Non stare sulla corda! (Il segreto per la felicità)

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Tu vuoi essere felice o no?

:) Non è una domanda provocatoria, sai?

O, almeno, non ha intenzione di essere provocatoria.

La verità è che c’è un sacco di gente che crede, pensa e dice di voler essere felice, ma, in realtà, non vuole davvero essere felice, se no farebbe attivamente qualcosa per realizzare la propria felicità.

Ma questo, a dirla tutta, non è il tema centrale di questo articolo.

Il tema centrale di questo articolo è un altro.

Il tema centrale di questo articolo è la via breve e semplice alla felicità.

Stai pensando che esagero? Stai pensando che ti sto prendendo in giro? Nient’affatto! Continua a leggere.

Ebbene, vuoi sapere qual è il piccolo – in realtà grande – segreto per la felicità?

La via maestra per essere attraente carismatico/a, sereno/a nella tua vita (anche se sei single) e nella tua vita sentimentale?

Vuoi sapere qual è l’ingrediente segreto che, aggiunto alla ricetta della tua vita, della tua giornata e della tua relazione sentimentale ti permette di raggiungere il punto massimo della soddisfazione e dell’appagamento?

Ebbene, questo ingrediente segreto è l’equilibrio.

Ma che cos’è esattamente l’equilibrio?

Va bene, ora mi spiego meglio.

Gli estremi non pagano mai

Gli estremi non ti portano alla felicità ma semmai al bisogno e alla dipendenza.

Gli estremi sono il contrario dell’equilibrio.

Il troppo stroppia.

L’esagerazione non porta da nessuna parte, in nessuna direzione.

Facci caso: tutta l’esistenza del mondo ruota attorno all’equilibrio.

Troppo di qualcosa è pericoloso o addirittura distruttivo, troppo poco non è sufficiente,  non basta, è spesso totalmente inutile.

Anche nella tua vita, anche nella tua giornata, anche nella tua relazione, se hai una relazione e se nella tua relazione non c’è equilibrio…

So bene che può essere difficile mantenere un perfetto equilibrio nella tua vita.

Desideri il rapporto della tua vita e vuoi scoprire il modo giusto per far innamorare un uomo e costruire con lui una relazione sana, serena e che duri nel tempo? Ecco il precorso che ti guida passo passo nella realizzazione di una vita di coppia sana e appagante, dal primo incontro fino alla convivenza

Quel che succede molto frequentemente, probabilmente anche a te, è che si oscilla tra i due estremi del “troppo” e del “troppo poco”.

Invece, ahimé, succede molto più raramente di raggiungere la tranquilla posizione di un rilassante equilibrio.

Il fatto è che, l’equilibrio, esattamente come la felicità, si può costruire, si può raggiungere, si può realizzare.

Tu puoi realizzare il tuo equilibrio.

E quando raggiungi il tuo punto di equilibrio, arrivi alla tua felicità.

E sai perché?

Perché l’equilibrio è un fattore che si autoalimenta. Non solo: l’equilibrio ti permette di focalizzarti sulle aree più important della tua vita senza perdere il controllo delle altre aree.

C’è un insieme di fattori che contribuisce a realizzare una vita felice: le tue relazioni – certo! – , la stabilità e la sicurezza economica che hai, i tuoi hobby e le tue passioni personali, i tuoi amici e la tua vita sociale, il tuo stato di salute e di benessere personale, il fatto che il tuo lavoro ti piace, il fatto che hai il controllo delle tue emozioni, il fatto che vivi serenamente e intensamente il tuo rapporto con la spiritualità

Avere equilibrio non significa che ciascuna di queste aree deve essere per forza in totale e perfetto bilanciamento sempre e costantemente.

Non significa nemmeno che tu devi concentrarti e impegnarti sempre in modo equivalente su tutte queste aree.

Questo, di solito, è uno dei primi aspetti che metto in chiaro, insieme con i miei clienti che compiono il loro percorso di coaching con me: non è affatto necessario tenere sempre tutto sotto controllo assoluto!

Ci mancherebbe altro!

Avere equilibrio e ricercare il punto di equilibrio significa scegliere e definire  quali sono le aree più importanti della tua vita in ciascun momento del tuo percorso personale e, nello stesso tempo, non trascurare quello che hai deciso che, in quel determinato momento, non è poi così importante.

In questo modo, quando, per te, arriva il momento di cambiare le tue priorità e le “cose che sono più importanti per te”, sarai perfettamente e facilmente in grado di spostare la tua attenzione e la tua concentrazione, mantenendo intatto il tuo livello di serenità e di felicità.

Ora ho una domanda interessante che ti riguarda: quali sono le aree della tua vita che, in questo momento, si meritano il massimo della tua attenzione e della tua energia?

E’ importante che tu ne scelga almeno tre e non più di quattro…

Approfondiremo questo discorso.

Se vuoi far tuo uno strumento molto utile alla tua crescita personale e – soprattutto – sentimentale, accetta la sfida de “I 7 Pilastri dell’Attrazione”.

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Lasciami i tuoi i commenti e sentiti libero/a di farmi tutte domande che vuoi.

Cordialmente

Ilaria

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29 Commenti

  1. Avatar di Rossella

    Rossella 8 anni fa (6 Dicembre 2015 20:37)

    Ciao Ilaria come stai?oggi we e ne approfittavo per leggere i tuoi articoli così mi sono imbattuta su quello pubblicato qlc ora fa quello in cui parli dell'equilibrio perché possa essere funzione di un'attrazione per una relazione tra le altre cose.bene il fatto è che quando riesci a raggiungere il tuo equilibri finisci con l'attrarre uomini nel mio caso molto " incasinati" confusi, persi che o cercano di ancorarsi a me ed al mio equilibrio o fuggono spaventati per paura di essere inadeguati con la scusa di essere "incasinati" e non poter dare " il meglio di se" che poi quale sarebbe secondo loro io nn l'ho mai capito. Il fatto è che ormai sono sfiduciata da questi uomini che tentano in questo modo di minare il mio equilibrio nei sentimenti perché in molte altre sfere della mia vita ho un buon equilibrio ma nei sentimenti pare stia diventando un problema e sono stanca. Sì certo mi alleno in questo modo a stare in equilibrio ogni volta che vengo mollata ma mi chiedo a che serva se poi sono da sola???? Grazie mille buona serata
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 anni fa (6 Dicembre 2015 21:00)

      Ciao Rossella, sicura di essere davvero in equilibrio: da quello che scrivi e da come lo scrivi non sembrerebbe. Qual è il significato "concreto" che dài al termine equilibrio? In che modo mantieni l'equilibro con gli uomini che conosci e con i quali inizi una relazione?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  2. Avatar di Vincenzo

    Vincenzo 6 anni fa (24 Ottobre 2017 20:48)

    il troppo “storpia”
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  3. Avatar di Livia

    Livia 7 anni fa (26 Giugno 2016 21:11)

    1) Finire il terzo capitolo della tesi 2) Cercare lavoro 3) Aiutare mia madre che non è quasi più autonoma
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    • Avatar di max

      max 7 anni fa (27 Giugno 2016 0:35)

      brava livia, il terzo punto ti fa un onore enorme, per i primi due fai sempre del tuo meglio!..Rock on!
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    • Avatar di Livia

      Livia 7 anni fa (27 Giugno 2016 8:45)

      Grazie Max :*
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    • Avatar di Marina, 42 anni

      Marina, 42 anni 3 mesi fa (22 Marzo 2023 14:37)

      Cara Ilaria, come stai? Da un paio di settimane ho conosciuto una persona che ritengo "di valore". È una persona che si allontana dai canoni che di solito mi attraggono, oserei dire forse un po' più semplice, per quanto riguarda le passioni e gli interessi. È una persona separata con un figlio adolescente e pure questo è un grosso elemento di novità (e diciamolo pure, di paura) per me. Quello che ho notato è che finora si è mostrato sempre molto interessato e ha fatto tutto nel migliore dei modi. Al momento in cui mi ha domandato -via messaggio- di definire la relazione, essendomi posta io in modo un po' evasivo ma in maniera scherzosa, ha fatto un paio di cose che mi hanno indisposta (scrivere in pubblico a delle ragazze che altri avevano appena aggiunto in una chat che abbiamo in comune e con cui forse uscirà, sempre in gruppo) e quando, presa appunto dalla rabbia, l'ho contattato, mi ha ammesso platealmente di averlo fatto per attirare la mia attenzione. A quel punto, ho davvero riperso l'equilibrio che mi ero faticosamente ricostruita negli ultimi anni e gliene ho dette svariate; stamattina ci siamo chiesti scusa ma io ho la nausea nel pensare al suo modo di reagire comunque ad un momento di esitazione -che poi è stato solo lui ad interpretare così (sicuramente di presenza avremmo definito il rapporto, perché è una persona con la quale sto bene). Mi ha ferito, e lui stesso ha detto: "ti ho fornito un alibi per allontanarti da una persona goffa e insicura"; questo forse dovrebbe suscitare comprensione e persino tenerezza ma a me spaventa e mi chiedo appunto se, continuandolo a frequentare, questa dinamica in cui mi farà i "dispetti" in momenti eventuali di qualunque possibile crisi tra noi sarebbe preponderante. Proprio perché, in teoria, non possiede altri mezzi per conquistarmi..Il tempo, credo, mi darà le risposte.
      Rispondi a Marina, 42 anni Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (3 Aprile 2023 16:44)

      Certo che continuerà. Fossimo alle medie, tanto tanto. Ma qui abbiamo prima una triangolazione, poi addirittura una invalidazione: "alibi per allontanarti" implica che le tue rimostranze per il suo comportamento non hanno un fondamento di realtà (sono un alibi; quello che ha fatto non è una ragione per arrabbiarsi). Interessante poi il fatto che queste persone dicono sempre esattamente quello che stanno facendo, di solito rovesciando la frittata: l'insicura sei tu, come gli hai dimostrato - non tanto con la reazione, quanto con la disponibilità a negoziare e a cercare motivi (alibi) per NON allontanarti. E' stata una messa in prova. Sarebbe strano se non lo rifacesse.
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    • Avatar di Marina, 42 anni

      Marina, 42 anni 2 mesi fa (10 Aprile 2023 20:33)

      Ciao Anna, grazie del commento. Mi hai fatto sentire compresa. In effetti avevi ragione: l'ha rifatto. Tra l'altro, ancora più platealmente se vogliamo. Ha tentato di uscire con mie conoscenti, persone di un altro gruppo in cui l'avevo inserito proprio io sia virtualmente che di presenza. Non ci frequentiamo già più. Anche se non è mio compito farmene carico, ho riflettuto su quanto poi queste persone divorziate -e tradite- con prole abbiano nel tempo avuto modo e voglia di fare un lavoro profondo su sé stesse. Sicuramente riconosco le mie motivazioni per essermi avvicinata a lui. Era infatti da troppo, veramente troppo tempo che non mi capitava di incontrare qualcuno all'apparenza così carino e disponibile. Non sto soffrendo, in quanto riconosco con lucidità di non avere provato quelle emozioni forti (a parte nella delusione, devo dire) e quella 'connessione' che potrebbe farmi innamorare.
      Rispondi a Marina, 42 anni Commenta l’articolo