Hai paura di spaventarlo con le tue parole e il tuo comportamento? Ecco la verità

come non spaventare un uomoSe c’è un ambito della vita nel quale uomini e donne diventano particolarmente irragionevoli e irrazionali è quello dell’amore e dei sentimenti. Bella scoperta vero?

“Cioè Ilaria, tutto questo po’ po’ di articoli e di commenti, tutto questo gran ricercare e studiare per uscirtene con questa grandiosa trovata. Complimenti, eh, non c’è che dire… Non mi liquiderai mica così la questione degli uomini che si spaventano di fronte a una donna che magari vorrebbe solo approfondire una conoscenza o è solo un poco interessata a loro?”

Aspetta, Donna di Poca Fede, leggi qui che ci sono informazioni utili per te, più di quanto tu lontanamente sospetti. Soprattutto se sei tra coloro che temono di spaventare un uomo con il loro amore e con il loro affetto.

Proprio così, come se amore e affetto potessero far paura. Incredibile ma vero. Perché questo è: qualcuno tra gli uomini crede o vorrebbe farci credere che amore e affetto lo spaventino e lo facciano scappare.

Un uomo sano in realtà desidera una bella relazione piena di amore e affetto tanto quanto la desidera una donna. E’ un fatto che spiego molto chiaramente nel percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca sul titolo per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno).

"Ricordò che aveva paura di innamorarsi proprio per questo struggente dolore dell’attesa. O. Pamuk"

Sai perché dico che di fronte all’amore e ai sentimenti le persone diventano sia irragionevoli sia irrazionali e sono portate a perdere il controllo? Perché nel mio lavoro ne sento, ne leggo e ne vedo davvero di ogni. E, riguardo alla paura, all’amore e agli uomini che si spaventano e scappano da una donna e da una relazione c’è un dato statistico che mi colpisce.

Come probabilmente sai, io scrivo qui sul blog, ho un continuo contatto con le lettrici attraverso il blog stesso. E poi via mail, sulla pagina Facebook, a livello personale, con chi mi contatta direttamente e attraverso i sondaggi che gli iscritti alla mia mailing list ricevono di tanto in tanto.

Ebbene, sai una cosa? Posso dire con certezza che una delle “problematiche” ricorrenti delle donne in fatto di seduzione è la paura di spaventare un partner (attuale o potenziale) e di farlo scappare dalla relazione. Tantissime donne ammettono apertamente: “Ho paura di spaventarlo”; “Ho paura che si spaventi”; “Non vorrei spaventarlo”.

A proposito di uomini che se ne vanno, scappano, scompaiono, ho preparato un test che ti aiuta a capire perché un uomo sparisce e non ti cerca, per farlo ti basta cliccare sul bottone qui sotto:

 

Scopri perché non ti cerca: fai il test

 

Uomini che si spaventano: ma che accidenti vuol dire?

Ogni volta che leggo o vedo o sento  – e mi capita spesso, davvero, – che una donna si preoccupa di “non spaventare” un uomo mi chiedo: “Ma possibile? Ma che accidenti vuol dire?” Allora, parliamoci chiaro: la vita di certo non è facile per nessuno e, allo stesso tempo, non è che nel nostro mondo contemporaneo ci sono poi tante cose delle quali avere paura nella nostra vita quotidiana. Certo le “grandi paure” un po’ tutti ce le abbiamo in mente e nel cuore; certo – dio non voglia – una brutta disgrazia può capitare a tutti; certo, del doman non v’è certezza per nessuno. Ed è vero che non è che usciamo in genere di casa ogni mattina con la preoccupazioni di essere morsicati da un cobra che inietta veleno letale, divorati da un leone affamato o risucchiati dalla potenza incontrollabile di un’onda anomala.

Chi più chi meno conduciamo tutti delle vite piuttosto al riparo da sorprese che possano risvegliare e tenere in vita la “paura” vera originale e atavica per la nostra sicurezza e incolumità. Parlo in linea generale, ovviamente. Mettiamo anche che gli uomini d’oggi – come del resto anche le donne – proprio perché viviamo in un ambiente estremamente sviluppato dal punto di vista tecnico e tecnologico abbiano un po’ abbassato l’asticella del loro coraggio, perché nati e cresciuti in ambienti sicuri e protetti (fin troppo, tanto che potremmo parlare di “bambagia”), ma siamo oneste, possibile che giovanotti e uomini maturi,  si spaventino o possano essere spaventati dal comportamento di una donna? Oh, cielo, davvero una donna fa così paura? Oh, cielo, davvero loro, questi uomini moderni, sono così facilmente impressionabili?

"Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire. Paulo Coelho"

Quella delle donne preoccupate di spaventare i propri compagni o aspiranti tali allora va annoverata tra le irragionevolezze e irrazionalità che riguardano l’amore e i sentimenti o, al contrario, c’è della verità in tutto questo? Come la mettiamo? Com’è che al giorno d’oggi uomini di tutte le età, tanto orgogliosi e determinati nel dimostrare la propria virilità, allo stadio, in palestra, in chat, poi si spaventano di fronte a una donna, al suo comportamento e al suo amore?  Il tema va approfondito. Mettiti comoda.

Uomini spaventati: le due facce della medaglia

Facciamo una distinzione tra mito e realtà, tra manipolazione degli altri ed espressione di una verità personale, tra bugie e onestà.

Di certo le lettrici che mi scrivono e anche quelle che non mi scrivono e tutte le donne che sono preoccupate di spaventare gli uomini, questo strano fenomeno degli uomini che si spaventano non se lo sono inventato. E’  una giustificazione usata spessissimo dagli uomini stessi, i quali, inventandosi un complicato turbamento emotivo si sfilano da relazioni alle quali non sono più interessati.

La valenza manipolatoria di questa giustificazione è sfaccettata. Il signore che rilascia dichiarazioni del tipo: “Cara, mi piaci davvero tanto, ma ho paura e ho bisogno di tempo. E anche di recuperare i miei spazi” sta giocando con la sua interlocutrice, nel senso che si sta prendendo gioco di lei, la sta prendendo in giro.

In che modo? Il suo obiettivo è mollare il colpo, andarsene, scappare, come direbbero alcune. Ma siccome il soggetto in questione come molti esseri umani di ogni genere e colore è dotato di quella giusta dose di codardia e vuole lasciare un “buon” ricordo di sé  se ne vuole andare “pulito” e avvolto da un alone di comprensione e di simpatia umana. Lui vuole lasciare intendere di non essere stronzo, bugiardo e manipolatore. Per niente. Lui è spaventato, povera stella, il che sottintende che non se ne va perché cattivo, ma perché troppo buono, caro e sensibile

Capito il trucchetto mentale? Onestamente, se una casca nell’inganno ( e come vediamo dalle statistiche ne cascano a milioni) non potrà mai essere offesa e arrabbiata con Mr Sensibilità, almeno di voler apparire lei, come insensibile. L’uomo spaventato è stretto parente, gemello separato alla nascita, di colui che ti dice che ti lascia perché ti ama troppo. Ballista cosmico. Ecco. Si tratta di scuse. Di invenzioni. Di scappatoie emotive manipolatorie che si tramandano di generazione in generazione negli spogliatoi dei campi di calcetto di sfigate periferie di provincia.

Quindi è evidente che la maggioranza dei giovinotti quando dichiara di essere spaventato sta raccontando una bugia manipolatoria, per disimpegnarsi e lasciare uno spiraglio aperto, cioè non sputtanare la propria immagine. Tu che devi fare? Chiudi i rapporti, a meno che non ti piaccia frequentare mezze calze, uomini bugiardi e inaffidabili.

uomini che si spaventanoMolto bene. Ipotizziamo ora che il nostro eroe dica la verità, che sia veramente spaventato. No, ma senti, ma a te interessa davvero stare con un uomo che, quando la storia si fa seria per voi, quando lui percepisce il tuo e il proprio coinvolgimento salire, invece di stare lì e “combattere” per la causa, per la propria evoluzione e probabilmente per il proprio benessere (se è spaventato da ciò che prova evidentemente prova qualcosa) si defila? Vuoi veramente stare con qualcuno che non appena il gioco – qualsiasi gioco – si fa duro si spaventa e – peggio mi sento – invece di gestire la propria paura, la esterna e la butta su di te? Ma questo principe non ucciderà mai nessun drago, ma nemmeno una zanzara tigre a estate conclusa. Lascia perdere.

E qui abbiamo detto. Ora giriamo la medaglia, guardiamo l’altro lato e parliamo di quando, come e perché gli uomini rischi di spaventarli per davvero. Ecco, qui ce n’è anche per te.

Il venditore insistente e la sindrome del vicolo cieco

Qui ci torna utile ancora una volta il discorso di come si diventi irragionevoli e irrazionali quando si è immersi in questioni sentimentali. E parliamo soprattutto di donne troppo desiderose di mettersi in una relazione, a prescindere. Per capirci è importante che ti spieghi cos’è la “sindrome del vicolo cieco” altrimenti detta “sindrome del venditore Vodacom”.

Tutti noi, se viviamo in questo mondo civile e se prima o poi nella vita abbiamo sottoscritto un contratto con una compagnia telefonica o lasciato i nostri dati a un fornitore di servizi, siamo stati contattati sotto diverse forme (sms, telefonate, email, volantini etc) da qualche volenteroso venditore di offerte imperdibili.

Che cosa succede in questi casi? Ti dico che cosa succede a me. Spesso il servizio proposto non mi interessa del tutto, né ora né mai, per cui o non fornisco i miei dati oppure chiarisco subito che non sono cliente di quel servizio e non potrei mai esserlo. E questa è la via facile, perché fin dall’inizio il mio chiaro disinteresse è un grande deterrente. Anche se non ne siamo certe.

Ci sono invece dei servizi che mi interessano e che potrei valutare (sul serio): per esempio una linea internet sempre più veloce e sempre più economica.

Che cosa significa questo? Che mi precipito ad accettare l’offerta? No, perché l’esperienza mi ha insegnato che è meglio prendersi del tempo per valutare. E poi non ho nessuna intenzione di farmi dettare tempi e modi da altri, ma scherziamo? Di qualsiasi offerta si tratti non è certo una priorità nella mia vita o nella mia giornata. Non è che quando mi alzo al mattino penso: “Uhm, ho proprio voglia di cambiare piano, oggi mi dedico anima e corpo a questo e non vedo l’ora che un venditore insistente e untuoso mi chiami”.

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Ho sempre mille cose da fare più importanti, ma posso garantire che se c’è qualcosa che mi interessa nel giro di pochi giorni mi prendo qualche minuto di tempo per analizzare la questione ed eventualmente decidere.

MA, qui subentra un “ma” grosso come una casa. L’offerta me l’ha proposta un venditore affamato e con una fretta bestiale (e accecante) di concludere: sta per scadere il mese e lui deve chiudere un budget in linea con gli obiettivi, oppure l’offerta sta per scadere e se lui fa passare la scadenza perde il premio di produzione, oppure ha una paura fottuta che io compri dalla concorrenza o da un suo collega diretto. Mille e mille ragioni delle quali a me non frega niente e che non c’entrano nulla nel rapporto con me.

Che cosa succede allora? Che il venditore se ne impipa delle mie esigenze, dei criteri con i quali io procedo alla decisione di acquisto e anche della mia serenità personale.

Comincia a cercarmi, disturbandomi nei momenti più inopportuni e via via insistendo sempre di più. La storia la conosciamo tutti.

Io entro nel vicolo cieco, nella “sindrome del vicolo cieco”. Siccome io, come probabilmente tu, abbiamo molta esperienza di queste questioni, fin dall’inizio so come va a finire. Io non ci tengo a scontrarmi con il venditore, anzi, proprio non voglio, voglio evitarlo a tutti i costi.

So che, piaccia o non piaccia, lui sta lavorando, magari è sotto pressione per x motivi personali e professionali. Poi non mi va di avere frizioni con le persone o di risultare scontrosa, è brutto, mi fa perdere tempo, mi lascia triste e con una brutta opinione di me stessa. Bene.

Il fatto è che io so, so bene, che se sono entrata nel tunnel di coloro che se accettano di buon grado la prima chiamata e la seconda e la terza, arriverò alla decima esasperata, non sarò più tanto cortese e dirò con malagrazia, senza magari nemmeno salutare: “Guardi, non mi interessa! Davvero! Non mi chiami più, per favore!” E così sono disposta a rinunciare a un’offerta che magari effettivamente poteva interessarmi. Tanto che alla fine dell’offerta non me ne frega proprio più niente.

Ma c’è di più. Siccome so già bene a che cosa vado incontro ormai ho assunto un atteggiamento ancora più radicale: ogni volta che qualcuno mi approccia e credo che si tratti di qualcuno che mi contatta per farmi un’offerta rispondo con un sorriso “No, grazie, non mi interessa” E davvero, non ho la più pallida idea di che cosa stesse per propormi.

E’ così: ogni volta che qualcuno mi approccia e io credo che mi debba vendere qualcosa, mi spavento. Mi spavento non perché penso che mi faccia del male o cose del genere, mi spavento all’idea della situazione che può crearsi, cioè quella di sentirmi braccata e chiusa in un vicolo cieco e di avere come unica via di fuga quella di comportarmi in modo sgarbato.

Una situazione del genere ormai la trovo tanto scontata e tanto imbarazzante da volerla evitare fin dall’inizio. L’idea di mettermi in una posizione in cui è inevitabile che alla fine io reagisca un po’ sgarbatamente mi mette davvero a disagio. Soprattutto in proporzione alla posta in gioco. Se sapessi che reagire in modo un po’ sgarbato permettesse a qualcuno di evitare, che so, un incidente, non mi farei nessun problema.

Mi dà fastidio sia l’idea dell’imbarazzo sia il fatto che chi mi ha condotto fino al punto di esasperazione mi ha manipolato e ha compiuto un abuso su di me, tirando fuori il peggio di me. Allora, sia ben chiaro. Ovvio che mi dà fastidio comportarmi in modo sgarbato, anche perché questo comportamento mi rimanda un’immagine di me che non mi piace, ma quello che probabilmente mi dà ancora più fastidio sono le sensazioni negative che mi hanno portato all’atteggiamento sgarbato.

Ricordati che come non c’è nulla di più violento dell’abuso emotivo, allo stesso modo non c’è nulla di più “costoso” in termini di energia degli investimenti emotivi che ci vengono richiesti, soprattutto se ci vengono “estorti”. Chiedere a qualcuno un investimento emotivo è davvero chiedergli molto. Immaginiamoci a un uomo :) .

"Quanto dolore ci sono costate tutte quelle paure che non si sono mai realizzate.
Thomas Jefferson"

Va bene. E che c’entra tutto ciò con un uomo che si spaventa e abbandona una relazione, molto spesso anche prima che la relazione stessa inizi? Che cosa c’entra la sindrome del vicolo cieco e della Vodacom con le donne che si preoccupano di poter spaventare un uomo e di farlo scappare a gambe levate?

C’entra perché molte spesso nelle relazioni gli uomini si sentono come me quando ricevo la terza delle potenziali venti chiamate del venditore della Vodacom. Cominciano a temere l’effetto vicolo cieco.

sindrome del vicolo ciecoOk, caliamoci nella situazione. Capita che un uomo o un ragazzo sia a un evento qualsiasi della vita: a una cena tra amici, a una festa in un locale il sabato sera, in palestra o in quello che tu preferisci immaginare. Incontra e conosce una donna, una ragazza, scambia quattro chiacchiere e non c’è nulla di male. Anzi, è anche piacevole, la fanciulla è simpatica, attraente, si sta bene con lei. Iniziano i primi scambi di numero di telefono e di messaggi. Magari ci si vede anche, si condivide un po’ di sé, a vari livelli.

Il giovanotto in questione è un po’ come me 100 venditori della Vodacom fa: “L’offerta è interessante. Tra sabato e domenica, se ho un po’ di tempo libero ci rifletto, dài, vedo di considerarla. Ma ora non ho la testa. Non è certo una mia priorità, anche se…”

Il giovanotto pensa qualcosa del genere: “Beh, non male la tipa, simpatica, intelligente, interessante… Ok, ora però devo concentrarmi su quel progetto che mi ha chiesto il capo (etc etc)”

Qualche tempo fa ho scritto un articolo sulle differenze tra uomini e donne in cui spiegavo che gli uomini “leggono” il libro di una storia d’amore che stanno vivendo dalla prima pagina e una pagina alla volta, gradualmente. Le donne si precipitano all’ultima pagina, quella che li vede come una coppia definitiva, insieme per sempre.

Ecco, questo è il succo della questione. Se una donna attacca dentro di sé con le proprie paturnie e ha individuato nel nostro amico il partner perfetto per sé, sarà quasi ovvio che cominci ad assumere verso l’esterno degli atteggiamenti insistenti e manipolatori. Soffocanti. Imbarazzanti. Invischianti.

Siamo come nella fase (88 venditori fa) nella quale io capisco che a mister Vodacom non importa un bel niente di farmi una offerta vantaggiosa non solo per lui ma anche per me e di darmi un servizio non solo di vendita, ma anche di consulenza. Siamo nella fase in cui io so che a questo mister Vodacom di me, come persona, con le mie esigenze specifiche, importa meno di niente. A questo importa solo di staccare il contrattino e di mettere nel suo budget di vendita la mia transazione di denaro. Di chi sia io, gliene importa meno delle suole delle scarpe del suo piccione viaggiatore. E io ormai l’ho annusato, tutto questo e non voglio giudicare nessuno, nel modo più assoluto, l’unica cosa che voglio è defilarmi quanto prima, cioè prima che questa situazione mi invischi e diventi difficile da abbandonare.

Perché, nei miei intenti, questa era tutta un’altra storia, tutto questo doveva avvenire con altri tempi e con altri modi e ora non voglio davvero che la situazione diventi difficile da gestire per me.

E’chiaro? E’ vero che ci sono uomini bugiardi, imbroglioni che dichiarano il proprio amore o si mostrano interessati solo per giocare con i sentimenti altrui o per fare sesso o tutte e due. La casistica degli uomini che assumono comportamenti disgustosi per fini altrettanto disgustosi è infinita. E’ vero anche che ci sono uomini magari un po’ “distratti” che semplicemente pensano di trovarsi invischiati in qualcosa che non si aspettavano e non desideravano, non così, non in quel momento. E non se lo aspettavano e non lo desideravano tanto da volersi defilare subito, senza aspettare ancora.

Non sono spaventati dai sentimenti e dall’impegno ma dall’aver “annusato” una profonda differenza di intenti e il rischio per loro di trovarsi in imbarazzo.

Ora, mi chiedo e ti chiedo, se tu sei tra coloro che sono convinte che gli uomini si spaventano in relazione a certi atteggiamenti e comportamenti, di quali atteggiamenti e comportamenti si tratta, secondo te? Non è che le donne che spaventano gli uomini in realtà assumono dei comportamenti e soprattutto degli atteggiamenti interiori simili a quelli del venditore Vodacom, che vuole solo chiudere il contratto e non è realmente interessato alla qualità della relazione in sé e per sé, all’altra persona in sé e per sé e a godersi le varie fasi dell’esplorazione (che alla fine potrebbe anche concludersi in un nulla di fatto?) Ecco, mi piacerebbe avere commenti su questi aspetti, in relazione al tema degli uomini che si spaventano.

Nel mio percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca sul titolo per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno), ho dedicato un’intera parte a quali sono i meccanismi che fanno sì che un uomo decida di impegnarsi in una relazione sana e duratura con una donna.

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194 Commenti

  1. Avatar di Ely

    Ely 1 anno fa (8 Febbraio 2018 1:09)

    Mi ritrovo tantissimo in questa situazione.....e'una cosa che va avanti da 2,anni nn ce mai stato nulla se non un caffe ma io volevo solo essergli Amica e lui mi tirava frecciatine piccanti e quando gli facevo capire che si poteva andar oltre si tirava indietro.....non vuole che lo cerco spesso e quindi io ora non lo cerco piu'si diverte a farmi arrabbiare.....purtroppo siamo entrambi impegnati e anche questo ci blocca penso che forse io ero un po troppo insistente e lui insicuro comunque e'bellissimo il tuo blog
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    Rispondi a Ely Commenta l’articolo

  2. Avatar di Rossella

    Rossella 1 anno fa (20 Marzo 2018 16:46)

    Già...uomini che si spaventano..ma davvero che significa?? Galeotto fu un gatto.Glielo faccio adottare,non so neanche chi sia,un'amica comune ci mette in contatto e garantisce per lui.In effetti il gatto sta da Dio.Con la scusa del peloso,mi scrive..e ad un certo punto mi fa"ma basta parlare di gatti..parliamo di noi,parlami di te..come stai?"...ECCALLÀ,penso.Un altro di quelli che vorrei evitare.Uno, perchè sono fidanzata(e lo sa pure lui,e lo conosce),due perchè è vero..il nostro intuito è potente,l'esperienza aiuta..e insomma io SAPEVO di dover stare attenta.Ma quell'uomo ,purtroppo,mi attrae..così comincio ad interagire,ad aprirmo un po'..ma è lui a spingere,a cercarmi,ad osare..ci ritroviamo ,nel giro di poco tempo ,dal parlare del gatti,al parlare delle posizioni del kamasutra che vorremmo provare insieme.In mezzo ,un primo incontro,insieme ad altre persone,della stessa comitiva..fatto di sguardi complici,di saluti fin troppo calorosi,di desideri insepressi..e di una mia crisi di panico a seguire.Crisi che lo spiazza,lo spaventa,e che dunque lo porta a dire che STOP,avrebbe cambiato toni e modi.Al mio non battere ciglio(ho pensato "questo è bipolare",meglio perderlo va')..ne consegue una sua ricomparsa già il giorno dopo(con frase ad effetto"ho un groppo in gola,non riesco a non pensarti"ecc).E lì ricasco.E proseguiamo più forti di prima. addirittura mi dice che sta controllando i voli,che vuole venirmi a trovare,che vuole conoscermi,parlarmi,frequentarmi...poi ,nel raccontarmi di sè,tra un kamasutra e l'altro,si confessa"io sono un bastardo,sono un cacciatore,voglio conquistare,mi piacciono i sotterfugi,poi..mi stanco subito dopo".Onesto,se non altro.Allora perchè diamine sono andata avanti??Ce l'avevo il sentore all'inizio,me l'ha pure confessato dopo..ogni volta ci tiene a sottolineare che per lui la chiarezza e l'onestà prima di tutto(cavolo però...onestà un paio di ciufoli,ti vuoi scopare la donna di uno che conosci..cioè boh..vabbè),che lui mai farebbe del male a qualcuno,che è buono e bravo e una gran persona,poi continua dicendo che cmq quello che vuole se lo prende senza scrupoli,che però potrebbe anche innamorarsi se mi lasciasse entrare nella grotta nella quale(dice)cerca rifugio da anni,da single incallito quale è,e continua dicendo che cmq bisognastare lucidi,vivere il momento,non farsi aspettative.Ok.Intanto però l'amore lo stai tirando fuori tu.Le mie antenne ancora una volta mi dicono "fermati".E ad un certo punto lo faccio anche.Non lo sopporto,mi annoia questa virtualità,mi annoiano i conquistatori/cacciatori seriali.E lì torna alla carica "ti sei già scocciata di me?"...arriva la seconda occasione per vedersi.Sapevo che ci saremmo visti tre giorni di fila,insieme ad altre persone,tra cui il mio compagno.Come la volta precedente.Tutto uguale.Solo che a sto giro io sto sulle mie,lui mi cerca con gli occhi,io distolgo lo sguardo.Continuo ad infastidirmi,è come se il mio istinto animalesco fosse terribilmente attratto da quell'uomo,mentre quello di sopravvivenza continuasse a dirmi"occhio che ti fai male".Ma riesco ad essere brava e sto forte.La mattina dopo,all'alba,mi scrive lui..contravvenendo al patto in base al quale quando fossi stata a casa del mio compagno lui non si sarebbe permesso di scrivermi(patto deciso da lui,perchè onesto come sopra).Mi scrive lamentandosi ,in un certo senso,della mia freddezza della sera prima,e poi ammaliandomi..dicendo che era lì solo per me,che cercava solo me con gli occhi,che una sua ex era venuta a salutarlo ,che sta tipa lo vuole ma a lui non intetessa nessuna se non conoscere me,e ,infine,melenso in fundo,quasi mi supplica ,per l'incontro successivo,che sarebbe avvenuto la sera,di essere più gentile."Ti prego,promettimi che sarai gentile..ho voglia di conoscerti Rossella,voglio parlarti..voglio fare amicizia con te.Stasera,costi quel che costi,farò amicizia con te.E poi..ci testeremo..le mani,gli occhi,il profumo.." vabbè ciao.Il mio istinto di sopravvivenza si è suicidato,e mi preparo per la serata avvincente e ricca di aspettative.Sempre serata tra amici,in comitiva,col mio fidanzato presente...riusciamo comunque a sfiorarci,ed anche questa volta è lui che prende l'iniziativa,pur nella difficoltà oggettiva della situazione.Ad una certa il mil compagno se ne va,stanco,ed io resto alla serata.Si abbassano le luci,inizia il concerto..e ciao.Le mani non si controllano più,ci tocchiamo,ci cerchiamo,ci accarezziamo,ci annusiaml,ci vogliamo.E su questo ne sono certa.A fine serata ,fuori ,nel parcheggio,complice sempre il buio,riesce a strapparmi un bacio,ed io mi sento nel pieno di una vertigine.La più bella(ora la chiamerei DEVASTANTE)degli ultimi 6 anni.Tutto sembra filare come dai piani.Salvo poi rivedersi la mattina dopo..e niente.Il silenzio più totale.All'ultimo messaggio della notte,5 minuti dopo il bacio,non aveva più risposto.La foga e la smania di avermi a tutti i costi,sembra appartenere ad un film tutto mio,e io mi sento na cretina.Faccio passare 1/2 giorni,e questa volta sono io che gli scrivo "come stai?"...e lì si parte con il lato B. "Sono in sbattere interiore". Cioè,per riassumere,tu mi piaci molto (puah),so come sei(sai come sono che??dopo due giorni??) ,tu non scopi,tu ci metti il cuore,tu fai l'amore(e allora??fa schifo la cosa??),e sei fidanzata e io non è che mi sento in colpa..mi sono sentito sbagliato(anche quando mi mettevi le mani nei jeans ripetutamente,ti sei sentito sbagliato?o quando mi hai detto che però se ti accarezzavo così ti facevo morire?ah scusa,mi sembrava ti piacesse,che scema)..che se vuoi posso prendere ora l'aere e venire da te a fare il film ed a dirti queste cose di persona,vuoi che lo faccia? guarda che non ci metto niente(ma che è? un gioco per dementi?stai dove stai va',va bene leggere le stronzate,pure a voce me le devo sorbire??) ,che io sono stato chiaro sin da subito ed onesto,e che lo faccio per il tuo bene e per quello del tuo compagno,che sei bella,che però non posso,mi ritiro nella grotta,senza speranze,l'amore non esiste. Cioè...ditemi che mi sono drogata,che ero sotto effetto di alcool,perchè accettare di essere cascata in sta roba a 37 anni..no davvero.Nun se po' .
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (20 Marzo 2018 18:19)

      Rossella, dammi retta, perdonati e vai avanti. In un'altra direzione. Sono con te. Però mai più, eh!
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    • Avatar di Rossella

      Rossella 1 anno fa (21 Marzo 2018 15:14)

      Grazie ,davvero ♡ Mai più proprio!
      0
      Rispondi a Rossella Commenta l’articolo

    • Avatar di Ele

      Ele 1 anno fa (20 Marzo 2018 21:02)

      Inizialmente 'sta "grotta" l'avevo interpretata come metafora di qualcos'altro, ma a quanto pare nemmeno quello (e per fortuna eh!). Rossella, secondo me aveva voglia del giocattolo che non poteva avere, esattamente come fanno i bambini. Nel momento in cui ha raggiunto la meta (e ripeto, meno male non fino in fondo) ha perso tutto l'interesse. Di tutte 'ste chiacchiere che te ne fai? Pensa solo a quante energie mentali hai speso dietro a quest'individuo. Forza e coraggio.
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    • Avatar di Rossella

      Rossella 1 anno fa (21 Marzo 2018 15:13)

      Grazie Ele,non l'ho più cerato,ovviamente...ed altrettanto ovviamente(me l'aspettavo),mi ha cercata lui stamattina..dicendo che ci sta male,che è disorientato..ecc ecc ecc.Non voglio ricascarci.Se uno ti vuole sa come e cosa fare,stop.Però davvero,che sconforto sti maschi così!
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  3. Avatar di maria

    maria 1 anno fa (28 Marzo 2018 19:46)

    Grazie
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  4. Avatar di Reddina

    Reddina 1 anno fa (8 Aprile 2018 11:05)

    Ciao Ilaria, per assurdo ho sempre lasciato spazio ai ragazzi che frequentavo e sono sempre stata accusata di esser poco interessata. Vogliono essere posti al centro del mondo, essere subissati di messaggi... quando ti cercano loro devi essere disponibile e presente, non importa quel che fai perché i tuoi impegni sono sempre meno importanti dei loro. A loro è concesso essere stanchi, essere impegnati ecc... si lamentano delle ragazze appiccicose e pesanti ma poi sono quelle che sposano. Ma come è possibile mediare i due estremi, ovvero gli uomini vigliacchi che se la filano al primo cenno di profondità e quelli asfissianti, che cercano una mamma/badante piuttosto che una ragazza? Esiste un metodo per riconoscerli?
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    Rispondi a Reddina Commenta l’articolo

  5. Avatar di Emanuela

    Emanuela 1 anno fa (6 Aprile 2018 15:24)

    Ciao Ilaria, seguo il tuo blog :-) Mi piace un sacco e spesso leggo quello che scrivi per decifrare la vita reale. Ti vorrei raccontare un avvenimento particolare che mi è successo e avere la tua opinione. Circa un anno fa ero in treno e ho notato che un ragazzo mi fissava intensamente. Non so come ma ci siamo avvicinati. Abbiamo parlato e lui circa un mesetto dopo è riuscito a trovarmi tramite internet perché gli avevo parlato del mio lavoro. Abbiamo cominciato a parlare via chat e mi piaceva un sacco, io però stavo già uscendo con altro che poi è diventato il mio ragazzo e quindi abbiamo smesso di parlare. Qualche mese dopo la storia con il mio ragazzo è finita e il ragazzo del treno ha cominciato a scrivermi dicendomi che ora dato che ero single potevamo vederci. Notavo che lui era molto disinvolto in chat, ma al momento che parlavamo di incontrarci diventava più schivo e si chiudeva a riccio. Ci siamo comunque incontrati un paio di volte. Lui mi dice che io gli piaccio tantissimo, ma ha paura perché ha perso il lavoro, vuole vendere tutto e andare all' estero, poi ha problemi di salute e sta facendo accertamenti. Non sa che fare perché dice che se noi cominciamo a frequentarci seriamente e poi lui se ne deve andare sarebbe insopportabile per tutti e due. Spesso ci sentiamo per videochat. Però gli dico di smetterla di avere atteggiamenti provocanti con me se per i suoi motivi non è pronto per una relazione. Lui dice ok, però continua a cercarmi, vuole chattare, vuole vedermi in video, addirittura si mostra un po' geloso o ci rimane male quando invece di parlare con lui esco con i miei amici, se non gli rispondo entro poco si preoccupa ma poi tutte le volte che diciamo di vederci si blocca o mi da buca dandomi un appuntamento successivo. Dice che ha paura delle conseguenze. Finché siamo sulla chat non abbiamo problemi, nella vita reale lui ha troppi problemi che se avessimo una relazione verrebbero senz' altro fuori, dice che io sono inconsapevole e non mi rendo conto perché sono più giovane di lui. A un certo punto io mi sono stufata e gli ho detto di non scrivermi più. Da una parte credo di aver fatto bene, perché anche se lui aveva dei problemi io li avrei affrontati con lui, dall' altra sento che mi manca perché sulla video chat parlavamo tantissimo e con lui mi sentivo capita e a casa, oltre che ad attrarmi tantissimo lo sentivo come un amico, cioè in grado di capire come stavo o mi sentivo. Ora è un po' che non ci sentiamo più, non ho una particolare tentazione di scrivergli ma è come se lui continuasse a essere insieme a me, e io faccio le mie cose come se lui fosse nella mia vita, e credo che per lui sia la stessa cosa. Ma è come se dovessi far passare questo periodo in modo che lui risolva le sue cose, o almeno è ciò che spero, anche se in un momento di rabbia gli ho detto di non farsi più sentire perché per me cominciava ad essere frustrante. Oppure perché questo periodo passi senza che ci risentiamo più. Cosa mi consigli? Un caro saluto e tanto affetto
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (7 Aprile 2018 15:19)

      Ciao Emanuela, non ti viene il sospetto che quest'uomo abbia qualche problema nell'ambito delle relazioni, che non sia una persona totalmente equilibrata e affidabile emotivamente?
      -8
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 1 anno fa (7 Aprile 2018 18:48)

      Infatti, e' un mentecatto da evitare dal vivo come in chat: vuol fare il bello e il cattivo tempo a spese di Emanuela. Bisogna sempre dare ascolto alle sensazioni negative che qualcuno ci suscita: fastidio, imbarazzo, frustrazione, nervosismo, rabbia, sono voci da ascoltare per capire cosa e' meglio fare.
      -9
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 1 anno fa (7 Aprile 2018 22:51)

      Sì certo, probabilmente sono rimasta affascinata perché sentivo che comprendeva tanti aspetti di me che altri non comprendono, ma probabilmente ha grossi limiti sul piano relazionale che non gli permettono di vivere normalmente, le mie naturalmente sono state soltanto ipotesi, non conoscendolo a fondo.
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    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 11 mesi fa (13 Luglio 2018 10:28)

      Ciao Ilaria, passati 3 mesi questo ragazzo mi ha scritto e mi ha detto che lavora stabilmente in America (il lavoro che sognava di fare tra l' altro e che), mi ha chiesto se mi sono fidanzata e che ora è felice perché ha un lavoro sicuro e che vorrebbe vedermi quando tornerà in Italia fra un paio di mesi. Non so che fare, se dargli una possibilità perché forse ha avuto un momento di forte depressione dovuto alla perdita del lavoro e alla possibilità di non poter costruire nulla oppure pensare che il suo comportamento è dovuto a problemi nelle relazioni, e quindi parlarne o lasciar fare. Cosa mi consigli?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 11 mesi fa (13 Luglio 2018 11:38)

      Cara Emanuela, non è meglio cercarsi una storia sana, con una persona vicina con il corpo e il cuore ed evitare storie inutilmente problematiche con soggetti inutilmente problematici?
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  6. Avatar di Unoqualunque

    Unoqualunque 9 mesi fa (24 Agosto 2018 18:37)

    Mi trovo sempre in disaccordo con Ilaria per molte sue considerazioni sugli uomini. Sono uomo ovvio. Ma questa volta ha ragione. E' una bestia, mandalo a cagar*. Saluti.
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  7. Avatar di Lia

    Lia 9 mesi fa (24 Agosto 2018 19:55)

    Ma io mi domando, ma che senso hanno queste relazioni dove ci si dice di peste e corna, dove ci si insulta nei modi peggiori e a non finire e poi addirittura si riesce a ritornare alla "normalità"? E poi a che pro parlare dei propri disagi, delle proprie insicurezze per poi minimizzare l'accaduto subito dopo?
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    Rispondi a Lia Commenta l’articolo

    • Avatar di Pa'

      Pa' 9 mesi fa (25 Agosto 2018 9:22)

      Dipende da cosa, come, quando e perché si dicono determinate cose. Personalmente ho litigato con il mio ragazzo una sola volta in 5 anni, in un momento particolare di cambiamento in cui entrambi eravamo spaventati e purtroppo molto egoisti. Io mi chiedevo quale sarebbe stato il mio posto nella sua nuova vita (e ne pretendevo uno alle mie condizioni), lui si chiedeva se quella era davvero la vita che voleva. Non era facile per nessuno. Per questo tornare alla normalità è stato relativamente semplice: è stato sufficiente comprendere che affermazioni anche pesanti da parte dell'uno hanno avuto un corrispettivo dall'altra parte. Fanno male? Certo. La ferita resta? Sicuramente. Passerà? Non lo so. Ma almeno siamo stati entrambi sinceri. Quante volte nella mente delle persone passano pensieri orribili, che ci fanno paura e che tenendoli dentro diventano macigni? Non ti è mai capitato di pensare qualcosa di brutto su un tuo ragazzo o di fantasticare su altre persone (da Ryan Gosling al paniettiere, stile Pina e Abatantuono)? A volte tenere dentro queste cose può sfilacciare un rapporto, perché non ci si sente sinceri, perché quel dubbio può divenire martellante o perché quel dubbio hai bisogno semplicemente di dissiparlo con la persona di cui più ti fidi, che è la tua compagna. Magari ti rendi conto che la cosa è arrivata a un punto morto o magari diventa un nuovo inizio. Ma senza parlare, senza confessare i propri disagi e le proprie insicurezze alla persona che hai accanto non c'è rapporto. Quindi è maledettamente importante dirselo, a mio avviso, senza trincerarsi dietro moralismi e false speranze (es. Io non lo farei mai/se succedesse a me io non avrei dubbi...), perché tra il dire e il fare ci sono di mezzo le mille sfaccettature della vita, delle occasioni e dei rapporti. Poi il carattere di ognuno fa il suo: una persona sicura di sé riparte e cerca di cambiare, una persona insicura si fa affossare. Io sono nel mezzo ad esempio e dopo quel litigio ho ripreso in mano la mia autostima oscillante per cercare di migliorarmi ancora e rinsaldarla, affinché i dubbi degli altri non mi possano scalfire più. Magari a percorso finito scoprirò che era meglio mandare tutto a monte sin da subito perchè è uno stronzo o magari mi renderò conto che in realtà è lui il più fragile tra i due e le sue paure sono genuine. Ma certo non posso saperlo nè iniziare un percorso se le cose sono sempre fisse... se nessuno lancia il sasso, l'acqua diventa stagnante. Ma mandare a monte 5 anni perfetti per un litigio pesante per me è più un "fuggire" che un affrontare i problemi che fisiologicamente si presentano in un rapporto a due. E credo che riuscire ad affrontare le cose brutte o le difficoltà insieme, anche se doloroso, sia l'unico modo per far funzionare un rapporto. Bene, già immagino che partirà il cazziatone di Ilaria per la mia testardaggine :P
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    • Avatar di Anna

      Anna 9 mesi fa (25 Agosto 2018 13:38)

      Da quel che dici, non sembra una situazione neanche lontanamente paragonabile a quella che era stata raccontata sopra, e poi cancellata. Se non ti senti disorientata, confusa e incerta, e hai lo spazio per esprimere quello che pensi e provi, e le tue esigenze sono anche accolte, sei in una relazione normale con discussioni o litigi normali, in cui escono anche i lati negativi.
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    • Avatar di Stellina3

      Stellina3 9 mesi fa (25 Agosto 2018 14:10)

      Ma sei quella a cui il compagno ha detto che potrebbe andare a letto con un'altra? Che non ti sposa perché potresti in futuro diventare brutta come tua mamma? Che non vuole figli chiattoni Napoletani come te?
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  8. Avatar di Margherita

    Margherita 8 mesi fa (22 Settembre 2018 9:48)

    Ciao, sono una ragazza di 30 anni, non riesco a trovare un ragazzo perchè sono spaventata dagli uomini e tutte le volte che conosco un ragazzo e iniziamo la conoscenza, dopo poco gli dico che non è il momento giusto. Come posso superare la mia paura ? Grazie
    -2
    Rispondi a Margherita Commenta l’articolo

  9. Avatar di Mary

    Mary 8 mesi fa (25 Settembre 2018 17:10)

    Ciao..beh ragazze state alla larga da questi soggetti inutili,senza empatia come dice Ilaria e senza educazione sentimentale e sociale direi.Sapete un tizio con cui mi sono sentita un mese per telefono e visti una sola volta perchè stava fuori per lavoro,mi ha cosi riempita di telefonate,messaggi,sei bella mi piaci,magari possiamo conoscerci meglio appena torno,ecc...bla bala..il deficente torna,programmiamo un uscita,sentite quà ..allucinante: ci sentiamo il sabato per telefono,organizzato posto e ora e cosa fare,la domenica che dovevamo vederci...prima m manda il buongiorno come di consueto,poi ad ora di pranzo: ascolta ho capito che sarebbe meglio un'amicizia perchè sei una bella persona e non voglio farti perdere tempo.Cioè dico ma stai fuso ma che ti fumi?!Prima ha fatto tutto lui e poi..ah nel messaggio mi diceva se vuoi ne possiamo parlare più tardi...ragà m sono così imbestialita che gli ho mandato un audio su wp che se lo ricorderà per tutta la vita,premetto un professionista di 40 anni.Se aveva un briciolo di stima verso di me mi avrebbe o chiamato molto prima di questo messaggio oppure ci vedevamo lo stesso e lì m diceva il tutto,oh ma questi si credono che siamo così cretine che ci tagliano le vene per loro,per un loro no!Detto dalle mie parti: meglio non avè a che fà chi sciem.Aprite sempre gli occhi,chi ci tiene veramente si comporta diversamente..non ci tiene sulle corde e fa ciò che dice..attenetevi sempre ai fatti veri e concreti.Quando sentite che manca qualcosa riflettete..e come si dice: non gli piaci abbastanza,ecco!
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  10. Avatar di Emma

    Emma 9 mesi fa (9 Settembre 2018 12:24)

    Buongiorno Ilaria buona giornata a tutti,volevo raccontare la mia storia per capire e avere un parere...conosco questo uomo da anni perché facente parte del mio gruppo di amici, circa 4 mesi fa inizia a scrivermi dopo 2 mesi di chat ci vediamo inizia una storia,dopo alcuni incontri dove lui insisteva ad avere maggiore intimità e io volevo aspettare ci siamo dovuti separare per le vacanze.Durante questo periodo di circa tre settimane lui tante parole di mancanza di non vedere l'ora di rivedersi solo che non c'era quasi mai una telefonata(giustificava la cosa che stando con il figlio non poteva allontanarsi da lui) e poi notavo che sul gruppo che abbiamo in comune su fb flirtava con altre donne.Gli ho fatto notare questo ,a volte mi dava ragione scusandosi,altre diceva che era un gioco, insomma per farla breve ci dovevamo rivedere appena tornati quando a un certo punto si nega preferendo uscire con il gruppo dicendo che lo avevo allontanato petche' ero stata oppressiva e si era spaventato dalle richieste di sentirsi al telefono,di vederci (volevo sapere tre giorni prima del nostro rientro se poteva, questo dice l'ha soffocato) di sentire insomma un uomo vicino perché a dispetto di tutte le belle parole e progetti che faceva lo sentivo sfuggente. Il mio sospetto ora è che stia uscendo con un' altra, anche se ogni tanto torna e dice che ci tiene a me mandandomi in confusione.la mia domanda è sono stata davvero così asfissiante da farlo scappare?mah
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 mesi fa (9 Settembre 2018 20:25)

      Emma, scusa, ma tu hai tempo ed energie da dedicare a un uomo che ti dice che sei asfissiante, è assente e flirta (su Facebook!!!) con altre donne?
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emma

      Emma 9 mesi fa (9 Settembre 2018 21:25)

      Sono un po' confusa perché penso che veramente lo sono stata.mi ha detto che si è spaventato
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 mesi fa (9 Settembre 2018 21:53)

      Ah, perbacco. Si spaventa facile. Poverino.
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    • Avatar di Anna

      Anna 9 mesi fa (10 Settembre 2018 7:41)

      Beh poi se glielo ha detto lui ...
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    • Avatar di Mary

      Mary 8 mesi fa (26 Settembre 2018 11:09)

      Scusa ma leggendo i post di Ilaria non ti sei accorta che il soggetto voleva solo usarti per i suoi comodi sessuali...insomma non ti chiama,dopo già che avete avviato una frequentazione,ti butta la scusa del figli e poi del gruppo di amici a cui sembra molto più preferire.Non so la tua età ma comunque io non ci perderei neanche un minuto di più con questo! Il 1°segnale che hai avuto.. che voleva subito più intimità ,come hai detto tu, non rispettando i tuoi tempi..no no...via via..meriti di meglio se apri gli occhi!!Ciao.
      -1
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  11. Avatar di Ilde

    Ilde 8 mesi fa (3 Ottobre 2018 11:28)

    Dopo una relazione di 3 anni, con continui alti e bassi legati all'avere al fianco una persona decisamente immatura e condizionata negli affetti a causa di una famiglia che gli ha trasmetto tutte le insicurezze di questo mondo e lo ha reso incapace di prendere decisioni sulla sua vita. Ho sempre difeso le sue debolezze e aiutato a fargli superare paure talvolta sciocche come la paura che le donne lo volessero abbindolare, o che c'è sempre tempo per avere figli/famiglia e che si sta bene anche senza (tutti discorsi della madre, una donna infelice, che però a 20 anni non ha esitato a sposarsi). La donna spaventa solo perchè sa cosa vuole dalla vita e l' uomo molto spesso non è stato "addomesticato" a vivere, a loro basta avere libertà, un soldo in tasca e la chiamano "vita". Ho avuto a fianco una persona che mi ha fatto terra bruciata, era estremamente geloso e s' infastidiva anche se salutavo un amico di vecchia data, motivo per cui ho annullato qualsiasi forma di contatto col modo, illudendomi che ciò sarebbe servito a farlo sentire più sicuro, ma alla fine sono io quella che si è spenta. L'uomo in questione ha 33 anni e quando sentiva la parola futuro, stare insieme si sentiva oppresso e diceva che gli stavo troppo col fiato sul collo, che aveva bisogno di tempo, cosa assolutamente non vera, anzi...l' ho educato ad avere amici, passioni, a coltivare hobby e poi alla fine un bel giorno di punto in bianco mi dice che con me non stava più bene. Ho avuto una persona che in ogni spostamento doveva mandare il msg alla madre per dirgli che dov'era, gli avevo rivelato che non mi piaceva che la sua famiglia dovesse intromettersi in ogni cosa nostra, ma non è servito, lo faceva di nascosto..come di nascosto ha cominciato a flirtare con una collega a sua volta in procinto di sposarsi e mi ha negato che le piaceva..come ha mentito anche nei momenti in cui diceva che stava bene solo per avere i suoi tornaconti personali, ed ora mi sento disillusa e presa in giro a dismisura.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (3 Ottobre 2018 13:38)

      Allora, tu sei stata vittima di abuso e di una storia abusiva, con un uomo abusivo e proveniente da un contesto disfunzionale. Di storie come le tue ne è pieno il mondo delle relazioni (questo non appaia come svalutante, ma come un dato di realtà: a chi è abituato a osservare determinate dinamiche e fenomeni, le caratteristiche tipiche di certe situazioni appaiono chiare). Il tema è che ci deve - per forza! - essere un momento del riscatto, non in termini di riscatto "contro" qualcosa o qualcuno o "in rapporto" a qualcosa o a qualcuno, ma nei confronti di se stesse e della propria vita. Ricordiamoci, alla fine che se dobbiamo qualcosa a qualcuno, lo dobbiamo a noi stesse, alla nostra vita. Se proprio vogliamo sentirci in debito verso qualcuno, quel qualcuno dobbiamo essere noi. E allora ti invito, con garbo, a porre il tutto sotto una prospettiva di razionalità, per compiere un atto di volontà ferma per ritornare a una vita degna per te, a tuo favore. Parli di disillusione e di presa in giro. Ma come? Che cosa ci si poteva aspettare da un uomo del genere, proveniente da un contesto del genere, con una serie di manifestazioni del genere? Le illusioni te le sei create tu. La presa in giro te la sei data tu. E' una colpa? No, so bene che cosa significa essere avviluppate in certi meccanismi mentali. Ora è tua la responsabilità - nel senso della capacità, del potere, della possibilità - di cancellare questa storia raccapricciante e di ricominciare su nuove basi.
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    • Avatar di Ilde

      Ilde 8 mesi fa (3 Ottobre 2018 19:42)

      Gentile Ilaria, la determinazione e la fermezza del tono delle sue parole racchiude ciò che io non sono stata in grado di fronteggiare ed ha perfettamente centrato la questione. Sono sempre scappata dalle relazioni per paura di essere "presa in giro" o simili, sebbene nella quotidianità sono tutt'altro che una "debole" e poi in età adulta mi ritrovo a dover imparare la prima vera lezione della mia vita; è dura da mandar giù quando si crede che l'esser diventati adulti ti renda immune da certe situazioni, ma invece... Prima di arrivare alla scoperta di tutto ciò che era palesemente malsano, ci sono voluti mesi, all'inizio il tutto era ben nascosto o cmq non a livelli esasperati ed io mi dicevo sempre che la persona andava rispettata per come era nonostante tutto, forse perchè dentro di me chiedevo solo rispetto. Mi sono resa conto però che ad ogni discussione davvero futile s' innescava un circolo vizioso e si era sempre punto e a capo. E' vero, l'illusione me la sono creata io, credendo che l'amore avrebbe potuto volare su tutto, ma razionalmente mi dicevo che questo non poteva essere amore, purtroppo non sono stata abbastanza caparbia da prenderne le distanze. Mi sono fatta del "male" gratuitamente ed oggi mi chiedo solo come sia potuto succedere e quanto sono stata stupida a non tagliare la corda alle prime avvisaglie e come giustamente dice, provo un senso di "riscatto" verso me, ma anche una rabbia profonda verso lui, perchè davvero mi sento come se avesse "abusato" di me. Io non mi sento in debito con lui, nè tantomeno avevo alcun tipo pretesa verso di lui, desideravo solo una persona che scegliesse di condividere dei momenti e perchè no anche la vita con me; per diversi motivi lo credevo quello giusto. Tiro un respiro profondo e cerco di riprendere in mano la mia vita laddove l'avevo interrotta 3 anni fa, con tanta razionalità, ma con un cuore altrettanto arido...
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  12. Avatar di Luna

    Luna 6 mesi fa (21 Novembre 2018 9:45)

    Ciao! Ho letto con molto interesse quest'articolo perchè mi trovo in difficoltà. Ho conosciuto finalmente un ragazzo che mi piace, ed era un sacco di tempo che non conoscevo nessuno che mi piacesse. sono single da una vita ma non per scelta ma per mancanza di scelta appunto, forse è anche il fatto che non ero pronta io, noi attiriamo quello che ci puo' servive ad evolvere credo, nel bene e nel male. Fatto sta che questo mi piace ad un punto tale da essere percepita come uno di quei venditori assillanti, ma non eprchè io lo assillassi o lo riempissi di messaggi e telefonate...nonostante tutto, essendo lui una persona empatica e sensibile ha capito perfettamente quali erano le mie aspettative e quale eventuale vicolo cieco si stava prospettando. Perchè parliamoci chiaro siamo vibrazioni e le nostre vibrazioni una persona simile le sente. Ora sto cercando di cambiare questo mio modo di essere con lui e intanto lui è scappato e io non lo contatto fino a quando sentirò di non essere più in stato di bisogno, ma credo veramne ci sia qualcosa che valga la pena vivere con lui. Ogni consiglio per me è prezioso. grazie per l'ascolto.
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  13. Avatar di Goldie

    Goldie 6 mesi fa (23 Novembre 2018 10:26)

    Questo week-end è la prova del 9. Gli chiederò quali sono i suoi sentimenti/sensazioni etc. e se sento ancora il discorso "non è facile"/"è complicato" o cose del genere, prometto a voi donne lettrici e utilizzatrici di questo blog, che lo mando via. Promesso. A presto!
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 6 mesi fa (23 Novembre 2018 13:53)

      Ma perché? Perché non segui solo l’istinto che ti sta dicendo chiaramente come stanno le cose? Che bisogno hai della sua convalida o delle sue bugie?
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 6 mesi fa (23 Novembre 2018 20:53)

      Sono d'accordo con te AnnaV, non ha senso fargli per l'ultima volta domande già fatte... Ultima volta di quante innumerevoli volte?? Basta farsi del male, basta.
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    • Avatar di Goldie

      Goldie 4 mesi fa (16 Gennaio 2019 15:50)

      Dopo una frequentazione più assidua, ma dopotutto abbastanza superficiale, fatta di cenette, uscite insieme o in compagnia, feste di natale (ma niente capodanno) e qualche incontro infrasettimanale, all'ennesimo weekend trascorso separatamente, gli ho detto che questo tipo di relazione non mi soddisfa. Lui mi ha detto che capiva, la porta è ancora aperta (certo, certo), ma rinuncio a farmi male. E' dura anche per me, ma non vale la pena continuare...
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (16 Gennaio 2019 18:40)

      Io ci metterei la firma ... :D Non so cosa si dovrebbe fare di altro assieme, poi non dici dopo quanto tempo, ma - scherzi a parte - la cosa importante è come ti senti tu. Se la definisci superficiale, sarà stata così.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 mesi fa (16 Gennaio 2019 22:06)

      Ciao Goldie, ti sei ascoltata e sentita per bene, e questo ti fa soltanto onore. Ci sono volte in cui le storie proprio non decollano come vorremmo. Avanti così che ti sei fatta solo del bene!
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  14. Avatar di Goldie

    Goldie 4 mesi fa (30 Gennaio 2019 8:37)

    Avendo già facilitato il compito, in effetti lui ha confermato con una gentilissima E-mail che non se la sentiva di continuare, troppa pressione, che aveva trascorso momenti belli, che sono una donna che gli piace. Tutto per lasciare un ricordo positivo chiaramente. Ora io non volevo infierire perché farei del male anche a me stessa. Ma gli ho risposto nero su bianco : vaffa****culo e l'ho chiusa lì.
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