Amore incondizionato nella coppia: ha senso o non ha proprio senso?

amore incondizionato nella coppiaUna interessante questione è stata posta qui riguardo  le differenze tra l’amore incondizionato nella coppia, l’amore condizionato e l’amore senza riserve.

A commento del mio articolo Il tuo ex ti cerca ancora: che cosa devi fare? una lettrice mi ha scritto:

“Ciao Ilaria, potresti spiegare meglio la differenza tra amare senza riserve e amare incondizionatamente, cui si fa cenno nell’articolo? Spesso si sente parlare dell’amore incondizionato come di amore vero e l’unico auspicabile; intuisco tu possa avere un’idea diversa a riguardo… Grazie!”

Un’altra lettrice si è messa in scia e mi ha chiesto: “Bellissimo articolo, Anch’io mi unisco alla richiesta. Non ho capito bene il concetto. AMARE INCONDIZIONATAMENTE e AMARE SENZA RISERVE li vedo come sinonimi…dov’è il quibus? Grazie Ilaria, sempre top, Un caro saluto.”

Amore incondizionato in coppia e altrove: bello o brutto?

In effetti le due nostre amiche hanno messo il dito nella piaga.

Non ho particolare simpatia per il termine “amore incondizionato” e il concetto che vorrebbe esprimere, giacché li trovo rovinosi.

L’amore incondizionato è quello che di certo un genitore e probabilmente qualsiasi essere umano degno di questo nome dovrebbe avere verso creature fragili, inconsapevoli e indifese.

Un buon genitore, una persona sana non può che provare amore incondizionato per un neonato, un essere che non ha chiesto di venire al mondo, che è totalmente indifeso, ha limitatissime capacità di autonomia e di indipendenza e fa parte di questa meravigliosa vita.

Il bambino si sveglia cento volte per notte: non si può smettere di amarlo, considerata la sua esagerata innocenza e le sue immense necessità di assistenza.

Lo stesso può dirsi per persone che, pur non essendo figli o neonati, si trovino in totale incapacità di provvedere a se stesse e di assumersi le responsabilità dei propri comportamenti e delle loro reazioni.

Attenzione, non ci deve essere nessuna condizione con queste persone, perché nessuna condizione può essere rispettata.

E, allo stesso tempo, una madre non può rovinarsi la vita se il suo bambino per tre mesi consecutivi la sveglia cento volte per notte e non può sacrificarsi allo sfinimento.

Deve chiedere aiuto e sostegno, prendersi pause, imporsi “turni” di riposo.

L’amore incondizionato che chiede il sacrificio di sé non può essere amore.

L’amore per gli altri impone l’amore per sé prima di tutto, se no non è amore.

Che cos’è l’amore condizionato?

L’amore condizionato, come dice la parola stessa, è l’amore sottoposto a condizioni, ai “se tu… allora io…”.

E’ il non amore.

Perché l’amore non deve essere diventare per l’altro: “Come tu mi vuoi”.

Ovvio che non mi piaccia l’amore condizionato, che è la forma di (non) amore forse più diffusa: quante donne amano il loro partner perché fa soldi e carriera?

Quanti uomini amano le loro partner perché sono belle e sottomesse?

Quanti genitori amano i propri figli perché sono i primi della classe, vincono la partita a calcetto o il concorso di canto a scuola?

Miliardi di milioni di persone sono state e sono rovinate dall’amore condizionato.

E miliardi di milioni di donne sono state e sono rovinate sia dal concetto di amore condizionato, sia dal concetto di amore incondizionato.

L’amore condizionato è quello che costringe le donne abusate a sottomettersi al loro carnefice, come capita spessissimo, in molte condizioni.

“Se tu ti vesti bene, mi vai bene. Se non ti lamenti, mi vai bene. Se non mi rompi, mi vai bene. Se mi mantieni mi vai bene.”

Un partner detta le condizioni e l’altro, per paura di perderlo o di non essere amato, obbedisce alle condizioni.

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Pessimo.

Così vi sono figli che scelgono studi e carriera per “non dare un dispiacere a papà”, “per fare contenta la mamma” e così via.

L’amore senza riserve

Teniamo presente che le varie religioni, compresa quella cristiana e cattolica, ci hanno inculcato il concetto di amore incondizionato.

Molte religioni hanno dèi che amano in modo incondizionato (non gli antichi Greci o i Latini).

Maria, la madre di Cristo ha un amore incondizionato per il figlio e per Dio e accetta un destino irripetibile e tragico per se stessa e per lui e così pure il suo sposo Giuseppe.

Dio nutrirebbe un amore incondizionato per l’essere umano, giacché lo ama malgrado le sue colpe e i suoi peccati.

Strano poi che, in questa vita terrena, spesso sembrerebbe proprio che il Padre Eterno abbia ben poca cura e ben poco amore proprio per i più fragili e indifesi, ma lascio questi approfondimenti ai teologi…

Gli esseri umani dovrebbero nutrire amore incondizionato per il loro dio.

I concetti di amore condizionato e di amore incondizionato sono quel genere di concetti irrealistici, “trascendenti”, sconnessi dalla concretezza della nostra vita.

Inoltre sono espressione di una mentalità fatta come una medaglia a due facce.

In molti rapporti e soprattutto nelle relazioni di coppia si possono trovare l’amore condizionato, quello del partner che detta condizioni e insieme un presunto “amore incondizionato” (magari un po’ manipolatorio) del partner che si zerbina e accetta tutto senza mettere paletti e definire confini.

Da una parte c’è chi detta condizioni, dall’altra c’è chi si annulla per l’altro.

E questo capita nelle coppie con donne o con uomini che amano troppo, nelle coppie dove vengono accettati comportamenti abusanti, nelle coppie dove c’è un alto tasso di manipolazione.

Hai capito perché mi sta sul gozzo il concetto di “amore incondizionato”?

Perché è una balla spaziale.

L’amore autentico è equilibrio e reciprocità

E’ una bomba distruttiva di sentimenti e legami veri.

Una perfetta scusa per molte persone per annullarsi.

Bada bene che, con le eccezioni che ho citato, nemmeno i figli o i parenti più stretti meritano amore incondizionato.

Se tuo figlio, raggiunta l’età della ragione, te ne fa di ogni o così pure tua madre o tuo padre, meritano tutti di essere mandati a ranare, per quanto possa essere doloroso.

Chi ti salta sui piedi e ti fa male sapendo di fartelo non può essere amato incondizionatamente. Per carità!

Per come lo intendo io l’amore senza riserve è l’amore che deriva da una scelta consapevole e matura.

Nessuno di noi è perfetto. Non esistono donne o uomini perfetti (ma chi picchia va lasciato, quella non è una “imperfezione” è un tratto non negoziabile).

Non esistono partner perfetti.

L’amore senza riserve è quello che ti fa pensare e dire: “Cara mia, caro mio non sei perfetto, hai difettucci non da poco e comportamenti che non mi piacciono e te lo dico ma non te ne faccio una colpa, non te li rinfaccio. E nel contempo ti voglio bene e tu me ne vuoi, ti rispetto e tu mi rispetti, condividiamo i nostri progetti e i nostri valori, vogliamo stare insieme amandoci, costruendo un percorso insieme che sia definito da confini e di limiti reciproci, durante il quale ci siamo sostegno l’uno all’altro, alla pari, in modo reciproco. Ecco, su di te non ho riserve, non ti critico, non ti metto in stato di subordinazione e non ti metto su un piedistallo. So che non sei perfetta/o e ti accetto per come sei, giacché tu fai lo stesso con me, senza avere pretese, condizioni, senza prepotenze e nella totale parità.”

Ecco perché dico di sì all’amore senza riserva e no all’amore incondizionato nella coppia e non solo.

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4 Commenti

  1. Avatar di Daniela

    Daniela 3 settimane fa (4 Gennaio 2021 19:08)

    Grazie Ilaria per l’articolo. L’approccio consapevole riassunto in questo articolo e’ base per qualsiasi rapporto di conoscenza, professionale, affettuoso, di stima, di amicizia e di amore. Credo che la struttura della persona (amore e conoscenza di se’, visione e prospettive, tenacia nel perseguire gli obiettivi, crescita personale, cura del proprio benessere, interessi, ecc.) sia la vera chiave di volta. Infatti solo una persona evoluta e matura riesce ad instaurare relazioni costruttive e migliorative.
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  2. Avatar di Silvia

    Silvia 3 settimane fa (5 Gennaio 2021 9:19)

    Ciao Ilaria, mi piacerebbe approfondire il concetto che esprimi per cui non esistono partner perfetti. Da un punto di vista razionale, lo capisco molto bene. Lo vedo in me stessa e passo passo mi sto affezionando sempre più ai miei limiti, imperfezioni, piccoli e grandi inciampi - che mi rendono me. Dall'altro, sono curiosa di sapere come si può comunicare efficacemente e con amore al mio partner (così anche ad amiche fidate, ad esempio) che "ha difettucci non da poco e comportamenti che non mi piacciono" senza che suoni una critica o un giudizio. Mi viene da pensare che amando me stessa e quindi accettandomi nel profondo, il mio modo di comunicare e quindi come mi esprimo evolva anche nei confronti degli altri. E riuscirei anche a considerare con più amorevolezza il mio giudice interiore, che è spesso pronto all'arrembaggio! ;)
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (5 Gennaio 2021 15:33)

      Ciao Silvia, che non esistano partner perfetti mi sembra un dato auto evidente. Nessuno di noi è perfetto per cui anche come partner, fratelli, figli, genitori, studenti e lavoratori non siamo perfetti. L'imperfezione e la vulnerabilità sono parte della natura e della natura umana e credo che su questo ci sia da discutere. Pretendere che il mondo sia perfetto (che cosa significa poi, considerando che ciascuno di noi ha la sua idea di perfezione?) è un atteggiamento nevrotico, cioè di non accettazione della realtà. Ci sono persone meravigliose che però sono sempre in ritardo, non si curano dell'ordine e della pulizia, si dimenticano di comprare le cose essenziali quando vanno a fare la spesa e invece riempiono la casa di cose inutili. Se questi sono i loro difetti e sono difetti "sani" non spie di disfunzionalità, se c'è amore, intesa, volontà di stare insieme evolvendo e realizzando progetti, questi difetti che talvolta possono fare saltare i nervi, non sono di certo, se si è sani, validi motivi per far saltare una relazione, anzi sono semmai prove di amore, di accettazione reciproca. Certi difetti in un rapporto di confidenza sono ben noti: li conosce chi li possiede, li conosce l'amico o la fidanzata. Non richiedono grandi speculazioni, sennò da quel che dici sembrerebbe quasi che tu voglia cambiare amici e partner e questo non va fatto. Si sa che se il tuo compagno e la tua compagna si dimentica costantemente la pasta e riempie la spesa di beni non essenziali, una volta ogni sei mesi, un giorno che sei stanca e provata puoi fargli una scenata e dirgli che non sopporti questo atteggiamento. Il messaggio sarà recepito e nulla cambierà. Ci sarà solo più consapevolezza e trasparenza tra di voi. D'altra parte in una relazione tu porti la tua parte di difetti... Di sicuro, e questo è un tema leggermente distinto, chi è giudice impietoso verso se stesso lo è verso gli altri e viceversa. Ci vuole solo più amore, per noi e per le persone alle quali teniamo.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 settimane fa (5 Gennaio 2021 20:59)

      Ciao Ilaria, tutti hanno limiti e difetti ed è proprio questa naturalità che ci rende umani e degni di amore. Come sempre centri il punto. Si tratta di amare sempre un po' di più me stessa, e così sarà anche per le persone a cui voglio bene. Ti ringrazio molto. Questi scambi mi aiutano molto a calibrare e crescere.
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