Fidarsi di un nuovo amore: come si fa?

fidarsi di un nuovo amoreFidarsi di un nuovo amore: so bene che è un “problema” che tocca tantissime persone, uomini e donne.

In particolare donne.

Lo so perché me ne accorgo nella pratica quotidiana del mio lavoro, perché lo dicono le persone che chiedono il mio sostegno e lo so perché le persone, anche se non glielo chiedo direttamente, me lo fanno presente e me lo fanno capire.

Spesso non riuscire a fidarsi di un nuovo amore, di una relazione in particolare, delle relazioni in generale o degli uomini, è uno degli ostacoli che più “trattiene” le donne dal lasciarsi andare e di fare quello che è giusto fare per creare un bel rapporto di coppia.

Per non rischiare, si sta ferme, non ci si muove, si rimane bloccate e così si perdono opportunità e si soffre per quel che effettivamente si potrebbe avere e non si ha, perché non lo si va a prendere o ci si tira indietro quando si presenta.

Non è bello tutto ciò, non permette di vivere la propria vita appieno, al cento per cento, fa stare male, aumenta il senso di inadeguatezza.

Molto bene. Si fa per dire.

Come si fa a fidarsi di un nuovo amore?

Fidarsi di un nuovo amore: è davvero la questione più importante?

In un recente sondaggio che ho fatto tra voi lettrici e in particolare tra chi è iscritta al blog – ho ricevuto migliaia di risposte: grazie! – il tema della fiducia ritorna di continuo.

Voi dite che spesso quello che vi frena è la mancanza di fiducia in voi stesse e poi, ovviamente, nell’altro.

Oppure fate presente il fatto che dopo un po’ che si inizia a frequentare un uomo, scatta l’insicurezza o la gelosia, che sono due facce della stessa medaglia e che, ovvio, hanno molto a che fare con la fiducia.

In effetti è necessario considerare il tema da angolazioni diverse.

Per esempio, la fiducia nell’altro viene sopravvalutata.

Sono convinta – anzi certa – che si debbano avere rapporti solo con persone che meritano fiducia e le persone che meritano fiducia, in ogni ambito, sono veramente una minoranza.

E la fiducia è ancora più importante in un rapporto intimo e di coppia.

Però non è proprio il caso di farsi frenare dal timore di non poter dare fiducia all’altro.

E’ più importante, invece, imparare a dare fiducia a se stesse, credere in se stesse, credere nel fatto che si sappia, in ogni momento, mettere in atto quello che serve per proteggersi, per andarsene, per smascherare l’altro e lasciarlo al suo destino, senza che ci danneggi.

Più che della fiducia nell’altro è utile andare alla ricerca della fiducia in se stesse.

Perché nel momento in cui si crede in se stesse, come dice l’espressione stessa, non è il caso di affidarsi ciecamente all’altro e, ancora di più, non è il caso di temere che l’altro ci freghi.

Il fatto che crediamo tanto in noi stesse da dare retta a quello che sentiamo al nostro interno, a quello che vediamo con i nostri occhi e che valutiamo con il nostro giudizio, ci mette nella posizione di smettere di avere paura.

“Fosse facile…” dici tu.

All’inizio può sembrare difficile, ma può diventare facile.

Tanto facile da essere naturale.

Molte donne hanno paura di fidarsi perché, semplicemente sono delle grandi fifone e magari sono “solo” timide e insicure nelle relazioni e hanno timore di confrontarsi con gli altri.

Queste donne sono terrorizzate dalla possibilità essere rifiutate e soprattutto si sentono impaurite dal fatto che in effetti, prima di entrare in contatto e in confidenza con altre persone che non si conoscono vi sono delle barriere da abbattere.

Come la diffidenza degli altri (eh già, anche gli altri sono diffidenti) o come il fatto che spesso è necessario rompere il ghiaccio per entrare nella vita di chi non si conosce, una vita che è già costruita intorno ad amicizie e routine che fanno da “muri” a chi vuole accedere dal di fuori.

Le paure di queste donne sono comprensibili, ma vi sono gli strumenti per gestirle e per superarle.

Poi ci sono molte altre donne che hanno paura di fidarsi perché hanno infilato una fregatura dopo l’altra.

E queste donne sono moltissime, perché le delusioni fanno parte della vita e le fregature anche e chi ti dice che non ne ha avute ti dice bugie.

Io stessa, in ambito sentimentale, ma anche professionale e anche nella vita di tutti i giorni, ho preso un sacco di fregature per aver concesso la mia fiducia a chi non era il proprio il caso di concederla.

E quella concessione di fiducia l’ho pagata cara e salata. Salatissima.

Ma anche coloro che, come me o magari come te, hanno visto tornare la propria fiducia indietro sotto forma di fregatura, come un boomerang che ti arriva sui denti facendoti molto male, devono e possono smettere di essere “congelate” dalla paura di non fidarsi e possono cominciare a muoversi nella direzione che le porta ad avere di nuovo fiducia e soprattutto a godersi le relazioni e la vita.

Per tornare a fidarsi di un nuovo amore, di una relazione e degli altri (degli uomini in particolare) è necessario rafforzare o costruire la fiducia in se stesse e  dotarsi degli strumenti giusti per costruire relazioni di valore e mantenerle belle e soddisfacenti nel tempo.

Fidarsi di un nuovo amore: un percorso per trovare la fiducia

Anche per questo ho messo a punto un percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo che affronta le principali tematiche che riguardano che cosa fa nascere un’attrazione spontanea, naturale e duratura tra due persone e che cosa tiene vivo il desiderio.

Nel contempo dò gli strumenti per trovare e ritrovare la fiducia in te stessa e negli altri, senza stravolgere la tua vita, senza trucchi o manipolazioni o strategie che sono false e lasciano il tempo che trovano, ma facendo tutto con calma e con rispetto di te e dell’altra persona.

Si tratta di un vero e proprio percorso di competenza sentimentale a tutto tondo, che ti permette di esprimerti al cento per cento scoprendo i tuoi punti di forza, mettendoli in evidenza e usandoli al meglio.

Guarda i video dell’anteprima gratuitamente e inizia il percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo.

 

Come fare innamorare un uomo e tenerselo
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42 Commenti

  1. Avatar di Irene

    Irene 3 settimane fa (25 novembre 2018 14:11)

    Hai proprio ragione:non appena mi fido di me,mi concentro sulle mie cose e mi metto in ascolto dei miei bisogni immediatamente mi sento più forte e in grado di affrontare qualsiasi cosa.Mi capita in un altro relazione come sul lavoro.
    Rispondi a Irene Commenta l’articolo

  2. Avatar di Emilia

    Emilia 3 settimane fa (25 novembre 2018 14:39)

    Condivido il contenuto dell'articolo, poi però mi dico che forse sono io che pretendo troppo dagli altri. Non so, c'è qualcosa che mi turba ma non so bene di cosa si tratti. Buona domenica Ilaria, grazie.
    Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

  3. Avatar di Doris

    Doris 3 settimane fa (25 novembre 2018 14:55)

    Ciao Ilaria, a me è accaduto, dopo aver concesso la mia fiducia e averne ricavato un bel boomerang sui denti, di congelare il mio humor, la mia autoironia e la mia gentilezza, caratteristiche fondamentali della mia personale luce interiore, che hanno sempre avvicinato a me le persone e, ovviamente, anche il boomerang in questione. Ecco, è accaduto che, per paura di attrarre altre fregature, ho spento le principali qualità della mia capacità seduttiva. Ottenendo, tra l'altro, di piacere molto meno principalmente a me stessa! Così ho capito che è molto più saggio applicare il tuo consiglio: non spegnere (MAI!) la nostra luce e lasciare che le falene ne siano attratte e si avvicinino. Imparando a distinguere quali incenerire e quali, invece, riscaldare. Buona domenica.
    Rispondi a Doris Commenta l’articolo

  4. Avatar di AnnaV

    AnnaV 3 settimane fa (25 novembre 2018 17:05)

    Proprio vero... bisogna fidarsi “ragionevolmente”, quindi è questione di essere centrate/i e avere autostima abbastanza da far conto sulle proprie risorse. Che dire? Vedremo. Per il momento, non si pone la questione a monte :)
    Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  5. Avatar di Goldie

    Goldie 3 settimane fa (25 novembre 2018 20:42)

    Che bello...voglio provarci, voglio dare fiducia a me stessa e a questo "nuovo" uomo. Non posso non viverla questa storia, spero di conquistare il suo cuore e che lui conquisti il mio. Buona domenica.
    Rispondi a Goldie Commenta l’articolo

  6. Avatar di marco

    marco 3 settimane fa (25 novembre 2018 20:53)

    Ti seguo da tempo...molto interessante il punto di vista dell'altra parte!!
    Rispondi a marco Commenta l’articolo

  7. Avatar di Valentina

    Valentina 3 settimane fa (25 novembre 2018 21:29)

    Ciao Ilaria, io sto riacquistando sicurezza e autostima in me dopo un anno dalla fine di una relazione di 14 anni, in cui sono stata lasciata perché non mi amava più. Storia iniziata quando io ne avevo 23 e ora ne ho 37... quindi diciamo che mi manca un po' di esperienza sul conoscere la mente maschile, avendo vissuto l'età più importante e di crescita interiore, con un solo uomo, da cui ero un po' dipendente... mi rendo conto solo ora.Ora Mi sto vedendo da poco con un ragazzo... vorrei conquistarlo dal punto di vista mentale, come dici tu... ma sono un po' bloccata.Dal punto di vista dell'attrazione fisica è stato un gioco da ragazzi, fortunatamente sono una bella ragazza e questo ha fatto da esca. Anche lui è un gran bel ragazzo...Ma non è solo aspetto fisico. Tra di noi c'è CHIMICA. Tra di noi c'è molta passione e una bella intesa, siamo molto ironici e ridiamo un sacco. Ma non voglio essere solo la bella da portarsi a letto e farsi due risate.... È ora di passare a qualcosa di più... non vorrei che passata la passione tutto svanisse... ma non so da che parte iniziare... forse tanta sicurezza non ce l'ho.... eppure l'avevo a 23 anni, io ero così..se ti piacevo cosi com'ero bene, se no la strada era quella. Ora ho paura... il mio sbaglio è che vorrei essere come gli altri mi vogliono, ho paura di essere me stessa. Perché essendo me stessa in tutto e per tutto alla fine ho perso l'uomo che amavo. Con lui ora sono tanto passionale a letto quanto poi fredda fuori... non so se spingermi più in la perché ho paura di spaventarlo e che si senta pressato e in gabbia. Però poi mi dico non posso mica vivere sul chi va là... devo buttarmi, se poi lo colpisco anche mentalmente e emotivAmente si va avanti... se no troverò un altro. Ma ho paura di fallire... per me sarebbe un duro colpo... già sperimentato quest'estate con un altro ragazzo.... Poi lui è così sicuro di sé e di piacere, io lo invidio. In realtà non so cosa vuole lui, se vuole una storia seria o meno.... e questo mi blocca... vorrei riuscire a condurlo a me mentalmente ed emotivamente, senza doverlo pressare e chiedergli cosa vuoi da me? Vuoi una storia? O vuoi solo divertirti? È sbagliato pensare così? Io devo essere in grado di attirarlo a me e di fargli piacere me stessa, tanto che lui decida di mettersi con me, anche se non fosse intenzionato... come ero io una volta. Sai quanti uomini ho fatto innamorare di me? Veramente tanti. Con i miei modi di fare spontanei, la mia solarità, il mio essere semplice. Il mio problema ora è che sto dando al mondo una visione sbagliata di me, diversa da come sono. Forse superficiale, come non sono mai stata. E non so tornare indietro.Aiutooooo! Spero di trovare nei tuoi video e magari in una tua risposta, qualche suggerimento e qualche incoraggiamento...Grazie, Valentina
    Rispondi a Valentina Commenta l’articolo

  8. Avatar di Roberta

    Roberta 3 settimane fa (25 novembre 2018 17:28)

    Dopo una relazione durata 9 anni, sono stata lasciata perché non mi amava più. Ha utilizzato varie bugie prima di ammettere la verità è questo mi ha distrutto. Ho cambiato compagnia e ho conosciuto dopo un mese un uomo di 44 anni. Mi sono trovata a frequentare lui, instaurare un iniziale flirt e incontrare il mio ex per caso nel locale negli stessi momenti. Sto impazzendo perché non riesco ad uscire con questo uomo perché ho l'impressione che non sia coinvolto con me e Quindi sembra che lo tratto come amico. Come faccio a sbloccarmi? Non voglio dargli l'impressione di essere una disperata visto che passiamo la sempre la serata insieme.
    Rispondi a Roberta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (25 novembre 2018 20:28)

      Stai impazzendo? Ma che cosa scrivi? Impazzisci per che cosa, scusa? Usiamo un linguaggio diverso e un modo diverso di dare peso alle cose.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Roberta

      Roberta 3 settimane fa (25 novembre 2018 21:52)

      Nel senso che non sono serena. Da un lato rivedere il mio ex non mi fa per niente piacere, e poi con questo uomo mi sento frenata perché mi dà l'impressione che ho frainteso le sue reali intenzioni.
      Rispondi a Roberta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (25 novembre 2018 21:58)

      Mi sfugge qualcosa: a) perché devi rivedere il tuo ex? b) Che cosa te ne frega delle reali intenzioni di quest'uomo? Hai conosciuto un uomo dopo un mese che era finita una storia di nove anni: ma è proprio necessario pensare a una relazione?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Roberta

      Roberta 3 settimane fa (25 novembre 2018 22:26)

      Purtroppo il mio ex lo incontro spesso e volentieri nel locale che frequento con la nuova compagnia. Non ho infatti intenzione di fidanzarmi, ma provare ad uscire con lui si, per conoscerlo meglio. Stiamo andando avanti da più di sei mesi. Sono convinta che un uomo se ha dell'interesse cerca di almeno chiedere il numero di telefono per vedersi oltre un paio di orette in compagnia.
      Rispondi a Roberta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (26 novembre 2018 9:24)

      Roberta, ognuno ha le proprie questioni aperte e il proprio modo di vedere quel che gli accade ed è normale ed è giusto così. Non mi sembra un problema insormontabile o un trauma insostenibile vedere il tuo ex in un locale dove vai con la nuova compagnia. La vita spesso riserva sfide ben più impegnative. Sarebbe bene non dipendere dagli altri: l'ex, la nuova compagnia, un uomo che non prende l'iniziativa. Sarebbe bene soprattutto non dare eccessiva importanza a un partner, ex, reale o potenziale che sia. Sennò si rischia di perdersi in un bicchiere d'acqua.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Roberta

      Roberta 2 settimane fa (26 novembre 2018 10:45)

      Infatti ho avuto una storia di dipendenza emotiva. In più ha fatto sempre leva sui miei sensi di colpa per farsi i suoi comodi. E quando non ha nessuna vorrebbe tornare indietro per tenermi come ripiego. Me l'ha anche detto. Solo adesso sto bene, ma non perchè ho conosciuto un'altro uomo. Sono molto più solare e aperta verso tutti, cosa che hanno notato anche gli altri. Ho trovato in lui quello che non c'era con mio ex: il dialogo. Ma paradossalmente è come dici tu: mi sto perdendo in un bicchiere d'acqua, perchè poi penso che non gli piaccio abbastanza...seghe mentali, insomma.
      Rispondi a Roberta Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 settimane fa (26 novembre 2018 12:40)

      "Stiamo andando avanti da più di sei mesi. Sono convinta che un uomo se ha dell'interesse cerca di almeno chiedere il numero di telefono per vedersi oltre un paio di orette in compagnia". Appunto.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Roberta

      Roberta 2 settimane fa (26 novembre 2018 21:07)

      Credo che sia l'essenziale. Il fatto che mi dica di metterci un po' prima di chiedermi il numero, la mia risposta è: non gli piaccio abbastanza. Credo che dichiarare di essere timido sia una banale scusa per sottolineare il fatto che non gli interesso, oltre a darmi per scontata di essergli disponibile. Però non dal punto di vista sessuale.
      Rispondi a Roberta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (26 novembre 2018 21:28)

      Va bene (si fa per dire), l'analisi del comportamento di lui. Di te, invece, che cosa pensi? Io non ho capito che tipo di rapporto abbiate. Mi pare di intuire tra le righe che questa sia una persona che frequenti in compagnia, vedendola di tanto in tanto o probabilmente anche regolarmente. Anche se la tecnologia permette di rimanere in contatto (entro certi limiti) anche senza l'uso del numero di telefono, io non riesco a immaginare al giorno d'oggi un rapporto di coppia e nemmeno un corteggiamento senza che ci si scambi qualche comunicazione telefonica, anche solo per motivi di servizio. Non solo, benché molti siano quasi patologicamente gelosi della propria privacy, è piuttosto normale scambiarsi i numeri di telefono anche tra quasi sconosciuti. Ci sono i gruppi WhatsApp, ci si scambia spesso informazioni o si inviano foto di eventi o link. Tornando a noi: sei mesi sono tanti. Che cosa ti fa stare attaccata all'idea di avere una relazione con costui? Sei mesi sono anche sei mesi della tua vita, sei mesi in cui avresti potuto tenere la tua mente libera per te e il tuo cuore per qualcun altro.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Roberta

      Roberta 2 settimane fa (26 novembre 2018 22:53)

      Infatti è un problema che ho riscontrato nel gruppo. Essere restii nei miei confronti perché sono l'ultima arrivata. Mah, non lo so definire neanche io. Ci vediamo il sabato sera. Infatti è per questo che ho trovato un po' di difficoltà nel sganciarmi dal mio ex e vivere serenamente. Un po' perché lo rivedevo e soprattutto non ho avuto tempo di assumere la lucidità necessaria per affrontare le situazioni in maniera coerente. Questo mi ha generato ansia, in particolar modo all'inizio. Anche se devo ammettere: mi ha fatto piacere il suo corteggiamento. Ma dopo che è sparito per un mese magicamente è ricomparso, l'ho trovato molto distaccato, quasi infastidito che io fossi disponibile facendo finta di niente. Io nonostante tutto mi ritengo single. E dispiaciuta per il suo comportamento nei miei confronti.
      Rispondi a Roberta Commenta l’articolo

  9. Avatar di Chiara

    Chiara 2 settimane fa (26 novembre 2018 17:11)

    Ciao Ilaria, e ciao a tutte. Questo articolo, come sempre, cade provvidenziale per me. Ho appena acquistato questo percorso, e consiglio a tutte di comprarlo perché è illuminante. Poi nei prossimi giorni mi rileggo tutto con calma... intanto ho divorato tutto velocemente e mi è piaciuto molto. Oggi sono in una strana situazione con un uomo che mi piace (che ho conosciuto per lavoro circa un anno fa, ma ci frequentiamo se così si può dire da 1 mese), ma il mio campanello d'allarme è già suonato perché non capisco i suoi comportamenti. Dopo essere andati a letto insieme 3 volte ha fatto un passo indietro dicendo che non è pronto per una storia per paturnie sue (ha più di 40 anni... e io ne ho più di 30...) e che mi vuole conoscere con calma, ma che non vuole nemmeno che io me ne vado dalla sua vita perché ci starebbe malissimo e tiene a me (noi poi abbiamo anche interessi lavorativi comuni). Di fatto io non lo cerco mai, ma mi chiama più e più volte al giorno, il messaggio del buon giorno, della buona notte, si va a cena o si fanno cose insieme... parla continuamente a tutti di me e di quanto sono speciale... poi però dice sempre che non vuole illudermi perché ora non ci sta con la testa. Quando siamo insieme cerca sempre il contatto fisico, non credo voglia prendermi in giro dato che non cerca più di portarmi a letto e le volte che è successo sicuramente è stata una mia iniziativa... lui già lì diceva di andare con calma perché dice che lui è portato a fare le cose ai 200 e poi l'altra persona scappa... boh... Tutto questo è estremamente ambiguo per me. Vi chiedo un'opinione col cuore... ma cosa sta facendo? E cosa sto facendo io? Grazie a tutti.
    Rispondi a Chiara Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (26 novembre 2018 17:49)

      Ciao Chiara, grazie per quanto dici del percorso. Sono contenta ti sia utile. Tieni presente che all'interno spiego bene quanto è importante darsi tempo per conoscere una persona e quanto è importante "sperimentarla" in varie situazioni, creando modi e occasioni per metterla alla prova. Che cosa sta facendo lui lo capisci osservandolo senza pregiudizi e senza volerci vedere per forza del male o del bene. Per quel che stai facendo tu, ho la sensazione che forse stai correndo un po' troppo. Rivediti le parti del percorso sulle tue convinzioni e dài un'occhiata con calma alle "11 domande da porgli e da porti se stai pensando di passare la tua vita con lui, di sposarlo o di andare a convivere." Sono utilissime per capire la persona con la quale si ha a che fare, anche se non si intende passare la propria vita con lei!
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    • Avatar di Chiara

      Chiara 2 settimane fa (26 novembre 2018 22:59)

      Cara Ilaria, sì, purtroppo per natura tendo ad affezionarmi con estrema facilità e questo mi spinge a ricercare l'esclusività abbastanza velocemente. Quando intendo esclusività però non voglio dire che non voglio prendermi tempo per conoscerci, solo faccio fatica a superare l'idea che ci siano altre di mezzo mentre questo accade. La parte delle domande non l'ho ancora letta, ma oggi ascoltavo il tuo video dove parlavi del prendersi tempo e ho realizzato che questo è il mio più grande difetto: voglio tutto subito, spingo sempre l'acceleratore a 200 in ogni cosa che faccio. Questo perché pur essendo consapevole del mio valore, ho il primo dei complessi che hai citato: da quando sono ingrassata mi sento totalmente inadeguata e a disagio e questo fa sì che non vivo bene mai niente. Ora mi sono messa a dieta e mi sto impegnando seriamente per tornare in forma... ma 30 kg in più sono una valanga, e per quanto mi curo e posso comunque essere bella, questo mi abbassa l'autostima non poco. Ho riletto il tuo antidoto 10 volte... e pensa che io adoro parlare con la gente, conosco nuove persone ogni giorno, attacco bottone con tutti, sono adorabile nella conversazione tanto che sono consapevole che il mio carisma attira le persone...ma mi manca qualcosa. Forse sento anche la mancanza di una amica con cui parlare perché ho tutti amici maschi. Quanto a lui sì, ammetto che ho i pregiudizi di chi ha sofferto. Lui ha comportamenti molto altalenanti e questo mi fa vacillare, ma come dici solo il tempo ci illumina. Diciamo che ho intenzione di passare oltre senza passare oltre, se ha senso una frase simile. Ovvero per usare un'espressione di mia madre, voglio "stare alla finestra", mentre faccio la mia vita. Grazie <3
      Rispondi a Chiara Commenta l’articolo

    • Avatar di Roberta

      Roberta 2 settimane fa (27 novembre 2018 15:40)

      Ciao Chiara. Ti capisco e ti rassicuro il fatto che non sei da sola, perché come te soffro ancora adesso di complessi per i miei 20kg in più che mi fanno sentire inadeguata e poco attraente agli occhi di un uomo. Sto prendendo la consapevolezza di non colpevolizzarmi sempre per come sono. Anzi è uno spunto per migliorarsi e soprattutto per accettarsi al di là dell'aspetto fisico. Come dici tu hai anche delle ottime qualità caratteriali, dovrebbero essere apprezzate di più rispetto ad una "bambolina". Il problema è che purtroppo le persone superficiali si fermano solo al puro gusto estetico, tralasciando la vera essenza di una persona.
      Rispondi a Roberta Commenta l’articolo

    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 2 settimane fa (27 novembre 2018 8:58)

      Ciao Ilaria, sì proprio utile questo percorso. Ti racconto questa: stamattina ho saputo che nella mia città un coreografo sta organizzando una performance collettiva di danza per capodanno (con tanto di appuntamenti per le prove!). La partecipazione al progetto è aperta ad adulti, bambini e anziani, professionisti danzatori e non. Quando l'ho letto ho pensato ai tuoi consigli, mi sembra proprio un bel modo di mettersi in gioco relazionandosi con altre persone. Grazie!
      Rispondi a Mononoke Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (27 novembre 2018 9:07)

      Grazie Mononoke e molti complimenti al coreografo: geniale e molto avanti.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  10. Avatar di Eleonora

    Eleonora 2 settimane fa (28 novembre 2018 7:53)

    Bah! Non bisogna fare nulla. I galletti son la maggioranza quindi... Quelli veri,uomini veri,si incontrano. Sono pochi ma ci sono. Non saranno belli come quelli visti in TV...quindi,donne,aprite gli occhi.
    Rispondi a Eleonora Commenta l’articolo

    • Avatar di Roberta

      Roberta 2 settimane fa (28 novembre 2018 10:28)

      Sono d'accordo con te. Una minoranza. Bisogna essere solo "scafate". Dopo questo si acquisisce la consapevolezza di rapportarsi con persone che ne valgono veramente la pena, senza perdere tempo. Io nonostante tutto lo spero sempre!
      Rispondi a Roberta Commenta l’articolo

  11. Avatar di Valentina

    Valentina 2 settimane fa (2 dicembre 2018 15:15)

    Ciao Ilaria, ti hanno mai detto quanto sei fantastica? Sto seguendo il percorso video ed è straordinario, utile e prezioso...grazie di cuore!
    Rispondi a Valentina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (2 dicembre 2018 16:08)

      Ti ringrazio. Sì, qualcun altro che apprezza il mio lavoro c'è. Sei molto gentile.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 settimane fa (2 dicembre 2018 16:33)

      Concordo con Valentina, il percorso video è straordinario! Mi piace moltissimo l’idea degli appunti di viaggio, il fatto di scrivere mi da’ l’idea di creare qualcosa di bello e importante per me! Ovviamente concordo anche sul fatto che sei fantastica Ilaria..😜
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

  12. Avatar di Roberta

    Roberta 1 settimana fa (4 dicembre 2018 0:08)

    Ho avuto la conferma. Lui mi ha detto, senza chiedergli niente, che sta bene da solo, non vuole una che gli sta sui coglioni e non si sente pronto. Io sono rimasta basita. Ho provato ad avere un confronto civile ma non è stato possibile. Ho tagliato il discorso è mi sono allontanata. Ho continuato a passare una bella serata con gli altri della compagnia e ho fatto finta di niente, sdrammatizzando con una battuta. Io sono nella situazione che non ho voglia di soffrire di nuovo per una persona che oggettivamente non conosco e non abbiamo condiviso niente insieme se non il sabato sera.
    Rispondi a Roberta Commenta l’articolo

  13. Avatar di RITA

    RITA 4 giorni fa (10 dicembre 2018 0:51)

    Eccomi qui a commentare per la terza volta su questo blog per raccontare la mia terza storia fallita. Ho quasi 29 anni e non vedo la luce fuori dal tunnel solo per quanto riguarda le relazioni amorose. Mi sento divisa a metà perchè da una parte ho la mia vita e i risultati ottenuti dai miei sacrifici e dall'altra invece c'è il campo delle relazioni amorose dove non vedo un futuro.Proprio questa sera ho chiuso con il terzo rospo che ho trovato sulla mia strada. Diciamo che a differenza del passato sto migliorando a livello del tempo che impiego per chiudere queste storie. E' durata solo 4 mesi. 4 mesi di altalene emotive.Un rampollo ossessionato dalla paura di essere "incastrato" che soffre di eiaculazione precoce e voleva far ricadere la colpa su di me di questo. Un arido anaffettivo e calcolatore. Per farvela breve, dopo 4 mesi di montagne russe emotive perchè non sa che fare del suo futuro...Litighiamo perchè "non andiamo d'accordo" caratterialmente: io sono molto matura e posata ma soprattutto ho un grande senso di riconoscenza e della parola data. Lui? Non ho mai capito in 4 mesi quali siano davvero le sue opinioni poichè fa parte di quelle classiche persone che "scherzano" sempre. Manipolazione? Deresponsabilizzazione? Secondo me entrambe. E l'ho sempre detto anche a lui.Per farla breve mi ha fatto "pesare" il fatto di dovermi accompagnare in stazione (non abitiamo nelle stesse città). Dopo un litigio in macchina, scendo piangendo, lui non si ferma nemmeno per consolarmi e accompagnarmi al binario. Perdo il treno. Torno a casa sua a piedi da sola e mi trova sotto al portone.I suoi impegni? Andare a fare la spesa (dopo che mi era stato detto per sua stessa ammissione che odiava andare a fare la spesa nei centri commerciali la domenica ahahah!!!!) e andare A MESSA A LAVARSI LA COSCIENZA!Quando mi vede sapete qual è stata la sua reazione? : "Quando parlo non mi ascolti? Adesso devo anche riaccompagnarti in stazione???"Dire che sono digustata è poco. Per foruna ho chiamato dei miei amici e mi sono fatta venire a prendere.Prima di andarmene però gli ho riempito la macchina di POST IT con parole chiave che lo descrivono: niente parolacce perchè la classe non è acqua!A parte questa breve parentesi che spero approverete (fatta nell'attesa che mi venissero a prendere i miei amici poichè lui se n'è andato a messa da solo e mi ha lasciata sotto il portone al freddo da sola) diciamo che ho perso totalmente la fiducia nel genere maschile.So che non sono tutti così, per fortuna. Vorrei solo sapere con quale forza potrò essere pronta per il prossimo approccio poichè ritengo di dovermi prendere l'ennesimo anno sabbatico dalla relazioni. Ma anche in questo caso è passato parecchio tempo tra una storia e l'altra. Non è servito cmq a niente stare da sola.Grazie.
    Rispondi a RITA Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 giorni fa (10 dicembre 2018 9:57)

      Sì, va bene tutto. Sei una ragazza intelligente che commette dei piccoli scivoloni - quella del post-it me la sarei risparmiata: ma perché? A che scopo? Perché metterti a questi livelli - . Certo, gli uomini non sono tutti così, ci mancherebbe, ci saremmo estinti da un pezzo (anche se non so se sarebbe un problema). Mi pare di capire che tu te li scegli abbastanza accuratamente, cioè disadattati al top e quattro mesi sono davvero tanti per stare con una bestia del genere. Dico questo non per darti la colpa, ma per consigliarti di capovolgere gli schemi e i filtri in base ai quali posi lo sguardo su qualcuno, ti ci metti insieme e ci rimani anche.
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    • Avatar di RITA

      RITA 3 giorni fa (10 dicembre 2018 15:01)

      Sinceramente dopo una vita in cui ho sempre agito girando i tacchi e allontanandomi nel silenzio e dopo che sono stata trattata immeritatamente con questa durezza e questa indifferenza senza potermi nemmeno sfogare ho ritenuto di dover fare questo gesto. Avrò anche sbagliato e sono rimasta anche "signora" nei post it su cui non ho messo parolacce o offese ma sinceramente sono stanca di vedere questo tipo di uomini impunito. Ovviamente poi sono sparita cancellando ogni contatto. La parte più ridicola tutto questo è che io ho conosciuto questa persona dopo un periodo di solitudine in cui stavo bene con me stessa ed il mio mondo, persona conosciuta in maniera del tutto casuale con cui c'è stato un grande feeling. Persona respinta inizialmente perchè ero diffidente sulla distanza, persona che ha insistito per corteggiarmi e frequentarmi. E' vero se ripenso c'erano delle avvisaglie di comportamenti strani, forse il mio unico errore è stato giustificare, soprassedere, aspettare... Perchè ogni volta che io mettevo questa persona verbalmente con le spalle al muro ho ottenuto poi delle giustificazioni sono timido, ho avuto delle delusioni, non mi apro, bla bla... Non viviamo nelle stesse città non ho avuto modo di vivere questa storia nella quotidianità e appieno altrimenti sono del parere che questo suo lato sarebbe venuto fuori molto prima. Spero adesso di imparare presto a riconoscere le fregature e a sapermi proteggere meglio.
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      Ilaria Cardani 3 giorni fa (10 dicembre 2018 15:29)

      Guarda che la mia non era una critica o un rimprovero, non posso certo permettermelo, per molte ragioni. Il tema è, lo dico spesso e lo ripeto qui anche per te perché credo che ti aiuti a comprendere la situazione e metterla nella giusta dimensione, che costoro rimangono e rimarranno sempre impuniti. Perché è nella loro natura non capire i danni che fanno, essere indifferenti o, spesso e peggio, goderne. Per cui, come dico a coloro che vogliono un "chiarimento" o "dirgli che cosa ne pensano" o "fargli sapere quanto sia stronzo" mi limito a far presente che queste azioni oltre a divorare energia, sminuiscono te e tutt'al più fanno godere lui, che pensa: "Ah, però guarda un po' quanto le è bruciata". A loro non gliene frega niente degli insulti e delle punizioni. Questo non deve essere qualcosa sul quale tu devi soffermarti come se avessi compiuto un errore. Non è così. Questo è per allontanarti più in fretta, per completare quel percorso di consapevolezza sul quale sei già molto avanti.
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      RITA 3 giorni fa (10 dicembre 2018 19:33)

      Si Ilaria, non preoccuparti, ho capito. Tra l'altro sono qui sopra e ti seguo proprio per imparare. Almeno mi sono sfogata con i post it tanto dovevo comunque aspettare un'ora al freddo e al buio nel parco macchine che i miei amici passassero a prendermi :D Io non ho alcuna voglia di chiarire perchè tutta questa storia si commenta da sola, anzi come ha detto qualcuno, ho avuto una "grazia" a scoprire tutto questo prima e a poter fuggire a gambe levate. Non ci sarebbe mai stato nessun futuro roseo e io di sicuro non sono una di quelle che riesce a tollerare queste mancanze di rispetto. Ma ho imparato un'altra cosa: basta storie a distanza e soprattutto attenzione a quelli che frequentano la chiesa! Il mio non vuole essere un giudizio di valore generico ma ho riscontrato questo aspetto. Essere lasciata fuori casa da sola con una valigia ecc ecc per sentirsi dire che ora doveva andare a messa (a lavarsi la coscienza) è vergognoso. Mi dispiace ma sono davvero ancora molto amareggiata e sconvolta. Spero che non mi succeda mai più una cosa del genere. E' difficile all'inizio anche non colpevolizzarsi, ci ho voluto credere, ho voluto cercare il positivo e invece....
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    • Avatar di RITA

      RITA 3 giorni fa (10 dicembre 2018 19:46)

      Il punto che io non capisco come comportarmi: quando stabilire che la persona che sto conoscendo non fa per me? Al minimo difetto? Al primo comportamento fuori binario e depennare senza pietà? Oppure provare a dare fiducia e capire il perchè del comportamento e cercare di venirsi incontro? Perchè questa storia è andata avanti per 4 mesi con alti e bassi dovuti a comportamenti che a me non sono piaciuti a cui sono seguite sue giustificazioni e riavvicinamenti addirittura si pensava ad una "convivenza" per mettere fine a questa benedetta distanza. Ma avrei fatto l'errore più grande della mia vita.
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      Ilaria Cardani 3 giorni fa (10 dicembre 2018 21:50)

      Rita, prima di tutto grande vicinanza, grande comprensione e grande affetto per la tua situazione. Su questo non si discute. Hanno ragione coloro che ti dicono che sei in qualche modo stata "graziata": tu con questo ci sei stata 4 mesi. Sono molto più frequenti i casi di chi con questa gente sta anni e decenni. In realtà non sei stata graziata, questo non accade mai, ma la tua parte sana e vitale ha fatto in modo che tu te ne andassi. Attaccati a quella parte sana e vitale, ché quella ovviamente ti conduce al bene per te. La mostruosità in cui cadono molte donne è che quella parte sana e vitale se la fanno zittire da tipi di questo genere, anche perché non se ne vanno in tempo e scendono sempre più nelle sabbie mobili. La lontananza non la vedo un fatto negativo in sé, ma in effetti può essere un alibi, una scusa, una modalità con la quale certi imbroglioni riescono a giocare. Sicuramente quello della chiesa è un buon segnale che deve destare dubbi, ovviamente non in sé e per sé (ci mancherebbe!) ma in quanto mostra una dissonanza tra l'essere e l'apparire. Nel tuo caso è stata la chiesa. Per altri è la carriera o l'arte. Per altri la spiritualità o il volontariato. Attenzione! Per rispondere alla tua domanda, quando è il caso di mollare e di fuggire? Al minimo difetto? Dipende. Se uno ha il naso storto o russa direi di no. Se dimostra di avere poca pazienza, sì. Al primo comportamento fuori binario depennare senza pietà? Sissignora e ancora sì e sì e sì. Se ci abituassimo TUTTI a comportarci così nei confronti di TUTTI, vedi un po' 'sto mondo come girerebbe meglio. I comportamenti fuori binario non si devono accettare. Provare a dare fiducia e capire il perché del comportamento e cercare di venirsi incontro? No, no, no e ancora no. Quella è l'origine di tutti mali e tu lo spieghi bene. Sei una ragazza intelligente, viviti la vita che meriti.
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    • Avatar di A

      A 3 giorni fa (11 dicembre 2018 1:34)

      Parole sante. Tutte. Tra il peggio e i comportamenti disfunzionali ci metto pure le Accuse. Accusano una donna di farli comportare da persone pessime perché...questa donna non è come l’hanno in mente loro, ma è un essere autonomo e pensante, che può umanamente essere imperfetta. Buonanotte :)
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 2 giorni fa (11 dicembre 2018 20:24)

      Ogni commento mi fa sentire nel posto giusto. Finalmente mi sento compresa. Perché nella vita reale non si riesce a comportarsi così come le persone, sopratutto donne, che frequentano questo blog? Sarebbe un mondo migliore!
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    • Avatar di RITA

      RITA 1 giorno fa (12 dicembre 2018 16:24)

      Nel mio caso c'era anche questo. Io ho capito male. Io non mi fido. Io vivo spaventata. Grazie: tu fai di tutto per alimentare questa cosa!
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 1 giorno fa (12 dicembre 2018 17:18)

      Infatti. Nemmeno uno sforzo da parte di questi uomini. Tutto dovuto. Cosa costa cercare di andare d'accordo? Ad ogni minima stupidaggine litigare. Come fanno ad affrontare le cose importanti?
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