Come approcciare un uomo, divertirsi ed essere divertenti

approcciare un uomoMa che cosa significa “come approcciare un uomo”? Vuol dire che gli uomini vanno approcciati? Ma allora, una donna lo deve o non lo deve fare questo benedetto primo passo con un uomo oppure no? Non abbiamo sempre detto che dobbiamo lasciare fare a lui? Ed è vero o non è vero che con un uomo non si deve mai fare la prima mossa? Molte lettrici si chiederanno dove sta la verità dato che da parte mia il suggerimento è e rimane: lascia che sia lui a fare la prima mossa, ad attivarsi, a brigare, a proporre. E perché mai bisogna lasciare che sia lui a fare la prima mossa? Perché così si entra in controllo della situazione, del processo della seduzione, della relazione. Se si lascia che si attivi lui, paradossalmente si prende il controllo del rapporto, fin dall’inizio.

"Corteggiare significa inseguire una donna finché questa vi acchiappa J.G. Pollard"

Questo per varie ragioni: permangono nella nostra cultura alcune convinzioni “tradizionali” e “conservatrici” secondo le quali è l’uomo che deve fare il primo passo. E in base a queste convinzioni molti uomini si sentono più “uomini” e apprezzano maggiormente la sfida del corteggiamento se l’onere del primo passo viene lasciato a loro. Poi, come spesso capita in molte relazioni, non solo sentimentali, molti uomini non sanno dire di no a una donna, perché, si sa, “ogni lasciata è persa” e lasciarsi scappare un’occasione non sembra un atteggiamento astuto per nessuno. Per cui può succedere che se una donna fa la prima mossa con un uomo, l’uomo si lasci condurre, anche se non è convinto al 100%. E da qui possono nascere guai. Si perde il controllo della relazione in quanto diventa difficile fare chiarezza sul livello di genuino interesse e coinvolgimento dell’altro. E aumentano i rischi che la relazione sia costruita sulla sabbia, anziché sulla roccia. Per questo molto spesso non è utile fare la prima mossa e approcciare un uomo “corteggiandolo” esplicitamente. Meglio che, invece, il nostro eroe, investito di tutto il peso della propria virilità e spinto da un interesse totale e autentico, si muova con decisione ed energia verso il suo obiettivo. Decisione ed energia che saranno tanto più forti quanto più potente è l’interesse verso la donna desiderata.

Approcciare un uomo: le buone ragioni

Se non c’è interesse autentico non è una buona idea trascinare un uomo in una storia che desidera poco o nulla. Si corrono rischi inutili e si perde tempo. E poi chi te lo fa fare di iniziare una storia dalla posizione della bisognosa, dell’inseguitrice, di colei che deve darsi da fare per sedurre? Non sarebbe né coerente né costruttivo, soprattutto per il tuo atteggiamento mentale, per il tuo stato psicologico, per il senso che hai del valore di te. Ma, c’è un ma: sempre per parlare di atteggiamento mentale e psicologico, è utile per la costruzione di un approccio sano alle relazioni in generale e alla propria relazione di coppia, togliersi di dosso la mentalità della principessina indifesa e incapace che rimane in attesa dell’ormai consunta controfigura del principe azzurro sul cavallo bianco. Per questo è importante imparare come approcciare un uomo.

"E’ bella e quindi può esser corteggiata; è donna e quindi può essere conquistata. William Shakespeare"

Del resto, non puoi pretendere che un uomo che non ti conosce o conosce poco di te si faccia tutta la strada per venirti incontro superando la tua timidezza, oltre alla propria, la tua insicurezza, oltre alla propria e, diciamolo, anche la tua incapacità di relazionarti e di aprirti agli altri, oltre alla propria. Non è che lui deve spalancare cuore, mente e magari anche portafoglio quando tu, giacché ti senti impedita, sei un po’ rompiscatole e magari – mi permetto – hai anche un po’ di quella puzza sotto il naso d’altri tempi, non ti muovi di un millimetro. Insomma: se si vuole una relazione il cuore e la mente, almeno quelli, bisogna aprirli in due. Bisogna andarsi (o venirsi) incontro reciprocamente. L’eroe pronto a darti il suo amore, deve essere incoraggiato. Ecco che, allora, di nuovo, ti serve sapere come approcciare un uomo. E soprattutto devi anche “sforzarti” di approcciare gli uomini.

Approcciare un uomo: perché è importante per te

Già, perché, cara la mia fanciulla tanto desiderosa di amare e di essere amata e tanto desiderosa di trovare l’uomo giusto da amare e dal quale essere amata ti dò (probabilmente ti ribadisco) una notizia che non ti piacerà troppo: che tu abbia 20, 30, 40 (oddio!) o 50 (santo cielo!) anni, che tu sia single da sempre o da “soli” dieci mesi, che tu abbia le peggiori relazioni alle spalle, se vuoi trovare il partner ideale ti devi dare una mossa, ti devi dare da fare, devi diventare parte attiva nella costruzione della tua vita di coppia. Perché anche le relazioni, come le carriere e le cattedrali, si costruiscono non sognando e fantasticando, ma dotandosi degli strumenti giusti e dandosi da fare, con passione e partecipazione. E questa è un’altra ragione per imparare ad approcciare un uomo.

Che cosa significa darsi da fare e quanto c’entra il discorso del darsi da fare con il discorso di approcciare un uomo? Siccome gli uomini di valore scarseggiano (ma vah?!) e, finito il periodo della scuola e dell’università, per le persone adulte scarseggiano anche le opportunità di incontro, se vuoi trovare l’uomo giusto per te devi sfruttare ogni occasione della tua vita in cui entri in contatto con i rappresentanti dell’altro sesso. Dato che l’incontro con la persona giusta può avvenire dovunque. Ecco perché (e qui torniamo alle basi imprescindibili) non vale la pena tenere il muso e il lutto per il fidanzato che ti ha lasciato oltre 25 anni fa anche domani o dopodomani mattina, quando andrai a prendere l’autobus per andare in ufficio. Perché se, per caso sull’autobus ci fosse l’uomo della tua vita, tu, da dietro la tua tristezza non te ne accorgeresti nemmeno e lui, respinto dal muso, non ti prenderebbe neanche in considerazione. E per fortuna. Perché coloro che si buttano a pesce sulle donne tristi e bisognose di consolazione, sono umini da evitare.

Ora, io non ti sto dicendo che sull’autobus c’è l’amore della tua vita, ma ti sto dicendo che nella tua giornata e nella tua settimana ci sono molte occasioni – che tu probabilmnente sottovaluti – di conoscere uomini o di stringere relazioni e che queste occasioni vanno colte con ottimismo e allegria e apertura alla vita. Se ti decidi ad approcciare un uomo tu per prima male che vada hai esplorato un po’ il mondo, hai fatto quattro chiacchiere con qualcuno e, soprattutto, hai accumulato esperienza nel campo delle relazioni e ti sei svegliata un po’ da quel punto di vista, che male non ti fa.

Come approcciare un uomo senza aver paura

C’è una ragione in più, forse la più importante per la quale è sano e produttivo approcciare un uomo. Attenzione perché adesso faccio una considerazione un po’ pungente: credo che se stai leggendo queste righe, per te sia davvero importante accelerare il processo attraverso il quale devi uscire dai tuoi lutti e devi imparare ad approcciare un uomo, senza paura e senza temere di farti del male. Perché può darsi – può darsi eh! – che le tue delusioni passate ti abbiano messo nelle condizioni di non essere proprio la campionessa dell’apertura disinvolta verso gli uomini. Invece, pensa un po’, riprendere o prendere l’abitudine di interagire con un minimo di sicurezza con i rappresentanti dell’altro sesso può essere un passo importante verso la tua personale rinascita. Il che, giusto per tranquillizzare le più terrorizzate e intristite, non obbliga certo a trovarsi un uomo. Diciamo: se vuoi, puoi rimanere sola tutta la vita; ma almeno sai di avere la competenza di rivolgere la parola a un uomo con serenità, simpatia guadagnandoci in divertimento. Che è una bella caratteristica umana a prescindere. Ed è come guidare la macchina. Magari non ti serve nella vita di tutti i giorni perché vivi in città e usi i mezzi, ma sai che all’occorrenza ne saresti capace. Quindi imparare ad approcciare un uomo non ti serve solo per approcciare un uomo, ma per sentirti meglio con te stessa e per te stessa. Ti serve per accrescere la tua autostima e sentirti sicura di te e in autentico controllo.

Come approcciare un uomo: 7 passi senza rischi

Qualche giorno fa una lettrice ha lasciato questo commento al mio articolo sul fare o non fare la prima mossa: “Ciao Ilaria, leggendo il tuo articolo volevo chiederti un consiglio. Uscendo da casa tutte le mattine incontro un ragazzo che lavora vicino a casa mia, ci salutiamo ma sempre molto velocemente, mi sorride sempre ma non so cosa dirgli anche perché quando lo vedo mi imbarazzo e a volte faccio fatica a salutarlo. Non so cosa dirgli non so come iniziare il discorso. di lui so solo il nome ma non ho il numero né una mail e non c’è nemmeno su Facebook (e già questa cosa mi piace) ma non so cosa devo fare. Lui mi da l’impressione di essere un ragazzo timido. Cosa devo fare? Cosa devo dirgli? Help me.”

La fanciulla ha davvero bisogno di aiuto, perché il nostro giovanotto non è su Facebook. Urca, è un bel problema se qualcuno non è su Facebook e lo si incontra tutte le mattine di persona. Se non è su Facebook, come accidenti si fa ad approcciarlo? Chiariamo: approcciare un uomo su Facebook non va affatto bene, è davvero da ultima spiaggia. Ma in genere l’uso della tecnologia ha un retrogusto di disperazione. Santo cielo, non c’è nulla di più bello che avere rapporti in carne e ossa, perché mai non approfittarne?

Ecco i 7 passi per approcciare un uomo senza dolore, paura e disperazione:

1) Investi qualche minuto per considerare se vuoi rompere il ghiaccio con un uomo perché sei disperata, ti senti già perdutamente innamorata o vuoi conquistarlo a tutti i costi. Se dentro di te le intenzioni reali sono queste, lascia perdere, i presupposti dai quali parti nell’approcciare un uomo non ti porteranno nulla di buono. Se, invece, sei davvero incuriosita da quella persona e sai che quello che più ti interessa è uno scambio spontaneo e naturale senza aspettative di sorta, allora sei pronta per l’approccio. E ricorda che, per quanto tu sia naturale e spontanea e animata dalle migliori intenzioni, lui potrebbe avere tutt’altro per la mente o essere un cafone pazzesco, anche dietro la faccia d’angelo che ti ha incantata.

2) Pensare “non so cosa dirgli” non è un atteggiamento vincente: se ti interessa, avrai ben qualcosa da dirgli, perbacco! Se no da dove viene tutto l’interesse che provi? Dal vuoto mentale e creativo? Considera le ragioni per le quali ti interessa, ti possono venire un sacco di idee per “attaccare bottone” con lui. Pensare “lui è timido” significa partire con il piede sbagliato. Magari non è timido per niente, semplicemente non ha nessuna voglia di parlare o di conoscerti. Succede. Non si può piacere a tutti. Non indossare gli abiti della crocerossina già prima di conoscere l’eventuale malato da salvare. Queste sono le basi. E’ così timido da comportarsi da idiota e perdersi una eventuale opportunità? Se è così meglio lasciarlo dov’è.

3) Quando decidi di approcciare un uomo usa lo sguardo e sorridi. Guardalo in faccia e sorridi, fino a che lui non ricambia lo sguardo. Lo sguardo e lo sguardo nello sguardo è un aspetto importante non solo per approcciare un uomo ma per creare una buona relazione con tutti quelli che si incontrano.

"Si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco, che in un anno di conversazione. Platone"

4) Se percepisci che puoi “fare il prossimo passo” usa i nuovo lo sguardo e sorridi. Guardalo in faccia e sorridi, esattamente come al punto 2) (l’approccio sorriso sguardo con i suoi per come e perché lo spiego accuratamente nel percorso “Come sedurre un uomo senza stress né per te, né per lui” in cui fornisco dettagli di come entrare in controllo del processo della seduzione e viverlo in modo rilassato e tranquillo)

5) Osserva la persona che hai davanti con attenzione e con simpatia e leggerezza (non scrutarla, guardala con attenzione sufficiente a conoscere di più di lei). Cioè: se un uomo ha destato il tuo interesse, sarà per qualche motivo: un capo di vestiario, il libro che sta leggendo, il cocktail che sta bevendo etc etc. Approcciare un uomo che non rappresenta niente di bello e di interessante è totalmente inutile. Rivolgigli un complimento sincero su quel che ti piace del tipo “Accidenti, Stephen King: non sono mai riuscita a leggerlo. Devi essere un tipo tosto.” E’ una frase “aperta” a molte interpretazioni, ma di sicuro non negativa, lieve e spiritosa. Ricorda: non avere aspettative. Se il tuo interlocutore grugnisce, hai già elementi per la tua selezione.

6) Considera bene la situazione e il contesto in cui siete: se c’è tempo, modo e tutte le condizioni esterne sono ok e, soprattutto, se la sua risposta è stata altrettanto “aperta” e disponibile, chiedigli un piccolo favore, che lo “ingaggi” in prima persona: reggerti la borsa per un minuto, passarti un tovagliolo, tenere d’occhio la tua roba mentre vai al bagno. Un errore che commettono molti, uomini e donne, è quello di iniziare un approccio e portarlo avanti con persone che in quel momento sono impegnate in qualcosa di importante e urgente per loro o, peggio ancora, che stanno lavorando. Ripeto, la situazione deve essere rilassata e fornire disponibilità almeno minime di tempo e di interazione. Sennò approcciare un uomo è un’azione che si trasforma in boomerang (torna indietro, ma fa male).

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Una buona conversazione è un compromesso tra parlare e ascoltare. Ernst Jùnger

7) Se fino a questo punto la conversazione è andata avanti con scioltezza, dovresti avere tanti indicarori per valutare se ti interessa proseguir la conoscenza con lui oppure no. E lui dovrebbe avere tutti gli elementi per decidere se fare davvero il primo passo… Quindi la tua parte l’hai fatta. Ora tocca a lui.

Questo articolo viene pubblicato il giorno prima di Pasqua: il tono leggero è per il relax del lungo week end festivo, ma il tema è di per sé molto importante, anche se spesso sottovalutato, perché riguarda la tua capacità di essere sicura di te e di avere voglia di metterti in gioco nelle relazioni senza esserne spaventata. Che è un passo importante verso la tua crescita e la tua soddisfazione sentimentale.

Colgo l’occasione per porgere a te e a tutte le lettrici i miei migliori auguri di buona Pasqua.

Soprattutto mi fa piacere se consideri per bene in quali occasioni possono esserti utili i 7 passi che ho descritto qui. Mi piacerebbe sapere anche che cosa ne pensi, in base alla tua esperienza: quali sono stati i modi più divertenti e simpatici in cui qualcuno ti ha approcciato? In che modo tu hai fatto degli approcci divertenti o disastrosi nei confronti degli uomini? Raccontami le tue esperienze e le tue storie…

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142 Commenti

  1. Avatar di Gnuni

    Gnuni 4 anni fa (17 Agosto 2015 19:48)

    Ma non avevi detto di non cercare mai un uomo? E ora in questo articolo dici il contrario. Va bene.
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  2. Avatar di Stellina

    Stellina 4 anni fa (17 Agosto 2015 22:04)

    Già questo che pur frequentando una donna si mette a guardare un'altra donna nel pub in cui lavora non é un grande uomo.Per giunta invece di buttare via il numero in quanto fidanzato scrive un messaggio con una specie di lusinga al fatto che una donna gli abbia lasciato il numero.Perché cerchi un consenso da parte di un uomo qualunque che era li a fare il suo lavoro? Perché non ti godi l'uscita e stop? Sembra che esci proprio per trovare un uomo o comunque i consensi di un uomo...Lascia che il numero te lo chiedano o fai in modo che lo facciano...
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 4 anni fa (19 Agosto 2015 17:13)

      Stellina: mi garberebbe capire da dove hai tratto la conclusione che esco solo per trovare un uomo. Davvero, illuminami. Dal fatto che sono uscita con una mia amica e casualmente ho visto un ragazzo carino? Ah beh, un sacco di dati per trarre conclusioni e mettermi un'etichetta addosso. Stellina non mi conosci per nulla e davvero non potresti essere piu' lontana dalla realta' :D non sono mai uscita in cerca, nemmeno a 15 anni. Anzi mi infastidivano (e anche adesso) tutte le situazioni in cui le donne sembrano pezzi di manzo dal macellaio e un uomo sceglie il taglio migliore (scusate l'immagine un po' cruda ma rende bene l'idea di quello che penso) - infatti cerco sempre di non attirare molto l'attenzione su di me, non mi arricchisce e non ne ho bisogno, specie in quei contesti. Semplicemente e' capitato - big deal. La mia amica non si e' sentita trascurata perche' mentre stavamo lasciando il locale ho lasciato il numero, perche' la serata l'abbiamo fatta io e lei a parlare di cose nostre e piu' importanti di un uomo carino o meno. Capirei se avessi sempre detto che esco per rimorchiare (dio mio gia' il concetto mi mette i brividi), ma sei saltata alle conclusioni per preconcetto tuo nei miei confronti, non conoscendomi. Non mi interessa granche' per quale motivo lo hai fatto, non conosco la tua realta', la zona in cui vivi etc per cui non esprimo giudizi o etichette - sarebbe bello fosse fatto altrettanto (si, decisamente un commento che non mi dara' consensi :D )
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  3. Avatar di Ele

    Ele 4 anni fa (18 Agosto 2015 14:16)

    Del fatto di lasciare il numero di telefono ad un uomo...
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  4. Avatar di Ele

    Ele 4 anni fa (18 Agosto 2015 14:28)

    Ok...J'ai compris...
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  5. Avatar di Alessia

    Alessia 4 anni fa (18 Agosto 2015 16:33)

    Silvia: e dove hai captato che io mi affido solo ai sensi? Il discorso che ho fatto a Minou era riferito ad altro, al risveglio dei sensi per quanto riguarda proprio l'aver voglia di aprirsi agli altri, che mi era passata per molto tempo dopo la storia abbastanza devastante che ho avuto. Io dei miei sensi mi fido fino ad un certo punto, anzi sono una che analizza molto per capire se le sensazioni che provo sono giustificate o meno da cose reali
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 anni fa (19 Agosto 2015 16:30)

      Il desiderio di aprirsi agli altri va bene, poi se ti affidi alla ragione è meglio perché dovrai essere più selettiva. Per esperienza aggiungo che gli ormoni spesso danno pessimi suggerimenti proprio quando si è più fragili.
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 4 anni fa (19 Agosto 2015 17:02)

      Silvia: i miei di ormoni sono abbastanza in letargo :) francamente ora come ora sento che vorrei innamorarmi e vivere una relazione appagante ma sento anche di non essere pronta, per cui continuo a lavorare su di me e basta, non sono in cerca di niente e nessuno (oltre ad un lavoro fisso da novembre post ferie che faro', perche' del freelance mi sono gia' scocciata). detto cio', per me e' stato un grade traguardo anche solo notare un essere umano di sesso maschile e non dirmi automaticamente "sara' una merda come il mio ex" e credimi, non e' poco ;) e poi mi piaceva (fisicamente, chi lo conosce) e mi sono detta "che ci perdo? niente. mal che vada non e' interessato e chi se ne frega, ben che vada ne puo' uscire una birra e due chiacchere, anche solo per allenamento all'altro". ecco, l'ho fatto con questo spirito e volevo condividere quello che per me e' un progresso (visto che sapete piu' o meno tutti lo stato emotivo dei mesi scorsi).
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    • Avatar di helen

      helen 4 anni fa (19 Agosto 2015 18:15)

      Ma che progresso è scusami tanto ricevere risposte imbarazzanti tipo :"sono occupato ma se non lo fossi tu saresti la prescelta?" Ma per me equivale ad una umiliazione! per te è un motivo di soddisfazione? Forse parliamo due lingue diverse. vuol dire che ti mette nel suo database???? Ringrazia il cielo che se lo sta sorbendo un'altra poretta. Pensa se era libero. Ti sorbivi un altro stronzo.
      Rispondi a helen Commenta l’articolo

    • Avatar di Alessia

      Alessia 4 anni fa (20 Agosto 2015 19:36)

      Helen: si parliamo due lingue diverse mi sa. Il progresso è indipendente dal risultato finale (ossia che lui abbia scritto o meno, sia libero o meno) perché di quello non me ne frega niente. Il progresso è che io mi sia sentita libera dalla paura di andare in una zona dove so posso incontrare il mio ex, è che io abbia notato un uomo che mi piaceva e che mi sia sentita di dargli il numero senza pensare oddio non mi cagherà mai o farò figurette, ma anzi facendolo senza ansia perché appunto che chiamasse o meno, fosse libero o meno, era completamente irrilevante! E' più comprensibile ora?
      Rispondi a Alessia Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 anni fa (19 Agosto 2015 19:00)

      Pensa ai tuoi obiettivi professionali a lungo termine, queste aperture precarie agli altri lasciano il tempo che trovano, molto probabilmente dipende dal contesto in cui ti muovi che non favorisce autenticità e stabilità di confronto. Infine impara a fregartene del giudizio altrui e delle tue analisi, ci vorrà tempo ed esercizio per cambiare sceneggiatura.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Alessia

      Alessia 4 anni fa (20 Agosto 2015 19:40)

      Silvia a quelli ci penso sempre perché sono cose mia appunto. Del giudizio altrui frega il giusto, volevo capire il perché dei "meno" perché trovo più utile discutere e confrontarsi come si fa scrivendo qua sopra che non premere un pulsante ;) poi ognuno rimane della sua pur vedendo il punto di vista altrui. Alla fine non ci conosciamo bene per apprezzare davvero quello che per qualcuno può essere un passo avanti... io che sono una che si chiude a riccio tirando su saracinesche che nemmeno l'esercito butta giù, di fatto non provando più niente, sono rimasta felicemente sorpresa del fatto che a sto giro, per quanto non sia in cerca di una relazione, ho notato un uomo e ho fatto una cosa che mi andava senza star li a pianificare il dopo e vedere che può succedere, perché onestamente non me ne fregava né frega :)
      Rispondi a Alessia Commenta l’articolo

  6. Avatar di Jane

    Jane 4 anni fa (19 Agosto 2015 1:16)

    Cardani : GRAZIE,GRAZIE e GRAZIE per condividere con tutte noi le tue perle di saggezza!sei davvero arricchente,ti ringrazio col cuore perché chi ti scrive é un ex bisognosa divenuta una giovane adulta che ha smesso di lottare contro l'assurda paura della "solitudine". Finalmente Felice ed in pace con me stessa. Cardani sei grande!
    Rispondi a Jane Commenta l’articolo

  7. Avatar di Simo

    Simo 4 anni fa (20 Agosto 2015 22:40)

    @Alessia,hai badito,ribadito,analizzato e stranalizzato il concetto.In quasi ogni articolo si leggono i tuoi commenti...ti prego,vai oltre.Abbi pietà di noi
    Rispondi a Simo Commenta l’articolo

    • Avatar di Alessia

      Alessia 4 anni fa (20 Agosto 2015 23:30)

      @Simo: hai frainteso il senso di questo però. Volevo condividere quello che per me era un momento positivo e di serenità. È stato frainteso,ho accettato i commenti e risposto. Su altri articoli commento su di me o rispondo ad altri. Non sono l'unica che scrive e commenta gli altri post assiduamente, non mi pare ci sia un tetto massimo e se ti infastidisce sei libera di leggere altro,cosi ti eviti quello che reputi noioso ;). Buona serata a te
      Rispondi a Alessia Commenta l’articolo

  8. Avatar di Ele

    Ele 4 anni fa (20 Agosto 2015 23:51)

    Più che altro Alessia sei un po'"pesante" con il tuo dover sempre ribadire e di nuovo ri-ribadire.É come se volessi convincere noi che quello che hai fatto sia giusto.É come se volessi farci cambiare idea.Per quanto riguarda il discorso del numero ho già detto che secondo me é un gesto da bisognosa di attenzioni, una donna non bisognosa, sicura di sé e che non é in cerca di un uomo il barista figo il cameriere figo l'autista figo il postino figo etc etc...non li vede neanche.Se una donna non esce x cercare un uomo potrà anche conoscerlo x caso x sbaglio ma non certo andare dal collega a lasciare il numero...Lo so Alessia che proverai a riconvincermi del contrario...Una donna di valore può anche fare la prima mossa ma sa come farla...
    Rispondi a Ele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 anni fa (20 Agosto 2015 23:55)

      Ricordate che per ogni commento in risposta ad Alessia, ne riceverete altri 3 di precisazioni. Minimo, eh. Donne avvisate...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Alessia

      Alessia 4 anni fa (21 Agosto 2015 0:11)

      Ele no non ti voglio convincere, mi fa piacere la tua opinione e la accetto volentieri perché sono punti di vista argomentati e non scemi. @Ilaria: Io ho come abitudine di rispondere a chi commenta o fa domande e lo trovo educato e rispettoso nei confronti di chi ha dedicato del tempo a leggere e commentare, che io sia d'accordo o meno con il contenuto (che poi è la parte interessante del blog) e viceversa. Siccome però non ho granché interesse di esser presa come parafulmine perché per alcune cose posso non essere d'accordo con i "dogmi" (si, io credo molto che ci siano le sfumature nei casi specifici che variano per età, località geografica, nazionalità etc) e venir "derisa" o schernita perché dico la mia o se vogliamo "mi difendo" (proprio virgolettato perché non ho da difendermi) tolgo il disturbo. Grazie molte per gli articoli, che sono stati utili a riflessioni e anche a dare un nome al malessere che ho provato e pure a smettermi di prendermi la colpa, e soprattutto un grazie a chi ha speso tempo a interagire con me in maniera intelligente: Ele, Michela2, Helen, Valentina, Minou e _Al_ in primis perché fanno commenti che io trovo intelligenti, al di là che io condivida o meno. Michela2: congratulazioni per il bimbo, sincere, sono sicura che sia un momento bellissimo :)
      Rispondi a Alessia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 anni fa (21 Agosto 2015 8:12)

      Questo è un colpo di scena. Comportamento totalmente inaspettato. :D
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Michela2

      Michela2 4 anni fa (21 Agosto 2015 11:36)

      Ciao Alessia, io non sono mai uscita x cercare un uomo.L'ho sempre detto ed é anche così solo che, quando uscivo, guardavo il cameriere carino o il barista carino o il vicino di tavolo carino.Quando facevo un corso in fondo in fondo speravo sempre che tra i corsisti o i maestri ci fosse il mio"futuro fidanzato"poi mi divertivo da sola, poi ero felice da sola però quel pensiero di fondo c'era.Non te lo nego.Devo dire però, che quando ero al bar a mangiare ero talmente affamata e presa dal mio cibo che fosse arrivato il più bello del mondo e si fosse seduto al mio tavolo lo avrei gentilmente fatto allontanare, io la mia fame ed il mio cibo eravamo il centro e chissenefrega di chi entra e chi esce...Idem quando ballavo con un maestro di una scuola vicino alla mia con il quale adoravo ballare, avrei fatto 100balli con lui senza fermarmi ed avrei rinunciato a conoscere chiunque fosse passato di li anche se era meraviglioso e mi garantiva la storia d'amore della vita...In tante altre situazioni mi é successo (quando leggevo un libro sul bus, quando facevo il sudoku in nave...) quando facevo qualcosa che mi piaceva che mi prendeva, quando parlavo con un'amica etc etc...non c'era uomo che avrebbe distolto l'attenzione su me stessa.Alla fine quando cercavo lo sguardo del barista o chi per lui era quando in fondo in fondo mi annoiavo.Questo non vuol dire che se sto bene non posso conoscere un uomo anzi...Ma lo posso conoscere naturalmente senza forzare in qualche modo le cose...Concludo dicendo che il mio fidanzato l'ho scelto io anzi mi sono fatta scegliere...Il mio numero l'ha chiesto lui ma io ho fatto in modo che me lo chiedesse...Non ho mai forzato le cose però anzi...Io all'inizio ad un certo punto me ne sono "andata" ho pensato a me solo a me perché non mi dava quello che volevo in una storia...lui è tornato, per restare...Alessia io trovo che sei un po' in equilibrio precario per quanto riguarda il genere maschile.Non hai le idee chiare ed hai poca autostima in questo momento probabilmente anche per il tuo passato.Sono sicura che piano piano il filo sul quale sei diventerà una tavola e poi un pavimento...Continua ad uscire e fare le cose che ti piacciono che diventerai bellissima agli occhi di chi guarda! Un bacio...
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  9. Avatar di Delia

    Delia 4 anni fa (10 Aprile 2015 23:38)

    È vero Ilaria, grazie, hai chiarito ulteriormente un punto che mi sfuggiva ancora: non è sensibilità ma lucidità che taglia come lama e sa mascherarsi bene (agli occhi di chi è più fragile) come delicatezza d'animo. Ed è vero, mettono nel sacco chi ha meno autostima. Tendono a circondarsi di un entourage debole così da poter risaltare. Guarda caso dopo nove anni di relazione mi lasciò proprio quando stavo facendo molti passi in avanti nella stima di me, e iniziai a metterlo in discussione: mi rendo conto ora che (fortunatamente) per lui stavo iniziando a stonare all'interno del coro di approvazione. Mi ha sostituita dopo poco con una ragazza più giovane, e più "gestibile", com'ero io i primi anni con lui. Grazie Ilaria, da sei mesi leggo i tuoi articoli e mi offrono spunti utili sotto diversi punti di vista.
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  10. Avatar di Maddy

    Maddy 4 anni fa (1 Maggio 2015 23:10)

    E comunque volevo scrivere un commento attinente all'articolo...poco tempo fa ho provato ad approcciare come qui descritto, spinta dalla curiosità verso un ragazzo che mi attirava molto...e che botta di adrenalina quando ho ottenuto proprio la risposta che volevo, entusiasta, cordiale e propositiva nel rispondere a un mio "invito"...poi per questioni logistiche non co siamo più visti, siamo "amici" su fb ma boh...finita l'esperienza comune lavorativa che avevamo condiviso non l'ho più sentito. Era solo cortesia? Gratificazione? Eppure mi sembrava ci fosse davvero del feeling palpabile... Che peccato! Come mai? Che ne pensate? Ah, dimenticavo...io ho praticamente il doppio dei suoi anni, sono libera e invece lui forse ha una fidanzata...
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  11. Avatar di Jane

    Jane 4 anni fa (19 Agosto 2015 2:06)

    Mi aggancio alla discussione...prima ero proiettata nell'ottica che ogni lasciata é persa...dunque ogni occasione era buona per lasciare il mio numero facendo la prima mossa...manco a dirlo che il mio gesto equivaleva ad una grandissima caz***a,non é mai andato nulla a buon fine e ci rimettevo di dignità...non tanto con gli altri,ma agli occhi di me stessa e questo era decisamente avvilente...vivevo nella convinzione che la mia autostima fosse altissima quando invece era pressoché nulla.diciamocelo chiaro ed onestamente,non é molto più gratificante essere cercate?VOLEMOSE BENE!!
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    • Avatar di Gnuni

      Gnuni 4 anni fa (19 Agosto 2015 12:42)

      E lasciare il numero ti sembra un modo perspicace di fare la prima mossa?!
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    • Avatar di Jane

      Jane 4 anni fa (20 Agosto 2015 1:01)

      E certo che no!!!niente affatto!!! l'ho precisato,infatti,che si trattava di una grandissima ca****a di cui mi pento!
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 4 anni fa (20 Agosto 2015 19:41)

      Jane, mi sa che anche io ti ho frainteso per cui scusa pure tu :) Io credo che tutto dipenda da come si vivono le cose, puoi sembrare disperata approcciando cosi come non facendolo (e ne conosco un paio che si collocano in questa categoria). Dipende tutto dall'atteggiamento mentale :)
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  12. Avatar di Michela2

    Michela2 4 anni fa (17 Agosto 2015 20:52)

    Ciao Alessia, concordo con quello che ha scritto Valeria.A me é successo alle volte che i camerieri dei bar/pub mi guardassero.Una volta ero a Bologna ed uno sembrava avesse visto la Madonna.Il cameriere di una vacanza che feci a Rimini a 15anni(lui ne aveva almeno 25) mi chiese addirittura il numero, che non gli diedi perché non mi interessava.Mi seguiva addirittura al mare al pomeriggio ed io pensavo: "che palle". Una mia amica molto carina aveva preso di mira un ragazzo che lavorava in una piadineria.Una sera lei mi chiede di andare da lui x lasciargli il suo numero.Lui era solo gentile xché lavorava.Io vado, gli do il numero e specifico che era della mia amica.Lui mi dice:"lo so..." Sorridendo (aveva probabilmente notato che lei era interessata)...Beh non l'ha mai usato il numero...lo vedemmo un mese dopo con una ragazza,era probabilmente fidanzato, serio...la mia amica é bella ed uno poco serio anche solo x innalzare il suo ego l'avrebbe cercata, lui no.Sei uscita con la tua amica ed hai passato una bella serata, quello che può valere un meno é che invece di pensare a te alla tua amica al gossip...hai dato il numero al primo che ti guardava...Perché? Se un uomo é interessato il numero te lo lascia o comunque fa qualcosa non sta li solo a guardarti e poi in una serata tra amiche extra uomini perché devi incastrarci un uomo? Sarebbe stata una bella serata anche se tu non avessi nemmeno badato ad un uomo che ti guardava...Un bacio Alessia...Io penso che in tanti ti guardano sarai sicuramente carina e piacente..."tiratela di più"
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 4 anni fa (17 Agosto 2015 23:38)

      Michela2, Helen e Stellina: ho dato il numero perché a me piaceva - è cosi sconvolgente che se ti piace uno prendi l'iniziativa? Che triste. Non sto cercando consensi né mi interessa, tra l'altro non aveva un'insegna luminosa con scritto "esco con una" cosi che potevo evitare di dare il numero. Helen il discorso della buona impressione lo ha fatto lui a me, non io a me stessa. Comunque Io ero soddisfatta del fatto che, guarda un po',mi piacesse qualcuno e anziché frenarmi per paura del rifiuto o di trovare lo stronzo di turno mi sono messa in gioco.il punto su cui soffermarsi era questo, non l'esito. Io posso gestire me non gli outcomes. Ma mi sembra che ormai si parta diretti a cercare "l'errore" di chi scrive qua sopra sparando sentenze su squallori o presunti tali (e mi riferisco al messaggio di Stellina,senza offesa eh) quando io in realtà volevo rendervi parteci di una cosa positiva, ossia mi sono rimessa in gioco e sto bene al di là del risultato finale (anche perché chi lo conosce, mica ci rimani male ). E, visto da dove sono partita e le ferite che porto dietro, è un bel segnale altro che. Non è che una se si mette in gioco deve per forza essere una needt in cerca di uno da accalappiare, che pensiero troglodita che è (e per me lo è anche il divieto di approcciarsi a un uomo e fare la soatenuta e poi magari essere una spaccamaroni dopo ;) ) buonanotte e baci soprattutto alla pancia Michela!
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    • Avatar di minou

      minou 4 anni fa (17 Agosto 2015 23:50)

      Batti 5 Alessia! :-))))
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 4 anni fa (18 Agosto 2015 8:56)

      Minou, quando si risvegliano i sensi e noti le persone hai scavallato :) infatti sono contenta e soddisfatta di averlo fatto, il risultato non contava :)
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    • Avatar di Ele

      Ele 4 anni fa (18 Agosto 2015 13:34)

      Ilaria, cosa ne pensi?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 anni fa (18 Agosto 2015 14:04)

      Di che cosa?
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 anni fa (18 Agosto 2015 15:24)

      Cara Alessia, se continui a fidarti dei Tuoi sensi e non usi un po' di ragione rimarrai nel loop per molto tempo; sensi ed emozioni distorcono la percezione e il sole non gira intorno alla terra rispetto a ciò che sappiamo attualmente semmai il contrario (philosophia docet). Non aggiungo altro.
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    • Avatar di Ele

      Ele 4 anni fa (19 Agosto 2015 14:03)

      Io non vedo sconvolgente il fatto di prendere l'iniziativa.Il fatto di lasciare il numero l'ho sempre visto triste.Ma quando i cellulari non c'erano le persone non si conoscevano oppure l'iniziativa era qualcosa di diverso? Sti cellulari!
      Rispondi a Ele Commenta l’articolo

    • Avatar di Alessia

      Alessia 4 anni fa (19 Agosto 2015 16:52)

      Ele, Gnuni, Jade (post unico per comodita'): prima infatti mi fermavo a parlare, ma erano altri contesti e tempi. In una metropoli come londra dove sono tutti di corsa lasciare il numero funziona. Non sono una come mi sembra di capire lo fosse Jade (scusa se ho fraiteso, ma questo ho capito dal tuo commento) che lo lasciava a chiunque - anzi, non lo faccio proprio mai, credo sia la prima volta in assoluto che mi capita di farlo;ne' sono una che esce in cerca di occasioni - se volessi occasioni starei su tinder o affini. Semplicemente mi piaceva, mi sembrava carino, e siccome lui lavorava e io stavo per andarmene ho lasciato il numero. Non e' un big deal, non sono stata al bancone a bere come una matta pur di parlarci: ho fatto i miei due drink con la mia amica e ho pensato al numero solo quando stavamo andando via, proprio perche' alla fine e' una zona che frequento pochissimo, le possibilita' di capitarci per caso e fare due chiacchere sono nulle (e lavora poi, non mi metterei a disturbarlo) e quelle di incontrarlo per caso pari a zero. In linea di massima io concordo con non essere ossessive nel fare la prima mossa etc, ma tutto dipende dai contesti. Il mio contesto, da 12 anni a sta parte, e' quello di una metropoli con circa 12 milioni di abitanti, non il paese dove abitavo prima che ne faceva 10,000 con i comuni limitrofi. cambia la frequenza con cui puoi imbatterti in persone e tentare un approccio piu' soft, cambia la tempistica, cambia tutto. e di questo tocca tenerne conto. Ah Jade, a me e' andata malissimo quando invece il numero me lo ha dato un ragazzo, che si e' rivelato il piu' grande stronzo io abbia mai conosciuto: le linee guida devono essere appunto quello. le verita' assolute non esistono. Io la sto vivendo molto rilassatamente: sono felice di constatare che sono riuscita ad andare in una zona che per me era off limits e senza ansie, sono felice di essermi accorta di qualcuno carino e anche di aver dato il numero e non essermi nascosta dietro le mille scuse della mia testa: e' un numero, al massimo se andava bene poteva essere una birra e una chiacchera e una serata diversa e poi tanti saluti, non era un invito a nozze - mi sembra ci vediate piu' di quello che e' realmente.
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    • Avatar di Jane

      Jane 4 anni fa (20 Agosto 2015 1:36)

      No Alessia non lo lasciavo a CHIUNQUE!!!!bensì a chi mi piaceva e scambiava attenzioni,un po' come tu col barista per questo mi sono collegata al discorso!ahahahah ho riso perché quando ho letto cosí (che appunto lasciavo il numero a tutti) mi immaginavo tipo pr per le vie centrali della città a distribuire volantini con il mio numero di telefono ;) no no affatto,mi sono spiegata male,mi collego generalmente dopo aver staccato dal turno serale ed evidentemente lo si capisce da come mi esprimo!Se ti può consolare,é successo anche a me di essere stata corteggiata e aver ricevuto il numero da uno che stronzo non può essere definito...davvero riduttivo...un narcisista doc e pure dop direi...tre anni buttati dal cesso(concedetemi il francesismo...parlando di lui non può essere altrimenti)autostima inesistente mi ha veramente ribaltata e svuotata come un calzino...sto MERDA!ad ogni modo poi c'è stata la risalita dal fondo,non mi sono fatta annientare!!!Hai ragione per il discorso delle verità assolute...concordo con te.Inoltre é sicuramente buono abbattere barriere(mentali)venute a crearsi col tempo e con le situazioni...quindi bene che sei andata in posti che potevano recarti fastidio con lo spirito leggero e spensierata!per il resto forse sta anche a noi decifrare chi abbiamo di fronte..certo non é semplice,io però nel dubbio il numero non lo lascio più e grazie al narciso sono decisamente più disincantata!!
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 4 anni fa (17 Agosto 2015 23:46)

      Michela2 mi ero persa un pezzo. Non siamo uscite in cerca di uomini (che tristezza). Siamo uscite per fare du risate, lei è strafidanzata, ci vediamo comunque spessissimo e quindi le chiacchere non mancano e complicità pure... Il tipo carino è capitato: di solito me li fa vedere lei e non mi piacciono mai :D a sto giro l'ho visto io...e cmq la serata l'abbiamo fatta indipendentemente da lui, non è che sono stata incollata al bancone o a controllarlo con lo sguardo ogni due minuti (anche perché avevamo di meglio di cui discutere). Solo che si esce e se capita che incontri qualcuno bene, non significa uscire alla ricerca, solo se capita non ci trovo niente di grave nell'interagire..trovo più triste uscire per rimorchiare :)
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  13. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 4 anni fa (9 Aprile 2015 21:46)

    @ Laura, forse volevi lasciare un commento all'articolo dedicato agli stronzi e alla fine l'hai lasciato qui. Nessun problema :) Per quanto riguarda la tua riflessione e il tuo interrogarti, beh, probabilmente avendo un'alta autostima per davvero si farebbero spallucce e appunto si inneggerebbe allo scampato pericolo, lasciando il rodimento in un angolo. Di sicuro giocano anche altre componenti: il voler fare un miracolo e quindi cambiare il finale della storia, il voler far colpo in modo da sconfiggere tutte le rivali (si tratta di atteggiamenti inconsci) e risultare la più bella del reame, il non voler accettare un finale deludente etc etc. Sicuramente avere o non avere autostima è determinante.
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  14. Avatar di Debora

    Debora 2 anni fa (10 Novembre 2016 12:10)

    Ciao Ilaria ...un piccolo consiglio ...negli ultimi tempi ho ricominciato a frequentare le sale da ballo...balli latino-americani. Mi è capitato alla presentazione dei vari corsi di una scuola di ballo della mia città di rincontrare un uomo che avevo "conosciuto" ad una festa un paio di anni fa e così per caso mi aveva invitata a ballare...è stata una situazione carina perché ballavamo solo noi in tutta la sala e per puro caso una baciata...(lui non sapeva che ballavo). Poi è finita lì...giusto lo scambio di nomi...io ero impegnata e non positivamente. Un anno dopo ci siamo rincontrati in un locale...qualche ballo ...due parole...poi mi ha chiesto l'amicizia in fb...ma mai scritto niente. Adesso ci vediamo abitualmente nelle sale da ballo della nostra città ...non ci mettiamo d'accordo...abbiamo molta intesa...anche di sguardi mentre balliamo...ogni tanto mi offre da bere...parliamo piacevolmente un po' di tutto...vita nostra...attualità...ricette...ecc. Quando parliamo mi tiene per la vita...mi sta molto vicino anche viso a viso ...è un uomo molto a modo...in generale ...con tutti... Non ci siamo scambiati il numero di telefono...non ci cerchiamo in chat e al di fuori dell'ambiente ballo non siamo mai usciti insieme. Sono passati un paio di mesi...ma la cosa non si muove...io comunque ...ovviamente...ballo e chiacchiero anche con altri uomini...donne ...non è che sto appresso a lui...e lui fa idem...sempre con rispetto. Siamo anche scesi a discorsi su innamoramento...rapporto uomo-donna...fidanzamenti...ecc. Lui mi ha confidato che non si ricorda più l'ultima volta che si è innamorato ...che comunque stare in coppia ...vuol dire che lei vorrà cambiare modo di vestire del suo lui...che sarà un litigio ogni due per tre...per stare arrabbiati una settimana e poi fare pace e chiudersi in casa a fare l'amore...ecc Boh...io non riesco a capire se è chiuso all'amore...sembra che in passato sia stato molto deluso...da una frase detta da lui parlando di figli ...gli sarebbe piaciuto averne...ma se ti capita la persona sbagliata nel momento sbagliato distrugge tutto... Forse è meglio che lo lascio perdere...mi piace come uomo...c'è alchimia...empatia ...è piacevole anche parlarci...ma forse è meglio considerarlo amico e non espormi in niente...tu che dici?! Grazie...Debora
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    • Avatar di max

      max 2 anni fa (10 Novembre 2016 16:37)

      secondo me è abbastanza normale che le persone single (non solo le donne) dopo una certa età facciano discorsi un po' pessimistici, ma per conoscerlo veramente non credo bastino due balli casuali e 4 chiacchere scambiate ogni tot di mesi...io direi di non precluderti la sua conoscenza a priori, e di non avere fretta, magari la prossima volta che lo incroci scatta un invito per qualcosa in due...e comunque non fermarti solo su di lui
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    • Avatar di Debora

      Debora 2 anni fa (10 Novembre 2016 19:07)

      Grazie Max...hai ragione ...detto da un uomo è anche molto obiettivo ...visto che voi siete più semplici e rimanete con i piedi per terra. Comunque sto facendo così infatti ...do tempo al tempo...senza rimanere ferma...nelle conoscenenza intendo ...e soprattutto nei miei progetti di vita privata e lavorativa. Ciao e grazie di cuore
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (10 Novembre 2016 19:46)

      Se balla bene, ballaci e basta, preferibilmente in silenzio, cosi ti risparmi le sue frigne e lagne. Se non sa nemmeno ballare, balla con altri. In ogni caso, non perderci tempo immaginandoti che il poverino aspetti la donna che gli lenisca le ferite e gli faccia credere nuovamente nell'ammmmore.
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  15. Avatar di Ariele

    Ariele 1 anno fa (12 Febbraio 2018 13:09)

    Buongiorno a tutti,Vi chiedo un consiglio:ieri ad un pranzo di beneficenza ho incrociato più volte lo sguardo di un ragazzo che mi ha colpito e mi piacerebbe conoscere meglio,non ci siamo rivolti parola e poco prima della fine del pranzo sono dovuta scappare a lavoro.Nel pomeriggio ho scoperto che è amico di amici e ho recuperato il suo numero di telefono,io lo chiamerei X una birretta una sera,cosa mi consigliate?grazie!
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    • Avatar di Tina

      Tina 1 anno fa (12 Febbraio 2018 15:26)

      Ciao Ariele, personalmente non ti consiglio di fare qualcosa con il numero che hai recuperato. Niente birretta, niente sigaretta, niente tisana. Penso che sarebbe piú utile per te cercare di parlargli dal vero. Quindi cercare di creare un contatto con lui per vedere a poco a poco di che pasta è fatto, se ti interessa e se lui è sinceramente interessato a te. Io incomincerei cosí. Poi ecco nel migliore dei scenari sarà lui a chiederti il numero e a proporti tutto felice non solo una birretta ma anche altre attività da fare insieme.
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    • Avatar di Gea

      Gea 1 anno fa (12 Febbraio 2018 15:56)

      Ciao Ariele, l'hai appena visto e anche se e' amico di amici, recuperare tramite loro il numero di lui (😕) e chiamarlo a sorpresa per una birretta non mi pare una grande idea... Visto che avete amici in comune, e' meglio attendere un'occasione per rivederlo senza affrettare le cose e precipitarsi sul tipo.
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    • Avatar di Ariele

      Ariele 1 anno fa (12 Febbraio 2018 19:22)

      Cavoli vi dò ragione ma non so proprio quando ci si potrebbe reincontrare "per caso"...essere pratica o fatalista e attendere che il destino ci faccia incontrare di nuovo?
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    • Avatar di Tina

      Tina 1 anno fa (12 Febbraio 2018 21:17)

      Non capisco cosa vuol dire per te essere pratica o fatalista. Se vi siete incontrati ad un pranzo di beneficenza vuol dire che magari vi potreste incontrare ancora in eventi simili. Sennó conoscilo sfruttando gli amici. Gea ha ragione. Magari potreste organizzare una festa o un bowling o che ne so, una serata di giochi. Rimango comunque dell opinione che scrivergli cosí sia totalmente controproducente e un operazione kamikaze. Guarda che magari non si ricorda nemmeno di te.
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 1 anno fa (13 Febbraio 2018 8:11)

      @Ariele, ti consiglio di essere pratica, ossia di mettere i piedi per terra e di non sognare ad occhi aperti. Non sai nulla di questo ragazzo e trovo davvero inopportuno chiedere il numero di telefono di estranei. Se volessi davvero forzare le cose, potresti al limite chiedere agli amici in comune di creare un’altra occasione di incontro e a questo punto avvicinarti casualmente per attaccare bottone.
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  16. Avatar di Giulia C.

    Giulia C. 1 anno fa (21 Marzo 2018 0:59)

    Ciao Ilaria! Come approcciarsi dopo un primo appuntamento? Mettiamo caso che lui ti inviti ad uscire. La prima uscita c'è stata ed è andata bene, la sintonia ha portato anche al bacio. Cosa fare nei giorni a seguire? Si continua ad aspettare che si faccia sentire lui o si può incalzare con un "ei come stai?"
    Rispondi a Giulia C. Commenta l’articolo

  17. Avatar di Audrey

    Audrey 8 mesi fa (18 Luglio 2018 15:50)

    Ciao, vi chiedo un consiglio. Da anni conosco un uomo che lavora in un negozio dove periodicamente vado a fare compere. Gli ho sempre parlato tranquillamente e, sapendo che è fidanzato, non lo consideravo proprio come "papabile" in tal senso pur trovandolo una persona piuttosto interessante. Da qualche tempo però ho saputo che è single e lo incrocio a vari eventi da solo. Forse perchè anche a me piacciono i concerti, una sera mi ha mandato un messaggio girandomi un evento della zona, non ho capito se me lo ha girato come invito personale o come "promozione" visto che è amico degli organizzatori, non ha scritto nulla e io gli ho semplicemente risposto che probabilmente non sarei riuscita ad andare perchè quel giorno sarei stata via. Insomma da quando ho saputo che è single, quado vado in negozio sono impacciatissima, mi sento le guance arrossire e m'incasino ancora di più. Lui mi sembra meno disponibile e più distante. Ho pensato di girare il largo e cambiare negozio per un pò per evitare di peggiorare la situazione. Che ne dite? Grazie :-)
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    • Avatar di London

      London 8 mesi fa (18 Luglio 2018 17:49)

      Sì, potrebbe essere una buona idea cambiare negozio al momento, poi se lo incontri in giro e ti capita di parlargli vedi come si comporta con te. Il fatto che ti sia sembrato meno disponibile e più distante non è un buon segnale.
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    • Avatar di Audrey

      Audrey 8 mesi fa (18 Luglio 2018 23:14)

      Grazie! In effetti non è un buon segnale, mi sa di "non c'è trippa per gatti"!
      Rispondi a Audrey Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 8 mesi fa (18 Luglio 2018 21:05)

      Scusate, ma è normale cambiare abitudini e comportamenti perché uno si “sfidanza”? Non si sta dando un po’ troppa importanza al nulla? Il fatto che ti sembri meno disponibile, poi, viste le tue reazioni emotive, potrebbe essere una tua impressione... a meno che tu non sia talmente palesemente Bridget Jones da averlo lasciato interdetto!!! :D Forza e coraggio, vai a fare le tue compere e soprattutto molla la caccia (suppongo inconscia). Cioè rilassati, soprattutto
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    • Avatar di Audrey

      Audrey 8 mesi fa (18 Luglio 2018 23:20)

      Grazie! Rilassarmi è essenziale, per questo pensavo di non vederlo per un pò tanto da distrarmi e pensare ad altro .... non ho fatto pasticci colossali, per fortuna, e magari molto dipende dalla mia fervida immaginazione :-) Io di solito quando uno è fidanzato lo considero praticamente una donna.... diventa trasparente proprio :-)
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    • Avatar di Anna

      Anna 8 mesi fa (19 Luglio 2018 13:37)

      Ilaria consiglia di essere socievoli con tutti, e mi sembra un ottimo consiglio. Si tratta di considerare le persone (persino dell'altro sesso! incredibile persino a pensarsi!) come esseri umani e persone, e non come potenziali partner. E' inutile lamentarsi del fatto che "gli uomini vogliono sesso", se poi "le donne vogliono solo fidanzarsi". "Buongiorno, ciao, come stai?" è una cosa che si può dire ad un uomo come ad una donna, senza ulteriori implicazioni e possibilmente con interessamento sincero. Una delle cose che più mi dà noia nei rapporti con l'altro sesso è proprio questo discrimine di fondo: essendo dell'"altro" sesso, o sono una preda o sono una cacciatrice, o entrambe le cose. Ma tipo che non me ne po' frega' de meno di te dal punto di vista sessuale, però esisti lo stesso, faccio due chiacchiere e ciao? Non è nel novero? Pare di no. Molto triste, secondo me.
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