Come parlare nella coppia

come parlare nella coppiaCome parlare nella coppia?

Cioè, come si fanno ad affrontare argomenti “difficili”, “complicati”, “delicati” all’interno di una relazione consolidata, che sia una lunga frequentazione, una convivenza, un matrimonio o un fidanzamento?

L’arte del dialogo è un’arte sublime, perché saper esprimere i proprio sentimenti, i propri punti di vista e le proprie posizioni e saper accogliere e ascoltare quelle degli altri di fatto è ciò di cui è fatto l’amore.

Amore per gli altri e amore di coppia.

C’è chi sostiene il valore del conflitto come via per affrontare e risolvere problemi e divergenze.

La vita, la mia esperienza professionale e il mio lavoro con single e con coppie, mi hanno insegnato che il conflitto si riduce a ben poca cosa.

A conflitto. Punto. Il conflitto è distruttivo.

Se nella coppia si va molto spesso al conflitto , beh, alla fine i legami di mente, di cuore e di anima si spezzano e si spezza anche la coppia.

Di gran lunga meglio non andare in conflitto ma andare verso il dialogo.

Certo, come sempre, con chi vuole dialogare, non certo con coloro che vogliono sopraffare a vario titolo gli altri.

Queste sono le persone e gli uomini sbagliati e con loro non è possibile fare alcunché, se non lasciarli andare e non cercarli.

Come parlare nella coppia di argomenti apparentemente difficili

È inevitabile che prima o poi in una relazione si presentino argomenti delicati per uno dei due o per entrambi i partner e, se si vuole che il rapporto funzioni al meglio, è necessario non tirarsi indietro e affrontare questi argomenti senza drammi, con serietà e con serenità.

Insomma è necessario sapere come affrontare un discorso serio con un uomo   (e così per un uomo affrontare un discorso serio con una donna) senza lasciarsi perdere d’animo e sapendo che rinunciare o procrastinare può fare solo danni.

Abbiamo già accennato nell’articolo precedente a questo quali possono essere gli argomenti “caldi” in una coppia e cioè per esempio: “Stiamo insieme o no?”, “Si va a convivere?”, “Ci si sposa?!?” “Si hanno dei figli?” “Che si fa con il lavoro e con le finanze?” e così via.

Come parlare nella coppia nel modo più efficace

Se si desiderano avere dei rapporti maturi e soddisfacenti, è importante capire che le “conversazioni difficili” o “complicate”, come si direbbe al giorno d’oggi, sono necessari e possono essere anche molto utili.

Forse questo pensiero può metterti a disagio, ma la chiave del successo nella maggioranza delle situazioni della vita, incluse le relazioni sentimentali, è che bisogna affrontare un disagio prima per evitare di soffrire – e molto di più – dopo.

Pensa un po’ se tu dovessi costantemente controllare la tua frustrazione; immagina se tu non dicessi alla persona che ami tutto ciò che vorresti dirgli per fare andare meglio le cose tra di voi.

Sulle prime sembrerebbe utile “rimandare” a data da destinarsi un confronto onesto e leale, che però incute imbarazzo, ma la procrastinazione e l’attesa alla fine non porterebbero a niente di buono.

Perché, ricorda, spesso quello di cui bisogna parlare sono sia emozioni, sia fatti concreti e su entrambi una coppia si gioca tutto. Davvero.

Come parlare con il partner in modo efficace

1 Inizia con il piede giusto.

Dire all’altro: “Dobbiamo parlare” o “Ho bisogno di parlarti” è il modo peggiore per iniziare una conversazione.

È un approccio che crea panico, tensione e ansia inutili.

Intanto considera il contesto.

Il momento è buono? L’altra persona è tranquilla, ha tempo, appare disponibile?

Se sì, allora inizia sorridendo e con garbo con una frase del tipo: “Mi stavo interrogando riguardo a…” “Ci terrei che tu sapessi” o “In questi ultimi tempi sento che.”

Avere un approccio gentile, delicato, lieve è molto più rispettoso e amabile che non affrontare la questione di petto.

“Chi ben comincia è a metà dell’opera”, dice il proverbio e in effetti si può iniziare con delle frasi cariche di energia positiva e di ottimismo come: “Sono davvero felice che possiamo avere un po’ di tempo per noi. Mi piacerebbe parlarti di qualcosa sulla quale ho riflettuto di recente.”

2 Scegli il momento giusto

Ripeto: il tempismo è tutto.

Sia tu, sia lui dovete essere rilassati e a vostro agio, ma attenzione ad affrontare qualsiasi discorso con una persona quando si sta riposando dal lavoro o da altre incombenze e sta “ricaricando le pile”.

L’ideale è che questo tipo di conversazioni avvenga in luoghi chiusi o privati e riservati, quando altre priorità e incombenze della giornata sono state concluse.

Teniamo presente che nessuno di noi, se non sta bene fisicamente, non è nemmeno pronto ad affrontare questioni che lo impegnano emotivamente.

Vuoi un esempio semplice? Mai affrontare discussioni di questo genere prima del pranzo o della cena.

Seriamente, la fame, come la fretta, non sono buone consigliere.

Breve ed essenziale, la guida che ti spiega i passi base e fondamentali per costruire o ricostruire la tua autostima e mantenerla. Per stare bene con te stessa e con l’uomo giusto.

Così pure come la stanchezza, il sonno, il sentirsi esausti o non sentirsi molto bene di salute.

3 Sii chiara riguardo a quello che stai per dire.

Uno dei principali problemi di comunicazione nella coppia è che i partner sono vaghi o lasciano risposte in sospeso o inevase.

Per paura, per timidezza, per vergogna.

Quando esprimi emozioni e sentimenti, sii certa di dire tutto, di sviscerare, con sintesi ed efficacia, ogni questione, di modo che non vi siano ambiguità di sorta.

Vai nel profondo e spiega le cause dietro a ciascuna emozione o che motivano le tue richieste.

Per esempio, puoi dire che tu ti sei sentita triste quando lui non ti ha chiamato. Spiega che quello è un sentimento che appartiene a te e che esprimi dal tuo punto di vista, senza colpevolizzarlo, ma per fargli capire che cosa ti aspetti e che cosa ti ferisce.

Lui non è obbligato a soddisfare i tuoi bisogni e allo stesso tempo, se tiene a te, è interessato a capirli e da solo non può indovinarli.

Spiegagli anche magari che tu desideri una vita di coppia per avere qualcuno accanto a te che si occupi di te e del quale occuparti, in modo da essere “compagni”, “sodali”, partner, appunto, e non dipendenti l’uno dall’altra.

Spiegagli pure che le tue emozioni negative derivano dal fatto che tu sei rimasta delusa (e non che lui ti ha delusa) perché desideravi parlargli e il fatto che non ti abbia chiamato ti ha spiazzato.

Sottolinea anche che forse avresti voluto e dovuto contattarlo tu, ma che le tue aspettative erano diverse.

Ripeto: spiegagli le tue ragioni dal tuo punto di vista. Non farlo sentire manchevole, inadeguato, non all’altezza.

4 Affrontate la conversazione con un obiettivo comune e condiviso in mente. Indipendentemente dal fatto che possiate essere in accordo o in disaccordo, ciascuno di voi dovrebbe avere un unico obiettivo. Cioè rendere il legame più profondo e più soddisfacente.

Ricorda che non bisogna essere d’accordo su tutto in una coppia e che di sicuro è necessario condividere valori e standard per andare d’accordo. E condividere e confidarsi anche gli aspetti che non si hanno in comune aiuta a capire meglio l’altro. E probabilmente ad amarsi di più.

5 Ascolta e sii empatica. Quante volte hai sentito questo “mantra” dell’essere empatici? Una delle lamentele più diffuse tra le coppie consolidate è che l’altro partner (uomo o donna che sia) non ascolta. A me questo mette moltissima tristezza.

Come si fa a migliorare le proprie capacità di ascolto? Si può ripetere la frase detta dall’altro esattamente così come l’ha pronunciata.

Per esempio: “Mi sento sola e messa da parte quando tu vai a cena dai tuoi e non mi porti e ti fermi fino a tardi”; “Ah, allora mi stai dicendo che ti senti sola ed emarginata quando vado a cena dai miei senza di te e mi fermo fino a tardi…”

Si possono formulare “domande aperte” del tipo: “Che cosa ti rende triste in questi ultimi giorni?”

È utile usare il metodo della parafrasi e della riformulazione.

Per esempio: “Ho piacere che tu esca con i tuoi amici, tra l’altro lo trovo giusto e mi sono simpatici e credo che tu esageri uscendo con loro tre volte alla settimana” “Quindi, aiutami a capire, secondo te dovrei uscire meno spesso con gli amici, una o due volte la settimana? Ti sentiresti meglio così, ho inteso bene?”

Quando si ascolta per creare un legame più profondo o per capire se questo legame sussiste davvero, è utile ascoltare con lo scopo di capire e non con quello di ribattere con una risposta “vincente”.

È fondamentale mettersi nei panni degli altri, vedere le cose dal loro punto di vista e capire come si sentono.

In questo aiuta anche chiedere riscontri come: “Ho capito bene? Ti senti compreso? Mi sono spiegata?”

6 Rispetta sempre chi hai di fronte. Il rispetto è una parte essenziale di qualsiasi relazione di successo, anche non sentimentale. Evita di attaccare il tuo partner, soprattutto nei suoi punti deboli e ed evita accuse.

Evita il “dramma” sia negli atteggiamenti, sia nelle parole.

Non usare espressioni esagerate relativamente al contesto e alla situazione.

Non usare mai avverbi o frasi come “Mai, sempre, ogni volta che, tutte le volte che”.

Se si vuole il dialogo, vuol dire che si cercano un legame e una intesa maggiori, diversamente si vuole solo dominare e dominare non è mai utile alla lunga.

7 Fatevi la promessa di migliorare le cose tra di voi da adesso e per il futuro.

Anche nelle coppie più consolidate e che si amano con più sincerità ed entusiasmo, ci sono momenti nei quali non ci si sopporta.

Se tenete al vostro rapporto, in modo autentico e non per soluzioni di comodo, promettetevi di fare del vostro meglio, anche attraverso periodici confronti, pacifici e costruttivi.

Ecco come parlare nella coppia.

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4 Commenti

  1. Avatar di Nella

    Nella 11 mesi fa (10 Gennaio 2022 19:21)

    Tirare fuori argomenti spinosi diventa particolarmente complicato quando si sta sempre in emergenza, senza un po di tranquillità di base basta unz cosa in piu e si può esplodere. Io tendo all'unione nei momenti difficili per fare forza, ma se al partner saltano subito i nervi, è una fatica enorme.
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  2. Avatar di Emilia

    Emilia 11 mesi fa (10 Gennaio 2022 12:49)

    "Coppia" per me non è un'idea contemplata. Durante la mia vita le poche occasioni che ho sperimentato mi hanno causato solo problemi. Alcuni, anzi, molti sostengono che essere in coppia con un partner faciliti la propria vita. A me, onestamente, non l'ha mai semplificata. Si aggiungevano soltanto questioni complesse e problematiche. Ma il motivo principale era senza dubbio che le persone con cui mi relazionavo avevano vari disturbi di personalità, che sembravano quasi irrilevanti (almeno all'inizio). Questi sono gli effetti, talvolta devastanti, di avere un padre narcisista. Ci si abitua alla svalutazione, alle manipolazioni, al non essere al controllo, e si finisce per considerare "normale" ciò che normale non è.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 11 mesi fa (10 Gennaio 2022 22:12)

      Scusate, ho cliccato per sbaglio su "Invia" prima di correggere. Volevo scrivere: "Ci si abitua alla svalutazione, alle manipolazioni, alle critiche, al controllo, e si finisce ecc. ecc.". Sono i rischi che si corrono scrivendo velocemente sul telefono 😅
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  3. Avatar di Cristina

    Cristina 11 mesi fa (14 Gennaio 2022 18:44)

    Ciao Ilaria e ciao a tutti voi del blog. Voglio condividere con voi l'esperienza esilarante che mi è capitata qualche sera fa. Uscita di gruppo, tra cui anche persone a me sconosciute. A un certo punto mi ritrovo vicino a un ragazzo, chiacchieriamo del più e del meno, lui inizia a flirtare con me. Sulle prime mi sembra simpatico, ma poi inizio a infastidirmi per alcune battute del tipo "a me piacciono da morire i capelli lunghi su una donna, perché non li porti così" (con tanto di occhiata di malinconia e palpata ai miei che, avendoli appena tagliati, sfiorano appena le spalle), ma soprattutto insistenze per esser riportato a casa dopo aver scoperto che abitiamo in zone vicine (ma non era la richiesta di un favore, il fare era pesantemente allusivo). Insomma mi infastidisco e metto un po' di distanza, al che capisce che non c'è storia e si allontana per andare a provarci con una ragazza di un altro gruppo nel tavolo a fianco al nostro. Essendo nel nostro campo visivo e uditivo sia io che un mio amico abbiamo intercettato cosa si stessero dicendo e udite udite: lui le stava parlando in modo concitato... Di me! E la ragazza in questione ascoltava attentamente dandogli manforte! Addirittura ogni tanto le partiva un'occhiata verso di me, che terminava non appena la guardavo a mia volta. Non so se la strategia seduttiva abbia funzionato, ma so che la scena era talmente surreale che ancora ora se ci ripenso rido di gusto. Confesso che non mi era mai capitato, ma la varietà delle disfunzioni umane va davvero oltre la più fervida immaginazione e forse è proprio vero che chi si somiglia si piglia. Mi è oltretutto venuto in mente proprio a caldo l'articolo sul rospo, perché ho pensato calzasse perfettamente al tipo in questione. Spero di strappare un sorriso anche a voi, con questa piccola disavventura. Buona serata a tutti
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