5 chiavi per attrarre un uomo senza sbagliare

come attrarre un uomoCome attrarre un uomo? Come attrarre degli uomini di valore? Come avere intorno a sé uomini con un po’ di sale e di responsabilità e non mezze calze?

Intanto due puntualizzazioni.

La prima. Parliamo di attrazione e di come attrarre un uomo, perché, che ci piaccia o no è un argomento importante, più di quanto pensiamo e da non relegare nelle rubriche delle “poste del cuore”.

Molte delle quali, peraltro, hanno spessore e dignità e sono tenute da autori di tutto rispetto.

Anche se forse non esperti nella materia e del tema, per come questi si sono evoluti e si evolvono ai giorni nostri.

Perché quello di come attrarre un uomo è un argomento importante?

Perché, lo ripeto spesso, nessuno insegna niente a nessuno sui rapporti umani e sulle relazioni.

E, guarda un po’, per una serie di ragioni legate al cambiamento dei costumi, degli stili di vita e anche della psicologia delle persone, i rapporti umani e le relazioni di coppia sono sempre più complicati, come si usa dire.

Viviamo in un mondo sempre più complesso e quindi anche le modalità di rapporto tra le persone sono più complesse anche a causa di un fattore positivo in sé: la libertà.

Siamo molto più liberi – anche da costrizioni mentali – di 50 o di 100 anni fa e la libertà aumenta la “liquidità” dei nostri comportamenti, cioè l’instabilità delle scelte e degli equilibri, pratici ed emotivi.

“Vabbè, Ilaria” starai forse pensando tu “e che c’azzecca tutto ciò con attrarre uomini di valore?”

Ci azzecca perché le relazioni in sé sono una parte importante delle nostre vite, se non la più importante, ed è giusto oltre che utile avere delle competenze che ci permettano di creare delle relazioni di valore, invece di cacciarci in trappole e prendere fregature.

Dato che per creare relazioni di valore, non è vero che basta che tutto avvenga in modo spontaneo e naturale.

Questo è romanticume-pattume.

E’ invece vero che è utile conoscere le modalità con le quali funzionano le relazioni e l’attrazione.

Dato che molte donne alle quali non manca nulla per attrarre, rischiano di non avere il meglio per sé semplicemente perché non conoscono i meccanismi della seduzione e dell’attrazione e non li sanno gestire e governare.

Quindi farsi competenti in attrazione è un obiettivo sano e positivo.

E qui arriva la seconda puntualizzazione.

La questione di come attrarre un uomo va presa con la dovuta serietà, né troppa, né poca, proprio perché le relazioni sono un aspetto importante della vita di un uomo e di una donna e quindi vanno banditi i suggerimenti pattume e scempiaggiume.

Soprattutto non è il caso di vergognarsi della propria voglia di scoprire come attrarre gli uomini e del fatto di fare nuove scoperte in questo campo, invece di lasciarsi andare all’improvvisazione.

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Come attrarre un uomo senza sbagliare

Il punto di partenza (attenzione, si tratta di un mantra, qui, su questo blog) è fare selezione. Cioè saper scegliere. Vale a dire, saper distinguere un uomo mezza calza da un uomo di valore. Saper riconoscere la differenza tra un uomo affidabile emotivamente, da uno che emotivamente affidabile non è.

Anche qui vorrei fare una puntualizzazione importante. Non è che nel momento in cui si fa selezione, ci si pone in una posizione giudicante; non si “odia” o “disprezza” qualcuno; non ci si mette su un piedestallo rispetto all’altro.

Fare selezione non significa voler male e a chi non si sceglie o mettersi in opposizione o avere ostilità verso di lui.

Fare selezione non significa nemmeno detestare tutti gli uomini tranne uno, il principe azzurro, che tra l’altro non esiste.

Fare selezione significa proteggersi e cercare di stare bene. Che sono due cose apparentemente simili ma in pratica diverse e ugualmente importanti.

Cominciando a selezionare si aumentano le probabilità di non farsi male e di non farsi far del male.

Di stare bene e di creare serenità per sé e per l’altro, attraverso una relazione equilibrata e sana.

Quindi, scegli con cura e con rapidità.

Non perdere tempo ed energie con chi da subito ti dà l’idea di non essere l’uomo più giusto per te. Il che, come detto, non significa metterti in opposizione a lui.

Cosa che (quella di mettersi in opposizione), tra l’altro, è una perdita di tempo.

Sai che cosa serve davvero per fare selezione? Il rispetto di sé e la forza di volontà.

Fare selezione è un atteggiamento, un’attitudine, un comportamento che ti devi imporre.

Un imperativo che deve regolare la tua esistenza, in tutti i campi.

Che ti deve costringere a non accontentarti ma a puntare alto.

Che cosa conta veramente per attrarre un uomo: 5 chiavi fondamentali

Attenzione perché la prima chiave è sorprendente ed è l’aspetto fisico. Non l’avresti mai detto, vero? E’ insolita come affermazione, in effetti.

Ma c’è un ma, che è necessario far proprio.

Viviamo in un mondo libero e pieno di opportunità (e personalmente qui ci daremo da fare perché sia sempre libero e sempre più pieno di opportunità).

In questo mondo vi è una varietà di modalità e possibilità espressive, di gusti, di preferenze.

E’ un mondo estremamente plurale. Questo significa che ci sono ampie possibilità di farsi vedere, ascoltare e apprezzare per quel che si è e ci sono ampie possibilità essere visti, ascoltati e apprezzati per quel che si è.

Riferendosi all’aspetto fisico, all’estetica, dunque, quello che è attraente è l’essere connotati in modo unico e irripetibile. Non essere omologati, non essere uniformati, non essere tutti uguali.

So che sembra una dichiarazione paradossale rispetto a quel che osserviamo tutti i giorni.

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In realtà, le persone di valore, gli uomini di valore, apprezzano la peculiarità del singolo individuo.

In più, essere accettati per la propria singolarità, è essere amati per davvero.

Questo significa che bisogna sforzarsi di essere “diverse” e “differenti”, “strane“ a tutti i costi, ai limiti dell’eccentrico e dell’eccesso?

No.

Significa che è importante far risaltare nel proprio apparire i punti forti della propria personalità.

La seconda chiave, la caratteristica che risulta attraente a un uomo (ma è reciproco per le donne verso gli uomini e, se ci pensi, anche nell’amicizia) è la comunanza di interessi e di prospettive, di percezione della realtà e del mondo.

Significa quindi condividere le stesse passioni, gli stessi obiettivi, gli stessi ideali (eh, dài, puntiamo in alto!), gli stessi stili di vita.

Molte donne, per rendersi interessanti e dimostrarsi distaccate, emancipate e originali, si pongono spesso  in polemica rispetto agli interlocutori.

Questo è davvero un errore di intelligenza emotiva.

Nota bene: non si deve essere appiattite sui gusti e sulle scelte dell’altro.

L’apertura, l’accettazione e l’accoglienza sono dei valori di per sé e necessarie premesse per la condivisione, che può esserci anche se non si è d’accordo o non si hanno gli stessi gusti su tutto.

Guarda che attrarre un uomo è molto più semplice di quanto appaia. Fa più colpo una donna con una buona disposizione d’animo che una con 5a di reggiseno, soprattutto per quel che riguarda l’attrazione a lungo termine.

La chiave numero 3 è compiere atti di affetto, apprezzamento e gentilezza sincera. Si può voler bene alle persone anche senza conoscerle approfonditamente.

Si può provare benevolenza per gli altri anche solo per il fatto che esistono e sono di fatto nostri compagni di viaggio.

So che sembra strano – soprattutto con i tempi che corrono – ma dovrebbe essere normale e naturale.

Guarda che è cominciando a pensare e a “sentire” in questo modo che si attrae, si vola alto e si fa selezione.

E, perbacco, quanto abbiamo bisogno di colpi d’ala!

I comportamenti di “umanità” e di “cortesia” sono estremamente attraenti.

Tu, per esempio non ritieni più affascinante un uomo garbato e attento (ma per davvero) nei tuoi confronti? (Se non è così, vatti a leggere i tanti articoli qui sul blog dedicati agli stronzi e agli uomini che sono attratte dagli stronzi).

Tradotta nella pratica cosa dice la chiave numero 3?

Fai dei complimenti, misurati e autentici, veri, a chi ti sta intorno. Accetta con cortesia e con gratitudine quelli che ti fanno gli altri. Dimostra affetto e interesse sincero per gli altri (il che non vuol dire trasudare bisognosità  via chat e wa con chi ti piace)

La quarta chiave è la familiarità, l’assiduità, la “confidenza”.

Che cosa significa? Molte donne (davvero tantissime) tra quelle che dicono di non riuscire a incontrare uomini di vero valore commettono due errori fondamentali.

Il primo è che non fanno selezione in partenza, non fanno una buona selezione o non sono abbastanza veloci a fare selezione (e ridaje!). E si invischiano in rapporti che al meglio fanno perdere tempo.

Il secondo è che fanno una selezione fasulla. Pretestuosa. Controproducente. Entrano in un locale o vanno a una festa, non vedono nessuno che reputino interessante, se ne tornano a casa deluse e con la convinzione che non ci sia nessuno di valore a questo mondo o che le interessi o alla loro altezza.

Come diciamo spesso qui, è importante fare di ogni piccolo evento della propria vita, anche il più apparentemente insignificante (la spesa al supermercato, il viaggio sui mezzi per andare al lavoro etc) un’occasione di scambio con gli altri e di contatto.

Perché ogni piccolo evento potrebbe generare l’incontro giusto o il contatto che porta al contatto giusto.

E’ soprattutto importante frequentare degli ambienti sui cui si è operata una selezione  in partenza, in quanto ambienti in cui ci si sente bene (un hobby o delle attività che piacciono, condivisi da persone che si reputano simpatiche) e frequentarli con regolarità.

Questa regolarità di frequentazione permette il crearsi di fiducia, di affiatamento, di apertura reciproca che porta all’inclusione.

Tra chi si frequenta regolarmente in modo libero, si alimenta naturalmente una simpatia e un’attrazione reciproca, una solidarietà e un legame.

La quinta chiave è tenere presente il cosiddetto “effetto alone”, il principio di “associazione”.

Tutti noi tendiamo a considerare piacevoli le persone con le quali abbiamo condiviso sensazioni piacevoli.

Per esempio: trascorrere una bella serata a un concerto spettacolare con una data persona (uomo o donna che sia, anche finora estranea) in automatico ci fa provare delle sensazioni positive rispetto a quella persona.

Ecco perché è fondamentale avere una bella vita, nella quale si sperimentano esperienze positive, in compagnia, in condivisione, anche con persone con le quali non siamo necessariamente in grande confidenza.

Questo moltiplica le possibilità di stringere legami forti e soprattutto di creare attorno a sé la fama di persone simpatiche, affidabili e piacevoli.

Ed ecco perché è ancora più importante presentare sempre il lato più ottimista, positivo e sereno di sé, per provare noi per prime sensazioni positive e per essere “creatrici” di esperienze positive per quelli che sono con noi.

Questo è fare del bene sul serio, ed è un atteggiamento che è positivo di per sé.

Ed è attraente.

In sintesi, è facile essere attraenti, seguendo l’onda della propria personalità, mettendo in luce semplicemente e in modo spontaneo i propri punti di forza, tenendo sempre ben presenti la realtà circostante e la psicologia altrui.

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17 Commenti

  1. Avatar di Carlotta

    Carlotta 7 mesi fa (8 Dicembre 2019 20:57)

    Grazie Ilaria! 😘
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  2. Avatar di Carla

    Carla 7 mesi fa (9 Dicembre 2019 12:35)

    E' tutto molto chiaro in questo articolo. Lampante, soprattutto la conclusione. Penso che la parola magica sia il tempo. Il tempo di conoscere, farsi conoscere, forse innamorarsi, ad ogni modo apprezzare le persone che incontriamo nel corso della nostra vita. Con un eventuale partner siamo più esigenti e viceversa, anche noi siamo oggetto di esigenze. I criteri sono diversi. Credo sia importante non accanirsi, lasciar andare (io stessa non sempre ci sono riuscita, a seconda del grado di coinvolgimento), fidarsi di se stesse, dell'intuito. A volte far cadere le difese e farle cadere all'altro. Provare, rischiare, perdonarsi quando le cose non sono andate come si voleva.
    Rispondi a Carla Commenta l’articolo

  3. Avatar di Mary

    Mary 7 mesi fa (10 Dicembre 2019 14:39)

    Ciao Ilaria,riguardo gli uomini mezze calze,secondo te e`possibile che alcuni di loro riescano a nascondere la propria natura,a fingere di essere cio'che non sono con la propria compagna ? Ti spiego ,avevo un conoscente immaturo,opportunista,volgare e altre brutte caratteristiche(non pensavo neanche potesse esistere una persona cosi',uno da cui stare alla larga) Pero'e`una persona che si e`rivelata subito per quello che e`,a me sembra strano che una donna possa voler stare con una persona del genere.Forse si comporta in maniera diversa con la propria compagna. So che magari e`una domanda difficile,pero'mi chiedevo se e`possibile nascondere questi lati caratteriali con la propria compagna e quindi non sapere chi si ha accanto. Non so se hai mai ricevuto e-mail da donne che ti hanno fatto capire di avere accanto uomini che non conoscevano veramente.
    Rispondi a Mary Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (10 Dicembre 2019 16:58)

      Mary, veramente qui parliamo di questa questione di continuo: cretini che vengono scambiati per principi azzurri; prese in giro che vengono scambiate per manipolazioni; cuoricini su What'sApp che vengono scambiati per amore vero... C'è chi inganna e chi sta all'inganno, non se ne accorge, viene ingannata davvero o vuole credere a quel che è palesemente non vero...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  4. Avatar di Maria

    Maria 7 mesi fa (10 Dicembre 2019 23:27)

    Grazie dell'articolo! Riporto una mia esperienza di selezione "a pelle" (cioè usando l'intuito) avvenuta di recente: ho conosciuto per ragioni di hobby comuni A., un uomo mio coetaneo. Ho percepito il suo interesse, espresso però in un atteggiamento discreto, attraverso la ricerca di occasioni in cui stare seduti vicini e conoscerci, e sguardi un po' rubati. All'inizio mi sembrava una persona interessante, ma poi ci sono stati dei segnali che mi hanno fatto riflettere e sui quali vorrei un vostro parere: mentre prendeva in mano il cellulare ho visto che aveva come sfondo un selfie di se stesso contro una parete bianca; su Facebook, inoltre, ha messo sul profilo come descrizione di sé che è divertente, un bel ragazzo e tenero. L'altro giorno al bar, poi, l'ho sentito parlare con alcune colleghe di hobby (ma molto più anziane di lui) del fatto che le sue precendenti 4-5 donne non riuscivano ad accettare i suoi molti impegni di lavoro. Aggiungeva di essere alla ricerca di una persone perché vorrebbe sposarsi e mettere su famiglia. Questi tre segnali mi hanno decisamente allontanata: mi hanno dato l'impressione di una persona con cui è difficile entrare in dialogo e in sintonia e che allo stesso tempo dice molte (mi pare troppe) cose di sé. Voi che cosa ne pensate? Grazie 😊
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    • Avatar di Mary

      Mary 7 mesi fa (11 Dicembre 2019 11:07)

      Ciao Maria,ma quali erano i numerosi impegni di lavoro di questo ragazzo?Che lavoro faceva?Comunque sembra uno molto convinto di se',un egocentrico.Parlare molto di se'stesso puo'voler dire che e`un insicuro cronico,come quelli che ti dicono per prima cosa la loro professione 'di prestigio'.Comunque gia' scrivere sul suo profilo facebook che e`un ragazzo tenero......praticamente aveva l'eta'mentale di un tredicenne,anzi neppure,perche`un tredicenne non scrive queste cose.
      Rispondi a Mary Commenta l’articolo

    • Avatar di Maria

      Maria 7 mesi fa (11 Dicembre 2019 11:46)

      Grazie del parere Mary. Fa delle serate a pagamento con una band di musica rock revival in vari locali. A parte questo, che ci poteva stare, è l'insieme delle altre cose che non mi ha convinto. Rimane un rapporto amichevole e leggero, che ho deciso di non approfondire, perché non lo sento come una persona giusta per me. 😉
      Rispondi a Maria Commenta l’articolo

  5. Avatar di Anna

    Anna 7 mesi fa (11 Dicembre 2019 19:54)

    Salve Ilaria volevo chiederle un consiglio da un 6 7 mesi ho cominciato ad avere un interesse verso una persona ma a questa persona ne piace un altra da un anno però ultimamente vedo che la cosa è scemata perché lei non lo corrisponde e gliel ha detto più volte.Io sono frenata perché stiamo nella stessa comitiva e anche perché non sono certa al 100% di piacergli dato che lui ha occhi solo per lei anche se ripeto la cosa la vedo leggermente scemata ultimamente.Cosa potrei fare per portare attenzione su di me?Non riesco a sbloccarmi.Io avevo pensato ad un biglietto anonimo come inizio per distogliere un po' l attenzione da lei.Grazie se mi risponderà.
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    • Avatar di Gea

      Gea 7 mesi fa (11 Dicembre 2019 21:54)

      Buona sera Anna, mi permetto di consigliarle alcune piccole cose: prenda fiato, metta la punteggiatura quando scrive e faccia qualcosa di utile e sano per se stessa, invece di arrovellarsi da mesi per uno che e' interessato ad un'altra. Buona serata.
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  6. Avatar di Fabio

    Fabio 7 mesi fa (10 Dicembre 2019 18:06)

    Ilaria, grazie, condivido il tuo articolo anche se non ho una gran esperienza a riguardo, posso dire che di una donna mi attrae inevitabilmente l'aspetto, curato e femminile, non volgare o stereotipato, è inevitabile, non avendo altro contatto che non la vista questa è l'unica opzione, se poi aggiungiamo un accenno o più di un sorriso è fatta, sorge subito il desiderio di instaurare un contatto. La bellezza è un concetto in larga parte personale, ognuno esprime un giudizio diverso perciò è inutile correr dietro a stereotipi, meglio essere se stess* sentirsi bene e gradevoli è basilare e porta ad essere maggiormente affascinanti. Per rispondere a Carla, credo sia imprescindibile la fiducia ed il rispetto in una coppia, non sono mai stato esigente con la mia ex-moglie e con i figli, nè mai lo pretenderò con chichessia, esigente lo può essere un datore di lavoro non la tua metà, se si vuole bene non serve essere esigenti, tutto ciò che si può fare per il partner lo si fà con tantissimo piacere, e quello che non puoi fare ti fa sentire triste, non vi deve essere mai nessuna imposizione, sarebbe una violenza. Un abbraccio Fabio
    Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 7 mesi fa (12 Dicembre 2019 10:00)

      Fabio, parlo di esigenze normali, non di prestazioni particolari. Vogliamo tutti il meglio per noi stessi, quindi se certi criteri non corrispondono o noi non corrispondiamo ai criteri degli altri, non ci vedo nulla di eccessivamente pretenzioso. Siamo liberi di restare o di andare via, per fortuna e, anche se si soffre, non si muore. Lo dico per esperienza personale :-)
      Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 7 mesi fa (12 Dicembre 2019 16:45)

      Carla, ok, perciò è meglio fare fin da subito una scelta, si o no, senza pensare di modificare chi risulterà essere al tuo fianco, almeno non profondamente, senza tentare di stravolgere il suo equilibrio. Direi che sia possibile qualche rifinitura ma non oltre, bisogna che così com'è sia più che sufficente, altrimenti mi sorge il sospetto che abbiamo sbagliato partner, e sarebbe tempo sprecato. Poi ognuno dà il proprio valore ai comportamenti dell'altro, alcuni sono trascurabili, altri sono importanti, ognuno è diverso, è un gioco all'incastro, può essere fatto abbastanza bene o può non funzionare affatto. Scusa se sembro un freddo calcolatore, ma è la logica che deve prevalere, per rispetto di tutti, anche se può far male.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 7 mesi fa (12 Dicembre 2019 18:45)

      Dire “ho fame” significa esprimere semplicemente i propri bisogni. L’altro ascolta e ne tiene conto? Si, bene; no, allontanarsi. Ma d’altra parte dire “ho fame” non equivale a dire “prepara la cena” o “diventa cuoco” o “portami al ristorante”. Si può anche rispondere: “Va bene, che vogliamo mangiare?” o “Io no, è un po’ presto”. Sta all’equilibrio personale di entrambi, non confondere le cose. Poi va da sé, che se vuoi cambiare il partner, fai meglio e prima a cambiare partner :)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  7. Avatar di Federica

    Federica 7 mesi fa (14 Dicembre 2019 15:45)

    Ciao a tutt*! Non ho mai scritto qui ma seguo il blog da qualche mese. Ho 25 anni, non ho mai avuto una relazione. Quando sto per concretizzare qualcosa con qualche ragazzo, di solito rovino tutto sparendo, smettendo di rispondere ai suoi messaggi. La cosa non mi ha mai dato preoccupazione, non sono ossessionata dall'idea di stare con qualcuno per forza e ho altre priorità al momento. Non so perché mi comporto così, forse inconsciamente faccio saltare tutto perché ho paura di avere una relazione vera, con persone normali, con cui instaurare un rapporto normale e alla pari. Mi invaghisco, invece, di gente che reputo più intelligente di me e con cui una relazione normale è impossibile (pur evitando, anche in quel caso, che la relazione si concretizzi, dato che non vorrei mai diventare l'amante di un uomo sposato). Una settimana fa ho visto delle puntate di una serie tv americana che parla di molestie sul lavoro e mi sono resa conto di non esserne estranea. Ho un'"amicizia" tossica col mio superiore da anni. È stata un'amicizia che all'inizio non avrei mai creduto possibile, perché mi sembrava irraggiungibile e mi ricordo di aver fatto di tutto per far sì che si concretizzate. Mi spiego: non c'è stato mai niente tra di noi, non mi ha mai molestata, al massimo mi ha lanciato certe occhiate o ha fatto, raramente, degli apprezzamenti (mai volgari) su dei miei vestiti e, a volte, mi ha invitata a bere qualcosa, mi è sembrato che stessimo flirtando. Mi rendo conto di non essere attratta da lui fisicamente. Sono più che altro gratificata dal fatto che lui mi apprezzi, vista la profonda stima che ho nei suoi confronti. Con i suoi inviti, con certe frasi, mi ha lanciato dei segnali, ma io mi sono sempre negata. Una parte di me sa che lui non farebbe mai niente se non avesse una totale conferma da parte mia, perché è sposato, ha figli e tutti lo conoscono, quindi non avrei nulla da temere...ma non so se io, a una sua richiesta, sarei abbastanza forte da rifiutarlo.
    Rispondi a Federica Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 7 mesi fa (14 Dicembre 2019 19:41)

      Non sai se saresti abbastanza forte da rifiutarlo? Scusa, ma che vuol dire? Io boh, passi se fosse un uomo charmant, fascinoso ma notoriamente playboy o impegnato. Ma qui siamo di fronte a un tizio più vecchio (immagino), accasato con moglie e figli, superiore sul lavoro...ci manca solo che sia uno scorfano e il quadro è completo! Dai, se proprio devi incasinare la tua vita lavorativa e sentimentale, fallo almeno con uno che ti "attizza"! ;-))) Scherzo, non la incasinare, go on e take it easy
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 7 mesi fa (14 Dicembre 2019 23:01)

      Cara Federica, ho l'impressione che tu sia alla ricerca di una guida, non farlo, non dipendere dagli altri, non è facile è faticoso e si può sbagliare fare di testa propria, ma solo così puoi crescere ed avere tante soddisfazioni. Frequentare questa persona sposata, ma forse disponibile e quindi in partenza inaffidabile, traditrice, può generare solo dolore a te, alla sua famiglia, e ti fa perdere tempo e stima, gli errori è meno peggio compierli con i coetanei. Ciao, Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Riccardo

      Riccardo 7 mesi fa (18 Dicembre 2019 15:31)

      Non voglio permettermi di giudicarti, ma il tuo comportamento mi pare davvero strano. Scrivi che hai problemi a relazionarti con gli uomini, scomparendo di punto in bianco senza motivo, poi non riesci a capire se sei attratta o meno dal tuo capo - il quale, stando a quanto dici, non pare dimostrare atteggiamenti molesti. Tutto sembra svolgersi nella tua testa : quest'uomo è attratto da me o meno ? E se lo fosse e ci provasse con me, io come reagirei ? E lui mi piace veramente ? Forse dovresti mettere da parte i mondi ipotetici e iniziare a goderti la vita.
      Rispondi a Riccardo Commenta l’articolo