Come essere una seduttrice perfetta e mantenere il tuo stile e la tua eleganza

come essere una seduttrice perfettaCome essere una seduttrice perfetta? Intendo di quelle che non sono né gatte morte, né prendono gli uomini per i fondelli o solo per la… cerniera dei pantaloni?

So bene che se mi stai leggendo sei una persona seria, che non ha nessuna voglia e nessuna intenzione di fare la stupida con gli uomini o di sembrare facile e a disposizione di chiunque.

Anche perché sei consapevole che, partendo da queste basi – cioè essere o sembrare facile, fare la gatta morta – si può avere successo con gli uomini, sì, certo, come no, ma si tratta di un successo davvero a breve termine.

Che ti avvilisce.

Oltretutto ci si fa una pessima fama, quella di persona inaffidabile e superficiale, fama che di certo tu non ti meriti.

E ricordati che la fama è importante, anche e soprattutto nella seduzione.

Grazie all’”effetto alone”, infatti, se si parla di te come di una persona simpatica e affabile, immediatamente tu diventi più affascinante ed attraente. Seduttiva.

Tienilo sempre presente.

Tornando al tema di come diventare una seduttrice perfetta, non posso non ammettere che anche le donne più serie amano essere ammirate e corteggiate e soprattutto esprimere il proprio fascino.

Perché gratifica, è divertente, aiuta a creare buone relazioni a tutti i livelli.

Come essere una seduttrice perfetta. 5 chiavi fondamentali.

Riflettiamoci un momento. In genere chi ci affascina e ci seduce, a prescindere da un interesse sessuale o sentimentale?

Le persone simpatiche.

Coloro che sanno mettere a proprio agio gli altri, conversano di argomenti neutri che creano interesse e curiosità ed evitano di fare battute allusive che possono risultare volgari, maliziose o maligne, invidiose o imbarazzanti.

Dì la verità: quante volte ti è capitato di scambiare quattro chiacchiere con persone molto avanti negli anni, per nulla vanitose e lontane apparentemente dai comuni e noiosi stereotipi di fascino e di attrazione e hai scoperto che con tipi così il tempo vola e ci si diverte moltissimo?

Sono persone che sanno creare allegria e serenità intorno a sé.

Ecco il primo passo per sedurre è amare la vita e mostrare tutto il proprio amore per la vita.

1.Essere gioiosa.

Sembra facile e spesso non lo è, lo so bene.

Perché pensieri e preoccupazioni, insicurezza e bassa autostima, non aiutano ad avere una mente e un animo libero, tanto da essere allegre e spensierate.

Eppure si possono prendere tante piccole abitudini che aiutano a essere più gioiose: elencare ogni mattina quello che si ha di buono. Una cosa, una sola, magari semplicemente il cornetto del bar, di sicuro c’è.

Pensare in grande e osservare la vita dall’alto, da un punto di vista più ambizioso aiuta moltissimo a recuperare e coltivare gioia di vivere.

Io, quando mi capita di perdere motivazione o quando mi devo riprendere da disturbi fisici acuti o cronici (che sono i più seccanti in quanto mi rubano tempo prezioso), concentro il mio pensiero su quello che mi appassiona e che voglio sapere.

Il significato di una parola, italiana o straniera, i dettagli della vita e della storia di un personaggio che ammiro, i paesi del mondo che non ho ancora visitato.

Immediatamente mi torna la carica.

Usa anche tu questo trucco: concentrati su quello che ti appassiona e su quello che intendi realizzare, scoprire, sperimentare prima di passare a “miglior vita”.

Gioia di vivere, dunque.

2. Creare calore e comfort. Creare calore e comfort può essere inteso in senso letterale ma anche e soprattutto metaforico, cioè emotivo.

Fai in modo che le persone con te stiano bene, si sentano tranquille, sicure e al sicuro.

Questo ha molto a che fare con la gioia e ancora di più con la serenità.

Prendi la vita con calma e lentezza, apprezza le piccole cose e dedica tempo e attenzione a quelli che si definiscono i “piccoli piaceri” dell’esistenza.

La lettura di un libro; il cibo e il vino (gli uomini sono estremamente affascinati dalle donne che mangiano di buon appetito e con gusto e bevono apprezzando il buon vino. Nota: questo non ha niente a che fare con il disfarsi di Negroni e di mojito di pessima qualità e a poco prezzo, giusto per fingere di “divertirsi”); un’opera d’arte, su dài, se vogliamo accanto uomini dotati di materia grigia, possiamo anche decidere di andare a vedere il dipinto di un grande artista del ‘500 o visitare una chiesa gotica esaminandola palmo a palmo. Non si muore mica, eh!

Apprezza e dimostra di apprezzare quello che hai nel qui e ora. Che non è il solito consiglio del “stare nel qui e ora”. E’ molto di più. Più sostanzioso, più concreto, più pratico.

La magia del creare intimità con un uomo

3. Prendi l’iniziativa in modo garbato ed efficace. Cioè?

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Con un contatto fisico, innocente e casuale.

Un tocco delle tue dita sulla sua mano, veloce e delicato, mentre siete a tavola.

Sulla coscia, se siete seduti in poltrona, sul divano o vicini di treno.

Sul braccio o sull’avambraccio se state passeggiando, magari per chiedere, tacitamente, un aiuto per attraversare la strada o per fare un pezzo di scala o per salire sulla macchina.

Ripeto: non deve essere un attacco fisico e non devi fare la piovra.

Questi due atteggiamenti molto facilmente possono essere considerati avance evidenti e inconfutabili che danno immediatamente una certa direzione alla storia, nella percezione di un uomo (“Questa ci sta”, cioè: “Vuole venire a letto con me”).

Si deve trattare, come detto sopra, di un tocco delicatissimo che però dà una svolta verso una maggiore intimità, di spirito più che di corpo.

Gli uomini sono più disinvolti delle donne fisicamente e non sono infastiditi da una certa confidenza del “corpo”, dato che la condividono spesso anche con gli altri uomini.

Sta a te in questo caso offrire e poi ritrarti. Discretamente e con rispetto.

4. Nota e fagli notare le sue qualità, i suoi pregi, i suoi punti forti.

Tutti abbiamo bisogno di riconoscimento, anche coloro tra noi che si sentono più sicuri e fiduciosi in se stessi.

Gli uomini – quelli sani – tengono molto a “essere visti” dalle donne che stimano e che amano, per le loro qualità più autentiche.

Se è generoso con la famiglia e con gli amici e mostra buon cuore verso gli altri, diglielo e fagli presente quanto lo ammiri per questo.

Se ha delle buone idee per il suo lavoro, anche in questo caso mostragli il tuo apprezzamento.

5. Fai sentire la tua voce. Questo va inteso in senso metaforico, ovviamente, e non letterale. Infatti non significa che tu debba urlare o importi. Questi due atteggiamenti sono pessimi e allontanano le persone in generale, figuriamoci gli uomini sani di mente.

Far sentire la tua voce vuol dire fare ombra.

“Ok, Ilaria, a furia di figure retoriche (?!?) e di metafore, non ci sto capendo più niente. Se volevi confondermi le idee ci sei riuscita.”

Va bene, ok.

Allora mettiamola così: far sentire la tua voce vuol dire che occupi il tuo posto nel mondo, prendi il tuo spazio, fai la tua parte.

Non lasci decidere tutto a lui, ma prendete decisioni condivise che rispettano le volontà di entrambi.

Fin da subito.

Poniamo che lui ti inviti fuori a cena per un primo appuntamento. Sceglierà lui il locale e magari l’ora. Tu indicherai il tavolo che preferisci.

Parla delle tue esperienze di vita, dei tuoi studi, del tuo lavoro, di quello che fai nel tempo libero.

Non delle tue storie sbagliate, del fatto che forse sei stata tradita e che il tuo sport preferito è spiaggiarti sul divano il sabato e la domenica.

Insomma, hai un cuore, un cervello e una volontà e di solito per “tirare fuori” tutte le proprie energie e risorse la vita offre due opportunità: da una parte le difficoltà e i problemi, dall’altra l’amore.

Quindi, non aver paura della tua forza e invece di fare l’accomodante sempre e per forza, sii assertiva.

Così selezioni anche gli uomini di valore.

Ecco come essere una seduttrice perfetta.

***
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***

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71 Commenti

  1. Avatar di Fisa

    Fisa 3 mesi fa (28 Dicembre 2019 22:45)

    Un nuovo articolo su un tema già affrontato varie volte in questo blog ma rielaborato in modo nuovo e utile, senza farla troppo difficile. Dalla mia esperienza di vita è proprio in questo modo che si seduce riuscendo a fondare una relazione felice per entrambi. Il punto in cui faccio più fatica è essere assertiva, nonostante io abbia una personalità forte. Ci sto lavorando, perché è davvero un aspetto fondamentale. Altrimenti arrivano guai. Ottimo articolo, grazie.
    Rispondi a Fisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Lisa

      Lisa 3 mesi fa (29 Dicembre 2019 15:59)

      A proposito di simpatia, ma perché un uomo fa battute maliziose alle altre, anche in presenza della propria compagna, giustificandosi che si tratta solo di un modo per essere simpatico?
      Rispondi a Lisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (29 Dicembre 2019 16:02)

      Beh, non ha torto: vuole essere simpatico per portarsi a letto anche loro. L'opzione di mandarlo a ranare l'hai considerata?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Lisa

      Lisa 3 mesi fa (29 Dicembre 2019 17:36)

      Ciao Ilaria, vorrei farti un'altra domanda se posso, anche se non c'entra con questo articolo perché è un pensiero che mi ronza in testa da un po. Un giorno mentre eravamo ad un tavolo di un ristorante lui chiama la cameriera "hei bambola" con un tono che neanche Raul Bova consapevole di tutto il suo fascino avrebbe fatto. Non mi era mai capitato e mi sono bloccata, ho fatto finta di niente. Lei gasatissima non mi ha neanche chiesto se volevo il caffè....ma a lui si però...mi sono sentita invisibile. Secondo te come avrei dovuto reagire in quel momento? Andiamo spesso lì e da allora mi sento a disagio. Grazie in anticipo
      Rispondi a Lisa Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (29 Dicembre 2019 18:51)

      Semplice. Non uscire con lui o con altri cafoni. Mandare a ranare. Come ti dovresti comportare in una situazione del genere? Guardare il cellulare e “Oh cielo la mia prozia ha perso il gatto. Alla prossima” e sparire per sempre
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (29 Dicembre 2019 19:01)

      Abbiamo scritto in contemporanea. Nessuno ha copiato. Giuro!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (29 Dicembre 2019 18:59)

      Allora, la questione è che sul momento non potevi far altro che far finta di niente e semmai impietrirti. Non sempre si può avere la presenza di spirito per rispondere a tali volgarità (da parte di entrambi, si sta parlando di grande volgarità e maleducazione). Inoltre da due ceffi del genere saresti stata fraintesa e probabilmente bullizzata implicitamente o esplicitamente, più di quanto tu sia stata. Non è sempre il caso di investire energie in queste stupide scaramucce. Allo stesso tempo, avresti dovuto uscire dal locale al più presto senza consumare alcunché e piantando il melmoso lì dov'era e sparire nel nulla per sempre, per lui. Mi pare che tu questo pessimo soggetto lo frequenti ancora e questo non ti fa bene e non ti è utile. Vedi, questi due sono due imbecilli dai quali tenersi alla larga. Lui usa un atteggiamento sciovinista e maschilista da medioevo, usando un linguaggio da film americano anni '50 che chiaramente "oggettiva" la donna. Con il suo "bambola" lui dice: "Cara, sei una ragazza giovane e carina che fa un lavoro che la obbliga a essere gentile, io sono un maschio e solo per questo posso trattarti come mi pare." Lei, come molte donne teste vuote - perché ci sono tanti idioti maschi, ma ci sono altrettante idiote femmine, se no i maschi come potrebbero fare gli idioti impunemente? - prende quella che è una diminuzione di lei come un complimento e si sente lusingata. Lei è una cafona, poco astuta perché anche poco professionale e ha mancato di rispetto a una cliente (te) cosa che un commerciante non deve mai fare. Ma quello dal quale tu devi prendere distanza è lui, un pessimo personaggio. Credimi, prima chiudi, meglio è.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (29 Dicembre 2019 19:55)

      Ma il tipo è appassionato di Grease o forse trae ispirazione dal Il selvaggio ? Potevi fare come Sandy, sigaretta in bocca è : dimmi tutto cocco ? Scherzi a parte un personaggio del genere manifesta fin da subito certi atteggiamenti. E con te non è e non sarà stato da meno. Cosa ti attirato di lui ? Sono curioso di capire cosa scatta in una donna per essere attirata da personaggi simili.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Lisa

      Lisa 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 10:09)

      Ciao Emanuele, inizialmente non ha mai avuto comportamenti di questo tipo, almeno non in mia presenza, ma ultimamente ne sono capitati più di uno e lo fa anche con grande scioltezza...questo atteggiamento non mi piace di certo. Penso che stia venendo fuori ora il "vero lui"...
      Rispondi a Lisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Rexely

      Rexely 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 12:21)

      Lisa, fossi stata al posto tuo non me ne sarei andata via ma avrei finito di mangiare tranquillamente il cibo da me ordinato, giusto per togliermi lo sforzo di aprire il frigo di casa mia e dal giorno dopo non sarei mai più uscita con lui. E ovviamente avrei fatto pagare LUI.
      Rispondi a Rexely Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 12:44)

      Cioè per non cucinare resteresti a farti bullizzare, e per non stare con i tuoi andresti a convivere con uno? Attenta, perché ti metti nella condizione di essere vittima di maltrattamenti, e anche gravi. Questa idea di “usare” gli altri è molto illusoria, e spesso si rivolta contro, e specialmente contro le donne.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 12:51)

      Condivido pienamente AnnaV. Il rispetto prima di ogni altra cosa, non scherziamo.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 15:40)

      Oltretutto per che cosa vuoi usarli questi soggetti? Per la maggior parte sono degli sfigati squattrinati, incapaci a letto o con il braccino cortissimo. E' uno schema E il punto è che tutto ciò si rivolge sempre contro il più debole. Never fuck the fucker. Ben sappiamo di quel manipolo di mantenute di uno degli uomini più ricchi del mondo, padrone delle tv italiane. Non è che siano cascate in piedi, malgrado i soldi che incassano... E che umiliazioni, ragazzi!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Rexely

      Rexely 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 17:33)

      Mi stavo riferendo a QUELLA sera in specifico, NON in generale. Se non erro, Lisa ha parlato di una cena e qualcuno le ha consigliato che avrebbe fatto bene ad alzarsi e andare via. Io invece ho solo detto che fossi stata a posto suo avrei finito la cena (a spese sue) e non sarei mai più uscita con lui. Cosa c'è di male qui??? Eppure avrei avuto tanto rispetto per me stessa....per la MIA pancia!
      Rispondi a Rexely Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 17:53)

      Ciao Rexely, è una questione di sensibilità. Erano al caffé, a quanto pare e c'è chi spera che fossero alla frutta... Nel senso, la propria dignità passa sopra i bisogni di pancia, questo è quello che alcuni pensano, e io sono tra quelli. Visto il soggetto, mi aspetterei anche che i due abbiano fatto a metà o, peggio, calcolato i consumi di ciascuno... Perché insisto su questo punto? Perché il diavolo si nasconde nei dettagli. Perché dobbiamo fare i conti con la realtà, perché spesso due pennellate sono sufficienti a comprendere tutto il quadro e questo quadro dice squallore e svalutazione, quindi chi se ne frega della pancia, si può anche saltare il caffé o proprio anche la cena, ma aumentare la propria autostima... Ti faccio un esempio che ho portato altre volte tempo fa. Lo sai che gli italiani sono i primi fruitori di turismo sessuale al mondo? Al di là del fatto che spesso questo turismo sessuale include pratiche illegali per i nostri regolamenti e decisamente immorali (rapporti con minori ad esempio), sai perché il turismo sessuale è tanto attraente? Perché per sfamarsi molte persone di paesi in via di sviluppo si offrono per un tozzo di pane. Ora le condizioni socio politiche di quell'isola sono cambiate, ma per esempio Cuba era uno di quei paesi dove molti italiani andavano per fare sesso. Con un po' di contante e valigie piene di saponette e di collant. Per una cena, in molte parti del mondo, una giovane donna attraente farebbe qualsiasi cosa. Invito con affetto a esaminare le situazioni da diverse angolature e con una prospettiva il più possibile "alta"...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Rexely

      Rexely 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 18:51)

      Ilaria, forse non ci siamo capiti. Non intendo che una donna deve andare a cena per la fame e mai, per nessun motivo abbassarsi. Ho solo detto che in quella occasione io avrei finito la cena e poi non sarei MAI PIÙ uscita con lui.
      Rispondi a Rexely Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 19:21)

      Va bene Rexely, va bene. Diciamo che la conversazione ci è servita per fare alcune puntualizzazioni...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (29 Dicembre 2019 17:39)

      Magari oltre che commentare gli articoli della gazzetta dello sport non ha molto da dire.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Adele

      Adele 3 mesi fa (29 Dicembre 2019 16:16)

      Ottimo articolo, che dice più chiaramente come sedurre senza artifici vari e soprattutto inutili. Ma sbaglio o se ci piace qualcuno viene naturale applicare queste tecniche?
      Rispondi a Adele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (29 Dicembre 2019 19:17)

      Buona domanda. Tu hai offerto una suggestione. Che cosa ne pensi? Qual è la tua esperienza? Chiedo anche ad altre lettrici: qual è la vostra percezione? La vostra esperienza?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Lali

      Lali 3 mesi fa (29 Dicembre 2019 22:42)

      Viene naturale. Almeno a me succede così. Il problema piuttosto è che finora mi è successo con indegni e immeritevoli, mea culpa. L'altro problema è che succede moooooolto raramente, quindi ultimamente mi sto mettendo l'anima in pace dicendomi che non è una mia mancanza, se sono single; piuttosto è una scarsità di stimoli esterni interessanti, che non fa emergere la gran seduttrice che io posso essere. 😜È perlomeno una prospettiva esaltante.
      Rispondi a Lali Commenta l’articolo

    • Avatar di Lali

      Lali 3 mesi fa (29 Dicembre 2019 22:51)

      E aggiungo un'aneddoto di ieri sera. Ho incontrato in un locale un conoscente e mentre chiacchieravamo ho scherzosamente commentato alcuni intoppi nelle relazioni con alcune persone della stessa cerchia. Il tipo ha detto che è perché io sono sempre sorridente e gentile, quindi la gente si approfitta. Sono rimasta interdetta. A rigor di logica, essere sorridenti e gentili dovrebbe creare quell'alone di simpatia e fascino di cui sopra, non far pensare alla gente che può trattarti male. Ci tengo a precisare che conosco la differenza tra gentilezza e zerbinaggine, non stiamo parlando di quello. Oggi ci ho pensato un po' e sto per giungere alla conclusione che anche questo è un bel discrimine: chi pensa di potere e approfittare perché sei sorridente e gentile, semplicemente non va frequentato
      Rispondi a Lali Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (29 Dicembre 2019 23:35)

      No, infatti, non va frequentato, non solo perché è una brutta persona, ma perché è stupido. E la stupidità è intollerabile, quasi quanto la cattiveria.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 12:48)

      Ma quanto mi piace questa affermazione da 1 a 1000?!?
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 10:51)

      Ciao Adele, per rispondere alla tua domanda, diciamo che i comportamenti suggeriti da Ilaria a me vengono a senso alternato - qualche volta sì e qualche volta no :D Recentemente sono uscita un paio di volte con un ragazzo conosciuto ad un concerto a teatro e, ripensandoci, mi sentivo così tranquilla e rilassata che molti dei suggerimenti che ha illustrato Ilaria mi sono venuti naturali. Abbiamo conversato e scherzato, e mi sentivo a mio agio a tal punto che gli ho parlato con entusiasmo del fatto che sto iniziando a fare fotografia con un gruppo di appassionati per esempio, oppure ho fatto alcune proposte relativamente al bar in cui incontrarci, che lui ha accolto con tranquillità. Probabilmente l'unico ambito in cui non mi sono sentita di fare un passo avanti o non mi è venuto spontaneo è stato il prendere l'iniziativa a livello di contatto 'fisico', come al punto 3. In altri casi, invece, non mi sono sentita egualmente a mio agio e quindi tentennavo un po' nell'aprirmi e parlare di me, cosa che già in generale non mi viene particolarmente naturale. Mi sono detta che va bene seguire il mio istinto e, nel momento in cui non mi sento particolarmente a mio agio, va bene così. Se non mi sento a mio agio, non dipende dal fatto che sono sbagliata io o non sono in grado di relazionarmi, o altro ancora. Le uscite con il ragazzo di cui vi dicevo sopra, comunque, mi hanno aiutata un sacco a credere di più in me stessa!
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 12:55)

      Non chiederlo a me... :D Il mio interesse per qualcuno è direttamente proporzionale alla mia ansietà. :D :D
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 13:00)

      Cioè? Fammi capire...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 13:05)

      Ehm, ho qualche problemino con l'ansia: più mi piace qualcuno, più l'ansia aumenta. Quindi la naturalezza e la spontaneità non so cosa siano... :D
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 14:38)

      L'ansia è spontanea o la crei apposta?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 15:38)

      Esiste un'ansia indotta e una spontanea?? Non saprei distinguere...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 15:42)

      Non è sull'ansia che ci stiamo concentrando, ma sulla spontaneità. Volevo insinuare, con malizia, che a te viene spontanea l'ansia... Quindi sei spontanea, a modo tuo. Forse capovolgere alcune convinzioni? Quali sono le convinzioni, le frasi che ti dici e i pensieri che alimenti per dare benzina all'ansia?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (30 Dicembre 2019 15:53)

      Ah ok... Per i miei neuroni era difficile cogliere questa sottigliezza! :D Perlopiù convinzioni e pensieri svalutanti. Poi non saprei, è tanto che non provo determinate "emozioni". :D :D
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di A

      A 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 7:09)

      Ho sedotto. I punti 1 e 2 mi sono venuti naturali. Il 3 e 4: non se ne parla, lo conoscevo da mezz'ora. Dopo una giornata senza grandi dispiaceri, mi è venuto spontaneo salutare garbatamente il mio vicino di tavolo e scambiare due parole: in fondo mi faccio i fatti miei, ma mi piace parlare con le persone. Be' dopo mezz'ora circa (forse un'ora sì) mi ha detto garbatamente che se avevamo lo stesso desiderio di fare una certa cosa, potevamo farla (più o meno testuali parole). Per convincermi meglio, o spiegarmi il concetto, mi ha anche garbatamente detto che sembro proprio una vecchia zitella che non trom*a dalla notte dei tempi. (Per lo meno non ho dato il messaggio di essere una panterona in cerca). Eccerto! Quale modo migliore della cruda pratica per dimostrargli che si sbaglia?? Non è un seduttore, no. O magari sì? Io me ne sono andata a dormire, ringraziando della fiducia e della preferenza, e con due certezze: il giorno che deciderò di fare un po' di pesca, qualcosa tirerò su (senza dover andare a ubriacarmi da sola in un bar...); sto bene anche così: dopo la separazione avevo un bisogno malato di sentirmi accettata, di sentirmi apprezzata, di avere conferme che non ero quel mostro nell'aspetto e nel carattere, di sentirmi desiderata. (Nella lista dei miei crediti ci metto anche questo: la testa che va in tilt). Forse questa confusione ora è passata. Buon 2 gennaio a tutti!
      Rispondi a A Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 10:58)

      Ci sono uomini talmente sfigati che se gli dedichi due parole si sentono "tronisti", invece sono solo "poracci". Se le due opzioni sono panterona in cerca o vecchia zitella (sempre in cerca), allora è meglio la terza: bicchiere di vino in faccia :) Come diceva Pino Daniele nella strofa di chiusura di una celebre canzone: "Je so' pazzo, nun me..." ;-) Buon 2 gennaio A
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di emanuele

      emanuele 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 14:13)

      Certo che in quanto a eleganza questo tipo fa da maestro. Se ero una donna per come sono fatto io gli avrei tirato un calcio negli zabedei.
      Rispondi a emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 16:50)

      Con l’eta, si passa da “figa di legno” a “zitella con le ragnatele”. Se questi soggetti fossero donne, diremmo: volpe e uva (o zitella acida). Io lo dico anche se sono uomini. Gente che apre la bocca e parla, sentendosi in diritto di farlo. In una pagina di femministe nere americane, c’era un meme che diceva: “Signore, dammi la sicurezza (baldanza) di un uomo bianco mediocre”.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 19:34)

      Comunque per le sparate che ha fatto chi è alla fame è lui.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Simona

      Simona 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 19:47)

      Emanuele dici bene, alla fame è lui.
      Rispondi a Simona Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 20:33)

      Si. Come la volpe :D
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  2. Avatar di Zeta

    Zeta 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 19:36)

    Ciao Ilaria leggendo un po sul blog mi sono venute in mente due questioni, la prima: devo assumere un atteggiamento schietto e “stronzo” anche con i ragazzi per i quali vale la pena? ossia NON con i ragazzi “tappetino” che non considero potenziali fidanzati ma con gli altri, quelli con cui vorrei una storia sera? Perché loro mi verrebbe spontaneo trattarli in maniera un po’ più rispettosa. Seconda questione, ho notato improvvisamente il mio interesse calare una volta messi in atto i comportamenti consigliati forse perché mi sento troppo padrona della situazione e do per scontato che il ragazzo “malcapitato” alla fine sarà pazzo di me. È normale questa situazione, passerà col tempo?
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 19:41)

      Quindi il rispetto verso una persona dipende dal tuo grado di interesse ?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 19:44)

      Cara Zeta, ho l'impressione che tu interpreti le relazioni con gli altri e in particolare quelle di coppia un po' come dei conflitti e delle competizioni (sleali) in cui si domina e si è dominati. Sarebbe opportuno, per vivere con più serenità, avere rispetto per tutti e limitarsi a non frequentare le persone che non ci vanno a genio. "Tappetini/e" e "zerbini/e" applicano una modalità disfunzionale di relazione e allo stesso tempo chi divide e discrimina le persone tra "quelle da trattare in maniera più rispettosa" e le "altre" è di per sé un modo disfunzionale di vivere le relazioni. Ho la sensazione che in realtà sia tua a sentirti o crederti "zerbina" e cerchi qualcuno da "zerbinare" solo per una volontà di affermazione, di conferma e di riscatto. Rilassati, comincia a guardare gli altri da pari a pari...
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 19:50)

      Risposta perfetta.
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    • Avatar di Zeta

      Zeta 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 20:06)

      Non penso di essermi spiegata correttamente allora, non distinguo le persone in nessun modo stavo solo cercando di riutilizzare parole che ho letto in alcuni articoli in riferimento alla gentilezza da utilizzare nei rapporti dato che il messaggio che mi è arrivato anche da un percorso acquistato è stato quello di essere schietta ed egoista. A questo punto mi verrebbe da riformulare in questo modo la prima domanda: quando parli in vari articoli di essere 'stronze' intendi esserlo in maniera gentile ed educata (ossia mostrando chiaramente quello che si pensa) o qualcos'altro? Invece per quanto riguarda i 'tappetini' (termine da me usato in maniera ironica, assolutamente non aggressiva) mi riferisco ai ragazzi che alla fine si rivelano privi di grandi idee e solo 'seguaci' in questo caso del mio modo di essere.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 20:08)

      Tu che cosa pensi che sia più utile?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 20:55)

      Ciao Zeta, Per te quali sarebbero le grandi idee che vorresti sentirti dire o proporre ?
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Zeta

      Zeta 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 20:12)

      Comunque il fatto è che mi sono resa conto che facendo emergere la mia personalità i ragazzi che ho intorno seguono molto quello che dico e si trovano a fare molto spesso quello che consiglio.. da qui nasce l'inizio della mia mancanza di interesse, forse per comportamenti troppo accondiscendenti..può essere?
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    • Avatar di Vic

      Vic 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 21:27)

      Ciao @Zeta. Per capire, come reagiresti se non facessero quello che consigli? E' un caso che ti siano capitati sempre ragazzi con una personalità più "debole" della tua?
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 21:31)

      Sai Zeta, Sto cercando di capire se quello che emerge è un po' come dici tu magari chi incontri e troppo accondiscendente o se sono le tue aspettative molto alte. Nel secondo caso magari è meglio selezionare le persone fin dall'inizio con certi requisiti. Mi piacerebbe sapere un esempio di consiglio.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 21:49)

      Può essere. Ci sono due domande: di quanti milioni di miliardi di ragazzi stai parlando? Perché da come ti esprimi sembra che la tua casistica sia molto ampia e di solito le persone sono portate a generalizzare quei due/tre casi che hanno avuto sotto mano negli ultimi sei mesi... Magari tu ti riferisci a pochi esempi dai quali però trai deduzioni un po' troppo definitive. Oppure stai crescendo e cambiando e nel contempo continui a frequentare lo stesso giro di persone o persone dello stesso tipo che non stanno crescendo e cambiando come stai facendo tu. Attenzione, perché ritenere i comportamenti degli altri troppo accondiscendenti ed esserne infastiditi non è un segnale di grande equilibrio. Nello stesso tempo le persone spesso si mostrano accondiscendenti per ottenere ciò che vogliono.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 23:33)

      "Perché ritenere i comportamenti degli altri troppo accondiscendenti ed esserne infastiditi non è un segnale di grande equilibrio": intuitivamente lo penso anch'io, Ilaria. Ma intendi i comportamenti degli altri in generale? Ho perso un passaggio su questo. Interpreto questa tua frase alla luce del fatto che è importante accettare gli altri (ossia le persone che intendiamo conoscere, frequentare e continuare a conoscere) per ciò che sono.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (2 Gennaio 2020 23:56)

      Gli altri sono come sono e non come vogliamo o decidiamo noi. Zeta nello specifico parlava di ragazzi ‘tappetini’ e troppo accondiscendenti, facendo pensare che forse preferisce quelli meno accondiscendenti... Dato che di per se’ l’accodiscendenza potrebbe essere una dote e non un difetto (al contrario della violenza ad esempio), le sue considerazioni fanno riflettere. In ogni caso, posto che le persone sono come sono, ciascuno di noi è libero di frequentare chi preferisce (nei limiti delle necessità della vita di tutti i giorni).
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 0:30)

      Grazie per il chiarimento, Ilaria. Mi sembra che Zeta identifichi l'essere 'non accondiscendenti' con le persone che hanno e manifestano idee proprie. Quando in realtà l'essere accomodanti - non l'eccesso, ma l'esserlo quel tanto che basta - secondo me ha tutta la sua ragione d'essere in una società che, in alcuni casi, tende ai facili scontri o alla prevaricazione dell'uno sull'altro.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 10:33)

      Accomodante, è un termine più corretto. Hai ragione. Ma essere accondiscendenti non è un difetto. Però magari chissà alcuni sembrano accondiscendenti solo per portarsi a letto la lei in questione.
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    • Avatar di emanuele

      emanuele 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 11:46)

      Ciao Silvia, hai espresso ciò che penso anch'io e come giustamente dice Ilaria va tenuta in considerazione eventualità che si possa essere accomodanti per un obiettivo specifico.Tra l'altro avevo chiesto a Zeta di fare alcuni esempi di suggerimenti e/o consigli che da. Questo perché un discorso e farlo sulle basi, ( lavati i denti per esempio ) un altro è dire cose che magari posso essere provocatorie e/o volontariamente cercare lo scontro. In questa ultima ipotesi è comprensibile che una persona sia più accomodante perché capisce che c'è la volontà di arrivare a uno scontro.E magari spinto da u reale interesse tolleri un po certi atteggiamenti.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 14:39)

      A dirti la verità, Emanuele, per carattere perdo interesse e tendo a defilarmi nel momento in cui vedo che una persona cerca, più o meno sistematicamente, uno scorso o un conflitto. Non ho la tendenza ad essere accomodante, tanto per tornare al tema, verso la ricerca dello scontro. Forse l'eccezione è con mia madre o con membri della mia famiglia perché conosco gli annessi e i connessi, e... più che accomodare, dribblo con più o meno successo alcuni potenziali scontri :D
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 16:34)

      Neanch'io amo lo scontro e tendo a tollerare almeno sulle prime per capire e nel caso far capire. Però se mi rendo conto che l'obiettivo è darmene incomincio a darle anch'io. Ecco invece mi dovrei allontare da certe persone.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 16:36)

      Ma come ci si fa a scontrare con le persone già all'inizio di una conoscenza? Non è mica tanto normale, eh...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 17:26)

      Infatti, Ema, se c'è un volere di scontro, io me la do a gambe levate! Non vorrei proprio diventare campione di box (in senso figurato) delle relazioni :D
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    • Avatar di emanuele

      emanuele 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 17:36)

      Difatti Ilaria non e normale.Io no lo cerco ma se capisco che mi vuoi mettere i piedi in testa reagisco.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 18:32)

      Scusa, come fanno delle persone che non conosci a metterti i piedi in testa? Reagisci a che cosa? In che modo? Per quanto riguarda la città in cui vivo, se devo attaccar briga con qualcuno non mi ci vuol niente, salgo sul mezzo giusto, all'ora giusta, arrivo nel posto giusto e il giorno dopo leggete sui giornali del mio corpo fatto a pezzi, sempre che si trovi il corpo e i pezzi. Però, voglio dire, finora non ho sentito l'impellente bisogno di farmi fare a pezzi e in ogni caso si sa che certi servizi sono facilmente disponibili. Per il resto, è un po' difficile mettersi nella condizione di scontrarsi con qualcuno o di farsi mettere i piedi in testa da quasi estranei... (Poi che il nostro mondo sia pieno di persone maleducate e prepotenti in ogni suo angolo, sono la prima a sostenerlo, ma credo che stiamo parlando di cose diverse...)
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 19:19)

      Prima che passi il messaggio che vado a cercare conflitti mi spiego diversamente. Per la mia casistica la volontà di cercare lo scontro da un estraneo e quando quest'ultimo , offende , critica e giudica. E sempre per la mia casistica un estraneo vuole cercare lo scontro quando mi vuole dire se lo incontro oggi come avrei dovuto vestirmi e come mi dovrò vestire in futuro nei prossimi incontri.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 21:08)

      Certo Emanuele, d'accordo, quello che non capisco e come ti succeda che gli estranei ti offendano, ti critichino e ti giudichino e ti dicano come vestirti. Per esempio, a me succede che siano le mie amiche più strette a criticarmi e a giudicarmi e a spiegarmi come vestirmi. E, ovviamente, mia madre, che per quanto riguarda il vestirmi non lo dice solo riferito all'oggi e al domani, ma anche allo ieri... Ecco, questo è il concetto che mi sfugge. Come ci si possa innamorare degli estranei e come con gli estranei si possa litigare.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 21:31)

      Sai Ilaria non penso certamente che ci possa innamorare di un estraneo. Al massimo possiamo parlare di un attrazione. Per quanto riguarda il litigare, questo me lo sono domandato e me lo domando. Probabilmente io mutuo nei rapporti con una donna i comportamenti che ho sul lavoro e che fanno parte di me. Ovvero mostrare empatia , capire e ascoltare. Quindi sulle prime certi atteggiamenti li vedo come fare la difficile per tanto voglio prima capire e capire la persona. E tendo a essere accomodante. E qui casca l'asino perché probabilmente questo atteggiamento come visto come debolezza. E si permettono di dire o fare cose che poi non mi vanno perché mi faccio vedere interessato. Dura comunque poco perché poi reagisco e faccio capire di restare al suo posto. Chiaramente non va genio che reagisco e scatta il conflitto. Invece devo imparare ma in realtà lo già imparato a allontarmi immediatamente da chi vede il rapporto uomo donna come una lotta di potere. Soprattutto quando sono l'unico a mostrare interesse e potenzialmente l'altra fa solo la difficile. Però a naso o riscontrato certi atteggiamenti come una sorta di : ora faccio pagare a te ciò che hanno fatto a me.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 21:51)

      Una volta un tale pressoché sconosciuto (chiacchiere in locale) mi disse che a lui piacevano le gonne. Io gli risposi “Mettitele”. Molto sta a come recepisci questi messaggi, Emanuele.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 22:09)

      Questa è forte, naturalmente intuisco che lui intendesse dire che gli piacciono le donne che portano la gonna e invece si è espresso male e tu hai fatto una battuta. Ma è lampante che è una battuta e io ad esempio ti avrei risposto qualcosa del tipo : non ho belle gambe per cui le gradisco lunghe e/o che modelli mi suggerisci. Io in realtà mi riferisco a delle vere e proprie imposizioni. È un imposizione dirmi cosa devo indossare se ti voglio vedere in futuro. Ben inteso che mi vesto bene a prescindere che vado a fare la spesa o alla scala. Qui era una cena, una pizza per essere precisi e sono arrivato vestito come sempre in completo blu. E c'era la pretesa di vestirmi in modo più sportivo ai prossimi incontri se lei diceva di farlo in occasioni diciamo così informali. A me non sta bene, io decido come vestirmi e non tu. Io non te lo vengo a dire e tu gentilmente fai altrettanto.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 22:49)

      Invece era una specie di rimprovero perché io avevo dei jeans. E certo non mi devo giustificare per come mi vesto con nessuno. Non porto le scollature: avrò mica tre tette?
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (4 Gennaio 2020 9:28)

      In questo caso non è accettabile. Era proprio di questo che parlavo. A che che titolo si può può rimproverare, criticare ? Per me non è così difficile capire e sapere che è sbagliato.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (4 Gennaio 2020 12:15)

      Ma perché litigare? Questa era la domanda iniziale. E torniamo al vecchio discorso di farsi accettare dagli altri a suon di litigi, Emanuele. Capisci che non puoi pretendere che gli altri siano ben educati, che ti accettino, e che si comportino bene? Puoi scegliere chi frequentare, ma non insegnare agli altri come devono comportarsi. Con le persone stronze, e a maggior ragione, dovresti semplicemente applicare la strategia che hai con le persone “stupide”: non ti curar di lor ma guarda e passa. La mia risposta “Mettitele” è aggressivina, eh. Essendo seduta al tavolo, potevo non rispondere, fare la rivendicazione “mi vesto come mi pare, sono i tuoi schemi ecc ecc”, oppure fare una battuta. Mi è uscita quella perché sono stata sorpresa dal fatto che un Pinco Pallo si fosse preso la libertà di rappresentare a me le sue preferenze (e che me ne importa di quello che ti piace? ti ho per caso invitato a uscire?). Meno male che non mi ha detto “Mi piacciono le donne vestite da infermiera” e non è sceso nei dettagli 😂😂😂 Che poi, se metto gonna e tacchi, magari non mi avvicinano perché divento troppo alta, o mi dicono “Eh ma che tacchi porti?” (ma non erano sexy, i tacchi? 😂). E lo stesso vale per le donne che impongono il dress code agli uomini. Lascia perdere, molte di queste persone non aspettano altro: rispondendo e discutendo esponi la tua fragilità e loro hanno vinto a tavolino il loro giochetto manipolatorio e svalutante. Non capisci che mettendo a disagio te, si sentono meno sfigate loro? Il tipo al tavolo si sente a disagio con una donna sconosciuta che non vive per piacere a lui, e chi ha un problema grave: io con i jeans beata e tranquilla a bere una birra o lui che deve riprendere il suo incerto posto al centro dell’universo? Non devi dimostrare o spiegare niente a nessuno. Ripetitelo 10 volte al giorno.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 22:10)

      Gli altri si prendono le libertà che noi lasciamo che si prendano, Emanuele. E lo dico anche a me stessa per prima. Sul tema della svalutazione (a prima vista o quasi), ricordo che un collega - poco prima o appena iniziata una chiamata di lavoro (!) - si permise di fare del sarcasmo sull'abbinamento di abiti che avevo messo quel giorno. E' bastata una combinazione tra sguardo ben assestato ed il mio prolungato silenzio per chiudere la faccenda.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (3 Gennaio 2020 22:37)

      Pienamente d'accordo con te Silvia, Faccio sempre un distinguo da chi fa apprezzamenti sgarbati e mi dico non ci arriva comunque che stia al suo posto da chi invece vuole assoggettare un altra persona. Il primo caso è mancanza di educazione il secondo va in cerca di conflitti se non trova lo zerbino.
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