Dimenticare un amore impossibile: perché ti è necessario e come fare

dimenticare un amore impossibileDimenticare un amore impossibile, per molti è stato facile ed è facile, per altri sembra un’impresa che non si riesce proprio a compiere.

Difficilissima e interminabile.

E proprio per chi non riesce a dimenticare è importante dimenticare. Indispensabile. Necessario.

"Importante è ricordare ma più importante è dimenticare. Rainer Maria Rilke"

Penso che nessuno di noi non abbia sperimentato un amore impossibile.

Dall’innamoramento disperato per un compagno di classe che non ti considera, al rifiuto magari anche pieno di ironico disprezzo dell’amico del cuore di cui ti sei innamorata e poi, addirittura, hai capito che era un perfetto idiota, al legame tormentato con un uomo impegnato, sposato, che per decenni ha fatto promesse che non ha mai avuto intenzione di mantenere, i casi di amori impossibili sono tanti quante le persone al mondo.

Forse anche di più. Per le magiche e talvolta diaboliche combinazioni e coincidenze della vita.

Ci sono amori impossibili che includono scelte fatte nel momento sbagliato e nel modo sbagliato: un incontro non del tutto convincente con qualcuno con il quale si inizia una relazione e poi la si conclude, prese dall’incertezza; per accorgersi dopo un po’ che si trattava, probabilmente, di una persona e di una relazione giuste, ma, che ormai, per mille ragioni, non c’è modo o tempo di recuperare.

Gli amori impossibili sono anche quelli ai quali si è rinunciato per un trasferimento in un luogo lontano o per perseguire una carriera di studi o di lavoro.

O anche quelli dei quali si è taciuto a tutti, anche a se stessi, dato che si trattava non solo di amori impossibili, ma totalmente impraticabili e irrealistici per la nostra etica, i nostri valori, il senso della nostra vita: l’incontro con una persona con cui si ha un’intesa perfetta, per la quale si prova affetto e stima e si è anche certi che, in un mondo ideale, tutto funzionerebbe a meraviglia.

Ma, proprio non si può, perché questa persona è impegnata, ha una vita serena, ha appena avuto un figlio.

E allora si tace e ci si allontana e si dimentica. Oppure si culla il ricordo, come un evento comunque fortunato e piacevole della vita del quale non si è potuto godere appieno.

Poi, certo, tra gli amori impossibili si includono i rifiuti ricevuti e le separazioni che accadono quando il partner sceglie un’altra strada, un’altra vita e se ne va. Magari dopo avere ingannato, mentito, tradito.

Dimenticare un amore impossibile: quando è davvero difficile

Riguardo a dimenticare un amore impossibile voglio andare oltre e fare riferimento a un fenomeno che verifico ogni giorno essere sempre più diffuso e dannoso.

Quello degli amori impossibili che segnano intere esistenze di persone che proprio perché segnate da questi amori che sono non amori, si fermano, non realizzano il proprio potenziale, vivono vite a metà o a meno di metà.

Si fanno succhiare via la vita e le sue occasioni, se la fanno rubare, da un amore impossibile, un amore sbagliato, una persona sbagliata.

Si tratta di donne che hanno vissuto storie abusive – e del fatto che fossero abusive non lo sa nessuno, spesso nemmeno loro stesse -, di donne che hanno subito violenze, o di donne che sono state in quelle che io chiamo relazioni e/o matrimoni “assurdi”, senza senso.

Sono donne che sono state lasciate dopo essere state molto maltrattate, che sono state lasciate con di fatto a carico uno o più figli in tenera età e hanno dovuto provvedere per se stesse e per loro a tutto e anche a più di tutto, senza mai potersi liberare di quella bestia che è il padre dei loro figli.

Si tratta di donne che hanno infilato storie importanti e sbagliate una via l’altra, con uomini problematici o molto problematici che hanno tolto loro tutto: serenità, salute, sicurezza economica. Hanno minato le fondamenta della loro esistenza, insomma.

Mi riferisco a donne che hanno vissuto non-amori, separazioni, abbandoni e non hanno ricevuto, come spesso – se non sempre – succede nessuna comprensione da coloro intorno, perché certe dinamiche e certi meccanismi sono ignoti ai più e richiedono un livello di empatia, di sensibilità e di intelligenza del mondo che è ben raro. E’ rarissimo.

Mi rivolgo a quelle donne che, per molte ragioni – di contesto, di “fortuna”, caratteriali e di personalità, di storia personale – non si sono mai interamente riprese da uno o più di questi amori impossibili e vivono con la ferita sempre aperta, che in qualche modo le fa sentire invalide e invalidate.

"Mi ricordo di quanto non vorrei: non posso dimenticare quello che vorrei. Cicerone"

E di fatto impedisce loro una vera ripresa alla vita, un passo avanti, una rinascita. La realizzazione del pieno potenziale e del piacere di essere al mondo.

Ebbene se tu sei tra coloro che si sentono così profondamente segnate o anche se in modo meno doloroso vuoi sapere come dimenticare un amore impossibile, dico che le tue difficoltà ad andare oltre hanno mille spiegazioni, mille ragioni, infinite cause.

Nello stesso tempo stare ferma, fermare la propria vita e sopravvivere senza vivere, immolarsi per una o più delusioni, per uno o più lutti non ha nessun senso. Ma proprio nessuno.

E’ necessario non solo dimenticare un amore impossibile, il dolore, l’umiliazione e tutto quanto è stato sperimentato di negativo, ma anche decidere di vivere una vita al 100%, realizzando il proprio pieno potenziale.

Si deve vivere un’altra vita, si devono creare nuovi progetti, ci si deve rinnovare.

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E’ possibile, perché rinascere, rinnovarsi, riprendersi e ripartire è della natura e della natura umana.

Alzarsi e procedere, questa volta in una direzione giusta dove l’obiettivo sei tu, il fine sei tu, il centro sei tu è qualcosa alla tua portata, anche perché è l’unica cosa da fare.

Sennò ti immoli al 100% invece di vivere al 100% e permetti al male sperimentato o anche inflitto di non finire mai. Anziché dare spazio e realizzazione e al tuo potenziale, dài spazio ed eternità a qualcosa che non meritava di esserci e di esistere, di accadere e di essere compiuto, figurati se può e deve influenzare tutta la tua vita.

Non abbandonando il dolore, non dimenticando quell’amore impossibile relegandolo a una parentesi della tua esistenza, a una puntata della tua vita e non a tutta la tua storia, diventi la prova vivente del potere di quel male.

Ma ti pare? Ti sembra accettabile? Vuoi trasformarti nella portatrice insana e infelice di una male così pernicioso? Vuoi fargliela vincere per sempre e su tutto?

Non posso pensarlo. Non posso pensarlo perché non è vero, significherebbe dare un super potere a qualcosa che non ha tutto questo potere, almeno fino a che tu non glielo dài tutto questo potere.

"La vita sarebbe impossibile se ricordassimo ogni cosa. Tutto sta a scegliere quello che si deve dimenticare. M. M. du Gard"

Ecco perché è importante andare oltre: per far vincere il bene sul male, perché sconfitto una volta, quel male è sconfitto per sempre. E tu vai oltre, che è fondamentale per te e per la tua esistenza e anche per il rispetto di valori superiori e sani.

Dimenticare un amore impossibile: come fare

Per dimenticare un amore impossibile che ti crea tanta sofferenza o ti limita tanto o ti ha creato tanta sofferenza in passato da invadere la tua vita in tutto e per tutto è proprio alla tua vita che ti devi rivolgere e considerarla in tutta la sua importanza.

"Ci vuole più coraggio per dimenticare che per ricordare. Sören Kierkegaard"

E’ necessario che tu ti concentri su quanto vale una buona vita per te, su quanto vivere una vita piena abbia molto più senso e significato anche e soprattutto per ragioni etiche, per motivazioni superiori, rispetto a quanto ne abbia una vita vissuta a metà.

Insomma, devi mettere sui due piatti della bilancia il valore del dolore e il valore della tua vita. Chi vince?

Chi decidi di far vincere?

E poi puoi decidere di realizzare tutto quello che desideri, nel miglior modo possibile adesso.

Vi sono cose preziose che nessuna persona e nessun dolore o lutto ci possono togliere, come i nostri desideri, le nostre passioni, il nostro sapere.

E’ quello a cui è necessario dedicarsi e non al passato e a quanto di negativo c’è stato in quel passato.

Decidere di dimenticare un amore impossibile è un atto di intelligenza e di maturità. Di ribellione e di grande rispetto verso se stesse.

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77 Commenti

  1. Avatar di Simone

    Simone 3 anni fa (11 Agosto 2018 2:53)

    Ti riferisci sempre alle donne e gli uomini ????????? Idiota
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  2. Avatar di Rossella

    Rossella 3 anni fa (16 Settembre 2018 16:41)

    Ciao cara ....ho letto attentamente ...ma come si fa quando non si riesce a dimenticare un ragazzo che conosci da 10 anni e ne sei fissata e ossessionata da 7?nonostante non lo.vedo da 4? Per me è ancora speciale e unico ...sogno un noi...esto davvero male senza lui....pensando che avrò un futuro con un altro e non con lui...pensando al suo sorriso e ai suoi occhi...a quanto secondo me sento che è quello giusto e che forse potrei esserlo anche io per lui perché ai tempi della scuola anni e anni fa c era una bella affinità e attrazione...e lui ogni tanTo ci provava?se mi voleva davvero avrebbe fatto di tutto?forse dovevo insite un po' in più.?....non riesco ad andare avanti nelle mie relazioni...perché ho sempre lui davanti a tutti oppure paragono tutto ciò che mi capita ..anche nelle relazioni a se ci fosse lui al posto di queste altre persone....mi sento morire...solo per lui farei pazzie e mi farei una famiglia...ora è fidanzato da anni...che devo fare? Devo dare possibilità a qualcuno che mi mostra reale e affetto e interesse? Nonostante ormai lui e radicato in me?come faccio se qualsiasi cosa faccio sto male senza di lui ?come devo fare se io il futuro lo desidero solo con lui?mi parlarno di ossessione e fissa patologica...uno psico me lo disse e il mio vecchio terapeuta...ma io nn ci credo perche seguo il mio cuore e quello che provo....spero in una risposta grazie in anticipo
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  3. Avatar di Monia

    Monia 3 anni fa (23 Gennaio 2019 17:52)

    Vorrei sapere come posso staccarmi dal mio ex dopo una relazione di due anni e mezzo sapendo che io mamma di due figli ho dato anima ,corpo e vero amore praticamente tutto e a novembre mi sento dire che e finita perché non mi ama sto ancora soffrendo .Ci siamo rivisti dopo tre e mesi siamo finiti per attrazione a letto e mi dice di non illudermi chiedo aiuto
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  4. Avatar di Carlotta

    Carlotta 1 anno fa (22 Novembre 2020 15:47)

    Grazie!
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  5. Avatar di Antonio

    Antonio 1 anno fa (22 Novembre 2020 6:12)

    Di queste cose si parla sempre al femminile, come se fossero sempre solo gli uomini a far soffrire e mai il contrario. Allora io, da uomo che soffre a causa di una donna, mi rivolgo agli uomini e a tutte quelle storie impossibili simili alla mia. Ciao uomo! Lo sai cosa può succedere quando ci si innamora di una donna sposata? Se ti innamori follemente di una donna sposata, quella donna che tu sai che è la tua donna, l’unica sul pianeta, quella che hai cercato, aspettato, trovato come quell’ago nel pagliaio, come il 13 a totocalcio o il 6 al superenalotto, quella donna che hai frequentato per anni, hai sentito, hai capito, hai toccato, nel profondo e ti ha detto, per anni, con il cuore, con gli occhi e con tutta se stessa che ti ama alla follia, beh, se ti innamori di quella donna, corri due grossi rischi. Non il rischio di venire scoperti, se la ami veramente come dici, sei disposto a tutto, anche ad affrontare una guerra contro i titani, pur di averla. Non il rischio di non poterla avere mai. Provaci almeno, non avrai rimpianti. Non il rischio di soffrire una lunga e penosa agonia. Fa parte dell’investimento. Non il rischio di essere mollato e ripreso “n” volte, perché lei vive alterni momenti di dura sopravvivenza e a volte è necessaria una pausa, ma poi ti viene a cercare implorandoti di riaprire quella porta, che non è mai stata chiusa. E nemmeno il rischio di quell’atroce dubbio che ti logora che lei ti stia solo usando. Perché dopo oltre 10 anni lo capisci da solo che non può essere così! I due veri rischi si verificano solo quando lei decide definitivamente di chiudere! Il primo è che l’hai persa del tutto! E resterai solo per il resto dei tuoi giorni. E vivrai un pò col rancore e un po’ con la speranza. Inutilmente. Ma non riuscirai diversamente. Il secondo, il peggiore, è che, se una così ha già tradito una volta, tradirà anche una seconda e un giorno la vedrai passare abbracciata assieme al suo nuovo compagno che sarà riuscito dove tu non sei riuscito, solo perché non erano maturi i tempi. E questa sarà la peggior disgrazia d’amore e il peggior tradimento che potrai subire! Ce ne sarebbe anche un terzo: se il marito ha i soldi, vivrai il resto dei tuoi giorni con la nausea che quel grande e infinito sentimento chiamato amore, in realtà erano solo delle meravigliose scopate! Quindi, caro uomo sposato con questa donna, per favore, ti prego, anche se ti ho messo le corna, se ci tieni a tua moglie, per quanto lei possa romperti le balle spesso e volentieri, non lasciarla mai andare con un altro uomo! Altrimenti poi ti troveresti nella mia situazione: becco e bastonato! In bocca al lupo! Un amico………!
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    • Avatar di Vic

      Vic 1 anno fa (22 Novembre 2020 14:43)

      "per quanto lei possa romperti le balle spesso e volentieri, non lasciarla mai andare con un altro uomo!" @Antonio, ma che vuol dire? Secondo te se una donna mette le corna è perché il marito non si lascia fracassare le scatole abbastanza? Devi diventare uno zerbino per non essere cornuto? Probabilmente ci sono altri problemi nel rapporto della donna col marito o nella personalità della donna. Quello che è accaduto a te non è niente di nuovo. Alle donne succede spessissimo di sprecare anni facendo le amanti di uomini indisponibili, che le amano ma non abbastanza da lasciare la moglie, che le tengono legate con il sesso e con promesse di futuri progetti e felicità che non manterranno mai. L'errore sta nel pensare che la situazione cambierà, che lei lascerà il marito per te, che il sogno si realizzerà. Invece non solo resterà col marito, ma scaricherà te perché sei diventato troppo esigente e ti rimpiazzerà con un nuovo amante. A una mia amica è successo: l'uomo sposato non solo non ha lasciato la moglie, ricca e con un lavoro di prestigio, ma, dopo aver mollato lei dopo 8 anni, l'ha sostituita immediatamente con un'altra amante. Dobbiamo renderci conto noi quando la storia non va da nessuna parte. Se una persona ti ama davvero, lascia la moglie/il marito per te. Per quanto possa essere complicata la situazione, lo fa. Smettila di pensare a lei come il grande amore, ti illudi e ti fai solo del male. In realtà, lei ti ha usato e, adesso che diventi scomodo, ti getta via. Tu non ci sei riuscito non perché "non erano maturi i tempi". Con le persone così i tempi non saranno mai maturi, perché non lasceranno mai il marito/la moglie, non lasceranno mai la sicurezza economica e sociale per amore. L'amore non è al primo posto per questa gente. Se lasciano il compagno/a, è solo per mettersi con qualcuno più in alto. Punta perciò a rifarti una vita tua e a scegliere meglio. Lei ha già scelto, fallo anche tu.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Maria

      Maria 1 anno fa (22 Novembre 2020 17:56)

      Ciao Vic. Bellissima risposta e molto vera. Leggo sempre con piacere i tuoi interventi. Ti auguro una buona domenica.
      Rispondi a Maria Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 anno fa (22 Novembre 2020 18:10)

      Grazie, cara. Buona domenica anche a te <3
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Eliana

      Eliana 1 anno fa (22 Novembre 2020 19:30)

      Un lunghissimo applauso, nient'altro.
      Rispondi a Eliana Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 anno fa (22 Novembre 2020 19:43)

      Vic ha già detto tanto e in modo ineccepibile. Una frase su tutte: "Dobbiamo renderci conto noi quando la storia non va da nessuna parte." Credo che noi tutti possiamo portare esempi di casi in cui una storia con uomini/donne sposate è sfociata in un rapporto bello e importante, e casi in cui ciò non è successo. E quando non succede, siamo noi a dover vedere i segnali di come sta andando la nostra storia. Tutte le altre spiegazioni che ci diamo ("che non sia pronta/o, ma che poi lo sarà", "che ci ama se ha passato tanti anni con noi", "che sta attraversando un periodo difficile ma passerà e staremo insieme") sono vane. L'ho visto nella mia storia familiare. Se un uomo o una donna sposati intendono iniziare un rapporto importante con un'altra persona, lo fanno. E i segnali - gli atti concreti - ci sono. Tutto il resto è farsi del male, nella speranza che qualcosa cambi.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 anno fa (22 Novembre 2020 21:00)

      Già, ragazze. Io conosco uno che ha lasciato moglie e figli, di cui una di neanche due anni, per mettersi con una donna divorziata con tre figli a carico. E la storia continua, vive con loro adesso e nello stesso tempo fa il suo dovere per i suoi figli. Questi si sono trovati e innamorati. E' molto triste per chi viene lasciato, però dimostra che, se è la persona giusta, non c'è altro legame che tenga.
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  6. Avatar di Simi

    Simi 5 mesi fa (21 Giugno 2021 11:42)

    Ciao Ilaria, eccomi qui ad aver bisogno di te, non per chiederti un consiglio: no, perché questa volta il mio comportamento (prima, durante e dopo) è stato finalmente maturo, responsabile e dignitoso. Quella che ti rivolgo è la richiesta di un aiuto, espresso nel tuo consueto modo concreto, per riuscire a smettere di soffrire dopo aver lasciato andare un amore impossibile, dopo aver interrotto ogni contatto consapevolmente, razionalmente e reciprocamente. La storia è classica: attraverso i social ritrovo il mio primo grande amore, anche se solo estivo: indimenticabile da 30 anni, ho sempre seguìto tacitamente la sua vita, contenta che si fosse formato una famiglia, seppure poi sfaldata da un divorzio. Si è poi risposato, non da molto, ma quando qualche settimana fa un’amica comune ci ha messi in contatto, è stato breve il passo che ci ha portati a parlare del passato, a rivelare i reciproci sentimenti che allora non avevamo del tutto espresso, forse per la troppa immaturità, per la giovane età o per l’incapacità di riconoscere un sentimento autentico. Te la faccio breve, tanto so che hai già capito: abbiamo passato giorni a messaggiare, cominciando a conoscerci anche meglio di allora; è stato un periodo bellissimo, tenero, pulito, allegro e triste allo stesso tempo, sicuramente intenso. E’ stata chiara sin da subito la volontà di non vederci per non compromettere situazioni che funzionano e che nessuno dei due vuole mettere “a rischio” e, in seguito - quando anche solo il reciproco pensiero fisso, il desiderio di scriverci in ogni momento della giornata e il rammarico per quello che abbiamo stupidamente perso in passato cominciava per così dire a metterci “in crisi” - abbiamo deciso di interrompere anche la scrittura, lasciando che entrambi continuiamo la nostra vita, comunque grati per quello che abbiamo vissuto e chiarito. Ebbene, non è fino a qui il problema, rifarei esattamente la stessa scelta, per me e per lui; il problema sta nel dimenticarlo, nel soffocare un sentimento che stava riemergendo, nel non pensare a lui continuamente, nel non controllare con smania i suoi accessi ai social conferendone un significato che so benissimo non hanno, nel non altalenare momenti di sconforto per la sua mancanza a periodi di euforia per averlo comunque ritrovato dopo averlo solo ricordato (e sognato) per anni come il mio “amore perduto”. Direi che tra le categorie che hai descritto io potrei rientrare in quella del “proprio non si può… e allora si tace e ci si allontana e si dimentica… si culla il ricordo”; però Ilaria, io non ne sono capace, non ne sono portata, non sono una donna dal facile romanticismo: io una persona la devo vivere, non mi piace restare sospesa nel ricordo di quello che avrebbe potuto essere, se solo… Io in questo modo ci sto male: le pulsioni, i sentimenti e il desiderio che provo, il fatto di dover soffocare con la forza qualcosa che non è altro che espressione di vita, mi toglie il respiro. La mia paura è quella di passare il resto (o buona parte) della mia vita a sentire la mancanza di un uomo che non posso vivere, o peggio, che lui piano piano si trasformi nella mia testa in una specie di fantasma, in un’entità astratta contornata da un alone di mistero che non lo fa nemmeno più sembrare reale, ma che comunque rimane come un chiodo fisso, quasi un’ossessione. E certo che ho pensato che la mia possa essere solo un’idealizzazione; però non credo, sai? Conoscerlo meglio adesso mi ha fatto scoprire una persona ancora più bella rispetto a come mi ricordavo o a come immaginavo fosse diventata. Siamo stati davvero bene “insieme” e adesso fare a meno di questo mi fa tanto male; e non mi basta sapere che tutto si è interrotto per il bene reciproco, né sapere che abbiamo fatto la cosa giusta. E non vorrei nemmeno che tutto ricominciasse, sono certa della scelta fatta, davvero. Vorrei solo che non fosse così doloroso; dimmi ti prego: passerà questa smania, questa urgenza, questo desiderio? Riuscirò a dimenticare (e come) questo amore impossibile o almeno a relegarlo in un angolo del cuore senza che il dolore della sua mancanza si faccia continuamente sentire? Grazie.
    Rispondi a Simi Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 5 mesi fa (21 Giugno 2021 20:06)

      Accidenti Simi, meno male che non sei facile al romanticismo e non lo stai idealizzando, manco gli dei dell'Olimpo godevano di tanta venerazione...😁
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di Shibumi

      Shibumi 5 mesi fa (21 Giugno 2021 20:57)

      È incredibile che, per propria scelta, si decida di vivere situazioni svilenti come quella di Simi. Per tutta la vita tra l'altro. Una donna matura dovrebbe essere realista e con i piedi per terra e invece soffre per un amore immaginario. Se non avessi letto questo blog non avrei mai immaginato che esistono questo genere di situazioni. Forse questa donna non si è fatta neanche una sua vita; non parlando della propria vita privata suppongo ciò. E sinceramente sapere tutta la vita privata del proprio amore immaginario lo reputo patologico. Sono incredula quando leggo di questi amori immaginari, non ne capisco il motivo. Anche se la signora ha detto che hanno vissuto un amore estivo; probabilmente non è stato nulla di significativo. Poi che lui adesso abbia passato del tempo con lei per me non vuol dire nulla; magari è uno di quegli uomini che, vedendo la donna interessata, vuole prenderla in giro facendole credere di essere invaghito. Ce ne sono tanti uomini così, guardacaso ci sono state solo parole fra di loro e nient'altro. Questo vuol dire tanto. È una situazione svilente ma purtroppo la donna in questione non se ne rende conto.
      Rispondi a Shibumi Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 5 mesi fa (22 Giugno 2021 13:34)

      Secondo me quest'uomo non è così perfetto. Scommetto che fa la cacca con la porta aperta e dorme coi calzini.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (23 Giugno 2021 22:04)

      Ciao Simi, mi pare di capire che lui sia sposato e tu in qualche modo impegnata. Non riesco a capire il comportamento di certe "amiche" e "amici" che invece di farsi gli affari propri (cosa che dovrebbe essere di norma impegnativa) si devono intrufolare nelle vite degli altri e in qualche modo controllarle, tipo mettere in contatto due persone che è meglio che in contatto non entrino. Caccia fuori dalla tua vita questa amica impicciona e fai così con il resto di persone che sono come lei. Tu mi chiedi e mi colpisci molto, anche mi dài dolore: "Vorrei solo che non fosse così doloroso; dimmi ti prego: passerà questa smania, questa urgenza, questo desiderio? Riuscirò a dimenticare (e come) questo amore impossibile o almeno a relegarlo in un angolo del cuore senza che il dolore della sua mancanza si faccia continuamente sentire?" Io, come dicono coloro che si vogliono lavare le mani degli affari degli altri o riportare alla realtà l'interlocutore posso risponderti che non ho la sfera di cristallo. Certo è che finché te "la racconti" come hai fatto fino adesso la fatica sarà tanta e spesa davvero male. Perdonami, ma in tutta questa faccenda hai dimostrato di avere un atteggiamento molto infantile, sognatore, lontano dalla realtà riguardo a quest'uomo e anche ai sentimenti. Io credo che tu abbia sostanzialmente paura di metterti seriamente in gioco per amore e con l'amore e ti sia rifugiata in questa fantasia per difesa. Prenditi cura di te, conosciti, esplorati e nello stesso tempo conosci meglio il mondo, uscendo di casa il più possibile, leggendo libri importanti - i grandi classici della letteratura - e, come raccomando sempre, cimentandoti in obiettivi che siano totalmente tuoi. Diventa adulta con coraggio e determinazione. Allora i sogni infantili - e le amiche sciocche - scompariranno dai tuoi orizzonti e si affacceranno la vita e l'amore veri. Grazie.
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    • Avatar di Simi

      Simi 5 mesi fa (24 Giugno 2021 0:40)

      Ilaria, grazie per avermi risposto e soprattutto per la tua accoglienza. Sì, sono impegnata anch'io e ho quella che si può definire una buona vita (a dispetto di chi, in un commento precedente, ha fornito una dettagliata e ingrata disamina della mia esistenza, senza alcun elemento concreto per poterla anche solo ipotizzare, unicamente per il gusto - questo sì che è patologico - di gironzolare in rete ed ergersi a facile e superficiale analista e giudice della vita di altri). Ed è proprio per non minare questo mio impegno che - pur nell'infantilismo e sì, nell'idealizzazione di ciò che stavo vivendo - ho deciso di fare una scelta che ho ritenuto matura, quella di interrompere i contatti con quell'uomo. Tuttavia è vero, lo struggimento che sento e che ho descritto, riporta ad una profonda immaturità, e prometto di interrogarmi su questo, oltre che di seguire gli altri tuoi sani consigli. Intanto però, per renderti già un po' fiera di me, ti faccio sapere che ho fatto un'altra piccola scelta matura: ho smesso di controllare gli accessi ai social e posso dire che mi sento decisamente meglio 😉 Chissà, forse ho già iniziato a crescere! Grazie Ilaria.
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  7. Avatar di Doug

    Doug 5 mesi fa (26 Giugno 2021 0:25)

    Ottimo articolo. Ma io davvero non so cosa fare. Mi trovo da diversi mesi in un amore impossibile. Sono sposato da 15 anni, e mia moglie e io abbiamo un bambino di 7 anni. Nei primi anni, nonostante le differenze tra noi due per quanto riguarda classe sociale, livelli di istruzione e posizioni lavorative, e nonostante frequenti litigi soprattutto per questioni economiche (lei era una spendacciona), tutto sembrava andare abbastanza bene. Ci volevamo bene e stavamo bene insieme. Ma da quando e' nato nostro figlio, mia moglie e' cambiata radicalmente, al punto che si sono ridotti allo zero assoluto non solo i rapporti sessuali tra di noi, ma anche le uscite insieme (a meno che non siamo accompagnati da suoi parenti o amiche) e perfino la comunicazione in casa. Considerando anche che svolgo un lavoro che non richiede il contatto con altre persone, da anni trascorro buona parte delle mie giornate, e nottate insonni, praticamente da solo. Spesso parlo da solo per affrontare il senso di solitudine. Ma qualche mese fa, una ragazza molto piu' giovane di me (lei 21 anni, io 44) che conoscevo gia' da un paio d'anni si e' avvicinata a me. Negli ultimi sei-sette mesi, ho trascorso piu' tempo con questa ragazza che con chiunque altro. Ogni settimana, ci siamo visti almeno due volte a settimana - per caffe', pranzi, cene, passeggiate, o anche soltanto chiacchierate - restando insieme, ogni volta, per tre ore o anche piu', in genere dopo gli orari di lavoro o nei weekend, mentre mia moglie era in giro con le sue amiche e parenti. Tra me e questa ragazza non c'e' stato niente, ma proprio niente, dal punto di vista erotico o sessuale. Ci cerchiamo, passiamo tempo insieme, ci sosteniamo e consigliamo a vicenda, ci ammiriamo a vicenda, e abbiamo molti interessi e valori in comune. Lei mi ha confidato cose, anche molto delicate, che non aveva mai detto a nessuno, e io le ho anche parlato dei miei problemi familiari e personali. Tuttavia, finora si e' trattato soltanto di un amore platonico, anche per le condizioni oggettive in cui viviamo e lavoriamo: infatti, il suo lavoro dipende da me, anche se tra un anno le cose cambieranno. Ma tra un anno lei, molto probabilmente, lascera' la citta' in cui io risiedo e in cui lei, invece, e' soltanto "di passaggio." Oltre a cio', di recente ho dovuto diradare i miei incontri con questa ragazza, perche' le voci girano e mia moglie e' piuttosto adirata - anche se, d'altronde, non mi dedica ne' il tempo ne' l'attenzione che dovrebbe, nonostante le mie richieste e i miei tentativi. E' completamente concentrata sul bambino, sui suoi parenti e sulle sue amiche, ormai da molti anni. Me lo ha fatto capire chiaramente che non intende trascorrere del tempo con me. Ma, negli ultimi mesi, ha dato in escandescenze varie volte, avendo saputo che continuavo a vedermi spesso con quella ragazza. Insomma, non vuole tenermi compagnia, ma d'altronde non vuole lasciarmi andare. Se dovessi seguire soltanto le vie del cuore, mi dichiarerei apertamente alla "mia ragazza" e darei una svolta decisa alla mia esistenza. Ma mi frenano troppi fattori - non soltanto mio figlio e varie questioni economiche e pratiche, ma anche, e soprattutto, il fatto che una ventunenne puo' facilmente stancarsi e cambiare idea dopo qualche tempo. E' successa una cosa simile a un mio caro amico, un po' piu' anziano di me, qualche anno fa. Ma, almeno, lui era single e non doveva lasciare una famiglia e una casa per buttarsi in un'avventura con una ragazza poco piu' che ventenne. Alla fine, ne ha soltanto guadagnato in esperienza. Io invece rischierei di distruggere la vita mia e anche quella di mio figlio. Insomma, non so cosa fare. Non riesco a prendere una decisione. Non so a cosa rinunciare, e per che cosa. Grazie ancora per l'articolo.
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    • Avatar di Shibumi

      Shibumi 5 mesi fa (26 Giugno 2021 10:15)

      Ciao Doug, se fossi in te non prenderei in considerazione un eventuale futuro con questa ragazza. Vi conoscete da sette mesi ma non c'è stato nulla fra di voi, neanche un bacio; e sinceramente non ho capito se lei ha un interesse per te. Tu sei infatuato, ma non si capisce cosa prova lei. Forse lei è solo gentile con te e tu hai scambiato questa gentilezza per interesse; se lei fosse interessata probabilmente te lo avrebbe detto. Oppure potrebbe essere una di quelle ragazze che, sapendo che tu sei sposato, non ha interesse anche per questo. Comunque in una situazione come la tua è da prendere in considerazione la separazione; forse tua moglie ti ha sposato solo perché voleva un figlio, alla fine siete come separati in casa. Certo, potrebbero esserci problemi in caso di separazione perché probabilmente tua moglie è legata al matrimonio ma non a te. Quindi, se dovessi separarti, non escluderei eventuali vendette da parte di tua moglie.
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    • Avatar di Doug

      Doug 5 mesi fa (26 Giugno 2021 23:58)

      Grazie. Io credo che sia il fatto che sono sposato a frenarla. Ogni volta che siamo insieme, lei quasi non vuole lasciarmi andare, e spesso mi chiede lei di vederci. Altri fattori frenano me. Ma non riesco a vivere con l'idea di dover trascorrere altri 25-30 anni di vita, o anche di piu', in condizioni come queste degli ultimi anni. Forse e' anche per questo che mi sono legato molto a questa ragazza. Non so davvero cosa fare.
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    • Avatar di Ida

      Ida 5 mesi fa (26 Giugno 2021 12:15)

      Ciao Doug. Io credo che la ragazza che tu hai incontrato rappresenti l'insieme delle qualità che tu cerchi in una persona, che ti mancano e che tua moglie non ti dà. Davvero niente succede per caso. Tieni presente queste qualità. Le puoi trovare anche in una persona più vicina a te per età. Ti consiglio poi, di prendere le distanze da tua moglie, così come lei ha fatto con te, non per ripicca ma per tutelare la tua serenità. E poi lasciarla definitivamente. Questa donna non dimostra nemmeno rispetto per te, i tuoi sentimenti e per la famiglia che avete creato. Altroché amore.
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    • Avatar di Doug

      Doug 5 mesi fa (27 Giugno 2021 0:04)

      Grazie Ida. Apprezzo molto i tuoi consigli. Dovro' trovare il coraggio di capire cosa voglio e di agire di conseguenza. Nei primi anni, ero abbastanza felice con mia moglie - nonostante i litigi per le ingenti somme che spendeva. O almeno non vedevo alternative migliori. Tuttavia, anche allora, e varie volte, sono stato sul punto di lasciarla... ma lei piangeva e io, piuttosto che rimanere solo, finivo sempre per darle un'altra chance, finche' non e' arrivato il bambino e la situazione e' precipitata senza piu' risollevarsi. Credo di aver sbagliato sin dall'inizio. Ora sono soltanto molto confuso, anche perche' c'e' di mezzo il bambino. Ti ringrazio ancora.
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 5 mesi fa (27 Giugno 2021 9:39)

      Doug, ho la sensazione che il "problema" principale sia la tua paura di restare solo, è probabilmente questo che ti frena sulla separazione e ti spinge ad avere sin da subito un rapporto con la ragazza. Non mi pare una buona soluzione andartene da tua moglie e finire subito con la ragazza, potresti fra non molto ritrovarti solo e "disperato", il mio consiglio è di rafforzare te stesso, la tua autostima, la tua indipendenza, devi riuscire a vivere la tua vita anche solo, senza l'appoggio di qualcuno. È un momento "tragico" ma se vuoi bene a te stesso e a tuo figlio devi fare il passo, mantenendo il più possibile buoni rapporti con tua moglie e seguendo il più possibile tuo figlio, la ragazza al massimo ti potrà dare un po' di supporto, di più non ci conterei, ma la decisione la devi prendere e portare a termine tu, in solitudine e convinto. Ti si aprirà, se farai il passo, una vita nuova in cui tu potrai esserne l'artefice o restarne travolto, questo dipenderà da te, dal tuo carattere, dalla tua volontà di vivere a modo tuo, dalla fiducia in te stesso. Fabio
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    • Avatar di Doug

      Doug 5 mesi fa (28 Giugno 2021 18:08)

      Grazie, Fabio. Hai ragione su molte cose. La verita' e' che, una quindicina di anni fa, ero giunto a quasi 30 anni senza mai avere una relazione, inanellando una serie di rifiuti, amori non corrisposti, e perfino umiliazioni. E quindi ho poi scelto la prima persona che, all'epoca, mi ha mostrato attenzione e mi ha fatto stare bene per un po', affrettando anche le cose per paura di perdere anche lei. In anni relativamente recenti, quando noia e solitudine sono subentrate, mi ero abituato all'idea di trascorrere il resto della mia vita in questa situazione, soprattutto perche' non vedevo alternative concrete e anche, a dire il vero, per il bambino - essendo circondato da gente che mi ripeteva, e mi ripete, che il bambino ha bisogno di entrambi i genitori etc. etc. Ma quando, qualche mese fa, mi sono reso conto che un'alternativa esiste, o almeno e' possibile, ho cominciato a interrogarmi sul da farsi. Cio' che mi frena, tuttavia, e' soprattutto il bambino. Se non ci fosse lui, avrei gia' mollato mia moglie, anche a prescindere da questa ragazza che mi si e' avvicinata e che, ammetto, potrebbe allontanarsi anch'ella. Ho anche chiesto aiuto a una psicanalista, la quale, tuttavia, non ha saputo dirmi altro che noia e solitudine subentrano in tutti i matrimoni e che non si resta sposati soltanto per amore, ma anche perche' uno ha delle responsabilita'. Naturalmente, ho interrotto la "terapia" con questa dottoressa dopo soltanto due sedute. E ora esito a rivolgermi ad altri specialisti. Grazie, comunque, ancora tanto per le tue parole e i tuoi consigli.
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 5 mesi fa (28 Giugno 2021 20:46)

      È vero bisogna essere responsabili, verissimo, ma..., ma bisogna esserlo in due, innanzitutto rispettandosi a vicenda, specialmente di fronte ai propri figli. La noia e la solitudine può essere molto diffusa nei matrimoni, ma non per questo è giusto così, è evidente che manca un elemento importante, l'amore; si sta assieme per paura, paura di confrontarsi con il mondo, paura di affrontare con le proprie forze la vita, paura di uscire dagli schemi. Non penso che tuo figlio abbia bisogno di una famiglia in cui vi sono frequenti litigi e in cui la figura del genitore viene offesa e ridicolizzata, meglio genitori separati e "sereni" che trasmettano bontà nei loro rapporti. Non so se hai bisogno d'aiuto da parte di professionisti "seri", comunque qui, leggendo puoi capire tante cose, tanti tuoi atteggiamenti e tante soluzioni, impegnandoti puoi migliorare la tua condizione, tutti possono farlo. Fabio
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    • Avatar di Vic

      Vic 5 mesi fa (28 Giugno 2021 21:31)

      Ciao @Doug, devo dire che ti sono vicina e ti credo in molte cose ma non in questa che sia il bambino a frenarti e, se non ci fosse lui, avresti già mollato tua moglie. Te la stai sonoramente raccontando e vorresti raccontarcela pure a noi. Prendi atto che il tuo matrimonio è finito, che non c'è niente da salvare perché non c'è niente per cui combattere. Per il bambino ci sarai sempre, è il tuo punto fermo e tu sei il suo. Se vuoi fare qualcosa per lui, prova a darti l'opportunità di sentirti di nuovo sereno. I matrimoni finiscono, non è certo una novità, e tante persone si sposano per i presupposti sbagliati. Non è rimanendo in un matrimonio senza amore, condivisione e sostegno che renderai il tuo bimbo più felice. Trova il coraggio di dare una svolta alla tua vita pur non avendo un paracadute. E non considerare questa giovane donna come tale. È giovane, ha la sua vita da vivere, le sue esperienze da fare, non può essere il tuo paracadute. Se è destino starà con te, se no se ne andrà per la sua strada. E non sottovalutarti, impara a conoscerti, a comprendere le tue risorse, la tua forza. Se sei sopravvissuto tutti questi anni in un matrimonio del genere, sei più forte di quanto pensi. Levati di dosso il bisogno e affronta la paura di restare solo. Sei già solo nel rapporto con tua moglie, puoi solo migliorare.
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    • Avatar di Ida

      Ida 5 mesi fa (27 Giugno 2021 20:01)

      E ci credo che piangeva. Come avrebbe fatto senza quelle ingenti quantità di soldi (tuoi) da spendere!!!!!?? Come avrebbe fatto!!!???
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