Conquistare un uomo: i micidiali errori di comunicazione che commetti senza accorgertene (e che lo fanno scappare a gambe levate)

Capire un uomoSai davvero come si fa a capire un uomo?

Due settimane fa ho scritto un articolo dedicato alle strategie di seduzione e ai sentimenti veri.

Si tratta di un post pieno di informazioni, anche molto pratiche, che riguardano le modalità davvero efficaci per conquistare un uomo.

L’articolo contiene molte idee importanti riguardo l’attrazione, molte idee che sono alla base di questo blog, dei miei per-corsi e del lavoro che faccio individualmente con le persone.

E spiega, molto in dettaglio, a livello prettamente pratico, il perché rimane fondamentale la regola per cui se un uomo ti piace davvero e vuoi conquistarlo e fare in modo che rimanga legato a te non devi mai cercarlo per prima, non devi inseguirlo, non devi corteggiarlo.

L’articolo ha fatto sì che, nell’area commenti si aprisse un interessante dibattito tra le lettrici e i lettori, che per me è stato, come di consueto, molto stimolante e molto arricchente.

Anzi, colgo l’occasione per ringraziare  chi commenta ed è così generoso/a e disponibile da offrire a tutti gli altri la propria testimonianza: credo che questo sia molto utile sia per chi legge i commenti e sia anche per chi li scrive.

Mettere per iscritto quel che si prova ha sempre un effetto di chiarificazione ed è efficacissimo per raggiungere una maggiore consapevolezza di sé, che poi è alla base del fascino e del carisma personale.

Ok, andiamo avanti.

Nell’articolo e nei commenti emergeva un tema importante: dato che è bene non “inseguire” un uomo per non fargli perdere il desiderio e il senso della conquista, per non “assillarlo” (gli uomini detestano essere assillati) e per non mostrare di essere bisognosa, che cosa è più utile fare?

Soprattutto come è possibile trovare il giusto equilibrio tra l’incoraggiarlo e il “perseguitarlo” (e quindi il mostrarsi “bisognosa”?).

E’ un tema importante, che richiede attenzione, anche perché una volta che hai trovato il “nocciolo” della questione, cioè una volta che hai capito di che si tratta davvero, questo ti è utile sia nel primo approccio, sia durante la fase del reciproco corteggiamento, sia durante la relazione vera e propria.

Oggi voglio che ci concentriamo sugli errori micidiali che molte donne commettono senza rendersene conto e assumendo quell’atteggiamento che, come spiegavo in quell’articolo di due settimane fa, è di presunta amicizia.

Cioè: ci sono donne che quando sono interessate a un uomo, per non “compromettersi” si comportano come se gli fossero amiche.

E questo le frega. E le frega alla grande. (Posso dire “frega” sul mio blog? Sì, oggi posso!).

Allora, vuoi sapere in che modo ti freghi con le tue mani nel momento in cui fai finta di essere amica di un uomo che ti piace e invece vuoi conquistarlo?

Ecco alcuni atteggiamenti di “finta amicizia” che sono tentativi di conquistare un uomo (e che a lui risultano terribilmente fastidiosi dato che rivelano un alto tasso di bisognosità).

1. Telefonargli per prima o telefonargli solo per avere un contatto con lui, dato che non sopporti il suo silenzio o la sua distanza.

Tutto ciò nelle sue varie declinazioni:

  • telefonargli con la scusa che hai sentito o letto qualcosa di interessante su un tema di cui avete parlato quando vi siete visti (e al quale ti sembrava appassionato); o perché sai che c’è un bel concerto e vuoi avvertirlo o perché qualcuno ti ha parlato di un super-mega-evento-spettacolare al quale vorresti invitarlo (o tutte cose simili, tipo l’inaugurazione di una mostra, il compleanno dell’amica comune, l’addio al celibate di un tuo carissimo amico che è suo amico su Facebook).
  • Telefonargli per chiedergli perché non ti ha ancora telefonato (ommioddio!!!)
  • Telefonargli per dirgli che sei seccata (spiritosamente, ovvio!) che non si sia più fatto sentire (ommioddio 4 volte!!!)
  • Telefonargli per fornigli precisazioni e informazioni che lui non ha mai richiesto (e di cui non gli può interessare di meno) o dandogli indicazioni e suggerimenti (questo, con un uomo, è un vero suicidio) tipo: se ti ha parlato di un suo problema al ginocchio offrirgli il nome del tuo amico ortopedico; o spiegargli esattamente dove abiti e quali sono le tue ore libere o cose del genere. Non attaccarti alle scuse, non attaccarti a qualsiasi scusa. Per favore!

2. Contattarlo in altri modi “simpaticamente amichevoli”

Cioè per esempio:

  • scrivergli una mail
  • Mandargli degli sms
  • Contattarlo e interagire con lui su Facebook
  • Scrivergli
  • Mandargli cartoline, bigliettini, etc.
  • Capitare “per caso” a casa sua
  • Capitare “per caso” nella palestra dove si allena (o al calcetto, al campo di golf, al club, al bar dove si vede con gli amici).
  • Telefonare a quel suo simpatico e caro amico che magari è anche un tuo amico
  • E tante altre cose che significano che tu vuoi fare il primo passo verso un contatto con lui o vuoi mantenerlo. Ti prego, non lavorare di fantasia per trovare cavilli ed eccezioni: non vanno bene comunque voglia girare la questione.

3. Fare progetti e costruire castelli in aria accelerando le cose.

Cioè:

  • dare consigli (lo ribadisco: gli uomini detestano i consigli non richiesti, soprattutto se arrivano da una donna); fare piani nei quali poi lo coinvolgi con inviti di vario genere; offrirgli un passaggio; offrirgli di uscire insieme e di passarlo a prendere; offrirgli di ospitarlo a dormire a casa tua, o sul tuo divano o, addirittura e peggio, nel tuo letto. Gli uomini odiano essere forzati a fare le cose. A te piace essere forzata a fare quello che non vuoi?
  •  Offrirgli di cucinare la cena, iniziare un approccio sessuale, iniziare un approccio affettuoso (che non sia un semplice sorriso, sincero e davvero interessato), e, poi, – terribilissimo – incominciare conversazioni sul tema “che cos’è e dove sta andando la nostra relazione” (?!), anche soprattutto per il fatto che di relazione non si può ancora parlare.
  • Creare un’ “occasione speciale” per voi due; mandargli piccoli “doni” (tipo foto, immagini, frasi ispiratrici), fare riflessioni a voce alta su cose che potreste fare insieme o parlargli in genere di cose che protreste fare insieme…

Insomma, tutto quel genere di atteggiamenti, parole, azioni e sottintesi che danno la netta impressione che tu pensi di essere il direttore generale della vostra relazione e della sua vita.

4. Chiedergli come “si sente”.

Allora: credo che le battute su quanto le donne e gli uomini sono diversi per quel che riguarda la capacità di percepire la propria “sensibilità”, l’“attenzione ai sentimenti” e la “consapevolezza delle emozioni” si sprecano.

Gli uomini – per una serie di ragioni tutte importanti – sono meno propensi e meno abituati a comprendere e a parlare di certi argomenti.

Lo sperimento io stessa tutti i giorni con il miei clienti di coaching individuale: il lavoro che faccio con le donne e quello che faccio con gli uomini, riguardo la percezione e la gestione delle emozioni, ha, in genere, modalità completamente diverse.

Quindi, sappi che qui ti trovi in un ambito molto “sensibile” (scusa il gioco di parole J) e molto delicato.

Nel “chiedergli come “si sente”” è incluso anche e soprattutto il chiedergli come si sente riguardo te e la relazione (giusto per ribadire il concetto).

Ora considera che – come dicevo sopra – tutti quelli che ho elencato possono essere atteggiamenti che assumi anche senza accorgertene.

E questo perché a te sembrano atteggiamenti spontanei e naturali: anzi, probabilmente ti può sembrare di non comportarti in modo naturale se non ti comporti così.

Forse addirittura ti dà la sensazione di non essere gentile.

Di non essere “carina, amichevole e simpatica”.

Puoi perfino pensare che non puoi mostrarti seduttiva e attraente, tanto da rischiare di deluderlo e di perderlo se non ti comporti come ho descritto sopra.

E invece è qui che sbagli: proprio comportandoti in questo modo lo allontani da te.

Questo è, anche se ti pare duro e crudo

Scrivi i tuoi commenti e le tue opinioni, indipendentemente dal fatto che ti abbia dato gli elementi per una piccolo rivelazione personale o ti abbia fatto arrabbiare (tanto o poco che sia), o tutte e due le cose insieme.

Mi interessa davvero sapere che cosa ne pensi.

E, per favore, quando hai finito di leggere, ricordati di condividere questo articolo sui social (Facebook, Twitter, etc.) attraverso i pulsanti che trovi qui sotto.

Grazie!

Cordialmente

Ilaria

P.S. Mesi fa ho ultimato “I 7 pilastri dell’attrazione”. E’ un percorso semplice e pratico, che ha avuto molto successo presso le mie lettrici e i miei lettori, che, tra l’altro, hanno ottenuto ottimi risultati dalla sua applicazione in ambito sentimentale. Come tutto il lavoro che si fa con me, non è per tutti: non è un percorso per perditempo e procrastinatori che rimandano a “domani” l’occuparsi della propria felicità. O che, peggio, giurano e stragiurano che vogliono smettere di soffrire ma non fanno proprio nulla per migliorare e rimangono dove sono. Di sicuro è un percorso molto utile per tutti coloro che vogliono liberarsi da atteggiamenti di bisognosità e vogliono smettere di commettere errori fatali nelle loro relazioni. A questi di sicuro io consiglio “I 7 pilastri dell’attrazione”.

518 Commenti

  1. Avatar di Ale

    Ale 3 mesi fa (12 novembre 2015 22:48)

    Ciao Ilaria, avrei una domanda. Ti leggo a volte. ..non ho mai avuto grandi problemi..capivo più o meno subito se una persona era stronza o meno. Al momento esco da una storia di un anno, mi vedo con un mio ex e da un anno conosco virtualmente un ragazzo. Qualche mese fa ci siamo visti..incontri strani. Ha un modo di fare un po' antipatico quando si sente offeso/minacciato ma è molto simpatico, divertente e spiritoso, intelligente e sa molte cose (cosa che adoro). Ha superato gli enta..io qualche anno in meno. Ci siamo visti tre volte nello stesso posto, si fa sentire in settimana per vederci (1 a settimana) e poi sparisce. l'ultima ci ha impiegato 2 ore dopo che siamo usciti dal locale per baciarmi per la prima volta...sembrava veramente impacciato. Lui si è definito un po' timido anche se è un compagnone con una buona dialettica. Io non do molta confidenza. .sono riservata ma spiritosa e ironica. Non sono di quelle sdolcinate, ma più maschiaccio. Io non capisco perché sparisce..ci sono state settimane dove mi chiedeva di uscire e gli dicevo di no che avevo impegni, ma la settimana seguente mi chiedeva ancora. Ma cosa vuole? Sesso? Penso abbia capito che non sono una facile (gliel ho detto anche)..è una sorta di odi et amo (almeno da parte mia). Litighiamo a volte via sms e Ci prendiamo in giro ma quelle volte che ci siamo visti si sentiva qualcosa.. attrazione?Probabilmente non gli interesso veramente ma un'opinione esterna è sempre meglio.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (26 novembre 2015 21:31)

      @ Ale: sono d'accordo con te. Non gli interessi veramente. Questo è irrilevante però, anzi meglio così. Mi auguro sinceramente che un tipo inconsistente come questo NON interessi a te. Dico bene? ;)
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    • Avatar di Michela

      Michela 3 mesi fa (26 novembre 2015 21:51)

      Ilaria, vorrei porti una domanda. Non so se è sciocca, personalmente ho iniziato ponendomi domande che potevano essere sciocche o scontate e sono arrivata a consapevolezze ben più maggiori e soddisfacenti. In ogni caso, sbaglio o predomina la maggioranza di ragazzi sbagliati, i cosiddetti falliti rispetto alla stessa tipologia di ragazze? Ci sono molti più stronzi (rispetto alle donne) che non sanno che vogliono, che vivono alla giornata, che non possono dare certezze, che non sanno amare, praticamente il 99,9% degli uomini quotidianalmente qui descritti. Perché? Residuo di maschilismo passato (e presente) ? Ancora gli uomini pensano di esserci superiori, di poter essere "uomini che non devono chiedere"mai?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (26 novembre 2015 22:07)

      La domanda è malposta: presuppone che gli uomini siano in qualche modo peggiori delle donne. E questo non è e non può essere. Pretende una generalizzazione e addirittura chiede dei dati su qualcosa che non possiamo misurare (non certo sulle basi di una una domanda comunque malposta e che contiene un "pregiudizio"). Le ipotesi formulate, al contrario, possono essere condivisibili, ma solo in termini di "percezione del mondo": non viviamo di certo in un mondo in cui alcuni valori positivi del maschile e del femminile vengono esaltati e questo non porta vantaggi allo spessore umano di nessuno, né donna, né uomo. E nello stesso tempo le donne continuano in prevalenza a essere cresciute e immerse in un contesto e in una cultura in cui l'essere zitella (e nemmeno single) non va bene, in cui è richiesto di emergere per l'apparenza e non per la sostanza (e dove l'apparenza viene anche definita da regole rigide, che incidono sulla percezione comune della'altro) e in cui il più importante ambito di riuscita continua a essere considerato quello sentimentale e famigliare. Onestamente mi chiedo spesso se è peggio uno stronzo (soggetto pericolosissimo, e non solo nelle relazioni sentimentali) o una Biancaneve-Bella Addormentata-Piccola Fiammiferaia-Cappuccetto Rosso continuamente ripiegata sulle sue tristezze emotivo-relazionali e incapace di trovare una via di realizzazione autonoma. E, ovviamente, queste sono considerazioni personali :)
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    • Avatar di Michela

      Michela 3 mesi fa (26 novembre 2015 22:30)

      Che dispiacere. Essere "zitella" e' contro natura..visto che l'essere umano nasce con l'istinto di riprodursi. "zitella "(parola decenaria tra l'altro) quindi non è altro che un nome di un sintomo del tumore di questa società. Però ho ancora in testa la mia domanda malposta.. Se tutto questo fa parte dell'educazione..se le donne vengono cresciute con la finalità del matrimonio o così pare..gli uomini con quale finalità vengono cresciuti? Sara' che nella mia famiglia non essendoci stati uomini, mi è difficile capire. Li guardo con diffidenza, non come genere (non sono sessista :D ) ma come oggetto ancora sconosciuto. Forse per questo che ho l'impressione che non mi potrà capitare al momento una relazione come si deve?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (26 novembre 2015 22:35)

      Non ho capito che cosa dici all'inizio del tuo commento o forse non mi sono spiegata nel mio...
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    • Avatar di Michela

      Michela 3 mesi fa (26 novembre 2015 23:02)

      Ilaria non sono poche le cose che dici nella tua risposta. Vediamo se mi è arrivata la spiegazione. Allora ciò che ho capito e' stato questo: Viviamo in una realtà, società basata su tematiche basilari ingannevoli e molto pericolose. E sono: educazione sbagliata, l'apparenza che viene preferita alla sostanza, l'idea secondo la quale il miglior ambito di riuscita e' quello sentimentale e famigliare. E infine che uno stronzo vero e proprio e' ugualmente pericoloso come una bella addormentata, piccola fiammiferaia e le relative aree "semantica". Per quanto riguarda ciò che dicevo nel commento..penso di non essere stata chiara, in primis con me stessa. Se io personalmente penso alla parola "zitella",provo tristezza. Quindi la prima frase penso che era il riflesso di ciò che ho provato così su 2 piedi, leggendo zitella. "Zitella e' contro natura"..penso che volevo dire: provo tristezza perché in fondo, non voglio altro che essere felice e quindi ho cercato di giustificare quello che indotto anche a me questa educazione,ho cercato di dire : dicono che essere zitelle non è bello semplicmente perché è contro la natura umana. Insomma ho scavalcato la stessa "società" e ho invocato un "dio" superiore (natura umana) per convincermi che ho provato tristezza e disagio (e mi sono sentita anche un po' sfigata :D ). Insomma, Ilaria, mi sta venendo mal di testa :D Mi sto allontanando dal tentativo malposta di cercare qualche "verità" ma in compenso ne ho scoperto un'altra!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (26 novembre 2015 23:11)

      Tu scrivi cose che io non ho scritto. Io ho scritto cose diverse, le si leggono nel mio commento. Tu parli di "educazione sbagliata", per esempio, e io nemmeno l'ho citata l'educazione. Per il resto ci credo che ti viene il mal di testa. Troppe paturnie.. Ciò detto, il blog contiene centinaia di articoli e la mia opinione è chiara a chi mi segue.
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    • Avatar di Michela

      Michela 3 mesi fa (26 novembre 2015 23:16)

      Mi sono letta tutti gli articoli..tutti.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (26 novembre 2015 23:32)

      Bene. Puoi anche rileggerli. In molte lo fanno: hanno i loro preferiti e se li rileggono :)
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 mesi fa (27 novembre 2015 7:00)

      Concordo sui benefici della rilettura e aggiungo che é utile anche rileggere a distanza alcuni articoli (e gli eventuali nostri commenti di allora) perché il livello di comprensione e la visione della questione possono cambiare molto... e in meglio! ;-)
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  2. Avatar di cristina

    cristina 2 mesi fa (30 novembre 2015 17:10)

    . Io , rimasta da sola ( in tutti i sensi...non ho nemmeno amici in quanto ad una certa età ... 40 ...tutti impegnati) non avendo modo di incontrare persone nel reale mi sono affidata al virtuale. L'errore più grande della mia vita, non generalizzo, ma ho avuto molte delusioni...per fortuna da subito quindi non ci sono rimasta male. Tranne l'ultima che mi ha decisamente minato. Ha fatto tutto lui...sembrava fosse talmente preso da non poter star senza di me. Ho tergiversato per incontrarlo per 5 mesi...5 mesi in cui ogni tanto mi scriveva che si era stancato e poi ricompariva...poi purtroppo ho abbassato le mie difese e ci siamo visti...da allora ha dettato lui le regole del gioco. Io purtroppo bisognosa di amore e coccole ( io praticamente sono da sola gg su 7 24 ore su 24...lavoro autonomo e spesso passo ore e giorni in solitudine...vivo da sola) ho accettato sperando col tempo capisse...quando dopo 2 mesi di frequentazione una mattina all'ennesimo messaggio del cavolo poco carino che mi ha inviato ho preso la mia decisione e visto non si faceva vedere l'ho mollato per messaggio... da allora mi ha tempestato dicendomi sarebbe cambiato e che voleva solo me ...poi più io gli dicevo di no più lui era tenero fino a sfociare invece nella persona che era...uno che mi dedicava poco tempo perché prima di vedere me frequentava un' altra e l'ha lasciata per me...rimanendo però per un periodo con 2 storie. Ora dopo che gli ho detto che frequento un' altra persona si è rassegnato. Solo che io ora ho talmente paura che rischio di rovinare questo nuovo rapporto. Perché lui ( e non sono cavolate) ha un periodo un po' duro tra lavoro e problemi economici non di poco conto, anzi. E io pensando al passato continuo a pensare che lui mi prenda in giro e che la realtà è che non mi voglia. E a volte sbotto e mando messaggi pesanti ai quali lui risponde rassicurandomi e dicendo che non dipende da me che lui a me ci tiene e vorrebbe vedermi di più ma non ce la fa...effettivamente quando lo vedo è distrutto. Ma come faccio a fidarmi ancora?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (30 novembre 2015 17:21)

      Cominciando a raccontare la verità e a guardare la realtà per quello che è: non mi pare vero che tu sia sola 7 giorni 24 ore al giorno se hai una storia che sta iniziando... E poi che c'entra la storia precedente scusa? Ma che paturnie sono queste?!
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  3. Avatar di Lia

    Lia 2 mesi fa (8 dicembre 2015 23:12)

    ciao, è la prima volta che scrivo qui, vorrei raccontare cosa mi èsuccesso: io sono sposata e da anni ormai il mio matrimonio non è un granché. sei anni fa mi sono innamorata di un mio superiore gentilissimo e sempre disponibile sul lavoro (anke troppo). un giorno gli detto che avevo preso una sbandata, lui dapprima gli ha fatto piacere poi quando gli ho scritto via sms che lo pensavo mi hascritto che non voleva rovinare la mia famiglia. Non ne abbiamo più parlato, poi lui è andato via in altro luogo lavoro e ci siamo sentiti poi solo via mail e qualche volta al telefono ma solo per parlare di lavoro e del più e del meno di come stiamo. lo scorso anno a Natale (non ci sentivamo da un anno) mi hacercata richiedendomi il mio cellulare perché aveva cambiato telefono. e mi chiede di prendere uncaffe assieme. io loringrazio e lo declino. ci sentiamo ancora più avanti e a giugno mi rinviata al caffe. io accetto e dopo due mesi ci vediamo. parla solo lui di lavoro grossomodo e mi dice che e ' single. notare che ha 47 anni ( io 49). dopo un po gli offro di vedersi x un aperitivo. lui accetta ma mi dice che è a sempre molto impegnato col lavoro. lo lo re invito ancora e sembra che abbia voglia di farsi un giro con me in città. flirtiamo un Po con wattzapp. tre giorni dopo gli dico data ed ora ma purtroppo non può e questo è vero xche lo ho verificato. lo rinvito ancora per lo stesso giorno della settimana successiva e lui mi scrive Sì ok. il giorno prima glielo ricordo e la mattina dopo si scusa dicendomi che solo da qualche giorno frequenta una donna e che è all'inizio e quel pomeriggio va con lei e non può dirle di no. io allora gli rispondo buona fortuna e se ci sentiamo qualche volta. luimi risponde grazie e certamente ci sentiamo . cosa devo pensare a questo punto? secondo voi è vera la storia della donna che frequenta da poco oppure ha una paura tremenda di lasciarsi andare con me ? no perché mi è venuto untantino di dubbio. oppure è un vero stronzo e mi ha trattato come uno strofinaccio ??
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (8 dicembre 2015 23:26)

      Storia di gran alto livello, senza dubbio. E' tanto difficile volare un pochino più alto?
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    • Avatar di Lia

      Lia 2 mesi fa (9 dicembre 2015 10:48)

      scusami Ilaria cosa intendi quando dici e' tanto difficile volare un po piu' alto ? ti ringrazio
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (9 dicembre 2015 11:59)

      Ciao Lia, ognuno di noi è libero di vivere come preferisce. Si spera nel rispetto delle leggi, di sé e degli altri. Molti se ne infischiano delle leggi, altri se ne infischiano del rispetto degli altri e di sé, altri se ne infischiano proprio di tutto. E forse non si comportano nemmeno in modo tanto libero. Volare un po' più alto per me significa dare alla propria vita uno spessore etico e di valori che ci permetta di non passare il nostro tempo invischiati in faccenducole meschine e di poco conto, in relazioni superficiali e incosistenti, frutto di ambizioni superficiali e inconsistenti anch'esse. Ecco, tutto qui.
      4
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    • Avatar di Lia

      Lia 2 mesi fa (9 dicembre 2015 15:57)

      hai ragione Ilaria il problema è che ci son rimasta veramente male perché sembrava che fosse d'accordo invece...mi ha preso in giro. purtroppo dopo che ci siamo rivisti due mesi fa a me è ritornata la voglia di vivere (e quindi la cotta si è risvegliata) quindi ho provato a chiedergli di uscire come mi era naturale e a lui sembrava facesse piacere. ma ora mi devo rassegnare certo è stato un brutto colpo mai vissuto prima. io non lo risentiro se non forse per fargli gli auguri di Natale, ci mancherebbe. Non sono cosi cattiva. il problema è se si fa risentire lui (magari è solo un ipotesi) come mi devo comportare ?
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  4. Avatar di mare

    mare 2 mesi fa (21 dicembre 2015 20:02)

    Ciaosono d' accordo con quello che hai scritto ma se uno ti piace davvero e non per sposartelo e farci figli.. se non chiama che si fa .. si molla tutto?......
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  5. Avatar di Simo

    Simo 4 anni fa (9 giugno 2012 15:34)

    Sono d'accordo sul fatto di non assillare, non trovare scuse patetiche per chiamare ecc ecc ... però rimango un po' perplessa quando dici, Ilaria, di non mandare sms o mail .... non ci vedo nulla di male in un saluto via sms o via mail ... Dovremo pur far in modo di lanciare il messaggio che c'è un interesse o una simpatia. Credo che gli uomini abbiano bisogno di un riscontro. solitamente dopo che questi si sono fatti vivi per primi alcune volte, mi viene spontaneo per una volta farmi viva io per prima per un saluto. No so, forse mi è sfuggito qualcosa dei precedenti post. Certo che è ben difficile capire come relazionarsi. Proprio la settimana scorsa ho conosciuto un tipo interessante, era da tanto che una mia amica me lo voleva far conoscere ma non c'era mai stata l'occasione giusta. Ebbene, la settimana scorsa arriva quel momento. Il soggetto è piacente e interessante e il giorno dopo si fa avanti proponendomi di vederci senza "mediatori". Proposta da me apprezzata e accettata ...ma non è ancora arrivata una proposta concreta con data e ora. Starà aspettando che faccia io un passo, si sarà pentito dell'offerta, sarà uno di quelli che a parole ha voglia di frequentare una donna ma poi di fatto non riescono a trovare uno spazio libero tra i loro impegni sportivi? Chissà. Queste cose mi sfiduciano parecchio, viste le mie tormentate esperienze passate.
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  6. Avatar di Marco

    Marco 1 mese fa (30 dicembre 2015 2:12)

    Se io devo sempre cercare per primo una donna, a lungo andare lo vedo come un segno di disinteresse da parte sua e lascio perdere. Non ci vedo niente di strano a mandare sms e bigliettini, anzi, potrebbe essere piacevole, se fatto in un certo modo. Io sono per la conquista spontanea.... ovvero, se tu mi reputi un amico, è difficile che io posso vederti come possibile fidanzata. Un altra cosa che non sopporto è quando mi si dice che non si hanno nemmeno un paio di minuti per poter rispondere ad una chiamata al fine di poter sapere come stai. Non e' che ti chiamo 24 ore al giorno....tutti hanno i propri impegni... ma caspita! Lavori per caso al ministero degli esteri?!?! Due minuti si possono perdere per rispondere o no? Nel mio caso in amore non vince chi fugge.... perché io di inseguire troppo l'altra mi annoio...Non serve a niente perché se decide una cosa, tale rimane. E' inutile chiedersi il perché, per come e per quando...
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    • Avatar di helen

      helen 1 mese fa (30 dicembre 2015 9:44)

      Marco mi permetto di risponderti che in altri articoli si è sottolineato di non essere troppo scoraggianti con la persona giusta. Anzi di troncare proprio con gli uomini che tergiversano troppo ( e lo stesso vale ovviamente al contrario). Questione di misura dunque ma secondo me c'è anche dell'altro. Proporsi attraverso canali comunicativi troppo "poveri" (sms,chat, fb ecc) è molto "moderno" ma non nutre abbastanza una frequentazione anzi finisce col renderla stucchevole e vuota. Bisogna il più possibile guardarsi a quattr'occhi, coltivare il contatto, fare cose assieme (anche solo la spesa!). Così facendo si scoprono molto più velocemente i presupposti di una buona relazione o a scartare rapidamente i/le perditempo, dubbiosi, insicuri ecc
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  7. Avatar di Bice

    Bice 4 anni fa (9 giugno 2012 14:57)

    Il fatto è che quando piaci ad un uomo, fa lui e subito tutti i passi. Per cui neanche hai il tempo di farne tu, espliciti o con scuse varie che siano. Ogni volta che ci si trova nella situazione di anche solo pensare di fare questa o l'altra cosa, perché lui non fa, bisognerrebbe forse riflettere sul fatto che, se lui non fa passi, non gli interessi. Semplice. Facendo certi passi tu, potresti portarlo ad approfittarsi della situazione... e son dolori poi!
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    • Avatar di ilariacardani

      ilariacardani 4 anni fa (9 giugno 2012 19:44)

      Concordo.
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    • Avatar di mare

      mare 1 mese fa (2 gennaio 2016 21:30)

      io una volta ho conosciuto un uomo che non voleva storie serie ecc... ma mi sono comportata talmente tanto indifferente a questa cosa, ci uscivo per passare del buon tempo insieme, ci divertivamo e non gli ho mai chiesto cosa era o cosa non era quello che facevamo, che si è innamorato come un cucciolino adorato e siamo stati insieme qualche anno ed è una delle storie più belle che io possa ricordare.
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  8. Avatar di Anna

    Anna 4 settimane fa (16 gennaio 2016 13:38)

    Ciao Ilaria!! Ho letto qualche articolo del tuo blog e li ho trovati molto interessanti. Sono una ragazza di 30 anni e sono single da 10! Lo stare da sola é fonte per me di grande sofferenza. In questi dieci anni ho frequentato diversi uomini ma nessuno poi ha mai voluto continuare la relazione. Spariti tutti. Ti lascio immaginare che impatto ha avuto questo sulla mia autostima. E purtroppo ancora va avanti così...quando mi piace un uomo evidentemente attivo i meccanismi che tu ben hai spiegato di donna bisognosa. Lo ammetto, sono io che spesso ho fatto il primo passo per esempio cercandoli su Facebook o scrivendo sms con scuse idiote. Mi sono giocata una nuova opportunità con un uomo che mi piace davvero moltissimo, che inizialmente incontravo in palestra ma per caso non perché lo volessi. All inizio mi guardava e cercava l approccio con me fino al momento in cui scherzando ci siamo scambiati i numeri. Lui non mi ha mai scritto. Ci siamo incontrati per caso la vigilia di Natale, abbiamo bevuto un aperitivo insieme ad altri amici suoi ( è stato lui ad invitarmi a fermarmi a bere con loro!) e poi da lì io non l ho mai più incontrato in palestra. Così gli ho scritto io una volta il giorno 30/12...e poi gli ho riscritto ancora il 11/01...sempre con scuse stupide...lui risponde in modo educato ma nn mi fa capire nulla. Ho sbagliato è evidente. E non gli interesso perché sennò qualcosa l avrebbe fatta! Quindi ti chiedo: ho proprio perso ogni speranza? Ma la sono giocata definitivamente secondo te o se smetto di cercarlo in assoluto magari si fa sentire? E poi è sempre così... Quando mi piace un uomo, lui non mi vuole. Quando invece non sono interessata ad un uomo che mi corteggia lui insiste da matti. Forse dovrei sforzarmi un po' e tentare di farmi piacere chi dimostra di volermi...è un ragionamento cinico ma iniziò a pensare che forse è l unica strada...
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  9. Avatar di Ale

    Ale 3 settimane fa (18 gennaio 2016 20:55)

    Ilaria, scusa eh, ma secondo quello che scrivi, noi donne non dobbiamo fare nulla in pratica. Se uno ci piace dobbiamo rimanere lì inerti ad aspettare che faccia tutto lui???? non possiamo incoraggiarlo per niente? niente sms, niente di niente? insomma la sua attenzione come come dovremmo attirarla scusa?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (18 gennaio 2016 20:59)

      Non so cosa tu intenda per inerte... Ho scritto fiumi di parole su come incoraggiare un uomo, come fare la "prima mossa" etc. E' tutto materiale che puoi trovare nella guida gratuita, negli articoli e poi ci sono audio interi dedicati al tema specifico nel percorso "Come Sedurre un Uomo senza Stress". No, di certo mandare sms a freddo non è consigliato :)
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  10. Avatar di okmusic

    okmusic 2 settimane fa (24 gennaio 2016 13:34)

    In base a questo articolo sembrerebbe che l'unico modo per sedurre un uomo è fingersi morte.. Torneremo a sbattere le ciglia, a sorridere con lo sguardo vuoto e a dire.. "certo amore hai ragione tu"..
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  11. Avatar di Dani

    Dani 1 settimana fa (1 febbraio 2016 10:50)

    Ciao Ilaria. ...mi chiamo Daniela...ho gia scritto un commento ma non ritrovo l'articolo quindi tu chiedo scusa se sarò ripetitiva ma vorrei leggere la tua risposta..Grazie ai tuoi percorsi che ho fatto tutti, sono molto cambiata e ho conosciuto colui che poi è diventato mio marito da circa un anno e mezzo. La mia domanda è questa: i vari comportamenti da adottare per avere una giusta e sana relazione sono a prescindete dalla nazionalità del partner?...ti spiego..mio marito è marocchino ed avendo un tipo di cultura totalmente diversa dalla nostra a volte ho dei dubbi che i comportamenti che consigli vengano presi nel modo giusto. .... grazie di tutto Ilaria...sei molto preziosa per me.. buona giornata
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (1 febbraio 2016 20:31)

      Ciao Dani, la risposta alla tua domanda se i vari comportamenti da adottare per avere una sana e giusta relazione siano gli stessi è: sì. Come sai alla base di un comportamento sano e giusto per una relazione sana e giusta c'è il rispetto di sé, l'uso della comunicazione, il cercare soddisfazione ai propri bisogni senza sovrastare l'altro o pretendere di controllarlo. Di sicuro i matrimoni, le unioni, le relazioni tra persone che provengono da culture diverse richiedono un supplemento di impegno rispetto alle altre, un supplemento di impegno che va investito nel comprendere l'altro e nel farsi comprendere. Questo impegno non va confuso con il sacrificio o con la ripetizione rafforzata dello schema "eh, peverino...", "eh, poverino, lui proviene da un'altra cultura, certe cose non le capisce, non ci è abituato, non fanno parte delle sue tradizioni". In una relazione si sceglie di stare e stare in una relazione significa impegnarsi per farla funzionare; questo impegno deve essere pari dalle due parti. Se non c'è questo impegno, meglio ammettere quanto prima la propria mancanza di voglia di impegnarsi e riconoscere quella del partner e lasciare la relazione.
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    • Avatar di Dani

      Dani 1 settimana fa (2 febbraio 2016 17:06)

      Grazie Ilaria. ;-)
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  12. Avatar di Clelia

    Clelia 1 settimana fa (2 febbraio 2016 19:38)

    Helen dice bene, sms, whatsapp, ecc. anche secondo me servono solo come supporto a una frequentazione, che più è nel quotidiano e più permette di conoscersi. Spesso ci si conosce meglio facendo la spesa insieme piuttosto che in un'uscita a cena. Per il resto, se non ci fosse la tecnologia, al giorno d'oggi, sarebbe difficile accordarsi per un incontro, non vivendo tutti nella stessa città dei partner e amici, e non lavorando tutti con gli stessi orari. Ma i messaggi lasciano adito a molte interpretazioni fuorvianti. Meglio non abusarne, secondo me, e parlare di più. Ultimamente cedo che non trovo gente d'accordo con me... E mi contraddico scrivendo su un blog anziché parlarne con le amiche. Ma la mia vita non è come la vorrei anche in questo aspetto ;-)
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  13. Avatar di Barbara

    Barbara 2 giorni fa (8 febbraio 2016 19:28)

    Cara Ilaria, mi chiedo: ..."ma perchè se si è interessati a qualcuno non lo si può cercare, non si deve desiderare di vederlo, sentirlo, facendogli anche sentire che ti piace"? Cosa c'è di sbagliato in tutto questo? Non sarebbe più semplice che l'altro ti dicesse, semplicemente: ..."mi dispiace, ma non vogliamo la stessa cosa", e tutto finisse lì, subito, senza colpo ferire? P.S.: Come faccio a ritrovare le risposte eventuali a queste mie considerazioni e/o commenti? Devo tornare su questo articolo?
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