Elimina subito il killer numero 1 dell’attrazione

L’attrazione è fatta di numerosi ingredienti importanti.

L’attrazione ha anche molti nemici. La cattiva notizia è che spesso è sufficiente che uno solo dei suoi nemici abbia il sopravvento perché la tua capacità di attrarre la persona giusta per te svanisca.

La buona notizia è che tu puoi fare molto per sconfiggere i nemici che tentano di distruggere la tua capacità di attrazione. Perché sei tu che determini la loro esistenza e che li alimenti, con il tuo atteggiamento mentale.

Il killer numero 1 dell’attrazione viene proprio da un atteggiamento mentale poco produttivo.

Questo terribile killer è l’arte di inventarsi scuse.

L’altro giorno ho ricevuto una email. Chi me l’ha scritta si chiama Matteo. Mi dice:

“Ciao Ilaria,

ho visto il tuo blog, mi è piaciuto molto e ho pensato che tu puoi risolvere un mio grosso problema.

Ho 20 anni, vado all’università e ho una terribile questione aperta con la mia statura: sono alto 1.70. Secondo te sono basso?

La verità è che io mi sento basso. Faccio fatica ad avvicinarmi alle ragazze e ad attaccare discorso perché ho sempre paura che per via del mio 1.70 non mi considerino. Sono convinto che loro cerchino solo quelli alti 1.80- 1.85- 1.90…”.

Confesso che alla fine del messaggio ho dovuto fare un bel sospirone (forse ho anche alzato gli occhi al cielo).

E poi, prima di rispondere ho fatto anche un bel respiro rilassante.

Allora. Vediamo di capirci.

Potrei rispondere a Matteo che una statura di un metro e settanta è una statura perfettamente normale e che sono certa che la gran parte delle ragazze nemmeno ci fa caso.

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E se c’è qualche ragazza che ci fa caso, sei proprio sicuro, Matteo, che sia la persona giusta per te?

Potrei anche aggiungere che io sono alta un metro e sessanta e non mi è mai venuto in mente di attribuire le mie eventuali sfortune sentimentali alla mia statura (e a questo proposito già sento Matteo ribattere pronto: “Si’, ma tu sei una donna! E’ diverso!”. Si sa: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire).

Potrei suggerire a Matteo di lavorare sulla propria autostima, perché penso che per lui  sia proprio giunto il momento e che gli sarebbe utilissimo. Quindi ben venga lavorare sull’autostima, non puo’ fare che bene.

La verità è che penso che tutto sia molto più semplice: Matteo ha qualche ostacolo nei suoi rapporti con le ragazze, ha il terrore di essere rifiutato, e allora accampa scuse per non mettersi in gioco, per non “buttarsi” nella mischia, per non darsi davvero da fare.

E dal momento che non si dà da fare, indovina un po’?

I suoi rapporti con le ragazze non migliorano, tutt’al più peggiorano…

Su questo tema ritornerò presto.

Per ora ti chiedo: anche tu ti inventi una miriade di scuse per non partecipare al gioco dell’attrazione?

E quali sono queste scuse?

Qui sotto c’è tutto lo spazio che vuoi ;): lasciami un commento con le tue scuse preferite.

Cordialmente

Ilaria

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69 Commenti

  1. Avatar di Lily

    Lily 12 anni fa (24 Marzo 2010 19:47)

    Ciao Ilaria, anch'io sono in una situazione simile a Claudia, mi faccio sempre prendere da mille dubbi quando conosco un nuovo ragazzo. In realtà sono giunta alla conclusione che i dubbi e le paure verranno sempre, però, se non si riescono a superare, è anche perchè non si ha di fronte la persona giusta. Ed anche perchè si tende ad infatuarsi facilmente, per mille paure, per esempio quella di restare sole. Che dici?
    Rispondi a Lily Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 12 anni fa (24 Marzo 2010 19:54)

      Ciao Lily, dico che quando hai capito così tante cose di te è giunto il momento di agire per rafforzare i comportamenti che ti fanno star bene. E per superare le paure. Di qualsiasi genere esse siano. :)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  2. Avatar di lupa

    lupa 12 anni fa (24 Marzo 2010 22:16)

    Grazie Ilaria. E allora cosa pensi che potrei fare?
    Rispondi a lupa Commenta l’articolo

  3. Avatar di Giuseppe

    Giuseppe 12 anni fa (24 Marzo 2010 23:56)

    Tutti i nostri sogni possono diventare realtà se abbiamo il coraggio di perseguirli.Vivere senza sogni è come navigare senza carte nautiche, mentre chi sa dove andare ha più successo.Mai nulla di splendido è stato realizzato se non da chi ha osato credere che dentro di sé ci fosse qualcosa di più grande delle circostanze.
    Rispondi a Giuseppe Commenta l’articolo

  4. Avatar di lupa

    lupa 12 anni fa (25 Marzo 2010 17:07)

    Grazie ilaria forse sono un po' pesante (è la terza volta che ti scrivo) ma devo chiarire una cosa. Io METTO me al centro di tutto (sena esagerare), faccio quello che mi pare, a volte anche troppo. Sono sicura di me sempre e con tutti, tranne che con quello che mi piace. Non so cosa mi prende! Ma con gli altri sono normale. Hai ragione che chi mi dice "non sei tanto simpatica" non è una persona che mi è amica. E non mi chiedo spesso se sn bella simpatica ecc.... E' che io ci scherzo sempre su. Sono antipatica con alcuni, è vero, e so essere una vipera, ma me stessa sono quando sono con qualche amica e ci divertiamo da matte a sentire le cacchiate ke racconto!!!! Ok è molto confuso quello ke ho scritto O.O Hai capito qualcosa??
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 12 anni fa (25 Marzo 2010 19:19)

      Ciao Lupa, io penso proprio di aver capito. Il tema è che non sono io che devo capire :). La cosa più utile che tu faccia, dal momento che ti interessi a quello che scrivo sul blog, è compiere una vera esplorazione di te stessa che ti permetta di capire se quelli che tu chiami autostima, sicurezza e "metterti al centro", siano davvero "quella roba lì", cioè atteggiamenti che ti permettono di stare bene e di farti del bene. Quello che voglio dire è: è possibile che tu chiami "sicurezza" qualcosa che secondo te ci assomiglia ma non è? Che cosa succede quando non ti senti sicura con quello che ti piace? Che cosa pensi di te - davvero - per non sentirti sicura con quello che ti piace? E' possibile che quello che tu chiami "metterti al centro di tutto (!!)" sia un atteggiamento che NON ti fa stare davvero bene? Può darsi che pensandoci bene tu faccia delle scoperte interessanti e soprattutto... utili! Per questo ti invito a riflettere e ad applicare quanto ti ho scritto nel commento precedente. Fallo con calma e con dolcezza, non è né una sfida, né una gara da vincere :).
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  5. Avatar di Ilaria Cardani

    Ilaria Cardani 12 anni fa (25 Marzo 2010 16:45)

    Ciao Lupa, metti te stessa al centro della tua vita, dei tuoi desideri e delle tue decisioni. Ogni volta che pensi di fare qualcosa o ti convinci di qualcosa riguardo a te o al mondo che ti è intorno chiediti: quello che faccio o che voglio fare lo faccio per me stessa? Lo faccio perché sono io a desiderarlo davvero o perché qualcuno lo desidera al posto mio? O lo faccio perché qualcuno potrebbe apprezzarmi e amarmi se lo facessi? Quello che penso lo penso in autonomia o sono portata a pensarlo perché credo che siano le mia amiche (o qualcun altro) a pensarlo? E riguardo alle persone che frequenti chiediti: cosa penso davvero dell'amicizia? Che cosa voglio che sia un'amica per me? Le persone che frequento mi permettono davvero di vivere a pieno il senso che io dò all'amicizia?
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  6. Avatar di valerio

    valerio 12 anni fa (9 Aprile 2010 16:27)

    i miei complimenti Ilaria, ho scoperto il tuo piacevolissimo spazio dal sito di miglioriamo.it grazie a un commento :-) è stato un puro caso, ma tratti argomenti intriganti e in cui metti una grande passione che traspare da ogni post bravissima tornerò a trovarti spesso un saluto valerio
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  7. Avatar di yram

    yram 12 anni fa (13 Aprile 2010 15:40)

    ciao ilaria,a quanto pare non sono l unica ad avere il complesso della statura...ma magari fosse solo quello.nonostante sia una persona molto piacente,i raga non mi sono mai mancati..ora ho un compagno..anche lui un rag che piace,alto180cm...etc io sono alta all incirca 160..e oltre ad esser un tipo mooolto insicuro ho la fissa che al mio compagno possa piacere chiunque sia + alta di me o chessò abbia dei bei capelli lunghi...(penserai che sia una scema immatura)so che lui m ama tantissimo,aspettiamo anche un bimbo..ma non mi basta..so anche che la colpa non è sua..lui ha fatto e detto di tutto x rendermi +sicura di lui..ma è + forte di me..ti prego di non dirmi di provare a fidarmi e consigli d qst genere..non mi aiutano. scusami se mi sono prolungata..sxando di aver reso la mia idea.. grazie di cuore..
    Rispondi a yram Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 12 anni fa (13 Aprile 2010 16:11)

      Ciao Yram, anch'io come ho già detto sono alta 1,60... (arrotondando) ;). Non penso che tu sia scema e immatura: quello che penso io e/o pensano gli altri in generale è una cosa che non ti riguarda, sulla quale non puoi fare niente e, soprattutto, è irrilevante per quel che concerne la qualità della tua vita. Per te è molto più importante quello che pensi tu (come per me quello che penso io e per Gino quello che pensa lui). Non ti dico nemmeno di provare a fidarti etc. Ti invito a fare alcune considerazioni: stai con un uomo che ami e che ti ama e state costruendo grandi e belle cose insieme, tanto che state aspettando un bimbo (bellissima cosa!). Consideri utile che le tue energie siano rivolte alla tua "fissa" sulle donne piu' alte o con bei capelli lunghi e che il tuo compagno debba fare tutti gli sforzi che fa per renderti più sicura? Non è meglio che entrambi vi dedichiate a cose più utili alla vostra felicità? Anche perché una cosa è certa: qualsiasi cosa lui (o qualcun altro o qualcun'altra) possa dire o fare, non serve a renderti più sicura se non sei TU a sentirti più sicura, decidendo di esserlo e lavorando su te stessa per diventarlo davvero. Non solo: tentare di rassicurare chi si ama è un compito che non ha fine (perché, come dicevo prima, è impossibile rassicurare chi si sente insicuro "dentro") e che richiede un'enorme quantità di impegno e di energia. Alla fine questo sì che puo' essere un motivo per allontanarsi, non le donne alte e con i capelli lunghi. Il mio invito è quello di smettere di guardare fuori di te e di fare continue supposizioni sulle cose che gli altri fanno, pensano, dicono o potrebbero fare, pensare, dire. Dedicati a te stessa, a quello che pensi, fai e dici TU. Impara ad amarti, riconoscendo il tuo valore "assoluto", quello che non dipende dagli altri. Costruisci la tua propria sicurezza giorno per giorno, compiendo continui atti d'amore verso te stessa. A questo punto diventi un fonte d'amore straordinario e costruttivo per il tuo compagno e per vostro figlio. E' questo il senso di essere "la persona giusta per la persona giusta per te". E' un obiettivo che è alla tua portata. Garantito! Un abbraccio e un tenero pensiero al piccolo in arrivo. :)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 6 anni fa (22 Giugno 2015 22:51)

      Cara Ilaria, mi associo a te negli auguri a yram, al suo compagno e al loro bimbo in arrivo, e sottoscrivo in pieno quanto dici. É una fortuna incontrare qualcuno che ci vuole davvero bene e ci aiuta a vedere le nostre qualità, ma alla fine siamo noi stessi a dover costruire la nostra autostima (altrimenti che AUTOstima sarebbe?), accettandoci e amandoci per come siamo. É quello che dico all'uomo che frequento da un po' di mesi, un uomo buono e gentile, serio e affidabile, timido e purtroppo con un'autostima molto bassa. Non so come evolverà la nostra amicizia, ma io non sto a fargli da crocerossina e questo lui lo apprezza molto. So di piacergli tantissimo e che mi vuole bene, c'è sempre quando ho bisogno di lui, e di certo ha capito che la cosa é reciproca, ma a sbloccarsi dev'essere lui. La fiducia in se stesso deve acquistarla da sé. :-)
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 anni fa (22 Giugno 2015 23:07)

      Concordo, Gea.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 6 anni fa (22 Giugno 2015 23:01)

      Ops, mi sono accorta che il bimbo di yram é bello che arrivato... cinque anni fa! Per tornare alla questione dell'autostima, concordo sul fatto che dipenda da come noi ci vediamo e non da come siamo. Per tornare (e concludere) sull'esempio dell'uomo con cui esco, aggiungo che é un gran bell'uomo, intelligente, colto e con tanti interessi, ma molto modesto. La modestia é una virtù, ma l'insicurezza é una brutta bestia... e posso parlarne con cognizione di causa, essendone stata vittima a lungo anch'io.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

  8. Avatar di Nomefintosimpatico

    Nomefintosimpatico 11 anni fa (29 Aprile 2010 13:20)

    Ciao Ilaria! Che bello, ho trovato interessanti le cose presenti in questo sito, non banali e vedo che pazientemente rispondi a tutti :-) bene bene.. Diciamo che ho trovato molto corrette le cose scritte, soprattutto perché le ho sempre pensate anche io, che pur consapevole dei miei limiti, non son mai riuscito a pieno ad applicare la soluzione :-) Io non ho problemi di autostima, o meglio...sì....ovvero non ritengo di essere peggio degli altri, anzi...però ho una sorta di inconscio complesso di inferiorità. Quando sto con gli altri ho sempre l'impressione di essere "speciale" in negativo, in quanto sono sempre stato molto poco loquace e poco naturale, ed ho l'impressione che gli altri recepiscano subito la mia anormalità. Ho come l'abitudine che dentro di me ci sia sempre qualcosa di cui vergognarmi e quindi filtro cose che posso o non posso dire.. Ultimamente sto migliorando, ma ritengo che le mie scuse più comuni sono innanzitutto il fatto di sentirmi anomalo per il fatto che alla mia età, che tra un paio d'anni si schianterà inesorabilmente contro i 30, non ho avuto tutte le esperienze che hanno avuto le persone che frequento. In più quando esco con una persona (e non) passo tutto il tempo ad analizzare e ad analizzarmi con "sta andando bene", "sta andando male", "forse dovrei fare così", "forse lei si aspetta che faccia questo", "forse si chiede perché non agisco e si stuferà", "forse sto correndo troppo", "forse lei mi vuole solo come amico"...e analizzo tutti i piccoli segnali per capire se lei è interessata o meno.... In tutto questo mi rendo conto che poco di ciò che sono realmente viene recepito, perché in tutti questi discorsi interiori e investigazione del pensiero dell'altra soffoco completamente tutta la mia personalità e divento una sorta di robot col quale si possono fare solo discorsi sul più e sul meno e non nasce mai quella confidenza che può far sperare in qualcosa. Appena le cose migliorano di poco divento ansioso e smanioso che le cose vadano bene, mi concentro e ne faccio quasi una ragione di vita, tanto che al primo segnale negativo mi deprimo e così ancor più del mio carattere non esce nulla.. Ultimamente sto riuscendo un po' di più a controllare quest'impulso ad impuntarmi sulle cose, ma appena prendono pieghe positive so già che ci ricascherò e così crolleranno nuovamente.... Chissà se si capisce qualcosa... In ogni caso scusa la prolissità :-) e grazie per l'attenzione...
    Rispondi a Nomefintosimpatico Commenta l’articolo

  9. Avatar di Rossella

    Rossella 7 anni fa (4 Marzo 2015 18:44)

    Io non sono interessante,non ho avuto una vita ricca da poter raccontare,non ho carisma,non sono simpatica e non sorrido mai e qualcuno mi ha detto che ho sempre lo sguardo triste. In più avrei dovuto essere più alta,più magra,e possibilmente con gli occhi verdi. Ma l'aspetto fisico è meno importante. La vera ragione che mi impedisce di avvicinarmi agli altri è la mancanza di argomenti e di personalità e magari fosse una scusa.
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  10. Avatar di Vale

    Vale 7 anni fa (4 Marzo 2015 21:30)

    io sono praticamente piatta, come le ballerine di danza classica... allora non dovrei avvicinarmi a nessun uomo? io ci scherzo su se mi capita.. tanto non è che mi crescono se rinuncio a tutto.
    Rispondi a Vale Commenta l’articolo

  11. Avatar di Gabry

    Gabry 6 anni fa (22 Giugno 2015 16:42)

    Ciao Ilaria! gran bell'articolo come sempre, d'altronde! credo che sentirsi poco sicuri del proprio aspetto sia colpa anche dei canoni di bellezza che ci propinano in tutte le salse: altezza da stanga, magrezza, terza/quarta di seno, glutei marmorei, pelle di seta.....e via dicendo! magari ci si può trovare in un periodo dove ci si sente soli e ignorati e taac.. la preoccupazione/ansia di non piacere per questo e quell'altro motivo ci assale! Anche io ne ho avute molte di queste insicurezze, e come mi sono passate? Pensando che non sono reali, che ho delle qualità che uso, che ho dei difetti (e uso anche quelli..mica sono perfetta!) e ho pensato di non voler perdere più tempo ad osservarmi a criticarmi (o pomeriggi dall'estetista...) perché il mondo è là fuori che mi aspetta così come sono. Se proprio là c'è qualcuno a cui piace tutto il pacchetto bene..ma prima sarò io ad analizzare questo qualcuno... e dovrà essere moooolto convincente! Grazie Ilaria, è la prima volta che scrivo.. spero sia andata bene! un abbraccio
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 anni fa (22 Giugno 2015 18:22)

      Grazie Gabry, complimenti per quello che dici e un abbraccio anche a te!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Mafra

      Mafra 6 anni fa (22 Giugno 2015 21:10)

      Buonasera....e' da ieri che seguo il suo blog....ho lasciato un post che però non trovo più.....e non vorrei essermi persa eventuali risposte e consigli...
      Rispondi a Mafra Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 anni fa (22 Giugno 2015 23:14)

      @ Mafra: può darsi che tu, per una ragione o per l'altra (forse un problema di connessione) non sia riuscita a completare l'invio del post. Se ti va e eti è possibile, ripostalo, che lo leggo volentieri.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Mafra

      Mafra 6 anni fa (22 Giugno 2015 23:16)

      Grazie per la disponibilità!!
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    • Avatar di Mafra

      Mafra 6 anni fa (23 Giugno 2015 23:39)

      Buonasera Ilaria....grazie per lo spazio dedicato... Vengo al dunque....da circa tre mesi la mia vita, a seguito di una cura x emicrania, si è completamente sconvolta.....sono caduta, per colpa dei farmaci in uno stato di depressione che mi portava a nn dormire ed a piangere tutto il giorno.... Nello stesso periodo ho intrapreso una relazione con un uomo (sposato come me), il quale mi sta aiutando ad uscire un po da qs tunnel nero..... Risultato....credo di essermi innamorata.......ecco mi trovo nella "fase di bisognosa"....non so se lui ricambi il sentimento....mi vuole sicuramente bene.....ma l'amore è un altra cosa..... Mi sento in balia....ho paura che quando se ne andrà, si porterà via un pezzo importante di me.....
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 anni fa (24 Giugno 2015 10:28)

      @ Mafra: mi ha colpito il fatto che tu dica che ti senti in balìa. E' una buona consapevolezza e insieme si tratta di un'orribile sensazione che è l'opposto dell'amore. E il tuo commento davvero dà l'idea di una persona che è poco in controllo della propria vita. Hai fatto una cura per emicrania e ritieni che ti abbia sconvolta e pensi che sia lui che ti stia aiutando a uscire da questo tunnel nero? Ma se si tratta di un problema medico, non è meglio rivolgersi a medici? Se invece si tratta di una questione pscicologica - come mi parrebbe più probabile - non sarebbe stato meglio rivolgersi ad altri professionisti, considerato anche che tu eri in cura per emicrania? Mi pare un approccio poco attento alla propria salute, davvero. Soprattutto mi pare un approccio ingenuo rispetto alla propria vita e al proprio benessere complessivo. Come può una storia clandestina "risolvere"? Le relazioni, soprattutto quelle "bsagliate" non risolvono, semmai complicano. Tra i "miti" sull'amore vi è quello che "risolva" problemi personali. Non è così e una storia ambigua e instabile come questa non può che peggiorare uno stato già precario. Occupati della tua salute con l'aiuto di medici, chiedi loro che ti indichino un aiuto psicologico che ti aiuti a uscire da certe "problematiche" del passato e magari ad affrontare quel che non va nel tuo matrimonio, qualsiasi cosa questo significhi.. E soprattutto lascia perdere questa relazione pericolosa.
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  12. Avatar di lily

    lily 12 anni fa (21 Marzo 2010 14:31)

    Ciao Ilaria, a me sembra di essere pronta per avere una storia.. ma appena conosco un ragazzo che potrebbe interessarmi, ecco subito che iniziano ad affiorare i pensieri negativi "non sei abbastanza carina per lui", "non sei abbastanza simpatica, intelligente, etc". Eppure in fondo so che sono carina simpatica ed intelligente. Cioè non sarò una modella o un premio nobel, ma non ho niente di effettivamente reale che mi impedisca di meritare un fidanzato come si deve. Hehehe lo so, devo convincermi di meritare la persona che desidero, ma non ci riesco ancora... speriamo col tempo. Come ci si convince di meritare realmente l'amore?? saluti.
    Rispondi a lily Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 12 anni fa (21 Marzo 2010 15:20)

      Ciao Lily, intanto ti rispondo con qualcosa di simile a quello con cui ho risposto sopra a Sissi: non sarebbe piu' utile se tu ti chiedessi se è lui "abbastanza carino, simpatico, intelligente" per te? Oppure se ti facessi una domanda del tipo: "come posso realizzare insieme a lui la relazione giusta per me e per lui? Che cosa è utile che faccia? Che cosa è utile che non faccia?" Queste si' sono domande produttive, si' che sono domande piene d'amore (;))e di concreta autostima. Fatti questo genere di domande, entra a poco a poco in questo ordine di ideee e di sensazioni e verifica cosa provi e senti dentro di te. Poi, per via diretta, vengo al nocciolo della questione. E ti chiedo: "Che mai significa meritare l'amore?!" (con voce forte e un po' provocatoria :)). L'amore esiste, c'è. Come il cielo, il sole e le stelle, le piante e i bambini. Certo poi c'è chi tira le tende, chiude le imposte, non esce di casa, taglia le piante e non vuole vedere i bambini. Ma loro, tutti loro, continuano a esserci. E nessuno si chiede se ce li meritiamo, se se li merita. Ti sei mai chiesta se ti meriti il cielo? Se ti meriti il sole? O l'acqua? Li guardi e basta. Ne godi e basta. Li vivi e basta. E se il sole è troppo forte (capita) vai all'ombra. Te la meriti l'ombra? L'amore non puo' non esserci, non puo' essere meritato. C'è e basta. E' ovunque. Come l'aria. Come fai a convincerti di queste cose? Comincia a dare amore (partendo come sempre da te stessa). Entra anche qui in un nuovo ordine di idee: permetti all'amore di entrare dentro di te, come in una bella giornata di primavera spalanchi la finestra per fare entrare il sole. Togli la paura, i troppi pensieri improduttivi, le domande non utili. Dài amore, fai spazio, abituati alle sue belle sensazioni. Entraci in confidenza.
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    • Avatar di minou

      minou 6 anni fa (20 Ottobre 2015 21:11)

      Ciao Ilaria :-) Io questo discorso (la tua risposta a Lily) non riesco a capirlo. In che senso l'amore c'è? Ok, ci sono un sacco di cose belle, piacevoli, divertenti da fare e si può scegliere se goderne i meno. Ma che c'entra con l'amore?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 anni fa (21 Ottobre 2015 13:32)

      L'amore non è un bene disponibile anch'esso, Minou? Che ne pensi? :)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  13. Avatar di minou

    minou 6 anni fa (21 Ottobre 2015 14:33)

    Ma non posso prendermelo come decidessi di prendermi il sole. Cioè, io posso amare e amarmi, ma non posso spingere gli altri ad amarmi, questo non dipende da me. Altrimenti rientro nel loop della ricerca d'amore e le conseguenti trasformazioni per compiacere. Ma tu cosa intendi per bene disponibile? Come?
    Rispondi a minou Commenta l’articolo

    • Avatar di Valeria87

      Valeria87 6 anni fa (21 Ottobre 2015 16:51)

      Minou, sai che invece a me, quando ero nel punto più basso della depressione, è capitato anche di sentire che non meritavo il sole? :) In maniera confusa, provavo più o meno qualcosa del genere: "Fuori è una splendida giornata, ci sono un sacco di cose belle da ammirare e godere. Ma io sono una buona a nulla, non riesco a combinarne una giusta. Deve esserci qualcosa di profondamente sbagliato in me, non do nessun contributo alla bellezza del mondo, quindi non la merito". Pertanto trovo il paragone di Ilaria molto azzeccato :) L'amore non sarà sempre disponibile, ma del resto anche il sole a volte è coperto dalle nuvole (in certe parti del mondo per gran parte del tempo). Quando però c'è, è saggio accettarlo e goderne, anziché farsi mille paturnie sul fatto che "non lo si merita".
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    • Avatar di minou

      minou 6 anni fa (21 Ottobre 2015 21:04)

      Ciao Valeria. Io nel culmine della depressione magari me ne frego del sole. Ma ho l'istinto di sopravvivenza che funziona bene e appena mi rendo conto che c'è qualcosa da prendere, che può farmi bene, non mi faccio paturnie a prendere. :-) Però c'è qualcosa del discorso di Ilaria che mi sfugge. Mi sfugge perché non riesco a mettere a fuoco. Anche qualche mese fa lei mi scrisse in un commento che l'amore (parlava di carezze) si può anche solo prendere, senza necessariamente dare. E io non capisco. Mi sfugge di cosa parliamo. Lasciamo stare il sole, l'ombra, il cielo. Lasciamo stare anche le 1000 cose interessanti e belle e piacevoli che si possono fare. Parliamo d'amore. Che vuol dire che c'è? Dove? Come fa a essere disponibile? Non riesco a smuovermi da una visione troppo convenzionale e invece vorrei tanto farlo il passo necessario per capire!
      Rispondi a minou Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 anni fa (24 Ottobre 2015 10:14)

      Allora Minou, spiegami per favore qual è la tua visione troppo convenzionale di amore, così capiamo meglio, io, tu e magari qualcun altro. E' uscire in coppia in un ristorantino romantico, darsi i bacini e lui che ti dice "ti amo". E' questo? E' così? Cos'altro?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  14. Avatar di Laura

    Laura 6 anni fa (18 Febbraio 2016 18:55)

    Ciao Ilaria, premesso che mi piace molto il tuo blog... Avrei un quesito da porti. In realtà non so se ricontattare un ragazzo che mi piace (e che non si è fatto più sentire dopo la nostra prima ed unica uscita) o meno. Questa indecisione nasce dal fatto che non so se il ricontattarlo possa corrispondere ad una scelta di carattere (mi faccio avanti io nonostante la sua latitanza) o non sia invece sintomo di grande insicurezza (non sono sicura di potergli piacere e per questo lo richiamo io perché a me interessa). Mi dai un consiglio? Grazie
    Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 anni fa (18 Febbraio 2016 19:08)

      Questa domanda me la fanno, in mille apparenti salse diverse, mille volte al giorno. Dovrei avere un angolo delle domande frequenti e reinviare le persone lì. Ora, giuro davvero che lo dico con il massimo rispetto e anche con grande tenerezza: ma a scuola e a casa, che cosa vi hanno insegnato? Funziona così: le persone si conoscono e iniziano a frequentarsi. Si esce una prima volta, da qualche parte bisogna pur iniziare, no? Se ci si piace si esce una seconda, poi una terza, etc Se no finisce lì. E' la cosa più naturale del mondo. Si entra in un negozio, si guarda. Se piace si ritorna, se no, no. Idem nei rapporti tra clienti e fornitori. Se uno dopo la prima uscita non ti cerca, che vuoi fare? Non gli interessi. Succede. Guarda siamo 7 miliardi. Fai che ci sono un po' più di donne che uomini, alcuni sono troppo piccoli, altri troppo grandi, scremiamo scremiamo scremiamo, andiamo all'osso: facciamo che rimangono un miliardo di uomini. A qualcuno di questi capiterà che non piaci e per te lo stesso. Non si può piacere a tutti. Ma ragionare su uno che ti piace e non ti cerca e ci sei uscita solo una volta, abbi pazienza, mi dà un'idea molto molto avvilente. Davvero, proietta la tua vita verso orizzonti più ampi.
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  15. Avatar di Livia

    Livia 6 anni fa (9 Marzo 2016 17:33)

    Io sono molto esigente, cerco un ragazzo laureato, bello, che il suo sogno sia viaggiare per lavoro proprio come me. Che sia forte e tenero allo stesso momento, di conseguenza quando conosco un ragazzo e sento che a pelle non va, getto la spugna e se sorvolo, mi rendo conto che avevo ragione
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