Trovare l’amore online è possibile?

trovare l'amore online è possibileTrovare l’amore online è possibile?

Tutto è possibile, certo, bisogna vedere quanto probabile e quanto il gioco del rischio di soffrire valga la candela dell’illusione d’amore.

Perché l’amore si può trovare in qualsiasi circostanza.

Come io dico spesso, si può conoscere la persona giusta anche a un funerale, perché no?

Quindi in linea teorica si può conoscere il proprio partner anche online.

In linea teorica, però.

La pratica è un po’ diversa.

Anche se ci sono legioni di donne pronte a testimoniare che una loro amica o la cugina della nipote della loro cognata, hanno trovato l’amore via Facebook, che con quell’amore si sono sposate e che le cose vanno che è una meraviglia.

Ovvio che a sentire dichiarazioni del genere in molte si sentano incentivate a stare davanti allo schermo del computer o, peggio, dello smartphone, a cercare una relazione e magari, anche a coltivarne molte.

Invece di aprire la porta di casa e uscire nel mondo là fuori, anche nel proprio paese o nel proprio quartiere e darsi da fare per conoscere persone dal vivo.

Perché relazioni online se ne trovano, questo è fuori di dubbio.

Senza nemmeno alzarsi dalla sedia, dal divano e dal letto, senza dover tenersi in forma, vestirsi, sistemarsi, fare un sorriso e affrontare il proprio imbarazzo, la propria insicurezza e la propria (errata) idea di valere poco o niente.

In modo semplice e senza fatica.

Ma di che relazioni si tratta? Di che cosa stiamo parlando?

Innamorarsi e trovare l’amore online è possibile?

È realmente possibile innamorarsi online? Certo che sì, è possibile eccome. Accade tutti i giorni a centinaia e centinaia di donne.

Credo che non accada mai e non sia mai accaduto a un uomo.

O per lo meno credo che agli uomini accada molto raramente. Ma davvero molto raramente.

Perché le donne hanno di solito bisogno di attenzione e di affetto, di sentirsi cercate e amate.

Hanno realmente bisogno di amore.

Le donne per lo più hanno bisogno di vedere confermata l’inafferrabile convinzione di essere degne di amore, di meritarsi affetto e attenzione.

Gli uomini hanno un bisogno differente, quello di sentirsi potenti.

Gli uomini hanno bisogno di avere conferme sul proprio valore, di “lucidare il proprio ego”, come si dice in modo colloquiale.

Ecco perché i social hanno tanto successo e così pure i siti di incontri.

Promettono la soddisfazione di bisogni potenti, senza mantenere le promesse, soprattutto per le donne.

Perché ci si innamora online?

Intanto diciamo che i social network e i siti di incontri sono un po’ come l’e-commerce.

Invece di uscire tu di casa e prenderti la seccatura di andare a fare la spesa, la ordini sul sito a qualsiasi ora del giorno e della notte et voilà, ti viene recapitata a domicilio.

Tutti questi strumenti che abbiamo a disposizione, a incominciare dallo smartphone, ci danno la sensazione di avere tutto sotto controllo, mentre sono loro che controllano noi, sotto molto punti di vista.

Pensa per esempio alla dipendenza che creano.

Considera quanto soffri se qualcuno non mette i like alle tue foto e ai tuoi stati o se qualcun altro ti blocca.

Bel controllo, eh?

Le donne si innamorano online per vari motivi: sono intrise di romanticismo e di idealismo e due parole dolci, anche se scritte da un caprone seduttore seriale, con la pancia e l’alito cattivo, le conquista.

Proprio perché loro, le donne, cercano amore

Soprattutto se hanno una vita dove amore non ce n’è o non ce n’è mai stato.

Poi sanno lavorare di fantasia, sempre e comunque, anche perché storicamente e ancora oggi sono state educate e sono educate a essere prevalentemente passive e non attive e più sono immobili con il corpo e con le iniziative concrete, più volano con la fantasia, che è una meravigliosa via di fuga.

Attenzione, perché la fantasia è un potente afrodisiaco, anche se solo platonico.

Con la fantasia ci si autosuggestiona e si riescono a provare emozioni potentissime.

Certo allora che le donne si innamorano online.

Si innamorano online anche perché hanno l’abitudine di “affezionarsi”, cioè di creare relazioni e legami in modo più facile, più stabile e più forte degli uomini.

Le donne, online, vivono emozioni potenti anche con sconosciuti totali, perché nella loro mente si costruiscono il principe a loro immagine e somiglianza.

Come spesso fanno anche dal vivo, quando con le famose “fette di prosciutto sugli occhi” si innamorano di rospi e non si rendono conto di quanto questi rospi siano mostruosi, malgrado tutti i segnali di mostruosità che mandano.

Le donne si innamorano online perché spesso sono brave bambine e brave ragazze che non farebbero mai male a una mosca, per cui pensano che tutti siano buoni e bravi.

Delle fiabe si ricordano solo del principe azzurro, non dell’orco cattivo.

Poi si innamorano anche perché sono innamorate dell’amore.

Oltretutto sono deluse da tutti gli uomini che hanno incontrato nella vita reale e stranamente, per non si sa quale passaggio logico, immaginano che uno sconosciuto che scrive parole sdolcinate e finto introspettive in chat, sia l’uomo ideale.

Già, è evidente che tutti i cattivoni e i cattivissimi si trovano nella vita reale, mentre online pullulano i cavalieri senza macchia e senza paura.

Bell’affare.

A te viene in mente qualche altra ragione per la quale le donne si innamorano online?

Possiamo parlarne nei commenti.

Gli uomini online giocano (anche malignamente) e fanno pesca a strascico

Ora, partiamo dal presupposto che gli esseri umani non sono tutti uguali.

Ci sono le brave persone e ci sono i manigoldi, in tutti i sessi, i colori e gli orientamenti possibili.

E tra buonissimi e cattivissimi ci sono in mezzo una serie di intermedi, più o meno raccomandabili.

Sappiamo anche che i pessimi e i cattivissimi possono ricoprire ruoli di prestigio, di potere e di presunta bontà.

Lo sappiamo, vero?!

Possono essere primari, docenti universitari, sacerdoti, cardinali, giornalisti, politici, filantropi, volontari nelle ong, così come possono essere incaricati alle vendite in un supermercato o buttafuori.

E tra incaricati alle vendite e buttafuori ci possono essere uomini fantastici, come anche tra i primari, i docenti universitari e così via.

Va bene, andiamo oltre e aggiungiamo qualche considerazione in più

Come scrivevo in un commento qui qualche tempo fa, i social network (sui quali anch’io sono presente e sono presenti molte persone degne) non sono propriamente – è notorio e condiviso oltreché evidente a colpo d’occhio – un luogo di ritrovo per fini pensatori, raffinati intellettuali, gentiluomini e gentildonne, persone selezionate per modi, etica e livello morale.

Sono gratuiti, aperti a tutti, privi di regole, permettono di agire e di esprimersi sotto falsa identità, falsi nomi, falsi volti.

Negli scambi che avvengono su queste piattaforme prevale evidentemente un linguaggio grammaticalmente non corretto, violento e spesso brutale, è impedita per lo più qualsiasi riflessione pacata e di buon senso, saltano i freni inibitori.

In genere le persone sane ed equilibrate ne fanno un uso moderato e spesso finalizzato.

È dunque facile che sui social si raccolga e abbia una presenza più assidua e continuativa un po’ la parte peggiore della società, che è anche la più numerosa.

I proprietari dei social e chi li usa a scopo pubblicistico/pubblicitario/propagandistico hanno il genio manipolatorio di strumentalizzare i  bisogni più bassi delle persone a proprio vantaggio.

Quindi hanno tutto l’interesse che il tenore degli scambi sia sempre più basso in termini di contenuti e di senso critico.

Anzi prevale il non-senso, il non-contenuto, l’azzeramento del senso critico, l’arma più potente di difesa e di attacco che un essere umano possiede. Di crescita e di evoluzione.

Il senso critico.

Quello sì che dovrebbero farlo santo, a trovarlo.

È ovvio dunque che i social attraggano sempre più persone e di livello sempre più basso.

È questa la vera manipolazione, il genuino “complotto”.

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Trovare e incentivare il modo con il quale le persone si bruciano il cervello da sole, esattamente come con le sostanze stupefacenti.

È meraviglioso!

Pensa un po’ se grazie alle sostanze stupefacenti dei social ti fai anche i viaggi d’amore!

È magnifico!

La vita diventa davvero bellissima…

Omuncoli online

Molte persone mediocri che vanno dai veri e propri imbroglioni e truffatori, alle mezze calze annoiate dalla moglie e dalla vita, a quelli impresentabili, usano questi strumenti per operare di nascosto o seminascosti o in ambiguità e pescare prede per i più diversi poco trasparenti o addirittura disonesti.

Estorsioni, giochi maligni, ricerca di avventure sessuali occasionali e così via.

Alcuni devono solo ammazzare il tempo e vincere l’insonnia.

Possiamo dedurre che già per loro caratteristica specifica ed essenza i social non sono ambienti particolarmente selezionati, anzi?

Sono più simili a cloache. Cioè a fogne, dove sguazzano topi, pantegane e se va bene nutrie.

Non ci sono più nemmeno solo i rospi.

Trovare l’amore online è possibile almeno sui siti d’incontri?

Poi c’è tutto il mondo dei siti di incontri online, il cui scopo è un po’ quello degli agenti immobiliari: continuare ad avere immobili da vendere.

Perché se nessuno mai vendesse, loro mai guadagnerebbero.

Quindi sono concepiti proprio perché le coppie NON si creino, anzi.

Gli immobili devono rimanere sempre in vendita e passare rapidamente di mano in mano, le persone non collocate e in perenne ricerca di una collocazione che però, se c’è, è precaria, provvisoria.

Sono costruiti secondo una modalità che alimenta l’illusione d’amore per deluderla costantemente, senza tuttavia mai scendere sotto la linea di galleggiamento, cioè alimentando sempre in modo prevalente l’illusione.

Se no, con il cavolo che acchiappano i clienti.

Alcuni di questi siti di incontri hanno lo scopo di mettere in contatto persone che si offrono a pagamento, anche se non lo dicono esplicitamente.

Altri, offrono, con chiarezza, il servizio a persone sposate di entrare in contatto con altre persone sposate per vivere storie o rapporti o relazioni clandestine.

Moltissime donne scrivono qui, o sulla nostra pagina Facebook o a me in privato dicendo di essersi innamorate di sconosciuti mai visti, solo via chat e di “impazzire d’amore”.

È evidente che questo bisogno di cercare un amore online è una fuga dalla realtà, un sintomo di paura del mondo vero e autentico, un segnale di insicurezza.

E lo è anche per i marpioni online, che poi, tra l’altro, concludono ben poco.

Per una semplice ragione: se una persona è risolta e ha un minimo di cura per se stessa e di sicurezza, un partner lo cerca nel mondo reale.

E cercandolo, rischia anche di trovarlo.

Cioè, ovviamente deve darsi da fare, deve mettersi in gioco e a molti questo riesce impossibile.

Fai conto che social e siti di incontri, garantendo proprio questa possibilità di “non mettersi in gioco” sono anche il luogo di incontro preferito di persone con problemi di autostima, sessuali, relazionali e via dicendo.

Inoltre molti uomini sanno che, proprio per questo, per loro è più facile trovare donne dalla personalità fragile e manipolabile.

Perché l’amore online non è amore

Tra i fenomeni che, soprattutto come donna, mi avviliscono di più c’è quello delle donne che si innamorano di sconosciuti, di persone mai viste e mai incontrate e che intrattengono relazioni con queste anche per anni.

E’, come dicevo, una fuga dalla realtà che nasconde un profondo disagio.

Il secondo fenomeno che mi avvilisce, dopo quello sopraccitato, è quello di coloro che si innamorano di uomini conosciuti su Tinder o che si iscrivono a Tinder per trovare un amore autentico, un compagno, un fidanzato, un partner.

E, dopo essersi innamorate, vengono regolarmente scaricate, soffrendo.

Tinder ha nei propri slogan e nella propria mission la promessa per il cliente di garantirgli  tanti, facili incontri non impegnativi.

E molte donne cocciutamente lo usano per trovare il “grande amore”. Molto bene.

Diciamo che chi vince sono gli uomini che vogliono trovare qualcuno con cui avere una relazione sessuale.

Le donne sono la merce.

Tinder permette che avvenga la transazione.

Può capitare un caso su un miliardo in cui nasca l’amore? Ma certo!

Però allora tanto vale stare nel mondo reale ed evitare di avvilirsi.

Magari crescere ed evolvere, come persone, come donne, come umani.

Conosco anche tante donne che su Tinder hanno conosciuto dei simpatici e rispettosi amici di letto.

Non c’è niente di male.

Ma questo è. Nulla più

L’attrazione online e quella nella vita reale

Come è possibile che nasca l’amore con uno sconosciuto che non si è mai visto?

La simpatia e l’empatia tra persone (parlo anche per quel che riguarda l’amicizia), l’attrazione, la sensualità e l’eros nascono in un momento, da un sorriso, uno sguardo, un gesto, un movimento, una postura, un modo di camminare, un segnale non verbale irripetibile, l’odore di una persona, l’imbarazzo o la risata che avvengono in un istante.

Non l’ho deciso io. Lo ha deciso la natura, con motivazioni ben precise.

Da questa esplosione di un secondo, che è l’attrazione, ed è tutta sensuale, cioè fatta dai sensi, poi c’è l’incontro, la conoscenza, la magia di aver trovato qualcuno di unico, di poterlo conoscere, toccare, odorare.

Cioè di rimettere di nuovo in gioco i sensi.

Come può funzionare tutto ciò online?

È molto semplice: non può funzionare.

E infatti, tra sconosciuti, nascono come funghi storie fasulle, da copia incolla, sghembe, storte, che non funzionano e disfunzionali.

Sai perché sia i social, sia i siti di incontri online hanno tanta fortuna, sia presso gli uomini, sia presso le donne?

Perché alle donne danno l’illusione di trovare l’amore, quello stesso amore che credono di non trovare nella vita reale perché non hanno tempo (e intanto passano ore a chattare con lo stesso uomo chiuse in casa), gli uomini sono tutti deludenti (ma quelli su Facebook per strani casi evidentemente no) e vivono in un piccolo paese.

Agli uomini danno la sensazione di realizzare il loro sogno più grande: quello di avere un harem grande come il mondo a disposizione.

Se non ci sta l’una, ci starà l’altra.

Se ci stanno in due, sarà per due. E così magari a decine.

Alcuni attraverso questi strumenti probabilmente riescono a rimorchiare qualcosa in più di quello che potrebbero nel mondo reale.

Il fatto è che il loro obiettivo rimane quello. Rimorchiare il più possibile, senza cercare e senza offrire qualità.

Come negli “all you can eat” dove pensi di andarti ad abbuffare e poi realizzi che hai mangiato più o meno la stessa quantità di cibo che avresti mangiato in un ristorante normale, solo che in un ristorante normale probabilmente la qualità è migliore.

E quando sei all’”all you can eat” l’offerta immensa e il consumo illimitato alla fine non sono gratificazioni, ma limitazioni.

Perché tutto quello che è eccessivamente facile e disponibile alla fine non ha valore e smette di interessarci.

Intanto, come dire, il senso di una relazione e di un legame vero si perdono proprio, nel senso che si perdono a livello antropologico.

Ci sono sempre meno persone capaci di avere relazioni e soprattutto di avere la gratificazione immensa che una relazione autentica produce.

Un bel circolo vizioso, in cui si passa da una relazione all’altra perdendo il piacere e il gusto del legame, della comprensione, dell’amore.

È anche questa una delle mille ragioni per cui molti uomini non intendono impegnarsi e avere relazioni.

Così, è un essere bambini al luna park tutta la vita.

Ecco la risposta alla domanda se trovare l’amore online è possibile.

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42 Commenti

  1. Avatar di Francesca

    Francesca 3 mesi fa (28 Giugno 2020 20:47)

    Leggendo tutto l articolo, purtroppo mi sono resa conto fi essere una di quelle donne che si è innamorata online... Mzi errore più grande. Infatti, l essere dall altra parte del telefono si è rivelato solo un bugiardo opportunista... Usando la mia fragilità a suo piacere. Naturalmente nn facendosi mai incontrare. E chiamando solo quando hz bisogno di qualcosa che sia a suo vantaggio.. Che idiota che sono stata
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  2. Avatar di Ally

    Ally 3 mesi fa (28 Giugno 2020 23:37)

    Cara Ilaria, innanzitutto i miei complimenti per questo Bell articolo nel quale hai sviscerato molto bene l argomento. Non ho mai avuto relazioni in line o tramite siti di incontri (mi basta l uso di whatsapp come social) perché ho rifiutato categoricamente di trovarmi in questi cataloghi dove scegliere l amore. Penso che posso paragonare il trovare l amore on line a coloro che mi dicono di voler diventare benestanti vincendo alla lotteria. O come quelli che dicono di tinder per la legge dei grandi numeri. Insomma... Non ho altro da aggiungere 😅. Grazie del lavoro meticoloso che fai! Un abbraccio
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  3. Avatar di Angela

    Angela 3 mesi fa (28 Giugno 2020 19:57)

    Condivido completamente quello che dici nell'articolo, Ilaria. Aggiungo un mio pensiero. Come dici tu stessa, può capitare di trovare l'amore on line, come in un qualsiasi posto e momento; quello che trovo assurdo è andare on line al fine di cercare l'amore (stesso discorso per le agenzie matrimoniali): perché l'amore e l'attrazione non nascono per scelte volontaristiche o giudizi razionali sulle qualità delle persone (infatti, ci si può trovare di fronte a qualcuno "con tutte le carte in regola", ma che a noi non piace, non emoziona, non suscita interesse). E, allora, che si fa? Si continua la ricerca, con lo stesso metodo, come se si scegliesse la frutta al mercato? Perciò, come dici tu, va bene il social per informarsi o comunicare nostre opinioni e pensieri (magari, può anche capitare di conoscere una persona interessante o fare una bella amicizia) ma bisogna vivere la realtà quotidiana e, soprattutto, non pensare:"Adesso mi metto in chat per cercare un amore", perché l'amore capita, non si cerca. Buona serata!
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    • Avatar di Fisa

      Fisa 3 mesi fa (29 Giugno 2020 0:54)

      Sono d'accordo con te Angela. Più precisamente la realtà virtuale è come quella fisica e c'è di tutto e non avendo subito l' incontro diretto le persone possono fingere più facilmente e per più tempo. Secondo me non dovrebbe essere il canale preferenziale e quello a cui dedicare più tempo. Ma non lo escluderei a priori. Ma ci vuole molta più malizia e furbizia e non è per ingenui. E non dovrebbe essere un rifugio dalle difficoltà di confrontarsi con gli altri nella realtà fisica.
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    • Avatar di Angela

      Angela 3 mesi fa (29 Giugno 2020 7:19)

      Come dici tu, Fisa, non l'escluderei a priori se restiamo nell'ambito della casualità (es. Conosco una persona attraverso Facebook o Twitter e nasce l'amore da tale conoscenza). Ma andare in un social o in una chat per cercare l'amore mi sembra assurdo. Tanto quanto andare ad una festa o a fare un viaggio, per cercare qualcuno. Non è, questo, il giusto atteggiamento. Mi ripeto: l'amore accade. Magari dipendesse dalla nostra volontà o da una selezione come quella che facciamo al banco della frutta, al mercato, o su un catalogo di vendite per corrispondenza! Buona giornata.
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  4. Avatar di Mia

    Mia 3 mesi fa (29 Giugno 2020 9:05)

    Brava Ilaria, analisi intelligente e scritta in maniera molto simpatica. I social possono essere semmai un punto di partenza per poi incontrarsi dal vivo e verificare con i sensi, come dici tu. E così a volte possono anche nascere delle belle relazioni. Ciao!
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  5. Avatar di carlotta

    carlotta 3 mesi fa (29 Giugno 2020 12:35)

    Grazie Ilaria per il bellissimo articolo, in tanti parlano di social e app di incontri, ma ben pochi con la tua lucidità di sguardo, che serve davvero come l'aria sia per le donne che per gli uomini a mio avviso... personalmente sono stata su un'app di incontri per circa un mese, era un momento in cui sentivo il bisogno di distrarmi i pensieri da una storia svalutante definitivamente finita, e mi stavo un po' isolando per impegni personali che poi hanno dato i loro frutti e belle soddisfazioni e cercavo proprio qualche spunto di leggerezza, anche ironia, vista la moltitudine di casi umani da preselezionare... così ho 'conosciuto' un bel ragazzo fondamentalmente insicuro, con cui però è nata una piacevole storia di letto, che comunque non può evolvere perché l'amore... a intuito è proprio un'altra cosa. Comunque a parte questa conoscenza, che si è mostrata in tutta la debolezza del finto innamorato, con parole esagerate copia e incolla subito ridimensionate dal mio sano cinismo, ricordo il disagio personale di sapere che in qualunque momento della giornata chiunque poteva scorrere il mio profilo attuando seduzione di 4º livello, senza avere altro che qualche pixel per valutare la cosa...mi sentivo un'orata al mercato del pesce, e mi dava proprio un fastidio che ho chiuso tutto e non mi manca per niente! La cosa strana è che molte donne si sentono emancipate ad usare queste app, che di fatto nascondono (neanche molto bene) dinamiche deboli e falsità un po' dappertutto..
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  6. Avatar di mariapaola

    mariapaola 3 mesi fa (29 Giugno 2020 11:14)

    non è sempre cosi , conosco persone che si sono conosciute on line e sonno felicemente insieme anche perchè si sono incontrate praticamente quasi da subito, per il fatto che avevano interessi comuni ecc. mi spiace ma non è sempre cosi automatico che vada male ....poi però è chiaro che la vita reale è meglio...(si fa per dire) ma naturalmente è sempre colpa di noi donne....no?
    Rispondi a mariapaola Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (29 Giugno 2020 14:40)

      Se tu pensi che sia sempre colpa delle donne (non noi, io no) a ma va bene. Non ho capito bene che cosa c'entri la colpa, ma a me va bene lo stesso. Sono completamente d'accordo. Chiedo di fare interventi più costruttivi, perché la frigna per frignare non funziona a nulla e a me dà anche fastidio.
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  7. Avatar di Carla

    Carla 3 mesi fa (29 Giugno 2020 9:34)

    Ma se non ci sono uomini nel contesto professionale, o nel tempo libero? Cambiamo le nostre preferenze ? ci sono tante donne deliziose, simpatiche, piene di vitalità etc. ma io sono ancora eterosessuale, quindi, come fare ?
    Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (29 Giugno 2020 14:39)

      Ciao Carla ispirati pure alle belle storie raccontate qui nei commenti.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 3 mesi fa (29 Giugno 2020 15:30)

      Posso dire che essendo stata su un sito "serio" che non nominerò, ho fatto degli incontri senza che poi si sviluppassero storie. Anzi, dopo qualche caffé, in maniera cordiale, si sono conclusi. Le fregature invece mi sono arrivate nella vita vera, eccome ! ! Secondo me, il fine giustifica i mezzi. I siti interessanti sono quelli dove si propongono attività culturali o sportive. Ma sono frequentati quasi esclusivamente da donne. Però non si sa mai. Chi cerca, trova !
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  8. Avatar di Emanuele

    Emanuele 3 mesi fa (29 Giugno 2020 19:33)

    Dopo la settimana scorsa piuttosto pesante questo Post capita a fagiolo. Ieri mi sono preso una meritata giornata di sole in piscina. Ho incontrato un mio amico che non vedevo da mesi. Ora lui è un abituale estimatore di siti di incontri. E lui cerca solo ed esclusivamente sesso. Ne ha una in casa conosciuta tempo fa. Di certo non per una convivenza. A me spiace ma quest'uomo rispecchia i personaggi tipici descritti qui. A un certo successo con le donne. Certo ieri si è bevuto 6 birre che io le bevo in 10 anni. Le guardava tutte quelle che passavano ieri. Andrebbe con tutte queste sono le sue parole. Ora io sono diametralmente il suo opposto. Io cerco l'amore vero quello con A maiuscola. Chi segue questo Blog lo stesso mi pare di aver capito. Non si trova niente di buono secondo me online. Ne dal lato maschile ne dal lato femminile. A meno che non fate come il mio amico e quella che ha in casa che bevono come matti e si fanno chi capita. Questa è la mia testimonianza riguardo a questo tema. Certo è difficile anche dal vivo conoscere qualcuno. Dipende sempre dagli obiettivi che si hanno. Direi che per sesso, droga e rock and roll è piuttosto facile sia dal vivo che online. Io rimango dell'idea meglio solo che lo squallore. Poi ognuno è libero di fare ciò che vuole.
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  9. Avatar di Nadia

    Nadia 3 mesi fa (28 Giugno 2020 19:57)

    E se lo conosci online abitate più o meno nello stesso paese, tutti e due impegnati in altre relazioni non soddisfacenti, ci si conosce poi dal vivo e scatta una vera e propria attrazione fisica ed inizia una relazione intensa, appagante, come finirà?
    Rispondi a Nadia Commenta l’articolo

    • Avatar di mariapaola

      mariapaola 3 mesi fa (29 Giugno 2020 11:15)

      ben!issimo
      Rispondi a mariapaola Commenta l’articolo

    • Avatar di Blue

      Blue 3 mesi fa (29 Giugno 2020 14:16)

      La domanda è strana. Mi sa che può rispondere solo chi ci passa.
      Rispondi a Blue Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (29 Giugno 2020 14:38)

      Dimmelo tu, non vedo l'ora di saperlo e mi sembra che la storia sia già a buon punto!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 mesi fa (29 Giugno 2020 20:28)

      Mi piacerebbe raccontare tutte le mie esperienze online non per narcisismo ma per condividerle ed evitare ad altre persone cantonate, sono assai variegate anche se hanno dei tratti in comune (l’articolo di Ilaria è un distillato di realtà)...in ogni caso, conobbi (solo online) tramite Tinder un tizio che abita nel mio stesso quartiere. Ebbene, avevamo in comune la passione per i gatti e i Queen. Due elementi sufficienti per dirgli: “hey, se vuoi una sera di queste ci facciamo una birra” Io (conigliona). Io! Ma taci, no? In ogni caso, lui dopo i suoi siiiiiiì, bella idea, continuava a tirarla per le lunghe mentre io avevo smesso di cavarlo di pezza. Al giorno tre l’ho eliminato. Fastidioso. Un vero poveraccio. Come tanti, eh. Un elemento importante, secondo me, è l’incontrarsi SUBITO. In luogo pubblico, naturalmente. Un uomo che non ti incontra subito va stralciato senza pietà. Cari saluti a tutte!
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  10. Avatar di Ally

    Ally 3 mesi fa (1 Luglio 2020 13:17)

    Faccio una breve riflessione a seguito di una lettura presente sul web (potrà sembrare contraddittoria questa premessa ma in realtà non lo é). Direi che anche per esperienza personale il valore che ho attribuito alle relazioni, conoscenze, traguardi raggiunti ha sempre risentito Dell azione del tempo e dello spazio. Penso alla laurea o a certi risultati professionali: il loro valore é stato dettato dal tempo che ho impiegato per ottenerli, dagli sforzi compiuti. Lo spazio mi ha aiutato a comprendere che per raggiungere ciò che vuoi devi alzarti, muoverti, spostarti e conoscere posti nuovi reali e figurati. La soddisfazione che ha raggiunto in un sorriso il mio viso quando ho fatto una passeggiata tra la neve l'estate scorsa per vedere la cima della Marmolada, rende bene l idea: non vedi la fine del tuo percorso ma ti fai forza e... Ti si apre un panorama che ti rinfranca di tutto il sudore e sei proprio orgoglioso di ciò che hai compiuto. Nelle relazioni per me é lo stesso: il valore lo hanno quando collocate nello spazio e nel tempo. Il non spazio ed il tutto subito della rete dà un'altra consistenza ai rapporti come pure alla conoscenza (indotta, passiva e non dedotta, frutto di studio, ricerca ed elaborazione). Volevo lasciarvi questo pensiero, gli articoli di Ilaria sono sempre densi 😅 un abbraccio
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  11. Avatar di Roberta

    Roberta 3 mesi fa (29 Giugno 2020 9:31)

    Cara Ilaria, leggo i tuoi articoli da tempo; li considero interessanti, li ritengo valide osservazioni, motivo di riflessione, saggi suggerimenti. Ma per quanto riguarda questo articolo in particolare vorrei umilmente farti notare che ci sono realtà in cui persino un sito di incontri come tinder può avere la sua utilità, magari non per trovare il grande amore di una vita in pochi click , ma almeno un valido amante-compagno sincero, amorevole, rispettoso e seriamente intenzionato a dare spazio a una donna incontrata casualmente online. Prima di conoscere lui mi sono imbattuta in una serie di bellimbusti vanesi, maniaci (o meglio pseudomaniaci) interessati solo a foto e chat erotiche... ma tra questi e anche tra tanti falsi profili, ho trovato alcuni simpatici amanti con cui ho passato ore piacevolissime! Il motivo per la mia decisione di iscrivermi a tinder? Vivo in un posto piccolissimo! Gli uomini in zona veramente pochi e io sono una eccentrica italiana in un paesino del sud di Creta, Grecia. Non è facile per gli uomini di qui accettarmi come compagna, nemmeno per una notte, a meno che non abbiano un’età inferiore ai trenta (io 54). La città più grande, Irakleion, è a 65 km di distanza, poche le attività culturali e le occasioni di incontrare uomini “diversi” da allevatori, pastori, contadini... per i quali io sono una strana “bestiola” che accettano come amica ma mai considererebbero come “moglie” (i concetti di “compagna “, “amante (se non mantenuta)”, sono completamente sconosciuti). Ovviamente un uomo che abbia idee diverse da quelle correnti ha altrettanti problemi a costruire una relazione stabile in cui non si preveda che sarà lui a mantenere la donna, non sarà lui a decidere tutto e ad imporlo, se necessario anche con la forza! Così, grazie a tinder ho conosciuto Giannis! Qualche chiacchiera in chat, poi al telefono, poi 8 giorni di vacanza su un’isola deserta! Sì, proprio un’isola deserta, senza elettricità e con una sola fonte con acqua potabile. Entrambe conoscevamo già l’isola ma non avevamo mai trovato un partner per condividerla! Donne su quell’isola non resistono più di un giorno, gli uomini vanno da soli, si ritrovano tra loro tra pesce alla brace e rakì. Giannis è poi venuto qui dove vivo, ha conosciuto i miei amici e i miei vicini, bravissimo a relazionarsi, ha legato con molti senza problemi. Siamo impegnatissimi con il lavoro (io ristoratrice lui venditore di gioielli in un grande boutique-hotel, non manchiamo mai di augurarci il buongiorno, di farci un breve resoconto della giornata prima della buonanotte, di farci visita reciprocamente anche solo per qualche ora, ogni volta che è possibile (ci separano 250 km)... lui ha conosciuto i miei figli e si è dimostrato all’altezza della situazione, io entro pian piano nelle sue cerchie familiari e di amicizie. Stiamo progettando il nostro prossimo soggiorno sull’isola, a novembre, alla fine della stagione turistica. Ok! Sono un’eccezione ma esisto!!! Ho trovato una relazione erotica molto soddisfacente e dolcezza e attenzioni :-) sto molto bene e avevo voglia di condividerlo con te, Ilaria, e con le altre lettrici. Non demonizzate nessuna occasione di incontro! Come dici tu, anche un funerale può essere un’occasione per un buon incontro, ebbene: anche tinder ;-) Buona fortuna a tutte! Roberta
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    • Avatar di Carissima me

      Carissima me 3 mesi fa (3 Luglio 2020 9:30)

      Ciao a tutti! Sono stata iscritta a un sito di incontri tempo fa e mi sono ritrovata a chattare con il nerd che sta dietro a pallone e videogiochi, lo sposato e il divorziato che vogliono recuperare il tempo perso, il narciso (come se nella realtà non ne avessi incontrati a sufficienza), il falso figo, lo scemino (sfigato) che vuole le foto, il fenomeno che voleva passare subito al sodo, il 15enne che ti vuole incontrare anche a costo di farsi cantare la ninna nanna. Ho resistito appena una settimana, poi ho cancellato il mio account non ne potevo più di notifiche, messaggi idioti e richieste nuove di "amicizia".. Un giardino zoologico. Non ho Facebook e me ne vanto. Grazie Ilaria per l'articolo bellissimo e illuminante come sempre
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  12. Avatar di Eleonora

    Eleonora 3 mesi fa (2 Luglio 2020 17:27)

    Ilaria, ci sono cascata di nuovo. Anni fa ti scrissi perché ero obesa (motivo per cui ero convinta di non trovare l' amore. Oggi ho capito che ero obesa perché non mi volevo bene, e che non si può trovare l' amore se non ci si ama) e dipendente da tante cose (l' appagamento materiale del cibo per riempire dei vuoti emotivi, e i rapporti platonici per riempire la paura di una storia vera). Ho quasi 35 anni e mai avuto una storia reale, nonostante la mia vita sia stata appagante dal punto di vista degli studi, dei viaggi, della professione (ho sempre avuto il coraggio di cambiare quando non ero soddisfatta e andare sempre verso il meglio). Ma perché non riesco a farlo nel campo dei sentimenti? L' amore è la cosa che desidero di piu' al mondo (e so che è sbagliato, perché per me è un vero bisogno, non un ideale di completamento), ma ne ho un ideale da favola, e ho compreso quanto tutte il mio mondo interiore sia disfunzionale solo leggendo bene questo blog. Un anno fa ho iniziato l' ennesimo innamoramento "alla cieca" verso un ragazzo libero, ma che ha mostrato subito tutti i segnali di rifiuto che io non volevo vedere. Nello stesso tempo, riuscendo finalmente a intraprendere un percorso per migliorare la mia salute, ho iniziato a dimagrire, essere piu' sana almeno fisicamente e vedermi piu' apprezzabile allo specchio. Ma la mia autostima interiore, minata da una madre probabilmente narcisista che mi ha sempre denigrata e da tutti i rifiuti verso cui mi sono tuffata con le mie mani, non è cambiata di una virgola. Sono stata "adescata" online da un musicista di un' altra regione che mi piaceva tanto da quando ero adolescente, sposato con due bambini, che ha iniziato a farmi tanti complimenti, a darmi il buongiorno e la buonanotte, a scrivermi che io lo capivo ed ero diversa dalle altre, a farmi anche delle confidenze molto private che mi hanno davvero illusa di essere diversa. Questa è diventata per me una droga, una dipendenza, mi sentivo di vivere in un sogno, e questa illusione mi ha permesso di uscire facilmente dal rifiuto del ragazzo che mi ha scaricata nella vita reale. Perché ho bisogno delle emozioni di una situazione così e non riesco nemmeno a concepire un rapporto vero, basato nel quotidiano, per qualcuno di reale e che prova sentimenti veri? Io e questo ragazzo ci siamo poi incontrati a un suo concerto una settimana fa. Io mi sono esposta con lui anche dal vivo, gli ho fatto capire quanto mi interessasse - nonostante non avrei mai voluto niente di concreto da lui, e lo so che in questo c è tanto da riflettere. Io ero veramente felice delle sue briciole, purtroppo. Comunque, ovviamente, l' ho spaventato e si è allontanato, anche se non capisco perché questo non sia accaduto prima, tutte le volte in cui mi scriveva "che fai" e io gli dicevo "stavo pensando a te"... Chissà se è scappato perché ha visto che sono una persona vera con sentimenti veri, oppure perché pensava di poter avere del tradimento facile e invece ha trovato qualcuna che ci aveva messo il cuore e non avrebbe messo altro, e questo era il contrario di quel che lui cercava. La mia domanda è se si può uscire da una storia di vita così con la forza di volontà. Mi chiedo se basti la volontà per capire non solo con la ragione, ma con tutta me stessa, che io merito di volermi bene e di avere qualcuno che mi voglia bene. Grazie per tutti gli articoli che scrivi, che sono preziosissimi.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (2 Luglio 2020 18:34)

      Bisogna assolutamente smetterla di interrogarsi su questi "lui" disonesti e disturbati. Sono disonesti e disturbati e maligni. Punto. Da parte tua c'è un desiderio di fuga dalla realtà, che si manifesta o si manifestato con la tendenza all'obesità (che può essere interpretata come costruirsi una corazza di "non fascino"), il tuo bisogno spasmodico per una storia d'amore e il terrore di non poterla averla, ecco quindi che costruisci storie finte e impossibile. La forza di volontà è indispensabile, deve esserci una decisione consapevole e determinata a prendersi la propria felicità (che non è stare dietro a un cretino del genere) e poi mettere in atto comportamenti, usando gli strumenti giusti.
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    • Avatar di Eleonora

      Eleonora 3 mesi fa (2 Luglio 2020 22:58)

      Grazie Ilaria, hai ragione, devo smetterla di interrogarmi su di loro e concentrarmi solo su di me... Lo faro'.
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    • Avatar di Nimue

      Nimue 3 mesi fa (3 Luglio 2020 2:55)

      Ciao Eleonora, entro in punta di piedi in questo commento. Non ho risposte e nemmeno consigli. Conosco bene il rapporto disfunzionale con il cibo, conosco bene il meccanismo della fuga, conosco il grumo profondo che viene da un passato lontano di disconferme e svalutazioni. Molto tempo fa mi è stato detto che misuravo la mia autostima sulla base dell'amore che ricevevo dagli altri e che quell'amore non mi sarebbe mai sembrato abbastanza (Murakami ha scritto: come il deserto che non riceverà mai abbastanza acqua da non prosciugarla), soprattutto, che pensavo di dover dare l'impossibile per meritarne una briciola. Ho lottato tanto per migliorarmi, ho imparato a difendermi, ho raggiunto molti traguardi ma ti assicuro che anche per me la cosa più difficile resta capire che sono degna di amore e non tanto da parte degli altri quanto da parte mia. Non riesco ancora a volermi bene quanto dovrei e questo mi porta spesso a sabotarmi, perché c'è una parte di me che pensa ancora di essere tarata, avariata, inadeguata. Ma per me come per te stare qui, scrivere senza cercare alibi, guardando in faccia le cose, vuol dire moltissimo, vuol dire crederci e non arrendersi. Io ho imparato a trovare il bello in molti luoghi, a coltivare e a proteggere quello che mi fa stare bene. È un cammino lungo ma sto andando avanti e non voglio né fermarmi né lasciarmi abbattere. Faccio davvero tanta fatica a parlare di me però volevo condividere questo con te:)
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    • Avatar di Eleonora

      Eleonora 3 mesi fa (3 Luglio 2020 16:56)

      Grazie Nimue, apprezzo veramente tantissimo le parole che hai scritto, soprattutto perché hai scelto di condividerle nonostante tu faccia fatica a parlare di te. "Quell'amore non mi sarebbe mai sembrato abbastanza"... E' proprio così, mi ci rivedo molto, e purtroppo forse mi ci rivedo perché l' amore "vero", quello che fa stare bene, non ho idea di che cosa sia, nonostante mi sembra di non aver fatto che amare per tutta la mia vita. In realtà, per quanto sia doloroso da accettare, ma non ho fatto altro che proiettare e inseguire bisogni. Pensa che l' altro giorno stavo pensando anch' io ai miei sentimenti con la metafora dell' acqua... Pensavo che le persone a cui dono il mio affetto a volte mi sembrano come delle piantine, all' inizio le curo amorevolmente, le coltivo e mi ricambiano affettuosamente; poi però è come se dessi loro troppa acqua e soffoco tutto quello che c è. Per fortuna, come dici, non ho alcuna intenzione di arrendermi. Spero tanto che anche tu continui a lottare, a trovare il bello e a proteggere quello che ti fa stare bene. Un grande abbraccio!
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    • Avatar di Nimue

      Nimue 3 mesi fa (3 Luglio 2020 20:46)

      Eleonora, un abbraccio grande anche a te! Ps il pensiero nocivo "poca acqua/troppa acqua/ corretta erogazione di acqua tipo formula alchemica" va assolutamente abbandonato! :)
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  13. Avatar di Giovanna

    Giovanna 3 mesi fa (4 Luglio 2020 14:56)

    Ciao Ilaria, talvolta mi capita che la gente mi usi (tutte quelle persone che ti scrivono quando han bisogno di qualcosa, aggiungendo però un finto interesse chiedendoti come stai cosa fai e compagnia) e quindi io, per questo "sfruttamento" penso sia stronza. Però poi mi salgono i dubbi perchè di solito queste persone hanno anche tanti amici, che vedono spesso, e quindi penso che sono io a non aver saputo vedere oltre, o che solo con me facciano così mentre con loro sono adorabili, se non si spiegherebbe perchè son così circondati di persone. Metto in dubbio la mia capacità di giudizio insomma; è davvero possibile che costoro facciano così solo con me? Grazie se vorrai rispondermi e buona giornata a te e a tutti i lettori del blog.
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  14. Avatar di enry

    enry 3 mesi fa (30 Giugno 2020 21:35)

    Mi ha fatto piacere leggere questo post perché da sempre sono istintivamente diffidente verso gli incontri online tuttavia seguendo alcuni dating coach americani che spingono assolutamente a mettersi sui siti di incontri mi sentivo sbagliata, mi sentivo come se perdessi delle occasioni, che non mi dessi abbastanza dar fare, visto che tra l'altro sono piuttosto impegnata e incontrare gente online fa risparmiare parecchio tempo. Negli Stati Uniti c'è un vero e proprio business legato ai siti di incontri, con consulenti come truccatrici, parrucchieri, fotografi che aiutano a creare foto più attraenti e addirittura copyrighter specializzati nel scrivere inserzioni accattivanti. Io non mi sono mai sentita a mio agio nel mettermi in vetrina in un sito e ho sempre evitato di farlo ma con l'idea di sbagliare. Grazie Ilaria per quello che hai scritto, mi conforta molto.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (30 Giugno 2020 23:09)

      A parziale discolpa o per lo meno per spiegare, credo che in via generale lo scenario anglosassone sia analogo a quello italiano. Con una caratteristica leggermente diversa: per ragioni culturali e legate allo stile di vita pratico nonché, per l'America, alle dimensioni del paese e delle città, loro hanno una più ricca e lunga tradizione di rapporti per corrispondenza. Non per niente, sono sempre stati leader nelle vendite a distanza di prodotti di consumo, ben prima della nascita del web o anche di corsi per corrispondenza, formazione a distanza e via dicendo. Poi hanno un approccio più pragmatico alle vicende della vita e questo in molti casi è un vantaggio. Tolto che c'è molto business, è evidente che se ci si impegna in termini personali e anche economici a farsi truccare parruccare e fotografare significa anche che c'è una maggiore predisposizione a prendere la questione sul serio e a impegnarsi. Non solo, hanno anche una esperienza più ampia in questo campo e quindi da molti l'online è per davvero considerato uno strumento in più e non uno schermo o l'ultima spiaggia. Cioè molti giocano a carte scoperte, reciprocamente e in modo autentico e senza imbarazzi. Questo per fare una distinzione di tipo culturale. Garantisco che comunque la sostanza alla fine di quel che succede online per loro non è diversa dalla sostanza di quel che accade da noi. Pensate anche, in ogni caso, alla differenza del morto di figa che fa pesca a strascico su Facebook o chatta per lucidare il proprio ego e quello (o quella) che investe tempo, energie e soldi per cercare un partner attraverso un sito specializzato. C'è una radicale differenza anche in questo. Enry da parte mia comunque già da tempo noto che nei paesi anglosassoni è in atto una controtendenza, che sta svalutando i rapporti online e rivalutando quelli nel mondo reale.
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    • Avatar di enry

      enry 3 mesi fa (1 Luglio 2020 22:19)

      "già da tempo noto che nei paesi anglosassoni è in atto una controtendenza, che sta svalutando i rapporti online e rivalutando quelli nel mondo reale." Meglio così, non avrò più scuse per fare un programma di frequentazioni e incontri. Sarà comunque una crescita, indipendentemente da come andrà.
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    • Avatar di Fiore

      Fiore 3 mesi fa (5 Luglio 2020 10:33)

      Cara Ilaria, abito all'estero, e qui le app di incontri sono la normalità per trovare un partner. Basta saper fare selezione e considerare l'internet come una delle tante opzioni per fare degli incontri. L'importante, per quanto riguarda le app, è passare dal virtuale al reale in poco tempo, e conservare una buona dose di cinismo per proteggersi. Un abbraccio.
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  15. Avatar di Antonella

    Antonella 3 mesi fa (1 Luglio 2020 12:18)

    Ma io mi e VI chiedo: se vogliono solo avventure, solo sesso ecc, allora perchè perdono tempo su internet?? non sarebbe meglio per questi ominincoli, "cacciare" le loro prede direttamente dal vivo e portaresele a letto?? Invece vedo che alcuni creano mesi e mesi di chat, di conversazioni, di relazioni ...cose che comunque richiedono un certo tempo... e poi se il loro fine è comunque quello, perchè mettere su questi teatriani virtuali!?!
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    • Avatar di Tini

      Tini 2 mesi fa (7 Luglio 2020 10:44)

      Forse il loro fine non è sempre quello... Forse sono semplicemente annoiati e insoddisfatti e cercano qualcosa che non sanno neanche loro cosa sia. Qualcosa che non richieda però troppo sforzo, da fare nei ritagli di tempo... Magari chiusi in bagno mentre si fa anche altro... Una visione un po' squallida...
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  16. Avatar di Maria

    Maria 3 mesi fa (30 Giugno 2020 11:48)

    Buongiorno a tutti. Devo dire che questo articolo mi trova del tutto concorde. Io sono stata per una settimana su Tinder e sono scappata dopo il suddetto periodo di tempo perché non mi sono trovata per niente bene e ho trovato di tutto: uomini sposati o impegnati che volevano tradire la partner, uomini insicuri, persone depresse perché lasciati precedentemente ed, infine, mi è capitata anche una persona non molto sana che voleva in modo aggressivo ed insistente informazioni intime. Dopo questa esperienza, che io considero comunque formativa, ho deciso di cancellare il mio account e credo che non ricorrerò più a questo struemento di conoscenza effimera. Io credo che una delle ragioni principali per cui la gente si avvalga di questi mezzi per conoscere persone derivi dal fatto che è diventato molto difficile fare nuove conoscenze, soprattutto dopo una certa età, e le app di incontro vengono viste come l'ultima spiaggia. Spero che la mia esperienza possa esservi stata utile. Buona giornata a tutti e un abbraccio ad Ilaria.
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    • Avatar di Alice

      Alice 3 mesi fa (30 Giugno 2020 16:07)

      Eh si, per esempio il mio ex si é iscritto su Tinder (tanto per rimarcare che non ci si trova nulla di buono :D). Alla ricerca di avventure sciocchine e in un tentativo patetico di farmi ingelosire (con una scusa mi fece sapere che si era iscritto, quando non volevo saperne piú di lui). Ahahah. E pure una sua amica che gli faceva da scimmia volante, usava Tinder per conoscere nuove persone. Sará anche difficile fare conoscenze 'al giorno d'oggi', ma secondo me li ci va chi ha davvero problemi di tipo narcisistico e non riesce ad avere altro che relazioni volatili, allo stato gassoso, altroché liquido. Secondo me ci vanno nella speranza che creare questi legami futili costa meno fatica con la app che nel mondo 3D.
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    • Avatar di Maria

      Maria 3 mesi fa (30 Giugno 2020 19:50)

      Hai ragione Alice: anch'io credo che molte persone iscritte su Tinder hanno problemi relazionali e sessualità (come un tipo che ho beccato io). Io sono durata una settimana e non mi iscriverò mai più.
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    • Avatar di Carla

      Carla 3 mesi fa (30 Giugno 2020 16:08)

      Anche io le considero come ultima spiaggia dopo una certa età. Ed è per questo che mi irrito da sola. Ma sappiate che tanti giovani ricorrono ai siti, cosa che mi sembra assai piu' triste rispetto a persone navigate come noi ! povera gioventù...
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    • Avatar di Maria

      Maria 3 mesi fa (30 Giugno 2020 19:53)

      Sono d'accordo con te Carla. Per quanto mi riguarda, voglio seguire i consigli di Ilaria su come relazionmi nel mondo esterno ed ampliare le mie conoscenze.
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    • Avatar di Alice

      Alice 3 mesi fa (30 Giugno 2020 23:34)

      Carla, non so che cosa intendi come ultima spiaggia/gioventú etc. comunque gli individui di cui parlavo sopra sono ciraca sui 30 anni. Molto triste concordo, ed anche un po' inquietante. In questo caso si tratta di una ricerca di una nuova persona con minimo sforzo. Dopo che le prime relazioni importanti, quelle che secondo loro dovevano essere definitive, sono andate male, non vogliono fare di nuovo tutto lo sforzo titanico da capo. Maria, buona fortuna con le nuove conoscenze. Per il momento io sono in pausa, ma chissá che a leggere il tuo slancio mi venga dell'ispirazione a riguardo :)
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    • Avatar di Rosangela

      Rosangela 3 settimane fa (30 Agosto 2020 19:47)

      È possibile trovare l'amore in chat, come il trovare un ago nel pagliaio. Per mia esperienza personale, trovo che nelle chat di qualsiasi social network (travestite da cerca amici nuovi) ci sia un alto tasso di "tossicità" psicologica. C'è di ogni, dal super angosciato e depresso dalla vita a quello megalomane manipolatore e narcisista che pensa che con il suo solo fascino costituito da parole e foto (magari fasulle) tu penda da ogni suo click...Se manca la sostanza di poter concretizzare tutto il viaggio mentale che ci si fa attraverso una chat, è imminente la delusione. La chat può essere un bellissimo mezzo per confrontare i propri pensieri su determinate tematiche (come in questo caso). Ma non per idealizzare una persona per il proprio futuro amoroso o di amicizia...Di cui virtualmente si scopre solo una piccolissima parte che si intende mostrare.
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