Come smettere di innamorarsi subito (e troppo facilmente)

come smettere di innamorarsi subito
Keira knightley e Aaron Taylor-Johnson in Anna Karenina di Tom Stoppard

Come smettere di innamorarsi subito?

Cioè come smettere di innamorarsi troppo velocemente e con troppa facilità?

Ci sono donne che si fanno trascinare dalla passione e anche da un amore (vero o più spesso presunto) in modo quasi istantaneo.

Si innamorano facilmente e si rendono conto, innamoramento dopo innamoramento, storia dopo storia, che questo non le fa vivere serenamente, che non le fa sentire al meglio e che non nutre in modo positivo la loro esistenza e la loro vita sentimentale.

Non appena conoscono un uomo minimamente interessante, si fanno travolgere dalle emozioni e provano (o credono di provare) sentimenti forti e irripetibili.

Diciamo che sperimentano e ripetono uno schema sempre uguale e, come tutte le persone che rivivono continuamente un copione depotenziante, a un certo punto, con più o meno consapevolezza, si accorgono che questo non permette loro di ottenere i risultati desiderati.

Infatti investire in una persona e in una relazione troppo e troppo presto – magari da subito – porta a un eccessivo, incontrollabile coinvolgimento e a dare e a darsi fuori misura, quando non è proprio il caso.

Cioè accade che si entra in una situazione di forte disequilibrio emotivo le cui conseguenze quasi sempre sono disastrose.

Che ne è del mito del “colpo di fulmine”?

So bene che alcuni credono nella magia del colpo di fulmine e nella potenza della passione fisica e romantica e sono convinti che, quando si è in preda a passioni forti, si debba cedere, ci si debba buttare.

Perché è importante lasciarsi andare, cogliere l’attimo, viverlo fino all’”ultimo respiro”, proprio lasciandosi trascinare dalle emozioni. Perché secondo loro quello è il bello.

Altre persone, al contrario, si rendono conto, dopo aver sperimentato questo schema più volte, che lasciarsi andare subito, innamorarsi subito e con facilità non solo può pregiudicare la buona continuazione della nuova conoscenza, ma può segnare irrimediabilmente come persone.

Lasciando cicatrici profonde nel cuore e dell’anima.

Questi sono coloro che si rendono conto che è necessario fare un passo alla volta e rallentare il processo di coinvolgimento per non rimanere travolti e traditi dai propri sentimenti.

Sono convinta che l’amore e una relazione sana debbano essere propulsori di gioia, di libertà e di indipendenza e che non si debba cadere nella “paralisi dell’analisi”, cioè vivere i sentimenti attraverso il filtro di un’esagerata razionalizzazione.

D’altra parte, il fatto di cedere senza freni e rapidamente alle emozioni comporta rischi di non poco conto, soprattutto per persone che sono già state ferite e hanno già sofferto.

Cautela con la passione e la sua forza

Per esempio, banalmente, se la “furia” della passione spinge e frequentare una persona appena conosciuta con grande assiduità ed esprimendo sentimenti esagerati, forti, il desiderio e la passione possono spegnersi altrettanto rapidamente di come sono nati.

E lasciare svuotati, finanche disperati

Mentre l’amore è unione, presenza e condivisione. il desiderio, che è il motore primo dell’attrazione, si nutre nella distanza, nell’essere lontani.

E nel procedere lentamente, nel concedersi l’uno all’altro momento dopo momento, non “tutto e subito”.

Come smettere di innamorarsi subito

Se la forza delle emozioni spinge due persone che si sono appena conosciute a stare sempre insieme, il buon senso e la razionalità consigliano di prendere le cose con calma e di dosare i momenti di condivisione, in attesa di una conoscenza reciproca più approfondita.

Tutti abbiamo o abbiamo avuto dei periodi nella vita nei quali siamo o siamo stati più vulnerabili dal punto di vista emotivo e ci facciamo o si siamo fatti coinvolgere troppo e troppo rapidamente da una nuova conoscenza, da un nuovo rapporto.

Ma, se, come accennavo prima, si tratta di uno schema ricorrente, un copione che si ripete nella tua vita e che ti toglie possibilità, energia e potere, è il caso di analizzarlo e di andare un po’ più nel profondo delle ragioni per cui lo applichi e lo ripeti.

Perché è bene cambiare gli atteggiamenti e le abitudini che ci fanno soffrire e possono rovinare l’inizio di buone relazioni.

Lo schema che spinge a invaghirsi con facilità e velocità può anche spingerti tra le braccia degli uomini sbagliati senza che tu te ne accorga e può farti correre il rischio di perdere un sacco di tempo.

E anche di lasciarti sfuggire gli uomini di valore.

Sappiamo che il tuo tempo è la tua vita e quindi non va sprecato.

Certe convinzioni, copioni o schemi depotenzianti, vanno compresi altrimenti non possono essere cambiati.

5 ragioni per cui ti innamori troppo in fretta e troppo intensamente

Ma perché ti innamori subito e perdi la testa facilmente.

Vediamo qui di seguito le 5 ragioni principali.

1 Hai sofferto in qualche modo l’abbandono o la sensazione dell’abbandono nella tua infanzia o nel tuo passato lontano. E forse lo hai rivissuto anche di recente.

Magari non si tratta di grandi traumi, ma gli adulti di riferimento della tua infanzia, cioè principalmente i tuoi genitori o comunque qualcuno di importante per te quanto loro, non ti hanno dato l’importanza e l’attenzione delle quali avevi bisogno.

Può darsi che non sapessero riconoscere le tue doti, i tuoi meriti o i tuoi successi o che fossero assenti nei momenti per te significativi.

Per esempio al saggio di danza di fine d’anno nel quale tu eri la prima ballerina, il primo o l’ultimo giorno di scuola o il giorno del tuo compleanno.

O ti hanno trascurato in maniera ancora più significativa, abbandonati in senso letterale.

Cambiare schemi di comportamento

Questo fa sì che appena incontri qualcuno con il quale hai un minimo di intesa, ti lasci subito “prendere” e dimostri un attaccamento eccessivo.

L’attaccamento eccessivo causa da parte dell’altra persona un senso di oppressione, per cui non è improbabile che si allontani o diventi sfuggente.

Inoltre, siccome stai ripetendo un copione che conosci molto bene e che per te, anche se nel male, è decisamente collaudato, è molto probabile che tu tenda ad attrarre e a essere attratta da uomini scostanti.

Cioè quelli incapaci di amare e con la tendenza ad abbandonare. E disinteressati, anche loro, a darti l’approvazione che cerchi fin da bambina.

In che modo puoi scardinare questo schema e cambiare il copione?

Prendendo coscienza del fatto che, ti piaccia o no, non sei più una bambina bisognosa dell’attenzione e dell’approvazione di qualcun altro.

Ora infatti sei in grado di scoprire che puoi diventare tu la persona che ti ama, ti approva e ti dà l’attenzione della quale hai bisogno.

Questo passaggio ti impedirà di rivivere nel presente e nel futuro situazioni insoddisfacenti analoghe a quelle del passato, e ti permetterà di innamorarti “a ragion veduta”, nei tempi e nei modi più utili a costruire una relazione solida e sana con la persona giusta per te.

L’apparenza può accecare

2 Ti lasci abbagliare dall’apparenza esterna, dalla “luce artificiale” e dal fascino esteriore delle persone e in particolare di certi uomini.

Diciamo che credi nel colpo di fulmine, ma la luminosità del lampo e della “luce artificiale” emanata dall’uomo che ti ha affascinato, ti accecano e ti distraggono.

Così non vedi le caratteristiche reali di una persona e non puoi interpretare correttamente il significato delle “spie rosse” che segnalano pericolo.

Ancora una volta a prevalere sono solo le emozioni e la razionalità scompare.

La questione importante, in questo caso, è che è proprio quell’apparenza accecante di carisma e grandiosità che molti uomini hanno ad attrarre in modo potente e immediato.

Ma è anche quella che nel medio e lungo periodo crea più problemi.

Proprio il tipo di uomo che mostra esteriormente di avere grande successo, ha più spesso e più probabilmente tutte le caratteristiche tipiche dell’uomo inaffidabile emotivamente, egoista ed egocentrico, narcisista.

Per cui, quando ti accorgi di essere attratta (e non per la prima volta nella tua vita) da questo tipo di uomo e dal suo essere appariscente ed esibizionista, scegli di compiere un atto di volontà.

Decidi di agire dando retta a buon senso e ragione, perché ti conviene, perché devi proteggerti e perché devi stare bene.

Prendi le distanze.

Breve ed essenziale, la guida che ti spiega i passi base e fondamentali per costruire o ricostruire la tua autostima e mantenerla. Per stare bene con te stessa e con l’uomo giusto.

Evita gli incontri con questa persona.

Prendi le distanze e vai nella direzione opposta

Approfondisci con calma gli aspetti del tuo comportamento, delle tue azioni e reazioni.

In questo modo raggiungi maggiore consapevolezza dei tuoi atteggiamenti e del modo più efficace di trasformarli affinché siano producenti per te, ti portino vantaggi concreti.

Quanto più ti rendi conto di rimanere affascinata dalle apparenze, tanto più distrai il pensiero da quella persona, allontanati dalla vista di quell’uomo e allontanalo dalla tua vista. Non frequentarla, insomma.

Non è una mission impossible, soprattutto se pensi che sull’altro piatto della bilancia vi è la possibilità di incontrare l’uomo giusto e realizzare la relazione giusta.

E soprattutto di stare bene, sempre.

3 Deleghi ad altri la responsabilità della tua felicità.

Sei convinta che un uomo ti possa rendere felice e colmare tutte le tue lacune emotive, il tuo senso di solitudine e la tua tristezza presente e futura.

È un po’ la solita vecchia storia.

Questa convinzione fa sì che tu ti attacchi troppo e troppo prematuramente a qualcuno che ti concede un minimo di attenzione.

Non credere: anche l’uomo più freddo e incompetente dal punto di vista emotivo “sente” questa tua bisognosità.

E, in base ai propri bisogni e desideri, può avere tre diverse reazioni.

Se è un uomo sano si sente oppresso e quindi ti lascia quanto prima. Magari scappa, scompare

Invece se è anche lui un soggetto bisognoso, creerete una relazione disfunzionale tra due persone bisognose e incapaci a soddisfare ciascuno sia i propri bisogni, sia quelli dell’altro.

Terribile.

Se hai a che fare con un uomo senza scrupoli che approfitta biecamente di ogni occasione che gli si presenta, verrai usata e poi buttata.

Sono considerazioni crude, me ne rendo conto.

Severe ma giuste, mi tocca dire 😉.

L’antidoto a questa convinzione (“Solo un’altra persona può rendermi felice”) è ancora una volta importi su te stessa e scoprire passo passo, con tenerezza e amore verso di te, i molti modi in cui puoi renderti ed essere felice autonomamente.

È anche la via più breve – ripetiamolo – per incontrare l’uomo giusto e innamorarsi di lui con le modalità e i tempi più opportuni e più sani.

Meno romanticismo, più calcolo

4 Credi in tutti i miti romantici sull’amore. Nelle relazioni ti fai guidare solo dalle emozioni e non dalla razionalità.

Ne abbiamo parlato lungo tutto l’articolo.

In questo caso è utile prendere atto che è giusto, invece, essere sanamente e correttamente calcolatrici.

Il che significa sapersi proteggere (“proteggersi sempre” è uno dei mantra di questo blog e di questa comunità).

Diventa consapevole che se ti fai travolgere dalle emozioni, assumi un comportamento che non rispecchia la tua vera personalità e identità.

È un po’ come se facessi dei passi indietro e ti trasformassi in una bambina fragile e indifesa che si lascia andare alle sensazioni, alle paure, alle reazioni superficiali del momento.

Se è così la conseguenza è che alla fine i tuoi stati d’animo sono determinati  dalle varie situazioni che vivi e dai comportamenti delle altre persone. Non sono sotto il tuo controllo.

Non sei padrona di te e delle tue esperienze, ma metti in mano la tua vita agli altri, in particolare la dài in mano a quell’uomo che conosci poco e che già domina te, il tuo cuore, la tua anima e i tuoi comportamenti.

C’è un’ulteriore cautela da avere in questi casi.

Essere padrona delle tue emozioni, la più grande soddisfazione della vita

Se tu non sei padrona delle tue emozioni, ma è il comportamento di lui che le determina, può anche accadere che quelle stesse emozioni che ti sopraffanno (la rabbia, la gelosia, l’attaccamento eccessivo) tu le rovesci addosso a lui.

Allontanandolo o provocando da parte sua comportamenti confusi, contraddittori o scorretti.

Un bel circolo vizioso.

Essere prigionieri delle proprie emozioni significa reagire costantemente in base all’istinto e all’impulso del momento, senza pensare alle conseguenze negative per sé e per gli altri.

L’antidoto in questo caso è abituarti a poco a poco e con determinazione a prendere il controllo delle tue reazioni interiori e scoprire come gestire le tue emozioni.

Sappi che puoi trovare la calma e il pieno controllo attraverso vari metodi.

Per esempio con la pratica corretta del respiro, con facili pratiche di rilassamento e di meditazione, con l’attività fisica.

Entrare nel flusso in autonomia

È importante anche che tu prenda l’abitudine di concentrarti su quelle passioni (la lettura, la musica, il suonare uno strumento, il canto, le serie tv, il ballo, le attività manuali o quello che preferisci) che ti trasportano come per magia nella cosiddetta sensazione di “flusso”, cioè quella condizione in cui sei completamente assorbita e in modo piacevole da quello che stai facendo.

In queste situazioni nulla ti può distrarre e vivi un’esperienza quasi onirica, quindi paragonabile a quella di un bel sogno. Che però è concreta realtà e ti dà forza e aumenta la tua autostima.

Nuove convinzioni sulla felicità

5 Sei convinta di non poter essere felice da sola e quindi ogni volta che incontri qualcuno che è anche solo gentile e niente più, “parti per la tangente”, come si dice.

Se non si sta bene da soli è impossibile stare bene con gli altri, perché la serenità personale nasce dall’equilibrio che ciascuno trova in se stesso e per se stesso e nelle cose che desidera, fa, realizza.

L’antidoto in questo caso è scardinare la convinzione “sola=infelice”, “in coppia=felice”.

Ah, se tutti coloro che sono in coppia fossero felici, il mondo girerebbe in modo ben diverso.

Voglio chiarire un concetto importante, che ripeto spesso ed è alla base della realizzazione personale e di coppia: essere sicuri di stare bene da soli e stare effettivamente bene da soli non significa rassegnarsi alla solitudine.

Anzi.

Quindi, di nuovo, concentra la tua attenzione su tutto quello che puoi fare per stare al meglio e del tutto bene da sola.

È il prerequisito per stare bene con un partner sano e sereno, in un rapporto sano e sereno.

Tieni presente che credere di non poter essere felice da sola significa non amarsi e non stimarsi e chi non si ama non viene amato e non viene stimato nemmeno dagli altri.

Per finire voglio lasciarti un piccolo “regalo”. In questi giorni ho visto il film Anna Karenina nella versione di Tom Stoppard con Keira Knightley.

Nel link qui (clicca qui adesso per guardare) un estratto del film in cui si vede il sorgere di quella passione bruciante e devastante, nata da un semplice e rapidissimo incontro e scambio di sguardi alla stazione di Mosca.

La lettura del romanzo Anna Karenina e di uno dei tanti film che ha ispirato sono di sicuro interesse per chi vuole scoprire come smettere di innamorarsi subito.

Ti riconosci in qualche modo in quello che ho scritto in questo articolo? Fammi sapere nei commenti.

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6 Commenti

  1. Avatar di Marina

    Marina 7 mesi fa (15 Maggio 2022 20:23)

    Ciao Ilaria! Bellissimo articolo. Ho avuto una passione cieca, colpo di fulmine, forti emozioni incontrollabili che non avevo mai provato prima, e ho pensato che fosse amore, ma poco dopo ho capito che forse mi ero sbagliata... Ho impiegato tempo e introspezione per uscirne. Per fortuna, ho sempre ragionato, e che non era fattibile. Questo mi ha permesso di dialogare con la parte di me che si era momentaneamente persa. Ma oggi posso dire d'essermi ritrovata e d essere cresciuta sentimentalmente e ho anche capito la differenza tra passione e amore o meglio tra "emozione e sentimento". Ciao e grazie per i tuoi interessanti articoli. Marina
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  2. Avatar di maty

    maty 7 mesi fa (16 Maggio 2022 14:54)

    Ciao Ilaria, è un po' di tempo che seguo le tue e-mail e i tuoi articoli e mi piacerebbe domandarti una cosa, dato che non sono molto pratica in questo ambito perché sono stata con un ragazzo per 5 anni da piccola e poi non sono più riuscita ad incontrare gente che volesse con me storie serie (adesso ho 29 anni). Vorrei chiederti: Come capisco veramente se un ragazzo vuole qualcosa di più da me che una semplice storiella e come faccio a mantenerla? Grazie e buona giornata
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  3. Avatar di Anna

    Anna 7 mesi fa (16 Maggio 2022 15:55)

    Carissima Ilaria, e' da tempo che ricevo i tuoi articoli.Ti seguo sempre con molto interesse.In tutti gli articoli, c'e' sempre il riferimento costante di come avere rispetto di se' stesse, in quanto donna.Lo trovo assolutamente stimolante e interessante.Apprezzo tantissimo i tuoi articoli, e ti stimo tantissimo per quello che fai per le donne.Le tue parole, mi danno sempre molto conforto e sollievo.Quest'ultimo articolo, e' bellissimo, e concordo in pieno con te.Tradire se' stesse e' la cosa piu' brutta, con grandi ripercussioni, sull'anima e sulla mente. Grazie infinite Un caro saluto A presto, Anna
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  4. Avatar di MG

    MG 7 mesi fa (16 Maggio 2022 10:44)

    Buongiorno, è molto interessante questo articolo e in parte forse posso dire di essermi ritrovata in questa situazione. Nel mio caso trovo pochi uomini interessanti e quando li trovo sono così contenta di trovare qualcuno che desta la mia attenzione che mi ci butto, sempre con un po’ di prudenza, ma comunque con slancio, mi concedo l’opportunità di vedere che succede ma anche di godermi l’occasione! Ok bisogna essere vigili, non sottovalutare i campanelli di allarme ma non si può nemmeno pensare di non provarci e tirarsi subito indietro e buttare all’aria qualcosa che potrebbe essere bello. Sembra sempre che noi non siamo abbastanza e che siamo sempre noi in difetto! dobbiamo essere sempre allegre per attirare l’attenzione di un uomo, solari, intriganti perché se no loro si stufano, non ti cercano più, se diciamo A piuttosto che B e questi scappano ed è colpa nostra, se dimostriamo in modo sano, pacato e gioioso che con loro stiamo bene e che vorremmo che la storia proseguisse non va mai bene perché siamo state ingenue, precipitose, petulanti, assillanti…ma loro cosa fanno, non è che il problema sono anche gli uomini? Si esce sempre da una storia, storiella o flirt con l’idea di non avere mai fatto abbastanza e di avere sbagliato, di essere stata presa in giro perché non ti sei accorta di nulla….mah!
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    • Avatar di Effe-Man

      Effe-Man 3 mesi fa (29 Agosto 2022 1:28)

      Ed eccomi qui dall'altra metà del cielo a cercare una spiegazione per non perdere o rinunciare definitivamente e razionalmente (ne sono molto capace) a Lei... che prima neanche vedevo, che mi ha discretamente cercato, destato la mia curiosità, svegliato in me sensazioni bellissime, e poi, alla vigilia di un altro incontro "di avvicinamento" dei nostri, è riuscita a tirarsi goffamente indietro, secondo me in preda a molta confusione e paura (ammessa) nella sua testa. Ha lasciato in me inatteso sgomento, tanto amaro nel cuore, e infranto in un attimo tutta la cristalleria di bei sogni appena accennati insieme... La mia seconda reazione, immediata 2-3 giorni dopo la prima, fisiologica, di dolore, incredulità e mie legittime (credo) proteste, è stata di comprenderla, trasmetterle che se si sentiva così aveva fatto bene a rallentare, e farla sorridere con altre piccole cose per fare capire che non aspetto un'ulteriore resa dei conti, ma solo di lasciarci tutto alle spalle, perché può capitare e bisogna anche saper gestire insieme inconvenienti del genere. Sono più grande di dieci anni, sto finendo gli -enta, lei è per me molto promettente, ha i suoi corteggiatori, le sue distrazioni da smartphone, e forse nei miei discorsi ho tradito un po' di gelosia, ma non ho avuto neanche più appello per parlarne. E il guaio è che non ho intenzione di richiederlo, un appello per parlarne. In questi 2 mesi di magia mi ero già allontanato una volta, perché ero sempre io a scrivere, sono stato ripreso e incoraggiato a fare come stavo facendo. Questa volta, la seconda, dopo il mio averla rincuorata, sono in totale silenzio già da qualche settimana, reciprocamente ricambiato con nessun segnale, e ogni giorno che passa mi sembra sempre più facile che non mi volterò indietro, e regalerò quanto ho di più buono a qualcun'altra che ancora non conosco ma che spero prima o poi di incontrare chissà come là fuori (ve l'avevo detto che se esce la mia razionalità so obbligare i miei attributi a rispondere come si deve...). Ragazze, siate coraggiose a comportarvi naturalmente, con prudenza, certo, sono il primo a raccomandarlo, e sincerità verso Voi stesse in primis, ma non giocate con le emozioni, soprattutto quelle che sentite esplodere sin da subito, sono le più genuine e vanno "solo" Verificate col tempo, come suggerito dall'articolo, se davvero meritevoli dell'attenzione altrui... Controllatele, custoditele, nutritele con il dialogo (pensate a chi è più sfortunato e non sa cosa sia la voce o l'udito :'/ ma lo vorrebbe tanto e li userebbe eccome...!) NON date segnali contrastanti per strategia o per mettere alla prova, piuttosto procedete lente ma coerenti (penso di aver inventato un motto:) e vedrete che se Lui vale vi seguirà col cuore pieno. Altrimenti non vi illudete, e passate oltre che è pieno di Uomini (e/o donne) di valore e che non vedono l'ora di amare e di essere gli unici (si spera) eroi romantici della propria compagna. Bless! <3 F.
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