Quando devi lasciare un uomo (per il tuo bene ma non solo)

quando bisogna lasciare una personaQuando bisogna lasciare una persona? Quando devi lasciare un uomo, con il quale hai una relazione o una frequentazione? Quando è proprio il caso di far finire una storia, in modo da proteggersi e da crearsi una vita migliore?

"L’amore non muore mai di morte naturale. Muore perché noi non sappiamo come rifornire la sua sorgente. Muore di cecità e di errori e tradimenti. Muore di malattia e di ferite, muore di stanchezza, per logorio o per opacità. Anais Nin"

Intanto: è più difficile trovare una persona giusta e una relazione giusta o è più difficile lasciare una persona sbagliata e una relazione sbagliata?

Non è una domanda tanto strana, sai?

Spesso lasciare una relazione sbagliata è molto complicato, è un processo doloroso, che talvolta sembra al limite dell’impossibile.

Ma non è affatto impossibile.

E’ molto difficile per alcune persone e in particolare per coloro che si trovano all’interno di relazioni davvero disfunzionali, quelle sbagliatissime.

La difficoltà di uscire da relazioni disfunzionali fa parte della disfunzionalità di quelle relazioni, è compresa nel pacchetto.

A maggior ragione, allora, ci sono relazioni che vanno lasciate per sempre, partner dai quali distaccarsi del tutto, senza né vederli né sentirli mai più. Costi quel che costi. Anche se ci sono in mezzo molti anni di relazione, figli, interessi economici.

Perché, ripetiamolo ancora una volta, fosse pure la milionesima, tanto il concetto è importante: una relazione sbagliata ti ruba la vita.

Te la rovina. Ti fa venire le rughe e la cellulite. Ti fa invecchiare prima. Ti impedisce di fare carriera. O di trovare lavoro, addirittura.

Ti fa ammalare. Non ti fa essere una buona madre per i tuoi figli, una buona figlia per i tuoi genitori, una buona amica per i tuoi amici. E via così…

Quando bisogna lasciare una persona. Le buone ragioni.

Una relazione sbagliata ti impedisce di vivere l’amore, quello vero, non quello al quale sei disperatamente attaccata, per paura. O per mille paure.

Una relazione sbagliata ti impedisce di trovare la persona giusta e di vivere un amore autentico.

"Una persona sbagliata e una storia sbagliata ti portano via il tuo tempo. Ti portano via la vita. Ilaria Cardani"

Se sei in una relazione sbagliata prima o poi diventi consapevole di vivere in un inferno.

Perché noi siamo sempre consapevoli di quel che ci succede e di quel che proviamo, di quel che dovremmo fare, anche quando fingiamo di non esserlo. Anzi, quanto più fingiamo di non accorgerci, tanto più ce ne stiamo accorgendo. E cerchiamo di negare.

Ecco perché chi vive in relazioni sbagliate, realmente disfunzionali, di solito ci mette moltissimo tempo a uscire da quelle relazioni. Sempre troppo.

Ci mette moltissimo tempo perché ha paura di lasciare la strada vecchia per la nuova; perché è convinta che ci sia qualcosa da salvare, che è molto importante anche se non si vede; perché ha un legame di dipendenza dall’altra persona o perché ha paura di rimanere sola e di non trovare un altro partner.

Questo soprattutto perché stare in una relazione sbagliata, con l’uomo sbagliato, ha ridotto a brandelli la sua autostima .

Le storie sbagliate vanno lasciate sempre.

Vanno lasciate perché sono un inferno per tutti.

Perché la vita oggi offre moltissime opportunità pratiche per uscire dalle storie sbagliate. Una donna sola o separata o divorziata non è considerata un marziano.

Perché la vita è lunga, sempre più lunga, e stare accanto a una persona sbagliata per tanto tempo significa attraversare molte fasi della propria vita, sia quelle potenzialmente serene, sia quelle difficili, nel peggiore dei modi possibili.

Significa non sperimentare la serenità dei momenti belli e peggiorare le criticità dei momenti difficili.

Sono molte le ragioni per cui bisogna lasciare una persona. Bisogna nel senso che devi, è necessario lasciarla. Sennò sei nei guai per davvero. E tutto non farà che peggiorare.

Certo, quando sei consapevole che non lo ami e che non ti ama. Quando non sei più innamorata, quando non avete più nulla da dirvi, quando tu ti sei innamorata di qualcun altro. Questi sono tutti ottimi motivi per cui andarsene e lasciare.

Ti dico che se davvero sai lasciare tutte le volte che provi le sensazioni che ho descritto sopra, non hai bisogno di leggere questo articolo.

Sai già bene che cosa rende una relazione degna di continuare e soprattutto sai lasciare al momento opportuno, che è la cosa più importante.

Il fatto è che ci sono moltissime donne che sanno bene qual è la teoria, ma non la mettono in pratica.

Vengo a conoscenza di vicende letteralmente assurde e di donne che si ficcano in relazioni decisamente orrende, con tutte le premesse più evidenti per andare incontro a un fallimento e a una sofferenza infinita.

So di donne che decidono di sposare uomini impotenti. Con quali aspettative? Contando su che cosa? In base a quale spinta?

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So di donne che decidono di avere figli da uomini con pesantissime dipendenze, di cui sono perfettamente al corrente. Quale futuro pensano di avere loro e tutta la famigliola?

Donne che vanno all’altare con uomini che sanno che le hanno tradite e le stanno tradendo.

Qui si tratta di scelte e non ho timore di dire che si tratta di scelte incoscienti, cioè senza coscienza, senza rispetto di sé e della propria vita, senza un minimo di lungimiranza.

L’”incantesimo” che ha solo la fantasia (perché in vicende come quelle che ho citato non c’è nulla che possa essere concretamente reale) di un amore e di un legame di coppia oscura qualsiasi lume di buon senso in moltissime donne.

Tristissimo dirlo, ma è un dato che osservo quotidianamente.

Quando bisogna lasciare una persona. Gli elementi fondamentali.

Qui di seguito riepilogo alcune ragione di quelle veramente importanti per le quali  devi lasciare una relazione, senza incertezze, alla faccia di tutta la resistenza che vuoi opporre al fatto che non è una relazione buona.

Alla faccia di tutto quello che ti inventi per negare l’evidenza o per giustificare quello che non è mai giustificabile.

E’ necessario lasciare una persona quando tra voi c’è violenza. E su questo punto si potrebbero scrivere pagine e pagine.

Perché la violenza non è solo fisica e la violenza non si misura in forza, peso, intensità.

Non è che uno schiaffo, in una coppia, da parte di un partner, sia più tollerabile di una saccagnata di botte.

E non è che la violenza fisica non è accettabile, mentre quella psicologica invece sì.

La violenza psicologica fa peggio di quella fisica (studi e ricerche lo confermano) e soprattutto all’interno di una coppia è totalmente inaccettabile. Supposto che altrove sia accettabile.

La violenza fisica è violenza psicologica. Nessun dubbio

Si può dire che, reciprocamente, quella psicologica è fisica.

La violenza psicologica è fatta di parole, opere e omissioni. E’ fatta di disprezzo, di dimenticanze, di distrazioni, di manipolazione, di abuso (esagerazione), di indifferenza, di cattiveria, di sadismo. Di offese verbali ma anche di silenzi. Di male parole e di spiritosaggini fuori luogo. Di sparizioni e assenze. Di linguaggio del corpo. Di sguardi. Di toni e di volume della voce ma anche di silenzi, più o meno ostinati. La violenza è fatta di sorrisini.

La violenza è fatta di cortesie, di regali, di sorrisi e di disponibilità fuori luogo. Alle altre donne.

La violenza è fatta anche di gentilezze e di sorrisi. Di regali e di inviti a cena. A te. Si chiama seduzione, si chiama manipolazione. Ribadiamo il concetto.

Ti usa violenza chi ti sfrutta economicamente e/o non fa la sua parte. Oppure chi ti usa per il ruolo che hai, per le opportunità che gli offri, per i vantaggi che può ottenere da te o dalla vicinanza a te.

Una persona va lasciata quando ti racconta bugie o in generale racconta bugie a tanti o a tutti. Che cosa vuoi pretendere da un bugiardo?

Una persona va lasciata, un partner va lasciato, quando non è capace di fare sesso. Oppure quando ha richieste sessuali stravaganti e non condivise, problemi in quell’ambito, pone limitazioni e condizioni che sono irrispettose, morbose, umilianti. Anche qui si potrebbero scrivere capitoli interi, ma con poche parole ho dato suggestioni in abbondanza. C’è di che comprendere, se si vuole comprendere.

"Alcune persone non meritano il nostro sorriso, figuriamoci le nostre lacrime. Charles Bukowski"

Lascia un uomo che ha dipendenze. Anche quelle che sulle prime ti sembrano “curabili” o anche se ti ha giurato che sta impegnandosi per guarire.

Un uomo va lasciato quando ha tradito e tradisce ripetutamente, anche – soprattutto, mi permetto di dire – quando lo fa solo “virtualmente”, via chat, online o con altre modalità…

Devi lasciare un uomo quando vivi nella speranza che con un po’ di sacrificio, con una terapia, con una cura, con un nuovo lavoro, dopo il matrimonio, con un figlio, in una nuova casa, lontano da una certa persona o vicino a una cert’altra persona, lui cambierà il suo comportamento, il vostro rapporto migliorerà, tu starai meglio e vi amerete veramente.

Se sei in questa condizione stai perdendo tempo e vita.

Se sei con l’uomo sbagliato e nella relazione sbagliata, l’unica condizione esterna che modifica quella situazione di disagio e ti permette di stare meglio è chiudere la relazione, lasciare l’uomo sbagliato.

E tu, quando hai lasciato un uomo o quando pensi che la scelta giusta da fare sia lasciare una persona?

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260 Commenti

  1. Avatar di Silvia

    Silvia 1 anno fa (29 Maggio 2019 22:27)

    Non ricordo in quale articolo abbiamo accennato della vicenda di Pamela Prati. Questa sera sto guardando una puntata di Chi l'ha visto, che tratta proprio delle truffe (anche a scopo di lucro) a danno di tantissime donne. In alcuni casi, queste donne sono state contattate tramite Facebook o altre social network e, con l'andare del tempo, circuite con promesse di matrimonio o di una bellissima vita insieme. A un certo punto di tutta la storia d'amore fabbricata, questi 'uomini' chiedono soldi millantando varie sfortune, tipo che sono stati derubati o hanno avuto gravi incidenti. Mi fa molto riflettere e un po' rattristare sentire queste storie, perché molte di queste donne ne hanno avuto un impatto emotivo forte e ci mettono tanto tempo a riprendersi e rielaborare.
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  2. Avatar di Irene

    Irene 11 mesi fa (25 Giugno 2019 15:06)

    Ciao Ilaria, Ciao ragazze, una domanda :secondo voi, quando sei in una relazione e pensi sempre a come potrebbe essere questa relazione senza stare a guardare più di tanto i fatti nudi e crudi, ecco questo può voler dire che si è incapaci di stare nella realtà, credere alle favole? Io penso di sì.
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  3. Avatar di cla

    cla 12 mesi fa (9 Giugno 2019 17:49)

    ciao a tutte/i. un ragazzo carinissimo, intelligente, premuroso ecc., uno da sposare, con problemi di erezione, è stato x me il primo vero amore, ma troppo frustrante. 6 anni insieme, non capendo che il problema fosse solo lui (dopo di lui ho capito di essere il la normale, cosa che non sapevo prima di esserlo). mai più in una situazione simile. questa la mia esperienza a riguardo. Poi, dopo di lui, ho avuto una relazione di 13 anni con uno che aveva una dipendenza pericolosa (alcol), quando dopo 5 anni l'ho messo alle strette, ha smesso definitivamente. ma la questione mi ha lasciato solchi incredibili. violenze verbali e non solo. mi ha indebolito. ne sono uscita e quindi, vi dico: mai con chi ha dipendenze, per carità. una fatica bestiale che non ripaga mai.
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    • Avatar di Isabella

      Isabella 11 mesi fa (10 Luglio 2019 18:40)

      Credo che tu stia con un narcisista.... A me è successo per tre lunghi orribili meravigliosi anni che non vivrei mai più cadesse il mondo. Per fortuna mi ha lasciata per un'altra. Per fortuna perché nonostante le umiliazioni le critiche le battutine volgari i sorrisini alle altre ecc... (tutto perfettamente descritto nell'articolo) io credevo di non poter vivere senza quel mostro che credevo l'uomo della mia vita. L'unico. E finalmente il miracolo....una vokta da sola mi sono svegliata. Mesi di disintossicazione propio da lui dal suo veleno. Intanto dimagrito. Intanto tornavo bella e serena.... E sapete cosa? È tornato appena mi ha vista per caso.... È tornato dicendo che ero finalmente diventata la donna che aveva sempre cercato di spronarmina diventare e che ancora mi amava...tengo a precisare che non sono mai stata grassa brutta né pigra né ignorante come mi descriveva... .per un attimo ho provato schifo e autentico terrore. Si può uccidere sapete? Ora so che si può.... Invece ero guarita e me ne sono andata per la mia strada. Sono sola da 3 anni. Ho dei corteggiatori e forse fra questi credo che mi piaccia qualcuno ma... Ma non ho più bisogno di un uomo né ho più paura della solitudine. Perciò Sceglierò solo se sentirò di stare bene con qualcuno e stavolta conosco i segnali per guardarmi dai manipolatori pericolosi. Mi sono vaccinata.... Occhi aperti a tutte
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  4. Avatar di Clelia

    Clelia 10 mesi fa (5 Agosto 2019 20:48)

    Ed eccomi anche io sul vostro carro: proprio come succede nelle parate...io odio le parate e tutto ciò che ha a che fare col carnevale, ma se esistesse veramente una carovana come questa, immagino che a un certo punto ci salirei, se qualcuno mi tendesse la mano. Io l'ho lasciato, qualche giorno fa. E con lui ho lasciato anche una me, una me che a un certo punto mi ha proprio detto: "oh, io son stanca. Preferisco il nulla". Eppure, lui era anche meglio di quelli che prima di lui. Spesso e volentieri era il mio "paparino adorato": burbero ma protettivo, dolce ma giudicante. La storia andava, ma perché ero io fisicamente a muovermi (pseudo storia a distanza: ci vedevamo nei weekend o durante le vacanze - mai per più di una settimana di fila in 2 anni), perché andare da lui era più comodo: lui vive solo nella casa dei suoi, dove vive da più di dieci anni solo (con un cane) perché ha perso entrambi i genitori. In più, le poche volte che è venuto lui da me, mi sono fatta prendere da colpi di gelosia verso la mia (ora ex) coinquilina (lo ammetto: ho tante paranoie, dovute una mio senso di inferiorità cronica misto a una profonda sfiducia nel genere umano, accumulata negli anni). Per farla breve, poco più di un mese fa ho ricevuto un'occasione (per me, lui non è dello stesso parere) irrinunciabile di lavoro e mi sono trasferita in un'altra città ancora più lontana dalla sua. Lui è andato in crisi...prima tristezza, poi rabbia, poi mi ha praticamente posto di fronte a una scelta: per lui sono sempre in tempo per licenziarmi. Perché questa non è la strada che fa per me e perché presto me ne pentirò. Io non so dire come sto, fatto sta che ora sono qui, in una nuova realtà, mi sembra di avere molte meno ansie e paranoie, mi sembra di poter affrontare tutto con meno angoscia. Come dicevo all'inizio, l'ho lasciato qualche giorno fa, per telefono, dopo l'ennesima sfuriata di entrambi: semplicemente, una voce dentro me mi ha detto "oh, io son stanca." Ieri gli ho scritto, gli ho detto che andrò da una psicoterapeuta (come lui mi ha sempre bonariamente consigliato e non ho mai avuto il coraggio di fare), gli ho chiesto come stesse e mi ha risposto che sta vivendo come un divorziato 55enne (ne ha 20 di meno), ma senza figli. Forse non se la passa neanche così male... Io lo amerò per sempre, se mai ho capito cosa significhi amare, ma non voglio più vivere con la paura costante di pentirmi del futuro.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 10 mesi fa (5 Agosto 2019 22:02)

      Ciao Clelia e ben venuta sul carro. Hai fatto una scelta bel il tuo benessere. E giusto che segui le tue ambizioni lavorative. E a quanto pare la tua storia d'amore zoppicava a prescindere. E comunque anche in nome dell'amore quando questo è vero non si può chiedere a qualcuno di non seguire le proprie ambizioni.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 10 mesi fa (5 Agosto 2019 22:12)

      Insomma tutti i difetti li hai tu, e sei tu che hai bisogno della psicoterapia. Tu che esci, lavori, cambi lavoro, fai avanti e indietro, insomma hai una dinamica. Invece lui che sta nella casa dei suoi (defunti) con il cane, e ti chiede di lasciare il lavoro perché i chilometri aumentano? Solo io ho l’impressione che sia un depresso e pure un po’ pesaculo a cui facevi compagnia e movimentavi la vita? Sicura sicura che non facesse un po’ il cascamorto con la tua ex coinquilina, magari nel modo cosiddetto “normale”? No perché di cose per buttarti giù da quel che racconti ne ha dette parecchie, sarebbe strano se ti avesse fatto mancare anche gli apprezzamenti sulla bellezza artistica delle altre ... scusa la durezza, ma vedo una donna dinamica e con un futuro alle prese con uno che - non so perché - mi immagino in stile “sepolti in casa” ... spiace sentire che lo amerai sempre, ecco. Perché secondo me proprio non merita.
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  5. Avatar di VER

    VER 9 mesi fa (6 Settembre 2019 9:23)

    Chissà magari li aiuta a capire come si sta al mondo....
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  6. Avatar di VERONICA

    VERONICA 9 mesi fa (5 Settembre 2019 11:43)

    Ciao Ilaria, ecco la mia storia tormentata e sbagliata... Sono una donna di 39 anni con una bambina di 10 anni, tre anni fa conosco un ragazzo piu' giovane di me di4 anni, amico di una mia amica, vive a 200Km da me. Io uscivo da una storia sofferta e lui si è fatto vedere come un persona meravigliosa, e io abbocco come un'allocca. Dopo pochissimo tempo decide di trasferirsi nella mia città , io che vivevo dai miei prendo una casa in affitto. e da qui iniziano i problemi, lui non contribuisce alle spese della casa e della gestione quotidiana, nonostante un lavoro ce l'abbia (deve anche mantenere un figlio avuto da una precedente relazione) dopo alcuni mesi non capdendo il motivo della sua mancata partecipazione, incomincio a fargli delle domande, salta fuori che lui gioca e di soldi non ne ha. provo ad iautarlo a sostenerlo, ma ad oggi dopo 3 anni non ha un soldo in tasca e ha pure il coraggio di venire a chiederli a me, e io vivo del mio lavoro da impiegata. Provo a parlargli ma oltre al fatto che inizia ad alzare la voce, rivolta la frittata dicendo che la colpa è mia perchè sono negativa e che non lo considero. Tutto questo ha generato in me una rabbia e una grande insofferenza nei suoi confronti. Bene arrivata a questo punto la soluzione la so....LASCIARLO.... ma devo fari i conti con i miei sensi di colpa...POSSO MANDARLO IN MEZZO AD UNA STRADA, SENZA UN SOLDO? NEMMENO UN PEZZO DI PANE PUO' COMPRARE. Mi fa pena nei momenti in cui la rabbia si affievolisce un po'. Non so gestire questa situazione, non so come reagire. Puoi aiutarmi? grazie mille Veronica
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 9 mesi fa (5 Settembre 2019 14:06)

      In mezzo alla strada ci starebbe per sua scelta e responsabilità, e non ci sta perché ti si è messo in casa e tu lo mantieni. Quindi secondo me puoi benissimo lasciarcelo. È adulto, e non è tuo figlio.
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    • Avatar di VERONICA

      VERONICA 9 mesi fa (5 Settembre 2019 15:17)

      Ciao AnnaV, hai ragione, e dentro di me lo so benissimo. Mi sento in colpa e provo pena, e questo mi fa essere fragile. Non so come affrontare e gestire la cosa
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 9 mesi fa (5 Settembre 2019 15:36)

      Pensa al futuro di tua figlia e al tuo, e fatti forza. Lui se la può cavare benissimo, non ha né 5 anni né 80.
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    • Avatar di Gea

      Gea 9 mesi fa (5 Settembre 2019 16:49)

      Giusto, AnnaV! Peraltro per il tozzo di pane puo' rivolgersi alla Caritas. Se non si e' mai vergognato di campare a scrocco di una madre separata, non dovrebbe certo vergognarsi a bussare alla porta di una parrocchia.
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    • Avatar di Gea

      Gea 9 mesi fa (5 Settembre 2019 16:45)

      Veronica, non ti viene in mente che il denaro che dai a questo mentecatto lo sottrai a tua figlia? Non sarebbe meglio mettere da parte i soldi per il suo e tuo futuro anziche' sperperarli per questo parassita?
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 9 mesi fa (5 Settembre 2019 17:14)

      Ciao Veronica, Il gioco è una malattia e quest'uomo ha necessità di cure specialistiche che sono fuori dalla tua portata. Va lasciato necessariamente in primis per la tua sicurezza e serenità. Se proprio vuoi fare un atto di umanità verso quest'uomo informa i suoi familiari e che si prendano loro carico della situazione.
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    • Avatar di Gea

      Gea 9 mesi fa (5 Settembre 2019 17:21)

      Ciao Emanuele, secondo me i familiari lo sanno gia' e hanno chiuso (a ragione!) i cordoni della borsa...
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di VERONICA

      VERONICA 9 mesi fa (5 Settembre 2019 17:52)

      Ciao a tutte, grazie davvero per le risposte. Mi date la conferma che non sono io ad essere sbagliata (mi metto in discussione perchè a forza di sentire in continuazione che è il mio atteggiamento la causa di tutto, alla fine ci vado anche a credere). Emanuele, io l'ho detto con i suoi, peccato che come risposta ho avuto la loro completa indifferenza (per me sua madre ha tirato un sospiro di sollievo quando è andato via di casa). Da parte dei suoi familiari non ho nessun interessamento. Adesso sostiene di non giocare piu', che i soldi vanno per le spese che deve anticipare per il nuovo lavoro, sta di fatto che non contribuisce a niente, o per una scusa o per l'altra i soldi non ci sono mai, e sta cosa mi ha veramente stancata.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 9 mesi fa (5 Settembre 2019 18:32)

      Ciao Veronica, I giocatori assumono gli stessi atteggiamenti dei tossici. Mentono e fanno di tutto per avere soldi per alimentare la dipendenza. In qualche modo va allontanato da te. Piuttosto torna dai tuoi in luogo sicuro dove lui non ha accesso. Liberati alla svelta di lui.
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    • Avatar di VERONICA

      VERONICA 9 mesi fa (5 Settembre 2019 19:58)

      Ciao Emanuele, hai ragione su tutto. Devo essere forte e affrontare la situazione, perché non posso andare più avanti così. Ho perso interesse per tutto, non c'è niente che mi renda felice. Sto pensando molto in questi giorni come non ho fatto mai in questi 3 anni. Grazie ancora
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    • Avatar di VERONICA

      VERONICA 9 mesi fa (5 Settembre 2019 18:08)

      Ciao Gea, bravissima, io presa dalla disperazione l'ho detto con i suoi familiari, peccato che ho ricevuto solo indifferenza e nessun aiuto. So che a volte lui chiede soldi a sua mamma, e sinceramente non so se lei glieli da.
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    • Avatar di Gea

      Gea 9 mesi fa (5 Settembre 2019 18:32)

      Cara Veronica, ecco: se non se ne occupano i suoi perche' occupartene tu? E' adulto e vaccinato: scarica il fardello e che se la sbrogli da solo; tu non hai nessun motivo di sentirti in colpa. Meriti un Uomo con la maiuscola, non uno scroccone. Auguri per te e la tua bimba!
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    • Avatar di Veronica

      Veronica 9 mesi fa (5 Settembre 2019 19:54)

      Grazie per le tue parole. Mi hai fatto venire le lacrime agli occhi.
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    • Avatar di Gea

      Gea 9 mesi fa (5 Settembre 2019 20:03)

      Beh, sono contenta che siano lacrime di commozione benefica! In bocca al lupo! Un abbraccio 🤗
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    • Avatar di Gea

      Gea 9 mesi fa (5 Settembre 2019 21:42)

      Questo commento non e' stato approvato dall'Associazione Mariti Compagni Fidanzati e Amanti Scrocconi. Poverini: me li immagino seduti davanti al loro computer/smartphone, a denti stretti come bambini costipati sul vasino... 😂
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 9 mesi fa (6 Settembre 2019 11:57)

      Da qualche tempo sono venuta a sapere casualmente che il mio ex ha fatto investimenti con i soldi della moglie ... niente di strano, se non fosse che io ho avuto l’ufficiale giudiziario in casa, ovviamente quando lui era già andato via, raccontando che io gli avevo tolto tutto (ovvero avevo iniziato a rimettere a posto i conti). Un problema è anche il fatto che molti e molte lo considerino normale (potestà maritale, si chiamava prima). Davo per scontato che si lavorava per la famiglia, e invece... si lavorava per lui :)
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    • Avatar di Chouette

      Chouette 9 mesi fa (6 Settembre 2019 20:42)

      I comportamenti abusivi che noi donne talvolta ci costringiamo a subire nell'ambito delle relazioni disfunzionali sono tanti e vari, ma farsi sfruttare economicamente a me sembra proprio la più chiara e inequivocabile dimostrazione di quanto scarso valore si attribuisca a se stesse. È come se si "monetizzasse" la propria assenza di autostima, dinanzi alla prepotenza di omuncoli che, nella loro infantile e immatura incapacità di provvedere alla propria sopravvivenza pretendendo una "mamma" che li mantenga, a me sembrano veramente la negazione di qualsiasi tipo di fascino/erotismo virile.
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    • Avatar di VERONICA

      VERONICA 9 mesi fa (7 Settembre 2019 13:54)

      Ho sempre pensato che fosse giusto così, lui ha problemi economici e io devo aiutarlo, tanto lui I soldi non li ha quindi devo metterli io. E tutte le volte che ho provato a parlarne lui si è sempre arrabbiato, facendomi sentire sempre sbagliata. Mi sembra assurdo che una persona si approfitti così di un'altra
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  7. Avatar di Rexely

    Rexely 9 mesi fa (7 Settembre 2019 17:53)

    Ciao Ilaria e ciao a tutti. Cosa pensate di quelle volte in cui si suggerisce di chiudere con un uomo in modo secco e "violento" diciamo. Quando mi è capitato mi sono sentita molto male. Anche quando un uomo mi ha trattato male, offesa e umiliata vorrei sempre chiudere in modo civile e pacifico.
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  8. Avatar di Gi

    Gi 2 mesi fa (12 Aprile 2020 21:50)

    Ciao Ilaria, scrivo perché mi ritrovo a vivere una storia per me non appagante. Spiego meglio. Lui è più piccolo di me di 3 anni e mezzo, lavora all'estero e la sua famiglia vive a 30 km da me. Io vivo sola ormai da anni. anche se sto ancora studiando e nn ho una mia indipendenza economica. Tendenzialmente la nostra storia va così: lui lavora da lun a ven, ritorna in Italia il venerdì o sabato e ritorna all'estero domenica o sabato. Quando ritorna va direttamente a casa e a volte dopo essere tornato dai suoi viene da me oppure si ferma un po' li e viene dopo; sta un po' da me, anche se non si ferma sempre a dormire, dopo torna a casa sua e riparte. Stiamo insieme da quasi tre anni ed è da due che viviamo così a distanza (prima viveva dai suoi). Ed è praticamente da 2 anni che gli faccio capire che io sarei anche pronta a convivere, ma lui cerca più stabilità nella nostra storia, che non è mai venuta realmente e dopo un po' è diventata essere un miraggio proprio perchè io sono frustrata da questa storia. Praticamente mi sono ritrovata a stare sempre con amici nel weekend a stare da sola spesso il sabato sera perché lui tornava a cenare dalla mamma oppure star sola la domenica perché tornava a casa sua (dei suoi). Inoltre continua ad investire in questa casa e dirmi che per un'eveuntuale nostra casa per adesso non ci sono fondi (?). Abbiamo tanti valori in comune e per tante cose siamo in sintonia ma non si riesce a fare questo passo ed io mi sento ingabbiata ormai. Ovviamente non ci vediamo da quando è iniziata tutta la situazione del virus perché lui è rimasto all'estero e giorni fa mentre parlavamo mi ha detto che appena finisce questa situazione della quarantena starà un po' a casa. Non essere stata menzionata minimamente nei suoi progetti mi fa sentire sempre una nullità e lui ovviamente dice che sono io a fraintendere, ma non credo sia così. In questo periodo al massimo si è limitato a dire che starà da me "il più possibile" che dentro la mia testa pensavo che se è la solita sera per poi tornare subito da mamma a cenare, mi sarei sparata anziché vivere ancora qualcosa del genere. Spesso mi ha accusata di essere gelosa della madre, ma non è assolutamente così, è la prima volta che vivo qualcosa del genere. Ho superato i 30 anni e mi sento una donna, ed è frustrante tutto questo, lui dice che le cose verranno più in la (quando troverò un lavoro stabile e sapremo dove vivere), ma non si è mai mostrato disponibile a venirmi incontro, al massimo dovrei essere io ad andare da lui. Mi chiedo se è giusto concludere una storia con queste premesse. Noi ci amiamo, ci supportiamo, siamo profondamente connessi, ma sento che manca quel qualcosa che trasformi una storia da ragazzini a qualcosa di più importante. Io prima di ora non mi ero mai sentita pronta ad una convivenza quindi non mi sono mai posta questi problemi, ma adesso lo sento lo desidero e forse è giusto pretenderlo e quindi stare soli se non lo si può avere?
    Rispondi a Gi Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (12 Aprile 2020 22:38)

      "Noi ci amiamo, ci supportiamo, siamo profondamente connessi" davvero? Pensa se non fosse così. "Mi chiedo se è giusto concludere una storia con queste premesse." ma dopo sei mesi bisognava concluderla. Narcisista, egoista, immaturo. Problematico. Vuoi rovinarti la vita, letteralmente? Prolunga ancora di qualche mese. Ne uscirai a pezzi.
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  9. Avatar di G

    G 2 mesi fa (13 Aprile 2020 14:56)

    Ciao Ilaria, puoi motivarmi la tua risposta? perché probabilmente avrò i prosciutti davanti agli occhi
    Rispondi a G Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (13 Aprile 2020 15:32)

      G magari ho capito male io ma la storia che descrivi è distruttiva e lui è molto problematico. Forse ti accontenti veramente di poco o hai un istinto masochista.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di G

      G 2 mesi fa (13 Aprile 2020 15:48)

      Ilaria, è vero, mi sono accontentata perché mi sono innamorata e ho creduto e investito tanto. A suo modo mi ha dato anche lui, ma sono due anni che viviamo così a distanza e neanche quando ritorna riesce a dedicarmi tutto il tempo. Lui dice che io pretendo tanto e avrei potuto dare più come andarlo più a trovare all'estero o andare di più a casa dei suoi... a me sembra tutto irreale. Su cosa dovrei focalizzarmi secondo te ? E' davvero così sbagliato pretendere ciò che si desidera ? Gli avevo anche chiesto di sistemare casa sua all'estero per avere anche io più spazio ma l'unica cosa che ha fatto è creare camera degli ospiti. Mi sono sentita sempre io quella sbagliata .. ma è cos?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (13 Aprile 2020 16:02)

      Ciao G, di storie come le tue ne sento a centinaia. E le distinguo in due tipi: 1) quelle che insistono a non voler rompere 2) quello che hanno capito e fanno di tutto per uscire dallo schema. Ho uguale affetto e vicinanza per le protagoniste di entrambi i tipi di storie. L'insistenza non va bene. Ci sono 600 (seicento) articoli su questo blog e circa 60.000 (sessantamila) commenti, di cui molti miei, che affrontano queste tematiche. Ora tu continui a farmi domande che denotano che qualsiasi cosa io risponda non ti va bene. La mia prima risposta l'hai letta. Quella è.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di G

      G 2 mesi fa (13 Aprile 2020 16:14)

      Intanto grazie per le tue risposte. Mi chiedo come hai fatto ad identificarlo subito come un narcisista quando io nonostante leggo tanto e ho letto anche su questo sito, non riesco a vederlo. Accetto la tua risposta, cosa mi consigli per chiudere ? Scusami, so che leggi a centinaia e avrai già sentito tante storie così, probabilmente quando ci si è dentro si fa più fatica
      Rispondi a G Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (13 Aprile 2020 17:09)

      Ciao G, non è necessario scusarti, affatto e spesso bisogna andarci piano con le scuse, perché si tratta di un comportamento remissivo fuori luogo che denota un'attitudine cedevole. Poi io non sono tenuta a fare diagnosi e non si fanno in ogni caso diagnosi a distanza. Di certo lui ha alcuni comportamenti che denotano anaffettività, egoismo, prepotenza. In più mi sembra che non andiate d'accordo. Una persona con la quale vai d'accordo ti viene incontro, non credi? So anche che quando si è "dentro" come dici tu si fa più fatica. Che cosa ti consiglio? Approfitta della distanza per metterti nell'ordine di idee di chiudere. Dedicati alla tua vita e a crearti una vera autonomia economica. Piano piano lascia andare i contatti e poi chiaramente dici che ti dispiace ma per ragioni tue (non recriminare, non dare spiegazioni, non chiederne, non intavolare discussioni) vuoi chiudere. Attenzione, se ho capito il tipo, questo tuo comportamento causerà in lui un ritorno di fiamma, o seduttivo o insistente o entrambe le cose. Non cascarci. Ti consiglio anche di seguire il blog.
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    • Avatar di G

      G 2 mesi fa (13 Aprile 2020 17:24)

      Grazie per i consigli Ilaria, già dopo l'ultima discussione l'ho bloccato (e non è qualcosa che faccio solitamente, anzi) ma non volevo sentirmi per l'ennesima volta accusata o aggredita verbalmente e lui ha già fatto qualche mossa per tornare sui suoi passi, ma oltre gli auguri per pasqua davvero ho preferito tagliare i ponti e prendere qualche giorno per me. Ormai purtroppo sono quasi certa che non cambierà mai nulla e sarei costretta ancora a vivere questa relazione senza obiettivi. Mi fa molto male chiudere perché è davvero la prima persona con cui ho intravisto un futuro e sarei stata disposta a fare di tutto in concreto, ma non è possibile che in tutte le mie richieste non è mai arrivato nulla se non quello che voleva lui. Oltre alla ferita che mi lascia questo "fallimento" c'è anche la paura a dover ricostruire tutto e la paura a rimanere sola... che dovrò assolutamente affrontare; anche la costruzione di una mia indipendenza economica richiederà tempo soprattutto in questo periodo tanto difficile
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  10. Avatar di Vittoria

    Vittoria 1 anno fa (13 Maggio 2019 15:11)

    Ciao Ilaria e ciao a tutte. Non mi trovo in una bella situazione: sono insoddisfatta su più fronti nella mia vita, anche se non voglio abbattermi e cerco di sfidarmi ogni giorno, di non adagiarmi nell'apatia. Tra le altre cose, sono insoddisfatta della mia attuale relazione. Sto da più di un anno con un ragazzo veramente buono, che mi tratta bene, con cui c'è complicità, interessi in comune, un bel gruppo di amici in comune, esperienze belle insieme. Peccato che l'aspetto sessuale si sia spento man mano. Diciamo che non è stato mai perfetto, a parte i primi tempi di grande entusiasmo. So che è una parte importante, ma considerando l'insieme positivo, ho sempre ritenuto che valesse la pena andare avanti, anche perché si può trovare più complicità nel tempo confrontandosi e sperimentando insieme. Ora mi sto rendendo conto che forse è proprio una questione di atteggiamento, di modo di vivere la sfera sessuale che non accende particolarmente il mio desidero. Diciamo anche che non prende molto l'iniziativa, e questo mi pesa non poco. Insomma, non so cosa fare. Nel frattempo, faccio viaggiare le mie fantasie su un amico/conoscente che invece mi attrae proprio a primo impatto. Penso che la cosa sia reciproca e, se da una parte mi fa piacere questo diversivo "innocente", dall'altra mi sento proprio giù: vorrei una relazione completa, che non mi facesse avere bisogno di distrazioni de genere, non di certo edificanti. Forse cerco qualcosa del genere, una storia più passionale, con una persona che mi attrae molto "a pelle" o forse sono io ancora immatura, che ho bisogno delle storie da romanzetti rosa? Sono molto confusa. Ho deciso che comunque ora mi concentrerò sulla sessione d'esami e sui miei impegni, forse ho bisogno di capire cosa voglio davvero.
    Rispondi a Vittoria Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 anno fa (13 Maggio 2019 18:15)

      Ciao Vittoria, dal tuo racconto traspaiono gia' tante risposte alle domande che ti stai ponendo. Sono complemente d'accordo con te quando dici che sfera sessuale e la vicinanza fisica e' molto importante in una coppia, e non puo' essere negoziata. Hai tutte le ragioni a voler vivere il sesso a modo tuo e a cercare nella persona che hai a fianco lo stesso tipo di trasporto e benessere. Certo, se vi sono gusti diversi in una coppia se ne puo' sempre parlare - hai provato a farlo? Rimane in ogni caso il fatto che lui non sia molto propositivo e attivo. Questo non propende a suo favore e non cambiera' in futuro. Prenditi del tempo per digerire cio' che senti e che vuoi, e poi agisci. Sono sicura che troverai una relazione che ti appaga anche da quel punto di visto. Un abbraccio.
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    • Avatar di Melania

      Melania 2 mesi fa (16 Aprile 2020 20:42)

      Sono in una situazione difficile potrei parlartene per un consiglio!?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (16 Aprile 2020 22:51)

      Dimmi.
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  11. Avatar di G

    G 2 mesi fa (17 Aprile 2020 22:53)

    Scusa Margot, non credo proprio che in questo contesto c'entro Nord e Sud!!! Io vengo dal sud e mia madre ci ha spinti SEMPRE, anche ora che non è autosufficiente, ad avere una nostra vita.... Lui è del Nord e la mamma lo vuole a casa per fare colazione pranzo e cena insieme.... e non ha neanche origini del sud... Comunque ho capito benissimo di aver fatto tantissimi errori. Lui come da copione sta già cercando qualcun altra su instagram.. ragazzine più che ventenni di 10 anni più piccole di me. Mi chiedo come abbia fatto ad essere così stupidamente dipendente da questa relazione malata. Adesso la cosa difficile sarà rendermi indipendente da lui, perché credo di esserlo così come dice Ilaria.
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  12. Avatar di G

    G 2 mesi fa (14 Aprile 2020 20:59)

    Ciao Margot, non è che DEVE risponderle.. è che lui oltre a fargli piacere sente questa evidente pressione che gli fa la mamma a cui non si oppone minimamente perché la madre se lo è lavorato bene nel fargli sentire tutto il peso di essere figlio unico e di essere l' "uomo di casa" (la madre è vedova da qualche anno)... quindi capisci la situazione pesante che deve subire e alla quale non riesce ad opporsi perché comunque è compiacente.. Questo è anche uno dei motivi per i quali non vedo proprio fine a questa catena che si è creata tra di noi... Probabilmente tra 10 anni quando riuscirà a vedere la realtà o quando qualcuna glielo imporrà realmente se ne sgancerà A me fa male davvero parlare così perché realmente ho provato a mettercela tutta e a farmi anche andar bene la suocera invadente, però senza che se ne veda uno spiraglio non riesco più. Più che altro tutta questa situazione di isolamento mi ha fatto riflettere moltissimo. L'idea di ricominciare a vederci mezza giornata o una giornata al weekend se va bene dopo tutto quello che stiamo vivendo mi fa angosciare letteralmente
    Rispondi a G Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (14 Aprile 2020 21:34)

      E' tutta colpa della madre... eccerto...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Margot

      Margot 2 mesi fa (14 Aprile 2020 21:41)

      Purtroppo chi cresce così automaticamente si fa andare bene questi schemi. Ora che mi hai detto che la madre è vedova capisco ancora di più il pericolo. Ci sono figli che si creano una loro vita aiutando le madri e altri che invece sono volentieri succubi di loro e vedono normale l’invadenza delle loro madri. Non aspettare che lui se ne renda conto anzi, non cambierà mai. Scappa prima che ti esaurisci ancora di più.
      Rispondi a Margot Commenta l’articolo

    • Avatar di G

      G 2 mesi fa (14 Aprile 2020 21:41)

      Ilaria, non volevo dire questo... la madre sicuro non si comporta bene, come anche la mia ha sbagliato con me, ma lui le da tutti i permessi mettendosi anche contro di me....
      Rispondi a G Commenta l’articolo

    • Avatar di Margot

      Margot 2 mesi fa (14 Aprile 2020 21:45)

      Ciao Ilaria! G non intendeva dire che è tutta colpa della madre di lui, sicuramente G ha fatto degli errori ma il succo è la dinamica di relazioni famigliari disfunzionali. Prendi ad esempio le famiglia al sud dove ancora le madri trattano i figli maschi come bambini, pensa che addirittura ci sono quarantenni che vivono con le madri e quest’ultime tendono a mettere becco nelle loro scelte sentimentali e a voler sapere dove vanno, con chi ecc. mia madre è una di quelle e tornassi indietro, non proverei pietà per lei rimasta sola senza mio padre ma me ne sarei subito andata via di casa, con i pro e i contro che ne sarebbero venuti fuori.
      Rispondi a Margot Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (14 Aprile 2020 22:09)

      Ciao Margot, la mia era una battuta provocatoria, perché credo che appaia chiaro che G ha un atteggiamento di tipo dipendente e tende a giustificare lui. Una persona sana e adulta crea una vita propria senza dimenticare la famiglia d'origine. Qui c'è un comportamento morboso. Probabilmente la madre gli dà un tipo di ricarica narcisistica di cui lui ha disperatamente bisogno.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Margot

      Margot 2 mesi fa (14 Aprile 2020 22:20)

      E nel ricordare come in passato giustificavo questi comportamenti di mia madre anziché staccarmi da quest’ultima, mi prenderei a schiaffi e rimpiango di non essermene liberata prima. Quanto ci avrei guadagnato in salute mentale e relazionale.
      Rispondi a Margot Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (14 Aprile 2020 22:23)

      Insistere a rimproverarti ti è utile. Molto utile.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (14 Aprile 2020 22:30)

      G, la realtà del vostro rapporto infatti va guardata proprio per quella che ti si presenta ora, in modo da fare la scelta più giusta per te. Anche perché, se quest'uomo non decide in modo serio e consapevole di cambiare rotta - proprio a 180° - a quaranta o cinquant'anni il rapporto madre-figlio sarà probabilmente lo stesso.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di A

      A 2 mesi fa (15 Aprile 2020 2:56)

      Che bell'articolo! È tutto vero, una relazione sbagliata ti ruba la vita. Perché uno ci resta? Per tanti motivi, perché gli vuoi bene, perché sei riconoscente di quello che pensi abbia fatto per te, perché il tuo sogno del futuro ti fa perdere di vista il presente. Se ripenso al ragazzo che avevo sposato, mi chiedo quando è diventato l'uomo descritto nell'articolo, quando i gesti di amore sono diventati di abuso, quando ha iniziato a disprezzarmi? Dopo tanti mesi e questa pandemia, vedo con più chiarezza cosa era la mia relazione, perfettamente descritta nell'articolo, in tutti i suoi aspetti negativi. Però c'è un però: spero di non essere stata io a trasformare il mio bravo ragazzo in peggio, anche se qualche dubbio mi viene, e questo pensiero mi fa soffrire anche di più. Infatti credo che fossi io per lui il suo mostro, perché era incantenato insieme a me, che non voleva più, in un matrimonio che lo rendeva insoddisfatto. Io ero il suo carceriere e persecutore; per gli stessi motivi forse non riusciva a lasciarmi, ma aveva finito con l'odiarmi. (Incredibile come si scoperchia un vaso di Pandora e quanti fili si intrecciano nelle vicende di una coppia). Almeno adesso uno dei due è contento e ha la vita che desidera, pandemia permettendo: lui. Lui sta già ringraziando se stesso per la sua decisione, un giorno forse ci arriverò anch'io. Lunga strada ancora in salita. Questo discorso notturno per dire che sì, sono d'accordo, e molto, col fatto che l'essere non felice nella propria relazione è vita rubata, e porta solo sempre più giù nel buio e nel baratro. Fa malissimo a tutti e rende veramente persone peggiori, con tutti. Le proprie sensazioni sono il vero e giusto e unico metro, un po' come l'odore di gas deve essere sempre un campanello d'allarme, importante. Se ci si accorge che non si è felici, è inutile e distruttivo cercare la felicità con quella persona. Io nel frattempo ho cambiato opinione, tra l'altro, anche su un'altra questione: se prima pensavo che "lavorare" nella coppia per far andare bene le cose fosse un sacrosanto dovere e la cosa giusta, e potesse portare una soluzione ai malcontenti (perché noi siamo cresciuti viziati e non siamo mai contenti eh), oggi mi pare che sia solo controproducente questa "buona" volontà, e da ottusi cercare di incastrare un quadrato dove è previsto un triangolo. Se non va non va. Se c'è qualcosa che non va e non andrà, e si vede da subito, si è destinati a un doloroso fallimento, inevitabilmente. E poi son dolori! E altra vita persa. Perché questo non ce lo insegnano per tempo? E sì e no, la fase della rabbia prima o poi passa anche quella, anche se certi avvenimenti non si cancellano. E mi sento così stupida pure!
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    • Avatar di G

      G 2 mesi fa (18 Aprile 2020 14:03)

      Silvia, non credo cambierà mai... sono quasi 3 anni che aspetto, cerco di fargli capire e sono comprensiva ... ho bisogno anche io di sentirmi amata e desiderata. Non esiste che non senta neanche il bisogno di dormire con me
      Rispondi a G Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (18 Aprile 2020 15:21)

      E allora mollalo. La vita è tua, la vita vale più di quanto tu pensi ed è certamente più breve di quanto ti immagini. Mollalo. Dignità, ragazze, dignità!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (18 Aprile 2020 15:37)

      G, infatti, lui proprio non voleva capirti in passato e non vuole capirti ora. Se no, ti sarebbe venuto in contro, avrebbe ascoltato ciò che avevi e hai da dire. E molto probabilmente avreste trovato un compromesso valido per entrambi. Hai scritto di punto molto importante: il bisogno di sentirti amata. Datti tu stessa l'amore e il bene di cui tanto senti il bisogno allontanando questa persona. Che non ha affatto il tuo bene come priorità. Forza!
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  13. Avatar di Solo

    Solo 2 mesi fa (24 Marzo 2020 1:38)

    Interessante articolo, Premetto che l'ho letto con calma,cercando di carpirne ogni frase,ogni parola. Ho amato...forse poco..forse troppo...forse senza dimostrarlo...non lo so... Per dieci anni ho provato,sentimenti belli,ho scoperto nuove sensazioni,sono stato deluso...accusato...forse lo sono stato bugiardo...sono stato forse poco attento..o forse non sono il tipo che esterna...che magari resta "piatto"... O forse sono stato il tipo di uomo qui descritto...quello definito tossico..da starci lontano... Ho sbagliato,in molte cose,ho chiesto scusa,ci sono stati eventi forti,che hanno scosso il mio cuore,liberandolo dalla cortina di ferro che avevo alzato per proteggermi... Dopo avermi illuso,mi ha chiuso la porta,in due giorni si é rimangiata tutto...gongolando del suo due di picche... Forse me lo sono meritato...forse...oppure...non ho fatto quello che é scritto qui in questo articolo,forse all'epoca di fronte a situazioni sbagliate,ad un rapporto sbagliato dovevo lasciare,perché ci sono molte donne cosi...che dicono di amarti...ma che di fronte ai propri sbagli minimizzano...dicendo che se tu non avessi...se tu non fossi...che sono gelose della tua famiglia...di tua sorella...che tutto quello che dici era perché...pensavi che....alludevi a....che sei insensibile... La veritá é che spesso per loro siamo possesso...cosi ci nascondono la loro gelosia.. ed una volta perso questo diritto...amen Non esistono amori perfetti,e nemmeno persone perfette,si sbaglia avvolte,sicuramente non si deve restare in un amore tossico,ma dare una seconda possibilitá a chi dimostra che certi eventi possono destare da una situazione negativa passata. Credo nella speranza...e credo che dove c'é stato vero amore,c'é una seconda possibilitá...ma credo che avvolte dove c'é stato amore...deve restare rispetto...e non infierire...in una relazione si sbaglia spesso in due... Ma sicuramente io sono il tossico uomo da relazione sbagliata...giusto?
    Rispondi a Solo Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (24 Marzo 2020 11:14)

      "Ma sicuramente io sono il tossico uomo da relazione sbagliata…giusto?" Ciao Solo, onestamente non capisco il senso di questa domanda. Puoi spiegarlo se vuoi.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di solo

      solo 2 mesi fa (24 Marzo 2020 15:54)

      buonasera, e grazie per avermi risposto, il mio commento identifica molte situazioni a cui noi uomini spesso veniamo tirati dentro ed etichettati, da parte delle donne. Non sono un maschilista, ma ho alle spalle una storia fatta di molti riferimenti citati in quell'articolo...ed ogni volta venivo indicato e additato come l'uomo che crea relazioni tossiche, come se chiedere un piccolo spazio e fiducia, fosse come chiedere la Luna. Forse ti domanderai se sono stato in una storia sbagliata...o con una persona tale che già all'inizio della nostra storia mi diceva "un giorno ti stancherai delle mie Paturnie"... Sono ferito, si, questo è vero, ed ho fatto cose per ripicca, e la cosa non mi fa onore, ma ho anche cercato di mostrare il meglio che era maturato in me, ma lei ormai si era sistemata in una nuova vita, con ambienti diversi, con prospettive diverse, e quindi questa nostra vecchia storia, da lei etichettata al tempo come " vero Amore"...se ne andato a farsi benedire...buttato...usato… Succede, punto, gli amori possono finire, è dura...ma succede...ma agli uomini che come me, per anni hanno visto il dubbio nell'altra, dico di chiudere subito, per evitare poi devastanti ferite….
      Rispondi a solo Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (24 Marzo 2020 20:12)

      @Solo Hai avuto una storia con una manipolatrice che ti ha illuso, umiliato, svalutato e scartato, e poi si è rifatta subito una vita con un altro. E adesso provi un senso di colpa devastante per come è andata a finire. Questo si evince dalle tue parole. Ma il senso di colpa significa solo che hai una scarsa autostima e sei insicuro, ed è su questo che devi lavorare. Lei ti ha manipolato, magari in passato anche tu sei stato un soggetto tossico per altre donne, ma in questo caso è probabile da quel che dici che sia tu la vittima. Tutti coloro che escono da relazioni tossiche ne escono devastati. Ora devi pian piano rialzarti e tornare ad avere fiducia in te, devi fare un lavoro su di te per superare quella dipendenza emotiva che ti ha fatto agganciare ad una persona tossica e ti tiene ancora appeso. Metticela tutta e no contact totale.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di solo

      solo 2 mesi fa (25 Marzo 2020 20:40)

      Grazie per la tua risposta. Non la considero una manipolatrice, ne io spero lo sia stato e lo sono. Credo che amare sia difficile, perché ci richiede lo sforzo di accettare l'altro, e di avere con esso(uomo o donna che sia) un dialogo aperto di tutto, in primis le cose più oscure di noi stessi. Non voglio accampare scuse, vengo da una infanzia turbolenta da parte della mia famiglia, ma con lei volevo creare ciò che mi era mancato, e fin da subito ho cercato di spiegarmi, di aprirgli una finestra sul mio vissuto. Lei gelosa ossessiva, io con troppe amiche e colleghe con le quali ho avuto sempre un buon rapporto, lei insicura, con una famiglia autoritaria, io con una famiglia turbolenta nel loro (inesistente )rapporto affettivo di marito e moglie, ma comunque presenti e amorevoli con noi figli oltre che ragionevolmente permissivi. io che ho cercato sempre di darle i giusti spazi personali, lei che invece concentrava questa opprimente concezione di non poter essere separati( frase fatta? ti rivedrò solo dopo domani). La cosa che mi ha ferito di più fino a spingermi a comportarmi freddamente, nonostante i sentimenti e sensazioni che provavo per lei e che gli confessavo….il criticare aspetti della nostra vita intima con amici comuni, come a cercare la loro approvazione...quando le stesse cose nemmeno venivano sollevate con me!!!.. Li mi ha ferito profondamente….una ferita che non mi meritavo… Potrei dire e raccontare ancora...ma sarebbe il mio punto di vista, e in mancanza di chi non può difendersi non mi sembra corretto, al di là che non si conosce direttamente il soggetto. Ma per quanto arrabbiati, e idealmente orgogliosi, certe cose si dicono in faccia, soprattutto quando ci si lascia….per rispetto...ma spesso ho notato che è prassi sia di uomini e donne sparlare alle spalle, infangare...e denigrare….magari vantandosi di un due di picche dato da una persona che chissà, ha fatto un percorso e riscoperto magari sentimenti che si erano sopiti, o che forse a mente fredda e tolta la cenere che queste belle persone avevano per anni gettato sul cuore del poverello o poveretta di turno...ma giustamente infierire sui vinti, permettetemi di dire è prassi di chi vince...no? Sarà che sono stato cattivo...e che sicuramente come dice il detto che chi ti ha ferito si distruggerà da solo...e quindi lo merito...ma sono uno di quelli romantici che spera che l'amore vinca...e che il cattivo perda….peccato che la vita mi abbia dato l'esempio contrario...ma ora non voglio indossare il cappotto del vittimismo…. Una buona serata
      Rispondi a solo Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (25 Marzo 2020 22:41)

      Ciao @Solo, io resto della mia idea. Soprattutto per me è emblematica la frase "un giorno ti stancherai delle mie paturnie". E' una frase standard. Come "trovatene un altro". Ma è solo la mia opinione. Buona serata a te
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Solo

      Solo 2 mesi fa (26 Marzo 2020 20:31)

      Buonasera, ti ringrazio per la risposta, posso chiederti se sei un lui o una lei? Rispetto la tua opinione, mi permetto solo di dirti alcune cose. Quella frase emblematica che tu hai riportato, detta all'inizio di un rapporto, è chiaro segnale di una persona abbastanza insicura, e lei, la mia ex ragazza, tendeva ad esserlo, costruendo avvolte montagne inesistenti. é colpa mia se non l'ho saputa gestire questa cosa, mi sono chiuso a riccio e cosi facendo ho complicato le cose, non sono tipo da scusanti, era un periodo della mia vita difficile, e per citare una frase di una nota canzone" TI HO DATO I GIORNI MIGLIORI, DEI MIEI ANNI PEGGIORI", ma resta il fatto che se glia avessi cercato di spiegare di più, se avessi spinto per farle vuotare i macigni che buttava giù….forse ora tutto sarebbe diverso. Mi permetto di chiudere con un ultimo pensiero. Essere uomini avvolte non è cosi scontato….spesso ci vengono affibbiate caratteristiche che non abbiamo, aspetti che non ci appartengono, spesso ci comportiamo male, mentiamo, oppure abbiamo dei comportamenti poco chiari e a tratti maschilisti o peggio, ma spesso questo deriva da altro e non dalla natura stessa di noi, e non è un voler prendersi le proprie responsabilità. La vita, come nei sentimenti, il passato ci condiziona avvolte, ma non deve guidarci, certo spesso sbagliamo, resta il fatto che le cattiverie fatte con l'intento di ferire, restano segni indelebili che è difficile da far guarire….e mi dispiace, ma non giustifico chi mosso da un senso di rivalsa e ingiustificato senso di giustizia...dimentica che fino a qualche tempo prima parlava di amore per la vittima in questione…. Vorrei dire che forse perdonare, lasciarsi alle spalle e provare di nuovo, forse è il gesto più grande dell'amore, ma non vorrei scivolare nel perbenismo e opportunismo….. Vi ringrazio per lo spazio e una buona serata...
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    • Avatar di Solo

      Solo 2 mesi fa (26 Marzo 2020 20:34)

      Dimenticavo, lei a distanza di anni è rimasta single…. Ma questa è un'altra storia, solo per precisare che non ero stato lasciato per questo. Buonaserata
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    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (27 Marzo 2020 9:47)

      @Solo non capisco dove vuoi arrivare con questa levata di scudi, dovresti pensare a ricostruirti, a rimettere insieme le tue macerie, sei ancora a "Caro amico ti scrivo..." Comunque, se vuoi crogiolarti nei sensi di colpa o provare a riconquistarla fai pure, nessuno te lo impedisce. La scelta è nostra. P.S. Vic, diminutivo di Veronica.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Solo

      Solo 2 mesi fa (27 Marzo 2020 21:45)

      Buonasera, Ti ringrazio per la tua gentile risposta intanto non è un arrivare da nessuna parte ...solamente ho letto questo articolo e mi è venuto di getto esprimere le mie sensazioni....e perché no... anche i miei dolori. Riconquistarla.... No!!! ci ho provato Sicuramente nella maniera sbagliata...ho sbagliato molto...potevo fare molto di più...sia prima che dopo... Ma quel tempo ormai è andato anche perché sono passati diversi anni e sinceramente forse non avrei nemmeno più la voglia e la determinazione di poter ricominciare un rapporto con una persona che si è dimostrata come si è dimostrata lei. Sì è vero Ho molti sensi di colpa anche se sono passati come ti ho detto diversi anni ....e questo mio raccontarmi su questa rubrica voleva essere un monito a chi come tante altre persone forse si trovano nella stessa condizione o forse ci stanno arrivando... E vale a dire di quella condizione in cui si dà per scontato troppo quando invece non dovrebbe essere così. Dalle tue parole si evince che sei una persona molto forte e determinata ....Ma spesso mi permetto di dirti... che certi dolori restano dentro sia per quello che si è perso, ma anche per come sono andate le cose. Poi ovviamente ho fatto il mio percorso ...ho avuto un'altra storia..e una pseudo convivenza... alla fine ho scelto la strada dell'essere "Solo"... perché alla fine è paradossalmente così che mi sento sin dalla nascita e non è autocommiserazione... solo che ho capito che nei sentimenti non sono proprio bravissimo...Per quanto poi alla fine mi sento un romanticone di fondo... Mi permetto l'ultima impertinenza... forse probabilmente anche tu avrai passato una storia simile e nel caso in cui fossi riuscita a ricostruire la tua vita come mi hai consigliato di fare... Sono molto contento per te... Nella vita ci sono diversi cammini e ognuno lo fa con le scarpe che ha... Grazie per il tuo tempo...
      Rispondi a Solo Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (28 Marzo 2020 12:13)

      @Solo siamo tutti sulla stessa barca. Io posso dirti che ho un po' di fiducia nella legge dell'attrazione, nel lavoro da fare su sé stessi per attrarre ciò che desideriamo e meritiamo. Non so se funzionerà anche per me ma voglio provarci, perché in questi anni il pensare di non essere meritevole d'amore, la paura di perdere persone sbagliate e di restare sola non mi hanno aiutato nel mio percorso e mi sono ritrovata con un pugno di mosche in mano. I sensi di colpa non mi sono stati utili in alcun modo, perché innescano uno stato di bisogno. È una via difficile quella del percorso verso il proprio centro, il proprio equilibrio, però bisogna intraprenderla. Se tu lo avessi fatto, adesso vivresti bene la tua condizione di "solo", visto che affermi di averla scelta. Io ho ancora molta strada da fare ma ci sto provando. Perché vorrei essere felice.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (28 Marzo 2020 14:28)

      @Solo avevo scritto un commento che forse non è andato a buon fine. Siamo tutti sulla stessa barca, io non sono forte e determinata, non come vorrei, spesso sono fragile. Però ho acquisito una nuova consapevolezza di me e del mio valore e ho fiducia nella legge dell'attrazione. Dobbiamo impegnarci per attrarre a noi ciò che desideriamo e meritiamo. Mi sono resa conto che in questi anni l'aver pensato di non essere meritevole d'amore, di dover lottare per guadagnarlo, di accettare maltrattamenti e non considerazione per la paura di restare sola mi hanno fatto attrarre esattamente l'opposto di quel che cercavo. I pensieri sono importanti, la negatività attira altra negatività. Bisogna fare un lavoro su sé stessi ed accettarsi e darsi valore. Se tu l'avessi fatto, accetteresti con serenità la tua condizione di "solo", visto che affermi di averla scelta. Il tuo rimuginare sul passato e su eventuali errori a cui non potresti comunque in alcun modo rimediare non ti fa bene, ti toglie la serenità e la speranza. Il passato è passato. Il futuro chissà come andrà. Guarda questo virus che realtà ci ha sbattuto in faccia. Quindi abbiamo solo il presente.
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    • Avatar di Solo

      Solo 2 mesi fa (27 Marzo 2020 21:51)

      Ps. Dimenticavo...non per fare retorica...o frasi fatte... Ma credo che poi chi ricade nella casistica del primo amore...abbia una un girone a parte... 😁😁😁 Grazie ancora
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    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (28 Marzo 2020 12:15)

      @Solo il girone dei bisognosi?
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    • Avatar di Solo

      Solo 2 mesi fa (28 Marzo 2020 19:24)

      Buonasera, Credo di aver capito un pó il tuo trascorso. Hai ragione sul lavoro da fare,e sicuramente é la scelta giusta,sia in previsione di un'altra storia,sia come crescita personale..io all'epoca seguii un percorso psicologico..dove ti posso assicurare ho imparato molto di me stesso...e dove ho visto aspetti di me che ignoravo. Forse se fatto insieme a lei per tempo,ci avrebbe dato qualche chance in più. I sensi di colpa e rammarico non mi impediscono di vivere...ho imparato a gestirne le sensazioni e incanalarle...e trarre insegnamenti. Questo é quello che mi dispiace...non aver avuto la possibilitá di mostrare ció che avevo imparato. Il dolore?se lo consideri un maestro come ho fatto io puó diventare un alleato....il segreto é ascoltarlo e non renderlo un nemico.. Quello che purtroppo rovina e per il quale spesso veniamo etichettati come dei mostri ...e non ne faccio un discorso di uomo donna ma in generale .. in quanto entrambe le categorie si trovano spesso ad affrontare queste situazioni... Purtroppo la vita è fatta di errori sbagli che comunque ti insegnano qualcosa, come ho detto precedentemente non sono uno stinco di santo e non mi sono comportato bene in alcuni momenti ....e sarebbe facile adesso dare la colpa ad altri dei miei errori e non è la mia intenzione... semplicemente una serie di situazioni ti porta a volte ad essere saturo e a comportarti in una maniera che magari tu non vorresti,ma che comunque sia avviene e te ne rendi conto solo dopo a mente fredda. Il Girone?..forse dei Dannati... oppure più semplicemente dei delusi. . se mai esistesse... e non perché siamo delusi dagli altri questo non mi permetto di dirlo ma semplicemente perché siamo delusi spesso dalla vita e da noi stessi.. Ma questo ovviamente è un altro discorso e va affrontato tenendo in considerazione delle peculiarità di ognuno di noi e delle situazioni della vita che spesso ci accadono... Credo che nei sentimenti spesso non è sempre solo la ragione che prevale ...anzi paradossalmente proprio l'unica prerogativa che spesso viene un po' tralasciata in quanto gli stessi agiscono su corde dell'essere umano che non è semplice da catalogare... come anche credo che ci siano degli amori che comunque per quanto impossibili e complicati restano per certi versi unici... Io stesso ...ti dico che anche se ho vissuto altre storie che erano più Serene... non rappresentavano quel trasporto e profondità che rappresentava la storia naufragata. Ecco perché ti dico che dai fallimenti che ho tratto ho imparato per certi versi molto su di me e questo mi ha portato a riflettere sulla condizione del mio rapportarmi con l'altro sesso. Spesso bisogna essere coraggiosi e su questo io sto lavorando adesso sto cercando di diventare più coraggioso su molti aspetti del mio essere e soprattutto ad imparare ad essere meno empatico nelle situazioni di vita di tutti i giorni nelle quali spesso e volentieri Intendevo a buttarmici con tutta la testa... e detto così può sembrare un discorso molto egoistico ma ti assicuro che non lo è.... Mi sono tolto di dosso quella armatura di Cavaliere scintillante ed ho imparato a dire molti no... Certo non è una cosa che mi viene ancora facile però purtroppo ho dovuto impararlo per sopravvivere alle situazioni di tutti i giorni. Purtroppo le persone sensibili sono le persone più colpite da questa situazione è molto spesso sono anche le persone che soffrono di più è un po' una sorta di tallone d'Achille che spesso ti porta a commettere degli errori errori che potresti tranquillamente evitare ma che purtroppo avvengono perché una parte di te non usa la razionalità. Ovviamente non sto dicendo che sono una persona bella o particolare non mi permetterei mai di usare questo aspetto per darmi delle etichette per valorizzarmi... ma in certe situazioni in maniera un po' impertinente ho visto la differenza della mia persona e come mi comportavo al confronto di altri... E ti dico anche se questo ha comportato spesso una serie di guai per me ....continuo ad accettarmi e a considerare questo aspetto qualcosa di bello da trovare nella vita di tutti i giorni. Spero di non averti annoiato e né tanto meno di aver dato un'idea di me sbagliata.... ma soprattutto ti ringrazio per il tuo pensiero è per il tempo che mi hai dedicato... Ps... è giustissimo quello che dici riguardo al virus che stiamo affrontando ...e come si debba sempre vivere il presente perché potrebbe cambiare in maniera abbastanza veloce e non nella maniera migliore... e ti dico che la cosa mi dispiace quando avviene perché ci si rende conto che spesso forse abbiamo tutto ciò che ci serve per essere felici ...solo che non lo vediamo... ma purtroppo spesso sentirsi sbagliati o avere la percezione di avere una vita sbagliata o peggio ancora sfortunata fa parte del nostro essere umani e anche questo io ho cercato di migliorare comprendendo che voler cambiare le cose non deve essere visto come un qualcosa di noi che non va bene ma semplicemente il desiderio di migliorarsi e quindi finalizzare e trasformare i pensieri negativi in qualcosa di propositivo... Una buona serata.. 😄
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    • Avatar di solo

      solo 2 mesi fa (1 Aprile 2020 12:24)

      Ciao Vic, spero di non aver detto qualcosa di sbagliato o peggio urtato in qualche modo la tua sensibilità. Comunque, spero di non violare le politiche del sito, ti lascio la mia mail, se vuoi scrivermi in privato e raccontarmi la tua storia. XXXXXXXXXXXXXXXXXXXX grazie e buona giornata
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (1 Aprile 2020 19:51)

      Ciao Solo, non solo violi la policy del sito. Mi sembra evidente che questo non è un sito di incontri. In più non è molto furbo pubblicare il proprio indirizzo mail. In più fa sempre pensare che qualcuno dia il suo indirizzo a una persona perché questa gli racconti la sua storia...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Solo

      Solo 2 mesi fa (1 Aprile 2020 20:59)

      Buonasera, Mi dispiace per l'accaduto,non era mia intenzione creare una situazione"di incontri". Avvolte su altri forum capitava di scambiarsi delle confessioni piú dettagliate in privato,per scongiurare la remota possibilitá di essere "riconosciuti". Come premesso,non volevo violare nessun genere di regole ne creare precedenti,quindi rinnovo le mie scuse e spero che verranno accettate. Grazie mille.
      Rispondi a Solo Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (1 Aprile 2020 21:05)

      Infatti questo non è un forum. E non è certo come "gli altri"...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Solo

      Solo 2 mesi fa (1 Aprile 2020 21:10)

      Immagino... Le mie piú sentite scuse... Buona serata. Grazie
      Rispondi a Solo Commenta l’articolo

    • Avatar di Daniela

      Daniela 2 mesi fa (18 Aprile 2020 18:18)

      Volevo un consiglio conosco un ragazzo da più o meno tre anni all inizio ci siamo frequentati x un bel periodo siamo andati anche oltre a me lui piace tantissimo è divertente allegro molto affettuoso facciamo di tutto insieme io pensavo di poter costruire qualcosa ecco perché ho fatto sesso con lui perché con lui sto davvero bene però nn è così abbiamo parlato e lui ha detto di volermi solo bene come amica e oltre nn riesce ad andare così ho deciso di allontanarmi da lui passa il tempo lontani però poi ci ritroviamo sempre .. ho deciso che nn era una situaIone x me ci soffrivo molto però dopo mesi ci siamo risentiti a me lui manca molto i suoi baci le nostre uscite vorrebbe rivedermi ma io ho inventato una scusa che devo vedermi con un ragazzo quindi nn posso x cercare di avere una sua reazione dice che gli dà fastidio che devo farlo solo con lui perché in parte sono sua io ho detto nn è così tu hai la tua vita ed io la mia so che si sente con una ragazza ma nulla di serio .... cosa faccio?? Volevo un consiglio? Io ci tengo molto però nn voglio più soffrire mi conviene lasciarlo perdere??! Aiutatemi
      Rispondi a Daniela Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (18 Aprile 2020 18:25)

      Lascialo perdere. Un altro che tratta le donne come stracci: devi fare sesso con me e io con altre. Basta. Questi vogliono l'harem. Toglieteveli dalle scatole. Poi non si conquista di certo il cuore di un uomo o gli si mostra il proprio amore attraverso il sesso...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Daniela

      Daniela 2 mesi fa (18 Aprile 2020 18:43)

      Ho capito era quello che volevo e che ho fatto come devo togliermelo di torno??? Insiste x vedermi???
      Rispondi a Daniela Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (18 Aprile 2020 18:53)

      Non gli rispondi e lo blocchi. Uno può chiedere di vederti, tu gli dici no. Punto. Se insiste gli dici che lo denunci. Punto. Facciamola semplice la vita, che le complicazioni sono altre.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  14. Avatar di Vic

    Vic 2 mesi fa (18 Aprile 2020 23:03)

    Ho appena letto una frase significativa e voglio condividerla con voi: "Se devi insistere, non è la tua taglia (questo vale per anelli, vestiti, scarpe, amicizia e amore)".
    Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (19 Aprile 2020 0:09)

      Bellissima. Mi viene in mente un fumetto di Asterix, quando Aterix e Obelix vanno ad arruolarsi nell'esercito romano. Ci sono 3 taglie di armature, S, M, L. Ogni legionario va alla distribuzione e chiede la taglia per sé. Aterix ovviamente la S. Obelix (che sappiamo non è mai venuto a patti con la sua fisicità) chiede la M in mezzo allo stupore di tutti, ma nessuno dice niente. Tenta di mettersi questa armatura insiste, insiste, insiste, finché questa gli salta via rimbalzando e compiendo una specie di strage. Eh, niente, volevo fare sfoggio di cultura...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (19 Aprile 2020 0:32)

      @Ilaria :D :D :D :D Descrive bene i rischi della testardaggine!
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (19 Aprile 2020 0:57)

      Esempio perfetto e bellino :D :D :D
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (19 Aprile 2020 0:35)

      @Vic, giustissimo! Bella immagine :)
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (19 Aprile 2020 10:47)

      Le scarpe piccole poi che fastidio... e, anzi, che male :D
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

  15. Avatar di Cristina

    Cristina 12 mesi fa (12 Giugno 2019 17:53)

    Leggo da giorni gli articoli di questo blog e sento come aprirsi dei varchi dentro di me, si sta creando spazio. Spazio per me e la mia felicità. Ho una bambina di 8 mesi, meravigliosa e serena. Un “compagno” che non vive con noi, va e viene. Brillante, gentile, con pensieri e ideali all’avanguardia. Caotico, incoerente, inaffidabile. Lavora come viene, tantissimo e in maniera disorganizzata e usa questo per giustificare le sue assenze. Usa anche gli altri: sia per attribuire loro le sue “sfortune”, sia proprio per USARLI a suo pro per mangiare, dormire, usare l’auto e tante altre cose. È sempre disponibile ad aiutare gli altri...sì dai! condivisione, amore, gggioia, peace and love...gira l’angolo ed è pronto a sputare sentenze, giudicare, dir male di tutti tutti tutti. Non conosco persone delle quali non abbia parlato male almeno una volta. Non contribuisce né materialmente, né economicamente né, logisticamente alla vita di nostra figlia. Ha rapporti orribili con la sua famiglia d’origine che nonostante ciò l’ha riaccolto come il figliol prodigo dopo anni di assenza e calunnie su di loro. È peró affettuoso, giocoso, abbiamo tante passioni in comune, apprezza molto alcuni miei talenti che ho iniziato a coltivare anche grazie al suo spronarmi...ma no, non ci siamo. Mi ha lasciata sola al nono mese di gravidanza e dopo due giorni dal parto. Mi ha lasciata sola in un momento molto difficile che ho avuto sul lavoro, in cui era coinvolto anche lui. Mi ha lasciata sola - guarda un po’ - nei momenti in cui avrei avuto più bisogno di un supporto. Mi da della viziata, pigra, che non fa nulla tutto il giorno. Io sto crescendo nostra figlia. Da sola. Ho dei soldi da parte, messi con impegno prima che nascesse nostra figlia e mi sto reinventando sul lavoro, piano piano. I miei mi danno una grossa mano. Nonostante questo sto crescendo la piccina con dedizione, amore, allegria e serenità. Sono consapevole che DEVO lasciarlo. Per me e per tutte le persone che ho intorno, mia figlia in primis. La PAURA che mi attanaglia peró e che mi frena momentaneamente dal farlo è che lui si imponga sull’educazione di nostra figlia con idee sue molto discutibili che finché siamo insieme riesco abbastanza a gestire e controllare. E anche il fatto che quando siamo tutti e tre e lui è “in buona”, stiamo davvero bene. Esistono questi momenti. A periodi sono più frequenti, altri meno. Sembra che in lui coesistano due persone e quando vedo quella di cui sono innamorata, mi basta per ricascarci dentro e cambiare idea sulla decisione presa di lasciarlo. So che questo fa parte della natura disfunzionale della relazione, ma lo so ora che sono lucida. La mia insicurezza mi fa cambiare idea decine di volte e basta un’emozione per farmi tornare sui miei passi... Insomma, ho scritto un papiro che è servito a me e spero serva ad altre e che sia spunto di riflessione per riflettere e discutere. Se riuscite a leggere, fra queste righe, qualcosa che possa aiutarmi vi prego di farmelo notare. Un caro abbraccio a tutte noi.
    Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 12 mesi fa (13 Giugno 2019 14:00)

      Intanto benvenuta, con tutto il cuore. Sono contenta che tu sia qui, secondo me sei proprio nel posto giusto e mi fa un immenso piacere che tu legga. Ho letto il tuo commento con il fiato sospeso, come faccio qualche volta quando mi rendo conto che la persona che scrive è davvero in una situazione piacevole - tengo a tutti coloro che scrivo, sono una che è solidale per definizione e soprattutto con chi cerca il mio aiuto, ma ovviamente, spero mi capiate, ci sono persone alle quali tengo un briciolo di più, perché in situazioni più complesse -. Ho ripreso fiato quando ho letto questa frase "Sono consapevole che DEVO lasciarlo. Per me e per tutte le persone che ho intorno, mia figlia in primis.". Ecco, attaccati con tutte le tue forze a questo proposito e a questa riflessione, facendo anche in fretta, possibilmente. Il tuo compagno è un pessimo soggetto e i suoi momenti di "luce" lo confermano di gran lunga più dei suo momenti di buio. Non fare investimenti con lui, non dargli risorse di nessun tipo. Lui ha problemi seri ed è il principale protagonista della disfunzionalità che vivete della quale tu sei solo coprotagonista. Può darsi che usi e userà la bimba per seccarti l'anima in modo potente. Non importa. Va lasciato, è necessario.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 12 mesi fa (13 Giugno 2019 23:59)

      Grazie Ilaria, grazie. Ho sentito la tua voce come di una cara persona che tiene davvero al mio bene. È stato potente. Ho tanta paura di quello che sarà il futuro e di questa responsabilità enorme di prendere in mano le redini della mia vita, finalmente. Sapete, prima di conoscere lui stavo per farmi un tatuaggio sul braccio sinistro con una frase di De Andrè che amo (perché è mia, troppo): “continuerai a farti scegliere, o finalmente sceglierai?” Poi quel braccio me lo sono rotto, la sera stessa, ad un festival , prima di potermi fare quel tatuaggio. Lui l’ho conosciuto col braccio ingessato e ho saputo che a quel festival c’era anche lui. Dopo mi ha aiutato a rimetterlo in sesto. Ed eccomi quà. Da brividi, vero?
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 12 mesi fa (13 Giugno 2019 14:14)

      Semmai in fase di separazione puoi valutare la possibilità di visite controllate: specialmente se sparirà o penserà di poter vedere la figlia quando vuole andranno coinvolti i servizi sociali. Ad ogni modo - per esperienza - non illuderti di poter esercitare il controllo restando con lui. Il mio ex diceva cose - ad esempio stravolgendo le regole o le punizioni - in mia assenza anche da sposati. Li "rimproverava", chiedendo poi di non riferirmelo. E poi pasticci con le banche, pasticci con i soldi della sua famiglia, e via discorrendo. Non potrai stare sempre lì a controllarlo. La cosa migliore è mettere confini precisi fra voi. Probabilmente ci vorrà il giudice. Io almeno senza non sono riuscita, i ragazzi sono stati triangolati sempre nonostante l'intervento di esperti di fiducia anche sua (così diceva), e intanto che non mi rendevo conto di dover smettere di ascoltare i consigli buonisti degli altri (2-3 anni), sono diventati maggiorenni.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 12 mesi fa (14 Giugno 2019 0:20)

      Ciao AnnaV e grazie per aver condiviso la tua esperienza per aiutarmi. La cosa che mi rincuora è che ho sia la mia, sia la sua famiglia dalla mia parte, anche se lui ha cercato e cerca tuttora di farmeli apparire come brutte persone, io riesco a rimanere imparziale e ad usare la mia testa per “giudicarli”. Mi sembrano davvero brave persone. Ho molta fiducia nel fatto che mi aiuteranno anche e soprattutto per la questione di nostra figlia.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Frill

      Frill 1 mese fa (3 Maggio 2020 19:21)

      Cara Cristina, ho letto il tuo commento, riflette moltissimo la mia relazione col mio ex marito. Mi sono sentita con un velo di tristezza addosso durante gran parte della nostra relazione. Ma i momenti in cui era in buona riuscivano momentaneamente a guarire il mio cuore ferito e a farmi pensare che non potevo amare che lui. È stato difficilissimo lasciarlo, tante volte sono stata travolta dall'insicirezza e volevo fare dietrofront. Tutt'ora lo ripenso spesso. È stata una persona speciale, ma non per condividere una relazione. Non provvedeva fisicamente ed economicamente a me e mia figlia, non per mancanza di denaro ma perché era molto tirato coi soldi, e questa sua parsimonia era pure di sentimenti. Non mi cercava mai sessualmente, ero io a farmi avanti e lui che a volte mi accontentava. Anche lui non aveva buoni rapporti coi genitori. Sminuiva il fatto che mi occupassi della bambina, dicendo che non facevo nulla e mi lamentavo. E me ne occupavo quasi interamente coi miei soldi, perché ho sempre lavorato, quelli dei miei genitori o di sua madre, che in questo non gli assomigliava affatto. Ha sempre messo avanti a tutto il lavoro, ma non ne ho mai goduto dei frutti. Purtroppo nonostante l'affetto che mi legava a a lui, ed il conoscere anche i suoi aspetti positivi, e sapere che era buono in fondo, ho deciso di mettere fine alla nostra relazione, perché mi sentivo di recitare una parte, ma di non provare più amore né voglia di condividere. Quanto è importante la condivisione in una coppia, sotto ogni aspetto. Condividere una vacanza, dei pensieri personali, il sesso, il tempo, i soldi, i figli. Quando manca è un brutto segno. Ti auguro ogni bene in qualunque direzione tu decida di proseguire. Un abbraccio cara.
      Rispondi a Frill Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 3 settimane fa (11 Maggio 2020 11:02)

      Cara Frill, brava che sei riuscita a lasciarlo! Non voltarti mai indietro e via i sensi di colpa e le false illusioni che lui sia “buono dentro”...se uno è buono (nel senso di ben intenzionato) lo è anche FUORI! Queste illusioni ci fregano dal riprenderci completamente e tornare ad essere felici perché i sensi di colpa, i rimorsi, i rimpianti che ne derivano oscurano tutto il bello che abbiamo dentro e fuori di noi e di cui potremmo godere. Oggi scrivo e penso così, a distanza di quasi un anno dal messaggio che ho scritto sopra e ora tutto è molto, molto chiaro. C’è stata e c’è ancora tanta sofferenza perché queste persone usano letteralmente i figli e il legame che hai con loro attraverso di essi, per provare in ogni modo a controllarti emotivamente e non è per niente piacevole. Durante questo anno è successo di tutto e posso dire che i consigli datomi da Ilaria qui e in altri commenti sono stati sacrosanti e si sono dimostrati efficaci. Riassumo i miei si e i miei no: -no la psicoterapia di coppia -no provare a parlarci sperando che capisca -no credere a ciò che dice -sì centro antiviolenza -sì percorso legale (con avvocato esperto della tipologia di persona) -sì limitazione di ogni contatto con lui Tu a che punto sei? Come hai regolato l’affidamento di tua figlia? Un abbraccio e forza a noi
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (11 Maggio 2020 12:34)

      Chapeau.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Frill

      Frill 3 settimane fa (11 Maggio 2020 14:56)

      Cara Cristina, mi fa piacere leggere la tua esperienza aggiornata. Con il mio ex marito mi sono regolata come te, eccezione per il centro antiviolenza, il mio ex non è affatto una persona violenta fisicamente, casomai è piuttosto stato un bravo manipolatore, ma mia colpa, sono stata io ad avergli permesso con la mia passività di schiacciarmi caratterialmente ed averle vinte tutte. Dalle esperienze si impara ad evitare nel futuro gli stessi errori commessi in passato. Con mia figlia adesso è molto più padre di un tempo. Passano insieme molto tempo, la mia bambina è felice e di conseguenza pure io. Come dice mia madre, io ho perso un marito ma mia figlia ha ritrovato un padre. Questo è il lato positivo che voglio vedere. Purtroppo non aiuta volentieri economicamente, e credo che la grande mole di tempo che trascorre in più con mia figlia sia-in parte - anche per evitare di versare un contributo economico maggiore per mia figlia ( io per me non ho chiesto nulla ovviamente)... Ma appunto mi concentro più sulla parte positiva. Ho evitato pure io di spiegare sperando che capisse, anche perché il problemaera il mio, cioè non avevo più sentimento per lui, anche se si fosse trasformato purtroppo le varie piccole delusioni accumulate negli anni trascorsi insieme hanno mutato i sentimenti in solo affetto. Inoltre ero totalmente indipendente economicamente, casa mia, arredata da me, un lavoro.... Davvero stare insieme a lui era diventata solo una abitudine consolidata, una paura di voltare pagina ed assumersi certe responsabilità. Non ho seguito neppure io psicoterapia di coppia, era stato emotivamente doloroso lasciarlo ed avevo tirato fuori tutto il coraggio del mondo, non volevo continuare a rimuginare e soffrire. Perché i bei ricordi erano comunque tanti, abbiamo trascorso 15 anni insieme, e molto spesso si tende a dimenticare la differenza e ricordare il buono di una relazione. Ti mando un abbraccio, grazie per la tua risposta.
      Rispondi a Frill Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 3 settimane fa (11 Maggio 2020 17:53)

      Sono contenta Frill che tu sia serena rispetto a tua figlia e che tu abbia trovato un tuo equilibrio. Nonostante questo, occhi aperti sempre, mi raccomando! Vorrei solo chiarire una cosa molto importante: al centro antiviolenza non si va solo se ti picchiano! È un grave errore limitare la violenza solo a quella fisica. Il mio ex non mi ha mai sfiorata eppure, quello che ha fatto (e che sì, io gli ho permesso di fare) non può che essere chiamato violenza: abusi emotivi, manipolazione, tradimenti, sfruttamento materiale, economico, fisico, emotivo, intellettuale e sociale, menzogne, incuria, abbandono, aggressioni verbali, sottili minacce, controllo...non voglio continuare. Spero tu ora stia bene. Un caro saluto
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

  16. Avatar di Cristina

    Cristina 12 mesi fa (16 Giugno 2019 19:45)

    Ciao, sono di nuovo io. Ho agito, ho preso le distanze. Ha tentato di provocarmi ma io stavolta non ho reagito, me ne sono andata, ferma nella mia decisione. Lui fa piccoli tentativi di riavvicinamento, che prevedevo. È terribile. Sono così abituata, assuefatta, come uno che smette di fumare e ti accendono una sigaretta sotto al naso. Ho tachicardia, giramenti di testa, groppo allo stomaco. Ma non cedo. Mi aggrappo a quella consapevolezza. DEVO lasciarlo, per il bene mio e di tutti. Grazie, perché davvero sono capitata nel posto giusto.
    Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 12 mesi fa (16 Giugno 2019 21:07)

      Brava!!! Bravissima!!!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 12 mesi fa (17 Giugno 2019 14:03)

      @Ilaria: si possono mettere up e down più e più volte, e senza troppe difficoltà. Basta chiudere la pagina e tornare ... Quindi qualcuno si fa i suoi giri periodici :)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 11 mesi fa (2 Luglio 2019 20:54)

      Ciao care e belle donne! Mi va di tenervi aggiornate sugli sviluppi della mia situazione perché credo possa essere utile far sapere una cosa a tutte: anche se vi sembra impossibile farcela, avete paura, vi sentite fragili, impotenti, insicure, pensate a quello che penseranno gli altri, vi sentite sole, in colpa, disperate...NON IMPORTA! Dopo il primo passo è tutto diverso. Io l’ho lasciato. E mi è arrivata una forza che mai avrei pensato di avere. Carabinieri, centro antiviolenza, appuntamento con l’avvocato, psicoterapeuta. Non avete idea (o forse si) di quanto queste mie azioni mi sembravano IMPOSSIBILI da compiere prima. Eppure le ho fatte. E sto iniziando di nuovo a sentire gli odori, i sapori, il vento sulla pelle e a vedere i colori della sera e questa battaglia, seppur dolorosa ed angosciante mi fa sentire viva, perché è il viaggio verso la mia felicità. Vi abbraccio. Grazie Ilaria, di cuore: sei stata determinante.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 11 mesi fa (3 Luglio 2019 7:05)

      Cristina, bravissima, hai fato dei passi decisivi! Tantissimi complimenti per la forza che hai dimostrato, e continua ad aggiornarci. Un abbraccio!
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vanessa

      Vanessa 6 mesi fa (20 Dicembre 2019 9:56)

      Cristina ciao, ho letto i tuoi messaggi e mi sono soffermata in modo particolare perchè sto vivendo la tua stessa situazione. Ho paura (tanta) soprattutto per la sorte di mia figlia. Come ne sei uscita? in ogni caso grazie per le tue parole incoraggianti. Ho letto il messaggio giusto al momento giusto!
      Rispondi a Vanessa Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 3 settimane fa (11 Maggio 2020 18:13)

      Ciao Vanessa, perdonami leggo solo ora il tuo commento. Posso chiederti come va? Hai fatto qualche passo in questi 5 mesi? Chiedimi tutto ciò che vuoi, mi fa piacere aiutarti!
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 12 mesi fa (16 Giugno 2019 22:08)

      Grandissima Cristina!
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 12 mesi fa (16 Giugno 2019 22:59)

      Alé
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di M&M

      M&M 12 mesi fa (17 Giugno 2019 11:14)

      Grande Cristina! Complimenti, hai un grande coraggio. E lo insegnerai a tua figlia, con l'esempio!
      Rispondi a M&M Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 12 mesi fa (19 Giugno 2019 23:36)

      Ragazze ho bisogno di aiuto. So che questo non è il posto adatto a questo ma sono terrorizzata e non so a chi rivolgermi ora. Ha iniziato la sua guerra, è piombato in casa dei miei, ha cercato di manipolare anche loro, voleva stare con la bimba da solo, mi accusava di cose orribili, di impedirgli di tenerla, di denunciarmi. Ho fatto la tosta ma peggioravo. Allora ho iniziato a fingere e la situazione è rientrata. Siamo tutti sconvolti. Ho tanta tanta paura. Voglio solo ricostruire la mia vita senza di lui e proteggere la mia bambina. Voglio aria e luce e pace. Come posso comportarmi?
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 12 mesi fa (20 Giugno 2019 9:47)

      Avvocato (bravo, onesto e competente), centro antiviolenza, denuncia. Con decisione e determinazione.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 12 mesi fa (20 Giugno 2019 10:50)

      La separazione va fatta anche se non siete sposati, davo per scontato che tu te ne fossi andata in modo ufficiale. Non puoi andartene e portare via la bambina da casa senza motivo e senza comunicarlo alle autorità (potrebbe essere sottrazione di minore). Ad ogni modo di corsa centro antiviolenza e magari fatti consigliare un avvocato da loro, non da parenti :)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  17. Avatar di Margherita

    Margherita 2 settimane fa (22 Maggio 2020 14:19)

    Ciao Ilaria, Il mio fidanzato è bravissimo, gentilissimo, un vero principe azzurro, però ci sono problemi a letto, io non ho mai provato molto piacere con lui e non mi eccita. Poi ha un carattere abbastanza chiuso nel senso che sono sempre io ad aprirmi mentre lui non si sfoga né confida di sua spontanea volontà con me. Poi non è romantico (molto poco) e non mi fa mai sorprese (molto raramente), io gli ho detto che queste cose sono molto importanti per me ma la sua risposta è stata che non può cambiare e non gli posso chiedere di essere diverso. Io gli ho detto che potrebbe comunque sforzarsi a volte, per me, ma lui non fa cambiamenti. Molte volte ai miei sfoghi mi risponde con interminabili silenzi che mi gettano nella disperazione. Mia madre (che vive un matrimonio infelice) mi dice sempre che lui è un ragazzo d'oro...e che sono io quella che sbaglia, che lo tratto male! Io sto male tutti i giorni, e quando lui mi fa arrabbiare io tiro fuori la mia rabbia. Lui invece sembra che sia sempre tranquillo e che tutto gli vada bene. Poi purtroppo mi sono anche innamorata di un altro, nel frattempo...un uomo passionale, caldo, romantico, con cui però non vedo una relazione a lungo termine, perché è troppo impulsivo e non so se durerebbe... Mi sento continuamente in colpa, col morale a terra, e ho paura di rimanere sola nella vita, ho paura che non avrò mai un bambino, una famiglia mia, a volte passo davanti ai negozi di passeggini e lettini e vestitini per neonati e mi si scioglie il cuore...vorrei tanto essere una mamma, avere un dolce bambino tutto mio, una famiglia piena di amore e di gioia...e pensavo che il mio ragazzo potesse darmi tutto questo...ma sono trascorsi 4 anni e nulla di questo è mai arrivato, inoltre con lui non riesco più a ridere, è troppo serio...mentre l'altro ragazzo mi fa morire dal ridere! Ti chiedo aiuto...sono sola in questa situazione e nemmeno i miei parenti o amici possono capire..mi danno solo delle colpe. Grazie in anticipo.
    Rispondi a Margherita Commenta l’articolo

    • Avatar di Margot

      Margot 2 settimane fa (22 Maggio 2020 17:46)

      Ciao Margherita, il tuo commento mi ha fatto molto tenerezza perche'ho vissuto anch'io certe dinamiche. Innanzitutto, non devi avere paura di rimanere sola perche' la persona fatta apposta per noi esiste, bisogna crederci, poi bisogna anche sapere quello che si vuole e valutare cio' che davvero potrebbe soddisfarci. Le attenzioni sono importanti, pero'riflettici: a volte ci sono uomini/donne che mostrano l'affetto in modo diverso come ad esempio aiutandoti in qualcosa, prendendotlsi cura di te quando stai male ma devo ammettere che la sessualita'e'importante. Forse l'arrivo di quest'altro uomo ti ha dato la conferma che vuoi altro, tu devi essere felice, quello di tua madre e' solo un parere ma sei tu l'unica e sola responsabile della tua felicita'.
      Rispondi a Margot Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 2 settimane fa (22 Maggio 2020 18:34)

      Ciao Margherita, a me sembrano entrambi uomini sbagliati: il secondo dici tu stessa che per quanto ti ci trovi bene non puoi costruirci nulla assieme, ma anche sul tuo fidanzato io avrei dei dubbi. Non si apre emotivamente e non si confida con te (se non perché tu glielo chiedi, mi pare di capire), gli chiedi delle attenzioni e lui non ti accontenta mai (nessuno deve cambiare, verissimo, ma andare incontro all'altro se gli chiedi così poco... non mi sembra voler la luna), interminabili silenzi (brutta reazione, davvero), non ci riesci a ridere... davvero mi sembra che non sia un uomo che ti possa soddisfare. Io capisco la tua paura e la tua ansia, però, davvero, rifletti bene con la tua testa, anche se tua mamma ti dice che è un ragazzo d'oro, perchè questo potrebbe avvenire semplicemente perchè nel suo matrimonio infelice non ci sono nemmeno quelle cose positive che il tuo fidanzato ti dà. Ma il fatto che una situazione non sia del tutto negativa non significa che sia buona.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (22 Maggio 2020 20:41)

      Ciao Margherita, hai un lavoro? Studi? Stai cercando un lavoro? Che progetti hai per la tua vita? Che genere di interessi coltivi?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  18. Avatar di Mara

    Mara 12 mesi fa (8 Giugno 2019 8:55)

    È difficile anche staccarsi da una relazione appena iniziata, quando ti accorgi che lui non fa altro che lamentarsi. Si lamenta per il lavoro, della gente, degli studi fatti, delle ex, ecc. Sento che se dopo due mesi è così (quando la relazione dovrebbe essere leggera ed eccitante) non potrà che diventare una vita d’inferno. Mi sento uno sfogatoio :(
    Rispondi a Mara Commenta l’articolo

    • Avatar di Roberta

      Roberta 12 mesi fa (8 Giugno 2019 13:49)

      Ciao Mara. Ammetto che per un periodo lo sono stata anch'io. Si entra in una spirale di negatività senza fine. Mi capita molto spesso incontrare uomini che si lamentano per tutto e non sono per niente affascinanti. Anzi, anche antipatici. Non si deve essere mai la pattumiera delle altrui repressioni.
      Rispondi a Roberta Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 12 mesi fa (8 Giugno 2019 14:09)

      Oddio è questione di carattere, eh ... io scapperei a gambe levate senza eccessive difficoltà (a parte dirmi: come ho fatto a trovare l'ennesimo sfigato?)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di cla

      cla 12 mesi fa (9 Giugno 2019 17:44)

      uno così l'ho lasciato che avevo 22 anni. un altro me lo sono preso per 13 anni e ne ho pagate le conseguenze. vai a gambe levate!!!!!
      Rispondi a cla Commenta l’articolo

    • Avatar di Mara

      Mara 1 settimana fa (27 Maggio 2020 0:01)

      Ciao a tutte, vi scrivo questo messaggio per dirvi come è finita: dopo circa 2 settimane dal mio primo messaggio (giugno 2019) l’ho lasciato. E vi dirò di più, non mi sono mai pentita della scelta fatta :)
      Rispondi a Mara Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (27 Maggio 2020 0:10)

      Mara, ho ancora da incontrarla una donna che si è pentita di aver lasciato un uomo. E io faccio abbastanza statistica. Perché teniamo presente che nella maggior parte dei casi, quando lo si lascia è sempre tardi rispetto a quando lo si sarebbe dovuto lasciare. Le donne non lasciano a caso. Lasciano perché non ne possono più. Per questo è molto, molto, molto difficile che sbaglino. Grazie della tua testimonianza! E brava!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  19. Avatar di G

    G 2 mesi fa (13 Aprile 2020 17:43)

    Un'altra cosa Ilaria, mi ha molto colpito quando hai detto "se ho capito il tipo, questo tuo comportamento causerà in lui un ritorno di fiamma, o seduttivo o insistente o entrambe le cose. Non cascarci" e ripensando alle mie storie passate è sempre andata così e qualche volta ci sono ricascata. Quando dici "se ho capito il tipo" che tipo intendi? Possibile che questo "tipo" sia la tipologia di uomo da cui sono attratta?
    Rispondi a G Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (13 Aprile 2020 19:07)

      Anaffettivo, prepotente, egoista, misogino. L'avevo detto prima. Sì, possibile che questo sia il tipo di uomo dal quale sei atratta.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di G

      G 2 mesi fa (13 Aprile 2020 19:15)

      Mi chiedo come sia possibile che io sia attratta da questo genere di uomo. Come fai a dire che è addirittura misogino? Quali sono le cose che ti hanno portato a dirlo? Te lo chiedo perché è evidente che non mi sono resa conto di nulla. Mi sono documentata sui tratti ed il comportamento del narcisista e in alcune cose lo ritrovo (l'idea di essere il migliore, non prendere in considerazione minimamente le "critiche"), ma in alcune cose sembro io (ad esempio il fatto di chiudere in modo netto mentre fino al giorno prima sembravamo felici)
      Rispondi a G Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (13 Aprile 2020 19:34)

      G, che cosa vuoi sentirti dire? Quale è la risposta che potrebbe convincerti? Semplifichiamo: ti sembra una persona dolce altruista, generosa, rispettosa, disposta all'ascolto? Vado ancora più sul semplice. A me sembra uno stronzo, un grande stronzo. E ho già spiegato perché: egoismo, prepotenza, misoginia, incapacità di amare e nessuna voglia di farlo. Tu non vedi queste caratteristiche? Cosa posso farci? Stai bene? Sei serena? Sei gratificata? Tu pare amore? Bene. Io la mia previsione l'ho fatta: sei in un tritacarne, uscirai a pezzi. Non ti basta? Ripeto, non posso fare di più e, onestamente, fai quello che vuoi.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di G

      G 2 mesi fa (13 Aprile 2020 20:32)

      Non voglio sentirmi dire nulla in particolare, ho scritto per avere un confronto perché mi trovo in serie difficoltà. A parlare con lui sembra sia io la problematica (addirittura mi ha detto che sperava che con una terapia ormonale che sto facendo nell'ultimo periodo la mia emotività si stabilizzasse). Non è generoso. Ovviamente non sto bene, ma da sempre se non a tratti quando stiamo insieme (molto raramente). Non sono gratificata ne appagata, ma mi sento amata seppur non sempre. Se ti faccio le domande dirette dove ti chiedo come hai fatto a capire certe come in modo immediato è per imparare anche io ad individuarle
      Rispondi a G Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (13 Aprile 2020 20:38)

      "A parlare con lui sembra sia io la problematica" questo è un comportamento manipolatore maligno, non ne parliamo poi di tirare fuori il tema degli ormoni e della terapia ormonale.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di G

      G 2 mesi fa (13 Aprile 2020 20:47)

      infatti a sentire la storia degli ormoni mi sono immaginata aspettare un figlio da lui, cosa che ho desiderato... assurdo, non so neanche io come ho fatto a ridurmi così
      Rispondi a G Commenta l’articolo

    • Avatar di Irene

      Irene 1 settimana fa (27 Maggio 2020 11:01)

      Scusa se mi intrometto ma quando ho letto del tuo ex che “sperava che con la terapia ormonale ti si stabilizzasse l’umore”mi è apparsa tutta la stronzaggine di un uomo che ti sta manipolando...ma manco Mengele ...ma ti sembra normale uno che ti dice così?Uno che tra l’altro era il tuo compagno...Al momento ti sta solo dicendo delle grandi cattiverei proprio perché sa dove e come girare il coltello nella piaga,non sei sbagliata tu ,è una merda lui;ora ti sei abituata a darti addosso,il tuo schema di comportamento è questo,esci da sta roba,fatti aiutare da uno psicoterapeuta.Te lo giuro:la vita è molto di più che farsi del male così,anche una vita di coppia vera è molto di più.Smetti di ascoltare e avere contatti con questo cretino.
      Rispondi a Irene Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (13 Aprile 2020 20:10)

      Ciao G, Io ho letto tutto compreso le risposte di Ilaria. I suoi suggerimenti servono per proteggerti ,per farti tenere desta l'attenzione. Io posso dirti da quanto ho letto e capito che ti trovi nella situazione sbagliata e con la persona sbagliata per un futuro fatto d'amore. Direi che è passato un tempo ragionevole per capire che è così. Ci sono uomini che hanno voglia di amare e di dare. Ci sono , però se stai dietro a quello sbagliato a tempo indeterminato risulta difficile trovare l'uomo giusto.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di G

      G 2 mesi fa (13 Aprile 2020 20:46)

      Certo, ma infatti ho apprezzato ogni risposta. Se ho fatto qualche domanda più diretta era per capire davvero cosa mi sta sfuggendo perché è ovvio che è così ed è così da tanto. Comprendo, però, che magari non posso neanche capirlo in modo così immediato. Credo che se una relazione non va bene sia colpa di entrambi, almeno è sempre così che l'ho pensata, forse sbagliando. Sicuramente ho la mia dose di errore, se non fosse solo per aver lottato e insistito tanto quando da subito c'erano problemi. Grazie tante entrambi per le risposte
      Rispondi a G Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (13 Aprile 2020 21:20)

      Ciao G, considera anche che i manipolatori danno sempre la colpa all'altro, è una tattica. Comunque, sono due anni che lui lavora all'estero e, anche se tu vivi sola, quando torna ti dà il contentino per qualche ora e poi se ne torna pure a cena da mammà. Non ti considera come una compagna, sei la fidanzatina che non deve rompere. Forse è ancora troppo giovane, ma in ogni caso non tiene a te a sufficienza. Scrivi che fino al giorno prima "sembravate felici". Anche questa è la prospettiva tipica di chi vive una relazione disfunzionale. In realtà, se ci rifletti la storia si basa sul vedervi qualche ora a settimana, nei ritagli di tempo che lui decide di elargirti, e nel non considerare le tue esigenze né le tue richieste esplicite. Cosa c'è di concreto? E' un rapporto che si può considerare saldo, edificato su una base di affetto sincero, di amore? Suvvia, se dici di sì te la stai raccontando. Non so bene quale, ma la felicità è fatta in un altro modo.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (13 Aprile 2020 21:35)

      Chiariamo: essere giovani, essere anziani, essere addolorati, sofferenti etc non autorizza a essere stronzi. Quindi se si è stronzi è perché si è stronzi. Mi raccomando, se no oltre alle storie che ci si racconta, si aggiungono altri dettagli che non vanno bene. Stronzo è stronzo. Poi aggiungici: donna, uomo, bambino, gay, bullizzato etc. Ma stronzo è stronzo.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (13 Aprile 2020 21:46)

      Sisi hai ragione Ilaria, stronzo è stronzo. E' pur vero, però, che uno che a 27 anni lavora all'estero e torna ogni settimana a casa, probabilmente perché non ce la fa a recidere il cordone ombelicale (ma quanto spenderà di aereo o treno? mah) non mi viene da considerarlo un tipo pronto per la convivenza. Mi sembra poco più di un adolescente.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (13 Aprile 2020 21:51)

      Ok, ma soprattutto è uno stronzo. Quello è il nocciolo. E' biondo? E biondo. E' bruno? E' bruno. Può essere biondo o bruno e non stronzo o biondo e bruno e stronzo. Questo è stronzo, poi è immaturo (gran dote), non è pronto per la convivenza (quindi può tirarla scema, giusto?), è poco più di un adolescente (altra gran dote). Soprattutto è stronzo.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (13 Aprile 2020 22:21)

      Certo, chiaro e lampante.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di G

      G 2 mesi fa (14 Aprile 2020 16:21)

      Mi chiedo come ha fatto a manipolarmi così per quasi tre anni. Ovviamente la nostra relazione non è stato solo questo, mi ha aiutato tantissimo con le mie cose e mi è stato sempre molto vicino in tutte le mie problematiche, ma non si riesce a fare un passo ed il problema è sempre e solo quello. Io al suo posto, arrivata ad un certo punto, lo avrei fatto anche solo per dimostrargli che si stava sbagliando perché non sapete quante volte l'ho accusato di non riuscire ad essere indipendente dalla sua famiglia e volere un rapporto adolescenziale, ma mi diceva che tra i due quella ad essere indietro ero io (per non aver un lavoro e non essere indipendente economicamente). Per le questioni familiari mi ha detto che noi siamo cresciuti in modo diverso e vediamo i rapporti in modo diverso (quindi non posso capire il suo piacere a tornare per cenare con la mamma!!). Io sono legatissima alla mia famiglia anche se vivo distante da loro e sola ormai da tempo... non lo so a volte sembrava quasi dovessimo aspettare che io mi laureassi e trovassi un lavoro per poter vivere, ma altre volte mi sembra che era solo una scusa e non sarebbe cambiato nulla realmente. Vic, io la penso esattamente come te, non c'è niente di concreto ed è per questo che sono così frustrata
      Rispondi a G Commenta l’articolo

    • Avatar di G

      G 2 mesi fa (14 Aprile 2020 16:26)

      Anzi, aggiungo una cosa.. tutte le volte che gli parlavo di come sto e di cosa avevo bisogno mi diceva che anche lui non era soddisfatto perché avrebbe voluto vivessi molto di più la sua realtà (e quindi andare molto di più a casa di sua mamma).. anzi fosse per lui mi potevo trasferire nella sua cameretta nella casa della mamma!!!! Io vivo sola da anni e ho bisogno dei miei spazi, anche quando torno a casa dei miei per le vacanze dopo qualche settimana inizio ad essere sofferente, figuriamoci se potevo estrapolarmi da casa mia (che per quanto piccola, è mia) e andare dove abita lui con la mamma! Mi sembra tutto folle e per due anni ho battuto la testa contro un muro.... l'ho dovuto bloccare per avere un po' di pace perché so che avremmo fatto le solite liti inconcludenti.... non lo so mi sembra un incubo ma non vedo più altre strade
      Rispondi a G Commenta l’articolo

    • Avatar di G

      G 2 mesi fa (14 Aprile 2020 16:32)

      Comunque lui diceva sempre che tornava per me ogni settimana... io invece non sono mai andata da lui (a detta sua).. ovviamente sono andata poche volte ma perché non stava in una casa tanto agibile e nonostante gli avessi proposto di sistemarla lui non ha mai voluto. Anche se tornava (per me), ci sono stati periodi interi in cui non si fermava neanche a dormire da me, oppure dormiva ma tornava dopo la colazione... sempre li a guardare l'ora o rispondere alla chiamata della mamma. A dicembre sono sbottata per una cosa così (era l'ultimo giorno che ci vedevamo prima che partivo per le vacanze), gli ho detto che sua madre è un po' invadente e anche lui potrebbe evitare di stare sempre attaccato al cellulare e lui mi ha detto che ovviamente loro fanno quello che gli pare perché il loro rapporto è loro e basta e io non avevo niente da dire a riguardo
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    • Avatar di Margot

      Margot 2 mesi fa (14 Aprile 2020 19:50)

      Ciao G, già il fatto che costui ha una madre invadente e deve rispondergli al telefono te la dice lunga. Ho anch’io una madre così, queste sono persone cresciute con madri invadenti e manipolatorie che devono sempre controllare la vita dei figli e pretendere di seguirli anche da adulti. La differenza che io sto da tempo cercando di staccarmici mentre lui continua e gli fa anche piacere. A me sembrerebbe anche mammone oltre che stronzo e tutti gli aggettivi che ha citato Ilaria. Hai fatto bene a bloccarlo, allontanati piano piano e risorgerai. Certo all’inizio sarà dura ma vedrai che la dipendenza da costui passerà. Riguardo l’indipendenza economica, anch’io e altri siamo nella stessa barca, vorrei andarmene via ma visto la situazione dobbiamo rimanere così e non ci resta che sperare che tutto finisca al più presto. Ciao 😊
      Rispondi a Margot Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (14 Aprile 2020 21:29)

      "Mi chiedo come ha fatto a manipolarmi così per quasi tre anni". Eh, cara, non darti colpe, che qui sfondi una porta aperta, anzi dietro la mia ci stanno pure due testimoni di Geova :-)) Sai, il mio primo ragazzo era telecomandato dai genitori, due disagiati, pensa che gli davano 50 euro al mese mentre lui era ancora all'università e con quelli doveva comprarci tutto, inclusi i vestiti. Così lui lavorava come cameriere nel we, ma tutto quello che guadagnava lo spendeva per fare i regali di compleanno e feste alla famiglia (pensa come stava messo). Tirchio che te lo dico a fare, mai vacanze né divertimenti. Come dice Margot, anche il tuo, oltre alle altre "doti" che abbiamo elencato, è pure mammone, di quelli cronici. Lo sarà pure a 50 anni, per capirci. E se non sei una di quelle donne complemento d'arredo, stile piante ornamentali che fanno tutto quello che gli si dice, rischi di andare incontro ad una vita molto squallida in cui non avrai voce in capitolo, nemmeno sul nome da dare ai tuoi eventuali figli, figuriamoci il resto. Quindi il mio consiglio è: conserva il buono che ti ha dato questa storia e prendi atto che adesso avete esigenze diverse, tu hai bisogno di concludere gli studi al più presto e trovare un lavoro per essere indipendente. Lo so che fa male e spaventa ritrovarsi di nuovo soli, ma è peggio trascinare qualcosa che non funziona solo per paura. La paura paralizza e a volte rovina proprio la vita. Tu hai degli obiettivi a breve termine, fai leva su quelli. E circondati dei tuoi amici più cari.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (14 Aprile 2020 21:33)

      Vic, te l'ho già fatto notare :) Sei una ragazza intelligente. Non mi scrivere 'ste frasi per favore, sulle donne: "E se non sei una di quelle donne complemento d’arredo, stile piante ornamentali che fanno tutto quello che gli si dice" Nessuno merita l'abuso...
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    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (14 Aprile 2020 22:28)

      Hai ragione Ilaria, scusami. In realtà mi riferivo al mio primo ex, che non era affatto un abusante, al contrario dell'ultimo ex psicopatico. Semplicemente con uno così (come il mio ex) sai che farai una vita di conteggio centesimi, che andrai a vivere al piano superiore di casa dei suoi, che il giardino sarà appannaggio esclusivo della madre e non potrai metterci nemmeno una piantina grassa, che mangerete tanti minestroni e non uscirete quasi mai la sera e le vacanze le passerete dentro casa, insieme ai suoi. Alla moglie, quella che ha sposato finita la storia con me, va bene tutto questo, infatti hanno pure un bambino e immagino siano felici. Oh, contenti loro. Io dopo tre mesi avrei fatto la fine di Fosca nel film di Verdone :)
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    • Avatar di G

      G 2 mesi fa (14 Aprile 2020 21:46)

      Grazie per le tue parole Vic. Lui purtroppo uguale.. mega regali alla madre, con me regali striminziti e pretendeva pagassimo le cose in egual misura anche se lui lavora e io no.. comunque non ne voglio fare una questione di soldi, se ci fosse stato un progetto anche minimo in comune sarei riuscita ad andare avanti. Ammetto che è dura chiudere così. Soprattutto oggi ci ho pensato tanto a lui e mi manca .. spero di trovare la forza e focalizzarmi solo sui miei obiettivi
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 3 settimane fa (11 Maggio 2020 0:32)

      Ciao G. Ho visto che hai scritto tanti commenti dove racconti tante cose della tua storia. A me è bastato leggere una frase: “parlando con lui sembra sia io la problematica”. Questa si chiama PROIEZIONE ed è un tipico schema comportamentale dei disturbati (siano narcisisti, sociopatici, psicopatici e così via), forse il più importante perché denota la loro totale incapacità (patologica) di prendersi la responsabilità di sé stessi. Dici che ce ne sono tanti così e quindi forse, magari, chissà non è che è proprio “disturbato”...anche perché poi in altri momenti è carino, gentile, mi aiuta...quindi magari...”vi sbagliate, mi sbaglio”. Ecco, anche questo pensiero è un sintomo chiaro e certo che conferma l’insanitá del tipo. Scusami, sono diretta e sicura di ciò che sto dicendo ma c’è poco da girarci intorno. Ti abbraccio e fai tante ricerche: segui Ilaria qui, Vappole su YouTube e l’artedisalvarsi. E smetti quanto prima di buttare la tua preziosissima vita!
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