza, la superficialità e le disattenzioni nel fare e nel parlare. Voglio che la donna mi faccia sentire pienamente il suo uomo e anche sapere che lei ha bisogno di me può essere una cosa positiva per me perché mi fa sentire importante per lei e più mi fa sentire importante più riesco a dare. Viceversa, in un rapporto dove non mi sento tanto preso in considerazione, non ho stimoli per dare tutto.
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    Rispondi a Luca Commenta l’articolo

  11. Avatar di Sara

    Sara 3 mesi fa (21 giugno 2017 19:33)

    Il mio unico commento e': se gli interessi non va via; se non gli interessi va via. Qualsiasi cosa dici o fai. Senza se e senza ma!!! In amore non dovrebbero esserci strategie
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    Rispondi a Sara Commenta l’articolo

  12. Avatar di Sara

    Sara 3 mesi fa (22 giugno 2017 8:50)

    Conosco lui 43enne durante un weekend fuori con amici in comune. Sembra interessato a conoscermi e a fine weekend mi chiede il numero di telefono. Ma poi non lo ha mai usato. Lo confesso...la tentazione di scrivergli o cercarlo per prima è forte, mi dico che non c'è nulla di male, ma poi mi fermo e penso che se non mi cerca è perchè non ha voglia di farlo. Sbaglio a vederla così?
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    Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di PAMELA

      PAMELA 3 mesi fa (22 giugno 2017 10:07)

      SECONDO ME NON SBAGLI: il coraggio di chiedertelo il numero lo ha avuto. Dovrebbe seguire un suo cercarti. Se non lo fa temo ti abbia già dimenticata
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      Rispondi a PAMELA Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 3 mesi fa (22 giugno 2017 10:33)

      Non sbagli, gli hai dato uno strumento per contattarti, potrebbe anche utilizzarlo più in la, lascia fare al caso e non preoccuparti.
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      Rispondi a Emanuela Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 3 mesi fa (22 giugno 2017 10:48)

      Grazie per le vostre risposte ! :) lo so di non sbagliarmi. non è coerente e non merita altre attenzioni :)
      1
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

  13. Avatar di Tommaso

    Tommaso 7 mesi fa (5 marzo 2017 20:25)

    Sono un uomo, e quello che ho letto è in parte vero (spesso quando la donna fa così l'uomo pensa quasi ad una presa in giro); strizzare l'occhio è una cosa che manda nei pazzi l'uomo; ora però ci sono 2 casi in cui è bene stabilire il tempo giusto:1 - E' timido: strizza l'occhio quando state vicini e vi guardate negli occhi; e se non ti bacia fallo tu (perché cavolo deve essere sempre l'uomo a farlo?) 2 - Non è timido: strizzagli l'occhio e verrà da te.Un altra cosa: il dialogo; la donna deve imparare ad essere chiara, ti piace quel ragazzo? Diglielo, punto e basta, oppure esponiti.E sopratutto: personalmente una cosa che mi manda in bestia è la donna che lancia segnali ma non si espone e aspetta che lo faccia te; o ancora peggio, che lancia segnali solo per essere corteggiata e poi quando l'uomo si espone ti dice di no, solo perché non lo fai nel 'modo che si conviene', anche se gli piaci. Se il ragazzo è timido come me, non solo ti odierà, ma gli farai del male mentalmente, poiché lui vorrà agire ma si sentirà bloccato, ed è il miglior modo per mandarlo al manicomio (ma anche per perderlo).Possibile che voi donne dovete sempre complicare tutto? Esponetevi di più, siamo nel ventunesimo secolo cavolo.
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    Rispondi a Tommaso Commenta l’articolo

    • Avatar di Valery

      Valery 3 mesi fa (28 giugno 2017 21:19)

      Sono pienamente d'accordo. É proprio restando in attesa a struggersi che si aumenta nervosismo e tensione e si rischia poi di essere troppo compiacenti e accondiscendenti quando lui fa il passo tanto atteso è sperato. Se una storia deve nascere ed evolvere tra due persone che importanza ha chi fa il primo passo il secondo è il terzo? Ovvio che non si cammina da soli per cui dalle risposte ottenute a uno o più approcci bisogna valutare la situazione... Non si é mai finito di studiare, capire, interpretare o sentire. Le risposte positive devono esserci di pari passo.. Ovvero che sia Uno o l'altra a fare qualche passo i passi dall'altra parte devono esserci nella direzione richiesta altrimenti é tempo perso.
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      Rispondi a Valery Commenta l’articolo

  14. Avatar di Antonym

    Antonym 3 mesi fa (2 luglio 2017 14:20)

    Ciao Ilaria, se ho ben capito, il consiglio è di non assumere questi atteggiamenti a meno che essi non siano sinceri e spontanei. Viceversa non vedo perché un uomo non dovrebbe apprezzare le doti di altruismo spontaneo in una donna, specie se dovesse rendersi conto che lei si comporta così con tutte le persone. Secondo me uno che ti allontana perché lo tratto decentemente è un cretino montato di testa, specie se non hai fatto alcunché di sfacciatamente mirato ad una relazione qui ed ora
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    Rispondi a Antonym Commenta l’articolo

  15. Avatar di Erika

    Erika 2 mesi fa (12 luglio 2017 10:34)

    Carissima, per conquistare un uomo, da quello che tu dici, occorre fare tutto tranne essere noi stesse. E non dobbiamo parlare (altrimenti lui si sente pressato), non dobbiamo chiamarlo, altrimenti si sente tormentato e perseguitato, non dobbiamo parlare di emozioni e non dobbiamo dare consigli perché si offende. Scusa, ma in una relazione nella quale io devo sparire e violentare me stessa per non indispettire un'altra persona non desidero proprio starci. Mi pare una recita e una farsa, e io non sono abituata alle farse. Sto frequentando un uomo proprio come dici tu, allora mi chiedo, alle fine di che parliamo? No emozioni, no della relazione.... ok parliamo di calcio (che mi fa pure schifo)..... alla fine credo che lo mollerò. Meglio soli che in una farsa, come quella che tu hai descritto.
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    Rispondi a Erika Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (12 luglio 2017 10:41)

      Constato che hai letto con attenzione quello che è scritto sul blog e soprattutto ne hai colto il messaggio. Rimane curioso il fatto che tu senta l'esigenza, come altre persone soprattutto sui social, di dedicare un fiume di parole per dimostrare dissenso e "ribellione" per qualcosa che nessuno ha la minima intenzione di importi e che potresti agilmente ignorare. Che gran bisogno di attenzione, eh?
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 mesi fa (12 luglio 2017 11:28)

      Quando le cose non vanno bene bisogna pur trovare un capro espiatorio.
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      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

  16. Avatar di Marco

    Marco 2 mesi fa (20 luglio 2017 10:44)

    Mi ricordo un saggio simile, credo si chiamasse "De vulva lignea", di Orazio mi pare, o Petronio. Sono tutti suggerimenti validissimi, soprattutto non sono affatto stereotipati e pongono la donna in una posizione nuova, fresca, dignitosa. Cent'anni di lotte femministe sono servite a qualcosa evidentemente. Veramente delle posizioni progressiste, complimenti.
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    Rispondi a Marco Commenta l’articolo

  17. Avatar di Leti

    Leti 9 mesi fa (23 dicembre 2016 19:04)

    Ciao Ilaria! Questo bellissimo articolo ogni tanto me lo vengo a rileggere. Mi convince ogni volta di più. Però oggi mi è sorta una domanda: per quale ragione il fatto di fare una cosa carina e simpatica non risulta attraente, anzi scatena l'effetto contrario? Istintivamente (e in parte per esperienza) mi rendo conto che questa è la verità, ma secondo te cosa c'è dietro a livello di psicologia? Sempre il fatto che nessuno vuol sentirsi controllato o c'è dell'altro? Me lo sono chiesta perché a me in realtà fa piacere se qualcuno mi manda un messaggio carino e amichevole, e mi sortisce l'effetto contrario solo nel caso mi sia accorta che interesso a questa persona, ma non ricambio. Però se mi è indifferente e/o mi piace un po' (magari anche meno di altri) lo apprezzo comunque, mi incuriosisce anzi. Siamo così diverse dagli uomini o sono io un caso a parte?
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    Rispondi a Leti Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 mesi fa (23 dicembre 2016 19:28)

      Se tu fai qualcosa per "convincere", "manipolare", "convertire" l'altra persona risulti bisognosa/pesante/assillante.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 9 mesi fa (25 dicembre 2016 22:03)

      I narcisisti odiano ricevere in generale, perché altera il rapporto di potere a favore di chi dà - come se loro avessero bisogno di qualcosa. Loro vogliono che l'altra persona chieda, per poter avere il piacere di negarle quello che desidera, o per usarne i bisogni a scopo manipolatorio. Io ancora ci casco, con il mio ex marito. Dimentico di tenere nascoste le mie esigenze, e i miei programmi, perché sono informazioni che lui usa per impedirmi di vivere . Lui prende quello di cui ha bisogno, non chiede, e non gradisce ricevere. A lui piace solo estorcere. Io devo sempre essere la stronza, lui la vittima. E per potermi fare gli affari miei, assecondo il delirio. Gli servo, quindi ha paura che io stia bene e vada avanti con la mia vita. Questo per dire che non sempre essere carine significa manipolare o essere bisognose; a volte significa essere si un po' seduttive, ma anche spontanee. Bisogna fare attenzione a chi non sa ricevere, perché non ha intenzione di dare. Perché? Perché non si deve sapere che loro hanno bisogno, loro possono tutto, ma devono anche salvare la"faccia". In conclusione: dipende.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 mesi fa (26 dicembre 2016 13:00)

      Discutibile quello che affermi e nello stesso tempo utile per riflettere. I narcisisti fondamentalmente puntano al proprio interesse che spesso è un interesse perverso, certo è che ricevono o non ricevono secondo quello che di volta in volta è il loro interesse. Ribadiamolo ancora una volta: fare l'analisi di costoro ci interessa molto relativamente. In questo caso direi che il punto centrale è che un narcisista tanto più se ex non deve condizionare la tua vita :)
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    • Avatar di Anna

      Anna 9 mesi fa (26 dicembre 2016 21:43)

      Lavorando e con due figli in comune, devo fare partite a scacchi per ottenere non quello che mi spetta (me lo posso scordare), ma il minimo indispensabile per fare la mia vita. Certo che non ci si deve far condizionare, e infatti io dimentico di NON comunicare le mie esigenze, quello che faccio e persino come e dove sto (quando si parla dei figli, ad esempio, non dovrei mai dire "vorrei questo" o "sarebbe meglio che", non comunico mai a voce, leggo e rileggo quello che scrivo, eppure ogni tanto sbaglio e zac). Intendevo dire però che quelli che scappano quando ricevono sono spesso persone che non vogliono dare: non vogliono dare quello che serve a noi (e ci può stare), oppure anche non vogliono dare niente del tutto, non vogliono essere grati (motivo per cui spesso neanche chiedono, ma preferiscono manipolare), non sanno essere in relazione, non sanno godere della compagnia di qualcuno ecc. Chiedere è la metà di ricevere, sta a ciascuno valutare quando sia opportuno aprirsi allo scambio.
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    • Avatar di Serena

      Serena 9 mesi fa (23 dicembre 2016 22:33)

      Ciao Leti, mi riallaccio alla risposta di Ilaria e ti dirò che a me è capitato di avvertire questa assillante bisognosità anche da parte di certe "amiche", che ti cercano sempre, ti fanno mille regali e ti riempiono di attenzioni, ma è chiaro che lo fanno solo per ricevere altrettanto, per poi usarle come arma di ricatto, per tenerti in scacco e sempre un po' "in dovere" nei loro confronti... Col tempo nella vita ho imparato ad annusare da subito questi atteggiamenti e siccome non sopporto le amicizie invadenti le argino educatamente dal principio. Io credo che si senta lontano un km il motivo per cui l'altro ti cerca, così come è chiaro quando una persona è animata da autentica spontaneità. Ecco, secondo me è proprio qui la chiave: non sono il gesto o l'attenzione speciale il problema, bensì l'intenzione con cui vengono fatti. L'intenzione - reale, non quella che si vuol dare a bere - è tutto.
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  18. Avatar di Julia

    Julia 1 anno fa (2 giugno 2016 6:27)

    Conosco tante donne che hanno ottenuto l'esatto contrario di ciò che lei scrive; ovvero, hanno conquistato un uomo, facendo molti di questi presunti errori. Mi pare ci siano troppe generalizzazioni. Del resto se entrambi sono molto timidi e nessuno dei due fa il primo passo non ci sarebbero relazioni di coppia che poi si rivelano vincenti. Tra l'essere petulante con tendenze stalker e fingersi fredde e immobili come una sfinge magari c'è una sana via di mezzo. Non crede? .
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