Lui non ti ama più. Che fare?

lui non ti ama piùLui non ti ama più, che fare?

Già, che cosa è meglio fare, per te e per il tuo benessere, quando il tuo amato “bene” ti comunica che la vostra relazione è finita, non per altro, ma perché lui, il nostro eroe, ha smesso di amarti?

Ti avverto subito, così non ti crei false aspettative: qui non parliamo degli sforzi – tutti inutili e anche dannosi e dispendiosi – che potresti fare per riconquistare un uomo o per tornare a farti amare da lui.

No no.

Qui parliamo delle cose giuste da fare e da pensare per te e per la tua vita quando lui dice che il suo amore è finito.

Come lo zucchero. Come il detersivo dei piatti. Come l’olio extravergine.

Di seguito affronteremo due temi base, leggeri leggeri: quello della tua dignità personale e quello delle opportunità che una situazione come la fine di una storia e di un amore possono creare nella tua vita.

Innanzitutto, quando il tuo fidanzato/marito/amante/ragazzo arriva da te e ti dice: “Non ti amo più”, ti senti carica, motivata, rispettata? E’ così, giusto?

E’ molto gratificante sentirsi dire che non si è più amate. Come no.

Bene, vorrei che ci fermassimo un attimo a riflettere su che cosa potrebbe voler dire quel “non ti amo più”.

Per esempio, pensi che colui che pronuncia questa frase ti abbia mai amato?

Pensi che sia una bella frase da dire?

Pensi che fosse il caso?

Tu dirai: “E’ sincero, è sempre stato sincero. Mi ha detto la verità. Almeno mi ha detto quello che sente.”

Per amor del cielo, non che io apprezzi sincerità e verità, ci mancherebbe.

Tendo anche a pensare che in certe situazioni la cruda verità sia come una coltellata, un atto di vigliaccheria, una specie di paradosso.

Non che io non  creda che un amore possa nascere, crescere e poi spegnersi.

La natura umana è tanto imprevedibile, sfaccettata, influenzata da tali e tante variabili, che questo può essere.

Può accadere. Può rientrare nell’ordine delle cose.

Da parte mia non apprezzo particolarmente nemmeno il comportamento di chi mena il can per l’aia all’infinito e adduce le motivazioni più assurde per liberarsi di un partner.

Le trite e ritrite “buone ragioni” del tipo: “Sono in crisi, non so che cosa mi succede…”; “Non posso darti quello che desideri…”, “Meriti di più/Non sei tu, sono io/Ho bisogno di tempo…”

Non si può nemmeno dire che quello della fine di una relazione sia un bel momento e neanche che ci sia un modo ideale per fare qualcosa, che, come la giri, è sempre spiacevole.

Del resto non è che si può rimanere insieme tutta la vita solo perché non si è capaci di lasciarsi e di dirsi addio.

Anche se la maggioranza delle persone di fronte a una sfida del genere rinuncia, ed è pieno di coppie che stanno insieme solo per paura.

Gran bella roba, veh…

Oppure ci sono quelli che puntano sul logoramento e con un atteggiamento passivo- aggressivo degno del più grande dei campioni dell'”Isola dei Famosi”, ti spingono a lasciarli.

Ci sono anche i ben noti “zombi” o “fantasmi”, che appaiono-e-scompaiono, si accendono e si spengono come la spia della benzina, o scompaiono del tutto dalla sera alla mattina e basta. Finito. Stop.

Tutti imbecilli/idioti/cretini emotivi.

Lui non ti ama più. La tua dignità.

Ma torniamo a noi e al tuo partner che un giorno salta su e ti dice che non ti ama più.

Tu che fai, amica mia?

Vai a rifarti il guardaroba di lingerie per vedere se, dove non sei riuscita tu, può farcela un paio di autoreggenti nuove di zecca?

Compulsi il web alla ricerca di consigli di seduzione?

Chiami una delle tue amiche fidate per chiederle consiglio e farti buttare addosso qualche tonnellata di senso di colpa e quel paio di quintali di senso di inadeguatezza.

No, cara. Cambia schema. Cambia modo. Cambia registro.

Mai momento è stato più opportuno.

E’ ora.

Lui ti ha detto che non ti ama.

Ringrazia il Genio della Sincerità che vive in lui.

Ringrazia la sua faccia tosta, il suo egoismo, la sua risolutezza.

Sì, perché uno, giovanotto o meno, che ti dice che non ti ama più è un senza alcun dubbio un segno che il destino ti sta mandando.

E’ ora di prendere in mano la tua vita, di dedicarti a cose belle e buone, di pensare a te stessa.

"dignità di·gni·tà sostantivo femminilwe. Rispetto che l’uomo, conscio del proprio valore sul piano morale, deve sentire nei confronti di sé stesso e tradurre in un comportamento e in un contegno adeguati. (Google Dizionario)"
Perché, uno che ti dice che non ti ama più di sicuro non ha la più pallida idea di che cosa sia l’amore e dunque meglio perderlo che trovarlo.

Poi perché uno che ti dice che non ti ama più ragiona secondo un principio di totale egoismo ed egocentrismo.

Si vede che ha dormito nel lettone con mamma e papà (o anche solo con mamma…) fino ai 14 anni.

Meglio perderlo che trovarlo 2.

E poi perché uno che ti dice che non ti ama più sottintende che tu devi fare e disfare in base ai suoi propri desideri.

Tu, la tua sensibilità, la tua vita, contate meno di zero, meno di  un razzo sparato nella notte di Capodanno a Napoli.

Inoltre uno che ti dice che non ti ama più ti sta dicendo che non ci sono alternative. Basta. Fine. Stop. Non vuole rotture di coniglioni. Fuori dalle balle. E veloce.

Ergo, tu che fai? Recepisci il messaggio (vivaddio, forse che la vita si spiega, finalmente, anche quando non la si vuole capire?) e te ne vai.

Te ne vai.

Incontro alla tua vita.

Lui non ti ama più. Le opportunità per te.

Eccoci al secondo tema f-o-n-d-a-m-e-n-t-a-l-e del quale devi prendere consapevolezza quando l’uomo della tua vita ti scarica: ti si apre un mondo di opportunità.

"opportunità s. f.(…) 2. Circostanza opportuna, occasione adatta, favorevole: agireregolarsi secondo le o.; avere l’odi diredi fare qualche cosa. (Treccani)"

Ti dico la meno esaltante e forse, seppur tristemente, la più utile.

Apri gli occhi.

Cominci a riflettere sulle relazioni uomo-donna e a scoprire qualcosa che può evitarti inciampi e incidenti di percorso e determinare il tuo successo, in amore e non solo.

Ma come, sei stata con uno che alla fine ti ha detto che non ti ama più?

Che segnali ti aveva lanciato che tu non hai voluto vedere?

Che cosa ti ha rivelato tutta questa storia sulla natura umana?

Quello che stai facendo che cosa ti dice della tua forza?

Che cosa ti sta rivelando a proposito delle tue risorse?

Cara mia, con la sua codardia travestita da sincerità e con il suo cieco e miope egoismo, il nostro amico ti ha servito su un piatto d’argento la possibilità di scoprire chi sei davvero e soprattutto che cosa puoi ottenere.

Soprattutto ti ha dato l’opportunità, della quale tu forse non ti saresti concessa il lusso perché troppo inconsapevole del tuo valore, di farti una vita.

Degna.

Una nota finale: ricordati che se il signore che ti dice di non amarti più, per qualsiasi ragione, ha dei debiti materiali con te, nell’andare incontro alla tua vita, devi passare anche dall’avvocato.

Di questi tempi, più che mai, che lui ti ami o che non ti ami, il tuo benessere e i tuoi diritti valgono più che tutto.

Dignità e opportunità.

Ecco che cosa fare quando lui non ti ama più.

I percorsi che ho creato per te:

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88 Commenti

  1. Avatar di Susanna

    Susanna 2 settimane fa (7 ottobre 2018 8:50)

    Grazie!! Molto illuminante, ritengo giusto salvaguardare la propria dignità, quindi il mio consiglio è di eclissarsi e di non fare nessuna mossa per cercarlo. Non telefonare, non mandare nessun messaggio. Mai, mai, mai!! Non elemosinare affetto o amore!! Direi anche di non farsi vedere disperati!
    Rispondi a Susanna Commenta l’articolo

  2. Avatar di Emilia

    Emilia 2 settimane fa (7 ottobre 2018 10:21)

    Oh, ma che bello questo articolo! E la definizione delle parole "dignità" e "opportunità" contribuisce a spiegare il concetto anche a chi non riesce o non vuole capire... :D :D Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

  3. Avatar di Jessica

    Jessica 2 settimane fa (7 ottobre 2018 9:10)

    Quando "subisci" un tradimento e sentirsi dire io non ti ho mai amato... Beh li per li è tosta da mandare giù.. Fortunatamente era una relazione da poco tempo.. Ma onestamente quando cominci ad aprire gli occhi ti rendi conto che non si poteva chiamare "storia"..È vero! Io in primis quando mi ha lasciata sono corsa dal parrucchiere cambiato il look dei capelli ti dimagrisci un po' chiamare le mie amiche e sentirmi dire "te l'avevo detto ioo"... Attaccare Netflix e vedere i peggio film romantici come ieri sera "la verità è che non gli piaci abbastanza" una bella mazzata in fronte... Però cara Ilaria è vero... La prima cosa che dobbiamo pensare in assoluto è la nostra dignità... Il nostro volersi bene... Ma la cosa che non riesco a capire e tu sicuramente sei più esperta di me... Perché noi donne quando abbiamo una relazione... Capita che ci trascuriamo ma non c'è ne rendiamo conto? E poi quando vieni lasciata ci stai male e mi riprendo con "cazzo non continuare a farti ancora del male" cioè questa cosa che mi butta giù in ogni relazione.... Grazie per il tuo blog è f-o-n-d-a-m-e-n-t-a-l-e!!!!! Buona domenica ❤️
    Rispondi a Jessica Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 ottobre 2018 12:30)

      Ciao Jessica "noi donne" includerebbe tutte, me e altre lettrici. Magari non è così per tutte. E' vero che molte donne, arrivate all'obiettivo di una relazione si trascurano. Lo fanno per varie ragioni. La più gretta è che ormai hanno raggiunto il traguardo della vita (per molte una relazione è ancora il traguardo più importante) e siccome l'essere belle e attraenti viene considerato un mezzo per raggiungere certi scopi (e non per apprezzare il proprio valore), perché mai sforzarsi ancora? Passata la festa gabbato lo santo, senza nessun rispetto per sé e per il partner, che tanto ormai ha incassato la fregatura. Poi perché, meno grettamente, la relazione potrebbe chiedere tanto del loro impegno per stare dietro a quell'imbecille del partner, che non c'è tempo e modo di curarsi di sé. Infine perché la relazione le sta abbruttendo. Probabilmente sono infelici e non lo vogliono ammettere. Puoi dare una lettura anche a questo mio articolo: https://www.lapersonagiusta.com/problemi-di-cuore/infelice-amore-coppia/
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  4. Avatar di Cremina

    Cremina 2 settimane fa (7 ottobre 2018 12:16)

    Bellissimo articolo Ilaria, concordo pienamente... 2 anni fa, dopo una storia disfunzionale durata 7 anni in cui ho rivestito il ruolo della crocerossina, il mio ex mi dice appunto che non mi ama più. Ne è seguito un periodo di sconforto... se il tuo valore è stato sminuito per così tanto tempo finisci per credere veramente di non valere più. Anche grazie al tuo blog ho ricominciato ad amarmi di più, a dedicarmi a me stessa e alle attività che amavo di più e che a causa di quell'essere non avevo potuto praticare, soprattutto i viaggi, che gli arrecavano un'ansia e un'angoscia senza precedenti. Proprio al ritorno da un bellissimo viaggio in cui avevo capito di stare bene con me stessa ho iniziato a frequentare un collega che conoscevo da molto tempo, lui era sempre stato lì ma io non ero stata in grado di vederlo, così presa da quella storia malata. Con lui ho capito veramente cosa significa una relazione sana e felice, una relazione che ti arricchisce e ti rende una persona migliore. Ora abbiamo un bellissimo bimbo di 2 mesi, io che mai avrei pensato neanche lontanamente di avere figli. Quindi posso davvero dire che quel "non ti amo più" mi ha salvato e ha segnato l'inizio di una nuova vita con opportunità che mai avrei immaginato di poter avere.
    Rispondi a Cremina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 ottobre 2018 12:27)

      Ah ah ah! Voi, felicemente accoppiate, che leggete il blog nell'ombra! Dovreste intervenire più spesso, so che siete tante e so anche che per varie ragioni e comprensibilmente intervenite poco (con un bambino di due mesi una ha anche altro da fare) e i vostri commenti sono preziosissimi! Un abbraccio e tanti auguri al nuovo arrivato e alla vita di famiglia!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Cremina

      Cremina 2 settimane fa (7 ottobre 2018 12:34)

      Grazie mille Ilaria! buona domenica Rispondi a Cremina Commenta l’articolo

  5. Avatar di Anna

    Anna 2 settimane fa (7 ottobre 2018 14:11)

    Scusami Ilaria ma non ho capito bene..se un compagno non ti ama o non ami più perché non dovrebbe dirtelo o dirglielo ? Cosa c'è di sbagliato a rivelare una verità? Grazie
    Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  6. Avatar di Lavinia

    Lavinia 2 settimane fa (7 ottobre 2018 14:41)

    Cara Ilaria, ti dico solo grazie. Per ogni tua singola parola, grazie. Rispondi a Lavinia Commenta l’articolo

  7. Avatar di Francesca

    Francesca 2 settimane fa (7 ottobre 2018 15:52)

    Ben detto. Uno può anche arrivare a non amarti più, per i motivi imperscrutabili della vita di cui sopra, ma non può smettere di volerti bene (volere-il-tuo-bene). La delicatezza non è un optional, specialmente con una persona che ha condiviso una parte di vita con te e alla quale stai per dare una triste notizia. Se il tizio arriva ad usare certe parole e certe modalità è una personaccia immonda e indegna che va dimenticata il prima possibile. Solidarietà a chi se l'è sentito dire.
    Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

  8. Avatar di Emilia

    Emilia 2 settimane fa (7 ottobre 2018 16:46)

    Ho detto "Ti amo" in passato solo ad una persona, quella con cui ho avuto la relazione più lunga. Lo amavo? No, eppure l'ho detto. Anche lui me lo disse, ma credo - ne sono certa - che non fosse sincero. Tre anni di menzogne, un rapporto vissuto a metà - volendo essere ottimista - perché distanti fisicamente e ancor di più emotivamente. "Ti amo"/"Non ti amo più": ON/OFF. Semplice, no? Perché dare una spiegazione più articolata se si può dire in due secondi "Non ti amo più"? Comunque, voler intraprendere una relazione seria con qualcuno secondo me non implica che si ami per forza... Le intenzioni buone possono esserci fin dall'inizio, ma se il rapporto non evolve non si raggiungerà mai quel passo. Preferisco mille volte stare con un uomo che dimostra di volermi bene senza mai pronunciare "Ti amo", piuttosto che con un imbecille che dice di amarmi.
    Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

  9. Avatar di Silvia

    Silvia 2 settimane fa (7 ottobre 2018 15:44)

    Grazie per queste riflessioni, Ilaria. Che, a prescindere da quello che il lui della situazione o qualsiasi altra persona al suo posto possa fare o dire a ognuna di noi, sposta il baricentro su quello che sia in nostro potere fare o pensare per noi stesse. Lo trovo un ottimo spunto e strumento, sia di riflessione che soprattutto di azione. Avanti così!
    Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 ottobre 2018 16:01)

      Grazie Silvia, per la pacca sulla spalla :D :D :D Sì tranquilla, vado avanti così, non mi smuovo, anzi. Ma 'anfatti, il concetto è che quello che succede all'infuori di noi va, alla fine, semplicemente selezionato. Tengo o lascio andare. Lascio perdere.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 ottobre 2018 17:00)

      Poi, sempre sull'onda di quel che dici tu, Silvia, torniamo al tema. Di lui e di come si comporta dovrebbe fregare meno di 0. Il tema, ancora una volta non è lui ("E' sano? E' malato? Ha problemi in famiglia? E' stressato sul lavoro?"), il tema è come ogni donna dovrebbe reagire di fronte a un comportamento. Punto. E invece di spostare l'attenzione su di sé e sul: "Che cosa mi serve pensare per me e fare per me nella mia vita?" ci si interroga sul: "E allora LUI che cosa avrebbe dovuto dire?" E che ne so di che cosa LUI avrebbe dovuto dire, non mi interessa. Di fatto ha detto quello che ha detto.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  10. Avatar di Mina

    Mina 2 settimane fa (7 ottobre 2018 20:06)

    È la prima volta che lascio un commento, e mi sento di farlo, perché mi sono trovata in questa situazione, alla fine di due relazioni piuttosto lunghe. Hai perfettamente ragione quando affermi che il lui in questione, ti offre la possibilità di ritrovare te stessa e farti una vita degna, ma c'è anche rovescio della medaglia....a cinquant'anni, sei praticamente destinata a restare da sola, almeno con la nuova situazione sociale e comunicativa che stiamo vivendo attualmente. Un saluto, con affetto.
    Rispondi a Mina Commenta l’articolo

  11. Avatar di Mina

    Mina 2 settimane fa (7 ottobre 2018 20:50)

    Ciao, è la prima volta che scrivo una riflessione, e mi sento di farlo in questa occasione, perché mi è capitato di trovarmi nella situazione che Ilaria, ha spiegato nell'articolo. Sono d'accordo, quando si afferma che possa essere un'opportunità per ritrovarsi e migliorare la propria vita, ma quando non si è più giovani, come me, a cinquant'anni, significa anche essere destinate a restare da sole, soprattutto nel momento storico che viviamo e con le opportunità comunicative e di incontri, che mi sembrano davvero minime, nonostante ci si possa impegnare in diverse attività. Grazie mille per l'occasione di confronto e un saluto, con affetto a tutte.
    Rispondi a Mina Commenta l’articolo

  12. Avatar di ale

    ale 2 settimane fa (7 ottobre 2018 16:33)

    Stavo per intervenire dicendo che per esempio sarebbe meglio dire "Mi dispiace, ma non voglio più continuare" poi l'aveva già scritto Ilaria. Avere rispetto significa non affrontare l'argomento come se l'amore finisse, di nuovo come dice Ilaria, come finisce lo zucchero, come se fosse una ineluttabile fine che a un certo punto casca dal cielo, non si sa come, quando, né perché ma bisogna giocoforza adattarvisi. Sembra una questione di lana caprina, ma per me è essenziale la scelta delle parole: dire "ti amo/non ti amo" è esprimere uno stato di cose, un sentimento (o forse più una sensazione ;-)) di cui nessuno è responsabile, ma di cui in genere subisce le conseguenze qualcun altro, mentre dire "io scelgo di smettere di investire/impegnarmi con te (e il perché a questo punto, sarebbe carino saperlo, ma non è neanche necessario)" è un assunzione di responsabilità nei confronti del dolore che si crea all'altra persona.C'è anche un altro aspetto, ma forse io sono malpensante: ieri t'amavo, oggi non t'amo più ... magari domani t'amerò di nuovo; chi lo sa, dipende dal destino, dal caso, dalla luna crescente/calante. Posso tornare quando voglio.Non so, Ilaria, se intendevi questo; l'ho interpretata (e condivisa appieno) così.
    Rispondi a ale Commenta l’articolo

  13. Avatar di Doris

    Doris 2 settimane fa (7 ottobre 2018 11:46)

    Buongiorno Ilaria e buongiorno a tutte le lettrici. Spunti di riflessione come se piovesse e come sempre... A tal proposito ti chiedo, Ilaria, se puoi chiarire meglio il tuo pensiero, quando affermi che l'amore può certamente finire e che non è apprezzabile menare troppo il can per l'aia quando si tratta di chiudere una relazione, poi di seguito sostieni che chi ti dice "non ti amo piú" ragiona secondo un principio di totale egoismo. Certamente non è il tema centrale dell'articolo, ma mi incuriosisce capire meglio la tua opinione in proposito... Grazie in anticipo e buona domenica.
    Rispondi a Doris Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 ottobre 2018 12:18)

      Facciamo attenzione a usare la parola "amore", che molti usano a sproposito. Sono convinta che molti chiamino amore solo la convenienza di un rapporto rispetto ai loro bisogni e alla contemplazione di una persona che in quel momento li attrae. Comunque sia, il concetto che un amore può finire non è una mia invenzione. Molte relazioni iniziano e finiscono. Immagino che, almeno per interposta persona, anche tu abbia sperimentato questo fenomeno, anche solo guardandoti attorno, Come sottolineano i buddhisti, la vita è impermanenza. Si può aver sbagliato, avere dei ripensamenti, evolversi. Essersi annoiati e scocciati. Menare il can per l'aia significa continuare a stare in una relazione sperando che si esaurisca. Bello eh, da gente con i controconiglioni. Si può decidere di chiudere una relazione con altri modi e altre parole rispetto al "non ti amo più". A te sembra che uno che dice non ti amo più stia calcolando te nella sua orbita? A me sembra che consideri solo io-io-io. E poi considera che quando si parla di amore di coppia e di amore tra i due partner non si può prescindere da quello che è l'amore "universale" cioè il sacro rispetto per tutti, per la vita e per il mondo, quel sacro rispetto che dovrebbe spingere ciascuno di noi al contributo al bene comune, al bene per tutti, al non violare in nessun modo gli altri. Un uomo che dice "non ti amo più" sta dicendo che siccome a lui non va bene, tu devi sloggiare. In più sta dicendo e dimostrando che non ti ama più (non ti ha mai amato, se ne frega) perché una persona dotata di un minimo di maturità e di capacità di amare non dice IO non amo più TE e quindi anche la TUA vita cambia. Non lo fa. Semplice. Nella loro vuotezza e ipocrisia, sono stati molto più ben educati da mammà (o sono repressi o pavidi) coloro che dicono "non sei tu, sono io".
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Doris

      Doris 2 settimane fa (7 ottobre 2018 12:49)

      Mi sono soffermata su questo particolare perché in passato ho chiuso relazioni "aprendo" una crisi (quindi menando il can per l'aia) ed è stato sfinente, poi dicendo "non ti amo piú" ed è stato orribile. D'altronde, quando sono stata lasciata, in genere ho sperimentato più lo stile "incudine sulla testa"... 😀 Grazie per il chiarimento. Rifletterò anche sul concetto di amore come contemplazione di una persona che ci attrae momentaneamente.
      Rispondi a Doris Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 ottobre 2018 13:18)

      Ciao Doris, io non sono qui a dare delle peccatrici a nessuno o a colpevolizzare nessuno. Io stessa commetto quotidianamente errori dei quali mi vergogno (un classico è prendermela con gli operatori di call center, quando basterebbe dire "no grazie". Il 90% delle volte ci riesco, altre mi scappa la maleducazione pura) e che vanno contro il mio sentire. L'emotività, la stanchezza, il sovraccarico ci giocano brutti scherzi. Ci sono uomini (maschi) che fanno però della vigliaccheria un modus vivendi a 360 gradi. E donne che ci soffrono. Poi ci sono anche donne "cattive", esattamente come ci sono uomini "cattivi". Il mio obiettivo in questo blog è molto mirato: dare strumenti alle donne per difendersi dal pattume romantico e dalle sofferenze inutili. E' un percorso, non un risultato "chiavi in mano". Sì, attenzione quello che noi possiamo considerare amore (noi esseri umani) può essere infatuazione, benessere momentaneo, piacere di un periodo. Grazie per le domande.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 2 settimane fa (7 ottobre 2018 15:11)

      E quindi che bisognerebbe dire? Intendo: nel caso in cui l’amore finisca o per meglio dire si sia deciso di disinvestire per mille ragioni che all’atto pratico quello significano? Tenendo conto ovviamente che “ti amo” per quasi tutti significa “mi voglio impegnare in una relazione stabile”, ed è tutto da vedere se abbia a che fare con l’amore nel senso universale che dici tu. Ad ogni modo, qualcosa che sia definitivo è meglio dirlo che no. “Non ti amo più” è abbastanza simile a “non sei tu, sono io”. Cioè IO non amo più te, nel senso che sono io che mi sfilo, e non tu che hai qualcosa che non va.
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 ottobre 2018 15:22)

      Ma perché l'impegnarsi con un'altra persona non dovrebbe contenere un amore più grande? Che vita fai su queste basi, scusa? Che obiettivi hai? Che slanci? Chiaro che a un certo punto la vita diventa difficile se questo è il confine delle aspirazioni... Quando un uomo ti dice "Ti amo" questo ti convince a vivere una relazione con lui? Aiuto!!! L'ho spiegato: ci sono mille modi per dire "E' finita". Si può dire semplicemente: "E' finita". Non lo si dice più perché si ha paura, anche dell'attaccamento insistente dell'altro, che non sente ragioni :)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 ottobre 2018 15:25)

      Vorrei sgomberare il campo da equivoci: quello che scrivo e che penso io non vi impedisce di stare con chi vi pare, di pensare quel che vi pare, di farvi dire quel che vi sta bene e di dire quel che vi sta bene. Cioè, rimane validissimo il disclaimer: "Fa' un po' quel che ti pare".
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 settimane fa (7 ottobre 2018 16:00)

      Non lo so perché non “dovrebbe”. Ho l’impressione che al 98% degli esseri umani non passi neanche per l’aniticamera del cervello. Ti amo detto ad una persona con la quale si ha una relazione del tipo sessuale significa “mi voglio impegnare”. Io amo pure il mio gatto e glielo dico con queste parole (e ovviamente è anche un impegno), quindi con me sfondi una porta aperta. Ma non è la normalità e non è l’uso comune della parola. Uno che ti ama, ti vuole anche bene? Qualcuno si pone questa domanda? Secondo me, pochi. Sono d’accordo con te che la cosa va presa per quel che vale. Solo che non sarei così ottimista sul senso comune, ecco. Ad esempio: quelle che non la danno se lui non dice “ti amo” hanno le carenze affettive, o cercano la “relazione di coppia” come istituzione sociale di cui “ti amo” è solo un sigillo (praticamente: ho trovato marito)? Il senso comune secondo me è questo, purtroppo.
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 ottobre 2018 16:09)

      Ma Anna, santo cielo, tu quoque??? Che ci frega del senso comune, abbi pazienza... Se stessimo a inseguire il senso comune saremmo ancora più perse di quel che siamo, perbaccolina... Quelle che non si concedono se lui non dice "ti amo" hanno solo bisogno di una giustificazione di fronte a se stesse e al loro Super Io per dire che (loro medesime) l'hanno fatto per amore e non per puro gusto del sesso o per altre ragioni. Il che, l'abbiamo detto 973.474 volte, porta al banale fenomeno per cui qualsiasi maschio, a qualsiasi latitudine, prima ancora di avvicinarsi a una donna, le dice: "ti amo" o assuma atteggiamenti che lo possano far credere. Poi si porta a letto la tipa e chiuso. Banale, ma ancora strano per alcune. P.S. Mi tocca dirti, senza nulla di personale, che il tuo nome o nick è molto comune. Io, vedendo la tua mail, sono in grado di riconoscerti fra mille Anne, ma le altre lettrici no. Che dici, essendo una commentatrice piuttosto assidua, di aggiungere un segnale distintivo al tuo nick? Basta un numero, una lettera, quel che ti va, se ti va...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 settimane fa (7 ottobre 2018 16:26)

      Mi hai messo in crisi per il nick! :) certo che me ne frego delle convenzioni, diciamo però che sono il quadro: se uno ti dice che non ti ama più, vuol dire che non vuole stare più con te, o che gli è passata la cotta o cosa. Raramente avviene con drammi esistenziali con in un film di Truffaut, ecco. È tutto molto convenzionale.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 ottobre 2018 16:32)

      In realtà le convenzioni spingerebbero a comportarsi con maggiore educazione. Quella di cui parli tu è la tendenza prevalente che è quella dell'esaltazione della superficialità. Però, Anna, mi tocca dirtelo. Ci sono "nicchie" di persone che vivono in modo onesto e sano. Anzi, sono più che nicchie. Bisogna rivolgersi a quelle e lasciar perdere le altre.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 2 settimane fa (7 ottobre 2018 18:29)

      Sì l'ho riscontrata più volte, e non solo nelle relazioni sentimentali, questa tendenza a sbatterti in faccia una supposta verità come se fosse una necessità di trasparenza, una dimostrazione di onestà mentre in realtà è solo un modo per uscire da una situazione in fretta e senza prendersene la responsabilità. O anche per avere un bonus da giocarsi, un lasciapassare per comportamenti futuri come quella volta che un tizio appena conosciuto mi disse che era innamorato di una che non lo voleva. È arroganza spacciata per altruismo e come dici tu bisogna prenderne atto e rivolgersi altrove. Grazie.
      Rispondi a Mononoke Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 settimane fa (7 ottobre 2018 23:47)

      Sai che stavo pensando anche io ai rapporti non solo affettivi? Conoscevo ragazze che si vantavano di dire sempre la verità. Ma cosa é la verità? La tua opinione anche se é una tua convinzione. E poi... da quando in qua dire ciò che pensi senza un filtro , senza tatto, senza intelligenza deve essere considerata una buona qualità? Mi viene in mente Alda merini: scelgo con cura le parole da non dire.
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 settimane fa (7 ottobre 2018 22:56)

      Violentierissimo, guarda! In effetti mi sono recentemente resa conto di quel che ti sto dicendo, ho vissuto con le fette di salame sugli occhi. Pensavo che i deficienti fossero meno, e che si aspettassero comunque qualcosa di più dalla vita. Afferrato ciò, mi sono messa l’anima in pace, mi devo rivolgere alla nicchia e basta (uomini e donne, ovviamente, nel lavoro nell’amicizia e in tutto).
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  14. Avatar di Ally

    Ally 2 settimane fa (7 ottobre 2018 23:33)

    Non avevo mai riflettuto su questo punto Ilaria. In effetti dire ti amo/ non ti amo più spersonalizza molto la relazione. Una cosa alla tipo: non decido Io, é il sentimento che va e viene, non ho responsabilità in merito! Io non ho avuto particolari spiegazioni per la fine della mia relazione ma ho letto nel gesto di fuga una sorta di non ti amo più. Neanche inteso come un : ho finito l amore per te ma tu hai smesso di darmi emozioni. Non sono più emozionato, con te non provo più le stesse sensazioni di prima, non mi dai più ciò di cui ho bisogno. Ci andresti piu dal panettiere se avesse finito il pane?
    Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (8 ottobre 2018 12:16)

      Ecco, l'esempio del pane è simpaticissimo. Ma il concetto è quello: non mi diverto più, disdico l'abbonamento... Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ely07

      Ely07 2 settimane fa (8 ottobre 2018 12:49)

      Ciao Ilaria, “Ma siamo noi che insegniamo agli altri come trattarci.” Quanto è vero: siamo anche noi responsabili di come veniamo trattati. Grazie per i tuoi articoli sempre illuminanti e di aiuto nel prendere consapevolezza
      Rispondi a Ely07 Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 settimane fa (8 ottobre 2018 12:31)

      Verissimo ... altra caratteristica è quella di cercare emozioni, per cui: no guarda scendo dalla giostra perché non ti amo più. Non ci avevo mai pensato. Sarà che questa cosa non mi appartiene per niente, quando vado sulla giostra so che sto sulla giostra, non penso che sia altro. Altri forse non conoscono e non si aspettano di più (fa parte delle cose in salsa d'acqua calda che sto "scoprendo")
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  15. Avatar di elisabetta

    elisabetta 2 settimane fa (7 ottobre 2018 13:27)

    Ciao, ho letto il tuo articolo ma non ho capito perchè lui non può dire che non l'ama più...perchè sarebbe un codardo ed egocentrico? Cosa dovrebbe dirle? Grazie.M. Elisabetta
    Rispondi a elisabetta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 ottobre 2018 13:53)

      Ciao Elisabetta, qui non stiamo parlando di cosa lui "dovrebbe" o "non dovrebbe" fare. Lui fa e farà quello che vuole e che si sente, come è nell'ordine delle cose. La questione è come è più utile per chi ascolta e vede interpretare le azioni e gli atteggiamenti altrui. Le persone fanno e faranno comunque quello che pare loro. Non è questa la questione. Quello che tengo a sottolineare è che di fronte a un uomo che dice "non ti amo più" si possono applicare dei filtri interpretativi e un senso critico che aiuti ad avere un quadro completo della situazione e del personaggio. Secondo me, a un esame un filino più approfondito un uomo che si esprime in questo modo mostra di fregarsene totalmente di chi ha di fronte e, ne dedurrei, mostra di essersene sempre fregato. E' un po' più chiaro? La visuale può essere un po' più ampia?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 2 settimane fa (7 ottobre 2018 14:40)

      Perché mostra di fregarsene? Non sarebbe più ipocrita se dicesse per esempio "non só più se ti amo" o addirittura non ti dicesse niente per nascondere la realtà ,qualunque essa sia?
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 ottobre 2018 14:59)

      Ciao Anna. Dire la verità - intesa la verità dei propri sentimenti così come sgorgano - è un atteggiamento infantile e superficiale. Ho spiegato nell'articolo e nei vari commenti il perché dire queste "verità" non è rispettoso. Dacché si dimostra che dell'altro e degli altri non ce ne frega un fico secco (e che non ce ne è mai fregato). Atteggiamento che, io personalmente, non ritengo adulto, costruttivo, amorevole. I fessacchioni che dicono la verità, così come la sentono, però sono appunto dei fessacchioni e come tali vanno valutati, per cui ben venga che il nostro amico fessacchione si scopra, dato che troverà dall'altra parte una in grado di capire bene il messaggio nella sua piena pregnanza. Poi, certo, ci sono anche i sadichetti che dicono "Non ti amo più" per cattiveria. La realtà, qualunque essa sia è per te migliore di un "non ti amo più". Sai cosa? Pochi giorni fa c'è stato uno scambio qui - che poi ho cancellato su richiesta di colei che lo aveva iniziato - in cui questa signora descriveva dei comportamenti del partner palesemente e fortemente umilianti nei di lei confronti. Ho fatto notare questa cosa, per altro, lo ripeto, evidente, e lei si è detta stupita delle mie considerazioni dato che non si era accorta del contenuto umiliante di certi comportamenti. Ecco, invito chi legge a riflettere sul fatto che uno che ti dice "non ti amo più" si sta comportando male. Molto male. Meglio perderlo che trovarlo (ma l'ho già scritto). Mi pare che ci sia tanta gente al mondo che si comporta male e sai qual è il problema? Che ce n'è il doppio che interpreta i pessimi comportamenti come "normali". E tra queste ci sono moltissime donne che accettano pessimi comportamenti dagli uomini senza nemmeno rendersi conto non che sono pessimi, ma negativi. Un comportamento adulto è un comportamento più "ipocrita" come dici tu e più altruistico: "Non me la sento di proseguire, per cortesia non insistere, sono sicuro che tu capisca. Credo che sia meglio per tutti e due che la relazione finisca e a breve (così non facciamo tira e molla). Ho pensato che il modo più indolore sia questo e questo. Tu sei d'accordo che questo sia il modo più indolore per lasciarsi, dato che ci lasciamo in ogni caso e senza discussione?" Certo, se dall'altra parte c'è la bisognosa di turno che si attacca a qualsiasi cosa pur di non essere mollata, eh, beh, la questione cambia... Ma siamo noi che insegniamo agli altri come trattarci.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di michela

      michela 2 settimane fa (8 ottobre 2018 10:52)

      "Certo, se dall'altra parte c'è la bisognosa di turno che si attacca a qualsiasi cosa pur di non essere mollata, eh, beh, la questione cambia... Ma siamo noi che insegniamo agli altri come trattarci". Credo che il punto, per ciò che mi riguarda, sia questo. D'altra parte non avrei conosciuto qualche anno fa questo blog, se fossi stata consapevole di aver agito come una "bisognosa". Volevo solo condividere questo pensiero. Grazie
      Rispondi a michela Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 settimane fa (8 ottobre 2018 15:05)

      Riflettendo un po' sulla questione del dire la "verità": ok, il tipo mi ha detto che non mi ama più, dunque è sincero, onesto. Bene... Ma allora, a questo punto, sorge il dubbio che non lo fosse altrettanto quando diceva di amarmi, perché chi ha amato davvero il partner, anche solo per qualche anno, non direbbe mai "Non ti amo più". In tal caso, le possibilità - secondo me - sono due: o è l'amore oppure è la sincerità ad essere intermittente.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Elisabetta

      Elisabetta 2 settimane fa (7 ottobre 2018 15:20)

      Ciao Ilaria... Ho riletto almeno 4 volte la tua risposta ma proprio non riesco a capire, mi spiace. Grazie. M. Elisabetta Rispondi a Elisabetta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 ottobre 2018 15:27)

      Non ti preoccupare Elisabetta, capita. Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Elisabetta

      Elisabetta 2 settimane fa (7 ottobre 2018 15:43)

      Abbi pazienza per favore Ilaria, ma vorrei capire... Tu dici che “dire la verità sui propri sentimenti così come sgorgano è immaturo. Perché? Grazie. M. Elisabetta Rispondi a Elisabetta Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 2 settimane fa (7 ottobre 2018 19:54)

      E' immaturo perché detto tal quale, senza filtri, può ferire l'altro più del necessario. E' così difficile da capire? Cosa dici a una ragazza con dei lineamenti non proporzionati e in sovrappeso che ti chiede un consiglio? Che è brutta e grassa? L'amore è questo: attenzione all'altro e rispetto dell'altro, anche senza invadere la sua sfera personale con le nostre manie di sincerità. Non mettere sé stessi e questa presunta verità (che è più quella che vogliamo sentire uscire dalla nostra bocca per ritenerci brave persone che quella che vogliamo raccontare davvero all'altro) al primo posto.
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

  16. Avatar di Alisia

    Alisia 2 settimane fa (8 ottobre 2018 17:54)

    Ciao Ilaria, leggendo l'articolo mi è venuta in mente la storia di una mia amica. Lasciata dal marito dopo 20 anni di matrimonio e due figli con la frase "non sono più innamorato di te" e come se non bastasse ha aggiunto "mi hai fatto disinammorare tu". Come se ci fosse un interruttore, che la moglie ha spento per farlo disinammorare. Come se tutto il matrimonio o qualsiasi altra relazione dipendesse solo da noi donne. La reazione della mia amica è stata ovviamente quella di sentirsi colpevole per la fine del suo matrimonio. Ne è seguito per lei un lungo periodo di depressione, che ahimè ancora continua. Le parole contano moltissimo, e conta molto e anche di più il nostro reagire. Per questo è giusto e importantissimo mettere l'accento sulla nostra dignità. Alla mia amica ho consigliato già da un po la lettura del blog. Per il suo ex invece, dopo neanche un mese, un altra donna ha riacceso l'interruttore spento dalla moglie.....
    Rispondi a Alisia Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 settimane fa (8 ottobre 2018 18:50)

      Ciao Ilaria, mi ricollego al commento di Alisia per dire che anche per me la frase “non ti amo più” è estremamente colpevolizzante (oltre che arrogante) ed implicitamente sottointende un “perché sei cambiata o perché sei diversa da come pensavo o perché non ti meriti più il mio amore”.
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 settimane fa (9 ottobre 2018 1:59)

      Ciao alisia. Ho provato tanto dispiacere nel leggere cosa è successo alla tua amica perché per empatia sono diventata molto più sensibile di prima sulle separazioni. Anche a me hanno dato tutte le colpe della fine della relazione: non ero felice come agli inizi, ero stanca per il lavoro, non stavo bene fisicamente (!),ecc ecc. Il mio ex compagno mi ha scritto tutto ciò in una bella mail nella quale poneva questi motivi per la rottura dato che lui non poteva essere mio conforto, psicologo o amico ma al massimo confidente e amante. Dovevo vedermela da sola. Ha anche allegato foto di alcuni miei diari nei quali descrivevo le mie sensazioni ( quindi a riprova delle sue tesi). Ora, oltre alle parole che capisco feriscano sempre molto ( sarà che siamo terra di letterati?) ma per provare tutti i giorni ad andare avanti ed uscire dal senso di colpa che mi avevano inculcato mi ripeto sempre: si ok, ma i fatti che seguono queste parole? Il mio ex non si é mai confrontato con me su questo, svagava sulle mie richieste, é scappato da casa in una giornata prima dell' estate, coperto da amici e parenti, mi ha lasciato queste motivazioni con una mail a chiudere 10 anni di rapporto, ha bloccato ogni via di comunicazione ( e forse già frequenta un'altra), dimostrando di tenerci molto e di essere molto rispettoso della mia persona, del tempo e dell amore che gli ho dedicato. Tutto ciò per dire: provo un dolore enorme te lo assicuro, mi sento come se fossi morta 3 mesi fa ma mi appiglio con sana lucidità ai fatti. Al reale. A ciò che tocco con mano. Alle evidenze. E questo mi manda avanti. Un abbraccio alla tua amica, la mia vicinanza.
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (9 ottobre 2018 11:29)

      Ally, lo hai già raccontato. Raccontarlo di nuovo non aiuta. Hai incontrato un bastardo cosmico - succede a molte - e pensa quanto è immorale lasciare che un'esistenza (la tua) sia condizionata dal comportamento di un bastardo.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 settimane fa (9 ottobre 2018 14:39)

      Grazie Ilaria, hai ragione :) Mi focalizzeró ancora di piu su me stessa, grazie per la pacca sulla spalla! Un abbraccio Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 settimane fa (9 ottobre 2018 13:15)

      Infatti, Ally. Sono passati solo tre mesi e presto vedrai le cose in una prospettiva diversa. Non era un amico e non ti voleva bene. Poteva essere un compagno di vita? No.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 settimane fa (9 ottobre 2018 14:42)

      Grazie anche a te Anna!!! Sono rimasta shockata... ma andiamo sempre avanti!!!!! Grazie di cuore per le vostre parole ❤ Rispondi a Ally Commenta l’articolo

  17. Avatar di Lu

    Lu 2 settimane fa (9 ottobre 2018 21:46)

    Mi trovo in questa situazione. Sinceramente sto aprendo gli occhi, comincio a capire come funzionano certe dinamiche, a prendere coscienza del mio potenziale, comincio a capire di dovermi dare davvero molto da fare. Sto parecchio innamorata e amareggiata però evito le grandi afflizioni, approfitto di questa occasione per imparare a gestire il dispiacere in maniera meno tragica, più discreta, forse più matura. Mi aiuta molto razionalizzare, essere lucida, guardare la situazione come se non ne fossi emotivamente coinvolta. Io mi chiedo da dove viene tutto questo bisogno d'amore che ci rende così vulnerabili e stupidi.
    Rispondi a Lu Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 settimane fa (10 ottobre 2018 0:32)

      Forse dal bisogno di amare sé stessi come nessuno è riuscito a fare. Ciao Lu, un abbraccio. Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 1 settimana fa (10 ottobre 2018 14:35)

      Concordo con Emilia lu. Io sto lavorando su me stessa prendendomi cura di me e mettendo l amore che vorrei nelle cose che faccio. Un bel disegno, un'attività ricreativa, aiutando il prossimo, facendo bene il mio lavoro. Sorridendo a chi mi offre un servizio, godendomi una buona lettura, abbracciando forte la mia famiglia e i miei amici. Un abbraccio:)
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 1 settimana fa (10 ottobre 2018 17:50)

      Dipende. Una parte potrebbe derivare dal rapporto che si è avuto coi genitori, per cui varrebbe la pena di rifletterci su (e sono gli schemi personali). Una parte credo che riguardi tutte noi, e deriva dal "lavaggio del cervello" per cui se non hai un uomo, e/o l'approvazione maschile, non vali niente. Ho sentito donne separate con figli dire di non avere una famiglia! Pensa come saranno stati contenti i figli di sentirglielo dire :D Io penso che, nel caso, sia un mix micidiale: come genitore ti comunico proprio che non vali niente. Autostima sotto la scarpe, senso di abbandono e ansia sono state le emozioni di fondo delle mie storie d'amore. Tu chiamale se vuoi emozioni. Le montagne russe sono una gran noia, al confronto. Oggi come oggi però fatico a chiamare tutto ciò "bisogno d'amore". Un abbraccio.
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Lu

      Lu 1 settimana fa (10 ottobre 2018 20:19)

      Grazie ragazze dei suggerimenti!:)! Voglio aggiungere una considerazione. Della mia recente esperienza amorosa un fatto mi ha colpita particolarmente: 'l'amore' mi è stato 'regalato' in maniera totale senza veri motivi (forse il tutto era dovuto ad una forte attrazione fisica), non ho dovuto meritarlo, non sono stata amata perché sono gentile, garbata, esuberante o altro. Questo fatto di essermi sentita amata a prescindere da tutto un pò mi ha commossa.
      Rispondi a Lu Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (10 ottobre 2018 22:15)

      Allora non ho capito. In che situazioni ti trovi? Che ti ama o che non ti ama più? Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (10 ottobre 2018 22:24)

      Che già tutto ciò dovrebbe dare molto da pensare. Non credi? Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Lu

      Lu 1 settimana fa (10 ottobre 2018 22:49)

      @Ilaria Eh credo proprio di sì!:) @AnnaV Forse non mi ha mai amata!!:D Scherzi a parte è una storia chiusa!:) Rispondi a Lu Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (10 ottobre 2018 23:18)

      A dir la verità neanch'io ho ben capito... Ti ha fatto credere che ti amasse? Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (11 ottobre 2018 20:23)

      Si è fatto un film e tu pure? Innamorarsi di uno per quel che è implica conoscerlo... Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Lu

      Lu 1 settimana fa (11 ottobre 2018 21:05)

      Mi spiego meglio. Lui si è dichiarato innamorato di me immediatamente. Io non gli ho creduto subito, ma quando ho cominciato a credergli si è fatto venire dei dubbi. Io mi sono intestardita e non l'ho lasciato subito perdere. E ora ne pago le conseguenze. Riflettevo forse sul modo in cui è avvenuto il tutto, mi ha colpita particolarmente. Cioè mi sono sentita travolta da tanto amore tutto insieme, è vero che mi ha messo molto in guardia ma mi è pure piaciuto. Sono stata veramente un'ingenua!!
      Rispondi a Lu Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (11 ottobre 2018 22:29)

      Adesso mi è chiaro. Mah... Che dire? Non riesco più a stupirmi di fronte a certe esperienze. Lui che dichiara il suo "amore", tu che non ti fidi inizialmente, lui che insiste, tu che cedi, lui che si allontana e che diventa scostante. Non so quali potrebbero essere le cause... Sinceramente credo che sarebbe meglio prendere atto e basta, senza analizzare la vicenda. Lascia perdere Lu, non farti domande. Volta pagina.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (12 ottobre 2018 11:37)

      Ragazze si chiama "love bombing", bombardamento d'amore :) ... Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (12 ottobre 2018 12:29)

      Le cannonate d'amore distruttive, insomma. Questi inglesi sono davvero sagaci, hanno una locuzione per ogni cosa! :D Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (12 ottobre 2018 14:06)

      Sì, ma Emilia, ci si può anche spostare e farsi sorgere il dubbio che forse forse non è possibile che uno si innamori così tanto e così in fretta... Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (12 ottobre 2018 16:13)

      Sì, certo Ilaria, tocca a noi non farci colpire dalle bombe. Eppure ancora ci facciamo incantare da questi personaggi qui... Io personalmente li evito come la peste (essendo "evitante" non mi risulta difficile... ahahah)
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 1 settimana fa (12 ottobre 2018 13:08)

      Solo a leggere la descrizione di Wikipedia di “love bombing” c’è ’ da aver paura... Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (12 ottobre 2018 16:35)

      Sì, finite le medie, è un segnale negativo a prescindere. Come minimo è superficialità. Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Lu

      Lu 1 settimana fa (12 ottobre 2018 17:41)

      Questa discussione è arricchente. Love bombing? Non ne avevo sentito mai parlare. Ilaria potresti consigliarmi/ci qualche lettura in cui prendere atto di tutti questi strani fenomeni amorosi (oltre ovviamente la lettura del blog!:))? Sinceramente io molte volte non sono preparata. Magari a saperne prima uno può scegliere in maniera più consapevole. Grazie mille!
      Rispondi a Lu Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (12 ottobre 2018 20:11)

      Questa "lettura" la sto producendo io, con un dettaglio che vi sorprenderà. Pazientate qualche settimana (anche meno). Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Lu

      Lu 1 settimana fa (12 ottobre 2018 22:29)

      Va bene! Volevo inglobare un po' tutto!:D! Grazie mille!! Rispondi a Lu Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 settimana fa (11 ottobre 2018 21:14)

      Riflettendo sul commento di Lu e le domande di AnnaV ed Emilia, secondo me le situazioni che posso giustificare un tal comportamento da parte di lui sono due. O lui era innamorato dell'idea dell'amore stesso (quindi di tutto ciò che è innamoramento, e non di una persona come unica ed irripetibile), oppure era talmente bisognoso da donare tutto il proprio amore (ma così si può chiamare?) in modo incondizionato a una persona che quasi non conosceva. Voi cosa ne pensate? Ovviamente tutto ciò a prescindere da tutte le qualità che Lu ha come persona e donna.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Lu

      Lu 1 settimana fa (11 ottobre 2018 21:33)

      @Silvia in un caso o nell'altro credo che tu abbia centrato in pieno la situazione!:) Grazie! Rispondi a Lu Commenta l’articolo

    • Avatar di Doris

      Doris 1 settimana fa (11 ottobre 2018 22:12)

      Io metto sul piatto una terza possibilità. E la espongo perché l'ho provata in prima persona. Quando ero più giovane, la stima che avevo di me era talmente scarsa che, se qualcuno che mi interessava e con cui uscivo cominciava ad innamorarsi veramente di me, decadeva immediatamente, ai miei occhi. Capite la perversità del pensiero? Cercavo conferme del mio valore tentando di conquistare. Appena ci riuscivo, la persona in questione mi appariva immediatamente immeritevole perché, se amava una come me, doveva proprio essere uno stupido!
      Rispondi a Doris Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 1 settimana fa (12 ottobre 2018 7:17)

      A me francamente pare che stiate un po’ troppo fantasticando sull’atteggiamento di uno stronzetto squilibrato molto immaturo che dal primo secondo si dice perdutamente innamorato, poi si stufa e sparisce e che Lu, mi spiace dirlo, molto impropriamente continua a chiamare amore. Gli schemi che descrivete, sbaglierò, ma penso siano molto più femminili che maschili.
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

  18. Avatar di Silvia

    Silvia 1 settimana fa (12 ottobre 2018 11:45)

    Buongiorno ad Ilaria e a tutte le lettrici, sono approdata di recente in questo valido blog e non perdo nessuno degli illuminanti articoli di Ilaria. Sono qui perchè "vittima", e consapevole aggiungerei, di una storia d'amore sbagliata. Consapevole perchè fin dall'inizio sapevo ciò a cui sarei andata in contro e invece di salvaguardare la mia dignità e il mio tempo, mi ci sono buttata a capofitto. Chi lo sa, se per spirito di crocerossismo compulsivo, per scarsa autostima, per noia o per tutti questi ed altri motivi messi insieme: fatto sta che sapevo lui fosse l'uomo sbagliato per me, ma io me ne sono impipata e mi ci sono invischiata fino al collo. Non vi sto a raccontare gli alti e bassi, i tiramolla, blocchi e sblocchi su whatsapp, i flirt andati male (i suoi, mica i miei, io aspettavo come Penelope), le parole vuote filtrate da uno schermo e mai concretizzate nella realtà..insomma per farla breve vorrei solamente condividere con voi, e anche con una punta di ironia perchè la vicenda in sè ha del comico, l'ultimo benservito ricevuto proprio ieri Il soggetto in questione è reduce da un divorzio pesante (in realtà è il secondo...), indeciso all'ennesima potenza e vive pure in un'altra nazione quindi è chiaro che i momenti da condividere "in real life" sono pochi (e siamo entrambi separati con figli). Ci siamo incontrati 2 settimane fa per l'ennesima notte bollente, seguita dall'ennesima sparizione (sua) e dall'ennesimo timido ritorno (suo) finchè mi sono decisa e gli ho chiesto di rivelarmi chiaramente quali fossero i suoi sentimenti per me. Ne è uscito uno sproloquio di non lo so, sono bloccato, sono uno stupido, non so cosa fare, vorrei-ma-non posso, tu sei meravigliosa e ti meriti di meglio, tu fai tutto per me mentre io non riesco a lasciarmi andare, adoro stare con te, fare sesso con te, parlare con te, sto bene con te, se non provassi nulla non sarei qui (dove, dietro ad un cellulare??) Fatto sta che stanca di tutta questa indecisione, ieri gli ho proposto di passare insieme un week end. E' la prima volta che "oso" tanto: i precedenti incontri erano solamente motivati dal fatto che lavorando per la stessa società ed essendo entrambi spesso in trasferta per lavoro, potevamo far combaciare talvolta gli incontri nello stesso hotel. Quindi in realtà non erano "veri" incontri e forse questo particolare, lo faceva sentire meno coinvolto e quindi più sciolto. La proposta di un viaggio insieme, quindi condivisione di tempo libero, stessi spazi equivale a mettersi in gioco, significa calare la maschera. E probabilmente ciò deve averlo scioccato, destabilizzato, terrorizzato talmente tanto che non mi ha nemmeno risposto e si è dissolto nella nebbia. Mi ha lasciata qui come un'idiota con la mia proposta indecente sospesa nell'aria ed è sparito dai radar. Ipotizzo che abbia addirittuta cancellato il mio nr di telefono a questo punto per la paura che magari gli scappi una risposta, magari per sbaglio. Rido, ma il mio è un riso amaro: per aver sprecato un anno intero della mia vita con un soggetto che non si sarebbe meritato nemmeno 1 nano secondo, per non aver dato ascolto agli innumerevoli messaggi non verbali che erano così chiari ai miei occhi, ma che il mio cuore non voleva accettare. Per non essermi protetta dall'ennesimo ometto senza arte nè parte In realtà all'inizio lui non faceva altro che dire di amarmi, poi siamo passati ai più timidi sei meravigliosa, mi fai stare bene per arrivare al tu-sei-perfetta-mi sento coinvolto-ma ho paura-sono bloccato (piccolo particolare: lui diceva di amarmi quando ancora era insieme alla moglie, poi si è separato 9 mesi fa e da allora stranamente è sopraggiunta la paura di amare) Scusate il lungo racconto, ma volevo condividere Grazie
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (12 ottobre 2018 14:14)

      Brava sei una ragazza intelligente, supera e vai avanti. Una piccola avvertenza: "La proposta di un viaggio insieme, quindi condivisione di tempo libero, stessi spazi equivale a mettersi in gioco, significa calare la maschera. E probabilmente ciò deve averlo scioccato, destabilizzato, terrorizzato talmente tanto che non mi ha nemmeno risposto e si è dissolto nella nebbia." Queste son tutte storielle. Nessun terrore o paura o timore sfiora costoro, se non che non vogliono quelle che ritengono scocciature. Il loro livello di impegno è quello richiesto dalla Playstation. Un week end è troppo, ma non per paura, per rottura di scatole. Sai che palle stare con una donna un week end intero?
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 settimana fa (12 ottobre 2018 16:09)

      Grazie Ilaria per la tua risposta. Purtroppo, anche se con amarezza, ho capito che la sua era tutta fuffa. L'idea di mettersi in gioco, non ha sfiorato nemmeno per un attimo la sua mente e la reazione che ha avuto lo ha dimostrato. Ma c'è una cosa che proprio faccio fatica a mandare giù, più del rimorso che provo nei miei confronti per essermi messa in discussione io con lui: la sua indifferenza. Fa così brutto rispondere "no, non mi va. non mi pare il caso" senza sfronzoli, senza infarcire di ennesime balle spaziali. Una risposta secca, poche parole, ma una risposta. In passato ha saputo, quando ha voluto, essere duro con me, spietato. Perchè in una circostanza come questa ha reagito con il silenzio? Io sono una persona diretta e a volte ho anche ferito, a causa di questa caratteristica. Ma non ho mai utilizzato il trattamento del silenzio con nessuno, lo considero mortificante, scorretto e umiliante. Proprio come mi sento io ora: umiliata
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (12 ottobre 2018 19:02)

      Ma che vuoi che risponda? Qualche giorno fa mi pare di aver raccontato qui del silenzio che ho trovato quando ho chiesto semplicemente: questo corrisponde ai tuoi valori? ("io faccio quello che mi pare" "ed è questo, quello che ti pare? cioè è una cosa che fai consapevolmente e per scelta? oppure hai dodici anni?" :D :D :D ) Ma che ti devono dire? Secondo te, pensano? Dei poveretti, davvero. Non farti ingannare dall'arroganza. Per farli sparire o incavolare, basta chiedere come ai bambini: ma è questo il modo in cui ci si comporta?
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    • Avatar di London

      London 1 settimana fa (12 ottobre 2018 17:38)

      E' vero, tutte storielle perchè se fossero davvero coinvolti muoverebbero il c..lo. Evidentemente, come ha detto costui, tu (Silvia) hai fatto davvero tutto per lui, anche troppo , con certi soggetti bisogna fare molto meno. Poi, quando sento la frase "tu ti meriti di meglio, sei meravigliosa" mi vengono i brividi. Lascia perdere questo poveretto.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 settimana fa (13 ottobre 2018 10:37)

      Grazie ragazze per le vostre risposte. Avete ragione e per onore di cronaca vorrei "aggiornarvi" sull'epilogo. Perché alla fine una risposta è arrivata: "Non ti amo e non sono interessato a te. Non voglio iniziare con te qualcosa di più grande". Ho fatto la traduzione letterale, perché il soggetto in questione parla un'altra lingua, senza voler dare un'interpretazione, un senso alle sue parole. Mah sono rimasta pietrificata ripensando quindi a tutte le fandonie trasudanti di sentimento che ha prodotto in più di un anno e forse davvero tutto, ciò un senso non ce l'ha. La cosa migliore ora è alzare gli occhi al cielo e ringraziare di aver perso un tipo del genere. Però mi sorprendo perché non pensavo si potesse essere così cattivi (ok, mi rendo conto che questa è una considerazione da ingenua, ma io al rispetto reciproco ci credo)
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (13 ottobre 2018 12:48)

      Sono irresponsabili e stupidi, quindi fanno danni. A Roma si dice "impunito" per indicare l'arrogante, quello che appunto sa che non subirà le conseguenze delle sue azioni. Anche io sono stupita di quanti deficienti arrivino impuniti all'età adulta ...
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  19. Avatar di Laura

    Laura 3 giorni fa (17 ottobre 2018 14:46)

    Ciao a tutti. Io ho vissuto questa situazione in passato e recentemente. In questi casi, mi è capitato che l'ex avesse dei ripensamenti e tornasse sui suoi passi. La mia reazione è stata, in un caso quella di concedere un'altra possibilità, in un altro caso quella di non concedere niente. In quale dei due casi ho agito correttamente?
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