Come disinnamorarsi: liberati dai pesi inutili e trova un amore vero

come disinnamorarsiCome disinnamorarsi? E perché mai bisognerebbe disinnamorarsi? E’ proprio necessario?

"È più facile accettare di essere innamorati che accettare di essere soli. Da Frasier"

Già sento il coro di voci dissidenti di coloro che pensano e dicono: “Ma come Ilaria, è così bello essere innamorate… Che cos’è la vita senza innamoramento e amore? Che senso avrebbe senza gli alti e i bassi e le emozioni strazianti dell’innamoramento? Io voglio essere innamorata!”

Eh già, così la pensa chi è convinta che l’innamoramento valga al di sopra di tutto e che il resto conti veramente poco.

Il fatto è che ci sono mille e mila casi in cui è meglio non essere innamorate.

Per esempio quando non si è ricambiate, quando ci si trova in una relazione complicata che esaurisce ogni energia o quando si vive una storia abusiva, dove più si è maltrattate, più ci si sente legate e attratte.

O anche quando si è rifiutate, lasciate, tradite.

O quando si capisce che l’innamoramento che si sta sperimentando sta distruggendo la propria vita e la propria personalità.

O quando lui è impegnato, fidanzato o sposato.

Insomma, quando è chiaro che essere innamorate non solo non fa bene, ma fa proprio tanto male.

Sapere come disinnamorarsi – e soprattutto volerlo fare – è una risorsa, uno strumento a disposizione, un’opportunità.

Perché è importante disinnamorarsi? Perché in certi casi devi decidere di farlo?

Perché può salvarti la vita, darti una nuova prospettiva sull’esistenza, lanciarti verso un futuro esaltante e luminoso, ti permette di conoscere te stessa e il tuo potenziale. Di aumentare la tua autostima.

Ti aiuta a crescere e a farti arrivare tra le braccia di chi ti ama davvero.

Ti permette di fare un salto di qualità e di innamorarti nel modo più sano, in una relazione sana, con una persona sana.

Ci sono amori che sono camere a gas e innamoramenti che sono delle vere e proprie trappole mentali, ecco perché in questi casi è importante allontanarsi, sul serio e per davvero, lasciare andare, liberare mente e cuore.

Distaccarsi al 100% senza ripensamenti, rimpianti e rimorsi.

Perché gli innamoramenti che lasciano strascichi, tracce e attaccamenti di qualsiasi genere sono zavorre che impediscono di volare alto, catene che non lasciano vivere in libertà, rifiuti emotivi che possono inquinare e deteriorare intere esistenze e futuri rapporti.

Come disinnamorarsi e prendersi il proprio potere

Pensa un po’ come sarebbe la tua vita se invece di essere in balìa di emozioni incontrollabili e dolorose che ti fanno perdere serenità, efficacia e lucidità, tu potessi liberarti del fardello di un amore che ti fa male e potessi ricominciare a vivere senza condizionamenti e freni e trovare un amore sereno, pieno e corrisposto?

Fantastico, eh?

Disinnamorarsi della persona sbagliata e staccarsi da una storia che per tante ragioni non va, è un passaggio fondamentale di trasformazione, evoluzione, crescita.

"Il lamento del cuore non è altro che il riverbero del rumore di un sogno infranto. A. Bruno"

Chi di noi non ha sofferto da giovane o giovanissimo di un innamoramento o di una cotta non corrisposti e dopo il loro superamento si è ritrovato o ritrovata al “livello successivo” della consapevolezza e della padronanza di sé? Maturato, più sicuro delle proprie capacità e di quello che vuole dalla vita?

E allora, come disinnamorarsi in età adulta in modo da evitare di soffrire e passare al livello successivo ulteriore, quello che permette di raggiungere traguardi più ambiziosi e soddisfacenti?

7 passi per smettere di essere innamorata e di soffrire

Per disinnamorarsi si può compiere un percorso in 7 passi, un percorso affascinante perché è un viaggio di crescita e di sviluppo personale senza pari.

1. Comincia dall’atteggiamento mentale. E’ questo che determina per la gran parte che cosa ottieni o non ottieni dalla vita, in tutti gli ambiti. Se sei convinta che essere innamorata sia uno stato imperdibile che ti regala emozioni forti, anche se negative, alle quali non puoi rinunciare, mi sa che passerai da un innamoramento doloroso a un altro.

Se invece sei convinta che, alla faccia dell’innamoramento, quello che conta davvero è il tuo progetto di vita, il fatto che tu stia bene e ti realizzi a prescindere da quanto tu sia, in questo momento, innamorata di quella determinata persona, allora ti metterai di buona lena a sperimentare questa piccola sfida emotiva (che consiste nel disinnamorarti) sicura che, attraversato il guado, e arrivando dall’altra parte, tu e la tua vita sarete migliori. E anche i tuoi amori. E anche il sesso.

Un atteggiamento mentale orientato a “è utile e importante per il mio bene che io mi disinnamori” ti porta a intraprendere tutto quelle iniziative, pratiche e “teoriche” che ti portano ad avere il controllo sulla tua vita sentimentale e, soprattutto, a realizzarti pienamente in questo campo.

Non sei convinta? Pensi che con quella persona tu non possa vivere o che la tua vita non possa essere più la stessa?

Sono stupidaggini da patturomanticismo (cioè da romanticisimo-pattumiera),  da rotocalco. La vita ci testimonia ogni giorno che le persone possono sperimentare la propria esistenza al massimo anche dopo le perdite più gravi: quella della casa, di un patrimonio, di persone importanti venute a mancare.

Ancora: ci sono persone che hanno scoperto la propria pienezza dopo essere state colpite da malattie gravi addirittura invalidanti o che hanno ridotto perfino la loro piena abilità.

Vuoi non riuscire a vivere senza un amore che non ti fa bene? Siamo serie. Ci riesci, ci riesci. E torni più bella e più forte che pria.

2. Quando il gioco si fa duro, le dure cominciano a giocare. Vuoi disinnamorarti? Chiudi i rapporti, i contatti, le relazioni con la persona della quale sei innamorata.

Le mie lettrici che la sanno lunga e che amano cercare ossessivamente, rovistare e indagare sui siti, i forum e i gruppi di Facebook che parlano di amore perverso e di narcisisti perversi (signore, già che ci siamo, diciamoci la verità: lo sapete che questo indagare, documentarsi e compiacersi nella ricerca sulle patologie, le perversioni, i comportamenti abusivi di chi vi ha danneggiato vi fa solo del male e vi impedisce di trovare l’amore?) sanno bene che cosa è il “no contact”, cioè il primo passo per liberarsi di un legame.

Taglia i ponti, allontanati, chiudi. Non rispondere a chiamate, messaggi, chat. Stai lontano dai social media (ti garantisco che puoi farcela, si può vivere anche senza, giuro! Anzi, qualche eccentrico sostiene che si vive meglio senza, perfino.).

L’uomo del quale sei innamorata è un collega, il padre dei tuoi figli, il tuo capo? Prepara un piano B per allontanarti da lui o ridurre al minimo i contatti e intanto riduci al minimo le interazioni.

Se ti vuoi solo un pochino di bene, ce la fai.

3. E’ importante che tu ti prenda cura dei tuoi pensieri e di quel che accade nella tua testa. Le immagini, i ricordi e le suggestioni che attraversano la tua mente spesso sono alla base dell’infatuazione, dell’innamoramento e della dipendenza affettiva. Sono innumerevoli le bugie che le persone raccontano a se stesse e le “storie” parallele che si costruiscono nel segreto della loro mente.

La mente e l’autosuggestione, soprattutto per quel che riguarda gli amori non corrisposti e le relazioni sbagliate, giocano un ruolo centrale nel creare situazioni che ti influenzano potentemente, ti emozionano e ti risucchiano nel gorgo di un sentimento che rischia di diventare una brutta dipendenza.

Hai presente i cosiddetti “film mentali” in cui vedi immagini, provi sensazioni vivide, sperimenti in modo ripetitivo l’attaccamento e la nostalgia che ti convincono che la tua vita con quella persona sarebbe magnifica e ti fanno fantasticare del grande amore?

Lo sai che ci sono donne che soprattutto a causa della loro fervida immaginazione, aiutata da un’abile manipolazione al di là dello schermo e da una foto profilo (rubata) di un uomo prestante, si innamorano di uomini conosciuti online, che non hanno mai visto e mai incontrato?

Pensa che su questo meccanismo sta fiorendo un sistema criminale di truffe sentimentali che sostiene le economie di interi paesi e rovina le vite di molte donne, qui in Italia e in altri paesi occidentali.

Considera attentamente che se hai facilità a fantasticare e ti lasci andare ai “sogni a occhi aperti” creando storie romantiche, è perché la tua vita reale non è particolarmente ricca di stimoli e di esperienze gratificanti.

Quindi ti è utile darci dentro nella realtà e nella pratica e riempire la tua vita di tante attività ed esperienze vere e concrete.

Tieni presente che controllare l’attività della tua mente è importante per prenderti il tuo potere sulla tua vita. Infatti è in situazioni come queste (quelle di donne che vivono nella “fantasia” dell’amore e non nella realtà) che hanno facile gioco i dongiovanni da strapazzo, i manipolatori e i seduttori seriali, che siano virtuali e reali.

C’è da dire anche che per un gran lavoro di immaginazione ci sono persone che si innamorano del collega che è semplicemente gentile, del cameriere che fa battute simpatiche o del medico professionale, disponibile e cortese, senza che questi “poveri disgraziati” siano responsabili della benché minima manipolazione.

La mente, fomentata dal bisogno di emozioni forti, di affetto e di attenzione crea amori straordinari. Inesistenti però.

Tanto che se c’è un tale lavoro di fantasia non si può parlare nemmeno di amore e di innamoramento, ma solo della manifestazione di un disperato bisogno di importanza, attenzione, considerazione.

Pensaci e pensa anche a che cosa vuoi essere e diventare per davvero e non per finta.

4. Usa la mente per disinnamorarti. Come disinnamorarsi usando la mente? Se i pensieri e l’immaginazione giocano un ruolo fondamentale nell’innamoramento, possono aiutare moltissimo nella fase di disinnamoramento.

In che modo? L’amore infelice e non corrisposto non solo ti rovina la vita ma rovina te.

Rassegnati e persuaditi. E’ proprio così. La sofferenza d’amore non è da vincenti.

L’amore disperato è per le donne che non sanno che cosa è importante nella vita.

E’ per le donne che pensano di essere sfigate e che un uomo sia più figo di loro e le salvi dalla loro sfiga.

Gli alti e bassi emotivi che credi ti facciano sentire viva, ti uccidono lentamente.

Anzi, peggio, molto peggio. Ti fanno venire brutte malattie.

E peggio, peggio ancora, se non bastasse: rughe, ciccia, cellulite. Gobba e sedere grosso. O magrezza insana.

Sai di che cosa sto parlando, vero?

Ti piace far lavorare l’immaginazione? Falla lavorare a tuo favore. Calati nel modo più realistico possibile a come ti sentirai tra un mese e due, se sarai ancora innamorata del tuo uomo sbagliato.

Sarai più vecchia e brutta. Sciupata. Squallida. Nessun uomo ti considererà affascinante.

Questa non è una fantasia, è una possibilità molto reale. E il bello è che lo sai.

La tua mente, la tua più potente alleata

5. Distruggi l’immagine che hai di lui. Distruggere non è mica una cosa brutta. Dipende da che cosa si distrugge. Sia la filosofia orientale, sia quella occidentale danno molta importanza al distruggere. Autodistruggersi non va bene e molte donne lo fanno per amore di altri.

Per amore di te stessa invece puoi distruggere un amore che non va e l’immagine della persona della quale sei innamorata.

Come? Pensa che chi non ti vuole è una melma. E’ vero o no? Che ti frega? Tu consideralo una melma e basta. Non ti vuole, non ti ricambia, non ti ama in un modo che ti fa stare bene.

E’ un lurido bastardo, moralmente orribile.

Riporta alla mente tutti i suoi difetti, immaginalo seduto sulla tazza mentre si alleggerisce l’intestino, quando è ubriaco o fa pipì sotto la doccia.

Quando beve la birra e rutta; quando insulta gli altri automobilisti in macchina o parcheggia in doppia fila o non si ferma sulle strisce.

Pensa a quando si comporta in modo gretto e superficiale o dice parolacce, non si lava o è sgarbato. Quando si fa pregare per portare la spesa.

Con molti uomini non è nemmeno necessario lavorare di fantasia.

Pensa all’arroganza con la quale ti ha trattato, alla mancanza di rispetto, la fatto che ti ha considerato un nulla. Come puoi permettere di amare e apprezzare una persona del genere? Non hai senso del tuo onore e del tuo valore? 

Quando un uomo ti repellerà moralmente e soprattutto per il disinteresse e l’indifferenza che ti mostra, allora ti repellerà anche fisicamente. Molto bene. Vittoria. Vai avanti. Corri verso la vita.

"Qualsiasi passione si spegne quando si vede l’oggetto esattamente com’è. Madame De Stael"

6. Cambia la tua routine. Quando stai vivendo un attaccamento o innamoramento che devi superare è importante che tu cambi un po’ le tue abitudini di vita, dato che per una ragione o per l’altra questa persona è entrata nella tua mente anche a causa di certe condizioni oggettive, di alcune ripetitività nella tua programmazione quotidiana.

Quindi agisci sulla pianificazione delle tue giornate.

Finora sei andata in palestra tutti i venerdì sera? Cambia orario e giorno.

In pausa pranzo vai sempre in quel locale a due isolati dall’ufficio? Vai in un locale diverso, nella direzione opposta. Di solito vai a correre nel parco vicino a casa? Cambia zona.

Inserisci anche delle nuove abitudini e attività nella tua vita, dell’esercizio fisico mai fatto prima, la visione di un video interessante su internet ogni sera o la lettura di un nuovo autore che può piacerti.

A che cosa serve tutto questo? A trasmetterti, a livello conscio e inconscio l’idea che il cambiamento e la trasformazione sono delle possibilità per ciascuno di noi e soprattutto per te e che il futuro ti riserva piacevoli novità senza il bisogno che tu ti attacchi all’idea di un innamoramento malsano.

C’è vita oltre e al di fuori di quell’innamoramento.

7. Fai progetti, programma, pianifica qualcosa di esaltante per te. Ricorda che la tua vita è più grande di un amore, ma molto più grande anche dell’amore più grande del mondo.

Un amore semmai è contenuto nella tua vita, non la tua vita in un amore. Un amore è una piccola parte della tua vita, solo una parte. Perché la vita di una persona può contenere, tra molte cose, un amore.

Non è un amore che dà senso a un’esistenza, ma l’esistenza completa di una persona che eventualmente dà senso a un amore.

Le donne che pensano il contrario appartengono a un’epoca buia, lontana, mortale. Tu sei una donna moderna, non antica.

Lasciami le tue opinioni e i tuoi commenti su come disinnamorarsi.

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310 Commenti

  1. Avatar di Daniela

    Daniela 5 mesi fa (19 aprile 2018 22:18)

    Ho cercato questo articolo Ilaria , oramai ti considero una cara amica che sa darmi tutte le risposte di cui ho bisogno . Bisogna amarci noi stesse ed avere la forza di non abbattersi più di tanto. Ne ho sofferto ma posso essere fiera di me. Ne ho sofferto il tempo giusto ed ora la mia vita la vedo meglio. Andrà meglio di prima sicuramente. Grazie!
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  2. Avatar di Kicca

    Kicca 3 mesi fa (22 giugno 2018 20:41)

    Ciao Ilaria, ho cercato di proposito i tuoi articoli su innamoramento e amori non corrisposti, ero curiosa di leggere il tuo parere a riguardo. Secondo te quindi è meglio avere il controllo della situazione e non innamorarsi? e' da circa 12 anni che non mi innamoro più, perlomeno non come facevo prima. "Prima" beccavo tutti amori non corrisposti, dopodichè ho deciso di darci un taglio, e la mia vita sentimentale ha iniziato a funzionare. Ma non mi innamoro più, perlomeno non come sapevo fare, e mi sembra di non sapermi legare veramente a una persona, perchè nonostante quello che provo è come se non innamorandomi io non arrivi mai al punto vero di non ritorno. E' così che funzionano i rapporti sani e maturi? Oppure non mi lego? Oppure il mio modo di innamorarmi quando avevo venti anni era infantile o patologico, o comunque non sano? Nonostante i tanti anni di psicoterapia nessuno me lo ha mai saputo spiegare, e mi piacerebbe molto chiarire questo punto. Ti ringrazio molto in anticipo.
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 mesi fa (24 giugno 2018 9:25)

      Ciao Kicca, credo tu abbia colto il punto quando parli di "rapporti sani e maturi". Se la tua vita sentimentale adesso funziona (da quanto scrivi sembra di si), guardare al passato non e' piu' necessario, anzi e' rischioso, perche' ti porta a mitizzare un modo di amare forse piu' appassionato, ma solo per via dell'emozione e dell'adrenalina malsane delle storie a senso unico. Purtroppo siamo ammorbati dal mito delle "farfalle nello stomaco" (che, se non erro, e' la traduzione di un'espressione anglosassone - non ci bastano le scempiaggini locali, le importiamo anche! 😜) e dall'idea errata che la passione coincida col patire, per cui la serenita' viene screditata e definita noiosa. Quando parli di "punto di non ritorno", credo sia la perdita del controllo che ti faceva restare appesa a un amore non corrisposto e in costante ansia, e non mi pare sia auspicabile ritornarci, non trovi? Buona domenica a te, a Ilaria e a tutti. 😊
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    • Avatar di Kicca

      Kicca 3 mesi fa (24 giugno 2018 16:44)

      punto di non ritorno inteso come il fatto di provare qualcosa di forte per qualcuno e non poter più scegliere di non provarlo (almeno emotivamente). Grazie mille per la tua risposta Gea, ci sto riflettendo :D
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 mesi fa (24 giugno 2018 21:28)

      Di niente, Kicca! Grazie a te per la risposta e un augurio di vivere la bellezza di emozioni belle, condivise e durature! 😉
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    • Avatar di Atolla

      Atolla 3 mesi fa (26 giugno 2018 14:02)

      Leggere il famoso libro "Donne che amano troppo" vent'anni fa mi ha totalmente chiarito le idee al riguardo. Dovrebbe essere una lettura obbligatoria nelle scuole superiori. L'autrice cita un episodio capitato durante una sua conferenza, in cui nella discussione si stava paragonando gli uomini ai broccoli e al cioccolato. Una donna del pubblico aveva osservato che non si uscirebbe mai nel cuore della notte per andare a mangiare broccoli bolliti, per il cioccolato sì". Il commento della Norwood sottolineava però che i broccoli bolliti fanno bene, non fanno ingrassare, non fanno aumentare il colesterolo, cariare i denti, mentre col cioccolato o meglio con il consumo frequente e abbondante di cioccolato, sì. Quindi il succo era "sì agli uomini-broccoli" (che detto così suona malissimo :D ) e no agli uomini-cioccolato. Io comunque di notte preferisco dormire beatamente :P
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (25 giugno 2018 18:27)

      Ciao Kicca, da quel che dici propenderei per l'ipotesi che, semplicemente, stai diventando grande e stai maturando. Il termine "punto di non ritorno" non mi dà una bella sensazione. L'intimità e l'amore sono fatti di equilibrio tra attaccamento e autonomia. Se non hai ancora "smesso" prenditi una bella pausa dalla psicoterapia, diventa autonoma anche da questo punto di vista e abituati a parlarti e ascoltarti con tenerezza e amore. Al "punto di non ritorno" con te stessa ci sei arrivata? :)
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    • Avatar di Kicca

      Kicca 3 mesi fa (26 giugno 2018 1:26)

      Grazie Ilaria! :D ma per punto di ritorno con me stessa che intendi? Nel senso essere autonoma?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (26 giugno 2018 7:34)

      Di investire su di te invece di cercare sentimenti che stordiscano solo per gli altri.
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    • Avatar di Kicca

      Kicca 3 mesi fa (27 giugno 2018 13:26)

      Afferrato il concetto XD grazie mille Ilaria!
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  3. Avatar di Alex

    Alex 2 mesi fa (19 luglio 2018 10:00)

    Articolo interessante rivolto alle donne. Ma secondo me utile anche per un uomo, soprattutto per uomini sensibili e romantici come me che vengono toccati dall'Amore quanto una donna. E soffrono ovviamente.L'unico punto sul qiale ho qualche perplessitá é il 5. Se distruggere l'immagine che abbiamo dell'altro/altra può essere utile per staccarsi totalmente...potrebbe però compromettere una relazione di amicizia o genitoriale.Immaginiamo in caso di separazione di distruggere l'immagine dell' ex coniuge.Questo impedirebbe un processo trasformatosi. Quella persona, padre o madre dei nostri figli, ha il diritto di avere una immagine positiva. Poiché solo avendo stima dell'ex coniuge possiamo trasmettere ai figli il valore che sicuramente il padre/madre ha.Negli altri casi comunque...rimanere amici trasformando l'innamoramento in una relazione comunque in un buon rapporto é la soluzione migliore.Lavorando su di sé e non distruggendo l'altro.Questa è quella che io chiamo una guarigione e trasformazione delle relazioni.
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  4. Avatar di Sofia

    Sofia 2 mesi fa (29 luglio 2018 2:44)

    Trovo questo articolo molto utile. Disinnamorarsi a volte è la scelta migliore da fare per se stesse. La mia esperienza è stata con un uomo che sembrava '' perfetto''. Un bel corteggiamento, mai esagerato, dolce, disponibile all' ascolto. Passano i mesi e lui inizia a togliere e a dare di meno.. Meno uscite, non dormivamo più insieme la notte e in aggiunta sono venuti fuori i suoi dubbi in quanto non vedeva un futuro con me e non provava quel qualcosa in più. Il mio errore? Farmi manipolare e avergli dato altre possibilità nelle quali non è cambiato nulla. Si è mostrato per quello che è : una '' sanguisuga emotiva'' incapace di dare amore. Per fortuna qualcosa in me si è spezzato. Ogni parte di me mi comunicava che lui era la persona sbagliata per me. Insomma non ero serena e provavo tanta rabbia. Fino a che ho trovato la forza di lasciarlo e mi sono sentita finalmente bene. Da questa esperienza ho imparato ad ascoltare le mie sensazioni e credo che se avessi tradito me stessa sarebbe stata una rovina.
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  5. Avatar di Ba

    Ba 1 mese fa (14 agosto 2018 9:45)

    Cara Ilaria, fantastica guida e articoli stimolanti. Sono incappata in questo titolo perchè ero alla ricerca di un pezzo che rispondesse esattamente alla mia situazione, pur rendendomi conto che è follia riuscire a ritrovare i dettagli della mia vita in un pezzo scritto da altri. La mia situazione è strana: sono con un uomo che mi ama tantissimo e ha molte caratteristiche che rientrano nella lista, ma altrettante che non sopporto. Che ho sempre sopportato poco e ora, dopo 3 anni, sopporto ancor meno. Dopo queste vacanze ho già programmato tutte le mosse per investire su me stessa e fissato un tempo massimo per capire cosa voglio. Ma ho il terrore di pentirmi e di farmi prendere dall'abbaglio che ciò che non va bene sia importante quando magari, e solo dopo averlo lasciato, accorgersi che le cose fondamentali sono altre. La lista? Fatta. Ma cambia ad ogni mia esigenza di farla cambiare. E in più ci metto che non sono mai stata sola e ho 44 anni... mi do del tempo o chiudo senza guardarmi indietro? Consigli? Grazie...
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