Come vivere bene senza di lui, anche se non lo credi possibile

come essere felice senza di lui

Come essere felice senza di lui? Come vivere bene e anche meglio dopo che lui non c’è più nella tua vita, per vari motivi? Come stare bene “senza” una persona, anziché “con”?

Intanto, una premessa (eh già! Ti pareva che scampavi la premessa?).

Nella nostra società e in tutte quelle che ci hanno precedute la vita di coppia ha di “default” un connotato positivo.

E’ considerata un “vantaggio”, un “beneficio”, un plus che renderebbe migliore la vita delle persone. A prescindere.

Sulla coppia si fonda la famiglia e sulla famiglia la società.

Se vogliamo essere inseriti nella comunità degli umani, il punto di partenza è la coppia.

Non solo, è convinzione comune e diffusa che in coppia si riceva compagnia, sostegno, solidarietà. In nome dell’amore, ovviamente.

"L’amore è abbandonarsi senza sentirsi mai abbandonato. cannovaV, Twitter"

Ecco, per dire…

Inoltre per molti – soprattutto per coloro che non sono in coppia – la vita in coppia è sinonimo di allegria, divertimento, gioia.

Di nuovo, per dire…

Cioè, non che io creda che la vita di coppia non sia bella e desiderabile, non io proprio. Dico solo che è come sostenere che gli spaghetti alla carbonara sono buoni in assoluto.

Io adoro gli spaghetti alla carbonara, ma se sono cucinati male, anche gli spaghetti alla carbonara fanno schifo.

Non è tutto qui, però.

Come essere felice senza di lui. Ci sono altre possibilità?

Le ragioni per le quali si può rimanere “senza” una persona con la quale si stava possono essere diversissime: magari lui ti ha lasciato; o vi siete lasciati; può essere capitato che lui sia scomparso nel nulla, come capita sempre più spesso; o può darsi che lui sia venuto a mancare, che abbia lasciato questa terra. Succede anche questo.

Ho preparato un test che ti aiuta a capire perché un uomo sparisce e non ti cerca, per farlo ti basta cliccare sul bottone qui sotto:

 

Scopri perché non ti cerca: fai il test

 

"Che tipo di esperienza è l’abbandono? È lo sradicamento, il vuoto, la solitudine. Dolore e cieca disperazione. R. Fustini"

E’ possibile che vi conosceste da una vita come è anche possibile che vi conosceste da poche settimane.

Non è detto che la fine di una storia seria e importante sia meno dolorosa di una storia breve, che però aveva aperto le porte a speranze e progetti e stretto legami, magari intensi.

E poi, tenendo pur conto che è vero che ci sono rapporti e relazioni che partono “al rallentatore” e carburano lentamente, è molto più vero che a innamorarsi o, almeno, a sentirsi attratti da una persona ci si mette un attimo.

Non parliamo poi se c’è stato il cosiddetto “colpo di fulmine” .

Per ironia, invece, per dimenticare quella persona che ci è entrata nel cuore in un secondo, spesso sembra che ci voglia un’eternità, fatta di fatica e di dolore.

Quando una storia finisce, quando ci si separa, quando un partner se ne va ci sono tanti sentimenti forti che convivono nel nostro animo.

La rabbia, la delusione, la sensazione di solitudine.

Anche il vuoto, il sospetto di aver perso tempo o magari di essere state “fregate”.

Talvolta si può sperimentare un senso di liberazione, che però lascia un po’ stranite e confuse.

Come fai ad attrarre un uomo senza sembrare una facile o una poco di buono?
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Si procede tra alti e bassi, tra fiducia in se stesse e momenti di grande sfiducia, non solo in se stesse e nel proprio fascino, ma nel futuro e nella vita, addirittura.

Soffrire per il “senza” è orribile.

"Era addestrato fin dall’infanzia a individuare le regole nel caos. Ma di fronte all’abbandono siamo tutti uguali: nemmeno una testa molto ordinata può reggere alla scoperta di non essere amata. E. Ferrante"

Ma allora? Come si fa a tornare a vivere, a sopravvivere e anzi a essere felice senza di lui? Proprio lui, colui sul quale probabilmente avevi puntato tutto e che in questo momento ti sembra l’unico uomo degno del tuo amore, insostituibile, irraggiungibile?

Vediamo un po’ come fare.

Scopriamo come fare a riagguantare la felicità che sembra essersene andata via con lui.

Come essere felice senza di lui. 10 passi da fare per rinascere

Di seguito ti illustro 10 passi importanti da compiere per essere felice senza di lui (anche se adesso non lo credi possibile).

Prima di andare nel dettaglio dei passi, ci tengo a evidenziare due concetti base che sono molto importanti.

Il primo è che quando si soffre per amore non si è malati o disturbati. Ricorrere a un aiuto esterno può essere un sollievo (ma attenzione di che aiuto si tratta, il mondo, anche delle persone “titolate”, è pieno zeppo di incompetenti, che fanno guai invece di risolverli!), ma non è indispensabile. Ma proprio per niente.

Si è in una situazione disfunzionale, che richiede un supporto esterno (qualificato) quando tutto è “troppo”: si soffre “troppo” e per “troppo” tempo, magari davvero per una persona e un progetto che non erano niente e soprattutto si è bloccate nella propria vita sociale e lavorativa o si ricorre a pesanti dipendenze.

Il secondo concetto base è che, sempre e in particolare quando ci si trova di fronte a situazioni impegnative o a sfide, bisogna prendersi cura della propria salute, fisica e mentale.

La cura di sé è il fondamento della vita felice. Alimentazione sana, idratazione, sonno (anche abbondante, per recuperare), vita regolare, attività fisica, sono indispensabili.    Se il tuo corpo non funziona al meglio possibile, tu dove credi di andare?

Lo stesso dicasi per la tua emotività: evita comportamenti che ti “abbassano” e cerca comportamenti e persone che ti “sollevano”. Non cercare facile e falso conforto presso chi non è in grado di dartelo e peggiora la situazione.

Ora procediamo con i 10 passi per essere felice senza di lui.

Il primo passo da compiere quando si soffre e non si è felici perché si è senza di lui, è accettare la sofferenza. Accettare, cioè, che nella vita non tutto va come vorremmo. Che la realtà non si piega alla nostra volontà e se lui non c’è, non c’è. Se ci si oppone alla realtà e a come vanno le cose, si entra in uno stato di nevrosi, cioè di non adattamento, di non flessibilità, di opposizione, che, quello sì, davvero, ci porta dolore e ci deruba della felicità. Facendo ancora più danni

Il secondo passo è accettare, oltre allo sconforto e al dolore, il fatto che una storia d’amore è finita. Bella o brutta che fosse. Per quanto tu pensassi di averlo attratto e che tutto andasse bene, non ha funzionato. Incassa quella che magari, senza ben saperlo, consideri una sconfitta e una ferita alla tua autostima, al tuo fascino, alla tua femminilità. Anche i migliori prendono pugni in faccia. Tutti. La nostra grandezza non è non sperimentare fallimenti, ma affrontarli e andare oltre.

Il terzo passo è chiarire a te stessa che vuoi davvero essere felice senza di lui. Che vuoi davvero essere felice. Spesso si assumono atteggiamenti di vittimismo, autocommiserazione e “impuntatura” contro il mondo per i quali si continua, magari anche solo dentro di sé, a recriminare per quel che non si ha o non si è riuscito a mantenere. Lascia andare questo atteggiamento, prendi un impegno con te stessa, promettiti che farai tutto quanto è in tuo potere per essere felice. Ancora più felice. E’ un atteggiamento di maturità, intelligenza e “figaggine”. E poi si tratta della tua felicità, che conta più di tutti i rancori e di tutte le recriminazioni.

Il quarto passo è mettere avanti l’orologio. Che cosa significa? Il tempo cura molte ferite e sicuramente cura le ferite d’amore. Se abbiamo un minimo di salute emotiva, funziona così. Proprio perché siamo “costruiti” per non fermarci di fronte a certe delusioni, per tutti inevitabili. Non aspettare solo che il tempo passi, decidi di dare un’accelerata. Dopo avere sofferto, esserti sfinita e poi aver dormito abbastanza, spostandoti come un fantasma dal letto al divano e ritorno, datti da fare. Con piccole azioni. Ma datti da fare.

Il quinto passo è farti le domande giuste. Ripetiti la domanda: “Che cosa posso fare adesso per stare meglio?”, “Come posso essere felice?”, “Come posso creare la vita che mi piace?”. Rivolgiti queste domande in modo pacifico, con calma, rilassatezza e comprensione verso di te. Le risposte giuste arrivano.

Il sesto passo è immaginarti immersa in situazioni positive: immaginati in salute, in serenità, a fare qualcosa che ti piace. Attenzione: “immaginare” non significa “fantasticare” cose incredibili, improbabili, irreali. Immaginare significa calarti in situazioni reali e concrete, del tipo di quelle che hai già sperimentato, situazioni di benessere, tranquillità e calma.

Il settimo passo è togliere di mezzo ogni ricordo materiale che fa riferimento a “lui”. Sì, va bene, ti spiace, si tratta di ricordi, magari di oggetti preziosi. Non vale davvero la pena “trattenere”. Trattenere le cose significa trattenere il dolore e il passato e negarsi il futuro e negarsi la vita. Ti pare? Butta via, regala, vendi.

L’ottavo passo è fare piccoli cambiamenti nella tua vita quotidiana: risistema casa, cambia parte del tuo guardaroba (senza rovinarti economicamente!), cambia alcuni aspetti della routine quotidiana. Questo ti serve a prendere le distanze dal passato e a mettere le basi per il nuovo.

Il nono passo è abituarti a rendere la tua vita bella ogni giorno, arricchendola di esperienze positive. Un bel film toccante almeno una volta alla settimana. Un libro ricco di idee, emozioni, stimoli, letto almeno una volta ogni due settimane. Mostre d’arte, sport, incontri con nuove persone di valore. Riempiendo la tua vita di piccole esperienze positive continue ti rafforzi  nella convinzione e nella sensazione che la felicità è a portata di mano.

Che la vita è bella e che puoi stare “senza” di lui ed essere felice. (E trovartene uno più bello e che ti ami di più).

Il decimo passo è fare progetti per il futuro. Concentrati sul presente per creare il futuro, il tuo.

Ricordati che tutti abbiamo dovuto vivere “senza” qualcosa o qualcuno. Si riesce. E’ una delle missioni più possibili al mondo. Essere felice senza di lui è alla tua portata.

Fammi sapere nei commenti che cosa ne pensi di come vivere bene senza di lui.

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44 Commenti

  1. Avatar di Emilia

    Emilia 1 mese fa (18 Maggio 2019 22:50)

    La parola "fine" viene sempre associata a un evento brutto, spiacevole. La fine di una relazione viene intesa come la fine di un progetto desiderato e coltivato, un progetto di vita insieme. Se aggiungessimo l'aggettivo "inadeguata" alla parola "relazione" forse sarebbe più facile e meno doloroso accettare l'idea di una fine.
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  2. Avatar di Tania

    Tania 1 mese fa (19 Maggio 2019 9:19)

    Splendido articolo, in tutto e per tutto. È perfetto dall'inizio alla fine :) Non si può aggiungere nulla di meglio.
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  3. Avatar di Amore

    Amore 1 mese fa (19 Maggio 2019 10:49)

    Ilaria carissima che dirti...sei una forza ed un sostegno per tutte noi grandi Donne con un'Anima. Grazie di cuore.
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  4. Avatar di Silvia

    Silvia 1 mese fa (19 Maggio 2019 10:08)

    Ciao Ilaria,mi rincuora sapere che ogni domenica arriva una mail dal tuo blog ,che devo dire è sempre molto importante e piena di validi consigli x il momento che sto vivendo...ho un buon lavoro ,dei genitori a cui fare riferimento nei momenti diciamo un po deludenti e pesanti da sopportare,ma mi manca oramai da tanto troppo tempo un affetto stabile. O meglio incontro uomini che all inizio sembrano esser degni da frequentare e poi inevitabilmente finiscono per essere uno ,l esatta fotocopia del precedente. Questa considerazione ,inaspettatamente è trasversale sensi considera l età, ovvero sono cosi ,bugiardi, sfuggenti,vili, codardi a 50 cosi come a trenta anni...come l ultimo uomo che ho conosciuto, che h qualche anno meno di me..grazie del lavoro che fai. Silvia
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    Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 1 mese fa (19 Maggio 2019 11:32)

      Silvia, in gran parte è vero per quel che riguarda gli uomini più anziani. È desolante sapere che anche i giovani hanno lo stesso comportamento. Sta a noi evitarli. Anche se non siamo di marmo e talvolta ci caschiamo come delle pere marce. Gli argomenti di Ilaria danno speranza e carica per noi stesse a qualunque età. Buona domenica xxx
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  5. Avatar di Roberta

    Roberta 1 mese fa (19 Maggio 2019 12:11)

    Ciao Ilaria, sto seguendo sempre i tuoi consigli, ma non posso dire che sono a tutti gli effetti felice. Ho sempre in sottofondo un fastidio che mi causa malessere di tipo emotivo. Dopo la conoscenza di un uomo che dopo poco è sparito, ho la sensazione che c'è qualcosa in me che non va (Tutti i miei ex si sono rifatti tranquillamente una vita con altre). Forse mi pongo troppo disponibile verso il prossimo e ne consegue che mi prendano in giro. Io sono sempre in buona fede, ma vedo che non vengo apprezzata, giudicata come una sfigata. Non voglio arrivare al punto di abbattermi, ma delle volte sono demoralizzata. Non voglio a tutti i costi un uomo, ma non riesco ad essere serena quando conosco una persona che potrebbe piacermi. Questo mio comportamento contraddittorio mi stranisce. Mi sento in un certo senso bloccata.
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    Rispondi a Roberta Commenta l’articolo

  6. Avatar di Laura

    Laura 1 mese fa (19 Maggio 2019 18:58)

    E poi quando una mette in atto tutti e dieci i passi, o grazie ad Ilaria, o grazie all'esperienza, e si accorge che si sta pure meglio, senza di lui, il gioco è fatto! Sperimentato sulla mia pelle. In bocca al lupo donne! Io dico spesso a mia figlia che se proprio proprio deve trovarsene uno, che sia sano di mente e senza problemi di nessun tipo. Chi vivrà vedrà.... ciao Ilaria!
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    Rispondi a Laura Commenta l’articolo

  7. Avatar di Eleonora

    Eleonora 1 mese fa (19 Maggio 2019 11:18)

    Ciao Ilaria, Grazie dei consigli in questo articolo. Lui mi ha lasciata ormai a settembre scorso e dopo quasi tre anni. Io ho due figli e ho lasciato mio marito per lui. Soffro ancora tantissimo .... sono ricorsa a medici e varie. Il mio problema è che lo vedo tutti i santi giorni perché lavora nello studio in cui lavoro anche io. Purtroppo siamo rifiniti a letto insieme qualche volta di recente. L’attrazione fisica ci è sempre stata purtroppo e io sono una emerita cretina. Quanto tempo deve passare ... io non riesco a liberarmi di lui.
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    Rispondi a Eleonora Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (19 Maggio 2019 11:56)

      Mi spiace davvero che tu ti dia dell"emerita cretina" e non devi. Però questo darsi dell'"emerita cretina" credo sia già un primo passo. Per favore, non andarci a letto e se possibile fai di tutto per trovarti un altro lavoro.
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    • Avatar di Eleonora

      Eleonora 1 mese fa (19 Maggio 2019 21:55)

      Impossibile Ilaria trovarmi un altro lavoro. Devo convivere con questa situazione.... è molto più difficile. Se non lo avessi visto più forse avrei fatto qualche passo avanti. La vita mi ha messo difronte questa grande difficoltà. Dimenticare un amore è quasi impossibile.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (19 Maggio 2019 21:59)

      Perbacco! In che mondo vivi? "Impossibile" trovarti un lavoro? Quasi "impossibile" dimenticare un amore? Ma guarda che questo non è amore, è uno che vuole solo portarti a letto quando ne ha voglia. La vita non ti ha messo proprio davanti a niente. Sei tu che ci vai a letto, nessuno ti costringe. Credimi, le difficoltà e i problemi della vita sono altri. E dare retta a i cretini è solo da persone che hanno un povero concetto di sé.
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    • Avatar di Simone

      Simone 1 mese fa (20 Maggio 2019 9:31)

      Se c'è una cosa per la quale dovresti darti dell'emerita cretina è aver lasciato tuo marito per questo tipo.
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      Rispondi a Simone Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (20 Maggio 2019 9:37)

      Io pubblico, dissento dai toni, dai modi e dalla mancanza totale di rispetto per l'altro. Ca va sans dire.
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  8. Avatar di Carla

    Carla 1 mese fa (20 Maggio 2019 16:48)

    Quando ero ragazza, tutti i criteri di "scelta" di un compagno corrispondevano a quelli di Ilaria e mi arrabbiavo tantissimo quando sentivo storie di amiche varie alle prese con fidanzati cretini....ebbene, a quasi 50 anni, non sono cambiata molto. Erano tutte fidanzate tranne io ;-)
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  9. Avatar di Ale

    Ale 1 mese fa (20 Maggio 2019 17:37)

    Ilaria, ogni tuo articolo riesce a sollevarmi quando ho uno stato d'animo non positivo, grazie!!
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    Rispondi a Ale Commenta l’articolo

  10. Avatar di Silvia

    Silvia 1 mese fa (19 Maggio 2019 20:40)

    Di tutto l'elenco di punti, quello in cui mi sento più incagliata è l'atteggiamento di 'impuntatura'. Della serie: perché mi sono messa nella situazione di stare con lui, come è potuto succedere. Ogni volta che mi capita di pensarci, mi sento ancora più colpevole della volta prima per aver avuto una storia con una persona che proprio non meritava. E che, anzi, mi stava trascinando verso il basso piuttosto che sostenermi. Se non mi sentissi così in colpa, sarebbe davvero da ridere! Come trasformare questi pensieri poco positivi in qualcosa di più utile per me? Come aprire il cassetto con un pensiero positivo e chiuderne uno con quello negativo?
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    Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (19 Maggio 2019 23:04)

      Pensa allo scampato pericolo! Pensa al fatto che l'hai lasciato! Pensa quanto ti ha insegnato! Pensa che per questo inciampo, non ci ricadrai più tra le braccia di uno così! Pensa a quanto è stato bravo il tuo istinto di conservazione!!!
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (20 Maggio 2019 14:31)

      Il mio istinto di conservazione... grazie mille, Ilaria!! Sembra davvero fatto apposta, assurdo. Oggi mi sono trovata un amico del mio ex compagno al lavoro, senza alcun preavviso e senza presentarsi, con un pacco da consegnarmi. L'ho aperto e si tratta di un libro di poesia che ha scritto il mio ex per me. In piu', dopo un mio strettissimo silenzio stampa, mi ha riscritto per vederci per un caffe'. Sinceramente non vedo cosa possa essere cambiato da sei mesi fa, ma questa situazione mi crea piuttosto disagio. Chiedo una mano per continuare nel mio silenzio stampa oppure altro. Grazie mille!
      0
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (20 Maggio 2019 15:18)

      Un libro di poesie. E' malato 1. Un libro recapitato da un amico. E' malato 2. Un libro recapitato da un amico. E' malato anche l'amico. Ma mandateli a ranare questi personaggi. Scomparire.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (20 Maggio 2019 16:23)

      A mente fredda, ho pensato le stesse cose anch'io. Hanno entrambi qualche problema. Ci sto arrivando anch'io a capireee, sono contenta! :D Grazie Ilaria!
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      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 1 mese fa (20 Maggio 2019 16:41)

      Finiremo di nuovo col bigliettino delle elementari alla tipo vuoi metterti con me? Si o no, barra la casella? :D Gli attributi. Questi sconosciuti.
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    • Avatar di Irene

      Irene 1 mese fa (22 Maggio 2019 12:17)

      Libro di poesie recapitato da un amico...🤦🏻‍♀️🤦🏻‍♀️🤦🏻‍♀️🤦🏻‍♀️🤦🏻‍♀️
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      Rispondi a Irene Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 mese fa (22 Maggio 2019 14:28)

      Oddio. Spero per posta
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      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (22 Maggio 2019 14:39)

      AnnaV, non hai seguito la storia.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 mese fa (22 Maggio 2019 19:01)

      Ah ecco meno male era sempre lo stesso poeta timido ... @Ilaria: pensavo fosse un altro!!! Terra di poeti ecc ecc :D
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (22 Maggio 2019 19:13)

      Eh, ma stai attenta, per Toutatis!!!
      0
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (22 Maggio 2019 17:08)

      Ahaha, proprio a mano! Tra l'altro, la saga continua perché dopo un mio silenzio a tutto questo 'ben di Dio', ancora continua a scrivere per vederci. Vaaaabbé :D
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      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

  11. Avatar di Marisa

    Marisa 1 mese fa (21 Maggio 2019 17:23)

    Cara Ilaria, il mio 'senza' è stato deciso dal cancro. Non lo volevamo nè io nè lui, e in appena 3 mesi non c'è stato nemmeno il tempo di accettare l'idea. Raramente, in questi anni di eleborazione e ricostruzione, mi è capitato di leggere un articolo così ben fatto. O forse è proprio l'essere passata -più o meno proattivamente- attraverso tutti gli step da te elencati che mi da oggi la serenità di coglierli. Talvolta mi sono ritrovata a pensare che la mia situazione mi abbia paradossalmente facilitata rispetto a chi invece deve fare i conti con la fine di una storia d'amore. Perchè, proprio come hai scritto, tutto comincia dall'accettazione: finchè non ho accettato, ogni sforzo di ricostruirmi è stato inutile e doloroso. Accettare è un atto di volontà e richiede un impegno attivo e concreto. Il solo trascorrere del tempo serve a poco se non siamo noi stessi a DECIDERE di essere felici e impegnarci concretamente per riuscirci. Nel frattempo sono passati sette anni ed io non sono ancora in coppia. Però, nota bene, non ho scritto di essere 'sola' o 'senza'. Semplicemente non sono in una relazione, ma me la auguro e la cerco. Nel frattempo rido, piango, corro, gioco, canto, mi arrabbio, parlo, vedo, dico, faccio... in una parola vivo!
    2
    Rispondi a Marisa Commenta l’articolo

  12. Avatar di Irene

    Irene 1 mese fa (19 Maggio 2019 7:41)

    Tutte le volte che ho concluso un relazione il concetto che è sempre emerso nei miei pensieri è stato quello di "opportunità" aldilà della rabbia e della tristezza c'è sempre stato questo. Opportunità di serenità, benessere, di fare altre cose e di star tranquille finalmente. Perché quando stai con un uomo e l'istinto ti fa capire che non ti ama non sei tranquilla per niente. Buona Domenica a tutte e grazie Ilaria
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    • Avatar di Anna G

      Anna G 1 mese fa (19 Maggio 2019 15:45)

      Grazie Ilaria per la positività la forza che mi dai, anche in questo caso più attuale che mai. È vero ancorarci al passato e non vedere futuro felice senza di lui ci provocano solo dolore che non ci fanno vivere il presente e fare le scelte giuste. Grazie ancora
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    • Avatar di giava

      giava 1 mese fa (19 Maggio 2019 20:34)

      Cara Ilaria è bellissimo essere felici a prescindere dallo stare o meno in coppia. E io anno dopo anno (sono arrivata a 50) costruisco la mia vita "da sola" anche con numerose soddisfazioni in vari ambiti. Non credo ci sia nulla che non posso fare in quanto single. Eppure ho la sensazione che questo mi faccia diventare sempre più cinica e in fondo alimenti la mia singletudine.... P.S. è bello potersi esprimere liberamente grazie a te in questo "gruppo" di persone che si mettono in gioco! Grazie!
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      Rispondi a giava Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (20 Maggio 2019 5:35)

      È una osservazione umana e pertinente. Nel mentre tieni vivi un sano desiderio di stare con un con un compagno dedicati ad attività e a persone che alimentino la tua fiducia negli negli altri e la tua capacità di amare con dolcezza. Tipo volontariato per gli animali e volontariato che comporti lavoro fisico (ripulire luoghi comuni, preparare feste etc).
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 1 mese fa (20 Maggio 2019 7:40)

      Ciao Ilaria, curiosità: perché suggerisci proprio queste 2 forme di volontariato? Voglio riprendere a fare volontariato, ma ero orientata più su altro. Mi ha colpito però la tua indicazione così precisa. Grazie! Buona giornata! Carlotta
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (20 Maggio 2019 8:58)

      Perché sono tipi di volontariato che non comportano il contatto diretto con la sofferenza umana. Non tutti sono pronti anche se questo è il tipo di volontariato più utile per la crescita di sé. Gli altri, che sono pure utilissimi, hanno più la dimensione del divertimento della socialità e del progetto. Non con che quello con le persone non le abbia, ma diciamo che è il corso avanzato...
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 1 mese fa (20 Maggio 2019 9:30)

      Ok, grazie per il chiarimento!
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    • Avatar di Luca

      Luca 3 settimane fa (3 Giugno 2019 13:21)

      Giusto Irene, stare in una relazione con una persona che non ti ama è molto peggio che stare senza.
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  13. Avatar di Daniela

    Daniela 4 settimane fa (30 Maggio 2019 16:18)

    Un mio amico che si è lasciato con la morosa, anzi lei ha lasciato lui in pratica, e lui, per vedere di smuovere la cosa e riconquistarla, che le scrive: “Ho capito che il tuo comportamento (non cercarmi e non sentirmi) è il tuo modo per farmi capire che è finita quindi non ti cercherò più ma se mi cercherai tu per qualsiasi motivo ci sarò!! – ma, esiste una frase più zerbina? Già scrivere : non ti cercherò più…ma, se mi cercherai ci sarò….nooooooooooo, ma lei, già forte nella situazione di avere lasciato avrà stappato una bottiglia per festeggiare! ma si può?
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    Rispondi a Daniela Commenta l’articolo

    • Avatar di Luca

      Luca 3 settimane fa (3 Giugno 2019 13:58)

      Hai ragione Daniela, è una frase zerbina, ma nel dolore di essere lasciati è un attimo cedere e scrivere una cosa così, essere disponibili. Per essere forti, per fare le cose giuste nel momento giusto ci vuole un po di esperienza, avere degli amici sinceri che ti aiutano, leggere cose utili, come questo sito. Se sei li da solo, triste, disperato, scrivere la frase zerbina che hai riportato è umano, comprensibile. Lo so che se lei è una stronza, il suo Ego si sarà abbuffato, peccato darle soddisfazione. Aiuta il tuo amico, stagli vicino, fai in modo che salvi la dignità, quando sarà guarito te ne sarà grato.
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    • Avatar di Esse

      Esse 3 settimane fa (3 Giugno 2019 16:30)

      Ciao Daniela, sì, si può essere così in un momento di debolezza e fragilità ( d'altronde chi di noi non lo è mai stato), ti consiglio di stare vicino al tuo amico e di non essere critica ma comprensiva, dato che tra i due è lui ad essere stato leso e ferito ;)
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