Il pericolo delle storie “troppo” importanti

Se vuoi attrarre la persona e la relazione giuste per te nella tua vita, non devi dare troppa importanza all’amore, alla relazione e al tuo partner o alla tua partner.

Non devi dare troppa importanza all’amore. Non devi dare troppa importanza alla relazione. Non devi dare troppa importanza al tuo partner o alla tua partner.

(Ho scritto due frasi uguali, mica mi sono sbagliata, l’ho fatto apposta).

Non devi dare troppa importanza alla ricerca della persona giusta per te.

Questa è una cosa essenziale,  f-o-n-d-a-m-e-n-t-a-le.

Ne parlo anche nella mia guida gratuita “Come attrarre la persona giusta per te in 11 passi” che, se non l’hai ancora fatto, ti conviene scaricare subito.

Devo ripeterlo?

Ok, lo ripeto e lo ribadisco.

Te lo dico con altre parole: non devi amare troppo; non devi contare sull’altro/sull’altra, non devi cercare appoggio, non devi cercare conforto ai tuoi dispiaceri di una vita e alle tue ferite del passato.

NON DEVI DARE VALORE ALL’ALTRO, ALL’AMORE E ALLA RELAZIONE PIU’ DI QUANTO NE DAI A TE STESSO O A TE STESSA.

Non devi dimenticarti di te, della tua vita, della tua felicità, dei tuoi valori, del tuo piacere, della tua serenità interiore. Dei tuoi divertimenti. Del tuo godimento sessuale. Della tua realizzazione personale. Delle tue passioni. Delle persone alle quali tieni e che ami. Delle barzellette che ti fanno ridere. Degli abiti che ti piacciono. Dei libri che ami. Della musica che adori. Della natura. Del mondo. Degli spaghetti e della pizza. Del tuo lavoro e dei tuoi hobby.

Non lo devi fare se hai accanto a te una persona che ti ama e che ami. Non lo devi fare se sei nella relazione dei tuoi sogni.

Non lo devi fare se sei ancora single. Se sei solo/a. Sei stato lasciato/a. Se sei divorziato/a o separato/a.

Non lo devi fare se sei in una storia sentimentale, in una relazione, in una convivenza o in un matrimonio nel quale stai malissimo, ma davvero male, e del quale non riesci proprio a liberarti.

Ecco, adesso lo dico papale papale, perché è troppo importante.

Avevo in programma e in serbo per te un articolo su un tema diverso, ma, dopo la pubblicazione dell’articolo della settimana scorsa, dedicato all’importanza delle storie poco importanti e dopo che ho considerato le reazioni che ha suscitato tra voi lettori, ho pensato bene di affrontare lo stesso discorso (difficilissimo che in due articoli consecutivi sviluppi lo stesso argomento), da un’angolatura completamente opposta.

Nell’articolo della settimana scorsa parlavo delle storie “lievi” e “leggere” che possono far divertire, far incontrare spensieratemente con il mistero affascinante dell’altro e che permettono di crescere.

E, molti, giustamente, hanno considerato che le storie poco importanti non sono per loro.

Qualcuno ha fatto riferimento a valori fondamentali dell’esistenza nei quali crede, qualcun altro alla ricerca dell’ideale, del vero amore e dell’Amore con la “A”  maiuscola.

Tutte considerazioni belle, vere, importanti.

Esiste il vero amore? Sì, esiste. Vi sono persone che lo vivono e l’hanno vissuto. Per davvero e sinceramente.

Esiste il partner ideale? Sì, esiste. Vi sono persone che ce l’hanno il partner ideale. Per davvero.

Esiste l’Amore con la “A” maiuscola? Sì, esiste. Eccome.

Tutte queste cose esistono e sono reali. Sono frutto di desiderio, impegno, costruzione quotidiana. Maturazione personale.

Che cosa mantiene alto il desiderio di un uomo per te e solo per te?
Scoprilo con i 5 video gratuiti dell'anteprima "Come fare innamorare un uomo e tenerselo". Iscriviti qui senza rischi e senza impegno e ricevi il materiale nella tua casella mail.

E dell’interpretazione che ciascuno dà degli accadimenti della vita. Della propria vita.

Che significa questo?

Significa che il partner ideale, il vero amore e l’”Amore con la “A” maiuscola” possono entrare nella tua vita proprio nel momento in cui tu li rendi qualcosa di concretamente esistente nel tuo percorso quotidiano.

E come fai a rendere qualcosa “concretamente esistente” nel tuo percorso di vita?

Smettendo di sognare, smettendo di attaccarti a un ideale, smettendo di rimanere fedele a una parola (in questo caso la parola “amore”).

E incominciando a dare reale e concreta importanza a te stesso e a te stessa, a quello che sei, a quello che ti piace, a quello che vuoi diventare e a quello che ti piacerà in futuro.

Credo che a questo punto sia necessario un chiarimento da parte mia, una sorta di “confessione” personale.

Sai perché ho scritto questo articolo “imprevisto” e l’ho scritto di getto e tanto “con la pancia e con il cuore”?

Perché, dal mio osservatorio particolare, in base alla mia esperienza personale di donna, e considerando il tutto anche e soprattutto dalla prospettiva dei tanti contatti che ho con le persone che cercano il mio aiuto professionale, ho fatto un po’ il punto della situazione.

Ho pensato alle tante donne e ai tanti uomini che si impediscono di vivere una relazione piena (e rifiutano di dare il proprio amore a qualcuno che lo meriterebbe e che non aspetta altro) perché seguono l’illusione della perfezione. O l’ideale dell’amore assoluto. E magari questa illusione e questo ideale, per loro, è solo uno scudo.

E ho pensato alle tante donne e ai tanti uomini che, dopo una separazione o un divorzio, o dopo la fine di una lunga e importante relazione, si sentono totalmente falliti come persone. Si sentono uomini e donne a metà. Si sentono – se è il caso – genitori inadeguati e falliti. Spesso si sentono anche figli degeneri (hai idea di quante persone in età matura, hanno imbarazzo, vergogna e timore a dire in famiglia che la loro “storia d’amore importante” è finita?).

Ho pensato alle tante donne e ai tanti uomini che continuano a restare in una “relazione importante”, in un matrimonio o in una convivenza, che non solo non dà loro più niente, ma continua a togliere, in termini di allegria, serenità, vitalità e anche … dignità.

E sai perché queste persone non decidono di abbandonare delle storie dolorose?

Perché rispettano di più l’idea del grande amore di quanto rispettino se stesse. Molto spesso questo loro modo di pensare è così radicato nella loro mente e, addirittura, sotto la loro pelle, che non ne sono consapevoli.

Soffrono e si sentono fallite e non si rendono conto che, semplicemente, possono andarsene.

E mettere se stesse e la propria vita al primo posto.

Insomma, che cosa concludo, una volta di più?

Della tua vita fai quello che vuoi, esaudisci i tuoi desideri, punta a realizzare i tuoi sogni.

Ma ricordati che prima di tutto vieni tu. Anche prima delle tue idee, delle tue convinzioni e dei tuoi ideali ;) .

Mando un forte abbraccio a chi legge, che si trovi d’accordo o totalmente in disaccordo.

Lasciami i tuoi commenti, le tue opinioni e le tue perplessità.

Cordialmente

Ilaria

Lascia un Commento!

121 Commenti

  1. Avatar di Bice

    Bice 9 anni fa (6 Maggio 2011 22:10)

    Ilaria... cosa penso dell'amore e cosa vivo ora l'ho scritto di là, a commento dell'altro post, mentre aspettavo questo nuovo. Non credevo avresti trattato lo stesso argomento. Non starò a ripetere. C'è uno spazzolino da denti in più nel mio bagno. E tu e gli altri che mi conoscono un po' sanno cosa voglia dire per me. Ho fatto entrare qualcuno nella mia vita e questa è la mia grande vittoria.
    Rispondi a Bice Commenta l’articolo

  2. Avatar di ELEONORA

    ELEONORA 9 anni fa (7 Maggio 2011 7:40)

    vero:prima di tutto... NOI STESSI. non sempre,è facile,però.almeno,io parlo per me. io SO che c'è una persona che mi ama a modo suo tanto e che aspetta da tempo mi decida ma sapendo a priori non sarà mai "mio",preferisco farmi consapevolmente del male,ora,ma sapere alla lunga di aver fatto la cosa giusta PIUTTOSTO che viverla e soffrire. in una storia,dove entrambe le parti son libere,c'è molta+spontaneità e leggerezza: se da ambo le parti c'è davvero voglia di star insieme per costruire... in breve:l'impegno,i sacrifici,il rispetto di sè e di chi ci sta a fianco,deve esser la cosa+NATURALE al mondo. quando tutto questo viene meno,è la FINE. quanto hai sopra scritto,lo condivio,ILARIA... e dimostra che continuare a coltivare se stessi non è atto egoistico in nome di un NOI. VERO...
    Rispondi a ELEONORA Commenta l’articolo

  3. Avatar di Umberto

    Umberto 9 anni fa (7 Maggio 2011 8:54)

    Ciao Ilaria hai scritto un bell'articolo, tanto bello quanto controverso. Io sono d'accordissimo con te quando dici di puntare tutto su noi stessi e di non ricercare perfezione o ideali assoluti. Però non condivido alcuni tuoi passaggi. Prima di tutto scrivi che bisogna smettere di sognare (penso che questa frase ti sia scappata senza volerlo e che non la volevi scrivere veramente), smettere di attaccarsi a un ideale (qui potrei anche appoggiarti) e smettere di rimanere fedele a una parola (in questo caso la parola “amore”). Secondo me i sogni sono la prima cosa che mantengono viva una persona: se io dovessi rinunciare ai miei sogni continuerei a respirare, ma sarei già morto. Non attaccarsi a un ideale va bene, ma solo se questo ideale diventa un chiodo fisso, un'ossessione senza la quale non potresti stare al mondo: in caso contrario penso che avere degli ideali non sia poi una cosa così malvagia. Rimanere fedeli a una parola? Beh vale lo stesso discorso fatto per gli altri due punti: se ho un sogno da realizzare, molto probabilmente c'è anche una parola che, più di tante altre, ha un valore straordinario per me, e ritengo sia giusto rimanere fedeli ad essa credendoci con tutto il cuore. Poi volevo aggiungere una cosa che non hai preso in considerazione in questo articolo, e riguarda l'abbandono di storie ormai finite. Si probabilmente è vero Ilaria, la gente rimane legata a queste storie perchè le reputano più importanti della loro stessa persona: qui sono pienamente d'accordo con te e credo che l'onestà, la dignità e l'amore verso sè stessi debbano invece venire prima di qualsiasi cosa. Però leggendo mi è venuta in mente un'altra chiave di lettura: queste persone non si lasciano e non ricominciano una nuova vita semplicemente perchè a loro sta bene così. Preferiscono mantenere aperto un rapporto ormai finito - che però già conoscono - piuttosto che rischiare di provare nuove emozioni e di buttarsi in nuove situazioni. Preferiscono rimanere nella loro zona di comfort, anche se spiacevole, piuttosto che oltrepassarla inseguendo qualcosa che non conoscono: la paura di perdere ciò che hanno (anche se ciò che hanno fa schifo) è più potente della voglia di vivere un'altra vita e rischiando di andare contro alle opinioni altrui.
    Rispondi a Umberto Commenta l’articolo

  4. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 9 anni fa (7 Maggio 2011 10:38)

    Ciao Umberto, grazie mille per il tuo generoso commento e per aver espresso le tue opinioni non in "condivisione" con il mio articolo :). Quello che ho scritto è proprio quello che volevo scrivere. :) Tu hai letto tutto bene bene bene? :)
    Rispondi a ilariacardani Commenta l’articolo

  5. Avatar di Bice

    Bice 9 anni fa (7 Maggio 2011 12:11)

    Oh, Margherita, mi leggi da tre mesi e mi trovi matura??? Io direi che sto maturando, ma proprio matura matura no... non ancora. Però faccio progressi, lo so :-) Sai, molto spesso, quando faccio rilievi a Eleonora o Riccardo, lo faccio con tanta decisione perché in loro rivedo atteggiamenti e modi di pensare che sono stati in parte anche miei. Atteggiamenti mentali che ho superato, finendo per diventare una persona sicuramente più consapevole e lucida... e anche più felice! E' per quello che scrivo certe cose. @Ele. Sì, è vero, se si è entrambi liberi ci sono i presupposti giusti per tentare (sottolineo tentare) di avere una storia completa, impegnata. Ricorda però che essere liberi non significa solo non essere sposati o impegnati con qualcuno, ma anche esserlo mentalmente, quindi non essere innamorati di altri, non essere incatenati al passato. Sia che il passato sia rappresentato da una persona in particolare, sia che il passato sia rappresentato da un trauma, da una delusione e quindi dalla paura a lasciarsi andare. Quando mi rapportavo con uomini impegnati, che tenevano il piede in due scarpe, io non ero meno in catene di loro, bloccata dalle mie paure, da certe convinzioni, dalla mia scarsa autostima, dall'incapacità di darmi di più... Ecco allora che mi chiedo... ma non sarà che non trovi la persona giusta perché non sei libera mentalmente? Sei innamorata di uno di questi uomini sposati? (altrimenti non capisco perché ce l'hai tanto con loro e la loro condizione...). O sei prigioniera di qualche paura o insicurezza per cui, come me, non ti concedi di vivere una vera storia? Non mi sembri serena, aperta... invece ti sento rigida, chiusa, corazzata. Come se tu fossi ferita. E l'ideale a cui ti aggrappi potrebbe essere solo una scusa per non concederti di provare (nessuno è degno di me!). In passato che storie hai avuto? E pensi di avere superato il lutto legato alla perdita di tuo papà? Io non sono certo una psicologa e neanche sono brava come Ilaria, però ci sono delle cose di te che si sentono a pelle e ho l'impressione che tu non ti stia facendo le domande giuste, rimanendo concentrata invece su cosa fanno gli altri e suoi tuoi rifiuti. Però che hai voglia di una relazione si sente, quindi... perché non riparti da te? @Umberto: ci sono sogni e sogni: ci sono le utopie, le illusioni... e ci sono i progetti! Almeno, io la vedo così...
    Rispondi a Bice Commenta l’articolo

  6. Avatar di Riccardo

    Riccardo 9 anni fa (7 Maggio 2011 13:48)

    E' ovvio che si debba dare (e, si spera) ricevere la stessa importanza. E' per questo che non sopporto le donne con le quali si deve insistere. Danno l'idea di volere la scusa pronta per fare le vittime ed io non sono un carnefice.U n rapporto paritario è, dal mio punto di vista, l'unico modo per vivere con maturità qualsiasi cosa. @ Margherita RInunciatario? No, sono diffidente, molto. Ma ora ho deciso di cambiare. Perchè? Perchè è un mio diritto e perchè la persona che conoscerò con me starà bene. Immodestia? No, semplicemente mi conosco.
    Rispondi a Riccardo Commenta l’articolo

  7. Avatar di ELEONORA

    ELEONORA 9 anni fa (7 Maggio 2011 14:49)

    cara BICE,certo che sono INNAMORATA!! ... e TANTO...e certo che devo farmela PASSARE. :)))) le ragioni,le conosci bene... ti invito a leggere il mio ultimo commento a FRA per non ripetermi. non sono però arrabbiata,ferita o chissà cos'altro...NO,questo no. per innamorarmi nuovamente,devo prima cancellarlo dalla mia vita...e solo il tempo può suggerirmi quanto mi ci vorrà;poi,fra tantissime persone di sesso opposto che incontro fortunatamente ogni giorno,trovare qualcuno che mi"emozioni"...e certamente,ci sarà questo qualcuno da quache parte!!e quindi,a quel punto,col cuore e colla mente LIBERA ,iniziare ad intavolare un discorso di un certo tipo senza ansia,fretta,paura...perchè,contrariamente a ciò che pensa MARGHERITA....non mi sento affatto una bambinona,proprio no: antica SICURAMENTE...c'è chi mi chiama ANITA GARIBALDI,non a caso!...:))))... bambinona,proprio no,nemmeno quando ero piccola! vorrei solo un amore pulito,sincero,onesto. sono troppo ESIGENTE,come dicono in cantiere?????io,non penso. baci a tutti e buon w-e. :)))))
    Rispondi a ELEONORA Commenta l’articolo

  8. Avatar di Aliyah

    Aliyah 9 anni fa (7 Maggio 2011 19:11)

    non ho commentato il post precedente perchè avrei ripetuto un commento lasciato tempo fa, sull'importanza delle storie non-importanti: in assoluto la storia che mi ha dato di più è stata quella durata 4 mesi in cui non c'erano aspettative di nessun genere e proprio per questo è stata ricchissima. In questo post mi trovo nuovamente ad essere concorde sull'importanza di non caricarsi di aspettative e di non caricare l'altra persona di proiezioni delle nostre esigenze personali. Penso che comunque la maturità e l'esperienza siano fondamentali da questo punto di vista, unite all'apertura mentale e alla consapevolezza di quanto l'altra persona sia veramente un piacevole compagno di vita o quanto invece possa essere un muro bianco su cui proiettare le nostre diapositive interiori.
    Rispondi a Aliyah Commenta l’articolo

  9. Avatar di Riccardo

    Riccardo 9 anni fa (7 Maggio 2011 19:22)

    @ ELeonora Buon w-e a chi? Guarda che rimetto la foto del mio io interiore!
    Rispondi a Riccardo Commenta l’articolo

  10. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 9 anni fa (7 Maggio 2011 19:27)

    Grazie, Aliyah :) .
    Rispondi a ilariacardani Commenta l’articolo

  11. Avatar di ELEONORA

    ELEONORA 9 anni fa (7 Maggio 2011 20:56)

    RICCARDO CARO,che fai il GELOSO???? AHAHAHAHHHHHH!!!!! :))))))
    Rispondi a ELEONORA Commenta l’articolo

  12. Avatar di ELEONORA

    ELEONORA 9 anni fa (7 Maggio 2011 22:41)

    CHI RESTA nel proprio status ...è un codardo,prigioniero di se stesso prima di tutto. ripeto:alla base di tutto ci deve essere SINCERITà e questo,spesso,manca! si hà il terrore di esser se stessi...a meno che non si tratti del sultano BERLUSKA che fa ciò che vuole ed è ammirato(?)da tutti coloro che lo fanno all'insaputa delle cornute... ALLEGRIAAAA!!! siamo sempre lì,ragazzi: l'onestà e la sincerità,paga sempre. se ci fosse+ trasparenza in un rapporto di coppia sia esso di convivenza o matrimoniale,io credo,sarebbe tutto molto+semplice,persino il desiderio di separarsi quando nulla lega i partners...e pure in presenza dei figli. se i genitori son sereni,lo saranno pure loro. l'ipocrisia di fondo,la vigliaccheria,l'apparente normalità...crea FRUSTRAZIONE,oppressione,desiderio di libertà...ed ecco spiegate le relazioni extra del cavolo che portano altro dolore e che pare,dico pare,esser l'unica soluzione per certa gente per non affrontare la realtà per autoingannarsi che sì...tutto sommato,non è poi così male restare in coppia,che in fondo in fondo,è normale,che tutti lo fanno,che non c'è nulla di male,che se si è consapevoli,va benissimo e bla bla bla... RIDICOLI. SEMPLICEMENTE RIDICOLI. SE io ho un problema,lo risolvo di netto e alla radice: è inutile,se ho un ascesso in corso,prendermi nimesulide per calmarlo...tanto,passato l'effetto,il dolore tornerà+forte di prima!! e allora,tanto vale... risolverlo alla radice! questo,io dico. e anche se a BICE,le mie parole sembrano dette con rabbia,ciò che mi fa rabbia è la SINDROME DA STRUZZO(COLLA "N")di chi nasconde la testa sotto la sabbia anzichè affrontare il problema. tutto qui. io,se ho un problema,lo risolvo il prima possibile.idem,in amore. se non credo in una storia... chiudo.anche soffrendo.ho un senso di giustizia e una forza di volontà che penso pochi abbiano.ed è pure questione di dignità. la NS.coscienza,ci ringrazierà. poi,sarò chiusa,rigida,quel che si vuole ma... in pace con me stessa. tanto il BENE che si prova per una persona RESTA a prescindere dalle dinamiche della vita... meglio esser ONESTI. :))))
    Rispondi a ELEONORA Commenta l’articolo

  13. Avatar di Anna Chiara

    Anna Chiara 9 anni fa (8 Maggio 2011 9:41)

    esiste l'amore con la A maiuscola ?? davvero??? e pure non ne vedo molto in giro ... forse si è vero esiste ma non è un sentimento che nasce spontaneo non così.. non potrebbe vivere a lungo ... è un sentimento che richiede fatica , impegno, compromessi .... non si può mai essere sempre e solo se stessi al 100% ... almeno io così la vedo su questo sentimento che per un pò mi ha fatto stare male ... che per adesso è molto lontano da me .... dopo solo brutte batoste ho ODIATO AMARE ... e me ne sono pentita . ora amo, ma amo tane cose .... e nessuna persona , non credo esista la persona ideale ... l'uomo / la donna ideale , non esiste e se esiste è appunto ideale e destinata a rimanere tale ... non credo di poter essere la donna ideale di qualcuno ... per il semplice fatto che l' idea è quello che noi vogliamo , quello che noi immaginiamo , e allora questa persona che fa tto quello che noi immaginiamo in determinate situazioni non è un' altra persona diversa da noi ... siamo noi , e allora amiamo noi stessi come vorremmo essere amati ..!!??? è giusto amare se stessi , sei l'unica persona con la quale passerai tutta la vita ma fino a quanto possiamo amarci da soli ?? credo che anche l'amore e l'innamoramento siano sentimenti che hanno un cammino, si inizia con una fase " stupida" durante la quale il tuo uomo / la tua donna potrebbe anche fare le cose meno " delicate " di questo mondo ma tu ameresti anche quelle alla follia ... poi con il tempo subentrano tante cose ...e allora perchè si crede che la semplice vita e quotidianità che subentra in una coppia sia la fine dell' amore ?? non viviamo in una favola o in un romanzo d'appendice ... viviamo nella quotidianità e quindi credo sia meglio riuscire a prendere , percepire e vivere fino in fondo qualsiasi momento, stimolo ... piccolo gesto di felicità che si trovano nei giorni che si succedono... perchè esistono ma noi non li veidiamo... è bello sorridere quando si saluta la mattina , non è bello iniziare una giornata sbuffando, facendo finta di nn vedere chi invece hai visto , hai riconosciuto e conosci ... Emozioniamoci ancora , alziamo ogni tanto gli occhi a guardare il cielo ... ormai non lo fa più nessuno !! si è sempre di corsa e alla ricerca di qualche cosa ... ma sono le cose , le situazioni , la strada, i ricordi, le parole , due righe di un libro mentre sei in libreria a sceglierlo ,le persone .. è tto questo che deve prendere noi, e scegliere noi ... No noi a scegliere da cosa farci circondare !!!!
    Rispondi a Anna Chiara Commenta l’articolo

  14. Avatar di elly

    elly 9 anni fa (8 Maggio 2011 10:05)

    Ciao.. io non so più se credere all'amore e in che termini. Ho creduto diverse volte in storie che poi, sono finite così, semplicemente in una bolla di sapone. Credo che esiste l'amore, ma non so se esista per me. Per il momento credo nell'esistenza di storie "a progetto".. durano finché durano. Il mio gran problema è che, fondamentalmente, sono profondamente legata all'idea di vivere un amore che sia vero e duraturo. Quindi, anche quando vivo una storia nella quale vorrei mantenere sempre i piedi per terra, finisco per essere presa d'assalto dalle mie paure: la paura di lasciarmi andare troppo o di investire speranze che potrebbero restar deluse troppo facilmente. Quindi, a conti fatti, il mio grande problema, sono le ansie e le paure di restar delusa e soffrire.
    Rispondi a elly Commenta l’articolo

  15. Avatar di Sissi

    Sissi 9 anni fa (8 Maggio 2011 10:50)

    Già, finora ho decisamente dato troppa importanza all'amore, me ne rendo perfettamente conto. E il risultato è che tutto quello che lo riguarda, mi provoca un'immensa paura. Ho afferrato il messaggio, lo elaborerò e lo metterò in pratica.. Grazie :)
    Rispondi a Sissi Commenta l’articolo

  16. Avatar di raffaella

    raffaella 9 anni fa (8 Maggio 2011 10:56)

    ho letto e riletto questo articolo perchè non riuscivo a capire se mi trovavo d'accordo con quanto scritto e alla fine ho concluso che è ok dare valore a se stessi, è ok non vincolare l'immagine che si ha di se stessi al fatto di essere sentimentalmente sereni, è ok non farsi condizionare dagli altri nelle scelte di uscire da una relazione ormai finita...ma... "Ma ricordati che prima di tutto vieni tu. Anche prima delle tue idee, delle tue convinzioni e dei tuoi ideali"...tu SEI l'insieme di idee, convinzioni, ideali...che poi possano non essere pienamente produttive (parlo delle convinzioni) è altro discorso...ma se non rispetti quello in cui credi...non rispetti te stesso. Se non sei capace a vivere con leggerezza alcuni aspetti della vita, se ti senti fuori luogo ad adottare certi comportamenti, anche quelli che potrebbero forse semplificarti la vita, cosa puoi farci? Aa volte, parlando con coach, ascoltando corsi e serate di formazione, è come se si dicesse che esistono dei pulsanti da pigiare a seconda di cosa vuoi diventare....magari fosse così "meccanico"; io non li trovo...e ciò mi urta, soprattutto quando vedo il resto del mondo (generalizzazione) che vive quanto tu non riesci a fare senza dover andare alla ricerca del sacro Graal...pessimismo e fastidio
    Rispondi a raffaella Commenta l’articolo

  17. Avatar di patrizia

    patrizia 9 anni fa (8 Maggio 2011 11:01)

    Grazie per questo articolo. Mi piace. E mi ci ritrovo. La settimana scorsa ho pubblicamente dichiarato l'Amore che provo per me stessa e quanto io sono importante per me. Più di ogni altra persona al mondo, ivi inclusi i miei figli. Se non amo me stessa, in fondo, cosa penso di trasmettere agli altri? Bugie? Quanto più amore provo per me, tanto più amore irradio e tanto più amore attiro! Non è poi così difficile! Anche se io ci ho messo 47 anni per arrivarci, un divorzio, 2 figli e due storie d'amore che sono state una l'esatto opposto dell'altra, ma che mi hanno arricchita anche quando pensavo che mi avessero distrutta. Ho imparato da tutto e da tutti, ed ora ho scoperto e dichiarato a tutti quanto mi amo! E nessuno mi ha dato dell'egoista, anzi! Ho ricevuto commenti del tipo "Brava Patty, sarà ora che cominci a fare qualcosa per te!". E posso assicurare tutti che amare sè stessi è la cosa più grande che ognuno di noi possa fare! Ha tutto l'Universo dalla sua parte! Non so se e quando ci sarà uno spazzolino in più nel mio bagno come è successo a Bice (ti abbraccio forte con il cuore-sono felice per te), ma per ora c'è il mio, bello, nuovo, ha un colore che mi piace, le setole perfette per i miei denti e la mie gengive e si sposa magnificamente con il mio dentifricio preferito! E finchè continuerò a meravigliarmi di quanta bellezza c'è intorno a me e grazie a me, sarà un buon segno dell'Amore che ho per me. E' un buon "allenamento"....quando ci sarà uno spazzolino in più nel mio bagno, si sposerà perfettamente con il mio dentifricio preferito! Buona domenica a tutti e a tutte!!!
    Rispondi a patrizia Commenta l’articolo

  18. Avatar di ELEONORA

    ELEONORA 9 anni fa (8 Maggio 2011 12:00)

    vero,ANNA CHIARA:CAPITO da un pezzo...cioè da quando mio fratello si è ammalato e si è "spento"dentro! io,apprezzo moltissimo tutto ciò che hai appena descritto e che i+ danno per scontato annoiati da tutto e tutti e in perenne ricerca di un qualcosa al di fuori di loro stessi per sentirsi VIVI ,per provare EMOZIONI...ma come diceva giustamente mio padre...GRANDE MENTE: "ELEONORA,IMPARA A COLTIVARE LA TUA ANIMA,non ti curare troppo dell'aspetto fisico(non esageratamente)"...la gente che tu saggiamente hai descritto è vuota dentro e anche se in coppia non ha nulla da DARE!! non sono i soldi,la vita agiata,i lussi,la bella macchina che fanno una persona RICCA,ma è ciò che possiede DENTRO a renda tale e personamente mi sento MILIONARIA. per tale RAGIONE,non mi faccio corrompere da niente e nessuno. CERCO UN'ANIMA RICCA,NON UN INVOLUCRO!! se poi è ricca dentro e fuori,tanto di guadagnato... altrimenti,vado oltre. :)))) OSSO DURO,LA sottoscritta!! e se così non fosse,non avrei retto il clima che si respira da un pò di tempo a questa parte nel mio mondo... son stata cresciuta da UOMO,nonostante le mie forme e me ne vanto:la mia torta al cioccolato fondente per la festa della mamma,è pronta;ora devo riprendere a pulir casa...la giornata è splendida ,non potrei desiderare di meglio!! il GUERRIERO-DONNA,VI SALUTA. ;))))))
    Rispondi a ELEONORA Commenta l’articolo

  19. Avatar di Emanuela

    Emanuela 9 anni fa (8 Maggio 2011 12:25)

    Carissima Ilaria, non posso far altro che condividere PIENAMENTE quello che hai scritto "con il cuore e con la pancia" ed io ti rispondo con il "cuore" che le tue parole mi sono entrate nel profondo perchè era quello che avrei voluto sentirmi dire: finora ho inutilmente sofferto nelle relazioni sentimentali passate, e sto tuttora soffrendo per l'ultima che mi ha letteralmente mesae ko, perchè ho messo sempre e troppo, in maniera esagerata, l'altro al primo posto, dimenticandomi di me stessa, di quello che non mi andava se c'era qualcosa che nell'altro non mi piaceva o che mi faceva soffrire, così annientandomi. E' per questo che ho fallito, o meglio, uno dei motivi per cui le mie relazioni sono finite. Io ho sempre creduto e credo tuttora nell'amore, nonostante le delusioni e le sofferenze, ma l'ho sempre messo al primo posto, sempre e comunque. Grazie per questo bellissimo articolo, non voglio perdere tempo per delle storie inutili, ma non voglio perdermi nell'altro in una storia importante perchè non voglio perdere me stessa. Un bacio!
    Rispondi a Emanuela Commenta l’articolo

  20. Avatar di Fra

    Fra 9 anni fa (8 Maggio 2011 13:17)

    Io direi piuttosto che l'Amore con la A maiuscola è una relazione, non un sentimento. E più che di compromessi parlerei di "venirsi incontro". ;-)
    Rispondi a Fra Commenta l’articolo