Come conquistare un uomo con stile

come conquistare un uomo con stile

Come conquistare un uomo con stile?

Aspetta un attimo, però, partiamo dall’inizio.

Che cosa significa “conquistare un uomo”?

Per molte “puriste” dell’amore romantico e del femminismo frainteso, si tratta di un’espressione abominevole giacché presume che si debba e si voglia possedere un essere di sesso maschile.

“In realtà” dicono costoro “chi se ne frega di conquistare un uomo?” 

Dicono questo e in realtà patiscono perché non trovano l’amore incondizionato e assoluto e il principe azzurro,

“Che si provino loro, gli uomini, invece, a conquistare noi donne, al giorno d’oggi, quando cavalleria e virilità non esistono più e non esiste che una donna debba inseguire un uomo che non vuole impegnarsi, è indeciso e confuso!”

A dirla tutta, “conquistare un uomo” è un’espressione di uso comune, con i vantaggi e gli svantaggi di questo tipo di espressioni.

Che da una parte semplificano il modo di comunicare e dall’altra gettano ombre inquietanti sulle intenzioni di chi comunica.

“Conquistare”, in questo caso, potrebbe voler significare “far proprio” un uomo, come i predatori di potere facevano una volta con terre e paesi (e lo fanno ancora, in altre forme), ma potrebbe anche significare catturarne il cuore e la mente.

Cioè incantarlo, farlo innamorare, attrarlo a sé, completamente convinto, in modo autentico e senza inganni, che non ci sia donna migliore per lui.

Considera che il mondo è pieno di donne e di uomini che sono certi e sentono di stare non solo con la persona giusta per loro, ma con il partner migliore che potessero trovare su tutto il pianeta.

Se si vuole vivere un amore bello e gratificante è auspicabile avere un partner che consideriamo il migliore possibile e che ci consideri la migliore possibile sulla faccia della terra.

Sennò ci troviamo nella situazione di accontentarci.

Come conquistare un uomo: avere le idee chiare

Preferirei che non si creassero fraintendimenti.

Se vuoi e se ti interessa sedurre un uomo per passarci qualche momento divertente e portartelo a letto, va benissimo.

Intanto perché non sono io che devo decidere per te (e ci mancherebbe!) e poi perché instaurare relazioni leggere e poco impegnative molto spesso è solo salutare e benefico.

Purché si sappia che sono relazioni leggere e poco impegnative e non ci si creino illusioni di amore eterno e totale.

Troppo spesso vedo donne che cadono in equivoci terribili e pericolosi: vogliono conquistare uomini sposati, indisponibili, con palesi problemi nella gestione della loro affettività e delle loro emozioni, che le rifiutano, che le usano senza scrupoli.

O che sono seduttori seriali – anche in chat! -, appaiono e scompaiono o si fanno vivi solo per una “sveltina”.

No, signore mie, non funziona così.

Se vi trovate in una situazione del genere non è l’amore, l’innamoramento o il legame affettivo con un uomo che state cercando, ma una condizione di sofferenza che probabilmente vi permette di ripetere vecchi copioni disfunzionali o che vi serve per non concentrarvi sulle vostre questioni personali, interiori, veramente importanti.

Quelle che, se risolte, possono dare una svolta reale alla vostra vita.

Una relazione di coppia, che si tratti di una notte di sesso o di un matrimonio lungo sessant’anni, deve arricchire la nostra esistenza e la nostra personalità, non deprimerle e affossarle.

Questa è la convinzione più utile che puoi avere riguardo una storia, riguardo la seduzione o riguardo l’attrazione: una relazione, di una notte o di una vita, deve rendere la tua vita più bella e più varia e te più soddisfatta e appagata.

Tutto quello che accade di diverso, non ha nulla a che vedere con una relazione che vale la pena vivere.

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Fascino e attrazione: che cosa funziona davvero

Un’altra convinzione fondamentale e utile per conquistare il cuore e la mente di un uomo, cioè per creare una relazione sana ed equilibrata, destinata a durare, è che nella seduzione la “conquista” sessuale, il richiamo sensuale e l’attrazione a breve termine hanno davvero una piccola parte.

Certo, senza l’attrazione sensuale, cioè il desiderio dell’altro dal punto di vista “carnale” non si va da nessuna parte.

Ecco perché gli amori che si vivono online non hanno nessun valore, se non quello di essere storie di fantasia, rifugi per menti bisognose, distrazioni inconsistenti e deprimenti.

Allo stesso tempo, un amore destinato a durare si costruisce su basi che vanno oltre la mera attrazione sessuale.

Questo spiega perché molte “panterone”, magari davvero belle oltre che appariscenti, non sono molto fortunate in amore.

Le “panterone” infatti giocano tutto sull’attrazione a breve se non a brevissimo termine e sotto l’aspetto di pantere nascondono una profonda insicurezza, che mascherano acconciandosi e comportandosi da pantere.

La seduzione per loro è una continua, estenuante e sterile ricerca di conferma del proprio valore, che credono legato solo all’approvazione del maschio o alla presunta invidia delle altre donne.

Per questo molte donne particolarmente attraenti e che, consciamente o inconsciamente, puntano tutto o molto sia sul loro aspetto fisico, sia sull’approvazione degli uomini, passano da una storia sbagliata all’altra.

Del resto a loro quello che interessa non è essere amate per davvero, dato  questa cosa non la credono possibile, non amandosi loro per prime, ma interessa avere tanti uomini.

In realtà non riescono nell’impresa, poiché attraggono solo lo sguardo degli uomini, ma non il loro interesse profondo e concreto e il loro amore.

Ovviamente attraggono uomini incapaci di amare, perché quelli capaci di amare cercano donne che si fanno e lasciano amare e che vogliono essere amate.

Attenzione, la tipa “panterona” è facilmente identificabile dall’aspetto esterno, ma vi sono tante altre che all’apparenza non si possono definire panterone, semplicemente perché non sono appariscenti, ma con gli uomini si comportano nello stesso modo.

Li attraggono in modo superficiale e attraggono uomini superficiali.

Devo fare notare che “appariscente” non significa per forza “donna bella”, ma solo “donna che mette in mostra tutti le proprie caratteristiche fisiche femminili con grande enfasi”?

E devo far notare che non “appariscente” non significa “brutta”, ma solo più discreta nell’esibire le proprie caratteristiche femminili?

Casomai qualcuno non capisca la distinzione.

Aggiungo anche che sforzarsi di essere appariscenti a tutti i costi trasmette agli altri l’idea che si è disperate e agli uomini quella di avere un terribile bisogno della loro attenzione, alla qualsiasi, non certo di pretendere amore e rispetto.

Per questo capita che alcuni uomini, che certi schemi li riconoscono molto facilmente, si buttano a pesce per prendere quel che interessa loro – un po’ di disponibilità – e scappano come lepri appena si sono serviti al buffet, dato che sanno perfettamente che se quello è il livello di bisogno in partenza, figurati che cosa succede appena si dà a una donna del genere un po’ di attenzione.

Ti toglie anche l’ossigeno.

Come conquistare l’uomo giusto: 3 passaggi fondamentali

Quindi, per attrarre e sedurre l’uomo giusto, senza perdersi per strada e mantenendo stile e spontaneità, che cosa è più utile fare?

  1. Decidi che cosa vuoi dalla tua vita sentimentale. Vuoi fare esperienze e avere storie “leggere”? Ti interessa trovare l’uomo della tua vita? Non hai ancora le idee chiare e stai perdendo tempo dietro a un uomo sbagliato? Fai chiarezza.
  2. Che cosa ti motiva e ti spinge a conquistare un uomo? Il desiderio di realizzare un progetto di vita con qualcuno? O un bisogno di conferma del tuo fascino e del tuo valore? O, ancora, la noia e la solitudine o la paura della noia e della solitudine? Sii sincera e acquista consapevolezza. Qualsiasi sia la tua risposta è giusta e va bene, la risposta non è il tuo destino ti serve solo per capirti e per decidere quali azioni concrete intraprendere.
  3. Una volta che hai fatto chiarezza, con spietata sincerità, decidi quali sono le azioni da intraprendere, a partire da che tipo di donna vuoi essere, da che tipo di vita vuoi avere e da che genere di uomini vuoi essere circondata. Scegli quello che vuoi veramente, non quello che ti serve a placare ansie, dimenticare fallimenti o rimuovere problemi.

Questi passaggi sono molto utili per conoscere te stessa e il tuo potenziale di attrazione e per rivelare il tuo fascino in modo autentico e con semplicità. Per conquistare un uomo con stile. E rispetto di te e della tua vera natura.

Vuoi scoprire di più su quali sono i tuoi punti di forza nella seduzione?

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135 Commenti

  1. Avatar di Emanuele

    Emanuele 3 mesi fa (15 Dicembre 2019 17:21)

    Io ho notato nelle varie storie che leggo che c'è la passione per i rompicapi,e per gli ingarbugliamenti. Non so e come se si fosse più attaccati a raccontare la storia con i vari casini e viverli invece che pensare a un benessere di coppia o personale. E una riflessione che ho fatto in questi giorni.
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  2. Avatar di Silvia

    Silvia 3 mesi fa (15 Dicembre 2019 19:53)

    "Vuoi fare esperienze e avere storie “leggere”? Ti interessa trovare l’uomo della tua vita?" Ecco, nell'ultimo anno mi sono posta questa domanda, più o meno consapevolmente. Piano piano sto aggiungendo tasselli importanti alla mia quotidianità al di fuori del lavoro, tipo fotografia o altre attività che mi danno soddisfazione, e mi sento molto più vicina e in pace con la versione di me stessa che ho sempre voluto far emergere. Penso di essere ancora in viaggio, come tutti del resto, e mi tengo entrambe le visioni aperte al momento. Da qualche mese ad oggi, ho notato che mi sento sempre più attratta da uomini che dimostrano di avere una loro vita consolidata (nel senso di aver pensato alla direzione di viaggio), diversamente dal passato in cui, in un modo o nell'altro, mi trovavo a cercare una guida... con risultati rovinosi :D
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  3. Avatar di AnnaV

    AnnaV 3 mesi fa (15 Dicembre 2019 14:13)

    Negli ultimi due anni, direi di essermi ritrovata e di essermi chiarita le idee su chi sono (diventata) e che tipo di vita voglio. Adesso, mi piacerebbe condividere tutto questo con un compagno. Francamente, non so e neanche mi interessa se incontrerò la persona giusta, appunto perché mi sento abbastanza “in linea” con la mia natura così, anche da sola. Quello che faccio mi corrisponde abbastanza, alcune situazioni potrebbero essere più favorevoli, ma tendo ad escludere che un uomo - in quanto tale - potrebbe risolverle. O comunque, non mi sembra un punto. Vorrei veramente un compagno di viaggio, niente di più ma certamente niente di meno, e meno che mai qualcuno che ponesse limiti al mio viaggio, o mi imponesse una direzione. Diciamo che più mi chiarisco le idee, meno spazio ha la “ricerca”, intesa ovviamente come ricerca alla qualunque. Un bacio a tutt*
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (15 Dicembre 2019 18:31)

      Ciao AnnaV, Sono d'accordo con te, una persona che ci accompagni nel nostro viaggio non puo tarparci le ali.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (15 Dicembre 2019 19:58)

      Sì ... poi quando arrivano giornate così, sono ben contenta che non ci sia nessuno, nella mia vita. Sarò troppo orgogliosa. Talmente disgustata da chi ho sposato che non vorrei che qualcuno vedesse o sapesse. Oppure forse proietto il mio disgusto per lui sugli altri. Sul serio, non lo so.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (15 Dicembre 2019 21:03)

      @AnnaV, Ho letto quando è accaduto e ti sono vicino. Io non ho dimestichezza con questo tipo di questioni legali. E dico a me come dico anche a te e a chiunque di non fare di tutta un erba un fascio. A volte le persone ci disgusatano è vero però non possiamo demonizzare il genere maschile e/o femminile. Un abbraccio
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (15 Dicembre 2019 21:52)

      Non faccio di tutte le erbe un fascio, sono solo contenta di stare da sola in queste situazioni. Quindi se uno quando sto così mi lascia in pace (quindi non vive a casa mia), ben venga. Poi si vedrà. Anche perché domani starò sicuramente di nuovo tranquilla, quindi non c’è motivo alcuno per parlarne e farne un dramma. Tanto è una malattia cronica, non è una cosa che finirà. È così. L’ho sposato, ci ho fatto due figli e non ho vinto il Super Enalotto. Quindi devo cercare di farmi ridare i soldi che anticipo. A tale scopo, devo essere trattata come quella che chiede soldi, manco fossi io a non pagare o a fare torto qualcuno. Ai suoi figli non manca niente grazie a me, mentre io non mi concedo niente di niente (non ho un solo oggetto di lusso, non ho un anello, un capo firmato, niente di niente) per avere dei risparmi alla non si sa mai, e mi devo sentir trattata come una parassita. Potrei anche giocare al Super Enalotto, in effetti ... :)
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (15 Dicembre 2019 22:12)

      Meraviglioso il concetto del "parassitismo"! M-e-r-a-v-i-g-l-i-o-s-o. Lo considero una grande genialata in questo quadro complessivo in cui siamo immersi da circa una quarantina d'anni. Quando me lo hanno espresso per la prima volta, sono sobbalzata e ho dovuto chiedere chiarimenti - ero di fronte a un esperto - perché la mia mente si rifiutava di capire. AnnaV, questo mio commento apre e chiude la questione. Chi ha orecchie per intendere, intenda. Non apriamo dibattiti complicati. P.S. Capisco perfettamente l'analogia con una malattia cronica, analogia che è venuta spesso da fare anche a me. Ciò detto, NON è una malattia cronica e di questo devi essere grata.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (15 Dicembre 2019 22:36)

      Giusto. Paturnie ricorrenti, mi pare meglio. A cui un eventuale compagno di viaggio dovrebbe acclimatarsi, piuttosto che alimentarle (“non è giusto, ma insomma”, gelosia retrospettiva ecc. parlo per esperienza). Forse sogno l’impossibile sul serio? Non lo so, ma al momento così vanno le cose da queste parti
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (15 Dicembre 2019 22:44)

      Io dico che un giorno devi prendere la decisione che basta e basta. Basta con l'ex (nel senso, si va avanti con le battaglie, per carità, i diritti si devono far valere), basta con le paturnie e sopratutto basta con la paura di un altro stronzo. AnnaV, è un atto di volontà che bisogna compiere. Senza l'atto di volontà nulla accade.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (15 Dicembre 2019 23:43)

      Si spero che un giorno io riesca a reagire meglio a queste comunicazioni. Al momento per me sono molto umilianti. Cerco di non prendere decisioni e di non affliggere nessuno fintantoché sono in paturnia mood, perché so che dura poco e che posso agire in modo razionale e pratico facendo decantare il tutto. Per quanto riguarda la fiducia nell’umanità, sono ancora in alto mare, probabilmente. Però ieri sono andata a una festa... ti ho pensata moltissimo :D Ma niente eh, solo uno sposato narciso con cui ebbi una avventura anni fa che broccolava a 360 gradi, inclusa la sottoscritta. Risposta emotiva mia: zero + amenità. Questo passò alla storia perché mi chiese “Quanto ti piaccIo?” O_O E io sbigottita: “Moltissimo!” 😂 E poi chiacchiere, persone carine, si è ballato e fatto Ci si fa, dai.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (15 Dicembre 2019 23:45)

      Ma sono fatte apposta per essere umilianti. Le hanno studiate apposta. Sentirsi umiliate vuol dire davvero cadere nel trappolone teso fin troppo facilmente. Bisognerebbe riderne... Comunque, bene per la festa.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (16 Dicembre 2019 11:29)

      Vero. Ero e resto del tutto impreparata agli istituti del matrimonio e del divorzio.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (16 Dicembre 2019 12:19)

      Vero Ilaria, però non capisco in teoria la donna con figli dovrebbe essere più tutelata.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (16 Dicembre 2019 14:37)

      Io non sono una donna-con-figli più di quanto lui è uomo-con-figli, e il punto sono i figli, non io. Le parole sono importanti. La frase che hai scritto è esattamente il manifesto della mentalità che gli consente di fare il cavolo che vuole.
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 mesi fa (15 Dicembre 2019 22:50)

      Cara AnnaV, mi spiace sinceramente la tua situazione, io nel mio piccolo ho avuto modo di subire una situazione simile, molto meno pesante credo, ti comporti onestamente e l'altr* ti scredita ugualmente, senti la rabbia, l'avvillimento e la frustrazione che crescono, ti senti impotente perché l'altr* non ti crede né vuole crederti e a te resta solo ingoiare il rospo e andare avanti alla prossima. Oramai ci ho fatto il callo alle paranoie. Se ti può aiutare, ti sono vicino, un abbraccio forte Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (16 Dicembre 2019 12:03)

      Grazie Fabio. Il fatto che lui screditi me è reso possibile da chi lo ascolta, e io non sono fra quelle persone. Infatti mi sento umiliata, ma non è in questione la mia autostima. Provo un po’ di vergogna, ma per avere sposato una persona come lui e per dover ora frequentare gente spesso altrettanto misera. Se alla gente sembra normale che lui non paghi per l’istruzione dei figli, e intanto ne faccia altri due, o che la scusa “lei è gelosa” giustifichi il suo comportamento nei confronti dei figli, beh ... forse è gente che non va frequentata. Perché le bugie e le scempiaggini che dice lui, ok, ma il fatto che vengano prese per buone dipende dai valori di questa società. Quando dico che “persone così non ne frequento” rappresento un fatto, non una scelta. Le persone del mio passato non sono così. I miei amici ed ex fidanzati hanno i figli al 50% del tempo e quindi necessariamente frequentano le ex mogli regolarmente. Si telefonano per mettersi d’accordo su chi li va a prendere in palestra, figuriamoci ... qui partirebbe la cavalleria rusticana. Successo eh, la nuova compagna chiamava, in questi casi. Non vengo dalla Norvegia, ero solo a Roma e in un ambiente poco poco più istruito - ma questo fa e non fa. Adesso, quindi, appena parte la gelosia retrospettiva: “Scei fuori!!!” Appena tocchi il mio cellulare o il mio pc “Scei fuori!!” Se vedo che mi controlli sui social ti blocco. Spiegami il diritto di famiglia (perché ti vuoi togliere dalle scatole i miei problemi familiari facendo pagare a me spese legali inutili) e “Scei fuori”, e così via. Ho una vita da vivere, le telenovelas non mi appassionano, e scusate il tot di snobberie.
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 mesi fa (16 Dicembre 2019 18:02)

      AnnaV, non vergognarti, ti stai comportando benissimo, mi pare piuttosto che tu abbia a che fare con una persona profondamente immatura e priva di principi, quando una persona seria e consapevole mette al mondo dei figli, si preoccupa di loro e fà di tutto per assicurargli un futuro migliore, (anche rinunciando a qualcosa per loro), ciò comprende anche e non ultimo, l'istruzione, e qui sì che dovrebbe vergognarsi, se fosse in grado di capire. Ha dei figli e dovrebbe assicurare loro il meglio in base alle proprie possibilità, non esiste nessuna scusa, o fà il padre cosciente o fà l'immaturo costruendo e distruggendo altre famiglie circondato da dei suoi pari. Mi sembra alquanto misera una persona che non ha coraggio delle proprie azioni e si trincera dietro dei "lei non vuole" non ha il carattere per fare ciò che vuole? è succube di lei? del pensiero degli amici? Credo che alla fine si troverà circondato dalle nullità che ha scelto e in fondo avrà ciò che merita. Tu non curarti di lui, trasmetti i tuoi valori, il tuo affetto ai figli, non lo scorderanno mai, lo sentono chi vuole loro bene e chi no, con lui comunica freddamente senza cercare di capirlo perchè non c'è niente da capire e, credi, non sono tutti così. Un abbraccio Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di MarcoP

      MarcoP 3 mesi fa (15 Dicembre 2019 19:09)

      Buonasera Anna, intervento interessante, si nota che conosci bene te stessa, e questo non è da tutte. Le tue parole mi ricordano quelle di una ragazza di mia conoscenza. Lei desidera sentirsi libera da qualsiasi vincolo per poter gestire la propria vita, pur non avendo ben chiaro dove “vuole andare”, pertanto non vuole il legame di una relazione, ma al contempo desidera una persona (di sesso maschile) con cui passare del tempo. Fino a qui nulla di strano, ma ho ragione di credere che in questi casi vi siano meccanismi più profondi, dovuti a passate relazioni ormai terminate, creazione di un ideale di uomo perfetto difficilmente riscontrabile nella realtà, focus mentale spostato verso altro di non ben definito per evitare di pensare ad un possibile “bisogno affettivo” che non riesce a colmare (forse inconsciamente non vuole colmare visto i limiti autoimposti o conseguenze da passate esperienze). Per bisogno affettivo non intendo quello fisico, ma quelle più interiore. Quanto detto mi ricorda un articolo pubblicato su questo sito in merito al senso di vuoto (https://www.lapersonagiusta.com/problemi-di-cuore/senso-di-vuoto-amore-bisogno-superare/). Anna, queste ipotesi non riguardano chiaramente tuo caso, ma riscontrando un punto di vista così simile a quello della mia conoscente ho semplicemente pensato di iniziare questo scambio di opinioni.
      Rispondi a MarcoP Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (15 Dicembre 2019 22:07)

      Non so quanti anni abbia la sua conoscente, e mi sfugge dove ho detto di non volere un legame. Penso solo che alla mia età si possa tranquillamente evitare il matrimonio. Ma del resto non esiste alcuna equivalenza fra matrimonio e legame, e neanche fra matrimonio e impegno reciproco. Conosco gente che si è cornificata in viaggio di nozze, per dire. Trovassi un compagno accanto a me, coi miei stessi valori, mi impegnerei per essere una compagna per lui. Non ultimo perché non puoi pretendere di avere in un rapporto quello che NON metti tu.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  4. Avatar di Vic

    Vic 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 18:49)

    E nella top five dei classiconi mettiamo: "Sei stata la più bella sc***ta della mia vita, ti ho pensato molto in questi anni". @Lory, te lo ha scritto questo? :D
    Rispondi a Vic Commenta l’articolo

  5. Avatar di Vic

    Vic 2 mesi fa (18 Gennaio 2020 14:08)

    "I due allegri parassiti", esattamente! Ahah grande Gea!! :D
    Rispondi a Vic Commenta l’articolo

  6. Avatar di lory

    lory 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 14:20)

    Tempo fa ti scrissi che il mio ex amante mi ha cercato dopo 6 anni e ha voluto spiegarmi che si era allontanato perché io ero troppo presa da lui e ha avuto paura. Poi mi ha invitato a casa sua per un caffè e ci siamo amati dicendoci addio perché io sono sposata. Da allora mi ha voluto altre due volte da lui e ogni volta mi ama e dice che è l’ultima. Perché fa così?
    Rispondi a lory Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 15:43)

      Perché è un furbacchione.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 16:39)

      Ciao Lory, fa così perché ci stai e sei sposata. Queste "carrambate" di gente che torna dopo anni e ti deve "spiegare" non le ho mai capite, sono un po' patetiche (parecchio, assai). Spero tu mi smentisca dicendo che ti ha chiesto di lasciare tuo marito perché vuole stare con te, diversamente goditi quello che ti dà e non aspettarti niente di niente di stra-niente.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 17:11)

      Per carità, come non si deve credere a "Lascerò mia moglie per te" (dopo che saremo tutti morti), quasi peggio "Lascia tuo marito per me..." Non scherziamo.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 17:43)

      Vero Ilaria, non si deve credere a niente di quello che dice sta gente che "risorge" dopo anni. Anzi, se dicesse "lascia tuo marito per me" dopo sei anni di sparizione, sarebbe pure un po' psyco in effetti. Invece è solo un mediocre paraculo.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 18:09)

      Ma poi non si prendono decisioni del genere sull'onda di una stupida emotività o dell'esortazione di un manipolatore.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 18:21)

      Mi sbaglierò ma io dubito fortemente che lui abbia anche solo minimamente accennato a un'eventualitá del genere, si sarà limitato allo stretto necessario per assicurarsi la 'meritata t****ata', in fondo ha dovuto aspettare ben 6 anni, anni in cui la paura lo attanagliava!!! :)))
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 18:22)

      Piuttosto che "conquistare un uomo con stile", "mandare a quel paese un uomo con stile" alcune volte è d'obbligo.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 16:43)

      @Lory Perché tu glielo permetti! Scusa la crudezza, ma non possiamo sempre comportarci come se non c'entrassimo nulla con quello che ci succede....perché mai glielo permetti?
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 17:18)

      Lory, gli altri ti hanno risposto in modo intelligente e sincero. Lui ti prende bellamente in giro e tu ti fai prendere bellamente in giro anche con questo linguaggio fintamente "politically correct", da pattume romantico e che nega la squallida verità. Non vi siete amati, l'amore, anche sensuale, non ha nulla a che fare con quello che fate voi. Avete tr***ato, sc****ato, fatto una sveltina. Tu hai messo le corna a tuo marito. E per quanto riguarda lui, il tuo amante, vuole per appunto solo tr***are, sc****are, fare una sveltina con te. Negli scorsi sei anni aveva qualcun'altra con cui farlo, ora scorrendo la rubrica gli è venuto fuori il tuo nome. Oh, adesso direte che sono moralista. Sì, sono una moralista del linguaggio una tr****ata è una tr****ata, non è amore. La filologia ha una sua importanza, chiamiamo le cose con il loro nome.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 17:30)

      D'accordo al cento per cento su ogni singola parola! Prima smettiamo di 'raccontarcela' e meglio è! Per il nostro bene ma anche di quello delle persone a cui più o meno involontariamente facciamo del male per questo nostro bisogno di credere nelle favole!
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 17:34)

      Evviva la filologia, quella erudita. 😂
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 18:09)

      Pensavo di essere fra le ultime ad avere letto i romanzi di Liala.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 20:07)

      Non sapevo chi era Liala e ho scoperto che è vissuta vicino a casa mia. Mi incuriosisce leggero qualcosa.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 19:34)

      A me sorgono due domande: la necessità di avere un amante da cosa dipende ? E cosa ti ha spinto dopo 6 anni a tra le sue braccia ?
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 20:29)

      @Emanuele I narcisisti ripescano anche dopo decadi e sono difficili da dimenticare. Se non hai un matrimonio proprio "yeah" magari ci ricaschi ("magari" sarebbe meglio anche evitare eh, ma sono scelte). Il punto è non farsi nessun tipo di illusioni e godersi il buon sesso collaudato finché dura. Perché come è ricomparso dal nulla, il pifferaio magico scomparirà di nuovo e senza spiegazioni. L' "Houdini de noantri", come scrive Ilaria in un altro articolo. Invece, in questo caso l'utilizzo improprio del verbo amare, stile romanzo Harmony-1,50€bancarellaportaportese, fa presagire lacrimoni.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (16 Gennaio 2020 22:41)

      “Ci siamo amati” qui significa “siamo andati a letto” appunto come nei romanzi di Liala. “Mi ha voluta”, idem. Quest’è. Non è detto che ci scappino lacrime, qui in provincia ho imparato anche io a fare la Francesca Bertini.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 9:49)

      Quel romanticume da telenovelasss... Perdonatemi ma dovevo dirlo. 😂
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 12:33)

      Cavolo, AnnaV, mi tiri in ballo la "Diva del muto" così, d’emblée :D Non ho letto i romanzi di Liala, può essere come tu dici, però a me il fatto che lui sia tornato dopo la bellezza di sei anni in cui era sparito nel nulla, abbia trovato la porta di lei spalancata ed ora tenga le redini della relazione clandestina ("Da allora mi ha voluto altre due volte da lui e ogni volta mi ama e dice che è l’ultima" cit.), fa pensare che lei sia coinvolta ed enfatizzi questi incontri con termini che vanno oltre la semplice passione fisica. Posso sbagliarmi.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 14:47)

      Il matrimonio è tanto tanto tanto noioso.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 15:26)

      Il matrimonio con qualcuno che già era noioso come fidanzato o convivente, sicuro. Una mia vecchia compagna di classe si è sposata con un ricevimento faraonico (i genitori hanno speso tutto quello che avevano da parte) e ha divorziato dopo 9 mesi perché lui non voleva che lei andasse in vacanza a Ibiza con le amiche. Lei è uno spirito libero, sul serio. Il punto è: se sei uno spirito libero, che ti sposi a fare? Te l'ha ordinato il dottore? :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 15:32)

      Perché devi fare il ricevimento faraonico, per fare vedere alla gggente il ricevimento faraonico.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 15:58)

      Appunto, Ilaria. C'erano pure i fuochi d'artificio e l'arco con i palloncini... XD Comunque lei mi piace, è una donna libera, che dà molto valore all'amicizia. Perché sposarsi per forza, allora? Oggi, nell'anno del Signore 2020, ancora diamo importanza alla gggente. La madre non si riprende più. Non solo per i soldi ma pure per il fatto di avere una figlia divorziata (alla Sacra Rota, poi! E che dirà la gggente!) E niente, fa già ridere così (per non piangere)...
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 16:18)

      Ma se ti sposi non puoi andare ad Ibiza con le amiche? Magari hai sposato la persona sbagliata
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 17:47)

      Vabbè dai, AnnaV, spezzo una lancia in favore di quel tizio, che era pure molto innamorato. Il tuo ragionamento è giusto, però non è che gli avesse detto vado con le amiche a Pietrelcina...insomma, a Ibiza! :D Poi ovviamente la fiducia è alla base di tutto, però non voglio essere ipocrita. Se mio marito mi dicesse che va a Ibiza una settimana con gli amici scapoli, un po' mi roderebbe (un po' tanto, lo ammetto). Perché Ibiza non è esattamente come una capitale europea o un posto di mare qualsiasi. Nel caso di lei, penso abbia sbagliato a sposarsi in generale. Non è fatta per il matrimonio, si sente mancare l'aria. Nel suo caso meglio la convivenza o abitare ognuno a casa sua ma stesso quartiere :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 20:47)

      No, per me non esiste. Lontano anni luce, e infatti sto qui ancora a chiedermi per punirmi di cosa io abbia sposato il mio ex. Mi sono ritrovata catapultata in questo mondo da film dei Vanzina avendo sempre pensato che esistesse solo nei cinepattoni, peraltro mai visti. Lo so, sono radical chic, e probabilmente mi ci sarei trovata con quasi chiunque. Cioè per me Ibiza è una meta hippy e LGBT. Per dire. Bali una meta spirituale. È la vecchiaia. E non cerco marito, in effetti 😂😂😂
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 20:55)

      Guarda che Ibiza, se fai 500 metri nell'entroterra, è una meta meravigliosa, poetica, naturale... Questo è il mio ricordo di qualche anno fa (qualche, non mille). Le Baleari sono davvero uno dei posti più belli del mondo. E Maiorca è superba, certo, se la misuri su Palma... Ovviamente non voglio aprire un dibattito sulle mete turistiche, è per ribadire che i luoghi comuni vanno trattati con cautela, questo è un tema più interessante. La storia raccontata da Vic ha ben altri dettagli e risvolti che danno da pensare che non la vacanza (presumibilmente sulla costa, al Pascià) a Ibiza con le amiche. Vic: non è che la vacanza a Ibiza con le amiche sa di spirito libero. E' uniforme, conforme e conformista come il matrimonio faraonico, né più, né meno...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 21:17)

      Meta LGBT e hippie era (negli anni 80) ciò che deponeva a favore di un viaggio a Ibiza 😂 Intendevo esattamente quello che dici tu. Solo che io pensavo che quel mondo conformista da cinepattone fosse la parodia degli italiani. Invece esiste e ancora non me ne faccio capace.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (18 Gennaio 2020 0:36)

      @Ilaria @AnnaV Non sono mai stata a Ibiza e non so dirvi, però tutti quelli che conosco che ci sono stati l'hanno fatto allo scopo dichiarato di sfasciarsi di alcool e sesso. Visione molto limitata e conformista senza dubbio, però è quello che passa il convento nei paesini dell'entroterra laziale. E la ragazza in questione viene da uno di quelli. Simpatica, non una cima. Spirito libero ma poche idee personali, segue la massa. Non conosco nessuno che abbia mai visitato l'entroterra di Ibiza, molti non hanno neanche mai intravisto il mare, impegnati a smaltire la sbornia della sera prima. Sicuramente negli anni 80 ci si divertiva di più in generale. Adesso pure a Ibiza ti sparano la trap, altro che hippie. Averceli.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (18 Gennaio 2020 7:52)

      Vic io non sono andata negli anni ‘80. Non ci crederai ma per parte di quegli anni anch’io mettevo ancora il grembiule. Nero con il colletto bianco. Con il fiocco azzurro davanti. Il primo paio di jeans me lo hanno concesso al ginnasio dove a differenza dei più grandicelli in famiglia a me e coetanee era concesso di andare senza grembiule. E a Ibiza, arrivata assetata in un magnifico agriturismo, sotto un sole cocente e bellissimo il gestore ci portò una spremuta di limoni fatta al momento con i limoni del suo frutteto. Una delizia indimenticabile. E sai che cos’è l’insalata ibicenca? Quanto al sesso, era una vacanza in due. Forse conveniva restare a casa da quel punto di vista. Ripeto, usciamo dai luoghi comuni.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (18 Gennaio 2020 8:18)

      Son d'accordo, sono luoghi comuni. No, non conosco l'insalata ibicenca. Com'è?
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Serena

      Serena 2 mesi fa (18 Gennaio 2020 9:28)

      Ma infatti, scusate, ma che idea assurda è questa? Anch'io e le mie amiche (tutte sposate con figli eccetto me) stiamo pensando di organizzare un week end di tarda primavera a Ibiza. Non ci sono mai stata ma immagino la natura selvaggia, l'atmosfera un po' hippie, le tracce di Garcia Lorca e Salvador Dalì... Nessuna intenzione di passare nottate in discoteca, non mi piaceva nemmeno a vent'anni! E non c'è persona che conosca che non mi abbia raccontato questo altro aspetto di Ibiza, le scogliere, le chiesette bianche... Nessuno dei mariti delle mie amiche francamente ha osato sollevare polemiche su questo... Anzi!
      Rispondi a Serena Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (18 Gennaio 2020 11:53)

      @Serena Ma sì, sono d'accordo con te, come ogni mèta ha tanti aspetti da considerare. Semplicemente quelle ragazze, come tutti quelli che conosco io invece (che sono un numero esiguo, ovviamente) avevano scelto Ibiza per la movida, le discoteche, la trasgressione e lo sfascio. È un luogo comune ma viene anche applicato nei fatti. Nel senso che se dici che vai ad Ibiza, molti pensano che ci vai per trasgredire. Perché tanti lo fanno.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (18 Gennaio 2020 13:05)

      "Trasgredire! Ma come parla, lei?!" Momento Nanni Moretti :D ... Quello non si chiama trasgredire, si chiama tr***are. Trasgredivano Baudelaire e Rimbaud. John Lennon. Keith Haring. Trasgredisce Banksy ... pure Lady Gaga, va. Bere, usare sostanze e fare le corna in trasferta non è trasgredire. Sono tutte cose molto comuni, che succedono nelle migliori famiglie, a quel che mi consta.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (18 Gennaio 2020 14:35)

      - "Quanto sei pignolo in una scala da 1 a 10?" - "Dipende. La scala è a pioli, di alluminio o di legno?" :) Mi piaci AnnaV, io come te un po' radical chic. Comunista senza rolex. Neanche. Socialista, va. Boh, secondo me trasgredire è democratico. Trasgredire = andar contro le regole. Solo che c'è chi lo fa in modo fico e chi invece è pietoso pure lì.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (18 Gennaio 2020 10:34)

      Ricominciamo. Ibiza mi interessa pochissimo, perché non scelgo mai destinazioni di mare. Sono stata sposata per 15 anni ed ho avuto un matrimonio infelice. Ma conosco anche tantissime donne sposate che si annoiano. Tanti rimorchioni da tastiera sono uomini sposati che si annoiano. Sai quelli "felicemente" sposati? Perché la gente cerca avventure al di fuori del matrimonio? Perché si annoia, a volte perché non fa più sesso. Volevo dire che l'altra faccia del matrimonio convenzionale - ovvero fatto tanto perché si deve fare - è la pura e semplice noia. In questo contesto, avere delle belle emozioni e il simulacro di una "vita sentimentale", così come usare il linguaggio di Liala, può essere uno svago. Quindi la signora non è detto che verserà lacrime. O, se le versasse, se le godrebbe come quando mia nonna andava a vedere i film di Amedeo Nazzari (mi sono tanto divertita, ho tanto pianto). Perché la gente si sposa in queste condizioni? Secondo me, ed è l'opinione che mi sono fatta avendo iniziato a frequentare per la prima volta a 30 anni contesti con questa mentalità alquanto limitata, perché pensa che - oltre al matrimonio "convenzionale" e passatempi come il rimorchio, su Instagram o a Ibiza - non ci sia altro. Da giovane, non mi era mai venuto in mente, perché per l'appunto le persone che frequentavo a tutto pensavano fuorché al matrimonio. Anche gli amici gay si sarebbero rovesciati dalle risate all'idea del matrimonio: "Ma come? posso fare quel che mi pare, lasciami in pace". Ho sbagliato io a sposarmi, dovevo convivere e basta, mi sarei risparmiata un sacco di problemi economici e legali. Nondimeno, matrimonio o non matrimonio, le alternative ad una vita superficiale e sciatta esistono. Ad esempio ci si può amare, voler bene e rispettare reciprocamente, e si può avere cura della propria relazione, matrimonio o non matrimonio. Nel rispetto per l'altro rientra anche il rispetto per la sua libertà e il non controllarlo. Tanto le corna puoi metterle ovunque, anche con il vicino di casa, o il collega di lavoro. Controllare non ha veramente senso. Se si ha cura dell'altro e della relazione, si nota che qualcosa non va, non serve trovare slip di pizzo nella 24 ore o messaggi sul cellulare: se non ti accorgi che l'altro si annoia non so proprio dove stai con la testa ... magari a Ibiza pure tu.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 16:06)

      Tu pensi che si tratti di "buon sesso collaudato", Vic? Ma lo sai che ci sono donne che non hanno la più pallida idea di che cosa sia del buon sesso e una carezza anche mal fatta sembra loro il massimo dei massimi?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 16:31)

      Ehm sì Ilaria, hai ragione. Dimenticavo la conversazione che abbiamo fatto qui qualche giorno fa sulle donne e il sesso. Diciamo che mi sono basata su di me, non so le motivazioni che possano aver spinto Lory a riaccogliere fra le sue gambe il desaparecido. A giugno scorso è rispuntato dopo 4 anni uno con cui avevo avuto una frequentazione, finita da un giorno all'altro perché continuava a sentirsi con la ex e poi ci si era rimesso. Deve essersi lasciato l'anno scorso, per questo è tornato a scorrere la rubrica. Ebbene, memore della grande intesa sessuale che avevamo avuto, lo avrei ospitato un weekend a casa mia a Roma per beneficiare delle sue "qualità". Lui, disoccupato di Foggia, al momento vive a Praga sul divano di casa del cugino e della fidanzata (sempre del cugino). Fa le pizzette nel retrobottega di un ristorante e col cugino va in cerca di potenziali clienti, sperando che l'idea della pizzetta foggiana si trasformi in una miniera d'oro. Uno sfigato galattico insomma, che si atteggia a James Bond. Poi non si è neanche presentato, da bravo narcisista, adducendo una scusa drammatica e banale, e l'ho salutato, il disutile, sono sparita io. Lo lascio alle sue pizzette.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 17:01)

      A prescindere dalle pizzette Vic, questo è uno con problemi. Ma non perché faccia il pizzaiolo, eh... Se no sembra una questione di ceto sociale o di professione. Gli idioti o i problematici appartengono a tutte le classi sociali. Persino i magistrati a volte commettono reati, per dire.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 17:52)

      Sì Emilia, questo è un idiota. Ma non è uno sciocco, sa quello che fa e finché glielo permetti gioca. Il punto è che una volta che lo vedi per il pezzente che è, ti cala pure l'ormone.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 17:11)

      Leggendo il breve racconto, Vic, il reinventarsi facendo le pizzette a me pare un aspetto lodevole del suo comportamento - e nel comportamento generale di chi cerca un po' di reinventarsi. E' tutto il resto dei particolari di contorno che mi lascia perplessa. Compreso, ammetto, il tuo tono un po' tranchant. Lo dico senza nessun intento polemico, anche perche' posso immaginare che il suo ricordo non ti susciti pensieri positivi.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 17:57)

      Sì, ma è la storia dell'orologio rotto che due volte al giorno è giusto... Le pizzette in sé potrebbero essere anche una buona idea, ma non dal divano di casa dell'amico...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 18:24)

      Sì ragazze, il mio non vuole essere un giudizio su chi si reinventa, anche con lavori umili. Per quello fa benissimo. Solo che lo fa sfruttando il cugino, a sua volta mantenuto dalla ragazza, che non ha più neanche privacy con lei perché la casa è un buco (poveraccia lei, che vita grama), e pensando di "svoltare" con un'idea che è già vecchia, perché a Praga (me lo ha detto lui) è pieno di venditori ambulanti che ti fanno le stesse identiche pizzette a metà del prezzo che farebbero loro. Solo che non utilizzano la mozzarella e il pomodoro foggiani (e capirai). Comunque sì, Silvia, il mio giudizio è un po' al vetriolo, ma dal mio punto di vista ne ho ben donde ;) Paragone dell'orologio calzante, Ilaria.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 18:43)

      @Vic, sì, infatti non volevo giustificarlo né prendere le sue "difese", figurati. Tra l'altro mi fa sorridere il tuo racconto sulle pizzette! :D Però ci sono persone che, partendo dal basso e a volte restandoci, con umiltà, costanza e impegno, hanno portato avanti famiglie grazie a lavori del genere. E, da quel che dici, non è il caso di questo tipo qui, che si è "parcheggiato" sul divano del cugino (o meglio, della fidanzata del cugino). Comunque ho capito il senso del tuo discorso e lo condivido.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 20:19)

      Vero @Emy, e quella è proprio gente da ammirare. Lui, naa :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Atolla

      Atolla 2 mesi fa (18 Gennaio 2020 11:54)

      Ora, non è che io voglia fare la sapientona ma a Praga sono stata tipo 8 volte negli ultimi tre anni perché ne sono perdutamente innamorata ma questi fantomatici venditori ambulanti di pizzette non li ho visti da nessuna parte. Ma siamo sicuri che questo personaggio viva davvero lì? :D
      Rispondi a Atolla Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (18 Gennaio 2020 12:27)

      @Atolla Che dirti, dalle foto che mi mandò l'anno scorso sembrerebbe di sì, ma chi può dirlo :) A Praga ci sono stata anch'io e la amo. Penso che lui intendesse i famosi camioncini da street food, che vendono anche pizzette. @Serena Ah, comunque, a queste ragazze di paese di cui parlavo se gli chiedi di Dalí facile che ti rispondono "Dalli, chi?" Garcia Lorca poi la prendono per un'imprecazione. Rendo l'idea? ;)
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 mesi fa (18 Gennaio 2020 13:54)

      @Vic. La ragazza che alloggia e fa campare il compagno e il di lui cugino farebbe bene a venire sul blog di Ilaria e subito dopo buttar fuori di casa i due allegri parassiti da commedia di Plauto.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

  7. Avatar di Alessandra

    Alessandra 3 mesi fa (17 Dicembre 2019 18:43)

    Ciao Ilaria, vorrei chiederti un consiglio. Ho 22 anni e un mesetto fa ho conosciuto un ragazzo che segue uno dei miei corsi universitari opzionali: dato che ero arrivata in ritardo, mi son seduta in fondo, nel posto libero a fianco al suo, così ci siam scambiati due parole. La settimana dopo ci salutiamo, presentiamo e scambiando due parole su corsi e professori la mia amica con cui seguo le lezioni gli chiede il numero di telefono per avere una dispensa di cui lui parlava. Lo memorizziamo entrambe e io qualche giorno dopo gli scrivo per averla: lui me la manda e per qualche giorno ci scambiamo dei messaggi, ovviamente generici, niente di troppo personale. Alla lezione dopo lui era arrivato prima di me e non vedendomi mi ha scritto un messaggio per sapere se sarei venuta oppure no. Quando poi sono arrivata abbiamo chiacchierato tutti 3 a fine lezione, anche se devo dire che la mia amica non partecipava granché, quindi riguardava soprattutto me e lui. Settimana scorsa, non vedendolo, gli ho scritto io se non sarebbe venuto e mi ha detto di no a causa di un esame il giorno dopo, ma forse sarebbe venuto oggi per l'ultima prima delle vacanze. Aggiungo che in realtà oggi non c'era. Confesso di avere una curiosità nei suoi confronti, dal poco che abbiamo chiacchierato mi ha attirato: non mi sembra il solito annoiato dalla vita, non bofonchia al posto di parlare, non fa i ragionamenti che sento frequentemente su come l'università faccia schifo, i professori ce l'abbiano sempre - e perennemente - con loro, e compagnia. La mia domanda è: sarei stressante se gli scrivessi come mai oggi non è venuto? O se gli scrivessi qualcosa più avanti? Sarebbe meglio aspettare che ricomincino le lezioni e vedere se effettivamente da questa curiosità (forse reciproco) potrebbe nascer qualcosa? Non vorrei sembrare assillante, ma d'altra parte essendo sempre stata "inerte" coi ragazzi, bruciandomi così la possibilità di conoscere meglio persone alle quali (successivamente) poi ho scoperto che interessavo, non vorrei rifare gli stessi errori. Grazie per la tua risposta
    Rispondi a Alessandra Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (17 Dicembre 2019 19:11)

      Non cercarlo. Fatti delle belle vacanze. Studia. E con la ripresa vedrai che succede.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 3 mesi fa (18 Dicembre 2019 0:00)

      Sai Ale, leggendoti e leggendo quello che ti ha risposto Ilaria mi è venuto in mente che in queste fasi di conoscenza c é bisogno di un giusto tempo come per la cottura. Non troppo breve ed avventata né troppo lunga che rischia di bruciare il tutto. Moderazione. Procedi per la tua strada,non fissarti, avrai modo di schiarirti e di far schiarire le idee. Se son rose fioriranno eccome 😘
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Alessandra

      Alessandra 3 mesi fa (18 Dicembre 2019 11:16)

      Era quello a cui pensavo anche io: essendoci parlati giusto 3 volte, mi sembrava forse un pochino eccessivo, in fondo non ci conosciamo. Adesso ho la sessione quindi non avrebbe nemmeno senso. Mi concentro sugli esami che devo dare e quando lo rivedrò a lezione vedrò se questa curiosità si sviluppa o no, e se casomai dovesse esser ricambiata. Grazie Ilaria, e buone feste.
      Rispondi a Alessandra Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (18 Dicembre 2019 22:21)

      Grazie a te Alessandra. Buono studio e buone feste.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Alessandra

      Alessandra 2 mesi fa (18 Gennaio 2020 15:42)

      Ciao Ilaria, ciao a tutti. Ho seguito il tuo consiglio di non cercare questo ragazzo fino alla ripresa delle lezioni, quindi marzo. Mi ha cercata lui più di una volta, per sapere come stessi e come stessero andando le vacanze e la sessione, e questo non nascondo mi abbia fatto piacere. Il punto è che ora ho dei dubbi: lui è all'ultimo anno, quindi prossimo a dare gli ultimi esami e poi preparar la tesi, abita fuori Milano (anche se solo 20 minuti di passante), e qualche giorno fa mentre parlavamo ha detto che aveva appena finito di lavorare. Ora, lui frequenta le lezioni quindi non penso sia un lavoro che occupi molto tempo, però ho paura che magari avendo tutti questi impegni non avrebbe mai tempo per me. Sottolineo: so che per ora non c'è ancora assolutamente nulla, quindi mi sto fasciando la testa prima di rompermela, però secondo voi potrebbero essere dei dubbi infondati? O mie paranoie e preconcetti? Grazie in anticipo a tutti.
      Rispondi a Alessandra Commenta l’articolo

    • Avatar di Serena

      Serena 2 mesi fa (18 Gennaio 2020 17:07)

      Secondo me cara Alessandra non ha proprio alcun senso perdersi in queste congetture. Ti fa piacere che ti scriva? Bene, in questo momento è tutto. Non pensare a lui se non nel momento in cui devi rispondere a un suo messaggio. Prima di arrivare a porsi una domanda del genere dovreste: 1. Uscire per un appuntamento 2. Appurare che vi piacciate 3. Raggiungere una certa intimità e decidere di cominciare una relazione. Potrebbe tranquillamente non accadere nulla di tutto questo. Nel frattempo tu fai le tue cose, studia, vai in palestra, al cinema, conosci altri ragazzi e ragazze. Fino a quel preciso momento non arrovellarti su queste faccende, non ti riguardano. :-)
      Rispondi a Serena Commenta l’articolo

    • Avatar di Alessandra

      Alessandra 2 mesi fa (18 Gennaio 2020 18:53)

      Si, Serena, probabilmente hai ragione. Corro troppo (di fantasia), e questo oltretutto potrebbe anche farmi assumere atteggiamenti assillanti, quindi peggio di peggio. Cercherò di godermi ogni passo con calma man mano che viene, senza andare in ansia per un dopo ipotetico e mooolto lontano, come mi hai suggerito tu. E ora andrò in palestra, che su di me fa sempre miracoli quando son tesa :) grazie per il tuo parere e buona serata.
      Rispondi a Alessandra Commenta l’articolo

  8. Avatar di Alice

    Alice 2 mesi fa (17 Gennaio 2020 17:04)

    Ciao Ilaria, grazie per tutti i fantastici consigli presenti nella tua guida. Dopo una separazione terribile, ero ridotta uno straccio. Sono una donna di 37 affermata nel lavoro, con una figlia stupenda, ed una ottima rete di amici ma non riuscivo a riprendermi, il mondo mi era caduto addosso. Dopo un po' che seguivo i tuoi consigli ho incontrato un uomo, all'inizio stupendo, dopo un anno di relazione, si è accorto che il fatto che avessi una figlia non gli permetteva di viversi serenamente la nostra relazione (per fortuna la mia bamibina non lo aveva ancora conosciuto). In più dice di non accettare il fatto di avere quasi 40 anni... Sono molto dispiaciuta perchè era un uomo con il quale stavo molto bene, dopo un anno avevo iniziato ad investirci un po', ma diversamente dalle altre volte sono soddisfatta della mia risposta a questo avvenimento. Non mi dispero, vado avanti con la mia vita, sicura che incontrerò un uomo di valore disposto ad accogliere nella sua vita anche la mia piccola. Tuttavia mi piacerebbe sapere cosa pensi di quest'uomo che dopo un anno si "accorge" di mia figlia. grazie mille baci Alice
    Rispondi a Alice Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (19 Gennaio 2020 14:04)

      Io non penso. Considero che, non avendola nemmeno conosciuta, si sia accorto tardivamente che non poteva "viversi serenamente" (ma dove se le inventano delle stupidaggini così galattiche???) la vostra relazione a causa di tua figlia. Ma se nemmeno l'aveva incontrata, significa che tanto invadente questa situazione non fosse. Un bello stronzo, perché ha usato tua figlia come scusa, e ti ha detto una cosa grave, inumana, quindi è un bello stronzo due volte. Dice di non accettare il fatto di avere quasi 40 anni? Ragazza mia, questo ci ha seri problemi, davvero, è un dato clinico, non un per dire. Lasciateli andare questi uomini fatti di carta velina, che non fanno nemmeno ombra. Sono imbarazzanti.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (19 Gennaio 2020 15:36)

      Ciao Alice, Uomo pessimo lascia stare.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (19 Gennaio 2020 18:08)

      Sai che non capito il nesso, fra la figlia e la paura dei quaranta? L’unico che vedo è non riuscire ad accettare l’idea di iniziare a vivere da adulto, incluso allargare il rapporto di coppia alla presenza di una figlia. Nella mia esperienza, non mettere in mezzo i figli serve senz’altro a tutelare questi ultimi, ma fa restare la storia fra le nuvole, un po’ distaccata dalla realtà. Le persone mature, però, le riconosci quando torni sulla terra. Quindi vabbè amen, meglio così.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (19 Gennaio 2020 18:15)

      Addurre tua figlia come scusa per interrompe la vostra relazione è, a dir poco, indicibile. La perdita del suddetto super pirla e' una benedizione che ti sei fatta!
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

  9. Avatar di Alice

    Alice 2 mesi fa (19 Gennaio 2020 18:35)

    Grazie mille, In realtà la crisi è’ venuta dopo una cena con amici e bambini ( c’era anche la mia) ma è’ stata l’unica volta che l’ha vista. Comunque a mente fredda concordo che sia solo una scusa. Se una persona ti interessa non lasci andare via per questo. Baci
    Rispondi a Alice Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 8:49)

      Buongiorno Alice, so di entrare in un campo estremamente delicato, se posso chiederti e se vuoi rispondermi: la tua bambina, non ha problemi particolari di qualsiasi tipologia che siano al di fuori della generalità? Scusami per la domanda, ma potrebbe in parte focalizzare la tua storia e spiegare il suo rifiuto, se davvero ci sono problemi, e spero vivamente di no, non tutti si sentono in grado di affrontare situazioni particolari. Rispondi solo se vuoi, non sentirti affatto in dovere né per cortesia né per altro. Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 9:26)

      Tutti abbiamo problemi particolari. E chi teme i quarant’anni di sicuro li ha.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 11:15)

      Ciao Ilaria, certamente chi vede nei quarant'anni d'età un problema, non ha delle grandi vedute e neppure si aspetta molto dalla vita che gli "resta", si sente già fuori gioco, e questo già basta a squalificarlo come compagno di vita, siamo già molto vicini all'auto commiserazione, una zavorra per chi vuole e cerca un rapporto sano. Il mio scritto precedente vuole cercare di capire cosa porta una persona a troncare una relazione non appena vede la figlia della compagna. Magari, e spero di cuore per Alice, non esiste nessun problema irrisolvibile, e il comportamento di lui, è completamente ingiustificabile, solo il frutto di un personaggio mediocre.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 11:22)

      Ma non ha troncato appena ha visto la figlia, ha preso la palla al balzo. E' ben diverso.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 12:31)

      A me pare di aver capito che abbia troncato dopo un evento con bambini. Forse si è reso conto che non vuole quel tipo di vita. Certo, se fosse stato un po’ meno superficiale, si sarebbe posto il problema prima. Se non vuoi figli, non frequenti donne con figli, se non come amante, e lo sai, non è che te ne accorgi dopo un anno. Quindi mi pare più probabile che sia stata una scusa o una occasione per chiudere qualcosa che stava andando in una direzione che a lui non piaceva più.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 12:44)

      Grande AnnaV, Ci si pensa bene prima di iniziare una relazione quando ci sono dei figli. Se un uomo a 40 anni vuole fare il 20 enne e a far suo. Non tira in ballo i figli come scusa. E una vergogna.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Alice

      Alice 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 13:03)

      Grazie Anna, grazie tutti, Ovviamente, lui era a conoscenza fin da subito di mia figlia. Il fatto che non voglia figli, non lo so, a me ha detto che vorrebbe una famiglia. Abbiamo fatto discorsi importanti. Credo che come ha detto Ilaria, lui abbia paura di diventare uomo, (anche a 40 anni, dovresti esserlo). Sono dispiaciuta, ma grazie ai consigli di Ilaria, che ascolto come un mantra, sono sicura che arriverà la persona di valore, che accetterà nella sua vita anche mia figlia. Concordo sul fatto che la vita è’ piena di “imprevisti” e la vita può cambiare nell’arco di un giorno. Chi ancora si fa problemi di questo tipo, meglio perderlo. Anche se fa male. Grazie a tutti!
      Rispondi a Alice Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 10:26)

      Ciao Fabio, Qui il discorso che questo è un mezzo uomo. Un vigliacco per come la vedo io, non si mettono di mezzo i bambini per giustificare che non si è abbassata uomini o maturi per una vita in due o in più persone.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

  10. Avatar di Alice

    Alice 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 10:09)

    Ciao Fabio, mi figlia è’ una normalissima bambina di quasi 5 anni. Solare, intelligente, bellissima e simpatica. Non lo dico perché è’ mia figlia ma perché è’ ciò che mi dicono a scuola, in palestra ed in ogni altro ambiente che frequenta. Ha un padre che non abita nella nostra stessa città ma con il quale va d’accordo. Quindi direi niente di anomalo. Penso che a 40 anni un uomo che si destabilizza dopo una cena con 30 persone denoti qualcosa di anomalo in lui, anche se mi costa molto dirlo, molto.
    Rispondi a Alice Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 10:59)

      Alice, sia chiaro, per non essere ipocriti. Può darsi che una donna con figli venga ritenuta meno "appetibile" di una senza figli. Ma questo dà la misura di chi compie questa valutazione, non della signora e del suo bambino/i. Il tema è che costui come dici tu ha qualcosa di anomalo e non dovrebbe costarti nulla ammetterlo, anzi dovrebbe essere un gran sollievo per te. Per me il fatto che lui ti abbia addotto la scusa della bambina getta su di lui un'ombra negativa, perché può essere una preoccupazione diffusa (ma questo non significa che sia giusta!) ma per decenza te la tieni per te. Non offendi madre e bambina. Ripeto, il campanello d'allarme più inquietante è il fatto che lui non accetti di stare per compiere quarant'anni. La bambina è di ostacolo sai perché? Perché impedisce di avere una vita spensierata e divertente, secondo il modo di pensare di alcuni. I quarant'anni non vanno bene sai perché? Perché queste persone immature hanno il terrore di invecchiare, perché considerano la vecchiaia come la fine del piacere, dato che per loro il piacere è quello di genere infantile e adolescenziale. Allora, io in questi casi riporto a riflessioni rilevanti: lo sapete che la vita è irta di difficoltà? Che da un giorno all'altro da bello e sano passi da malato e invalido, anche se hai vent'anni? Che puoi perdere il lavoro? Che puoi avere un incidente? Che qualcosa può non andare nel più meraviglioso dei modi? Non intendo essere negativa né "tirarla" a qualcuno. E hai idea di quante coppie si disfano per queste ragioni? Il tuo amico è proprio quel genere di uomo che appena le cose vanno male per gli altri, se ne va. Se vanno male per lui diventa un tiranno insopportabile. Inutile dire che sono gli uomini per la maggioranza ad avere questo tipo di atteggiamenti e le donne a subirli. Tu vorresti stare con un uomo tanto immaturo, vigliacco e superficiale? Inoltre, santo cielo, pur avendo ben presente che i figli e i bambini sono responsabilità, ma è mai possibile che in questa vita non ci vada mai bene niente? Non ci va bene la difficoltà a trovare lavoro, non ci va bene cambiare città per trovare lavoro, non ci va bene non trovare lavoro e non ci va bene non andare in pensione, non ci va bene stare da soli, non ci va bene stare con donne (o uomini) con figli, non ci va bene che arrivino gli stranieri, non ci va bene fare i lavori che meno male fanno gli stranieri, non ci va bene accudire gli anziani, non ci va bene fare figli... Che cosa ci va bene? L'auto lucida, il jeans firmato, la scopatina estemporanea con una che non rompe? E' questo che dà senso a un'esistenza di senso? Perbacco, in questo mondo agonizzante, avere intorno un esserino di 5 anni (che non è il gatto e il cane, di cui molti si circondano per sopperire a difficoltà relazionali) che salta, cresce, fa domande, cerca, è vita. Sarà che è la vita che non va bene a certe persone? Morti che camminano.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 11:32)

      Dici bene Ilaria, Non si fa così a 40 anni. E poi immagino che Alice abbia detto subito che ha una figlia e quindi per come la vedo io il comportamento di questo uomo e anche peggio della vigliaccheria. Non ho più parole per descrivere questo personaggio.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 12:34)

      @Ilaria: applausi
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 18:30)

      Mi chiedo sempre.. Ma tutti questi che fuggono alla fine dove andranno mai?? Gente che vive sull onda di un emozione, dove si spiaggerà? Mi spiace per Alice e per sua figlia per quanto riguarda il trattamento ricevuto ma mi spiace anche per lui. Si é perso una bella occasione di crescita, di ricevere affetto sincero da Alice e buono e disinteressato dalla sua piccola. Chi fa del male rinuncia a tanto bene che avrebbe intorno. Alice, un abbraccio forte ❤️
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 19:35)

      Ciao Ally, La situazione di Alice a me ha particolarmente colpito. A suo tempo mi fu chiesto da una persona se mi spaventava che avesse una figlia. Io risposi di no, ero pronto per fare qualcosa anche per la sua figlia. Scusate ma non accetto che un uomo si comporti come nel caso di Alice. Non lo mando giù un comportamento simile. Potesse ricapitare a me l'occasione di aiutare qualcuno a crescere i suoi figli lo farei senza indugi. Non si vive solo di qualche allegra notte di sesso. C'è ben altro da fare con la persona giusta.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 19:46)

      A proposito di figli e di crescere figli, non sono amante del cinema italiano, ma ho appena visto la clip di lancio di "Figli". Meravigliosa. "Ti devo dire una cosa..." "...hai un altro?!" "No..." Guardatela... Cercate sul web.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 20:07)

      Fatto visto la clip e letta la sinossi. Non conoscevo il monologo " i figli ti invecchiano " da cui trae ispirazione il film. Andrò a vederlo senz'altro.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 2 mesi fa (21 Gennaio 2020 15:27)

      I figli ringiovaniscono, non invecchiano, serve energia e ottimismo. Devi solo, alla loro nascita, rallentare il passo, sincronizzarlo con il loro, e poi man mano crescono accelerare fino a quando li lasci correre e tu, ritorni a camminare.Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (21 Gennaio 2020 7:50)

      "Josephine è simpatica, i bambini la adora. Josephine ha un unico problema: non esiste!". "Io ho già avuto un'esperienza come baby sitter. Il bambino aveva 16 anni e l'ho aiutato ad uscire dal giro della droga". Esilarante :D
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (21 Gennaio 2020 10:21)

      Vero! Però quel ridere che viene usato per smascherare tanta verità, riflessioni ed anche disagi, lasciando però (almeno così a me é parso) speranza per il futuro. Quando lo vedrò vi penserò! ;)
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Marie

      Marie 2 mesi fa (21 Gennaio 2020 14:40)

      Aaah ahah, forte! Ho visto il trailer, magari mi vedo anche il film! Mi fa pensare a tanti tanti amici-(neo)genitori a cui ormai rispondo con una sana risata quanto cercano compassione raccontandomi le loro vicessitudini (in cui si infilano per autorassicurarsi e sentirsi "parte di"). Per carità, un figlio è un grande impegno (corrispettivo ad una grande gioia, comunque...), però quanto si caricano i ruoli, quanto ci si infila in quadretti assurdi (a cominciare dalle festine compleanno et similia) solo perché "bisogna", salvo poi appunto drammatizzarle come fossero scene da Vietnam. Se il film portasse a riflettere anche solo un po' all'ipocrisia di certi autonarrazioni dell'essere genitori, se aiutasse almeno un po' a sfrondare le galattiche balle su cui si basano spesso i rapporti fra le persone, soprattutto riferiti al sancta sanctorum dell'essere genitori, verrebbe un oscar!
      Rispondi a Marie Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 19:58)

      “Aiutare” no, Emanuele. Ti prego. Non saresti il padre. Stare accanto, come tutt’al più uno zio.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 20:20)

      Chiedo venia AnnaV, E giusto ciò che scrivi, stare accanto è il termine giusto.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Alice

      Alice 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 22:19)

      Tantissimo sostegno dal tuo messaggio Grazie
      Rispondi a Alice Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 19:37)

      Ma guarda che ci sono bastimenti carichi di persone che non hanno la più pallida idea di che cosa sia il buono e il bello. Basta girare per strada ed è lampante...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 20:04)

      Eh.. Ahimè.
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 19:43)

      Mah... Bella domanda Ally. Secondo me esiste un posto, da qualche parte, dove si riuniscono tutti quelli che spariscono, un posto chiamato "Spariamo ma non siamo armati, qui si sparano solo c*****e". Va be'... Dopo questa posso anche non commentare più. :D :D :D
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 20:05)

      😂😂
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 20:17)

      L'isola dei fuggitivi mi pare suoni bene per un nuovo format. Potrebbe andare bene anche una mini serie con un US Marshall che gli dà la caccia.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 20:35)

      Troppo buono Emanuele... :D
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 20:02)

      @Ally: Ma che ce ne importa? Non ti curar di lor ma guarda e passa (degli ignavi non c’è niente di interessante da dire).
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Doris

      Doris 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 20:56)

      Sì, Ally, me lo chiedo anch'io... Dove corrono, chi cercano, cosa sperano di trovare? Non sembra contare chi hanno di fronte, cosa dà loro, quanto li fa star bene, che profondità di legame hanno creato, quante risate possono farsi tutti insieme, quanto affetto e calore possono darsi, quanto sostegno trovare. Ma... Le vacanze potrebbero essere meno esclusive, i weekend meno mondani, le cene fuori meno frequenti, le compagnie meno sciccose? È questo il discrimine...?
      Rispondi a Doris Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 12:15)

      Alice, molto bene, sono contento per te e tua figlia, hai un tesoro, e quindi non esistono più giustificazioni, un individuo che non capisca la gioia che porta la presenza di una bimba meglio dimenticarlo e convincersi che ci è andata bene, poteva essere una storia tragica e penosa, forza Alice, non sono tutti così, ti auguro un rapporto di valore, e se mi permetti, un grande abbraccio Fabio. Ilaria, pur essendo io praticamente privo di difetti, un diffettuccio devo ammetterlo, all'inizio tratto chiunque come se si comportasse correttamente, salvo poi ricredermi alla presenza di comportamenti sbagliati e qui è successo.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 12:30)

      Ciao Fabio, non mi sono spiegata, ognuno è libero di scegliere che fare della propria vita, e ad esempio non volere stare con una donna con figli. Dovrebbe tenersi questi pensieri per sé e decidere a priori. La tua distinzione tra figlia con problemi=hum, figlia senza problemi=hai un tesoro, è inquietante. Io preferisco pensare che un uomo desideri stare con una donna che non ha figli, comprendo anche se non condivido. Qui la questione è che lui ha usato Alice e poi ha addotto la figlia come scusa o come giustificazione vera, dimostrandosi approfittatore e maleducato. Ogni tanto bisogna fare ragionamenti un po' complessi e distinzioni fini.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 13:43)

      Ilaria, sono io a non essere in grado di capire tutto, tu ti sei spiegata bene, per me non sarebbe un problema la presenza di una figlia, l'amerei come amo tutti i bambini, però non so se potrei accettare un rapporto con una donna che ha una figlia con problemi gravi, non credo sia una distinzione inquietante, solo realistico, tanti a parole sono bravissimi e poi alla prova dei fatti si eclissano. Logicamente se sono figli tuoi li accudisci e sostieni senza tentennamenti, ma se una relazione si carica di questo, non so se la potrei sostenere.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 14:06)

      Lo so bene, Fabio, lo so bene. Il fatto è che tu, dopo esserti sincerato che la figlia di Alice non ha problemi hai detto: "Hai un tesoro". Frase inquietante. Perché non si sa cosa voglia dire che una figlia non ha problemi. Augurando a tutti il meglio, non sempre abbiamo il meglio. Che uno non voglia una vita con figli e - senza rompere l'anima agli altri - tale se la costruisca ci sta. Che uno non voglia una vita con un compagno/a che ha figli e senza rompere né prima né dopo, si esenta, ci sta. Lo comprendo perfettamente, può essere letta come una scelta egoistica ma anche di prudenza, un riconoscere e accettare i propri limiti (attenzione alla viltà, però). Io direi di non buttare a mare totalmente umanità e altruismo, se no si arriva come nella celebre poesia di Brecht. Prima hanno portato via lo zingaro, poi l'ebreo, poi il comunista etc... Ora sono rimasto solo io... Nel senso che oggi tu e i tuoi figli (parlo per esempio, eh, non so nulla) non siete nella m., ma come dicono gli inglesi, "Shit happens" "La m. accade, fa parte della vita" e se a ogni schizzo di m. ci eclissiamo e non ci facciamo carico, poi rimaniamo solo noi, con la nostra di m. E ci toccherà dire che è giusto che gli altri vadano in discoteca invece di aiutarci a spalare la m.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 14:17)

      In più, importante: i figli non sono proprietà, tesori, gioielli. Sono persone.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 15:17)

      E come tali li tratto.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 14:40)

      Ilaria, non potrei mai eclissarmi venendo meno alle mie responsabilita mi sentirei una m. nemmeno nei rapporti con gli amici e conoscenti, dico solo che cerco di evitare l'insorgere di certi problemi, con analisi prenatali non affidandomi al caso, e se poi nonostante tutto accade, sono e resto al mio posto, e sono presente sempre e comunque fin che ho vita, in qualsiasi situazione o qualsiasi loro decisione. Tesoro è tale perché ogni genitore aspira al meglio per i propri figli, figlie, ed averli sani è una felicità immensa, sulla salute nulla possiamo, poi il nostro compito è educarli bene, ma se sono malati, è inutile nascondercelo, li amiamo come forse ancora di più, ma dentro di noi soffriamo, io soffrirei, tesoro si, perché non è scontata la salute. Fortunatamente la salute dei figli non è un problema, sul resto sono a tempo pieno e, come ogni genitore, incrocio le dita quando escono, siamo tutti un po' apprensivi, e ci tranquillizziamo solo vedendoli o sentendoli.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 15:31)

      Fabio, direi di non insistere, è evidente che stiamo parlando di temi un po' diversi, più sfumati, più sfaccettati. La verità non è bianca/nera, destra/sinistra. Non andare a incagliarti in distinzioni molto delicate che possono toccare sensibilità importanti e che poi non riesci a sostenere, perché anche quando ci si imbarca in discussioni, bisogna sapere dove si parte, dove si può arrivare e soprattutto come si può procedere. Qui NON siamo su Facebook, dove il commercialista parla di cure per l'influenza e nessuno lo ferma. Poi, certo, le considerazioni che fai sui figli sono autentiche, umane, naturali e, perdonami, con rispetto, non particolarmente originali, il che non toglie loro forza, ma nemmeno gliene dà. Fermati qui.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 15:51)

      Accetto volentieri il tuo consiglio, senz'altro più autorevole dei miei pensieri, pensieri e considerazioni di una persona con pochissime esperienze. Grazie Ilaria
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 14:03)

      Ma infatti ognuno è liberissimo di scegliere la vita che vuole, la qual cosa non ti rende però meno responsabile di come ti comporti, soprattutto se coinvolgi gli altri. Non si può sempre andarsene in giro comportandosi a mozzo, alla come viene viene...se vuoi vivere una vita da Peter Pan, liberissimo di farlo, ma non ti scegli una donna con figlia a carico solo perché è bella, intelligente, solletica i tuoi ormoni e in quel momento lì (preciso, preciso eh, poi boh...si vedrà!) la cosa ti intriga! Ci pensi un attimo, magari due e poi decidi se TUTTO quello che quella frequentazione comporta fa al caso tuo. Penso che la questione figlia non sia stata una scusa, penso che in quella famosa serata lui sia stato catapultato come d'incanto nella brusca, orrida realtà! Immagino lo sconvolgimento emotivo con cui questo fulgido esempio di homo sapiens se ne è tornato a casa, gli sarà pure salita la febbre, povero! Ma mi chiedo: possibile che non ti abbia data nessun segno premonitore di tanta immaturità? E' probabile di no, questi soggetti sanno anche essere molto affascinanti! Forza Alice, immagino la delusione, ma molto meglio che tu ti sia accorta dello spessore del soggetto, tipo carta velina come dice Ilaria, che tra dieci anni!!! Un abbraccio!
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 12:40)

      @Fabio Ma in che senso ti ritieni "praticamente privo di difetti"? Intendi dire pregiudizi? Che poi pure lì… :D
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 13:11)

      Penso fosse ironico...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 15:32)

      Vic, ( avrei aggiunto tesoro, ma giustamente AnnaV mi ha fatto notare il senso di paternalismo che ciò comporta e in misura più o meno velata mancanza di rispetto, quindi, a stento, mi trattengo) il mio è un atteggiamento ironico nei miei confronti, se lo pensassi seriamente sarebbe grave ;-) e comunque come potrei saperlo?
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 15:45)

      Ok Fabio, capito.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 18:15)

      Fabio, in questo periodo sto vedendo la serie “The Office” e tu - perdonami - mi ricordi tanto Micheal, il boss. Oltre a essere simpaticamente egoriferito, ha la capacità di infilare l’intero repertorio del politicamente scorretto dirigendo un ufficio con donne (belle brutte magre grasse giovani anziane), gay e persone di altri colori e provenienze. Non per cattiveria, ama tutti e vuole che tutti lo amino: ma proprio non si rende conto. Gli altri restano a volte sbigottiti, a volte se la ridono. Ecco agli inizi degli anni 2000 negli USA queste cose erano oggetto di commedia, dove a risultare fuori luogo è il personaggio che si ritiene “normale“ (“straight” = bianco maschio etero e di successo). Commento di mio figlio: ah ma quindi anche loro erano messi come noi qui. La danno su Amazon Video, se ti può interessare sapere di che parlano quelli che si fanno sti problemi strani, tipo non voler essere trattati da diversi, o addirittura dall’alto in basso (vedi paternalismo e mansplaining), o addirittura da malati da curare (donne grasse o figli “non sani” che siano ... ).
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      Fabio 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 19:37)

      AnnaV grazie della sincerità, comunque questo è il mio modo di pensare e se può sbigottite o far ridere, non me ne curo più di tanto, per me è normale e non mi sento a disagio, per un altro magari no, ma il mondo è bello perché è vario, non possiamo piacere a tutti, meglio piacere prima a sé stessi e poi troveremo senz'altro qualcuno che la pensa come noi. AnnaV non hai bisogno di essere perdonata, hai solo espresso la tua impressione, e per questo te ne sono grato, Fabio
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 19:44)

      Tetragono. Granitico. Incorruttibile. Mi vengono in mente i Peanuts, I Simpson, o Andy Capp.
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      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 19:50)

      Comunque, AnnaV, se avessi bisogno di essere perdonata, sai dove rivolgerti... :D :D :D
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      AnnaV 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 19:52)

      Infatti Micheal non si sente mai a disagio. Neanche gli altri. Alla fine è una diversità anche la sua, e la morale è esattamente questa. Peace and love. Molto carine, le prime serie.
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      Fabio 2 mesi fa (20 Gennaio 2020 21:03)

      Sono nella zona ridicolo? Mmm, giuro non volevo!
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