Quando devi lasciare un uomo (per il tuo bene ma non solo)

quando bisogna lasciare una personaQuando bisogna lasciare una persona? Quando devi lasciare un uomo, con il quale hai una relazione o una frequentazione? Quando è proprio il caso di far finire una storia, in modo da proteggersi e da crearsi una vita migliore?

"L’amore non muore mai di morte naturale. Muore perché noi non sappiamo come rifornire la sua sorgente. Muore di cecità e di errori e tradimenti. Muore di malattia e di ferite, muore di stanchezza, per logorio o per opacità. Anais Nin"

Intanto: è più difficile trovare una persona giusta e una relazione giusta o è più difficile lasciare una persona sbagliata e una relazione sbagliata?

Non è una domanda tanto strana, sai?

Spesso lasciare una relazione sbagliata è molto complicato, è un processo doloroso, che talvolta sembra al limite dell’impossibile.

Ma non è affatto impossibile.

E’ molto difficile per alcune persone e in particolare per coloro che si trovano all’interno di relazioni davvero disfunzionali, quelle sbagliatissime.

La difficoltà di uscire da relazioni disfunzionali fa parte della disfunzionalità di quelle relazioni, è compresa nel pacchetto.

A maggior ragione, allora, ci sono relazioni che vanno lasciate per sempre, partner dai quali distaccarsi del tutto, senza né vederli né sentirli mai più. Costi quel che costi. Anche se ci sono in mezzo molti anni di relazione, figli, interessi economici.

Perché, ripetiamolo ancora una volta, fosse pure la milionesima, tanto il concetto è importante: una relazione sbagliata ti ruba la vita.

Te la rovina. Ti fa venire le rughe e la cellulite. Ti fa invecchiare prima. Ti impedisce di fare carriera. O di trovare lavoro, addirittura.

Ti fa ammalare. Non ti fa essere una buona madre per i tuoi figli, una buona figlia per i tuoi genitori, una buona amica per i tuoi amici. E via così…

Quando bisogna lasciare una persona. Le buone ragioni.

Una relazione sbagliata ti impedisce di vivere l’amore, quello vero, non quello al quale sei disperatamente attaccata, per paura. O per mille paure.

Una relazione sbagliata ti impedisce di trovare la persona giusta e di vivere un amore autentico.

"Una persona sbagliata e una storia sbagliata ti portano via il tuo tempo. Ti portano via la vita. Ilaria Cardani"

Se sei in una relazione sbagliata prima o poi diventi consapevole di vivere in un inferno.

Perché noi siamo sempre consapevoli di quel che ci succede e di quel che proviamo, di quel che dovremmo fare, anche quando fingiamo di non esserlo. Anzi, quanto più fingiamo di non accorgerci, tanto più ce ne stiamo accorgendo. E cerchiamo di negare.

Ecco perché chi vive in relazioni sbagliate, realmente disfunzionali, di solito ci mette moltissimo tempo a uscire da quelle relazioni. Sempre troppo.

Ci mette moltissimo tempo perché ha paura di lasciare la strada vecchia per la nuova; perché è convinta che ci sia qualcosa da salvare, che è molto importante anche se non si vede; perché ha un legame di dipendenza dall’altra persona o perché ha paura di rimanere sola e di non trovare un altro partner.

Questo soprattutto perché stare in una relazione sbagliata, con l’uomo sbagliato, ha ridotto a brandelli la sua autostima .

Le storie sbagliate vanno lasciate sempre.

Vanno lasciate perché sono un inferno per tutti.

Perché la vita oggi offre moltissime opportunità pratiche per uscire dalle storie sbagliate. Una donna sola o separata o divorziata non è considerata un marziano.

Perché la vita è lunga, sempre più lunga, e stare accanto a una persona sbagliata per tanto tempo significa attraversare molte fasi della propria vita, sia quelle potenzialmente serene, sia quelle difficili, nel peggiore dei modi possibili.

Significa non sperimentare la serenità dei momenti belli e peggiorare le criticità dei momenti difficili.

Sono molte le ragioni per cui bisogna lasciare una persona. Bisogna nel senso che devi, è necessario lasciarla. Sennò sei nei guai per davvero. E tutto non farà che peggiorare.

Certo, quando sei consapevole che non lo ami e che non ti ama. Quando non sei più innamorata, quando non avete più nulla da dirvi, quando tu ti sei innamorata di qualcun altro. Questi sono tutti ottimi motivi per cui andarsene e lasciare.

Ti dico che se davvero sai lasciare tutte le volte che provi le sensazioni che ho descritto sopra, non hai bisogno di leggere questo articolo.

Sai già bene che cosa rende una relazione degna di continuare e soprattutto sai lasciare al momento opportuno, che è la cosa più importante.

Il fatto è che ci sono moltissime donne che sanno bene qual è la teoria, ma non la mettono in pratica.

Vengo a conoscenza di vicende letteralmente assurde e di donne che si ficcano in relazioni decisamente orrende, con tutte le premesse più evidenti per andare incontro a un fallimento e a una sofferenza infinita.

So di donne che decidono di sposare uomini impotenti. Con quali aspettative? Contando su che cosa? In base a quale spinta?

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So di donne che decidono di avere figli da uomini con pesantissime dipendenze, di cui sono perfettamente al corrente. Quale futuro pensano di avere loro e tutta la famigliola?

Donne che vanno all’altare con uomini che sanno che le hanno tradite e le stanno tradendo.

Qui si tratta di scelte e non ho timore di dire che si tratta di scelte incoscienti, cioè senza coscienza, senza rispetto di sé e della propria vita, senza un minimo di lungimiranza.

L’”incantesimo” che ha solo la fantasia (perché in vicende come quelle che ho citato non c’è nulla che possa essere concretamente reale) di un amore e di un legame di coppia oscura qualsiasi lume di buon senso in moltissime donne.

Tristissimo dirlo, ma è un dato che osservo quotidianamente.

Quando bisogna lasciare una persona. Gli elementi fondamentali.

Qui di seguito riepilogo alcune ragione di quelle veramente importanti per le quali  devi lasciare una relazione, senza incertezze, alla faccia di tutta la resistenza che vuoi opporre al fatto che non è una relazione buona.

Alla faccia di tutto quello che ti inventi per negare l’evidenza o per giustificare quello che non è mai giustificabile.

E’ necessario lasciare una persona quando tra voi c’è violenza. E su questo punto si potrebbero scrivere pagine e pagine.

Perché la violenza non è solo fisica e la violenza non si misura in forza, peso, intensità.

Non è che uno schiaffo, in una coppia, da parte di un partner, sia più tollerabile di una saccagnata di botte.

E non è che la violenza fisica non è accettabile, mentre quella psicologica invece sì.

La violenza psicologica fa peggio di quella fisica (studi e ricerche lo confermano) e soprattutto all’interno di una coppia è totalmente inaccettabile. Supposto che altrove sia accettabile.

La violenza fisica è violenza psicologica. Nessun dubbio

Si può dire che, reciprocamente, quella psicologica è fisica.

La violenza psicologica è fatta di parole, opere e omissioni. E’ fatta di disprezzo, di dimenticanze, di distrazioni, di manipolazione, di abuso (esagerazione), di indifferenza, di cattiveria, di sadismo. Di offese verbali ma anche di silenzi. Di male parole e di spiritosaggini fuori luogo. Di sparizioni e assenze. Di linguaggio del corpo. Di sguardi. Di toni e di volume della voce ma anche di silenzi, più o meno ostinati. La violenza è fatta di sorrisini.

La violenza è fatta di cortesie, di regali, di sorrisi e di disponibilità fuori luogo. Alle altre donne.

La violenza è fatta anche di gentilezze e di sorrisi. Di regali e di inviti a cena. A te. Si chiama seduzione, si chiama manipolazione. Ribadiamo il concetto.

Ti usa violenza chi ti sfrutta economicamente e/o non fa la sua parte. Oppure chi ti usa per il ruolo che hai, per le opportunità che gli offri, per i vantaggi che può ottenere da te o dalla vicinanza a te.

Una persona va lasciata quando ti racconta bugie o in generale racconta bugie a tanti o a tutti. Che cosa vuoi pretendere da un bugiardo?

Una persona va lasciata, un partner va lasciato, quando non è capace di fare sesso. Oppure quando ha richieste sessuali stravaganti e non condivise, problemi in quell’ambito, pone limitazioni e condizioni che sono irrispettose, morbose, umilianti. Anche qui si potrebbero scrivere capitoli interi, ma con poche parole ho dato suggestioni in abbondanza. C’è di che comprendere, se si vuole comprendere.

"Alcune persone non meritano il nostro sorriso, figuriamoci le nostre lacrime. Charles Bukowski"

Lascia un uomo che ha dipendenze. Anche quelle che sulle prime ti sembrano “curabili” o anche se ti ha giurato che sta impegnandosi per guarire.

Un uomo va lasciato quando ha tradito e tradisce ripetutamente, anche – soprattutto, mi permetto di dire – quando lo fa solo “virtualmente”, via chat, online o con altre modalità…

Devi lasciare un uomo quando vivi nella speranza che con un po’ di sacrificio, con una terapia, con una cura, con un nuovo lavoro, dopo il matrimonio, con un figlio, in una nuova casa, lontano da una certa persona o vicino a una cert’altra persona, lui cambierà il suo comportamento, il vostro rapporto migliorerà, tu starai meglio e vi amerete veramente.

Se sei in questa condizione stai perdendo tempo e vita.

Se sei con l’uomo sbagliato e nella relazione sbagliata, l’unica condizione esterna che modifica quella situazione di disagio e ti permette di stare meglio è chiudere la relazione, lasciare l’uomo sbagliato.

E tu, quando hai lasciato un uomo o quando pensi che la scelta giusta da fare sia lasciare una persona?

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183 Commenti

  1. Avatar di Vittoria

    Vittoria 11 mesi fa (13 Maggio 2019 15:11)

    Ciao Ilaria e ciao a tutte. Non mi trovo in una bella situazione: sono insoddisfatta su più fronti nella mia vita, anche se non voglio abbattermi e cerco di sfidarmi ogni giorno, di non adagiarmi nell'apatia. Tra le altre cose, sono insoddisfatta della mia attuale relazione. Sto da più di un anno con un ragazzo veramente buono, che mi tratta bene, con cui c'è complicità, interessi in comune, un bel gruppo di amici in comune, esperienze belle insieme. Peccato che l'aspetto sessuale si sia spento man mano. Diciamo che non è stato mai perfetto, a parte i primi tempi di grande entusiasmo. So che è una parte importante, ma considerando l'insieme positivo, ho sempre ritenuto che valesse la pena andare avanti, anche perché si può trovare più complicità nel tempo confrontandosi e sperimentando insieme. Ora mi sto rendendo conto che forse è proprio una questione di atteggiamento, di modo di vivere la sfera sessuale che non accende particolarmente il mio desidero. Diciamo anche che non prende molto l'iniziativa, e questo mi pesa non poco. Insomma, non so cosa fare. Nel frattempo, faccio viaggiare le mie fantasie su un amico/conoscente che invece mi attrae proprio a primo impatto. Penso che la cosa sia reciproca e, se da una parte mi fa piacere questo diversivo "innocente", dall'altra mi sento proprio giù: vorrei una relazione completa, che non mi facesse avere bisogno di distrazioni de genere, non di certo edificanti. Forse cerco qualcosa del genere, una storia più passionale, con una persona che mi attrae molto "a pelle" o forse sono io ancora immatura, che ho bisogno delle storie da romanzetti rosa? Sono molto confusa. Ho deciso che comunque ora mi concentrerò sulla sessione d'esami e sui miei impegni, forse ho bisogno di capire cosa voglio davvero.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 11 mesi fa (13 Maggio 2019 18:15)

      Ciao Vittoria, dal tuo racconto traspaiono gia' tante risposte alle domande che ti stai ponendo. Sono complemente d'accordo con te quando dici che sfera sessuale e la vicinanza fisica e' molto importante in una coppia, e non puo' essere negoziata. Hai tutte le ragioni a voler vivere il sesso a modo tuo e a cercare nella persona che hai a fianco lo stesso tipo di trasporto e benessere. Certo, se vi sono gusti diversi in una coppia se ne puo' sempre parlare - hai provato a farlo? Rimane in ogni caso il fatto che lui non sia molto propositivo e attivo. Questo non propende a suo favore e non cambiera' in futuro. Prenditi del tempo per digerire cio' che senti e che vuoi, e poi agisci. Sono sicura che troverai una relazione che ti appaga anche da quel punto di visto. Un abbraccio.
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  2. Avatar di Silvia

    Silvia 10 mesi fa (29 Maggio 2019 22:27)

    Non ricordo in quale articolo abbiamo accennato della vicenda di Pamela Prati. Questa sera sto guardando una puntata di Chi l'ha visto, che tratta proprio delle truffe (anche a scopo di lucro) a danno di tantissime donne. In alcuni casi, queste donne sono state contattate tramite Facebook o altre social network e, con l'andare del tempo, circuite con promesse di matrimonio o di una bellissima vita insieme. A un certo punto di tutta la storia d'amore fabbricata, questi 'uomini' chiedono soldi millantando varie sfortune, tipo che sono stati derubati o hanno avuto gravi incidenti. Mi fa molto riflettere e un po' rattristare sentire queste storie, perché molte di queste donne ne hanno avuto un impatto emotivo forte e ci mettono tanto tempo a riprendersi e rielaborare.
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  3. Avatar di Mara

    Mara 10 mesi fa (8 Giugno 2019 8:55)

    È difficile anche staccarsi da una relazione appena iniziata, quando ti accorgi che lui non fa altro che lamentarsi. Si lamenta per il lavoro, della gente, degli studi fatti, delle ex, ecc. Sento che se dopo due mesi è così (quando la relazione dovrebbe essere leggera ed eccitante) non potrà che diventare una vita d’inferno. Mi sento uno sfogatoio :(
    Rispondi a Mara Commenta l’articolo

    • Avatar di Roberta

      Roberta 10 mesi fa (8 Giugno 2019 13:49)

      Ciao Mara. Ammetto che per un periodo lo sono stata anch'io. Si entra in una spirale di negatività senza fine. Mi capita molto spesso incontrare uomini che si lamentano per tutto e non sono per niente affascinanti. Anzi, anche antipatici. Non si deve essere mai la pattumiera delle altrui repressioni.
      Rispondi a Roberta Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 10 mesi fa (8 Giugno 2019 14:09)

      Oddio è questione di carattere, eh ... io scapperei a gambe levate senza eccessive difficoltà (a parte dirmi: come ho fatto a trovare l'ennesimo sfigato?)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di cla

      cla 10 mesi fa (9 Giugno 2019 17:44)

      uno così l'ho lasciato che avevo 22 anni. un altro me lo sono preso per 13 anni e ne ho pagate le conseguenze. vai a gambe levate!!!!!
      Rispondi a cla Commenta l’articolo

  4. Avatar di Cristina

    Cristina 10 mesi fa (12 Giugno 2019 17:53)

    Leggo da giorni gli articoli di questo blog e sento come aprirsi dei varchi dentro di me, si sta creando spazio. Spazio per me e la mia felicità. Ho una bambina di 8 mesi, meravigliosa e serena. Un “compagno” che non vive con noi, va e viene. Brillante, gentile, con pensieri e ideali all’avanguardia. Caotico, incoerente, inaffidabile. Lavora come viene, tantissimo e in maniera disorganizzata e usa questo per giustificare le sue assenze. Usa anche gli altri: sia per attribuire loro le sue “sfortune”, sia proprio per USARLI a suo pro per mangiare, dormire, usare l’auto e tante altre cose. È sempre disponibile ad aiutare gli altri...sì dai! condivisione, amore, gggioia, peace and love...gira l’angolo ed è pronto a sputare sentenze, giudicare, dir male di tutti tutti tutti. Non conosco persone delle quali non abbia parlato male almeno una volta. Non contribuisce né materialmente, né economicamente né, logisticamente alla vita di nostra figlia. Ha rapporti orribili con la sua famiglia d’origine che nonostante ciò l’ha riaccolto come il figliol prodigo dopo anni di assenza e calunnie su di loro. È peró affettuoso, giocoso, abbiamo tante passioni in comune, apprezza molto alcuni miei talenti che ho iniziato a coltivare anche grazie al suo spronarmi...ma no, non ci siamo. Mi ha lasciata sola al nono mese di gravidanza e dopo due giorni dal parto. Mi ha lasciata sola in un momento molto difficile che ho avuto sul lavoro, in cui era coinvolto anche lui. Mi ha lasciata sola - guarda un po’ - nei momenti in cui avrei avuto più bisogno di un supporto. Mi da della viziata, pigra, che non fa nulla tutto il giorno. Io sto crescendo nostra figlia. Da sola. Ho dei soldi da parte, messi con impegno prima che nascesse nostra figlia e mi sto reinventando sul lavoro, piano piano. I miei mi danno una grossa mano. Nonostante questo sto crescendo la piccina con dedizione, amore, allegria e serenità. Sono consapevole che DEVO lasciarlo. Per me e per tutte le persone che ho intorno, mia figlia in primis. La PAURA che mi attanaglia peró e che mi frena momentaneamente dal farlo è che lui si imponga sull’educazione di nostra figlia con idee sue molto discutibili che finché siamo insieme riesco abbastanza a gestire e controllare. E anche il fatto che quando siamo tutti e tre e lui è “in buona”, stiamo davvero bene. Esistono questi momenti. A periodi sono più frequenti, altri meno. Sembra che in lui coesistano due persone e quando vedo quella di cui sono innamorata, mi basta per ricascarci dentro e cambiare idea sulla decisione presa di lasciarlo. So che questo fa parte della natura disfunzionale della relazione, ma lo so ora che sono lucida. La mia insicurezza mi fa cambiare idea decine di volte e basta un’emozione per farmi tornare sui miei passi... Insomma, ho scritto un papiro che è servito a me e spero serva ad altre e che sia spunto di riflessione per riflettere e discutere. Se riuscite a leggere, fra queste righe, qualcosa che possa aiutarmi vi prego di farmelo notare. Un caro abbraccio a tutte noi.
    Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 10 mesi fa (13 Giugno 2019 14:00)

      Intanto benvenuta, con tutto il cuore. Sono contenta che tu sia qui, secondo me sei proprio nel posto giusto e mi fa un immenso piacere che tu legga. Ho letto il tuo commento con il fiato sospeso, come faccio qualche volta quando mi rendo conto che la persona che scrive è davvero in una situazione piacevole - tengo a tutti coloro che scrivo, sono una che è solidale per definizione e soprattutto con chi cerca il mio aiuto, ma ovviamente, spero mi capiate, ci sono persone alle quali tengo un briciolo di più, perché in situazioni più complesse -. Ho ripreso fiato quando ho letto questa frase "Sono consapevole che DEVO lasciarlo. Per me e per tutte le persone che ho intorno, mia figlia in primis.". Ecco, attaccati con tutte le tue forze a questo proposito e a questa riflessione, facendo anche in fretta, possibilmente. Il tuo compagno è un pessimo soggetto e i suoi momenti di "luce" lo confermano di gran lunga più dei suo momenti di buio. Non fare investimenti con lui, non dargli risorse di nessun tipo. Lui ha problemi seri ed è il principale protagonista della disfunzionalità che vivete della quale tu sei solo coprotagonista. Può darsi che usi e userà la bimba per seccarti l'anima in modo potente. Non importa. Va lasciato, è necessario.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 10 mesi fa (13 Giugno 2019 23:59)

      Grazie Ilaria, grazie. Ho sentito la tua voce come di una cara persona che tiene davvero al mio bene. È stato potente. Ho tanta paura di quello che sarà il futuro e di questa responsabilità enorme di prendere in mano le redini della mia vita, finalmente. Sapete, prima di conoscere lui stavo per farmi un tatuaggio sul braccio sinistro con una frase di De Andrè che amo (perché è mia, troppo): “continuerai a farti scegliere, o finalmente sceglierai?” Poi quel braccio me lo sono rotto, la sera stessa, ad un festival , prima di potermi fare quel tatuaggio. Lui l’ho conosciuto col braccio ingessato e ho saputo che a quel festival c’era anche lui. Dopo mi ha aiutato a rimetterlo in sesto. Ed eccomi quà. Da brividi, vero?
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 10 mesi fa (13 Giugno 2019 14:14)

      Semmai in fase di separazione puoi valutare la possibilità di visite controllate: specialmente se sparirà o penserà di poter vedere la figlia quando vuole andranno coinvolti i servizi sociali. Ad ogni modo - per esperienza - non illuderti di poter esercitare il controllo restando con lui. Il mio ex diceva cose - ad esempio stravolgendo le regole o le punizioni - in mia assenza anche da sposati. Li "rimproverava", chiedendo poi di non riferirmelo. E poi pasticci con le banche, pasticci con i soldi della sua famiglia, e via discorrendo. Non potrai stare sempre lì a controllarlo. La cosa migliore è mettere confini precisi fra voi. Probabilmente ci vorrà il giudice. Io almeno senza non sono riuscita, i ragazzi sono stati triangolati sempre nonostante l'intervento di esperti di fiducia anche sua (così diceva), e intanto che non mi rendevo conto di dover smettere di ascoltare i consigli buonisti degli altri (2-3 anni), sono diventati maggiorenni.
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 10 mesi fa (14 Giugno 2019 0:20)

      Ciao AnnaV e grazie per aver condiviso la tua esperienza per aiutarmi. La cosa che mi rincuora è che ho sia la mia, sia la sua famiglia dalla mia parte, anche se lui ha cercato e cerca tuttora di farmeli apparire come brutte persone, io riesco a rimanere imparziale e ad usare la mia testa per “giudicarli”. Mi sembrano davvero brave persone. Ho molta fiducia nel fatto che mi aiuteranno anche e soprattutto per la questione di nostra figlia.
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  5. Avatar di Irene

    Irene 9 mesi fa (25 Giugno 2019 15:06)

    Ciao Ilaria, Ciao ragazze, una domanda :secondo voi, quando sei in una relazione e pensi sempre a come potrebbe essere questa relazione senza stare a guardare più di tanto i fatti nudi e crudi, ecco questo può voler dire che si è incapaci di stare nella realtà, credere alle favole? Io penso di sì.
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  6. Avatar di cla

    cla 10 mesi fa (9 Giugno 2019 17:49)

    ciao a tutte/i. un ragazzo carinissimo, intelligente, premuroso ecc., uno da sposare, con problemi di erezione, è stato x me il primo vero amore, ma troppo frustrante. 6 anni insieme, non capendo che il problema fosse solo lui (dopo di lui ho capito di essere il la normale, cosa che non sapevo prima di esserlo). mai più in una situazione simile. questa la mia esperienza a riguardo. Poi, dopo di lui, ho avuto una relazione di 13 anni con uno che aveva una dipendenza pericolosa (alcol), quando dopo 5 anni l'ho messo alle strette, ha smesso definitivamente. ma la questione mi ha lasciato solchi incredibili. violenze verbali e non solo. mi ha indebolito. ne sono uscita e quindi, vi dico: mai con chi ha dipendenze, per carità. una fatica bestiale che non ripaga mai.
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    • Avatar di Isabella

      Isabella 9 mesi fa (10 Luglio 2019 18:40)

      Credo che tu stia con un narcisista.... A me è successo per tre lunghi orribili meravigliosi anni che non vivrei mai più cadesse il mondo. Per fortuna mi ha lasciata per un'altra. Per fortuna perché nonostante le umiliazioni le critiche le battutine volgari i sorrisini alle altre ecc... (tutto perfettamente descritto nell'articolo) io credevo di non poter vivere senza quel mostro che credevo l'uomo della mia vita. L'unico. E finalmente il miracolo....una vokta da sola mi sono svegliata. Mesi di disintossicazione propio da lui dal suo veleno. Intanto dimagrito. Intanto tornavo bella e serena.... E sapete cosa? È tornato appena mi ha vista per caso.... È tornato dicendo che ero finalmente diventata la donna che aveva sempre cercato di spronarmina diventare e che ancora mi amava...tengo a precisare che non sono mai stata grassa brutta né pigra né ignorante come mi descriveva... .per un attimo ho provato schifo e autentico terrore. Si può uccidere sapete? Ora so che si può.... Invece ero guarita e me ne sono andata per la mia strada. Sono sola da 3 anni. Ho dei corteggiatori e forse fra questi credo che mi piaccia qualcuno ma... Ma non ho più bisogno di un uomo né ho più paura della solitudine. Perciò Sceglierò solo se sentirò di stare bene con qualcuno e stavolta conosco i segnali per guardarmi dai manipolatori pericolosi. Mi sono vaccinata.... Occhi aperti a tutte
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  7. Avatar di Clelia

    Clelia 8 mesi fa (5 Agosto 2019 20:48)

    Ed eccomi anche io sul vostro carro: proprio come succede nelle parate...io odio le parate e tutto ciò che ha a che fare col carnevale, ma se esistesse veramente una carovana come questa, immagino che a un certo punto ci salirei, se qualcuno mi tendesse la mano. Io l'ho lasciato, qualche giorno fa. E con lui ho lasciato anche una me, una me che a un certo punto mi ha proprio detto: "oh, io son stanca. Preferisco il nulla". Eppure, lui era anche meglio di quelli che prima di lui. Spesso e volentieri era il mio "paparino adorato": burbero ma protettivo, dolce ma giudicante. La storia andava, ma perché ero io fisicamente a muovermi (pseudo storia a distanza: ci vedevamo nei weekend o durante le vacanze - mai per più di una settimana di fila in 2 anni), perché andare da lui era più comodo: lui vive solo nella casa dei suoi, dove vive da più di dieci anni solo (con un cane) perché ha perso entrambi i genitori. In più, le poche volte che è venuto lui da me, mi sono fatta prendere da colpi di gelosia verso la mia (ora ex) coinquilina (lo ammetto: ho tante paranoie, dovute una mio senso di inferiorità cronica misto a una profonda sfiducia nel genere umano, accumulata negli anni). Per farla breve, poco più di un mese fa ho ricevuto un'occasione (per me, lui non è dello stesso parere) irrinunciabile di lavoro e mi sono trasferita in un'altra città ancora più lontana dalla sua. Lui è andato in crisi...prima tristezza, poi rabbia, poi mi ha praticamente posto di fronte a una scelta: per lui sono sempre in tempo per licenziarmi. Perché questa non è la strada che fa per me e perché presto me ne pentirò. Io non so dire come sto, fatto sta che ora sono qui, in una nuova realtà, mi sembra di avere molte meno ansie e paranoie, mi sembra di poter affrontare tutto con meno angoscia. Come dicevo all'inizio, l'ho lasciato qualche giorno fa, per telefono, dopo l'ennesima sfuriata di entrambi: semplicemente, una voce dentro me mi ha detto "oh, io son stanca." Ieri gli ho scritto, gli ho detto che andrò da una psicoterapeuta (come lui mi ha sempre bonariamente consigliato e non ho mai avuto il coraggio di fare), gli ho chiesto come stesse e mi ha risposto che sta vivendo come un divorziato 55enne (ne ha 20 di meno), ma senza figli. Forse non se la passa neanche così male... Io lo amerò per sempre, se mai ho capito cosa significhi amare, ma non voglio più vivere con la paura costante di pentirmi del futuro.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 8 mesi fa (5 Agosto 2019 22:02)

      Ciao Clelia e ben venuta sul carro. Hai fatto una scelta bel il tuo benessere. E giusto che segui le tue ambizioni lavorative. E a quanto pare la tua storia d'amore zoppicava a prescindere. E comunque anche in nome dell'amore quando questo è vero non si può chiedere a qualcuno di non seguire le proprie ambizioni.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 8 mesi fa (5 Agosto 2019 22:12)

      Insomma tutti i difetti li hai tu, e sei tu che hai bisogno della psicoterapia. Tu che esci, lavori, cambi lavoro, fai avanti e indietro, insomma hai una dinamica. Invece lui che sta nella casa dei suoi (defunti) con il cane, e ti chiede di lasciare il lavoro perché i chilometri aumentano? Solo io ho l’impressione che sia un depresso e pure un po’ pesaculo a cui facevi compagnia e movimentavi la vita? Sicura sicura che non facesse un po’ il cascamorto con la tua ex coinquilina, magari nel modo cosiddetto “normale”? No perché di cose per buttarti giù da quel che racconti ne ha dette parecchie, sarebbe strano se ti avesse fatto mancare anche gli apprezzamenti sulla bellezza artistica delle altre ... scusa la durezza, ma vedo una donna dinamica e con un futuro alle prese con uno che - non so perché - mi immagino in stile “sepolti in casa” ... spiace sentire che lo amerai sempre, ecco. Perché secondo me proprio non merita.
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  8. Avatar di VER

    VER 7 mesi fa (6 Settembre 2019 9:23)

    Chissà magari li aiuta a capire come si sta al mondo....
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  9. Avatar di VERONICA

    VERONICA 7 mesi fa (5 Settembre 2019 11:43)

    Ciao Ilaria, ecco la mia storia tormentata e sbagliata... Sono una donna di 39 anni con una bambina di 10 anni, tre anni fa conosco un ragazzo piu' giovane di me di4 anni, amico di una mia amica, vive a 200Km da me. Io uscivo da una storia sofferta e lui si è fatto vedere come un persona meravigliosa, e io abbocco come un'allocca. Dopo pochissimo tempo decide di trasferirsi nella mia città , io che vivevo dai miei prendo una casa in affitto. e da qui iniziano i problemi, lui non contribuisce alle spese della casa e della gestione quotidiana, nonostante un lavoro ce l'abbia (deve anche mantenere un figlio avuto da una precedente relazione) dopo alcuni mesi non capdendo il motivo della sua mancata partecipazione, incomincio a fargli delle domande, salta fuori che lui gioca e di soldi non ne ha. provo ad iautarlo a sostenerlo, ma ad oggi dopo 3 anni non ha un soldo in tasca e ha pure il coraggio di venire a chiederli a me, e io vivo del mio lavoro da impiegata. Provo a parlargli ma oltre al fatto che inizia ad alzare la voce, rivolta la frittata dicendo che la colpa è mia perchè sono negativa e che non lo considero. Tutto questo ha generato in me una rabbia e una grande insofferenza nei suoi confronti. Bene arrivata a questo punto la soluzione la so....LASCIARLO.... ma devo fari i conti con i miei sensi di colpa...POSSO MANDARLO IN MEZZO AD UNA STRADA, SENZA UN SOLDO? NEMMENO UN PEZZO DI PANE PUO' COMPRARE. Mi fa pena nei momenti in cui la rabbia si affievolisce un po'. Non so gestire questa situazione, non so come reagire. Puoi aiutarmi? grazie mille Veronica
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 7 mesi fa (5 Settembre 2019 14:06)

      In mezzo alla strada ci starebbe per sua scelta e responsabilità, e non ci sta perché ti si è messo in casa e tu lo mantieni. Quindi secondo me puoi benissimo lasciarcelo. È adulto, e non è tuo figlio.
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    • Avatar di VERONICA

      VERONICA 7 mesi fa (5 Settembre 2019 15:17)

      Ciao AnnaV, hai ragione, e dentro di me lo so benissimo. Mi sento in colpa e provo pena, e questo mi fa essere fragile. Non so come affrontare e gestire la cosa
      Rispondi a VERONICA Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 7 mesi fa (5 Settembre 2019 15:36)

      Pensa al futuro di tua figlia e al tuo, e fatti forza. Lui se la può cavare benissimo, non ha né 5 anni né 80.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 7 mesi fa (5 Settembre 2019 16:49)

      Giusto, AnnaV! Peraltro per il tozzo di pane puo' rivolgersi alla Caritas. Se non si e' mai vergognato di campare a scrocco di una madre separata, non dovrebbe certo vergognarsi a bussare alla porta di una parrocchia.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 7 mesi fa (5 Settembre 2019 16:45)

      Veronica, non ti viene in mente che il denaro che dai a questo mentecatto lo sottrai a tua figlia? Non sarebbe meglio mettere da parte i soldi per il suo e tuo futuro anziche' sperperarli per questo parassita?
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 7 mesi fa (5 Settembre 2019 17:14)

      Ciao Veronica, Il gioco è una malattia e quest'uomo ha necessità di cure specialistiche che sono fuori dalla tua portata. Va lasciato necessariamente in primis per la tua sicurezza e serenità. Se proprio vuoi fare un atto di umanità verso quest'uomo informa i suoi familiari e che si prendano loro carico della situazione.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 7 mesi fa (5 Settembre 2019 17:21)

      Ciao Emanuele, secondo me i familiari lo sanno gia' e hanno chiuso (a ragione!) i cordoni della borsa...
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di VERONICA

      VERONICA 7 mesi fa (5 Settembre 2019 17:52)

      Ciao a tutte, grazie davvero per le risposte. Mi date la conferma che non sono io ad essere sbagliata (mi metto in discussione perchè a forza di sentire in continuazione che è il mio atteggiamento la causa di tutto, alla fine ci vado anche a credere). Emanuele, io l'ho detto con i suoi, peccato che come risposta ho avuto la loro completa indifferenza (per me sua madre ha tirato un sospiro di sollievo quando è andato via di casa). Da parte dei suoi familiari non ho nessun interessamento. Adesso sostiene di non giocare piu', che i soldi vanno per le spese che deve anticipare per il nuovo lavoro, sta di fatto che non contribuisce a niente, o per una scusa o per l'altra i soldi non ci sono mai, e sta cosa mi ha veramente stancata.
      Rispondi a VERONICA Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 7 mesi fa (5 Settembre 2019 18:32)

      Ciao Veronica, I giocatori assumono gli stessi atteggiamenti dei tossici. Mentono e fanno di tutto per avere soldi per alimentare la dipendenza. In qualche modo va allontanato da te. Piuttosto torna dai tuoi in luogo sicuro dove lui non ha accesso. Liberati alla svelta di lui.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di VERONICA

      VERONICA 7 mesi fa (5 Settembre 2019 19:58)

      Ciao Emanuele, hai ragione su tutto. Devo essere forte e affrontare la situazione, perché non posso andare più avanti così. Ho perso interesse per tutto, non c'è niente che mi renda felice. Sto pensando molto in questi giorni come non ho fatto mai in questi 3 anni. Grazie ancora
      Rispondi a VERONICA Commenta l’articolo

    • Avatar di VERONICA

      VERONICA 7 mesi fa (5 Settembre 2019 18:08)

      Ciao Gea, bravissima, io presa dalla disperazione l'ho detto con i suoi familiari, peccato che ho ricevuto solo indifferenza e nessun aiuto. So che a volte lui chiede soldi a sua mamma, e sinceramente non so se lei glieli da.
      Rispondi a VERONICA Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 7 mesi fa (5 Settembre 2019 18:32)

      Cara Veronica, ecco: se non se ne occupano i suoi perche' occupartene tu? E' adulto e vaccinato: scarica il fardello e che se la sbrogli da solo; tu non hai nessun motivo di sentirti in colpa. Meriti un Uomo con la maiuscola, non uno scroccone. Auguri per te e la tua bimba!
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Veronica

      Veronica 7 mesi fa (5 Settembre 2019 19:54)

      Grazie per le tue parole. Mi hai fatto venire le lacrime agli occhi.
      Rispondi a Veronica Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 7 mesi fa (5 Settembre 2019 20:03)

      Beh, sono contenta che siano lacrime di commozione benefica! In bocca al lupo! Un abbraccio 🤗
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 7 mesi fa (5 Settembre 2019 21:42)

      Questo commento non e' stato approvato dall'Associazione Mariti Compagni Fidanzati e Amanti Scrocconi. Poverini: me li immagino seduti davanti al loro computer/smartphone, a denti stretti come bambini costipati sul vasino... 😂
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 7 mesi fa (6 Settembre 2019 11:57)

      Da qualche tempo sono venuta a sapere casualmente che il mio ex ha fatto investimenti con i soldi della moglie ... niente di strano, se non fosse che io ho avuto l’ufficiale giudiziario in casa, ovviamente quando lui era già andato via, raccontando che io gli avevo tolto tutto (ovvero avevo iniziato a rimettere a posto i conti). Un problema è anche il fatto che molti e molte lo considerino normale (potestà maritale, si chiamava prima). Davo per scontato che si lavorava per la famiglia, e invece... si lavorava per lui :)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Chouette

      Chouette 7 mesi fa (6 Settembre 2019 20:42)

      I comportamenti abusivi che noi donne talvolta ci costringiamo a subire nell'ambito delle relazioni disfunzionali sono tanti e vari, ma farsi sfruttare economicamente a me sembra proprio la più chiara e inequivocabile dimostrazione di quanto scarso valore si attribuisca a se stesse. È come se si "monetizzasse" la propria assenza di autostima, dinanzi alla prepotenza di omuncoli che, nella loro infantile e immatura incapacità di provvedere alla propria sopravvivenza pretendendo una "mamma" che li mantenga, a me sembrano veramente la negazione di qualsiasi tipo di fascino/erotismo virile.
      Rispondi a Chouette Commenta l’articolo

    • Avatar di VERONICA

      VERONICA 7 mesi fa (7 Settembre 2019 13:54)

      Ho sempre pensato che fosse giusto così, lui ha problemi economici e io devo aiutarlo, tanto lui I soldi non li ha quindi devo metterli io. E tutte le volte che ho provato a parlarne lui si è sempre arrabbiato, facendomi sentire sempre sbagliata. Mi sembra assurdo che una persona si approfitti così di un'altra
      Rispondi a VERONICA Commenta l’articolo

  10. Avatar di Rexely

    Rexely 7 mesi fa (7 Settembre 2019 17:53)

    Ciao Ilaria e ciao a tutti. Cosa pensate di quelle volte in cui si suggerisce di chiudere con un uomo in modo secco e "violento" diciamo. Quando mi è capitato mi sono sentita molto male. Anche quando un uomo mi ha trattato male, offesa e umiliata vorrei sempre chiudere in modo civile e pacifico.
    Rispondi a Rexely Commenta l’articolo

  11. Avatar di Cristina

    Cristina 10 mesi fa (16 Giugno 2019 19:45)

    Ciao, sono di nuovo io. Ho agito, ho preso le distanze. Ha tentato di provocarmi ma io stavolta non ho reagito, me ne sono andata, ferma nella mia decisione. Lui fa piccoli tentativi di riavvicinamento, che prevedevo. È terribile. Sono così abituata, assuefatta, come uno che smette di fumare e ti accendono una sigaretta sotto al naso. Ho tachicardia, giramenti di testa, groppo allo stomaco. Ma non cedo. Mi aggrappo a quella consapevolezza. DEVO lasciarlo, per il bene mio e di tutti. Grazie, perché davvero sono capitata nel posto giusto.
    Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 10 mesi fa (16 Giugno 2019 21:07)

      Brava!!! Bravissima!!!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 10 mesi fa (17 Giugno 2019 14:03)

      @Ilaria: si possono mettere up e down più e più volte, e senza troppe difficoltà. Basta chiudere la pagina e tornare ... Quindi qualcuno si fa i suoi giri periodici :)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 9 mesi fa (2 Luglio 2019 20:54)

      Ciao care e belle donne! Mi va di tenervi aggiornate sugli sviluppi della mia situazione perché credo possa essere utile far sapere una cosa a tutte: anche se vi sembra impossibile farcela, avete paura, vi sentite fragili, impotenti, insicure, pensate a quello che penseranno gli altri, vi sentite sole, in colpa, disperate...NON IMPORTA! Dopo il primo passo è tutto diverso. Io l’ho lasciato. E mi è arrivata una forza che mai avrei pensato di avere. Carabinieri, centro antiviolenza, appuntamento con l’avvocato, psicoterapeuta. Non avete idea (o forse si) di quanto queste mie azioni mi sembravano IMPOSSIBILI da compiere prima. Eppure le ho fatte. E sto iniziando di nuovo a sentire gli odori, i sapori, il vento sulla pelle e a vedere i colori della sera e questa battaglia, seppur dolorosa ed angosciante mi fa sentire viva, perché è il viaggio verso la mia felicità. Vi abbraccio. Grazie Ilaria, di cuore: sei stata determinante.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 9 mesi fa (3 Luglio 2019 7:05)

      Cristina, bravissima, hai fato dei passi decisivi! Tantissimi complimenti per la forza che hai dimostrato, e continua ad aggiornarci. Un abbraccio!
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vanessa

      Vanessa 3 mesi fa (20 Dicembre 2019 9:56)

      Cristina ciao, ho letto i tuoi messaggi e mi sono soffermata in modo particolare perchè sto vivendo la tua stessa situazione. Ho paura (tanta) soprattutto per la sorte di mia figlia. Come ne sei uscita? in ogni caso grazie per le tue parole incoraggianti. Ho letto il messaggio giusto al momento giusto!
      Rispondi a Vanessa Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 10 mesi fa (16 Giugno 2019 22:08)

      Grandissima Cristina!
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 10 mesi fa (16 Giugno 2019 22:59)

      Alé
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di M&M

      M&M 10 mesi fa (17 Giugno 2019 11:14)

      Grande Cristina! Complimenti, hai un grande coraggio. E lo insegnerai a tua figlia, con l'esempio!
      Rispondi a M&M Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 9 mesi fa (19 Giugno 2019 23:36)

      Ragazze ho bisogno di aiuto. So che questo non è il posto adatto a questo ma sono terrorizzata e non so a chi rivolgermi ora. Ha iniziato la sua guerra, è piombato in casa dei miei, ha cercato di manipolare anche loro, voleva stare con la bimba da solo, mi accusava di cose orribili, di impedirgli di tenerla, di denunciarmi. Ho fatto la tosta ma peggioravo. Allora ho iniziato a fingere e la situazione è rientrata. Siamo tutti sconvolti. Ho tanta tanta paura. Voglio solo ricostruire la mia vita senza di lui e proteggere la mia bambina. Voglio aria e luce e pace. Come posso comportarmi?
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 mesi fa (20 Giugno 2019 9:47)

      Avvocato (bravo, onesto e competente), centro antiviolenza, denuncia. Con decisione e determinazione.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 9 mesi fa (20 Giugno 2019 10:50)

      La separazione va fatta anche se non siete sposati, davo per scontato che tu te ne fossi andata in modo ufficiale. Non puoi andartene e portare via la bambina da casa senza motivo e senza comunicarlo alle autorità (potrebbe essere sottrazione di minore). Ad ogni modo di corsa centro antiviolenza e magari fatti consigliare un avvocato da loro, non da parenti :)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  12. Avatar di Solo

    Solo 6 giorni fa (24 Marzo 2020 1:38)

    Interessante articolo, Premetto che l'ho letto con calma,cercando di carpirne ogni frase,ogni parola. Ho amato...forse poco..forse troppo...forse senza dimostrarlo...non lo so... Per dieci anni ho provato,sentimenti belli,ho scoperto nuove sensazioni,sono stato deluso...accusato...forse lo sono stato bugiardo...sono stato forse poco attento..o forse non sono il tipo che esterna...che magari resta "piatto"... O forse sono stato il tipo di uomo qui descritto...quello definito tossico..da starci lontano... Ho sbagliato,in molte cose,ho chiesto scusa,ci sono stati eventi forti,che hanno scosso il mio cuore,liberandolo dalla cortina di ferro che avevo alzato per proteggermi... Dopo avermi illuso,mi ha chiuso la porta,in due giorni si é rimangiata tutto...gongolando del suo due di picche... Forse me lo sono meritato...forse...oppure...non ho fatto quello che é scritto qui in questo articolo,forse all'epoca di fronte a situazioni sbagliate,ad un rapporto sbagliato dovevo lasciare,perché ci sono molte donne cosi...che dicono di amarti...ma che di fronte ai propri sbagli minimizzano...dicendo che se tu non avessi...se tu non fossi...che sono gelose della tua famiglia...di tua sorella...che tutto quello che dici era perché...pensavi che....alludevi a....che sei insensibile... La veritá é che spesso per loro siamo possesso...cosi ci nascondono la loro gelosia.. ed una volta perso questo diritto...amen Non esistono amori perfetti,e nemmeno persone perfette,si sbaglia avvolte,sicuramente non si deve restare in un amore tossico,ma dare una seconda possibilitá a chi dimostra che certi eventi possono destare da una situazione negativa passata. Credo nella speranza...e credo che dove c'é stato vero amore,c'é una seconda possibilitá...ma credo che avvolte dove c'é stato amore...deve restare rispetto...e non infierire...in una relazione si sbaglia spesso in due... Ma sicuramente io sono il tossico uomo da relazione sbagliata...giusto?
    Rispondi a Solo Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 giorni fa (24 Marzo 2020 11:14)

      "Ma sicuramente io sono il tossico uomo da relazione sbagliata…giusto?" Ciao Solo, onestamente non capisco il senso di questa domanda. Puoi spiegarlo se vuoi.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di solo

      solo 5 giorni fa (24 Marzo 2020 15:54)

      buonasera, e grazie per avermi risposto, il mio commento identifica molte situazioni a cui noi uomini spesso veniamo tirati dentro ed etichettati, da parte delle donne. Non sono un maschilista, ma ho alle spalle una storia fatta di molti riferimenti citati in quell'articolo...ed ogni volta venivo indicato e additato come l'uomo che crea relazioni tossiche, come se chiedere un piccolo spazio e fiducia, fosse come chiedere la Luna. Forse ti domanderai se sono stato in una storia sbagliata...o con una persona tale che già all'inizio della nostra storia mi diceva "un giorno ti stancherai delle mie Paturnie"... Sono ferito, si, questo è vero, ed ho fatto cose per ripicca, e la cosa non mi fa onore, ma ho anche cercato di mostrare il meglio che era maturato in me, ma lei ormai si era sistemata in una nuova vita, con ambienti diversi, con prospettive diverse, e quindi questa nostra vecchia storia, da lei etichettata al tempo come " vero Amore"...se ne andato a farsi benedire...buttato...usato… Succede, punto, gli amori possono finire, è dura...ma succede...ma agli uomini che come me, per anni hanno visto il dubbio nell'altra, dico di chiudere subito, per evitare poi devastanti ferite….
      Rispondi a solo Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 5 giorni fa (24 Marzo 2020 20:12)

      @Solo Hai avuto una storia con una manipolatrice che ti ha illuso, umiliato, svalutato e scartato, e poi si è rifatta subito una vita con un altro. E adesso provi un senso di colpa devastante per come è andata a finire. Questo si evince dalle tue parole. Ma il senso di colpa significa solo che hai una scarsa autostima e sei insicuro, ed è su questo che devi lavorare. Lei ti ha manipolato, magari in passato anche tu sei stato un soggetto tossico per altre donne, ma in questo caso è probabile da quel che dici che sia tu la vittima. Tutti coloro che escono da relazioni tossiche ne escono devastati. Ora devi pian piano rialzarti e tornare ad avere fiducia in te, devi fare un lavoro su di te per superare quella dipendenza emotiva che ti ha fatto agganciare ad una persona tossica e ti tiene ancora appeso. Metticela tutta e no contact totale.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di solo

      solo 4 giorni fa (25 Marzo 2020 20:40)

      Grazie per la tua risposta. Non la considero una manipolatrice, ne io spero lo sia stato e lo sono. Credo che amare sia difficile, perché ci richiede lo sforzo di accettare l'altro, e di avere con esso(uomo o donna che sia) un dialogo aperto di tutto, in primis le cose più oscure di noi stessi. Non voglio accampare scuse, vengo da una infanzia turbolenta da parte della mia famiglia, ma con lei volevo creare ciò che mi era mancato, e fin da subito ho cercato di spiegarmi, di aprirgli una finestra sul mio vissuto. Lei gelosa ossessiva, io con troppe amiche e colleghe con le quali ho avuto sempre un buon rapporto, lei insicura, con una famiglia autoritaria, io con una famiglia turbolenta nel loro (inesistente )rapporto affettivo di marito e moglie, ma comunque presenti e amorevoli con noi figli oltre che ragionevolmente permissivi. io che ho cercato sempre di darle i giusti spazi personali, lei che invece concentrava questa opprimente concezione di non poter essere separati( frase fatta? ti rivedrò solo dopo domani). La cosa che mi ha ferito di più fino a spingermi a comportarmi freddamente, nonostante i sentimenti e sensazioni che provavo per lei e che gli confessavo….il criticare aspetti della nostra vita intima con amici comuni, come a cercare la loro approvazione...quando le stesse cose nemmeno venivano sollevate con me!!!.. Li mi ha ferito profondamente….una ferita che non mi meritavo… Potrei dire e raccontare ancora...ma sarebbe il mio punto di vista, e in mancanza di chi non può difendersi non mi sembra corretto, al di là che non si conosce direttamente il soggetto. Ma per quanto arrabbiati, e idealmente orgogliosi, certe cose si dicono in faccia, soprattutto quando ci si lascia….per rispetto...ma spesso ho notato che è prassi sia di uomini e donne sparlare alle spalle, infangare...e denigrare….magari vantandosi di un due di picche dato da una persona che chissà, ha fatto un percorso e riscoperto magari sentimenti che si erano sopiti, o che forse a mente fredda e tolta la cenere che queste belle persone avevano per anni gettato sul cuore del poverello o poveretta di turno...ma giustamente infierire sui vinti, permettetemi di dire è prassi di chi vince...no? Sarà che sono stato cattivo...e che sicuramente come dice il detto che chi ti ha ferito si distruggerà da solo...e quindi lo merito...ma sono uno di quelli romantici che spera che l'amore vinca...e che il cattivo perda….peccato che la vita mi abbia dato l'esempio contrario...ma ora non voglio indossare il cappotto del vittimismo…. Una buona serata
      Rispondi a solo Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 giorni fa (25 Marzo 2020 22:41)

      Ciao @Solo, io resto della mia idea. Soprattutto per me è emblematica la frase "un giorno ti stancherai delle mie paturnie". E' una frase standard. Come "trovatene un altro". Ma è solo la mia opinione. Buona serata a te
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Solo

      Solo 3 giorni fa (26 Marzo 2020 20:31)

      Buonasera, ti ringrazio per la risposta, posso chiederti se sei un lui o una lei? Rispetto la tua opinione, mi permetto solo di dirti alcune cose. Quella frase emblematica che tu hai riportato, detta all'inizio di un rapporto, è chiaro segnale di una persona abbastanza insicura, e lei, la mia ex ragazza, tendeva ad esserlo, costruendo avvolte montagne inesistenti. é colpa mia se non l'ho saputa gestire questa cosa, mi sono chiuso a riccio e cosi facendo ho complicato le cose, non sono tipo da scusanti, era un periodo della mia vita difficile, e per citare una frase di una nota canzone" TI HO DATO I GIORNI MIGLIORI, DEI MIEI ANNI PEGGIORI", ma resta il fatto che se glia avessi cercato di spiegare di più, se avessi spinto per farle vuotare i macigni che buttava giù….forse ora tutto sarebbe diverso. Mi permetto di chiudere con un ultimo pensiero. Essere uomini avvolte non è cosi scontato….spesso ci vengono affibbiate caratteristiche che non abbiamo, aspetti che non ci appartengono, spesso ci comportiamo male, mentiamo, oppure abbiamo dei comportamenti poco chiari e a tratti maschilisti o peggio, ma spesso questo deriva da altro e non dalla natura stessa di noi, e non è un voler prendersi le proprie responsabilità. La vita, come nei sentimenti, il passato ci condiziona avvolte, ma non deve guidarci, certo spesso sbagliamo, resta il fatto che le cattiverie fatte con l'intento di ferire, restano segni indelebili che è difficile da far guarire….e mi dispiace, ma non giustifico chi mosso da un senso di rivalsa e ingiustificato senso di giustizia...dimentica che fino a qualche tempo prima parlava di amore per la vittima in questione…. Vorrei dire che forse perdonare, lasciarsi alle spalle e provare di nuovo, forse è il gesto più grande dell'amore, ma non vorrei scivolare nel perbenismo e opportunismo….. Vi ringrazio per lo spazio e una buona serata...
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    • Avatar di Solo

      Solo 3 giorni fa (26 Marzo 2020 20:34)

      Dimenticavo, lei a distanza di anni è rimasta single…. Ma questa è un'altra storia, solo per precisare che non ero stato lasciato per questo. Buonaserata
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    • Avatar di Vic

      Vic 2 giorni fa (27 Marzo 2020 9:47)

      @Solo non capisco dove vuoi arrivare con questa levata di scudi, dovresti pensare a ricostruirti, a rimettere insieme le tue macerie, sei ancora a "Caro amico ti scrivo..." Comunque, se vuoi crogiolarti nei sensi di colpa o provare a riconquistarla fai pure, nessuno te lo impedisce. La scelta è nostra. P.S. Vic, diminutivo di Veronica.
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    • Avatar di Solo

      Solo 2 giorni fa (27 Marzo 2020 21:45)

      Buonasera, Ti ringrazio per la tua gentile risposta intanto non è un arrivare da nessuna parte ...solamente ho letto questo articolo e mi è venuto di getto esprimere le mie sensazioni....e perché no... anche i miei dolori. Riconquistarla.... No!!! ci ho provato Sicuramente nella maniera sbagliata...ho sbagliato molto...potevo fare molto di più...sia prima che dopo... Ma quel tempo ormai è andato anche perché sono passati diversi anni e sinceramente forse non avrei nemmeno più la voglia e la determinazione di poter ricominciare un rapporto con una persona che si è dimostrata come si è dimostrata lei. Sì è vero Ho molti sensi di colpa anche se sono passati come ti ho detto diversi anni ....e questo mio raccontarmi su questa rubrica voleva essere un monito a chi come tante altre persone forse si trovano nella stessa condizione o forse ci stanno arrivando... E vale a dire di quella condizione in cui si dà per scontato troppo quando invece non dovrebbe essere così. Dalle tue parole si evince che sei una persona molto forte e determinata ....Ma spesso mi permetto di dirti... che certi dolori restano dentro sia per quello che si è perso, ma anche per come sono andate le cose. Poi ovviamente ho fatto il mio percorso ...ho avuto un'altra storia..e una pseudo convivenza... alla fine ho scelto la strada dell'essere "Solo"... perché alla fine è paradossalmente così che mi sento sin dalla nascita e non è autocommiserazione... solo che ho capito che nei sentimenti non sono proprio bravissimo...Per quanto poi alla fine mi sento un romanticone di fondo... Mi permetto l'ultima impertinenza... forse probabilmente anche tu avrai passato una storia simile e nel caso in cui fossi riuscita a ricostruire la tua vita come mi hai consigliato di fare... Sono molto contento per te... Nella vita ci sono diversi cammini e ognuno lo fa con le scarpe che ha... Grazie per il tuo tempo...
      Rispondi a Solo Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 giorno fa (28 Marzo 2020 12:13)

      @Solo siamo tutti sulla stessa barca. Io posso dirti che ho un po' di fiducia nella legge dell'attrazione, nel lavoro da fare su sé stessi per attrarre ciò che desideriamo e meritiamo. Non so se funzionerà anche per me ma voglio provarci, perché in questi anni il pensare di non essere meritevole d'amore, la paura di perdere persone sbagliate e di restare sola non mi hanno aiutato nel mio percorso e mi sono ritrovata con un pugno di mosche in mano. I sensi di colpa non mi sono stati utili in alcun modo, perché innescano uno stato di bisogno. È una via difficile quella del percorso verso il proprio centro, il proprio equilibrio, però bisogna intraprenderla. Se tu lo avessi fatto, adesso vivresti bene la tua condizione di "solo", visto che affermi di averla scelta. Io ho ancora molta strada da fare ma ci sto provando. Perché vorrei essere felice.
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    • Avatar di Vic

      Vic 24 ore fa (28 Marzo 2020 14:28)

      @Solo avevo scritto un commento che forse non è andato a buon fine. Siamo tutti sulla stessa barca, io non sono forte e determinata, non come vorrei, spesso sono fragile. Però ho acquisito una nuova consapevolezza di me e del mio valore e ho fiducia nella legge dell'attrazione. Dobbiamo impegnarci per attrarre a noi ciò che desideriamo e meritiamo. Mi sono resa conto che in questi anni l'aver pensato di non essere meritevole d'amore, di dover lottare per guadagnarlo, di accettare maltrattamenti e non considerazione per la paura di restare sola mi hanno fatto attrarre esattamente l'opposto di quel che cercavo. I pensieri sono importanti, la negatività attira altra negatività. Bisogna fare un lavoro su sé stessi ed accettarsi e darsi valore. Se tu l'avessi fatto, accetteresti con serenità la tua condizione di "solo", visto che affermi di averla scelta. Il tuo rimuginare sul passato e su eventuali errori a cui non potresti comunque in alcun modo rimediare non ti fa bene, ti toglie la serenità e la speranza. Il passato è passato. Il futuro chissà come andrà. Guarda questo virus che realtà ci ha sbattuto in faccia. Quindi abbiamo solo il presente.
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    • Avatar di Solo

      Solo 2 giorni fa (27 Marzo 2020 21:51)

      Ps. Dimenticavo...non per fare retorica...o frasi fatte... Ma credo che poi chi ricade nella casistica del primo amore...abbia una un girone a parte... 😁😁😁 Grazie ancora
      Rispondi a Solo Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 giorno fa (28 Marzo 2020 12:15)

      @Solo il girone dei bisognosi?
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Solo

      Solo 19 ore fa (28 Marzo 2020 19:24)

      Buonasera, Credo di aver capito un pó il tuo trascorso. Hai ragione sul lavoro da fare,e sicuramente é la scelta giusta,sia in previsione di un'altra storia,sia come crescita personale..io all'epoca seguii un percorso psicologico..dove ti posso assicurare ho imparato molto di me stesso...e dove ho visto aspetti di me che ignoravo. Forse se fatto insieme a lei per tempo,ci avrebbe dato qualche chance in più. I sensi di colpa e rammarico non mi impediscono di vivere...ho imparato a gestirne le sensazioni e incanalarle...e trarre insegnamenti. Questo é quello che mi dispiace...non aver avuto la possibilitá di mostrare ció che avevo imparato. Il dolore?se lo consideri un maestro come ho fatto io puó diventare un alleato....il segreto é ascoltarlo e non renderlo un nemico.. Quello che purtroppo rovina e per il quale spesso veniamo etichettati come dei mostri ...e non ne faccio un discorso di uomo donna ma in generale .. in quanto entrambe le categorie si trovano spesso ad affrontare queste situazioni... Purtroppo la vita è fatta di errori sbagli che comunque ti insegnano qualcosa, come ho detto precedentemente non sono uno stinco di santo e non mi sono comportato bene in alcuni momenti ....e sarebbe facile adesso dare la colpa ad altri dei miei errori e non è la mia intenzione... semplicemente una serie di situazioni ti porta a volte ad essere saturo e a comportarti in una maniera che magari tu non vorresti,ma che comunque sia avviene e te ne rendi conto solo dopo a mente fredda. Il Girone?..forse dei Dannati... oppure più semplicemente dei delusi. . se mai esistesse... e non perché siamo delusi dagli altri questo non mi permetto di dirlo ma semplicemente perché siamo delusi spesso dalla vita e da noi stessi.. Ma questo ovviamente è un altro discorso e va affrontato tenendo in considerazione delle peculiarità di ognuno di noi e delle situazioni della vita che spesso ci accadono... Credo che nei sentimenti spesso non è sempre solo la ragione che prevale ...anzi paradossalmente proprio l'unica prerogativa che spesso viene un po' tralasciata in quanto gli stessi agiscono su corde dell'essere umano che non è semplice da catalogare... come anche credo che ci siano degli amori che comunque per quanto impossibili e complicati restano per certi versi unici... Io stesso ...ti dico che anche se ho vissuto altre storie che erano più Serene... non rappresentavano quel trasporto e profondità che rappresentava la storia naufragata. Ecco perché ti dico che dai fallimenti che ho tratto ho imparato per certi versi molto su di me e questo mi ha portato a riflettere sulla condizione del mio rapportarmi con l'altro sesso. Spesso bisogna essere coraggiosi e su questo io sto lavorando adesso sto cercando di diventare più coraggioso su molti aspetti del mio essere e soprattutto ad imparare ad essere meno empatico nelle situazioni di vita di tutti i giorni nelle quali spesso e volentieri Intendevo a buttarmici con tutta la testa... e detto così può sembrare un discorso molto egoistico ma ti assicuro che non lo è.... Mi sono tolto di dosso quella armatura di Cavaliere scintillante ed ho imparato a dire molti no... Certo non è una cosa che mi viene ancora facile però purtroppo ho dovuto impararlo per sopravvivere alle situazioni di tutti i giorni. Purtroppo le persone sensibili sono le persone più colpite da questa situazione è molto spesso sono anche le persone che soffrono di più è un po' una sorta di tallone d'Achille che spesso ti porta a commettere degli errori errori che potresti tranquillamente evitare ma che purtroppo avvengono perché una parte di te non usa la razionalità. Ovviamente non sto dicendo che sono una persona bella o particolare non mi permetterei mai di usare questo aspetto per darmi delle etichette per valorizzarmi... ma in certe situazioni in maniera un po' impertinente ho visto la differenza della mia persona e come mi comportavo al confronto di altri... E ti dico anche se questo ha comportato spesso una serie di guai per me ....continuo ad accettarmi e a considerare questo aspetto qualcosa di bello da trovare nella vita di tutti i giorni. Spero di non averti annoiato e né tanto meno di aver dato un'idea di me sbagliata.... ma soprattutto ti ringrazio per il tuo pensiero è per il tempo che mi hai dedicato... Ps... è giustissimo quello che dici riguardo al virus che stiamo affrontando ...e come si debba sempre vivere il presente perché potrebbe cambiare in maniera abbastanza veloce e non nella maniera migliore... e ti dico che la cosa mi dispiace quando avviene perché ci si rende conto che spesso forse abbiamo tutto ciò che ci serve per essere felici ...solo che non lo vediamo... ma purtroppo spesso sentirsi sbagliati o avere la percezione di avere una vita sbagliata o peggio ancora sfortunata fa parte del nostro essere umani e anche questo io ho cercato di migliorare comprendendo che voler cambiare le cose non deve essere visto come un qualcosa di noi che non va bene ma semplicemente il desiderio di migliorarsi e quindi finalizzare e trasformare i pensieri negativi in qualcosa di propositivo... Una buona serata.. 😄
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