Come disinnamorarsi: liberati dai pesi inutili e trova un amore vero

come disinnamorarsiCome disinnamorarsi? E perché mai bisognerebbe disinnamorarsi? E’ proprio necessario?

"È più facile accettare di essere innamorati che accettare di essere soli. Da Frasier"

Già sento il coro di voci dissidenti di coloro che pensano e dicono: “Ma come Ilaria, è così bello essere innamorate… Che cos’è la vita senza innamoramento e amore? Che senso avrebbe senza gli alti e i bassi e le emozioni strazianti dell’innamoramento? Io voglio essere innamorata!”

Eh già, così la pensa chi è convinta che l’innamoramento valga al di sopra di tutto e che il resto conti veramente poco.

Il fatto è che ci sono mille e mila casi in cui è meglio non essere innamorate.

Per esempio quando non si è ricambiate, quando ci si trova in una relazione complicata che esaurisce ogni energia o quando si vive una storia abusiva, dove più si è maltrattate, più ci si sente legate e attratte.

O anche quando si è rifiutate, lasciate, tradite.

O quando si capisce che l’innamoramento che si sta sperimentando sta distruggendo la propria vita e la propria personalità.

O quando lui è impegnato, fidanzato o sposato.

Insomma, quando è chiaro che essere innamorate non solo non fa bene, ma fa proprio tanto male.

Sapere come disinnamorarsi – e soprattutto volerlo fare – è una risorsa, uno strumento a disposizione, un’opportunità.

Perché è importante disinnamorarsi? Perché in certi casi devi decidere di farlo?

Perché può salvarti la vita, darti una nuova prospettiva sull’esistenza, lanciarti verso un futuro esaltante e luminoso, ti permette di conoscere te stessa e il tuo potenziale. Di aumentare la tua autostima.

Ti aiuta a crescere e a farti arrivare tra le braccia di chi ti ama davvero.

Ti permette di fare un salto di qualità e di innamorarti nel modo più sano, in una relazione sana, con una persona sana.

Ci sono amori che sono camere a gas e innamoramenti che sono delle vere e proprie trappole mentali, ecco perché in questi casi è importante allontanarsi, sul serio e per davvero, lasciare andare, liberare mente e cuore.

Distaccarsi al 100% senza ripensamenti, rimpianti e rimorsi.

Perché gli innamoramenti che lasciano strascichi, tracce e attaccamenti di qualsiasi genere sono zavorre che impediscono di volare alto, catene che non lasciano vivere in libertà, rifiuti emotivi che possono inquinare e deteriorare intere esistenze e futuri rapporti.

Come disinnamorarsi e prendersi il proprio potere

Pensa un po’ come sarebbe la tua vita se invece di essere in balìa di emozioni incontrollabili e dolorose che ti fanno perdere serenità, efficacia e lucidità, tu potessi liberarti del fardello di un amore che ti fa male e potessi ricominciare a vivere senza condizionamenti e freni e trovare un amore sereno, pieno e corrisposto?

Fantastico, eh?

Disinnamorarsi della persona sbagliata e staccarsi da una storia che per tante ragioni non va, è un passaggio fondamentale di trasformazione, evoluzione, crescita.

"Il lamento del cuore non è altro che il riverbero del rumore di un sogno infranto. A. Bruno"

Chi di noi non ha sofferto da giovane o giovanissimo di un innamoramento o di una cotta non corrisposti e dopo il loro superamento si è ritrovato o ritrovata al “livello successivo” della consapevolezza e della padronanza di sé? Maturato, più sicuro delle proprie capacità e di quello che vuole dalla vita?

E allora, come disinnamorarsi in età adulta in modo da evitare di soffrire e passare al livello successivo ulteriore, quello che permette di raggiungere traguardi più ambiziosi e soddisfacenti?

7 passi per smettere di essere innamorata e di soffrire

Per disinnamorarsi si può compiere un percorso in 7 passi, un percorso affascinante perché è un viaggio di crescita e di sviluppo personale senza pari.

1. Comincia dall’atteggiamento mentale. E’ questo che determina per la gran parte che cosa ottieni o non ottieni dalla vita, in tutti gli ambiti. Se sei convinta che essere innamorata sia uno stato imperdibile che ti regala emozioni forti, anche se negative, alle quali non puoi rinunciare, mi sa che passerai da un innamoramento doloroso a un altro.

Se invece sei convinta che, alla faccia dell’innamoramento, quello che conta davvero è il tuo progetto di vita, il fatto che tu stia bene e ti realizzi a prescindere da quanto tu sia, in questo momento, innamorata di quella determinata persona, allora ti metterai di buona lena a sperimentare questa piccola sfida emotiva (che consiste nel disinnamorarti) sicura che, attraversato il guado, e arrivando dall’altra parte, tu e la tua vita sarete migliori. E anche i tuoi amori. E anche il sesso.

Un atteggiamento mentale orientato a “è utile e importante per il mio bene che io mi disinnamori” ti porta a intraprendere tutto quelle iniziative, pratiche e “teoriche” che ti portano ad avere il controllo sulla tua vita sentimentale e, soprattutto, a realizzarti pienamente in questo campo.

Non sei convinta? Pensi che con quella persona tu non possa vivere o che la tua vita non possa essere più la stessa?

Sono stupidaggini da patturomanticismo (cioè da romanticisimo-pattumiera),  da rotocalco. La vita ci testimonia ogni giorno che le persone possono sperimentare la propria esistenza al massimo anche dopo le perdite più gravi: quella della casa, di un patrimonio, di persone importanti venute a mancare.

Ancora: ci sono persone che hanno scoperto la propria pienezza dopo essere state colpite da malattie gravi addirittura invalidanti o che hanno ridotto perfino la loro piena abilità.

Vuoi non riuscire a vivere senza un amore che non ti fa bene? Siamo serie. Ci riesci, ci riesci. E torni più bella e più forte che pria.

2. Quando il gioco si fa duro, le dure cominciano a giocare. Vuoi disinnamorarti? Chiudi i rapporti, i contatti, le relazioni con la persona della quale sei innamorata.

Le mie lettrici che la sanno lunga e che amano cercare ossessivamente, rovistare e indagare sui siti, i forum e i gruppi di Facebook che parlano di amore perverso e di narcisisti perversi (signore, già che ci siamo, diciamoci la verità: lo sapete che questo indagare, documentarsi e compiacersi nella ricerca sulle patologie, le perversioni, i comportamenti abusivi di chi vi ha danneggiato vi fa solo del male e vi impedisce di trovare l’amore?) sanno bene che cosa è il “no contact”, cioè il primo passo per liberarsi di un legame.

Taglia i ponti, allontanati, chiudi. Non rispondere a chiamate, messaggi, chat. Stai lontano dai social media (ti garantisco che puoi farcela, si può vivere anche senza, giuro! Anzi, qualche eccentrico sostiene che si vive meglio senza, perfino.).

L’uomo del quale sei innamorata è un collega, il padre dei tuoi figli, il tuo capo? Prepara un piano B per allontanarti da lui o ridurre al minimo i contatti e intanto riduci al minimo le interazioni.

Se ti vuoi solo un pochino di bene, ce la fai.

3. E’ importante che tu ti prenda cura dei tuoi pensieri e di quel che accade nella tua testa. Le immagini, i ricordi e le suggestioni che attraversano la tua mente spesso sono alla base dell’infatuazione, dell’innamoramento e della dipendenza affettiva. Sono innumerevoli le bugie che le persone raccontano a se stesse e le “storie” parallele che si costruiscono nel segreto della loro mente.

La mente e l’autosuggestione, soprattutto per quel che riguarda gli amori non corrisposti e le relazioni sbagliate, giocano un ruolo centrale nel creare situazioni che ti influenzano potentemente, ti emozionano e ti risucchiano nel gorgo di un sentimento che rischia di diventare una brutta dipendenza.

Hai presente i cosiddetti “film mentali” in cui vedi immagini, provi sensazioni vivide, sperimenti in modo ripetitivo l’attaccamento e la nostalgia che ti convincono che la tua vita con quella persona sarebbe magnifica e ti fanno fantasticare del grande amore?

Lo sai che ci sono donne che soprattutto a causa della loro fervida immaginazione, aiutata da un’abile manipolazione al di là dello schermo e da una foto profilo (rubata) di un uomo prestante, si innamorano di uomini conosciuti online, che non hanno mai visto e mai incontrato?

Pensa che su questo meccanismo sta fiorendo un sistema criminale di truffe sentimentali che sostiene le economie di interi paesi e rovina le vite di molte donne, qui in Italia e in altri paesi occidentali.

Considera attentamente che se hai facilità a fantasticare e ti lasci andare ai “sogni a occhi aperti” creando storie romantiche, è perché la tua vita reale non è particolarmente ricca di stimoli e di esperienze gratificanti.

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Quindi ti è utile darci dentro nella realtà e nella pratica e riempire la tua vita di tante attività ed esperienze vere e concrete.

Tieni presente che controllare l’attività della tua mente è importante per prenderti il tuo potere sulla tua vita. Infatti è in situazioni come queste (quelle di donne che vivono nella “fantasia” dell’amore e non nella realtà) che hanno facile gioco i dongiovanni da strapazzo, i manipolatori e i seduttori seriali, che siano virtuali e reali.

C’è da dire anche che per un gran lavoro di immaginazione ci sono persone che si innamorano del collega che è semplicemente gentile, del cameriere che fa battute simpatiche o del medico professionale, disponibile e cortese, senza che questi “poveri disgraziati” siano responsabili della benché minima manipolazione.

La mente, fomentata dal bisogno di emozioni forti, di affetto e di attenzione crea amori straordinari. Inesistenti però.

Tanto che se c’è un tale lavoro di fantasia non si può parlare nemmeno di amore e di innamoramento, ma solo della manifestazione di un disperato bisogno di importanza, attenzione, considerazione.

Pensaci e pensa anche a che cosa vuoi essere e diventare per davvero e non per finta.

4. Usa la mente per disinnamorarti. Come disinnamorarsi usando la mente? Se i pensieri e l’immaginazione giocano un ruolo fondamentale nell’innamoramento, possono aiutare moltissimo nella fase di disinnamoramento.

In che modo? L’amore infelice e non corrisposto non solo ti rovina la vita ma rovina te.

Rassegnati e persuaditi. E’ proprio così. La sofferenza d’amore non è da vincenti.

L’amore disperato è per le donne che non sanno che cosa è importante nella vita.

E’ per le donne che pensano di essere sfigate e che un uomo sia più figo di loro e le salvi dalla loro sfiga.

Gli alti e bassi emotivi che credi ti facciano sentire viva, ti uccidono lentamente.

Anzi, peggio, molto peggio. Ti fanno venire brutte malattie.

E peggio, peggio ancora, se non bastasse: rughe, ciccia, cellulite. Gobba e sedere grosso. O magrezza insana.

Sai di che cosa sto parlando, vero?

Ti piace far lavorare l’immaginazione? Falla lavorare a tuo favore. Calati nel modo più realistico possibile a come ti sentirai tra un mese e due, se sarai ancora innamorata del tuo uomo sbagliato.

Sarai più vecchia e brutta. Sciupata. Squallida. Nessun uomo ti considererà affascinante.

Questa non è una fantasia, è una possibilità molto reale. E il bello è che lo sai.

La tua mente, la tua più potente alleata

5. Distruggi l’immagine che hai di lui. Distruggere non è mica una cosa brutta. Dipende da che cosa si distrugge. Sia la filosofia orientale, sia quella occidentale danno molta importanza al distruggere. Autodistruggersi non va bene e molte donne lo fanno per amore di altri.

Per amore di te stessa invece puoi distruggere un amore che non va e l’immagine della persona della quale sei innamorata.

Come? Pensa che chi non ti vuole è una melma. E’ vero o no? Che ti frega? Tu consideralo una melma e basta. Non ti vuole, non ti ricambia, non ti ama in un modo che ti fa stare bene.

E’ un lurido bastardo, moralmente orribile.

Riporta alla mente tutti i suoi difetti, immaginalo seduto sulla tazza mentre si alleggerisce l’intestino, quando è ubriaco o fa pipì sotto la doccia.

Quando beve la birra e rutta; quando insulta gli altri automobilisti in macchina o parcheggia in doppia fila o non si ferma sulle strisce.

Pensa a quando si comporta in modo gretto e superficiale o dice parolacce, non si lava o è sgarbato. Quando si fa pregare per portare la spesa.

Con molti uomini non è nemmeno necessario lavorare di fantasia.

Pensa all’arroganza con la quale ti ha trattato, alla mancanza di rispetto, la fatto che ti ha considerato un nulla. Come puoi permettere di amare e apprezzare una persona del genere? Non hai senso del tuo onore e del tuo valore? 

Quando un uomo ti repellerà moralmente e soprattutto per il disinteresse e l’indifferenza che ti mostra, allora ti repellerà anche fisicamente. Molto bene. Vittoria. Vai avanti. Corri verso la vita.

"Qualsiasi passione si spegne quando si vede l’oggetto esattamente com’è. Madame De Stael"

6. Cambia la tua routine. Quando stai vivendo un attaccamento o innamoramento che devi superare è importante che tu cambi un po’ le tue abitudini di vita, dato che per una ragione o per l’altra questa persona è entrata nella tua mente anche a causa di certe condizioni oggettive, di alcune ripetitività nella tua programmazione quotidiana.

Quindi agisci sulla pianificazione delle tue giornate.

Finora sei andata in palestra tutti i venerdì sera? Cambia orario e giorno.

In pausa pranzo vai sempre in quel locale a due isolati dall’ufficio? Vai in un locale diverso, nella direzione opposta. Di solito vai a correre nel parco vicino a casa? Cambia zona.

Inserisci anche delle nuove abitudini e attività nella tua vita, dell’esercizio fisico mai fatto prima, la visione di un video interessante su internet ogni sera o la lettura di un nuovo autore che può piacerti.

A che cosa serve tutto questo? A trasmetterti, a livello conscio e inconscio l’idea che il cambiamento e la trasformazione sono delle possibilità per ciascuno di noi e soprattutto per te e che il futuro ti riserva piacevoli novità senza il bisogno che tu ti attacchi all’idea di un innamoramento malsano.

C’è vita oltre e al di fuori di quell’innamoramento.

7. Fai progetti, programma, pianifica qualcosa di esaltante per te. Ricorda che la tua vita è più grande di un amore, ma molto più grande anche dell’amore più grande del mondo.

Un amore semmai è contenuto nella tua vita, non la tua vita in un amore. Un amore è una piccola parte della tua vita, solo una parte. Perché la vita di una persona può contenere, tra molte cose, un amore.

Non è un amore che dà senso a un’esistenza, ma l’esistenza completa di una persona che eventualmente dà senso a un amore.

Le donne che pensano il contrario appartengono a un’epoca buia, lontana, mortale. Tu sei una donna moderna, non antica.

Lasciami le tue opinioni e i tuoi commenti su come disinnamorarsi.

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344 Commenti

  1. Avatar di Daniela

    Daniela 1 anno fa (19 Aprile 2018 22:18)

    Ho cercato questo articolo Ilaria , oramai ti considero una cara amica che sa darmi tutte le risposte di cui ho bisogno . Bisogna amarci noi stesse ed avere la forza di non abbattersi più di tanto. Ne ho sofferto ma posso essere fiera di me. Ne ho sofferto il tempo giusto ed ora la mia vita la vedo meglio. Andrà meglio di prima sicuramente. Grazie!
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  2. Avatar di Sofia

    Sofia 12 mesi fa (29 Luglio 2018 2:44)

    Trovo questo articolo molto utile. Disinnamorarsi a volte è la scelta migliore da fare per se stesse. La mia esperienza è stata con un uomo che sembrava '' perfetto''. Un bel corteggiamento, mai esagerato, dolce, disponibile all' ascolto. Passano i mesi e lui inizia a togliere e a dare di meno.. Meno uscite, non dormivamo più insieme la notte e in aggiunta sono venuti fuori i suoi dubbi in quanto non vedeva un futuro con me e non provava quel qualcosa in più. Il mio errore? Farmi manipolare e avergli dato altre possibilità nelle quali non è cambiato nulla. Si è mostrato per quello che è : una '' sanguisuga emotiva'' incapace di dare amore. Per fortuna qualcosa in me si è spezzato. Ogni parte di me mi comunicava che lui era la persona sbagliata per me. Insomma non ero serena e provavo tanta rabbia. Fino a che ho trovato la forza di lasciarlo e mi sono sentita finalmente bene. Da questa esperienza ho imparato ad ascoltare le mie sensazioni e credo che se avessi tradito me stessa sarebbe stata una rovina.
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  3. Avatar di Ba

    Ba 11 mesi fa (14 Agosto 2018 9:45)

    Cara Ilaria, fantastica guida e articoli stimolanti. Sono incappata in questo titolo perchè ero alla ricerca di un pezzo che rispondesse esattamente alla mia situazione, pur rendendomi conto che è follia riuscire a ritrovare i dettagli della mia vita in un pezzo scritto da altri. La mia situazione è strana: sono con un uomo che mi ama tantissimo e ha molte caratteristiche che rientrano nella lista, ma altrettante che non sopporto. Che ho sempre sopportato poco e ora, dopo 3 anni, sopporto ancor meno. Dopo queste vacanze ho già programmato tutte le mosse per investire su me stessa e fissato un tempo massimo per capire cosa voglio. Ma ho il terrore di pentirmi e di farmi prendere dall'abbaglio che ciò che non va bene sia importante quando magari, e solo dopo averlo lasciato, accorgersi che le cose fondamentali sono altre. La lista? Fatta. Ma cambia ad ogni mia esigenza di farla cambiare. E in più ci metto che non sono mai stata sola e ho 44 anni... mi do del tempo o chiudo senza guardarmi indietro? Consigli? Grazie...
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  4. Avatar di Fra

    Fra 7 mesi fa (3 Gennaio 2019 22:44)

    Credo che comunque se sono amori sentiti, profondi e non superficiali, dureranno ancora, nonostante tutto, faranno sempre parte di te, anche se non sono stati corrisposti. Certo, ci sarà sofferenza profonda, ma dopo di questa e dopo la rinuncia definitiva, rimarranno sempre.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (4 Gennaio 2019 11:13)

      Abbi pazienza: che amori sono gli amori non corrisposti? Per favore, davvero, siamo nel 2019, non prendiamo parole di romanticume pattumoso a caso, non shakeriamole e non ributtiamole in commenti che vorrebbero essere riflessioni filosofiche. Su, un po' di spessore.
      1
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  5. Avatar di Clau

    Clau 3 mesi fa (1 Maggio 2019 19:45)

    Semplicemente adoro questo articolo! Oggi lo rileggo e devo ammettere che mi aiuta molto. Ho pianto molto, mi sono chiusa in casa, dormivo tanto, mi ero trascurata e addirittura lavoravo male e ancora non riesco a non pensarlo anche se quel rapporto era malato, e lui un disturbato. Io mi sono innamorata di quello che pensavo lui fosse ma quando scopri che la realtà è un’altra ti fa male, molto male Un narcisista che spende più tempo di me davanti allo specchio , che guarda tutte le altre tranne me, anche quelle molto giovani , o che mentre io preparo la colazione lui si fa il selfie a torso nudo dicendomi che voleva vedere se era dimagrito, passa da “ti amo tanto , non poso più vivere senza di te” a “ quando te ne vai?”. Non festeggia i suoi 50 anni perché vecchio 😳 . Ma chiede aiuto ai suoi genitori per qualsiasi cosa. Sono stata una stupida a perdere il tempo con un soggetto del genere. Avrei potuto fare tante altre cose per me , per stare bene ma ho scelto di stare male . E’ Incredibile come dimentichiamo tutte le belle cose che la vita ci offre per soffrire per un amore che poi amore non è. Grazie Ilaria!
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  6. Avatar di Alex

    Alex 1 anno fa (19 Luglio 2018 10:00)

    Articolo interessante rivolto alle donne. Ma secondo me utile anche per un uomo, soprattutto per uomini sensibili e romantici come me che vengono toccati dall'Amore quanto una donna. E soffrono ovviamente. L'unico punto sul qiale ho qualche perplessitá é il 5. Se distruggere l'immagine che abbiamo dell'altro/altra può essere utile per staccarsi totalmente...potrebbe però compromettere una relazione di amicizia o genitoriale. Immaginiamo in caso di separazione di distruggere l'immagine dell' ex coniuge. Questo impedirebbe un processo trasformatosi. Quella persona, padre o madre dei nostri figli, ha il diritto di avere una immagine positiva. Poiché solo avendo stima dell'ex coniuge possiamo trasmettere ai figli il valore che sicuramente il padre/madre ha. Negli altri casi comunque...rimanere amici trasformando l'innamoramento in una relazione comunque in un buon rapporto é la soluzione migliore. Lavorando su di sé e non distruggendo l'altro. Questa è quella che io chiamo una guarigione e trasformazione delle relazioni.
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    • Avatar di Marybach

      Marybach 2 mesi fa (24 Maggio 2019 12:24)

      Com'è si può eliminare un amore forte ma malato se per motivi lavorativi si è costretti a stare ogni giorno con questa persona? È così difficile, anche se ti fa del male non riesco ad odiarlo come dovrei, a volerlo eliminare dalla mia vita. Ci ho provato tante volte ma puntualmente ci ricado
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  7. Avatar di Kicca

    Kicca 1 anno fa (22 Giugno 2018 20:41)

    Ciao Ilaria, ho cercato di proposito i tuoi articoli su innamoramento e amori non corrisposti, ero curiosa di leggere il tuo parere a riguardo. Secondo te quindi è meglio avere il controllo della situazione e non innamorarsi? e' da circa 12 anni che non mi innamoro più, perlomeno non come facevo prima. "Prima" beccavo tutti amori non corrisposti, dopodichè ho deciso di darci un taglio, e la mia vita sentimentale ha iniziato a funzionare. Ma non mi innamoro più, perlomeno non come sapevo fare, e mi sembra di non sapermi legare veramente a una persona, perchè nonostante quello che provo è come se non innamorandomi io non arrivi mai al punto vero di non ritorno. E' così che funzionano i rapporti sani e maturi? Oppure non mi lego? Oppure il mio modo di innamorarmi quando avevo venti anni era infantile o patologico, o comunque non sano? Nonostante i tanti anni di psicoterapia nessuno me lo ha mai saputo spiegare, e mi piacerebbe molto chiarire questo punto. Ti ringrazio molto in anticipo.
    0
    Rispondi a Kicca Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 1 anno fa (24 Giugno 2018 9:25)

      Ciao Kicca, credo tu abbia colto il punto quando parli di "rapporti sani e maturi". Se la tua vita sentimentale adesso funziona (da quanto scrivi sembra di si), guardare al passato non e' piu' necessario, anzi e' rischioso, perche' ti porta a mitizzare un modo di amare forse piu' appassionato, ma solo per via dell'emozione e dell'adrenalina malsane delle storie a senso unico. Purtroppo siamo ammorbati dal mito delle "farfalle nello stomaco" (che, se non erro, e' la traduzione di un'espressione anglosassone - non ci bastano le scempiaggini locali, le importiamo anche! 😜) e dall'idea errata che la passione coincida col patire, per cui la serenita' viene screditata e definita noiosa. Quando parli di "punto di non ritorno", credo sia la perdita del controllo che ti faceva restare appesa a un amore non corrisposto e in costante ansia, e non mi pare sia auspicabile ritornarci, non trovi? Buona domenica a te, a Ilaria e a tutti. 😊
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      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Kicca

      Kicca 1 anno fa (24 Giugno 2018 16:44)

      punto di non ritorno inteso come il fatto di provare qualcosa di forte per qualcuno e non poter più scegliere di non provarlo (almeno emotivamente). Grazie mille per la tua risposta Gea, ci sto riflettendo :D
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    • Avatar di Gea

      Gea 1 anno fa (24 Giugno 2018 21:28)

      Di niente, Kicca! Grazie a te per la risposta e un augurio di vivere la bellezza di emozioni belle, condivise e durature! 😉
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    • Avatar di Atolla

      Atolla 1 anno fa (26 Giugno 2018 14:02)

      Leggere il famoso libro "Donne che amano troppo" vent'anni fa mi ha totalmente chiarito le idee al riguardo. Dovrebbe essere una lettura obbligatoria nelle scuole superiori. L'autrice cita un episodio capitato durante una sua conferenza, in cui nella discussione si stava paragonando gli uomini ai broccoli e al cioccolato. Una donna del pubblico aveva osservato che non si uscirebbe mai nel cuore della notte per andare a mangiare broccoli bolliti, per il cioccolato sì". Il commento della Norwood sottolineava però che i broccoli bolliti fanno bene, non fanno ingrassare, non fanno aumentare il colesterolo, cariare i denti, mentre col cioccolato o meglio con il consumo frequente e abbondante di cioccolato, sì. Quindi il succo era "sì agli uomini-broccoli" (che detto così suona malissimo :D ) e no agli uomini-cioccolato. Io comunque di notte preferisco dormire beatamente :P
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      Rispondi a Atolla Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (25 Giugno 2018 18:27)

      Ciao Kicca, da quel che dici propenderei per l'ipotesi che, semplicemente, stai diventando grande e stai maturando. Il termine "punto di non ritorno" non mi dà una bella sensazione. L'intimità e l'amore sono fatti di equilibrio tra attaccamento e autonomia. Se non hai ancora "smesso" prenditi una bella pausa dalla psicoterapia, diventa autonoma anche da questo punto di vista e abituati a parlarti e ascoltarti con tenerezza e amore. Al "punto di non ritorno" con te stessa ci sei arrivata? :)
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    • Avatar di Kicca

      Kicca 1 anno fa (26 Giugno 2018 1:26)

      Grazie Ilaria! :D ma per punto di ritorno con me stessa che intendi? Nel senso essere autonoma?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (26 Giugno 2018 7:34)

      Di investire su di te invece di cercare sentimenti che stordiscano solo per gli altri.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Kicca

      Kicca 1 anno fa (27 Giugno 2018 13:26)

      Afferrato il concetto XD grazie mille Ilaria!
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    • Avatar di Maria

      Maria 2 mesi fa (25 Maggio 2019 14:00)

      Ciao Ilaria, ho scritto di recente sul tuo blog in merito a una questione con un uomo che è scomparso, proprio come dicevi tu in un articolo in cui ho lasciato la mia testimonianza-commento. Ne sto leggendo anche altri quando mi sento più giù per questa cosa e mi stanno aiutando,grazie. Per quanto riguarda il disinnamorarsi, cosa che sto cercando di fare, mi aiuta molto, anzi, è fondamentale per me prendere coscienza che l'uomo di cui mi ero innamorata in realtà non esiste. Rimango innamorata se considero solo i (pochi!) momenti positivi che ci sono stati, ma nel momento in cui mi sveglio e capisco che lui non è stato solo quei momenti, ma, anzi, sì è rivelato meglio e di più nei (tanti!) peggiori, comincio a vedere la realtà. Mi aiuta anche, quando incontro x strada uno che gli somiglia, farmi l'elenco delle cose in cui invece NON gli somiglia, e, soprattutto se è carino, dirmi minuziosamente in testa, quanto è più bello di lui. E, alla fine, mettermi nella testa e nella prospettiva di tutte le persone che lo possono incontrare o incrociare, parlare di lui o pensare a lui: per loro, e così può essere per me, è un uomo qualunque che sta perdendo i capelli e cammina a testa bassa. Per ora si stanno dimostrando strategie efficaci. Ah, e l'ho cancellato da Wa, da Fb, e, con una motivazione che è anche reale, mi sono tolta da una chat che avevamo in comune. Grazie dei tuoi articoli!
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  8. Avatar di Luna

    Luna 5 mesi fa (23 Febbraio 2019 11:22)

    2 mesi fa il mio ragazzo mi ha lasciato dicendo di non provare piu', da qualche tempo, un sentimento intenso e di non sentirsela di continuare la relazione. Per me e' stato un fulmine a ciel sereno perche' nulla mi aveva fatto presagire quello che sarebbe successo. Ora mi ritrovo col cuore a pezzi, mi sento persa e vuota e completamente destabilizzata. Faccio molta fatica a razionalizzare la cosa perche' per me e' stato davvero tutto troppo improvviso. Stavamo insieme da circa un anno e le cose sono sempre andate benissimo. Siamo molto compatibili, andavamo d'accordissimo, abbiamo un sacco di cose e interessi in comune, lui mi ha sempre fatto stare benissimo, era dolce, affettuoso, sapeva ascoltare e ridevamo un sacco. Abbiamo fatto un sacco di viaggi. E' stata una relazione che e' iniziata piano piano, senza pressioni, in modo molto naturale, e allo stesso modo si e' sviluppata. Era tutto naturale, restare a dormire a casa di uno o dell'altra, passare i weekend assieme, ritrovarsi a cena a raccontarsi com'era andata la giornata al lavoro. Conoscere i miei, parlare di andare a conoscere i suoi (viviamo all'estero). Insomma, per me ci trovavamo esattamente sullo stesso livello e stavamo portando avanti quella che pensavo fosse una relazione matura, naturale e voluta da entrambi. Invece no. Invece qualcosa in lui e' cambiato, e vorrei tanto che qualcuno mi dicesse che cosa, e soprattutto perche'. Ma so che purtroppo non e' possibile, sono domande per cui non ci sono risposte. Vorrei trovare una colpa, ma credo che non ci sia, perche' purtroppo i sentimenti non si comandano, l'amore non e' razionalita'. Mi rendo conto che si e' trattato di una storia di "appena" un anno, ma purtroppo il dolore non fa sconti in base al tempo. Mi chiedo solo perche' queste cose devono succedere quando trovi qualcuno che pensi possa essere quello giusto, qualcuno con cui vedi un futuro. E' tutto tremendamente ingiusto. Solo 2 mesi fa eravamo insieme e tutto andava bene, e ora mi ritrovo qui sola con i miei pensieri e il mio dolore. Com'e' possibile che qualcuno che prima ti faceva stare cosi' bene riesca anche a darti un dolore del genere? Semplicemente il mio cervello non riesce a conciliare l'immagine di noi 2 insieme e felici con l'immagine di lui che mi dice che e' finita. Ho molta paura anche, paura di non riuscire a dimenticarlo del tutto, paura di relazionarmi con altri uomini perche' penso "che fiducia posso avere ora?". Sono sempre stata una persona molto insicura e ora ho paura di esserlo ancora di piu'. Ho paura di ritrovarmi in qualche altra relazione e pensare che potrebbe finire da un momento all'altro, come gia' e' capitato. Scusate per lo sfogo e grazie a chi vorra' rispondere.
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    • Avatar di Carla

      Carla 5 mesi fa (23 Febbraio 2019 17:28)

      Mi dispiace molto. Ma sei sicura di non esserti accorta di nulla? Lui ha bluffato per tutto questo tempo? Avvisaglie ce ne saranno state ma tu non le avrai viste. Il tempo è galantuomo. Passerà ma è dura. Consolati con in altro appena puoi...
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 5 mesi fa (23 Febbraio 2019 20:15)

      L’amore a volte finisce e basta. Dopo un anno, volenti o nolenti, il legame non è consolidato al punto da far accettare un sentimento intiepidito in cambio della stabilità. Poi da giovani, non so quanto sia una buona idea. È andata così, se non ti ci arrovelli troppo passerà prima, e magari arriverà il giorno in cui troverai un amore vero, e a posteriori dirai “meglio”
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    • Avatar di Luna

      Luna 5 mesi fa (23 Febbraio 2019 20:52)

      Razionalmente lo so, come so che prima o poi fara' meno male, ma al momento e' cosi' difficile. Sono al punto che ora non so nemmeno se sto cosi' male perche' mi manca lui o perche' mi rendo conto di sentirmi sola. Non mi sono mai sentita cosi' destabilizzata prima d'ora, mi guardo intorno e vedo che praticamente tutti i miei amici sono in coppia, e mi sembra di non aver piu' nulla da fare, e ho paura di continuare a sentirmi troppo sola. So che sono in grado di stare bene con me stessa perche' prima di conoscere lui era cosi', ma ora mi sembra come di non sapere piu' come fare.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 5 mesi fa (24 Febbraio 2019 8:59)

      È una perdita, e come un lutto deve fare il suo corso. Certamente tornerai come nuova :) Un abbraccio e buona domenica.
      0
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 mesi fa (24 Febbraio 2019 10:52)

      Anche quando si sta in coppia non bisogna mai perdere di vista se stesse. Anzi, soprattutto quando si inizia una relazione. Mai investire troppo sull'altro, anche se le cose stanno andando a gonfie vele.
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      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 5 mesi fa (24 Febbraio 2019 22:16)

      Non sono d'accordo. Questo tipo di relazioni liquide stanno rovinando la società e i sentimenti. Ci vuole IMPEGNO nei rapporti umani tanto quanto nei rapporti professionali. Anzi, di più. Chi non vuole IMPEGNARSI, può bussare a un altro portone. Buona serata.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 5 mesi fa (25 Febbraio 2019 14:19)

      Credo che Emilia si riferisse al fatto che molte persone fanno ruotare la propria vita intorno al rapporto di coppia. Ci si può impegnare nel rapporto di coppia e coltivare anche i propri interessi e le proprie amicizie.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 mesi fa (25 Febbraio 2019 19:15)

      Sì AnnaV, mi riferivo proprio a questo ;)
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    • Avatar di Carla

      Carla 5 mesi fa (26 Febbraio 2019 8:10)

      Sì certo, ma andare sempre col freno a mano tirato, in una relazione, è molto stressante. E' normale avere i propri spazi ma questo discorso dell'individualismo a tutti i costi e anche in coppia, è deleterio. in ogni caso, non mi sembra neanche la soluzione a tutti i mali delle relazioni...
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 5 mesi fa (26 Febbraio 2019 10:24)

      Non è andare con il freno a mano tirato, è fare un passo alla volta. E un indicatore certo di relazione tossica è proprio la simbiosi, che oggi è tanto cercata e fa tanti danni, come vediamo nelle cronache, proprio perché la società è liquida. Bauman è spesso citato a sproposito e banalizzato. Le relazioni liquide con gli stronzi hanno poco a che fare: è che le relazioni finiscono a meno di impostarle su basi ben più solide e condivise dell’amore romantico. Nella società di oggi le basi condivise semplicemente non esistono più, e bisogna andarle a “capare” facendo i test alle persone per vedere se i loro valori per caso (e sottolineo “per caso”) corrispondano ai nostri. Prima, nella società solida, quella dei nostri nonni per intenderci (nostri di noi anziane), era ovvio che un uomo si avvicinasse a una brava ragazza solo per sposarla, altrimenti sarebbe passato per mascalzone e inaffidabile anche fra i suoi pari. La persona giusta era quella della giusta classe sociale per la quale si provava un po’ di attrazione fisica e di affinità caratteriale. Erano ovvi il ruolo della moglie, della puttana e dell’amante, ed era anche ovvio che gli uomini fossero liberi sessualmente e che le donne fossero l’angelo del focolare. Era talmente ovvio, che mia nonna avrebbe saputo individuare gli strambi che girano molto meglio di tutte noi messe assieme. La botte piena e il marito ubriaco non si può avere: abbiamo la libertà e ce la dobbiamo gestire. Facendo le Cenerentole liberate ad uso e consumo degli uomini, il primo stronzo che passa se ne approfitta. D’altra parte, alla mia età mia nonna era una vecchia bacucca. Guarda un po’, proprio come ci trattano gli strambi. E come mai? Perché il 90% di quelli che incontriamo in giro per questo paese è ancora un uomo degli 50, ma piombato nel paese della cuccagna dove le donne la danno gratis, e pure ponendosi il problema di cosa piace o non piace a loro :)
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    • Avatar di Carla

      Carla 5 mesi fa (26 Febbraio 2019 20:49)

      Ma infatti Bauman faceva solo una constatazione sul genere di relazioni verso le quali siamo arrivati, non solo in termini affettivi. Le nostre nonne erano sicuramente più concrete, innamorate non credo e non sempre felici. Ma erano altri tempo, c'era più da fare, da lavorare, da faticare. Oggi, in questa società consumerista, si applicano gli stessi criteri di usa e getta anche nelle persone. Con risultati di grande sofferenze, nonostante i tentativi di autoprotezione.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 5 mesi fa (26 Febbraio 2019 21:14)

      I miei nonni si sono amati fino all’ultimo giorno della loro vita, e facevano pure due vite belle diverse. Sarà che non avevano il cellulare e non avevano messaggi da contare :D
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    • Avatar di Carla

      Carla 5 mesi fa (27 Febbraio 2019 12:11)

      I miei nonni materni si sono forse amati ma per poco. Quelli paterni per niente. Niente cellulari ma poco affetto (perché è quello che conta, l'amore in senso vasto che oggi si confonde con la passione e la sessualità ). I miei genitori si sono amati sicuramente ma malattia e morte li hanno divisi. Io ho amato senza condizioni il mio ex marito ma ho amato troppo...etc
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 mesi fa (26 Febbraio 2019 10:39)

      Io non ho parlato di individualismo. Mi riferisco alle coppie che, oltre a condividere progetti di vita insieme, hanno anche i propri spazi e li difendono. Certo, mettere in pratica un atteggiamento del genere non è la soluzione a tutti i problemi delle relazioni, ma sono convinta che due persone sane che desiderano una relazione sana non trascurino i propri interessi né le proprie personali ambizioni. Se poi malauguratamente la storia finisce, almeno non si avranno rimpianti e non ci si troverà nella triste condizione di maledire la propria solitudine. Quante persone, dopo la fine di una storia, lamentano solitudini laceranti?
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    • Avatar di Margot

      Margot 5 mesi fa (26 Febbraio 2019 11:53)

      Infatti. Tantomeno quando si sta in coppia non bisogna isolarsi dagli altri. Sono fidanzata/o ed esco solo con la mia metà, non cerco più i miei amici/amiche ma vado da loro solo quando mi lascio. Non funziona così.
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    • Avatar di Sandra

      Sandra 2 mesi fa (25 Maggio 2019 16:50)

      Grazie Ilaria. Mi rendo perfettamente conto di quanto sciocca e ingenua sono stata. Purtroppo qualche "campanello d'alllarme" lo avevo avuto ma non gli ho dato retta. Spero veramente di riuscire a trasformare questa esperienza travolgente ma devastante, che mi ha scatenato uno tsunami emotivo, in qualcosa di positivo...in una rinascita. Anche grazie al tuo articolo sono determinata poichè sono consapevole delle " allucinazioni " e dei film che mi sono fatta.
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  9. Avatar di Sandra

    Sandra 2 mesi fa (25 Maggio 2019 11:01)

    Ciao a tutti. Sento la necessità di condividere e chiedere aiuto in merito ad un' esperienza per me devastante che mi sta consumando. Premetto che ho alle spalle due separazioni , l'ultima delle quali molto sofferta perché mio marito aveva smesso di amarmi gia' da molti anni. Cinque anni fa in concomitanza della separazione una diagnosi di tumore allo stomaco ,operato e attualmente sotto controllo. Nell'ultimo anno due episodi di pancreatite in seguito ai quali effettuo degli accertamenti e mi viene comunicato di dover procedere ad un intervento specifico per via della mia conformazione anatomica del pancreas. E vengo al dunque: a fine febbraio vengo ricoverata , il dottore che mi opera mi colpisce subito, un vero colpo di fulmine ma il bello è che lui , mentre sono ancora in ospedale, si prende il mio numero ( non me lo chiede, ma va a recuperarselo tra i miei dati ) e inizia a scrivermi dicendomi che mi vuole incontrare per un aperitivo. Inizialmente rimango sbalordita da un simile approccio ma contemporaneamente sono lusingata ed emozionata per il fatto che un uomo , e che uomo! , si interessi a me . Dopo anni di silenzio emotivo , finalmente qualcosa di diverso! Una volta dimessa, accetto di incontrarlo, da li ad una settimana. Nel contempo inizia a messaggiarmi praticamente tutti i giorni, la cosa mi crea disagio e piacere contemporaneamente. Quando ci incontriamo la prima volta avverto un malessere per via di discorsi che fa in riferimento alle sue esperienze sessuali passate ( alcune, a mio avviso, molto particolari). Torno a casa con un senso di inadeguatezza e molto perplessa riguardo a questa persona. Continua a scrivermi e i messaggi iniziano a prendere una piega molto particolare...apprezzamenti nei miei confronti, taluni anche poco carini... tanto è vero che mi arrabbio e glielo faccio notare. Nonostante tutto decido di accettare un secondo invito, questa volta a cena, dove si manifesta una persona completamente diversa, uomo di mondo, medico affermato, galante e gentile. ...quella sera perdo la testa per lui , quando mi accompagna alla macchina desidero che mi baci ma lui non fa nulla e ci rimango davvero male. Seguono due settimane di messaggi intensi, non si risparmia esternazioni molto provocanti e particolari...mi richiede insistentemente la foto dei miei piedi e io , se all'inizio sono sconvolta e infastidita , da una tale richiesta, alla fine cedo. Mando foto con le scarpe e senza. Subisco questa cosa come una violenza ma non riesco a non accontentarlo...sono completamente dipendente dai messaggi che mi scrive che mi agitano al punto che devo prendere un ansiolitico per dormire. Comincio a perdere di vista la mia vita reale, non sono più concentrata sul mio mio lavoro, sulle mie figlie...penso solo a lui e ai suoi messaggi che diventano sempre più espliciti, provocanti e inequivocabilmente eccitanti. Io mi sento sempre più fuori di testa , comincio a dimagrire, non mangio, ho le farfalle nello stomaco e mi sento su un altro pianeta. Ci rivediamo nel giro di 15 gg e questa volta, dopo il delirio di messaggi e le richieste specifiche su cosa indossare al nostro incontro, non ho dubbi...lo faccio venire a casa mia e facciamo l'amore. Per me, dopo anni, un'esperienza unica, travolgente, indimenticabile. Mi innamoro pazzamente. Desidero che si fermi a casa mia almeno un po' , invece se ne va praticamente subito e dal giorno dopo per me comincia l'inferno. I messaggi , diventano formali, freddi e distaccati seppur puntuali tutti i giorni. Non accenna a volermi rivedere, mi manda solo saluti e foto da destra e manca con qualche breve accenno a cosa fa e dove e'. Io fingo che tutto sia a posto, non mi lamento, non lo chiamo soffro in silenzio e mi dispero, non è piu' l'uomo che mi cerca , che vuole vedermi però c'è...tutti i giorni con un messaggio e io dipendo da questi messaggi. Se mi scrive sono felice, altrimenti vado in ansia. Non capisco più niente, soprattutto non riesco ad inquadrare la situazione e sto malissimo ma non riesco ad aprirmi con lui e spiegargli il mio stato d'animo . Dopo 22 giorni gli chiedo di vederci per parlare e allora lui ricomincia con i messaggi provocanti. Ci vediano e parliamo ma non riesco ad essere me stessa , fingo che mi vada bene una relazione non fissa come dice di volere lui ma dentro ho la morte. Torno a casa che non ho concluso nulla, in sua presenza non riesco a parlare, a connettere. Sono sempre allo stesso punto e lui non si fa sentire per giorni. Ormai sto talmente male che credo di impazzire. Decido che deve uscire dalla mia vita e che non posso continuare così. Lo blocco su whatsapp , lui se ne accirge e mi scrive un messagio normale dicendomi che non mi dostirbera' piu'. Ora mi massacro con i se e i ma....sono disperata per non aver saputo gestire un tale personaggio e per non essermi mostrata per quella che sono cioè una donna innamorata che avrebbe voluto vivere questa storia in modo reale e non prettamente virtuale.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (25 Maggio 2019 12:07)

      Quest'uomo è uno psicopatico. Ha tutte le caratteristiche tipiche. Ti ha ingannato e plagiato per usarti. Con un'aggravante comune a molti psicopatici diabolici manipolatori, il tuo stato di fragilità. E un'aggravante solo sua: è il medico che ti ha curato. Non c'è nessuna "storia", nessuna "storia d'amore", solo un plagio diabolico. Occupati della tua salute, cercando un centro e dei medici diversi e occupati della tua salute. Questo è un mostro.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (25 Maggio 2019 14:21)

      Usare i dati personali dei pazienti è anche un reato.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (25 Maggio 2019 15:03)

      Invece usare il proprio potere è deontologico. E chiedere foto di piedi con e senza scarpe è segno di amore e di salute sessuale.
      1
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (25 Maggio 2019 15:23)

      Intendevo dire: già uno che parte con un reato, e pure parecchio grave (da radiazione ma anche procedura penale), è poco raccomandabile. Il resto va a valanga. Se si presentasse uno dicendo “per portarti a cena fuori ho rapinato una vecchietta” non credo che qualcuna ci uscirebbe o lo troverebbe romantico, ecco.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (25 Maggio 2019 16:47)

      Ma infatti, sono d'accordo con te. La mia era ironia. Ma credo che la mia risposta avesse già detto tutto. Qualora non bastasse tutto il blog per chiarire e per rispondere anche a Emilia: lo abbiamo detto in tutte le salse che più sono in vista, titolati e appontentati sono pericolosi. Ma nulla, che vuoi, abbiamo prove continue, tra uomini e donne, che si crede all'incredibile. La terra è piatta, bagnare il sale pagato centinaia di euro fa tornare l'amato, il cancro si guarisce a botte di limone e bicarbonato e così via... La mia ironia era rivolta al voler vedere una storia romantica dove già la richiesta delle foto dei piedi è lampante di atteggiamenti perversi.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (25 Maggio 2019 15:35)

      Ahahahahahaha! Con tutto il rispetto per la storia di Sandra che sta affrontando un periodo molto delicato, mi fa ridere la tua risposta Ilaria :D :D :D Santa pazienza... Ma che gente si trova persino negli ospedali, luoghi deputati alla cura delle persone! Curate prima voi stessi prima di diventare medici, perbacco!
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    • Avatar di London

      London 2 mesi fa (25 Maggio 2019 18:42)

      Che brutto personaggio, mi ha disturbato solo il racconto. Ma parliamo di chiedere foto dei piedi.. Anche quelli che guardano sempre i piedi e le calzature non stanno molto bene, vero? Uno lavora con me.. Fa impressione...
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (25 Maggio 2019 20:11)

      Aiuto! io non mi scopro volentieri e ho pure il complesso dei piedi ... però d'estate i sandali tocca metterli, e i feticisti dei piedi mi fanno venir voglia di andare in giro nuda ... Terribili.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (25 Maggio 2019 15:01)

      Ciao Sandra, fai di tutto per stargli lontano, dal chiedere supporti professionali (sperando abbiano una deontologia professionale, a questo punto) agli amici/famigliari, a strutture che si occupano del supporto alle donne. Se ti tampinerà, cerca di ricorrere a un aiuto legale, nel caso a una iniziale diffida. Per quanto riguarda la tua salute fisica rivolgiti ad altre strutture. Questo individuo è completamente malato, ti ha plagiato, è pazzo. Non escludo che faccia così con tutte le sue pazienti...
      0
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (25 Maggio 2019 15:05)

      Fra l’altro, ti consiglio di verificare con un legale se ciò che ha fatto, usare i tuoi dati a scopi personali, è un reato. Sii forte.
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 mesi fa (25 Maggio 2019 17:13)

      Che storia grave....coraggio Sandra, hai affrontato battaglie ben più grosse, stai lontana km da questo soggetto che è il male in persona. Mi raccomando, prenditi solo cura di te.
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